Archive 24/12/2020

Gravina, chiarimenti in merito al comunicato ufficiale della Team Altamura

La FBC Gravina rigetta categoricamente le pesanti accuse ed esternazioni apparse nelle scorse ore sui profili social di alcuni dirigenti altamurani e sulla pagina Facebook ufficiale della Team Altamura e rilanciata dagli organi di stampa. Frasi pesanti e offese tese ad infangare l’immagine di una società modello nel panorama calcistico nazionale e a ledere un rapporto consolidato fra le due società.

Di seguito la cronaca dei fatti accaduti nella giornata di ieri: per la gara FBC Gravina – Team Altamura, la società gravinese, visti i rapporti di amicizia tra i due sodalizi e il clima instauratosi negli ultimi anni, ha concesso alla società altamurana un numero di accrediti superiore a quanto previsto. Un gesto senz’altro cortese e ospitale, permettendo inoltre l’ingresso di due autovetture all’interno dello stadio. All’arrivo presso lo stadio Vicino, al nutrito gruppo di accreditati è stato concessa l’intera gradinata locale, definita nel comunicato della Team Altamura “𝐠𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚”, e non il solo settore ospiti e l’accesso sul campo sino all’inizio del match. Per tutta la gara, come sottolineato ripetutamente durante la diretta Facebook dai tanti utenti che hanno seguito il match, dirigenti altamurani hanno proferito frasi, parole e minacce nei confronti dei nostri calciatori. Lo testimoniano le immagini tutt’ora visibili e a disposizione di tutti (https://bit.ly/3aFmDpB). Infine, è doveroso precisare come “𝐥’𝐚𝐠𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞” innescatasi nel post gara sia stata propiziata da una tacchettata data da un calciatore della Team Altamura nei confronti del nostro portiere, come chiaramente evincibile dalle immagini registrate in nostro possesso. Ad ogni modo il referto arbitrale chiarisce quanto avvenuto.

In ultimo, si sottolinea come, vista la situazione concitata in essere, le forze dell’ordine, al fine di garantire e ristabilire l’ordine pubblico, in rispetto delle normative vigenti, hanno preferito attendere il rientro negli spogliatoi di tutte le persone presenti sul campo da gioco prima di concedere l’accesso agli spogliatoi ai soli dirigenti altamurani che, tuttavia, hanno richiesto, con parole gravemente offensive e minatorie, di entrare nel campo con l’intero gruppo di persone presenti in gradinata. Si è trattato di un’attesa prima di entrare all’interno del campo e non di un “sequestro” come scritto offensivamente.

La FBC Gravina auspica che quanto avvenuto sia stato solamente uno spiacevole episodio in una gara ed evento sportivo di grande importanza per l’intero territorio murgiano. Il sodalizio gravinese, ben sapendo di aver agito in maniera del tutto regolare, si rende disponibile ad un chiarimento formale e resta a disposizione per un confronto costruttivo con la società della Team Altamura.

Asd Team Altamura, sgomento per quanto accaduto a Gravina

Asd Team Altamura esprime il massimo sconcerto per quanto accaduto ieri in occasione del derby con la FBC Gravina .
Già dall’arrivo al Vicino , i nostri dirigenti sono stati accolti in maniera scortese e maleducata , durante tutta la gara la panchina e la squadra sono state ricoperte da minacce ed insulti .
A fine gara il parapiglia generato da insulti di un tesserato della FBC verso la dirigenza altamurana e sfociato con la squallida e violenta aggressione dei dirigenti gravinesi verso i nostri calciatori e staff . In particolare si è reso protagonista il Direttore Generale della Fbc con una aggressione diretta ad un nostro tesserato .
A gara terminata , i nostri dirigenti sono rimasti rinchiusi nella gabbia del settore ospiti per quasi un’ora , solo alle 17.15 sono stati ‘liberati’ dalle forze dell’ordine e scortati direttamente all’uscita senza aver avuto la possibilità di entrare negli spogliatoi per capire cosa fosse successo e per salutare la propria squadra . Trattati come dei delinquenti . Neanche un dirigente gravinese si è mai degnato di avvicinarsi o proferire chiarimenti per quanto accaduto .

Una esperienza mai vissuta e di certo non consona ad un campionato importante come il nostro .
Mai avremmo pensato di poter vivere una esperienza simile e tra l’altro generata da chi ha sempre professato l’intento di instaurare un rapporto di amicizia tra le due città legate da affetti , vicinanza e lavoro .
Da sempre abbiamo sostenuto che erano frasi e comunicazioni piene di ipocrisia e falsità , ieri ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione in maniera più subdola e violenta.
Asd Team Altamura si riserva di formulare un esposto a chi di dovere per quanto accaduto .

Mister Rufini (Manfredonia 1932): “Gli equilibri creati non si spezzano”

A distanza di qualche mese ed in prossimità della fine dell’anno e di metà stagione, si concede nuovamente ai microfoni il tecnico calabrese Danilo Rufini e, per motivi legati all’emergenza, anche stavolta via sms:

“I ragazzi stanno svolgendo i vari lavori assegnati in maniera individuale, in quanto non è possibile riunirsi. Ognuno di loro ha un training diverso e bisogna prestare molta attenzione alle predisposizioni fisiche di ogni ragazzo, quindi il progetto rimane quello e va difeso”.

Anche i rapporti interpersonali non devono essere trascurati del tutto

“Ci sentiamo ogni giorno sul gruppo Whatsapp per non perdere il ritmo, spero che al più presto ci ritroveremo per recuperare tutto. L’obbiettivo non è mai stato perso di vista da ognuno di noi ed io personalmente voglio prendermi l’incarico, in quanto mister, di assicurarmi che ciò avvenga da ognuno. Non si può riprodurre in questo modo la stessa sintonia di gruppo, però. Questa situazione potrebbe rovinare la compattezza  creata precedentemente? Io spero di no, in realtà tutti vorremmo che ciò non accada. Anzi, mi auguro che ciò possa rafforzare i legami una volta riuniti”.

Potrebbe sembrare un paradosso, ma può darsi che la voglia di riprendere ciò che si è lasciato possa aumentare il clima sereno presente in precedenza. Durante questi mesi, per fortuna, sono stati superati i vari affaticamenti e problemi fisici di alcuni (comunque lievi fin dal principio, ndr), facilitando così l’allenamento a distanza, considerando che in caso contrario ci sarebbero stati dei programmi differenti e più articolati, se non temporalmente più lunghi.

Per non creare scompigli o false speranze, non si ipotizza nessuna data di ripresa viste le continue variazioni di norma adottate dal governo in base alla situazione. Il mister, comunque, in nome di tutta la squadra, augura buon feste a tutti i tifosi e alla cittadina sipontina, sperando che l’anno prossimo sia decisamente migliore del passato.

Michela Rinaldi

Bisceglie perfetto, superato il Teramo di misura

Vittoria 1-0 dei neroazzurri. Decide Musso nel finale, con i padroni di casa sempre molto pericolosi al cospetto del forte avversario

Partenza forte del Bisceglie, che vince una gara ben giocata al cospetto di un forte Teramo, ma incapace di affrontare a viso aperto i padroni di casa. Termina 1-0, ma il Bisceglie avrebbe meritato una vittoria maggiormente larga. Rocco all’8′ ci prova dal limite dell’area, ma senza fortuna. Al 21′ è ancora Rocco ad involarsi verso la porta difesa dal polacco Lewandovski, ma l’estremo è bravo a chiudere sull’attaccante nerazzurro. Un miracolo del portiere, ancora una volta, sul colpo di testa di Vona al 33′ e primo tempo che si chiude con l’unica occasione per gli ospiti, fallita da Diakitè. Nel secondo tempo partita di studio fino al 70′, quando Bombagi manda clamorosamente fuori, solo dinanzi a Russo. Ancora Russo protagonista sul tiro di Arrigoni in un momento in ui il Teramo è stato maggiormente propositivo, ma è il neo entrato Musso a decidere il match al 79′ con una grande freddezza a centro area. Bello anche l’assist filtrante di Rocco.

Nel recupero chance per Diakite, che sbaglia nel cuore dell’area di rigore, mandando alto. Poi il triplice fischio che manda il Bisceglie negli spogliatoi con l’intera posta in palio.

TABELLINO A CURA DELL’UFFICIO STAMPA DEL BISCEGLIE CALCIO

MARCATORI – 79′ Musso (B)

BISCEGLIE: Russo, Giron, Priola, Vona, Mansour (22’ st Vitale), Cittadino, Makota (29’ st Musso), Padulano, Rocco, Maimone, Altobello. A disp: Spurio, De Marino, Zagaria, Ferrante, Pelliccia, Laraspata, Lauria, Casella, Sartore, Tarantino. All. Ricchetti.

TERAMO: Lewandowski, Tentardini, Soprano, Arrigoni, Mungo (20’ st Bombagi), Costa Ferreira (32’ st Di Francesco), Pinzauti (20’ st Gerbi), Lasik, Santoro, Diakite, Viero (10’ st Ilari). A disp: D’Egidio, Trasciani, Cappa, Di Matteo, Bonino, Iotti. All. Paci.

ARBITRO: Michele Di Cairano (Ariano Irpino); ASSISTENTI: Stefano Montagnani (Salerno), Giuseppe Maiorino (Nocera Inferiore); IV: Davide Di Marco (Ciampino).

AMMONITI: Viero (T), Santoro (T), Maimone (B), Mansour (B), Rocco (B)

Fabio Lattuchella

Notte fonda a Monopoli, passa anche il Potenza

Ancora una sconfitta, scricchiola la panchina di Scienza, mentre il Potenza scaccia momentaneamente i fantasmi della zona calda

Anche se il gol subito è rocambolesco, brucia moltissimo la sconfitta interna del Monopoli contro il Potenza. La rete di Compagnon è quasi un gollonzo non tanto per il tiro finale del giocatore rossoblu, ma per i tanti rimpalli concessi in area dai biancoverdi. La rete al 15′ del primo tempo poteva essere ripresa, invece il Monopoli non punge più di tanto e il primo tempo termina con un altro “tentato” pasticcio della difesa pugliese, ma il potenza non ne approfitta. Nella ripresa Giorno calcia debolmente addosso al portiere del Potenza, Mercadante calcia alto, sempre dalla distanza. Santoro trova la parata su un tiro al volo al 68′, così come dall’altra parte il solito Compagnon che calcia da distanza siderale trovando il portiere Menegatto. Nel finale tutti si aspettano il forcing del Monopoli, ma sarà soltanto un colpo di testa di Marilungo a rendere il rischio al Potenza, che ringrazia e porta a casa una vittoria decisiva in chiave salvezza.

Fabio Lattuchella

Il Palermo beffa il Bari nel finale

Termina 1-1 con una rete da incorniciare per Lucca. Punizione bolide a 2 e mezzo dal termine. Bari che accorcia di poco il divario dalla Ternana

Palermo in biancoazzurro, per la maglia celebrativa dei 120 anni. Bari che si oppone in completo rosso. I galletti vanno avanti nel primo tempo, al 44′. Palermo che la riprende allo stesso minuto, ma nella ripresa, quando mancava un minuto al termine del tempo regolamentare e dopo che i pugliesi hanno incredibilmente fallito il raddoppio in più di una occasione. Nel primo tempo la rete di D’Ursi illude i biancorossi dopo un primo tempo che, ai punti, avrebbe meritato. Marras entra in area e sul suo turo trova una deviazione che avvantaggia D’Ursi. Da pochi passi il numero 11 biancorosso non può sbagliare. Nella ripresa la musica non cambia, è sempre il Bari a fare la partita ma Antenucci chiede un rigore che non viene assegnato e D’Ursi sbaglia un gol clamoroso al 74′. Gol annullato a Saraniti, prima del vero pareggio con un bolide di Lucca, che direttamente da calcio piazzato insacca alle spalle di Frattali. 1-1 finale e Bari che sciupa una ghiotta occasione.

Fabio Lattuchella

TABELLINO

MARCATORI – 44′ D’Ursi (B), 89′ Lucca (P)

PALERMO (4-3-3): Pelagotti; Accardi, Marconi (26′ Lancini, 72′ Valente), Somma, Crivello; Odjer, Luperini, Palazzi (63′ Floriano); Kanoute (63′ Silipo), Saraniti, Rauti (72′ Lucca). A disp.: Fallani, Doda, Martin, Santana, Peretti, Broh, Marong. All. Boscaglia

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento (54′ Semenzato), Sabbione, Di Cesare; Ciofani, Maita, De Risio (92′ Bianco), D’Orazio, Marras (90’+2 Candellone), Antenucci (92′ Simeri), D’Ursi (75′ Lollo). A disp.: Liso, Marfella, Perrotta, Hamlili, Corsinelli, , Andreoni. All. Auteri“

SuperFoggia a Pagani

Vince 4-1 in esterna e raggiunge il terzo posto a pari merito con altre 4 squadre. Prima doppietta di D’Andrea, settima partita senza vittoria per i campani

Vittoria netta, meritata, fortemente voluta. Il Foggia fa la squadra super e batte la Paganese in trasferta 1-4. Comincia a recitare la parte del leone anche D’Andrea, che ha vissuto tante difficoltà ad inizio stagione, ma che ora sembra aver preso le misure alla nuova categoria. Oggi doppietta decisiva per lui. Partenza ottima dei rossoneri che vanno già avanti al 4′, proprio con D’Andrea, che supera un avversario e calcia deciso a rete, dopo lancio di Anelli. La Paganese non riesce a pungere e il Foggia prova a raddoppiare senza successo in alcune occasioni, prima di riuscirci con lo stesso D’Andrea al 27′ su tiro di prima intenzione dopo assist di Curcio. Foggia sul velluto, ma la Paganese, come giusto che sia, abbozza una reazione. Allo scadere del primo tempo spinge alla ricerca della rete e la trova a due minuti dal termine della frazione con Schiavino che di sinistro batte Fumagalli. Si va allo scadere con la sensazione che nella ripresa i rossoneri dovranno soffrire il ritorno dei campani. Ma la ripresa porta in dote un Super-Foggia. Marchionni “catechizza” i suoi nell’intervallo e il rientro in campo è trionfale. In 6 minuti si ristabiliscono le distanze con Curcio. Da assist di Rocca per D’Andrea la palla arriva al numero 10 rossonero che abilmente insacca. Paganese che reclama un rigore con Diop, non concesso dal direttore di gara, poi al 70′ gara in ghiaccio per il Foggia. Rocca si inserisce in area e trasforma a rete di testa su cross di Di Jenno. Succede poco altro fino al novantesimo inoltrato, con solo qualche tentativo su calci piazzati. Il Foggia vince 1-4 a Pagani e si attesta in terza posizione in un gruppetto di “grandi”.

TABELLINO –

MARCATORI – 4′, 27′ D’Andrea (FG), 43′ Schiavino (P), 51′ Curcio (FG), 70′ Rocca (FG)

PAGANESE (3-5-2): Campani; Perazzolo (56’ Guadagni), Schiavino, Mattia; Carotenuto (85’ Esposito), Onescu, Gaeta (77’ Bonavolontà), Scarpa, Squillace (85’ Curci); Diop (77’ Isufaj), Mendicino
A disp.: Bovenzi, Fasan, Di Palma, Bramati, Costagliola
All.: Erra

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli (74’ Morrone), Gavazzi (86’ Lucarelli), Del Prete; Kalombo (86’ Pompa), Vitale, Raggio Garibaldi (58’ Germinio), Rocca, Di Jenno; Curcio, D’Andrea (74’ Dell’Agnello)
A disp.: Vitali, Galeotafiore, Di Masi, Iannone, Garofalo, Tomassini, Baldé
All. Marchionni

Fabio Lattuchella

La Molfetta Calcio perde in trasferta ad Aversa

I biancorossi si portano in vantaggio e chiudono la prima frazione sull’1-1

Nella ripresa due goal subiti in pochi minuti a cavallo del 50’ e una rete nel finale valgono il definito 4-1 per i padroni di casa.

Un match sbloccato già al 6’ con il bel goal di Mingiano, pallonetto sul portiere su bell’assist di Strambelli, vede i biancorossi uscire sconfitti per 4-1 ad Aversa. Fatali le due reti segnate da Simonetti tra il 50’ ed il 52’ e la rete nel finale siglata da Chianese con i biancorossi in inferiorità numerica per il rosso rimediato da Pinto all’82.

Andiamo con ordine: dopo la rete siglata da Mingiano, la Molfetta Calcio sembra poter controllare la gara e si propone costantemente alla ricerca del raddoppio. All’8’ un difensore di casa rischia l’autogoal per anticipare Ventura. Lo stesso attaccante biancorosso al 15’ manda di testa di poco a lato. Al 20’ il pareggio dei padroni di casa con la bella rete di Messina ma la Molfetta Calcio insiste con un bel sinistro di Strambelli di poco a lato e ancora con Ventura che calcia alto.

Nella ripresa, tra il 5’ ed il 7’ minuto, la doppietta di Simonetti indirizza il match a favore dei padroni di casa: l’attaccante dell’Aversa prima sfrutta un bell’assist del vivace attaccante esterno Ndyae e, poco dopo, ribadisce in rete una spizzata di Varchetta. La Molfetta Calcio non ci sta. Mister Bartoli prova ad aggiungere forze fresche con gli ingressi di Dubaz, Lavopa, Triggiani e Legari. Al 76’ e al 79’ Lavopa si rende pericoloso prima con un bel destro al volo deviato dal portiere di casa e, poi, con un tiro-cross che per poco non centra lo specchio di porta.

I padroni di casa rispondono con un gran destro di Ndyae di poco alto sulla traversa e chiudono il match nel finale con la rete di Chianese; con i biancorossi protesi in avanti e in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Pinto nel finale.

Mister Bartoli a fine gara

Abbiamo fatto un buon primo tempo: siamo passati in vantaggio e abbiamo avuto due buone occasioni per portarci sul 2-0. Quelle occasioni vanno sfruttate con cattiveria. Inoltre, dopo il goal subito e per tutto il secondo tempo, chi è subentrato, rispetto al solito, non è stato di supporto alla squadra. Ora serve equilibrio: non ci siamo considerati “forti” dopo le vittorie rimediate contro Cerignola, Picerno e Puteolana e non vogliamo di certo passare come “scarsi” dopo questa sconfitta. Dobbiamo avere un equilibrio sia dopo le vittorie che dopo le sconfitte. Abbiamo 10 punti in classifica (con una partita da recuperare) dopo otto turni di campionato. Questa squadra si salverà, ma per farlo, su campi diversi dal nostro, dobbiamo adattarci meglio e avere atteggiamenti caratteriali diversi. In questo periodo dobbiamo recuperare tutti gli infortunati per riprendere la marcia per la salvezza. Siamo stati da sempre consapevoli che si sarebbe stato da soffrire ma alla lunga vedrete che tutti uniti raggiungeremo il nostro obiettivo”.

Dario Ruta

Highlights ed interviste Serie C Girone C – 17a giornata (23/12/2020)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciassettesima giornata del campionato di Serie C girone C. [embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5M55fFT7tw7ant2kCq0syt&layout=gallery[/embedyt]

Il Taranto vince a Nardò e balza in testa

Dopo 51 anni il Nardò perde in casa col Taranto. Orgoglio neretino infranto ma l’impegno dei ragazzi di Ciro Danucci non è mancato come non mancano le recriminazioni. Ha vinto il Taranto ma ci poteva stare anche il pareggio non solo per il volume di gioco prodotto dal Nardò, soprattutto nel secondo tempo, ma anche per le occasioni sciupate, su tutte il tiro di Granado in mischia salvato da Sposito allo scadere.

Forse doveva andare così con un Taranto abile nel primo tempo a eludere la morsa del pressing alto e a distendersi in avanti con un imprendibile Matute e una catena di destra sempre pungente con gli inserimenti di Falcone e Marino. Il Nardò si è reso pericoloso con Gallo. Tiro teso fuori di poco al 10′ e con le solite conclusioni di Scialpi dalla distanza però fuori misura. Toernros è stato imbrigliato da Gonzalez con Massari in difficoltà sul gioco aereo e sui palloni lunghi dalle retrovie. La partita poteva sbloccarla un episodio e così è stato. De Giorgi sotto pressione, invece di scaricare su Milli, si avventura in uno scambio complicato con Cancelli. Marino ruba palla e passa a Abayan, l’attaccante non trova spazio ma sulla ribattuta di Stranieri è lesto Matute a insaccare con un tiro teso dai 20 metri.Il Nardò accusa il colpo e reagisce solo nel finale quando una deviazione ditesta di Stranieri viene alzata sopra la trasversale da Sposito.


Nel secondo tempo Danucci rompe gli indugi. Prima una doppia sostituzione (Potenza e Palazzo per Massari e Scialpi) ma il Taranto non sembra soffrirne quindi 10 minuti dopo il coach neretino opta per un 4-2-4 puro con Granado ad affiancare Tornros supportati all’esterno da Potenza e Caputo. Valzano e Mengoli in mediana, Palazzo in difesa. La partita si trasforma in assalto. Palla lunga della difesa neretina a cercare le torri e battaglia sulle seconde palle. Al 65′ il Taranto perde Matute per infortunio ed entra Guaita. Il Taranto perde il riferimento per le ripartenze e il Nardò spinge a tutto organico. Si accendono mischie in area ma le punte neretine non trovano il tiro vincente. Solo sull’ultima ammucchiata in area sembra arrivare il momento clou ma il tiro di Granado viene respinto da Sposito che salva la porta tarantina e la vittoria issando i rossoblu in testa al campionato.

NARDÒ-TARANTO 0-1
Scorer: Matute 20′
NARDÒ (4-2-4): Milli;  Mengoli (53′  Semiao Granado),  Stranieri,  Cancelli,  Scialpi (46′ Potenza),  Caputo,  Sepe,  De Giorgi,  Tornros,  Massari (46′  Valzano),  Gallo (53′  Palazzo).  Bench: 1 Mirarco, 3 Romero, 21 Zappacosta, 26 Lezzi, 29 Politi.  Coach: Ciro Danucci


TARANTO (4-3-3): Sposito, Boccia, Caldore, Marsili, Guastamacchia, Gonzalez, Mastromonaco,  Matute (53′  Guaita),  Abayian (98′ Serafino),  Falcone (88′ Santarpia),  Marino.  Bench: 12 Ciezkowski, 13 Shehu, 14 Marrazzo, 15 Ferrara, 16 Cannizzaro, 17 Calemme.  Coach: Giuseppe Laterza


Arbitro: Luca De Angeli di Milano
Assistenti: Luca Gibin di Chioggia e Daniele Sbardella di Belluno
Ammoniti: 32′ Marino (T), 59′ Abayian (T), 78′ Boccia (T), 78′ Danucci (N)

Termina in pareggio uno spettacolare derby della Murgia

Inizio di match scoppiettante  intensità subito molto elevata. Come spesso accade nelle ultime settimane i primi minuti sono i più difficili per la Team Altamura difensivamente parlando,  l’Fbc Gravina ne approfitta al 5° con l’incursione di Chiaradia che serve un bel filtrane a Gjonaj che appoggia per l’accorrente Ficara che insacca la rete del vantaggio. La reazione della Team non tarda arrivare, Guadalupi serve l’instancabile Casiello che mette al centro un pallone delizioso per Croce che sfrutta la chance battendo l’estremo difensore di casa siglando il gol del pareggio. Dopo il pareggio la squadra di mister Monticciolo inizia a prendere campo, imponendo il suo gioco senza però creare grandi pericoli per la difesa della Fbc. I ritmi si abbassano e il primo tempo si trascina sino al termine sul risultato di 1-1.

Nella ripresa i primi minuti sono di marca Fbc che si fa vedere più volte con GJonaj e Ficara; al 5° è lo stesso Gjonaj che parte dalla trequarti si accentra e con un tiro preciso a fin di palo batte Donini, concretizzando al meglio lo sforzo dei suoi ad inizio secondo tempo, portando nuovamente avanti il Gravina. Mister Monticciolo prova a cambiare le carte in gioco sostituendo Tedesco per il nuovo arrivato Bozzi. Ma il cambio non sortisce subito gli effetti sperati, il comando delle operazioni resta nella mani della Fbc. La partita svolta al 65° quando il giudice di gara estrae il secondo giallo per De Feo per un fallo commesso su Baradajy (subentrato a Langone).  La prima occasione della seconda frazione per la Team è di Guadalupi che dal limite dell’area calcia ma Martellone si fa trovare pronto e respinge. Al 75° Lorenzo mette dentro una palla interessante, Bozzi stacca di testa ma la palla termine larga di non di molto. Sugli sviluppi da calcio d’angolo, qualche minuto dopo Lanzolla sfrutta una palla sporca colpisce  con una botta terrificante che trova la rete del pareggio. Il gol del 2-2 galvanizza l’Altamura che si getta a capofitto alla ricerca del vantaggio; le offensive biancorosse però non portano i frutti sperati e l’incontro termina 2-2.

Una bellissima partita, un derby spettacolare che ha regalato tante emozioni sia da una parte che da l’altra. Considerando il match nei 90° minuti il pareggio forse è il risultato più giusto, Team Altamura che ha buttato al vento le chance di vincere la partita con un pessimo rientro in campo ad inizio secondo tempo concedendo il pallino del gioco ai padroni di casa.

Serie C, oggi il turno prenatalizio

Diciassettesima giornata in programma tutta oggi. Ultime gare del 2020

Ufficiale il rinvio di Juve Stabia-Casertana per le vicende legate al Covid, con la squadra rossoblu falcidiata dalla pandemia, restano in programma tutte le altre partite. Si parte nel primo pomeriggio con Avellino-Vibonese, Catania-Catanzaro, Viterbese-Virtus Francavilla, Bisceglie-Teramo e Palermo-Bari alle 15. Per i galletti pugliesi la chiara occasione per recuperare punti alla capolista Ternana arriva proprio contro una squadra forte come il Palermo, anche se i rosanero non hanno dimostrato tutto il loro valore. L’Avellino torna in casa dopo la batosta di Bari, in cerca di una ripresa del cammino verso le zone alte della classifica. Il sorprendente Foggia va in casa della Paganese, alle 17:30, per continuare nel proprio momento magico. Marchionni dovrà rinunciare a Salvi squalificato. In contemporanea Monopoli-Potenza, divenuto inaspettatamente sfida-salvezza. La chiusura del turno è affidata a Turris-Cavese, alle 20:30

Fabio Lattuchella

Serie C, le dirette televisive di oggi

Di seguito il programma delle dirette delle gare in programma oggi e valevoli per la 17° giornata del campionato di Serie C, ultima giornata prima della sosta natalizia per.
Tutte le partite saranno trasmesse in live streaming su Eleven Sports Italia e sul canale Youtube Eleven Sports Italia ed in diretta pay-per-view su Sky Primafila (al costo di 4,99 euro a partita).

Lecce, “nero” Natal: a Ferrara termina 1-0 per la Spal

Il Lecce esce sconfitto dal “Paolo Mazza” di Ferrara contro la Spal grazie al gran gol di Strefezza che al 79′ minuto ha lasciato partire un bolide su cui l’ incolpevole Gabriel non ha potuto farci niente.
Nonostante la sconfitta i giallorossi hanno disputato una buona gara, ben disposti in campo e spesso propositivi. Come si dice in queste occasioni, è mancato solo il gol che il Lecce avrebbe potuto realizzare almeno in due nitide occasioni con Massimo Coda il quale, solo dinanzi a Thiam, ha concluso malamente mettendo il pur bravo estremo difensore estense nella condizione di respingere il pallone e fare bella figura. Inoltre al 93′ minuto, con il Lecce alla ricerca disperata del pareggio, Lucioni svetta più in alto di tutti e di testa spedisce sulla traversa.
Insomma, troppa sfortuna e poco cinismo hanno determinato l’ esito della gara, ma va detto che una circostanza determina spesso l’ altra perchè come si suol dire “la fortuna aiuta gli audaci” pertanto a buon intenditor…
Non ci sono da fare allarmismi per una sconfitta che ci può stare, ma bisogna essere più cinici e concreti agonisticamente già a partire dalla prossima gara contro il Vicenza in programma il 27 dicembre allo “Stadio Via del Mare” dove bisognerà fare necessariamente risultato per non vedere allontanarsi troppo obiettivi e sogni di una piazza calorosa, che vive di il calcio non solo come uno sport, ma come passione viscerale e orgoglio da gridare ai quattro venti.

Danilo Sandalo

Preview Real Agro Aversa- Molfetta

È già tempo di ritornare in campo per la Molfetta Calcio che mercoledì 23 dicembre affronterà in trasferta la Real Aversa.

Nuovo impegno contro una squadra campana per i ragazzi di mister Bartoli dopo l’ottima vittoria di misura ottenuta al novantesimo contro un’ottima Puteolana.
Avversario di turno un Real Agro Aversa che ha perso di misura in trasferta con il Taranto (il risultato non è stato però ancora omologato) e che, sin qui, ha ottenuto 7 punti in questi primi otto turni di campionato.

I biancorossi dovranno fare a meno dei difensori Forte e Lamacchia, out per problemi muscolari. Fischio d’inizio previsto alle ore 14:30 con match disponibile visibile on demand, in streaming sulla pagina Facebook ufficiale del Real Agro Aversa.
Arbitrerà l’incontro il sig. Zago di Conegliano coadiuvato dagli assistenti Marrone di Monza e Messina di Cassino.

Le dichiarazioni di mister Feola prima di Casarano – F.C. Fracavilla

Campionato a singhiozzo impone soste lunghe e incontri ravvicinati. Domani il Casarano incontrerà il Francavilla.

E’ una partita importante, difficile, però la cosa che mi fa ben sperare è aver visto la reazione dei ragazzi domenica con un uomo in meno. Il fatto di avere questa partita ravvicinata è un problema relativo perché ho a disposizione una rosa importante, perciò chi sarà chiamato si farà trovare pronto per cogliere l’occasione e sfruttarla.

Domenica è piaciuta la forza di reazione della quadra che, in dieci, è riuscita a recuperare il risultato.

In questo momento stiamo facendo fatica in fase realizzativa, però nel complesso, domenica, abbiamo fatto un’ottima partita con una buona squadra e abbiamo ottenuto un punto importante, soprattutto in rimonta e con un uomo in meno. L’ho detto in tempo non sospetti, il campionato è lungo, c’è tempo, dopo solo otto partite e dopo le problematiche del covid. Ci stiamo riprendendo, domani dobbiamo chiudere in bellezza questo 2020 con i tre punti che sono importantissimi.

Focalizziamo l’attenzione sul Francavilla. Che avversario si aspetta?

E’ una squadra ostica… Ci sono squadre ben organizzate, aggressive, che non mollano mai che ti pressano a tutto campo. Sappiamo che domani ci aspetta una partita molto dura, ci siamo preparati in questi due giorni e sono molto fiducioso perché la forza e la determinazione che ho visto mi fa ben sperare.

Il Casarano lamenterà l’assenza di Versienti squalificato, il Francavilla ne ha tre uomini squalificati dal giudice sportivo.

Io guardo in casa mia e non i quella degli altri, mancherà Leo (Versienti) ma sicuramente, come ho detto prima abbiamo una rosa importante e chi sarà chiamato in causa dimostrerà il proprio valore.

Ci sarà qualche recuperato?

Penso di si, avremo qualche recuperato, vedremo fino a domani…

Chi sarà chiamato in causa darà il massimo.

Chiara Giulia Micoccio

Nardò-Taranto. Derby d’alta quota

Nardò e Taranto si affrontano per la 29.a volta tra Serie C, D e Coppa Italia. Bilancio complessivo favorevole ai tarantini ma il Nardò non perde il derby in casa dal lontano 1993-94 giocato allo Stadio Via del Mare di Lecce (0-1). E sarà ancora dura per i tarantini fare risultato a Nardò con i granata lanciati verso una scalata in graduatoria fino a qualche settimana fa impensabile.  Dopo tre sconfitte consecutive e zero punti i neretini sembra abbiano trovato il giusto equilibrio e la giusta compattezza per tirarsi fuori dai bassifondi e guardare alla classifica con ottimismo.5 partite senza prendere goal e con 13 punti su 15 portati a casa. 

In casa Taranto, la vittoria contro il Real Agro Aversa ha avvicinato gli jonici al vertice ma la battaglia di Ginosa (per indisponibilità dello “Jacovone”) è costata tre squalificati (Rizzo, Acquadro e Diaby) ed un risultato ancora non omologato.

Il derby, quindi, dirà quali sono le prospettive del Nardò, se bisogna accontentarsi di una salvezza o coltivare ambizioni di alta classifica mentre per il Taranto si tratta di una tappa fondamentale per misurarne le ambizioni verticistiche.

Il match sarà trasmesso dallo streaming ufficiale con inizio alle 14.30 dallo Stadio Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò purtroppo ancora a porte chiuse. Probabili formazioni:

AC NARDO’ (4-2-4): Milli; Cancelli, De Giorgi, Stranieri, Sepe; Mengoli, Scialpi; Valzano, Tornros, Gallo, Caputo.
Bench: Mirarco, Romeo, Zappacosta, Massari, Palazzo, Politi, Lamacchia, Potenza, Granado.
Coach: Ciro Danucci

TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Shehu, Guastamacchia, Mastromonaco, Caldore; Marsili [k], Boccia; Guaita, Serafino, Santarpia; Abayan.
Bench: Ciezkowski, Gonzalez, Marrazzo, Marino, Falcone, Matute
Coach: Giuseppe Laterza
Arbitro: Luca De Angeli di Milano
Assistenti: Luca Gibbin di Chioggia e Daniele Sbardella di Belluno
Squalificati: Rizzo, Diaby e Acquadro (T)
I PRECEDENTI
Serie D 2019-20
Taranto – Nardò 4-0
Nardò – Taranto 1-1 Mengoli

Serie D 2018-19
NARDO’ – TARANTO 2-1 G. Palmisano, Bertacchi rig.
TARANTO – NARDO’ 2-1 Mingiano, Favetta, D’Agostino

Coppa Italia D 2018-19
Taranto – Nardò 0-0 (5-4 rigori)

Serie D 2017-18
Taranto – Nardò 2-1 Caporale rig.(espulso Balistreri 5′)
Nardò – Taranto 1-1 Bertacchi rig.

Coppa Italia D 2017-18
Nardò – Taranto 5-4 dcr (0-0)

Serie D 2015-16:
Taranto – Nardò 2-2 A. Palmisano, Lattanzio
Nardò – Taranto 0-0 (rig. fallito Vicedomini)

Serie D 2012-13:
Nardò – Taranto 3-2 Antico, Vetrugno, Corvino
Taranto – Nardò 4-1 Corvino

Serie C2 2000-01:
Nardò – Taranto 1-1 Ghirardelli
Taranto – Nardò 2-0

Serie D 1996-97:
Nardò – Taranto 0-0
Taranto – Nardò 1-1 Vantaggiato

Serie D 1994-95:
Taranto – Nardò 3-2 Renna, Epomeo
Nardò – Taranto 0-0 (a Gallipoli)

Serie D 1993-94:
Taranto – Nardò 3-0
Nardò – Taranto 0-1 (a Lecce)

Serie C 1968-69:
Taranto – Nardò 1-0
Nardò – Taranto 1-2 Savarese

Serie C 1967-68:
Taranto – Nardò 2-1 Menotti
Nardò – Taranto 0-0

Serie C 1966-67:
Nardò – Taranto 0-0
Taranto – Nardò 1-0

Serie C 1965-66:
Nardò – Taranto 0-3
Taranto – Nardò 4-0

Si dividono le strade di Mister Catalano e dell’US Città di Fasano

L’Us Città di Fasano comunica che a partire da oggi, 21 dicembre 2020, mister Raimondo Catalano non sarà più alla guida tecnica del sodalizio biancazzurro.

È stata una scelta ponderata e atta a tutelare tutti – ha dichiarato il patron Franco D’Amicocon mister Catalano e tutto il suo staff c’è sempre stato un ottimo rapporto che non verrà incrinato da questa decisione. La stima reciproca resta immutata in virtù del fatto che il rapporto personale tra noi esisteva ancor prima di questa avventura e, nonostante questa poco felice circostanza, si dimostra essere saldo e sincero”.

Insieme a mister Catalano, non faranno più parte del progetto tecnico anche il suo vice Vincenzo Rubino e il preparatore atletico Renzo Ricci. La squadra è momentaneamente affidata a mister Vito Costantini, già allenatore della Juniores biancazzurra, che ha già guidato l’allenamento odierno e siederà in panchina per la sfida di mercoledì 23 contro la Fidelis Andria.

A mister Catalano e al suo staff il più grande in bocca al lupo dall’Us Città di Fasano per il proseguo della carriera.

Gerry Moio

Il Lecce a Ferrara per dimenticare la batosta di sabato scorso. Le probabili formazioni.

Nel turno infrasettimanale di martedì 22 dicembre, il Lecce di Eugenio Corini affronterà, in trasferta a Ferrara, la Spal di Pasquale Marino.
Una sfida d’ alta quota quella tra le due compagini dal momento che gli estensi hanno in classifica 23 punti, mentre i salentini ne hanno collezionati fin ora 21.
Il Lecce, dopo la batosta casalinga subita sabato scorso dal Pisa, cercherà di riscattarsi al “Paolo Mazza” di Ferrara contro una squadra che, come i salentini, è reduce dalla retrocessione in Serie B dello scorso campionato e che punta decisamente all’ immediata risalita in Serie A.
Ci sarà capitan Mancosu che ha recuperato dagli acciacchi dei giorni scorsi, mentre in difesa è ballottaggio tra Zuta e Calderoni per una maglia da titolare. Out Dermaku e Felici.

LE PROBABILI FORMAZIONI

SPAL (3-4-2-1): Thiam; Tomovic, Vicari, Sernicola; Strefezza, Sa. Esposito, Missiroli, Sala; Castro, Di Francesco; Paloschi.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni(Zuta); Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mar. Mancosu; Coda, Stepinski.

Danilo Sandalo

Carlo Ricchetti (Bisceglie): “La prestazione c’è stata. Classifica non bella”

Carlo Ricchetti, allenatore del Bisceglie, nella conferenza post gara ha commentato la sconfitta contro la Virtus Francavilla, la quinta di fila: 

“Abbiamo fatto una buona partita, potevamo sfruttare meglio delle situazioni in ripartenza e fare male, dobbiamo essere più efficaci. La prestazione c’è stata, il gol preso ci ha complicato la vita, la Virtus non stava facendo meglio di noi. La classifica non è bella da vedere, in questi campionati basta poco per risalire e dire la nostra”.

Sul cambio modulo e sulla prestazione di Makota: 

“Avevamo fatto un 4-2-3-1 per cercare qualche alternativa in fase offensiva e, secondo me, abbiamo fatto anche bene. Makota è in crescita, deve ancora lavorare e sono contento per il ragazzo che ha fatto gol”

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Triplo merito ai ragazzi, vincere non era facile”

Bruno Trocini, tecnico della Virtus Francavilla, commenta in questo modo la vittoria di oggi della formazione biancazzurra, guinta al sesto risultato utile consecutivo: 

“Sapevamo che era una partita difficile, siamo stati molto bravi, la posta in palio era molto alta. I ragazzi hanno fatto una partita di grandissima intelligenza, abbiamo trovato una squadra che difendeva molto bassa e siamo stati bravi ad aspettare l’occasione giusta. Volevamo far gioco alzando le mezz’ali e allargando gli esterni, nonostante questo non abbiamo mai rischiato e in questo siamo stati bravissimi. Il risultato è fondamentale, un applauso ai ragazzi, avevamo l’obbligo di vincere e non era semplice avendo fuori Marino, Pino, Perez, Ekuban e Franco squalificato. Vincere non è facile contro nessuno, e abbiamo dimostrazioni ogni settimana, sappiamo bene quanto sudore e sacificio ci vuole. Triplo merito ai ragazzi”.

Continuando, l’allenatore parla della prestazione di Puntoriere, che ha trovato la prima rete stagionale: 

“Sta bene ed è in fiducia, si vedeva che stava benissimo. Sente la fiducia dei compagni, non avevamo dubbi che potesse essere determinante oggi. Dispiace solo che abbia sentito tirare, spero che non sia nulla di grave”.

Sul prossimo impegno di mercoledì contro la Viterbese: 

“Domani sarà di recupero e dopodomani partiremo, non c’è tempo di preparare la gara. Non ho dubbi sul fatto che andremo li a fare la nostra solita partita. I ragazzi sanno che bisogna fare un altro piccolo sforzo, poi potranno pensare alle vacanze. Ora la classifica è migliore, pesano molto le prime cinque partite dove abbiamo fatto solo un punto”: 

Su Tchetcoua, centrocampista rientrato dopo un lungo stop dovuto ad un infortunio: 

“Sono molto felice, dal punto di vista clinico è guarito completamente dalla rottura del crociato, mentalmente ha sofferto molto il ritorno, ha avuto bisogno di tempo per riprendersi. Adesso sta bene, è al 100%, avevo anche pensato di farlo giocare dall’inizio, è un’arma in più per noi”.