Archive 03/12/2014

Carapelle all’attacco… ma anche a centrocampo servono rinforzi

La squadra di Mariano Tarantino pronta a mettersi in regola con ulteriori acquisti vista la scarsità di elementi in rosa. Quitadamo e Lannunziata i sogni di mister Ricucci

Si chiamano Quitadamo e Lannunziata i sogni di mister Celestino Ricucci, tecnico del Carapelle delle meraviglie. La squadra rossoblu, dopo le 5 vittorie consecutive, si gode l’ottimo stato di forma ma deve necessariamente tornare sul mercato, ora, perché in rosa vige un periodo “magro” a livello di numero di uomini. Non scelte tecniche, quindi, ma pura necessità per il presidente Mariano Tarantino che, comunque, non è disposto ad inserire in rosa elementi non all’altezza della situazione. Allora via al toto-mercato con i due sogni di Ricucci, che farebbe carte false pur di portare i due giocatori, Quitadamo e Lannunziata, in seno alla formazione più quotata di tutti i Reali Siti. Quel Carapelle che sogna la conquista dell’Eccellenza, traguardo più che raggiungibile con l’organico a disposizione, figuriamoci con due innesti del genere. Intanto dovrebbe sfumare il calciatore dell’Unione Bisceglie, Costa, più volte avvicinato dal presidente foggiano ma che non è disposto a fare qualche passo indietro a livello economico. Una soluzione, infine, potrebbe arrivare dal “magazzino interno”. Si parla un gran bene di un giovane ragazzo, naturalizzato italiano, Amadou, che potrebbe ripercorrere le gesta del già quotato Cesar, scoperto dal Monte Sant’Angelo e arrivato in estate all’Atletico Vieste in Eccellenza.

Fabio Lattuchella

Marcatori Seconda categoria: Guglielmi sempre più leader

17 le reti realizzate nella decima giornata del girone A di Seconda categoria. Sempre più leader della classifica marcatori è Adriano Guglielmi dello Sportmania Cerignola. L’attaccante gialloblù è andato a segno nel match vinto contro lo Spinazzola, centrando il suo dodicesimo gol in campionato e staccando di 2 lunghezze, Angerame del Sauri. Dietro i due duellanti, si muove ancora Davide La Torre attaccante della Squadra del cuore, per lui rete n. 8. Doppietta per Tarantino dello Sportmania, che lo catapulta a quota 6 reti. Sale anche Palumbo del San Giovanni Rotondo, arrivato a quota 5. Giungono a 4 invece: Del Conte e Martella entrambi della Squadra del cuore. Terza marcatura stagionale per Di Sipio del Sanctum Nicandrum. Primi 2 gol stagionali per Gramazio dell’Atletico Carapelle. Secondo centro per Di Monte del San Giovanni Rotondo, Iemmolo della Carapellese e Martinelli del Bellavitainpuglia. Prima gioia personale stagionale per i vari: Barile, Fischetti e Pinnelli.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 10(prime posizioni)

 

12 reti: Guglielmi(Sportmania)

10 reti: Angerame(Sauri)

8 reti: D. La Torre(Squadra del cuore)

6 reti: Gervasio(Orta Nova), Sciascia(Bellavitainpuglia), Tarantino(Sportmania)

5 reti: G. La Torre(Matinum), Palumbo(San Giovanni Rotondo), Silvestre(Biccari)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione B: Villani al comando

Ben 33 le reti messe a segno nella giornata 12 del girone B di Promozione. Villani realizza una doppietta nella sconfitta dell’Otranto ad Avetrana e si riprende la vetta della classifica marcatori, ora con 9 reti all’attivo. Superato Luciano Quarta della Salento Football Leverano, che resta a quota 8. . Baba Kunde si conferma prolifico, anche se la sua rete non basta alla capolista Fragagnano per evitare la prima sconfitta in campionato. Sesto centrop  per Angelo De BenedictisDoppiette per Botrugno(Tricase), Cappellini (Avetrana) e Laneve (Fasano).

 

Classifica marcatori dopo la giornata 12(prime posizioni)

 

9 RETI: Villani (Otranto)

8 RETI: Quarta (SF Leverano)

7 RETI: Kunde (Fragagnano), Rizzello (Leverano), Botrugno (Tricase)

6 RETI: De Vito (Otranto), Gennari (Manduria), Migali (Galatone), De Benedictis (SF Leverano)

5 RETI: Iunco (Mesagne), Cazzella (Leverano), Turi (PS Laterza), Daddato (Real Alberobello), Patera (Leverano), Laneve (Fasano)

 4 RETI: Mastrodomenico (PS Laterza), Quarta (Manduria), Lentini (Fasano), Rito (Fragagnano), Crupi (S. Vito), Cappellini (Avetrana)

 

SalentSport.net

Impazza il mercato. Ecco i primi colpi

I primi movimenti ufficiali e ufficiosi nel mercato dilettantistico che ha aperto i battenti qualche giorno fa.

Tutti all’assalto del Gallipoli. Il fallimento, ormai certo, del sodalizio salentino, porterebbe una smobilitazione di massa con i calciatori più appetiti che andrebbero a trovare subito una nuova casa. Su tutti il bomber Tedesco, vicinissimo al Casarano, ma richiesto fortemente anche dal Potenza. Al Casarano anche Puglia e Casalino.

Volpicelli potrebbe finire a Manfredonia, che intanto potrebbe riprendersi anche Romito, mentre i giovani Stranieri e Rotunno hanno la corte spietata di mezza serie D. Laboragine al Brindisi, che intanto pensa a sfoltire la rosa.

Il grande campionato dell’Atletico Vieste, in Eccellenza, manda tutti in tilt, per cui le società più facoltose e con l’obiettivo della promozione in serie D corrono ai ripari. Così la Virtus Francavilla piomba su bomber Di Rito, il Nardò si riprende Corvino, lanciato qualche anno fa verso i professionisti e riportato a casa nelle scorse ore. Ma non è tutto con la squadra salentina pronta a prendere un altro attaccante, due centrocampisti e un difensore.

Mercato fermo in casa Monopoli, invece, con le dimissioni del Direttore Sportivo, Leo Vinci che su un social network ammette di non avere più carte da giocare con un inequivocabile “Game Over” che non lascia spazio ad interpretazioni. Alla base della separazione con il sodalizio del presidente Mastronardi potrebbero esserci proprio divergenze sul calciomercato.

Il Bisceglie, unica squadra in rincorsa aperta alla Fidelis Andria, è alla ricerca di un attaccante di razza. Su tutti si fa il nome di Hernan Molinari, che potrebbe lasciare Brindisi in caso i biancoblu dovessero acquisire Gambino.

Intanto grande soddisfazione in casa Fidelis Andria, per la convocazione del giovane Antonio Matera, classe ’96, per uno stage alla Roma.

Fabio Lattuchella

Sibillano – Virtus Molfetta 1-3

Si è concluso con 3 reti a 1  in favore della squadra ospite, l’incontro di calcio disputatosi domenica 30.11 us sul Comunale di Bitetto , fra la U.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI” e la A.S.D. “VIRTUS MOLFETTA”.
La gara, 10^ di andata del Campionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”- Pugliese, si è presentata subito “interessante” grazie  alle azioni ben costruite da entrambi i Team ,  motivati da i “3 punti” da guadagnare.
Al 5′ minuto di gioco, infatti, è la Sibillano di Mr. GLORIOSO, a “dettare il passo” e ad andare in rete per prima: i baresi, partiti dalle retrovie con un buon fraseggio, servono la palla al nr. 5, Dario REGALINO,che calibra un ottimo pallone in direzione di Gabriele MARTINO il quale, giunto “alla bisogna” in area avversaria”,raccoglie e insacca in rete: 1 a 0 per la Sibillano,quindi…bella l’azione, intelligente e preciso il passaggio, freddo e calibrato il tiro del goal.
Ma i molfettesi di Mr.SPADAVECCHIA,  non ci stanno  e al 7′  pareggiano con una rete siglata dal nr. 11 ospite, Klisman DE MAS , dimenticato e lasciato solo dai baresi.
In un momento di rallentamento dei padroni di casa, ci prova ancora il Molfetta che prende in pieno la traversa della porta custodita dal barese Vito Sabino, al 9′ minuto di gioco, grazie ad un tiro del nr. 7 della Visrtus Molfetta, Leonardo Pietro PESCE.
Al 20′ ricamano una buona azione i baresi che fanno giungere la palla a Vito FRESA il quale, dopo una serie di dribling, cede sulla fascia al buon Gabriele MARTINO che, a sua volta lancia in area Giovanni BELCORE partito leggermente in ritardo: “quel piccolo” ritardo, gli fa perdere l’appuntamento.
Ci provano i baresi al 25′ ad andare nuovamente in vantaggio; dalla bandierina arriva  un ottimo pallone che di testa Dario REGALINO raccoglie: portiere battuto ma la palla termina di pochissimo alta sulla traversa.
Per i successivi 15 minuti i padroni di casa escono dalla gara fornendo così, agli ospiti, una gentile ma pericolosa ospitalità; al 40 infattia seguito di un corner battuto dai molfettesi verso il centro dell’area barese, giunge indisturbato il nr. 6 ospite, Domenico SALAMINA, che sigla la rete del 2 a 1 per la Virtus Molfetta.
Si conclude così un primo tempo che che lascia perplessi anche i supporters baresi abituati a vedere, al di la dei risultati, una squadra che combatte dal 1° all’ultimo minuto di gioco.  
Nella pausa, pugnanti ed assordanti le sollecitazioni di MR GLORIOSO rivolte ai “suoi” e, nella ripresa, l’effetto di quest’ultime si è notato.
 E’ è il barese Vito FRESA, infatti, a  suggerire  agli avversari di “non dormire sugli allori” provandoci al 6′, con un tiro che manda di pochissomo fuori dai pali , dopo che Giovanni BELCORE lo aveva colto in una migliore posizione per il tiro, e  al 21′, con un palo, a portiere battuto, che gli frena il meritato entusiasmo.
 Ancora la Sibillano ad accarezzare la parte alta della traversa avversaria al 32′,  con un pallone, scagliato direttamente in porta dal barese Giuseppe DAMIANI  a seguito di una punizione  battuta poco fuori dall’area molfettese.
Al 38′ il fiato dei molfettesi ha avuto un attimo di “sospensione”; grazie ad un corner battuto dai baresi,Davide REGALINO raccoglie la palla e di testa insacca il gol del pareggio nella rete custodita  da Roberto DE TARO…ma… l’arbitro annulla per presunta “carica al portiere” a cura del barese Vito FRESA: è andata proprio cosi??  … purtroppo senza la “moviola”, abbiamo presa per” buona “ la decisione arbitrale. Torna il respiro ai Ragazzi della Virtus.
AL 41 la doccia fredda per i baresi;  con una punizione battuta dal limite dell’area, il molfettese SALAMINA sigla il gol della personale doppietta.
Termina cosi l’incontro  a cui ha assistito anche la “dea bendata” che ha mostrato ai Ragazzi della Sibillano il suo …”lato B”…; chiaro esempio sono i tre pali  e le due traverse colpite in pieno e il singolare infortunio  in corsa, ormai lanciato solo verso il portiere ospite, occorso al buon Gabriele MARTINO che improvvisamente abbandona la palla accasciandosi in terra.
Ma l’operato della dea bendata, come abbiamo detto, ha funto solo da cornice ad un quadro che ci fa nascere spontaneamente una domanda:    

… ” cosa è mancato???”… 

Carlo Petrafesa

Fidelis Andria-Puteolana 7-2

Una Fidelis quasi perfetta ha la meglio sulla malcapitata Puteolana. Un incontro, quello visto al “Degli Ulivi”, mai in discussione, con la Fidelis assoluta dominatrice ed una Puteolana costretta anche all’inferiorità numerica per l’intera ripresa. Gli uomini di mister Favarin partono con il piede premuto sull’acceleratore e già dopo due giri di lancette potrebbero sbloccare il punteggio, ma Lattanzio non riesce a concretizzare. Dopo soli sei minuti ci pensa allora capitan Moscelli, che con il suo pezzo forte, ovvero con una perfetta punizione dal limite, trafigge imparabilmente il numero uno campano. Sbloccato il risultato la Fidelis insiste e ci prova con la premiata ditta Moscelli-Strambelli con il primo nelle vesti di assist-man per il secondo che lascia partire un bolide al volo dal limite dell’area che però si spegne di pochissimo a lato. Scrosciano gli applausi che galvanizzano i biancazzurri i quali al 19’ raddoppiano ancora grazie a Moscelli bravo a capitalizzare al massimo un assist di Lattanzio. La Fidelis allora capisce che è il momento di tramortire l’avversario e lo fa al meglio alla mezzora quando Strambelli direttamente da calcio d’angolo serve un assist perfetto per la testa di Lorusso che così mette a segno la sua prima rete con la casacca biancazzurra. Dopo soli quattro minuti la squadra di casa cala anche il poker, autore della marcatura questa volta è l’andriese doc Lattanzio, che di testa mette la palla alle spalle di Despuches. Il largo punteggio consente alla Fidelis di rilassarsi, ma la Puteolana non ci sta e dopo aver subito l’espulsione di La Torre per un fallo a centrocampo, prova a mettere in difficoltà la retroguardia andriese che vede l’esordio dal primo minuto tra le proprie fila di Ola. I campani ci provano difatti già al 40’ con un gran tiro di Izzo, ma nella circostanza è superlativo Cilli che respinge la sfera da due passi. Nulla può però l’estremo difensore di casa su di un contropiede della Puteolana che porta alla conclusione vincente Simeri. Tre minuti più tardi sono ancora gli ospiti a segnare, questa volta con Izzo che con una caparbia azione personale riesce a mettere in difficoltà l’intera difesa di casa. L’uno due dei campani chiude le ostilità per quel che riguarda la prima frazione di gioco. Nella ripresa le due squadre scendono in campo con gli stessi effettivi, ma con una Fidelis che evidentemente non ci sta a subire ulteriori attacchi da parte degli avversari. Così pronti via e la squadra di mister Favarin parte forte e tante sono le occasioni che potrebbero far aumentare lo score, ma vuoi un po’ di sfortuna degli avanti biancazzurri e un po’ di imprecisione sotto rete, il risultato non cambia. Al 63’ allora sale in cattedra Strambelli che dalla destra lascia partire una conclusione a giro imparabile che va ad insaccarsi direttamente sotto l’incrocio proprio dove il portiere non può arrivarci. 5-2 e gara definitivamente chiusa. La rete del mancino andriese spegne ogni velleità in casa campana che così fa partire il valzer delle sostituzioni. La Fidelis però non è ancora doma e così Lattanzio a 20 minuti dal triplice porta a due il proprio bottino personale per questa domenica, raccogliendo un cross dalla sinistra e trafiggendo per la sesta volta il portiere ospite. La gara chiaramente non ha più nulla da dire così il tecnico biancazzurro Favarin decide di far esordire sia Berardi che Caruso che entrano al posto rispettivamente di Lorusso e Lattanzio. Negli ultimi due minuti di recupero c’è gloria anche per il neo entrato Caruso che da due passi batte ancora Despuches fissando così il risultato sul 7-2. Gara a senso unico dunque, con la Fidelis che consolida il proprio primato in classifica e che ora preparerà al meglio la trasferta di domenica prossima a Manfredonia.

Casarano: Mister Toma: “Il nostro campionato comincia la settimana prossima”

Queste le parole di mister Antonio Toma a margine della sconfitta per 3-0 in quel di Mola: “Non abbiamo sfigurato, ma il rosso ha scombinato quanto avevamo preventivato con gli uomini contati, avendo dovuto fare a meno di uomini del calibro di Amato, Marino, Mauro,Maffucci. Non è facile resistere in quelle condizioni al Mola che naviga nelle parti alte della graduatoria. Ho dovuto inventare i ruoli per molti ragazzi ed è vero che abbiamo peccato sul loro primo gol, poi messo in cassaforte dall’arbitro che ha espulso Savino per un fallo non commesso. Che la manata del ragazzo fosse completamente involontaria l’hanno riconosciuto tutti quanti e quel cartellino rosso diretto fa proprio male. Ovviamente in dieci abbiamo dovuto sbilanciarci ed ho dovuto mandare in campo l’acciaccato Pedone che non poteva fare miracoli. Il nostro campionato dovrebbe cominciare dalla settimana prossima, dicembre è arrivato. Si è in attesa di qualche rinforzo che ci permetta di giocare almeno alla pari con gli altri”.

casaranocalcio.it

Marcatori Prima categoria: In testa Morra e Cerignola show!

Il girone A di Prima categoria parla fortemente cerignolano. L’Audace di mister Gallo, rifila ben 8 reti in trasferta sul campo dell’Audace Barletta. In tutto, la giornata 10 regala ben 27 reti, di cui ben 9 al “Manzi-Chiapulin” di Barletta. A comandare la classifica marcatori è sempre Vito Morra dell’Audace Cerignola, ora con 13 reti all’attivo. Non sono da meno i suoi compagni di squadra: Flavio Amoruso  e Luigi Lasalandra. Il primo a segno con una doppietta, mentre per Lasalandra c’è stata la tripletta. Entrambi ora hanno 8 reti nella classifica marcatori. Dietro lo strapotere del Cerignola, sale anche Magaldi del Reali Siti Stornarella a quota 8, dopo la doppietta rifilata alla Nuova Andria. Rete n. 7 per Gravinese del San Marco. Salgono a 5 Lobascio del Minervino Murge e Melino dello Sporting Daunia, autore di una doppietta in quel di Rocchetta Sant’Antonio. Quarto gol per Crudo dell’Audace Barletta. Primi 2 centri stagionali per Salamina della Virtus Molfetta, autore di una doppietta, mentre salgono a 2 anche Enrico Verriello dell’Omnia Bitonto e Proscia del Bitetto. Prima marcatura stagionale per i vari: Davide Amoruso, Dambra, Demaj, Facchini, Garbetta,  Gabriele Martino, Mastrodonato e Ronzino.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 10(prime posizioni)

 

13 reti: Morra(Audace Cerignola)

8 reti: Flavio Amoruso e Lasalandra(Audace Cerignola), Magaldi(Reali Siti Stornarella), Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

7 reti: Gravinese(San Marco)

6 reti: Dipasquale(Audace Cerignola), Specchio(Atletico Stornara)

5 reti: Coco(San Marco), Lobascio(Monervino Murge), Melino(Sporting Daunia), Ramunno(Polisportiva Sammarco)

 

Alessandro Polichetti

Biccari – San Giovanni Rotondo 0-2

Espugnato il difficile campo di Biccari Con le reti dei giovanissimi Palumbo e Di Monte, l’ACD San Giovanni Rotondo espugna il campo del Biccari conquistando tre punti importantissimi per la classifica. Alla decima giornata i gialloblù di mister Franco la Torre sono a quota 17 punti, a ridosso delle zone alte della classifica. Soddisfazione nell’ambiente con la nuova politica societaria che sta dando i primi frutti. Ieri infatti nell’11 titolare erano presenti ben 8 giocatori ‘under’, ossia sotto i 20 anni. C’è entusiasmo quindi per il nuovo cammino intrapreso. Domenica al ‘Massa’ big match contro la capolista Sportmania Cerignola.

Marcatori Eccellenza: avanza solo Scarcella

17 le reti che hanno caratterizzato la dodicesima giornata del campionato di eccellenza pugliese. Giornata piena di pareggi(ben 4) con 2 affermazioni interne e 2 esterne. Tutto fermo in testa alla classifica marcatori.  Manzari della Vigor Trani, pur restando a secco, resta in testa con 8 reti. Si muove soltanto Scarcella del Novoli, che mette a segno il suo settimo gol in campionato. Sale Alberto Villa della Virtus Francavilla. Doppietta per lui e ora 5 reti nella classifica marcatori. Doppietta anche per Bozzi del Nardò, ora a 4 reti come Radicchio dello Sporting Altamura, anche lui a segno domenica. Sale a quota 3 reti: Guglielmi dell’Atletico Mola. Primi 2 gol in campionato per Schirone dell’Atletico Mola e Miccoli dell’Ostuni. Salgono a 2 anche: Buttiglione del Castellaneta e Vicedomini del Nardò. Prima gioia personale stagionale per i vari: Calefato, Fiorentino, Malagnino e Richella.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 12(prime posizioni)

 

8 reti: Manzari(Vigor Trani)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Scarcella(Novoli)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Cesareo(Libertas Molfetta), Terrone(Bitonto)

5 reti: Beltrame(Sudest), Cecere(Castellaneta), Rana(Nardò), Villa(Virtus Francavilla)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D: in 4 al comando

28 le reti realizzate nella giornata 13 del campionato di Serie D girone H. Fattore campo determinante, con 5 vittorie per le squadre di casa, 2 pareggi e 2 vittorie esterne. Picci del Francavilla in Sinni, segna il suo nono gol in campionato e raggiunge in vetta i vari De Rosa, Molinari e Tedesco. Varriale del Gelbison, mette a segno la sua settima marcatura in campionato. Con una doppietta sale a quota 6 Lattanzio della Fidelis Andria. Volano a quota 6 anche Palumbo del Potenza e Panico del Pomigliano. Doppietta per Fabio Moscelli della Fidelis Andria, che lo proietta a quota 5 reti. Raggiungono quota 4: Ancora del Brindisi, Ausiello della Cavese, Marasco(autore di una doppietta) del Pomigliano, Simeri della Puteolana e Sperandeo del Francavilla. Terzo centro stagionale per De Vita del Manfredonia. Rete n. 2 per Cammarota del San Severo, Di Capua della Sarnese e Strambelli della Fidelis Andria. Prima marcatura stagionale per i vari: Basso, Caruso, D’Anna, Gentile, Izzo, Lorusso della Fidelis Andria, Lorusso del Brindisi, Marino, Marucci e Pinto.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 13(prime posizioni)

 

9 reti: De Rosa(Cavese), Molinari(Brindisi), Picci(Francavilla in Sinni), Tedesco(Gallipoli)

7 reti: Genchi(Taranto), Olcese(Fidelis Andria), Varriale(Gelbison), Zotti(Bisceglie)

6 reti: Evacuo(Scafatese), Lattanzio(Fidelis Andria), Logrieco(Bisceglie), Maggio(Sarnese), Manzo(Monopoli), Marzullo(Cavese), Palumbo(Potenza), Panico(Pomigliano)

5 reti: Moscelli(Fidelis Andria)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione A: in testa non segna nessuno!

 

Giornata avara di reti nel girone A di promozione. 17 le reti realizzate nella giornata 12, che se paragonate ad altre giornate, potrebbero sembrare una sciocchezza. Non segna nessuno dei principali marcatori e così resta in testa Sabino Terrone del Corato con 12 reti all’attivo. Da segnalare la doppietta di Ardino della Fortis Altamura, che giunge a quota 5 reti. Toccano quota 5 anche D’Onghia della Virtus Putignano/Noci e Petaroscia del Giovinazzo. Quarto centro in campionato per Lizza e Veneziano del Carapelle, autore di una vittoria roboante ai danni della capolista Gravina. Salgono a 3: Fanfulla(doppietta) del Giovinazzo, Giuliani del Barium, Sciatta della Virtus Putignano/Noci e Troisi del Madre Pietra Apricena. Seconda marcatura stagionale per Pica del Barium e Zitoli del Canosa. Brindano al primo centro in campionato i vari: Bufi, De Palma, Farid e Narciso.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 12(prime posizioni)

 

12 reti: Terrone(Atletico Corato)

10 reti: Scaringella(FBC Gravina)

9 reti: Difrancesco(Atletico Corato), Di Pinto(UC Bisceglie)

8 reti: Albano(FBC Gravina), Ciccone(Carapelle)

7 reti: Gilfone(FBC Gravina), Recchia(Virtus Putignano/Noci)

 

Alessandro Polichetti

Bitonto – Nardò 0-3
Tra Bitonto e Nardo non c’è storia

A divertirsi, però, è stato soprattutto il direttore di gara, Daniele De Tommaso, il cui arbitraggio ha danneggiato i padroni di casa

Bitonto – Nardò doveva essere la sfida tra i due allenatori, e invece il grande protagonista indiscusso è stato il direttore di gara: Daniele De Tommaso, della sezione di Rieti. Il suo nome resterà indelebile nella mente dei tifosi neroverdi e di chi ieri era accomodato al “Città degli Ulivi”.

I granata leccesi hanno vinto 3 – 0, ma c’è da sottolineare che dopo1′ Triozzi ha ricevuto una gomitata da Gigante (non sanzionato), ha lasciato il campo in barella ed è stato trasportato al San Paolo per due punti di sutura al labbro, con intervento chirurgico scongiurato. Al 10′ Roselli espulso per proteste. Al 36′ rigore dubbio concesso al Nardò per fallo di Cantatore su Caporale e trasformato da Vicedomini. Al 41′ rosso diretto anche a Mastrolonardo per motivi ancora ignoti. Normale, poi, che in 9 contro 11 per il Bitonto c’è stato poco da fare contro la corazzata guidata da Nicola Ragno che, seppur rimaneggiata e con parecchi giocatori non nel loro ruolo abituale, ha avuto vita facile ma non ha dimostrato di essere scintillante.

Per i neroverdi una sconfitta che brucia, la seconda consecutiva, e pesantissima da digerire.

La partita.Che sarebbe stata una partita da mettere negli annali lo si capisce subito. Il Bitonto perde subito Triozzi (al suo posto l’esordiente Cantatore, classe ’97) e Roselli, troppo polemico nei confronti dell’arbitro. Nonostante l’uomo in meno, però, la squadra di Di Venere imbriglia bene il Nardò, chiudendosi benissimo a riccio e pronto a ripartire in contropiede. Le emozioni, infatti, sono pressoché nulle e tutte di marca bitontina con una bella punizione di Mastrolonardo al 25′ smanacciata da Caroppo in calcio d’angolo e la bagarre dal calcio d’angolo successivo.

Al 36′, però, Di Tommaso sanziona con il penalty l’entrata di Cantatore su Caporale. Dal dischetto capitan Vicedomini fredda De Blasio. Cinque giri di orologio più tardi il direttore di gara decide di mandare sotto la doccia anche Mastrolonardo, reo di aver avuto un gesto di stizza per una punizione ai suoi danni segnalata in ritardo dallo stesso arbitro. Il “Città degli Ulivi” diventa una bolgia sia in campo (volano spintoni e battibecchi con gioco fermo per qualche minuto) sia sugli spalti, con i tifosi neroverdi che invitano i giocatori a lasciare il campo per protesta contro la discutibilissima condotta arbitrale.

No, non è uno scherzo, Di Tommaso è stato anche capace di questo. E di uscire scortato dalle forze dell’ordine a fine primo tempo.

La ripresa ha poco da raccontare perché al 4′ c’è il raddoppio di Bozzi ben imbeccato dalla sinistra. Il Bitonto, sotto di due gol e di due uomini, ha comunque la forza di continuare a lottare e di creare grattacapi alla retroguardia granata e ci prova con Terrone stoppato soltanto al momento del tiro dopo una splendida azione personale. E invece il palo a fermare Sangirardi che, tutto solo davanti a Caroppo dopo una stupenda azione di contropiede firmata Palazzo – Terrone, riesce a non segnare mandando sul legno.

Sì, perché oltre all’arbitraggio sciagurato i padroni di casa hanno un conto in sospeso con la fortuna. Come dimostra la marcatura, la terza del Nardò, presa su capovolgimento di fronte. A segnarla è ancora Bozzi, spizzicando di testa un cross dalla sinistra. Un gollonzo, per l’appunto.

Manca mezz’ora alla fine, ma sul 3 – 0 non accade più nulla. E non può succedere più niente.

Finisce con i 22 protagonisti a prendersi gli abbracci delle rispettive tifoserie (numerosissimi anche quelli giunti dal Salento). Il momento più bello di una domenica nerissima all’ombra dell’olivo.

Nello spogliatoio.Nessuno ha voglia di parlare. Bocche cucite e incredulità per quello che si è visto in campo. Prova a farlo mister Di Venere: «E’ difficile commentare queste partite perché quando hai degli ostacoli davanti tutto diventa impossibile. Sono convinto che anche in 10 avremmo potuto vincere la partita, ma in 9 è diventato tutto più complicato. L’arbitro? Quando si fanno gli scambi, questi possono essere i risultati. Ora dobbiamo solo pensare a domenica prossima».Ad attendere il Bitonto ci sarà il Casarano, quart’ultimo con 10 punti in classifica, 3 in meno dei neroverdi.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Straripante il Tricase di Giuseppe Branà

Mister Branà

Straripante il Tricase di Giuseppe Branà, che si è abbattuto come un ciclone sulla Fly Team Brindisi, imponendosi con un roboante 6-0; un successo che rilancia in zona playoff Botrugno e compagni. Naturalmente, dopo una prestazione ed un’affermazione così confortanti, gongola il tecnico dei rossoblu:“Abbiamo vinto con un risultato così evidente – spiega Branà – perché abbiamo saputo finalizzare ogni azione. Nelle ultime due partite eravamo mancati proprio in fase offensiva; abbiamo recuperato alla grande quella fase ed ecco spiegato il risultato”.

Alla luce dell’ottimo successo sui brindisini, i punti persi nelle ultime giornatealimentano i rimpianti in casa Tricase. “Sì, perché pur giocando grandi partite sul piano agonistico e caratteriale non siamo riusciti a capitalizzare in termini di punti -ammette Branà –. Ecco perché sento di dover applaudire tutti i miei giocatori, sbaglia chi ritiene che fosse facile vincere contro la Fly Team Brindisi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Sporting Altamura: Di Maio orgoglioso dei suoi ragazzi

Di Maio

Di Maio: “Nonostante la sconfitta sono orgoglioso della prova dei miei “.

Prima sconfitta in trasferta per la compagine di mister Gennaro Di Maio che esce sconfitta dal Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana nel posticipo serale della giornata, tre a due per la Virtus di Calabro è il risultato finale. Nonostante la sconfitta la partita ha rispettato le aspettative ed è stata divertente e scoppiettante, con l’Altamura che esce dal rettangolo di gioco fra gli applausi di tutti. Come di consueto l’Ufficio Stampa dello Sporting Altamura ha raccolto le dichiarazioni di mister Gennaro Di Maio. “ E’ stata una partita molto combattuta e maschia, avevamo preparato la partita in un certo modo, però abbiamo sofferto molto il loro avvio perché ricordiamolo questo Francavilla ha un grandissimo organico costruito per stravincere, con giocatori di categoria superiore e infatti non ultimo in questi giorni è arrivato un attaccante come Di Rito, quindi parliamo di due realtà completamente diverse, quello che ci tengo a dire oggi è che sono orgoglioso dei miei ragazzi, la cosa che mi preme sottolineare è che siamo usciti sotto gli applausi dei nostri tifosi, e non solo, ciò vuol dire che stiamo facendo bene, noi abbiamo lottando sempre e la squadra ha reagito cercando di recuperare fino alla fine la partita”. Il tecnico biancorosso si sofferma anche sugli aspetti tecnico – tattici del match e del cambio di modulo durante il corso della partita. “Per cercare di recuperare la partita ho optato per modificare l’assetto offensivo inserendo un’altra punta, ho anche scelto in corso d’opera una difesa a tre sapendo di sbilanciarci  un po’ ma dovevamo rischiare, infatti siamo riusciti a creare qualcosa in più, ma sempre con la possibilità di prendere in qualsiasi momento un contropiede, rischio che dovevamo correre, abbiamo dunque riaperto la partita accorciando le distanze, poi il loro terzo gol ha chiuso il match, ma ripeto sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi”.E sulle prospettive del campionato della compagine murgiana ecco il parere del tecnico casertano. “ E’ inutile illudere la gente, noi siamo partiti per conseguire una salvezza tranquilla, ma allo stesso tempo ho sempre chiesto ai miei ragazzi di non fare un campionato anonimo e di lottare, ora siamo dentro la zona play off e ci vorremmo rimanere”.

Per il prossimo turno ennesimo duro incontro per gli altamurani che ospiteranno fra le mura amiche del D’Angelo la seconda della classe ovvero la Vigor Trani.

 

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA 

San Marco – Ultrattivi 1-0
Sconfitti a causa di un assurdo penalty!

Una formazione

Lascia l’amaro in bocca la trasferta di San Marco in Lamis (FG) contro l’ASD San Marco, compagine tutt’ora seconda in classifica alle spalle del Cerignola. Nonostante gli otto indisponibili ed il necessario passaggio ad un altro modulo, il 3-5-2, i ragazzi del mister Gianluigi Colonna hanno imposto un discreto gioco sul sintetico foggiano, rendendosi pericolosi in diverse occasioni e raccogliendo, a fine gara, i complimenti degli addetti ai lavori.

Nel primo tempo le due squadre combattono per lo più a centrocampo, con i padroni di casa che cercano subito di chiudere nella propria metà campo gli Ultrattivi che, a loro volta, rispondono con pungenti azioni in contropiede. Da segnalare due interventi del portiere altamurano Leo Cutecchia sui tentativi di Gravinese e Coco mentre, dall’altra parte, una conclusione di Giuseppe Calia deviata in corner dal portiere foggiano Sportelli ed un inserimento della mezz’ala Centonze con una conclusione di poco fuori.

Nella ripresa lo spartito è sempre lo stesso, il San Marco mena le danze e gli Ultrattivi ripartono con velocità ed aggressività. Si contano due occasioni degne di nota con Daniele sugli sviluppi di un corner e con Davide Caputo, per gli altamurani, che su cross di Felice Girardi dalla sinistra non riesce a dare forza al suo colpo di testa. Al 65′ poi, dopo un altro pericolo sventato sugli sviluppi di un calcio di punizione, Calia ha la palla giusta per portare in vantaggio gli altamurani: lancio di Filippo Dilerma che taglia fuori la difesa ospite, taglio perfetto della punta altamurana che di testa non riesce a depositare la palla in rete. Proprio mentre la gara sembrava essersi collocata sul binario del pareggio finale, il direttore di gara tira fuori dal cilindro una decisione a dir poco soprendente. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone, ribattuto dalla difesa murgiana, danza al limite dell’area. Filippo Dilerma ed un giocatore foggiano se lo contendono e la palla, in una carambola causata dai soli 20-30cm di distanza tra i due, impatta contro il viso del centrocampista altamurano: per l’arbitro, mal posizionato, è calcio di rigore, a causa di un presunto fallo di mani! Il penalty verrà poi trasformato dallo specialista foggiano Gravinese portando in vantaggio i padroni di casa.
Come se non bastasse, poi, il direttore di gara estrae il rosso ad un componente della panchina altamurana, Vincenzo Comodo, reo, a suo dire, di aver “parlato troppo” mentre i padroni di casa battevano un calcio di punizione guadagnando almeno 5 metri rispetto alla posizione reale. Non basta, negli ultimi venti minuti di gioco, il cuore e la grinta degli altamurani che dal “Parisi” di San Marco in Lamis usciranno con l’onore delle armi e la consapevolezza di non essere stati per un solo minuto di gioco inferiori alla vice-capolista.

Il mister Colonna a fine gara dichiara: «Sono soddisfatto per quanto i ragazzi hanno fatto, nonostante le mille difficoltà causate da infortuni in serie e dai problemi logistici causati dal ritardo nella consegna del “Cagnazzi”. Il nostro è un gruppo fantastico ed il vento non tarderà a cambiare! Per domenica prossima ci aspettiamo che le promesse fatte dai politici locali vengano rispettate, consentendoci di tornare finalmente nella nostra casa per la sfida al Torremaggiore

Al momento non vi sono comunicazioni ufficiali circa il luogo in cui si disputerà la gara del 7 dicembre. Si attendono notizie da Palazzo di Città ed il previsto sopralluogo della FIGC presso il campo sportivo “Cagnazzi”.

Puglia Sport Laterza – Lizzano 1-1
è pari contro il modesto Lizzano

La Puglia Sport Laterza impatta 1 a 1 contro il modesto Lizzano e perde una buona occasione per distanziarsi ulteriormente dalla zona playout. Gli uomini di Porzia nel primo tempo sono sembrati apatici e privi di idee ed hanno subito lo svantaggio al 14′ con un “gollonzo” di Pizzolla su calcio di punizione non irresistibile, che ha sorpreso il portiere Lovecchio. Nella ripresa il neo entrato Sfarzetta, con un bel tiro da fuori area, ha regalato il pareggio ai suoi evitando una sconfitta che avrebbe avuto il sapore della beffa. In una giornata storta i biancoazzurri hanno avuto la possibilità di portare a casa l’intera posta in palio, ma il numero 10 De Vito, tutto solo davanti a Pastore, ha calciato sul portiere ospite gettando alle ortiche l’occasione più nitida della gara, che avrebbe potuto regalare tre punti fondamentali contro una diretta concorrente.

Nelle prossime cinque gare il Laterza affronterà le squadre più forti del campionato (Otranto, Fasano e Avetrana in trasferta, Salento Football e Fragagnano in casa) e serviranno cinque partite perfette per portare a casa punti importantissimi per il morale e per la classifica.

PRIMO TEMPO – Il mister Porzia deve fare a meno dello squalificato Turi e affianca a De Vito il giovane Pinto, puntando su un centrocampo di sostanza con Busto esterno destro e Somma-Semeraro coppia centrale di centrocampo; Dammacco torna titolare in difesa dopo l’infortunio e Presicci va a fare il terzino sinistro. Nei primi dieci minuti non accade nulla di rilevante, ma al 14′ la gara (a sorpresa) si sblocca. Un paio di disattenzioni regalano al Lizzano un calcio di punizione, batte Pizzolla che, con un tiro non imparabile, beffaLovecchio sul suo palo. Il Lizzano passa in vantaggio e gela il comunale. Al 26′ prima reazione del Laterza: il difensore del Lizzano, nel tentativo di rinviare, scivola e perde palla nella propria area di rigore, calcia De Vito che sfiora il palo alla destra di Pastore. Al 30′ ci prova Somma con un tiro da fuori: il portiere ospite si allunga e mette in angolo. Un minuto più tardi, sugli sviluppi di un corner, Busto da fuori area calcia verso la porta lizzanese: la palla si spegne sul fondo. Al 32′ la Puglia Sport reclama un calcio di rigore per un presunto fallo di mano, l’arbitro lascia correre. Al 37′ è Dammacco a svettare di testa su calcio d’angolo, ma la sfera finisce di poco alta sulla traversa. Al 43′ il Lizzano si rende pericoloso in contropiede con una bella azione di Lenti che serve palla all’accorrente Monopoli che calcia verso la porta: Lovecchio blocca. Il primo tempo si conclude con il Lizzano in vantaggio e con qualche fischio del pubblico di casa.

SECONDO TEMPO – Ad inizio ripresa ci si aspettava la reazione veemente del Laterza, invece nei primi minuti è il Lizzano a fare la gara e al 49′ Simili, da due passi, calcia a lato la palla del 2 a 0. Un minuto più tardi Busto colpisce il palo: il guardalinee (in giornata no) alza la bandierina per segnalare un fuorigioco inesistente, i giocatori si fermano ma l’arbitro non fischia e Busto da un paio di metri fa partire un tiro senza pretese che si infrange sul palo. Il gol sarebbe stato valido. Al 52′ Porzia cambia: esce un impalpabile Pinto ed entra Sfarzetta, Mastrodomenico sostituisce Presicci. Al 70′, con il Laterza alla ricerca del pareggio, il Lizzano si divora nuovamente il doppio vantaggio con Salatino che calcia fuori da ottima posizione. I minuti seguenti vedono il forcing della squadra di casa che viene premiato al 76′: Sfarzetta, dai 25 metri, lascia partire un siluro che si infila nell’angolino destro della porta di Pastore, esplode il “Madonna delle Grazie” che adesso crede nella vittoria. All’ 87′ arriva l’occasione propizia: Il Lizzano perde palla a centrocampo e un rimpallo permette a De Vito di arrivare a tu per tu con il portiere ospite, ma il numero 10 biancoazzurro si fa ipnotizzare e calcia su Pastore. Nel finale il Laterza, con il Lizzano in dieci, si spinge in avanti con foga, ma non riesce a creare altre nitide palle gol. La sfida termina 1 a 1: il Lizzano ottiene il suo primo punto stagionale in trasferta, per la Puglia Sport Laterza, invece, primo pareggio stagionale.
PUGLIA SPORT LATERZA: Lovecchio, Scarati, Presicci (52′ Mastrodomenico), Somma, Intini, Dammacco, Busto, Semeraro (71′ Pietracito), Pinto (52′ Sfarzetta), De Vito, Russo.A disp. Pugliese, De Biasi, Gorghini, Labia. All. Porzia

LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Antonicelli, Lenti A., Franchini, Monopoli (84′ De Gaetano), Pizzolla, Simili (68′ Salatino), Lenti M., Basile. A disp. Caforio, Bocconi, Saracino.All. Palmieri

Espulsi: Antonicelli (L)
Ammoniti: Semeraro, De Vito, Somma, Lovecchio, Scarati (PS), Simili (L)
Arbitro: Domenico Leone della Sezione di Barletta Assistenti: Seccia/Capuano
Spettatori: 300 circa
Reti: 14′ Pizzolla (L), 76′ Sfarzetta (PS)

Galatone: si ritorna sul mercato

De Leo

Il Galatone è caduto, 2-0, per mano del Mesagne. Le maggiori recriminazioni della formazione di Greco sono legate ad una prima frazione decisamente sottotono. “Abbiamo concesso l’intero primo tempo ai nostri avversari – spiega il presidente Massimiliano De Leo – . È come se fossimo scesi in campo nella ripresa, quando poi abbiamo giocato a buoni livelli ma oramai eravamo sotto di due reti. Abbiamo colpito la traversa con Migali, creando un altro paio di occasioni, ma il risultato non è mutato. Una volta tanto devo complimentarmi con l’arbitro, che è stato all’altezza”.

Il presidente annuncia che il Galatone sarà attivo sul mercato: “Abbiamo già avviato dei contatti, la rosa è ridotta all’osso e pertanto occorre renderla più ampia. A Mesagne accusavamo diverse assenze e con l’attuale organico i sostituti all’altezza dei titolari non sono molti. Presto – conclude – ci saranno delle novità”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ufficiale: Di Rito alla Virtus Francavilla

Di Rito

FRANCAVILLA FONTANA. Come preannunciato nei giorni scorsi, Nicolas Di Rito è il nuovo attaccante della Virtus Francavilla Calcio. Il sito della società, lo rende ufficiale con una nota.

Il comunicato

“La Virtus Francavilla Calcio ufficializza il primo arrivo della sessione invernale di calciomercato. Dal Termoli approda alla corte di Antonio Calabro l’argentino Nicolas Di Rito. Curriculum invidiabile per l’attaccante classe 1985 che vanta oltre 130 reti in poco più di 220 partite disputate tra Europa e Sud America difendendo i colori di Nardò, Bisceglie e Fidelis Andria e contribuendo alla scalata in Serie D. Nella massima serie dilettantistica ha giocato per Gaeta, Sambenedettese, Bisceglie, Monopoli e, appunto, Termoli sua ultima squadra. Di Rito è già agli ordini di mister Calabro che valuterà il suo impiego nei prossimi impegni.”

Fabiano Iaia

 

 

A.S.D. Real Alberobello – A.S.D. Carovigno 2-1

Diddio e Marco

Il Real Alberobello allunga la scia positiva in casa e scongiura la crisi battendo, allo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, l’A.s.d. Carovigno Calcio.
Partita nervosa che conta tre espulsi nelle fila dei brindisini. Parte bene la formazione di Mister Antonio Caroli, ma sono gli ospiti a sfruttare subito il primo episodio positivo della gara. Dopo solo 4′ di gioco, nasce il gol del vantaggio per il Carovogno. Russo serve Francioso che approfitta della corta respinta di Orlandino e insacca in rete. All’8′ sono ancora gli avversari ad attaccare con Lanzillotti che indirizza il pallone nelle mani del portiere di Orlandino. Si arriva alla mezz’ora senza troppe emozioni. Al 37′ Marco, da fuori area, prova a pareggiare i conti con un tiro centrale di potenza che l’estremo difensore rossoblu neutralizza. Al 42′ è ancora il Real Alberobello in attacco. Diddio penetra in area ma il suo tiro si spegne sull’esterno della rete.

Il secondo tempo offre poco gioco e tanto nervosismo. I padroni di casa si rendono pericolosi dopo soli 2′ di gioco con Marco che, però, non inquadra la porta. Al 8′ il direttore di gara punisce il numero uno del Carovigno, per proteste, con il secondo giallo. Mister Monna è costretto a ridisegnare la squadra mettendo fuori Di Giuseppe per Natale. Al 12′, arriva la seconda espulsione per il Carovigno. L’arbitro manda negli spogliatoi anche Prodi, per somma di ammonizioni, dopo un fallo su Diddio. In campo la tensione cresce. Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti concedono pochi spazi all’Alberobello. Al 30′ arriva l’occasione per i gialloverdi di riportare il risultato in parità. Lippolis entra in area scartando tre avversari e mette il pallone sui piedi di Marco che, al volo, calcia in rete siglando il gol del provvisorio pareggio. Il gol dell’1-1 fa prendere alla partita una piega diversa. L’undici di casa si fa più aggressivo e al 35′ trova il gol della vittoria con Diddio abile, di testa, a ribadire in rete un batti e ribatti in area. La gara si trascina nervosamente fino al 90′, con il Carovigno che protesta, non riuscendo a creare nulla. Sei i minuti di recupero concessi dall’arbitro, durante i quali c’è ancora tempo per l’espulsione di Lanzillotti To. per doppia ammonizione.

Il Real Alberobello porta a casa tre punti preziosi e si rilancia in classifica, raggiungendo quota 9. La squadra di Caroli si dimostra timida e impacciata e, pur non avendo dimostrato un impianto tattico troppo elevato, è riuscita a fare bottino pieno. Il Carovigno decimato dalle decisioni arbitrali, non riesce a gestire la partita, pagando il troppo nervosismo.

Nella prossima giornata, il Real Alberobello affronterà il Lizzano, diretta concorrente nella corsa salvezza.

RETI: 4’pt. Francioso (C), 30’st. Marco (RA) 35’st. Diddio (RA).

A.S.D. REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Terrafino, Santoro (19’st. Lippolis), Barbaro, Svezia, Pascullo, Daddato, Pace, Marco (32’st. Stanisci), Agostino, Diddio (40’st. Pezzolla). A disposizione: Ventrella, Rotondi, Palazzo, Musli. Allenatore: Caroli

A.S.D. CAROVIGNO CALCIO: Magazzino, Diagne, Camposeo, Scarongella, Valente (4’st. Lanzillotti Th.), Lanzillotti To., Prodi, Lanzillotti P., Di Giuseppe (9’st. Natale), Russo, Francioso (40’pt. Vendetta). A diposizione: Cisternino, De Vivo, Maldarella, Turco. Allenatore: Monna

ARBITRO: Andrea Bizio (Casarano) Assistenti: Andrea Panico (Casarano) e Gabriele Caracciolo (Lecce)
NOTE: Ammoniti: Pascullo, Svezia, Pace, Diddio, Stanisci (RA) – Magazzino, Lanzillotti To., Prodi, Russo (C). Espulsi: Magazzino, Prodi, Lanzillotti (somma di ammonizioni).
Recupero: 3’pt – 6’st

Emanuela Miraglia

Audace Barletta – Audace Cerignola 1-8
Il Cerignola suona la nona sinfonia

stemma Audace CerignolaAlla vigilia, la trasferta in casa dell’Audace Barletta poteva dirsi insidiosa: è vero che i biancorossi avevano collezionato in punto nelle ultime tre partite, ma al “Manzi-Chiapulin” solo la Polisportiva Sammarco (ed in zona Cesarini) era riuscita a prevalere. La risposta dei gialloblu è stata un fenomenale 1-8, maturato con una gara esemplare e con sprazzi davvero di altissimo calcio.
Gli ofantini si presentano con tre variazioni tra i titolari rispetto alla domenica precedente: Lombardi, Flavio Amoruso e la piacevolissima novità Daniele Amoruso, un under davvero interessante, in campo come fosse un veterano. La solita partenza sprint cerignolana porta già Morra in rete al 5′, che ribadisce in rete un non impeccabile intervento del portiere di casa. Lo 0-2 arriva proprio con Daniele Amoruso, freddo nel piazzare la sfera alle spalle di Dischiena, al termine di una bella azione corale. Il match sembra già in archivio, però la capolista regala letteralmente ai barlettani il gol che accorcia le distanze: pasticcio di Borrelli sulla propria trequarti, ed è un gioco da ragazzi per Crudo battere Vurchio. Gli uomini di Gallo (in tribuna ad incitare i suoi) impiegano appena quattro minuti per riallungare, grazie a Flavio Amoruso: l’Audace Barletta impegna ancora Vurchio, ma deve capitolare altre due volte prima dell’intervallo. Lombardi corona con la gioia personale una ottima prestazione, poi una splendida manovra interamente di prima, porta in un lampo Lasalandra a segnare l’1-5. Nella ripresa altre tre marcature, fra le quali spicca la sforbiciata in stile “figurine Panini” del capitano gialloblu, che si coordina alla perfezione meritandosi appieno la standing ovation dei propri tifosi. Ancora Lasalandra e Flavio Amoruso completano il tabellino di una ulteriore messe di gol -la terza consecutiva-, a confermare il ruolo di supremazia delle “cicogne”. Tuttavia, non è trascorso ancora un terzo del campionato ed il San Marco continua ad inseguire: domenica al “Monterisi” giungerà il Rocchetta Sant’Antonio, occasione per staccare i garganici, che usufruiranno del turno di riposo.

Audace Barletta: Dischiena, Riondino, Coviello (60′ Minafra), Adesso, Filannino Ruggero (46′ Filannino Riccardo), Lionetti, Musti N., Lanotte, Crudo (67′ Piccinni), Cafagna, Giannella. A disposizione: Torre, Musti A., Pedico, Dimatteo. Allenatore: Fabio Filomeno.

Audace Cerignola: Vurchio, Lombardi, Borrelli (46′ Matera G.), Schiavone, Colangione (70′ Cartagine), Matera F., Auciello, Amoruso D., Morra, Lasalandra (61′ Quarticelli), Amoruso F. A disposizione: Cirulli, Capocefalo, Grieco Gabriele, Conte. Allenatore: Giuseppe Crudele (squalificato Massimo Gallo).

Reti: 5′ Morra, 22′ Amoruso D., 29′ Crudo (AB), 33′ Amoruso F., 41′ Lombardi, 43′, 55′ e 59′ Lasalandra, 66′ Amoruso F.
Ammonito: Colangione (AC).
Angoli: 2-7. Recuperi: 0′ pt, 2′ st.
Arbitro: Totaro (Lecce).

Carapelle, ora sai chi sei

L’undici di Ricucci infligge una pesante sconfitta alla capolista (e imbattuta) Gravina. Apricena vince il derby col Monte e lascia l’ultima piazza. Male il Celle.

Una grandissima vittoria casalinga contro la prima della classe. Il Carapelle batte la corazzata Gravina con un punteggio che lascia poco spazio alle interpretazioni. Un 3-0 imponente che permette all’undici di mister Ricucci di lanciarsi in quarta posizione al pari di Unione Bisceglie (1-0 al Nuova Molfetta) e Virtus Putignano (2-0 al Celle di San Vito, che ora rischia grosso in fondo), ma soprattutto di sognare il grande colpo della promozione in Eccellenza. Col Gravina che si ferma, non ne approfitta l’Atletico Corato che pareggia 0-0 a Rutigliano, mentre il Giovinazzo ne rifila 4 (4-0) al Real Bat e sale a -5. In fondo vince il Madre Pietra Apricena nel derby contro il Monte Sant’Angelo (1-0), così la squadra di Rufini  supera in un colpo solo il Quartieri Uniti Bari (0-0 a Bitritto) e il Celle e lascia in ultima piazza Real Bat e Liberty Palo (2-0 dalla Fortis Altamura). Si accontentano del pari (2-2) Barium e Canosa.

Fabio Lattuchella

 

È sempre più Cerignola-Categoria

In Prima e Seconda ancora a suon di reti (8) l’Audace, mentre lo Sportmania, in Seconda, ne rifila 4 alla seconda in classifica. Reali Siti torna terzo mentre il San Marco mantiene il distacco di misura.

La Prima e la Seconda Categoria parlano sempre più un dialetto unico, il cerignolano. Non è retorica, ma le due squadre ofantine stanno letteralmente dominando le avversarie a suon di reti. Ne ha segnate 8, l’Audace in quest’ultima uscita a Barletta, in casa dell’altra Audace (1-8), in una gara a senso unico, ma il San Marco tiene testa ai gialloblu grazie alla vittoria di misura sulla Ultrattivi (1-0), mentre il Reali Siti di Stornarella ne rifila 3 (3-0) alla Nuova Andria, riprendendosi la terza piazza a discapito della Polisportiva Sammarco che ha riposato. Vittoria per il Margherita (4-1) sul Bitetto che non evita la permanenza all’ultimo posto, ma permette ai “salinari” di avvicinare la penultima, lo stesso Bitetto, ma anche il Tre Torri (sconfitto 0-1 in casa dall’Omnia Bitonto). Vittorie esterne per lo Sporting Daunia (0-2 a Rocchetta) e per la Virtus Molfetta (1-3 in casa del Real Sibillano), mente impatta (1-1) l’Atletico Stornara a Minervino Murge. In Seconda poker (4-0) dello Sportmania al Nuova Spinazzola, che continua ad essere secondo in classifica assieme al Sauri (sconfitto 1-0 dal Matinum, che sale in quinta posizione). Vittorie esterne per Atletico Carapelle (0-2 ad Orta Nova), San Giovanni Rotondo (0-2 a Biccari), Squadra del Cuore (1-3 in casa della Carapellese) e Sanctum Nicandrum (0-1 a Troia), mentre la Virtu Andria supera (1-0) l’Herdonia e il Candela ferma (1-1) il Bellavitainpuglia.it.

Fabio Lattuchella

Vieste tiene a distanza di sicurezza il Trani

La squadra di Olivieri va a prendersi un punto prezioso sul campo della seconda della classe. Invariata la distanza al vertice. Accorciano solo Nardò e Mola.

Un punto importante tanto quanto le ultime vittorie, quello dell’Atletico Vieste a Trani sul campo della Vigor (0-0). In una gara non bellissima, la squadra di mister Olivieri ha il merito di ingabbiare le speranze dei padroni di casa di accorciare la classifica, restando a +5 sugli stessi avversari di ieri. Sale a -6 dalla vetta il Nardò (0-3 a Bitonto) che insieme all’Atletico Mola (3-0 al Casarano) approfitta del pari viestano. Vince anche la Virtus Francavilla (3-2) contro lo Sporting Altamura che, in un colpo solo, perde 3 posizioni. In fondo l’Ascoli Satriano tiene a debita distanza il Galatina ultimo, pareggiando (0-0) sul campo dei salentini, raggiungendo insieme all’Hellas Taranto (1-1 con il Novoli) il Casarano. Pareggio inaspettato per la Libertas Molfetta (1-1 con il Castellaneta), mentre l’Ostuni si prende 3 punti a Locorotondo (0-2) sul campo del Sudest.

Fabio Lattuchella

Settebello Andria, bene Manfredonia, sfortunato il San Severo.

Grande partita della capolista Fidelis Andria, ottima vittoria anche per i sipontini, mentre si arrende il San Severo a Brindisi.

Trascinata da un super Moscelli (tripletta) la Fidelis Andria continua la propria marcia in testa alla classifica del campionato di Serie D. La squadra biancoblu si fa beffe (7-2) di una Puteolana tutt’altro che alla pari dei padroni di casa. Nel big match di giornata il Potenza supera (2-1) il Taranto e sale in terza posizione approfittando dello scivolone casalingo del Gallipoli (0-1 dal Gelbison), con i salentini alle prese con gravi problemi societari che ne compromettono, di gran lunga, il prosieguo della stagione. In seconda piazza si ferma il Bisceglie, 0-0 con l’Arzanese, così la squadra nerazzurra è a 3 punti dalla vetta. Ottimo Manfredonia a Grottaglie con le reti di De Vita e Gentile (allo scadere dell’ultimo minuto di recupero) che spezzano le speranze del pubblico di casa, mentre il San Severo deve arrendersi al Brindisi, senza riuscire a compiere l’impresa dell’aggancio dopo aver chiuso il primo tempo sotto con lo stesso punteggio finale (2-1). Vincono in casa Pomigliano (3-0 alla Scafatese) e Sarnese (a sorpresa 2-1 alla forte Cavese), mentre si annullano (2-2) Monopoli e Francavilla in Sinni.

Fabio Lattuchella

US Bitonto, l’amarezza della sconfitta in un comunicato stampa

L’Unione Sportiva Bitonto Calcio 1921 con il presente comunicato stampa esprime tutto il proprio disappunto per quanto si è verificato ieri nel corso della partita di campionato contro l’A.C.D. Nardò.
Nonostante siano trascorse quasi 24 ore dall’epilogo della gara e dopo una notte di riflessione, la società non può accettare di restare silente rispetto al comportamento del sig. De Tommaso di Rieti.
Un comportamento sconcertante e profondamente dannoso rispetto al giuoco del calcio e non solo verso la compagine neroverde.
L’U.S. Bitonto fino ad oggi può asserire di aver subito diversi “torti” arbitrali, ma sempre accettati nel pieno rispetto dell’idea che l’arbitro è un essere umano e, come tale, può sbagliare.
La società, proprio nell’ottica di un indirizzo volto al fair play, ricorda che appena 8 giorni fa, nel corso della partita svolta contro lo Sporting Altamura, i calciatori neroverdi hanno AIUTATO l’arbitro a non sbagliare, dichiarando con onestà che un fallo subito dal calciatore Loris Palazzo era avvenuto fuori area anziché in area, cosa che avrebbe determinato un rigore a proprio favore, così come l’arbitro inizialmente aveva indicato.
Un gesto più unico che raro nell’ambito dell’intero panorama calcistico nazionale.
Ma ci si chiede come sia possibile non notare che una ginocchiata in pieno volto subita dal giovane calciatore Giuseppe Triozzi sia rimasta impunita dal sig. De Tommaso, nonostante il volto del ragazzo fosse una maschera di sangue, col labbro devastato e con l’ambulanza in campo…..
Ci si chiede come sia possibile espellere il calciatore Nicola Roselli che stava solo facendo notare in maniera reiterata il fatto che taluni falli fossero rimasti impuniti.
Non basta redarguire verbalmente un atleta dopo soli 9 minuti di gioco?
Che bisogno c’è di ergersi a protagonista del match?
Non si percepisce la frustrazione di chi vede un proprio compagno trasportato d’urgenza in ospedale con l’avversario reo del “fallaccio” rimasto invece in campo senza alcun provvedimento arbitrale?
Ma, soprattutto, ci si chiede come sia possibile espellere il calciatore Giulio Mastrolonardo dopo l’ennesimo intervento scorretto subito e perchè chiedeva solo maggiore attenzione senza profferir alcuna parola offensiva nei confronti del direttore di gara – situazione visibile anche in circostanza di immagini televisive.
Ci sono delle situazioni di gioco in cui dovrebbe essere il BUON SENSO a guidare chi si trova a dirigere partite di un certo spessore agonistico, nel rispetto anche del pubblico pagante, che a seguito di 2 espulsioni incomprensibili si è trovato a dover poi seguire una farsa, più che una pseudo-partita di campionato.
Ed in tutto questo, la società osserva come il pubblico bitontino, nonostante l’atteggiamento da protagonista ed indisponente cui si è voluto ergere il sig. De Tommaso, è riuscito a mantenere un comportamento civile, senza minimamente dar luogo ad episodi di violenza.
In casi simili, sarebbe opportuno abbandonare il terreno di gioco, così da lasciare sul “palco” con un pallone in mano che non rotola più chi crede di essere l’attore principale della commedia.
Invece, società e atleti dell’U.S. Bitonto hanno deciso di proseguire l’impegno agonistico dando il meglio di sé, nonostante tutte le palesi avversità che ricordavano la famosa Italia-Korea del 2002 e l’arbitro Byron Moreno.
L’Unione Sportiva Bitonto Calcio 1921, alla luce di quanto sopra detto, si riserva di esporre le proprie ragioni nelle opportune sedi, affinchè la domenica possano disputarsi vere partite di calcio e non delle farse, a danno di chi con tanti sacrifici cerca di tenere in vita una squadra di Eccellenza, di chi si allena tutta la settimana (dopo il lavoro) per poter giocare serenamente la domenica e di chi paga il biglietto per assistere ad un incontro sportivo e non ad un teatrino dell’assurdo.

San Marco: Vittoria di rigore per l’ASD, riposo forzato per la Polisportiva

Ottavo centro stagionale per Elia Gravinese

E’ bastato un calcio di rigore del bomber sipontino per avere ragione dell’Ultrattivi Altamura, il classico massimo risultato col minimo sforzo si direbbe, ma non è stato proprio così perché i murgiani hanno venduto cara la pelle e per poco non sono riusciti a tornare a casa con un punto che avrebbe rallentato la marcia degli uomini di Iannacone, alla sesta vittoria consecutiva dopo quel ko interno con la capolista Audace Cerignola che resta comunque a + 3 sui garganici. Dietro c’è sempre il temibile Reali Siti Stornarella che ieri ha messo la freccia sulla Polisportiva che ha dovuto rispettare il turno di riposo imposto dal calendario. Stop forzato che domenica prossima coinvolgerà l’A.S.D. San Marco prima dello sprint natalizio. I Celeste-granata scenderanno comunque in campo in settimana per il ritorno del 3° turno di Coppa Puglia con la Squadra del Cuore Rodi Garganico, forti della vittoria esterna ottenuta (1-2) in quel di Rodi giovedì scorso.

Spettatrice non pagante di questa domenica è stata la quarta forza del campionato, quella Polisportiva Sammarco il cui turno di riposo è arrivato forse nel momento meno opportuno della stagione, in quanto i Granata erano reduci da tre vittorie di fila frutto di altrettante incoraggianti prestazioni che avevano portato gli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti addirittura terzi in classifica dopo quel periodo in chiaroscuro che aveva allontanato la squadra del presidente La Porta e del ds Gaggiano dalle posizioni che contano. E se si vuole continuare a stare in alto non si deve soffrire di vertigini perché davanti le dirette concorrenti per il secondo posto non scherzano, ma il prossimo turno potrebbe dire tanto sulla questione in quanto in calendario c’è il riposo programmato dell’A.S.D. San Marco e il difficile impegno del Reali Siti nel derby a Stornara. Impegno altrettanto ostico ed insidioso per la Polisportiva che andrà a far visita allo Sporting Daunia FG che tra le mura amiche ha fermato sul pareggio sia l’A.S.D. che il Reali Siti.

In definitiva, una 11^ giornata tutta da seguire con importanti match che potrebbero lasciare il segno sul capitolo play off.

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.EU – Il Mattino di Foggia

Carapelle – Gravina 3-0
Sintesi della gara

Il Carapelle riesce nell’impresa di battere la capolista Gravina, alla prima sconfitta dopo dieci vittorie e un pareggio. La formazione di Mr. Ricucci gioca una grandissima gara e mette subito in difficoltà i gialloblu di Mr. Loseto, che si rendono pericolosi colpendo un palo in avvio di gara, poi è Iacobone a far tremare la capolista colpendo la traversa con un gran tiro, ma alla mezz’ora è Veneziano ad indirizzare il match siglando il gol del vantaggio. Poi arriva l’ingiustificata espulsione ai danni di Mr. Ricucci, episodio mal interpretato dal direttore di gara il Sig. Recchia di Brindisi. Nella ripresa i rossoblu raddoppiano grazie a Narciso che infila per il due a zero, poi nei minuti finali è Lizza, alla quarta rete consecutiva, a chiudere il match sul tre a zero. Una vittoria che lancia i rossoblu sul podio del torneo a sette lunghezze dalla formazione gialloblu. Grande soddisfazione a fine gara per il presidente Tarantino festeggiato dai suoi ragazzi, applauditi dai tifosi che ora sognano in grande.

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