Llorente: "Vlahovic fa la differenza, Juve presto al top. Per lo scudetto dico Napoli"

Llorente: “Vlahovic fa la differenza, Juve presto al top. Per lo scudetto dico Napoli”
L’attaccante spagnolo: “A Torino gli anni più belli, non volevo andare via ma in avanti la concorrenza era spietata. A Napoli non c’era feeling con Gattuso. Tornare in Italia? Chissà”
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Pioli e il tempo effettivo: ma il Milan gioca davvero così poco?

Dopo il match col Toro, il tecnico rossonero s’è nuovamente lamentato per le reiterate interruzioni. I dati, però, sono piuttosto controversi, specie nel paragone con l’estero

Il mistero del tempo di gioco effettivo. Dovrebbe essere una scienza esatta, ma evidentemente non lo è, visto che sulla sua misurazione i dati sono discordi. Ed è abbastanza paradossale, perché è proprio su questo tasto che alcuni allenatori – Stefano Pioli primo della lista – battono per migliorare lo spettacolo offerto dalle partite di calcio. Il tecnico del Milan, dopo il pareggio senza gol col Torino, ha toccato nuovamente l’argomento: “A fine match ho detto all’arbitro che è inutile concedere tanti minuti di recupero, se prima non viene tutelato a sufficienza il ritmo partita”. Parole già usate dopo il pari al Meazza con l’Udinese, serata in cui il pallone è rotolato per poco più di 48 minuti, rimanendo fermo sostanzialmente per lo stesso tempo.

Presente e futuro

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Che il calcio sia…

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Venezia-Udinese 1-2, rigore di Deulofeu e gol di Henry e Becao

I bianconeri erano passati in vantaggio con un rigore di Deulofeu al 34′ del primo tempo, Henry aveva rimontato all’86’, al 94′ decisivo il brasiliano

Dal nostro inviato Fabio Bianchi

Al Venezia servirebbero tante cose per provare a salvarsi, ma soprattutto servirebbe una benedizione. Quando è riuscito perlomeno a recuperare la partita con Henry con l‘Udinese, all’ultimo respiro e all’ultimo corner ha incassato il gol da Becao. Un altro gol subito nel recupero, altri punti che volano via e la salvezza che continua ad allontanarsi. Una chance persa anche per i risultati degli avversari diretti. L’Udinese ha fatto la sua partita, un pareggio sarebbe stato più giusto, solo che il Venezia la fortuna deve anche cercarsela.

SOLITA STORIA

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Sì, perché la banda di Zanetti continua a ricadere negli stessi errori. Il tecnico ha provato a cambiare un po’ le carte in tavola. Al posto del tridente, Cuisance dietro alle punte Henry e Johnsen,…

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All’Udinese un 2006 “con il piede di Maradona”: ecco Simone Pafundi

Si chiama Simone Pafundi e gli addetti ai lavori ne parlano come di un fenomeno. Appena ha compiuto 16 anni il club bianconero gli ha fatto firmare il primo contratto e potrebbe farlo esordire in A. E l’Under 17 azzurra chiama

Quando Fabio Cannavaro a Berlino alzava la coppa del mondo nel cielo di Berlino, Simone Pafundi – nato il 14 marzo 2006 – non aveva neanche quattro mesi. Tra gli addetti ai lavori si parla di un fenomeno, del miglior 2006 d’Italia per distacco, ed è possibile che diventi il più giovane esordiente di questo campionato, visto che solo due 2004 (il romanista Keramitsis e il laziale Romero) hanno avuto minuti.

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Juve su Molina e Wijndal: tutte le trattative per le fasce di Allegri

Fari puntati sull’olandese dell’AZ: classe 1999, scuderia Raiola. Ma per il sostituto di Alex Sandro i bianconeri non mollano Marcos Alonso ed Emerson Palmieri

Prima lo scatto, poi lo splendido pallonetto per il 4-1 dell’Udinese. Nahuel Molina era nei pensieri della Juventus già prima della rete da copertina segnata al Cagliari (sesto centro, è il difensore più prolifico della Serie A), ma adesso la dirigenza ha un motivo in più per corteggiarlo con assiduità. Il futuro è adesso, come recitava un vecchio slogan, e la Signora non vuole farsi trovare impreparata. Così, anche se in realtà è la fascia sinistra quella che ha più bisogno di essere rinforzata, si sta muovendo anche per aggiungere qualcosina alla destra, dove attualmente spadroneggiano Juan Cuadrado e Danilo ma sono entrambi over 30 e in più il secondo ha il contratto che scade a giugno. In realtà per il suo rinnovo, così come per quello di De Sciglio, altro laterale di scorta che può giocare su entrambe…

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Podcast Serie A, probabili formazioni della 28ª giornata: le ultime

Tutto sulle partite in programma tra oggi e domani con i giornalisti della Gazzetta: Massimo Cecchini, Andrea Elefante, Stefano Cieri, Beppe Nigro, Maurizio Nicita e Marco Pasotto

Dopo la manita dell’Inter alla Salernitana, che ha aperto la 28ª giornata, oggi la Serie A torna in campo con Udinese-Sampdoria, Roma-Atalanta e Cagliari-Lazio. Ma è domani che si può decidere il destino della lotta di vertice, con Juve-Spezia alle 18 e Napoli-Milan alle 20.45. Scopriamo le ultimissime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta: Massimo Cecchini, Andrea Elefante, Stefano Cieri, Beppe Nigro, Maurizio Nicita e Marco Pasotto.

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I colpi di genio di Insigne e Leao possono decidere Napoli-Milan

Hanno segnato entrambi nell’ultima di campionato. Sono i leader tecnici delle due capolista che si affrontano domani

Luigi Garlando

Dal cielo del suo stadio, Diego Armando Maradona, che è attirato dalla grazia tecnica, avrà occhi soprattutto per loro: Lorenzo Insigne e Rafa Leao. Nell’ultimo turno di campionato, il napoletano ha segnato un gol e servito l’assist a Fabian Ruiz, marchiando la vittoria sulla Lazio; il milanista ha firmato il provvisorio vantaggio sull’Udinese.

Si sono chiamati da lontano. Con le loro rispettive prodezze, si sono dati appuntamento al Maradona e domani si schiereranno entrambi alti a sinistra, agli estremi di una lunga diagonale. Più distanti di così non potrebbero stare. Come generali in collina, ai confini del campo di battaglia. I due eserciti pendono dalle loro giocate. Nell’esibizione precedente al Maradona, contro il Barcellona in Champions League, Insigne fu sostituito tra i fischi, per via di quel corner…

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Mercato Udinese/ Avete sentito le sue parole? Il ragazzo è pronto!

La stagione si sta avviando alla parte conclusiva con gli uomini di Cioffi immersi a pieno nella causa bianconera. Bisognerà raggiungere il prima possibile e nel modo migliore una salvezza che recentemente ha causato qualche pensiero di troppo in casa bianconera.

Il mercato non dorme mai ela dirigenza bianconera già si è mossa e continuerà a farlo in vista della nuova stagione. Anche se ancora il futuro di molte pedine non è ben chiaro, in entrata nei giorni scorsi è stato messo a segno un colpo in prospettiva molto interessante. Sandi Lovric  sarà un calciatore di estrema importanza.  Bisognerà lavorare subito per permettere allo sloveno un adattamento adeguato al nostro campionato.

Nel frattempo, c’è chi già ad oggi non ha dubbi sia sule qualità sia sull’impatto che il giovane trequartista potrà avere nella nostra Serie A. Ma basta chiacchiere:ecco che cosa ha detto! <<<

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Serie a, si gioca troppo poco. La soluzione è il tempo effettivo

In campo si perde sempre più tempo. La media dell’ultima giornata è stata inferiore ai 47 minuti e mezzo. La ragione principale è il tempo impiegato dal Var

In Serie A si gioca troppo poco, anzi di settimana in settimana sempre meno. Stefano Pioli ha rilanciato l’allarme al termine di Milan-Udinese, ci aveva già provato dopo la partita con la Juventus, senza però trovare molto ascolto. In realtà, i dati sono preoccupanti, quanto sorprendenti. Un tempo effettivo di 45’38”, quale quello registrato l’altra sera a San Siro, vuole dire, considerati i 6 minuti complessivi di recupero concessi oltre i 90 regolamentari, che si è scesi molto al di sotto del 50% del totale. Cioè ci sono state più pause che momenti in cui il pallone era in gioco.

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Milan-Inter Coppa Italia, formazione Milan: spazio a Krunic

Diaz dovrebbe essere sacrificato e andare in panchina. Kessie titolare a centrocampo con Bennacer (Tonali è squalificato)

Tempo di decisioni per Stefano Pioli: la stagione arriva a una svolta importante e la semifinale d’andata di Coppa Italia – versione derby di Milano – è un appuntamento da non fallire. Rispetto alla partita pareggiata in casa venerdì sera con l’Udinese, nel Milan dovrebbero vedersi due volti nuovi nell’undici titolare: Ismael Bennacer e Rade Krunic.

Le scelte

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L’ingresso dell’algerino nella formazione di partenza era assolutamente atteso: la squalifica di Tonali crea i presupposti per una coppia mediana formata proprio da Bennacer e da Kessie. L’ivoriano, dunque, non dovrebbe essere avanzato in posizione da trequartista (esperimento che peraltro non aveva funzionato nell’ultimo derby di campionato): in quella posizione andrà verosimilmente Krunic, con Brahim Diaz dirottato in panchina. Una soluzione simile richiede giocatori ad alto tasso di…

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80 anni Zoff: da Dinelli ad Albertosi, la dura vita dei suoi vice

I tanti portieri che si sono alternati in panchina, aspettando il momento propizio per prendere il posto di Dino, sono irrimediabilmente invecchiati

Era uno sporco lavoro, ma qualcuno lo fece. Nella categoria dei mestieri usuranti ci andrebbe sicuramente quello di vice-Zoff. Dal 1961 – anno dell’esordio in Serie A con la maglia dell’Udinese – al 1983 – stagione del congedo – Dino Zoff che oggi celebriamo per i suoi 80 anni è stato il padre-padrone della porta da calcio.

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Serie A calendario, Roma-Lazio alle 18 di domenica 20 marzo

La Lega ha pubblicato gli orari delle partite dei due weekend centrali di marzo: per ora niente rinvio per aiutare la Nazionale

La Lega ha comunicato ufficialmente gli orari della 29ª e 30ª giornata di Serie A, con la sorpresa del mancato spostamento del turno in programma per il 20 marzo: lo slittamento era stato valutato per aiutare la Nazionale di Roberto Mancini prima dei playoff di qualificazione al Mondiale in Qatar. Piatto forte delle due giornate è senza dubbio il derby Roma-Lazio, fissato per domenica 20 marzo alle 18.

Giornata 29

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Sabato 12 marzo: Salernitana-Sassuolo e Spezia-Cagliari alle 15, Sampdoria-Juventus alle 18, Milan-Empoli alle 20.45.
Domenica 13 marzo: Fiorentina-Bologna alle 12.30, Verona-Napoli alle 15, Atalanta-Genoa e Udinese-Roma alle 18, Torino-Inter alle 20.45.
Lunedì 14 marzo: Lazio-Venezia alle 20.45.

Giornata 30

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Venerdì 18 marzo: Sassuolo-Spezia alle 18.45, Genoa-Torino alle 21.
Sabato 19 marzo: Napoli-Udinese alle 15,…

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Podcast Serie A, 27ª giornata: Bordocampo, i commenti della Gazzetta

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

Dopo la 27ª giornata di Serie A, in attesa di Sampdoria-Atalanta, il campionato vive l’aggancio in vetta alla classifica: il Napoli sfrutta i pareggi a asorpresa di Milan e Inter contro Udinese e Genoa per tornare al comando, grazie al successo all’ultimo minuto per 2-1 in casa della Lazio. Intanto, la Juve corre come un treno e rafforza il quarto posto, portandosi al -7, mentre la Roma torna a credere alla Champions grazie al successo thrilling di La Spezia. In coda, infine, il Cagliari non si ferma più e, con la vittoria in casa del Torino, stacca il Venezia terz’ultimo. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Maurizio Nicita, Marco Fallisi, Filippo Conticello, Fabiana Della Valle, Andrea Pugliese, G. B. Olivero, Fabio Bianchi e Mario Pagliara.

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Ibrahimovic, rientro per Milan-Napoli. Nel derby di coppa non ci sarà

“Zlatan sta un po’ meglio”, ha detto Pioli dopo l’Udinese. Per la stracittadina di coppa non ha chance, ma spera di essere convocabile per il big match di campionato contro la squadra di Spalletti

Il Milan ha almeno un motivo per sorridere, dopo un pareggio amaro e polemico come quello maturato con l’Udinese: Stefano Pioli finalmente può contare su quasi tutti i suoi uomini, per questo finale di stagione che vede il Diavolo impegnato nella volata scudetto e in semifinale di Coppa Italia. Il 100% della rosa non potrà mai essere a disposizione, perché Simon Kjaer tornerà in gruppo solo in estate per preparare la prossima annata: a Milanello, però, oggi non c’è notizia di acciacchi, traumi, guai muscolari e problemi fisici di sorta. Tornato disponibile anche Ballo-Touré dopo lo stop in Coppa d’Africa, manca solo un pezzo per completare il mosaico: Zlatan Ibrahimovic. Non un’assenza da poco, è chiaro, ma anche lo svedese si sta avvicinando al rientro dopo l’infiammazione al…

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Chi è l’arbitro Marchetti, tutto sul fischietto di Milan-Udinese

Il 32enne di Ostia era alla sua ottava direzione in Serie A ed è finito al centro delle critiche

L’amarezza è tanta, anche il giorno dopo. Le parole di Paolo Maldini al termine di Milan-Udinese continuano a risuonare: “Siamo primi, non possiamo avere sempre arbitri esordienti a San Siro”. La sua delusione rappresenta quella di tutto l’ambiente rossonero, che si sente nuovamente penalizzato da un direttore di gara emergente. Prima il fischio prematuro di Serra contro lo Spezia, che non concede il vantaggio e rende inutile il gol a gioco ormai fermo di Messias. Poi la rete di braccio di Udogie, che né Matteo Marchetti né il Var Guida hanno ravvisato. Il tutto a dieci anni esatti dall’episodio di Muntari con la Juventus, ironia della sorte. Stavolta è il giovane arbitro della sezione di Ostia Lido a finire al centro delle critiche.

I PRECEDENTI

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Marchetti nelle sue otto direzioni in Serie A aveva già arbitrato due gare a Milano prima di ieri sera. Si…

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Empoli-Juve: fu la prima sconfitta nel post-Ronaldo, oggi Allegri punta alla rinascita

All’andata la Juve salutò CR7 alla vigilia del match coi toscani, nel quale subì il primo k.o. casalingo stagionale. Ora però è tutto diverso, anche grazie all’effetto Dusan

Il 22 agosto la Juve dell’Allegri bis esordiva in campionato con la sanguinosa rimonta dell’Udinese: dal 2-0 formato Dybala-Cuadrado al 2-2 finale, con Szczesny già alla gogna. Ma il peggio doveva ancora arrivare: il 27 agosto Ronaldo, in panchina per 60 minuti a Udine, veniva ceduto al Manchester United e il giorno dopo una Juve forse sotto shock perdeva in casa contro l’Empoli, Gol di Mancuso, ora in prestito al Monza, al 21’ del primo tempo e prima sconfitta della stagione, cui peraltro seguirà quella contro il Napoli. Punto col il Milan incluso, dopo le prime 4 gare la Juve si ritrovò con due soli punti e un carico di dubbi e perplessità che ha a lungo condizionato la squadra sul piano mentale.

la svolta

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Ventidue gare dopo la Juve si ritrova con 47 punti ed un bagaglio assai più…

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Moviola Milan-Udinese: tocco gol braccio, gol Udogie da annullare

L’arbitro e il Var Guida non convincono sull’episodio che ha deciso la sfida di San Siro

Polemiche e fortissimi dubbi sull’1-1 dell’Udinese: Udogie tocca la palla col braccio sinistro o la sfiora Romagnoli? Le immagini a disposizione lasciano la forte sensazione che sia il giocatore dei friulani a deviare con tocco irregolare il pallone in rete e che il difensore rossonero proprio non lo prenda. Il Var (Guida) però non annulla.

L’arbitro Marchetti incerto in due episodi precedenti: non lascia il vantaggio al 17’ p.t. al Milan (stile Serra) e ammonisce subito Perez. Al 4’ s.t., il direttore di gara è lontano sul contatto negligente Tomori-Beto che inizia fuori area (quindi non da Var) ma era da sanzionare. Regolare l’1-0 di Leao: “sbracciano” in due, prima lo fa il duellante Becao.

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Genoa-Inter 0-0, traversa di D’Ambrosio. Inzaghi, niente aggancio al Milan

Brutta prestazione dei nerazzurri, che contro un Grifone da battaglia si fermano alla traversa di D’Ambrosio e non sfruttano il pareggio del Milan

Un pareggio che dovrebbe preoccupare Inzaghi più della sconfitta interna col Sassuolo. Perché l’Inter che non sfrutta l’1-1 del Milan con l’Udinese che valeva l’aggancio, e che si arena in un triste 0-0 a Marassi contro un Genoa tutto cuore e poca tecnica, stavolta non ha nemmeno prodotto gioco e occasioni. Resta la traversa di D’Ambrosio, qualche mischia sfortunata e una frenata generale che fotografa un campionato in tono minore e una classifica che potrebbe favorire il rientro di Juve e Atalanta.

Scelte a sorpresa

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Non mancano le sorprese alla lettura delle formazioni. Blessin tiene in panchina Rovella, Amiri e Destro, puntando su Melegoni con Yeboah e Gudmundsson e infoltendo il centrocampo con Badelj e Portanova ad affiancare Sturaro. Inzaghi invece preferisce D’Ambrosio e Sanchez a Skriniar e Lautaro. Sulle fasce ci…

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Milan-Udinese, gol di mani di Udogie 10 anni dopo il gol di Muntari

Sul web scoppia la protesta rossonera: “La rete di mano nell’anniversario del gol di Muntari non ce la meritavamo”

“Peggio ancora del gol di Muntari, con tutta la tecnologia e le telecamere a disposizione”. La rabbia del popolo Milan corre (anche) sul web e sui social, sull’onda di un anniversario importante: il decennale dal gol non concesso a Muntari contro la Juventus che costò ai rossoneri lo scudetto 2011-12. Il timore della gente del Diavolo è che questa rete di Udogie, quella dell’1-1 dell’Udinese a San Siro, possa avere lo stesso peso su questa corsa al tricolore, anche perché non è l’unico episodio della stagione.

I tifosi

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“Nell’anniversario del gol di Muntari un gol di mano fresco fresco in effetti avvalora la ricorrenza”, dicono i tifosi. “Decennale festeggiato alla grandissima dalla classe arbitrale”. E ancora: “Il gol di mano nell’anniversario del gol di Muntari non ce lo meritavamo”. Di più: “Peggio ancora del gol…

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Podcast Serie A, probabili formazioni della 27ª giornata: le ultime

Tutto sulle partite in programma tra oggi e domenica con i giornalisti della Gazzetta: Marco Pasotto, Luca Taidelli, Livia Taglioli, Stefano Cieri e Maurizio Nicita

Dopo una giornata pazza, con la vittoria di una sola tra le prime 8 del campionato, la Serie A torna in campo stasera con la 27ª giornata. Si parte alle 18.45 con Milan-Udinese, quindi spazio a Genoa-Inter alle 21. Domani, tra le big, è il turno della Juve, che fa visita all’Empoli alle 18, mentre domenica lo scontro diretto Lazio-Napoli metterà di fronte le due deluse dall’Europa League. Scopriamo le ultimissime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta: Marco Pasotto, Luca Taidelli, Livia Taglioli, Stefano Cieri e Maurizio Nicita.

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Empoli-Juve: la squadra di Allegri per riscattare il k.o. dell’andata

I bianconeri non perdono da 12 gare, allo Stadium vennero puniti da una rete di Mancuso

Venerdì parte la 27esima giornata di Serie A. Milan e Udinese subito in campo a San Siro alle 18.45. Sabato al Castellani arriva la Juve: i bianconeri sono reduci dall’1-1 contro il Villarreal in Champions, l’Empoli ha perso 2-0 contro la Sampdoria nell’ultimo weekend di campionato.

Ultimi risultati

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La squadra di Andreazzoli occupa la dodicesima posizione in classifica con 31 punti. Il bilancio degli ultimi risultati dice otto vittorie, sette pareggi e undici sconfitte. Il successo manca addirittura da nove giornate: 0-1 contro il Napoli al Maradona lo scorso 12 dicembre. Poi quattro k.o. e cinque pari. Gli uomini di Allegri sono in zona Champions al quarto posto con 47 punti. Compreso l’1-1 rimediato col Villarreal, i bianconeri hanno messo in fila tre pareggi. L’ultima sconfitta è arrivata in Supercoppa contro l’Inter, ma in campionato non perdono addirittura…

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Milan-Inter: prima del derby, un venerdì speciale con Udinese e Genoa

Domani contro Udinese e Genoa le due milanesi devono reagire dopo le prestazioni incerte del weekend. Formazione, gambe, testa e scorie dell’incrocio di febbraio: il punto sulle squadre di Pioli e Inzaghi

Udinese e Genoa, certo. Ma parliamo dell’antipasto – per quanto basilare in ottica scudetto – prima del terzo round stagionale che vedrà le milanesi una contro l’altra. L’occasione, dopo la rocambolesca vittoria rossonera nell’ultima stracittadina che ha ulteriormente vivacizzato la rivalità, è offerta dal primo atto delle semifinali di Coppa Italia.

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