Archive 27/11/2020

Di Toro, ds Cerignola: «Vincolo sportivo? Fino ai venticinque anni è un po’ lunga, ma è una tutela per le società»

Oggi è il turno di Elio Di Toro, direttore sportivo del Cerignola

«Ho sempre pensato di dover ricominciare il 6 dicembre, poiché il Dpcm scade il 3. Certo è che se si dovesse avere la certezza, bisognerebbe avere un equilibrio tra le partite disputate. Auspicherei, poi, una regola che valga per tutti, ovvero rispettare un protocollo adeguato. Non conosco bene le tempistiche, per il nuovo protocollo servono dei passaggi obbligatori; detto ciò, è necessario che ci sia un punto di riferimento per le società, ne va della regolarità del campionato, altrimenti diventa tutto opinabile e soggettivo. Se volessimo essere leali e sportivi, attenendoci alla nostra funzione di sport, dobbiamo essere eticamente portati al rispetto delle regole. L’abolizione del vincolo sportivo? Argomento molto delicato. L’iter è molto lungo, fino ai 25 anni è un po’ lunga per i tesserati, ma per le società è una forma di tutela. Bisognerebbe trovare il modo di tutelare le società in fase di formazione, lo reputo giusto; non so in che modo, lo valuteranno gli organi competenti, ma svalutare dei calciatori annualmente dopo aver investito, è un errore. Magari non fino a 25 anni, ma tenere il vincolo fino ad una certa età».

Casarano, Mattera: «Con il Taranto partita importante, che ci farà capire se…»

In occasione del derby pugliese di domenica, in cui il Taranto di Laterza sfiderà il Casarano di mister Feola, la redazione di mondorossoblu ha intervistato uno dei pilastri della compagine salentina, Giuseppe Mattera, difensore centrale classe ’83. 

Giuseppe, cosa è andato storto nel derby contro il Nardò?

“Nella partita di Nardò io credo che abbiamo sbagliato l’atteggiamento, sia quello agonistico perché, anche nei contrasti spesso non entravamo convinti, sia quello relativo alla corsa e all’intensità. Qualche giocata buona si è vista, ma troppo poco, dobbiamo indubbiamente migliorare”.

Una sconfitta che ridimensiona le ambizioni del Casarano?

“Sicuramente è stata una battuta d’arresto, ma non penso proprio che questa prestazione possa compromettere un campionato. C’è da disputare ancora la sesta giornata, la stagione è ancora lunga ed è troppo presto per fare calcoli”. 

Ora arriva il Taranto, che partita vi aspettate?

“I rossoblù di Laterza sono una squadra forte, con ottimi calciatori. Come il Nardò gli ionici sono una squadra aggressiva e dovremo tener d’occhio tutti perché possono creare pericoli. Sarà una partita importante, che ci farà capire se siamo migliorati e se possiamo giocarci questo tipo di partite. 

Quali sono gli uomini che temete di più nel Taranto?

“Sinceramente non ho visto tante loro partite, ma sappiamo che un singolo non fa la squadra. Ogni loro giocatore può portarci un pericolo se non stiamo attenti, perché sono una squadra quadrata e dura da affrontare nel suo insieme”.

Audace Cerignola, il presidente Caterino: «Ci sono presupposti mai venuti meno fino ad ora»

Quattro punti nelle ultime due gare, tante occasioni da gol create ed un buon gioco espresso dai gialloblu. Soddisfatto anche il presidente Luigi Caterino

“Non dobbiamo porci limiti e non dobbiamo mai guardare la classifica – ripete all’infinito -. Abbiamo delle potenzialità e siamo una buona squadra ma solo se rimaniamo tutti concentrati e solidi a livello mentale. Dobbiamo costruire la nostra classifica attraverso la continuità di risultati – afferma Caterino -, c’è impegno, voglia di esserci e di onorare la maglia.”

“In effetti questo Cerignola in campo ha dimostrato di essere una buona squadra ma non ancora cinica sotto porta. Anche in casa del Lavello tante occasioni da rete e si spera che questi punti lasciati per strada potrebbero pesare a fine stagione. Ma ci sono i presupposti mai venuti meno fino ad ora da parte di tutto l’organico, come la dedizione e il buon clima che si è creato nello spogliatoio”.

Taranto, buone indicazioni dal test in famiglia: è countdown per il derby col Casarano

Test in famiglia per i ragazzi del Taranto. Ieri pomeriggio la squadra si è allenata sul manto verde dello Iacovone. Mister Laterza ha tutti gli effettivi a disposizione. Oggi, penultimo allenamento per i rossoblù.

Sabato dopo la rifinitura il gruppo partirà per il ritiro in previsione del match contro il Casarano, valido per il recupero della quinta giornata di campionato Serie D, giorno H.

Lecce: contro il Chievo per allungare la serie positiva

Il Lecce di mister Corini affronterà il Chievo Verona nell’ anticipo di campionato in programma venerdì sera allo stadio “Bentegodi” di Verona, cercando di allungare la serie positiva e magari piazzarsi, almeno per una notte, al primo posto in classifica alimentando le ambizioni di promozione. Una gara che a questo punto del campionato rappresenta una vera e propria prova di maturità per i salentini che oramai non possono più nascondersi e devono dimostrare di poter ambire alle zone alte della classifica. Servirà una partità perfetta così come dimostrato nelle ultime tre uscite contro Pescara, Entella e Reggiana, ma la forza dei giallorossi sta nel gruppo e nella leadership di capitan Mancosu autentico trascinatore della squadra leccese, nonchè cuore e anima della stessa.

Danilo Sandalo

Roberto Felleca (Presidente Foggia): “Stiamo accusando fatica ma meriteremmo almeno venti punti”

Roberto Felleca, presidente del Foggia, all’indomani del pareggio con la Vibonese, è intervenuto ai microfoni di tuttocalciopuglia.com: “Va visto nell’ottica della partita giocata. Se pensiamo ai valori di ieri, il campo ha detto che è giusto il pareggio. Se, invece, posso immaginare un Foggia che non gioca ogni tre giorni da due mesi, con qualche calciatore recuperato in campo, son due punti persi. Ma contano i fatti, ci accontentiamo del punto. E poi aggiungerei un’altra cosa…. Ora la Vibonese giocherà tre partite di seguito, ma la fatica la senti alla terza. E io sono preoccupato non dalla nostra prestazione di ieri, ma da quella di domenica che sarà l’ennesima in questo tour de force che ci costringe a giocare tante e troppe partite ravvicinate. E non sono da trascurare i viaggi, altra ‘minaccia’ in più”.

“L’allenatore non è soddisfatto? Giustamente, deve dire anche queste cose. Ma sa benissimo che stiamo accusando tanto la fatica: noi non stiamo solo correndo, stiamo pagando anche l’ingenuità dovuta al fatto che giochiamo troppo la palla e rischiamo troppo. Abbiamo solo da recriminare punti: con la Turris meritavamo di vincere, con il Bisceglie sappiamo benissimo come abbiamo perso. E anche a Catanzaro meritavamo qualcosa in più. Noi non abbiamo vinto partite immeritatamente. Questo Foggia meriterebbe di avere almeno una ventina di punti ed è ciò che immagina Marchionni”.

Tommaso D’Orazio (Bari): “Catanzaro in forma, non lo prenderemo sotto gamba”

L’esterno sinistro del Bari Tommaso D’Orazio questo pomeriggio è stato ospite di TeleBari, media partner ufficiale della SSC Bari per parlare del momento dei biancorossi, attesi dalla sfida col Catanzaro:

“Domenica ci aspetta un impegno difficile contro un avversario che attraversa un ottimo periodo di forma e che vanta una buona striscia positiva; hanno valori importanti, ma noi non prenderemo certo l’impegno sotto gamba, anzi. Stiamo preparandoci con attenzione, il lavoro settimanale procede bene, siamo in crescita. Vedo miglioramenti costanti e non posso che essere fiducioso. Da qui alla fine per noi sarà importantissimo puntare sempre alla vittoria per recuperare terreno sulla vetta; se davanti faranno un passo falso dovremo essere pronti a sfruttarlo”.

Bisceglie-Potenza di domenica si gioca allo “Zaccheria” di Foggia

La società A.S. Bisceglie S.r.l., a causa della temporanea indisponibilità dello Stadio “Gustavo Ventura” di Bisceglie, ha richiesto di poter disputare presso lo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia la gara BISCEGLIE-POTENZA in programma DOMENICA 29 NOVEMBRE 2020.

L’indisponibilità dello Stadio di Bisceglie è derivante dall’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria del manto erboso dello Stadio “Gustavo Ventura”, tuttora in corso. Considerato che – la società A.S. Bisceglie S.r.l. ha presentato tutta la documentazione necessaria atta a dimostrare la disponibilità dello Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia; – lo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia rispetta i criteri infrastrutturali di Lega Pro, nelle more del completamento dei lavori allo Stadio “Gustavo Ventura” di Bisceglie; la Lega Italiana Calcio Professionistico accoglie la richiesta e dispone che la gara BISCEGLIE-POTENZA in programma DOMENICA 29 NOVEMBRE 2020 con inizio alle ore 17.30 si disputi presso lo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia.

Livio Scuotto (Bisceglie): “Pensiamo solo a salvarci, anche all’ultima partita”

Livio Scuotto, direttore sportivo del Bisceglie, all’indomani del pareggio con il Monopoli è intervenuto così ai microfoni di tuttocalciopuglia.com:

“Questa squadra ha carattere, ha fame e voglia. Quello che io cercavo e volevo, perché rispecchia un po’ il nostro essere. I calciatori lo stanno dimostrando in campo e a noi fa piacere”.

“Sono un po’ preoccupato, a livello fisico, per i ragazzi. Molti hanno avuto il Covid, si sono allenati poco. E poi sono anche arrivati in ritardo nel corso del mercato, magari senza preparazione. Serve davvero un miracolo dall’alto per giocare ogni tre giorni. Noi, comunque, daremo tutto. Ammetto che è molto difficile affrontare in un certo modo una gara dietro l’altra”.

“Dove può spingersi questo Bisceglie? Deve pensare a salvarsi, anche all’ultima partita. Siamo partiti con questa idea e tale resta: sarebbe come vincere un campionato”.

Sedrick Kalombo (Foggia): “A Vibo prodotto poco ed è giusto aver raccolto poco”

Analisi lucida del pari raccolto dal Foggia nel recupero sul campo della Vibonese, quella di Sedrick Kalombo, al termine dei 97’ di gioco: 

Cosa è cambiato a livello psicologico dopo la miniserie positiva? Nulla, a volte raccogliamo poco rispetto a quello che produciamo. Questa volta abbiamo prodotto poco ed è giusto che abbiamo raccolto poco. Un bllancio di questa prima parte di stagione? Dal punto di vista personale non sono soddisfatto, posso dare molto di più in fase offensiva, devo migliorare sull’ultimo passaggio. La stanchezza? Non deve essere un alibi, nelle ultime partite – tolto Teramo – siamo sempre andati in vantaggio ma non siamo riusciti a chiuderla o mantenerlo, non c’entra nulla la stanchezza”.

Fabio Padulano (Bisceglie): “Pari? Non si può parlare solo di fortuna, ma di valori”

Ieri nel derby col Monopoli è stata la terza partita in cui il Bisceglie ha raccolto un pari in extremis, dopo quelle a Viterbo e con la Paganese:

Una delle caratteristiche che ci contraddistingue è il fatto di non mollare mai – spiega in sala stampa l’attaccante nerazzurro Fabio Padulano. – Oltre alla determinazione e alla fame, che ci stanno portando a fare risultato. Ovviamente noi giochiamo sempre per vincere, ma abbiamo affrontato un avversario che conosce la categoria e che da tanto tempo gioca insieme. Non era un avversario facile, però abbiamo tenuto botta. Ci sono stati momenti di sofferenza, però poi si è vista la voglia di non mollare che ci ha premiato. Non si può parlare di fortuna, perché quella capita una volta, ma se capita tre volte è perché ci sono dei valori che vanno oltre, sono quelli umani di questa squadra“. 

Eugenio D’Ursi (Bari): “Io ex del Catanzaro? Non cambierà nulla in me”

In vista di Bari-Catanzaro in casa biancorossa è intervenuto l’attaccante Eugenio D’Ursi, uno dei tanti ex nella sfida, ed è stato ospite di TeleBari, media partner ufficiale della SSC Bari:

Domenica arriva la mia ex squadra, sicuramente importante nel mio passato, ma non cambia nulla nella mia preparazione alla partita, si deve andare a mille a l’ora, io come tutti i miei compagni perché l’unica cosa che conta è vincere. Per noi ogni partita rappresenta una finale; ci sarà tempo dopo la partita per salutare i vecchi compagni. 

Dopo una stagione difficile lo scorso anno, quest’anno sto bene fisicamente; il problema è alle spalle, ma sono consapevole di poter e dover dare molto di più, specie sul piano dell’attenzione. Anche Antenucci mi dice sempre che devo stare sul pezzo, sempre; devo ascoltarlo per forza, Mirco ha fatto la Serie A, posso solo imparare.

Ovvio che il gol mi manca, ma non ci penso, se viene bene, altrimenti è uguale, l’importante è portare a casa i tre punti, non importa chi gioca o fa gol. Perdere non piace a nessuno, ti sale il nervoso, non vedi l’ora di poter scendere di nuovo in campo per riscattarti. Questo è un gruppo che sta bene insieme, si diverte; credo che un gran gruppo si crei prima nello spogliatoio che in campo. Ora scappo a casa, non vedo l’ora di baciare la mia piccola; sono papà da poco e la felicità è davvero tanta“.  

Marco Marchionni (Foggia): “Buon punto, ma salvo solo quello”

“Buon punto, ma salvo solo quello”. Marco Marchionni, tecnico del Foggia, come riportato dal sito ufficiale del club, analizza così il pareggio dei rossoneri: 

“Ci siamo spenti dopo il nostro gol, non abbiamo creato più nulla e non va bene. Il punto è importante perché la Vibonese è una buona squadra ed abbiamo mosso la classifica, ma dobbiamo fare molto meglio rispetto ad oggi“.

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Non molliamo mai, abbiamo giocato a viso aperto”

Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha così commentato il pareggio nel derby col Monopoli: 

“Siamo una squadra che non molla mai, mettiamo cuore in tutto quello che facciamo. Abbiamo giocato a viso aperto contro una tra le squadre più importanti della categoria. Partita a scacchi? Non solo, ma anche ben giocata dalle due squadre. E’ stata una gara viva, le due squadre si sono equivalse e perdere sarebbe stato troppo. Reagire dopo i gol? Serve quando stiamo in parità, dobbiamo migliorare su questo”. 

Manuel Nicoletti (Monopoli): “Due punti persi ma strada è quella giusta”

Anche Manuel Nicoletti sottolinea come l’1-1 contro il Bisceglie ha il sapore di una beffa amara per il suo Monopoli, avanti fino al 94′ prima del rigore siglato da Cittadino.

Questa l’analisi a fine gara del difensore: 

“Giudicare l’azione del rigore non è facile vista dal campo. Possiamo dire che il risultato ci dispiace perché abbiamo perso due punti ma posso dire che guardiamo con positività al futuro. La nostra strada è questa, dobbiamo crescere ed imparare da queste esperienze. Il ruolo di centrale? Ringrazio il mister per la possibilità, mi dà l’opportunità di riscoprirmi in un ruolo che non pensavo essere mio. Il match contro il Palermo? Sarà un viaggio lungo e la partita sarà molto dura. Noi andremo lì a confrontarci contro una grande squadra che sta uscendo da un periodo difficile”.

Il Bisceglie ringrazia la Virtus Francavilla per l’ospitalità al “Giovanni Paolo II”

Bisceglie ha pubblicato una nota per ringraziare la Virtus Francavilla dell’ospitalità al “Giovanni Paolo II”, stante la momentanea indisponibilità del “Ventura”: 

L’A.S. Bisceglie srl ringrazia sentitamente la società Virtus Francavilla Calcio, il presidente Antonio Magri’, il vice presidente Antonio Donatiello, l’addetto stampa Fabiano Iaia e tutti i componenti del sodalizio biancazzurro per la disponibilità, l’ospitalità e la cordialità riservataci in occasione della gara odierna contro il Monopoli. Certi che in futuro tutto questo sarà ricambiato.

Beppe Scienza (Monopoli): “Ottima prova ma amareggiato per il finale”

Amareggiato Beppe Scienza per il finale di Bisceglie-Monopoli: il rigore di Cittadino al 95′ ha rovinato una buona prova dei suoi ragazzi, imponendo l’1-1 finale nel derby disputato al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana.

Queste l’analisi del tecnico post-gara: “I ragazzi si sono mossi bene su tutti i punti di vista. Abbiamo fatto bene anche se magari poco precisi in zona gol nel primo tempo, poi nella ripresa la partita si è innervosita, forse anche frutto del nostro vantaggio ma avevamo il predominio territoriale. Loro giocavano molto sulle palle lunghe e ci hanno un po’ messo in difficoltà. Allucinante il modo in cui abbiamo preso il rigore a 5 secondi dalla fine della partita, per come si è protratta l’azione e la poca lucidità con cui siamo andati a chiudere nella circostanza. La partita era praticamente finita ma accetto questa botta di esperienza. Arrabbiato? Mi dispiace per il modo in cui si è sviluppata l’azione poi ci sta anche prendere il gol alla fine della partita ma è una questione di aver gestito male il pallone nei minuti finali, un po’ anche con paura dopo aver fatto abbiamo fatto 75 minuti ottimi. I ragazzi sono stati bravi, nonostante le tante defezioni tra Covid e infortuni dell’ultimo minuto”.

Sul prossimo turno a Palermo: “Sono sorpreso dalla sconfitta, loro sono tra i più in forma del campionato. Andremo lì a battagliare come sempre, cercando di recuperare qualche elemento dall’infermeria”.

Il Taranto prepara il match col Casarano. Laterza sorride: ha tutti gli uomini a disposizione

Test in famiglia per il Taranto. Questo pomeriggio la squadra si è allenata sul manto verde dello Iacovone. Mister Laterza ha tutti gli effettivi a disposizione. Domani, penultimo allenamento per i rossoblù.sabato dopo la rifinitura il gruppo partirà per il ritiro in previsione del match contro il Casarano, valido per il recupero della quinta giornata di campionato Serie D, giorno H. La gara verrà come sempre trasmessa dal nostro media partner Canale 85.

Casarano, Versienti: «Col Taranto per dimenticare la sconfitta col Nardò»

«Sconfitta col Nardò? Con il tecnico abbiamo analizzato la partita soprattutto a livello di atteggiamento. Sappiamo che ci sono mancati la voglia, la fame, l’agonismo necessari per far emergere anche le nostre qualità. Colpa dello stop di un mese? Non sono un amante degli alibi anche perchè entrambe le squadre si trovavano nella stessa situazione. Lo sbaglio è stato nostro a livello mentale».

A parlare è Leandro Versienti. Il calciatore del Casarano ha parlato dell’ultima sfida giocata e dela prossima, quella col Taranto, con i colleghi del Quotidiano di Puglia: «Stiamo lavorando benissimo come sempre in vista di domenica e ci auguriamo di poter dimenticare da subito la sconfitta. Il Taranto è una squadra e una piazza forte, ha giocatori importanti ma noi abbiamo grande voglia di tornare alla vittoria e daremo il massimo». 

Casarano, ora è il momento della svolta fuori casa

Il Casarano formato-trasferta (ancora) non convince: il cam­panello d’allarme era già suo­nato a fonici, ma il successo di Gravina aveva cancellato quel nefasto 2-2 maturato in terra campana e. di riflesso, proiet­tato i rossazzurn in vetta alla graduatoria. I fantasmi, tutta­via. si sono nuovamente materializzati nel sentito der­by di Nardò, laddove la pre­stazione sfoderata da Bruno e compagni non è stata sufficien­te non soltanto per sincere, ma neppure per portare via dal Gio­vanni Paolo II almeno un pun­to e conservare l’imbattibilità. Il big-match contro il Taranto di­vinità inevitabilmente. l’occasio­ne del pronto riscatto: il primo posto, a oggi distante sei punti, resta a portata di mano, ma ser­ve una sterzata netta che garan­tisca continuità.

Catego­rico Feola nel post-Nardò: ol­tre ad assumersi la responsabi­lità della sconfitta, il tecnico rassazzuiro ha chiaramente rimar­cato come le qualità tecniche non siano sufficienti per centra­re grandi traguardi e, soprattut­to, l’importanza di cambiare im­mediatamente registro per non rischiale «di non andare da nes­suna pane».

Il primo accorgi­mento in vista dd derby contro il Taranto dovrebbe essere di na­tura tattica: per la prima vol­ta in stagione, infatti, Feola ha impiegato il 4-2-3-1, suo mar­chio di fabbrica nella recente esperienza di Cerignola e che sembrava dover essere il per­no tattico anche a Casarano.

Così prima di Nardò non è sta­to: in fase offensiva, infatti, si tratta a tutti gli effetti di un 4-2-4 capace di esaltare le caraneri­stiche degli elementi d’attacco, ma al contempo che rischia di mandare in affanno la zona ne­vralgica, si fa sempre più con­creta, perciò, l’ipotesi di un ri­tomo al 4-3-3 che, sia in Tim Cup che in campionato, ha rega­lato grosse soddisfazioni: fonda­mentale, al di là di un tridente d’attacco di assoluta qualità, po­ter disporre di un centrocampo rinforzato, oltre che dal metro­nomo Bruno, da due atleti un­der rapidi soprattutto nella vi­sione di gioco (il più delle volte Tascone e Atteo).

Nardò al lavoro con Danucci. Si punta alla continuità

Doppia seduta oggi per il Nardò. Alla guida di mister Danucci, e del suo staff, il gruppo in mattinata, presso il Centro Sportivo di Lequile, si è sottoposto ad una seduta fisico-atletica, sotto gli occhi attenti, ed ancora radiosi per la splendida prestazione di domenica scorsa, del presidente Salvatore Donadei.

Da oggi si entra nel vivo della preparazione della trasferta di Aversa, assolutamente ostica sotto ogni profilo. C’è la consapevolezza che occorre dare continuità alla vittoria prestigiosa ed importantissima contro i fortissimi cugini casaranesi, attraverso un’altra prestazione gagliarda, sotto il profilo tecnico-tattico ed agonistico-caratteriale.

Brindisi, l’ex diesse Dionisio: «Due anni e mezzo bellissimi. Non ci sono le condizioni per proseguire»

«Dopo due anni e mezzo di proficuo lavoro, grazie al quale ho contribuito già dal primo anno alla vittoria di un campionato e alla salvezza dello scorso anno sportivo, non essendoci più le condizioni per proseguire, mio malgrado, ho deciso di dimettermi dall’incarico di direttore sportivo del Brindisi Fc».

Questo il saluto di Nicola Dionisio, dimessosi dal ruolo di direttore sportivo del Brindisi. Ancora il diesse: «Sono stati due anni e mezzo bellissimi, vissuti in una bella città che ho imparato ad amare. Vorrei ringraziare tutti, particolarmente i calorosi tifosi brindisini, per l’affetto che mi hanno sempre dimostrato. Lascio con la squadra seconda in classifica alla quale auguro migliori fortune. Se un giorno ci saranno le giuste condizioni, sarò pronto a ritornare».

Tegola Bitonto: bomber Pozzebon sottoposto ad intervento chirurgico

Brutta tegola per il Bitonto. Il club neroverde sarà costretto a fare a meno, per i prossimi tempi, del suo bomber Demiro Pozzebon che ieri si è sottoposto ad un intervento chirurgico di riduzione e sintesi della frattura della clavicola, rimediata in allenamento nei giorni scorsi.

L’intervento, eseguito da prof. Vincenti al Policlinico di Bari, è perfettamente riuscito. Ora Pozzebon dovrà sottoporsi ad un periodo di riposo e riabilitazione, con l’auspicio di rivederlo nuovamente in campo tra una ventina di giorni.

Bitonto, Passaro: «Questo periodo ci permetterà di crescere ancor di più l’intesa»

Questi giorni di allenamenti sono fondamentali in casa Bitonto anche per quegli elementi giunti nella parte finale di mercato, per integrarsi al meglio negli schemi di mister Nicola Ragno. Come nel caso dell’esterno under Mattia Passaro.

«Queste settimane stanno procedendo alla grande – ha commentano il classe 2002 campano –, permetteranno a tutti noi di ritornare in campo nei migliori dei modi, ma soprattutto ci permetterà di crescere ancor di più l’intesa che già c’è in questo momento, sia con la squadra, con lo staff che con la società. Speriamo davvero che questo brutto periodo finisca nel migliore dei modi».

Bitonto, Colella: «Questo gruppo diventa sempre più granitico»

La sosta forzata del campionato di Serie D, necessaria per recuperare le gare rinviate nelle scorse settimane causa emergenza Covid-19, può rappresentare un momento importantissimo per recupere la condizione fisica migliore per quei giocatori che si sono dovuti talvolta fermare per via di alcune noie muscolari. Come nel caso di Danilo Colella, perno della difesa neroverde nello scorso anno, riconfermato anche nella corrente stagione.

«Sto meglio decisamente, anche perché non ci siamo mai fermati, stiamo lavorando bene da un punto di vista fisico e stiamo sfruttando questo periodo per recuperare il ritardo di avvio stagione – ha analizzato il difensore barese –. Stiamo rivedendo anche alcune situazioni tattiche, stiamo facendo lavori atletici specifici e ben mirati per provare a colmare il più possibile il gap dalle altre squadre. Inevitabilmente il gruppo cresce giorno dopo giorno, eravamo già un gruppo solido sin dalle prime battute ma man mano, stando sempre più insieme e conoscendoci meglio giorno dopo giorno, è evidente che questo gruppo diventa sempre più granitico, unito ed affiatato anche con lo tutto lo staff tecnico, per perseguire un obiettivo comune, quello di dimostrare la nostra forza ed il nostro valore».

Highlights ed interviste Serie C Girone C – recuperi 9a giornata 25/11/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per il recupero della  nona giornata del campionato di Serie C girone C.

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“Ho visto Maradona”, ciao Campione

La notizia nel pomeriggio. Muore il più grande di tutti i tempi. Il mondo del calcio in lutto a tutte le latitudini

Per chi è cresciuto negli anni 80-90 a “pane e pallone”, come spesso diciamo dalle nostre parti, non si può nascondere di aver detto almeno una volta quella frase. Ho visto Maradona. Dal vivo, in tv, nei film, documentari, sui muri di Napoli, dappertutto. A tutte le latitudini, perchè, a parte Napoli e Buenos Aires, le sue vere e proprie case, in tutto il mondo ciascuno può sentire Diego un po’ suo. Ovunque si è parlato di lui e le parole si sono sprecate, in lunghi sproloqui giornalistici che avevano un solo ed unico obiettivo, accompagnare immagini che parlavano già da sole. Tante parole, fiumi interi, si sono susseguite alle sue gesta, troppe talvolta, tanto che spesso si è ricaduti in quello che, forse era il suo lato debole, ossia tutto quello che on era un campo di calcio e una palla. Li, invece, era il Campione. L’unica parola che chi ha visto Maradona può ricordare a primo impatto di lui.

Fabio Lattuchella