Lecce-Ascoli 0-0 Diretta LIVE *SOSPESA* RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu (C), 14 Palombi, 16 Meccariello, 19 La Mantia, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 30 Scavone.

A disp.: 1 Bleve, 32 Milli, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 17 Avantaggiato, 23 Tabanelli, 28 Fiamozzi, 31 Bovo. All.: Liverani

Ascoli: 22 Milinkovic Savic, 2 Valentini, 6 D’ Elia, 11 Ninkovic, 14 Padella(C), 16 Casarini, 17 Cavion, 20 Ciciretti, 21 Beretta, 23 Bosco, 30 Frattesi.

A disp.: 1 Lanni, 12 Bacci, 40 Scevola, 3 Rubin, 7 Baldini, 9 Ganz, 10 Rosseti, 15 Quaranta, 18 Chajia, 19 Addae. All.: Vivarini

Arbitro: Sig. Baroni di Firenze

Marcatori:

Ammoniti:

Espulsi:

Sostituzioni:

PRIMO TEMPO

Osservato un minuto di silenzio per ricordare l’ ex allenatore giallorosso Mimmo Renna scomparso durante la mattinata di oggi.

1′ Scavone in uno scontro di gioco cade male e rimane a terra ed è costretto ad abbandonare il campo.

Gioco fermo per l’ intervento dell’ ambulanza per permettere i soccorsi a Manuel Scavone.

Partita sospesa
LO SPEAKER DELLO STADIO HA APPENA COMUNICATO CHE MANUEL SCAVONE E’ COSCIENTE ED E’ STATO CONDOTTO IN OSPEDALE PER ACCERTAMENTI.

GARA DEFINITIVAMENTE SOSPESA E RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.

 

Lecce: contro l’ Ascoli senza Lepore ceduto al Monza

In attesa della conclusione del calciomercato che avverrà nella serata di oggi 31 gennaio, il Lecce di mister Liverani si prepara ad affrontare la gara di domani sera contro l’ Ascoli nell’ anticipo della terza giornata di ritorno del campionato di Serie B BKT. Una gara insidiosa e da non sottovalutare sotto il profilo tecnico ed agonistico considerando che all’ andata i marchigiani furono i primi a infliggere al sodalizio di Via Colonnello Costadura un inatteso stop.

Ex della gara il DS dei marchigiani Antonio Tesoro che a Lecce ha lasciato non pochi rimpianti non essendo mai riuscito a centrare la promozione nonostante gli sforzi fatti per ottenerla.

A disposizione di mister Liverani per la gara contro i bianconeri ci sarà il nuovo arrivato Marco Tumminello, mentre non farà parte della truppa giallorossa l’ ormai ex capitano Checco Lepore che, nella giornata di ieri, è stato ceduto al Monza di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Ceduti infine anche alla Sicula Leonzio in LegaPro i lituani Linas Megelaitis ed  Edgaras Dubickas.

Danilo Sandalo 

Lecce: in giallorosso l’ attaccante Tumminello

Archiviata la bella vittoria ottenuta sabato a Salerno contro la Salernitana dell’ ex allenatore giallorosso Angelo Gregucci, l’ US Lecce nella giornata di lunedì ha comunicato di aver acquisito con la formula del prestito le prestazioni dell’ attaccante classe 1998 Marco Tumminello, proveniente dall’ Atalanta. Si conclude quindi positivamente questa chiaccherata trattativa che più volte era stata in dirittura d’ arrivo nei giorni scorsi per poi bloccarsi per svariati motivi.

A questo punto l’ attaccante Pettinari dovrebbe lasciare a breve il Salento per raggiungere il Crotone allenato da Giovanni Stroppa.

In attesa di vedere cosa succederà in questi restanti tre giorni di mercato, si può dire che gli obiettivi prefissati fin ora siano stati centrati in pieno: Tachtsidis e Tumminello.

Danilo Sandalo 

Lecce: espugnato l’ “Arechi”. Continua la marcia verso il sogno.

Un Lecce bello di notte mette lo smoking e si gode la sua serata di gala al meglio espugnando l’ “Arechi” di Salerno grazie alla vittoria per 2-1 ottenuta sulla Salernitana dell’ ex Gregucci.

Una partita in cui tutta la squadra si è resa protagonista di una prova impeccabile e citare qualcuno in particolare sembrerebbe quasi poter offuscare quella  degli altri, ma la gara disputata da Mancosu, autore di un gol spettacolare e di numerosi tentativi per aumentare il bottino personale, da Tachtsidis, geometra perfetto, Falco, furetto tutta fantasia, ma anche Calderoni, Lucioni e Scavone è stata a dir poco eccellente e degna di categorie superiori. Non è un caso se il Lecce sblocca la partita già al 4′ minuto proprio con Mancosu che già dopo 24 secondi dall’ inizio del match aveva fatto tremare la retroguardia granata con un tiro terminato alto non di molto. Era solo il preludio di una grande serata sua e del Lecce che dopo vari tentativi raddoppia al 20′ minuto con Palombi grazie a un suggerimento di Tachtsidis che trova un corridoio come solo i grandi metronomi del centrocampo possono e permette all’ attaccante giallorosso di siglare il gol dell’ ex, portandosi a quota 7 marcature stagionali. Il Lecce è galvanizzato da prestazione e risultato e chiude il primo tempo con il doppio vantaggio. Nella ripresa la Salernitana prova a reagire, ma dopo aver rischiato di capitolare più volte sotto i colpi della rappresaglia salentina, trova il gol con Anderson viziato da un’ azione in sospetto fuorigioco.

Nel finale ancora Mancosu potrebbe triplicare ma la sua corsa termina con un tiro alto sopra la traversa.

Un grande Lecce si conferma ancora rivelazione del torneo contro una squadra che la scorsa settimana era riuscita ad espugnare Palermo e che senza dubbio ha un alto tasso di qualità tecnica. Grande merito a tutti, ma una citazione particolare la meritano senza dubbio, come già detto in precedenza, Marco Mancosu, Tachtsidis, Falco e soprattutto Fabio Liverani che sta dirigendo questa squadra come un’ orchestra sinfonica, dimostrando di avere nel dna quelle doti da vero leader che lo avevano contraddistinto da calciatore. Una menzione particolare va fatta anche ai tifosi del Lecce che, pur non essendo presenti a Salerno per i motivi legati alla tessera del tifoso, hanno comunque voluto dimostrare tutta la loro vicinanza alla squadra incitandola nell’ allenamento di giovedì e chiedendo a gran voce la vittoria. Questi ragazzi hanno ampiamente risposto alla richiesta espugnando uno dei campi più difficili della Serie B regalando quella gioia che partita dopo partita può diventare la fucina per costruire i successi futuri che da qui in avanti potrebbero far prendere forma al sogno che ogni tifoso leccese custodisce nel proprio cuore.

Danilo Sandalo

Annullata la squalifica a Fabio Liverani: all’ “Arechi” sarà regolarmente in panchina. Le probabili formazioni.

L’ allenatore del Lecce espulso sarà regolarmente in panchina per la sfida contro la Salernitana in programma domani alle 18:00 all’ “Arechi” di Salerno. Probabile conferma per Tachtsidis nella formazione giallorossa dopo la discreta prova offerta la settimana scorsa contro il Benevento.

Fabio Liverani potrà guidare regolarmente la squadra giallorossa sabato contro la Salernitana dell’ ex Gregucci. Infatti il ricorso presentato alla Corte Sportiva d’ Appello Nazionale dagli Avvocati Domenico Zinnari e Alessio Bozzetto, dello studio legale Sticchi Damiani, è stato accettato e la squalifica di mister Liverani quindi è stata annullata. La sanzione è stata rideterminata in una ammonizione con diffida e ammenda pecuniaria.

Nel frattempo la squadra nel pomeriggio è partita per Salerno e lo stesso allenatore giallorosso si è dimostrato fiducioso ed ottimista dichiarando “Credo che i ragazzi abbiano lavorato bene, sulle proprie certezze. Affronteremo un grande avversario, costruito per i play off, giocheremo in un stadio bello, ma c’è tutto per poter fare una partita da Lecce”.

Tra i titolari dovrebbero esserci ancora Tachtsidis, dopo la discreta prova della scorsa settimana, e Simone Palombi che, dopo un periodo un pò sottotono, è pronto a siglare il gol dell’ ex.

Le probabili formazioni

Danilo Sandalo

Lecce: a Salerno senza paura!

Il Lecce in attesa di Tumminello si prepara per la sfida di sabato alle 18:00 all’ “Arechi” di Salerno contro la Salernitana dell’ ex mai amato Angelo Gregucci. Mister Liverani potrà contare su La Mantia che sembra aver recuperato dal leggero trauma distorsivo e quindi sarà della partita. Nelle file dei campani invece pare rimesso in sesto Raffaele Schiavi, un altro ex della gara, che dovrebbe riprendere così il suo posto al centro della difesa.

Una partita molto insidiosa per gli uomini di Liverani che vanno ad affrontare una squadra costruita per ambire quanto meno ai playoff e che è galvanizzata dal successo ottenuto la settimana scorsa a Palermo contro la capolista del torneo. Dal canto loro i giallorossi sono reduci da un’ ottima prestazione contro il Benevento, altra squadra costruita per i piani alti della classifica, dalla quale hanno ottenuto solo un pareggio al cospetto di una partita che li ha visti assoluti protagonisti.

Sarà una gara molto sentita e intrigante per capire dove possono arrivare queste due compagini. Peccato che per i leccesi ad assistere alla partita potranno essere solo i possessori della tessera del tifoso, ciò significa che gli Ultrà Lecce in coerenza con il loro pensiero nei confronti della tessera, non partiranno per Salerno. Ciò nonostante nel pomeriggio di giovedì gli Ultrà Lecce si sono resi protagonisti di un grande incitamento nei confronti della squadra che svolgeva l’ allenamento al “Via del Mare”, dimostrando tutto il loro attaccamento viscerale ai colori, alla maglia e quanto questi ragazzi la stanno onorando in questo campionato.

Ora l’ ultima parola spetta al campo, ma le motivazioni per far gioire ancora questa piazza di certo non mancano.

Le probabili formazioni che scenderanno domani in campo a Salerno:

Danilo Sandalo

Lecce champagne: ottimo pareggio contro il Benevento

La prima giornata di ritorno nel campionato di Serie B BKT permette agli uomini di Liverani di guadagnare un punto dal big match contro il Benevento di Bucchi. Un pareggio ottenuto dopo aver sfoderato una prestazione superlativa e che alla fine sta anche un pò stretto ai padroni di casa, considerando le numerose occasioni avute per poter portare in cassaforte l’ intera posta in palio.

Un Lecce sbarazzino che si presenta al pubblico del “Via del Mare” con il nuovo acquisto Tachtsidis, in campo per 70 minuti, Falco, Mancosu, ma soprattutto Fabio Lucioni che, dopo essere stato vicinissimo al Sassuolo nei giorni scorsi, lasciando tutti con il fiato sospeso, ha deciso di rimanere a Lecce ricevendo gli applausi di tutti i presenti allo stadio quando lo speaker ha pronunciato il suo nome durante la lettura delle formazioni iniziali.

Insomma l’ entusiasmo dell’ ambiente lasciava presagire che ci sarebbe potuti divertire, ma il Lecce è andato decisamente oltre quest’ aspettativa chiudendo praticamente i sanniti nella loro metà campo e tenendo per quasi tutta la partita il pallino del gioco.

Il vantaggio del Lecce però arriva solo nel secondo tempo e porta la firma di capitan Mancosu, il quale esulta come se avesse fatto il gol della vita lanciando un chiaro messaggio a chi ogni giorno lo vuole partente dal capoluogo salentino.

Il Lecce è vivo ma subisce il pareggio del Benevento nell’ unica azione degna di nota da parte dei campani con Coda bravissimo a sfruttare un suggerimento di Insigne e battere Vigorito.

La partita continua su grandi ritmi con il Lecce che ci prova ancora con un tiro al volo di Falco, ma il risultato rimane inchiodato sull’ 1-1 finale.

Una partita che sancisce definitivamente che questo Lecce non si trova dov’è per caso, ma soprattutto lancia un segnale molto importante che è quello di un gruppo unito, di uomini prima ancora che calciatori che stanno dimostrando con i fatti il loro attaccamento alla maglia e alla città, Mancosu e Lucioni ne sono un chiaro esempio.

Danilo Sandalo

Lecce-Benevento 1-1 Diretta LIVE Stadio “Via del Mare”

Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu(C), 19 La Mantia, 20 Falco, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 28 Fiamozzi, 30 Scavone, 31 Bovo.

A disp.: 1 Bleve, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 10 Lepore, 13 Haye, 14 Palombi, 15 Marino, 16 Meccariello, 17 Pettinari, 23 Tabanelli, 24 Venuti. All.: Liverani

Benevento: 12 Montipò, 3 Letizia, 4 Del Pinto, 5 Antei, 7 Di Chiara, 8 Tello, 9 Coda, 14 Volta, 16 Improta, 25 Bandinelli, 19 Insigne.

A disp.: 22 Gori, 32 Zagari, 13 Tuia, 15 Costa, 18 Gyamfi, 21 Coddard, 24 Cuccurullo, 17 Buonaiuto, 27 Ricci, 29 Asencio, 31 Sanogo, 33 Armenteros. All.: Bucchi

Arbitro: Sig. M. Serra di Torino

Marcatori: 62′ Mancosu, 70′ Coda

Ammoniti:Volta(B), Tello(B), Del Pinto(B), Fiamozzi(L),

Espulsi:

Sostituzioni: 76′ esce Tachtsidis entra Haye, 80′ esce Coda entra Asencio, 83′ esce La Mantia entra Palombi, 87′ esce Insigne entra Ricci, 90′ esce Mancosu entra Pettinari

Note:

PRIMO TEMPO

2′ Avvio pimpante del Lecce che con La Mantia sfiora il vantaggio ma un grande Montipò si oppone

8′ Mancosu ci prova ma trova Montipò attento

10′ Ammonito Volta del Benevento per un brutto intervento su La Mantia

16′ Cross di Falco per Scavone che di testa per poco non insacca

18′ Tiro di Petriccione dalla distanza: fuori

21′ Ammonito Tello del Benevento

23′ Lucioni crossa in area per La Mantia che da buona posizione tira alto!

24′ Primo squillo del Benevento con tiro da fuori di Bandinelli che termina alto

27′ Scavone rimane a terra dopo uno scontro di gioco

36′ Lecce che continua a tenere il pallino del gioco

38′ Contropiede del Lecce con Falco che suggerisce per Mancosu il cui tiro viene deviato in angolo

43′ Grande intervento di Vigorito che nega il gol a Coda deviando in angolo un tiro molto pericoloso dell’ attaccante sannita

45′ L’ arbitro assegna 1 minuto di recupero

Finisce il primo tempo con il Lecce che ha tenuto per lunghi tratti la conduzione della gara. Il Benevento si è reso pericoloso solo una volta con un tiro di Coda che ha trovato pronto un grande Vigorito.

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo

51′ La Mantia spreca da buona posizione

51′ Lecce ancora pericoloso con Falco che costringe Montipò alla gran parata in angolo. Sul successivo corner Bovo colpisce di testa senza grande fortuna.

52′ Lecce pericoloso con Mancosu

53′ Ammonito Del Pinto per fallo su La Mantia

58′ Ottimo suggerimento di Tachtsidis per La Mantia che colpisce debolmente di testa

61′ Ci prova La Mantia con una girata al volo da centro area ma il pallone termina alto

62′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Falco apre per Mancosu che si accentra e batte Montipò mandando in delirio il “Via del Mare”

70′ PAREGGIO DEL BENEVENTO!!! Coda partito in sospetto fuorigioco pareggia per i campani

73′ Lecce che si rende ancora pericoloso con un tiro al volo da fuori area da parte di Falco

76′ Sostituzione nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Haye

80′ Ammonito Fiamozzi del Lecce

80′ Sostituzione per il Benevento: esce l’ autore del pareggio Coda ed entra Asencio

83′ Sostituzione nel Lecce: esce La Mantia ed entra Palombi

87′ Sostituzione nelle file del Benevento: esce Insigne ed entra Ricci

90′ Nel Lecce esce Mancosu ed entra Pettinari

90′ 4 minuti di recupero

94′ Fallo di Haye su Improta che conquista un calcio di punizione per provare l’ ultimo assalto

L’ arbitro fischia la fine dell’ incontro sul risultato 1-1.

Lecce e Benevento si dividono la posta in palio conquistando entrambe un buon punto dopo aver dato vita a una partita avvincente. Agli uomini di Liverani è mancata un pizzico di fortuna per riuscire a portare a casa i tre punti.

Danilo Sandalo

Lecce: al via il girone di ritorno

Prima giornata del girone di ritorno in Serie B per il Lecce di mister Liverani ed è già supersfida contro il Benevento di Bucchi, una delle maggiori candidate alla promozione nella massima serie.

I giallorossi si presentano alla sfida contro i sanniti con l’ organico al completo, eccezion fatta di Giuseppe “Hulk” Torromino, ceduto proprio nella giornata di giovedì alla Juve Stabia in LegaPro, allenata dall’ ex un giallorosso Fabio Caserta e attualmente prima in classifica.

Una partita particolare e importante quella di sabato per i salentini dopo un girone            d’ andata condotto ad altissimi livelli e che ora sono chiamati a confermare quanto di buono dimostrato in questa prima parte di stagione. Tutto l’ ambiente si augura di ricevere una grande risposta dalla squadra dopo aver passato giorni di autentica “passione” per via del “toto” Lucioni che a quanto pare è in procinto di trasferirsi al Sassuolo. Una situazione che ha messo in fermento il popolo giallorosso di fede leccese, ma ad oggi ancora nulla risulta ufficiale, nè per quanto riguarda l’ esperto difensore, tra l’ altro ex della gara, nè per gli altri giallorossi destinati a cambiare maglia, su tutti l’ attaccante Pettinari che i ben informati lo danno già come giocatore del Crotone. Anche il mercato in entrata non registra ancora nulla, sebbene nelle ultime ore sono rimbalzati prepotentemente i nomi di Tumminello, Pucciarelli e Deiola che a quanto pare dovrebbe arrivare dal Cagliari, proprietario del cartellino, tramite la cessione di Marco Mancosu, un altro deigiocatori più chiacchierati dell’ ultimo periodo.

Insomma tante voci di cui ancora non si conosce l’ esatta entità ma che stanno tenendo col fiato sospeso i numerosi tifosi che hanno a cuore il Lecce. E’ necessario azzerare quanto prima tutti questi condizionamenti e concentrarsi sulla partita, considerando che l’ avversario in questione è una big del campionato e bisogna essere uniti per riuscire a superare questo grande ostacolo in questo momento. Ma si sa che il cuore giallorosso batte forte e nei momenti difficili e importanti si è sempre fatto trovare pronto a sostenere la squadra. Comunque vada  questo mercato bisogna essere tranquilli e uniti perchè la società e i dirigenti hanno dimostrato fin ora di essere non solo all’ altezza di un campionato difficile come quello di Serie B, ma di possedere anche grandi capacità gestionali riuscendo a riportare l’ entusiasmo e l’ orgoglio in tutto il territorio salentino grazie a un lavoro fatto di competenza, umiltà e sacrificio.

Sabato, come aveva giustamente affermato in precedenza il tecnico Fabio Liverani, inizierà un nuovo campionato e ci vorrà il supporto e la compattezza da parte di tutti per continuare a inseguire un sogno. Per il resto qualsiasi cosa verrà bisognerà comunque esserne fieri, perchè frutto di un grandissimo lavoro di squadra da parte di calciatori, società e tifosi.

Arbitro della gara sarà il signor Marco Serra di Torino, mentre gli assistenti saranno Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e Giovanni Baccini di Conegliano.

Danilo Sandalo

Lecce: Finisce 5-4 il test contro la Primavera di Siviglia

Il Lecce dopo aver ripreso gli allenamenti post pausa invernale, ieri ha affrontato la Primavera di Sebastiano Siviglia, in un test in famiglia che ha regalato non poche sorprese visto che il risultato finale è stato “solo” di 5-4 per la squadra di Liverani. Le reti sono state messe a segno da La Mantia(2), Palombi, Haye e Pettinari, mentre per Primavera sono andati in gol Avantaggiato, Lezzi, Felici e sopratutto Riccardi che sembra essersi finalmente ripreso dal brutto infortunio.

Questa la formazione schierata da Fabio Liverani: Petrarca (1 st Centonze), Fiamozzi (1 st Lepore), Lucioni (1 st Cosenza), Bovo (1 st Meccariello), Marino (1 st Calderoni), Tabanelli (1 st Armellino), Tachtsidis (1 st Arrigoni), Scavone (1 st Petriccione), Haye (1 st Falco), La Mantia (1 st Mancosu), Palombi (1 st Pettinari).

Da segnalare la buona la prova di Tachtsidis che ha dimostrato una soddisfacente condizione atletica.

Al momento non ci sono da segnalare particolari movimenti di mercato e anche i “rumors” registrati negli ultimi giorni che avevano riguardato Lucioni, Falco e Mancosu sembrano essersi affievoliti, segno evidente che erano più delle voci atte a destabilizzare un ambiente sano che delle operazioni in corso vere e proprie. Fermo restando che da qui a fine gennaio tutto potrebbe succedere bisogna rimanere distaccati da queste chiacchiere e iniziare a concentrarsi nuovamente sul campionato perchè da sabato prossimo si farà di nuovo sul serio e l’ avversario sarà il Benevento di Bucchi che all’ andata riuscì ad acciuffare un insperato pareggio, ma che verrà a Lecce desideroso di fare punti.

Danilo Sandalo

Lecce ai “raggi X”: Scopriamo i voti di ciascun giocatore dopo il girone di andata

Approfittando della sosta del campionato di Serie B abbiamo provato a dare una valutazione, in termini di rendimento, a ciascun calciatore giallorosso dopo il girone d’ andata, in attesa di nuovi colpi di mercato.

Un girone d’ andata condotto ad altissimi livelli e al di sopra delle aspettative ha proiettato la squadra di Liverani a piazzarsi, al giro di boa, al quarto posto in classifica a quota 30 punti in compagnia del Verona di Fabio Grosso e a soli due punti dalla promozione diretta, dove troviamo il duo BresciaPescara con 32 punti.

Approfittando della sosta e in attesa di nuovi colpi di mercato abbiamo provato a tracciare un bilancio di questa prima frazione di campionato, dando una valutazione a ognuno dei calciatori del Lecce:

Mauro Vigorito 7,5

Marco Bleve 6

Joakim Milli S.V.

Fabio Lucioni 7

Ciccio Cosenza 5,5

Cesare Bovo 6

Lorenzo Venuti 6,5

Riccardo Fiamozzi 6,5

Luca Di Matteo S.V.

Antonio Marino 6

Biagio Meccariello 6,5

Marco Calderoni 7

Davide Riccardi S.V.

Jacopo Petriccione 8

Andrea Arrigoni 6

Franco Lepore 6

Manuel Scavone 7

Andrea Tabanelli 6,5

Marco Armellino 6

Marco Mancosu 7,5

Radoslav Tsonev S.V.

Thom Haye S.V.

Abdou Doumbia S.V.

Mino Chiricò S.V.

Filippo Falco 7

Andrea La Mantia 7

Stefano Pettinari S.V.

Simone Palombi 6,5

Edgaras Dubickas S.V.

Giuseppe Torromino S.V.

Fabio Liverani 8

Tracciato il rendimento singolo di ogni calciatore giallorosso, tra cui spiccano gli estremi rappresentati dall’ 8 in pagella ottenuto da Jacopo Petriccione, probabilmente la più bella sorpresa di questo inizio stagione, al 5,5 di Ciccio Cosenza il quale però, a causa dello scarso impiego, non ha potuto dimostrare a pieno il suo valore in questo torneo. Ma il vero leader di questa squadra è stato senza dubbio Fabio Liverani a cui dare un 8 è stato quanto meno doveroso per aver saputo gestire al meglio un gruppo che si affacciava al torneo cadetto rappresentando una squadra dal grande blasone che poteva essere un vero e proprio macigno da sostenere, invece il tecnico romano ha saputo trasmettere alla squadra quella consapevolezza di credere nei propri mezzi acquisendo una certa personalità che l’ ha portata dove si trova ora.

Alla ripresa degli allenamenti, il 9 gennaio, ci sarà il nuovo acquisto Panagiotis Tachtsidis in attesa che arrivino altre pedine importanti per poter puntare al nuovo obiettivo che la società salentina si è prefissata nel girone di ritorno, vale a dire i playoff.

Danilo Sandalo

 

 

Il Lecce ufficializza l’ arrivo di Tachtsidis

Ufficializzato l’ arrivo del greco, nel pomeriggio sono iniziate a circolare nuove voci di mercato che vedrebbero la società giallorossa interessata a Budimir e Simy, entrambi in forza al Crotone.

Primo colpo di mercato per il Lecce di mister Liverani alla cui corte approda il centrocampista nazionale greco Panagiotis Tachtsidis. Vecchia conoscenza del campionato italiano per aver vestito le maglie di Roma, Verona, Genoa, Cesena, Catania, Torino, Cagliari e Grosseto, quest’ anno era in forza al Nottingham Forest in Premiership inglese, dove a causa dei cattivi rapporti con il tecnico non era mai sceso in campo.

Un acquisto di grande rilievo quello effettuato dalla società salentina che acquisisce le prestazioni sportive del calciatore in prestito con diritto di riscatto e obbligo di acquisizione definitiva in caso di promozione in Serie A.

Una formula che lascia intuire facilmente le intenzioni del Lecce di provare a centrare la promozione nella massima serie oppure, nel caso non dovesse arrivare, iniziare a costruire fin da subito un’ organico che già dal prossimo anno possa puntare alla Serie A.

Del resto anche le voci circolate nelle ultime ore, riguardanti l’ interesse per Budimir e Simy, oltre ai soliti Ceravolo, Deiola e Tumminello, lasciano presagire che da “Via Colonnello Costadura” siano orientati a provare ad eguagliare lo splendido 2018 appena trascorso, cercando di far rivivere ai propri tifosi quelle emozioni che qualche mese fa furono da traino verso il traguardo della promozione nella serie cadetta.

Danilo Sandalo

 

 

 

Lecce-Spezia 1-1: chiuso un 2018 da favola

Con il pareggio per 1-1 ottenuto sul difficile campo dello Spezia, il Lecce di Liverani chiude un 2018 da favola e termina il girone d’ andata a quota 30 punti in classifica, a soli due punti dalla promozione diretta. Un risultato che va a incorniciare una classifica fantastica e che va al di là delle più rosee previsioni quello ottenuto dai giallorossi in questo primo scorcio di stagione.

La partita di questa sera ha visto di fronte due squadre sfrontate, che si sono affrontate a viso aperto a suon di colpi e bel gioco. Il Lecce tornava in campo a distanza di una settimana, avendo rispettato il turno di riposo, e la freschezza atletica degli uomini di Liverani si è fatta sentire sopratutto nella ripresa quando Scavone di testa ha pareggiato il precedente svantaggio arrivato per opera del ligure Ricci che al 12′ del primo tempo aveva trasformato un calcio di rigore ottenuto per fallo di mano di Petriccione. Nel finale il Lecce prova a premere sull’ accelleratore per tentare il sorpasso e agganciare il secondo posto in classifica ma Mancosu non è fortunato e il risultato rimane inchiodato sull’ 1-1.

Con la fine del girone d’ andata il campionato di Serie B si fermerà fino al 18 gennaio, periodo in cui molte squadre opereranno sul mercato per poter ritoccare al meglio gli organici a disposizione. Il Lecce sicuramente sarà una di queste per poter puntare definitivamente a un posto nei playoff e continuare a dare seguito al bel cammino intrapreso durante questa prima metà di campionato.

Lecce: a La Spezia in attesa di Tachtsidis

Ultima partita del girone di andata del Campionato di Serie B BKT con il Lecce di mister Liverani che, dopo aver osservato un turno di riposo, affronterà lo Spezia domenica sera alle 21:00 in un match d’ alta quota per confermare quanto di buono mostrato fin ora e riscontrato dall’ attuale classifica.

Per la partita contro i liguri l’ allenatore giallorosso ha convocato 27 giocatori, compresi Riccardi e Pettinari, infortunati di lungo corso. Ecco l’ elenco completo:

1. Bleve
2. Riccardi
4. Petriccione
5. Cosenza
6. Arrigoni
8. Mancosu
10. Lepore
11. Torromino
13. Haye
14. Palombi
15. Marino
16. Meccariello
17. Pettinari
18. Dubickas
19. La Mantia
20. Falco
21. Tsonev
22. Vigorito
23. Tabanelli
24. Venuti
25 . Lucioni
27. Calderoni
28. Fiamozzi
29. Armellino
30. Scavone
31. Bovo
32. Milli

Nel frattempo vi sono da registrare i primi movimenti di mercato con Mino Chiricò ceduto definitivamente al Monza di Silvio Berlusconi, e di Doumbia che pare possa accasarsi al Pisa già nelle prossime ore. Ma la notizia più importante riguarda la trattativa con il greco Panagiotis Tachtsidis, ex di Roma e Genoa oggi al Nottingham Forest, che a quanto pare si sarebbe conclusa in positivo per il club di Via Colonnello Costadura, con il giocatore che già la settimana prossima dovrebbe essere a Lecce per effettuare le visite mediche.

Con la partita di domenica sera si concluderà un 2018 da favola per la società salentina e con esso anche gli obiettivi prefissati possono considerarsi raggiunti. Pertanto il 2019 si aprirà senza dubbio con nuove mete e stimoli per provare a raggiungere quei traguardi che nessuno qualche mese fa si sarebbe auspicato di poter perseguire. Ma la vita ci insegna che per potergli dare un senso è necessario porsi sempre piccoli obiettivi raggiungibili nel breve periodo, in modo da poter programmare poco alla volta il da farsi, poter misurare al meglio le proprie possibilità, potenzialità e ambizioni, per poter capire realmente se la strada intrapresa possa essere quella giusta. In questo senso la società giallorossa pare avere le idee chiare, avendo dimostrato di essere presente e pronta a rimettersi in gioco per un nuovo obiettivo. Quindi ambire a un posto nei playoff a questo punto rappresenta la nuova sfida da affrontare da qui al termine del campionato e continuare a sognare traguardi inimmaginabili fino a poco tempo fa, potrebbe essere l’ elisir che permetterebbe a un’ intero territorio di trovare per mezzo del calcio quella spinta e quella consapevolezza che serve per potersi affermare dopo anni passati nel dimenticatoio e nell’ ombra.

Danilo Sandalo 

 

Lecce: tre punti sotto l’ albero

Un Lecce formato natalizio per 3-2 il Padova dopo aver dominato una partita dall’ inizio alla fine contro una squadra che ha provato a sfruttare più volte il contropiede e che ha trovato nell’ arbitraggio un grande alleato, riuscendo a ottenere due rigori piuttosto generosi, magistralmente trasformati da Capello e Bonazzoli.

Giallorossi privi di La Mantia ma con una grande organizzazione di squadra che permette a Scavone, Armellino e Lucioni di andare in rete per la gioia degli oltre 12000 presenti sugli spalti.

La vittoria consente agli uomini di Liverani di chiudere il 2018 nel migliore dei modi davanti al pubblico di casa, piazzandosi al secondo posto in classifica in attesa di tornare in campo contro lo Spezia nell’ ultima gara del girone di andata, il 30 dicembre a La Spezia. Nel frattempo il Lecce osserverà un turno di riposo nella prossima giornata di campionato, occasione propizia per recuperare le energie e poter festeggiare il Natale con i propri familiari.

Con questa posizione di classifica probabilmente il Lecce ha raggiunto la salvezza e pertanto d’ ora in poi potrà tranquillamente alzare l’ asticella  degli obiettivi stagionali potendo senza dubbio ambire quanto meno a una posizione playoff.

Mai nessuno a inizio stagione avrebbe pensato di trovarsi oggi a poter sognare così in grande, segno di un minuzioso e attento lavoro di squadra che sta portando dei risultati che forse, neanche il più ottimista tra i tifosi, avrebbe potuto pronosticare a inizio campionato.

Danilo Sandalo

Finale dallo Stadio “Via del Mare”: US Lecce-Padova 3-2. La Cronaca dell’ incontro LIVE.

US Lecce-Padova 3-2

US Lecce: Vigorito, Petriccione, Mancosu (cap), Palombi, Meccariello, Falco, Venuti, Lucioni, Calderoni, Armellino, Scavone. A disp.: Bleve, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Torromino, Haye, Marino, Dubickas, Tsonev, Tabanelli, Fiamozzi, Bovo. All.: Liverani

Padova: Merelli, Contessa, Serena, Trevisan(cap), Ceccaroni, Pinzi, Capelli, Mazzocco, Bonazzoli, Capello, Salviato. A disp.: Perisan, Favaro, Pulzetti, Minesso, Zambataro, Broh, Marcandella, Belingheri, Cisco, Vogliacco, Chinellato, Clemenza. All.: Foscarini

Marcatori: 9′ Scavone, 27′ Armellino, 68′ Cappello (rig.), 71′ Lucioni, 91′ Bonazzoli (rig.)

Ammoniti: Trevisan,

Espulsi:

Sostituzioni: 59′ esce Venuti entra Lepore; 60′ esce Pinzi entra Broh; 73′ entra Pulzetti esce Mazzocco; 74′ esce Mancosu entra Haye; 82′ entra Bovo esce Scavone; 87′ esce Serena entra Marcandella

Arbitro: Sig. M. Volpi di Arezzo

Recupero: 1 minuto PT; 4 minuti ST

Spettatori: 12112 di cui 5118 paganti

Cronaca:

PRIMO TEMPO

7′ Fase di studio tra le due squadre

9′ Lecce che spinge e conquista un angolo sotto la Curva Nord

9′ GOL!!! Lecce in vantaggio con Scavone che di testa insacca sugli sviluppi di un calcio d’ angolo

13′ Il Padova prova una timida reazione

18′ Buona azione del Lecce con Mancosu che arriva al cross in area ben sventato dal portiere veneto Merelli

20′ Ancora Lecce in avanti

23′ Buona ripartenza dei veneti sventata dalla difesa giallorossa

27′ GOL!!! Raddoppio del Lecce con Marco Armellino!!!

29′ Prova la reazione il Padova con un tiro di Bonazzoli deviato in angolo

35′ Ottima azione di ripartenza del Lecce con la difesa padovana attenta a sventare su Calderoni

’38 Padova pericoloso in avanti ma Lucioni sempre presente e attento a sventare

39′ Ammonito Trevisan per una brutta entrata su Petriccione

41′ Padova ancora pericoloso con il solito Bonazzoli che conclude e ottiene un angolo

42′ Ancora Bonazzoli a creare scompiglio in area giallorossa con una conclusione che termina fuori

1 minuto di recupero

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo con il Padova subito in avanti

48′ Tiro di Bonazzoli dalla distanza: fuori.

50′ Tiro di Armellino dalla distanza che termina alto sulla traversa

52′ Lecce in avanti

54′ Azione in avanti del Padova con la difesa giallorossa pronta a spazzare

58′ Tiro di Palombi parato a terra da Merelli

59′ Sostituzione nel Lecce: entra Lepore esce Venuti

60′ Sostituzione nel Padova: entra Broh esce Pinzi

61′ Azione offensiva del Lecce con Caderoni che arriva al cross e la difesa padovana che si rifugia in angolo

65′ Lecce pericoloso con Falco che tira centralmente

67′ RIGORE per il Padova: Calderoni atterra Broh in area

68′ GOL!!! Padova che accorcia le distanze con un calcio di rigore di Capello

69′ Vigorito miracoloso su una conclusione di Bonazzoli dalla distanza

70′ Ripartenza Lecce che ottiene un calcio d’ angolo

Partita che si è infiammata!

71′ GOL!!! Fabio Lucioni porta a tre le marcature del Lecce!!!

73′ Sostituzione nel Padova: entra Pulzetti esce Mazzocco

74′ Sostituzione nel Lecce: esce Mancosu entra Haye

80′ Lecce in avanti con Petriccione che tenta il tiro dalla distanza: alto

Aria di festa sugli spalti del “Via del Mare”

82′ Sostituzione nel Lecce: entra Bovo esce l’ autore del gol Scavone

87′ Tiro di Haye alto sulla traversa

87′ Sostituzione nel Padova: esce Serena entra Marcandella

4 minuti di recupero

91′ Fallo in area di Lepore su Mazzoli e l’ arbitro assegna il rigore. Nell’ occasione Lepore è stato anche ammonito

91′ GOL!!! Rigore trasformato dal Padova con Bonazzoli

Finisce la partita con il Lecce che batte il Padova per 3-2 e riceve gli applausi del suo pubblico.

 

 

 

 

 

 

Lecce: contro il Padova tre punti da portare sotto l’ albero

Ultima gara del 2018 per il Lecce di Fabio Liverani che cercherà di recuperare i punti smarriti a Brescia in attesa di trovare sotto l’ albero i rinforzi che i tifosi si aspettano per poter sognare in grande.

Archiviata la sconfitta di Brescia, dove i giallorossi sono stati beffati oltre i loro demeriti, il Lecce torna in campo domenica contro il Padova di mister Foscarini. Ci sarà sicuramente aria di rivalsa tra gli uomini di Liverani per portare a casa i tre punti e fare un bel regalo di natale a dirigenza e tifosi. Inoltre per il Lecce sarà l’ ultima apparizione del 2018 davanti al proprio pubblico, dal momento che nella prossima gara i salentini osserveranno il turno di riposo, per poi andare a far visita allo Spezia nell’ ultima gara del girone di andata il 30 dicembre prossimo.

La parola d’ ordine che vige nel quartier generale leccese è concentrazione così come evidenziato in conferenza stampa da Cesare Bovo il quale ha affermato che “dobbiamo cercare di migliorare quello che abbiamo sbagliato domenica scorsa e fare una partita più coraggiosa, cercando di portare a casa i tre punti”.

Nel frattempo si susseguono le voci di mercato che dopo Matteo Brighi vedono la società giallorossa interessata a Fabio Ceravolo, Danilo Soddimo e al giovane centrocampista Alessandro Deiola, classe 1995, attualmente in forza al Parma, ma nelle ultime ore a impreziosire questi sussurri è stata la notizia di un presunto interesse da parte della società di Via Colonnello Costadura per il calciatore greco Panagiotis Tachtsidis, attualmente al Nottingham Forest ed ex tra le altre di Roma, Genoa, Verona, Catania, Torino, Cesena, Grosseto, Aek Atene e Olimpiakos. Per il momento sono solo voci, anche perchè prima c’è da superare l’ ostacolo Padova che allo stato attuale risulta essere l’ unico vero obiettivo da perseguire e centrare concretamente.

 

Brescia corsaro e Lecce KO: finisce 2-1 per le Rondinelle al “Rigamonti”.

Il Lecce esce sconfitto per 2-1 dal “Rigamonti” di Brescia e si vede scavalcare in classifica proprio dalle rondinelle di mister Eugenio Corini che ora occupano il secondo posto della graduatoria con 27 punti a sole tre lunghezze di distanza dal Palermo capolista.

Una gara che metteva di fronte due tra le più belle realtà dell’ attuale campionato di Serie B, allenate da due tecnici giovani ma con le idee ben chiare, che bene stanno facendo sulle rispettive panchine. Il Brescia lo si sapeva fin dall’ inizio è una squadra ostica, costruita per stare nelle zone alte della classifica e di fatto non sorprende il ruolo che sta recitando in questo campionato. Il Lecce dal canto suo risulta essere una tra le più belle sorprese del campionato e lo ha dimostrato anche in questa gara riuscendo ad andare in vantaggio al 24′ minuto del primo tempo grazie a bomber La Mantia, lesto a depositare in rete una corta respinta di Alfonso su tiro di Bovo. Nel secondo tempo il Brescia torna in campo trasformato e riesce a trovare il pareggio con il capocannoniere del torneo Alfredo Donnarumma, seppur in sospetta posizione di fuorigioco.

La partita continua ad essere giocata a ritmi alti, con il Brescia che preme sull’ accelleratore dimostrando grinta e caparbietà, ma il Lecce non sta a guardare e come può prova a colpire, venendo fermato solo dalla terna arbitrale che annulla un gol a Mancosu per una sospetta posizione di fuorigioco di Scavone. Quando ormai la partita sembrava concludersi sull’ 1-1 arriva la doccia fredda per i salentini che vengono puniti al 93′ minuto da un gol del capitano bresciano Daniele Gastaldello.

Nonostante la sconfitta il Lecce non deve demoralizzarsi ma cercare di archiviare subito questo risultato in modo da potersi presentare nel migliore dei modi davanti al proprio pubblico per la partita contro il Padova che si terrà domenica prossima alle 15:00 allo stadio “Via del Mare”. Per i giallorossi sarà l’ ultima partita in casa del 2018 e pertanto vorranno congedarsi dal proprio pubblico con una vittoria chiudendo un anno ricco di soddisfazioni sportive che ha visto la squadra salentina ritornare a far parte del calcio che conta, dimostrando di meritare ampiamente il posto in cui si trova.

Danilo Sandalo

Ancora una trasferta negata

Nelle scorse ore è iniziata a circolare sul web una lettera firmata dagli Ultrà Lecce nella quale esprimono tutto il loro DISSENSO, RAMMARICO e RABBIA per l’ ennesima trasferta negata, ma sopratutto evidenziano come sia stata mal gestita tutta la situazione dal momento che questa partita era stata considerata a rischio fin dall’ inizio e pertanto concessa solo ai possessori della tessera, poi in un secondo momento ( la giornata di venerdì per l’ esattezza) aperta a tutti, ma solo per poche ore, e poi nuovamente bloccata con relativo annullamento dei biglietti emessi precedentemente.

Un episodio a dir poco strano e increscioso dal momento che il Lecce domani sarà impegnato in una partita difficilissima, contro una delle squadre più in forma e più forti del campionato, e dovrà affrontarla ancora una volta senza i propri tifosi. A volte sembra di assistere a un gioco denigratorio nei confronti della squadra giallorossa, quasi a sembrare di volerla mettere appositamente in difficoltà, quasi a giustificare una presunta antipatia per chissà quale motivo, dando l’ impressione di provare a ostacolarla in tutti i modi possibili, come per esempio privarla della sua linfa vitale: i tifosi.

Eppure i supporters del Lecce quest’ anno si sono distinti, insieme ad altre compagini del Sud come Benevento, Cosenza e Foggia, per essere stati sempre presenti in massa in trasferta e donando colore e calore agli stadi che li hanno ospitati: basti pensare alle trasferte di Verona o Carpi, dove erano presenti oltre 1500 sostenitori salentini per volta.

Sicuramente il tema della violenza negli stadi è un argomento che va affrontato di petto e non trascurato, ma vietando le trasferte non si fa altro che raggirare e rimandare il problema invece di cercare di risolverlo. Inoltre sembra eccessivo vietare ad una tifoseria calorosa, che nel calcio sta ritrovando il proprio riscatto e orgoglio dopo gli anni neri della LegaPro arrivata per l’ illecito nel derby col Bari, una partita che a questo punto del campionato risulta inaspettatamente fondamentale per le sorti della squadra. Tutto questo va a ferire l’ orgoglio di un intero territorio che cerca il riscatto sociale con grande dignità e ritrova nel calcio il motivo primario affinchè questo avvenga.

Un’ immagine della Curva Nord “Lorusso-Pezzella”

Non è reprimendo che si risolvono le cose, ma attuando le necessarie e dovute modifiche alle stesse.

 

Al di là del risultato che uscirà domani tra Brescia e Lecce, a uscirne sconfitti saremo un pò tutti per aver perso ancora una volta l’ occasione per poter cambiare le cose e ridare finalmente lustro e luce al nostro Paese che ormai da troppo tempo vive nell’ ombra del dimenticatoio e della noncuranza da parte di chi dovrebbe assisterlo e accudirlo come ogni buon genitore farebbe con il proprio figlio.

Lecce: a Brescia per inseguire un sogno

Nel posticipo serale della sedicesima giornata del campionato di Serie B BKT spicca il big match tra Brescia e Lecce, due squadre che stanno sorprendendo tutti e che in classifica si trovano a soli 2 punti di distanza, con i bresciani che occupano il 4° posto in classifica con 24 punti, mentre i salentini si trovano al secondo posto, in compagnia del Pescara, con 26 punti.

Per la trasferta lombarda, il tecnico di Liverani al momento ha ritrovato Simone Palombi che è tornato ad allenarsi col gruppo, mentre Marco Calderoni ha svolto ancora lavoro differenziato. Se non dovesse farcela è possibile l’ impiego di Lepore, fin ora poco utilizzato in questa stagione.

Particolarmente affascinante la sfida nella sfida che vedrà di fronte i bomber delle due squadre, ossia il capocannoniere del campionato Alfredo Donnarumma che, con la maglia delle rondinelle quest’ anno ha realizzato la bellezza di ben 13 reti, e Andrea La Mantia autore di 5 gol con i giallorossi, 4 dei quali realizzati in trasferta e che hanno permesso sempre ai salentini di portare sempre a casa dei punti grazie alle sue marcature.

Altro confronto interessante è quello riguardante i due tecnici, Corini e Liverani, che ben si stanno comportando nella categoria e rappresentano quanto di meglio ci si possa aspettare da questa nuova leva di allenatori. Entrambi fanno dell’ estetica il loro credo e lo hanno trasmesso egregiamente alle rispettive squadre ottenendo fin ora ottimi risultati.

Una partita che si preannuncia senza dubbio scintillante in chiave playoff perchè, nonostante l’ obiettivo principale del club di Via Colonnello Costadura sia quello di una salvezza tranquilla, è pur vero che questa pare ormai a portata di mano e quindi ai traguardi iniziali si possono attuare quelle modifiche che ogni tifoso giallorosso a inizio campionato sognava, ossia inseguire il sogno promozione dopo anni di immeritato purgatorio in LegaPro.

A quanto pare questo sogno ora è qualcosa a cui si può ambire senza dubbio perchè sognare non costa nulla e spesso sono proprio i sogni a dare senso alla nostra vita.

Danilo Sandalo

Lecce-Perugia 0-0: un punto che fa classifica e morale.

Nella giornata in cui il calcio italiano piange Gigi Radice spentosi ieri sera all’ età di 83 anni e per cui la Lega ha disposto un minuto di silenzio prima dell’ inizio di ogni gara per commemorarne la memoria, l’ incontro tra Lecce e Perugia termina 0-0, con le due squadre che alla fine finiscono per non farsi del male a vicenda e guadagnare così un punto che fa senza dubbio morale e classifica per entrambe. Una partita giocata tatticamente e intelligentemente dalle due squadre e diversamente non poteva essere visto il calibro e la bravura dei due allenatori che stanno riuscendo a trasmettere alle rispettive squadre quella mentalità che hanno dimostrato avere già da calciatori. Una partita che il Lecce, a differenza di altre circostanze, non ha saputo probabilmente “spaccare” per poterla chiudere definitivamente e portare in cassaforte i 3 punti, complici anche le assenze di La Mantia, relegato in panchina per problemi fisici, e di Calderoni assente improvviso dell’ ultima ora. E così il protagonista assoluto è stato il portiere giallorosso Mauro Vigorito, autore di almeno tre interventi prodigiosi che hanno tenuto a galla il Lecce che, eccezion fatta del palo colpito da Mancosu a inizio secondo tempo, ha subito spesso l’ iniziativa di un Perugia pimpante che se avesse vinto non avrebbe rubato sicuramente nulla. Ma va bene così perchè il calcio, come la vita, a volte toglie e altre dà, ed oggi sicuramente ha restituito alla squadra di Liverani qualcosa che in altre circostanze (come ad esempio a Pescara) era stato tolto ingiustamente.

Il Lecce può pertanto ritenersi soddisfatto ancora una volta del risultato raggiunto che va ad arricchire una classifica già ricca e luminosa che in questo dicembre brilla quanto un sole primaverile. Ma forse non vi si deve meravigliare perchè in questa terra avere un sole caldo e forte è una sana abitudine alla quale è difficile sottrarsi, anche nei mesi più bui e freddi.

Nel prossimo turno il Lecce è atteso da una partita importante e difficile contro il Brescia del patron Cellino e del baby prodigio Tonali, ma Mancosu e company potranno preparare con molta tranquillità e serenità la gara del “Rigamonti”.

Danilo Sandalo (Telegram: http://t.me/FuoriTunnel

Lecce-Perugia: una vittoria per sognare il primato!

Nel 15° turno di Serie B, il Lecce di Fabio Liverani ospiterà tra le mura amiche il Perugia dell’ ex campione del mondo Alessandro Nesta. Una partita che si preannuncia scoppiettante dal momento che entrambe le squadre vengono da un buon periodo di forma, così come dimostra la classifica. Difatti il Lecce se dovesse far risultato, e contemporaneamente il Palermo dovesse perdere contro il Padova, sarebbe primo in classifica raggiungendo un risultato che nemmeno il tifoso più accanito ed ottimista avrebbe pronosticato all’ inizio della stagione.

Di fronte troverà però un Perugia ambizioso e intento a far bene così come ha dichiarato il suo allenatore, Nesta, il quale dice “Il Lecce è una squadra molto forte con un ottimo palleggio, portano molti giocatori in area – che continua – Rischia ma è un rischio calcolato. Siamo due squadre che stanno bene che vengono da buoni risultati. Dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni.”

Dal fronte dei padroni di casa invece mister Liverani, durante la presentazione della campagna abbonamenti invernale, prova a caricare l’ ambiente invitando i tifosi a seguire la squadra numerosi, sottolineando l’ importanza che questi possono avere e rimarcando il fatto che tutti insieme si può fare qualcosa d’ importante e “realizzare un sogno”. 

Dunque i presupposti affinchè si possa assistere a un grande incontro ci sono tutti, anche perchè si affrontano due allenatori che sono due leader indiscussi fin da quando erano calciatori e ora stanno trasmettendo al meglio le loro capacità e intenzioni alle rispettive squadre.

Lo spettacolo è assicurato.

Danilo Sandalo

Lecce: a Carpi con grinta, motivazione ed entusiasmo

La squadra giallorossa si presenta a Carpi in ottima salute, forte anche del terzo posto in classifica ottenuto grazie alla vittoria sulla Cremonese nel posticipo serale dello scorso turno di campionato.

Nel 14° turno del campionato di Serie B BKT il Lecce, di mister Fabio Liverani, sarà di scena a Carpi contro la formazione guidata da Fabrizio Castori, in piena lotta per la salvezza e pertanto decisa a vender cara la pelle. Il Lecce invece viene da una settimana in cui l’ entusiasmo per il terzo posto si è fatto abbastanza sentire: basti pensare che domenica i tifosi giallorossi al seguito della squadra saranno circa 1500, con il settore ospiti del “Cabassi” che già martedì scorso è andato esaurito.

Per l’ occasione il Lecce scenderà in campo con una maglia speciale che avrà un patch raffigurante Ciro Pezzella e Michele Lorusso, ex bandiere giallorosse, morti tragicamente in un incidente stradale proprio il 2 dicembre di 35 anni fa. Inoltre per rendere ancor più leggendario il ricordo dei due sfortunati calciatori e dimostrare con i fatti il grande affetto che la gente di Lecce nutre ancora per loro, la Curva Nord del “Via del Mare” sarà intitolata proprio a Ciro e Michele con una cerimonia che si terrà sabato 1 dicembre alla presenza del sindaco Carlo Salvemini, del vice sindaco Alessandro Delli Noci, del presidente Saverio Sticchi Damiani e dei familiari dei due compianti calciatori.

Con questi presupposti i ragazzi di Liverani avranno una motivazione in più per cercare di far bene nella trasferta emiliana provando a prolungare il periodo d’ oro che stanno attraversando e consolidare una classifica che già vista così fa dormire sonni più che tranquilli.

Danilo Sandalo 

Lecce: parte con una vittoria il “ciclo verità”

Gli uomini di Liverani si aggiudicano la gara e si piazzano in maniera solitaria al terzo posto in classifica alle spalle di Pescara e Palermo.

Il posticipo serale del tredicesimo turno del Campionato di Serie B, tra Lecce e Cremonese, se lo aggiudicano i giallorossi vincendo per 2-0 contro la formazione lombarda. Successo ampiamente meritato dagli uomini di Liverani che, seppur privi di Bovo, Pettinari, Riccardi e di Tabanelli, sono riusciti magistralmente a imporre il loro gioco e a superare i grigiorossi di Rastelli grazie alle reti messe a segno nel secondo tempo da Falco e La Mantia. Gli uomini di Rastelli non sono rimasti certamente a guardare, ma la loro reazione non ha intimidito i ragazzi terribili di Liverani, che fino alla fine hanno provato a rendere il risultato ancor più rotondo.

Con la vittoria di oggi il Lecce si piazza in maniera solitaria al terzo posto con 22 punti a un solo punto di distanza dal Pescara e addirittura 3 punti dal Palermo capolista. Un successo quindi di vitale importanza ottenuto su un campo che, sebbene non imperfette condizioni a causa della pioggia abbondante caduta in giornata su tutto il Salento, ha retto bene l’ impatto con la partita permettendo ai giocatori di esprimersi secondo le loro capacità. Con questa partita il Lecce quindi inaugura nel migliore dei modi quel “ciclo verità” che da qui a natale dirà dove possono arrivare i giallorossi.

Danilo Sandalo

 

Lecce: con la Cremonese parte il ciclo “verità”

Sale la febbre tra i tifosi giallorossi ansiosi di poter quanto prima riabbracciare i propri beniamini. Countdown che è giunto quasi al termine perchè domenica sera il Lecce di Fabio Liverani tornerà finalmente in campo contro la Cremonese, dopo il turno di riposo osservato per gli impegni della nazionale di Mancini in Nation League.

Un Lecce che inizia un ciclo di partite che diranno la verità sulle reali ambizioni e prospettive dei giallorossi e proprio in virtù di questo iniziano a circolare i primi nomi su possibili rinforzi che potrebbero arrivare nel Salento. Fra questi quello che è circolato con maggiore insistenza è senza dubbio quello di Matteo Brighi, attualmente in forza all’ Empoli. Sarebbe senz’ altro un ottimo rinforzo per la truppa giallorossa considerando la notevole esperienza del centrocampista ex Roma.

Nel frattempo c’è però da affrontare la Cremonese del nuovo tecnico Rastelli che senza dubbio cercherà di dare filo da torcere ai salentini.

Per la sfida con i grigiorossi saranno tutti a disposizione di mister Liverani ad eccezione di Pettinari e di Tabanelli che, per un dolore alla schiena, si è allenato a parte e pertanto resta in dubbio per domenica.

Danilo Sandalo

Lecce, una pausa per ricaricare le energie psicofisiche

La squadra di Liverani reduce da un ottimo avvio di stagione approfitta della pausa per ricaricare al meglio le batterie dopo un mese dal grande dispendio di forze fisiche e mentali.

Visto l’ impegno della nazionale la Serie B osserva una settimana di riposo, durante la quale spicca peròil recupero tra Spezia-Benevento con i liguri vittoriosi per 3-1 che oltre a rilanciarsi in classifica, infliggono una pesante battuta d’ arresto ai sanniti allenati da mister Bucchi.

Un risultato che tutto sommato va bene agli uomini di Liverani che così riescono a tenersi il Benevento alle spalle, a due punti di distanza.

Questa pausa per il Lecce arriva al momento giusto per poter recuperare qualche infortunato, come per esempio Bovo, che tornerà a disposizione alla ripresa contro la Cremonese, e principalmente per ricaricare le batterie dopo aver speso tanto nell’ ultimo mese, sia in termini fisici che mentali, sopratutto nelle ultime due trasferte a Pescara e Cosenza, dove Mancosu e compagni sono stati chiamati a due prove di forza e carattere con grande dispendio di forze. Basti pensare che all’ Adriatico contro i bianco azzurri di Pillon i giallorossi,in dieci uomini, sono riusciti addirittura a pareggiare il doppio svantaggio e a sfiorare più volte il vantaggio, mentre al San Vito-Marulla di Cosenza dopo essere stati avanti di due reti, gli uomini di Liverani si sono visti rimontare dall’ orgoglio dei cosentini e solo sul finire di gara una perla di Falco ha regalato la vittoria. E’ evidente quindi che le batterie psicofisiche andavano ricaricate e in tal senso la sosta è arrivata nel momento migliore.

Domenica prossima al Via del Mare arriverà la Cremonese del neo tecnico Rastelli e del nuovo acquisto Micael Agazzi che cercherà di riprendere in mano gli obiettivi prefissati in estate. Per il Lecce pertanto inizia un ciclo di “verità” che da qui alla pausa natalizia potrà dire dove la squadra di Liverani potrà spingersi e magari cercare a gennaio di puntellare una rosa che fin ora non ha avuto nulla da invidiare a chi ha fatto spese faraoniche per ritornare nella massima serie.

Analizzando l’ aspetto tecnico questa squadra non è detto che abbia necessariamente bisogno di un rinforzo in particolare dal momento che ha ampiamente dimostrato di poter essere competitiva, ma sopratutto di non presentare particolari lacune in nessuna zona del campo. Da migliorare vi è solo l’ aspetto psicologico per riuscire a conservare il risultato, ma anche questo strada facendo è andato pian piano migliorando. Pertanto qualora la società e il tecnico decidessero di intervenire sul mercato per far fare alla squadra quel salto di qualità definitivo, dovranno accertarsi principalmente che chi sarà il prescelto dovrà incarnare lo spirito del gruppo e, perchè no, di un intero territorio che fa del sacrificio e del lavoro il massimo esponente di vita per raggiungere i risultati, consapevoli che nessuno sia mai disposto a regalarci nulla. Questo i salentini lo sanno bene e perciò non hanno minimamente paura di rimboccarsi le maniche considerando il fatto di essere un popolo che deriva dalla terra e dalla tradizione prettamente agricola, pertanto il sudore della fronte non potrà mai essere visto come un nemico da combattere o evitare, ma un adorato fratello e alleato con cui condividere gioie e dolori.

In attesa di capire quale sarà il responso del campo, continuiamo a vedere come si comporterà questa squadra che fin ora ha divertito tutti e non solo i suoi tifosi, sperando che il brutto anatroccolo che si era affacciato timido timido alla nuova categoria stia maturando per divenire quanto prima quel cigno che ogni sostenitore giallorosso si aspetta di vedere per volare oltre quegli orizzonti che solo un tramonto in riva allo Jonio o un’ alba sull’ Adriatico può regalare e nel Salento siamo abituati a vivere miracoli di questo genere.

Sognare è umano e non bisogna negarsi il valore di poterlo fare, sempre tenendo presente e ben salda la realtà circostante, ma si sà i sogni son desideri ed è giusto coltivarli nella giusta condizione e dimensione e chissà che non possano presto o tardi divenire realtà.

Danilo Sandalo 

 

Lecce, a Cosenza una vittoria al cardiopalma.

Un Lecce bizzarro vince a Cosenza per 3-2 e riesce a riscattarsi dopo la sconfitta patita lunedì scorso a Pescara. Una partita emozionante che ha lasciato i tifosi giallorossi con il fiato sospeso fino a otto minuti dal termine quando Falco ha trovato il gol vincente con un tiro da fuori che ha sorpreso l’ estremo difensore calabrese.

Partita caratterizzata dal grande tasso emotivo per i tanti ex presenti nelle due squadre tra cui il tecnico Braglia, il diesse Trinchera, il difensore Legittimo e sopratutto Matteo Di Piazza per il Cosenza, mentre tra le file dei giallorossi spiccano su tutte quelle di Meluso, Arrigoni e La Mantia.

Il Lecce parte a razzo e dopo un quarto d’ ora è già sul 2-0 grazie ai gol di Venuti, in versione Roberto Carlos, e di Simone Palombi. La gara sembra nettamente in discesa per gli uomini di Liverani, ma dopo un primo tempo passato sugli scudi il Cosenza, con una reazione d’ orgoglio riesce a pareggiare grazie a Tutino autore di una doppietta che lo porta a 6 gol stagionali. Ma come già accaduto in altre occasioni gli uomini di Liverani non si lasciano intimorire e alla fine riescono ad ottenere una vittoria, che sembrava compromessa, grazie a Filippo Falco.

Il Lecce dimostra quindi di essere vivo e competitivo contro chiunque, dando un chiaro segnale a chi pensava che dopo la battuta d’ arresto di Pescara questa squadra non sarebbe stata in grado di reagire, anche in virtù delle assenze dovute ad infortuni e squalifiche. Liverani continua giustamente a predicare umiltà sostenendo che l’ obiettivo principale resta la salvezza, ma classifica alla mano è chiaro che questo Lecce può tranquillamente ambire a qualcosa in più.

Staremo a vedere come andrà, nel frattempo è giusto godersi questo momento di prosperità grazie a una vittoria al cardiopalma che ha senza dubbio portato picchi di gioia altissimi nell’ ambiente giallorosso per il modo in cui è arrivata e di cui si parlerà a lungo.

Danilo Sandalo 

Lecce: a Cosenza in cerca di riscatto

Il Lecce sabato pomeriggio sarà ospite del Cosenza nel posticipo delle ore 18:00 valevole per il dodicesimo turno del campionato di Serie B BKT. Un Lecce che arriva a questa gara dopo aver trascorso una settimana di ritiro a Roma, per evitare lo stress dovuto ai tanti spostamenti in pochi giorni, dopo la triste trasferta di Pescara, in cui la squadra di Liverani è uscita sconfitta oltre i propri demeriti sportivi e agonistici.

Un Lecce che avrà senza dubbio voglia di riscatto al cospetto di un Cosenza che attende questa gara con grande frenesia e deciso a far bene di fronte al proprio pubblico. Liverani dal canto suo dovrà reinventarsi la difesa dopo le espulsioni patite a Pescara ai danni di Meccariello e Calderoni e con Bovo ancora infortunato. Fortunatamente e finalmente torna a disposizione Lucioni, dopo la squalifica per doping. Braglia, tecnico del Cosenza ed ex della gara, ha provato in questa settimana a caricare l’ ambiente chiedendo lo stadio pieno ” non solo perchè si affronta il Lecce, ma in ogni partita”. Insomma i presupposti affinchè sia una grande partita ci sono tutti, anche perchè si affrontano due squadre neopromosse che hanno voglia di dimostrare di meritare la categoria. Pertanto i giallorossi dovranno  stare molto attenti se si vuole continuare a dare seguito al buon cammino fatto sino ad ora, anche perchè le insiedie sono dietro l’ angolo e il “San Vito-Marulla” rappresenta proprio una di queste, considerando il calore che contraddistingue i calabresi che fino ad ora hanno sempre risposto in maniera affermativa e calorosa ad ogni occasione in cui sono stati chiamati in causa, sia in casa che in trasferta.

Grandi ex dell’ incontro saranno, oltre a Piero Braglia, Matteo Di Piazza e il direttore sportivo Stefano Trinchera da una parte e Mauro Meluso dall’ altra.

Danilo Sandalo 

Lecce: a Pescara ancora in smoking!

Ancora un big match per il Lecce di Liverani che lunedì sera, nel posticipo del campionato di Serie B BKT, affronterà all’ “Adriatico” di Pescara la squadra di casa attualmente prima in classifica. Sarà una partita senza dubbio entusiasmante dal momento che si affrontano due squadre rivelazione del campionato che stanno facendo sognare le rispettive tifoserie e cittadine. Se il Lecce di Liverani sta andando oltre le più rosee aspettative, anche se in estate era indicato dagli addetti ai lavori come una possibile sorpresa del campionato, il Pescara di Pillon sta letteralmente ribaltando i pronostici estivi ritrovandosi sorprendentemente in testa alla classifica anche se, come ha fatto notare il portiere del LecceMauro Vigorito, “non si trova in testa per caso”. La sfida sarà senza dubbio stimolante e servirà a entrambe per aumentare la propria autostima e proseguire il campionato in modo consapevole con la capacità di poter affrontare chiunque a viso aperto. Insomma dalla sfida di lunedì si capirà moltissimo su quanto queste due squadre potranno chiedere al campionato da qui in avanti e probabilmente in futuro potrebbero non essere considerate più la sorpresa del torneo cadetto, ma due bellissime realtà nelle quali specchiarsi.

Lecce: La favola continua!

Un Lecce “bello di notte” mette lo smoking e batte il Crotone nel posticipo del decimo turno del capionato di Serie B grazie al gol siglato da Venuti al 36′ minuto del primo tempo in compartecipazione con Golevic che con un braccio devia il cross del difensore giallorosso alle spalle di Cordaz.

Una gara molto pimpante che ha visto entrambe le squadre affrontarsi a viso aperto e solo la determinazione dei salentini e la bravura di Vigorito hanno impedito ai calabresi di portare a casa almeno un punto dalla trasferta leccese.

La squadra di Liverani continua così la sua scalata in classifica all’ insegna dell’ umiltà e del sacrificio, non lasciando nulla al caso, ma al contrario affrontando ogni avversario con il massimo rispetto sapendo però di non essere inferiori a nessuno. Il merito di questa ennesima vittoria ai danni di una pretendente al salto di categoria va senza dubbio all’ allenatore che ha saputo trasmettere consapevolezza e cinismo a una squadra giovane, ma anche a tutto l’ ambiente che a questo sta letteralmente vivendo una favola sportiva e sociale, considerando che il Lecce dopo dieci giornate si trova al quinto posto in classifica con 16 punti, alle spalle di squadroni come Verona, Salernitana, Palermo e del sorprendente Pescara, l’ unica tra queste che i salentini non hanno ancora affrontato. Va sottolineato che contro gli scaligeri il Lecce ha offerto una grande prova vincendo al Bentegodi per 2-0, mentre contro i campani è stato rimontato nel finale di partita e solo contro il Palermo è uscito battuto, sempre allo scadere, al termine di una gara molto tirata e combattuta, con i siciliani che hanno però dimostrato tutto il loro grandissimo valore, fin ora espresso solo in parte.

Comunque dovesse andare il Lecce fino ad oggi ha dimostrato di essere una squadra dalle spalle larghe, che riesce a fare di necessità virtù e questa piazza pare averlo ampiamente capito non lasciando mai sola questa squadra.

La favola quindi può continuare e ognuno può sentirsi degno di viverla.

Danilo Sandalo