Archive 01/03/2015

Virtus Francavilla C. – Nardò 1 – 1, cuore Virtus in 10 contro 9.

Squadre a centrocampo

Biancazzurri subito in vantaggio, Montrone pareggia i conti. Gara terminata con 4 espulsi.

FRANCAVILLA FONTANA.  Termina in parità il big match della 24esima giornata tra Virtus Francavilla e Nardò. I brindisini mantengono intatto il distacco di due punti dai neretini, lasciando invariata la classifica. Un arbitraggio eccessivamente zelante ha reso difficile la gara per la Virtus che ha dovuto stringere i denti fino al fischio finale. Pubblico delle grandi occasioni al Giovanni Paolo II di Francavilla, con oltre 2000 spettatori.

Mister Calabro deve fare i conti con parecchie assenze; oltre agli infortunati Quarta e Montaldi, Bricca fuori per squalifica e Biason acciaccato in panchina. Rescio confermato titolare assieme a Galdean in mediana, in avanti il trio Villa, Di Rito e Marolla. Mister Ragno deve fare a meno di Fiorentino (colpo della strega) e Palmisano. Opta quindi per Corvino affianco a Vicentin, con Montinaro e Caporale a centrocampo, Rana invece, ancora non completamente ristabilitosi, si accomoda in panchina.

Partenza fulminea per la Virtus che al 1’ è già in gol: Di Rito dal settore di sinistra mette in mezzo un pallone che Anglani e Montrone non riescono a toccare, ma a ridosso si inserisce Villa come un falco che di destro insacca alle spalle di Caroppo. Esplode il Giovanni Paolo II e Virtus già in vantaggio. All’8 punizione per il Nardò sulla sinistra, Vicedomini mette un velenoso pallone in mezzo che sembra ingannare Iurlo ma la difesa francavillese intercetta e manda in corner. Al 10’ il pareggio granata: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva a Vicentin che di tacco serve Montrone, il quale ha tutto il tempo di stoppare e calciare verso la porta di Iurlo che nulla può fare. Pareggio neretino e imbattibilità interrotta per il portiere barese, che aveva raggiunto quota 1000 minuti. Al 13’ ci prova Gallù da fuori così come Palazzo, ma entrambe le conclusioni si spengono sul fondo. Al 15’ Gallù entra in maniera scomposta su Starita e l’arbitro senza indugiare estrae il cartellino rosso all’indirizzo del numero sei francavillese. Virtus in 10 e partita che si complica. Al 24’ un liscio di Anglani lancia Di Rito tutto solo verso la porta, ma il bomber di Rosario calcia male e la palla finisce fuori. Al 31’ espulso Calabro per proteste, sebbene il mister leccese inveisse contro un suo giocatore e non contro l’arbitro. Al 31’ ci prova Corvino da distanza siderale senza successo. Al 39’ tentativo di Villa ma Caroppo respinge con i pugni. Al 41’ Vicentin svetta di testa in area su cross di Montinaro, ma la sua conclusione è debole e centrale.  Si chiude così un primo tempo frizzante, giocato a ritmi intensi da entrambe le squadre, nonostante l’inferiorità numerica francavillese.

Inferiorità numerica che non si avverte nemmeno nella ripresa, con la squadra di casa che contiene bene senza rinunciare ad attaccare. Al 49’ un liscio di Anglani permette a Di Rito di colpire al volo indisturbato, ma svirgola malamente e la sfera termina ampiamente a lato. Al 50’altra espulsione: Villa commette fallo su Montrone e il signor Fiero di Pistoia espelle l’attaccante biancazzurro lasciando la Virtus in nove uomini. Al 55’ però Palazzo viene punito per due falli su Liberio che gli valgono la doppia ammonizione e gli spogliatoi anticipati. In dieci contro nove il Nardò non riesce ad imporre la supremazia che una superiorità numerica richiederebbe, soprattutto per la grinta e l’accortezza tattica messa in campo dalla Virtus che, condizionata dalle espulsioni, si chiude a riccio tentando le ripartenze. Al 67’ ci prova Mancarella senza creare problemi a Iurlo. Al 68 l’occasionissima capita sui piedi di Rescio: Liberio in percussione palla al piede, spezza in due la difesa neretina, serve Rescio in area che tutto solo calcia alto, strozzando in gola l’urlo del popolo francavillese che già pregustava il vantaggio. Al 74’ conclusione di Vicedomini da fuori, ma la palla viene deviata dalla difesa virtussina e Iurlo blocca facilmente in uscita. Al 94’ Galdean su punizione tira centralmente e Caroppo para in due tempi. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine.

Pareggio importante per la Virtus che nonostante la doppia inferiorità numerica ha dimostrato di avere un gran cuore, lottando su ogni pallone e non concedendo quasi nulla all’avversario. Il Nardò deve mangiarsi le mani per non essere riuscito a sfruttare la superiorità. La squadra di Ragno paga la scarsa incisività in attacco e parecchie distrazioni difensive che oggi sarebbero potute costare caro. Per la Virtus ora impegno in Coppa Italia Mercoledì ad Acri, mentre Domenica sarà ospite del Vieste senza Villa e Gallù squalificati. L’undici di Ragno invece, ospiterà l’Atletico Mola.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – NARDO’ 1-1

Reti: 1′ Villa (VF), 10′ Montrone (N)

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Galdean, Taurino, Gallù, Liberio, Rescio (81’ Biason), Di Rito (83’ Richella), Villa, Marolla. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Corso, Colluto, Serafino. All. Calabro

NARDO’: Caroppo, Starita, Mancarella, Vicedomini, Anglani, Montrone, Montinaro (61’ Caporale), Papi (57’ De Razza), Vicentin, Palazzo, Corvino. A disp.: Pino, Antico, De Giorgi, Mazzeo, Rana. All. Ragno

Arbitro: Fiero di Pistoia (Dentico-Casalino)

Note: Recupero, 2’pt; 4’st. Ammoniti: Montrone, Anglani, Palazzo, De Razza (N) Liberio, Villa (VF). Espulsi: Gallù (15’), Calabro (all.) e 50’ Villa (VF), 55’ Palazzo (N)

 

Fabiano Iaia per CalcioWEBdilettanti.it

 

Real BAT – Monte Sant’Angelo 3-5
I gol arrivano, ma è ancora k.o.

Scarano, doppietta per lui

I gol tanto sospirati alla fine sono arrivati (3) ma non sono bastati. E’ sconfitta in goleada contro il Monte Sant’Angelo, avversario che è riuscito ad espugnare con un uomo in meno il terreno del Manzi-Chiapulin con un sontuoso 3-5.
In un match dove la squadra ha ritrovato la via della rete smarrita da tempo ecco ripresentarsi le falle nel reparto arretrato che bene, invece, aveva fatto negli ultimi tempi.
Match del tutto gradevole e a ritmi alti a partire dal 6′ quando Porcelluzzi non sfrutta un errore in disimpegno del centrale e solo non calcia in modo convinto dinanzi a Saracino che blocca la sfera.
All’8′ è Manzella a trovarsi a tu per tu con Solofrizzo che risponde in uscita. Quattro giri di orologio più tardi però arriva l’incertezza del portiere di casa che lascia strada ad un tiro dalla lunga distanza di Scarano che non sembrava irresistibile, 0-1. Tre minuti dopo ripartenza Monte e Urbano sfrutta comodamente il due contro uno con i padroni di casa sbilanciati in avanti a cercare la rete del pari da corner, 0-2.
Al 18′ e 22′ entra in partita il giovane Bollino che si fa vedere dalle parti di Saracino e, dopo il salvataggio di Solofrizzo su Urbano, al 29′ ecco siglare la sua prima rete ufficiale con la maglia del Real Bat a riaprire la contesa.
L’incontro abbastanza maschio sin dal fischio d’inizio si ravviva al 37′ quando Guerra si fa cacciare per un fallo di reazione sotto gli occhi del direttore di gara, quindi si va all’intervallo.
Al 54′ il Monte torna avanti di due reti: punizione in zona bandierina di Scarano e Solofrizzo ci mette del suo prendendo rete sul primo palo.
Nota positiva del match il rientro in campo dopo un anno di Gerundini che al 70′ accorcia le distanze di testa su cross di Bollino esplodendo comprensibilmente la propria gioia mettendo la parola fine al proprio calvario.
A questo punto però la squadra si sfalda e subisce altre due reti in cinque minuti, con Lanzella e Quitadamo, che di fatto tagliano le gambe all’incontro. Nel recupero il giovane Spadaro si toglie la soddisfazione di timbrare il cartellino ma non basta, finisce 3-5.
Le prossime due trasferte, a Palo del Colle e a Celle San Vito che precedono in classifica il Real Bat, sanciranno probabilmente il destino della squadra del Presidente Desantis, al momento a -5 dalla zona playout.

REAL BAT: Solofrizzo, Fiorella, Filannino, Maffeo, Francavilla, Impera (56′ Diterlizzi F.), Patimo, Curci, Longo (68′ Spadaro), Porcelluzzi (56′ Gerundini), Bollino. A disp: Dibenedetto, Diterlizzi A., Cafagna, Piccolo. All: Damato

MONTE SANT’ANGELO: Saracino, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Guerra, Melchionda, Frattaruolo M. (69′ Coccia), Urbano, Quitadamo, Scarano (84′ Totaro M.), Lupoli (40′ Frattaruolo P.). A disp: Carulli, Totaro, Gatta, Nanni. All: Mimmo

Note: reti di Scarano (M) al 12′ e 54′, Urbano (M) al 15′, Bollino (R) al 29′, Gerundini (R) al 70′, Lanzella (M) al 72′, Quitadamo (M) al 78′, Spadaro (R) al 93′. Ammoniti: Filannino (R), Melchionda (M). Espulso Guerra (M) al 37′ per fallo di reazione.

Ruggiero Rutigliano

USD Fragagnano – Galatone 0-1
Un Fragagnano non brillante regala i tre punti

Un Fragagnano non brillante regala la gioia dei tre punti alla squadra di Mister Cimarelli, che riesce ad espugnare anche il Santa Sofia dopo l’impresa contro il Salento Football. Un Fragagnano rimaneggiato che deve fare i conti con le assenze di Cimino (infortunato) e Di Stani (infortunato) oltre allo squalificato Cavallera. In più dopo i primi 6′ di gara perde anche Iaia per infortunio, al suo posto Cellamare anche lui non al 100%.

Il Galatone passa subito in vantaggio sfruttando la momentanea superiorità numerica causata dall’infortunio di Iaia, Rollo colpisce sfruttando un cross proveniente dal calcio d’angolo. Per la restante parte del primo tempo, il Galatone riesce a mantenere il vantaggio complice anche di un Fragagnano irriconoscibile incapace di creare gioco e filtro a centro campo. Le uniche azioni pericolose, provengono da individualità, ci provano Cellamare da calcio da fermo (Passaseo devia in corner) e Verri che sbaglia a tu per tu.

Nella ripresa Mister De Falco prova a cambiare le carte in gioco, fuori Moscato (anche lui non al meglio) dentro Bocconi, ma la sostanza non cambia; il Fragagnano è in giornata NO. Al 21’st fuori Kunde (prestazione incolore la sua quest’oggi) dentro Notaristefano, nei minuti finali il Fragagnano ci prova con più convinzione ed ancora una volta è Verri a sfiorare il pareggio con un diagonale. Il match finisce dopo 4′ di recupero nei quali il Fragagnano non crea alcun problema all’estremo difensore ospite.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli (10’st Bocconi), Pisano, Moscato, Calò, Iaia (7’pt Cellamare), Verri, Greco, Rito, Arcadio, Kunde (21’st Notaristefano). A disp. Sergi, Martino, Mazza, Pappone. All. De Falco

US GALATONE: Passaseo, Nico, Taurino, Lentini, Greco, Rizzo, Gabrieli (40’st Lezzi), Diop, Migali, Selvaggio (45’st Cuppone), Rollo (17’st Romano). A disp. Negro, Agnello, Musardo, Migali. All. Cimarelli

Rete: 9’pt Rollo
Ammoniti 
Fragagnano: Pisano, Calò, Greco, Arcadio, Bocconi, Kunde.
Galatone: Gabrieli, Migali, Romano.

Giuseppe Lonoce

Real San Giorgio: Tappa al San Vito in notturna

La settima di ritorno mette a confronto il San Vito e il Real San Giorgio sotto i riflettori dello stadio “Citiolo”. I brindisini partiti alla grande ad inizio stagione, quattro vittorie nelle prime quattro giornate, hanno successivamente avuto un declino evidente che gli ha risucchiati nelle zone medio-basse della classifica. I sanvitesi, però, sono stati in grado di recuperare i punti persi per strada e risalire la china attestandosi attualmente all’ottavo posto con 32 punti e una partita in meno, più o meno ai margini della zona Play-Off. In casa i biancoverdi, su 11 gare, hanno perso 6 volte, vinto 5 e mai pareggiato, hanno subito 18 reti e ne hanno segnate 17. Un trend, quello casalingo, non eccezionale che all’apparenza mostra una squadra leggermente timida. Il Real San Giorgio, reduce da due sconfitte consecutive e raggiunto in classifica dal Real Alberobello, non può permettersi ancora passi falsi e la necessità di accumulare punti salvezza fanno si che la tappa brindisina sia di quelle delicate. I gialloblu in trasferta, su 11 incontri, hanno perso 9 partite, pareggiato 1 e vinta 1, hanno messo a segno 4 goal e ne hanno subiti 17.
Numeri purtroppo spietati che aspettano solo di essere riequilibrati. Mr Marinelli ha detto “San Vito è un banco di prova importante e non sarà l’ultimo visto che nelle successive partite incontreremo Fragagnano e Mesagne. I brindisini sono una squadra ben attrezzata con giocatori di spessore (Crupi, Frascaro, Candita sono alcuni nomi), esperti della categoria. La squadra è stata costruita non per vincere il girone ma sicuramente ha i numeri per poter rientrare nella griglia dei Play Off, e se non fossero incappati in quel periodo nero, ad inizio campionato, con tutte quelle sconfitte oggi avrebbero potuto contrastare in modo più convinto le prime della classe. Noi dovremo fare i conti con alcune assenze per squalifiche ed infortuni ma questo non ci impedirà di giocarci la nostra onesta partita.”

Un Fasano in cerca di continuità attende al “Vito Curlo” i salentini del Maglie

La gara di andata costò la panchina a Romano Iacovazzi. Il mister Giuseppe Laterza deve fare i conti con le assenze di Chiatante, squalificato, e degli infortunati Speciale, Patronelli e Nicola Ancona

Consueto sabato di vigilia per l’Us Città di Fasano, che domani, alle ore 15, affronterà tra le proprie mura il Maglie. La gara che attende i biancazzurri ha un sapore particolare: esattamente un girone fa, infatti, in seguito alla sconfitta patita sul campo dei salentini, il mister Iacovazzi fu sollevato dall’incarico e al suo posto subentrò il vice Giuseppe Laterza.Dopo 16 giornate, si può dire che l’esonero, la “cura” alla quale sono maggiormente sottoposte le squadre italiane in crisi, ha dato i suoi frutti solo in parte. Se la media punti è aumentata (1.28 il bilancio di Iacovazzi, contro 1.75 di Laterza), il cammino del subentrante ha vissuto tuttavia fasi esaltanti e momenti frustranti: non può che far sorridere il dato che parla di 2 sole sconfitte in 16 partite, peraltro sui campi difficili di Otranto e Fragagnano. Gli apici della stagione sono sicuramente state le perentorie affermazioni in trasferta (entrambe per 4 – 0) sui campi di Manduria e San Giorgio Jonico, match in cui alla abituale solidità difensiva si è felicemente abbinato un fecondo estro offensivo. Il rammarico maggiore, che pesa come un macigno sull’attuale classifica dei biancazzurri, viene dai troppi pareggi (5) maturati al “Vito Curlo”: paradossalmente, sarebbe bastato vincere 3 di quelle 5 cinque partite, perdendo le restanti 2, per avere ora 4 punti in più.

Ma torniamo alla gara di domani. Il Maglie, squadra che staziona stabilmente a metà classifica, è reduce (se si esclude la gara del turno scorso contro il Manduria, rinviata per maltempo) da un ottimo pareggio esterno sul campo del Salento Football. I giallorossi sono dunque una squadra da non sottovalutare. Il mister Laterza potrà contare sul rientro di Massimo Ancona, che ha scontato il turno di squalifica, mentre dovrà fare a meno degli infortunati Alex Patronelli, Paolo Speciale e Nicola Ancona, nonché di Mario Chiatante, fermato per un turno dal giudice sportivo. Arbitro della gara sarà il sig. Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Natilla e Michele Fracchiolla.

CICCIO COFANO – fasanoLive

Un Bitonto decimato affronta l’Atletico Vieste

Si gioca sul neutro di Terlizzi a porte chiuse.

A quasi una settimana dal match col Francavilla, non sono ancora archiviate rabbia e delusione. Per il nettissimo rigore negato a Modesto e per le accuse allo stesso capitano da parte del guardalinee, che gli ha intimato: «Se non ti allontani, ti spacco la bandierina in testa». A questo si aggiungono le paradossali decisioni del giudice sportivo, il quale ha stangato l’US Bitonto con una multa di 500 euro e squalificando il campo “Città Degli Ulivi”Squalificati inoltre l’allenatore in seconda Angelo Coscia fino al 26 marzo e il massaggiatore Nicola Chico fino al 12 marzo. I calciatori squalificati sono invece Modesto, Campanella, Bonasia e Naglieri per somma di ammonizioni.

Dunque, non sono pochi i grattacapi di mister Muzio Di Venere per la gara di oggi contro l’Atletico Vieste, che si disputerà sul campo neutro di Terlizzi. Tutta da inventare la difesa, con tre difensori titolari su quattro out. Con ogni probabilità si aggregherà alla truppa neroverde qualche under 18. Fino all’ultimo si tenta il recupero di Triozzi, mentre l’assenza di Modesto potrebbe essere rimpiazzata con l’estro e la fantasia di Tonio Chisena.

D’altro canto l’Atletico Vieste, rinfrancato dalla vittoria casalinga di domenica scorsa contro la Pro Italia Galatina, dovrà fare a meno dello squalificato Sollitto e dell’infortunato Augelli ma potrà contare sull’apporto di due bitontini doc come Filippo Balzano, ex Ostuni, e il difensore centrale Matteo Camasta.

SI gioca alle 15 sul campo in erba sintetica del comunale di Terlizzi. Arbitra Federico Votta di Moliterno.

GAETANO MASIELLO BitontoLive

San Severo – Bisceglie, per rialzarsi subito

Nell’acquitrino di Gallipoli, il San Severo si è spento quasi subito dinanzi ad una squadra di casa più motivata e ‘cazzuta’, pronta a ristabilirsi dopo un periodo difficile per gioco e risultati. Al di là delle difficoltà logistiche nelle quali si è disputato il match valido per la 23° giornata del campionato di serie D, girone H, a stupire è stato l’approccio degli ospiti, poco consci dell’importanza della posta in palio. Alla vigilia del match, il Gallipoli godeva infatti di una classifica tutto sommato tranquilla, con un piazzamento di centro classifica contemporaneamente troppo distante dalle zone nobili della graduatoria, ma rassicurante rispetto ai pericoli della zona bassa. Il San Severo era invece alla disperata ricerca di punti, per dare seguito alla sofferta vittoria ottenuta contro il Gelbison, e, soprattutto, per invertire un andamento recente in trasferta a dir poco disastroso. I dauni non facevano/fanno punti fuori casa dallo scorso 16 novembre, ed erano reduci da 5 KO consecutivi fuori dalle mura amiche, diventati 6 al termine dell’ultima sfida in Salento.

Con questo ruolino di marcia lontano dall’orbita dei propri tifosi, diventa indispensabile fare punti in casa. Da questo punto di vista il calendario da qui a fine stagione potrebbe dare una mano alla truppa di mister De Felice, poiché se è pur vero che i giallogranata dovranno affrontare a domicilio le forti Sarnese, Fidelis Andria e Potenza, oltre agli scontri diretti in casa del Grottaglie e del Pomigliano, le sfide casalinghe appaiono più agevoli. Al di là del match di domenica prossima contro il Bisceglie e i due a fine stagione contro Brindisi e Taranto, i dauni avranno dalla loro gli scontri diretti contro Francavilla e Scafatese, e la penultima gara di campionato contro il Manfredonia che, si spera, sarà già matematicamente salvo e quindi meno motivato.

Per il San Severo non sarà facile centrare la salvezza senza passare dai play out, ma cominciare a fare punti già dal prossimo turno contro il Bisceglie, cancellando così l’inopinata prova di Gallipoli, sarebbe un buon viatico.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Rappresentativa Under 18 e 17: a Coverciano anche Molenda del Manfredonia

Molenda Giuseppe

E’ tutto pronto per il nuovo corso delle Rappresentativa Nazionali Dilettanti Under 18 e 17 che si ritroveranno dal 2 al 4 marzo al Centro Tecnico di Coverciano per il primo raduno stagionale. Sarà uno stage imponente che coinvolgerà più di 70 calciatori classe ’97, ’98 e ’99 che si alterneranno sui campi di Coverciano sotto gli occhi dei nuovi selezionatori Vittorino Mauri e Egidio Notaristefano.

Tutti i ragazzi appartengono a squadre che partecipano al Campionato Serie D ed a quelli regionali. Tre giorni di lavoro intenso per bruciare le tappe e recuperare il tempo in vista dei primi appuntamenti ufficiali. Lo stage si concluderà mercoledì 4 marzo con una partita amichevole che vedrà la Rappresentativa Nazionale Under 18 affrontare la Berretti dell’Arezzo alle ore 15.00 sempre a Coverciano. Un test importante per i ragazzi di Vittorino Mauri che faranno il loro esordio al Torneo Caput Mundi con il Galles lunedì 9 marzo alle 14.30 ad Artena. Il 10 e il 12 l’under 18 affronterà Malta e Albania. La Rappresentativa Under 17 invece avrà qualche giorno in più per preparare il Torneo Città di Arco – Beppe Viola che vedrà i ragazzi di Notaristefano affrontare gli Allievi di Parma, Milan e Chievo il 12, 13 e 14 marzo.

Rappresentativa Nazionale Under 18 – I convocati (tutti classe 1997)

Portieri: Gabriel Montaperto (Pergolettese), Marco Barsottini (Massese), Gaetano Pardo (Virtus Volla).

Difensori: Alex Medeot (Cjarlins Muzane), Andrea Margiacchi (Rignanese), Ivan Lecce (Taranto), Lorenzo Carissoni (Pontisola), Luca Battistotti (Piacenza), Agnello Ferraro (Sorrento), Riccardo Ferretti (Pineto).

Centrocampisti: Pierpaolo Navarro (Venafro), Stefano Rossoni (Vis Pesaro), Federico Mulas (Campitello), Vincenzo De Marco (Castrovillari), Mattia Alagia (Vivialtotevere Sansepolcro), Daniel Dolce (Pontisola), Fabrizio Dascola (Reggiomediterranea).

Attaccanti: Giuseppe Molenda (Manfredonia), Giuseppe Mattia Carriero (Sporting Bellinzago), Francesco Venuto (Robur Siena), Giovanni Somma (Pomigliano), Lorenzo Tosi (Darfo Boario), Sergio Guglielmino (Gela), Simone Fulvio (Termoli).

Corato a Carapelle. Trasferta difficile senza Losito

Carapelle, anzi Ordona. Sul sintetico della cittadina foggiana che ospita i rossoblu, un altro crocevia della stagione. Il Corato continua l’inseguimento al Gravina con un occhio alle spalle, all’Unione Calcio Bisceglie, affrontando una squadra in calo rispetto a qualche tempo fa, vedi gli ultimi tre risultati (sconfitto a Bisceglie e Rutigliano, solo un pari casalingo con la Virtus Bitritto). Una sola vittoria dalla diciassettesima giornata, quella casalinga col Barium. Occhio però, in casa la formazione di Ricucci non ha mai perso battendo perfino il superGravina.

Dall’altra parte anche la casella delle sconfitte esterne è immacolata. Il Corato è formato trasferta, ha raccolto 28 punti lontano dal Comunale, più di chiunque altro. Numeri che danno pepe alla gara. Leonino torna in terra dauna senza Savio Losito, squalificato, perno della difesa. Lì in mezzo se la giocano Cannillo, Asselti e Daluiso. Il resto della truppa sta bene. Terrone e Difrancesco recuperano allenamento dopo allenamento la condizione ideale. Dall’altra parte spia rossa per Sementino, accasciatosi prima di cominciare l’allenamento del mercoledì. Il ragazzo, trasportato in ospedale, si è ripreso e a lui giriamo il nostro in bocca al lupo. Arbitro dell’incontro sarà Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Il Giovinazzo sfida al San Pio la regina Gravina

Savoni

Attacco spuntato per l’undici di Amedeo Savoni: ancora out Uva e Petaroscia

Sulla carta è una partita proibitiva, quella di domani pomeriggio al San Pio (fischio d’inizio alle ore 15.00, biglietto d’ingresso fissato a 5 euro) contro il Gravina, aprifila indiscussa del campionato di Promozione e formazione che già all’andata (vittoriosa 3-2) dimostrò tutto il suo valore.

Sull’erba artificiale dell’impianto barese, nel ventitreesimo turno del torneo regionale, mancheranno gli infortunati Petaroscia, Porfido e Uva e gli squalificati (entrambi under) Longo e Trillo. Il Giovinazzo che affronta la capolista, quindi, non è quello delle migliori condizioni. «Il mio unico rammarico – conferma il tecnico Amedeo Savoni è che avrei voluto affrontare il Gravina con l’organico al completo e invece siamo qui a fare la conta delle assenze». Al San Pio il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo proseguirà un mini ciclo di ferro che, dopo il rovescio di Corato, deve cercare in qualche modo di poter muovere la classifica, anche se non è affatto facile.

«È vero – continua Savonisiamo reduci dalla sconfitta di Corato, ma non siamo per nulla ridimensionati. La squadra, nonostante il passivo, ha mostrato carattere e gioco con notevoli margini di miglioramento. Certo, affrontare la corazzata Gravina è tutt’altra storia: siamo consapevoli del valore della nostra avversaria che sfideremo con il dovuto rispetto – conclude l’allenatore bitontino caricando un po’ la squadra – ma, certamente, senza paura».

Nessun commento ufficiale, intanto, sulla telenovela legata ai lavori di ripristino del campo di gioco del Raffaele De Pergola di cui ci occupiamo in un altro articolo. «La società – si limita ad affermare il diesse Marco Milanonecessita assolutamente ed al più presto di un campo sportivo su cui poter disputare le partite di campionato non solo della prima squadra, che disputa un ambizioso torneo in Promozione, ma anche di tutte le formazioni del settore giovanile. Per cui – conclude – ci auguriamo che i lavori terminino entro pochi giorni per tornare nella “nostra casa” e per portare finalmente il campionato di Promozione a Giovinazzo ed ai giovinazzesi, dopo diversi anni di attesa».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Giovanili Unione Calcio, gli Allievi superano il Don Uva e conquistano la promozione

allievi Unione Calcio

Al Comunale di Trani, gli azzurri s’impongono per 1-0 al cospetto del Don Uva, conquistando il titolo provinciale assoluto con annesso accesso al campionato regionale, a partire dalla prossima stagione. Marcatura decisiva di De Mango nei minuti iniziali della ripresa.

Un successo ricercato, giunto al termine di una gara tirata ma ben giocata. Gli allievi dell’Unione Calcio si laureano campioni provinciali assoluti superando di misura il Don Uva.

Una stracittadina disputatasi presso l’impianto “Comunale” di Trani, dinanzi ad una bella cornice di pubblico.

Gli azzurrini del tecnico Rumma partono bene, rendendosi pericolosi in un paio di occasioni nella prima frazione di gioco. In apertura di secondo tempo (5’st), sugli sviluppi di un corner, De Mango mette a segno la marcatura decisiva con un preciso colpo di testa.

Gli avversari cercano di rispondere al vantaggio azzurro, ma De Mango e compagni riescono a gestire il punteggio, sfiorando il raddoppio nei minuti finali.

Un successo che, dalla prossima stagione, proietta gli Allievi dell’Unione Calcio al campionato regionale: l’impresa, solo sfiorata per due stagioni consecutive, riesce agli azzurri in una partita speciale.

Soddisfatto ed entusiasta il tecnico azzurro, Luca Rumma. “I ragazzi sono stati stupendi sotto tutti i punti di vista – commenta -. Hanno messo in atto ciò che avevo chiesto loro, in particolare nel primo tempo, ma nella seconda frazione sono stati bravi a tener saldi i nervi e a soffrire nella giusta misura. Ne è venuto fuori un bel match – continua Rumma –  combattuto ma piacevole. I complimenti vanno anche al Don Uva, per aver dato vita ad una gara così intensa”.

Valentina Sinigaglia