Lecce rimonta col brivido: contro il Vicenza termina 2-1.
Il Lecce, dopo due sconfitte consecutive, torna alla vittoria nel 15° turno del campionato di Serie B. Una partita che si è rivelata più difficile del previsto per i giallorossi, anche a causa di un atteggiamento troppo vanitoso da parte degli uomini di Corini e che a tratti poteva sembrare anche superficiale. L’ unica nota positiva è rappresentata dal risultato che serve quanto meno a riportare serenità all’ ambiente per proseguire nel cammino, ma è indispensabile capire che per arrivare a centrare gli obiettivi servono grinta e furore agonistico che ad oggi non sono certamente le caratteristiche migliori dei salentini.
Il Vicenza dal canto suo ha fatto una partita onesta provando a giocarsela con i mezzi a disposizione e, al di la della sconfitta, il tecnico Di Carlo può ritenersi soddisfatto per aver creato più di un grattacapo alla sua ex squadra.
Dopo un buon avvio del Lecce, che sfiora il gol con Lucioni di testa, il Vicenza al 15′ minuto passa in vantaggio con Marotta.
Nella ripresa al 69′ è l’ estro di capitan Mancosu a regalare il gol del pareggio agli uomini di Lanna, che anche oggi sostituiva Corini, mentre al 72′ minuto è lo spagnolo Pablo Rodriguez Delgado a completare la rimonta fissando il punteggio sul 2-1.
Da qui in poi il Lecce abbassa il ritmo cercando di gestire il risultato, un atteggiamento sbagliatissimo che nel mondo del calcio spesso si paga a caro prezzo. Infatti il Vicenza al 90′ minuto si vede annullare un gol siglato da Guerra per fuorigioco dello stesso giocatore.
Insomma al di la del risultato c’è sicuramente molto da lavorare per cercare di acquisire una mentalità vincente che permetta di essere vigili e presenti per l’ arco di tutti i novanta minuti, augurandoci che mister Corini possa tornare in panchina quanto prima perchè questa squadra, senza nulla da togliere al vice Lanna, ha bisogno della presenza del suo allenatore.
Danilo Sandalo
Serie B – Risultati e classifica 15a giornata
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata per la quindicesima giornata di campionato.
Silvano Raggio Garibaldi (Foggia): “Siamo contenti, non dobbiamo mollare”
Vittoria convincente per il Foggia che supera 4-1 la Paganese e si regala un Natale sereno e con tre punti in più in saccoccia:
“Siamo entrati in campo con l’atteggiamento perfetto, indirizzando la gara sul binario giusto e riportandola dove volevamo dopo il loro gol. La classifica è lo specchio del lavoro che facciamo durante la settimana, siamo contenti ma non dobbiamo mollare. La mia prestazione? Giocare fa sempre bene, voglio godermi ogni momento di questo campionato col Foggia“, questo il commento post-gara del centrocampista rossonero Silvano Raggio Garibaldi.
Brindisi, Franzese: «Ho visto piangere i miei compagni di squadra»
“Sono molto contento della prestazione anche se avremmo meritato di vincere”.
Cosi il nuovo attaccante del Brindisi Lorenzo Franzese ai microfoni di Studio 100 Tv:
“Diciamo che questo può essere un punto di partenza per il futuro, mi sono ambientato subito qui con i miei nuovi compagni, fa piacere anche aver trovato subito il gol, per un attaccante è importante e avrei potuto anche raddoppiare, purtroppo la palla è uscita di poco”.
E sulla settimana Franzese aggiunge:
“E’ stata una settimana particolare. Dedichiamo questa prestazione a Roberto, ho visto i miei compagni piangere e ho capito quanto fosse importante per loro”.
Nardò, Antico: «Le nostre ambizioni da campionato tranquillo restano tali»
Alessio Antico, Amministratore Unico del Nardò, commenta cosi il ko del toro contro il Taranto:
“L’arbitro ha concesso troppe perdite di tempo al Taranto, soprattutto nel secondo tempo. Ma il Nardò visto non è stato quello delle ultime partite, il primo tempo è stato letteralmente regalato agli avversari. Abbiamo avuto nella ripresa anche 2-3 occasioni ecclatanti per pareggiare ma non è bastato. Le nostre ambizioni da campionato tranquillo, comunque, restano tali. Abbiamo dimostrato anche oggi di essere una squadra forte”.
Nardò, il presidente Donadei: «Taranto? Ha avuto una condotta ostruzionistica avallata dall’arbitro»
“E’ una partita che ci lascia l’amaro in bocca per il risultato” – ha dichiarato il presidente del Nardò Donadei al termine della sfida tra neretini e Taranto – “un pareggio sarebbe stato ampiamenete meritato e più giusto. Lo dico in maniera oggettiva alla luce di un primo tempo in cui il Taranto ha sovrastato il Nardò ed è andato al gol con Matute. Nella ripresa, però, c’è stata una sola squadra in campo, il Nardò: il Taranto ha rinunciato a giocare avendo anche una condotta ostruzionistica avallata dall’arbitro che ha consentito di tutto e di più. Ma queste sono carattetistiche tipiche delle grandi squadre”.
“Voglio fare i complimenti a Sposito” – conclude il presidente – “è un giocatore che mi è sempre piaciuto e la parata fatta su Granado nei minuti finali è stata sensazionale”.
Brindisi, mister De Luca: «Questa è una squadra nuova che sta insieme da una settimana»
“Abbiamo bisogno solo di un po’ di tempo, questa è una squadra nuova che sta insieme da una settimana. E’ come se stessimo facendo un ritiro prestagione”.
Cosi l’allenatore del Brindisi Claudio De Luca ai microfoni di Studio 100 Tv dopo la buona prestazione contro il Lavello:
“Sono contento perchè non era facile preparare una gara in tre giorni e probabilmente avremmo meritato anche la vittoria, basta vedere la traversa colpita da Botta nel secondo tempo dopo una bellissima azione. I ragazzi che sono arrivati ancora non sono al top. Problemi? Io non sono uno che cerca alibi, sono un lavoratore e un dipendente del club, allenerò i calciatori che mi mette a disposizione la società, cercando di raggiungere il massimo risultato. Ho la fortuna di allenare in una piazza importantissima e proprio alla città e ai nostri tifosi voglio augurare buone feste. E’ stato un anno difficile per tutti a causa di questo maledetto Covid”.
Lecce-Vicenza: i convocati e le probabili formazioni.
Dopo il doppio scivolone subito contro Pisa, in casa, e Spal, in trasferta, il Lecce torna in campo al “Via del Mare” dove affronterà il Vicenza dell’ ex Domenico Di Carlo. Una partita sulla carta “facile” per i giallorossi, ma che in realtà non lo è per niente dal momento che il Vicenza ha bisogno vitale di punti salvezza e pertanto verrà nel Salento a giocarsi le proprie possibilità di vittoria.
Il Lecce dal canto suo deve dare subito una risposta convincente per non vedere allontanarsi la zona playoff e le reali ambizioni di società e piazza che, sebbene non dichiarate, sono sicuramente quelle di puntare ad un immediato ritorno nella massima serie.
Mister Corini per la partita di domani ha convocato 23 giocatori di cui non fanno parte gli infortunati Felici e Dermaku.
I CONVOCATI
1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis
99. Rodriguez
LE PROBABILI FORMAZIONI
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Marco Mancosu; Coda, Falco.
VICENZA (3-4-3): Grandi; Padella, Pasini, Bizzotto; Zonta, Cinelli, Da Riva, Barlocco; Jallow, Marotta, Meggiorini.
Danilo Sandalo
Buon Natale a tutti
Col pensiero e con lo sguardo fisso su tutti i problemi attuali, legati e non ad una pandemia che ha stravolto le vite di tutti, non si può non festeggiare, anche se chiusi nelle nostre case, la magia del Natale. Buon Natale a tutti i lettori di CalcioWebPuglia, buon Natale a chi soffre, a chi è solo, a chi spera nella telefonata di qualcuno, che arriverà, a chi è malato, a chi in questa pandemia ha perso un proprio caro, a chi aspetta di poter tornare a condividere la gioia di un gol, anche se in un campo polveroso. Il tutto perché ci sia, il più presto possibile, un ritorno alla normalità nelle nostre vite. È questo, credo, il pensiero fisso di ognuno di noi. Perché non ci sia, speriamo ormai più, un Natale così. Che, comunque, resta sempre Natale. Auguri davvero a tutti, dalla redazione di CWP. Di cuore.

Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 23.12.2020.
Antonino Musso (Bisceglie): “Risultato fondamentale raggiunto con l’unione”
Antonino Musso, match winner nella gara col Teramo, ha parlato ai canali del Bisceglie della vittoria contro gli abruzzesi:
“Questo è un risultato importantissimo dopo un periodo difficile. Dedico il goal alla mia famiglia, la mia ragazza e la squadra: dai compagni al presidente. Non escludo nessuno. Abbiamo portato a casa un risultato fondamentale con l’unione. I miei goal fortunatamente stanno portando punti, sono felice. Adesso ricarichiamo le batterie e ripartiamo più forte di prima. Il mister mi sta dando spazio, è giusto dare possibilità a tutti. Io faccio ogni giorno il mio lavoro, cercando di migliorarmi. Sappiamo che è un campionato duro, non dobbiamo mai abbassare la guardia. E’ importante rimanere aggrappati alle partite fino alla fine, è una qualità che dobbiamo mantenere“.
Vincenzo Racanati (Presidente Bisceglie): “Giorno felice per la nostra comunità”
Sul proprio profilo facebook, il presidente del Bisceglie Vincenzo Racanati ha voluto festeggiare la vittoria dei suoi sul Teramo, queste le sue parole:
“Buongiorno a tutti… Oggi finalmente è un giorno felice per la nostra Comunità, dopo questa vittoria possiamo trascorrere un meritato riposo. Non nascondo la volontà categorica di voler vincere questa partita a tutti i costi e così è stato… Ora però ci aspetta un nuovo anno, dove noi Bisceglie calcio dobbiamo mantenere questa categoria a tutti i costi. Faccio un appello a chi non si è prodigato nel sostenere questa società, questi colori, questo progetto. Ringrazio tutti coloro che invece hanno contribuito senza se e senza ma. Dedico questa vittoria a quei due tifosi che nell’anonimato mi hanno dato 1000 euro a testa. Non sarà facile, ma se ci uniamo tutti insieme possiamo continuare questa storia iniziata nel 1913. Auguro a tutti un felice Natale e un buon 2021. Forza Bisceglie”.
Carlo Ricchetti (Bisceglie): “Risultato ottimo, era fondamentale vincere”
Su tuttocalciopuglia.com le dichiarazioni di Carlo Ricchetti, vice allenatore del Bisceglie, che ha commentato così il successo sul Teramo.
“È un risultato ottimo, per cui i ragazzi hanno dato tutto. La vittoria è tutta loro, perché dopo venti giorni di sofferenze ci voleva proprio. È una vittoria importante, contro una squadra grande, che ha investito tanto in questo campionato. Noi abbiamo fatto una partita non bellissima da vedere, però nel primo tempo abbiamo avuto due o tre situazioni importanti. Il gol di Musso è stato il coronamento di quello che abbiamo costruito nel primo tempo. In alcune situazioni avremmo potuto essere più cinici e magari piazzarla in modo diverso. Era fondamentale vincere, venivamo da un periodo in cui abbiamo sofferto tanto, non solo in campo”.
Pierluigi Frattali (Bari): “Squadra delusa, avevamo in pugno la partita”
Intervenuto ai microfoni di radiobari, Pierluigi Frattali ha commentato così il pareggio del Bari sul campo del Palermo.
“C’è rammarico, mancavano due minuti, avevamo avuto occasioni per chiudere la partita. La squadra è delusa: avevamo in pugno la partita, potevamo fare meglio alcune scelte sotto porta. Dobbiamo ricaricare le pile. Eravamo stati bravi a soffrire con la difesa alta, loro erano pericolosi sui cross, noi eravamo stati bravi a tenerli fuori area. Il rammarico è tanto. Oggi abbiamo perso una grande occasione per avvicinarci alla Ternana, ma il calcio è questo. Dobbiamo fare più punti possibili, l’unico modo è il lavoro settimanale e tirare fuori qualcosa in più tutti, evidentemente così non basta. Sul gol loro ho tolto un uomo dalla barriera, proprio per vederla meglio: purtroppo ha fatto un tiro Lucca che sinceramente non mi aspettavo. E’ partita alta, forte, ha toccato il palo ed è entrata. E’ stato un tiro fulmineo, da Serie A”.
Marco Marchionni (Foggia): “Ci godiamo il momento, acquisita autostima”
Ancora una vittoria per il Foggia adesso terzo in classifica, tuttocalciopuglia.com riporta tutta la soddisfazione del tecnico Marco Marchionni.
“Foggia terzo? È merito della squadra che ha avuto pazienza nel momento difficile, tutto passa dalle quattro sconfitte di inizio stagione che ci hanno dato la sveglia e dal derby in poi abbiamo acquisito autostima. Ci godiamo il momento, consapevoli che possiamo migliorare ancora lavorando con impegno, come fatto fino ad oggi. Auguro a tutti i tifosi un Buon Natale, nonostante il momento difficile che stiamo vivendo tutti”.
Marco Marchionni (Foggia): “Terzo posto? Questa classifica la vorrei ad aprile”
Quarto successo di fila per il Foggia, che quest’oggi ha persino calato il poker in casa della Paganese e si è proiettato a quota 27 punti, in terza posizione anche se in coabitazione con altre quattro avversarie:
“Si può iniziare a sognare? Siamo contenti perché siamo arrivati a Natale con una classifica che nessuno si aspettava – ha spiegato in sala stampa mister Marco Marchionni. – Forse mano a mano che si andava avanti lo volevamo noi. Ma non abbiamo ancora fatto nulla e questa classifica io la vorrei ad aprile. Adesso sembra tutto bello, ci godiamo il momento ma c’è ancora da lottare, combattere e migliorare. Solo con il lavoro si possono tagliare traguardi ancora più belli. E’ merito della squadra che ha avuto pazienza nel momento difficile, tutto passa dalle quattro sconfitte di inizio stagione che ci hanno dato la sveglia e dal derby in poi abbiamo acquisito autostima. Ci godiamo il momento, consapevoli che possiamo migliorare ancora lavorando con impegno, come fatto fino ad oggi”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Paghiamo l’ennesimo erroraccio della stagione”
Il Monopoli non riesce a dare continuità al blitz di Pagani e cade per la quinta volta nelle ultime sei uscite, questa volta in casa contro il Potenza:
“Il pareggio sarebbe stato più giusto, ma se una squadra ha cercato di vincere è stata la nostra – ha però evidenziato in sala stampa mister Giuseppe Scienza. – Siamo stati tutto il secondo tempo nella loro metà campo ma non è bastato. Lamentiamo anche un episodio da rigore clamoroso, ma non è stato dato. Abbiamo fatto un secondo tempo di grande spessore come mentalità e atteggiamento. Il problema è che sono passati in area tanti palloni senza che siamo riusciti a buttarla dentro. Il Potenza ha vinto con un gol sporco e si è difeso ad oltranza. Paghiamo l’ennesimo erroraccio della stagione sul gol subito“.
Gaetano Auteri (Bari): “Preso pari con gol incredibile, due punti persi immeritatamente”
Gaetano Auteri, tecnico del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha commentato così il pareggio di Palermo:
“Qualche errore è stato fatto, abbiamo giocato una buona partita. Quando riesci a fare grande occasioni vanno capitalizzate, ma le avevamo create. Non abbiamo concesso nulla, sempre pronti a palleggiare e ad uscire. Purtroppo è successo di subire il pareggio su un gol incredibile. Il nostro demerito è non aver chiuso situazioni importanti, però nessuno fa apposta a sbagliare. Deve rimanere la partita, così come i due punti persi immeritatamente”.
Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Grande reazione nella ripresa. Arriverà un attaccante”
Bruno Trocini, allenatore della Virtus Francavilla, intervistato da Antenna Sud al termine del pari di Viterbo, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato:
“Nella ripresa c’è stata una grandissima reazione, merito ai ragazzi visto che non era facile. Abbiamo giocato contro una squadra in salute che ci ha messo in grossa difficoltà nel primo tempo, abbiamo ottenuto un risultato importante. Un po’ di forze fresche ci avrebbero consentito di spingere anche negli ultimi minuti, purtroppo le assenze erano tante e non avevo tante alternative”.
“I ragazzi stanno dimostrando grande attaccamento e voglia di lottare, questo ci lascia ben sperare. Dopo il primo mese il rendimento è stato da play off, ora siamo felici per la continuità perché passeremo un Natale un po’ più sereno. Rinforzi dal mercato? Purtroppo siamo corti davanti, arriverà certamente un attaccante e forse dopo vedremo qualcos’altro”.
Cerignola, mister Pazienza: «A Pozzuoli è difficile giocare»
“Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile”: a parlare è Michele Pazienza, tecnico dell’Audace Cerignola al termine del pareggio esterno in casa della Puteolana ultima in classifica.
Tante energie spese nell’ultima uscita stagionale per i gialloblù:
“Abbiamo speso tantissimo contro il Bitonto dove abbiamo giocato in dieci per più di un tempo. Oggi abbiamo giocato su un campo difficile sia per noi che per loro. Però se andiamo a considerare gli episodi di entrambe le squadre, credo che il pareggio sia giusto”.
Nardò, mister Danucci: «La nostra stagione è più che positiva e ci rimetteremo subito sulla retta via»
Tarantino di nascita con un passato da calciatore proprio nelle fila rossoblù oggi mistr Ciro Danucci al termine dell’incontro mastica amaro per una sconfitta a suo dire eccessiva nei confronti del Nardò. Queste le sue dichiarazioni in sala stampa a fine gara.
Primo tempo confusionario:
” Nel primo tempo mi sarei aspettato qualcosa di più dalla mia squadra, avevamo una disposizione e un atteggiamento un poco confusionaria in campo; inoltre abbiamo sofferto la fisicità del Taranto che con Abayian, molto bravo nel gioco aereo si appoggiava spesso su di lui dando sfogo alla manovra. Nonostante questo credo che Milli il nostro portiere abbia subito un unico turo in porta.”
Ripresa arrembante:
” Nel secondo tempo rispetto al primo ci siamo sistemati meglio e ho inserito da subito giocatori più offensivi. Abbiamo spinto alla ricerca del pari che avremmo meritato ma Sposito in un paio di circostanze è stato eccellente, soprattutto su Granado.”
Taranto bravo e scaltro:
” Il Taranto ha capitalizzato bene l’occasione che si è creato ed ancor di più è stato bravo e scaltro con qualche perdita di tempo a portare a casa la partita, le squadre che devono vincere i campionati vincono anche così. Quanto a noi la nostra stagione è più che positiva e ci rimetteremo subito sulla retta via.”
Casarano, mister Feola: «Il campionato è lungo e ci sarà bisogno di tutti»
“La cosa importante era vincere. Abbiamo vinto e convinto”.
Questo il commento di mister Feola al termine della gara che ha visto il Casarano guadagnare tre punti che lo proiettano al vertice della classifica, assieme a Taranto e Sorrento.
“Siamo stati molto più cattivi nel secondo tempo, nel primo tempo – commenta mister Feola – eravamo un po’ più lenti nel giro palla, ma abbiamo creato delle occasioni anche nella prima frazione di gara. Tra l’altro, il campo era pesante e questo ci ha condizionato. Volevamo subito andare a concludere. Invece io avevo detto ai ragazzi che dovevamo essere bravi a costruire le occasioni. Anche perché mister Lazic aveva preparato bene la gara. Loro erano tutti dietro la palla ed era difficile per noi trovare spazi. Dopo il gol loro si sono aperti ed è diventato più facile. Nel secondo tempo c’è stata una grande reazione e abbiamo meritato la vittoria. Era una partita difficile e bisognava avere pazienza, per cogliere l’occasione giusta. Noi siamo stati bravi nel farlo. Non posso che fare un plauso ai miei ragazzi”.
Sulle scelte dei titolari il tecnico ribadisce quanto detto in altre circostanze.
“Sono tutti ragazzi – aggiunge Feola – che meritano di giocare. Quando hai a disposizione una rosa così importante è difficile scegliere. Io continuo a ripetere che si devono far trovare pronti, perché il campionato è lungo e ci sarà bisogno di tutti”.
Non si lascia andare a facili entusiasmi il tecnico delle Serpi.
“La classifica – taglia corto l’allenatore – non la guardo. Mi interessa lavorare settimana per settimana e vedere la crescita dei ragazzi. I conti li faremo alla fine”.
Taranto, mister Laterza: «I risultati che stiamo ottenendo fanno piacere e ci gratificano per i sacrifici fatti»
Il Taranto grazie a una rete di Kelwin Matute messa a segno al 18′ espugna il “Giovanni Paolo II” di Nardò, cosa che non accadeva da cinquant’anni e in virtù dei risultati provenienti dagli altri campi potrà trascorrere una Natale in vetta alla classifica appaiato a Sorrento e Casarano. Nel post gara mister Giuseppe Laterza non può che essere contento per la prestazione offerta dai suoi.
Risultato importante:
” Si è trattato di una partita tirata contro un avversario, il Nardò, che è in un ottimo periodo di forma e ottime individualità. Abbiamo giocato con la giusta mentalità e atteggiamento positivo. Nonostante le assenze e le squalifiche e pur avendo giocato con sei juniores nel finale, chi ha giocato oggi ha dimostrato di meritare di far parte di questo gruppo e non hanno fatto sentire la mancanza degli assenti. Mi riferisco ad esempio a Marino e Mastromonaco; questo per me è molto importante, raccogliamo i frutti del lavoro settimanale.”
Scelte:
” Inizialmente ci siamo schierati con un centrocampo a tre, poi dopo l’infortunio occorso a Matute siamo ritornati al 4-2-3-1. Tuttavia come dico sempre non sono i numeri ad essere importanti bensì l’aggressività e l’atteggiamento. Abbiamo fatto una gran partita dal punto di vista tattico nonostante avessimo di fronte una squadre che non prendeva gol da cinque gare. ”
Progressi di gestione:
” I due pareggi subiti all’ultimo contro Casarano e Gravina ci hanno scottato come era prevedibile, ma ci abbiamo anche lavorato su e credo che questo aspetto oggi lo abbiamo migliorato, nonostante gli oltre otto minuti di recupero.”
Soddisfazione:
” Siamo venuti qui a giocare senza tre titolari più gli infortunati lungodegenti e le loro assenze non si sono notate, vuol dire che il gruppo sa aiutarsi nelle difficoltà. ”
Niente classifica:
”Chiaramente i risultati che stiamo ottenendo fanno piacere e ci gratificano per i sacrifici fatti, ma io personalmente esigo sempre il massimo. La vittoria da continuità, la strada è quella giusta, dobbiamo continuare così senza distrazioni.
Molfetta ko ad Aversa. Bartoli: «Questa squadra si salverà»
Non il miglior viatico per un Natale sereno il ko subito ieri dal Molfetta in casa del Real Agro Aversa. A commentare la partita ci pensa il tecnico Bartoli.
«Abbiamo fatto un buon primo tempo: siamo passati in vantaggio e abbiamo avuto due buone occasioni per portarci sul 2-0. Quelle occasioni vanno sfruttate con cattiveria. Inoltre, dopo il goal subito e per tutto il secondo tempo, chi è subentrato, rispetto al solito, non è stato di supporto alla squadra. Ora serve equilibrio: non ci siamo considerati “forti” dopo le vittorie rimediate contro Cerignola, Picerno e Puteolana e non vogliamo di certo passare come “scarsi” dopo questa sconfitta. Dobbiamo avere un equilibrio sia dopo le vittorie che dopo le sconfitte. Abbiamo dieci punti in classifica (con una partita da recuperare) dopo otto turni di campionato. Questa squadra si salverà, ma per farlo, su campi diversi dal nostro, dobbiamo adattarci meglio e avere atteggiamenti caratteriali diversi. In questo periodo dobbiamo recuperare tutti gli infortunati per riprendere la marcia per la salvezza. Siamo stati da sempre consapevoli che si sarebbe stato da soffrire ma alla lunga vedrete che tutti uniti raggiungeremo il nostro obiettivo».
Fasano, Costantini: «Pari con l’Andria ottenuto col cuore»
Il Fasano smuove la classifica grazie al pareggio di ieri contro la Fidelis Andria. Ora la classifica dice cinque punti (con una partita da recuperare) e soprattutto la prestazione dei pugliesi dà dimostrazione che qualità e personalità erano caratteristiche soltanto, momentaneamente, assopite.
“Sono contento per i ragazzi – ha dichiarato a fine partita mister Vito Costantini – è stato un risultato ottenuto col cuore in una situazione per niente facile. Se lo meritano per come hanno lavorato in questi giorni e sono felice di aver visto un po’ di sorrisi sulle loro facce. È stato messo il cuore oltre l’ostacolo e il pareggio, tutto sommato, è giusto. Era fondamentale un’iniezione di fiducia perché questo gruppo ha ampi margini di miglioramento. Io traghettatore fino alla fine della stagione? Sono l’allenatore della Juniores e sono affezionato ai miei ragazzi. Mi sono messo a disposizione perché ho a cuore il progetto Fasano ma sto bene nel ruolo che già ricopro”.
Taranto, Laterza fa il pompiere: «Classifica? Per ora non la guardiamo»
Il Taranto ieri si è aggiudicato il derby con il Nardò ed agganciato coi tre punti conquistati il primo posto, seppure in condominio con Sorrento e Casarano.
Ad analizzare il successo è stato il tecnico Laterza:
«Sapevamo di affrontare una squadra in gran forma come il Nardò, ma il Taranto ha approcciato con l’atteggiamento giusto nonostante le assenze. A tal proposito, chi ha giocato si è ben disimpegnato a dimostrazione che ho a disposizione una rosa di livello. Questa vittoria è fatto di una gran partita dal punto di vista tecnico/tattico: siamo stati perfetti. Massimo risultato con il minimo sforzo? Assolutamente no, abbiamo faticato per avere ragione del Nardò. Siamo in vetta alla classifica? È motivo di orgoglio, ma per ora non la guardiamo perché siamo solo all’inizio del percorso. Può sembrare una frase fatta, ma è così: per il momento pensiamo solo a completare il nostro percorso di crescita. Ci tengo, anche a nome della società, a ringraziare il Nardò per l’ottima ospitalità».
Il Fasano ci mette il cuore e frena la Fidelis Andria
Dopo lo scossone dell’esonero di mister Catalano e con la panchina momentaneamente affidata a mister Vito Costantini, il Fasano era chiamato ad una prova di cuore e coraggio contro la quotata Fidelis Andria, reduce da un buon 1-1 contro la corazzata Casarano.
Primo tempo di grande equilibrio, con Bernardini e Lugo Martìnez padroni del centrocampo biancazzurro (quest’oggi in maglia gialla) che orchestrano meravigliosamente le azioni dei padroni di casa, due volte vicine al gol entrambe con Nadarevic.
Dopo mezz’ora di grande equilibrio, 5’ di blackout biancazzurro: in seguito ad una punizione, Lugo Martìnez si infortuna e inizia a zoppicare vistosamente. Il Fasano stacca la spina ed è fatale al 28’ l’incursione dalla sinistra di Avantaggiato che mette al centro una palla bassa e tesa prontamente respinta da Suma ma, sulla ribattuta, l’ex Prinari non perdona, segna e non esulta.
Nel secondo tempo la reazione dei padroni di casa è rabbiosa: il Fasano prende in mano le chiavi della gara con i neoentrati Monaco, Cavaliere e Gaetani e si rende pericoloso in diverse occasioni, tra cui la traversa, direttamente su punizione, colpita da Monaco. Le azioni dei ragazzi di Costantini sono insistenti e all’86’ Nadarevic si procura e realizza un calcio di rigore, suonando la carica ai suoi per tentare di completare la rimonta e guadagnare il bottino pieno.
Tuttavia le velleità dei biancazzurri vengono spente da alcune decisioni arbitrali alquanto discutibili: il doppio giallo a Cassano prima, all’87’, e poi il vantaggio non assegnato al Fasano con Gaetani che si sarebbe ritrovato a tu per tu con Anatrella.
Il Fasano smuove la classifica portandosi a cinque punti (con una partita da recuperare) e soprattutto dà dimostrazione che qualità e personalità erano caratteristiche soltanto, momentaneamente, assopite.
Fasano-Fidelis Andria 1-1
Reti: 28’ Prinari (A), 86’ Nadarevic rig.
Us Città di Fasano: Suma, De Carolis (46’ Trové), Brescia, Lugo Martinez (30’ Monaco), Cassano, Russo, Narese, Bernardini, Stracqualursi (52’ Cavaliere), Nadarevic, Lanzone (73’ Gaetani). A disp. Caccetta, Angelini, Procida, Castrovilli, Taddeo. All. Vito Costantini.
Fidelis Andria: Anatrella, Tutino (78’ Dipinto), Carullo, Manzo, Fontana, Venturini, Avantaggiato (69’ Zingaro), Bolognese, Cristaldi (63’ Russo), Cerone (63’ Mariano), Prinari. A disp. Petrarca, Frisenda, Carretta, Notaristefano, Di Schiena. All. Luigi Panarelli.
Ammoniti: Nadarevic (F), Trovè (F), Avantaggiato (A), Anatrella (A), Zingaro (A), Manzo (A)
Note: 86’ espulso Cassano (F) per doppio giallo.
Rec. pt 1’; st 5’
Arbitro: Burlando di Genova.
Il Casarano piega il Francavilla. Succede tutto nel secondo tempo
Il Casarano supera nella ripresa le resistenze del Francavilla incamerando tre punti che la proiettano in testa alla classifica con Taranto e Sorrento. Un successo firmato dai gol di Negro ed Atteo.
Casarano-Fc Francavilla 2-0
Reti: 57′ Negro, 89′ Atteo
Casarano (4-3-3) Guido; Onda, Benvenga Mattera, Pagliai (91′ Pedicone); Giacomarro, Bruno, Tascone (73′ Atteo); Sansone (75′ El Ouazni), Favetta (55′ Rodriguez), Negro (69′ Mincica). A disp. D’Ancora, Lobjanidze, Longhi, A. Feola. All. Feola.
FC Francavilla (3-5-2) Cefariello; Nicolao (46′ Fanelli), Pagano, Di Ronza; Sellitti (6′ Vukmirovic) Caponero, Galdean, Petruccetti (23′ Tarantino), Morleo; Nolè, Cappiello (32′ Pisanello). A disp. Chingari, Tedesco, Spadafora, Ferraiuolo, D. Lazic All. Lazic.
Arbitro: Andrea Zanotti di Rimini.
Note: Ammoniti: Bruno (C), Tarantino (F); angoli: 9-1; rec. 0′ – 4′.