Archive 11/02/2015

Giudice Sportivo
Decisioni del 10/02/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Nuova Molfetta – Liberty Palo 3-1
Nuova Molfetta tosta da battere

Gli undici scesi in campo

Una Nuova Molfetta tosta da battere, fa sua la gara spareggio con il Liberty Palo. Ed allontana le dicerie dei denigratori della squadra, per la verità pochi e riconoscibili solo in occasioni delle sconfitte.

La Nuova Molfetta è una squadra, rifatta totalmente nel mercato di riparazione di dicembre dal trio Cormio – Fumai e De Gennaro, con la collaborazione di Franco Massari Team Manager della squadra. La Nuova Molfetta, consapevole ad oggi, di non aver completato il proprio organico con una punta di ruolo e di valore, ha improntato la gara, sulla forza e capacità del GRUPPO e sulla voglia dei tre ex calciatori del Liberty Palo, Zaccaro, Gesuito e Salvatore, arrivati nella Nuova Molfetta a dicembre, mentre in ombra per tutta la gara, l’ex Palermo Domenico, dato in PRESTITO al Palo a dicembre.
Parte a spron battuto la N. Molfetta e costringe il Palo a ripiegare nella propria metà campo, ma l’attenta difesa ospite fa buona guardia. Su un contropiede ospite, al 17′ del pt, Ciampa si procura una punizione al limite dell’area di rigore della N. Molfetta, batte il bravo Loseto che realizza. Sul Comunale molfettese, cala il silenzio e gelo, anche se la squadra locale, gioca bene per tutto il primo tempo. Nella ripresa, un po’ di fortuna aiuta la N.Molfetta, infatti, al 5′ del st, sempre Ciampa, si divora il gol del 2-0 a porta spalancata, per un’incomprensione difensiva. Dal Ko definitivo, diventa il pungolo per i ragazzi della Nuova Molfetta, che al 12’st, in contropiede, l’imprendibile Salvatore , appena entrato in area, viene atterrato e si procura un calcio di rigore. Batte Lucarelli e realizza imparabilmente. Gara cambiata nuovamente ed aperta a qualsiasi risultato, serpeggia un po’ di nervosismo in campo, ma l’Arbitro il Sig.Carrer interviene prontamente con decisione. Il Jolly domenicale lo tira fuori al 16′ Foggetti, che con un tiro al volo preciso e di rara potenza, si infila agli incroci dei pali e 2-1 per la N.Molfetta. Con ancora 30′ da giocare, il Palo cerca di reagire , ma sia Caiati classe 98 e la forte difesa molfettese fanno buona guardia. I bravi calciatori del Palo, eccedono in nervosismo e l’ottima Terna Arbitrale, fatica, ma con personalità, riesce a tenere in mano la gara. La chicca della giornata la regala, un calciatore straordinario, Campanale, che al 48′ st, si invola da centrocampo, rincorso dagli avversari e realizza imparabilmente il 3-1. OTTIMA la Direzione dei Sigg. Carrer Arbitro e Assistenti Sabatino e Mariella, tutti della Sezione di Barletta, sicuramente di categoria superiore.
Come Ottima è stata l’ospitalità riservata alla Liberty Palo, dalla Nuova Molfetta, al contrario di quella del Liberty Palo, riservata al Molfetta nella gara di andata vinta 3-0 sempre dai molfettesi. Il Team Manager Franco Massari, al termine della gara di andata, dovette uscire dal campo di Palo del Colle, sotto la scorta dei Carabinieri, in quanto colpevole, grazie alla sua grande esperienza, di aver fatto rispettare il regolamento. In quanto la gara doveva disputarsi a porte chiuse in assenza di pubblico, mentre si dava libero accesso ai tifosi organizzati.

ASD NUOVA MOLFETTA: Caiati, Ciciriello ( dal 26′ st Martino), Cafagna, Lucarelli, Zaccaro, Gigli, Lomonte (dal 4’st De Fato), Foggetti, Salvatore ( 48’st Amendolagine), Campanale, Gesuito. A disp.:Paternicò, De Gennaro L., Belviso, Cardinale. All. Pantaleo de Gennaro

ASD LIBERTY PALO : Ranieri, Palermo A., De Filippis ( dal 46′ st Salierno), Pappapicco, De Michele, Solimini (8′ st Lafronza), Palermo D., Diagnè, Ciampa, Loseto,Bozzi (dal 29′ st De Cristoforo). A disp.:Vitucci, Costantino, Dammacco, Fariello. All.Gaetano Cipolla.

RETI:17′ pt Loseto (Liberty). 12’st Lucarelli (r), 16′ st Foggetti, 48’st Campanale.
ARBITRO: Carrer Alessandro Sez. di Barletta.
ASSISTENTI: Sabatino Davide e Mariella Andrea Sez. di Barletta.

Audace Cerignola: si continua a vincere

Gli uomini di Gallo battono il Bitonto 2-0 e restano in testa. Ma il San Marco vince e tiene il passo

 

E adesso la domanda resta e diventa più imperante: riuscirà il San Marco a tenere il passo dell’Audace? La squadra di Mr Gallo continua a fare il suo compito, vince 2-0 in casa contro l’Omnia Bitonto quarta della classe e mantiene invariato il distacco sull’inseguitrice San Marco. Sei punti con una gara in più e pazienza se i ragazzi di Mr Iannacone di fermarsi non ne vogliono proprio sapere.

Vittorioso anche in un derby tirato e sudato contro l’altro San Marco, i celeste-granata continuano a tenere il passo da grande dell’Audace. E già, perché quello tracciato da Di Pasquale e compagni resta un cammino trionfante. La squadra è certamente di un’altra categoria, non a caso è stata designata da tutti la corazzata sin dalle prime battute estive, ma vincere 17 partite su 18 non è un impresa facile. Anche contro il Bitonto, in un Monterisi vestito a festa, bastano le reti dei due trascinatori Di Pasquale e Lasalandra per conquistare i tre punti mai stati in discussione. Perfetti i meccanismi di gestione e ripartenza. Che sia 3-4-3 o 4-4-2 con Lasalandra fluidificante di destra e Di Pasquale e Amoruso di punta, il risultato non cambia. Il segreto sta in una parola: qualità. La squadra di Mr Gallo ne ha tanta. Le geometrie di Schiavone e Grieco Giuseppe con le giocate e i gol dei tenori davanti fanno la differenza. Senza dimenticare il reparto difensivo: Vurchio non subisce gol dalla trasferta di Molfetta (1-2). Quattro gare e 360 minuti fa con Borrelli, reinventato centrale, bravo a non fa rimpiangere l’infortunato Matera.

Il campionato è ancora lungo, passi falsi non sono ammessi in casa gialloblu, con l’ombra del San Marco che continua ad inseguire. Per quanto riuscirà a farlo sarà il campo a dirlo, di certo però quest’Audace non ha nessuna voglia di fermarsi.

Fabio Trallo

Marcatori Seconda categoria: in evidenza Davide La Torre con una tripletta

Giornata prolifica di reti nel girone A di Seconda categoria. Ben 23 le reti realizzate nel diciannovesimo turno. In evidenza i bomber. Il capo cannoniere Guglielmi dello Sportmania Cerignola, difende a denti stretti il primato segnando una rete in quel di Mattinata e restando primo a quota 18. Exploit degli inseguitori. Grande protagonista è Davide La Torre della Squadra del cuore di Rodi Garganico. Tripletta per lui che lo catapulta a quota 17 e quindi ad una sola lunghezza dalla vetta occupata da Guglielmi. Torna a segnare anche Angerame del Sauri che con una doppietta raggiunge quota 16 reti. Nono centro in campionato per Gianpiero La Torre del Matinum, mentre sale  a 8 Di Sipio del San Nicandro. Il suo compagno di squadra Nardella mette a segno una doppietta che lo lancia a quota 7. Settimo centro stagionale anche per Muschitiello dell’Orta Nova. Galasso del Bellavitainpuglia Bisceglie raggiunge quota 5 come Mantuano del Matinum. Quarta marcatura per Carmellino dell’Herdonia, Digennaro della Nuova Spinazzola, Magrone del Sauri e Somenzari dell’Atletico Carapelle. De Lorenzis e Pircalabescu del Troia raggiungono quota 3. Secondo gol stagionale per Minervino della Nuova Spinazzola e Rignanese del Sauri. Mentre arriva la prima gioia personale stagionale per Carbotti e Rago.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 19(prime posizioni)

 

18 reti: Guglielmi(Sportmania)

17 reti: Davide La Torre(Squadra del cuore)

16 reti: Angerame(Sauri)

12 reti: Cartanese(Candela)

11 reti: Silvestre(Biccari)

9 reti: Gianpiero La Torre(Matinum), Palumbo(San Giovanni Rotondo) e Stramaglia(Herdonia)

8 reti: Di Sipio(San Nicandro)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Prima categoria: avanza Dipasquale

Diciannovesima giornata con 18 reti segnate nel girone A di Prima categorie pugliese. A secco il capo cannoniere Morra, così come Messinese. Dietro di loro avanza a quota 12 Dipasquale dell’Audace Cerignola. Sale a 10 il suo compagno di squadra Lasalandra. Sale a quota 6 Paolo Vischio del Bitetto, mentre arriva a 5 il suo compagno di squadra Iasparro. Quarta rete stagionale per Fresa della Sibillano Bari e Umbriano dello Sporting Daunia Foggia. Consales(doppietta) dello Sporting Daunia Foggia sale a 3 così come Giannella dell’Audace Barletta. Seconda marcatura in questo torneo per Daniele dell’Asd San Marco, Riccardo Filannino dell’Audace Barletta e Giuliani del Bitetto.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 19(prime posizioni)

 

17 reti: Morra(Audace Cerignola)

16 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

15 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

12 reti: Dipasquale(Audace Cerignola)

10 reti: Lasalandra(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

9 reti: Pietro Compierchio(Atletico Stornara) e Melino(Sporting Daunia)

8 reti: Basile(Ultrattivi Altamura) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione B: doppietta pesante per De Vito

Ventidue le reti messe a segno nella ventunesima giornata, ma tra di esse, manca la firma del capocannoniere, Luciano Quarta, rimasto a secco contro il San Giorgio. Alle sue spalle scalpita De Vito. Per lui una doppietta pesante, che regala all’Otranto tre punti importantissimi sul campo del Carovigno. Decima rete per Rizzello(Leverano) e Gennari (Manduria). Muovono la classifica, anche, Migali(Galatone) e Russo (Carovigno).

 

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

 

19 RETI: Quarta (SF Leverano)

13 RETI: De Vito (Otranto)

11 RETI: Cazzella (Leverano)

10 RETI: Villani (Otranto), Daddato (Real Alberobello), Rizzello (Leverano), Gennari (Manduria)

9 RETI: Kunde (Fragagnano), Iunco (Mesagne), Botrugno (Tricase)

8 RETI: De Benedictis (SF Leverano), Turi (PS Laterza), Migali (Galatone), Russo (Carovigno)

7 RETI: Scarciglia (Manduria), D’Amico (Tricase), Cimino (Avetrana).

6 RETI: Rito (Fragagnano), Laneve (Fasano), Patera (Leverano), Renis (Maglie), Gennari (Mesagne), Candita (Avetrana/San Vito)

 

SalentoSport.net

Marcatori Promozione: Scaringella aggancia Terrone

18 le reti realizzate nel ventunesimo turno del campionato di Promozione girone A. Novità in testa alla classifica marcatori. Scaringella del Gravina, segna il suo diciassettesimo gol in campionato e aggancia Terrone. Immediatamente dietro, non molla Di Pinto, a segno per la sedicesima volta in questo torneo. Va in doppia cifra Difrancesco del Corato, quota 10 per lui. Settima rete stagionale per Quitadamo del Monte Sant’Angelo, mentre Fabio Loseto della Liberty Palo arriva a quota 6. Doppietta per Angelastri della Fortis Altamura. Una doppietta che lo lancia a quota 5 reti insieme a Uva del Giovinazzo, anche lui a segno domenica. Terza rete per Foggetti della Nuova Molfetta, Pastore del Barium e Piergiovanni della Virtus Bitritto. Secondo centro stagionale per Lucarelli della Nuova Molfetta, mentre arriva il primo gol stagionale per i vari: Campanale, Costantino, Faiella, Falcone, Manzella e Rubino.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

 

17 reti: Scaringella(FBC Gravina) e Terrone(Atletico Corato)

16 reti: Di Pinto(UC Bisceglie)

13 reti: Albano(FBC Gravina)

12 reti: Ciccone(Carapelle)

10 reti: De Lorenzo(UC Bisceglie), Difrancesco(Atletico Corato) e Recchia(Noci)

9 reti: Gilfone(FBC Gravina) e Giovannielli(Noci)

7 reti: O. Colella(Rutiglianese), Lomuscio(Atletico Corato) e Quitadamo(Monte Sant’Angelo)

 

Alessandro Polichetti

Atletico Tricase – Giuseppe Branà ringrazia tutti

Mister Branà

Pareggio interno del Tricase con l’Avetrana. Il tecnico rossoblu Giuseppe Branà: “In evidente emergenza tecnica, sento il dovere di ringraziare pubblicamente tutti i miei calciatori che sono scesi in campo: dire che hanno lottato contro un avversario più strutturato tecnicamente è dire poco. I miei ragazzi, nessuno escluso, pur essendo rimasti in dieci per l’espulsione di Di Seclì, hanno imposto bel calcio e trame di gioco di assoluto valore. Meritavamo la vittoria”.

Per Francesco Pellegrino “la maglia del Tricase è per tutti noi un onore indossarla. Contro l’Avetrana, pur rimaneggiati, abbiamo dimostrato che non ci difettano certamente voglia di fare bene e di spenderci totalmente per un progetto Tricase che possa riproiettarci verso traguardi che costruiamo con grande dedizione al lavoro durante la settimana pre-partita”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bella prova del Galatone contro il Maglie

Cristian Cimarelli

Bella prova del Galatone che, in rimonta, è riuscito ad imporsi per 3-1 sul Maglie. Un successo che, per il tecnico giallorosso Cristian Cimarelli, ha un significato ben preciso: “Rappresenta tre punti importanti ed una crescita della squadra – spiega il trainer – , sono ormai cinque partite che facciamo risultato. A me interessa che la squadra cominci ad avere più autostima nei propri mezzi e più personalità. Al Maglie abbiamo regalato parte del primo tempo fino al gol, poi è venuta fuori la nostra qualità. Ma dobbiamo ancora crescere”.

Anche il presidente Massimiliano De Leo plaude al collettivo: “È stata un’ottima prova del Galatone contro un Maglie messo molto bene in campo. Abbiamo preso gol a freddo, ma i ragazzi anche oggi hanno sfoderato una prova di grande carattere, regalandoci una fantastica soddisfazione. Merito a tutto il gruppo ma ancora una volta all’allenatore Cimarelli, che per noi rappresenta un punto di riferimento e per tutta la squadra a cui sta dando un’impronta ben definita. Ottima anche la prestazione di Mortari anche lui fondamentale per tutta la squadra. Mi piace, infine, sottolineare l’ottimo comportamento delle tifoserie sia del Maglie che del Galatone”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Occasione persa per il Leverano

Un’occasione persa per il Leverano che crolla in casa col San Vito. Il tecnico Antonio Schito non usa mezze misure per spiegare il ko: “Abbiamo meritato di perdere. Siamo partiti alla grande sbloccando il risultato con Pantaleo Rizzello. Una volta passati in vantaggio, però, ci siamo seduti ed abbiamo smesso di giocare e siamo stati giustamente puniti. Con la Salento Football che non è andata oltre il pareggio, se avessimo vinto come avremmo potuto e dovuto, saremmo balzati a quota 41, a -5 dal vertice della graduatoria e con un match in meno, quindi potenzialmente a due sole lunghezze dal gradino più alto del podio. C’è di che strapparsi i capelli. Spero che quanto accaduto ieri ci serva da lezione. Il campionato sta entrando nel vivo ed ogni domenica dovremo attenderci una battaglia, in quanto la corsa di vertice e la conquista di un posto nei playoff si intersecherà con la bagarre per non retrocedere direttamente e per evitare i playout. Bisognerà essere sempre concentratissimi, altrimenti saranno guai”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto – Lorenzo De Vito decisivo nella vittoria di domenica

L’Otranto vince a Carovigno per 3-2. Decisiva ai fini del successo la doppietta dell’attaccante Lorenzo De Vito: “Determinante è stata la voglia di riscatto di tutto il collettivo. Eravamo reduci dall’immeritata sconfitta interna subita contro il San Giorgio Jonico la domenica precedente. Avevamo l’imperativo di conquistare l’intera posta in palio e ci siamo riusciti su un terreno difficile per chiunque, a dispetto della posizione di classifica del Carovigno. Il nostro obiettivo è quello di meritare un posto nei playoff. In quest’ottica, la quarta giornata di ritorno è stata favorevole, ma il cammino da percorrere è ancora molto lungo ed i giochi si faranno solo nelle ultime giornate. Dobbiamo continuare a dare sempre il massimo in ogni gara perché per piazzarci tra leprime cinque dovremo avere – conclude De Vito – continuità di rendimento”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football – Francesco Calasso: “Paghiamo le troppe assenze”

La Salento Football Leverano pareggia a reti bianche col San Giorgio e ora condivide la vetta col Fragagnano, vittorioso in quel di Alberobello. Il presidente onorario Francesco Calasso: “Paghiamo le troppe assenze. A San Giorgio Jonico eravamo privi degli attaccanti Luciano Quarta ed Angelo De Benedictis, del capitano Claudio De Pascalis e del difensore GiulioPerrone, mentre il centrocampista Facundo Ganci è sceso in campo stringendo i denti, proprio perché siamo in piena emergenza. A fare la partita siamo stati noi, dal 1′ al 90′. Abbiamo anche creato alcune limpide palle-gol, ma purtroppo non le abbiamo sfruttate a dovere. Stiamo vivendo una fase difficile ed è fatale che accada nell’arco di un campionato lungo come quello di Promozione”.

Strascichi di polemiche sulla gara del turno precedente col Galatone: “Oltre al danno – prosegue Calasso – abbiamo subito anche la beffa. Siamo stati multati pesantemente e De Pascalis è stato squalificato per quattro turni. Abbiamo preannunciato ricorso e lo presenteremo nelle prossime ore. Inoltre, abbiamo chiesto in Federazione di essere ascoltati dagli organi competenti, in quanto molte delle cose scritte dal fischietto leccese che ha diretto il derby contro il complesso guidato da Cristian Cimarelli non corrispondono al vero e intendiamo sostenerlo con la massima convinzione”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

USD Matinum – Sportmania Cerignola 2-1
Grande prestazione dell’Usd Matinum

fine gara

Grande prestazione dell’Usd Matinum allenati da Mr. Renis che, nonostante qualche assenza, superano fornendo una grande prestazione la capolista Sportmania Cerignola per due reti a uno.

La squadra di casa impone subito un ritmo elevato alla gara, proponendo buone trame di gioco e non concedendo spazi
alla squadra avversaria. Infatti, prima della rete del vantaggio da parte del Cerignola giunta al 20’ su una punizione dubbia concessa al limite dell’area di rigore dei rossoneri, è l’Usd Matinum a fallire due ghiotte occasioni per portarsi sull’1 a 0. Nonostante lo svantaggio, i locali comunque non demordono e continuano a mettere in difficoltà gli ospiti fino ad arrivare al 35’ dove Mantuano, approffittando di un’ingenuità difensiva del Cerignola e muovendosi sul filo del fuorigioco pareggia meritatamente le sorti dell’incontro. Dopo il pareggio non succede nient’altro di rilevante, pertanto, le squadre rientrano negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1.

Alla ripresa del gioco, sul campo “Agnuli” si abbatte una forte pioggia che costringe l’Usd Matinum a giocare un calcio diverso rispetto al primo tempo e, considerata anche la classifica di rispetto degli ospiti,
si affida alle veloci ripartenze di Giampiero La Torre e Mantuano. Da uno di queste, nasce il gol al 15’ del 2 a 1 messo a segno da Giampiero La Torre, che, dopo aver dribblato un paio di avversari, da posizione defilata deposita la palla in rete.
A quel punto, la capolista cerca di attaccare al fine di raggiungere il
pareggio ma trova di fronte un ottimo Matinum che concede poco e nulla.
Tuttavia, si arriva al termine della gara col Cerignola, rimasto nel frattempo in 10 uomini per l’espulsione di un proprio giocatore, che recrimina per un rigore non concesso nei minuti di recupero. In tale
circostanza veniva espulso un altro calciatore degli ospiti per proteste. Da evidenziare che stessa decisione era stata presa dal Direttore di Gara nei confronti dell’Usd Matinum per due situazioni accadute sia nella prima che nella seconda frazione di gioco.
Terminato il recupero, i ragazzi mattinatesi finalmente possono festeggiare una vittoria meritata contro la capolista Sportmania Cerignola e continuare il proprio momento positivo.

Da segnalare, infine, la numerosa cornice di pubblico accorsa all’Agnuli che ha contribuito anch’esso alla vittoria dell’Usd Matinum.

(marcatori: 35’pt Mantuano; 15’st La Torre G;)

Fly Team Brindisi – Us Città di Fasano 0-1
Il Fasano vince con un gol di Laguardia

Gli uomini di Laterza interrompono una striscia di cinque pareggi consecutivi e si rilanciano in ottica play-off

Il Fasano espugna Brindisi e torna a vincere, dopo una serie di 5 pareggi consecutivi, grazie ad un pregevole gol dalla lunga distanza di Laguardia. Lo fa soffrendo, viste le tante  assenze e il campo reso pesante dalla copiosa pioggia abbattutasi sul terreno di gioco nel secondo tempo. Una partita maschia e intensa, in cui il Fasano ha usato la sciabola piuttosto che il fioretto, consapevole del fatto che fosse fondamentale rimpolpare la classifica con tre punti, dopo un lungo digiuno.
Il mister Laterza vara un 4 – 3 – 3, schierando tra i pali Lacirignola, protetto da una difesa a 4 composta da Pugliese e Laguardia nel ruolo di terzini e da Telesca e Pistoia come difensori centrali, a causa della defezione del capitano Massimo Ancona. Il centrocampo è tutto corsa e geometrie con Lentini, Quaranta e Galiano, mentre in attacco si punta su una sapiente miscela di fantasia e velocità, con Amodio in assistenza a Laneve e Chiatante.
La partita, sulla carta, si presenta piuttosto agevole: il Fly Team Brindisi è il fanalino di coda del campionato col misero bottino di 12 punti in 20 partite. Nonostante ciò, il Fasano entra in campo col giusto piglio, memore del fatto di aver perso punti pesanti proprio con le squadre più attardate in classifica (emblematica la gara di andata proprio contro il Brindisi): passano solamente 9 minuti ed è Galiano a rendersi pericolosissimo, con un tiro radente dal limite dell’area che si infrange sul palo. I padroni di casa provano a rispondere subito, approfittando di un errore di Pistoia che serve involontariamente Cosi, il quale si invola verso la porta ma indugia troppo e la sua conclusione è preda di Lacirignola.
La partita è frizzante e vede entrambe le squadre darsi battaglia. Al 16’ il Fasano realizza la rete che decide la partita: Laguardia, in proiezione offensiva, sfrutta le sue doti balistiche come nella trasferta di Tricase e beffa l’estremo difensore avversario, con un tiro dalla lunga distanza. Ma la difesa del Fasano balla più del solito e al 24’ il Brindisi potrebbe rimettere la partita in equilibrio: su un cross effettuato da Vantaggiato, la palla attraversa tutta l’area di rigore senza essere intercettata da nessuno, ma De Vita, a pochi passi dalla porta, vede respingersi il tiro da un intervento prodigioso di Lacirignola. Termina così, dopo 3 minuti di recupero, un primo tempo emozionante, con il Fasano in vantaggio per una rete a zero.
Il secondo tempo non è all’altezza del primo, soprattutto a causa della pioggia, che rende il campo pesante. Le squadre non riescono  a costruire trame di gioco interessanti e, di conseguenza, le occasioni sono rare. Al 63’ è Amodio, non a caso su punizione,  a tentare di chiudere il match: l’esecuzione è perfetta, ma la palla scheggia la traversa e termina sul fondo.  Tre minuti dopo è il Brindisi ad avere l’opportunità del pareggio: l’arbitro sanziona un intervento falloso di Telesca su Cosi con un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Vedetta, la cui conclusione è intercettata abilmente da Lacirignola, che si tuffa sulla sua destra e manda la palla sulla traversa.
È la prodezza che consegna la vittoria al Fasano: il forcing finale dei padroni di casa è alquanto sterile e non produce occasioni degne di nota. Il Fasano strappa, così, con le unghie e con i denti, 3 punti fondamentali, che consentono di continuare a sperare nei play off.

Fly Team Brindisi: Lamarina, Di Noia, Ligorio, Montenegro, Schena (73’ Greco), Taurisano, Vantaggiato, Zanzariello (80’ Tasco), Cosi, Vedetta, De Vita. A disposizione: Pagliara, Bataccia, Abbatelillo, Di Palmo, Marinaro.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Telesca, Laguardia, Lentini, Quaranta (78’ Leggiero), Galiano, Laneve, Amodio (74’ M. Mastronardi), Chiatante. A disposizione: Abbinante, Ricco, Lorusso Lella, Olive, Losavio.  Allenatore: Giuseppe Laterza.

Arbitro: Tomasi di Lecce
Note: ammoniti Di Nola (B), De Vita (B), Lamarina (B), Amodio (F), Chiatante (F).
Marcatore: 15’ Laguardia

Ciccio Cofano – FasanoLive

 

Virtus Molfetta – Bitetto 0-3
clamorosa vittoria esterna

ASD Bitetto a valanga. Dopo la sconfitta casalinga contro la capolista, è arrivata una insperata vittoria esterna per la squadra allenata da Rocco Cramarossa nel Campionato di Prima Categoria…

ASD Bitetto a valanga. Dopo la sconfitta casalinga contro la capolista, è arrivata una insperata vittoria esterna per la squadra allenata da Rocco Cramarossa nel Campionato di Prima Categoria.

Vittoria schiacciante per 0-3 sul campo della Virtus Molfetta e sorpasso in classifica con i 20 punti in classifica. In rete Paolo Vischio al 17’pt, Giuliani su rigore al 21’st e Iasparro al 44’st (il Bitetto nel corso del primo tempo aveva anche fallito un penalty).

Prossima gara in casa al Campo “Antonucci” di Bitetto contro la Nuova Andria che si trova a 21 punti, per continuare un cammino diventato trionfale nelle ultime gare.

Appuntamento domenica 15 febbraio alle ore 15:00.

Marcatori Eccellenza: Scarcella supera Manzari

La giornata 21 regala 16 reti e il sorpasso in testa alla classifica marcatori. Salvatore Scarcella del Novoli, segna il suo tredicesimo gol in campionato e supera Manzari della Vigor Trani che resta a quota 12. Dietro salgono a quota 9: Vicentin del Nardò. A segno con una doppietta e Giuseppe Cesareo della Libertas Molfetta. Giungono a quota 8: Marino del Casarano e Montaldi della Virtus Francavilla. Cosimo Tedesco del Casarano, sale a quota 6. Quinta rete stagionale per Modesto del Bitonto mentre sale a 4 Marco Vitale della Libertas Molfetta. Lucas Danieli Vaz dell’Hellas Taranto, D’Introno dello Sporting Altamura, Potì del Novoli e Regner del Casarano raggiungono quota 2. Prima rete in stagione per: Campanella, Krespha e Sangirardi.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

 

13 reti: Scarcella(Novoli)

12 reti: Manzari(Vigor Trani)

9 reti: Cesareo(Libertas Molfetta) e Vicentin(Nardò)

8 reti: Marino(Casarano), Montaldi(Virtus Francavilla), Rana(Nardò) e Terrone(Bitonto)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D: avanzano Palumbo e Picci

La ventunesima giornata del campionato di Serie D girone H, regala 15 reti. 2 le gare rinviate. Ferma la coppia di testa della classifica marcatori composta da De Rosa e Molinari con 14 reti, segnano e toccano 12: Palumbo(doppietta) del Potenza e Picci del Francavilla. Da segnalare la sesta rete in questo torneo per Guarro della Sarnese e la quarta per Suriano della Cavese. Terza marcatura per Cianni del Potenza e Vitale dell’Arzanese. Prima rete stagionale per i vari: Manno, Mazzeo, Nicolao, Pinto, Platone, Rizzi e Roghi.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

 

14 reti: De Rosa(Cavese) e Molinari(Brindisi)

13 reti: Genchi(Taranto)

12 reti: Palumbo(Potenza) e Picci(Francavilla in Sinni)

11 reti: Zotti(Bisceglie)

10 reti: Lattanzio(Fidelis Andria)

9 reti: Tedesco(Gallipoli) e Varriale(Gelbison)

8 reti: Moscelli e Olcese(Fidelis Andria)

 

Alessandro Polichetti

Dimissioni in vista in casa Polisportiva Sammarco

La decisione sarebbe maturata dopo gli ennesimi “episodi arbitrali sfavorevoli” nei confronti della società Granata.

Da “voci di viale” in via di conferma, il presidente della Polisportiva Sammarco,Amedeo La Porta, e il direttore sportivo avv. Angelo Pio Gaggiano, avrebbero rassegnato le proprie dimissioni “dopo l’ennesima partita in cui la Polisportiva è stata protagonista in negativo e suo malgrado, di episodi arbitrali sfavorevoli”.

Sarebbero queste, da raccolta dati, le motivazioni per cui i due pezzi grossi della dirigenza, per protesta contro il Comitato (Federazione) regionale della Puglia, avrebbero lasciato la società sammarchese.

Alla stessa Federazione, sarebbe stato anche consegnato un “dossier” (avremo a breve una copia del file) nel quale sono evidenziati tutti i presunti errori arbitrali che“starebbero condizionando, e di parecchio, la stagione della Polisportiva.”

Restiamo in attesa di ulteriori ed eventuali aggiornamenti sulla questione anche dai diretti interessati.

Atletico Vieste – Sudest Locorotondo 0-0
prezioso punto sotto il nubifragio

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La Sudest Locorotondo rialza la testa dopo le due sconfitte di fila con Francavilla e Nardò. Al cospetto della terza forza del Campionato, l’Atletico Vieste di Olivieri, i blaugrana strappano un punto prezioso per mantenere la quartultima posizione e prepararsi al meglio alla seconda fase finale della stagione che vedrà gli uomini di D’Ermilio impegnati in scontri salvezza ravvicinati. Sotto un autentico diluvio scatenatosi a metà primo tempo, D’Ermilio deve far a meno di Blonda e De Palma squalificati. Cofano è out, Faliero parte dalla panchina. Si rivedono titolari Donatelli tra i pali e Catalano a centrocampo supportato dal rientrante Rotolo. Fumarola, invece, riveste nuovamente il ruolo di difensore centrale insieme a Camassa e Sgaramella (tra i migliori in campo). L’ex Longo affianca Salvati in attacco. Nel Vieste, Rocco Augelli è fermo ai box insieme a Quaresimale non al meglio della condizione. Salerno parte dalla panchina, Triggiani è supportato da Colella e da Ricucci e Lombardi sulle corsie.

BRIVIDO LOMBARDI, POI IL NUBIFRAGIO – L’avvio è contratto. Camasta ci prova su una ribattuta della difesa ma manda fuori. Lo stesso centrale di difesa s’immola su un contropiede di Salvati, chiudendo in angolo. Al 12′ Ricucci spara alto da posizione defilata. Il Vieste manovra maggiormente ma i blaugrana fanno buona guardia e in avanti Longo e Salvati fanno tanto movimento. Al 22′, il Vieste sfiora il vantaggio ma la conclusione di Lombardi è respinta perfettamente dall’attento Donatelli. Sul Riccardo Spina si abbatte un autentico nubifragio che costringe tutti gli spettatori ad abbandonare la tribuna scoperta. In campo si fatica ad imbastire azioni di rilievo.

VIESTE IN ATTACCO, SALVATI SFIORA LA VITTORIA – Nella ripresa, il campo viscido rende difficoltosa la gestione della palla. Il Vieste ci prova con conclusioni dalla distanza. Prima tocca a De Carlo che manda di poco a lato, poi una sassata di Balzano fa la barba al palo. Triggiani ci prova in due circostanze ma Donatelli respinge senza particolari affanni. Nelle battute finali, è la Sudest Locorotondo a sfiorare la vittoria ma la botta di Salvati scheggia la traversa. Nel finale, i viestani si riversano in avanti ma i blaugrana difendono caparbiamente il risultato.

AL VIALE OLIMPIA ARRIVA IL CASARANO – La Sudest Locorotondo ha dimostrato ancora una volta di volerci credere fino in fondo. Al Viale Olimpia, arriva il Casarano. Bisognerà cominciare a far punti soprattutto tra le mura amiche. La Sudest Locorotondo ringrazia l’Atletico Vieste per l’ospitalità e l’accoglienza mostrata domenica pomeriggio al Riccardo Spina.

ATLETICO VIESTE (4-2-3-1): Tucci, Augelli P., De Carlo (43′ st Mandorino), Silvestri (14′ st Salerno), Sollitto, Camasta, Lombardi (31′ st Rubino), Balzano, Triggiani, Colella, Ricucci. A disp.: Innangi, Chionchio, Kouame, Sciangalepore. All.: Massimo Olivieri

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Chimenti, Mignone, Fumarola, Camassa, Sgaramella, Rotolo, Catalano (26′ st Fiume), Salvati, Marini, Longo (20′ st Beltrame). A disp.: Micoli, Pastano, Faliero, Pinto, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Scoppio e Centrone di Molfetta

NOTE: giornata fredda e piovosa, campo di gioco in erba artificiale. Spettatori: 100 circa (ingresso ospiti vietato). Ammoniti: Triggiani (AV), Ricucci (AV); Sgaramella (SL), Salvati (SL). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo 

Virtus Bitritto – Giovinazzo 1-2
Il Giovinazzo riprende il Bitritto e torna alla vittoria

Reazione d’orgoglio dei biancoverdi: sotto di un gol, vincono in rimonta 1-2

Il Giovinazzo torna alla vittoria in campionato contro la Virtus Bitritto e regala al tecnico Amedeo Savoni, al suo secondo impegno stagionale, la prima gioia da quando è arrivato in panchina.

Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo va sotto, ma grazie ai suoi gioielli Costantivo e Uva riesce a ribaltare il risultato e a portare a casa tre punti fondamentali in ottica play-off, adesso distante solo quattro lunghezze in virtù della sconfitta del Carapelle sul rettangolo dell’Unione Calcio Bisceglie e della Virtus Putignano sul campo della capolista Gravina. Nel ventunesimo turno del torneo di Promozione, l’allenatore Savoni conferma in avanti Uva supportato da Cubaj e Redjehimi, ma è la Virtus Bitritto a fare gioco e a trovare il vantaggio al 19′ con il giovane Piergiovanni (l’estremo Colagrande non può nulla).

I padroni di casa non riescono a mettere in campo la stessa pressione sull’avversario ed a riaccendere la luce ospite, allora, ci pensa il difensore Costantino al 28′. È l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude in parità, 1-1. È il Giovinazzo a fare la partita nel secondo tempo alla ricerca del gol del vantaggio che trova al 12′ grazie ad un penalty contestato per un intervento scomposto in area su Cubaj. Dal dischetto Uva (che poi uscirà per un risentimento muscolare al posto di Capogrosso) infila Portoghese e sigla la rete del successo. Il Giovinazzo si rialza dopo tre rovesci consecutivi, coglie un successo importantissimo (il decimo stagionale) e sale a quota 34 punti, in sesta posizione.

E domenica 15 febbraio alle ore 15.00, ancora sull’erba artificiale di San Pio, avrà l’occasione di bissare il successo di Bitritto: tre punti col Canosa per continuare l’inseguimento al quinto posto.

Nicola Miccione – giovinazzoviva.it

Sauri – S. Giovanni Rotondo 4-0
è crisi per il San Giovanni

Battuti per 4-0 dal Sauri

Continua il momento no del San Giovanni. La formazione di Mister La Torre sembra aver smarrito la freschezza di inizio stagione e rimedia l’ennesima sconfitta di questo 2015.

A Castelluccio dei Sauri i padroni di casa si impongono con un nettissimo 4-0 frutto dei gol Rignanese, Magrone e la doppietta di Angerame. Partita senza storia con i gialloblù sempre in balia dell’avversario.

San Giovanni che rimane a quota 27 punti, ma che ora deve cercare di riprendere la marcia se non vuole essere risucchiato nella zona rossa della classifica.

Pari e patta in Seconda ma lo Sportmania deve recuperare un match.

Stop Sportmania a Mattinata, vince il Sauri che riagguanta i cerignolani. Ora c’è solo 1 recupero per i gialloblu per riprendersi la vetta solitaria.

La sfida da vertice del campionato di Seconda Categoria diventa sempre più affascinante, complice anche lo stop, per certi versi inaspettato, dello Sportmania Cerignola a Mattinata (2-1).  Ora i gialloblu sono stati agguantati in vetta dal Sauri (netto 4-0 al San Giovanni Rotondo), anche se la squadra del presidente Moccia ha ancora 1 gara da recuperare. Si assottiglia, dunque, il vantaggio virtuale della squadra cerignolana. Spinazzola e Squadra del Cuore provano a mantenere vive le speranze di entrare nei playoff, cercando di limitare il distacco dettato dal regolamento, con la squadra della Bat che pareggia in casa contro i biscegliesi del Bellavitainpuglia.it (2-2), mentre la squadra di Rodi Garganico espugna (1-3) il campo dell’Atletico Carapelle. Ora entrambe sono a quota 34 punti (a -7 dalla vetta e dal secondo posto) in terza posizione. Nelle retrovie vincono l’Herdonia (1-0 sulla Carapellese), l’Orta Nova (1-0 sulla Virtus Andria), il Sannicandro (3-0 al Biccari) e il Troia (2-1 al Candela).

Fabio Lattuchella

Rutiglianese – Madre Pietra Apricena –
Punto d’orgoglio

Una gara raddrizzata nel finale, dopo un primo tempo decisamente sottotono. La Madre Pietra Apricena esce con un ottimo punto dalla trasferta di Rutigliano, fermando in casa una squadra che ambisce ad un piazzamento playoff. Gara non molto spettacolare da parte di entrambe le squadre, che l’Apricena ha avuto il merito di tenere aperta con un buon secondo tempo. A regalare il punto ai gialloblu la prima rete stagionale di Giovanni Faiella, buttato nella mischia da Rufini negli ultimi dieci minuti di gara. Nel primo tempo il primo squillo è di Consolazio, servito al 3’ in area da Montingelli sul sinistro. Il suo diagonale è contenuto in angolo. Dalla bandierina Rufini pesca Cercone sul secondo palo, ma il centrale ospite può solo sfiorare. La Rutiglianese ribatte con Colella, abile all’11 ad andare al tiro in area, ma stoppato da una bella chiusura di Conte. Due minuti dopo il vantaggio della Rinascita. Altamura fa secco sulla fascia destra Pettolino e mette la palla comoda a Rubino sul dischetto. Il centrocampista calcia di prima intenzione e sorprende Colanero. Come spesso accade, la Madre Pietra accusa il colpo. Pochi gli spunti degni di nota: al 25’ Villani prova una velleitaria conclusione da 25 metri. Sei minuti dopo Montingelli prova di contro balzo dalla distanza, ma Iacobellis blocca. Molto più pericoloso Rufini su palla inattiva. Una sua punizione sfiora la traversa al 35’. Pochi minuti dopo il capitano apricense colpisce il palo direttamente da calcio d’angolo.
La Rutiglianese va vicina al raddoppio al 41’: Rubino, lasciato libero di giostrare al limite dell’area ospite, calcia un esterno destro che si stampa sulla parte alta dell’incrocio dei pali. Nella ripresa nell’Apricena entra subito in campo Amoroso per Ardore, apparso in ombra. La prima azione pericolosa è una punizione di Rufini, dal limite, trattenuta a terra da Iacobellis. La Rutiglianese prova a controllare e pungere con le ripartenze. Al 18’ Colella ha una buona occasione dal limite sul sinistro. Il tiro finisce di poco largo. Nei padroni di casa entra Milzia per Sibillano. Al 27’ Consolazio è pescato bene sul dischetto. Il 9 gialloblu gira al volo, ma alza la conclusione. L’Apricena aumenta di intensità e Villani, intorno alla mezz’ora, raccoglie una bella palla al limite e calcia al volo con palla deviata in angolo. Al 31’ entra Faiella per Santarelli e aumenta la forza offensiva degli ospiti.  La Rutiglianese risponde con Lisi per D’Addiego. Ad un passo dal gong il pareggio ospite. Lancio lungo in area per Cercone, spintosi in avanti per l’arrembaggio finale. Il centrale apricenese smorza di petto un’ottima palla, spalle alla porta, al limite dell’area piccola. Interviene in scivolata Faiella che fulmina Iacobellis sul palo lungo. I minuti di recupero servono ai due allenatori per operare gli ultimi cambi. Zaccaro per Altamura nella Rutiglianese e Scarano per Montingelli nell’Apricena. I gialloblu incassano un punto importante che li porta fuori dalla zona play out. Domenica arriva il Corato vicecapolista. Altra battaglia per la Madrepietra, che proprio con le squadre sulla carta più forti quest’anno ha sfoderato le prestazioni migliori.

Giuseppe Del Fuoco    

Continua l’allungo in testa in Prima

Ancora vittoria per la capolista Audace Cerignola. Al San Marco il derby cittadino, mentre lo Stornarella sconta il turno di pausa.

Continuano le vittorie in testa alla classifica del campionato di Prima Categoria. Con il Reali Siti Stornarella fermo per il turno di pausa, l’Audace Cerignola (2-0 all’Omnia Bitonto) e il San Marco (0-1 nell’appassionato e seguito derby – 1200 paganti – contro la Polisportiva) fanno il vuoto. Sale lo Sporting Daunia che rifila 3 reti all’Ultrattivi, così come il Bitetto (alla Virtus Molfetta) e il Rocchetta Sant’Antonio (al Tre Torri), che si regalano un po’ di ossigeno in chiave salvezza. Cinquina dell’Audace Barletta al fanalino di coda Margherita e vittoria di misura (1-0) del Real Sibillano al Minervino Murge (che raggiunge anche in classifica).

Pareggio a reti bianche tra Nuova Andria e Atletico Stornara.

Fabio Lattuchella

Vieste e Ascoli male in Eccellenza

Pareggio casalingo per i garganici, sconfitta che sa di resa per i gialloblu ascolani. Ora ultimo posto solitario.

Una sconfitta dolorosa, forse anche più, per l’Ascoli Satriano nella ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. I gialloblu cedono (0-1) all’ex compagna di ultima posizione, l’Hellas Taranto, restando soli in fondo alla classifica. Pareggio demotivante, invece, per l’Atletico Vieste di Massimo Olivieri (0-0 con il Sudest), che non riesce più a trovare la giusta continuità per combattere in vetta. Molla la vetta il Nardò (2-2 con il Novoli) e lascia solitaria a fare la lepre la Virtus Francavilla, implacabile cecchino dell’Atletico Mola (1-0). I brindisini sono all’undicesima vittoria consecutiva. Sconfitta pesante anche per il Trani, che sabato ha ceduto le armi alla Libertas Molfetta (0-2). Ottime affermazioni per il Bitonto (sul Galatina) e il Casarano (sul Castellaneta), entrambe con il punteggio di 3-0, mentre è terminata in parità (1-1) la gara tra Sporting Altamura e Ostuni.

Fabio Lattuchella

Carapelle perde il treno playoff

La squadra di Ricucci sconfitta a Bisceglie da una diretta concorrente. Pareggi per Celle e Apricena. Vince il Monte.

Una sola vittoria per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese, nella ventunesima giornata. È quella del Monte Sant’Angelo che, tra le polemiche dei padroni di casa del Canosa, si impone con un netto 0-3. Buoni i pareggi di Apricena (1-1) e del Celle di San Vito (0-0), anche se per quest’ultima si trattava di uno scontro diretto contro il Quartieri Uniti Bari, mentre per la squadra della Madre Pietra, il pareggio è arrivato sul campo di Rutigliano, uno dei più difficili avversari del momento. Perde la gara, e con essa probabilmente anche il treno playoff, il Carapelle di mister Ricucci. La sconfitta nel big-match contro l’Unione Bisceglie (1-0) porta i rossoblu a -11 proprio dai biancoblu che li precedono e a -12 dall’Atletico Corato (1-0 al Real Bat) che continuano a vincere, come il Gravina capolista (1-0 al Virtus Putignano). Vince anche il Giovinazzo (1-2 a Bitritto), mentre indietro ottime vittorie per la Fortis Altamura (1-2 sul campo del Barium) e della Nuova Molfetta (3-1 al Liberty Palo).

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-0
Bastano quindici minuti all’Audace

Cerignola in festa

Bastano quindici minuti: 2-0 dell’Audace Cerignola sull’Omnia Bitonto

La diciannovesima giornata del campionato regionale di Prima Categoria (Girone A) ha visto scontrarsi, per la quarta volta in stagione, l’Audace Cerignola e l’Omnia Bitonto. Vittoria netta degli ofantini che, ancora una volta, sbrigano la pratica nei minuti iniziali della partita con le reti di Dipasquale (3’) e Lasalandra (15’). Massimo Gallo schiera un classico 4-4-2: Amoruso e Dipasquale in avanti, Vurchio tra i pali, in difesa centrali Colangione e Borrelli, terzini Colucci e Giuseppe Matera. L’Omnia Bitonto, schierato specularmente, vede davanti a Vitucci: Pazienza-Caiati sulle fasce; Faccitondo e De Giosa centrali nella retroguardia; mediana affidata a Milella e De Santis, con Seccia e Tenzone a servire le due punte, Petruzzella e Rizzi. La squadra di casa sfoggia un gioco frizzante, sfruttando principalmente la fascia sinistra, con la coppia Matera–Lasalandra in giornata di grazia: da un cross del terzino arriva la rete del bomber Dipasquale, che incorna sul secondo palo infilando l’incolpevole Vitucci. L’Audace non si ferma, proseguendo nel pressing a tutto campo ed una manovra fluida, frutto della cabina di regia diretta dal duo Schiavone-Grieco. Proprio da una verticalizzazione di quest’ultimo nasce la seconda marcatura firmata Lasalandra, che libera un gran destro dopo la sponda aerea di Dipasquale. Gli ospiti sembrano aver subito il colpo, lasciando spazio all’offensiva cerignolana per la prima mezz’ora di gara; solo nel finale di primo tempo un cenno di reazione, con un colpo di testa del capitano De Santis, su lancio da destra del terzino De Giosa.

La seconda frazione di gara riprende con i gialloblu arrembanti: al 46’ nasce una mischia in area dell’Omnia sulla punizione guadagnata sul vertice destro da Auciello e calciata da Grieco. La palla oltrepassa la linea di porta, prima di essere bloccata dal portiere bitontino: grandi proteste dei calciatori locali, ma l’arbitro non vede e fa cenno di proseguire. L’undici di Tullo cerca di alzare i ritmi: l’Audace si chiude e prova a ripartire, sfruttando l’ariete Dipasquale e la velocità di Lasalandra e Auciello, tuttavia senza essere mai veramente pericoloso. Due cambi per parte spezzettano il gioco, contribuendo a rendere ancor più bloccatala partita. All’ 87’, un contropiede di Schiavone costringe Faccitondo (già ammonito) a spendere un altro fallo a limite dell’area: punizione ed espulsione per il difensore barese. Amoruso s’incarica della battuta, ma la sfera s’infrange contro il palo alla destra del portiere. Altri due affondi di rimessa per gli ofantini, i quali provano a colpire sempre con Dipasquale (fermato in calcio d’angolo all’ 89’) e con un’azione di Amoruso nel primo minuto di recupero. Lanciato a rete, l’attaccante evita il portiere, calcia a porta vuota e si vede respingere la palla sulla linea dall’intervento di Pazienza. Prosegue il testa a testa con il San Marco in vetta alla classifica: giovedì con i garganici ci sarà la sfida di coppa Puglia, al “Monterisi”, per la prima giornata del girone di semifinale.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G. (78’ Lombardi), Schiavone, Colangione, Borrelli, Auciello (72’ Capocefalo), Grieco Giuseppe, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Colonna, Amoruso D., Grieco Gabriele. Allenatore: Massimo Gallo.

Omnia Bitonto: Vitucci, Pazienza, Caiati (60’ Verriello), Faccitondo, De Giosa, Milella, Seccia (63’ Bastamo), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Rizzi. A disposizione: Bisceglie, Santoruvo, Lamura, Catucci, Mena. Allenatore: Pietro Tullo.

Reti:3’ Dipasquale,15’ Lasalandra.
Ammoniti: Dipasquale (AC); De Giosa, Milella, De Santis (OB).
Espulsi: all’87’ Faccitondo (OB), per doppia ammonizione.
Angoli: 3-2. Recuperi:1’ pt;4’ st.
Arbitro: Alessandro Salvo (Taranto).