Cuore Lecce, vince a Udine e torna a crederci!

Il Lecce vince 2-1 in rimonta contro l’Udinese e torna a sperare nella salvezza grazie anche al tracollo del Genoa che contro il Sassuolo perde per 5-0. Una partita epica quella dei giallorossi che dopo essere andati sotto di un gol, grazie alla marcatura di Samir, acciuffano il pareggio con Mancosu su rigore e poi ribaltano grazie alla rete di Gianluca Lapadula. Strepitosa la prova dei ragazzi di Liverani, ma va evidenziata soprattutto quella di Filippo Falco autentico trascinatore dei suoi.
Domenica c’è da superare l’ ultimo ostacolo contro il Parma, sperando principalmente che la partita tra Genoa e Verona sia giocata ai massimi livelli agonistici.

Danilo Sandalo

Il Lecce a Udine con il rischio di salutare la Serie A

Immagine di copertina scattata da Angelo Cavallo. Diritti riservati.

Penultimo atto della stagione quest’ oggi al “Friuli” di Udine dove il Lecce di Fabio Liverani affronterà l’ Udinese di mister Luca Gotti, già salva e senza particolari ambizioni di classifica.
Per i giallorossi la situazione invece è ben diversa, in quanto dopo la sconfitta di Bologna le speranze di raggiungere la salvezza sono praticamente nulle dal momento che il Genoa è sempre a +4 a due giornate dal termine. Pertanto con ogni probabilità quest’ oggi il Lecce vedrà sancita la retrocessione matematica in Serie B dopo un solo anno di permanenza nella massima categoria. Metaforicamente l’ attesa sembra tanto quella di un’ asta fallimentare in tribunale, dove manca solo l’ ufficialità del giudice per dichiarare la sentenza ed il fallimento di un’ azienda o nel migliore dei casi potrebbe rinviare l’ udienza, così come potrebbe succedere al Lecce che potrebbe veder rinviata la matematica retrocessione a domenica sera. Ma Serie B sarà, non tanto per pessimismo quanto per sano realismo. Certo da professionisti e uomini bisogna continuare a giocarsela in maniera leale secondo i canoni che lo sport indica, però al netto delle circostanze senza nessuna illusione.
Per quanto riguarda la formazione mister Liverani potrà contare nuovamente su Calderoni e Meccariello, mentre dovrebbe tornare Petriccione in cabina di regia, salvo sorprese dell’ ultima ora che ultimamente non sono state proprio esenti dal verificarsi, per fato o predisposizione volontaria.

Probabili formazioni

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, De Maio, Samir; Ter Avest, De Paul, Walace, Fofana, Sema; Lasagna, Okaka.
Allenatore: Luca Gotti

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Mancosu, Petriccione, Barak; Falco, Saponara; Lapadula.
Allenatore: Fabio Liverani

Danilo Sandalo


Lecce-Udinese 0-1: De Paul punisce i salentini.

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

L’ anno nuovo non inverte la rotta per il Lecce di mister Liverani che al “Via del Mare” contro l’ Udinese esce ancora una volta battuto, terminando così il girone di andata con zero vittorie in casa. A decidere la gara è stato un gol di De Paul all’ 88′ minuto che ha condannato i giallorossi.
Una gara condizionata dal forte vento che i salentini cercano di sfruttare al meglio nella prima frazione di gioco con Babacar che con un tiro dalla notevole distanza colpisce la traversa. Subito dopo è Mancosu a rendersi due volte pericoloso, prima con un tiro raffinato su cui Musso compie un autentico miracolo, mentre nel secondo tentativo il tiro del centrocampista leccese di origini sarde finisce di poco fuori alla sinistra dell’ estremo difensore friulano.
Nel secondo tempo, quando tutti si aspettano la definitiva “esplosione” dei giallorossi, è invece l’ Udinese a venire fuori poco alla volta e a crederci sempre di più, mentre il Lecce sembra poco combattivo e grintoso, quasi appagato dal risultato di parità. Così quando la partita sembra destinata a consegnare un punto per parte, a due minuti dallo scadere è l’ argentino Rodrigo De Paul con un guizzo a siglare il vantaggio per i friulani e consegnare alla sua squadra tre punti importantissimi in chiave salvezza.
Al di là della sconfitta, che può e deve preoccupare il giusto, a far stare poco sereni i tifosi è l’ atteggiamento quasi arrendevole e appagato della squadra, che sembra snaturata della propria grinta. Sicuramente il dna del Lecce targato Liverani è stato sempre quello di una squadra che fa del concetto estetico la sua migliore espressione, ma preoccupa il fatto che sembra quasi non motivata a raggiungere un obiettivo. I giocatori in campo ilpiù delle volte appaiono quasi smarriti e senza idee.
Il calo fisico e psicologico avuto dal Lecce dopo la bella vittoria di Firenze non deve compromettere quanto di buono fatto fin ora da questa squadra che, al di là dei limiti tecnici, ha dimostrato di poterci stare ampiamente in Serie A. Bisogna restare uniti e compatti per uscire da questo momento delicato considerando che con il mercato alle porte dovranno essere apportati degli innesti per completare e motivare una rosa che ad oggi è da considerarsi eroica quanto stremata per tutto quello che ha fatto sul campo e che gli permette di trovarsi fuori dalla zona retrocessione.

Danilo Sandalo

Serie A, Settima giornata di andata: spicca il "derby d' Italia" tra Inter e Juventus

Con Brescia-Sassuolo rinviata a causa della scomparsa del presidente dei neroverdi Squinzi, la settima giornata di Serie A ritarda di un giorno con la prima partita che si disputerà domani pomeriggio alle 15:00 tra Spal e Parma. Una giornata particolarmente intensa e per certi versi cruciale, sopratutto per le milanesi. Il Milan di Giampaolo, in profonda crisi di risultati e di identità storica, farà visita a un’ altra delusione del massimo campionato, ossia il Genoa di Andreazzoli. Una partita che molto probabilmente potrebbe segnare il destino di uno dei due allenatori qualora una delle due dovesse uscire sconfitta. Umori opposti per i cugini nerazzurri che domenica sera affrontano la Juventus in una partita a dir poco stellare. Antonio Conte, nonostante la sconfitta patita in Champions League contro il Barcellona, venderà cara la pelle contro la sua ex squadra. Nella Juventus invece inizia a farsi vedere la mano di Sarri e a Milano proverà a fare bottino pieno proprio per sorpassare i nerazzurri e spodestarli dal podio. In porta dovrebbe giocare l’ eterno Buffon.
Il Napoli dopo il caso Insigne cercherà contro il Torino di non perdere di vista Inter e Juventus, magari cercando di approfittarne. Stesso discorso per l’ Atalanta che contro il Lecce ritorna a Bergamo dove per l’ occasione sarà inaugurato il nuovo Gewiss Stadium. Gli orobici cercheranno di smaltire la rabbia per la cocente sconfitta europea di mercoledì, magari approfittando di un passo falso delle prime della classe per accorciare le distanze. Di fronte troverà un Lecce che allo stesso modo vorrà riscattare la sconfitta di sette giorni fa contro la Roma arrivata dopo una buona prestazione. Nei giallorossi salgono le quotazioni di La Mantia che potrebbe sostituire Babacar.
Bologna-Lazio e Roma-Cagliari serviranno per testare le reali ambizioni di queste squadre e capire fin dove possono arrivare, mentre Fiorentina-Udinese si presenta sulla carta come una sfida da metà classifica ma che in realtà vede i viola in rampa di lancio dopo la bella vittoria di domenica scorsa a San Siro contro il Milan. Infine sfida salvezza Verona e Sampdoria, con gli scaligeri che stanno sorprendendo tutti in positivo in questo avvio di campionato, mentre i blucerchiati stanno facendo l’ opposto in termini negativi dal momento che occupano l’ ultimo posto in classifica. Se dovesse arrivare ancora la sconfitta per la Sampdoria non è escluso l’ esonero di Eusebio Di Francesco.
Insomma siamo al paradosso, più il clima invernale si avvicina e più le situazioni diventano roventi e viste le circonstanze anche incandescenti, ne sanno più di qualcosa a Genova e Milano (sponda Milan).
Danilo Sandalo

L’Udinese sbarca in Puglia con il 1° Camp
Si svolgerà a Polignano dal 24 giugno al 20 luglio

Si svolgerà allo Sporting Club Torre Incina di Polignano a Mare il Udinese Camp, dal 24 giugno al 20 luglio prossimi. Un appuntamento che conferma la volontà della società friulana di pescare giovani talenti in Puglia. Per questo, da qualche settimana, è al lavoro Gianfranco Mancini (foto), nuovo responsabile dell’Udinese Academy per Puglia, Basilicata e Molise. “Nella nostra regione – dice il tecnico polignanese – abbiamo già affiliato 12 società, alle quali si aggiungono tre molisane e altrettante lucane”.

Il Camp è riservato a ragazzi dai 6 ai 15 anni. Mancini la scorsa settimana è stato per tre giorni a Udine: “Ho avuto modo di visitare il centro sportivo dove si allenano le squadre giovanili e di verificare di persona la grande professionalità nella cura del settore – spiega -. La società della famiglia Pozzo, maestra nello scovare talenti in ogni angolo del mondo, è convinta che anche al Sud Italia ci siano le condizioni per trovare giovani calciatori di prospettiva. Per quanto mi riguarda sono contento di far parte di un progetto tecnico all’avanguardia che in 18 anni ha prodotto grandi risultati per l’Udinese”.

L’Udinese dei Pozzo a caccia di talenti in Puglia, Basilicata e Molise from Nicholaus on Vimeo.