La Vicarius cambia nome

Nasce la “Madre Pietra Apricena”

Ora è ufficiale: l’Apricena cambia nome e sede sociale. La Vicarius, denominazione con cui la squadra del presidente Antonio Romagnoli ha riportato la Promozione in città, diventa “Polisportiva Dilettantistica Madre Pietra Apricena”, con sede legale ad Apricena. Lo riporta il comunicato ufficiale n.9 del 21 agosto 2014.
Domani, sabato 23 agosto, con questo nome, affronterà la prima amichevole stagionale a San Martino in Pensilis (Cb) contro il Real San Martino che milita nel campionato di Promozione Molisana.
“E’ un ulteriore sogno che si realizza – commenta Romagnoli – e rappresenta il raggiungimento di un obiettivo importante che ci eravamo posti già da un anno. Il nome Madre Pietra – prosegue – nasce per dare risalto alla nostra città, alla pietra e al suo bacino estrattivo”. Il nome richiama il marchio Madrepietra, con il quale viene commercializzata nel mondo la principale ricchezza del territorio. “Con questo gesto, che testimonia il grande legame tra la squadra e il nostro territorio, vogliamo veicolare, anche con il calcio, una delle principali ricchezze di Apricena in tutta la Puglia. E nei prossimi giorni presenteremo anche il nuovo logo”.
Con il nome Madre Pietra giocheranno tutte le compagini della Polisportiva, dal settore giovanile, alla squadra femminile. “All’inizio sarà strano abituarsi al nuovo nome. Alla Vicarius siamo molto legati e resterà per sempre un bel ricordo. Ma con Madre Pietra vogliamo rafforzare l’identità apricenese, coinvolgendo anche la cittadinanza a tifare per la squadra di Apricena, impegnata a rappresentare la città nel mondo del calcio”. “Tornando al calcio giocato – va avanti Romagnoli – siamo molto soddisfatti di come si sta allenando la squadra. Si sta instaurando un bellissimo clima e c’è molto entusiasmo sia nei ragazzi che nella società. Domani affrontiamo questo primo test e siamo tutti curiosi di scoprire i primi frutti del lavoro dei ragazzi, ottimamente guidato da mister Francesco Pompilio. In lui, così come nel direttore sportivo Giuseppe Del Grosso, riponiamo il massimo della fiducia, convinti che sapranno allestire una rosa all’altezza della prossima impegnativa stagione di Promozione”, conclude Romagnoli.

Giuseppe Del Fuoco 

Quattro rinforzi in casa Vicarius

Francesco Pompilio

La Vicarius Apricena dà il benvenuto a quattro nomi nuovi che vanno a rinforzare la compagine di mister Francesco Pompilio. In casa gialloblu arrivano l’esterno Federico Galullo, i centrocampisti Michele Conte e Daniele De Stasio e l’attaccante Francesco Borgia.Il primo, classe ’96, arriva dal San Severo, così come Michele Conte, lo scorso anno protagonista e capitano dei giallogranata in Serie D nella prima parte della stagione. Vecchia conoscenza del calcio apricenese, ex San Giorgio Apricena, Conte, classe ’84, è un centrocampista centrale. Con lui va a rinforzare la linea mediana della Vicarius Michele De Stasio (‘86), già capitano del Lucera e protagonista lo scorso anno a Carapelle.
Va a puntellare il reparto avanzato il classe ’86 Francesco Borgia, che nella passata stagione ha difeso prima i colori del Roseto e poi del Reali Siti Stornarella.“Oggi diamo il benvenuto a questi ragazzi che aggiungono qualità ed esperienza al nostro gruppo”, commenta il Presidente Antonio Romagnoli. “Siamo soddisfatti dell’ottimo lavoro che, grazie al ds Giuseppe Del Grosso e alla supervisione di mister Pompilio, stiamo svolgendo in questa finestra di mercato. Seppur partiti con l’incognita della categoria da disputare, che si è risolta solo da pochi giorni, abbiamo comunque lavorato, in silenzio, portando ad Apricena degli ottimi elementi. Ora continuiamo per arrivare pronti e attrezzati al meglio in vista dell’inizio di una stagione che si preannuncia dura e impegnativa. Ma noi ci siamo”.

Giuseppe Del Fuoco

I nuovi acquisti

Ripescata la Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaSono state ufficializzate le squadre ripescate nel prossimo campionato di Promozione Pugliese. C’è anche la foggiana Vicarius Apricena, vincitrice dei playoff dello scorso campionato di Prima Categoria. Torna, quindi, nel calcio regionale che conta, l’attuale prima squadra della città dei marmi, dopo la debacle della vecchia società.

 

Scanzano: “Aspetto Apricena anche se ho diverse offerte”

Stemma Vicarius ApricenaIl calciatore dell’Apricena  dichiara la sua preferenza. Lesina e Sammarco si sono accostate.

“Mi piacerebbe restare ad Apricena, sia in Prima Categoria che in Promozione”. Queste le parole di Scanzano, in pieno mercato estivo, spinto soprattutto dagli interessamenti dei giorni scorsi di società come Sammarco e Lesina, per il calciatore, anche se lo stesso preferirebbe restare laddove lo scorso anno è riuscito a disputare un campionato da protagonista con anche 5 reti segnate.

Fabio Lattuchella

Vicarius Apricena, Pompilio confermato al timone

Mister Pompilio e il Presidente Romagnoli

Giuseppe Del Grosso nominato nuovo Direttore Sportivo

Cominciano a delinearsi gli assetti societari della nuova Vicarius Apricena, in vista della prossima stagione sportiva. Francesco Pompilio, tra i maggiori artefici della splendida annata dei gialloblu culminata con la vittoria dei playoff di prima categoria, rimane alla guida dell’undici apricenese. Il mister di San Giovanni Rotondo, che in questi mesi ha speso parole di elogio verso la società, è sempre più convinto della bontà del progetto Vicarius, che in due anni ha portato Apricena di nuovo nel calcio che conta. Novità importante, per il prossimo anno sportivo, è l’ufficializzazione dell’ingresso in società di Giuseppe Del Grosso. Sarà lui il nuovo direttore sportivo della Vicarius. Grande conoscitore ed esperto del calcio dilettantistico di Capitanata, Del Grosso ha già ricoperto questo ruolo con grande nella Polisportiva Sanseverese, portando la squadra dell’Alto Tavoliere dalla terza alla prima categoria in pochi anni, sfiorando anche i playoff per la promozione.
“Ripartiamo con ancora maggiore entusiasmo e forza e con una programmazione precisa, per continuare il nostro percorso di crescita iniziato due anni fa”, commenta il Presidente Antonio Romagnoli.Naturalmente, in un’ottica di continuità dell’ottima stagione appena conclusa, non potevamo che confermare mister Pompilio. Una persona di sani principi umani, prima che sportivi. Il fatto che il mister abbia accettato di restare – prosegue Romagnoli ci rende ancora più orgogliosi del lavoro che, anche a livello societario, stiamo svolgendo”.
Molto importante sarà anche la figura del nuovo Ds Del Grosso al quale, spiega Romagnoli,spetta un compito di grande responsabilità, che siamo convinti saprà svolgere con impegno e dedizione”.La Vicarius resta in attesa di sapere dalla Federazione quale sarà la categoria in cui dovrà giocare il prossimo anno. “Siamo sempre fiduciosi – ribadisce Romagnolidi disputare la prossima stagione in Promozione, una categoria che ci siamo conquistati sul campo. Ora attendiamo con serenità le decisioni degli organi competenti”.

Giuseppe Del Fuoco

Vicarius: Ottimo campionato, ora si attende la bella novella

Stemma Vicarius ApricenaDopo la vittoria dei playoff, gli apricenesi attendono una buona notizia dalla FIGC

Un ottimo campionato. Questo in sintesi il resoconto della Vicarius Apricena nel campionato di Prima Categoria. La squadra dei marmi, costruita per piazzarsi nei primissimi posti in questo campionato appena terminato, si è costruita man mano una propria identità, anche grazie all’approdo del tecnico Pompilio. La vittoria dei playoff, direttamente in finale contro la Reali Siti Stornare, ne sono la controprova. Un campionato svolto diligentemente e, quando i punti sono arrivati a ripetizione, non si è lasciata sfuggire la chance di qualificarsi direttamente per l’ultimo atto contro gli stornarellesi. Autori di un’ottima stagione il bomber Lange e il suo compagno Catalano comunque resta un grandissimo organico per un possibile salto di categoria che potrebbe dare un grosso scossone ad un ambiente rinato a livello calcistico proprio grazie a questa realtà, inizialmente sovrapposta alla storica ASD Apricena, prima squadra della città fino a un paio di anni or sono. Ed è stata archiviata anche la polemica con la Federazione nel caso in cui non ci sia il possibile, e auspicato da tutti, ripescaggio. Insomma si sta già lavorando per allestire una squadra di tutto rispetto, per l’eventuale Promozione.

Fabio Lattuchella

Nessuna “trasferta molisana” in programma per la Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaIn merito a quanto apparso nelle ultime ore su alcuni organi di informazione a proposito di un possibile trasloco della Vicarius Apricena in una qualsiasi categoria della Federazione Molisana il Presidente Antonio Romagnoli precisa che “nessuno, da parte della Società, ha mai preso minimamente in esame l’idea di trasferire la squadra in altra federazione diversa da quella pugliese”.
Leggo con stupore delle dichiarazioni, a me attribuite, che non rispecchiano assolutamente la volontà mia né della Polisportiva che mi pregio di rappresentare. Qualche ora fa sono apparsi su alcuni organi di informazione dei virgolettati nei quali il sottoscritto affermerebbe che, in caso di giochi già fatti, ossia del mancato ripescaggio in Promozione pugliese della Vicarius, sarei pronto ad iscrivere la squadra anche all’ultimo campionato molisano”.
È evidente – prosegue Romagnoliche una mia battuta a microfoni spenti sia stata interpretata male da chi l’ha raccolta. In effetti nella giornata di ieri ho avuto un informale colloquio telefonico con un giornalista locale al quale, da addetto ai lavori e conoscitore del settore, ho chiesto notizie in merito alle mosse della federazione sui ripescaggi. Quest’ultima, infatti, in questi giorni sta lavorando alla formulazione dei gironi e dei calendari per la stagione 2014/2015. E noi, come tante altre Società pugliesi, attendiamo serenamente le decisioni che prenderà il massimo organo sportivo regionale”.
Siamo più che ottimisti, visto anche quanto dimostrato sul campo, che il prossimo anno potremo giocare nel campionato regionale di Promozione. E stiamo già lavorando per allestire una squadra che ben si comporti in questa impegnativa realtà”, va avanti Romagnoli.
In effetti il Molise è una regione che apprezzo e nella quale mi reco spesso, vista anche la vicinanza ad Apricena. Ma, ad oggi, le uniche trasferte che ho in programma in quella zona sono assolutamente personali e di piacere. Nulla a che fare con lo sport”.

Apricena fa festa

La finalissima Promozione all’Apricena, battuto 2 a 0 lo Stornarella. Il Rocchetta batte il Bitonto e rimane in Prima

Domenica di grandi emozioni quella appena trascorsa e che ha messo la parola fine a questo lunghissimo ed avvincente campionato di Prima Categoria. La gioia più grande (per i vincitori) arriva da San Paolo di Civitate dove di fronte ad un numerosissimo pubblico è andata in scena la finale delle finali tra la seconda classificata, la Vicarius Apricena e la terza, il Reali Siti Stornarella, vera sorpresa di questo campionato. Con un gol per tempo, i “padroni di casa” hanno conquistato la vittoria più bella e pesante della stagione, quella che vuol dire Promozione. Gli ospiti hanno cercato in tutti i modi il salto di categoria colpendo anche un legno ma l’Apricena, cinica e spietata, l’ha messa dentro due volte facendo esplodere di gioia il proprio seguiti di tifosi. Un plauso, di diritto, va ad entrambe le tifoserie che hanno seguito il match praticamente insieme e allo stesso Reali Siti, uscito dall’impianto di San Paolo a testa alta e con l’applauso collettivo. Stesso pathos ed emozioni a Rocchetta Sant’Antonio dove i padroni di casa, grazie ad una tripletta del solito Albezio, sono riusciti a vincere il proprio scudetto, ovvero mantenere la categoria. Battuto l’Omnia Bitonto che raggiunge San Giovanni Rotondo e Candela nel campionato di Seconda Categoria. Finisce così questo estenuante campionato di Prima iniziato a settembre e terminato solo domenica, ricco di sorprese che potrebbero arrivare già tra qualche mese quando a questo campionato si uniranno altre blasonate squadre e città della provincia, per un torneo, speriamo, ancora più bello ed entusiasmante.
Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Vicarius – Reali Siti 2-0
Svanisce il sogno della Reali Siti

Ora si spera nel ripescaggio.

Finisce sul più bello l’avventura della Reali Siti Stornarella che nella finale play off a San Paolo Civitate ha perso 2-0 con la Vicarius Apricena. I biancoazzurri rimpiangono però per due pali colpiti nella prima frazione daGiuseppe Pelullo ed un calcio di rigore non concesso dalla terna arbitrale. Grande rammarico in casa del presidente Mario Fiordelisi, ma alle porte potrebbe comunque esserci il ripescaggio con la possibilità di un campionato di Promozione che potrebbe essere composto da tre gironi. Resta comunque la soddisfazione di un campionato vissuto da protagonisti per i biancoazzurri di Mr. Angelo D’Aniello.

lucacaporale.wordpress

Vicarius – Ordona/Torre 1-0
Si chiude in bellezza

Francesco Pompilio

La Vicarius vince l’ultima della stagione regolare e si proietta al meglio alla finale play-off

Non molla nulla questa Vicarius. Nemmeno ad obiettivo raggiunto. Anche contro il Torremaggiore arrivano tre punti, in una partita in cui i gialloblu avevano davvero poco da chiedere. A onor del  vero, i rossoblu non avrebbero meritato la sconfitta, per il numero di occasioni prodotte. Ma alla fine, come dice il più importante simbolo dello sport apricenese (Matteo Milone, ndr), conta chi “mette la palla in porta”. E Lange, per la Vicarius, ha capitalizzato al meglio la palla buona. Pompilio, nonostante il campionato chiuso, schiera quasi la formazione tipo. Tra i pali Casano; difesa con Valente, Popolo, Occhicone, Bufalo. Camillo e Cruciano sulle fasce con Santarelli e Mastromatteo in mezzo. Davanti Lange e Scanzano. Partono meglio gli ospiti, sospinti da un nutrito gruppo di tifosi giunti a San Paolo dalla vicina Torremaggiore. I rossoblu sono spesso pericolosi sulle palle inattive calciate dal destro di Soldano. Da un angolo, al 9’, è Martufi ad anticipare tutti di testa, con palla che finisce di poco a lato.
Al 22’ il vantaggio del Torremaggiore sembra cosa fatta: Costantino scambia ai 25 metri con Martufi e si ritrova a tu per tu con Casano, ma calcia incredibilmente a lato. La Vicarius è attendista, ma quando spinge fa male. Prima Scanzano riceve palla al limite e fa partire un sinistro secco che Profilo smanaccia. E due minuti dopo Lange, imbeccato dalle retrovie, approfitta di uno svarione dei due centrali ospiti e si infila in area. Il suo sinistro in diagonale brucia Profilo. Il Torremaggiore risponde sempre con gli inserimenti sulle palle inattive. Prima con Martufi, che sfiora di testa al 41’ con palla che finisce sul fondo. Poi con Marciello, che gira fuori di sinistro un assist del solito Soldano. Nella ripresa Pompilio inserisce subito Pazienza per Occhicone, ammonito durante la prima frazione. La Vicarius si assesta sul 4-3-3. Al 5’ Mastromatteo prova di contro-balzo dal limite, Profilo respinge. All’8 Camillo, largo a sinistra, entra in slalom in area e calcia, ma la palla è larga. Al 14’ ennesima punizione di Soldano che pesca Martufi in area, ma Casano blocca la conclusione dell’8 rossoblu. Al 20’ Messinese, pescato al limite, prova il colpo di testa. Casano lo ferma e sulla ribattuta tenta la rovesciata Antonucci, ma la palla finisce a lato. Nel frattempo entrano Mininno, per Lange, e Maiellaro per Marciello.  Al 26’ Scanzano prova dai 22 metri una conclusione potente.
La palla, centrale, è bloccata da Profilo. Al 38’ Angeloro dice qualche parola di troppo all’arbitro e viene espulso. Nonostante l’inferiorità il Torremaggiore si rende ancora un paio di volte pericoloso con Antonucci e Messinese. Al 41’ proprio Antonucci sfrutta l’unica indecisione di Popolo, che va a vuoto su un traversone dalla tre quarti. Il 7 rossoblu calcia al volo di sinistro, con palla di poco a lato. Finisce così, dopo 4 minuti di recupero. La Vicarius vince e chiude la stagione regolare con 67 punti e la miglior difesa del torneo. Un campionato straordinario, con sole 3 sconfitte, tra l’altro contro squadre arrivate molto indietro in classifica. E una finale secca dei play-off da giocare “in casa” (a San Paolo), contro il Reali Siti. Con due risultati su tre. Per continuare il sogno. Contro tutto e tutti.

Giuseppe Del Fuoco

La Prima corre sull’asse Apricena-Stornarella

Ancora 90 minuti (il 18 maggio) e poi sarà super sfida in finale playoff. Vicarius già certa, Reali Siti deve vincere domenica.
Ci saranno ancora 90 minuti da disputare prima dell’epilogo finale con playoff e playout per il campionato di Prima Categoria.
Su tutti gli obiettivi, con il Palo già promosso e il Candela già retrocesso, tiene banco la super sfida a distanza tra il Vicarius Apricena e il Reali Siti Stornarella, per l’ottenimento del pass principale verso il ripescaggio in Promozione. La squadra di mister Pompilio è già in finale, grazie al contro-ricorso accolto dalla Commissione Disciplinare della FIGC mentre la Reali Siti di Stornarella dovrà tenere a distanza il Torremaggiore, vincendo contro il San Giovanni nell’ultima gara (tutta la giornata posticipata al 18 maggio proprio per permettere al San Giovanni di recuperare la gara rinviata contro l’Alexina).
In ottica playout il San Giovanni Rotondo, forte anche del contro-ricorso, spera fino alla fine di evitare il penultimo posto, che potrebbe voler dire retrocessione diretta (attualmente a 12 punti dal Bitetto quintultimo) o quantomeno di riportarsi a 9 punti. Domenica affronterà l’Alexina nel recupero della scorsa gara rinviata, mentre all’ultima giornata ci sarà la sfida difficile in casa del Reali Siti.
Sembra tutto scritto, invece, per la gara tra la terzultima e la quartultima, con il Rocchetta Sant’Antonio che partirà con i favori del pronostico contro l’Omnia Bitonto (o eventualmente il San Giovanni, appunto). Ininfluente, in questo caso, l’ultimo turno di campionato con le posizioni in classifica già consolidate e senza l’opportunità di miglioramento per nessuna. Così la squadra del subappennino dovrà fare leva sulla verve offensiva del capocannoniere del campionato, Albenzio, per provare a chiudere la gara playout, ma potrà accontentarsi anche del pareggio per ottenere la salvezza.
Fabio Lattuchella

Maroso Candela – Vicarius Apricena 0-3
Ci siamo quasi

Stemma Vicarius ApricenaCatalano, Camillo e Lauriola firmano il 3-0 sul Maroso.

Stando ai punti raccolti la Vicarius Apricena sarebbe già in finale play off. Ma l’esito incerto del controricorso sulla sconfitta a tavolino di Bitonto lascia ancora aperta la porta al Reali Siti. Ecco perché i ragazzi di mister Pompilio sanno che conta solo vincere. Fino alla fine. E con il Candela arriva una netta affermazione, per 3 a 0. Portata avanti con l’atteggiamento di chi sa che non si può sbagliare nulla. Gli apricenesi scendono in campo con il collaudato 4-4-2. Casano tra i pali, Ferrara, Occhicone, Popolo e Valente in difesa. Coppia centrale di centrocampo con Pazienza e Mastromatteo. Sulle fasce Torelli a destra e Cruciano a sinistra. In avanti Camillo a supporto di Catalano. La Vicarius stringe sin dai primi minuti il Candela nella propria area. E al 3′ Valente, pescato da un millimetrico lancio di Mastromatteo, si presenta a tu per tu con Russo. Sembra la palla buona, ma il fluidificante apricenese calcia sull’angolo coperto dal portiere e la sua conclusione è deviata sul palo. Al 22′ analoga occasione sempre da sinistra: Catalano fa filtrare per Cruciano che calcia dal limite dell’area piccola. Il suo diagonale, però, fa la barba al palo. Al 26′ doppia occasione Vicarius. Catalano, servito da Torelli all’altezza del rigore, calcia a botta sicura. Russo è superato, ma interviene un difensore del Candela a ribattere sulla linea. La palla è raccolta da Torelli che, da destra, scocca un diagonale ben bloccato da Russo. Alla mezz’ora un altro diagonale di Torelli in area viene respinto dall’estremo difensore di casa. La pressione degli apricenesi è costante e al 40′ si sblocca il risultato. Torelli serve in area Catalano che, all’altezza del rigore, stoppa al volo, ma viene sgambettato dal suo marcatore. L’arbitro, vicino all’azione, assegna il penalty. Batte lo stesso Catalano che realizza con freddezza l’1-0 Vicarius. Nella ripresa il copione è lo stesso.
La Vicarius vuole chiudere la gara. Mastromatteo, al 2′, si gira bene in area, da destra e calcia al volo, ma la conclusione è alzata dall’ottimo Russo. Tre minuti dopo il raddoppio degli apricenesi. Catalano, in grande evidenza, parte palla al piede da centrocampo. Il 9 gialloblu vede Camillo libero in area e lo serve con un perfetto esterno destro. Camillo, a tu per tu, col portiere, deposita il raddoppio in rete. Al 13′ proprio l’autore del gol esce per un problemino alla schiena. Al suo posto entra Lauriola. Dopo due minuti Pazienza batte velocemente una punizione dalla trequarti sinistra. Riceve Catalano che calcia di prima e supera il portiere. Ancora una volta un intervento sulla di Nicola Pazienza gli nega la doppietta personale. Nella Vicarius, intanto, entra Giammetta per Cruciano. E al 27′ Lauriola mette la parola fine all’incontro. Catalano, ottimo anche in veste di suggeritore, lo imbecca sul lato destro dell’area. Il suo diagonale prende il palo e, dopo una leggera deviazione di schiena del portiere, finisce in rete. Al 31′ Giammetta va vicino al poker. Ancora un assist di Catalano, sull’out sinistro, per il neoentrato che arriva in velocità e calcia di prima intenzione, colpendo l’esterno della rete. Al 34′ entra Mininno per Mastromatteo. E un minuto dopo ha subito una buona occasione. Su calcio d’angolo svetta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa finisce alto. A cinque della fine ancora Catalano, dal vertice sinistro dell’area, calcia a giro sul palo lungo. Russo è bravo ad evitare un passivo più pesante.
È l’ultima azione rilevante della gara. Gli ultimi minuti sono solo di possesso palla. Per la Vicarius Apricena un altro passo verso il secondo posto. Che, salvo ricorsi, sarebbe matematico. In caso di brutte notizie da Bari, però, nessun problema. La Vicarius è in palla e non molla niente. Ne manca una.

Giuseppe Del Fuoco

Vicarius – Atletico Stornara 1-0
Meno 2 al sogno

Francesco Pompilio

Catalano dal dischetto regala 3 punti ad una Vicarius più concreta che spettacolare.

Dopo la sostala Vicariusriprende da dove aveva lasciato. Solidità, concretezza e voglia di portare i tre punti a casa. Così è stato con lo Sporting Daunia così è con lo Stornara, sconfitto di misura grazie ad un rigore di Catalano in avvio. L’11 messo in campo da Pompilio è praticamente lo stesso di 15 giorni fa. Davanti a Casano, da destra a sinistra, Ferrara, Occhicone, Popolo e Valente per una difesa che, con soli 16 gol al passivo, rimane di gran lunga la retroguardia meno battuta del campionato. A centrocampo Santarelli-Pazienza fanno da schermo con Torelli e Camillo, interscambiabili, liberi di offendere sulle fasce. In avanti Scanzano confermato al fianco di Catalano. Mastromatteo e Lange, ancora non pienamente recuperati, partono di nuovo dalla panchina. L’avvio è di marca apricenese:la Vicarius è prima pericolosa su un corner di Pazienza, sul quale per poco in due non arrivano a concludere. Poi, al 6’, Camillo dal fondo rientra sul destro e tira da posizione defilata, con Lodia che respinge. Stornara pericoloso al 10’: punizione di Grieco dalla trequarti deviata di testa da Triunfo con palla a lato. Due minuti dopo Camillo, dal limite dell’area ospite, serve in diagonale Torelli che, da sinistra, sbuca alle spalle dei difensori ospiti e si trova a tu per tu con Lodia. Il numero 1 biancoverde lo travolge e l’arbitro assegna il penalty. Batte Catalano che trasforma. Lo Stornara replica subito: Borrelli riceve un pallone al limite e scocca un destro potente che Casano blocca in due tempi.
Sul rovesciamento di fronte Santarelli, libero in area, non riesce a girare in rete un corner di Pazienza, che il portiere gli smanaccia sui piedi. Negli ultimi venti minuti del primo tempo le squadre si vedono poco davanti. Il ritmo gara è spezzato da diversi falli a centrocampo. Lo Stornara si fa vedere spesso su palla inattiva e da una di queste, alla mezz’ora, Curci si trova a calciare da posizione centrale, al limite dell’area, ma la sfera finisce larga. Nella ripresa gli ospiti lanciano subito De Finis per Zingarelli. Al 6’ Ferrara, in proiezione offensiva, mette al centro per Scanzano che gira molto bene di prima verso Lodia. Tiro bello, ma centrale. Al 15’Pazienza ha una buona occasione su punizione dalla sua zolla, al limite dell’area. Il  tiro a giro si stampa però sulla traversa. Al 18’ lo stesso Pazienza batte un’altra punizione in area. Occhicone, lasciato solo, sfiora all’altezza del dischetto. Il portiere esce a vuoto e Santarelli, spalle alla porta, prova la girata al volo che finisce larga. Nello Stornara, nel frattempo, entra Caggianella per Quarticelli.La Vicarius sostituisce Santarelli con Mastromatteo e Scanzano con Lange. E in questa fase arrivano le migliori occasioni della ripresa per entrambe le formazioni. Al 31’ Torelli, da sinistra, taglia tutta l’area per Camillo che calcia di prima, ma è chiuso dal portiere. Un minuto dopo un angolo dello Stornara crea scompiglio in area Vicarius. La palla, ribattuta da Ferrara, finisce sui piedi di un avanti ospite che calcia e supera Casano.
Occhicone, però, è pronto a spazzare sulla linea. Dopo il pericolo scampato,la Vicariuscerca di chiudere la gara per evitare brutte sorprese. E Al39’ha una tripla occasione: Lange ruba palla sulla trequarti a Triunfo e si lancia a tu per tu col portiere. Il suo diagonale è respinto da Lodia con palla che finisce sui piedi di Camillo che, dal lato destra dell’area, serve Catalano sul dischetto. Il 9 apricenese calcia a botta sicura, ma colpisce la traversa. La ribattuta è preda di Torelli che calcia di prima, ma ancora Lodia si oppone. E’ l’ultima emozione del match. Tre punti fondamentali per gli apricenesi e un’altra partitia in archivio. Mancano due gare al termine. E due sono i punti di vantaggio sul Reali Siti, che non molla un metro. Sempre in attesa che la giustizia sportiva esamini il controricorso per il post Bitonto. Domenica, intanto,la Vicariusfa visita al Candela.

Giuseppe Del Fuoco     

Sporting Daunia – Vicarius 0-1
piu’ forti dei ricorsi: di nuovo secondi

Stemma Vicarius ApricenaLa Vicarius espugna Foggia: Scanzano “mata” lo Sporting Daunia.

Non è bastata una settimana quantomeno “particolare” a scalfire la forza e la voglia di inseguire quel sogno chiamato Promozione. La Vicarius Apricena si dimostra più forte degli infortuni, delle squalifiche, dei ricorsi e di un avversario, lo Sporting Daunia, sceso in campo per la partita della vita. A Foggia mister Pompilio ripropone dieci undicesimi della formazione che ha travolto domenica scorsa il San Giovanni. Unica novità, il rientro di Torelli per Lauriola. In porta Casano, difesa con Valente a sinistra, Ferrara a destra, Occhicone e il sempre più fondamentale Popolo in mezzo. Centrocampo con Pazienza – Santarelli a fare da schermo e Camillo e Torelli larghi sulle fasce. Davanti Scanzano e Catalano. Parte subito forte lo Sporting che nei primi minuti si fa vedere con due incursioni di Capotosto e Carmellino, sulle quali è brava la difesa apricenese a chiudere.
Ma la Vicarius è viva e fa valere il maggiore tasso tecnico: Catalano, abile sull’out di destra a sgusciare nelle maglie avversarie, serve Torelli al limite. Il suo tiro è ribattuto da Pompa; Santarelli prova la ribattuta, ma viene contenuto. Un minuto dopo ancora Torelli scocca un grande esterno destro al volo dal limite: il pallone gira di un soffio a lato del palo alla destra di Pompa. Lo Sporting cerca di sfruttare il piede di Carmellino, tra i più intraprendenti, con alcuni calci piazzati dalla tre quarti, su cui è sempre attento sia Casano che la difesa apricenese. Al 26′ Santarelli recupera con Pazienza un bel pallone a centrocampo e si invola verso l’area, lasciando partire un gran tiro dal limite che finisce out. Lo Sporting è molto aggressivo sui centrocampisti Vicarius, ma le migliori occasioni sono degli ospiti. Alla mezz’ora Catalano, sempre bravo a seminare il panico in area avversaria, è fermato in angolo. Dalla bandierina batte Pazienza: la palla cade al limite dell’area piccola dove è ben appostato Scanzano che in tuffo anticipa tutti di testa e infila il vantaggio della Vicarius. Un gol fondamentale con un pensiero particolare: Re Leone sta per diventare padre e dedica l’importantissima rete al figlio che sta per nascere. Dieci minuti dopo ospiti vicinissimi al raddoppio: altro angolo di Pazienza, da sinistra, spizzato sul secondo palo. Santarelli arriva liberissimo, ma si coordina male e il suo tap-in finisce alto. Lo Sporting risponde colo solito calcio di punizione di Carmellino dai 25 metri, innocuo per Casano. Sul finire di frazione la Vicarius ha un’altra ottima occasione: Catalano, bravo a svariare su tutto il fronte offensivo, si propone a destra e appoggia basso un ottimo pallone a Camillo che, in area, serve Scanzano. Il tiro di prima del bomber gialloblu è ribattuto da un difensore, a un metro da Pompa. Al limite si fionda Santarelli che calcia di prima intenzione: il pallone sfiora il sette.
Nella ripresa lo Sporting sostituisce subito Capotosto con Colotti in attacco. Ma i pericoli li creano sempre gli ospiti con un Catalano in grande evidenza. Il 9 Vicarius va via ancora una volta ai suoi marcatori, a sinistra, e pennella un cross per Torelli sul secondo palo. Quest’ultimo calcia al volo, ma non inquadra lo specchio. Lo Sporting si fa vedere col solito Carmellino. Servito in area, il 10 foggiano anticipa Occhicone, ma gira alto. Al 17′ un’altra palla inattiva crea qualche pericolo in casa Vicarius. Villani pesca sull’out di destra Scopece che da posizione favorevole sbaglia la mira. Gli apricenesi rispondono colpo su colpo: punizione di Occhicone dalla tre quarti. La palla, ribattuta in area, finisce a Scanzano che prova al volo, ma conclude largo. È l’ultima azione per l’autore del gol che lascia posto a Mastromatteo, con Pompilio che irrobustisce il centrocampo lasciando avanti il tridente veloce Catalno-Camillo-Torelli. Alla mezz’ora entra anche Ferrara per Bufalo e, nello Sporting, Luigi Capostosto per Favulli. Lo Sporting si getta in avanti alla ricerca del pareggio. Ma la Vicarius regge grazie anche a Casano che rimanda al mittente le conclusioni dei vari D’Emilio, Carmellino e Nelino. All’ultimo minuto l’occasione più nitida per i padroni di casa. Azione confusa, scaturita dall’ennesima punizione dalla tre quarti. La palla finisce a Ermellino all’altezza del dischetto. Il 10 foggiano calcia a botta sicura. Sembra fatta, ma Occhicone si immola sulla linea e ricaccia fuori il pallone. Dopo quattro minuti di recupero la partita finisce ed esplode la gioia di squadra, mister e della cinquantina di tifosi Vicarius a seguito. Questi tre punti, grazie alla vittoria del Palo (a proposito, complimenti per la Promozione) sul Reali Siti, rimettono le cose a posto in classifica. In attesa del controricorso sulla sconfitta a tavolino di Bitonto. Domenica altra battaglia, contro lo Stornara. Ma questa Vicarius sembra non temere nessuno, sia in campo che fuori. E lotta compatta su ogni terreno e su ogni palla. Fino alla fine.

Le dichiarazioni del Presidente Antonio Romagnoli a fine gara:
“Questa partita ha riportato la classifica così come era, facendoci tornare nella posizione che ci compete e che con tanti sacrifici e lavoro abbiamo guadagnato sul campo. La seconda posizione, se conservata, ci permetterà di giocarci la finale play-off in casa. E a questo teniamo tantissimo.
Onore ai vincitori del Campionato, il Palo del Colle, che battendo la nostra diretta inseguitrice ha conquistato matematicamente la Promozione.
Noi ci crediamo, lavoriamo per questo e questa vittoria voglio dedicarla a Mister Francesco Pompilio, persona umanamente fantastica, oltre che tecnico preparatissimo, e a tutti i ragazzi che ci mettono anima e corpo in campo per portare a casa l’obiettivo. E soprattutto a tutti coloro i quali ci hanno dato per “spacciati” e si son fatti la cosiddetta “risatina” dopo il responso del Giudice Sportivo…a questi e a tutti voglio dire che siamo talmente convinti delle nostre forze e delle nostre ambizioni che non sarà di certo un ricorso “anomalo” a farci paura…avanti sempre per la nostra strada”.

Giuseppe del Fuoco

Prima Categoria: San Giovanni demolito dalla Vicarius

Stemma San Giovanni RotondoLa squadra di Pompilio si impone col tennistico risultato di 7-2

È stato un vero e proprio festival del gol il derby di 1ma Categoria che ha messo di fronte la Vicarius Apricena, allenata dal sangiovannese Francesco Pompilio e l’AC San Giovanni Rotondo. Un primo tempo scintillante, terminato sul 3-2 per i padroni di casa, con gli ospiti in grado di rimontare il doppio vantaggio apricenese e mantenere vivo il match. Nella ripresa, complice una maggiore aggressività della Vicarius, è emersa la maggiore caratura dell’Apricena e il risultato ha assunto contorni più che tennistici.

Pronti via ed è subito gol: Camillo, al 4’, si esibisce in una galoppata sulla sinistra. Entra in area e appoggia basso per Catalano che, spalle alla porta, fa leva sul piede perno, si gira e di destro trafigge Cisternino. Passano 8 minuti e gli apricenesi raddoppiano. Valente, in proiezione offensiva, scaglia un tiro dal limite sinistro dell’area che si stampa sulla traversa. La palla finisce a Lauriola che tenta al volo di ribattere a rete. Sulla traiettoria si inserisce Scanzano che con grande fiuto del gol appoggia la palla del due a zero. Partita chiusa? Assolutamente no. Il San Giovanni replica al 18’. Punizione dalla trequarti destra calciata dal mancino Farisco. La palla, complice il vento, assume una traiettoria particolare che inganna Casano, il quale va a vuoto, e si infila in rete. Al 20’ Camillo, dopo uno scambio con Catalano, si trova  tu per tu col portiere. Il 3 a 1 sembra cosa fatta, ma il suo piattone finisce largo di un soffio. Come recita una famosa legge del calcio, al gol sbagliato corrisponde un gol subìto. Tre minuti dopo un’altra punizione tesa dai 30 metri di Farisco è deviata di testa da Urbano per l’incredibile pareggio del San Giovanni. La Vicarius mantiene i nervi saldi e al 31’ è di nuovo avanti. Lancio dalle retrovie per la testa di Scanzano che spizza verso Camillo. Il 10 gialloblu con uno stop volante scavalca il suo marcatore e di punta batte Cisternino.

Nella ripresa la Vicarius entra con la voglia di chiudere definitivamente la pratica. E al 3’ Camillo prende palla sul vertice sinistro dell’area e lascia partire una palombella che si insacca sul palo lungo per il 4-2. Gli ospiti accusano il colpo e gli apricenesi vanno sul velluto. Al quarto d’ora Catalano, sempre da sinistra, manda fuori giri il proprio marcatore con un doppio passo. Arriva sul fondo e pennella un cross di sinistro in area sul quale arriva Lauriola che con uno strepitoso destro al volo insacca la quinta rete della Vicarius. Intorno al 20’ negli ospiti entra Cappucci per Savino, mentre nella Vicarius fa il suo esordio l’under Giammetta che rileva Scanzano. Al 26’ punizione dal limite destro dell’area per la Vicarius. Sul pallone si presenta Pazienza: il suo sinistro vellutato disegna una parabola che finisce dritta all’incrocio, con Cisternino che può solo guardare la palla entrare per la sesta volta in rete. Al 28’ entra anche Di Scioscio, altro under, per l’ottimo Lauriola. E poco dopo la mezz’ora Catalano, lanciato in profondità, si presenta a tu per tu con Cisternino e lo trafigge per la settima volta. Continua a volare la Vicarius, vera rivelazione di questo torneo: gli apricenesi sono infatti secondi dietro la capolista Palo e mantengono due punti di margine sul Reali Siti Stornarella a quattro giornate dal termine del campionato.

Il San Giovanni sprofonda ancor di più nei bassifondi della classifica: i gialloblù, ormai da mesi in autogestione, sono sempre malinconicamente penultimi a 19 punti e oramai rassegnati ai play-out.

Antonio Lo Vecchio

Comunicato Vicarius Apricena.

Stemma Vicarius ApricenaSconfitta a tavolino Bitonto:  andremo avanti in tutte le sedi opportune

La Società Polisportiva Vicarius Apricena, pur nel rispetto degli organi competenti e dello spirito sportivo che da sempre caratterizza la nostra azione, comunica che è sua intenzione procedere e controbattere in appello al ricorso presentato dalla Società Omnia Bitonto riguardo alla gara disputata in data 30/03/2014 e conclusa con la vittoria per 2-1 per la stessa Vicarius.
Faremo valere le nostre ragioni in tutte le sedi opportune e abbiamo già dato mandato ai nostri legali per verificare se ci sono i presupposti di un ribaltamento della decisione del Giudice Sportivo che, prendendo le mosse da una normativa non molto chiara, imputa alla nostra Società la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0.
Stando a quanto recita il regolamento, le società impegnate nel campionato in corso sono tenute a schierare durante lo svolgimento della gara “almeno tre calciatori nati dal 1 gennaio 1992 in poi”. Lo stesso regolamento recita “resta inteso che, in relazione a quanto procede, debbano eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano già state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortuni dei succitati calciatori nati dal 1 gennaio 1992”. In questi casi predetti il numero minimo di under scende a 2.
La normativa, da quanto leggiamo, sembra distinguere nettamente i casi di espulsione (diretta o per doppia ammonizione) dai casi di infortunio. E su questa base noi abbiamo rispettato il numero minimo degli under in campo consentiti.
Detto questo, saranno i nostri legali a proseguire nelle sedi opportune, anche perché i punti che la Vicarius Apricena ha ottenuto sono sudati e guadagnati sul campo. Ogni punto che abbiamo è frutto del sacrificio degli atleti e della Società. E lo difenderemo con ogni mezzo che la legge ci mette a disposizione”.

Sconfitta a tavolino per la Vicarius… i tre punti all’Omnia Bitonto

Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato che con preannuncio seguito da tempestivo reclamo la ASD OMNIA BITONTO proponeva ricorso avverso l’omologazione del risultato della gara; che la reclamante deduceva l’utilizzo da parte della società POL. D. VICARIUS di numero 4 calciatori nati dal 01/01/1992 e, precisamente, VALENTE MICHELANTONIO (08/03/1992), CRUCIANO GIUSEPPE (08/02/1993), POPOLO LUIGI (10/02/1994) e TORELLI FEDELE (02/08/1994);
che al 39 minuto del primo tempo, a seguito dell’espulsione del calciatore della POL. D. VICARIUS, SIG. TORELLI FEDELE (02/08/1994) la POL. D. VICARIUS restava in campo con 3 calciatori juniores;
che al 9 minuto del secondo tempo, si provvedeva alla sostituzione del num. 3 della POL. D. VICARIUS, sig. CRUCIANO GIUSEPPE (08/02/1993), con il num. 14 BUFALO STEFANO (28/03/1984);
che la POL. D. VICARIUS contravveniva alla normativa vigente, la quale prevede l’obbligo da parte delle società di schierare, sin dall’inizio e per tutta la durata dell’incontro, almeno tre calciatori JUNIORES; tanto rilevato, visti ed applicati gli artt. 17, comma 5 C.G.S. e 34 bis delle N.O.I.F.
DELIBERA
– di accogliere il reclamo e, per l’effetto, comminare alla società POL. D. VICARIUS la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società ASD OMNIA BITONTO.

Vicarius – San Giovanni Rotondo 7-2
A San Paolo goleada dei gialloblu

Stemma Vicarius ApricenaÈ stato un vero e proprio festival del gol il derby che ha messo di fronte la Vicarius Apricena e il San Giovanni Rotondo. Un primo tempo scintillante, terminato sul 3-2 per i padroni di casa, con gli ospiti in grado di rimontare il doppio vantaggio apricenese e mantenere vivo il match. Nella ripresa, complice una maggiore aggressività della Vicarius, è emersa la maggiore caratura dell’Apricena e il risultato ha assunto contorni più che tennistici. Pompilio, come al solito, deve inventarsi un nuovo 11 per fronteggiare squalifiche e infortuni. In porta il solito Casano. Difesa a 4 con Ferrara a destra, Valente a sinistra e Occhicone e Popolo centrali. A centrocampo Lauriola, all’esordio dall’inizio, insieme a Santarelli e Pazienza. Avanti Scanzano, Catalano e Camillo.
Out Cruciano per infortunio e Torelli per squalifica, mentre vanno in panchina a scopo precauzionale Lange e Mastromatteo. Pronti via ed è subito gol: Camillo, al 4’, si esibisce in una galoppata sulla sinistra. Entra in area e appoggia basso per Catalano che, spalle alla porta, fa leva sul piede perno, si gira e di destro trafigge Cisternino. Passano 8 minuti e gli apricenesi raddoppiano. Valente, in proiezione offensiva, scaglia un tiro dal limite sinistro dell’area che si stampa sulla traversa. La palla finisce a Lauriola che tenta al volo di ribattere a rete. Sulla traiettoria si inserisce Scanzano che con grande fiuto del gol appoggia la palla del due a zero. Partita chiusa? Assolutamente. Il San Giovanni replica al 18’. Punizione dalla trequarti destra calciata dal mancino Farsico. La palla, complice il vento, assume una traiettoria particolare che inganna Casano, il quale va a vuoto, e si infila in rete. Al 20’ Camillo, dopo uno scambio con Catalano, si trova  tu per tu col portiere. Il 3 a 1 sembra cosa fatta, ma il suo piattone finisce largo di un soffio. Come recita una famosa legge del calcio, al gol sbagliato corrisponde un gol subìto. Tre minuti dopo un’altra punizione tesa dai 30 metri di Farisco è deviata di testa da Urbano per l’incredibile pareggio del San Giovanni. La Vicarius mantiene i nervi saldi e al 31’ è di nuovo avanti. Lancio dalle retrovie per la testa di Scanzano che spizza verso Camillo. Il 10 gialloblu con uno stop volante scavalca il suo marcatore e di punta batte Cisternino. Verso la fine del primo tempo il San Giovanni si rifà sotto con una conclusione di Zorretti, deviata in angolo. Nella ripresa la Vicarius entra con la voglia di chiudere definitivamente la pratica. E al 3’ Camillo prende palla sul vertice sinistro dell’area e lascia partire una palombella che si insacca sul palo lungo per il 4-2.
Gli ospiti accusano il colpo e gli apricenesi vanno sul velluto. Al quarto d’ora Catalano, sempre da sinistra, manda fuori giri il proprio marcatore con un doppio passo. Arriva sul fondo e pennella un cross di sinistro in area sul quale arriva Lauriola che con uno strepitoso destro al volo insacca la quinta rete della Vicarius. Intorno al 20’ negli ospiti entra Cappucci per Savino, mentre nella Vicarius fa il suo esordio l’under Giammetta che rileva Scanzano. Al 26’ punizione dal limite destro dell’area per la Vicarius. Sul pallone si presenta Pazienza: il suo sinistro vellutato disegna una parabola che finisce dritta all’incrocio, con Cisternino che può solo guardare la palla entrare per la sesta volta in rete. Al 28’ entra anche Di Scioscio, altro under, per l’ottimo Lauriola. E poco dopo la mezz’ora Catalano, lanciato in profondità, si presenta a tu per tu con Cisternino e lo trafigge per la settima volta. Il cambio Valente – Gaggiano cala praticamente il sipario sulla partita. Gli ultimi dieci minuti sono di melina. La Vicarius, in attesa di risposte da Bari e salvo sorprese, tiene a distanza il Reali Siti vittorioso a Lesina. E domenica gli apricenesi vanno  Foggia, contro lo Sporting. Mentre per lo Stornarella la sfida è al Palo, capolista e voglioso di chiudere in casa la pratica promozione.

Giuseppe Del Fuoco

Omnia Bitonto – Vicarius Apricena 1-2
All’Omnia Bitonto non riesce il colpaccio

La Vicarius espugna il “Città degli Ulivi” per 2-1. E domenica prossima sfida salvezza decisiva a Bitetto. Era un impegno proibitivo in partenza. Non è mancato il valore, ma è venuta meno decisamente la fortuna.

Stop casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella venticinquesima giornata, viene battuta al”Città degli Ulivi” per 2-1 dalla Vicarius di Apricena, seconda forza del campionato di Prima Categoria. Una sconfitta immeritata, visto quanto emerso sul campo: i biancoblu cedono soltanto nel finale, dopo aver avuto l’occasione concreta per addirittura portare a casa l’intera posta in palio. E sarebbe stata davvero una grande impresa contro una delle squadra più forti e competitive del campionato.
La partita. Mister Giuseppe Lovero recupera l’infortunato Masciale (in panchina) e lo squalificato Catucci, ma deve fare a meno di Dario Orlino e Savoni, appiedati dal giudice sportivo. Nel 4-4-2 di partenza, Cervelli tra i pali; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Agostino e Schiraldi centrali; a centrocampo, Vitucci e Noviello nel mezzo, Catucci e Fioriello sulle corsie; in avanti il duo Lovero – Acquafredda.
Prime fasi di studio con l’Omnia Bitonto che, senza paura, prova ad affrontare con coraggio la vicecapolista. E l’atteggiamento in campo dei biancoblu cancella davvero i 30 punti di differenza in classifica.
Gli omniani provano a sfondare soprattutto sul loro versante sinistro d’attacco, con un ispirato Catucci che inventa e conclude, come al 12′, quando si libera al limite e fa partire un tiro secco diretto sotto la traversa ma alzato in angolo dall’estremo portiere foggiano Casano. Rispondono gli ospiti con una punizione insidiosa di Camillo dal limite dell’area di rigore, sventata da Cervelli.
Al 17′ però episodio davvero sfortunato che castiga oltremisura l’Omnia Bitonto: cross innocuo e velleitario di Catalano dalla destra dell’area di rigore, la palla cambia improvvisamente traiettoria a causa di un rimbalzo sul terreno di gioco e sbatte sul corpo dell’incolpevole Rubini; Cervelli prova con un colpo di reni ad evitare l’autogol, deviando sul palo la sfera, che poi sbatte sul portiere di casa e termina la sua corsa in porta. Biancoblu davvero sfortunati e Vicarius avanti per 1-0 con un gollonzo.
L’Omnia Bitonto reagisce e lo fa alzando decisamente il proprio baricentro. Lamura (tiro da fuori) e Catucci (punizione) non inquadrano lo specchio, mentre sempre Catucci da piazzato prova a sorprendere Casano dal vertice sinistro dell’area di rigore, ma l’estremo portiere ospite para comodamente a terra.
Al 38′ arriva un episodio che potrebbe decisamente svoltare il match a favore dei bitontini: su un lancio lungo, intercettato da Cervelli, arriva l’ingenuo e brutto fallo di Torelli su Agostino. Per l’esterno foggiano è rosso diretto, secondo l’arbitro brindisino Cretì, e Vicarius costretta a giocare in dieci uomini.
I biancoblu capiscono che è il momento giusto per osare. In chiusura di primo tempo arriva la girata debole e centrale di Schiraldi, in area di rigore, sugli sviluppi di un corner. Ma è all’inizio della ripresa che arriva il meritato pari omniano: pronti via, infatti, al 46′ Schiraldi batte una punizione all’altezza del centrocampo e serve sulla sinistra Catucci, cross in area e sul secondo palo sbuca Acquafredda che di testa insacca la sua quinta rete stagionale. Siamo sull’1-1.
L’ambiente omniano percepisce che è il momento di cercare il colpaccio e mister Lovero inserisce Lucera per Fioriello. Al 60′ però arriva un nuovo episodio che cambia l’inerzia del match: Catucci entra in gioco pericoloso su Valente e l’arbitro estrae il rosso all’esterno bitontino, ristabilendo così la parità numerica in campo. Sanzione che appare decisamente esagerata sia per la non gravità dell’intervento sia, soprattutto, perché pochi attimi prima non era arrivato inspiegabilmente il fischio arbitrale per un intervento su Lucera, atterrato nettamente sulla linea dell’area di rigore.
La parità numerica galvanizza gli ospiti e costringe mister Lovero a rinforzare il centrocampo, inserendo Masciale per Vitucci.
Il match diventa spigoloso e combattuto. E al 74′ arriva però il nuovo vantaggio ospite: lancio lungo dalle retrovie, il neo entrato Lange scatta sul filo del fuorigioco e dal limite sinistro dell’area di rigore fa partire un diagonale preciso ed imparabile per Cervelli. Vicarius avanti 2-1.
Il gol stordisce l’Omnia Bitonto, che rischia addirittura di subire il tris, ma Cervelli è bravo con un colpo di reni ad evitare che il tiro d’alleggerimento da centrocampo di Valente possa beffarlo.
De Palma per Lamura è l’ultima mossa biancoblu. Nei quattro minuti di recupero l’unica emozione la regala Lucera che, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti sinistra, prova sottomisura a sorprendere Casano con un tocco che si spegne sull’esterno della rete.
Finisce così, con la Vicarius che espugna il “Città degli Ulivi” per 2-1.
Per l’Omnia Bitonto uno stop pesante per la classifica oltre che per la situazione disciplinare. I bitontini restano infatti terzultimi a quota 19 punti e domenica andranno a fare visita al Bitetto quartultimo, fermo a 24 punti. Con la quota della salvezza diretta ormai lontana 10 punti e quasi irraggiungibile a cinque giornate dal termine, fondamentale diventa provare a conquistare perlomeno la quartultima piazza, così da disputare il playout tra le mura amiche. Quella di Bitetto, pertanto, diventa la partita crocevia della stagione, da affrontare però senza Catucci, Rubini e Lovero, questi ultimi due diffidati ed ammoniti.

Il post-partita. Nonostante l’importanza della posta in palio ed obiettivi così differenti da dover raggiungere, non è mancato il fair play in campo e sugli spalti. E a sottolineare quanto bella sia stata la giornata di sport vissuta al “Città degli Ulivi” ci ha pensato la società della Vicarius di Apricena che, nel dopo partita, ha voluto omaggiare l’Omnia Bitonto attraverso il suo profilo Facebook, smentendo così categoricamente le voci inopportune circolate nei giorni scorsi su presunte quanto infondate situazioni di antisportività verificatesi in occasione degli ultimi match casalinghi della squadra bitontina.

Da sottolineare la SPORTIVITA’, LA CORRETTEZZA, LA DISPONIBILITA’ E L’OSPITALITA’ offertaci dalla Società, dai Dirigenti e dai ragazzi dell’Omnia Bitonto che, nonostante le notizie poco rassicuranti giunte in queste settimane su episodi che nulla hanno a che fare con il calcio, ci hanno dimostrato nei nostri confronti sia prima, durante e dopo la gara“.
Insomma, una bella pagina di calcio ed una risposta a tanti ingiustificabili detrattori.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Omnia Bitonto – Vicarius Apricena 1-2
Il sogno continua, vittoria anche a Bitonto

Stemma Vicarius ApricenaTre punti ottenuti dopo una gara sofferta contro un’Omnia che non merita questa classifica.

Una vittoria che vale molto più di tre punti quella ottenuta dalla Vicarius Apricena al “Città degli Ulivi” di Bitonto. Perché dietro il Reali Siti non perde un colpo. E, perchè la partita contro l’Omina ad un certo punto si è messa male, con l’espulsione di Torelli sul finire del primo tempo. Ma i ragazzi di Pompilio hanno messo in campo cuore e testa, riuscendo ad avere la meglio, grazie ad una prodezza di bomber Lange, su una squadra giovane e di prospettiva, che probabilmente non merita la classifica che ha in questo momento. Pompilio deve fare a meno di Occhicone e non può schierare sin dall’inizio Lange, alle prese con il solito ginocchio che si gonfia. In difesa, al fianco di Ferrara, l’under Popolo, reduce dalle ottime prestazioni contro Reali Siti e Rocchetta. La difesa è completata, sulle fasce, da Valente e Cruciano. In mezzo al campo Pazienza, Mastromatteo e Santarelli. Avanti Camillo e Torelli larghi a supporto di Catalano.
Al 13′ Catucci, tra i migliori del Bitonto, recupera una bella palla al limite e scocca un tiro insidioso che Casano alza in angolo. La Vicarius risponde con una bella punizione di Camillo messa in angolo da Cervelli. Al 17′ il vantaggio degli ospiti. Catalano si lancia sull’out di destro dell’area e prova un diagonale sul palo lungo. La palla sbatte sul montante e poi sul corpo di Rubini. Cervelli tenta di sventare l’autorete, ma non ci riesce. La Vicarius è avanti. Il gol non scoraggia l’Omnia che si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti di Casano, specie con alcune punizioni dal limite su cui spesso è insidioso Catucci. Ma il portierone gialloblu è sempre attento. Al 39′ ingenuità di Torelli. L’ala ospite, ammonito pochi minuti prima per un diverbio con Rubini, si getta su un lancio dalle retrovie ed è coinvolto in uno scontro con il portiere. Per l’arbitro è fallo e doppia ammonizione. E Torelli è costretto a lasciare anzitempo il rettangolo di gioco. La Vicarius, in 10, tenta di riorganizzare le idee negli spogliatoi. Ma ad inizio ripresa è colpita a freddo. Al 1′ Schiraldi batte velocemente una punizione e appoggia sulla sinistra per Catucci. Il 10 dell’Omnia crossa preciso sul secondo palo dove accorre Acquafredda che di testa anticipa tutti e mette alle spalle di Casano. In questa fase i padroni di casa, sulle ali dell’entusiasmo e con l’uomo in più, cercano il colpaccio. Per la Vicarius, invece, un’altra tegola. Cruciano, infortunato, lascia il posto a Bufalo. Catalano, in avanti, fa un grande lavoro per far salire la squadra. Il Bitonto, nel frattempo, inserisce Lucera per Fioriello.
Al 15′ altro episodio clou. Catucci entra con una scivolata durissima su Popolo. Per l’arbitro è rosso diretto. Mister Lovero si copre con Masciale per Vitucci. Pompilio capisce che la partita può girare a favore della Vicarius e al 23′ rinforza l’attacco con Lange, che entra per Santarelli. Una scelta che lo premia subito. Al 28′, infatti, Mastromatteo pesca con il contagiri il bomber al limite dell’area, sul lato sinistro. Lange mette a terra, dribla il suo marcatore e lascia partire un destro secco che fulmina un incolpevole Cervelli. È il 14° gol per Lange in stagione. Una rete pesantissima. Tre minuti dopo Valente va vicino al tris. Il fluidificante gialloblu, dalla trequarti destra, lascia partire uno spiovente diretto nel 7. La palla si abbassa improvvisamente e Cervelli si deve superare per evitare la rete. L’Omina inserisce anche De Palma per Lamura. Nella Vicarius un generoso Catalano lascia spazio a Lauriola. Nel recupero l’ultima occasione è dei padroni di casa. Lucera, servito da una punizione rasoterra, prova a girare col sinistro in area. Ma la sua conclusione si spegne sul fondo.
Finisce così, con tre punti tanto sofferti quanto fondamentali. Dietro non molla nessuno. E a San Paolo, domenica, arriva il San Giovanni. Un’ ultima nota la spendiamo a favore dell’Omina e dei tifosi di Bitonto. Nonostante alcune notizie apparse nelle scorse settimane che paventavano climi arroventati ed episodi che vanno al di là del calcio, la Vicarius Apricena, dirigenti e tifosi compresi, ha potuto apprezzare l’ospitalità e la cordialità dei padroni di casa. Per questo ringraziati pubblicamente. Nonostante l’alta posta in palio per entrambe e il giusto agonismo messo dagli uomini in campo, sugli spalti, sia prima che dopo la partita, si è vissuta una bella giornata, all’insegna dello sport e della correttezza. Come dovrebbe essere sempre.

Giuseppe Del Fuoco

Il Vicarius si rialza!

Francesco Pompilio

Ritorna a vincere il Vicarius Apricena, in casa per 3-0 contro un Rocchetta che lotta per non retrocedere. Grande affluenza sugli spalti per la partita
che doveva mettere in carreggiata la formazione foggiana. Una partita giocata ad alti ritmi e padroni di casa che subito trovano il gol grazie a Catalano, abile a superare il portiere degli ospiti. Raddoppio ancora di Catalano questa volta su rigore. Il colpo del ko arriva da Camillo, che dal limite insacca alla destra del portiere. Finisce per 3-0 un match a senso unico che proietta la formazione locale verso i Play-off da disputare contro il Reali Siti, anch’esso vittorioso oggi a Bitetto. Invece per il Rocchetta Sant’Antonio una sconfitta pesante che lo fa rimanere nelle zone rosse, dove si lotterà per non retrocedere in Seconda Categoria.

Vito Proce

Vicarius-Reali Siti. La sfida non è finita domenica.

Dopo il pareggio nello scontro diretto le due squadre si contendono il secondo posto e lo faranno, da sole, fino alla fine.
Troppo svantaggio dalla prima, troppo vantaggio sulle inseguitrici. Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella si contendono in coppia il secondo posto di questo campionato di Prima Categoria che permetterebbe, a chi se lo aggiudicherà, di partire in pole position ai playoff.
Vicarius e Reali Siti hanno dato una netta sterzata al campionato, soprattutto gli stornarellesi dopo l’arrivo di Rossetti in cabina di regia, ed ora non vogliono tirarsi indietro sul più bello. La dimostrazione c’è stata nella tiratissima partita di domenica scorsa, scontro diretto tra entrambe le formazioni, terminato sull’1-1 al fotofinish. Il calendario parla chiaramente a favore degli apricenesi, ma entrambe le squadre avranno scontri più o meno insidiosi. Partendo dal presupposto che la squadra dei marmi ha 2 punti di vantaggio, entrambe dovrebbero passare giornate tranquille nei prossimi due turni, naturalmente sempre con l’insidia della gara in trasferta da giocare, per poi trovare un doppio turno difficile per gli stornarellesi, con una doppia trasferta a Lesina e Palo, mentre la Vicarius affronterà, di particolarmente impegnativo, soltanto l’Atletico Stornara alla 28esima giornata. Ma, si sa, nel calcio le chiacchiere contano poco e il responso del campo sarà determinante, considerando che le squadre allestite dal DS Rossetti, generalmente, sono pronte a stupire tutti.
Fabio Lattuchella

Reali Siti – Vicarius 1-1
Scanzano spegne i sogni di gloria del Reali Siti

Francesco Pompilio

Prima causa un rigore e poi realizza la rete che regala un punto d’oro alla Vicarius.

Portano la firma di Gianluca Scanzano gli ultimi 6 minuti di Reali Siti – Vicarius. L’attaccante prima causa il rigore per i padroni di casa, con un ingenuo fallo di mano che pare condannare alla sconfitta gli apricenesi già ridotti in dieci. Poi, proprio sul gong, risolve con una zampata una mischia in area, regalando un punto che, vista la posta in palio e l’andamento della gara, vale quasi come una vittoria. A Stornarella c’è il pubblico delle grandi occasioni, per sostenere la squadra nell'”operazione sorpasso”. Da Apricena arrivano oltre 50 supporters per il match che vale una stagione. Chi vince vede aumentare la possibilità di giocare in casa una eventuale finale in gara secca dei play off. Lo sa in particolare il Reali Siti, condannato alla vittoria visto il ritardo di due punti in classifica. La Vicarius si schiera con un 4-3-3 che in fase difensiva diventa un 4-5-1. Casano tra i pali, difesa con Valente, Ferrara, Popolo, Cruciano. In mediana Pazienza, Santarelli, Mstromatteo. Larghi Catalano e Camillo a supporto di bomber Lange.
Nel primo tempo la gara vive di fiammate, con il Reali Siti più pungente in avanti, guidato da capitan Pelullo. Al quarto d’ora Borgia impatta di testa con palla che sfila sul fondo. Dieci minuti dopo il primo squillo di Pelullo. L’attaccante, servito al limite, scocca un tiro al volo a spiovere su cui Casano è bravissimo ad alzare in corner. Al 26′ si vede la Vicarius: Mastromatteo sradica un pallone dai piedi di Giuliano e serve Lange, anticipato in angolo. Al 35′ il solito Pelullo riceve al limite, si allarga sulla destra portandosi dietro due marcatori e crossa teso in area. Borgia non ci arriva per un soffio. Al 43′ Mastromatteo serve d’esterno Catalano largo a destra. Il 9 apricenese apre sul lato opposto per Lange che, dal limite sinistro dell’area chiude troppo col collo e calcia sul fondo. Due minuti dopo occasione nitidissima per Catalano, pescato ancora una volta da Mastromatteo. Il 9 è bravissimo a calciare un diagonale dal limite, out di qualche centimetro.
Nella ripresa il Reali Siti aumenta l’intensità della propria manovra e crescono le occasioni. All’8′ Borgia, solo al limite dell’area, mette incredibilmente a lato. Al quarto d’ora Lange lascia il posto a Scanzano. Al 22′ Pelullo, servito da Gentile al limite, calcia di prima intenzione verso Casano. Il portierone gialloblu, ancora una volta, gli nega la rete. Passa un minuto e Gentile (che ad Apricena ha giocato ai tempi della serie D e dell’Eccellenza) imbecca da destra Giuliano, il cui colpo di testa finisce di poco alto. Alla mezz’ora Santarelli, già ammonito, si fa espellere. Pompilio è costretto a far uscire Catalano per Bufalo, con Cruciano che sale a centrocampo. La Vicarius, in 10, tenta di sfruttare le spizzate di Scanzano. Ma è lo Stornarella ad aumentare la pressione e a collezionare angoli. Da uno di questi, al 39′, l’azione del rigore per il Reali Siti. Scanzano, tentando una ribattuta, colpisce il pallone con la mano. Rigore ineccepibile, trasformato con freddezza da Fenino. Con la Vicarius in 10 e in svantaggio, a pochi minuti dal termine sembra concretizzarsi l’operazione sorpasso dello Stornarella. Al 90′, però, Pazienza mette un pallone in area da calcio di punizione. Scanzano, appostato sul secondo palo, mette giù la sfera e la difende riuscendo, con una zampata, a beffare il portiere di casa. Nonostante la marcatura di un paio di avversari. È un gol che premia la sua caparbietà e quella della Vicarius Apricena che, pur soffrendo, è riuscita a portare a casa un punto che lascia inalterati gli equilibri in classifica. Per gli apricenesi ora viene il bello. Dopo aver affrontato in poche giornate le prime del girone, quasi sempre in trasferta e con ottimi risultati, ora bisogna confermarsi. Anche contro chi in classifica è più indietro. E forse, proprio per questo, ancora più pericoloso.

Giuseppe Del Fuoco

Tifosi della Vicarius a Stornarella

Vicarius – Alexina 1-0
Sintesi della gara

I derby, specie quando i 22 in campo si conoscono bene, non sono mai partite come le altre. Spesso a farla da padrone sono nervosismo e paura di perdere e non il bel gioco. Vicarius – Alexina rispetta questo canovaccio. A decidere una prodezza individuale di Camillo, sempre più decisivo nelle ultime giornate.

La sintesi della gara a cura di Antonio Mastropieri.

 

Minervino Murge – Vicarius 1-2
Un gran primo tempo per espugnare Minervino

Francesco Pompilio

Una Vicarius tosta e concreta trionfa nella Murgia. Grande carattere dei gialloblu

Equilibrio, carattere e una buona dose di cinismo. Grazie a queste qualità la Vicarius Apricena esce con i tre punti dall’insidiosa trasferta di Minervino Murge, che, alla vigilia, si presenta quantomeno complicata. Complice, manco a dirlo, la solita infermeria affollata e qualche squalifica. Ancora una volta mister Francesco Pompilio deve fare i salti mortali per schierare la miglior formazione possibile. Per un Mastromatteo che rientra (seppur solo dalla panchina), mancano all’appello Torelli, squalificato, Catalano, che sta smaltendo una contrattura, e, defezione dell’ultima ora, l’influenzato Occhicone.
Pompilio si affida a Casano tra i pali. Difesa a 4 con Valente, Bufalo, Ferrara e Cruciano. A centrocampo Santarelli e Pazieza centrali, Camillo a sinistra e Galullo a destra. In avanti Lange e Scanzano. La Vicarius scende in campo determinata a fare sua la gara. E dopo nemmeno dieci minuti trova la via della rete con Lange, al 13° centro stagionale. Camillo si infila in area da sinistra come un coltello nel burro. Appoggia rasoterra sul limite dell’area piccola, ma un difensore anticipa Scanzano. La palla finisce sul dischetto dove è appostato Lange che appoggia in rete un facile tap – in. Al 14′ ennesima tegola per i gialloblu. Bufalo cade male dopo uno scontro e si infortuna alla schiena. Al suo posto entra l’under Popolo. Il Minervino prova a pungere una Vicarius in controllo della gara. E ci riesce solo grazie alle palle inattive, tutte di competenza dell’ottimo Schiavo. Da una sua punizione dal limite, al 28′, il primo tiro verso la porta agilmente bloccato da Casano. La Vicarius lascia pochi spazi ai padroni di casa e quando riparte sono dolori. Come al 31′, quando raddoppia. L’azione è una fotocopia del primo gol. Camillo, in grande spolvero, entra nuovamente da sinistra in area. Questa volta decide di appoggiare sul secondo palo dove è ben appostato Scanzano che realizza con un comodo piattone.
La Vicarius, con una condotta di gara attenta ed una buona dose di cinismo è avanti di due gol. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo vede il Minervino provare ad accorciare le distanze, cercando di sfruttare qualche calcio d’angolo o punizione dal limite e. Ma Casano non corre pericoli. Ben diverso l’atteggiamento dei padroni di casa nella ripresa, che si ripresentano in campo con la novità Di Maggio per Di Vietro. Il Minervino, infatti, preme sin dalle prime battute. E al 10′ ha una opportunità con il solito calcio di punizione dal limite di Schiavo. Il 10′ murgese calcia teso nel 7. Casano vola ad impedire il gol. Sulla ribattuta si fionda Rotunno che di testa, da due passi, colpisce a botta sicura. Ma ancora una volta Casano, con uno strepitoso colpo di reni, gli nega il gol. La pressione dei padroni di casa si fa sempre più forte e il Minervino fa collezione di punizioni dal limite, alcune delle quali appaiono in realtà un po’generose. Da una di queste, al 15′, nasce l’azione del gol murgese. Il solito Schiavo, dal limite destro dell’area, lascia partire un cross teso per la testa di Valentino che, sul secondo palo, svetta più in alto di tutti e trafigge Casano. Lo stesso Valentino, tre minuti dopo, prova una conclusione dal limite dell’area che finisce alta. In questa fase la Vicarius indietreggia il proprio raggio d’azione, soffrendo l’iniziativa dei padroni di casa. Pompilio si rende conto del momento di difficoltà e fa entrare Mastromatteo per Lange, anche lui acciaccato. Al 26′ il Minervino va vicinissimo al pari. Silvestri raccoglie un angolo di Schiavo e schiaccia di testa alle spalle di Casano. Camillo, prezioso anche in copertura, ribatte sulla linea. La Vicarius, con grande caparbietà, controlla gli attacchi del Minervino. E al 32′ punge ancora con Scanzano, ben pescato in area da un lancio di Mastromatteo. Il 9′ apricenese prova la girata di sinistro al volo su cui è bravo a ribattere Amoruso.
Il Minervino tenta il tutto per tutto inserendo prima Tricarico, poi Terzulli. Nella Vicarius entra anche Lauriola. I murgesi cercano la via della reta con le proprie armi migliori: lanci per le punte e palle inattive. Ma la Vicarius, seppur con qualche patema, riesce a non correre più grossi rischi, fino al fischio finale che arriva dopo cinque minuti di recupero. Partite come queste, sofferte e vinte nonostante l’emergenza, valgono più dei 3 punti presi sul campo. E domenica un’altra gara diversa da tutte le altre. A San Paolo arriva l’Alexina.

Giuseppe Del Fuoco

ASD Minervino Murge – Vicarius 1-2
una sconfitta che lascia l’amaro in bocca

Stemma Minervino MurgeE’ una sconfitta che lascia l’amaro in bocca quella subita oggi al comunale ad opera del Vicarius,  seconda forza del campionato che non ha per niente impressionato. Il Minervino specialmente nel secondo tempo ha costruito una quantità industriale di azioni che,  per bravura del portiere o per mancanza di precisione dei nostri avanti ha prodotto solo un gol.  Veniamo alla cronaca che registra una buona presenza di pubblico sugli spalti con incoraggiamento da parte dei Blue Boys nei confronti dei giocatori di casa.  Mister Maino alle prese con i numerosi infortuni e con la squalifica di Rubino deve ancora una volta reinventarsila formazione.  Difesa a quattro con Laghezza e Forenza esterni e con il duo Quacquarelli-Rotunno centrali,  a centrocampo tocca a Lino Schiavo dirigere l’orchestra , esterni si schierano Loberto e Maino mentre l’autore del gol Valentino dà anche lui una mano a centrocampo.  In avanti Silvestri e di Vietro,  in porta l’inoperoso Amoruso.  In un primo tempo molto noioso gli ospiti si portano in vantaggio al9’con Lange che approfitta di un errore difensivo e trafigge l’incolpevole Amoruso.  La risposta del Minervino in una punizione di Schiavo parata da Casano al28’minuto.  E’ ancora un errore della difesa minervinese a pemettere al 32’ minuto il raddoppio ad opera di Scanzano,  un minuto dopo ennesima punizione di Schiavo smanacciata in angolo dal portiere Casano.  Non succede altro se non qualche protesta dagli spalti nei confronti dei giocatori minervinesi ad impegnarsi di più ed onorare la maglia indossata.  Nella ripresa c’è subito il cambio Di Vietro con Di Maggio e la manovra acquista più velocità infatti all’ 11 ancora una punizione di Schiavo con paratona all’incrocio di Casano e,  sulla respinta il tiro di Rotunno viene deviato. Al 14’ pregevole azione Laghezza Maino con cross per Di Maggio che di testa manda fuori.  E’ un monologo del Minervino che al 16’ vede premiato i suoi sforzi con l’ennesima punizione battuta da Schiavo,  il portiere Casano va a farfalle e Valentino segna con un gran colpo di testa.  Il Minervino ci crede e continua ad attaccare a testa bassa e al 21’ ancora Maino da la palla a Valentino che al volo manda fuori.  Al 27’ ancora angolo battuto da Schiavo e,  c’è un salvataggio sulla linea,  al 32’ l’unica azione degna di nota del Vicarius che su erroraccio di Fabio Forenza,  Amoruso viene impegnato in una difficile parata.  Subito dopo esce un evanescente Luca Loberto ed entra il corazziere Claudio Tricarico.  35’minuto occasionissima per Silvestri sempre su angolo di Schiavo che però spreca mandando alto sulla traversa.  Al 37’ minuto cambio di regia,  esce uno stremato Schiavo per fare posto a Terzulli che al46’minuto batte una bellissima punizione ma,  uno stremato Rotunno (migliore in campo) non riesce a deviare in rete da favorevole posizione.  Dopo 4 minuti di recupero svaniscono le ultime speranze di recupero del Minervino mentre il Vicarius guadagna tre punti non meritati in classifica.  Seconda sconfitta consecutiva per il Minervino assolutamente immeritata e domenica si va a Bitetto che oggi ha subito quattro gol dalla capolista Palo.  Si spera di recuperare qualche infortunato,  intanto rientrerà dalla squalifica Rubino.

ASD Minervino Murge: Amoruso, Laghezza, Forenza, Maino, Rotunno, Quacquarelli, Loberto(Tricarico C. ), Valentino, Silvestri, Schiavo(Terzulli), Di Vietro(Di Maggio).
A disposizione:Frondini, Stillavato, Calabrese, Viscanti.  Allenatore: Maino.

Vicarius: Casano, Valente, Cruciano, Ferrara, Bufalo(Popolo), Pazienza, Galullo, Santarelli, Scanzano, Lange, Camillo.
A disposizione:Mininno E. , Mininno N. , Linzalone, Mastromatteo, Lauriola, Compagnone.  Allenatore: Pompilio. 

Arbitro: Gosuè Quaranta sez.  Taranto.

ASDMinervino

Vicarius – Bitetto 3-0
Bitetto travolta dalla seconda in classifica

Continua il ‘periodo nero’ per l’ASD Bitetto di mister Cramrossa: solo un punto nelle ultime cinque gare e classifica che si fa sempre più triste.
Domenica 23 febbraio è arrivata una brutta sconfitta nell’insidiosa trasferta sul campo della seconda in classifica: il Vicarius ha vinto per 3-0 ed ha rafforzato la sua seconda posizione, alle spalle di un irraggiungibile Liberty Palo.
ASD Bitetto che scende così in 13esima posizione sempre con 20 punti, seguìta solo da Omnia Bitonto (15), San Giovanni Rotondo (15) e Maroso Candela (9).
E dopo la difficile trasferta in casa della seconda, domenica 2 marzo ci sarà la proibitiva trasferta in casa della squadra che sta dominando il Campionato di Prima Categoria Girone A, vale a dire il Liberty Palo.

bitettonline.it