Archive 01/01/2013

Real Alberobello – Gargano Calcio 3-2
Battuta d’arresto in trasferta per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBattuta d’arresto in trasferta per il Gargano Calcio che paga sicuramente qualche assenza, e qualche errore di troppo senza dei quali sicuramente avrebbe potuto portare a casa almeno un pareggio. Bella la partita con i padroni di casa intenzionati sin dall’inizio ad aggiudicarsi l’intera posta in palio, che gia al 2° che sugli sviluppi di un calcio di punizione di Costantino impegnavano con un bel colpo di testa Vecera in una parata a terra.
Rispondeva al 4° la Torre,ma il suo tiro terminava al lato.
Al 15° era Lisi con un bel tiro da fuori area facilitato da un non aggancio in respinta di Cercone che indovinava l’angolino e portava in vantaggio il Noci.
Al 22° i garganici cercavano di reagire con Salerno che veniva anticipato da De Giorgio.
Al 24° stesso copione del primo gol era di Marco ad approfittare di una distrazione della difesa garganica a pervenire al raddoppio sempre con un tiro da fuori senza alcun contrasto della difesa.
Al 25° era ancora Lisi a impegnare Vecera.
Al 32° Salerno faceva tutto da solo superava in dribbling due avversari,ma tu per tu con il portere il suo tiro era centrale e neutralizzato dallo stesso.
AL 33° era d’Aprile a presentarsi al tiro che terminava fuori.
Un minuto dopo Salerno si ripresentava al tiro con analogo risultato.
Al 41° era ancora lui a tirare,ma anche questa volta il suo tiro terminava fuori.
Nella ripresa ancora Salerno al 47° protagonista a tu per tu con il portiere sbagliava una ghiotta occasione per accorciare le distanze.
Sempre lui un’ autentica spina nel fianco della difesa del Noci al 48° si portava al tiro che veniva ribattuto dalla difesa del Noci.
Al 60° si rivedeva il Noci il tiro di Panzarea terminava fuori.
Un minuto dopo era Cercone con un salvataggio sulla linea impediva che i padroni di casa chiudessero anticipatamente la partita.
La legge del gol sbagliato, gol subito non si faceva attendere era Salerno di testa ad accorciare le distanze al 63°.
Al 73° Di Fonzo che si destreggiava bene in area garganica, si girava e lasciava partire un tiro che si insaccava sembrando chiudere la partita.
Partita chiusa? Manco per sogno il Gargano Calcio non ci stava a perdere ed era D’aprile a portarsi al tiro ribattuto dalla difesa.
A dieci minuti dalla fine era ancora Salerno il migliore in campo a siglare la sua doppietta ed a riaprire la partita.
Al 91° sbagliava di testa clamorosamente di testa la palla del pareggio in zona cesarini e la partita in pratica finiva qui.

Alberobello: De Giorgio(dal 83° Sardella), Casotti(dal 70°Stridi), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Di Fonzo, Massafra (dal 76° Terrafino), Marco.
A disposizione Sardella, Stridi, Neglie, Terrafino, Pugliese, Palese, Diddio.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, Carretto S., Cercone, D’Aprile(dal 77° del Conte), La Roia(dal 58° Di stolfo), Carretto s, Ranieri, La Torre, Papagno, Salerno.
A disposizione D’errico, Afferrante, Simone, Di stolfo, Guerrieri, del Conte, D’Avolio.

Ammoniti Al 49° Terrafino ,Al 14° Ranieri e Salerno.
Reti: al 15 Lisi,al 24° Marco al 62° e al 80° Salerno al 76° Di Fonzo.
Arbitro sig: Pascariello di Lecce,assistenti: Pellegrini e Carpentiere di Barletta.

Giuseppe Laganella

Manfredonia Calcio
due colpi per provare a crescere

Lino Troiano

Ormai per il Manfredonia il 2012 è definitivamente alle spalle. Nel bene e nel male.
Nel frattempo, il presidente onorario del club bianco-celeste prova a fare il punto della situazione partendo da quelle che potrebbero essere le ultime mosse di mercato. «Stiamo valutando attentamente due situazioni – osserva Lino Troiano –.

La prima riguarda il tesseramento del giovane portiere Simone De Tullio (cl. ’95 ed ex Quartieri uniti Bari, ndc), che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni; l’altra, potrebbe chiudersi con l’arrivo dal mercato degli svincolati di un play di centrocampo, sempreché si riesca a trovare l’elemento giusto, altrimenti, andremo avanti così, anche perché con l’arrivo dei vari Portosi, D’Arienzo, Papagno e Corbo, il mister ha a disposizione le soluzioni per poter affrontare qualsiasi evenienza e con diverse soluzioni tattiche. Del resto, questi ultimi tesseramenti sono stati effettuati tenendo conto proprio delle indicazioni fornite dal tecnico, il quale, in questi giorni sta lavorando molto sui nuovi arrivati e sopra tutto sta curando da vicino gli infortuni riguardanti alcuni elementi».

Il riferimento porta dritto ai casi di Ivan Romito, Pasquale D’Arienzo e Francesco Portosi, alle prese con problemi muscolari di natura varia e per i quali si spera in recupero ottimale per la ripresa del campionato. Alla prima di ritorno che coinciderà con la trasferta di Galatina, infatti, mister Cinque dovrà fare subito i conti con le squalifiche (una giornata, ndc) dei difensori Massimo Pollidori e Matteo Quitadamo. «Come ho detto prima – rimarca Troiano – la situazione è tenuta costantemente sotto controllo dallo staff medico e tecnico e pertanto ci auguriamo che per la prima di ritorno il mister possa contare su tutti gli effettivi, tranne, ovviamente, i due squalificati». Il discorso non è casuale, perché è noto, dopo il ritorno nei ranghi societari, quale sia l’obiettivo dichiarato da Lino Troiano: i playoff. Però, lo stesso dirigente non fa programmi a lunga scadenza e preferisce parlare di due livelli da raggiungere. «Innanzi tutto dobbiamo pensare ad un avversario alla volta – precisa -. È necessario innanzi tutto recuperare al più presto i punti mancanti per entrare nella zona che ci interessa.

Fatto ciò, sarà poi il momento di pensare a migliorare la posizione all’interno della griglia degli spareggi. Sappiamo infatti tutti quanto sia importante la posizione finale all’interno del gruppetto che poi disputerà gli spareggi. Il nuovo regolamento, a dire il vero un po’ articolato, consente non pochi vantaggi alla squadra che si classificherà al secondo posto, ecco perché, migliore sarà la posizione nella griglia dei play off, maggiori saranno le possibilità di andare avanti».

A dirla in breve, nelle rimanenti 15 gare il Manfredonia punterà a conquistare il maggior numero di punti possibili. Poi, si vedrà.

Michelangelo Guerra – manfredonianews.it

III Categoria Gir. B
Una città, due squadre. Biccari docet!

Il girone B di III Categoria vede due squadre di Biccari comandare. Poi il nulla.

Lo scontro diretto dell’ultimo turno di campionato, in Terza Categoria girone B, ha stabilito le gerarchie in casa Biccari. Le due squadre che a braccetto dominavano il girone dell’ultima categoria del calcio agonistico, Biccari e Real Biccari, si sono affrontate e quest’ultima ha avuto la meglio portando a casa la vittoria e la prima posizione in solitario, nonché la palma della candidata numero 1 alla vittoria finale del campionato.
7 vittorie su 7, 24 gol fatti e nessuno subito, il Real Biccari (21 punti) ha tutti numeri stratosferici finora e non si vede alcuna squadra che ne può impedire la corsa verso la Seconda Categoria.
Solo il Biccari (18 punti) era riuscito a starle dietro, ma poi ha dovuto cedere il passo.
CLASSIFICA: La situazione alle spalle è abbastanza preoccupante con Atletico Carapelle (13 punti) distante 5 lunghezze dalla seconda posizione e 8 dalla vetta, poi tutto il resto con US Foggia, Herdonia, Alberona, Carapellese, Atletico Bovino e Sant’Agata con la speranza di recuperare il passo dalle prime posizioni e con Elce Deliceto (4 punti) e Virtus Castelluccio (3 punti) a giocarsi penultimo e ultimo posto.
BLASONE: Certo è che il campionato, subito dopo la formulazione dei gironi, aveva creato scalpore più per la presenza del blasonato (soltanto per la storia) US Foggia e per la presenza dell’Atletico Bovino (non iscritto al campionato di Promozione, ad un anno dalla vittoria dei playoff in Prima). Entrambe le squadre, però, hanno dimostrato di essere soltanto nominalmente uguali alle precedenti compagini. Il resto è nulla di concreto.
MARCATORI: Così come per il discorso di squadra, in testa ai marcatori c’è Zottola del Real Biccari, che guida nettamente con 11 gol fatti. A seguire Silvestre del Biccari con 7 reti e Mescia dell’Atletico Bovino con 5 reti.
Tutti gli altri seguono sotto le 3 reti.
RIPOSO: Il campionato osserverà un mega-turno di riposo, così come nel girone A, fino al 6 gennaio, giorno in cui si giocherà la nona giornata di andata. Il giro di boa ci sarà il 3 febbraio con la prima giornata di ritorno.

Fabio Lattuchella

Il Punto sul campionato di Promozione
L’Ascoli continua la sua corsa. stop Carapelle.

Si chiude l’anno solare anche in Promozione con la squadra di De Masi “gigante” ad Andria. Male le altre. Derby al Celle che inguaia il San Giovanni.

Continua la corsa al vertice dell’Ascoli Satriano di mister De Masi. La sfida sul campo della Nuova Andria era un banco di prova interessante, contro una della squadre che deve salvarsi e che deve fare del proprio campo di casa il fortino per ottenere tale risultato.
Ma i gialloblu non conoscono ostacolo e il momento di forma impone ai suoi una condotta “regale” in campo.
Ottima prestazione e tre punti che permettono all’Ascoli (1-3 ad Andria) di chiudere in bellezza questo 2012 che ha regalato tantissime soddisfazioni.
Dal buon campionato scorso a questo inizio di stagione che ha visto collezionare ben 35 punti e la seconda piazza consolidata.
Il bomber Porcelluzzi resta in vetta alla classifica dei cannonieri, anche grazie alla doppietta di domenica scorsa, mentre ottima anche la prova di capitan Montemorra, a segno nel gol dell’1-2.
Si ferma il Carapelle di mister Ciccone che impatta (0-0) con il Victoria Locorotondo. Questo stop non permette ai dauni di restare in scia delle squadre di vertice (27 punti), con il Melphicta che si assesta in terza posizione a quota 30 punti.
Continua il periodo nero del San Giovanni Rotondo che resta in fondo alla classifica con soli 11 punti. Il derby con il Celle sorride alla squadra di mister Giulio Forte, che si porta leggermente fuori dalla zona “rossa”, ad un punto dal Gargano (sconfitto e superato in classifica 3-2 dal Real Alberobello).
I gialloblu garganici, invece, sono ultimi in classifica e hanno bisogno di una grandissima scossa per uscire da questa situazione, mentre per le altre resta lo stato di allerta per le posizioni basse che incombono.
Non era questa la partita del rilancio del Nuova Lucera, e questo era chiaro a tutti sin dal pre-gara. Ma la situazione che si è creata in casa biancoceleste non è delle migliori e la classifica impone ai ragazzi di Mendolicchio di cominciare a fare punti, indipendentemente dall’avversario.
Sul campo della capolista Sudest (la squadra schiacciasassi del campionato), non si poteva pretendere di più e la sconfitta 4-2 è già un buon risultato, soprattutto per il segnale lanciato. Non è semplice segnare ad una delle migliori difese del campionato e il Lucera è andata a segno ben due volte.

Un buon punto di partenza, ma ora c’è bisogno di fare punti.

Fabio Lattuchella