Archive 16/11/2021

Enes Sali, il recordman che farà sognare la Romania?

Enes Sali è già nella storia del calcio. Entrato negli ultimi 8 minuti di Liechtenstein-Romania di lunedì scorso, è infatti il più giovane atleta ad esordire con la sua nazionale maggiore a soli 15 anni e 264 giorni. Superato così il record detenuto dal norvegese Martin Odegaard. Ma il giovane Sali se l’è guadagnata sul campo questa convocazione da parte del CT Radoi: nella sua prima stagione da PRO in Romania ha già messo assieme 8 presenze ed un gol con la maglia del suo club, il Farul Constanta della leggenda romena Gheorghe Hagi.

In Italia in tanti – adesso – si stanno occupando di lui. In particolare questo è ciò che viene estratto dal sito di Sky Sport: “Si è allenato con Leo Messi, il suo mentore calcistico è Gheorghe Hagi… Rappresenta la Romania ma è nato in Canada, a Toronto, il 23 febbraio 2006… Il nastro si riavvolge al 2016: gli osservatori del Barcellona notano il talento di Enes, che all’epoca giocava con i Woodbridge Strikers, e lo invitano in Catalogna per un provino. Le sue abilità non passano inosservate: dribbling, velocità e assist, elementi ideali per un fantasista. In quei giorni il baby talento incrocia anche Leo Messi… Al momento della firma con il Barcellona, però, ecco il via a una serie di difficoltà legali e burocratiche dettate dalle rigide normative Fifa sul tesseramento di minori. Sali fa la spola per due anni tra Canada e Spagna, senza però mai diventare ufficiamente un giocatore blaugrana. E qui entra in scena Gheorghe Hagi. Che l’ha portato in Romania, nella sua accademia. Con tanti saluti a La Masia… Il Maradona dei Carpazi ha agito con Sali come si muoveva in campo. Rapidamente e con un’idea geniale. Ha fatto leva sull’amore calcistico di Engi, papà di Enes, per il più grande numero 10 del calcio rumeno. La famiglia Sali non aveva infatti intenzione di tornare in Romania. “Diventerà grande nella mia accademia” la tesi di Hagi, sposata da papà Engi, anche lui nato nella contea di Costanza. Così Sali firma con il Farul Constanta, club di cui Hagi è proprietario e allenatore… Sogna di emulare il cammino della leggenda Hagi, Sali. Per farlo ha anche preferito la nazionale rumena a quella canadese. Qualcuno ha provato ad “approfittarne”: si tratta di Razvan Burleanu, presidente della federcalcio rumena, che sta utilizzando la scelta di Enes nella sua campagna elettorale. Una delle tante pressioni che Enes sarà chiamato a gestire…“.

Foggia, Garattoni: “Bravi a riprenderla, ci abbiamo creduto fino alla fine”


Alessandro Garattoni, difensore del Foggia, al termine del successo di Catania, come riportato da foggiacalciomania.com, ha dichiarato: “Meglio partire in vantaggio che cercare di recuperarla. Siamo stati bravi anche a riprenderla a fine primo tempo. Sono contento dei tre punti. Abbiamo ribaltato proprio agli ultimi minuti con Ferrante. Ci abbiamo creduto fino alla fine, anche in allenamento il mister ha provato schemi nuovi per noi terzini, che hanno dato i suoi frutti nella partita. È stata una grandissima prova di carattere, perché in questo campo molte squadre perderanno punti. È un campo ostico. Questi tre punti sono serviti a dare una scossa dopo ciò che è successo in settimana”. 

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Chiedo ai ragazzi di non guardare la classifica»


Alla fine della sfida vinta dal Cerignola sul campo della Nocerina, mister Pazienza ha manifestato tutta la propria soddisfazione: 

“Era la gara che tutti volevamo da tempo, su un campo difficile contro un avversario attrezzato. La vittoria è arrivata nel migliore dei modi, andiamo via di qui con maggiore autostima e convinzione. La partita non è stata vinta su singoli episodi ma nell’arco dei 95 minuti, i ragazzi hanno sempre spinto. Abbiamo avuto personalità e voglia di ottenere il risultato. Chiedo ai ragazzi di non guardare la classifica, bisogna continuare così perchè la strada è lunghissima ed è piena di insidie. Il campionato è difficilissimo, ci sono squadre che non hanno i nostri obiettivi ma che sono ugualmente competitive, a partire dalla Mariglianese che sarà il nostro prossimo avversario. Da martedì andremo a correggere qualcosa e lavoreremo su ciò che è andato bene. E’ doveroso mantenere alta l’attenzione”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Posticipo Girone C, il Catanzaro va KO. Esulta la Turris


Posticipo amarissimo per il Catanzaro che esce sconfitto dal campo della Turris. I corallini si impongono per 1-0 grazie alla gran rete di Giannone al minuto 76 e dopo aver sciupato numerose occasioni nell’arco del match. Nel finale i calabresi sfiorano il pari con Bayeye ma il risultato non cambia. Con questo successo la Turris scavalca il Catanzaro al quarto posto con 25 punti, due in più dei giallorossi. 

Fonte:TuttoC.com

I RISULTATI DEL WEEKEND – Calcio Foggia 1920

Una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. Sono questi i risultati portati a casa dalle formazioni giovanili rossonere nel weekend appena trascorso. La Primavera3 guidata da mister Gaetano Pavone cede il passo al Potenza. Anche l’Under 17 e l’Under 15 nazionale, rispettivamente, di mister Paolo Acquaviva e Francesco Coppola si fermano contro i pari età del Pescara. Vince, invece, l’Under 17 regionale di mister Tommaso Zingarelli e pareggia l’Under 15 regionale guidata da mister Michele De Paolis.

 

Di seguito i tabellini:

Primavera3: Potenza – Foggia 2-0

Potenza: Uva; Carbone, Murano (20’ st. Rossi), Volturno (K), Faraula, Grande, Guarino (13’ st. Romano), Buchicchio, Cetani (20’ st. Ciliberti), Genzano (32’ st. Radano), Volta (32’ st. Miele). A disposizione: Rossi, Radano, D’Aniello, Discianni, De Stefano, Ciliberti, Romano, Misuriello, Sabato, Miele, Rotunno, Corbo. All.: Natiello Innocenzo

Calcio Foggia: Leccese; Padalino, Tonti, Romagnoli (1’ st. Cocinelli), Botticelli (K), Cobuzzi (30’ st. Di Lella), Mininno (36’ st. Ambrosino), Moscelli, Carnevale, Di Canio (1’ st. Castronovo), Carella (1’ st. Totaro). A disposizione: Scognamiglio, Cocinelli, Di Lella, Bonabitacola, Parisi, Bencivenga, Totaro, Clemente, Luongo, Castronovo, Ambrosino, Rotoli. All.: Gaetano Pavone

Marcatori: Romano (P)
Ammoniti: Mininno (F), Volta, Murano, Volturno, Romano, Carbone (P)
Espulsi: Moscelli (F)

 

Under 17 nazionale: Pescara – Foggia 4-2

 Pescara: Barretta; Braccia, Cappello, Casciano, Postiglione (K), Reale, Marcucci, Crimaldi, Craga, Faiella, Memmo. A disposizione: Antonelli, Moro, Isufi, Aloisi, Croce, Rastelli, Bodje, Comignani. All.: Mancini

 Calcio Foggia: Russo; Ruggeri, Cocinelli, Pazienza, Dorio, Biglieri, Bolognone, Carrozza (K), Divietro, Cenicola, Coco. A disposizione: Lapio, Saggese, De Simone, Redina, Pertosa, Bellino, Mecca, D’Aloia, Lubrano. All.: Paolo Acquaviva

 Marcatori: Crimaldi, Craga, Faiella (P), Cenicola (F)
Ammoniti: Faiella, Reale (P), Redina (F)

 

Under 15 nazionale: Pescara – Foggia 1-0

Pescara: Barone; Bucco (K), La Barba, Quaranta, Santuccione, Esposito, Trave, Fabi, Cardilli, Soccio, D’Isidoro. A disposizione: Profeta, Cipollone, Di Giacomo, D’Antonio, Marucci, Marcantonio, Esposito, Pierdomenico, Firmani. All.: Luca D’Ulisse

Calcio Foggia: Del Vecchio; Solazzo, Cariati, Colasanzio, Garofalo, Cuttano, Viscillo, Conte, Pignatelli, Caggianello (K), Montepeloso. A disposizione: Vigilante, Bruno, Cavaliere, Di Sibbio, Nardella, Cangio, Brattoli, Manto. All.: Francesco Coppola

Marcatori: Soccio (P)

 

Under 17 regionale: Foggia – Real Siti 6-0

Calcio Foggia: De Simone; Ventura, Buononato, Catenaccio, Frazzano, Addivinelo, Delli Carri, Agnelli (K), Capotosto, Ianzano, Brizzi. A disposizione: Grasso, Lannunziata, Pezzano, Cannone, Borrelli. All.: Tommaso Zingarelli

Real Siti: Klosi; Giuliani, Gatta, Russo, Prudente, Laquale, Difonso, Bassano, Ferorelli, Panella, Cascarano. A disposizione: Enoma, Caterino, Murgante, Liscio, Stati, Lombardi, Debellis, Macovei, Farruku. All.: Angelo D’Aniello

Marcatori: Ianzano, Agnelli, Brizzi, Addivinelo

 

Under 15 regionale: Audace Cerignola – Foggia 1-1

Audace Cerignola: Testa; Lattaruolo, Dabellonio, Rotordam, Capone, Defacentis, Colucci, Tarantino, Giannini, Curcelli, Matera. A disposizione: Fares, Catalano,Lenoci, Cianci, Lodia, Tristano, Delaurentis, Tarantino Vito, Grandone. All.: Schiavone

Calcio Foggia: Gravina; D’Angelo, Caggiano (10’st Capotosto), Buccirosso, Brizzi, Rizzi, Langianese, Potenza, Morlino (28’ st Tancredi), Pastore, Anzivino (17’ st Forcelli). A. disposizione: La Sala, Rizzella, Di Leva, Perdonò, Iacoviello. All.: Michele De Paolis

Marcatori: 8’ pt Morlino (F), 20’ st Tarantino (C)
Ammoniti: Buccirosso (F), Morlino (F)

 

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Foggia, Ferrante: “Vincere al 95° è indescrivibile, siamo un ottimo gruppo”


Ancora un gol per Alexis Ferrante, decisivo contro il Catania allo scadere. Come riportato da tuttocalciopuglia, l’attaccante del Foggia ha commentato così il successo. “Appena ho guadagnato il rigore mi sono sentito d’istinto di calciarlo. Fortunatamente ho segnato e sono contentissimo per i tre punti portati a casa. Abbiamo fatto tutti un’ottima partita, siamo riusciti a chiuderli e ribaltare il risultato. Vincere al 95′ è indescrivibile, in quei momenti prima del rigore ti passano mille cose per la testa, l’esito della partita è tutto nei tuoi piedi. Abbiamo dimostrato di essere un ottimo gruppo, siamo focalizzati su ciò che ci dice il mister, non ci facciamo distrarre da nulla. I risultati e le cose belle verranno”.

Fonte:TuttoC.com

Virtus Matino, Costantino: «Non ci gira bene. Col Nardò non mi è piaciuta la qualità della partita»


La Virtus Matino ha perso, ieri, di misura contro il Nardò un derby che metteva in palio certamente punti importanti per la classifica ed anche in proiezione sfida salvezza.

Ad analizzare la sfida è la presidentessa Cristina Costantino: «Rispetto alle altre partite a me personalmente questa non è piaciuta. Nel senso che noi di solito, tutte le partite fatte fino ad ora abbiamo sempre giocato, fatto bene e poi magari non è venuto il risultato. Mi sento di dire che forse un po’ il primo tempo… un po’ forse per bravura del tecnico avversario che ha letto bene la gara, non lo so, non mi è piaciuto nè il mio Matino nè comunque la qualità della partita che è stata molto combattuta ma a livello di gioco se ne è visto molto poco. Purtroppo abbiamo delle persone fuori da un po’ di domeniche e questo ci sta penalizzando. Non è un momento che gira bene, ma questi sono i momenti in cui bisogna stare vicino ai ragazzi, alla squadra. L’obiettivo resta la permanenza in Serie D. Sono convinta che il Matino possa fare bene».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

V. Francavilla, Sportillo: “Una vittoria gratificante”


Pietro Sportillo, vice allenatore della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha commentato così la sconfitta di Picerno: “Tutte le vittorie sono difficili da ottenere, questo campionato è difficilissimo. Questa vittoria ci soddisfa, vincere su questo campo non è affatto facile. Volevamo tornare a giocare bene in trasferta dopo la brutta prova contro la Paganese. Conquistare tre punti in questo momento è gratificante. Tutti i ragazzi si stanno mettendo a disposizione, la forza del gruppo è la nostra priorità, l’importante è che la Virtus porti a casa la vittoria. L’obiettivo? Vediamo partita dopo partita, la Virtus Francavilla è un patrimonio inestimabile perché fare la Lega Pro a questi livelli è una grandissima cosa. Il nostro obiettivo è la salvezza”.

Fonte:TuttoC.com

F. Andria, Ginestra: ‘Tre punti importanti ma testa già al Bari”


Ciro Ginestra, tecnico della Fidelis Andria, al termine della vittoria di Pagani, ha dichiarato: “Tre punti importanti e soprattutto meritati, abbiamo giocato a calcio, giocando una buona partita contro una squadra forte, che in casa aveva sempre vinto o quasi. Sono contento perché i ragazzi se la sono meritata, dobbiamo continuare così se vogliamo tirarci fuori dai bassifondi della classifica. Si è visto il gruppo. Ci fa piacere aver vinto ma pensiamo subito al Bari, è una squadra blasonata ma noi abbiamo bisogno di punti e dobbiamo provare a farli contro chiunque”. 

Fonte:TuttoC.com

B Future, il calcio 3.0 per i club di B

Il futuro del marketing, Twitter, la creazione di una Media House, la comunicazione ai tempi dei social e, infine, sviluppo ambientale sostenibile sono i temi che, in mattinata presso lo stadio Olimpico a Roma, sono stati affrontati all’interno di B Future l’appuntamento che la Lega Serie B ha riservato ai responsabili Comunicazione e Marketing delle società associate, all’interno del Social Football Summit di scena in questi giorni allo stadio Olimpico di Roma.

Dopo i saluti istituzionali del presidente Mauro Balata, che ha ringraziato, oltre i club e ai relatori, anche Go Project, digital partner della Lega B e organizzatore del Summit, ricordando come le politiche di innovazione e digitazione sono fra le priorità dell’associazione, e quelli di Lorenzo Valeri, presidente della Commissione dirigenti della Figc, che ha riconosciuto l’appuntamento all’interno dei crediti formativi validi per le licenze nazionali, si sono susseguiti gli interventi dei relatori.

Giovanni Valentini, Head of business della Figc, ha parlato delle nuove frontiere del mondo del marketing, Simone Tomassetti, strategic media manager di Twitter, ha quindi spiegato l’utilizzo del famoso social media per le aree stampa dei club. Parola poi a Roberto Monzani direttore Media House dell’Inter interlocutore perfetto per spiegare la strategia di comunicazione per un club all’avanguardia come quello nerazzurro, quindi Gianluca Di Marzio di Sky che ha spaziato su diversi temi come l’utilizzo dei sociali nel calcio e i rapporti moderni fra società e giornalista. Ha concluso il panel Andrea Magnaelli, avvocato e collaboratore della LNPB, che ha fatto una panoramica di best practics a livello nazionale e internazionale introducendo modelli di sostenibilità ambientale da utilizzare all’interno delle dinamiche aziendali calcistiche.

 

Nella foto il palco della Sala Champions dell’Olimpico di Roma dove si è svolto B Future

Fonte: LEGA BTK – legab.it

MODALITÀ SOTTOSCRIZIONE FIDELITY CARD – Calcio Foggia 1920

Da domani, martedì 16 novembre, sarà possibile sottoscrivere la tessera del tifoso che consente di acquistare i tagliandi delle gare in trasferta del Calcio Foggia.
Chiunque fosse interessata alla sottoscrizione della tessera del tifoso può recarsi personalmente presso i botteghini del calcio Foggia, in Via Gioberti 1, munito di fotocopia del proprio documento di identità, senza possibilità di delega.
È possibile, altresì, richiedere la suddetta tessera anche per conto di altra persona non residente nella provincia di Foggia, in questo caso occorre una delega scritta, in cui si dichiara che il luogo di residenza/domicilio è ubicato fuori dalla provincia di Foggia, firmata dal soggetto delegante e dal soggetto delegato oltre alla fotocopia dei documenti di identità anch’essi controfirmati sia del delegante che del delegato.
La tessera del tifoso prevede un costo di 10 euro.
Di seguito l’orario di apertura dei botteghini per sottoscrivere la tessera del tifoso:
da martedì a sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

Bari, Botta: “Noi siamo primi, dobbiamo vincere anche giocando male”


Ruben Botta ha sbloccato il punteggio nella gara vinta del Bari contro la Vibonese, ai microfoni di radiobari ha commentato così il successo. “Era una partita che dovevamo vincere soffrendo, tutte sono difficili ma dobbiamo continuare su questa strada. Tante volte devo cercare la palla per prenderla e trovare spazio per far uscire le squadre. Il campo aveva un po’ di sabbia ed era difficile. Dobbiamo pensare a non mollare e a soffrire per vincere. Il gol? Sono sempre pronto, non è importante chi fa gol ma vincere. Noi siamo primi, non dobbiamo cercare fantasmi perché gli altri sono dietro, dobbiamo vincere anche giocando male. Il ritorno degli ultras? È importantissimo per noi, anche quando stai mollando ti fanno svegliare”.

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, il presidente Quarto: «Potevano darci per morti tra Casarano e il ko con l’Altamura»


A parlare, e commentare la partita e la prestazione dei suoi, dopo il 2-3 esterno conquistato contro la Noocerina, è il presidente dell’Audace Cerignola, Danilo Quarto.

Queste le parole del numero uno gialloblù come riportare dai colleghi di nocerinalive: «Venire al San Francesco e fare una partita contro una squadra e società importante da un passato importante e probabile un futuro roseo non è facile. Abbiamo rispettato sin dall’inizio del girone tutte le squadre avversarie, però la Nocerina era una di quelle trasferte più ostiche per una serie di fattori, aldilà del gioco espresso ed elementi di qualità. Comunque abbiamo fatto tre gol e in tante altre partite il gol è venuto meno però è anche vero che la Nocerina era la miglior difesa. Passare due volte in vantaggio e poi essere pareggiati non era facile. Come ho chiesto dal 9 agosto a ragazzi e staff, abbiamo dato un segnale importante. Questa Serie D è quasi come la C per la compagine, per gli organici e per i tecnici che allenano queste grosse corazzate. Anche quando i risultati sono venuti un po’ meno, siamo stati una squadra viva e molti magari potevano darci per morti tra Casarano e sconfitta in casa dell’Altamura. Da quel momento ci siamo chiusi in noi stessi e siamo ripartiti con determinate condizioni mentali che sono anche frutti della partita di oggi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

UFFICIALE – Grottaglie: mister Viscido accoglie due rinforzi in difesa

Fanalino nel Girone B d’Eccellenza con appena 5 punti all’attivo, l’Ars Et Labor Grottaglie si rinforza con nuove nuove pedine. Il portiere Luigi Amabile e il ritorno del difensore Antonio Danese sono le new entry che vanno ad irrobustire la rosa di mister Gerardo Viscido.

A rendere note le due operazioni in entrata la stessa società tarantina tramite la propria pagina Facebook con due post distinti:

L’Ars et Labor Grottaglie 1962 rende noto di aver acquisito a titolo definitivo, in data odierna, il diritto alle prestazioni sportive del portiere Luigi Amabile. Portiere campano classe ’84, vanta un lungo trascorso tra i professionisti: in Serie B a Lanciano e indossato in Serie C le maglie di Nocerina, Benevento, Vibonese e Celano. Il portiere ritrova così il Ds Bruno e mister Viscido dopo la grandissima stagione (2016/17) ad Avetrana. Benvenuto a Grottaglie Luigi!“.

L’Ars et Labor Grottaglie ha ufficializzato un ritorno in difesa, comunicando il raggiungimento dell’accordo con il difensore, classe 1994, Antonio Danese. Il difensore, grottagliese doc, in carriera ha vestito in serie D le casacche di Civitavecchia, Grottaglie, Città di Brindisi, in Lega Pro con il Martina Franca e quelle di Carovigno e Ostuni in Promozione. Nell’ultima stagione ha giocato in Eccellenza a Manduria. Un grande in bocca al lupo, Antonio!“.

Brindisi, mister Di Costanzo: «Un episodio ci ha tolto tre punti»


In casa Brindisi mister Di Costanzo ha commentato così il 2-2 con il Team Altamura:

“Abbiamo interpretato bene la gara contro una squadra che ha valori importanti. Un episodio ci ha tolto i tre punti, ma non cancella comunque la buona prestazione. Dobbiamo continuare così, abbiamo creato diverse occasioni da rete. La fase difensiva? Loro hanno sfruttato qualche nostra indecisione ma non posso dire che la difesa non ha funzionato oggi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Monopoli, Colombo: “La partita perfetta, ora dobbiamo continuare così”


Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, ha commentato così come riportato da tuttocalciopuglia il successo contro il Taranto. “È stata la partita perfetta, la mia squadra ha fatto una grandissima gara. Chiedere di meglio in una situazione del genere non era possibile, in un clima stupendo sia per i nostri tifosi che per quelli del Taranto. Devo fare un plauso speciale ai ragazzi. Grandolfo? Quando giochi in questo modo sono tutti imprescindibili, ora dobbiamo continuare così perché abbiamo avuto una reazione importante e siamo tutti felici ma sappiamo che i momenti complicati possono tornare”.

Fonte:TuttoC.com

Serie C i risultati: pari tra Reggiana e Cesena, Palermo e Bari vincenti

Reti inviolate a Reggio Emilia. Per i rosanero quarto successo nelle ultime cinque partite. Ok l’Entella. Sconfitto il Lecco che cambia panchina

Ecco quanto accaduto nel ricco programma domenicale di Serie C. La giornata numero 14 terminerà lunedì con il posticipo del girone C Turris-Catanzaro alle 17.30.

Girone A

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Il Sudtirol è in questo momento una macchina perfetta che non conosce ostacoli: ancora una vittoria, 1-2 in casa del Seregno, gol da tre punti di Odogwu dopo che Galeotafiore aveva replicato all’iniziale vantaggio di Rover. Complice il rinvio di Padova-Juventus U23, la squadra di Ivan Javorcic ha adesso ben sette punti sulla più immediata inseguitrice, il Renate – miglior attacco delle categorie professionistiche con 32 gol – che ha steso la Pro Patria (4-1, ancora a segno Galuppini), penalizzata dall’espulsione di Pierozzi a metà primo tempo. La Feralpisalò pareggia in casa con la Virtus Verona (1-1), trovando comunque il decimo risultato utile consecutivo grazie a Miracoli che ha risposto al vantaggio ospite di Pellacani. Domenica nera per il Lecco: il k.o. interno con l’AlbinoLeffe (2-3, doppietta nel finale del classe 2003 Zoma) ha spinto il patron Di Nunno all’esonero del tecnico Zironelli e del d.s. Fracchiolla. Pari e un gol per tempo (1-1) nel derby Fiorenzuola-Piacenza, inedito tra i professionisti: Currarino, poi Dubickas su rigore per il pari piacentino. Sotto dopo l’intervallo per il pallonetto vincente di Belcastro e in dieci per l’espulsione di Ligi alla mezz’ora della ripresa, la Triestina riacciuffa comunque il Trento (1-1 anche qui) con la zampata di Litteri allo scadere. Cade ancora in casa la Pro Vercelli, superata dal Legnago (0-1, Sgarbi) per il quarto k.o. nelle ultime cinque giocate al Piola. Al debutto in panchina di Matteo Contini, la Giana fa 1-1 con la Pergolettese.

Girone B

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Finisce in parità il big match Reggiana-Cesena: 0-0 davanti ai quasi ottomila spettatori del Città del Tricolore, con la supremazia granata che non si è tramutata in gol anche per le parate importanti di Nardi. Tra le due litiganti sorride il Modena, 2-1 alla Vis Pesaro (sesta vittoria di fila per Tesser) e vetta adesso a meno due: al vantaggio iniziale di Mosti ha risposto Cannavò dal dischetto, poi la firma decisiva di Minesso. In striscia positiva anche l’Entella: l’1-0 al Grosseto (Lescano su rigore) è il terzo successo consecutivo dei liguri, risaliti al quinto posto. Una doppietta di Gambale nella ripresa ha rilanciato il Montevarchi (4-1) contro un’Imolese irriconoscibile, colpita già due volte nel primo quarto d’ora da un’autorete e da Jallow. La Fermana batte la Pistoiese (1-0) e grazie al gol di Pannitteri se la mette alle spalle in zona playout.

Girone C

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Torna la spinta del tifo organizzato al San Nicola e il Bari riparte, pur senza brillare: 2-0 alla Vibonese ultima della classe, a segno Botta nel primo tempo e Antenucci dal dischetto (proteste calabresi per il gol annullato a Ngom per fuorigioco, sull’1-0). La squadra di Mignani difende così i quattro punti di vantaggio sulle inseguitrici che sono scese in campo. Il Palermo centra contro il Potenza il quarto successo nelle ultime cinque partite, un 2-0 maturato tutto nel secondo tempo (Fella – che nell’esultanza ha chiesto alla compagna di sposarlo – e Silipo) con i rosanero scaltri a sfruttare le incertezze difensive dei lucani. Continua anche la marcia da sogno del Monopoli, vera sorpresa nelle zone altissime: 2-0 nella sfida tutta pugliese con il Taranto, doppietta di Grandolfo. Continua la risalita dell’Avellino, che passa a Messina (0-1) in casa dell’ex Capuano centrando con la firma di Kanoute il primo successo esterno stagionale. A pari punti con la squadra di Braglia c’è il Francavilla, che espugna Picerno (0-1) con il colpo di testa di Caporale a punire la vulnerabilità dei lucani sulle palle inattive (è il terzo gol consecutivo subito così). Sorride il Foggia, al termine della settimana in cui sono arrivati quattro punti di penalizzazione: il rigore di Ferrante nel recupero stoppa la serie utile del Catania sorpassato in rimonta (1-2), dopo il vantaggio rossazzurro di Russini e il pari di Gallo. Colpo della Fidelis Andria, che lascia l’ultimo posto vincendo in casa della Paganese con il gol dell’ex Gaeta (0-1). In zona bassa muovono la classifica anche il Monterosi (l’1-1 sul campo della Juve Stabia è il primo punto della gestione Menichini) e il Latina, che travolge 4-1 il Campobasso con le due doppiette di Carletti e Sane.

La Gazzetta dello Sport

Bitonto, solo un pari col Bisceglie. I neroverdi però restano primi


Il Bitonto crea ma non sfonda il muro del Bisceglie. E al “Città degli Ulivi” termina a reti bianche.

È 0-0 tra Bitonto e Bisceglie nell’undicesimo turno del girone H del Campionato di Serie D: la formazione neroverde parte molto bene nel primo tempo, crea tanto, poi trova davanti un Bisceglie ordinato e quadrato a livello difensivo, che riesce a strappare un punto prezioso dalla trasferta nella città dell’olio. Un piccolo passo in più che muove di poco la classifica del Bitonto, che resta ugualmente al primo posto grazie al pareggio della Casertana, prima immediata inseguitrice, sul campo del Lavello. Ma dietro incombono e si rifanno sotto Cerignola e Francavilla: insomma, la lotta al vertice del girone H si fa sempre più affascinante ed agguerrita. E domenica prossima ci sarà proprio lo scontro diretto tra Casertana e Bitonto.

La partita.

Novità tattica nell’undici di partenza scelto da mister Claudio De Luca, che schiera i suoi con un 4-3-3 che vede Lonoce in porta; linea difensiva composta dalla coppia centrale Petta – Lanzolla, sugli esterni Colaci e Silvio Colella; a centrocampo, Manzo in cabina di regia, ai suoi lati Mariani e Guadalupi; Santoro e D’Anna larghi nel tridente concluso da capitan Lattanzio punta centrale.

Risponde il Bisceglie di mister Danilo Rufini con un 4-3-2-1 che vede Martorel tra i pali; nella linea a quattro di difesa Coletti e Urquiza sono i centrali, Ligorio e Barletta ad agire sulle corsie; a centrocampo, Cozza nel ruolo di mediano davanti alla difesa, supportato dai due interni Fucci e Di Prisco; in avanti Ferrante e Leonetti a supporto e alle spalle di Lorusso unica punta.

All’8’ primo squillo del match, con una rete annullata al Bitonto: D’Anna riceve bene sulla sinistra, se va accentrandosi, traversone d’esterno al centro per la zampata vincente di Santoro, beccato però in posizione di offside dal primo assistente di linea, il sig. Magherini di Prato.

Al 10’ ancora Bitonto pericoloso due volte: prima ci prova con un tiro piazzato dal limite Lattanzio, si salva Martorel, poi non ci arriva Santoro per il tapin vincente; pochi secondi dopo, tentativo di D’Anna dal limite dell’area di rigore, spostato sulla sinistra, conclusione che non è angolata e viene parata comodamente da Martorel. 16’, ci prova Manzo dalla lunghissima distanza, conclusione velleitaria che si spegne oltre la traversa.

Al 23’ prima opportunità per il Bisceglie, con Fucci che pesca in area di rigore Lorusso, tiro in spaccata, in precarie condizione di equilibrio, sfera sull’esterno della rete. Non si fa attendere la reazione del Bitonto: al 26’ ci prova Silvio Colella da fuori, ottima e poderosa conclusione diretta all’incrocio che Martorel alza in angolo.

Al 31’ Bisceglie che si fa vivo con il colpo di testa di Fucci sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti destra, sfera sul fondo. Ma è al 35’ che la formazione nerazzurra crea l’opportunità più importante: cross di Leonetti dalla sinistra, colpo di testa di Di Prisco sul secondo palo, prodezza di Lonoce che alza oltre la traversa.

Il primo tempo regala solo l’ultima emozione nell’ingresso al 44’ di Montinaro per Guadalupi, uscito anzitempo a causa di problemi fisici. Termina così a reti bianche la prima frazione di gioco: il Bitonto crea tanto nella prima mezzora, poi esce alla distanza il Bisceglie.

La ripresa.

Il secondo tempo parte col sinistro di Silvio Colella al 48’ dal vertice destro dell’area di rigore, para comodo Martorel. Pochi secondi dopo, verticalizzazione per Lorusso, che sfugge alla coppia centrale difensiva neroverde e si ritrova solo davanti a Lonoce, bravo a toccare quanto basta per deviare in angolo.

Mister De Luca prova a cambiare qualcosa in avanti per i suoi, poco prima dell’ora di gioco, con l’ingresso di Triarico per D’Anna, una sostituzione che non cambia il vestito tattico dei neroverdi.

Al 67’ prima opportunità importante per il Bitonto nella seconda frazione di gioco: cross dalla sinistra di Montinaro, Lattanzio riceve in area di rigore, posizione centrale, ma la sua girata e debole e bloccata da Martorel. È l’ultima giocata del capitano neroverde, poco dopo sostituito da Taurino.

78’ e Bitonto pericoloso con Montinaro, che da fuori ci prova, trovando la risposta incerta di Martorel, ma la difesa ospite si salva come può.

Al 90’ Bitonto nuovamente pericoloso: Santoro calcia ma non inquadra lo specchio, palla sull’esterno della rete. In pieno recupero, opportunità colossale per la formazione di casa, con Santoro che pesca in area di rigore Montinaro, un rigore in movimento concluso oltre la traversa. È l’ultima emozione, il risultato non si sblocca: il 0-0 finale consente al Bitonto di restare in vetta alla classifica, con un punto di vantaggio sulla Casertana. E domenica lo scontro diretto in Campania metterà di fronte proprio le prime due della classe, in quello che per il Bitonto sarà il primo scontro della serie con squadre di vertice.

11^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – BISCEGLIE 0-0 

BITONTO: Lonoce, Colella S., Petta, Lanzolla, D’Anna (14’ st Triarico), Mariani, Lattanzio (c) (27’ st. Taurino), Guadalupi (44’ pt Montinaro), Colaci, Santoro, Manzo.
A disp.: Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia.
All. De Luca

BISCEGLIE: Martorel, Cozza (40’ st Tuttisanti), Di Prisco (21’ st Rubino), Leonetti (25’ st La Piana), Lorusso, Ferrante (35’ st Liso), Barletta (40’ st D’Angelo), Coletti (c), Logorio, Urquiza, Fucci.
A disp.: Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic.
All. Rufini

Arbitro: Dorillo (Torino). Assistenti: Magherini (Prato) e Pignatelli (Viareggio).
Ammoniti: Manzo (BIT), Cozza, Ferrante, Di Prisco, Barletta, Liso (BIS)
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com