Archive 13/04/2015

Nuova Molfetta – Unione Calcio 0-2
vittoria all’inglese contro la Nuova Molfetta

Nuova Molfetta – Unione Calcio

Prova concreta degli azzurri che ritrovano i tre punti superando per 2-0 la Nuova Molfetta nel quintultimo turno di campionato. A segno Pasculli e De Lorenzo.

Ritorno alla vittoria per l’Unione Calcio che sbanca il “Paolo Poli” di Molfetta, imponendosi per 2-0 al cospetto della Nuova Molfetta.

Azzurri privi del capocannoniere del girone Di Pinto (ancora ai box per via dell’infortunio rimediato contro il Gravina, nda), Gabriele Monopoli, squalificato, e dei convalescenti Amoroso e De Francesco. A centrocampo parte dal primo minuto Cannone (classe ’97 proveniente dalla Juniores), mentre in difesa torna titolare Abruzzese. Reparto avanzato composto da Pasculli, capitano di giornata, Di Pierro e De Lorenzo.

Partono bene i biscegliesi che sbloccano la contesa al primo affondo con Pasculli, abile ad insaccare d’anticipo il suggerimento dalla sinistra di Papagno, piazzando nell’angolino alla sinistra dell’estremo molfettese De Santis.

Due minuti più tardi Cardinale spreca la chance del pari non riuscendo a sfruttare un’errata valutazione nell’uscita di Delfino. L’Unione Calcio tiene in pugno la gara mentre i padroni di casa si affidano alla velocità di Campanale per tentare di scardinare l’attenta difesa azzurra.

Al 22’ Di Pierro s’incunea in area, Ciciriello ferma la sua corsa fallosamente: il direttore di gara, Mallardi di Bari, concede il penalty in favore dei biscegliesi. Sul dischetto De Lorenzo non sbaglia, ritrovando la marcatura dopo otto giornate, la settima in campionato con la maglia azzurra.

Alla mezz’ora Ciardi alza bandiera bianca a causa di un fastidio muscolare, al suo posto entra Rizzi. Il doppio vantaggio non fa abbassare la guardia a Pasculli e compagni, che allo scadere vanno vicini al tris con De Lorenzo, la cui incornata in area piccola trova la pronta risposta di De Santis.

I ritmi calano sensibilmente nella ripresa. L’Unione Calcio si limita ad amministrare, alzando il tiro solo negli ultimi 10’ della seconda frazione. Al 33’ il neoentrato Malerba suggerisce dalla destra per De Lorenzo che, con la sua giocata marchio di fabbrica (stop e rovesciata), sfiora la personale doppietta. Sei minuti più tardi Angelo Monopoli ci prova con un potente destro dalla trequarti, fuori misura. Al 44’ Di Pierro suggerisce centralmente per Bufi, la cui conclusione di prima intenzione non centra lo specchio della porta. Sussulto molfettese nel primo minuto di recupero con De Fato, il quale si ripete al 49’ con un’incornata che s’infrange sulla traversa.

Gli azzurri, quindi, incamerano la 19esima affermazione stagionale, portandosi a quota 64 punti in graduatoria, scavalcando momentaneamente il Corato, impegnato tra le mura amiche contro la Rutiglianese.

Nuova Molfetta: De Santis, Ciciriello, Martino, Barile, Cafagna, Del Zotti, Lomonte, Carrante (16’ st Gesuito), Salvatore (16’ st Foggetti), Campanale, Cardinale (1’ st De Fato). All. De Gennaro. A disp: Caiati, Fiore, Tarantino, Natilla.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Abruzzese, Ciardi (30’ pt Rizzi), Moreo, D’Angelo, Cannone, De Lorenzo (37’ st Ang. Monopoli), Pasculli (16’ st Malerba), Di Pierro. All. Di Corato. A disp: Troilo, Ferrucci, Biscogli, Porcelli.

Arbitro: Mallardi (Bari); Ignomiriello (Bari), Bari (Bari).
Marcatori: 4’ pt Pasculli, 22’ pt De Lorenzo (rig.)
Ammoniti: Pasculli, Ciciriello, Cafagna, Del Zotti.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia     

A.S.D. Canosa- Barium 0-2
Una sconfitta pesante per i rossoblu

I capitani Cuocci e Terrevoli

Brutto rientro dopo la sosta per le vacanze pasquali per il Canosa che perde tra le mura amiche contro il Barium penultimo della classe. Una ripresa da cancellare al più presto, tocca rimboccarsi le maniche agli uomini di mister Scaringella per evitare spiacevoli sorprese nel finale di stagione che diventa insidioso a partire dalla prossima trasferta in terra barese. La 29a gara del campionato di promozione pugliese che è stata disputata allo Stadio Comunale “S. Sabino”, ha visto affrontarsi due squadre con lo stesso obiettivo :conquistare i punti salvezza per evitare i play out. Ancora una volta i padroni di casa in formazione rimaneggiata per le concomitanti assenze di molti titolari per infortunio e dello squalificato Abruzzese, che ha costretto il tecnico del Canosa a rimodulare il reparto arretrato schierando: De Blasio tra i pali, Cellamaro e Cuocci con la fascia di capitano centrali difensivi, Di Gennaro e Andriani esterni, Guacci, Farid, Palmitessa e Michielli nella mediana, Caputo e Volpe in attacco.
Il Barium, capitanato dal sempreverde Donato Terrevoli(45 anni), dal passato illustre con le maglie del Barletta, Taranto, Chieti ed Andria ha dovuto fare a meno dello squalificato De Giosa. Gli ospiti partono bene e si rendono subito pericolosi con una punizione battuta da Terrevoli che De Blasio para. Rispondono i rossoblu con una discesa di Palmitessa che entra in area e serve al centro dove arriva leggermente in ritardo Caputo. Le squadre giostrano bene a centrocampo e da un’iniziativa di Pastore che sorprende la retroguardia canosina nasce l’assist vincente per la testa di Pizzuto. In vantaggio il Barium controlla le folate offensive del Canosa, proteso in avanti per riagguantare le sorti dell’incontro e da una distrazione dei difensori rossoblu, i biancorossi raddoppiano con Rinaldi servito da De Tommaso. Prima del riposo il Canosa va a tiro con Caputo di poco alto. Nella ripresa poche azioni degne di nota con i padroni di casa storditi dal doppio svantaggio che non riescono ad impensierire i biancorossi apparsi tonici e concentrati per portare a casa la vittoria, importantissima per il prosieguo oltre a caricare il morale. Nel prossimo turno il Canosa affronterà fuori casa i temibili ragazzi dei Quartieri Riuniti di Bari mentre il Barium ospiterà la Liberty Palo in una partita decisiva ai fini della classifica.

A.S.D. Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Andriani (dal 75′ Sanluca), Guacci, Cuocci, Cellamaro, Michielli (dall’89’ Bruno), Farid, Volpe, Palmitessa, Caputo. A disposizione: Conte, Lamanna, Faretina, Patruno, Di Rienzo Allenatore : Giuseppe Scaringella

Barium: Doronzo, Danza A., Canniello, Insalata, Desimini, Silvestri, Pastore, Terrevoli, Rinaldi (dal 50′ Sassanelli), De Tommaso (dall’89’ Danza G.), Pizzuto (dal 60′ Serafini). A disposizione:Niviera,Romito,Vischi,Pacifico Allenatore : Rivizzigno Cosimo

Arbitro: Francesco Danilo Barile coadiuvato dagli assistenti Benedetto Direse  e Federico Favilla della Sezione di Foggia.
Reti: 20′ Pizzuto, 40′ Rinaldi
Ammoniti: Insalata, Terrevoli,Andriani, Cuocci, Cellamaro, Palmitessa, De Tommaso.

 Bartolo Carbone

Real BAT – Giovinazzo 1-1
Un pari che serve a poco, il Barium a -7

Un pari interno che serve a poco quello ottenuto oggi a cospetto del Giovinazzo Calcio, sesto in graduatoria alla ricerca di un posto ai playoff. La squadra di Damato disputa una buona partita ma ai fini della classifica il pareggio risulta vano visto il successo del Barium Calcio che, a questo punto, si porta a +7 rendendo durissimi i piani salvezza dei rossobiancoazzurri.

La cronaca: all’11’ ci prova Bollino con un potente destro che termina alto, al 25′ ancora Bollino serve in sovrapposizione Filannino che atterrato da dietro da Facchini si guadagna un penalty sacrosanto che Piccolo non sbaglia. Gli ospiti si rendono protagonisti di una prima frazione sterile e si fanno vedere al tiro solamente al minuto 42 con Roselli che calcia sull’esterno della rete da posizione defilata.
Nella ripresa punizione invitante dal limite al 2′, Patimo sfiora il palo. Al 54′ ghiotta opportunità per Longo che riceve da Bollino nell’area piccola calciando maldestramente addosso al portiere ospite che tiene in partita i suoi e, dieci minuti dopo, arriva il pareggio bruciante firmato da Redjehim che deposita in rete a porta vuota dopo il palo colto da Cubaj, squadra da rivedere nell’occasione.
La reazione è nei piedi di Diterlizzi F. che ci prova da lontano quindi sulla testa di Francavilla. All’ 80′ rete annullata a Patimo per un offside che non c’è.
Prossima settimana impegno proibitivo a Ordona contro il Carapelle, quarto in classifica.

REAL BAT: Rizzi (58′ Solofrizzo), Diterlizzi A., Fiorella, Cormio, Francavilla, Impera, Filannino B., Piccolo (74′ Gerundini), Longo (66′ Diterlizzi F.), Patimo, Bollino. A disp: Curci, Cafagna, Porcelluzzi, Spadaro. All: Damato

GIOVINAZZO: Terlizzi (53′ Marolla), Messina, Roselli, Porfido, Facchini, Angelico, Uva (74′ Patruno), Vernice, Cubaj, Losito (53′ Trillo), Redjehim. A disp: Tunzi. All: Savoni

Note: reti di Piccolo rig. (R) al 25′, Redjehim (G) al 64′. Ammoniti: Diterlizzi A., Longo, Impera, Diterlizzi F. (R), Facchini, Angelico, Trillo (G).

Ruggiero Rutigliano

San Severo – Brindisi 4-2
Un poker per correre verso la salvezza.

Al “Ricciardelli”, il San Severo abbatte l’ostacolo Brindisi, portando a casa la vittoria con il risultato di 4-2.

Mister De Felice conferma ancora una volta il 4-4-2, lanciando ancora Molino in attacco a fare reparto con Cinque, con Florio e Sorriso propulsori sulle fasce. I giallogranata partono bene, già al 10′ Florio, su cross di Molino, calcia a porta sguarnita, ma Ciano salva tutto sulla linea; il Brindisi risponde con Loiodice che colpisce la traversa con un lancio dai 30 metri. Al 20′ Sorriso va vicino al gol su assist di Cinque, ma non riesce ad angolare il tiro a pochi passi dalla porta, con Pizzolato bravo a respingere. Al 22′ un contatto in area giallogranata viene sanzionato con il penalty (ammonito D’Arienzo nell’occasione): sul dischetto va Ancora, che non sbaglia e spiazza Carotenuto. Nel finale di primo tempo ancora capitan Florio vicino alla marcatura, con un colpo di testa ravvicinato che però non sorprende Pizzolato; dopo 1′ di recupero, si va al riposo sullo 0-1.

La ripresa si apre con un San Severo letteralmente devastante, con Sorriso subito protagonista: al 48′ l’esterno giallogranata calcia dal limite, Pizzolato si esibisce in volo e devia in angolo. Qualche istante dopo, arriva l’1-1, cross dalla destra, difesa brindisina distratta e appare proprio Sorriso, che di testa abbatte il muro eretto fino a quel momento da Pizzolato; in questa occasione, il numero 11 sanseverese esulta togliendosi la maglia e guadagna un giallo che sarà determinante. Al 57′ i padroni di casa trovano il vantaggio, con un’azione ben orchestrata da Cinque per Fulco, che serve Florio, il quale controlla in area e con un tacco sontuoso lascia la sfera ancora a Cinque, che di destro trafigge il portiere ospite. Le emozioni si susseguono rapide: al 63′ Sorriso viene espulso per doppia ammonizione dopo una simulazione in area ospite, nell’occasione l’arbitro allontana anche il d.s. Marino dalla panchina. Il San Severo soffre l’inferiorità numerica ed il Brindisi ne approfitta: al 67′, calcio d’angolo dalla destra, sbuca Pollidori che in tuffo segna il 2-2. La gara, con uno sterile dominio ospite, si avvia stancamente al finale, ma, quando il pareggio sembra scritto, cambia tutto: minuto 89, il neo-entrato Mustone crossa dalla sinistra, un difensore biancoblu tocca con la mano, c’è rigore per i giallogranata; sul dischetto va un freddissimo Favetta, che spiazza Pizzolato per il 3-2. Nel delirio totale, arriva anche il 4-2 al 92′: Favetta lancia in campo aperto Cinque, che salta anche Pizzolato e deposita il pallone in rete, facendo scorrere i titoli di coda su un derby dai mille volti, ma che regala al San Severo 3 punti a dir poco fondamentali.

U.s.d. SAN SEVERO: (4-4-2) Carotenuto; Fulco, D’Arienzo, F. Favilla, Gregorio (dall’80′ Mustone); Florio (dal 75′ Favetta), Cammarota, Campagna, Sorriso; Molino (dal 75′ Mastrangelo), Cinque. A disp.: Coccia, Gallio, dell’Aquila, Rossi, Colucci, De Bellis. All.: De Felice.

BRINDISI: (4-3-3) Pizzolato; Ivone, Ciano, Mannone, Raho; De Vivo, Pollidori, Varsi (dal 60′ Molinari); Loiodice, Ancora, Esposito (dall’80′ Lorusso). A disp.: Cattafesta, Lorito, Pellegrino, Dinielli, Denisi, Ascione, Mastrogiacomo. All.: Castellucci.

Arbitro: sig. Pasciuta di Agrigento.

Assistenti: Teodori e Lanese di Fermo.

MARCATORI: 22′ Ancora rig. (B), 49′ Sorriso (S), 57′ e 92′ Cinque (S), 67′ Pollidori (B), 90′ Favetta rig. (S).

AMMONITI: D’Arienzo, Cammarota (S); Pollidori (B). – ANGOLI: 4-2 per il Brindisi – RECUPERI: 1′ p.t.; 5′ s.t..

NOTE: Espulso Sorriso (S) al 63′ per doppia ammonizione. Espulsi dalla panchina: Colucci (S), dell’Aquila (S), Marino (dirigente) (S).

Salvatore Fratello

Manfredonia – Grottaglie 2-1
La Porta e Bozzi mandano ko il Grottaglie

Giuseppe Bozzi

Un solo punto alla matematica salvezza, tanto serve al Manfredonia per staccare ufficialmente il pass della permanenza in D. I sipontini contro il Grottaglie conquistano tre punti importantissimi anche se chiudono il match in sofferenza. E dire che la gara era cominciata nel migliore dei modi.

Due giri di lancette e Romito dalla destra effettua un cross leggermente deviato dalla difesa tarantina, La Porta è al posto giusto nel momento giusto e con un tocco sottomisura batte Laghezza. La formazione di Pizzonia accusa il colpo, prova a reagire con Faccini ma De Gennaro fa buona guardia. Il Manfredonia ha il pallino del gioco in mano, Coccia spaventa Laghezza con un gran tiro dalla distanza che il numero uno biancazzurro respinge con i piedi, Bozzi intanto fa le prove generali del gol, da buon geometra infatti prende le misure della porta avversaria e al 25’ servito in maniera perfetta da Antonio La Porta brucia Laghezza con un tiro al volo. 2-0 e partita in ghiaccio.

In chiusura di tempo sale in cattedra De Gennaro, punizione angolata di Prete ma il numero uno biancoceleste si traveste da Spiderman e con la punta della dita disinnesca il sinistro del laterale tarantino. E’ l’ultima emozione del primo tempo. L’inizio di ripresa è di nuovamente di marca sipontina, il Grottaglie sembra alle corde eppure riesce a trovare il gol che rimette in gioco le cose: da un passaggio intercettato nasce il contropiede dei biancazzurri finalizzato in rete da Bongermino. Questa volta è l’undici di Vadacca ad accusare il colpo, il Grottaglie con la forza della disperazione prova a trovare la rete del pareggio ma De Gennaro chiude a tripla mandata la propria porta, prima salva su Lenti, poi su una punizione di Faccini prende l’ascensore e blocca. Il pubblico intanto rumoreggia, mister Vadacca ridisegna la squadra e dal 3-4-3 passa al 3-5-2, entrano Totaro, Molenda e Basta, Coccia al 45’ ha sui piedi la palla del 3-1 ma colpisce l’esterno della rete. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi, fa festa il Manfredonia, piange il Grottaglie.

MANFREDONIA: De Gennaro, Romeo, Colombaretti, Gentile C., Coluccio, Coccia, Romito (22′ st Basta), Gentile A., Bozzi (28′ st Totaro), La Porta, De Vita (17′ st Molenda). All. Vadacca. A disp.: Barcellona, Forte, Palumbo, Stajano, Prencipe, De Rita

GROTTAGLIE: Laghezza, Franco, Prete, De Luca (39′ st De Roma), Misuraca, Danese, (39′ st De Pasquale), Salvi (35′ st Pisano), Lenti, Bongermino, Faccini, Facecchia. All. Pizzonia. A disp.: Anastasia, Aurelio, Gnoni, Nettis, Collocola, Andrisano

Arbitro: Sig. Palermo di Bari
Reti: Al 3′ pt La Porta, al 26′ pt Bozzi, al 9′ st Bongermino
Note: Ammoniti: Gentile C., Gentile A., La Porta, Coluccio. Angoli: 3-1 per il Grottaglie. Rec. 0′ pt e 4′ st. Numero spettatori e incasso non comunicati.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Nuova Andria: 1-1 e partita sospesa a 5 minuti dal termine con lo Stornarella

Gli 11 in campo schierati in campo dalla Nuova Andria

Una gara che non era stata cattiva fino a quel punto. Una gara che è stata sospesa (senza però che l’arbitro avesse fischiato la fine) a 5 minuti dal termine, sul risultato di 1 a 1 tra Nuova Andria e Reali Siti Stornarella.
Ma andiamo con ordine. Si torna a giocare dopo la sosta pasquale e al “Fidelis” c’è subito una gara impegnativa per la squadra di mister Sinisi, opposta al Reali Siti Stornarella, terzo in classifica e in corsa per un posto nei playoff. Gli andriesi devono rinunciare allo squalificato Loconte, dentro dal primo minuto, Pisicchio. Torna titolare al centro della difesa, Cassetta. Gli ospiti senza mister Ciurlia squalificato, puntano molto sull’esperienza di alcuni uomini tra cui l’attaccante Bruno. La Nuova Andria inizia bene e senza alcun timore reverenziale al cospetto della più blasonata squadra foggiana. Al 4’ ci prova Tesse per i locali, destro che finisce di poco fuori.
Al minuto 7 incredibile la traversa colpita dal talentino locale Coppola. Bordata da fuori del n. 7 e la palla dopo aver colpito la traversa finisce sulla linea? Non si sa, forse gol fantasma. Fatto sta che l’episodio scuote gli ospiti. Al 17’ calcio di punizione di Bruno, grande intervento di Crisantemo che para e si salva anche con l’aiuto della traversa. Le due squadre si fronteggiano a centrocampo e l’equilibrio regna sovrano anche se è la Nuova Andria a farsi preferire per voglia e determinazione. Nonostante ciò, il primo tempo termina sullo 0 a 0. La ripresa vive subito di un sussulto. Minuto 51, calcio di rigore per la Nuova Andria. Tesse atterrato in area. Dal dischetto realizza Caporale. Terzo gol in campionato per lui e vantaggio Nuova Andria. Al 53’ reazione del Reali Siti che si affaccia dalle parti di Crisantemo, con una conclusione di Iungo, sventata dal n. 1 andriese.
L’incerto arbitro Mallardi di Bari, però è oggetto di proteste da parte dei locali per alcune decisioni avventate. E infatti al 73’ arriva il pari degli ospiti in una più che sospetta posizione di offside. Azione veloce dello Stornarella che arriva al tiro con Bruno. La conclusione del n. 10 ospite, finisce sul palo e sulla respinta è lesto Iungo a realizzare il gol del pari. Si accendono gli animi in campo. Ma il culmine di tutto arriva al minuto 85. Un componente della panchina andriese non restituisce subito la palla e un giocatore del Reali Siti, lo spintona e lo colpisce con un pugno, facendolo sbattere sulla panchina. Di li a poco succede il finimondo con tutti i 22 in campo, coinvolti in un parapiglia che sfocia in rissa. L’episodio dura più del dovuto e così l’arbitro è costretto a fermare il match, sospendendolo.
Chi vi scrive, però non ha sentito il fischio finale del match, che in questi casi avviene. Fatto sta che il match e stato sospeso dopo una rissa e questo non deve succedere. Ora la palla passa al giudice sportivo che dovrà rendere conto del referto compilato dall’arbitro. Un epilogo davvero triste per una partita che non era stata nemmeno cattiva e poi è finita così. In settimana se ne saprà di più. Domenica prossima per la Nuova Andria, ci sarà la trasferta mattutina(ore 11) a Bitetto contro la Sibillano Bari.

NUOVA ANDRIA-REALI SITI STORNARELLA 1-1 (gara sospesa al minuto 85)

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma (77’ Zinni), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Coppola (77’ Quacquarelli), Pisicchio, Tesse, Lorusso, Erminio (63’ Cognetti). A disp. Zingaro, Amorese, Di Chio, Di Venosa. All. C. Sinisi

REALI SITI STORNARELLA: Delli Carri, Lacerenza (78’ Kwofie), Montemorra, Cassotta, Pignatelli, Mascia, Gentile, D’Emilio (74’ Martufi), Li Quadri (61’ Magaldi), Bruno, Iungo. A disp. Cola Antonini, Pazienza, Zanni, Bassano. All. A. Ciurlia (squalificato) in panchina Potenza

ARBITRO: Mallardi Di Bari

RETI: al 51’ Caporale su rig. (A), al 73’ Iungo (RS)

Ufficio stampa Nuova Andria

Bisceglie-arzanese 3-1
Tris neroazzurro e sorpasso in classifica sul Brindisi

Esultanza sotto la tribuna per D’Ancora e compagni

Nella strada tortuosa verso i playoff del campionato di serie D, piena di curve difficili da amministrare, il Bisceglie riesce ad eseguire un doppio sorpasso, in campo ed in classifica. Il primo contro un’Arzanese passata in vantaggio dopo sei minuti e che tanto cinica e ostica si è presentata presso l’impianto locale del Ventura; il secondo ai danni del Brindisi dopo il positivo blitz pre-pasquale del Fanuzzi, quest’ultima caduta questa domenica sotto i colpi di un coriaceo San Severo.

Condizionato dagli infortuni di Lanzillotta e Presicce, nonché dalle squalifiche di Lacarra e Gambuzza, mister Claudio De Luca schiera un 4-4-2, pronto a divenire 4-3-1-2 con Zotti a giostrare dietro il tandem offensivo nuovo di zecca Patierno-Chiaria.

Parte fortissima la formazione campana di mister Enzo Potenza già in gol con Esposito dopo sei minuti, abilissimo a bruciare la retroguardia neroazzurra sul filo dell’offside e ad infilare in contropiede Vicino con un facile rasoterra.

Il Bisceglie, colpito dal gol a freddo degli ospiti, prova una timida reazione con la sua cerniera offensiva che non fa male a Prisco, ponendo così le basi per la rimonta. Al minuto 14 D’Ancora colpisce a botta sicura dai venti metri e manda la palla a baciare la base del palo. E’ il prologo al pareggio che arriva tre minuti più tardi sempre con Sasà D’Ancora il quale trafigge con una splendida voleé la rete biancoceleste: secondo gol consecutivo per il numero quattro neroazzurro dopo quello rifilato al Brindisi, con la partecipazione di Anaclerio abile a fungere da “torre” per il compagno.

Alla rete del pareggio, il Bisceglie cresce a distanza e comincia a mettere pressione agli ospiti che continuano a far traballare Esposito e Lacriola sulle bande del campo. Al minuto 28 secondo legno di giornata con Khalil, uno dei migliori in campo e, sul prosieguo dell’azione Charia si fa trovare in posizione irregolare. Cinque minuti più tardi, veementi le proteste per un rigore negato dal direttore di gara, il signor Amadio di Ascoli Piceno, per atterramento di Zotti in chiara occasione da gol.

Il primo tempo finisce con la conclusione dell’ala sinistra Esposito che inganna i suoi sostenitori, finendo sull’esterno della rete.

Nella ripresa mister De Luca incita la squadra a salire verso la porta difesa da Prisco e dopo sei minuti il Bisceglie innesta la freccia e passa in vantaggio grazie all’azione personale di Cosimo Patierno, il quale in piena area di rigore si libera di due uomini e sigla il suo ottavo centro personale da posizione defilata.

I padroni di casa, galvanizzati dal sorpasso sui napoletani, amministrano bene la gara e giocano al piccolo trotto con un avversario ormai alle corde. Dopo i primi cambi è Pierino Zotti a chiude i giochi emulando lo storico capitano del Catanzaro anni ’80 Massimo Palanca: gol direttamente da calcio d’angolo con una traiettoria che inganna l’intero pacchetto arretrato ospite ad un quarto d’ora dalla fine.

Esplode il Ventura per il quindicesimo sigillo del numero 10 neroazzurro, utile a mettere al sicuro una sfida che scende nei ritmi per l’ultimo quarto d’ora. Nel finale il trainer di Castellana Grotte fa rifiatare Esposito e Khalil rimpiazzandoli con Marseglia e Abbinante; dopo cinque minuti di recupero l’arbitro pone fine alle ostilità.

Il Bisceglie può così festeggiare i venti punti raccolti in queste ultime otto gare, lasciando alle spalle il triste inverno che l’ha vista protagonista in negativo con la perdita del podio. Podio che nelle ultime quattro giornate si spera di recuperare sotto i propri piedi, approfittando del calo del Potenza, sconfitto nello scontro diretto allo “Iacovone” di Taranto, e su di un Brindisi superato ed ormai in crisi di identità.

Prossimo turno in chiave “amarcord” per mister De Luca, il quale è pronto ad affrontare il suo più recente passato sfidando allo stadio “Vincenzo Simone Veneziani” la compagine del Monopoli, sconfitta nell’anticipo dal Francavilla sul Sinni per 1-0.

Bisceglie-Arzanese 3-1

Bisceglie: Vicino, Lacrila, Esposito (dal 94° Marseglia), D’Ancora, Lanzolla, Anaclerio, Khalil (al 92° Abbinante), Guadalupi, Chiaria (dal 72° Viscuso), Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Cassano, Capriati, Montecasino, Genchi, Bottalico.
Arzanese: Prisco, Savarise, Criscito, Giacinti (dal 62° Fragiello), Baratto, Scognamiglio, Roghi, Rinaldi, Vitale, Figliolia (dall’80° Tarascio), Esposito (dal 77° Barone). Allenatore: Enzo Potenza. A disposizione: Curci, Montagna, Cretella, Calabuig, Abbagnato, Cavaliere.
Arbitro: Amadio di Ascoli Piceno (Cecchini di Ascoli Piceno, Sorrentino di San Benedetto del Tronto).
Note: spettatori 400. Calci d’angolo: 6-1. Ammoniti: Anaclerio, Patierno, Rinaldi.
Reti: 6° Esposito, 17° D’Ancora, 52° Patierno, 73° Zotti.

Bartolomeo Pasquale

Il Bitonto riparte dal punto di penalizzazione

Dopo la sosta pasquale si arriva agli ultimi 180 minuti della stagione di Eccellenza pugliese. Il Bitonto affronterà prima il Castellaneta e poi l’Ascoli Satriano.

I neroverdi ripartono dall’incubo della gara non disputata ma persa a tavolino lo scorso 29 marzo contro il Casarano, per una multa non pagata in tempo, da saldare categoricamente con assegno anziché in contanti. Nella settimana prepasquale, dunque, l’US Bitonto ha dovuto subìre la stangatati dello 0-3 decretato dal giudice sportivo in favore del Casarano, con la penalizzazione di un punto in classifica e un’ulteriore multa di 500 euro da pagare, oltre alle squalifiche non scontate da Piperis  e Sangirardi nella gara con i leccesi. L’auspicio è che l’ingiustizia patita si tramuti in rabbia positiva per i leoncelli, oggi di scena nella gara più importante della stagione contro una diretta concorrente per la salvezza: il Castellaneta. I tarantini scendono in campo sempre in onore al loro compagno di squadra Martimucci, coinvolto nell’esplosione in una sala giochi di Altamura e ancora in ospedale. Come il Bitonto, il Castellaneta lotta per la permanenza in Eccellenza. All’andata la spuntarono i neroverdi per 2 a 0. I tarantini  sono reduci dalla sconfitta contro l’Atletico Mola, ma in caso di vittoria supererebbero i leoncelli di due lunghezze, in attesa anche del risultato di gara tra Sudest e Galatina.

I tarantini faranno a meno dello squalificato Greco (per lui campionato finito a causa di due turni di stop) e di Martimucci. Il Bitonto si appresta piuttosto agguerrito alla battaglia per la salvezza in casa dei tarantini, e cercherà di non far pesare le assenze in mezzo al campo di Piperis e del metronomo Sangirardi. In caso di bottino pieno, i neroverdi sarebbero salvi.

A Castellaneta calcio d’inizio alle 16. Arbitra Contini di Matera.

Gaetano Masiello – BitontoLive

Va alla Nuova Andria il V Memorial Raffaele Gazzillo

V Memorial Raffaele Gazzillo. Foto finale

Si è svolto oggi, sabato 11 aprile 2015, il “V Memorial Raffaele Gazzillo”.
L’evento dedicato alla memoria del giovane ex calciatore della Nuova Andria, giunto alla sua quinta edizione, è stato vinto dai padroni di casa della Nuova Andria.
Si è giocato al “Fidelis” di Andria e al triangolare hanno preso parte, oltre alla Nuova Andria, il Carapelle e la Michele Salvemini Manfredonia, entrambe alla prima partecipazione a questo appuntamento annuale, organizzato dal club andriese.
Il triangolare, rivolto a formazioni partecipanti al campionato di Juniores regionale, e con 3 gare da 45’ l’una, è iniziato con la gara tra le due squadre ospiti. Si sono sfidate il Carapelle e la Michele Salvemini Mafredonia. Il risultato finale è stato di 2 a 0 per i sipontini, che hanno dimostrato un’ottima organizzazione e finalizzazione sotto porta. Con la Michele Salvemini vincente nella prima gara, è la perdente Carapelle a sfidare i padroni di casa della Nuova Andria. Il secondo match è stato vinto dalla Nuova Andria per 1 a 0. Di Riccardo Zinni la rete vincente. Una Nuova Andria schierata così nel primo match da mister Bafunno: S. Zingaro, Montereale, Albo, Bellini, D’Avanzo, Piciocco, Zinni, Suriano, Sgarra, Amorese, Fiore. Buona prova corale per gli andriesi che si ripetono nel terzo e conclusivo match del Memorial.
Infatti nella gara contro la Salvemini Manfredonia, è arrivata un’altra vittoria, questa volta per 2 a 0. Reti di Montereale su calcio di rigore e capitan Amorese. La Nuova Andria vince questo trofeo con 6 punti all’attivo, 3 per la Salvemini Manfredonia e 0 per il Carapelle. La premiazione finale per le squadre presenti, è stata la ciliegina sulla torta si una giornata davvero bella e divertente. Un modo per essere avversari in campo ma amici nella vita. Queste 3 società pugliesi, nel loro piccolo, hanno stretto amicizia e grande rispetto tra loro. Dimostrando ancora una volta che il calcio unisce, deve unire ed è questo il suo vero scopo.

TRIANGOLARE “V MEMORIAL RAFFAELE GAZZILLO”

Risultati

Prima gara: CARAPELLE-MICHELE SALVEMINI MANFREDONIA 0-2

Seconda gara: NUOVA ANDRIA-CARAPELLE 1-0

Terza gara: MICHELE SALVEMINI MANFREDONIA-NUOVA ANDRIA 0-2

Classifica finale

NUOVA ANDRIA 6

MICHELE SALVEMINI MANFREDONIA 3

CARAPELLE 0

Addetto stampa Nuova Andria

Alessandro Polichetti

Manfredonia-Grottaglie: i convocati di Vadacca

Vadacca

Allenamento di rifinitura al Miramare per la 1^ squadra allenata da Massimiliano Vadacca, in preparazione al match casalingo di domenica contro il Grottaglie, gara valevole per la 30^ giornata del campionato di serie D girone H.
La lista dei convocati per la gara di domani è la seguente:

Barcellona Francesco
De Gennaro Antonio

Romeo Fabio
Forte Emanuele
Colombaretti Tommaso
Palumbo Ludovico
Coluccio Vincenzo

Basta Alessandro
Coccia Giuseppe
Romito Ivan
Gentile Claudio
Gentile Antonio
Totaro Matteo
Stajano Eros

La Porta Antonio
De Rita Mauro
De Vita Diego
Prencipe Michelangelo
Molenda Giuseppe
Bozzi Giuseppe

Indisponibili per squalifica Vergori e gli infortunati La Forgia, Rizzi Antonio, Morsillo e Scippo.

Giulia Rita D’ Onofrio

Il Carapelle nella tana della capolista Gravina

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Nessun timore per i rossoblu che inseguono i play off

Nessun timore anche di fronte alla capolista Gravina, questo il dictat per il Carapelle, che come nella gara di andata, proverà a fermare la corsa della formazione di Mr.Loseto. Ad Ordona i rossoblu giocarono una gara perfetta, al comunale servirà una presentazione identica per violare il fortino gialloblu, mai scalfito fin ora. Il Carapelle con tre vittorie consecutive è tornato in scia play off, ma servirà continuare a vincere per sperare di raggiungere la quota che darebbe accesso alla zona promozione.

Alla formazione di Mr. Ricucci mancheranno Ferrantino e Lizza infortunati, squalificato invece per i murgiani il play Gilfone. A Gravina c’è grande attesa per questo big match, con i gialloblu vogliosi di vendicare il 3-0 dell’andata, e di compiere un ulteriore passo verso l’Eccellenza, per questo sono state organizzate diverse iniziative a margine della gara, con il Carapelle che dovrà cercare di gettare il cuore oltre l’ostacolo per continuare a sognare in grande.

Luca Caporale

Ostuni-Virtus, sfida promozione sul neutro di Brindisi

Derby brindisino per la matematica affermazione francavillese. In coda spicca Sudest-Pro Italia. Nardò ad Altamura sperando in un miracolo dei gialloblù ostunesi.

La Virtus Francavilla ( ormai già in D dopo la vittoria del campionato da parte della lombarda Bustese ), affronterà sul neutro di Brindisi l’Ostuni, per suggellare con i crismi ufficiali la promozione in serie D. Ostunesi in pieno disfacimento societario, cercheranno di non sfigurare dinanzi alla capolista. Senza speranze di salvezza ormai l’Ascoli Satriano che, dopo la sconfitta nel recupero contro il Galatina, affronterà la Vigor Trani senza chiedere più nulla al campionato. L’ottimo Casarano sfiderà il Vieste in una gara ormai senza valore, per via dei mancati playoff regionali. A quelli nazionali vi accederà il Nardò che sarà ospite dello Sporting Altamura. Le speranze di rimonta per Ragno e co ai danni del Francavilla sono ormai relegate alla taumaturgia. Interessante scontro per la Sudest contro il Galatina, la squadra di Beltrame potrebbe salvarsi evitando i playout, ma deve sperare nella contemporanea sconfitta del Castellaneta, distante un punto, contro il Bitonto. Chiudono la 29° giornata Hellas Taranto-Molfetta e Novoli-Mola.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Quasi tutto scritto in Prima Categoria

Cerignola in casa per proseguire nel record, San Marco e Stornarella si preparano a chiudere la stagione con la finalissima playoff in tasca.
Verdetti quasi tutti scritti nel campionato di Prima Categoria, anche se la matematica ancora non rilascia alcuna ufficialità. Sfida all’altra Audace (Barletta) per il Cerignola di mister Gallo, che proverà a portare a casa la 24esima vittoria è il 26esimo risultato utile consecutivo, con il campionato ormai ad un passo dalla conclusione aritmetica, anche se effettivamente le speranze delle inseguitrici sono ridotte al lumicino. Il San Marco, intanto, andrà sul campo dell’Ultrattivi di Altamura, terzultimo in classifica, per mantenere intatto il distacco di 10 punti dal Reali Siti Stornarella che insegue (fuori casa con la Nuova Andria) e che sta affilando le armi per l’eventuale (quasi certa) finale playoff proprio contro i sanmarchesi. Per il resto c’è solo la sfida playout da tenere d’occhio con Tre Torri (in casa dell’Omnia Bitonto) e Rocchetta Sant’Antonio (a Foggia con lo Sporting Daunia) che proveranno ad uscire dalle zone calde a discapito di Minervino (a Stornara) e Bitetto (in casa contro il fanalino di coda Margherita). Il Real Sibillano giocherà, invece, sul campo della Virtus Molfetta, mentre la Polisportiva Sammarco resterà ancora una domenica a riposo.
Fabio Lattuchella

La Serie D torna aperta a tante soluzioni

Riaperta la lotta promozione ora si preannuncia una bella lotta. Andria e Potenza daranno spettacolo, con il Taranto pronto ad imbucare.
Con la vittoria della gara prepasquale il Potenza ha riaperto i giochi promozione diretta e vittoria del campionato a discapito della Fidelis Andria, che ha guidato per tutta la stagione, manche ora ha solo 3 punti di vantaggio sui lucani, a 5 gare dal termine della stagione regolare.  Fino a poco tempo fa, visti i distacchi, non era ipotizzabile questa situazione. Non starà a guardare il Taranto, che ospiterà proprio il Potenza, e che ha 2 punti di distacco dai lucani e 5 dagli svevi (testa-coda fuori casa con la Puteolana). Per la salvezza occhio alla gara tra San Severo e Brindisi, con gli ospiti lanciato verso i playoff e i padroni di casa che lotteranno, fino alla fine, per la salvezza diretta. Un Manfredonia già salvo dovrà onorare la sfida al Grottaglie, con gli ospiti che devono evitare la retrocessione per concedere alla Puglia un posto in più nella prossima serie D e non stravolgere i piani delle squadre di Eccellenza, mentre sempre in ottica salvezza occhio alle gare Scafatese-Pomigliano e Bisceglie-Arzanese (con il Bisceglie che si prepara ai playoff). Sfide di mezza classifica tra Gelbison e Gallipoli, così come tra Cavese e Sarnese. Nell’anticipo il Francavilla in Sinni ha battuto il Monopoli 1-0.
Fabio Lattuchella

Carapelle, provaci

In Promozione prova a rientrare nei giochi playoff la squadra di Ricucci, mentre Apricena e Celle di giocano la permanenza.
 
Si gioca il tutto per tutto il Carapelle in casa del Gravina capolista. La squadra di mister Ricucci ha bisogno di vincere per continuare a sperare nel raggiungimento dei playoff, diminuendo il distacco da chi la precede in classifica, contro un avversario che ormai ha praticamente chiuso il campionato, con la vittoria del recupero infrasettimanale precedente e quindi non avrebbe motivo di “sudare” eccessivamente, ma che non ha dimenticato affatto il 3-0 subito nella gara di andata dopo 11 risultati utili e 10 vittorie consecutive. Aldilà dello spirito di vendetta del Gravina e della necessità di vittoria del Carapelle, Ciccone e compagni dovranno tenere l’orecchio sulla “radiolina” sintonizzata sui campi di Molfetta (Nuova Molfetta-Unione Bisceglie) e Corato (l’Atletico padrone di casa contro la Rutiglianese), per provare ad accorciare il gap verso seconda e terza classificata (attualmente 11 e 12 punti). Dietro scalpita anche la Virtus Putignano-Noci, che ha una gara in meno e due punti del Carapelle. Proverà a fermarla il Celle di San Vito che, dal suo canto, ha bisogno di punti salvezza anche se i playout, ormai, sembrano certi. Proverà a risalire anche la Madre Pietra Apricena, nel derby con il Monte Sant’Angelo, per cercare fino alla fine di evitare gli spareggi retrocessione, anche se il Quartieri Uniti Bari (in casa con la Virtus Bitritto) ha 4 punti in più.  Occhio anche a Liberty Palo-Fortis Altamura, Canosa-Barium e Real Bat-Giovinazzo. I giochi salvezza passano anche da queste gare.
Fabio Lattuchella

Il Maroso Candela nella tana del Rodi

Squadra del Cuore

Dopo la pausa in concomitanza della Pasqua, torna il campionato.

Il rush finale si preannuncia scoppiettante, mai come quest’anno il girone A della seconda categoria dilettantistica Pugliese ha mostrato tanto equilibrio ed incertezza.

Per la 27^ giornata i Biancazzurri di Mister Galullo ospitano al Teodoro Moretti il Maroso Candela posizionati con i suoi 30 punti al terz’ultimo posto in classifica.

Il Rodi matricola del campionato è diventata rivelazione di questo campionato con sacrificio e voglia di fare bene, condivide il 3° posto in classifica a 46 punti assieme alla Nuova Spinazzola dove entrambe lottano fino alla fine per un posto nei play off, vantando un vantaggio di 8 punti sulla quinta posizione occupata dalla Bella V. PUGLIA.

Quindi il Rodi é in piena zona play off, ma nel turno pre-pasquale è uscito sconfitto contro l ‘Andria per cui attenzione ai passi falsi , domenica tra le mura amiche i Rodiani dovranno vendicare quella beffarda sconfitta, maturata da brutti episodi , e Mister Galullo dovrá fare a meno degli squalificati Veneziani, Martella e Attanasio .

La società dilettanti S.D.C RODI , come già detto in altri comunicati nei giorni passati ribadisce che lo stadio dovrà essere pieno per spingere i nostri ragazzi alla vittoria!

Oltre che per incitare la squadra sarà necessario portare qualche sciarpa e bandiera bianc’azzurra fondamentale per il tifoso.

A tal fine invita tutti i cittadini, tifosi, appassionati e sportivi a recarsi allo stadio i massa , una squadra di calcio ha bisogno del proprio pubblico per creare spettacolo e per continuare a vincere.

Domenica di derby per il Manfredonia, al Miramare arriva il Grottaglie

Elio Di Toro

Battere il Grottaglie. Concetto chiaro ma semplice per il Manfredonia, i sipontini però, complice la vittoria del Francavilla sul Monopoli nell’anticipo della trentesima giornata, anche con un successo sui tarantini non potrebbero festeggiare la permanenza diretta in D, mancherebbe infatti il verdetto definitivo della matematica. Pazienza, l’obiettivo principale di domenica per Romito e soci resta quello di superare l’undici di Pizzonia, il tecnico dopo l’esonero e l’arrivo di Pettinicchio e stato nuovamente richiamato sulla panchina dei biancoazzurri.

Mister Vadacca dovrà rinunciare allo squalificato Vergori, di contro il Grottaglie non potrà contare sugli ex di turno Del Prete e Portosi. Il primo nei giorni scorsi ha lasciato la formazione taranatina a causa di problemi familiari, il secondo invece è alle prese con noie fisiche che non gli permetteranno di scendere sul sintetico del Miramare.

Un ultimo sforzo, poi via ai festeggiamenti, occhio però a non abbassare la guardia, lo dice senza giri di parole Elio Di Toro. “Verrebbe spontaneo dire che ormai è cosa fatta – avverte Elio Di Toroma nella realtà ci manca qualcosa, prima di poter festeggiare la permanenza e quindi prepariamoci per gradi perché ci attendono ancora cinque sfide avvincenti ed infuocate contro avversari che lottano per opposti traguardi ma per ognuno importantissimi. Certo, noi siamo in una condizione migliore ma non ancora al sicuro”. Massima concentrazione dunque, cosa servirà al Manfredonia domenica pomeriggio? “L’equilibrio – conclude Di Toro-, ovvero quella qualità che ha contraddistinto la squadra ed ha portato la stessa al conseguimento di risultati e soddisfazioni per tutti. Oggi sembra tutto scontato ma la trasformazione della squadra è passata attraverso una crescita collettiva basata sull’equilibrio che il mister ha saputo infondere ai singoli e che poi si è riversata su tutto l’ambiente. Ecco, insomma, il segreto di questo gruppo giunto, attraverso molti sacrifici, ad un passo dai festeggiamenti”.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Unione Calcio, insolita matinée al “Paolo Poli” con la Nuova Molfetta

Leonardo Pedone

Nella quintultima di campionato gli azzurri saranno impegnati nel derby esterno di fronte alla compagine guidata da Pantaleo De Gennaro. “E’ una delle sfide più delicate della stagione – ammonisce il direttore generale Leonardo Pedone – . Concentriamoci sul secondo posto”.

Dopo la sosta per le festività pasquali l’Unione Calcio di mister Di Corato si prepara a scendere in campo al “Paolo Poli”, dove sfiderà la Nuova Molfetta. La gara, valevole per la 29esima giornata, avrà inizio alle 11, orario stabilito ad inizio stagione per gli impegni casalinghi dei molfettesi.

Il direttore generale biscegliese Leonardo Pedone introduce i temi della prossima sfida. “Sarà una delle contese più delicate perché i nostri avversari hanno quasi in cassaforte la salvezza e vorranno ben figurare al cospetto di una compagine d’alta classifica, come la nostra. Inoltre si tornerà in campo dopo una settimana di pausa, in un orario insolito per noi. Vietato, quindi, abbassare la concentrazione. Il campionato è agli sgoccioli e non potremo concederci passi falsi”.

La Nuova Molfetta guidata da Pantaleo De Gennaro sta disputando un ottimo girone di ritorno ed è reduce dal blitz sul campo del Barium (1-2). I marinai occupano la nona piazza a quota 38 punti, ormai prossimi alla matematica permanenza.

Nell’ultima gara pre-pasquale, invece, gli azzurri non sono andati oltre lo 0-0 al cospetto della capolista Gravina in un match equilibrato che, data la successiva vittoria per 2-0 dei gialloblu nel recupero contro il Monte Sant’Angelo, ha ulteriormente dilatato il gap dai gravinesi, ora a +9. “Con il pari casalingo di due domeniche fa le nostre ambizioni di primato si sono affievolite, tuttavia in palio c’è ancora il secondo posto – rimarca Pedone – . Il testa a testa tra Unione Calcio e Corato è appassionante e aperto più che mai. Certo, con un risultato diverso nello scontro diretto avremmo avuto un leggero vantaggio ma il campo, in qualche modo, ha dato ragione ai neroverdi. Colgo l’occasione per fare i complimenti ai ragazzi di Leonino. Probabilmente, in apertura di stagione, nessuno avrebbe mai scommesso sul ruolo da protagonisti dei coratini, rivelatisi una delle sorprese del torneo. Noi, però, li teniamo nel mirino”.

Salterà la sfida contro la Nuova Molfetta Gabriele Monopoli, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Tra i molfettesi out Paolo Lucarelli e Alessio Gigli.

I tre precedenti stagionali hanno sancito due vittorie per gli azzurri ed una sconfitta nella gara di ritorno del quadrangolare eliminatorio di Coppa Italia (2-1, con la marcatura di Amoroso a sancire la qualificazione per i biscegliesi, nda).

Dirigerà l’incontro Domenico Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato da Francesco Ignomiriello e Domenico Bari della medesima sezione.

Valentina Sinigaglia

Fasano, si punta ai play-off.

Torna domenica il campionato di Promozione, dopo la sosta pasquale. L’Us Città di Fasano, a distanza di quasi un mese, tornerà a calcare l’erbetta del “Vito Curlo”, affrontando in casa (ore 16) il Manduria, già battuto all’andata. Una partita molto ostica per i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza, ma in queste ultime sei partite della stagione bisogna dare il massimo, la distanza dalla zona playoff è di appena due punti ed è alla portata dei biancazzurri. Le squadre che precedono il Fasano in classifica sembrano essere in calo: nel recupero di mercoledì, il Leverano ha perso in casa 5-2 contro il Mesagne (ora vicecapolista e fra le squadre più in forma). Nell’altro recupero di ieri, l’Avetrana ha pareggiato a Carovigno ed è sfumato fortunatamente l’operazione sorpasso sul Fasano. In calo sembrano essere inoltre le quotazioni di Salento Football e Fragagnano. Le più in forma sembrano essere, quindi, Otranto, Mesagne e Fasano.

Domenica prossima, quindi, servirà il miglior Fasano per tentare di superare il Manduria e tentare l’aggancio alla zona playoff, viste anche le altre partite in programma: il quadro prevede Otranto-Avetrana, Salento Football-Fragagnano, San Giogio Ionico-Leverano e Galatone-Mesagne. Mister Laterza non potrà avere a disposizione gli infortunati Chiatante e Nicola Ancona, in dubbio Vanny Galiano. Arbitrerà Mele di Lecce. Anche la tifoseria è in mobilitazione per affollare la Curva Sud dello stadio “Vito Curlo“.

Questa la classifica in vetta: Fragagnano e Otranto 56, Mesagne 55, Salento Football 52, Leverano 50, Fasano e Avetrana 48, San Vito 41 e via via tutte le altre.

Fonte: Fasano live.

Real San Giorgio, conto il Leverano per dare continuità.

Gara della verità per i ragazzi di Mr Gidiuli domenica pomeriggio al Rizzo di San Giorgio dove sarà di scena il quotato Leverano. I gialloblu sono chiamati a disputare una gara convincete ma soprattutto vincente per poter dare un senso concreto alle precedenti due gare che hanno fruttato sei punti. Il Leverano è una squadra importante, costruita con calciatori di categoria, esperti e capaci di fare la differenza. I leccesi sono in piena zona Play–Off (50 punti a 6 lunghezze dalla vetta) ma con alle calcagna due compagini come Fasano (48 punti) e Avetrana (48 punti) che non mollano un centimetro. Questa condizione pone i bianconeri in una situazione piuttosto delicata, resa ancora più complicata dalle ultime due sconfitte consecutive casalinghe contro il Galatone, prima della sosta pasquale, e quella sonante di mercoledì contro il Mesagne nel recupero della 23^ giornata. Il Leverano di domenica sicuramente non farà sconti e vorrà ottenere i tre punti per proseguire la marcia verso i Play-Off e mantenere invariate le distanze dalle inseguitrici. In trasferta i leveranesi hanno ottenuto, su 14 gare giocate, 7 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, hanno segnato 22 reti e ne hanno subite 11. Numeri da squadra vincente che mostrano la forza di una compagine assemblata per obiettivi ambiziosi. Il Real San Giorgio dovrà quindi esprimersi su livelli elevati e non commettere errori per poter ottenere un risultato positivo. L’ambiente gialloblu è sicuramente galvanizzato dalle ultime due vittorie conseguite e le iniezioni di ottimismo sono un vantaggio; ma tutto ciò non basta, sarà necessario essere concentrati, cinici e giocare con acume tattico. I sangiorgesi in casa, su 14 incontri, ne hanno vinti 4, pareggiato 6 e persi 4, hanno segnato 17 goal subendone 20. La statistica non vede favorito il Real ma attenzione, negli ultimi incontri tutto si è capovolto. Mr Gidiuli a proposito della gara ha detto: È una partita importante, è la partita della svolta sia da un punto di vista mentale che da un punto di vista materiale come può esserlo la classifica. Il nostro obiettivo sono i tre punti. Massimo rispetto per gli avversari senza timore del loro blasone, faremo in modo da imporre il nostro gioco. Dovremo dare ritmo alla gara e costringere loro ad adeguarsi a noi. Dobbiamo essere un pò più rapidi nel pensare in modo da essere più fluidi e incisivi nella manovra. Credo che sia questa la giusta ricetta per fare risultato.
Fonte: Real San Giorgio

Real BAT a caccia ancora dell’impresa

3-3 in amichevole giovedi

A poco più di un mese dal rompete le righe ufficiale prosegue la caccia all’impresa playout della squadra di Damato, attualmente a cinque lunghezze dal Barium Calcio e con uno scontro diretto all’ultima giornata che potrebbe voler dire tanto.
Domenica, intanto, è atteso al Manzi-Chiapulin il Giovinazzo che concorre per un posto playoff e che certamente venderà cara la pelle, per l’occasione unico assente Filannino P., squalificato.
Nella giornata di ieri pareggio in amichevole con i consueti opponenti della Nuova Andria per 3-3: dopo essere passata sotto di tre reti arriva nella seconda frazione la rimonta firmata Filannino P., Gerundini e Garbetta.

Ruggiero Rutigliano

Verso Bisceglie-Arzanese: le alchimie obbligate di mister De Luca

Probabile l’accoppiata offensiva Chiaria-Patierno per la sfida coi campani. L’attaccante milanese a segno nel test col Trani
Un gol messo a segno da Roberto Chiaria ha deciso l’amichevole di giovedì pomeriggio fra Trani e Bisceglie. Sul rettangolo di gioco dei biancazzurri ha prevalso la compagine guidata dal tecnico Claudio De Luca, che ha utilizzato il test per fare una prova generale in vista dell’appuntamento casalingo di domenica 12 con l’Arzanese (fischio d’inizio fissato per le ore 16:00 con livescore minuto per minuto sul nostro sito a partire dalle ore 15:45).

Il trainer di Castellana Grotte ha nuovamente schierato fra i titolari il centrocampista Mirko Guadalupi, che tornerà disponibile dopo aver saltato per squalifica il derby di Brindisi. Fuori causa il capitano Raffaele Gambuzza e il centravanti Peppe Lacarra (appiedati dal giudice sportivo), oltre agli infortunati Angelo Logrieco (che ha svolto lavoro differenziato in palestra) e Michele Lanzillotta (ancora in terapia), le frecce sull’arco dell’allenatore nerazzurro non sono tantissime.

QUASI PRONTO L’UNDICI TITOLARE
Con ogni probabilità Nicola Lanzolla tornerà al centro della difesa per far coppia con Michele Anaclerio mentre a centrocampo agiranno, oltre a Guadalupi, gli under Khalil e Salvatore D’Ancora alle spalle di Pierino Zotti. Dovrebbe essere proprio Roberto Chiaria, in coppia con Cosimo Patierno, il prescelto per sostituire Lacarra in attacco nella sfida coi campani, che il Bisceglie ha bisogno di vincere per puntellare l’accesso ai playoff.

Vito Troilo – bisceglieindiretta.it

Giornata Pro-Gravina: una moltitudine di eventi collaterali

campo sportivo comunale

Contro il Carapelle organizzati diversi simpatici siparietti. La squadra di Loseto chiamata a vendicare il 3-0 dell’andata

Conto alla rovescia per l’atteso match di domenica 12 aprile. Di scena al Comunale di Gravina (inizio match ore 16.00) quel Carapelle capace di infliggere ai gialloblu un pesante 3-0 nel girone di andata (la sconfitta più dura nell’intera stagione) e desideroso di ben figurare anche davanti al pubblico gravinese. Di contro i murgiani hanno tutta la voglia di vendicare il k.o. maturato in terra foggiana. Pertanto atleti e società hanno chiamato a raccolta tutta la platea del tifo gialloblu indicendo la giornata Pro-Gravina.

Una partita oltre la partita dunque. Se sul campo la sfida è assicurata (a fronteggiarsi sono la capolista FBC contro la compagine foggiana in piena zona play-off), sugli spalti tutto è pronto per creare le giuste premesse per una giornata di sport e festa.

Tantissime le novità ideate dall’Area Marketing per domenica. Anzitutto a tutte le donne sarà consegnato all’ingresso un simpatico pensierino gialloblu, mentre agli uomini verrà dato un ticket che darà modo di partecipare all’estrazione delle quattro maglie rimaste dopo il concorso “Vinci la maglia della Finale di Coppa Italia”. L’estrazione dei quattro biglietti vincitori avrà luogo tra primo e secondo tempo, mentre la premiazione dei quattro fortunati a fine gara insieme con alcuni atleti gravinesi.

Ma non è tutto. All’ingresso al campo i tifosi potranno deliziarsi con le bontà messe a disposizione dal Panificio Calderoni o bere un bicchiere di verdeca locale targato Cantine Fiore. Infine è prevista una parata – prima dell’inizio delle ostilità – con tanto di giro di campo da parte di alcuni figuranti del Gruppo Storico “Giovanni di Monfort” per calamitare l’attenzione generale verso la prossima edizione della Fiera Regionale di Gravina e relativa sfilata operata dall’associazione cittadina. Per ultimo, la presenza sugli spalti e a bordo campo del comico e attore gravinese Peppino Zuccaro, sicuro animatore e dispensatore di sorrisi per tutti.

Intanto è già partita la prevendita per la gara. Presso i point Italsud Carburanti, Bar La Stazione, Bar Chiodo Fisso e Royal Caffè è possibile acquistare i biglietti di ingresso il cui prezzo, solamente per questa domenica, ammonterà a € 7,00 per uomini e donne sopra i 16 anni (anche per possessori di abbonamento). Si delinea una nuova giornata di allegria e sana competizione, dunque, per un evento finalizzato in primis alla distensione e al divertimento. Il tutto ancora una volta targato FBC…

Domingo Mastromatteo

Recuperi: Pari tra Carovigno e Avetrana. A Tricase non si è giocato

Finisce in parità il match di recupero tra Carovigno e Avetrana. Un gol a testa e un punto che non muove più di tanto la classifica. La partita è stata giocata con determinazione dai rossoblù che volevano conquistare la vittoria per recuperare punti preziosi, ma gli avversari hanno gestito bene la sfida e hanno concesso poco. In gol Lanzilotti Tony su una pregevole azione in attacco. Il pareggio al 24´ del s.t. per un´incomprensione difensiva. Inutile l´assalto finale per recuperare altri 2 punti. Pareggio giusto. Mediocre l´arbitraggio. Un gol annullato al Carovigno e un rigore negato. Migliore in campo Tony Lanzilotti..
È stata rinviata a data da destinarsi, invece, l’altra gara di recupero, programmata per oggi, tra Atletico Tricase e San Vito.

In virtù del risultato di Carovigno, questa è la nuova classifica:

Otranto 56
Fragagnano 56
Mesagne 55
Sf Leverano 52
Leverano 50
Fasano 48
Avetrana 48
S. Vito 41
Atl. Tricase 39
Manduria 38
Galatone 37
A.Toma Maglie 36
Lizzano 27
Real San Giorgio 26
Ps Laterza 24
Real Alberobello 22
Carovigno 20
Fly Team Brindisi 12

Ostuni – Virtus Francavilla, al “Fanuzzi” di Brindisi il derby brindisino

“Si comunica che a seguito dell’incontro convocato dalla Questura di Brindisi, svoltosi in data odierna alla presenza dei dirigenti della Virtus Francavilla Calciodell’Ostuni Calcio 1945 e in considerazione del grande afflusso di tifosi e simpatizzanti previsto per l’incontro di domenica 12 aprile 2015 tra Ostuni Calcio 1945 e Virtus Francavilla Calcio, valevole per la ventinovesima giornata del campionato di Eccellenza, è stato deciso di concerto tra le parti che la gara si disputerà allo stadio ‘Franco Fanuzzi’ di Brindisi, con calcio d’inizio confermato alle ore 16.

Nel pomeriggio odierno seguirà un comunicato sulle disposizioni di accesso al campo. Si anticipa che ai sostenitori della Virtus Francavilla Calcio è stata riservata la gradinata scoperta, posta di fronte alla tribuna coperta.”

Comunicato ufficiale Virtus Francavilla Calcio

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Reali Siti: parla Alessandro Montemorra

Montemorra Alessandro

“Parte cruciale della stagione, ma affrontiamo una partita alla volta come fosse una finale”

Alessandro Montemorra classe’93 professione terzino sinistro con licenza di far gol, uno dei punti fermi della squadra di Mister Ciurlia, detta la ricetta per affrontare questa parte cruciale della stagione per i REALI SITI STORNARELLA:”Nelle prossime 4 gare decideremo il nostro futuro. Saranno 4 gare decisime ma, come sempre, siamo abituati a giocare e a pensare 1 partita per volta e le affronteremo come fossero finali. Il gruppo è compatto, forte in tutti i reparti, lo spogliatoio rema dalla stessa parte, attraversiamo un momento psicologico molto positivo, grazie alla società ed alla gente che ci sostiene. Fino a quando ne avremo la forza spingeremo al massimo l’acceleratore per regalarci ancora tante soddisfazioni. Domenica ad Andria non sarà semplice per noi, ma anche per l’Andria non sarà facile. Vogliamo far bene e lo dimostreremo.

Juniores Manfredonia Calcio vs Rappresentativa Nazionale girone H.

Oggi, mercoledì 08 aprile, alle ore 15.30 presso lo stadio Miramare di Manfredonia, verrà disputata un’amichevole tra la Juniores di Mister Matteo D’ Arienzo, integrata da alcuni under della 1° squadra ( Molenda Giuseppe, Barcellona Francesco, Morsillo Giovanni, Emanuele Forte ), e la Rappresentativa nazionale del girone H, di cui fanno parte anche i nostri Stajano Eros, Palma Francesco e Rinaldi Michele!

Sudest Locorotondo – Pro Italia Galatina: una finale da vincere

 

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180′ al termine della stagione. La Sudest Locorotondo è tra le compagini più in forma di quelle impelagate nella lotta per la salvezza. Al Viale Olimpia, però, arriverà un Galatina rigenerato e artefice di una risalita notevole grazie alle tre vittorie consecutive. Dal baratro della retrocessione diretta ad una possibile salvezza. Ed è per questo che il match del Viale Olimpia si ricopre di una veste fondamentale per le sorti delle due compagini. Il Galatina cerca continuità, la Sudest Locorotondo deve assolutamente centrare il successo per sperare addirittura in una salvezza senza play out visti anche i rallentamenti di Bitonto e Castellaneta (tra l’altro impegnati uno contro l’altro domenica 12 al De Bellis della città tarantina) e cercare di aumentare il più possibile la forbice di distacco dall’Ostuni.

STATISTICHE – Il Galatina è in netta crescita: 3 le vittorie consecutive negli ultimi 3 turni contro Castellaneta, Ascoli Satriano e Ostuni. I salentini hanno un trend maggiormente prolifico in trasferta grazie alle 4 vittorie ed un pareggio ottenuto nella seconda giornata d’andata a Molfetta. Nove i k.o. totalizzati a domicilio di cui l’ultimo risale alla venticinquesima giornata ad Altamura. 8 i gol siglati, 19 quelli incassati. Al Pippi Specchia, invece, dopo un lungo digiuno di vittorie (mai nel girone d’andata, la prima nella quinta di ritorno col Trani per 3-2), sono giunti due successi di fila contro Castellaneta e Ostuni. 3 i pareggi con Hellas Taranto, Ascoli Satriano e Libertas Molfetta, 8 le sconfitte. 9 i gol messi a segno, 23 quelli subiti. Il peggior periodo biancostellato risale dalla terza alla decima di andata con 8 sconfitte di fila. Esclusa la sconfitta di Altamura, la Sudest Locorotondo ha certificato il suo ottimo stato di salute con 7 risultati utili di fila di cui 3 vittorie e 4 pareggi. A Taranto, le api hanno ottenuto il settimo pareggio esterno (secondo 0-0 dopo Vieste). 13 le reti messe a segno a domicilio, 20 quelle subite. Le uniche due vittorie (una per girone) sono giunte nell’andata a Galatina e nel ritorno ad Ostuni. Solo 5 i k.o. esterni. Al Viale Olimpia, il cambio di rotta è avvenuto con Castellaneta e Novoli, due successi fondamentali per rimpinguare la casella scarna delle vittorie ottenute. 3 i pareggi interni per 0-0 con Altamura, Trani e Casarano. Sette le sconfitte, 8 i gol siglati, 16 quelli subiti.

RIENTRANO BLONDA E MARINI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Fiume, squalificato. Rientrano capitan Blonda in difesa e Marini a centrocampo. De Palma dovrebbe essere riconfermato nella difesa a 3 insieme a Camassa. Chimenti e Rotolo dovrebbero agire sulle corsie con Fumarola e Marini nella zona nevralgica. In attacco, confermato il trio Longo-Salvati-Beltrame.

SQUALIFICATO DE RAZZA – Nel Galatina, Levanto dovrà far a meno di De Razza squalificato. Leopizzi agirà tra i pali con Signore, Buono, Febbraro e Potenza in difesa. A centrocampo la manovra sarà affidata a Volpe, De Ronzi, Masi e Serri. In avanti spazio a Giacco e Alemanni (o Piumetto).

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo