Archive 25/11/2020

Vibonese-Foggia 1-1

Due regali delle difese, termina in parità il recupero tra calabresi e rossoneri. Segnano D’Andrea e Laaribi

Termina 1-1 la gara tra Vibonese e Foggia con entrambe le squadre che battagliano con poco ordine e si dividono la posta in palio. A segno D’Andrea e Laaribi, con due autentici regali delle difese.

La partenza dei rossoneri lasciava presagire una gara diversa e dava ai tifosi del Foggia un sentore di vittoria agevole. Tiro dalla distanza di Curcio su punizione, parato dal portiere calabrese e gol di D’Andrea all’8′, dopo un grandissimo regalo della difesa rossoblu. Ma dopo una fase di stallo perdurata per circa un quarto d’ora, ecco il regalo del Foggia, quello che “ti aspetti”. Punizione sulla sinistra per fallo su Statella, la posizione è molto defilata, ma la barriera ad un uomo e mezzo di Fumagalli è da film horror. Laaribi non se lo fa dire due volte e mette in rete per il gol del pareggio, al 24′. Ci prova ancora Berardi dalla distanza al 32′, ma trova Fumagalli che, poi, al 36′ deve superarsi su una girata di prima intenzione di Statella. Il portiere rossonero vola all’incrocio. Allo scadere della prima frazione tiro di Rocca dalla distanza con deviazione in angolo dell’estremo difensore della Vibonese. Nella ripresa dopo un minuto e mezzo Laaribi ci prova ancora dalla distanza, ma Fumagalli si distende sulla sua destra e mette in angolo, poi Ambro da fuori area. Il risultato è lo stesso, Fumagalli è attento. Il secondo tempo è maggiormente vivace nelle azioni ma si registrano meno occasioni, per cui la gara si trascina fino al 7° minuto di recupero sul risultato di 1-1, nonostante una mischia pericolosa in area rossoblu, ma l’arbitro aveva fermato il gioco. Terzo pareggio del Foggia in 4 partite e rossoneri che salgono a quota 15, raggiungendo l’Avellino, mentre la Vibonese va a 13, immediatamente alle spalle dei satanelli.

Fabio Lattuchella

Spadafora annuncia: via il vincolo sportivo

È in corso in questi minuti la conferenza stampa del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, che sta illustrando la nuova riforma dello sport voluta fortemente dal suo dicastero.

È arrivato l’annuncio tanto temuto dalle società: «l’abolizione del vincolo sportivo, ovviamente non a partire dalla prossima stagione». Come risarcimento per le società ci sarebbero dei premi di formazione da corrispondere ai club in cui il giovane atleta cresce.

Per i non addetti ai lavori, il “vincolo sportivo” è il rapporto che si crea tra un atleta dilettante ed una società con il tesseramento. Il vincolo di tesseramento tra società dilettantistica detentrice del cartellino e calciatore dura dal compimento dei 16 anni fino al compimento dei 25 anni. Per essere “libero” di cambiare squadra al 30 giugno di ogni anno, un calciatore deve firmare lo “svincolo per accordo” con la società. In altri termini attualmente, al di fuori degli svincoli eccezionali (per inattività, per trasferimento, etc) il calciatore può svincolarsi solo con il consenso della società di appartenenza. Dopo i 25 anni, il calciatore può chiedere autonomamente alla Federazione di essere svincolato d’ufficio ogni anno.

Con la riforma voluta da Spadafora, quindi, i giovani dilettanti sarebbero quindi liberi artefici del proprio destino calcistico. Le società rischierebbero ogni anno, invece, di perdere pezzi senza il loro consenso.

Seguiranno aggiornamenti.

Giornata contro la violenza sulle donne: l’iniziativa del Foggia in città

Oggi, 25 Novembre, si celebra la Giornata Nazionale Contro la Violenza sulle Donne. Nella città di Foggia sono quaranta le panchine dipinte di rosso, divenute simbolo della campagna contro l’uso della forza sul gentil sesso.

Anche il Foggia Calcio ha deciso di partecipare alle iniziative dell’Associazione “La società Civile” e di adottare una panchina in città, in Piazza dei Volontari della Pace. La panchina riporterà la frase “Un coro riempie il cielo: VIOLENZA MAI!” ed il logo del Centenario.

Questo il messaggio del club per la giornata di oggi: “un invito al quale il club rossonero, da sempre impegnato nel sociale, ha risposto con entusiasmo e convinzione, certo che il percorso di sensibilizzazione della comunità relativamente ad un tema così importante e delicato non possa essere sottovalutato, visto il numero ancora molto elevato di donne che subiscono violenze. Con la speranza e l’augurio che le vittime possano diminuire e sparire drasticamente, il prima possibile. Un panchina rossa dove fermarsi, riflettere e non dimenticare”

Agli eventi di oggi, presso la panchina del Foggia, preasenzieranno le due “capitane” delle squadre di calcio femminile Under 12 ed Under 15.

COVID, rinviata Gravina-Fasano

Il Dipartimento Interregionale della LND, a seguito della richiesta inoltrata dalla società FBC Gravina, ha disposto il rinvio a data da destinarsi della gara Gravina-Città di Fasano, in programma per il 29/11/2020 e valida per la sesta giornata del campionato di serie D 2020/2021.

Tra i gravinesi è stata riscontrata un nuova positività in data 23/11/2020, grazie allo screening preventivo effettuato tramite tampone antigenico. FBC Gravina fa sapere che il calciatore è attualmente in isolamento domiciliare ed è asintomatico.

Alessio Sabbione (Bari): “Campionato ancora lungo, serve la giusta costanza”

Alessio Sabbione contro la Casertana è tornato al centro della retroguardia del Bari contribuendo a mantenere imbattuta la porta di Gigi Frattali; questo pomeriggio il numero 17 biancorosso è stato ospite di TeleBari, media partner ufficiale della SSC Bari.

Ecco le sue dichiarazioni riprese dal sito ufficiale dei galletti:

“Sappiamo bene che il nostro compito sarà quello di fare più punti possibile, ma non deve essere un peso; il campionato è ancora lungo e non serve guardare a cosa fanno gli altri, ma pensare solo al nostro cammino. Dobbiamo continuare a lavorare, dare il massimo ad ogni allenamento mettendoci tutte le nostre forze. Serve trovare continuità nei risultati, trovare la giusta costanza; il gruppo c’è, ci sono giocatori forti e sappiamo quale è il nostro obiettivo. A livello personale, rispetto allo scorso anno non è cambiato molto, ci sono indicazioni differenti sui concetti di gioco, ma con la giusta umiltà sapremo interpretarli al meglio. Giochiamo per vincere e siamo concentrati sul nostro obiettivo”.

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Pronti a dare il massimo nonostante le difficoltà”

“Sarà dura recuperare a livello fisico viste le difficoltà del recente periodo. L’aspetto della tenuta fisica sarà un’altra insidia di questa gara, oltre alla caratura dell’avversario che, seppur abbia cambiato qualcosa in questa stagione, è pur sempre una squadra costruita per figurare nella parte medio-alta della graduatoria”.

Così il tecnico del Bisceglie Giovanni Bucaro si è espresso alla vigilia del recupero di domani contro il Monopoli. 

Il club pugliese comunica che risultano negativizzati anche gli ultimi dei diciotto tesserati contagiati: 

“Numericamente recupereremo qualcuno – prosegue Bucaro – seppur con una condizione atletica non ottimale. Musso titolare? Il ragazzo si è fatto trovare pronto ed è una pedina che teniamo sempre in considerazione, ma decideremo in queste ore. Saranno a disposizione anche Cittadino e Maimone. Stiamo preparando la gara nel modo migliore possibile sotto l’aspetto tattico, ma ovviamente c’è da tener conto di un ottimo avversario. Non potremo contare neanche sul fattore campo. Giocare al “Ventura”, seppur senza pubblico, sarebbe stato sicuramente un aspetto favorevole, invece ci troveremo a disputare i prossimi cinque impegni praticamente sempre in trasferta. Nonostante tutto siamo pronti a dare il massimo”.  

Marco Marchionni (Foggia): “La Vibonese va affrontata con il coltello tra i denti”

Il tecnico del Foggia Marco Marchionni, presenta in conferenza stampa il match di domani pomeriggio contro la Vibonese, recupero della nona giornata:

“La Vibonese è una buona squadra e va affrontata con il coltello tra i denti. Non dobbiamo concedere spazi, dovremo essere compatti e lavorare bene tra i reparti, giocando semplice e cercando di creare più opportunità per andare in porta e far gol, perchè le parole servono a poco se poi non segniamo. Ci alleniamo bene, con la giusta attenzione e sul piano del gioco stiamo crescendo, i ragazzi stanno assimilando i concetti ma serve più fluidità di manovra e dobbiamo essere più propositivi, mettendoci cattiveria sotto porta così come fanno gli avversari con noi. Situazione infortunati? E’ rientrato in gruppo Agostinone ma lavora ancora a parte, prosegue nel suo lavoro differenziato Gentile mentre dovrò ancora pazientare per Di Masi. Formazione? Vedremo domani, giochiamo di continuo e c’è troppo poco tempo per recuperare energie fisiche e mentali”.

Mariano Fernandez (Ds Virtus Francavilla): “Penalizzati dai risultati, non dalle prestazioni”

Dopo il pari nel derby di Foggia, il secondo di fila dopo quello col Catanzaro, Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, è intervenuto ai microfoni di Radio 85:

Noi a vincere ci proviamo sempre e le ottime gare disputate finora lo confermano. In avvio di campionato siamo stati penalizzati solo dai risultati, ma non dalle prestazioni. Sul campo avremmo meritato di più, ma questo è il percorso di crescita. Siamo stati penalizzati dalle assenze per infortunio di qualche giocatore e poi questo è un campionato strano, di sofferenza per tutti. La squadra è competitiva e sa cosa deve fare, ha personalità nonostante la giovane età media. Dobbiamo continuare a lavorare“.

Beppe Scienza (Monopoli): “Volevamo tanto questa vittoria”

Al termine del match contro la Vibonese, il tecnico del Monopoli Giuseppe Scienza ha analizzato così la vittoria dei suoi. Queste le sue parole riportate da tuttocalciopuglia

“È la vittoria del gruppo perché in tanti su sono adattati a un ruolo non proprio. Volevamo tanto questa vittoria che ha una dedica speciale, al dott. Allegrini che sta lottando contro il virus in queste ore. È una persona speciale a cui tutti noi simo un caloroso abbraccio. Ci siamo sbloccati mentalmente e questo credo che si sia visto, dopo 20 minuti iniziali abbiamo iniziato a giocare molto bene contro una squadra secondo me in palla in questo momento. Possiamo crescere ancora e possiamo divertirci, ma dobbiamo continuare a lavorare. Ora non c’è il tempo di festeggiare perché mercoledì abbiamo già un’altra partita fondamentale contro il Bisceglie. Recuperi? Solo Arena che torna dalla squalifica.”

Tonino Donatiello (Virtus Francavilla): “Castorani ha grandi margini di miglioramento”

Intervistato da tuttocalciopuglia.com, il vicepresidente della Virtus Francavilla ha parlato del centrocampista Manuel Castorani, andato a segno con un eurogoal allo Zaccheria contro il Foggia che ha permesso ai suoi di portare a casa un punto prezioso in ottica salvezza. 

“È stato un bel colpo del direttore Fernandez, un centrocampista importante per noi e che sta crescendo partita dopo partita. Sta avendo buone possibilità per far vedere le proprie qualità, ha grandi margini di miglioramento. La nostra è una classifica bugiarda. Ma, in generale, tutto il campionato è molto diverso da quello dello scorso anno, sicuramente con squadre più forti. E poi ci sono tante partite rinviate, non si capisce nulla. Abbiamo raccolto poco, è vero, ma il nostro intento, vedendo tutto ciò che sta accadendo, è quello di conquistare la salvezza e mantenere la categoria. Guai a guardare la classifica, perché ogni domenica c’è un esame importante.”

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Pareggio prezioso, ho avuto le risposte che cercavo”

Al termine del match pareggiato per 1-1 sul campo della Paganese, il tecnico del Bisceglie Bucaro ha commentato così la partita. Queste le sue parole riportate da tuttocalciopuglia.com:

 “È stato un pareggio prezioso ed ottenuto al termine di un periodo difficile. Molti ragazzi erano reduci dal Covid e  nonostante pochissimi allenamenti svolti negli ultimi 15 giorni ci hanno messo tutta la grinta possibile per restare in partita. Nel finale avremmo potuto anche vincere ma non è stato possibile. Accogliamo il pareggio che è un risultato pesante, positivamente. Ho avuto la risposta che cercavo pur giocando una gara a fasi alterne. Dopo un primo tempo contratto il carattere è emerso nella ripresa”.

Taranto: Marrazzo e Ferrara lavorano a parte, ma non preoccupano Laterza

Dopo la vittoria contro il Brindisi, i rossoblù del Taranto sono tornati a lavorare. Domenica 29, si va a Casarano per il recupero della quinta giornata di campionato. La squadra, questo pomeriggio ha svolto: lavoro di mobilità, lavoro tecnico, possessi, lavoro aerobico ed infine ha chiuso la sessione con una partita a campo ridotto. Tutti gli effettivi sono a disposizione di mister Laterza. Hanno svolto un allenamento differenziato Marrazzo e Ferrara, lavoro propiocettivo, alle prese con esiti di noie muscolari, ma sono a disposizione del tecnico. Domani doppia seduta come ogni mercoledì.

Gino Montella (Brindisi): «Tamponi non sicuri, in una squadra di calcio ci si può infettare molto facilmente»

Gino Montella, advisor del Brindisiè stato ieri intervistato dalla nostra redazione: 

«Penso che, nel momento in cui si era deciso di continuare a giocare, era a causa della possibilità di avere 1000 tifosi allo stadio, ma continuare con questi recuperi altalenanti non è possibile. Le società hanno bisogno di pubblico e sponsor per andare avanti; bisogna fare quadrato e chiedere alla LND di sospendere la stagione almeno fino al 6 gennaio. Cosa serve per giocare? Vogliamo che i calciatori non si ammalino innanzitutto, c’è bisogno di sicurezza sanitaria perché il nostro è uno sporti di contatti; c’è bisogno che ci sia un rt uguale o inferiore a 1. I tamponi non garantiscono la sicurezza, in una squadra di calcio ci si può infettare molto facilmente, non solo in campo. E poi il calcio senza pubblico non ha motivo di esistere, viene a mancare una componente essenziale: anche vedere le partite di serie A senza tifosi è una cosa fuori da ogni logica».

Cerignola, il diesse Di Toro: «Servono garanzie per proseguire il campionato»

«Il sentimento che prevale è quello di aver disputato una partita importante e su un campo difficile».

Comincia così a parlare Elio Di Toro, direttore sportivo dell’Audace Cerignola, commentando ai colleghi di Antennasud la gara pareggiata a reti bianche in casa del Lavello.

«Se fossimo stati più cinici e determinato, ora staremmo parlando anche di una vittoria. La partita è stata aperta. Un colpo ci avrebbe dato un rilancio niente male in classifica. Sistema Serie D? Non abbiamo mai fatto mancare il sostegno ai nostri ragazzi. Se volessimo comunque pensare ad un futuro, sarà importante pensare ad un protocollo che sia in grado di tutelare le società. Servono garanzie per proseguire il campionato». 

Tonino Donatiello (Virtus Francavilla): “Non abbiamo rubato nulla, è un punto d’oro”

Ai microfoni di tuttocalciopuglia, il vicepresidente della Virtus Francavilla Tonino Donatiello ha commentato il match pareggiato dai suoi contro il Foggia nella giornata appena trascorsa. Queste le sue parole: “Il Foggia veniva da una sconfitta, li ho visti cattivi e decisi nel pressare a tutto campo. Era la partita che noi ci aspettavamo e per questo parlo di un punto guadagnato. E, a mio modo di pensare, non abbiamo rubato nulla. E’ un punto guadagnato. Ho visto un grande Foggia dotato di grandi calciatori: è una squadra compatta e nei primi venti minuti ci ha pressato alto. Però poi noi siamo usciti e abbiamo trovato un eurogol con Castorani. È un punto d’oro. Domenica ci sarà il Teramo, un’altra squadra forte, poi subito dopo, l’Avellino. Ma noi dovremo scendere in campo decisi e fare la partita che la Virtus vuole fare contro ogni squadra, quella che facciamo sempre. Noi vogliamo la vittoria: rispettiamo l’avversaria, ma dobbiamo guardare soltanto al nostro cammino”.

Ernesto Starita (Monopoli): “Spero che la mia doppietta sia di buon auspicio”

Autore della doppietta che ha battuto la Vibonese, l’attaccante Ernesto Starita ha parlato in conferenza commentando la vittoria del suo Monopoli:

È stata una vittoria importante e sofferta, spero sia di buon auspicio per affrontare i prossimi impegni. Sono felice della doppietta realizzata contro la Vibonese, dedico i gol alla mia ragazza. Obiettivi? Noi vogliamo disputare un campionato simile a quello dello scorso anno, mentre quello personale è di sacrificarmi per la squadra e segnare il più possibile“.

Pierluigi Frattali (Bari): “Catanzaro? Vogliamo fare un regalo di bentornato ad Auteri”

Il suo strepitoso intervento nel finale della sfida contro la Casertana ha suggellato il ritorno alla vittoria dei biancorossi con un importante clean sheet; Pierluigi Frattali questa mattina ospite di RadioBari, la radio ufficiale del Bari, ha dichiarato:

A Caserta una buona prestazione e una vittoria meritata; non ci sono partite semplici in questo campionato, ma noi dobbiamo sempre scendere in campo per il massimo, ne siamo consapevoli. Puntiamo a raccogliere più punti possibili, continuando a lavorare come stiamo facendo; sono convinto che alla fine il lavoro paga sempre, abbiamo grande margine di miglioramento. Siamo una squadra molto rinnovata, ci vuole un pò di tempo per trovare la giusta amalgama; la Ternana ad esempio ha cambiato pochissimo rispetto allo scorso anno e sta al momento dimostrando di essere avanti a noi, ma puntiamo a recuperare qualche punto fino a Natale e per fare questo il margine di errore è ridottissimo. Nel calcio, quando si perde o i risultati non sono quelli attesi, tutti cercano e trovano le motivazioni in varie componenti, magari senza avere realmente idea di come stanno le cose; è normale, succede ovunque. Io posso solo dire che il nostro spogliatoio è molto unito, ha grande personalità ed è composto da calciatori forti; tutto il gruppo dimostra impegno e professionalità ad ogni allenamento. Il fatto che non si possa assistere alle sedute è un peccato, proprio perché non si ha una reale idea di come e quanto una squadra lavora“. 

I pugliesi stanno pagando l’assenza di pubblico:

Per noi sono un fattore troppo importante; senza nulla togliere alle altre tifoserie, è un handicap maggiore a Bari. Anche creare empatia con la piazza è complicato. I nuovi che sono arrivati non hanno ancora potuto godere a pieno di quello che può dare questa piazza, questa tifoseria, di cosa può scatenare dentro di noi scendere in campo e trovare 15-20 mila tifosi che cantano e ti sostengono. Uno stadio che canta, che gioisce, che esulta con te, ti anima, ti motiva ancor di più. La spinta di una città intera ti aiuta, ti spinge, anche inconsciamente, a dare di più“.

E sulle differenze rispetto allo scorso anno:

Giochiamo un calcio più offensivo e, al di là di questioni di modulo, ho grande fiducia nei miei compagni, ritengo stiamo facendo bene, ma è ovvio che dobbiamo migliorare. A Caserta il Mister è tornato, con tutta la sua carica e credo si sia visto; per noi è un punto di riferimento importante. Adesso testa al Catanzaro, gara difficile, ma possiamo sbagliare poco o nulla; e poi vorremmo fare un bel regalo di bentornato al Mister contro la sua ex squadra“.

Filippo D’Andrea (Foggia): “Avremmo dovuto essere più furbi”

Filippo D’Andrea, attaccante del Foggia, commenta nel post-gara il pareggio con la Virtus Francavilla:

Peccato perché avremmo potuto vincerla oggi, non abbiamo mai sofferto l’avversario, giocando anche bene ma avremmo dovuto essere più furbi, sfruttando meglio gli spazi che ci ha concesso la Virtus e con maggior cattiveria sotto porta. Il gol? Un attaccante vive di gol, sono certo che prima o poi arriverà anche il mio turno. Nel frattempo mi alleno e cresco, grazie ai miei compagni ed a tutto il gruppo di lavoro. Il mio ruolo? Attaccante o mezzala non importa, il mister è un grande intenditore di calcio ed io sono a sua disposizione, l’importante è farsi trovare pronti“.

Raffaele Bianco (Bari): “Stiamo cercando di diventare una squadra”

Protagonista della vittoria del Bari a Caserta, il centrocampista Raffaele Bianco ha commentato la gara del Pinto in sala stampa: 

“Dobbiamo dare risposte ogni settimana, siamo contenti perché su questo campo la Ternana ha pareggiato. Stiamo cercando di diventare una squadra, per ora lo siamo soltanto a tratti. Prima lo diventeremo e prima potremo dare continuità e arrivare dove vogliamo. Questa è una squadra forte, il mister può pescare ogni settimana l’undici che ritiene migliore. Il campionato è lungo, chi ci precede ha una rosa forte come la nostra. Quest’anno abbiamo cambiato parecchio e l’affinità tra i giocatori non si può trovare dall’oggi al domani, soprattutto in questa stagione in cui si gioca ogni tre giorni e ci si allena poco”. 

Marco Marchionni (Foggia): “Rimprovero la mancata vittoria, si può fare di più”

Solo un pareggio quest’oggi per il Foggia nel derby contro la Virtus Francavilla:

Cosa rimprovero ai miei? Di non aver portato il risultato a casa – risponde in sala stampa mister Marco Marchionni. – Secondo me potevamo fare molto di più. La squadra ha interpretato la partita nel migliore dei modi, abbiamo sbloccato il risultato ma lì ci siamo accontentati e non abbiamo avuto la forza di chiuderla. Sono un po’ arrabbiato su questo, non dobbiamo rilassarci“.

Sterilità in attacco? E’ il nostro problema, non riusciamo a creare la situazione per calciare. A differenza di Teramo la squadra ha fatto meglio ma siamo lontani anni luce dalle mie idee. La stanchezza può essere un alibi, quando un calciatore gioca trova le energie. Le soluzioni? Continuare a lavorare e crederci, coi concetti che abbiamo possono aiutarci a trovare la via del gol nei momenti difficili. Ma li stiamo proponendo poco. Dobbiamo giocare nei concetti che conosciamo. Il pareggio di oggi sminuisce una prestazione importante di squadra“.

Gaetano Auteri (Bari): “Siamo stati più continui, vittoria figlia buona prestazione”

Dopo il ko interno contro la capolista Ternana, il Bari si riprende e riparte battendo per 2-0 la Casertana al ‘Pinto’:

“Ho avuto le risposte giuste – conferma mister Gaetano Auteri in sala stampa, rientrato dopo essere risultato positivo al Covid, – siamo stati più continui per tutta la gara, indipendentemente dalle condizioni climatiche visto che il vento ha disturbato la gara. Noi abbiamo aggredito l’avversario anche se loro ci hanno provato in tutti i modi. È una vittoria figlia di una buona prestazione”.

“L’importante è che abbiamo fatto la partita intensa, aggressiva e propositiva. Siamo sempre stati solidi e consistenti. Tutti gli attaccanti hanno giocato un’ottima partita, qualche situazione si può sbagliare. Abbiamo giocato da squadra e continui. Questa è la strada che dobbiamo seguire”.

Nardò, il presidente Donadei: «Con questa rosa possiamo giocarcela con tutti»

All’indomani del successo del Nardò nel derby contro il Casarano, tuttocalciopuglia.com ha raggiunto il presidente dei granata Salvatore Donadei.

“È stata una vittoria bellissima – racconta ai nostri microfoni – al termine di una partita molto intensa, contro una grandissima squadra. Grandissimi complimenti ai nostri ragazzi, al nostro mister Danucci e a tutto lo staff tecnico, che hanno avuto il merito di preparare nel migliore dei modi la partita. In settimana hanno davvero il massimo, sotto ogni profilo”.

Poi racconta un aneddoto:

“Sabato, entrando con tutta la dirigenza nello spogliatoio, al termine della rifinitura, ho detto loro che tutti noi nutriamo una fiducia grandissima nei loro mezzi e che da ieri sarebbe iniziato il nostro vero campionato. Ci godiamo il momento, perché è giusto così dopo tanti tormenti legati a infortuni e contrattempi vari, molti indipendenti dalla nostra volontà e dal nostro agire. Ma restiamo con i piedi ben saldi per terra, peraltro con la consapevolezza che, con questa rosa, potremo seriamente giocarcela con tutti. Resta il grande rammarico di non aver potuto condividere questo pomeriggio memorabile coi nostri tifosi, ai quali dedichiamo la vittoria”.

Nardò, mister Danucci: «Prima eravamo una squadra molto corta, ora invece…»

Dopo l’importante vittoria casalinga ai danni del Casarano, il mister del Nardò Danucci ha espresso le sue dichiarazioni in merito a quanto visto sul campo.

SUGLI ULTIMI INNESTI 

“Il fatto di avere la possibilità di scegliere chi mandare in campo e di avere dei cambi all’altezza della situazione rende tutto molto più semplice, quindi sicuramente gli innesti sono stati fondamentali. Prima eravamo una squadra molto corta, ora invece abbiamo la possibilità di variare”.

SUL MATCH 

“Abbiamo fatto una grandissima partita contro un avversario fortissimo, se pensiamo di giocare contro il Casarano e non subire neppure un tiro in porta è pura utopia. Il Casarano ha davanti giocatori di massimo livello, noi però siamo stati bravi a fare la nostra partita e a creare tante occasioni. Naturalmente poi è uscita anche la loro qualità, ma siamo riusciti comunque a difendere bene e a ripartire. Faccio un grande plauso alla mia squadra perché sono stati veramente fantastici”.

UN BILANCIO SULLA PARTITA 

“Oltre al fatto che ci da i tre punti, la partita di oggi ci da consapevolezza sul fatto che siamo un’ottima squadra e che ce la possiamo giocare con tutti, e tutti devono avere timore di noi”.

Taranto, mister Laterza: «Arrivano segnali incoraggianti»

Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, ha parlato in conferenza stampa dopo aver vinto per 1-0 contro il Brindisi. Ecco le sue parole:

“Non una bella partita, ma è arrivata una vittoria importante per noi. Mi aspettavo tanti errori tecnici sia da una parte che dall’altra, siamo stati bravi noi a vincerla. Non giocavamo da un mese e per questo non era facile, ho voluto mettere in campo una squadra con muscoli e forte fisicamente”.

Le indicazioni: “Sicuramente arrivano segnali incoraggianti, questa vittoria è importante perché arrivavamo da un mese senza giocare, ora dopo questi tre punti possiamo lavorare con più tranquillità. Nell’approccio abbiamo sbagliato qualcosina, poi il gol ci ha dato la possibilità di gestire”.

L’atteggiamento: “Ho giocatori sempre disponibili in tutto, oggi lo hanno dimostrato in campo. Questo è l’atteggiamento giusto e c’è sicuramente la possibilità di migliorarsi”.

Il Brindisi: “Mi aspettavo una squadra così, anche perché davanti hanno la qualità di due attaccanti che cercano di farti venire in avanti per poi attaccarti alle spalle”.

Taranto, Marsili: «Contenti per la vittoria. Brindisi squadra molto forte»

Il Taranto ha centrato una vittoria importante e bella nel derby con il Brindisi. A parlare nel post gara anche il capitano rossoblù Marsili:

«Un successo importante, siamo molto contenti per la vittoria perché abbiamo giocato contro il Brindisi che è una squadra molto forte. Abbiamo fatto un’ottima prestazione conquistando tre punti nonostante fossimo destabilizzati dallo stop forzato e da un terreno di gioco. Siamo stati bravi anche a soffrire quando c’è stato da soffrire. Dedica per questa vittoria va alla città ed al piccolo Federico che sta lottando contro una brutta malattia e voglio ricordare che tutti possiamo aiutarlo donando una cifra al fondo istituito in suo soccorso».

Taranto, Acquadro: «Il gol? Mi sono sbloccato e ora spero di farne degli altri»

“E’ stata una grande vittoria, questa settimana abbiamo lavorato tanto e siamo scesi in campo concentrati” – ha dichiarato Alberto Acquadro, autore del gol della vittoria nel match contro il Brindisi.

“La mia prestazione? E’ stata positiva la prestazione di tutta la squadra, personalmente penso che sia andata abbastanza bene, anche se so che posso dare e fare molto di più. E’ arrivato il gol, mi sono sbloccato e spero di farne degli altri”.

Acquadro descrive il gol.

“C’era Falcone sull’esterno che copriva la palla, ho visto Caldore andare in sovrapposizione e in allenamento proviamo spesso questa situazione. Ho attaccato il primo palo così come mi chiede il mister, la palla mi è arrivata, l’ho girata in porta e ho fatto gol”.

Brindisi, mister De Luca: «Il Taranto non ha quasi mai tirato in porta»

Claudio De Luca, allenatore del Brindisi, ha parlato in sala stampa dopo la sconfitta con il Taranto. Ecco le sue parole:

“Abbiamo avuto la stessa motivazione del Taranto, nel primo tempo abbiamo tenuto il pallino del gioco e palleggiato ma abbiamo preso un gol evitabile. Se analizziamo la gara con tranquillità vediamo che il Taranto non ha quasi mai tirato in porta e le occasioni più importanti le abbiamo avute noi. Nel secondo tempo dovevamo cercare di spingere e abbiamo concesso una sola ripartenza, non ho nulla da rimproverare ai ragazzi perché hanno fatto una grande prestazione. Secondo me il risultato non è giusto, non meritavamo di perdere e forse neanche di vincere ma ci abbiamo provato. Allo stesso tempo faccio i complimenti al Taranto che ha portato a casa il risultato”.

Cerignola, mister Pazienza: «Punto importante, anche se è chiaro che…»

Michele Pazienza, tecnico del Cerignola, ha parlato così del pareggio a reti inviolate contro il Lavello:

“È un punto importante, che muove la classifica e dà continuità ai recenti risultati. Importante perché accompagnato da una bella prestazione, questo ci rende felici e fiduciosi nel proseguire il nostro lavoro. Aspettavamo di avere i risultati per poter migliorare e proporre nuove cose. Se si va ad analizzare la partita – prosegue il tecnico ai canali ufficiali del club – meritavamo qualcosa in più. Negli ultimi cinque minuti è subentrata un po’ di stanchezza e abbiamo rischiato di prendere gol. Ma sono molto soddisfatto, anche se è chiaro che si può fare di più”.

Casarano, mister Feola: «Colpa mia, se non cambiamo registro non andiamo da nessuna parte»

Dopo la rovinosa sconfitta esterna contro il Nardò, l’allenatore del Casarano, Vincenzo Feola, esprime le sue dichiarazioni sul match.

SULLA SCONFITTA 

“Sono io il responsabile, la colpa è mia che non sono riuscito a preparare la partita nel migliore dei modi dopo un mese di stop. Mi dispiace per la società, loro ci tenevano molto a vincere il derby, però è colpa mia che non sono riuscito a trasmettere la giusta fame. Da martedì si riprenderà, è un episodio che è successo, il campionato non finiva oggi qui a Nardò, anzi, per noi il campionato comincerà oggi perché se non cambiamo registro non andremo da nessuna parte”.

SULLA SOSTA 

“Oggi è facile dire che la colpa è della sosta. Ripeto, io sono il primo responsabile e la colpa è mia, mi assumo tutte le responsabilità. Sicuramente però non siamo neanche minimamente il Casarano di un mese fa. Martedì ci faremo una bella chiacchierata con i ragazzi e vedremo di ripartire al meglio. Oggi non si può giustificare nessuno e non si può parlar male di nessuno, il Nardò ci ha surclassato sotto gli aspetti mentale, fisico e sul piano della volontà”.

SUL CASARANO 

“Questa è una squadra che ha qualità, ha palleggio, ha tutto, però in questo campionato non basta. In questo campionato bisogna lottare e correre più degli avversari e avere quella fame e quella voglia di mangiarsi l’erba ed emergere. Siamo una squadra piena di qualità, ma solo queste non bastano. Credevamo di fare un bel campionato costruendo una squadra di nomi, ma così non è”.

Taranto, mister Laterza: «Mi aspettavo tanti errori, ma ho visto il giusto atteggiamento»

Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, ha parlato in conferenza stampa dopo aver vinto per 1-0 contro il Brindisi. Ecco le sue parole:

“Non una bella partita, ma è arrivata una vittoria importante per noi. Mi aspettavo tanti errori tecnici sia da una parte che dall’altra, siamo stati bravi noi a vincerla. Non giocavamo da un mese e per questo non era facile, ho voluto mettere in campo una squadra con muscoli e forte fisicamente”.

Le indicazioni: “Sicuramente arrivano segnali incoraggianti, questa vittoria è importante perché arrivavamo da un mese senza giocare, ora dopo questi tre punti possiamo lavorare con più tranquillità. Nell’approccio abbiamo sbagliato qualcosina, poi il gol ci ha dato la possibilità di gestire”.

L’atteggiamento: “Ho giocatori sempre disponibili in tutto, oggi lo hanno dimostrato in campo. Questo è l’atteggiamento giusto e c’è sicuramente la possibilità di migliorarsi”.

Il Brindisi: “Mi aspettavo una squadra così, anche perché davanti hanno la qualità di due attaccanti che cercano di farti venire in avanti per poi attaccarti alle spalle”.