3 a 1 al Sibillano Bari: l’ASD San Marco è seconda

Le reti di Giuseppe Guerriero, Elia Gravinese e Michele Coco. Si attende di conoscere chi tra il Reali Siti Stornarella e l’Omnia Bitonto sfiderà i celeste-granata di mister Iannacone al Tonino Parisi

L’ASD San Marco vince, convince e conquista ufficialmente il secondo posto in classifica dietro l’Audace Cerignola. I ragazzi di mister Iannacone battono 3 a 1 il Sibillano Bari e attendono l’ultima di campionato per conoscere la sfidante della finale play off che si terrà al Tonino Parisi, tra il Reali Siti Stornarella – al quale basterà battere in casa il Margherita Terme – e l’Omnia Bitonto.

Dopo una prima fase di studio, i celeste-granata premono il piede sull’acceleratore e nel giro di due minuti vanno vicinissimi al vantaggio. Al 10, Nazario Nardella (al rientro dopo l’infortunio) intercetta palla a centrocampo e la serve a Ianzano, che lancia Perna sulla sinistra: l’attaccante sangiovannese serve di prima al centro Michele Coco che fallisce il rigore in movimento calciando contro la traversa a portiere battuto.

Un minuto dopo è Perna a servire il pendolino Ianzano, che vede e serve Coco al centro: il tiro, a colpo sicuro, viene deviato sulla linea di porta da un difensore avversario. Sulla ribattuta il dieci di casa riprende il pallone e di sinistro sfiora nuovamente il vantaggio calciando a un metro dal palo alla sinistra dell’estremo difensore avversario.

Dieci minuti più tardi è ancora il bomber della compagine sammarchese a farsi pericoloso, ma la sua conclusione termina fuori dopo una ribattuta della difesa rossoblu. Al minuto 25 arriva il meritato vantaggio con Guerriero che capitalizza in rete un perfetto assist di Perna. Gli ospiti si affacciano dalle parti di Coppola al 42esimo, ma il portiere sipontino compie un autentico miracolo smanacciando in angolo una pericolosa punizione diretta sotto l’incrocio dei pali.

Nella ripresa i baresi alzano il baricentro del gioco e pareggiano i conti al minuto 66, poi vanno vicini al raddoppio. Entrano Iannacone e Caiafa. Al minuto 75, dopo due evidenti rigori negati a Guerriero e a Coco, la seconda della classe si riporta in vantaggio con Elia Gravinese, bravo ad anticipare portiere e difensore avversari con un meraviglioso tuffo di testa, su cross dalla sinistra di Raffaele Ianzano.

Il Sibillano si scopre e l’ASD San Marco prova a punirlo in contropiede: Iannacone lancia Perna sul filo del fuorigioco, il centravanti serve Caiafa che a un centimetro dalla linea di porta calcia fuori. Al novantesimo – con il portiere barese in area avversaria – Perna calcia da 35 metri ma il pallone sbatte sulla base del palo, Caiafa la raccoglie e serve a Michele Coco l’assist per la rete del definitivo 3 a 1.

La partita termina con una pioggia di applausi e con i ragazzi del presidente Martino a festeggiare sotto la Curva Nord occupata dai tifosi della Brigata Lamis. I celeste-granata – in attesa di conoscere con esattezza la data della finale play off – domenica prossima saranno impegnati sul campo dell’Audace Barletta in una gara ininfluente ai fini della classifica finale.

Omnia Bitonto, un 6-1 tennistico alla Sibillano Bari

Gli undici scesi in campo

Facile successo per i bitontini, che si confermano secondo miglior attacco del campionato

Vittoria agevole dell’Omnia Bitonto che strapazza per 6-1 la R. Sibillano Bari, penultima in classifica, nella 31^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Il successo, se da un lato dimostra come i bitontini non vogliano mollare e lasciare nulla di intentato, dall’altro non cambia molto le sorti in classifica, dato che il distacco dalla Reali Siti Stornarella terza resta sempre di 11 lunghezze, con la possibilità di poter disputare i playoff che, a sole tre gare dal termine, si riduce sempre di più.

Problemi di formazione per lo squalificato mister Pietro Tullo (in panchina al suo posto il vice Michele Elia): agli infortunati di Stornarella Vitucci e De Giosa, si aggiunge anche Verriello. Pertanto ecco uno schieramento ultraoffensivo contro il R. Sibillano Bari, che giunge a Palese con un 4-5-1 nella disperata ricerca di punti salvezza. 4-2-3-1 il modulo omniano, con Cervelli tra i pali; linea di difesa con Seccia e Semerano sulle esterni, Lamura e Pazienza centrali; a metà campo capitan De Santis e Mena; sulla trequarti Vastano – Tenzone – Anaclerio dietro l’unica punta Petruzzella.

L’inizio di partita è piuttosto contratto da parte degli omniani, che sono imprecisi e scarichi. E ne approfitta il Sibillano, che al 4′ passa in vantaggio: errore in appoggio della retroguardia bitontina, Mancino in velocità prende in controtempo Lamura e tutto solo dinanzi a Cervelli sigla lo 0-1.

Doccia fredda per l’Omnia Bitonto, ma necessaria per iniziare ad entrare nel match: sgroppata di Semerano sulla sinistra, cross dal fondo e Petruzzella in area spreca al lato.

Al 9′ arriva il pareggio: Anaclerio si libera bene sulla trequarti, filtrante in area sulla destra per Petruzzella e diagonale fulminante che non lascia scampo al portiere ospite Gagliardi. 1-1 e sedicesima rete stagionale per il numero 9 bitontino.

L’Omnia Bitonto pian piano prende in mano le redini del match, trascinata da un ispirato Tenzone e da un propositivo Anaclerio. Non disdegna qualche sortita offensiva il Sibillano Bari (girata di Fresa centrale ed innocua per Cervelli), ma sul campo prevalgono in pericolosità le maglie arancioni dei bitontini: ancora Anaclerio serve Petruzzella in area ma questa volta la conclusione è alta sopra la traversa.

Tra 26′ e 29′ la svolta, con l’arbitro Luggieri (secondo fischietto salentino stagionale, dopo le discutibili presenze di foggiani, specie nelle ultime settimane) che assegna due calci di rigore all’Omnia Bitonto: nel primo caso viene atterrato in area Tenzone, bravo ad avventarsi per prima su una palla vagante e falciato da un avversario; nel secondo caso è goffa l’uscita del portiere ospite Gagliardi, che praticamente impedisce l’elevazione aerea a Petruzzella. In entrambi i casi si presenta sul dischetto Tenzone che batte Gagliardi trovando sempre l’angolo alla sua destra. 3-1.

Cinque giri di lancette ed arriva il poker: punizione di De Santis dalla trequarti, in area, appostato all’altezza del secondo palo, sulla sinistra, sbuca Semerano che anticipa un avversario e di testa trova l’angolo opposto con una palombella che scavalca nettamente Gagliardi. Rete numero due in campionato per l’esterno difensivo bitontino. 4-1 e partita praticamente in ghiaccio.

La ripresa è pura formalità e accademia. L’Omnia Bitonto controlla ma dà l’impressione di non voler affondare ma gestire. Tenzone da fuori sfiora la traversa, mentre Pazienza sottomisura spedisce alto un angolo proprio di un trascinante Tenzone. Gli ospiti, invece, si rendono pericolosi due volte con il solito Fresa.

Tra le file omniane arriva anche la girandola delle sostituzioni: Tarantino, Rizzi e Catucci subentrano a Mena, Anaclerio e Vastano.

Proprio Tarantino ha sui suoi piedi l’occasione del pokerissimo, ma spara sull’esterno rete il bel filtrante di Tenzone. Replica il Sibillano Bari con Piarulli, che scheggia la traversa con una girata in area. Ci provano anche De Santis con una posizione di poco oltre la traversale, e Rizzi, che conclude alta una buona sponda aerea di Petruzzella.
All’84’ arriva il 5-1: splendida, l’ennesima, apertura di Tenzone, che libera sulla corsia sinistra Rizzi, bravo ad accentrarsi, entrare in area, saltare due avversari e da posizione centrale trafiggere Gagliardi nell’angolo basso alla sua destra.

Il Sibillano Bari è praticamente con la testa già negli spogliatoi e non riesce ad arginare la marea omniana: la punizione di Tenzone viene deviata in angolo dall’estremo portiere ospite, mentre Petruzzella di testa spreca oltre la traversa su cross del solito numero 10 bitontino. Che al terzo ed ultimo minuto di recupero realizza il 6-1, nonché la sua prima tripletta stagionale, a suggello di un match vissuto da assoluto migliore in campo: slalom di Rizzi in area sulla sinistra, cross dal fondo e per Tenzone, a porta vuota, è un gioco da ragazzi depositare in rete la sua undicesima marcatura in campionato.

Finisce così, con un risultato tennistico (mai finora erano state siglate ben 6 reti nello stesso match) che consente all’Omnia Bitonto di mantenere il secondo miglior attacco stagionale (69 reti) e di salire a quota 55 punti. Immutato il distacco dal terzo posto della Reali Siti Stornarella, distante 11 lunghezze: per recuperare i 5 punti necessari a rientrare nel margine dei 6 possibili per disputare i playoff ci vorrebbe un autentico miracolo sportivo, viste le tre partite restanti ed i soli 9 punti ancora a disposizione.

Finché però la matematica non emette il suo verdetto definitivo, l’Omnia Bitonto deve provare a fare il massimo. Come nella prossima tappa, la 32esima: al “Manzi-Chiapulin” di Barletta i bitontini saranno ospiti dell’Audace Barletta.

Nicolangelo Biscardi

Dopo due sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto torna alla vittoria

E lo fa sul difficile campo del Sibillano, vincendo per 0-2…

Dopo due sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto torna alla vittoria. E lo fa sul difficile campo del Sibillano, vincendo per 0-2.

Tre punti importantissimi per il prosieguo della stagione calcistica bitettese: con 31 punti punti in classifica a 4 gare dal termine del Campionato, sembra scongiurato il “pericolo PlayOut” per la squadra bitettese, dopo questa decisiva vittoria.

Nel prossimo turno si torna al Campo “Antonucci” di Bitetto domenica 10 maggio 2015 alle ore 16:30 contro l’Audace Barletta che si trova a 36 punti: una vittoria potrebbe chiudere positivamente in anticipo la stagione dell’ASD Bitetto.

 

Sibillano Bari – Nuova Andria 2-1
sconfitta esterna contro la Sibillano Bari

Sibillano Bari vs Nuova Andria azione di gioco

Nella gara mattutina disputata a Bitetto, perde la Nuova Andria che si arrende alla Sibillano Bari.

Mister Sinisi per gli andriesi, deve fare a meno degli squalificati Crisantemo e Coppola. In porta va Zingaro, chance da titolare per Zinni. Dall’altra parte la Sibillano, si presenta al match senza lo squalificato Belcore e con l’allenatore-giocatore Glorioso, in campo dal primo minuto con il n. 4 sulle spalle.
I locali pericolanti in penultima posizione e in piena zona playout, partono subito bene alla ricerca dei sospirati 3 punti. La squadra di Glorioso, però non punge subito e al 14’ è la Nuova Andria ad andare vicina al vantaggio con Tesse, il suo destro finisce di poco a lato. Il primo tempo è equilibrato e si contano 2 occasioni nitide per gli ospiti e una per i padroni di casa. Nonostante la gara sia piacevole, il primo tempo termina col risultato di 0 a 0. La ripresa è nettamente diversa e infatti al minuto 53, ecco che arriva il primo episodio decisivo. La difesa della Nuova Andria è in affanno e Di Palma commette fallo all’interno dell’area, per l’arbitro Rizzi di Foggia è calcio di rigore. Dal dischetto realizza capitan Damiani. 1 a 0.
5 minuti dopo ancora un blackout degli andriesi che subiscono il raddoppio, ad opera di Damiani, che sotto misura sigla la sua personale doppietta e il 2 a 0 dei suoi. La squadra di mister Sinisi, sembra tramortita ma al 70’ ha un sussulto. Insidioso colpo di testa di Tesse e il portiere locale Sabino con un’autentica prodezza manda la sfera in angolo. Dal successivo corner, arriva la rete ce dimezza lo svantaggio, siglata da Mario Pisicchio, e siamo al 71’. Destro al volo del centrocampista andriese che trafigge Sabino.
Gara riaperta ma gli ospiti non ci credono tanto e subiscono dei contropiede da parte dei locali che colpiscono ben 2 traverse negli ultimi minuti di gioco, prima con il neo entrato Martino e poi con Glorioso e in mezzo ci sono anche 2 splendidi interventi del portiere ospite Zingaro. Termina 2 a 1 per la Sibillano che dunque coglie un’importante vittoria in ambito playout/salvezza, salendo a quota 23 punti. Brusco stop per la Nuova Andria, che resta a quota 29. L’obiettivo salvezza senza passare dalla lotteria dei playout è ampiamente alla portata del club biancoazzurro. Ma bisognerà tornare subito a far risultato. Domenica prossima, gara interna al “Fidelis” contro l’Audace Barletta.

SIBILLANO BARI: Sabino, Partipilo, Cantalice, Glorioso, Piarulli, Cianci, Fresa, Lavermicocca, Di Cosimo, Damiani, Costantino (69’ Martino). A disp. Gagliardi, Petrafesa, Piva, Bisceglie, Ranieri, Mancino. All. S. Glorioso

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (63’ D’Errico), Pisicchio, Tesse, Lorusso (91’ Fiore), Erminio (63’ Loconte). A disp. Luzzi, Colasuonno, Amorese, D’Avanzo. All. C. Sinisi

ARITRO: Rizzi di Foggia
RETI: al 53’ su rig. e al 58’ Damiani (SB), al 71’ Pisicchio (A)

Alessandro Polichetti

Virtus Molfetta – Sibillano 1-1

Virtus Molfetta

In Prima Categoria la Virtus Molfetta ha affrontato al Poli, per la ventisettesima giornata, la Real Sibilano. Gli avversari si sono presentati all’appuntamento da penultimi in classifica, con 11 punti in meno rispetto alla compagine di casa. In campo questa differenza non si è vista, e gli uomini di Mininnihanno persino rischiato di subire l’onta della sconfitta.

L’impatto sul match per i virtussini è stato poco positivo: i biancorossi sono stati poco vivaci e mai pericolosi nel primo quarto d’ora. I baresi si sono difesi senza problemi e non hanno disdegnato alcune sortite offensive con veloci ripartenze. Al 20’, su un corner dalla destra, gli ospiti si sono portati in vantaggio con un colpo di testa del loro difensore centrale, libero di saltare e indirizzare la palla alla destra di un non irreprensibile Xhafaj. La Virtus ha immediatamente alzato il proprio baricentro, portandosi in massa a ridosso della metà campo avversaria. Tuttavia si è trattato di un assedio poco se non per nulla produttivo in zona gol, confusionario, caratterizzato dai tanti errori e dalle poco illuminanti idee di manovra. Un paio di conclusioni dalla distanza di Amato e Demaj non hanno impensierito l’estremo difensore barese. E così gli uomini di Mininni, pur avendo ormai preso le misure agli attacchi avversari, non sono riusciti a trovare il pari prima dell’intervallo.

La seconda frazione è iniziata com’era finita la prima, e non sono cambiati neanche gli esiti degli sforzi dei padroni di casa. I grossi pericoli per il portiere avversario sono stati ben pochi, e si è trattato sempre di conclusioni dalla distanza o di calci di punizione. Al 65’, sugli sviluppi di una punizione dalla destra, un cross teso di Porcelli ha attraversato tutta l’area, ma è terminato in fallo laterale senza che nessuno riuscisse a spingerlo in rete. Al 70’ Pisani, lanciato in profondità, non ha sfruttato una buona occasione, e la sua conclusione è finita di molto al lato. Nell’azione successiva è arrivato però l’episodio determinante per le sorti del match: De Candia ha ricevuto sul centro sinistra, è entrato in area, e ha cercato lo slalom gigante tra i difensori della Real Sibilano. Il fantasista è stato leggermente sbilanciato da uno di questi e non ha fatto nulla per restare in piedi. Il direttore di gara ha ritenuto tale situazione di gioco sanzionabile con un penalty molto generoso. Lo stesso De Candia si è presentato sul dischetto e non ha sbagliato, spiazzando l’estremo difensore ospite. Qui di fatto è finito il match: tra le file molfettesi hanno prevalso la prudenza e la paura di subire una beffa rispetto allo spirito d’arrembaggio. In questo senso sono stati graziati i baresi, visibilmente a corto di energie e tutto sommato contenti del pari. Del resto i 20° di ieri pomeriggio si sono fatti sentire anche sugli uomini di Mininni, ugualmente costretti a finire con la spia della benzina in riserva e poco lucidi ogni qual volta entravano in possesso palla.

L’1-1 finale serve più alla Virtus, che continua a muovere la classifica verso il traguardo della salvezza, collocabile tra i 35 e i 40 punti. Al momento la squadra di patron Spadavecchia è a quota 31, in nona posizione e a +7 sulla zona playout. La squadra di Mininni è attesa da due impegni ampiamente alla portata, ovvero la trasferta di domenica prossima contro l’Audace Barletta e il successivo appuntamento al Poli contro il Rocchetta Sant’Antonio. L’obiettivo è quello di ipotecare la permanenza in categoria nelle prossime due settimane: per riuscirci la compagine molfettese dovrà certamente offrire prestazioni migliori dell’ultima. In questo momento della stagione non è infatti consigliabile scherzare col fuoco.

Sibillano Bari – Audace Cerignola 0-2

stemma Audace CerignolaUna doppietta di capitan dipasquale liquida la Sibillano Bari

L’Audace Cerignola ottiene la vittoria numero 23 nel campionato di Prima categoria, battendo a Bitettola Sibillano Bari(0-2), nella 26ma giornata. Nemmeno l’insolito orario di gioco (alle 11) ha fermato la corazzata gialloblu, ormai sempre più lanciata versola Promozione. Privo degli squalificati Lasalandra e Conte, Massimo Gallo schiera un 3-4-2-1 che vede in difesa (oltre a Vurchio fra i pali) Giuseppe e Francesco Matera con Colangione; Schiavone e Gabriele Grieco a centrocampo e sulle corsie laterali Colucci ed Auciello; Morra e Flavio Amoruso a dar manforte a capitan Dipasquale. Gli ofantini sbloccano al13’, sfruttando una leggerezza difensiva dei padroni di casa: Dipasquale mette a frutto tutta la sua esperienza e batte il portiere barese. E’ sempre l’Audace a fare la partita, così dopo mezzora il match è virtualmente chiuso: bella scorribanda di Schiavone sull’out sinistro e palla al centro, dove puntuale c’è l’attaccante ex Brescia e Perugia che deposita in rete il raddoppio.
Nella ripresa la Sibillano prova ad offendere, ma la retroguardia ospite non soffre più di tanto; i cerignolani anzi si spingono alla ricerca del terzo gol, con Dipasquale e Morra che non concretizzano alcune invitanti occasioni. Il risultato ormai è in cassaforte, Gallo quindi dà spazio ad un paio di juniores nel finale (Quarticelli ed Ardito) che vanno ad aggiungersi a Daniele Amoruso, subentrato ad Auciello ad inizio ripresa.
Resta con sicurezza in vetta alla classifica il Cerignola, conservando sette punti di vantaggio sul San Marco: domenica prossima c’è la sosta per le festività pasquali e, prima dell’Audace Barletta al “Monterisi”, il 9 aprile la finale di coppa Puglia con i Delfini Rossoblu Massafra. I cerignolani avranno nel mirino la conquista del primo obiettivo stagionale, in una annata finora dalle molteplici soddisfazioni.

Reali Siti – Sibillano 6-0
troppa differenza tra le que squadre

Reali Siti

Il risultato dice tutto, tanta, troppa, differenza tra le due squadre.

Un REALI SITI in grande spolvero, dopo una settimana di pausa, la squadra di Mister Ciurlia aveva voglia di ritornare a vincere e convincere. Quarta vittora di fila ed una condizione psico-fisica invidiabile. Di contro un Sibillano con qualche assenza che non ha retto l’urto.

LA CRONACA
Mister Ciurlia sceglie MARTUFI in cabina di regìa. IUNGO e LI QUADRI compongono il tandem offensivo supportati da MAGALDI.
GENTILE e ANDREANO stantuffi di centrocampo. Difesa confermata con LACERENZA, MONTEMORRA, PIGNATELLI e MASCIA. DELLI CARRI dà forfeit all’ultimo minuto, in porta ci và COLAANTONINI.

Pronti-via e MASCIA sfiora subito il gol: cross dalla sinistra MARTUFI ripropone di testa e MASCIA tutto solo colpisce indisturbato ma la respinta del portiere non tarda ad arrivare.
al10° è già vantaggio MAGALDI serve IUNGO in profondità che salta il portiere e deposita in rete. 1-0
Il Sibillano fatica ad arginare e i REALI SITI imperversano.
Il raddoppio arriva al 20° con MASCIA che sugli sviluppi di un calcio d’angolo si ritrova tra i piedi la palla del 2-0 e non la fallisce.
Il tempo per MAGALDI di farsi fermare 2 volte dal portiere ospite che prima è bravo a respingere di piede, poi con MAGALDI lanciato in 1 contro 1 lo ferma in una uscita bassa.
Il 3 a 0 è nell’area e arriva grazie a LI QUADRI che appostato in area di rigore finalizza un assist al bacio di MAGALDI. 3-0
Nella ripresa la musica non cambia. l’arbitro assegna un calcio di rigore ai REALI SITI per fallo su LI QUADRI lanciato a rete, nell’occasione viene espulso uno dei difensori centrali. Sul dischetto si presenta MARTUFI che spara alto sopra la traversa.
5 minuti più tardi è ANDREANO ad essere atterrato, nuovo calcio di rigore, questa volta sul dischetto ci và MAGALDI che colpisce la traversa ma MONTEMORRA è pronto a ribattere in rete. 4-0
Il Sibillano ha un sussulto di orgoglio e con una punizione dai 25 metri colpisce la traversa.
Il tempo di sbagliare il 5 a 0 più volte con GENTILE, ANDREANO e colpire un palo con LI QUADRI che il Sibillano rimane in 9 uomini per le proteste reiterate nei confronti dell’arbitro del terzino sinitro.
I REALI SITI poi suggellano la gara prima con il gol di MAGALDI e poi conb la rete ancora di PAOLO IUNGO. 6-0
Michele Rossetti (D.S.Stornarella):”Al di là del risultato(che la dice tutta sull’andamento della gara) ci tenevamo a vedere la voglia e l’applicazione che a questa squadra non deve mai mancare. Stiamo crescendo, ogni squadra, se allenata e gestita bene, cresce di parita in partita, la nostra non fà eccezioni, a maggior ragione perchè è una rosa giovane ed i margini di miglioramento sono tantissimi. Questi ragazzi hanno a cuore le sorti di questa società e questo è certamente un aspetto molto positivo”.

Marcatori: 2 Iungo, Li Quadri, Montemorra, Magaldi, Mascia

Sibillano – San Marco 1-2
vittoria in rimonta

Perna e Tantaro

ASD San Marco, vittoria in rimonta: doppietta di Perna, Sibillano Bari ko

I celeste-granata espugnano il neutro di Bitetto. Assente la coppia d’attacco Coco-Gravinese, ci pensa Perna. Mister Iannacone: “Chi è chiamato in causa è sempre sul pezzo”

Assenti Gravinese e Coco per infortunio, ci pensa il giovanissimo Antonio Perna a regalare tre punti d’oro ai celeste-granata di mister Iannacone. L’ASD San Marco batte in rimonta il Sibillano Bari sul neutro di Bitetto grazie alla doppietta del bomber sangiovannese. La compagine sammarchese conferma – ancora una volta – di avere nel suo dna la solita grinta e la caparbietà che talvolta le hanno permesso di recuperare i momentanei svantaggi, ma soprattutto di risolvere le gare nei secondi quarantacinque minuti.

Partita dai due volti, con gli ospiti poco lucidi e reattivi nel primo tempo, ma determinati a portare a casa l’intera posta in gioco nella ripresa. Gara sbloccata dai padroni di casa dopo pochissimi minuti grazie a un calcio di rigore, ma riacciuffata a inizio ripresa e ribaltata al 65esimo dai celeste-granata, trasformati dopo la strigliata negli spogliatoi dell’allenatore-giocatore Iannacone e con l’ingresso in campo di Tantaro – vero acquisto del mercato invernale – che ha conferito dinamismo al reparto offensivo, rapidità della manovra ed efficacia.

Una vittoria legittimata da altre nitide occasioni e da una rete annullata dal direttore di gara. Tre punti che consentono alla squadra del presidente Martino di mantenere il passo dell’Audace Cerignola e inalterato il distacco dalle inseguitrici Reali Siti Stornarella e Omnia Bitonto, in attesa della gara di recupero di giovedì contro il Minervino Murge.

Ecco l’intervista rilasciata a fine gara da Marcello Iannacone. 1. Mister, gara condizionata da un forte vento?  Partita dai due volti. Primi 45 minuti poco concentrati e poco lucidi. Il secondo tempo siamo ritornati la squadra brillante del 2014 e abbiamo ribaltato il risultato con grande voglia e organizzazione. 2. Un rigore al Sibillano dopo pochi minuti, un gol annullato apparso regolarissimo e i parecchi episodi contro hanno caratterizzato la gara di Bitetto? Su qualche decisione c’è poco da commentare e non lo faremo fi certo noi. È nel nostro stile  analizzare i nostri errori e cercare di migliorare. 3. La società ha coccolato Tantaro per tanto tempo, oggi entra e cambia la partita. Giusto? “E’ vero, Tantaro è dall’inizio dell’anno che si allena costantemente e duramente; dopo tanti sacrifici sta avendo la possibilità di giocare e divertirsi. Ha fatto una grande gara e il merito è solo suo, perché con umiltà si mette a disposizione dei compagni e poi ha grandi qualità. Sono molto contento per lui. 4. Perna appena 1996, ma una piacevole conferma. “Non é una novità per me, ha capito perfettamente come si sta in gruppo e i sacrifici che bisogna fare per togliersi delle soddisfazioni. Il campo lo sta premiando per questo. 5. Eppure qualcuno pensava che a Bitetto si potevano lasciare dei punti, viste le pesanti assenze dei bomber Gravinese e Coco. “È dall’inizio dell’anno che giochiamo sempre con formazioni diverse, purtroppo tra infortunati e squalificati è difficile avere sempre tutti disponibili. Comunque chi è chiamato in causa è sempre sul pezzo. 6. Ennesimo trittico chiuso con tre vittorie, tra cui quella di Coppa Puglia con il Sauri. “Siamo molto felici, lavoriamo tanto per preparare ogni gara, tra l’altro in poco tempo, e vedere che chiunque scende in campo dimostra grande attaccamento e voglia di scrivere un pezzo di storia di questa società, è per tutti noi motivo di grande soddisfazione”.

Ultrattivi – Sibillano 2-0
Vittoria meritata!

Alla prima del 2015 fra le mura amiche del “Cagnazzi” gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna portano a casa l’intera posta in palio battendo 2-0 la Sibillano Bari, formazione ostica e mai doma.
Dopo due mesi di assoluta emergenza per cause tra le più strane e disparate, il mister Colonna vede svuotarsi giorno dopo giorno l’infermieria recuperando poco a poco tutte quelle pedine che rendono completo e ben assortito l’organico biancorosso.

La gara, ben diretta dal sig. Tarallo di Foggia, vede gli Ultrattivi prendere da subito in mano il pallino del gioco, cercando di rendersi pericolosi con azioni manovrate e con veloci ripartenze. Nei primi 25 minuti si contano due palle gol per i padroni di casa con Zocco e Ragone, quest’ultimo fermato solo dalla traversa. Da segnalare anche un calcio di punzione per gli ospiti a firma di Rainieri che trova la prodigiosa risposta del portiere altamurano Antonello Quaratino. Il pericolo scampato scuote gli Ultrattivi che si portano in vantaggio con Nico Basile, abile a superare il proprio marcatore presentandosi in area e battendo il portiere ospite con una precisa conclusione sul palo più lontano. Nei minuti finali della prima frazione ancora due occasioni non capitalizzate per una questione di centimetri dall’under Davide Caputo.

Nella ripresa lo spartito è sempre lo stesso, gli Ultrattivi gestiscono il pallone cerca la strada del raddoppio. La gara è molto spezzettata anche se mai nervosa, e scorre via senza troppi sussulti. Da segnalare due infortuni, una distorsione ed un guaio muscolare che costringono il tecnico ospite Glorioso ad operare due cambi. Prima della seconda rete il tecnico biancorosso Colonna manda in campo Centonze, Vitale ed il nuovo arrivo Iannuzziello con quest’ultimo bravo, attorno al 80′, a lanciare di testa Filippo Dilerma il quale, in area di rigore, dribbla difensore e portiere segnando la rete della tranquillità. Ci sarebbe spazio anche per la terza rete ma è ancora la traversa a stoppare la gran conclusione di Manicone negandogli la gioia del gol.

La vittoria consente agli altamurani di tirarsi fuori dalla zona play-out che comunque resta distante pochi punti. Queste le parole del mister Gianluigi Colonna a fine gara: «Era importante vincere quest’oggi ed i ragazzi sono stati molto bravi e determinati. Questa prima parte di campionato ha dimostrato che possiamo giocarcela con tutti e che con un po’ più di cinismo possiamo toglierci parecchie soddisfazioni. E’ importante tenere alta la guardia, cercando di raccogliere punti su ogni campo, in ogni giornata.»

Domenica prossima si torna in campo al “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’Audace, fischio di inizio alle 11.

Sibillano – Omnia Bitonto 1-5
il nuovo anno inizia con una cinquina

Le squadre a centrocampo

Gli omniani battono agevolmente per 5-1 la formazione barese
Inizia con una manita rifilata al R.Sibillano Bari il 2015 dell’Omnia Bitonto.

Il secco 5-1 alla squadra barese, nella 14^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, ha evidenziato come la sosta natalizia non abbia scalfito in alcun modo il rendimento degli omniani, che continuano così la loro cavalcata verso le zone di vertice della classifica.
Mister Pietro Tullo (squalificato, e sostituito in panchina dal suo vice e preparatore dei portieri, Michele Elia) deve fare a meno degli indisponibili De Giosa e Santoruvo e dello squalificato Filippo Pazienza. Nel 4-3-1-2 ecco Vito Vitucci in porta; in difesa Rubini – Faccitondo – Modugno – Semerano; a centrocampo Milella – Seccia – De Santis; Tenzone dietro le due punte, Petruzzella – Rizzi.
Impatto devastante sul match per l’Omnia Bitonto. Petruzzella per due volte viene pescato da De Santis, dapprima in profondità poi sul secondo palo con un traversone da sinistra, ma il portiere di casa Sabino salva in entrambi i casi, sbarrando la strada alla punta omniana. Ci prova anche Tenzone con una punizione dai venti metri che costringe Sabino agli straordinari. Il gol è nell’aria e arriva puntuale al 13’: Milella apre intelligentemente sulla sinistra per Semerano, che crossa di prima intenzione al centro dell’area per Petruzzella, che in spaccata, al volo, sigla l’1-0 per l’Omnia Bitonto. Vantaggio meritato per gli omniani, capaci di incidere ritmo e intensità al match e di mettere subito alle corde l’avversario.
Il Sibillano prova a replicare con una conclusione dalla distanza di Di Cosimo, bloccata centralmente da un attento Vitucci. I padroni di casa lottano e ci mettono tanta buona volontà, approfittando di un’Omnia Bitonto che, forte del vantaggio, rallenta un attimo per respirare. Grattacapi per la retroguardia omniana non ce ne sono, anzi quando i bitontini accelerano, verticalizzando rapidamente il gioco, diventano letali. Come in occasione del raddoppio, che arriva al 35’: palla in profondità di De Santis per le punte, velo di Petruzzella che libera la corsa dell’accorrente Rizzi, bravo a capire il passaggio e ad inserirsi nello spazio tra le maglie della disattenta difesa barese. E per il giovane attaccante bitontino è un gioco da ragazzi battere Sabino a tu per tu. 0-2 e ormai partita segnata.
Prima del riposo ci provano De Santis, con una punizione angolata sventata in corner da Sabino, e Rubini di testa, sugli sviluppi del calcio d’angolo, con il portiere di casa bravo ancora una volta a salvare i suoi. Si va negli spogliatoi con l’Omnia Bitonto avanti 2-0.
Nella ripresa il canovaccio non si discosta molto da quello della prima frazione di gioco: Omnia Bitonto in totale controllo del match, senza correre rischi, e Sibillano che prova con tenacia e buona volontà a giocarsela come può. Al 49’ Petruzzella, Rizzi e Tenzone sprecano una ghiotta occasione sottomisura, mentre al 55’ Semerano conclude debolmente e centrale, dopo una bella azione personale sulla sinistra, sfruttando il perfetto triangolo al limite dell’area con Tenzone. Si fa vedere anche il Sibillano, con una conclusione da fuori, di poco al lato, di Cianci, e con il diagonale di Di Cosimo, ben intercettato di piede da Vitucci.
Al 71’ però l’Omnia Bitonto manda definitivamente i titoli di coda sulla contesa: Tenzone pesca l’inserimento sulla destra di Seccia, bravo a sbucare alle spalle della difesa e ad entrare in area, per poi battere Sabino con un preciso tocco sotto. 0-3.
Gli omniani sono straripanti e dilagano, con i baresi che ormai mollano anche mentalmente. Rubini se ne va sulla destra, cross al centro all’altezza del limite dell’area, velo di Vastano (entrato per Rizzi), a rimorchio arriva Tenzone che a botta sicura fa la barba al palo.
Pochi centimetri, dunque, dal poker, che arriva inesorabile al 76’: nuova invenzione di De Santis, che lancia nello spazio Petruzzella, bravo a bruciare in velocità l’avversario e a trovare l’angolino opposto con un preciso diagonale. Per l’attaccante molfettese è doppietta e terzo gol in due partite.
Omnia Bitonto avanti 4-0, ma che si rilassa un attimo e concede il gol della bandiera ai padroni di casa: buona iniziativa di Di Cosimo sulla sinistra, cross al centro e il più lesto di tutti è Fresa, che trova la deviazione vincente dell’1-4.
La rete barese non cambia di una virgola un testo già scritto da molti minuti. Entrano Donato Semerano e Patierno per Petruzzella e Seccia. Nel primo dei cinque di recupero, arriva anche il pokerissimo, siglato questa volta da Vastano, al suo sesto gol in campionato, e sempre capocannoniere omniano: nuovo filtrante di De Santis in profondità e l’attaccante biancoblu, scattato in posizione regolare, con un tocco sotto delicato, prende in controtempo l’uscita di Sabino e sigla l’1-5 finale.
Per i bitontini quinto risultato utile consecutivo in campionato ed anno nuovo che inizia decisamente col piede giusto, senza patemi ed affanni. In classifica, l’Omnia Bitonto consolida il suo quinto posto, ora solitario, a quota 22 punti, e resta sempre a -2 dal Sammarco quarto e a -7 dal Reali Siti Stornarella terzo.
Prossimo impegno, casalingo, contro l’Audace Barletta: incerta ancora, però, la location e l’orario del match, data la concomitanza con la partita di un’altra società bitontina. Quasi certamente l’Omnia Bitonto anticiperà a sabato 10 gennaio, probabilmente spostandosi al di fuori di Bitonto.

Nicolangelo Biscardi

Bitetto – Sibillano 3-1
Vittoria scaccia-crisi

Non poteva concludersi meglio l’anno 2014 per l’ASD Bitetto. Domenica 21 dicembre, infatti, è arrivata una bella vittoria casalinga contro il Real Sibillano…

Non poteva concludersi meglio l’anno 2014 per l’ASD Bitetto.
Domenica 21 dicembre, infatti, è arrivata una bella vittoria casalinga contro il Real Sibillano.
La gara è terminata 3-1 per i padroni di casa in uno scontro diretto nella lotta per evitare i PalyOut di fine stagione.
Una vera e propria vittoria ‘scaccia-crisi’, dato che con questi tre preziosi punti la squadra bitettese sale a 11 punti in classifica e si avvicina ad una sola lunghezza dalla salvezza, rappresentata in questo momento proprio dal Real Sibillano e Ultrattivi a 12 punti.

Un Campionato iniziato in sordina per la squadra allenata da Cramarossa, ma come sempre in crescendo durante la stagione: sono infatti arrivati 6 punti nell ultime 3 partite che ridanno una boccata d’ossigeno.

Il Campionato riprenderà nell’anno nuovo, domenica 4 gennaio 2015 alle ore 14:30, nella difficile trasferta di Barletta contro l’Audace, salita a 16 punti in classifica dopo il pareggio esterno contro l’Atletico Stornara.

Nuova Andria – Sibillano Bari 1-2
Sconfitta beffarda per gli andriesi

Gli 11 andriesi in campo

Dopo la sconfitta di Stornarella, si cercava riscatto in casa Nuova Andria. Ma il responso finale non è stato positivo. Al “Monsignor Addazi” di Trani, si sfidano i padroni di casa della Nuova Andria e la Sibillano Bari. Mister Sinisi per i locali, schiera dal primo minuto Francesco De Nigris come terzino sinistro, al rientro dopo un lungo infortunio. Parte titolare anche  il nuovo innesto, Riccardo Zinni. Ancora squalificato Crisantemo, in porta c’è Stefano Zingaro. Dall’altra parte, mister Glorioso per la Sibillano, presenta in avanti la coppia composta da Carbone e Di Cosimo, supportati da Damiani. In avvio di match, ci provano gli ospiti per primi al 9’. Bravo Zingaro a dire di no a Turitto. Al 15’ ci prova la Nuova Andria con Zinni, ma il destro del n. 7 andriese è debole e Sabino para. Al 17’ ancora Nuova Andria con un calcio di punizione battuto dallo specialista Loconte, la palla finisce di poco alta. Al 26’ ecco che cambia la partita. Azione veloce della Sibillano, la palla finisce a Carbone che in sospetta posizione di offside, mette dentro, udite udite! Con la mano, l’arbitro Palmieri di Brindisi, non vede tutto ciò e convalida la rete per gli ospiti.
Tra le proteste generali, la gara si incattivisce  e pochi minuti dopo, esattamente al 32’ lo spaesato arbitro, concede un calcio di rigore alla Nuova Andria per fallo su Coppola. Dal dischetto realizza Donato Loconte, che porta il risultato sulla parità, segnando il suo quarto gol in campionato. La gara scorre via sui binari del pareggio, quando al 44’ la Sibillano resta in 10. Espulso Damiani per doppia ammonizione. Si va al riposo col risultato di 1 a 1  e con la Nuova Andria in superiorità numerica. La ripresa è molto equilibrata, la Nuova Andria attacca a testa bassa e gli inserimenti in corsa di Lorusso, Erminio e D’Errico paiono trarre giovamento alla manovra andriese. La Nuova Andria sciupa diverse occasioni da rete, ma la Sibillano seppur in 10, non sta a guardare. Ci provano: Lorusso, Loconte e Tesse ma la rete del vantaggio andriese non arriva. E quando meno te lo aspetti, ecco che arriva l’episodio che stravolge e decide la contesa. Minuto 85, con la Nuova Andria protesa in avanti, la Sibillano orchestra un contropiede veloce, concluso con le rete vincente di Vito Turitto. 1 a 2. La Nuova Andria cerca di riaddrizzare un match sfortunato, ma non è giornata, e così vince la squadra di mister Glorioso. Seconda sconfitta consecutiva per i biancoazzurri, che recriminano per le diverse occasioni da rete sciupate. La Sibillano Bari va via dal “Monsignor Addazi” con i 3 punti(quasi insperati dopo la fine del primo tempo), incassa e porta a casa. Periodo no per la Nuova Andria che nella prossima gara, sfiderà in trasferta l’Audace Barletta. Prima però, giovedi 11 ci sarà il ritorno del terzo turno di Coppa Puglia, a Cerignola contro l’Audace, vero e proprio rullo compressore del girone A di Prima categoria.

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris(81’ D’Errico), Caporale, Pomarico, Pasculli, Zinni(65’ Erminio), Loconte, Tesse, A. Quacquarelli, Coppola(63’ Lorusso). A disp. N. Quacquarelli, Albo, Pisicchio, Cammarrota. All. C. Sinisi

SIBILLANO BARI: Sabino, Patano(46’ Ladisa), Dav. Regalino, Turitto, Dar. Regalino, Maggi, Mancino(70’ Ranieri), Lavermicocca, Carbone(56’Fresa), Damiani, Di Cosimo. A disp. Gagliardi, Belcore, Fieni, Partipilo. All. S. Glorioso

ARBITRO: Palmieri di Brindisi
RETI: al 26’ Carbone(SB), al 32’ Loconte su rig. (A), al 85’ Turitto(SB)
NOTE: espulso al 44’ Damiani(SB) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Sibillano – Virtus Molfetta 1-3

Si è concluso con 3 reti a 1  in favore della squadra ospite, l’incontro di calcio disputatosi domenica 30.11 us sul Comunale di Bitetto , fra la U.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI” e la A.S.D. “VIRTUS MOLFETTA”.
La gara, 10^ di andata del Campionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”- Pugliese, si è presentata subito “interessante” grazie  alle azioni ben costruite da entrambi i Team ,  motivati da i “3 punti” da guadagnare.
Al 5′ minuto di gioco, infatti, è la Sibillano di Mr. GLORIOSO, a “dettare il passo” e ad andare in rete per prima: i baresi, partiti dalle retrovie con un buon fraseggio, servono la palla al nr. 5, Dario REGALINO,che calibra un ottimo pallone in direzione di Gabriele MARTINO il quale, giunto “alla bisogna” in area avversaria”,raccoglie e insacca in rete: 1 a 0 per la Sibillano,quindi…bella l’azione, intelligente e preciso il passaggio, freddo e calibrato il tiro del goal.
Ma i molfettesi di Mr.SPADAVECCHIA,  non ci stanno  e al 7′  pareggiano con una rete siglata dal nr. 11 ospite, Klisman DE MAS , dimenticato e lasciato solo dai baresi.
In un momento di rallentamento dei padroni di casa, ci prova ancora il Molfetta che prende in pieno la traversa della porta custodita dal barese Vito Sabino, al 9′ minuto di gioco, grazie ad un tiro del nr. 7 della Visrtus Molfetta, Leonardo Pietro PESCE.
Al 20′ ricamano una buona azione i baresi che fanno giungere la palla a Vito FRESA il quale, dopo una serie di dribling, cede sulla fascia al buon Gabriele MARTINO che, a sua volta lancia in area Giovanni BELCORE partito leggermente in ritardo: “quel piccolo” ritardo, gli fa perdere l’appuntamento.
Ci provano i baresi al 25′ ad andare nuovamente in vantaggio; dalla bandierina arriva  un ottimo pallone che di testa Dario REGALINO raccoglie: portiere battuto ma la palla termina di pochissimo alta sulla traversa.
Per i successivi 15 minuti i padroni di casa escono dalla gara fornendo così, agli ospiti, una gentile ma pericolosa ospitalità; al 40 infattia seguito di un corner battuto dai molfettesi verso il centro dell’area barese, giunge indisturbato il nr. 6 ospite, Domenico SALAMINA, che sigla la rete del 2 a 1 per la Virtus Molfetta.
Si conclude così un primo tempo che che lascia perplessi anche i supporters baresi abituati a vedere, al di la dei risultati, una squadra che combatte dal 1° all’ultimo minuto di gioco.  
Nella pausa, pugnanti ed assordanti le sollecitazioni di MR GLORIOSO rivolte ai “suoi” e, nella ripresa, l’effetto di quest’ultime si è notato.
 E’ è il barese Vito FRESA, infatti, a  suggerire  agli avversari di “non dormire sugli allori” provandoci al 6′, con un tiro che manda di pochissomo fuori dai pali , dopo che Giovanni BELCORE lo aveva colto in una migliore posizione per il tiro, e  al 21′, con un palo, a portiere battuto, che gli frena il meritato entusiasmo.
 Ancora la Sibillano ad accarezzare la parte alta della traversa avversaria al 32′,  con un pallone, scagliato direttamente in porta dal barese Giuseppe DAMIANI  a seguito di una punizione  battuta poco fuori dall’area molfettese.
Al 38′ il fiato dei molfettesi ha avuto un attimo di “sospensione”; grazie ad un corner battuto dai baresi,Davide REGALINO raccoglie la palla e di testa insacca il gol del pareggio nella rete custodita  da Roberto DE TARO…ma… l’arbitro annulla per presunta “carica al portiere” a cura del barese Vito FRESA: è andata proprio cosi??  … purtroppo senza la “moviola”, abbiamo presa per” buona “ la decisione arbitrale. Torna il respiro ai Ragazzi della Virtus.
AL 41 la doccia fredda per i baresi;  con una punizione battuta dal limite dell’area, il molfettese SALAMINA sigla il gol della personale doppietta.
Termina cosi l’incontro  a cui ha assistito anche la “dea bendata” che ha mostrato ai Ragazzi della Sibillano il suo …”lato B”…; chiaro esempio sono i tre pali  e le due traverse colpite in pieno e il singolare infortunio  in corsa, ormai lanciato solo verso il portiere ospite, occorso al buon Gabriele MARTINO che improvvisamente abbandona la palla accasciandosi in terra.
Ma l’operato della dea bendata, come abbiamo detto, ha funto solo da cornice ad un quadro che ci fa nascere spontaneamente una domanda:    

… ” cosa è mancato???”… 

Carlo Petrafesa

Coppa Puglia – Sibillano Pezze 0-0 : tanto sudore ma… rimane la sete …

Si è conclusa con il risultato di 0 a 0 la prima gara di andata della 3^ Fase dei Raggruppamenti Eliminatori relativi alla XVII Edizione del Torneo “COPPA PUGLIA” disputatasi Giovedì 27 u.s. fra la U.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI”  e la U.S.D. “PEZZE”.

I due Team entrano sul rettangolo di gioco del Comunale “A.  Antonucci” di Bitetto, dimostrando la chiara intenzione di conquistare, ognuno per se,  il miglior risultato.

La fase di studio fra le due Squadre si protrae per buona parte del primo tempo ma,  al 15′ minuto, è la “Sibillano” che impegna per prima il custode del “Pezze” , Domenico COMES, costretto a ribattere alla meglio un tiro effettuato da un attaccante barese a seguito di una punizione battuta da Giuseppe DAMIANI,decretata dal direttore di gara  in virtù dell’atterramento, a circa 25 metri dalla porta avversaria, del nr. 11 della Sibillano, Vito TURITTO.

E sono ancora i Ragazzi di MR. Salvatore GLORIOSO a bloccare il fiato ai fasanesi di MR. Vittorio INSANGUINE al 17′; raccolto un pallone giunto dalle retrovie baresi, il sibillaneseMarco Carbone ( new-entry della Sibillano), scendendo sulla fascia sinistra del campo, lancia il compagno Vito Turitto che, quasi dalla bandierina, crossa e va a pescare Nicola LADISA il quale, di testa, prova a sorprendere il portiere avversario: la palla termina di poco fuori.

I padroni di casa non demordono e ci riprovano ancora al 22′: a seguito di un calcio di punizione battuto da circa 20 metri sulla destra della porta avversaria dal barese Giuseppe DAMIANI, la palla raggiunge la parte opposta dell’area fasanese ove  il buon Davide REGALINO giunge con ottimo tempismo, raccoglie la palla quasi al limite del terreno di gioco, la scaglia verso la porta  ma  un attento difensore del Pezze  sopraggiunto “alla bisogna”si interpone tra   il proprio portiere e l’insidiosa palla mandandola in “corner”: nulla di fatto.

Bisogna attendere il 30′ minuto per assistere  al 1° vero tiro a cura degli ospiti, effettuato da un proprio attaccante che però va alto sulla traversa della porta barese custodita da Michele GAGLIARDI, fino a quel momento poco impegnato.

Termina così un primo tempo nel corso del quale il maggior possesso di palla ed il maggior numero di azioni degne di rilievo è senza dubbio da attribuirsi alla Squadra locale; nonostante la buona organizzazione di gioco dei fasanesi, poche volte quest’ultimi sono riusciti a superare il centrocampo grazie anche al “muro” costruito a metà campo dagli ottimi Capitan Luigi LAVERMICOCCA  e Vito TURITTO che possiamo definire, nella circostanza, due degli “one man band” della giornata.

Nella ripresa le due compagini riprendono a confrontarsi con la stessa sete di goal… sete che ha tenuto più impegnati entrambi i custodi delle Squadre a confronto.

Fra i momenti puù significativi va segnalato quello al 12′  minuto ad opera della Squadra ospite con il nr. 7, MICHELE DONNALOIA, che raccoglie quasi sul fondo un pallone lanciatogli, elude la difesa barese, entra in area a tu per tu con il portiere locale e prova a sorprenderlo con un insiodoso tiro che il buon Michele GAGLIARDI para con ferma convinzione.

Anche l’azione imbastita dal centrocampo barese al 27′ è degna di considerazione: il Capitano sibillanese Luigi LAVERMICOCCA intercetta una palla destinata agli attacanti ospiti, scruta sulla fascia destra del campo il compagno Gabriele MARTINO (subentrato al 14′ S. T. al posto di LADISA)  e gli indirizza un pallone che lo stesso MARTINO raccoglie e sferra verso la porta avversaria: vigile, il custode del Pezze para.

Al 42′ circa, l’episodio che farà riscaldare l’animo dei baresi Andrea BOTTALICO ( subentrato all’ 11′ del S.T.  al posto di Marco Carbone) raccoglie una palla offertagli dal proprio centrocampo, entra in area ma viene vistosamente atterrato da un difensore fasanese. Recriminano il “penalty” i Ragazzi di MR. GLORIOSO ma..l’Arbitro non è dello stesso parere.

Fine dell’incontro …pareggio e si torna a casa  tutti con… la ” bocca asciutta”!!!

Carlo Petrafesa

Gli undici scesi in campo

Audace Cerignola – Sibillano 7-0
Chapeau… squadra ammiraglia!!!

Fair Play

Tiepido sole, nastri rossi in onore della giornata contro la violenza sulle donne organizzata dalla Associazione“GIRAFFA ONLUS”  e il Comitato Regionale Puglia- L.N.D. denominata “DAI UN CALCIO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE”  è stata la piacevole “aria” che si è respirata ieri al coloratissimo Stadio Comunale di Cerignola,  apparecchiato per la disputa dell’incontro fra la U.S.D. “R. SIBILLANO 1950-BARI”   e la U.S.D. “AUDACE CERIGNOLA”, valevole quale 9^ giornata di andata del Campionato Regionale di I^Categoria – Girone “A” di questa Stagione Sportiva.
L’iniziativa in favore del “fair-play” nei confronti di arbitri  e giocatori avversari propagandata dalla Sibillano e ben accolta dai padroni di Casa ha completato il cerchio unitamente alla cordiale accoglienza offerta dai “locali” ai Baresi in trasferta.
MR. Salvatore GLORIOSO negli spogliatoi carica  i suoi Ragazzi prima dell’incontro, ben conscio che la gara si presentava per niente facile, incitandoli a confrontarsi con la massima calma ma con la giusta determinazione.
Ma il risultato finale di 7 reti a 0, di cui la prima al 32° secondo di gioco del primo tempo, in favore dei Cerignolani, la dice lunga sulle qualità fisiche e tecniche  del Team condotto da MR. GALLO, ieri assente per squalifica e sostituito da MR. CRUDELE,  Team che mai ha smesso di giocare mostrando il pieno rispetto per gli avversari e mostrando altresì di saper fare del buon calcio degno di Categorie ben superiori.
In qualche occasione i Baresi hanno mostrato il fianco più del dovuto regalando così qualche emozione in più ai Cerignolani; evitare ciò non avrebbe comunque cambiato le sorti della gara.
COMPLIMENTI dunque alla “Squadra AMMIRAGLIA” del Girone: mai classifica è stata così veritiera!!!…
 
… COMPLIMENTI ALLA U.S.D. AUDACE CERIGNOLA!!!…

Carlo Petrafesa

Audace Cerignola – Sibillano 7-0
Diluvio di gol

stemma Audace CerignolaQuinto successo casalingo per l’Audace Cerignola, che rifila sette gol alla malcapitata Sibillano Bari nella nona giornata del girone A di Prima categoria. I numeri al “Monterisi” dei gialloblu sono impressionanti: ben ventisei reti realizzate ed una sola al passivo. Non c’è in panchina Massimo Gallo, appiedato dal giudice sportivo fino al 20 dicembre in seguito all’espulsione di Stornarella: il vice allenatore Crudele non modifica lo schieramento cerignolano, con l’ormai consolidato 3-4-3, che per esigenze di turnover ed infortuni questa volta vede tra i titolari Capocefalo, Conte e Sciscio. Nemmeno il tempo di schierarsi in campo ed Audace -nell’occasione in maglia rosanero- che sblocca già il risultato: bella combinazione Lasalandra-Auciello-Morra, con l’attaccante a mandare la sfera nel sacco dopo appena 31 secondi.
I baresi provano a pungere, ma i padroni di casa resteranno sempre in controllo della situazione, non soffrendo alcun pericolo. Il primo tempo si chiude sul 3-0, con la doppietta del classe ’95 Capocefalo: prima un comodo appoggio su assist di Lasalandra, poi una splendida iniziativa personale culminata con un imparabile conclusione a giro che toglie le ragnatele all’incrocio. Nella ripresa gli ofantini dilagano, esibendo una gran proprietà di palleggio ed azioni rapide, come quella che al 51′ porta Lasalandra a firmare il poker. La difesa alta della Sibillano viene più volte perforata da precisi lanci in profondità, ed in uno di essi, Morra scarta anche il portiere, realizzando la cinquina (60′). Completano la goleada il penalty trasformato da capitan Lasalandra ed una sfortunata autorete del centrale difensivo barese Dario Regalino, per la seconda vittoria in quindici giorni davanti ai propri tifosi ottenuta con sette marcature. Non c’è molto tempo per rifiatare: giovedì l’andata del terzo turno di coppa Puglia in casa della Nuova Andria, poi l’insidiosa trasferta con l’Audace Barletta, per tenere a distanza di sicurezza il San Marco, unica formazione che sembra tenere il passo di Colangione e compagni.

Audace Cerignola: Vurchio, Capocefalo, Borrelli, Schiavone, Colangione, Matera F., Auciello, Conte (61′ Amoruso D.), Morra (74′ Amoruso F.), Lasalandra (68′ Quarticelli), Sciscio. A disposizione: Cirulli, Gabriele Grieco, Lombardi, Cartagine. Allenatore: Giuseppe Crudele (squalificato Massimo Gallo).

R.Sibillano Bari: Sabino, Ladisa (68′ Abiuso), Regalino Davide, Turitto, Regalino Dario, Maggi, Fresa, Lavermicocca, Mancino (46′ Ranieri), Damiani, Belcore (74′ Napolitano). A disposizione: Gagliardi, Cassano, Fieni. Allenatore: Salvatore Glorioso.

Reti: 1′ Morra, 19′ e 37′ Capocefalo, 51′ Lasalandra, 60′ Morra, 67′ Lasalandra (rigore), 72′ autorete Regalino Dario.
Ammoniti: Dario Regalino, Fresa (SIB).
Angoli: 3-0. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.
Arbitro: Gambarrota (Barletta).

Sibillano: L’iniziativa Fair Play non si ferma

Fair play

La propaganda dell’iniziativa “Fair-Play” in favore degli arbitri e degli avversari non si ferma

Prosegue incessantemente la propraganda dell’iniziativa”Fair-Play” in favore degli Arbitri e degli avversari partita dalla Lucania grazie alla brillante idea della Società”BARRATA POTENZA CALCIO A 11″ e raccolta dallaU.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI”. Ieri è stata proposta e ben accetata anche dalla Società foggiana A.S.D. “SPORTING DAUNIA” impegnata contro la U.S.D. “R. SIBILLANO 1950-BARI” nell’ ottavo incontro del giorone di andata del Campionato Regionale di I^ Categoria- Girone “A”. Sperando che l’apprezzamento dell’iniziativa de “quo” da parte delle Società che incontriamo non si limiti solo a a “quello”,ci auguriamo che la propaganda possa”camminare” il più velocemente possibile. Noi ce la mettiamo tutta!!! Per la U.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI”….

Carlo PETRAFESA

Sibillano – Sporting Daunia 3-1

Fair play

Il Campo Comunale “Antonio Antonucci” di Bitetto ha fatto da scenario all’incontro fra laU.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI” e laA.S.D. “SPORTING DAUNIA”incontratesi ieri, 16 Novembre, nell’ 8^ giornata del girone di andata del Campionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”.
Nei primi 14 minuti di giuoco, le due compagini hanno operato una fase di studio che non ha sortito particolari degni di considerazione.
Ma è la SIBILLANO che al 15′ del primo tempo sblocca il risultato; con un’azione ben organizzata dal centrocampo barese, la palla giunge sui piedi del barese Nicola LADISAche, dal limite dell’area evversaria, scaglia un tiro che va ad infrangersi sul palo destro della porta custodita dal foggianogoal di Sante MANCINO – one second after Luigi POMPA e  torna verso il centro dell’area ove giunge, con ottimo tempismo, il nr. 9 sibillanese, Sante MANCINO che insacca la palla in rete: 1 a 0 per i padroni di casa condotti da MR. GLORIOSO che in settimana ha propinato ai suoi Ragazzi dosi di concentrazione e determinazione  a cascata.
Al 25′ lo Sporting Daunia prova ad annullare la distanza con il nr. 11, Alessandro MELINO, che giunto palla al piede faccia a faccia con il custode barese Vito SABINO, prova a sorprenderlo con un pallonetto ma la palla va clamorosamente fuori: gli ospiti dovranno rimandare.
Il Team della SIBILLANO,  che vanta  il maggior possesso di palla nella gara, và nuovamente al goal al 30′ grazie al nr. 5 barese Dario REGALINO che,goal di Dario REGALINO saltando più in alto rispetto ai difensori opsiti,  raccoglie di testa un ghiotto invito operato dal compagno Andrea BOTTALICO dalla bandierina, infilandolo nella rete: 2 a 0.
L’ “undici” foggiano di MR. Cesare CIMINIELLO, ben messo in campo non demorde e prova a risalire la china con qualche azione ben articolata che però non ha impensierito Giocatori e Supportes baresi.
Al 32 ancora la SIBILLANO a creare ulteriore “suspense”grazie ad un tiro ad effetto a rientrare del buon Vito TURITTO che finisce di poco fuori dallo specchio della porta foggiana.
Al 46′ è la volta dello Sporting Daunia: il nr. 6 foggiano, Antonio FARISCO incaricato a battere una punizione da circa 20 metri dalla porta barese, con un tiro teso impegna il portiere sibillanese che blocca la palla con una parata a terra: non si passa!
Nella seconda metà della gara il gioco riprende con la Sibillano decisa a mantenere la supremazia in campo e lo Sporting Daunia ben determinato a recuperare lo svantaggio.
Al 7′ minuto di giuoco  il Direttore di Gara , Sig. Ruggiero Davide ZINGARELLI della Sezione di Barletta, decreta un “penalty” in pregiudizio dei padroni di casa in seguito ad un atterraggio in area in danno del foggiano Alessandro MELINO operato dal difensore barese Francesco PETRAFESA; si incarica del tiro il nr. 4 ospite, Antonio UMBRIANO , che non manca all’apputtamento: 2 a 1 e… si continua a giocare.
I successivi 30′ minuti di gioco circa, passano a furia di botte e risposte dellle due squadrevolenterose di portarsi a casa il risultato migliore.
Ma è ancora la Sibillano a creare qualche brivido in più agli ospiti; al 35′, infatti il giovane barese Giovanni BELCORE, al limite dell’area foggiana, si inventa una rovesciata: pronto, il nr. 1 foggiano a bloccare palla ed eventuali entuisiasmi dei baresi.
Dopo un minuto il 15 sibillanese Michele MARSICO, appena subentrato a Andrea BOTTALICO, da un saggio delle sue qualità indirizzando, verso la porta avversaria,  un tiro potente che va di poco fuori dello specchio.
Al 47′, nel decorrere delle fasi di recupero, sarà Vito FRESA, subentrato al nr.7 barese Giovanni BELCORE. a chiudere le sorti della partita con un bel il goal in mezza rovesciata di Vito FRESA tiro  potente in mezza rovesciata dal limite dell’aria aversaria; nulla ha potuto il custode foggiano: 3 a 1 e.. tutti a casa.
Baci e abbracci con il “patron” della Sibillano, Giuseppe LAVERMICOCCA, al termine dell’incontro.

…Ieri il pranzo dei baresi è stato più gustoso del solito…Chissà perchè !!!…

Carlo Petrafesa 

Acquaviva – Sibillano 4-2
A passare il turno è la Sibillano

Mr Salvatore Glorioso

La U.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950 – BARI” lascia il Comunale “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti portandosi a casa il passaggio al 3° turno delle Fasi Eliminatorie della XVII Edizione del Torneo “COPPA PUGLIA”pertinente la Stagione Sportiva 2014/2015.
4 a 2 per i  padroni di casa il risultato finale ( 4 a 0 il risultato della gara di andata a favore della “SIBILLANO”).
L’incontro, diretto dal Sig. Roberto DORONZO della Sezione di Barletta, ha visto un ATLETICO ACQUAVIVA, condotto da MR. Angelini, determinato, deciso a cercare di rifarsi del risultato  negativo acquisito nella gara di andata e, soprattutto a far dimenticare “quel particolare  atteggiamento” assunto da alcuni giocatori nel decorrere del secondo tempo che costrinse il direttore di gara  a sospendere l’incontro al 37′ minuto del secondo tempo.
Giovanni Belcore L’ “Undici Barese”, di MR. Salvatore Glorioso,  si limita a tenere “sotto controllo” l’operato dei ragazzi dell’Atletico e, giusto perAndrea Bottalico mandare in fumo i sogni di gloria dei padroni di casa, annulla per due volte la distanza acquista dagli Acquavivesi. Molteplici le occasioni chiare da gol costruite dai Ragazzi della “Sibillano”, mirate a stabilire la “supremazia” in campo, ma l’attacco barese non approfitta.

Questi i marcatori della giornata:

Per l’Atletico Acquaviva: COLACICCO (già patrimonio della “Sibillano” nelle precedenti due Stagioni) – FERORELLI (2) – DALFINO

Per la Sibillano – Bari   :  BELCORE – BOTTALICO

Mr. Salvatore Glorioso
A prescindere il risultato finale e il gioco operato dai propri Ragazzi,  MR. Glorioso può ritenersi soddisfatto per aver superato un “ostacolo” mai scavalcato dalla U.S.D. “R. SIBILLANO 1950-BARI” dal 2009 ad oggi:  il passaggio al 3° turno delle Fasi Eliminatorie di una Edizione del Torneo “COPPA PUGLIA”.

Congratulazioni “Coach”….Bravi Ragazzi !!!

Carlo Petrafesa

USD Sibillano e l’iniziativa Fair Play

fair play

Parte dalla A.S.D. “BARRATA POTENZA CALCIO A 11″”Nobile”  Campagna  in favore del “fair- play”promossa con lo scopo di “invitare” gli avventori del calcio giocato al rispetto di ogni “figura” necesssaria per lo svolgimento delle gare ad ogni livello:ARBITRI, CALCIATORI AVVERSARI , ecc..

Contattati dal Capitano della Società promotrice dell’iniziativa, Sig. Michele BENEDETTO, militante nel Campionato di I^ Categoria “Lucano”, la  U.S.D.”R. SIBILLANO 1950- BARI” stanca degli episodi di violenza vissuti e letti su tutte le pagine di informazione calcistica che ogni giorno sono costrette a “propinarci” episodi che con il calcio nulla hanno a che vedere:  ” cattiveria agonistica”, sintomo di “repressione”, è da condannare in qualsiasi occasione e per chiunque la manifesti.

Sappiamo bene che non basterà un “cartello” ad educare “chi” della violenza ne fa uso e consumo a proprio piacimento utilizzandola come “modello di vita”” le quattro operazioni con lo “zero” danno sempre il risultato di “zero”, siamo convinti che, abbracciando l’iniziativa, oggi il risultato possa diventare “uno”, domani “dieci”, “cento” e poi chissà!!!

Il nostro percorso è iniziato domenica 2.11 u.s. al Campo Comunale “A.  Antonucci” di Bitetto (BA) ove abbiamo incontrato la A.S.D. “ROCCHETTA S. ANTONIO” per  la gara valevole quale 6^ giornata di andata del Capionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”- Pugliese.

Augurandoci che tale iniziativa possa spandersi su tutto il territorio pugliese e magari superare anche i “confini” , non ci resta che ringraziare la Società promotrice ed il suo “Capitano” augurando loro  un buon proseguimento di Campionato all’ impronta del solo sport e puro divertimento!

Sibillano – Rocchetta S. A. 1-1
Si poteva di più. ..

Sibillano

Parte all’insegna della “soldarietà” e del “fair-play” l’incontro di calcio disputatosi domenica 2.11. u.s. al Comunale “A ANTONUCCI” di Bitetto, ove la U.S.D. “Riccardo Sibillano 1950-Bari” ha incontrato l’A.S.D. ROCCHETTA S.ANTONIO”, nella 6^ Giornata di andata del Campionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”.
Iniziativa a favore del “fair-play”Un primo tempo caratterizzato da una breve fase di studio operata da entrambi le compagini; poi gara aperta…
E’ la Sibillano che al 7′ minuto di giuoco si mostra per prima: il nr. 2 barese , Francesco PETRAFESA, cavalca, palla al piede, la fascia sinistra del rettagolo di gioco e, con un corss ben calibrato, va a pescare il compagno Vito FRESA che, in corsa verso il centro dell’area di rigore avversaria, blocca la palla ma il Direttore di Gara, Sig.  Pierfrancesco QUARANTA della Sezione di Taranto, non li concede il tempo di tirare: ritiene in “off-side” la posizione dell’attaccante barese.
All’ 11° , corner a favorte dei padroni di casa,  battuto dal 10 barese, Giuseppe DAMIANI;bravo il nr. 6 del Rocchetta ad anticipare le “colonne” baresi e a spazzare un pallone insiodioso.
A far sussurrare i supporters di casa, ci pensa l’11 della Sibillano, Giovanni BELCORE,che lanciato in area  dal buon Vito TURITTO, mira la porta avversaria ma trova il custode del Rocchetta S. Antonio, DIMMITO Francesco ad  attenderlo: non si “passa”!
Brutto fallo, al limite della “cattiveria agonistica tollerata”, è quello che al 23′ del primo tempo subisce il nr. 7 barese, Vito FRESA, atterrato dal rocchetano Luigi Pio PESTILLI: l’attaccante barese costretto alle cure del massaggiotore.
Al 30′ minuto, a seguito di un ulteriore fallo punito all’Arbitro in pregiudizio del Rocchetta, batte la punizione Capitan DAMIANI, che con un tiro ad effetto calciato da circa 25 metri dalla porta avversaria, infila in rete: 1 a 0   per i padroni di casa.
Il primo brivido per i baresi di Mr. Salvatore GLORIOSO, arriva al 35′: il Rocchetta S.Antonio, condotto da Mr. Antonio COLELLA, batte un corner che viene raccolto con ottimo tempismo  dal nr. 2 rocchetano, Antonio Francesco RUSSO che mira la porta con precisione ma Vito SABINO, portiere della Sibillano, para:in fumo le speranze degli ospiti.
Al 37′ il coach barese manda in campo il nr. 13 Gabriele MARTINO al posto di Vito Fresa costretto a lasciare il terreno di gioco a causa dell’infortunio occorsogli in precedenza.
Il nr. 5 rocchetano non demorde e al 39′ atterra il nr. 9 sibillanese Christian RANIERI a 15 metri dalla porta avversaria; incaricato al tiro Vito TURITTO che però manda alto sulla travesa: meta !
Al 41′ tocca al giovane barese  Giovanni BELCORE  l’onere di respirare da vicino l’odore del manto sintetico dell’Antonucci; l’11 barese, resiste ad una prima carica, entra in area, sta per calciare quando viene atterrato con impressionante puntualità dal nr. 2 rocchetano: l’Arbitro fa cenno di proseguire.
Allo scadere del primo tempo,  su iniziativa dell’esperto TURITTO che lancia verso l’area avversaria il compagno BELCORE che raccoglie ma viene nuovamente atterrato dal nr. 2 del rocchetta; questa volta il Direttore di Gara estrae il cartellino giallo.
Nella ripresa  il Rocchetta S. Antonio si fà notare di più; al 2′ minuto di giuoco il nr. 9 rocchetano, Alessandro MELCHIONNA, approfitta di una distrazione difensiva dei baresi ma viene fermato dall’Aribtro che lo pesca in posizione di fuori gioco.
E’ al 12 ‘ minuto che la speranza dei baresi di allungare la distanza, viene alimentata  da un’azione partita dal centrocampo sibillanese che lancia sulla fascia destra Gabriele MARTINO che con un colpo di tacco elude la difesa scavalcandola ma si allunga troppo il pallone che finisce fuori dal terreno di gioco.
Al 18′ il pareggio del Rocchetta S. Antonio: il nr. 7 ospite, Giorgio Esposito vince un contrasto con un difensore barese adoperando un “tackle duro” degno di ammonizione, e sigla il goal del pareggio: per l’Arbitro tutto regolare.
La Sibillano concede qualche spazio in più rispetto alla prima fase di giuoco; al 24′ ci prova il rocchetano ESPOSITO ad allungare la distanza dai baresi con un tiro che però va alto sulla traversa.
Il nr. 7 rocchetano continua a mostrarsi in più occasioni come quella al 27′ quando lanciato in area sibillanese si trova solo davanti al custode padrone di casa in netto  fuori-gioco, tira ma il buon Vito SABINO gli spegne l’entusiasmo: l’Arbitro non ravvisa.
Al 33′ è la sibillano che impensierisce la squadra ospite; il difensore barese Francesco PETRAFESA parte dalle retrovie,  “colloquia” con i propri centrocampisti che gli ritornano una palla sulla estrema fascia destra che raccoglie al volo mandandola proprio in direzione di Christian RANIERI che, da posizione più che favorevole, blocca, mette a terra ma perde l’attimo fuggente: i difensori del Rocchetta non gli permettono di pensare oltre.
Ultimo tentativo per la Sibillano è a firma di Vito TURITTO che da circa 20 metri dalla porta avversaria raccolto il pallone, lo scaglia con l’esterno del piede di poco fuori dallo specchio della porta.
Termina qui l’incontro e la Sibillano annovera il 3° pareggio stagionale.
Contrariato il coach barese al termine dell’incontro, rivolgendosi ai “suoi” si esprime così: “…Ne riparliamo martedì !! “…
Negli spogliatoi il “patron” della Sibillano, Giuseppe LAVERMICOCCA, confortando i  Ragazzi ed incitandoli per il futuro ad una maggiore concentrazione, esprime ottimismo: ” … Si poteva fare di più…Comunque  io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno…la scorsa Stagione 30 partite nessun pareggio…dovendo scegliere mi sta bene così !..Più concentrati e decisi e i risultati  positivi

Carlo Petrafesa

Sibillano – Acquaviva 4-0
arbitro costretto a sospendere

Gara terminata in modo a dir poco“singolare” quella disputatasi  giovedì al Comunale di Bitetto  fra la U.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI” e laA.S.D. “ATLETICO ACQUAVIVA”, valevole quale partita di andata del II° Turno- Fase Eliminatoria pertinente il Torneo Regionale “COPPA PUGLIA”: al 37° del secondo tempo,infatti, i padroni di casa conducono per 4 reti a 0 ma il Direttore di Gara, Sig. Vincenzo RIZZI della Sezione di Molfetta, è costretto a sospendere la partita e manda tutti negli spogliatoi.
Quali le ragioni?…arriviamoci insieme…

Differentemente dalla fine, l’inizio dell’incontro è stato caratterizzato dalla determinazione manifestata da parte di entrambe le compagini, a volersi assicurare il risultato migliore.

Al 10′ minuto  il nr. 11*i barese, Giovanni Belcore, ben lanciato in area avversaria, scaglia un tiro che però va clamorosamente fuori.

Al 19′  Capitan Giuseppe DAMIANI pesca nuovamente BELCORE  posizionato al limite della area ospite; questa volta il barese centra lo specchio della porta custodita dall’acquavivese Davide MIALE (già patrimonio della Sibillano), ma questi para impedendo ai padroni di casa  di andare in vantaggio.

Dal suo canto, l’Atletico Acquaviva, condotto da Mr. Davide ANGELINI, si propone in avanti confezionando azioni caratterizzate da buon fraseggio ma prive di conclusioni che potessero impensierire il portiere sibillanese Michele GAGLIARDI.

Al 25′ il barese Francesco PETRAFESA, giunto dalle retrovie,  passa il pallone rasoterra a Vito FRESA che si disimpegna, entra in area avversaria ma il difensore dell’Atletico, Davide VASCO, lo atterra: inevitabile il “penalty” realizzato dallo stesso FRESA.

Al 35′ prova ad allungare la distanza il capitano barese DAMIANI, con un calcio piazzato battuto da circa 35 metri dalla porta avversaria: il custode della porta ospite non si fa trovare impreparato.

Ed è ancora la Sibillano a creare altra azione da goal; al 40′ il nr. 6 barese, Davide REGALINO, con un calcio piazzato, battuto da notevole distanza, manda la palla appena sopra la traversa.

Termina 1 a 0, in favore dei baresi, un primo tempo dai ritmi elevati, carenti solo delle conclusioni in rete.

Nell’intervallo, giusta la dose di “brio” che il coach barese, Salvatore GLORIOSO, inietta ai suoi Ragazzi; nella ripresa, infatti, ancora più evidente è apparsa la voglia e la determinazione dell’ “undici” barese”.

Al  4′ minuto di gioco, il difensore della Sibillano Sabino CIANCI, giunto in area di rigore avversaria, viene platealmente atterrato a cura di un difensore acquvivese: ferma la decisione del Direttore di Gara nel decretare altro calcio di rigore. Giuseppe DAMIANI, incaricato al tiro, non manca all’appuntamento ed infila il pallone all’angolo destro della porta: nulla ha potuto il custode ospite che indovina la traiettoria della palla ma non la raggiunge in tempo utile.

Al 13′ nuovo tentativo del 7 barese, Vito FRESA, che, lanciato dal compagno Nicola LADISA, sulla fascia sinistra del campo, giunge al limite dell’area e prova a mettere in rete una palla che cerca di piazzare nell’angolino alto alla sinistra del portiere: fuori.

Al 24° il terzo goal della Sibillano firmato da Davide REGALINO: il portiere acquavivese Davide MIALE, al limite della propria area, raccoglie con le mani,  un retro -passaggio operato con i piedi  da un proprio compagno; l’Arbitro non ha dubbi, ammoniscde il nr. 1 dell’Atletico e decreta la “punizione a due” che Davide Regalino conclude con destrezza.

Pronte e vigorose le proteste dei calciatori acquavivesi che da ora in avanti assumono un atteggiamento “discutibile”nei confronti del Direttore di Gara.

Il giuoco prosegue e la Sibillano al 30′ ricama un’azione imbastita dai centrocampisti che lanciano sulla fascia sinistra Nicola LADISA che, pur potendo tentare il tiro , preferisce passare la palla al compagno Francesco CIOCCA (Cl.97), subentrato al 27′ al posto di Christian RANIERI: il nr. 16 ringrazia e mette in rete la palla del 4 a 0.

I muniti di gioco passano ma alcuni Calciatori dell’Atletico Acquaviva, per protesta, si disenteressano della gara e inscenano una vera e propria “farsa” (ci si lasci passare il termine) reiterando atteggiamenti che il Direttore di Gara ha dovuto inevitabimente punire con l’espulsione  “dei soggetti  promotori”.

Al 37′ il Sig. Vincenzo RIzzi, a seguito dell’abbandono del campo dell’acquavivese Francesco FERORELLI per “presunto infortunio”, occorso dopo che L’Atletico Acquaviva aveva già effettuato le tre sostituzioni, sospende la gara perchè la squadra ospite si “riduce” volontariamente a nr. 6 giocatori “abili” in campo.

Certamente non spetta a noi  dover giudicare le scelte operate da “quei soggetti” ma è altrettanto certo che per mano loro l’ATLETICO ACQUAVIVA” da giovedì annovera quantomeno una “perdita di stile”  che ha lasciato tutti  i presenti al Conunale di Bitetto, senza parole.

Un sentito ringraziamento accompagnato ad un sincero in “bocca al lupo” sentiamo dover indirizzare a “chi”, della compagine accquavivese, incredulo e sconfortato dall’azione dei “suoi”, spinto dalla forza della propria dignità,  ha ritenuto doverci porgere  delle scuse:grande esempio di umiltà…grande esempio di sportività…GRAZIE!!

 

Il Sibillano

                                      Carlo Petrafesa –  Responsabile Ufficio Stampa “SIBILLANO”

Audace Barletta – Sibillano 1-0
Un “Tatami” non un campo da calcio

Ieri il Comunale “MANZI-CHIAPULIN” di Barletta ha assunto le sembianze di un“tatami”, di un “ring” ove il “CALCIO”, per la gran parte della gara,  non è comparso a differenza delle tecniche da“kick-boxing” ben accentuate: il “pallone” è stato l’ “elemento disturbatore” in campo.
In questo “clima” ha avuto la meglio l’Audace Barletta di Mr. Raffaele FILOMENO, grazie all’unico goal della giornata siglato , al 18′ del primo tempo, dal Signor TARALLO …”pardon”…da un centrocampista barlettano, anche se in posizione di “off-side” non rilevata dal Direttore di Gara, Sig. TARALLO della Sezione di Foggia.
Per non correre il rischio di apparire coloro che “si piangono addosso” dopo una sconfitta e,  soprattutto, per “onestà intellettuale”, preferiamo non commentare ulteriormente l’andamento dell’incontro perchè, come anticipato, è stato in realtà uno “scontro”.
Rapporto fine gara 12 gli ammoniti della giornata, infatti; più precisamente  7 per la Squadra padrone di casa e “tutti” per ever operato un gioco scorretto; 5 le ammonizioni per la squadra ospite e “tutte” per proteste.
Ci auguriamo che  altri eventuali “avventori” della cronaca scritta e/o in “diretta” abbiano mantenuto o mantengano la nostra stessa posizione: impossibile commentare un incontro di calcio MAI COMINCIATO!!!
A fine gara, il silenzio del coach barese, Salvatore GLORIOSO, ci è giunto “ASSORDANTE”!!!
Tuttavia, un ringraziamento ai nostri Ragazzi per aver cercato fino all’ultimo di portare a casa il risultato migliore contro tutto e contro tutti, ci  sembra doveroso.

Ai posteri l’ardua sentenza

Carlo Petrafesa

Sibillano – Reali Siti 2-2
pari che lascia l’amaro in bocca

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Il calcio è uno degli sport più belli al mondo perchè spesso la realtà supera la fantasia e una squadra che domina in lungo ed in largo torna a casa con un pareggio, quando avrebbe meritato di stravincere.
Và detto che il Sibillano è una buonissima squadra, di categoria, agonisticamente cattiva e che non abbiamo problemi a sbilanciarci a dire che sarà tra le prime 5 al termine di questo campionato.

Pronti-via e i REALI SITI cominciano a macinare gioco e palle gol.
Al 7° minuto è MAGALDI, che ha messo in scena un autentico show, per tutta la partita, va vià sull’out di sinistra, effettua uno splndido pallonetto, la palla che sembrava destinata in rete batte la base del palo dalla parte opposta, arriva sul dischetto del rigore, dove arriva Pietro Compierchio(anch’egli autore di una ottima gara) che batte a porta vuota, ma un difensore di casa si immola e respinge in angolo.

Passano 4 minuti ed ancora l’incontenibile Magaldi ad andar via sulla sinistra, doppio passo che manda alle ortiche il diretto avversario, il tiro è diretto all’incrocio dei pali, il portiere di casa(nettamente il migliore dei suoi) si supera e devìa la palla che tocca la traversa e nella successiva mischia non si tramuta in gol.

Il Sibillano è spaventato e arretra il baricentro, i Reali Siti divertono.
Al 18° un cross dalla sinistra di Montemorra trova Michele Caputo che da sul dischetto del rigore batte verso la porta ma la palla termina sulla schiena di un difensore.

Al 25° sugli svilupi di un calcio d’angolo Pio Compierchio manda di poco alto

Al 30° E’ ancora Magaldi che dal limite dell’area lascia partire un tiro dopo la battuta di un calcio d’angolo, Mascia sfiora di testa ma il portiere blocca all’angolino.

Per tutta la prima frazione è costante e pungente la pressione ospita.
Il gol è nell’aria ed arriva al primo minuto della ripresa dopo una punizione laterale battuta da Montemorra che trova Luigi Pignatelli in area di rigore che di testa insacca all’incrocio dei pali. 0-1

Il Sibillano sbanda e potrebbe capitolare definitivamente 5 minuti più tardi quando Iungo serve Caputo dentro l’area di rigore e a tu èer tu con il portiere colpisce debolmente e permette l’intervento al portiere.

Al 12° la beffa per gli ospiti, calcio di punizione dai 30 metri, la palla messa dentro l’area di rigore passa tra una selva di gambe, senza che nessuno intervenga e và a terminare la sua corsa in fondo alla rete. 1-1

Al 20° Il Sibillano senza aver mai tirato in porta si trova in vantaggio, ancora un calcio di punizione dalla destra messo dentro l’area di rigore, viene respinto da Delli carri ma la palla batte sulla schiena di un compagno di squadra, la palla resta lì e viene depositata in rete. Nell’occasione Delli carri rimane a terra e viene trasportato in ospedale, vane le proteste per una “carica” sul portiere.

E’ una mazzata che potrebbe mandar giù moralmente i REALI SITI che invece riprendono a macinare gioco.
Il pari arriva presto. Al 30° dalla sinistra ancora Magaldi semina il panico, arriva sul fondo e serve Pietro Compierchio che stoppa la palla e da vero centravanti, gira su se stesso ed insacca il 2-2.

Il Sibillano è alle corde, i Reali vogliono l’intera posta in palio(che meriterebbero ampiamente) Iungo, spostato alla trequarti dopo l’uscita di Michele Caputo, semina il panico, entra in area di rigore ma il suo è un tiro che trova pronto l’estremo casalingo, Pietro Compierchio è rapido a ribattere ma la palla deviata da un difensore fà la barba al palo e termina in angolo.

Al 41° E’ Magaldi che dopo una respinta del portiere su un cross dalla destra effettua un tiro al volo ma, ancora una volta, il portere di casa, vola a respingere in angolo.

Al 43° è ancora Magaldi che da fuori area lascia partire un tiro che termina alto sopra la traversa ma c’era Iungo che era comppletamente solo al centro dell’area di rigore.

La gara termina con un pari che lascia l’amaro in bocca ai Reali Siti ma anche con la consapevolezza di avere un grande presente ma anche un grande imminente futuro.
La gara è stata tosta, rognosa, tanti ammoniti, la direzione di gara non è stat semplice, l’arbitro non si è fatto trovare sempre pronto.

Mister Ciurlia:”Ci sono pareggi e pareggi, questo lascia l’amaro in bocca perchè meritavamo di vincere al cospetto di una squadra che veniva da un buon momento di forma e che sarà protagonista in questo campionato. Noi stiamo crescendo di partita in partita, non ho dubbi che su questa strada saranno pochissime le gare che pareggeremo.”

Sibillano – Reali Siti 2-2
Un “punto importante”

Terminato con il risultato di 2 a 2 il 3° incontro di andata disputatosi ieri, al Comunale “A. Antonucci” di Bitetto, fra la U.S.D. “R. SIBILLANO 1950-BARI” e la A.C.D. “REALI SITI – STORNARELLA”, valevole per il Campionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”.

Da subito la gara si è mostrata avvincente; già al 1° minuto di giuoco, infatti, è la Squadra locale, condotta da Mr. Salvatore GLORIOSO, che si rende pericolosa grazie ad un tiro piazzato battuto dalla fascia sinistra del campo fuori dall’area avversaria dal nr. 4 barese, Vito TURITTO che va di poco alto sulla traversa:nulla di fatto.
Al 4′ minuto, con una punizione concessa alla Squadra ospite dal Direttore di Gara, Vincenzo Massimiliano ALTOMARE, della Sezione di Barletta, questa volta al limite dell’area barese, è la Reali Siti a a farsi notare con un tiro teso da parte dell’attaccante che , però, il buon Dario REGALINO intercetta disimpegnandosi con maestria.
Ed è ancora l’attacco dell’undici foggiano, condotto da Mr. Antonio CIURLIA, che, un minuto dopo, al termine di un’ azione, conclude scaraventando la sfera sul palo alla sinistra della porta custodita dal buon Vito SABINO; sul rimbalzo, il pallone viene raccolto da un attaccante del Reali Siti che ci riprova immediatamente ma il nr. 3 Sibillanese, Simone Gismondi, intuisce tempestivamente e blocca la traiettoria del pallone destinato in rete: BRIVIDO per la Sibillano.
Al 10′ minuto, su un passaggio arretrato distrattamente operato a cura del centrocampo barese, ne approfitta il nr. 7 degli Ospiti, Alessandro MAGALDI, che mira la porta con un tiro teso che finisce contro la traversa.
Al 25′ minuto, è la volta della Sibillano; a seguito di un ennesimo atterramento del nr. 7 barese, Giovanni BELCORE (in verità, oggi molto tartassato dalla difesa ospite, in alcuni casi anche senza il possesso di palla), l’Arbitro concede una punizione che Vito TURITTO batte da circa dieci metri dall’area avversaria: tiro tesissimo ma il portiere foggiano, Giuseppe DELLI CARRI non si fa cogliere impreparato.
Al 30′, ancora un’azione degna di considerazione a firma Sibillano; il nr. 9 barese, Vito FRESA, ben posizionato al limite dell’area , raccoglie un buon pallone giuntogli dal proprio centrocampo, elude la difesa avversaria e forgia un tiro che va di poco fuori dallo specchio della porta.
Termina così un primo tempo caratterizzato da buoni fraseggi da parte di entrambe le compagini che hanno operato un gioco così detto ” a specchio”; “tackle duri” ed in certi casi “inutili”, sono stati gli elementi negativi emersi nel I° tempo come quello operato al 16′ da un centrocampista del Reali Siti che costringe il il nr. 10 barese, Giuseppe DAMIANI, alle cure del massaggiatore e di conseguenza a lasciare il campo. il Direttore di Gara, a tal proposito, chiamerà entrambi i Capitani ed inviterà loro ed i propri compagni ad un giuoco più corretto, pena: TOLLERANZA ZERO!
Al 1′ della ripresa passa in vantaggio la squadra ospite; su una punizione battuta dal nr. 4 ospite, Gabriele LORETTI, dalla fascia sinistra fuori dall’area barese, raccoglie di testa il foggiano Luigi PIGNATELLI che centra la rete: 1 a zero per il Reali SITI.
L’undici barese, però, reagisce bene ed al 5′ annulla la distanza; da circa 25 metri dalla porta avversaria, Fabio CARUSO, subentrato al 16′ del primo tempo a Giuseppe DAMIANI infortunato, batte una punizione con un tiro teso rasoterra che sbeffeggia difesa e portiere avversario e termina in rete: 1 a 1 e si riprende a giocare.
Il giuoco profuso dalle Squadre continua però ad essere piuttosto “maschio”; al 14′ su una punizione decretata dal Direttore di Gara in favore della Sibillano, per punire un ennesimo guioco scorretto, si incarica del tiro il barese Gabriele MARTINO che va a pescare in area avversaria il buon Nicola BINETTI che firma il goal del vantaggio per la squadra padrone di casa.
Al 20′, a seguito di un’azione concitata in area del Reali Siti, il nr. 1 foggiano, è costretto a lasciare il rettangolo di giuoco a causa di una particolare contusione allo sterno che non gli consente una normale respirazione; il malcapitato lascerà poi il campo, a bordo di autolettiga del servizio 118 che lo trasporterà all’ospedale “S. Paolo”di Bari ove i Sanitari di turno emetteranno poi una diagnosi rassicurante. A DELLI CARRI quindi, il nostro caloroso e sincero “in bocca al lupo” per una pronta ripresa.
Il gioco riprende sulla impronta della “botta e risposta” delle due Squadre; al 26′ grazie ad una distrazione difensiva della Sibillano, ne approfitta l’attacco del Reali Siti che sigla il goal del pareggio: nulla ha potuto il portiere barese Vito Sabino, che più di una volta oggi è stato l’autore di salvataggi in “extremis”.
2 a 2, quindi, il verdetto finale di un incontro ove entrambi i protagonisti hanno fatto di tutto per portarsi a casa il punteggio pieno.
Esprime comunque soddisfazione il coach barese che al termine dell’incontro tira così le somme: …”…Il Reali Siti è una Squadra degna di rispetto, ben messa in campo e ben determinata e considerarla una delle “favorite” del girone è “cosa buona e giusta”! …”
Con una punta di giustificabile rammarico, Mr. Glorioso chiosa così:…”…Con qualche distrazione in meno forse avremmo potuto mantenere il vantaggio tanto cercato… Tuttavia il “punto” di oggi ha comunque il suo valore…”.

…E tutti noi…concordiamo !!!…

Minervino – Sibillano 1-1
pari esterno che sta stretto

Il Comunale di Minervino Murge ha fatto da scenario all’incontro disputatosi domenica 5 u.s., tra la Squadra “padrone di casa” e la  U.S.D. “R. SIBILLANO 1950-BARI” , valevole quale seconda gara di andata del Campionato Regionale di I^ categoria – Girone “A”.
Ad attenderci, oltre una cordiale accoglienza, anche una lieve ma costante precipitazione e nubi minacciose.

Alle ore 15.30, l’Arbitro, Francesco Danilo Barile della Sezione di Foggia, da il via al primo tempo di guioco: è la compagine Minervinese che al 3′ minuto prova a realizzare  con un tiro del nr. 10, Maino, che termina alto.
Al 13′ minuto, il nr. 2  della squadra casalinga, Rosselli, blocca nella propria area, una chiara azione da goal che il calciatore sibillanese, Ranieri, avrebbe concluso se il difensore avversario non lo avesse atterrato; per il Direttore di gara, inevitabile la massima punizione. Incaricato al tiro, il Vice Capitano Giuseppe Damiani che non si fa sfuggire l’occasione: 1 a 0 per la Sibillano.
Al 16′ minuto, è il portiere barese Vito Sabino che manda in fumo,  con una bella parata, uno dei sporadici tentativi del Mnervino Murge di azzerare la distanza.
Al  24’ ,a seguito di un tiro piazzato battuto quasi dal limite dell’area  dal minervinese Tricarico, prova a deviare in rete il capitano dei padroni di casa, Rosselli, sfiorando di testa la palla che va fuori dallo specchio della porta barese.
Al 27′ è l’autore del goal, Giuseppe Damiani che emoziona nuovamente i propri tifosi con una punizione battuta da circa 25 metri dal portiere del Minervino Murge: il tiro teso e molto potente termina di poco fuori.
Al 30 il nr. 9 minervinese Lobascio,  viene individuato e lanciato in area dal compagno Tricarico ma l’arbitro Barile lo pesca in  “out-side” e ferma il giuoco: sonore le proteste dei supporters della squadra locale.
Ma nella “zona Cesarini” del primo tempo, è ancora la Sibillano che va vicinissima al goal che probabilmente avrebbe chiuso l’incontro; il giovane barese Giovanni Belcore (classe 96) raccoglie, con ottimo tempismo, una palla che di testa   destina verso la rete avversaria: è il portiere Frondini che con una non facile parata nega il raddoppio alla squadra ospite.
Termina così un primo tempo caratterizzato da un gioco un pò confuso operato da entrabe le compagini, probabilmente grazie anche alla pesantezza del terreno, reso oltremodo viscido dalla pioggia, sul quale la Sibillano, annoverando un maggior possesso  palla e avendo creato più azioni ben impostate, non è riuscita a finalizzare.
Puntuali le indicazioni e le raccomandazioni che Mr. Glorioso  indirizza ai suoi Ragazzi sia nella prima parte di gioco che negli spogliatoi al termine del primo tempo. Nella ripresa molteplici sono state le azioni ben impostate a cura del Team sibillanese  che in più di qualche occasione è andato vicinissimo al goal.
Ma…anche nel calcio esistono le “dure leggi”: “Goal sbagliato…goal subito!” è una di queste.
Al 33′, infatti,  a seguito di una bella azione della Sibillano non conclusasi in rete, il Minervino Murge   riparte dalle proprie retrovie e fa giungere la palla al nr. 9 Lobascio che, pescato in area barese, si sposta sull’estrema destra della porta e riesce ad annullare la distanza.
Rimasti vani gli ulteriori tentativi della Sibillano mirati a riconquistareil vantaggio.
Tutti negli spogliatori e si torna a casa accompagnati da un violento temporale e con un pareggio che fa gioire solo la A.S.D. “MINERVINO MURGE.
…Anche questo…è il “calcio” !!!

Per la U.S.D. “R. SIBILLANO 1950- BARI” , Mr. Salvatore GLORIOSO si avvale di:
Sabino, Fieni, Cianci, Turitto, Regalino Dario, Regalino Davide , Belcore, Lavermicocca (K), Fresa, Damiani (VK),Ranieri.
A disposizione: Mazzone, Petrafesa, Gismondi, Caruso (entrerà al 27° 2t. alposto di Belcore), Pontrelli, Martino Gabriele (entrerà al 20′ del 2°t. al posto di Regalino Davide) , Bottalico (entrerà al 37° 2t. al posto di Fresa) .

L’ A.S.D. MINERVINO MURGE  scende in campo con la seguente formazione:
Frondini, Roselli (Laghezza), Forenza (Di Maggio), Cerasole, Giorgio, Rotunno, Loberto, Tricarico (Terzulli) Lobascio, Maino,Terlizzi.
A disposizione: Pantone,Subrizio,Macirella,Schiavo.
Allenatore: Curci Giuseppe.

Ufficio stampa Sibillano

Minervino Murge – Sibillano Bari 1-1
Il Minervino muove la classifica

Stemma Minervino MurgeIl Minervino muove la classifica e lo fa contro una squadra che la domenica precedente ha rifilato cinque gol agli avversari. Dopo l’uscita di Coppa molti erano gli interrogativi intorno alla squadra. Già i primi gufi erano pronti al de profundis e che con questi giocatori non avremmo fatto neanche un punto. Con quattro defezioni di Quinto squalificato, Riccardo Forenza indisponibile, D’angella e Carretta leggermente infortunati, mister Curci manda in campo un inedita formazione mettendo dall’inizio il baby Fabio Forenza, Antonio Maino e Roberto Cerasole. Il campo è allentato per la pioggia copiosa ma già al 3’ minuto il Minervino con una pregevole triangolazione Terlizzi, Loberto, Maino rischia di andare in gol ma, Maino manda incredibilmente alto. Al 13’ doccia fredda per il Minervino che subisce gol su rigore ad opera di Damiani. Il Minervino non si scoraggia e prova in tutti i modi a pareggiare, al 24’ una punizione battuta da Tricarico non trova nessuno pronto a deviare in rete.Al 30’ il guerriero Lobascio viene pescato in area da Tricarico ma l’arbitro Barile fischia un fuori gioco molto dubbio.
Al 34’ su angolo battuto da Rotunno ancora Maino manda fuori. Al 45’ una punizione battuta dall’onnipresente Tricarico pesca la testa di Roselli che da buona posizione manda alto sulla traversa. Ma in pieno recupero il portiere Frondini compie una prodezza e nega il raddoppio agli avversari. Il secondo tempo si svolge sotto una fastidiosa pioggia e finalmente al 33’ il Minervino raggiunge il pareggio con un gran gol del bomber Angelo Lobascio che da posizione defilata batte il portiere Sabino.
Pareggio meritatissimo e classifica che si muove. Ad onore di cronaca il Sibillano ha avuto due occasioni per riportarsi in vantaggio ma, onestamente sarebbe stato troppo punitivo per il Minervino. Domenica si va a Barletta contro l’Audace che oggi ha pareggiato con il Margherita Terme. Una curiosità, la domenica successiva ci toccano tutti quelli che hanno giocato contro il Margherita. Domenica sarà la partita dei tanti ex, infatti tra le fila del Minervino militano cinque barlettani oltre a mister Curci, sarà una bella battaglia (calcistica ovviamente).

Asd Minervino Murge: Frondini, Roselli (Laghezza), Forenza (Di Maggio), Cerasole, Giorgio, Rotunno, Loberto, Tricarico (Terzulli) Lobascio, Maino,Terlizzi.
A disposizione: Pantone,Subrizio,Macirella,Schiavo. Allenatore: Curci

Usd Sibillano Bari:Sabino, Fieni, Cianci, Turitto, Regalino Dario, Regalino Davide (Martino), Belcore (Caruso), Lavermicocca, Fresa (Bottalico) Damiani,Ranieri.
A disposizione: Mazzone, Petrafesa, Pontrelli, Gismondi. Allenatore:Glorioso.

Arbitro: Sig Francesco Danilo Barile della sezione di Foggia.
Reti: Damiani(S.B.) 13’ p.t. su rigore, Lobascio(M) 33’ s.t.