Lecce: contro il Crotone nel segno della continuità!

Dopo la prova di forza fornita sabato scorso a Foggia, il Lecce di mister Liverani si prepara ad affrontare l’ ennesimo big match consecutivo del campionato cadetto contro il Crotone.

Calabresi che vivono un momento particolare dato che proprio nelle scorse ore è stato esonerato l’ allenatore Giovanni Stroppa e al suo posto è stato chiamato Massimo Oddo, che ha vestito la maglia giallorossa nell’ ultima stagione disputata dai salentini in Serie A. Tuttavia questa situazione non deve trarre in inganno la squadra giallorossa credendo di trovare una squadra disorientata, anzi al contrario deve far alzare ancor di più il livello di guardia e di rispetto per gli avversari che potrebbero dimostrare con una prova di carattere e d’ orgoglio tutto il valore che fin ora è rimasto inespresso e cercare di dedicare la vittoria proprio all’ ex mister.

Pertanto il Lecce dovrà comportarsi come sempre ha fatto in queste prime uscite stagionali, cioè affrontando a viso aperto chiunque con il massimo impegno e rispetto, badando a imporre il proprio gioco con la consapevolezza di chi sa che con il sacrificio e il lavoro si possono raggiungere gli obiettivi prefissati e portare a casa i risultati.

Per la partita mister Liverani molto probabilmente dovrà rinunciare ancora a Bovo, Lucioni, Riccardi e Falco che prosegue il programma di recupero dopo l’ infortunio patito prima della gara con il Verona. Per domani pomeriggio è prevista la rifinitura a porte chiuse presso lo stadio “Via del Mare”.

Danilo Sandalo

Foggia-Lecce: vincono i tifosi!

Il derby di Puglia disputato allo “Zaccheria” di Foggia tra i padroni di casa e il Lecce di Liverani sebbene sia terminato con il risultato di parità, ha decretato comunque come vincitori i tifosi di ambedue le formazioni scese in campo. Proprio così perchè sia i supporters del Foggia, sia quelli del Lecce, arrivati in 1300 in terra dauna, si sono resi protagonisti di grande sportività e attaccamento ai propri colori, incitando i propri beniamini oltre i novanta minuti della gara, dimostrando passione, caparbietà e sopratutto grandissima maturità rispettandosi a vicenda.

Il pubblico oggi ne è uscito senza dubbio vincitore dimostrando di meritare un palcoscenico sicuramente di più alto spessore rispetto a quello che ricoprono attualmente le due compagini.

La gara ha avuto un approccio molto tattico che ha visto i protagonisti in campo partire in sordina dando vita a una fase di studio molto duratura, probabilmente dovuta anche allo stordimento che il colpo d’ occhio dei tifosi ha dato alla partita. Ma quando tutto sembrava presagire un pareggio al termine dei primi 45′ minuti è proprio il Foggia a passare in vantaggio grazie a un tiro dal limite di Deli che si insacca alla destra di Vigorito. Si va al riposo quindi con i satanelli in vantaggio.

La ripresa si apre nello stesso modo in cui si era chiusa la prima frazione con un Foggia galvanizzato dal vantaggio e pertanto caparbio e deciso a chiudere il match. E di fatto al 52′ minuto Tonucci con una sassata dalla distanza fulmina ancora l’ estremo difensore giallorosso e sigla il 2-0. Partita che oramai sembra chiusa e in discesa per i dauni, ma il Lecce ha la forza e l’ audacia per reagire e al 55′ minuto Mancosu si procura e trasforma un calcio di punizione dal limite riducendo nuovamente le distanze. Sul 2-1 il Lecce ci crede e al 75′ La Mantia si ricorda finalmente di essere un cecchino d’ area di rigore e trafigge ancora Bizzarri pareggiando una partita che neanche il salentino più ottimista avrebbe oramai pensato di riacciuffare. Passano ancora pochi minuti e ancora La Mantia potrebbe portare in vantaggio il Lecce ma questa volta l’ estremo difensore foggiano, ex Real Madrid, si oppone alla grande chiudendo di fatto i sogni di gloria dei salentini.

Un pareggio tutto sommato meritato per la squadra di Liverani che ci ha creduto fino al  2-2 e che forse con un pò di lucidità in più avrebbe strappato un risultato non solo storico, ma addirittura epico. Ma va bene così perchè questo Lecce fin ora ha dimostrato veramente di potersela giocare con tutti e questo Foggia è senza dubbio una squadra che non ha nulla da invidiare alle big di categoria.

Da oggi forse la Puglia non sarà più vista solo come una meta ambita dai turisti, ma anche come una fucina di valori nella quale rispecchiarsi e identificarsi, grazie sopratutto allo spettacolo offerto da foggiani e leccesi in un ideale abbraccio che è partito dal Gargano e si è protratto fino a Santa Maria di Leuca.

Danilo Sandalo

 

Derby -1: A Foggia senza paura

Eccoci agli sgoccioli di una settimana particolarmente tesa e a tratti tormentata per il calcio italiano e sopratutto la Serie B. Per fortuna ritorna il calcio giocato e con esso anche la passione dei tifosi che non possono più di vivere in continui colpi di scena a causa della bagarre sui ripescaggi. Una situazione che sta diventando insostenibile per chiunque e che ha rischiato ( e rischia ancora) di far saltare il turno di B, ma in particolar modo i tifosi di Foggia e Lecce hanno rischiato di veder saltare la partita più attesa dell’ anno:il derby.

Proprio così perchè sebbene tutte le partite siano importanti, il derby lo è senza ombra di dubbio di più, considerando anche il fatto che la posta in palio quest’ anno va oltre i tre punti o la posizione in classifica: vista l’ assenza del Bari dal torneo cadetto, salentini e dauni si contenderanno lo scettro di “regina di Puglia”

Il Lecce non vince a Foggia da 56 anni e mister Liverani ha promesso che si proverà a sfatare questo tabù, anche se per la gara non potrà disporre di Falco, Bovo, Lucioni e Riccardi. Dal canto suo il Lecce avrà il sostegno di circa 1000 tifosi pronti a invadere lo “Zaccheria” per sostenere e compagni.

Ormai manca poco e la voglia di far bene professata in settimana da entrambe le squadre domani a quest’ ora sarà stata esaudita, con l’ augurio che sia principalmente una festa di sport e che il calore delle due tifoserie sia motivo di vanto per un’ intera regione in cui il resto della nazione possa specchiarsi.

Danilo Sandalo

Derby -3: Sale la febbre per supersfida di sabato

Mentre in Serie B regna il caos dopo l’ ultima sentenza del TAR del Lazio che riabilita la categoria a 22 squadre, in Puglia sale la febbre da derby per la supersfida che sabato vedrà di fronte il Foggia di mister Grassadonia e il Lecce di Fabio Liverani.

Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta maturata nel turno precedente rispettivamente contro Cosenza in trasferta per i satanelli e Palermo in casa per i giallorossi.

Sia Foggia che Lecce sono due squadre che basano il loro gioco sulla qualità, così come dichiarato ieri dal difensore del Lecce Marco Calderoni per la sfida di sabato auspica “spettacolo”.

Nel frattempo è intervenuto sul tema derby anche il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani il quale ha affermato: “Andiamo per esprimere il nostro gioco, come abbiamo fatto contro il Palermo. Dobbiamo dimostrare di esser nati per tener testa a tutti. La sconfitta con i siciliani brucia ancora perchè abbiamo giocato bene con una squadra molto forte, avremmo meritato il pareggio” e continuando “Abbiamo affrontato il Palermo e probabilmente faremo lo stesso con il Foggia senza elementi del calibro di Bovo, Lucioni, Falco. Dei top player per la categoria”.

Per capire chi la spunterà bisognerà aspettare sabato, ma intanto i tifosi possono godersi la carica che gli ambienti stanno trasmettendo in attesa di assistere allo spettacolo e all’ emozione che solo una partita come il derby può dare, per di più se arriva in un periodo storico dove le due squadre principali di Puglia sono proprio le compagini che si fronteggeranno sabato.

Danilo Sandalo

 

Palermo corsaro a Lecce, ma a vincere è anche il pubblico.

Colpaccio del Palermo nel posticipo dell’ ottava giornata di Serie B BKT che espugna il “Via del Mare” di Lecce battendo i giallorossi di Liverani per 2-1. Un Lecce che probabilmente non ha mostrato lo smalto e la lucidità dimostrata nelle precedenti uscite, ma che non ha demeritato per quanto espresso in campo e il risultato finale si dimostra piuttosto pesante per i salentini che a conti fatti avrebbero meritato almeno un pareggio. Il Lecce purtroppo ha avuto la pecca di non riuscire ad aggredire i rosanero durante la partita, macinando un’ eccessiva manovra di gioco che alla fine si è rivelata poco efficace per ottenere i tre punti. Ma va sottolineato il fatto che questa è una squadra giovane e che da tale può incappare anche in serate simili sopratutto quando di fronte si trova una squadra di grande qualità come il Palermo che, senza strafare, è riuscita a fare bottino pieno, grazie anche a una quadratura che Stellone dal suo arrivo, circa tre settimane fa, ad oggi, ha saputo dare alla squadra. Purtroppo il Lecce ha dovuto fare a meno all’ ultimo momento di due pedine fondamentali come Falco e Bovo, vittime di acciacchi fisici che ne hanno compromesso l’ utilizzo durante la gara.

Il Palermo, bloccando Mancosu e dimostrando una certa aggressività, è riuscito a sopperire alla freschezza atletica di gioventù e alla qualità tecnica dei ragazzi di Liverani che si sono dovuti arrendere sotto i colpi di Nestorovski e Puscas. Purtroppo a nulla è valso il gran gol di Tabanelli, autore di una sforbiciata al volo da fuori area che aveva riportato il match in parità.

Vince il Palermo che con i tre punti si porta al secondo posto in classifica, scavalcando proprio i giallorossi. Ma vince anche lo splendido pubblico del “Via del Mare” che sfiora le 15000 presenze e che ha cantato e incitato la squadra per tutti i 90 minuti, dimostrando maturità e sensibilità nei confronti della squadra, della città e di episodi di carattere sociale che hanno condizionato la cronaca degli ultimi anni.

Come già detto forse questa sconfitta è un pò eccessiva, ma probabilmente serviva più di una vittoria per riportare tutti con i piedi per terra e non pretendere, come si suol dire, la luna da una squadra che fin ora ha dimostrato più del dovuto.

Quindi con la consapevolezza che con il lavoro sodo si raggiungeranno i meritati obiettivi non resta che augurare a Liverani, alla squadra, alla società e a questo grande pubblico un sincero “ad meliora et maiora semper”, vale a dire “a cose migliori e maggiori sempre”.

Lecce, Liverani avvisa il Lecce: “La sosta non sia un alibi”

Gli spunti per non rendere banale la sfida di domani sera con il Palermo, non mancano al tecnico del Lecce, Fabio Liverani. Ci sono le inevitabili curiosità che si porta dietro la sosta del campionato, c’è il passato da calciatore con le tre stagioni disputate a Palermo.

E poi ci sono i valori di un avversario che dovrebbe lottare per la promozione in serie A ma, almeno dopo questi sette giornate, non è molto distante in classifica rispetto al Lecce. Da qualunque punto di osservazione la si voglia guardare, la partita di domani sera è di sicuro interesse, probabilmente la gara più importante di questa giornata di serie B. Il Lecce ci arriva con in dota la bella vittoria a Verona, anche se quel successo è stato raffreddato dalla sosta del campionato.

Per questo Liverani manifesta la sua curiosità per capire se queste due settimane siano state utili o meno. Il tecnico dei salentini sceglie l’aspetto positivo, perché tutte le soste sono utili per lavorare, ripete presentando la gara contro il Palermo. Squadra forte che fa della partita di domani un impegno difficile, ma il Lecce anticipa Liverani, proverà a giocare con le proprie armi, cercando anche di sfruttare il fattore campo. Compattezza e spirito di sacrificio sono le qualità che i giallorossi dovranno contrapporre ad una formazione composta da calciatori di spessore e personalità.

Se si tenesse conto delle individualità non ci sarebbe partita, ma si sa i pronostici sono fatti per essere smentiti. E il Lecce vorrà sorprendere anche il Palermo.

Lecce-Palermo: una sfida nel segno dell’ amicizia.

Nel posticipo di campionato valido per l’ottava giornata di Serie B, il Lecce ospita il Palermo in una gara che si preannuncia molto ricca dal punto di vista emotivo, sia per i trascorsi dei due tecnici, entrambi ex dell’ incontro, sia per lo storico gemellaggio che accomuna le due tifoserie le quali avranno modo di riabbracciarsi e rinnovare questa bella amicizia che non può che far bene allo sport in generale.

Il Palermo recuperati i numerosi giocatori “prestati” alle rispettive nazionali, si presenta a Lecce pronto a proseguire il cammino intrapreso nell’ ultima gara di campionato, la prima con mister Stellone in panchina, dove i rosanero hanno battuto in casa il Crotone di Stroppa.

Il Lecce viene da un periodo piuttosto sereno, vista la soprendente posizione in classifica e l’ entusiasmo regna nell’ ambiente. Ad alimentare il buon umore in settimana è arrivata una notizia che tutti i tifosi giallorossi si aspettavano: il consiglio comunale di Lecce ha approvato una mozione del consigliere Gabriele Molendini secondo la quale la Curva Nord del “Via del Mare” sarà intitolata agli indimenticati calciatori Lorusso e Pezzella, morti in un tragico incidente stradale il 2 Dicembre 1983. La cerimonia di intitolazione della Curva avverrà proprio nel giorno dell’ anniversario della scomparsa dei due calciatori.

Nel frattempo nel Lecce, mister Liverani, ha recuperato Torromino, mentre Scavone e Riccardi hanno lavorato a parte.

Dopo Benevento e Verona, il Lecce si prepara ad affrontare un’ altra big del campionato, tra le principali candidate alla promozione in Serie A e per la squadra di Liverani sarà un ulteriore banco di prova per testare sia la propria maturità, ma anche le proprie ambizioni.

A differenza delle precedenti sfide, con scaligeri e sanniti, questa volta il Lecce avrà il vantaggio di poter contare sul pubblico di casa che non farà mancare il proprio calore ai giocatori e chissà che questo non possa rivelarsi il valore aggiunto e assoluto per compiere un’ impresa che qualche mese fa era proibitivo sognare anche…di notte!

Danilo Sandalo

 

Corso di formazione per Steward da stadio ad opera dell’ US Lecce

L’ US Lecce organizza un corso da Steward da stadio essendo un centro di formazione accreditato dal Ministero dell’ Interno – Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

Il corso prenderà il via a Novembre e chiunque fosse interessato potrà presentare la propria adesione entro e non oltre il 9 Novembre 2018 inviando una mail all’ indirizzo sicurezza@uslecce.it oppure consegnandola a mano presso la sede del club in Via Colonnello Archimede Costadura 3 a Lecce.

Documenti da consegnare:

  • Modulo di domanda (che si può scaricare sul sito ufficiale del club)
  • Curriculum vitae debitamente firmato;
  • Fotocopia del documento di identità fronte e retro;
  • Fotocopia del Codice Fiscale.

Le lezioni si terranno presso la Sala Stampa “Sergio Vantaggiato” dello Stadio “Via Del Mare” di Lecce.

Danilo Sandalo

Foggia e Lecce, a braccetto verso il derby

Dodici punti conquistati sul campo, effettivi in classifica per il Lecce e virtuali per il Foggia che sconta il -8 di partenza. E’ stato un inizio di stagione positivo per le pugliesi di serie B che dopo 7 giornate hanno percorso un cammino parallelo e tra due turni si affronteranno nel primo derby stagionale allo “Zaccheria”
La chiave di lettura per analizzare l’inizio di campionato dei rossoneri è molto semplice e trova il suo snodo fondamentale nel match contro il Padova. Alla sfida con i patavini la squadra di Grassadonia è arrivata dopo l’illusorio esordio vincente contro il Carpi e soprattutto dopo i 3 k.o. di fila contro Crotone, Palermo e Pescara. La vittoria in rimonta contro i biancoscudati di Bisoli ha segnato l’inizio della risalita con un tris di vittorie consecutive coinciso anche con il rientro in squadra di Galano, fattore non casuale negli ultimi risultati positivi visto l’apporto concreto dell’ex Bari in gol sia a Benevento che contro l’Ascoli. Oltre a Galano fondamentale è stato l’apporto di Oliver Kragl vero e proprio trascinatore ed anima di un gruppo cui sta per unirsi anche Pietro Iemmello. Il bomber, tornato a Foggia dopo le esperienze in A con Sassuolo e Benevento è pronto a dare il suo apporto ad un attacco che con 14 reti è già il migliore della B e chissà che con la rosa al completo si possa aspirare a qualcosa di più della salvezza.
Forse è presto per dirlo, ma a qualcosa di più della salvezza sogna di aspirare anche il Lecce: la squadra di Liverani è tra le maggiori sorprese di questo inizio campionato. Le qualità dei salentini emerse nelle prime due gare contro Benevento e Salernitana chiuse in parità per qualche ingenuità di troppo sono state rimesse in discussione con il k.o. di Ascoli ma sono poi emerse prepotentemente con i successi contro Venezia, Livorno e soprattutto Verona al “Bentegodi”. I gol di Palombi e del ritrovato La Mantia uniti all’estro di Mancosu hanno sospinto i salentini fino al terzo posto ma come ha affermato in conferenza stampa il centrale difensivo Biagio Meccariello: “bisognerà lavorare tranquilli senza fare voli pindarici”. Sarà anche così ma appare difficile frenare l’entusiasmo di due squadre che dopo la sosta e gli impegni contro il Cosenza per i rossoneri ed il Palermo per i giallorossi si sfideranno in un derby tutto da gustare.

Verona-Lecce 0-2: festa giallorossa al “Bentegodi”

Un Lecce accompagnato dall’ entusiasmo di quasi 1500 tifosi espugna il “Bentegodi” di Verona vincendo per 2-0 contro i padroni di casa dell’ ex campione del mondo Fabio Grosso. Una partita che ha visto i giallorossi proporre ancora una volta un bel gioco grazie all’ estro tattico del suo allenatore Fabio Liverani che, come faceva da calciatore, ha saputo trasmettere quella personalità alla squadra per non sentirsi mai inferiore a nessuno e nello stesso tempo non essere presuntuosa e snobbare l’ avversario, riuscendo a dettare i tempi di gioco mostrando determinazione e carattere per superare anche gli ostacoli più ardui che questo campionato può proporre.

Un Lecce che ha trovato in Marco Mancosu il suo leader il quale fornisce l’ assist per La Mantia che sblocca il risultato sul finire del primo tempo e sigla il gol che nel secondo tempo chiude definitivamente la gara sul 2-0 finale. Nel mezzo vanno evidenziate le parate di Vigorito e le chiusure di Bovo, autori entrambi di una prova sopra le righe.

Con questa vittoria il Lecce sale a quota 12 punti in classifica a braccetto con il Pescara, a un solo punto dal Verona capolista.

Ora sognare non è più proibitivo, con l’ obbligo assoluto di rimanere con i piedi per terra.

Danilo Sandalo

Lecce: a Verona senza calcoli e senza paura!

Un Lecce in salute si accinge ad affrontare nell’ anticipo di campionato di Serie B il Verona capolista reduce dalla sconfitta maturata nel turno precedente contro la Salernitana di Colantuono. Il Lecce ritorna al “Bentegodi” a sei anni dall’ ultima apparizione in terra veneta, in quell’ occasione contro il Chievo, che sancì la retrocessione tra i cadetti, prima di essere estromesso dal campionato e catapultato in LegaPro per la triste vicenda legata al derby con il Bari dell’ anno precedente. Era il Lecce di Cosmi, Cuadrado, Muriel, Benassi, Di Michele e Carrozzieri che si rese protagonista di un girone di ritorno strepitoso, ma che nonostante tutto non bastò per evitare di finire tra i cadetti. In quell’ occasione ci fu un esodo da parte dei tifosi salentini al seguito della squadra per sostenerla e incitarla fino alla fine e oggi come ieri il copione non sarà tanto differente: infatti la prevendita del settore ospiti è andata a gonfie vele e sono stati venduti circa 800 biglietti.

Mister Liverani per la partita contro gli scaligeri avrà tutti a disposizione eccezion fatta di Davide Riccardi ancora reduce dal brutto infortunio dello scorso anno. Sarà una partita molto importante dove si affronteranno due squadre che fin ora sono state senza dubbio protagoniste. Da un lato la corazzata di Fabio Grosso prima in classifica e candidata numero uno a far ritorno nel massimo torneo, dall’ altro la bella sorpresa che di ritorno in Serie B dopo 6 anni di purgatorio,non ha certo l’ intenzione di recitare il ruolo di comparsa in campionato e analizzando questo primo scorcio di stagione i fatti stanno confermando quanto di buono avevano auspicato gli addetti ai lavori. Un Lecce che quindi si recherà a Verona senza paura e consapevole delle proprie capacità. Dello stesso avviso è il centrocampista giallorosso Manuel Scavone il quale ha dichiarato “Con il Cittadella era la terza partita in pochi giorni e abbiamo fatto un percorso in crescendo conquistando sette punti. Dobbiamo continuare senza paura: il Verona è un esame difficile, non impossibile. Il Verona deve sapere che noi siamo il Lecce”.

Intanto una bella notizia fa eco negli ambienti giallorossi: la Salento Women Soccer a partire da quest’ anno potrà utilizzare denominazione, marchio e segni distintivi dell’ US Lecce avendo siglato un accordo con la società alla presenza dell’ Amministratore delegato Alessandro Adamo, i consiglieri Silvia e Dario Carofalo, il direttore generale Giuseppe Mercadante, il responsabile sanitario dottore Giuseppe Palaia ed i calciatori Lepore e Bleve.

Ora la parola passa al campo il quale avrà diritto di responso giudicando senza scrupoli l’ operato dei protagonisti che, fino ad oggi, hanno senza dubbio meritato quanto di buono è stato detto su di loro.

Danilo Sandalo

 

 

 

Lecce: col Cittadella occasione sprecata!

Lecce e Cittadella si dividono la posta in palio nell’ incontro disputato al “Via del Mare” riuscendo entrambe a muovere la classifica. E se per il Cittadella questo punto ha un grande valore perchè arriva dopo due sconfitte consecutive, per il Lecce forse rappresenta una mezza battuta d’ arresto sia per lo stato di forma dimostrato dalla squadra nelle ultime due partite contro Venezia e Livorno, sia per come è stata disputata questa gara che ha visto la formazione di Liverani creare e sprecare, restando in vantaggio per oltre metà match. Il Cittadella dal canto suo ci ha sempre creduto e a 10 minuti dal termine dell’ incontro ha trovato il pareggio con Luca Strizzolo che di testa ha trafitto l’ incolpevole Vigorito. Inoltre i veneti hanno trovato in Paleari l’ uomo in più che ha saputo opporsi alla grande alle incursioni di Palombi, fermato almeno in due circostanze in maniera miracolosa dall’ estremo difensore dei padovani, arresosi solo al rigore trasformato da Mancosu.

Ora bisogna subito voltare pagina e preparare al meglio la prossima sfida a Verona contro l’ Hellas, oggi sconfitta a Salerno per 1-0, che potrebbe dire veramente a questo Lecce dove può arrivare.

Danilo Sandalo

Lecce-Cittadella per continuare a sognare.

Un Lecce in salute dopo la bella vittoria ottenuta nel turno infrasettimanale contro il Livorno di Cristiano Lucarelli ospita il Cittadella di mister Venturato reduce da due sconfitte consecutive contro Spezia e martedì contro il Benevento. Vi è sicuramente un sentimento di rivalsa nei veneti per riprendere il cammino dopo un avvio sicuramente buono, ma il Lecce di mister Liverani viene da un momento positivo e l’ occasione che si presenta è senza dubbio delle più favorevoli per poter dare continuità a quanto dimostrato nell’ ultima settimana con la doppia vittoria contro Venezia e Livorno. Bisognerà rimanere con i piedi per terra consapevoli dei propri mezzi per poter continuare la marcia intrapresa frutto della determinazione e del lavoro fin ora svolto dalla squadra e dal tecnico che dal suo canto è riuscito a trasmettere quella mentalità d’ “operaio raffinato” che lo contraddistinguevano da calciatore, con grandi doti organizzative nel gioco e nei movimenti. Tutte qualità che questo Lecce sembra aver assimilato alla perfezione, almeno fin ora.

Danilo Sandalo

Lecce champagne! A Livorno termina 0-3 per i giallorossi.

Grande prova per il Lecce di Liverani che nella gara disputata all’ “Armando Picchi” di Livorno vince e convince con un secco 3-0 ai danni della squadra di casa, provocando un dispiacere all’ ex indimenticato Cristiano Lucarelli.

Un Lecce cinico e spietato che ritrova Vigorito in porta e si presenta lasciando in panchina Bovo e proponendo la coppia d’ attacco La Mantia-Palombi, mattatori della gara.

Il Lecce parte bene e al 15′ trova il vantaggio con La Mantia che sugli sviluppi di un calcio d’ angolo svetta più in alto di tutti e trafigge Mazzoni con una sassata di testa.

Lecce che potrebbe addirittura raddoppiare con Palombi ben servito da Calderoni, ma questa volta è il palo a dire di no all’ attaccante giallorosso. Il Livorno prova a reagire con un Diamanti caparbio, ma che da solo non riesce a raddrizzare le sorti dell’ incontro.

Nella ripresa un erroraccio di Bogdan a centrocampo spalanca un’ autostrada a Palombi che sigla il 2-0 al 47′ minuto. A partita ormai in discesa il Lecce sembra averci preso gusto e arriva anche il 3-0 ancora con Palombi che, imbeccatto da Mancosu, brucia Bogdan e si invola verso Mazzoni battendolo per la terza volta mandando in delirio i tifosi giallorossi presenti sugli spalti.

Un Lecce che vince e convince, che finalmente crede in se stesso e vede raccogliere i primi frutti del lavoro svolto fin ora. Grande merito a tutti e al tecnico Liverani che ha saputo fin ora sempre mantenere compatto l’ ambiente predicando umiltà e sacrificio, sapendo che gli sforzi sostenuti prima o poi avrebbero portato i meritati frutti.

Sabato al “Via del Mare” arriva il Cittadella quest’ oggi sconfitto di misura dal Benevento, ma che rimane senza dubbio un avversario ostico che bisognerà affrontare senza paura e a viso aperto. Ma questo il Lecce sembra averlo capito.

Danilo Sandalo

Lecce, a Livorno per dare continuità alla vittoria di sabato.

Nel turno infrasettimanale di Serie B il Lecce sarà di scena a Livorno contro la squadra allenata dall’ ex Cristiano Lucarelli. Sebbene l’ ex bomber livornese abbia lasciato un ottimo ricordo negli ambienti giallorossi, la squadra di Liverani non potrà concedere sconti a nessuno essendo alla ricerca della propria identità e definitiva consapevolezza nei propri mezzi, dopo la bella vittoria in rimonta ottenuta sabato contro il Venezia. Con questi presupposti la sfida dell’ “Armando Picchi” si presenta come un’ occasione in cui le motivazioni potranno ( e dovranno!) essere ancora maggiori proprio in virtù di queste circostanze.

Il tecnico Liverani ha convocato 24 giocatori per la trasferta in Toscana, con il solo Lucioni rimasto a casa per squalifica. Ha inoltre annunciato che verrà attuato il turnover rispetto alla gara di sabato contro il Venezia, dichiarando anche che il Livorno nonostante sia una neopromossa, come il suo Lecce del resto, dispone sopratutto in attacco di gente con grande esperienza tra Serie A e B.

Dall’ aria che si respira si deduce che la voglia di far bene non manca, come non manca la predisposizione a capire un campionato nuovo rispetto a quello di LegaPro affrontato negli ultimi anni. Il tempo come sempre sarà il miglior giudice in grado di sentenziare quanto si sta seminando.

Nel frattempo bisogna solo pensare a pedalare, ma questo Liverani e tutta la squadra lo sanno molto

Il tecnico del Lecce Fabio Liverani

bene.

Danilo Sandalo

Cuore Lecce e Venezia battuto. Al Via del Mare finisce 2-1 per i giallorossi.

Gara vivace quest’ oggi al “Via del Mare” di Lecce tra la squadra di casa e il Venezia di mister Vecchi. A spuntarla è il Lecce di Fabio Liverani che con un gol di Palombi a tempo scaduto si aggiudica il match, ristabilendo in parte il conto in sospeso che il Lecce aveva con la fortuna dal momento che i pareggi con Benevento e Salernitana

Palombi mattatore dell’ incontro.

, nelle prime due giornate di campionato, erano arrivati a partite quasi terminate.

Nel Lecce vi è la conferma in porta di Bleve e l’ esordio in difesa di Bovo che insieme a Meccariello è stato autore di una buona prova. Altrettanto positiva la prestazione offerta da Checco Lepore assoluto padrone della fascia di competenza.

Nel primo tempo il Lecce si è visto addirittura annullare un gol a Scavone a causa di un fallo ravvisato dall’ arbitro nei confronti di Andelkovic, anche se in precedenza era stato Bruscagin a far tremare il pubblico di casa con una volèe terminata di poco alta.

Nella ripresa il Venezia, dopo aver sprecato con Geijo, passa in vantaggio con Di Mariano, lesto a sfruttare una corta respinta di Bleve su tiro di Falzerno.

Al 28′ un’ invenzione di Falco pesca Palombi che da vero attaccante di razza batte in scivolata l’ incolpevole Lezzerini siglando il momentaneo pareggio. Il Lecce ci crede sempre di più e nel recupero un lancio di Tabanelli pesca ancora Palombi che beffa per la seconda volta l’ estremo difensore veneto regalando il successo, tre punti, ma sopratutto quella dose di fiducia che probabilmente serviva alla squadra per essere definitivamente consapevole dei propri mezzi.

Danilo Sandalo

Lecce-Venezia, un solo obiettivo per entrambe:RIPARTIRE!

Nel Campionato di Serie B, caratterizzato dai continui scossoni giudiziari, va di scena la quarta giornata dove il Lecce di mister Liverani se la vedrà contro il Venezia di Stefano Vecchi. Entrambe le compagini vengono da una settimana contornata dalla delusione per le sconfitte patite nel turno precedente rispettivamente con Ascoli e Benevento. Soprattutto nel Lecce ci si augura che lo stop rimediato in terra marchigiana non abbia lasciato strascichi eclatanti e che la squadra sia pronta subito a ripartire e cercare il riscatto, magari centrando la prima vittoria stagionale considerando anche il fatto che arriverebbe davanti al pubblico amico. Una vittoria che scaccerebbe i fantasmi accumulati nelle ultime settimane per via delle chiacchiere superflue che hanno caratterizzato l’ ambiente giallorosso e che certa stampa sia locale che nazionale non ha perso tempo di alimentare, ma anche in virtù della debacle di Ascoli, arrivata dopo le due buone prove iniziali contro Benevento e Salernitana. Passato il periodo dell’ impatto emotivo con la nuova realtà agonistica, il Lecce ora è chiamato a dimostrare realmente, non tanto il suo valore che potrà venire fuori nel tempo visto i tanti volti nuovi, ma soprattutto la sua maturità offrendo una prova finalmente maiuscola ai propri tifosi e sostenitori che nel bene o nel male non si sono mai e poi mai tirati indietro, incoraggiare sempre e comunque la squadra.

E’ il momento di ripartire e bisogna farlo tutti insieme e anche se l’ avversario si presenta ostico la forza, la determinazione e la voglia del gruppo e di tutto l’ ambiente saranno fondamentali per fare la differenza.

Per quanto riguarda la formazione Liverani probabilmente dovrà fare a meno ancora di Vigorito che sarà sostituito da Bleve in porta, mentre in difesa dovrebbe essere confermato Ciccio Cosenza che sabato scorso ha fatto il suo esordio da titolare in sostituzione dello squalificato Lucioni. Nel Venezia invece va segnalata in attacco la presenza dell’ attaccante Gianmarco Zigoni, ex della gara.

Ascoli-Lecce 1-0, battuta d’ arresto per i giallorossi.

Il Lecce di Liverani esce sconfitto dal “Del Duca” di Ascoli per 1-0 grazie al gol messo a segno da Ardemagni al 69′ minuto.

Un Lecce che si è presentato in terra marchigiana privo di due titolarissimi come Lucioni e Vigorito, il primo fermato nuovamente per la squalifica per doping, mentre il secondo infortunatosi durante il riscaldamento ha dovuto lasciare spazio all’ esordiente Bleve. Lo stesso portiere giallorosso si è egregiamente disimpegnato durante la partita facendosi trovare pronto nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa, ma nulla ha potuto nella circostanza del gol dove Ardemagni è stato lesto ed esperto ad anticipare Meccariello e a battere l’ estremo difensore salentino, regalando così tre punti preziosi alla sua squadra.

Una sconfitta che purtroppo arriva dopo due prove molto positive da parte del Lecce ma che sicuramente non deve creare strascichi o malumori nella formazione di Liverani. Nonostante il periodo turbolento attraversato dai giallorossi negli ultimi giorni, questa sconfitta non è assolutamente da ricondurre agli episodi extra calcistici che hanno caratterizzato i giorni precedenti alla partita, ma va considerata come frutto di un episodio negativo che ha penalizzato i salentini. Ora bisogna pensare subito a voltare pagina e migliorare quelle situazioni che rendono fragile il reparto difensivo, considerando che d’ ora in avanti il Lecce potrà contare su un Bovo in più.

 

Ascoli-Lecce: per i giallorossi l’ obbligo di continuare a stupire.

Terzo impegno stagionale per il Lecce di mister Liverani che se la vedrà contro l’ Ascoli di Vivarini allo stadio “Del Duca” in terra marchigiana. Entrambe le compagini si presentano alla ripresa del campionato con la voglia di voler ben figurare, avendo avuto il tempo necessario per migliorare gli errori visti nelle prime due giornate di campionato. Di fatto i bianconeri hanno un solo punto in classifica, maturato tra le mura amiche, grazie al pareggio contro il Cosenza nella prima giornata, mentre i giallorossi si presentano forti delle due buone prove offerte in trasferta contro il Benevento e in casa contro la Salernitana, ma che hanno portato solo due punti alla formazione salentina, grazie a due pareggi che in entrambi i casi hanno avuto il sapore della beffa, essendo arrivati allo scadere di entrambe le gare.

Per la gara odierna mister Liverani potrà contare anche sul nuovo arrivato Bovo che, oltre ad essere un gradito ritorno, rappresenta senza dubbio un valore aggiunto per la squadra. Senza dimenticare il determinante supporto di Mancosu e Falco, due tra le più belle sorprese di questo avvio stagione.

Quindi prova del nove per questo Lecce che, a distanza di una settimana dall’ ultima gara disputata, vuole senza dubbio continuare a stupire.

foto lapresse

 

Lecce-Salernitana, ancora un pareggio per i ragazzi di Liverani

Termina in parità la sfida valevole per la seconda giornata del campionato di Serie B tra Lecce e Salernitana, che sanciva soprattutto il ritorno dei salentini a disputare una gara in casa nel campionato cadetto.

Il Lecce di mister Liverani alla vigilia era alla ricerca di conferme dopo la buona prova offerta all’ esordio contro il Benevento. Conferme che in un certo senso sono arrivate, anche dal punto di vista del risultato che, ancora una volta, è stato beffardo in “zona Cesarini” per i giallorossi che si sono visti riprendere da Castiglia a tempo scaduto con un gol forse propriziato da un fallo sul quale l’ arbitro non se l’è sentita di intervenire.

Eppure la gara si era messa subito in discesa per il Lecce che al 4′ minuto era passato in vantaggio ancora con Marco Mancosu autore di un gol da cineteca su suggerimento di Falco da calcio d’ angolo. Nel secondo tempo il Lecce si rende ancora pericoloso con Falco, ma da un possibile 2-0 arriva invece il gol del pareggio al 72′ minuto grazie al nuovo entrato Bocalon che di testa svetta più in alto di tutti e mette alle spalle di Vigorito, apparso indeciso nell’ occasione accennando un’ uscita a metà. Ma a dieci minuti dal termine è proprio il fantasista giallorosso Filippo Falco a siglare il gol del 2-1 per i padroni di casa facendo assaporare il gusto della vittoria ai tifosi salentini presenti sugli spalti, che però vedranno svanire i sogni di gloria al 91′ quando Castiglia firma il definitivo 2-2. A tempo abbondantemente scaduto è ancora Mancosu a provare la via del gol trovando sulla sua strada un attento Micai.

Con questo pareggio il Lecce sale a quota 2 punti in classifica in attesa del turno di riposo che osserverà la Serie B la prossima settimana che servirà a mister Liverani per lavorare sulle amnesie difensive avute dalla squadra giallorossa in queste due prime uscite stagionali e che hanno come denominatore comune il fatto che siano arrivate in entrambi i casi verso lo scadere delle gare in questione. Che sia un caso o meno questo non possiamo dirlo, ma prima che possa diventare un’ abitudine è bene focalizzarsi al meglio su determinati aspetti per trovare il modo migliore per intervenire ed eventualmente migliorarli, considerando che il tempo a disposizione c’è e che la pausa forse arriva proprio nel momento giusto per proseguire quel buon lavoro svolto fin ora e dimostrato sul campo.

Lecce-Salernitana, un solo imperativo: confermarsi!

Per la prima stagionale davanti al pubblico di casa il Lecce, di mister Fabio Liverani, se la vedrà con la Salernitana di Colantuono che ben ha figurato nella prima giornata di campionato fermando il Palermo all’ Arechi sullo 0-0.

Il Lecce dal canto suo cerca aria di conferma dopo quanto di buono dimostrato contro il Benevento nella partita d’ esordio, nonostante sia stato rimontato dopo essersi portato addirittura sul 3-0. In attesa della firma di Bovo, il tecnico giallorosso si affiderà ancora a Lucioni per dirigere la difesa, mentre in attacco La Mantia dovrebbe sostituire Pettinari.

Nelle file granata spicca la presenza dell’ ex Schiavi, che a Lecce ha lasciato ottimi ricordi vincendo l’ ultimo campionato di Serie B disputato dai salentini, con in panchina De Canio.

Un Lecce che cercherà senza dubbio di dar seguito al lavoro svolto nel precampionato e a confermare quanto di buono dimostrato fin ora nonostante le voci di disturbo circolate negli ultimi giorni riguardante la possibile penalizzazione per il caso fideiussioni, smentita prontamente dalla società che, in un comunicato diramato nella giornata di giovedì, dichiara di aver già dato mandato ad un altro istituto di assoluta affidabilità di provvedere alla fideiussione sostitutiva. Segno evidente che probabilmente la squadra di Liverani da probabile sorpresa secondo gli addetti ai lavori, dopo la prima giornata potrebbe aver scalato le considerazioni iniziali fino ad arrivare ad essere vista a tutti gli effetti come un’ autentica mina vagante del campionato, in grado di dare più di un grattacapo a qualcuno.

Certe notizie pertanto potrebbero destabilizzare l’ ambiente e a volte sono create ad hoc per farlo, ma la forza del gruppo e di tutto il collettivo giallorosso, tifosi, città e Salento intero, sta nel rimanere uniti consapevoli degli sforzi fatti per arrivare fin dove ci si trova.

Quindi gli allarmismi creati nei giorni scorsi dagli organi di stampa non dovrebbero intaccare la serenità della squadra di mister e soprattutto il risultato più giusto lo fornirà come sempre il campo, unico organo di giudizio competente per stabilire quanto di buono o meno sia stato fatto e anche se il responso non dovesse essere a favore, si continuerà comunque per la strada intrapresa fatta di lavoro, sudore, passione, serietà e realismo, tutte costanti che un pubblico esigente come quello leccese conosce bene e che sa apprezzare.

 

Calcio spettacolo al “Ciro Vigorito”: Benevento-Lecce 3-3!

Nel posticipo della prima giornata di Serie B pareggio scoppiettante tra le compagini giallorosse di Benevento e Lecce che hanno dato vita al “Ciro Vigorito” a una gara entusiasmante terminata con ben sei gol. Entrambe le squadre si presentano alla gara con delle novità in formazione rispetto alla stagione precedente, con il Benevento che schiera i nuovi arrivati Maggio e Nocerino mentre il Lecce di mister Liverani, nonostante la grandiosa e coraggiosa rivoluzione tecnica operata dalla società in sede di mercato, non si priva del suo perno principale, vale a dire Marco Mancosu, che a fine gara risulterà il protagonista assoluto dell’ incontro. Esordio inaspettato anche per Lucioni, il quale riesce ad essere della gara grazie all’ estro legale del presidente onorario del Lecce, Saverio Sticchi Damiani che è riuscito negli ultimi giorni ad ottenere la sospensione della squalifica del difensore.

Un Lecce spavaldo e ordinato che ha messo in difficoltà per lunghi tratti della gara la formazione sannita, una delle più accredidate a fare il salto di categoria, che passa in vantaggio al 30′ del primo tempo grazie a un bolide dalla lunga distanza proprio di Mancosu, sul quale Puggioni non può intervenire.

Nel secondo tempo al 57′ è Falco a siglare il 2-0 per i salentini grazie a un assist di Calderoni ben pescato ancora da Mancosu. Il 3-0 arriva tre minuti dopo grazie a un tiro cross di Fiamozzi sul quale il portiere di casa non è proprio esente da colpe avendo calcolato in maniera forse un pò troppo superficiale la traiettoria del cross. A questo punto arriva la risposta d’ orgoglio dei campani i quali prima trovano il gol dell’ 1-3 con Volta che di testa insacca alle spalle dell’ incolpevole Vigorito. Poi è Ricci in mischia a siglare il 2-3 ed infine è Coda su calcio di rigore a siglare il pareggio che chiuderà le sorti della gara.

Nonostante la rimonta subita il Lecce esce a testa alta dal “Ciro Vigorito” avendo offerto una prova superlativa contro una squadra che sarà sicuramente protagonista in questo torneo e le cui ambizioni sono sicuramente differenti rispetto a quelle dei salentini. Però mai dire mai perchè la determinazione e l’organizzazione offerta quest’ oggi dalla squadra di Liverani può dare solo certezze in un campionato lungo e difficile come quello di Serie B e dopo questa prima giornata possiamo senza dubbio dire che sia Benevento che Lecce saranno grandi protagoniste avendo dimostrato vitalità e sprazzi di bel gioco. Certamente c’è molto da lavorare ma i presupposti per far bene ci sono tutti e i tifosi del Lecce, dopo la prova maiuscola di questa sera, possono tranquillamente ben sperare. L’ imperativo è rimanere con i piedi per terra perchè i successi si costruiscono con pazienza, sudore e determinazione e una squadra giovane come quella salentina con il tempo acquisirà anche quell’ esperienza che servirà ad avere più attenzione del risultato e che unità alla spensieratezza frutto della gioventù costituirà senza dubbio un binomio pronto a scaturire quella bellezza estetica che tutti gli amanti del bel calcio si aspettano. In tutto questo mister Liverani rappresenta un’ autentica certezza essendo stato lui stesso da calciatore un profeta del bel gioco grazie ai suoi colpi sopraffini e saprà senza dubbio trasmettere ai suoi ragazzi la stessa mentalità chelo ha contraddistinto da calciatore.