Archive 08/04/2015

Unione Calcio, terzo posto degli Allievi al XIII Torneo dell’Adriatico

Allievi Unione Calcio

Gli azzurrini del tecnico Luca Rumma hanno conquistato il terzo posto nel torneo internazionale svoltosi a Cesena durante le festività pasquali. Prestazioni più che positive anche per i Giovanissimi del tecnico Fanelli, protagonisti di ottime gare.

Si è conclusa con il terzo posto degli Allievi l’avventura del settore giovanile dell’Unione Calcio al “XII Torneo dell’Adriatico”, svoltosi a Cesena dal 3 al 6 aprile.

Un’esperienza più che positiva per gli azzurrini, accompagnati da un consistente gruppo di genitori nonché dallo staff tecnico e dirigenziale biscegliese. “Anche quest’anno abbiamo vissuto una Pasqua diversa – commenta il presidente azzurro Enzo Pedone -. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di misurarsi con compagini provenienti da tutta l’Italia e non, vivendo con loro lo sport in maniera genuina e serena. Ringrazio tutti coloro i quali hanno seguito la squadra in questo viaggio, supportando e seguendo i ragazzi durante il loro percorso nel torneo”.

Alla manifestazione internazionale hanno preso parte le compagini dei Giovanissimi sperimentali (2001-2002) guidati dal tecnico Gaetano Fanelli e quella degli Allievi (1998-1999), sotto la guida tecnica di Luca Rumma e del suo staff.

Nel turno eliminatorio gli Allievi hanno incamerato una sconfitta al cospetto dei padroni di casa del Romagna Centro (2-1), pareggiando 1-1 contro gli svizzeri dell’Fc Mendrisio nella seconda gara. Decisiva, in chiave qualificazione, è stata la vittoria per 2-0 controla Calcense. Insemifinale Favuzzi e compagni hanno sfidato i comaschi della Bregnanese, venendo sconfitti per 2-1. Nella finale per il terzo-quarto posto gli azzurri si sono misurati con i francesi del Montesson, sfida che si è conclusa sullo 0-0 al termine del tempo regolamentare. Determinanti i calci di rigore che hanno visto prevalere i biscegliesi con il punteggio di 4-3. Particolarmente degne di nota tra le fila azzurre le prestazioni di Ferrante, Di Terlizzi e Valentini, quest’ultimo autentico trascinatore e autore del rigore decisivo che, unito alle prodezze di Cangelli, hanno regalato il terzo gradino del podio.

I Giovanissimi, invece, hanno inaugurato il torneo con una sconfitta al cospetto dei siciliani del Rinascita Patti (vincitori nella propria categoria, nda), impattando per 0-0 al cospetto della Faloppiese nella seconda gara, bissando nell’ultimo turno eliminatorio contro il Lesa Vergante (1-1 il punteggio finale).

“Forse ci è mancata un po’ di fortuna – ammette Pedone -, soprattutto per ciò che riguarda i Giovanissimi che hanno ben figurato, mostrando bel gioco e voglia di fare, non riuscendo però a superare il turno eliminatorio. Discorso simile per gli Allievi – aggiunge il numero uno azzurro – protagonisti di belle prestazioni ma che probabilmente hanno raccolto meno di ciò che avrebbero meritato. Tuttavia la soddisfazione è tanta, in entrambi i casi si sono visti i frutti del lavoro che ragazzi e staff stanno portando avanti”.

Valentina Sinigaglia  

 

 

 

Terza categoria verso gli scontri finali

Due partite di recupero del Campionato provinciale di Terza Categoria sono state giocate in settimana per la diciannovesima giornata. Il Cagnano Varano ha battuto l’Ischitella 2 a 0, in trasferta; mentre il Sant’Agata ha avuto la meglio, 1 a 0, sull’Atletico Orsara, in casa. Il Cagnano Varano, capolista, allunga sullo Sporting Apricena, che, però, deve recuperare la gara con il Sant’Agata, avversario dello Sport Lucera nell’ultima di campionato che si disputerà il 19 aprile. La squadra celeste, a causa del turno di riposo di domenica prossima, ha solo una possibilità per difendere il terzo posto dall’assalto dell’Ischitella; il Cagnano Varano e lo Sporting Apricena, invece, dovranno giocare, rispettivamente, due e tre partite.
Anche l’Ischitella dovrà scendere due volte in campo; quindi, lo Sport Lucera dovrà necessariamente vincere, al Comunale, contro il Sant’Agata, e sperare che qualcosa vada storto ai garganici (che hanno lo Sporting Apricena in trasferta) per poterli affrontare in casa nei play-off. La stagione regolare della Terza Categoria foggiana si avvia verso un finale combattuto e quanto mai interessante per la presenza di compagini ben attrezzate che non sfigurerebbero nella categoria superiore; lo Sport Lucera è grande protagonista di questa disputa, probabilmente, con qualche rimpianto perché la rincorsa al vertice della classifica non può che avere come massimo traguardo il terzo posto, comunque, risultato eccellente considerato che il sodalizio lucerino ha affrontato la stagione con ampio ritardo e ha praticamente rivisto la rosa a dicembre.

SundayRadio

Audace Barletta è pronto alla volata finale

Mister Filomeno: «Salvezza ad un passo ma manca ancora qualche punto»

Passata la paura, superato il momento difficile che dalla 13^ alle 23^ giornata aveva portato alla conquista di una sola vittoria a fronte di 5 pareggi e 4 sconfitte con relativo pericoloso avvicinamento alla zona play-out, l’Audace si è rialzato mettendosi quasi al sicuro con tre vittorie consecutive e andando alla pausa per le festività di Pasqua con animo sereno. Ne è consapevole mister Filomeno che analizza lucidamente quello che è stato l’ultimo periodo dei suoi: «Tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 abbiamo avuto un momento davvero difficile- afferma il giovane allenatore biancorosso- le cause sono diverse e difficili da spiegare, fatto sta che siamo arrivati ad un passo dai play-out». Nel momento di maggiore crisi però: «È emerso lo spirito di questo gruppo, di questi ragazzi davvero fantastici che con 3 vittorie consecutive si sono tirati fuori dai guai». Il peggio è dunque passato, ma Filomeno ha le idee chiare e sa che non bisognerà abbassare la guardia: «Manca ancora qualche punticino per arrivare alla salvezza diretta, un obiettivo fondamentale da raggiungere per salvaguardare il nostro grande patrimonio che è la Prima Categoria».

Mancano 8 giornate al termine del campionato, i biancorossi ritorneranno in campo il 12 aprile sul terreno della capolista Cerignola poi affronteranno la Virtus Molfetta (casa), la Nuova Andria (trasferta), l’Atletico Stornara (casa), il Bitetto (trasferta), l’Omina Bitonto (casa), l’Ultrattivi (trasferta) fino a chiudere il 31 maggio al “Manzi-Chiapulin” contro il San Marco in un match che si spera possa essere disputato a salvezza già acquisita.

Adriano Antonucci – BarlettaViva

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Eccellenza: Scontri diretti per la salvezza.

Ormai la Virtus Francavilla giocherà solo per festeggiare, non ci saranno playoff, quindi si gioca solo per evitare i playout e il penultimo posto. 

Con la Virtus Francavilla già promossa in Serie D, per via della finale di coppa contro la Bustese (che ha già vinto il proprio campionato), le gare della 29esima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese vedranno ormai molti scontri poco “attraenti”. Solo la sfida playout, infatti, potrebbe regalare emozioni, anche se le notizie che arrivano dal campionato di Serie D, attualmente, non sono confortanti in tal senso. Con l’Ascoli Satriano ormai retrocesso in Promozione (penultima partita della doppia avventura in Eccellenza contro la Vigor Trani), rischia grosso anche l’Ostuni penultimo, nel caso in cui il Grottaglie dovesse retrocedere dalla D. A quel punto dall’Eccellenza scenderebbero direttamente due squadre. L’Ostuni, peraltro, ospiterà proprio la capolista Virtus Francavilla, che dal suo canto vorrà chiudere i giochi anticipatamente con una vittoria senza sconti (ha +4 sul Nardò che giocherà in casa dello Sporting Altamura). Nardò che è già alle finali nazionali, senza passare dai playoff, avendo oltre la soglia di 7 punti dalla terza classificata. Inutili, quindi, ai fini della classifica le gare Casarano-Atletico Vieste e Novoli-Atletico Mola. Si gioca il tutto per tutto, in fondo, nelle gare Sudest-Galatina e Castellaneta-Bitonto, entrambi scontri diretti, mentre l’Hellas Taranto ospiterà una Libertas Molfetta già in “vacanza”. La situazione, attualmente, con l’Ostuni penultimo a 23 punti, vede il Bitonto favorito con 30 punti, seguito da Castellaneta a 29, Sudest a 28, Hellas Taranto a 26 e Galatina a 25. Questi distacchi e l’incognita della possibile retrocessione del Grottaglie dalla D, basteranno ad accendere il finale di stagione anche in una Eccellenza che, in alto, ha già scritto tutto.

Fabio Trallo

Terza Categoria: Sant’Agata-Atletico Orsara 1-0

In una gara valida come recupero della diciannovesima giornata del campionato provinciale di Terza Categoria il Sant’Agata ha battuto l’Atletico Orsara con il punteggio di 1 – 0. In classifica il Sant’Agata distacca proprio gli ospiti. Di seguito la classifica aggiornata:

40 Cagnano Varano
36 Sporting Apricena
36 Sport Lucera
34 Ischitella
27 Sporting Sannicandro
27 Ordona
26 Virtus Castelluccio
23 Sant’Agata
19 Atletico Orsara
10 Elce
3 Nuova Daunia

Quartieri Uniti Bari a gonfie vele, parla Calaprice

Michele Calaprice

Quartieri Uniti a gonfie vele sia con i senior che con la juniores. La formazione barese infatti se finisse oggi il campionato di promozione sarebbe salva, mentre è già un dato di fatto che i ragazzi terribili di mister Solombrino vincendo lo spareggio per 6 -0 con la Rutiglianese si sono aggiudicato il successo nel proprio girone del campionato under 18 regionale. Ma come si suole dire il bello comincia adesso, infatti Balenzano e soci domani iniziano un’altra entusiasmante avventura: a Corato nel primo match del triangolare regionale tra le tre vincenti di tutti i gironi pugliesi (il raggruppamento comprende Quartieri Uniti Bari, Cerignola e Corato) la compagine biancorossa proverà a stupire ancora.

Di prima squadra e juniores abbiamo piacevolmente parlato in esclusiva con il direttore generale Michele Calaprice (nella foto): ” Vedere attualmente il Quartieri Uniti Bari saldo mi garantisce una soddisfazione immensa, le difficoltà sono state tantissime in questa stagione, la nostra formazione ha l’età media più bassa della categoria, quindi soprattutto inizialmente questi giovani hanno avuto bisogno del giusto adattamento nei confronti di un campionato mai disputato. Adesso con Gianni De Bellis in panchina le cose sono cambiate, la squadra ha grande consapevolezza dei propri mezzi, giochiamo a viso aperto contro qualsiasi avversario e non partiamo mai battuti. Chi vuole batterci deve sudare le proverbiali  “sette camice”.  Chiaramente non dobbiamo abbassare la guardia in questo finale di stagione, il pericolo playout è in agguato, ma sono sicuro che continuando a fare certe prestazione non avremo problemi ad ottenere la permanenza diretta. Faccio i complimenti a tutti i ragazzi, allo staff tecnico, a Gianni Caffaro, responsabile del settore giovanile, coadiuvato dal prezioso e  competente apporto di Michele Fraddosio, figura dirigenziale per noi importante. Non amo parlare molto dei singoli ma permettetemi di fare un plauso e ringraziamento speciale all’esterno alto Balenzano che sta disputando un torneo di altissima levatura tanto da attirare le attenzioni di club professionistici davvero rilevanti. Approfitto altresì di questa chiacchierata per fare un grande in bocca al lupo alla formazione juniores che domani nella prima partita della fase finale regionale esordisce a Corato. Ci teniamo a far bene e ad andare più avanti possibile in questa competizione. Sappiamo che la favorita è il Cerignola, ma come affermavo in precedenza con noi nessuno a vita facile perché sportivamente parlando abbiamo sette vite. Inoltre se domani dovessimo vincere o pareggiare avremmo il vantaggio di affrontare la compagine dauna sabato 11 aprile tra le mura amiche. I miei ragazzi terribili hanno fino ad ora svolto un torneo impeccabile, meritano di regalarsi e offrire di rimando a noi tante altre soddisfazioni“.

pugliaGol

Apricena, Romagnoli: “per la salvezza e’ dura, ma ho piena fiducia nella squadra”

Madre Pietra Apricena

Una bella boccata d’ossigeno per trascorrere una Pasqua veramente serena. La Madre Pietra Apricena arriva alla pausa forte di una vittoria meritata e sofferta contro il Real Bat. Una squadra che, seppur ultima in classifica, ha dato battaglia al Garibaldi, nella speranza di agganciare il probabile ultimo treno playout. Ma l’Apricena ha mostrato caparbietà e ha ottenuto una vittoria fondamentale nella bagarre salvezza.

Certamente, presidente Romagnoli, anche questi punti sono stati sudati, come tutti quelli in classifica.
È la nostra caratteristica quest’anno. Ogni punto guadagnato sul campo è frutto di grande sacrificio. Anzi, a volte raccogliamo meno di quanto seminiamo. Essere il penultimo attacco del girone è purtroppo un dato di fatto: finalizziamo poco, anche quando costruiamo buone trame. E spero che in questa ultima parte della stagione si inverta questa tendenza. C’è anche da dire che i risultati delle altre non ci stanno aiutando: squadre che erano quasi spacciate stanno recuperando e stanno facendo molti più punti che nel girone di andata. Il calcio a volte è strano e, comunque, i punti si fanno vincendo le partite.

Il campionato entra ormai nel rush finale. Mancano sei gare e dopo Pasqua si va a far visita al Monte Sant’Angelo. Una squadra  senza grandi obblighi di classifica, sulla carta. Ma che gioca per vincere ogni partita.
“Il Monte lo conosciamo, all’andata in una gara molto difficile ci è andata bene. Una partita risolta da un calcio piazzato, come spesso ci accade. È una squadra giovane,  con ottime individualità, ma al tempo stesso una grande organizzazione di gioco in cui si vede bene la mano di mister Mimmo. Sappiamo che andremo ad affrontare una gara tutt’altro che facile. Noi siamo una società giovane e il Monte rappresenta quasi un modello per noi. Siamo vicini, li conosciamo e abbiamo visto e apprezzato l’ottimo lavoro fatto in questi anni, che li ha portati ad essere una bella realtà per tutta la Capitanata in un campionato difficile come la Promozione. Superando anche diverse difficoltà”.

Certo per l’Apricena sarebbe fondamentale fare risultato, perché la lotta in fondo è sempre più dura.
“Sappiamo che dobbiamo cercare di fare più punti possibile. Eravamo consapevoli all’inizio che quest’anno non sarebbe stata una passeggiata e che ci dovevamo giocare tutto all’ultimo minuto dell’ultima giornata di campionato. Siamo consapevoli delle nostre qualità, ma riconosciamo i nostri limiti. Limiti che il tecnico Rufini ha sempre cercato di colmare sin dal suo insediamento, ereditati anche dalla precedente conduzione tecnica della squadra. Rufini ha cercato di inculcare i principi del lavoro e del sacrificio per raggiungere gli obiettivi. E di questo non posso che ringraziarlo. Ci siamo rimboccati le maniche e stiamo a fatica risalendo la china. Sappiamo che non è semplice e che non abbiamo più prove d’appello. Purtroppo abbiamo perso diversi “treni” quest’anno, soprattutto in casa. La gara di domenica, seppur contro l’ultima della classe, ha riportato la consapevolezza che ce la possiamo fare a mantenere la categoria e ce la metteremo tutta. Dobbiamo giocare tutte le domeniche per vincere. E poi vedremo, all’ultimo triplice fischio, dove saremo arrivati. Ho fiducia nei miei ragazzi e spero di essere ripagato, non solo per me ma per tutte le persone che lavorano per questa società e, soprattutto, per  la città di Apricena. Colgo occasione per ringraziare chi ci aiuta giornalmente per rendere possibile il nostro lavoro, dandoci una mano in diversi modi. Auguro a loro e a tutti i tifosi una serena Pasqua. Auguri che estendo a  tutti gli sportivi. Riprendiamo a lavorare martedì, per prepararci alla difficile gara di Monte Sant’Angelo.

Giuseppe Del Fuoco

Leverano, comunicato da parte della società.

La Salento Football Leverano, a seguito delle recenti e passate  vicende arbitrali che l’hanno vista sfortunata protagonista, ritiene opportuno fornire alcune doverose precisazioni.

Innanzi tutto, nel constatare i ripetuti errori avvenuti a proprio danno in questa stagione, evidenzia come non sia propria abitudine protestare o lamentarsi per gli errori dei direttori di gara, consapevole che un’esasperazione dei toni non può giovare alla loro serenità.

Il comportamento dei nostri tesserati è stato, in questo, esemplare, anche nell’ultima giornata di campionato contro il San Vito, benché la squadra abbia subito errori tanto evidenti e per certi versi clamorosi e inspiegabili.

Questo atteggiamento di estremo fair-play, educazione e correttezza non deve, però, essere scambiato per debolezza ed accondiscendenza verso una situazione che vede la SF Leverano fortemente penalizzata da parte del mondo arbitrale.

Le incredibili sviste avvenute ai danni della SF Leverano in questo campionato non hanno bisogno di proteste indecorose per evidenziarsi in tutta la loro limpidezza.

La Salento Football Leverano crede pertanto sia giusto, in questa situazione, chiedere al mondo arbitrale e alla Lega Nazionale Dilettanti maggiore rispetto ed attenzione, in virtù anche degli sforzi economici che la società sostiene per mandare avanti questo campionato.

Solo così potrà essere mantenuta da parte di tutti quella serenità indispensabile per fare sì che il gioco del calcio sia davvero un divertimento per tutti e non far perdere la voglia a chi veramente ci mette il cuore per il calcio.

Fonte: Salento Football Leverano

Marcatori Serie D: Genchi leader solitario

24 le reti realizzate nel turno pre pasquale del campionato di Serie D girone H.
La ventinovesima giornata ha fatto registrare cambiamenti in testa alla classifica marcatori. Grazie alla doppietta realizzata sul campo della Sarnese, è Genchi il nuovo leader solitario con 21 reti all’attivo. Segna anche De Rosa che raggiunge quota 20 in seconda posizione. A secco Molinari, si fa sotto Palumbo del Potenza, che segna e raggiunge quota 18.
Rete n. 14 in questo torneo per Maggio della Sarnese. Doppietta per Olcese della Fidelis Andria che raggiunge quota 12 reti. Nona rete per Marcucci della Scafatese. Raggiungono quota 7 La Porta del Manfredonia, Pastore del Pomigliano e Sperandeo del Francavilla in Sinni.
Sesta rete in campionato per Cinque del San Severo e doppietta che lo porta a quota 6 per Croce del Monopoli. Tocca quota 5 Figliolia dell’Arzanese. Segna il suo quarto gol stagionale, Mignogna del Taranto. Terza rete per Caraccio e Vaccaro del Potenza, Farriciello della Scafatese e Pinto del Monopoli. Quota 2 per D’Ancora del Bisceglie e Roghi dell’Arzanese. Prima rete stagionale per Roncone del Monopoli e Rosato del Gallipoli.

Classifica marcatori dopo la giornata 29 (prime posizioni)

21 reti: Genchi (Taranto)
20 reti: De Rosa (Cavese)
19 reti: Molinari (Brindisi)
18 reti: Palumbo (Potenza)
16 reti: Picci (Francavilla in Sinni)
14 reti: Maggio (Sarnese) e Zotti (Bisceglie)
13 reti: Lattanzio (Fidelis Andria)
12 reti: Olcese (Fidelis Andria)
11 reti: Varriale (Gelbison)

Alessandro Polichetti

Unione Calcio, domani la partenza per il XIII Torneo dell’Adriatico

Gli allievi dell’Unione Calcio

Giovanissimi ed Allievi dell’Unione Calcio prenderanno parte al torneo internazionale di Cesena (3-6 aprile 2015), giunto alla tredicesima edizione. Nella serata di venerdì la cerimonia di apertura, sabato e domenica le gare eliminatorie. Lunedì le finali.

Dopo le splendide vittorie nel torneo “Roma International Cup” dello scorso anno, il settore giovanile dell’Unione Calcio prenderà parte ad un nuovo prestigioso torneo giovanile.

Domani mattina, infatti, buona parte del vivaio azzurro partirà per Cesena, in vista del “XIII Torneo dell’Adriatico” che prenderà il via sabato 4 e proseguirà sino a lunedì 6 aprile.

Saranno due le compagini biscegliesi protagoniste: Giovanissimi sperimentali (2001-2002), guidati da Gaetano Fanelli, e Allievi (1998-1999), sotto la guida tecnica di Luca Rumma.

La manifestazione internazionale (aperta anche a Juniores, Esordienti, Pulcini e Piccoli amici, Femminile, Calcio a 5 e Calcio a 7, nda) sarà inaugurata nella serata di venerdì 3 aprile con la cerimonia d’apertura presso l’Orogel Stadium “Dino Manuzzi” di Cesena, con annessa sfilata di tutti i clubs partecipanti, inni nazionali e fuochi d’artificio finali.

Nella mattinata di sabato, invece, il via alle gare con la fase eliminatoria. La categoria Giovanissimi verrà suddivisa in 4 gironi (per un totale di 16 squadre), mentre per la categoria Allievi si sfideranno 8 compagini, suddivise in due gironi.

Nella domenica di Pasqua proseguiranno le gare eliminatorie, le quali decreteranno le squadre che approderanno alle finali, previste lunedì 6 aprile.

Teatro del torneo sarà il centro sportivo “Romagna Centro”, alle porte di Cesena, con i suoi campi in erba sintetica.

Un’altra Pasqua all’insegna dello sport e del divertimento, in una manifestazione internazionale di sicuro stimolo per gli azzurrini, che anche quest’anno potranno contare sul seguito di un folto gruppo di genitori.

Valentina Sinigaglia

Grottaglie – San Severo 0-1
successo che vale oro

Un successo che vale oro. Il San Severo batte per 1-0 il Grottaglie nel match andato in scena presso lo stadio “Atlantico D’Amuri”, grazie alla rete del bomber Lorenzo Cinque arrivata al minuto 87.

Mister De Felice (in tribuna per scontare la seconda giornata di squalifica) conferma ancora una volta il 4-4-2, rilanciando il tandem d’attacco Molino-Cinque. La sfida è vivace fin da subito, il San Severo spinge immediatamente, all’8′ Cinque in fuga viene steso al limite da Laghezza, che rischia l’espulsione, ma trova solo il giallo; sulla successiva punizione, l’estremo difensore respinge sul tiro di Colucci. All’11′ ancora giallogranata vicini al vantaggio, Sorriso con caparbietà va via sulla sinistra, crossa al centro, dove Colucci fa partire un mancino che colpisce la traversa. La prima occasione per il Grottaglie arriva al minuto 28, cross di Prete dalla sinistra, Del Prete di testa spara alto; i padroni di casa crescono e guadagnano terreno, ma arriva il secondo legno dei ragazzi di mister De Felice: al 34′, Colucci batte un calcio di punizione da metà campo, Cinque di testa scavalca Laghezza ma è la traversa a dirgli di no. Con i tentativi di Cammarota e Campagna dalla distanza si chiude la prima frazione.

Il secondo tempo vede i padroni di casa crescere e mettere pressione sui giallogranata, ci provano sia Gnoni che Bongermino, ma Carotenuto è bravo a chiudere la serranda in entrambi i casi. Al 63′ percussione di Mustone, che arriva sulla trequarti avversaria e serve Cinque, che insacca in posizione netta di off-side, trovando il fischio puntuale dell’arbitro. Inizia la girandola dei cambi, le squadre non regalano grandi emozioni e ci si avvia ad un finale aperto ad ogni risultato. All’83′ occasione clamorosa per il Grottaglie: il pallone, rimbalzando su un campo in condizioni precarie, scavalca diversi giocatori ed arriva in area giallogranata, dove c’è un contrasto aereo tra Carotenuto e Facecchia; la sfera rimane a disposizione di quest’ultimo, che può calciare verso la porta sguarnita, dove un attentissimo Mustone è pronto ad allontanare il pericolo. Il detto “gol mangiato, gol subito” trova immediata applicazione, al minuto 87 passa in vantaggio il San Severo: punizione dalla sinistra battuta da Cammarota, in mischia Cinque devia quanto basta a battere Laghezza. Il Grottaglie si butta in avanti con la forza della disperazione, ma, dopo 4′ di recupero, il signor De Santis decreta il fischio finale.

GROTTAGLIE: (3-5-2) Laghezza; Bruno, Danese (dal 64’ Montenegro), Misuraca; L. Franco, Salvi, Gnoni (dal 51’ De Luca), Faccini, Prete; Bongermino (dal 73’ Facecchia), Del Prete. A disp.: Anastasia, De Roma, Pisano, Aurelio, De Pasquale, Collocola. All.: Pettinicchio.

U.s.d. SAN SEVERO: (4-4-2) Carotenuto; Mustone, F. Favilla, Gregorio, Colucci; Mastrangelo, Campagna (dal 79’ Favetta), Cammarota, Sorriso (dal 64’ Rossi); Molino (dal 79’ Gallio), Cinque. A disp.: Di Michele, Calabrice, D’Arienzo, D. Favilla, Monte, De Bellis. All.: Centra.

Arbitro: sig. De Santis di Lecce.
Assistenti: Sciammarella di Paola e Valente di Roma 2.
MARCATORE: 87’ Cinque (S).
AMMONITI: Laghezza, Bruno, Del Prete, Montenegro (G); Mustone, Cinque, Gallio (S). – ANGOLI: 4-0 per il Grottaglie. – RECUPERI: 2’ p.t.; 4’ s.t..

Salvatore Fratello

Recuperi di oggi

Si sono giocate oggi due gare di recupero di Promozione e III Categoria. Sconfitta interna per l’Ascoli Satriano contro la Pro Italia Galatina, 0-1 con rete di Serri al 59esimo. In III Catagoria è il Cagnano Varano ad avere la meglio nello scontro al vertice contro l’Ischitella.

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
Recupero ventisettesima giornata
Ascoli Satriano – Pro Italia Galatina 0-1

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA
recupero diciannovesima giornata
Ischitella – Cagnano Varano Calcio 0-2

serie D: I risultati di oggi

Oggi alle ore 15.00 in campo il Campionatoditalia per la 29^giornata (33^ nei gironi A,B e D) nel consueto turno pre-pasquale. Di seguito tutti i risultati. 

AEL Grottaglie – San Severo 0-1
41’st Cinque

Arzanese – Puteolana I. 2-0 (ore 16)
38’pt Figliolia, 18’st Roghi

Brindisi – Bisceglie 0-1
43’pt D’Ancora

Fidelis Andria – R. Potenza 2-3
22’pt Vaccaro (P), 28’pt rig. e 23’st rig. Olcese (FA), 34’pt Palumbo (P), 46’st Caraccio (P)

Gallipoli – Manfredonia 1-1
36’pt La Porta (M), 29’st Rosato (G)

Monopoli – Cavese 4-1
9’st Pinto (M), 12’st e 19’st Croce (M), 43’st De Rosa (C), 45’st Roncone (M)

Pomigliano – Gelbison VDL 1-0
30’pt Pastore

Sarnese – Taranto 1-3
4’st rig. e 10’st Genchi (T), 23’st Mignogna (T), 32’st Maggio (S)

Scafatese – Francavilla in Sinni 2-1
35’st Sperandeo (F), 43’st rig. Marcucci (F), 45’st Farriciello (F)

CLASSIFICA

Fidelis Andria 63
R. Potenza 60
Taranto 58
Brindisi 54
Bisceglie 52
Cavese 46
Gallipoli 44
Sarnese 42
Manfredonia 39
Monopoli 39
Gelbison Vdl 39
San Severo 31
Francavilla In Sinni 28
Arzanese 26
Pomigliano 25
Scafatese 24
Ael Grottaglie 23
Puteolana I. 20

N.B.: Cavese -6; Grottaglie -1

Serie D, le designazioni arbitrali e variazioni al programma gare

Oggi alle ore 15.00 in campo il #Campionatoditalia per la 29^giornata (33^ nei gironi A,B e D) nel consueto turno pre-pasquale. Akragas-Torrecuso in diretta su Raisport 1.

La Serie D scende in campo oggi giovedì 2 aprile alle ore 15.00 per la 29^giornata in osservanza della Santa Pasqua.
Tra le partite in programma sono previste alcune variazioni al fischio d’inizio: alle 16.00 Arzanese-Puteolana (H);

Questo l’elenco completo delle gare:

Girone H:
Ars Et Labor Grottaglie – San Severo (Daniele De Santis di Lecce),
Arzano – Puteolana Internapoli (Matteo D’ambrogio di Frosinone),
Brindisi – Bisceglie (Giuseppe Perrotti di Campobasso),
Fidelis Andria – Rossoblu Potenza (Manuel Volpi di Arezzo),
Gallipoli – Manfredonia (Giacomo Vimercati di Cosenza),
Monopoli – Cavese (Francesco Di Paolo di Chieti),
Sarnese – Taranto (Giovanni Nicoletti di Catanzaro),
Pomigliano – Gelbison (Federico Pragliola di Terni),
Scafatese – Francavilla (Davide Moriconi di Roma 2).

San Severo attento ai cartellini!

Il buon momento del San Severo nel campionato di serie D, girone H, sconta un difetto di fondo che va confermandosi dall’inizio di questa stagione. I dauni hanno ripreso a marciare nel 4° torneo della scala gerarchica calcistica federale (8 punti nelle ultime 5 sfide). Il tabellino delle vittorie, almeno in casa, ha segnato uno speranzoso 4 su 5 negli ultimi due mesi, mentre il pareggio a Sarno, contro la Sarnese ha perlomeno bloccato la striscia di KO consecutivi rimediati in trasferta, nonostante l’ultimo sfortunato 1-0 incassato in casa della capolista Andria due domeniche fa. A preoccupare però è il rendimento disciplinare dei giallogranata che, con la stagione ormai avviatasi nella sua fase finale, potrebbe creare non pochi problemi. Anche in occasione della delicata trasferta di giovedì contro il Grottaglie, il San Severo dovrà fare a meno di 4 elementi per squalifica: Fulco, espulso nel finale della sfida contro lo Scafatese, Florio Dell’Aquila, sanzionati per somma di ammonizioni, e Coccia, che deve scontare l’ultimo dei 3 turni di stop inflittigli nel post San Severo – Francavilla. Sarà assente anche l’allenatore De Felice, che dovrà osservare un altro turno di riposo forzato dopo quello già estinto in occasione della gara con la Scafatese.

Dall’inizio del 2014/15, il San Severo ha accumulato 11 espulsioni, di cui 4 nelle ultime 6 partite compresa quella di mister De Felice. In un caso, lo scorso 25 gennaio contro la Cavese, i dauni hanno terminato il match con la doppia inferiorità numerica a causa del doppio rosso sventolato a Florio eMastrangelo. I ragazzi in tenuta giallogranata che hanno terminato anzitempo la gara per motivi disciplinari sono stati: Dell’Aquila (2 volte, una direttamente dalla panchina), gli ex Carminati CampanellaD’Arienzo, i già citati Florio e Mastrangelo, Campagna, Mustone, sanzionato addirittura con 3 turni di fermo, e appunto Fulco nell’ultima giornata.

Abbastanza per chiedere a i ragazzi del San Severo di stare attenti ai cartellini.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Torna in campo il Manfredonia, trasferta al “Bianco” di Gallipoli

La gara d’andata è di quelle da ricordare per parecchio tempo. Al Miramare si affrontano Manfredonia e Gallipoli, l’inizio gara è da incubo per i sipontini, nel giro di venti minuti i galletti salentini vanno a segno con Negro, Tedesco e Presicce. Sugli spalti cala il gelo, sembra la classica domenica da dimenticare. E invece…qualcosa accade. Basta accorcia le distanze, in chiusura di primo tempo una sassata di Coccia riduce ulteriormente lo svantaggio. Ad inizio ripresa una nuova sventura, rigore per il Gallipoli, dal dischetto Presicce si fa ipnotizzare da Addario, passa qualche minuto e Vairo viene espulso per doppia ammonizione.

Eppure, il Manfredonia trova la forza per portarsi in avanti e con il gol di Del Prete su rigore completa la rimonta. “Quella partita fu incredibile e straordinaria – ricorda Massimiliano Vadacca – però da parte nostra ci fu una grandissima reazione: i ragazzi, infatti, seppero reagire benissimo ed alla fine ci furono anche i complimenti degli avversari. Ecco, probabilmente in quel pomeriggio è scattata una molla speciale, è iniziata quella striscia di risultati positivi, tranne l’immeritata sconfitta di Potenza, che poi ci ha consentito di scalare gradualmente la classifica fino all’attuale posizione”.

E domani Gallipoli e Manfredonia saranno nuovamente l’una di fronte all’altra, mister Vadacca deve fare a meno di Palumbo per squalifica e Romeo per infortunio, da valutare in extremis le condizioni di Rizzi. “Situazioni come queste – continua il tecnico dei sipontini – possono presentarsi a chiunque ed in un qualsiasi momento, per cui è inutile fasciarsi la testa mentre è meglio ragionare sulle possibili soluzioni. Ovviamente, i primi ragionamenti riguarderanno la scelta dei quattro under da schierare come titolari, poi verranno gli altri. Comunque sia, al di là di tutto saranno le condizioni fisiche dei singoli ad indicarmi la strada per arrivare alla formazione titolare. E poi, in fin dei conti ho la certezza di avere a disposizione un gruppo di ragazzi davvero eccezionali sui quali posso contare in qualsiasi momento ed è questo l’aspetto che più mi interessa e tranquillizza”. Sei giornate al termine, 18 punti in palio e una salvezza da blindare, e ancora, 5 derby da disputare più “l’eccezione Potenza”. Cos’altro aggiungere, non resta che giocarle.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

San Severo: Da qui alla fine tutte finali di Champions

Corrado Del Giudice

Il dg Del Giudice: “Da qui alla fine tutte finali di Champions, anche a Grottaglie sarà una battaglia”


Dopo la vittoria nell’ultima sfida contro la Scafatese ed in vista della trasferta di Grottaglie, parla il dg Corrado del Giudice, che dice la sua sul 3-0 di domenica, sui prossimi impegni e sulle speranze di salvezza del San Severo.

Le sue impressioni sul match vinto contro la Scafatese?

È stata una gara dominata dal primo minuto, maggiore voglia da parte dei nostri di vincere rispetto agli avversari; sono entrati in campo con il piglio e la cattiveria giusti, anche se fin dall’inizio si è capito che non sarebbe stato facile scardinare la difesa della Scafatese. Impostazione ottima della partita da parte del mister, l’arma vincente è stata la voglia dei ragazzi.

Vede questo San Severo in crescita?

Credo che non si possa affermare il contrario. La squadra ha potuto accrescere la propria competitività da quando sono arrivati i rinforzi dal mercato invernale, giunti tutti a mercato chiuso, e da allora si è visto un gioco ulteriormente migliorato, con atleti che vengono da esperienze in Lega Pro. Lo stesso mister De Felice disse che, con questo organico dall’inizio, si sarebbe potuto puntare ai play-off, e sono i risultati ed i punti a dargli ragione: 16 punti nel girone di ritorno sui 28 complessivi, e mancano sei partite da qui al termine. Va ricordato anche che i nuovi arrivati sono stati messi a disposizione dell’allenatore, per motivi vari, solo da alcune partite.

A Grottaglie che partita si aspetta?

Un’altra battaglia, sarà l’ennesima partita della vita, fino al termine saranno tutte finali quelle da disputare. Andremo lì con la voglia di fare il massimo, e soprattutto con due risultati che potrebbero essere utili su tre; senza guardare le avversarie, personalmente penso che arrivare a quota 38-40 punti potrebbe voler dire salvezza.

Quanto sarebbe importante cambiare marcia in trasferta?

Io credo che la squadra ha già cambiato marcia in trasferta, tenendo conto di episodi come quello di Andria che ci hanno penalizzato, già dalla gara di Sarno siamo migliorati. Se non fosse stato anche lì per un episodio, l’espulsione di Mustone, avremmo raggiunto la vittoria ed oggi saremmo davanti al Francavilla; tornando sulla gara di Andria, abbiamo dominato in casa di una squadra che sta facendo letteralmente un campionato a parte.

Un suo messaggio personale alla squadra?

Ogni partita è una finale di Champions. Bene così, ma mai mollare un centimetro: stessa attenzione, stesso piglio, ma soprattutto stessa voglia, che è quello che più mi ha colpito contro la Scafatese. 

Un augurio a Comegna, giocatore della Scafatese che ha subito un brutto infortunio domenica?

Oltre agli auguri a questo ragazzo sfortunato, mi fa piacere rimarcare anche l’atteggiamento del nostro pubblico che gli ha tributato un applauso al momento dell’uscita dal campo.

Volevo chiudere dicendo che in particolar modo sono felice per il gol di Molino, professionista serio sul quale punto molto, un bravo ragazzo che meritava tutta la gioia della prima rete con la nostra maglia.

Salvatore Fratello

Post Bitonto-Casarano, stangata del giudice sportivo. I neroverdi: “Pensiamo a salvarci”

0-3 a tavolino, altri 500 euro di multa e 1 punto di penalità. Dopo la pausa pasquale, impegni contro il Castellaneta e l’Ascoli Satriano. Nessuna voglia di parlare.

In casa Us Bitonto, dopo le decisioni del giudice sportivo in merito alla partita non disputata domenica contro il Casarano, tutti tengono le bocche cucite.

Sia il presidente Francesco Paolo Noviello, sia il segretario generale Emanuele Santoruvo, sia il direttore sportivo Francesco Morgese.

Il motivo? Semplice. Pensare unicamente al campo. Alle ultime due partite da disputare, contro Castellaneta e Ascoli Satriano. A una salvezza da raggiungere a tutti i costi. E che, senza possibilità di essere smentiti, sarebbe meritata.

La stangata. La punizione per il Bitonto – seppur forse prevedibile – è durissima. 0-3 a tavolino (il secondo stagionale, dopo quello contro il Novoli), 1 punto di penalizzazione in classifica, l’ammenda di 500 euro «per prima rinuncia», si legge nel comunicato del giudice sportivo.

Rigettato, allora, il ricorso urgente presentato dalla società. Anche perché lo stesso «le motivazioni del reclamo non sono pervenute nel termine abbreviato di cui al C.U. nº50 del 15/01/15, bensì alle ore 16,28. Ad ogni modo dal rapporto arbitrale emerge che la gara non si è disputata a causa del mancato adempimento della reclamante al prelievo coattivo disposto a proprio carico e comunicato dal CRP all’istante con telegramma del 20/03/15».

Emerge, allora, che i neroverdi erano già a conoscenza dal 20 marzo che ci sarebbe stato un prelievo coattivo. Possibile tutto ciò? Mistero…

La palla al campo. Archiviata la domenica delle Palme di autentica passione e in attesa del riposo di Pasqua, la palla deve passare necessariamente al campo. E alle ultime due battaglie. Nonostante il punto di penalità, il Bitonto è in pole position per la salvezza diretta. Ha ancora 3 lunghezze di vantaggio sul Locorotondo e sulla zona playout, e 8 punti (ma una partita in più) di distacco dal Galatina, penultimo della classe.

La ripresa, però, sarà di fuoco. Il 12 aprile ci sarà la battaglia sportiva sul campo del Castellaneta, immediatamente dietro i neroverdi e bisognoso di punti. Il 19, poi, si chiude in casa contro l’Ascoli Satriano, che potrebbe essere già retrocesso.

Giusto, allora. Basta parlare. Che lo faccia il campo.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Le foggiane fuori regione

In Eccellenza Molisana, la Polisportiva Dauna ha pareggiato 2-2 sul campo del Venafro ed è sempre ben salda al secondo posto a 3 gare dal termine della regular season. Vittoria importante per il Casalnuovo Monterotaro, che ha battuto 2-1 in casa la Cliternina, i ragazzi di mister Palumbo sono a -6 punti dalla salvezza.  Pareggio per 1-1 tra il Roseto e il Nuovo Montaquila, che è proprio la squadra che le due foggiane inseguono per la salvezza, rosetani ad un passo dai matematici play-out. In Promozione, il Pietramontecorvino perde terreno dalle prime due, Montenero e Macchia, pareggiando 2-2 sul campo del Real Prata. La Frentania a tre gare dal termine  e sempre in zona play-out, ha perso 2-1 a Petacciato. In Prima Categoria, a 5 turni dalla fine del campionato, perdono sia il Carlantino, 4-0 in casa con il Bojano ’62 e il Volturino sempre ultimo, 2-0 in casa del Real Gildone. Nell’altro girone, pareggio a reti bianche per il Quattro Torri Chieuti fermato dal Sant’Angelo. Dauni che scivolano al quarto posto, già sicuri dei play-off. Nel girone “C”, di Seconda categoria, perde in trasferta la capolista San Marco la Catola, 2-1 sul campo dell’Audax Toro, mantenendo comunque la vetta del girone. Celentia sempre terza, grazie al 5-1 casalingo al San Giovanni in Galdo. Quarto posto per l’Alberona, che ha battuto con un tennistico 6-0 il Monacilioni. Vittoria schiacciante anche per il Real Roseto, per 9-1 ai Reds, i rosetani sono sempre quinti a 2 gare dal termine. Nel girone “D”, a riposo il Lesina secondo, già sicuro della finale play-off, in quanto è a più di 10 punti dalla quinta in classifica. Pareggio a reti bianche, nel “derby pugliese” in Prima Campania, tra Artemisium S.Agata e Sporting Accadia. Spettacolare cornice di pubblico, con più di 500 spettatori. Le due pugliesi ora sono sempre terza e seconda in classifica, con lo Sporting Accadia che viene distaccata dal Real Ariano che ora comanda in solitaria il girone. Pareggio anche per l’Anzano, unica pugliese in Seconda Campana, che ha fermato in casa lo Sporting Flumeri. I ragazzi di De Meo sono sempre penultimi a +4 sul Villanova a 6 gare dal termine. Vincono lo Sporting Team Appenninica, 1-0 al Bonito “B”, mentre il Panni ha vinto a tavolino contro la Virtus Grottaminarda che non si è presentata in casa dei pugliesi, il Monteleone era a riposo.  Lo Sporting Team Appenninica è sempre terzo, il Panni è sesto a -4 dal quinto posto, mentre il Monteleone è nono. Giovedì le tre pugliesi impegnate in Terza Categoria , torneranno di nuovo in campo per recuperare un turno, in quanto è uno dei due gironi dispari della zona di Avellino.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Momento positivo al San Severo

Il buon momento del San Severo nel campionato di serie D, girone H, sconta un difetto di fondo che va confermandosi dall’inizio di questa stagione. I dauni hanno ripreso a marciare nel 4° torneo della scala gerarchica calcistica federale (8 punti nelle ultime 5 sfide). Il tabellino delle vittorie, almeno in casa, ha segnato uno speranzoso 4 su 5 negli ultimi due mesi, mentre il pareggio a Sarno, contro la Sarnese ha perlomeno bloccato la striscia di KO consecutivi rimediati in trasferta, nonostante l’ultimo sfortunato 1-0 incassato in casa della capolista Andria due domeniche fa. A preoccupare però è il rendimento disciplinare dei giallogranata che, con la stagione ormai avviatasi nella sua fase finale, potrebbe creare non pochi problemi. Anche in occasione della delicata trasferta di giovedì contro il Grottaglie, il San Severo dovrà fare a meno di 4 elementi per squalifica: Fulco, espulso nel finale della sfida contro lo Scafatese, Florio e Dell’Aquila, sanzionati per somma di ammonizioni, e Coccia, che deve scontare l’ultimo dei 3 turni di stop inflittigli nel post San Severo – Francavilla. Sarà assente anche l’allenatore De Felice, che dovrà osservare un altro turno di riposo forzato dopo quello già estinto in occasione della gara con la Scafatese.
Dall’inizio del 2014/15, il San Severo ha accumulato 11 espulsioni, di cui 4 nelle ultime 6 partite compresa quella di mister De Felice. In un caso, lo scorso 25 gennaio contro la Cavese, i dauni hanno terminato il match con la doppia inferiorità numerica a causa del doppio rosso sventolato a Florio e Mastrangelo. I ragazzi in tenuta giallogranata che hanno terminato anzitempo la gara per motivi disciplinari sono stati: Dell’Aquila (2 volte, una direttamente dalla panchina), gli ex Carminati e Campanella, D’Arienzo, i già citati Florio e Mastrangelo, Campagna, Mustone, sanzionato addirittura con 3 turni di fermo, e appunto Fulco nell’ultima giornata.
Abbastanza per chiedere a i ragazzi del San Severo di stare attenti ai cartellini.

ANTONIO PIO CRISTINO

FBC Gravina – Monte Sant’Angelo 2-0
bel regalo di Pasqua

Gravina – Monte Sant’Angelo

La FBC Gravina confeziona un bel regalo di Pasqua
Nel recupero col Monte Sant’Angelo vittoria per 2-0 e divario decisivo nei confronti delle inseguitrici

Una doppietta di capitan Cardano nel recupero della sesta giornata di ritorno contro il Monte Sant’Angelo (gara non disputata il 19 febbraio scorso per le abbondanti piogge al Comunale) permette alla corazzata gialloblu di scavare un solco importante tra la capolista ela coppia Corato-Bisceglie(rispettivamente a -8 e -9) mettendo adesso una seria ipoteca per il titolo finale. Prestazione quasi impeccabile per gli atleti di Loseto sospinti da ben 2.000 supporter nonostante il match infrasettimanale e l’orario di gioco (17.00).
Al 3’ gravinesi già vicinissimi al vantaggio con uno stacco imperioso di Albano sugli sviluppi di un corner con la palla che termina di poco alta. Poco dopo (8’) è il collega di reparto Scaringella ad impegnare Saracino con una bella girata sventata in angolo. Quindi è la volta di Sisalli che al15’lascia partire un forte tiro-cross che attraversa tutta l’area foggiana senza fortuna. Bisogna attendere il 20’ per vedere all’opera i bianconeri di mister Mimmo, autori di una prestazione generosa, che con Quitadamo provano ad impensierire l’attento Cilumbriello. Al 28’ viene annullato una rete per sospetto fuorigioco di Albano dopo una bella percussione di Scaringella. Gli sforzi dei locali trovano finalmente gioia al 37’: Sisalli pennella da corner un preciso traversone lungo per la testa di Cardano che insacca con precisione sul secondo palo. È il gol che fa esplodere il Comunale. La rete prova a scuotere gli ospiti, che in due minuti (al 44’e al 46’) pervengono in area gravinese prima con un tiro di Scarano terminato alto, poi con una bella staffilata di Manzella neutralizzata da Cilumbriello.
Secondi 45’ di gioco e monologo gialloblu. All’8’ legno di Scaringella dopo ottima triangolazione con Albano, ma due minuti dopo il Monte capitola per la seconda volta: ancora Cardano si rende autore di una bella azione sull’out di destra lasciando da qui partire un bolide che con la complicità sfortunata di Saracino permette il raddoppio ai locali. I gravinesi potrebbero ulteriormente arrotondare il punteggio sempre con la premiata ditta Albano-Scaringella, anche se la più nitida occasione per il 3-0 è confezionata da capitan Cardano (traversa su punizione) sui cui sviluppi Gernone non inquadra la porta di testa.
Giornata di festa e solidarietà sugli spalti con la presenza di una delegazione di diversamente abili dell’Anffas e il dono di una somma di denaro da parte dellaFBC Gravinaalla piccola Elena, bambina di Monte Sant’Angelo affetta da una malattia rara. La FBC vince anche sul piano sociale…

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Cardano (Ieva), Gernone, Albano, Sisalli (Millan), Scaringella (Gilfone). All. Loseto. A disp: Fineo, Panarelli, Indrago, Grittani.

MONTE SANT’ANGELO: Saracino, Mangiacotti, Lauriola (Sangenesio), Manzella, Guerra, Melchionda, Nanni (Frattaruolo), Urbano (Rinaldi A.), Quitadamo, Scarano, Lupoli. All. Mimmo. A disp: Rinaldi M., Coccia, Giuffreda, Gatta.

ARBITRO: Carrer (sez. di Barletta)
ASSISTENTI: Gambarotta e Fumarulo
RETI: Cardano (37’pt e10’st)
AMMONITI: Scaringella
ESPULSI: Gilfone
NOTE: 1.800 spettatori

Domingo Mastromatteo

Unione Calcio, la Juniores chiude con un pregevole terzo posto

Juniores Unione Calcio

Campionato di vertice per gli azzurrini, che hanno conquistato il terzo gradino del podio nel girone B del torneo regionale. “E’ stata una stagione densa di soddisfazioni sportive e non – dice mister Piccarreta – . Una gioia immensa vedere molti dei miei ragazzi in prima squadra”

Nei giorni scorsi è terminata la stagione 2014/15 della Juniores dell’Unione Calcio. Un campionato di vertice, concluso al terzo posto con 41 punti all’attivo e con tante nuove leve affacciatesi in prima squadra.

Il giovane tecnico che ha accompagnato gli azzurri in questa avventura, Aldo Piccarreta, commenta così la sua prima stagione nella società biscegliese: “Non posso che partire dalla chiamata di Renzo Ferrante che a luglio mi dava il suo benvenuto nella famiglia dell’Unione Calcio – ricorda – . Nei mesi successivi sono arrivate gioie, buoni risultati ma soprattutto tante piccole soddisfazioni personali legate all’alto numero di “miei” ragazzi che hanno avuto l’opportunità di mettersi in mostra anche con la prima squadra”.

Un torneo in crescendo per gli azzurrini, il cui percorso è stato segnato da partite che Piccarreta non dimenticherà facilmente. “Una delle gare più significative della stagione è stata senza dubbio la sfida d’andata controla Vigor Trani. Finìcon una vittoria netta per 2-0 e durante l’intervallo realizzai che per la lotta al primo posto ci saremmo stati anche noi. Indelebile rimarrà anche il ricordo del match di ritorno contro il Corato, la squadra della mia città. Sotto di un gol, abbiamo ribaltato il punteggio imponendoci per 2-1 grazie ad una prestazione incredibile dei ragazzi e la gioia a fine gara è stata incontenibile. Infine sarà impossibile dimenticare la sconfitta del “Cagnazzi” di Altamura, al cospetto della Fortis. Credo che in quell’occasione la squadra abbia disputato la migliore partita della stagione, incappando, tuttavia, in un kappaò (3-2 il risultato finale, nda). Uno stop pesante in chiave classifica perché abbiamo detto definitivamente addio alle ambizioni di primato, torneo vinto poi con merito dal Corato”.

Accanto alle vicende sportive, però, si sono sviluppati solidi legami interpersonali. “Ho avuto a che fare con gente meravigliosa, sportiva e speciale dal punto di vista umano. Mi è stata riservata un’accoglienza straordinaria sin dai primi giorni, avendo la possibilità di imparare molto da tuttala società. Nonsmetterò mai di ringraziare tutti, dai miei più stretti collaboratori agli instancabili magazzinieri nonché alla dirigenza sempre presente. Il modo in cui hanno cresciuto i ragazzi, con la massima educazione e la migliore cultura sportiva, non ha eguali. Ritengo che questo sia l’ambiente ideale per crescere, perciò spero che i rapporti tra me e l’Unione Calcio possano continuare nel tempo.  Un grazie particolare, poi, lo rivolgo ai miei ragazzi. Ho trovato una squadra con la quale posso dire, a fine anno, di aver raggiunto un rapporto di fratellanza, per me sono diventati tutti fratelli minori. A tutto questo si aggiunge la grande soddisfazione personale di continuare a seguire molti di loro tra le fila della prima squadra. Almeno sei dei miei ragazzi hanno esordito accanto a Di Pinto e compagni, questo non può che riempirmi di gioia”.

Valentina Sinigaglia  

Rinascita Rutiglianese ad un passo dal ritiro

L’ ammenda di 400 euro comminata dal giudice sportivo alla Rinascita Rutiglianese ha mandato su tutte le furie il presidente, Giovanni Saffi che minaccia il ritiro della propria squadra dal campionato di promozione gir. A.  La motivazione, secondo il presidente, è a dir poco ridicola. Il Giudice multa la Rutiglianese perché propri tifosi, durante la gara R. Rutiglianese – Canosa di domenica 29 marzo 2015, lanciavano in campo due palline da tennis senza conseguenze.
E’ evidente che il giudice ha deciso in seguito al referto arbitrale , un referto lacunoso e incompleto perché, si chiede ancora il presidente, la terna “ meraviglia”, arbitro, Sig. Angelo Tomasi di Lece, assistenti, Sigg.ri Angelo Delucia e Danilo Galia di Foggia, ha visto le due palline  da tennis e non visto la nebbia provocata dall’accensione di diversi fumogeni? E ancora, come mai il giudice sportivo punisce un lancio di due palline, qualora ci fosse stato, con 400 euro di ammenda mentre su altri campi per molto  più : “ propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente arbitrale “ l’ammenda è stata solo di 200 euro ?. Saffi si dice a dir poco sconcertato di quanto, da diverse domeniche, sta succedendo sui campi di gioco e su quanto viene riportato sui comunicati ufficiali in merito alle decisioni del giudice sportivo. Senza entrare in merito alla direzione arbitrale di domenica scorsa, il presidente si dice “ soncertato e deluso” e si chiede  : “vale la pena continuare ? “ Domani. conclude  Saffi, riunirò il consiglio direttivo e se tutti saranno d’accordo, martedi prossimo partirà la raccomandata con  la quale  comunicherò al Presidente Tisci il ritiro della squadra dal campionato”. “ In queste condizioni, e per evitare guai maggiori, è meglio lasciar perdere”. “ Voglio ricordare a tutti che le casse delle società sportive non sono diventate dei pozzi senza fondo” .Per dovere di cronaca, aggiungiamo noi, le due palline da tennis “ incriminate” costano appena 95 centesimi cadauna.

Mimmo De Gregorio

Giudice Sportivo
Decisioni del 31/03/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Che scoppola a Bitritto! Il Corato perde 4 a 1

«La peggior prestazione della stagione», parola di Mimmo Leonino. Il commento del tecnico barlettano è laconico, l’amarezza per la peggior sconfitta del suo Corato è palese. Mai i neroverdi avevano subito quattro reti in una singola partita. Mai avevano risposto in maniera così blanda. Mai la difesa a quattro aveva concesso così tanto. Un neo da cancellare immediatamente, sin dalla prima gara post-pasquale, in casa con la Rutiglianese. Da una parte i demeriti del Corato, dall’altra i meriti del Bitritto di Caricola, confermatasi squadra dalla classifica bugiarda. La velocità e i guizzi di Antonio Zonno, il migliore in campo delle iene, hanno messo in crisi il Corato sin dai primi minuti.

E dire che l’obiettivo allo Scirea erano i tre punti, da conquistare per avvicinare il Gravina e allontanare il Bisceglie, protagonisti del big match pomeridiano terminato 0 a 0. La squadra, carica negli spogliatoi, si è sciolta dopo dieci minuti. 6’, Zonno s’invola a destra, cross e pallone che colpisce il braccio di Losito, come ad Apricena ma lì il tocco fu di Cifaratti. Colella dal dischetto non si emoziona. Ci si aspetta una reazione sulla falsa riga di Bitetto (Barium) ma la Virtus trova il raddoppio. Calcio di punizione Corato, la palla rimbalza fuori area, Landini viene steso e Zonno scappa via. Neroverdi sbilanciati, l’esterno ex Mola sforna un assist al bacio per Miccoli che realizza il 2 a 0. Il Corato prova a rientrare in partita perché le occasioni, anche in una giornata così nera, le ha sapute costruire. La carica la suona Beppe Landini. Preoccupa Portoghese dalla distanza, sforna cross velenosi e colpisce anche un palo dalla distanza.

Ad avvio ripresa il Bitritto potrebbe chiudere subito i giochi con Zonno che spara alto su invitante assist di Piergiovanni. Si fa perdonare subito, al 6’. Da suggeritore a protagonista. Nuovo contropiede partito da Palasciano. Il servizio è di Colella. La chiusura del man of the match presente in ogni gol del Bitritto. Il 3 a 0 sembra condannare i neroverdi che si giocano ancora qualche cartuccia. Portoghese vede neroverde spesso ma i coratini non vedono la porta con cattiveria. Le occasioni importanti? Tante. Un tiro a giro di Terrone terminato fuori, la conclusione di Martinelli bloccata dall’avambraccio del portiere, il salvataggio a pochi metri dalla linea di Masotti, il tocco ravvicinato di Zaza respinto da Portoghese, la piazzata di Martinelli oltre la traversa a porta sguarnita. Il Corato all’arrembaggio lascia ovviamente spazio alle rapide ripartenze bitrittesi. Miccoli spreca in diagonale da ottima posizione, Colella invece no. Al 30’ azione insistita di Zonno, Camerino sventa in uscita, tocco morbido dell’ex Sudest e poker che spezza definitivamente i sogni di rimonta del Corato. Inutile il gol di Lazzaro Lomuscio (nono) su assist di Terrone nel finale. Troppo tardi per evitare una sconfitta da tirar via con un colpo di spugna.

VIRTUS BITRITTO: Portoghese, Masotti, Piergiovanni, Clementini, De Virgilio, Sgaramella (40’st De Cosmis), Zonno, Valerio, Miccoli (34’st Ferri), Colella. Allenatore Mimmo Caricola.

CORATO: Camerino, Saragaglia, Landini, Sylla, Losito, Cifaratti, Daluiso (10’st Zaza), Pensa (26’st Asselti), Martinelli (26’st Ragno), Terrone, Lomuscio. Allenatore Aldo Gallo (Mimmo Leonino squalificato).

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: 7’pt Colella rig. (VB); 10’pt Miccoli (VB); 6’st Zonno (VB); 30’st Colella (VB); 45’st Lomuscio (C)

Francesco De Marinis – lostradone

Ancora video!

youtubeDopo aver arricchito la videogallery nella giornata di ieri, ecco ancora due video realizzati dalla società Gravina Calcio, nella gara contro l’Unione Bisceglie. Sono già presenti nella nostra galleria.

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Marcatori Seconda categoria: Davide La Torre riaggancia Angerame

19 le reti messe a segno nel ventiseiesimo turno del campionato di Seconda categoria girone A.
Ben 8 sono state realizzate nello scoppiettante 4-4 tra Troia e Nuova Spinazzola. Nella classifica marcatori, a secco Angerame, ne approfitta Davide La Torre. L’attaccante della Squadra del cuore di Rodi Garganico, mette a segno il suo gol n. 24 in campionato, agganciando l’attaccante del Sauri.
Sale a quota 15 Silvestre del Biccari. A segno anche Gianpiero La Torre del Matinum, che sale a 14. Salgono a quota 10 Arborea e Scilimato della Nuova Spinazzola, mentre il loro compagno di squadra Quattromini raggiunge quota 7.
Sesta rete stagionale per Bove della Nuova Spinazzola e Somenzari dell’Atletico Carapelle. Sale a 4 Pircalabescu del Troia. Terza marcatura per Fucci della Virtus Andria e Misino dello Sportmania Cerignola. Toccano quota 2: Ciccarelli e Cupo del Troia, Conversano della Virtus Andria e Tarricone dello Sportmania Cerignola. Prima rete in stagione per i vari: Bonavita, Lauriola, Murani e Tursi.

Classifica marcatori dopo la giornata 26 (prime posizioni)

24 reti: Angerame (Sauri) e Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.)
20 reti: Guglielmi (Sportmania Cerignola)
15 reti: Silvestre (Biccari)
14 reti: Gianpiero La Torre (Matinum)
13 reti: Cartanese (Candela)
12 reti: Zanfirov (Carapellese)
11 reti: Di Sipio (San Nicandro G.)

Alessandro Polichetti