Archive 01/03/2020

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 19a gir.A e 21a giornata gir.B e gir.C.

Tutti i risultati finali e la classifica aggiornata dopo la diciannovesima (Gir.A) e ventunesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Foggia-Nardò 2-0

Grande vittoria del Foggia che supera 2-0 il Nardò con le reti di Gibilterra e Tortori.

Sorpresa del Foggia nel suo 11 iniziale, anche complici le assenze forzate di Gentile, Di Masi, Salines e Di Jenno. Non c’è in panchina neanche Di Stasio. In campo Gibilterra dal primo minuto in un inedito 3-4-3 con Tortori largo a sinistra, El Ouazni centrale e lo stesso Gibilterra ‘alto’ a destra. Gerbaudo e Salvi a dettare i tempi a centrocampo.

Primo tempo con poche emozioni ma il Foggia è meritatamente in vantaggio. Al terzo minuto Gibilterra approfitta di un retropassaggio sciagurato verso Milli e insacca alle spalle del numero uno salentino. Poi non succede quasi più nulla, se non una bella parata di Fumagall su un colpo di testa dei neretini. Nella ripresa Gibilterra rischia di rovinare tutto facendosi espellere per un fallo tattico a centrocampo, su una ripartenza del Nardò. Poi Tortori raddoppia e i salentini non riescono neanche ad impensierire il Foggia nei minuti finali.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria, altra vittoria di carattere: basta una punizione di Palazzo a sconfiggere il Fasano

La Fidelis Andria supera 1-0 il Fasano. Basta una rete di Palazzo direttamente da calcio di punizione a sconfiggere la squadra allenata da Beppe Laterza. Gli uomini di Favarin si avvicinano alla salvezza diretta, adesso distante solo due punti, mentre i fasanesi devono stare attenti e mettere ulteriore fieno in cascina per salvarsi: ora è di solo 5 punti, piuttosto risicato, il margine di sicurezza sull’ultimo posto della zona play-out, occupato proprio dall’Andria.

Nella Fidelis Andria partono titolari Langone e Sambou ai fianchi di Iannini a sostituire Montemurro e Petruccelli, entrambi influenzati. Di nuovo Palazzo dal primo minuto accanto a Yeboah nei due d’attacco. Il Fasano lascia Corvino in panchina con Diaz-Cavaliere coppia offensiva.

Parte subito forte l’Andria, che passa in vantaggio al 4′ con un calcio di punizione diretto di Palazzo dal limite dell’area. L’attaccante azzurro arriva a 10 reti in campionato, 11 in stagione con la Coppa Italia. Gli azzurri continuano a spingere, ma senza trovare di nuovo la porta durante i secondi 45 minuti. Una delle migliori prime frazioni del campionato della Fidelis Andria: la squadra guidata da Giancarlo Favarin ha mostrato di saper chiudersi bene, attaccando comunque con qualità. L’undici federiciano riesce ad attaccare in maniera più che discreta sia in ripartenza, grazie ad un ottimo Yeboah e ad un preciso Palazzo, che a difesa schierata, con gli spunti di Sambou. Gli inserimenti del centrocampista gambiano e del suo collega Langone stanno dando maggior coerenza tattica alla squadra. Il Fasano, dall’altro lato, gioca partita vera, dal momento che in questo momento sarebbe a soli 5 punti di vantaggio dalla zona play-out, un margine non rassicurante. Gli uomini di Beppe Laterza si sono spinti diverse volte in fase offensiva, ma senza lucidità; l’occasione più nitida è un tiro di Lanzone dai 25 metri finito a lato di poco.

Nel secondo tempo è ancora la Fidelis a comandare le danze, sfiorando l’occasione più grossa: è ancora Palazzo ad andare più vicino di tutti al gol, quando al 54′, complice un rimpallo fortuito, si trova di fronte a Suma a pochi passi dalla rete: il suo tiro finisce però alto. Da segnalare, inoltre, l’ammonizione del capitano andriese, che salterà per diffida la trasferta di Nardò. La partita cambia spartito ad un quarto d’ora dal termine, quando viene espulso Sambou per dopia ammonizione, a causa di un discusso fallo su Prinari vicino alla bandierina del calcio d’angolo: da quel momento in poi la Fidelis fatica comprensibilmente a ripartire, ma il Fasano non riesce a trovare il pertugio giusto nella retroguardia andriese, comandata da un impeccabile Porcaro sempre più leader della squadra. I biancoblu hanno per due volte l’occasione di chiudere definitivamente la partita, prima con Montemurro, che intercetta un pallone dalla retroguardia ospite e spara su Suma, poi D’Orsi che da solo contro Suma dopo una corsa di 30 metri palla al piede si fa ipnotizzare e tira centrale. L’Andria è costretta a soffrire fino al 96′, ma arriva una vittoria importantissima.

La compagine federiciana chiude così un mese quasi perfetto, in cui è riuscita finalmente a trovare carattere e gioco: aiutata da un calendario non troppo arduo, la Fidelis ha mostrato di che pasta è fatta, riscattando i negativi mesi precedenti. Da sottolineare la crescita di alcune individualità, come Yeboah e Porcaro, protagonisti delle ultime gare in gran spolvero. Adesso arriva la trasferta di Nardò: un altro scontro salvezza, complicato dall’assenza di Palazzo e Sambou per squalifica. Per il Fasano, invece, una partita sulla carta piuttosto semplice: al “Vito Curlo” arriva l’Agropoli fanalino di coda, che potrebbe garantire alla squadra di Laterza 3 punti agevoli.

 

Fidelis Andria-Fasano, tabellino e statistiche

MARCATORI: 6′ Palazzo (Fi).
FIDELIS-ANDRIA (3-5-2): Tarolli; Porcaro, D’Orsi, Forte; Zingaro, Langone (91′ Petruccelli), Iannini, Sambou, Nannola; Yeboah (77′ Montemurro), Palazzo (69′ Gulic).
A disposizione: Volzone, Nives, Piperis, Sevcik, Klepo, Tedesco.
Allenatore: Giancarlo Favarin
CITTA-DI-FASANO (4-4-2): Suma; Cassano (77′ Corvino), Rizzo, Gonzalez (28′ Panebianco), Pedicone; Forbes, Lanzone, Ganci, Bernardini (60′ Prinari); Diaz, Cavaliere (60′ Schena).
A disposizione: Mennella, Scardicchio, Titarelli, Cochis.
Allenatore: Giuseppe Laterza
ARBITRO: David Guida
AMMONITI: 33′ Porcaro (Fi); 48′ Sambou (Fi); 53′ Palazzo (Fi); 69′ Panebianco (Fa); 70′ Ganci (Fa); 92′ Petruccelli (Fi); 96′ Tarolli (Fi).
ESPULSI: 74′ Sambou (Fi)
ANGOLI: 5-5
RECUPERO: 2′ pt, 6′ st
TIRI (NELLO SPECCHIO): 8(4)-3(0)
FUORIGIOCO: 1-1

Verso Lecce-Atalanta. Le probabili formazioni scelte da Liverani e Gasperini

Appuntamento per Lecce-Atalanta per quest’ oggi allo Stadio “Via del Mare” di Lecce dove alle 15:00 si affronteranno i giallorossi di Liverani contro i nerazzurri di Gasperini.
Una partita nella quale il Lecce è alla continua ricerca di preziosissimi punti salvezza mentre gli orobici allenati da Gasperini sono in piena corsa per un posto in Champions League essendo quarti in classifica.
Nel Lecce Liverani recupera Saponara e Babacar che però andrà in panchina, mentre Gabriel dovrebbe riprendere il suo posto in porta. Infortunati i soliti Farias e Falco.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Deiola, Barak; Mancosu, Saponara; Lapadula. ALL.: Liverani.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; De Roon, Caldara, Palomino; Castagne, Pasalic, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, D. Zapata. ALL.: Gasperini.

Danilo Sandalo

Serie D, tutto pronto per la 26esima giornata

Il Foggia per il riscatto contro il Nardò in casa. In casa anche la capolista Bitonto e il Sorrento, mentre il Cerignola sarà ospitato dal Gelbison. Dietro occhio a Francavilla-Nocerina

La ventiseiesima giornata del campionato di Serie D offre una serie di spunti di riflessione sia in ottica promozione, che in quella salvezza. Giocano in casa 3 su 4, delle pretendenti alla vittoria finale. La capolista Bitonto ospiterà il Brindisi, mentre il Foggia, inseguitore principe a 3 punti di distacco, avrà il Nardò tra le mura amiche dopo la disfatta di Casarano di 7 giorni fa. Sorrento che ospiterà il Grumentum. L’Audace Cerignola, con il vento in poppa per le ultime 3 vittorie consecutive, andrà sul campo del Gelbison.

In ottica playoff continua a distanza la lotta tra il Casarano (ad Altamura) e il Taranto (a casa del Gladiator).

Dietro la lotta è serrata. Il Fasano (in casa della Fidelis Andria), oggi, sembra l’unica squadra non in lotta per la permanenza, ma deve stare attenta a non esser risucchiata in giù. Gravina in casa dell‘Agropoli, che oggi è l’unica spacciata e costretta (a meno di un miracolo) alla retrocessione diretta. Scontro diretto tra Francavilla e Nocerina.

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Nardò, le probabili formazioni

Le ultime notizie anche alla luce delle convocazioni, Defezioni importanti in casa Foggia, out Gentile, Di Masi (ultima giornata di squalifica), Salines e Staiano

Il Foggia formato casalingo qualche passaggio a vuoto lo ha avuto. In quest’ultimo periodo meno, con le ultime 3 vittorie su Brindisi, Cerignola e Nocerina. Prima, però, è arrivato il pareggio contro il Fasano e, tornando ancora indietro la disfatta contro il Sorrento di novembre. Ad oggi, unica sconfitta tra le mura amiche. Adesso guardare se si gioca in casa o in trasferta è superfluo. Bisogna tentare di vincere le tutte, le prossime 9, per presentare il conto a Bitonto e Cerignola. Ma è chiaro che lo Zac, per le ultime 4 gare, deve diventare inviolabile.

Anche perché una di queste sarà lo scontro diretto contro il Bitonto. Ma ci vuole ancora troppo tempo.

Il Nardó, dal canto suo, ha più o meno lo stesso cammino, in casa o fuori. Non fa differenza. Questa una piccola nota di cui tener conto nelle fasi iniziali del match di oggi. L’ultima sconfitta del Toro salentino è arrivata a Cerignola, lontano dal Giovanni Paolo II (lo stadio neretino), ma anche l’ultima vittoria. Il 2-3 di Fasano del 12 gennaio scorso. Precedentemente 3 punti esterni anche contro Agropoli a dicembre e Andria a novembre. Una volta al mese.

In ottica formazione, pronto al rientro dopo la squalifica Tortori, con Cadili in vantaggio in difesa e Cittadino a centrocampo anche per via dell’assenza forzata (infortunio) di capitan Gentile. Campagna potrebbe spostarsi al centro, mentre l’altro under sulla fascia, viste anche le assenze di Salines e Di Masi, potrebbe essere Ndiaye.

I granata non rinunceranno al proprio bomber Calemme. Con il guineano Camara a supporto. Ballottaggi vari a centrocampo, con Mengoli, Manfrellotti, Montaperto che dovrebbero partire dalla panchina, Cancelli e Trofo in campo. La mediana è guidata da Danucci, mentre in difesa c’è il giovane e veterano allo stesso tempo Mattia Trinchera. 21 anni e 20 presenze quest’anno. In porta ballottaggio tra il giovanissimo Milli e il portiere goleador Mirarco.

ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI E GLI SCHIERAMENTI TATTICI DEI DUE ALLENATORI

Fabio Lattuchella