Archive 15/11/2021

Il San Giorgio nel segno della continuità: arriva un punto col Molfetta


Secondo risultato utile consecutivo per il San Giorgio. Nel giorno del ritorno allo stadio Paudice, i granata pareggiano a reti inviolate con il Molfetta: finisce 0 a 0, con Di Pietro e compagni che conquistano quattro punti in due gare con zero reti subite sotto la gestione Borrelli.

La partita – Borrelli ripropone la stessa formazione di Monopoli per dieci undicesimi, con Navas al posto di Bonfini. La gara è maschia, con poche palle gol. Nella prima frazione l’occasione più ghiotta è per Raiola, che al 38′ servito da Varela si fa respingere la conclusione sotto misura da Viola. Nella ripresa il Molfetta ci prova in un paio di circostanze, ma Bellarosa abbassa la saracinesca. I granata spingono fino all’ultimo per cercare i tre punti e nel recupero Varela sfiora il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il risultato però non cambia: 0 a 0, un punto che consente al San Giorgio di agganciare la Virtus Matino, in attesa degli scontri diretti con Altamura e Nola.

FC San Giorgio-Molfetta 0-0

FC SAN GIORGIO (4-3-3): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Navas; Albano (78′ Strazzullo), Caprioli (90′ Tamsir), Di Pietro (31′ Raucci); Di Franco (66′ Greco), Varela, Raiola (63′ Mancini). A disp.: Barbato, Bonfini, Improta, Mercorella. All.: Borrelli
MOLFETTA (3-5-2): Viola; Demoleon, De Gol, Lobjanidze; Boccadamo, Pizzutelli (67′ Gjonaj), Rafetraniaina (84′ Legari), Romio (59′ Traore), Fedel; Granado, Pozzebon. A disp.: Rollo, Pinto, Dubaz, Sifanno, Turitto, Nken. All.: Bartoli
ARBITRO: Pasculli (Como). Assistenti: Cirillo (Roma 1), Ferhati (Latina)
NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Caprioli, Mancini (S); Romio, Traore, Fedel. Angoli: 8-4. Recupero: 2 pt, 7 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Tris di Manzari e l’Unione Calcio batte la Vigor Trani

Azzurri vittoriosi al “Di Liddo” al cospetto della compagine tranese, battuta per 3-1. Tripletta di Manzari, di Mazzilli la rete ospite

Obiettivo centrato per l’Unione Calcio, che ritrova il successo dopo lo stop di Barletta superando al “Di Liddo” la Vigor Trani per 3-1 nel match in programma nel decimo turno di campionato.

Novità nell’undici iniziale disegnato dal tecnico Rumma, con Di Bari, Amoruso, Papagni, Binetti e Petrignani che ritrovano la maglia da titolare.

Pronti-via e l’Unione Calcio passa subito in vantaggio: Papagni intercetta la sfera sulla metà campo e scambia con Amoroso, il quale serve sul movimento Manzari, perfetto nell’esecuzione con il destro a superare Viterbo.

Lo stesso Manzari si rende ancora pericoloso al quarto d’ora, con la conclusione sul secondo palo su cross dalla destra di Amoroso, tentativo fuori misura. Al 21’ ci prova Amoroso, il cui piatto non centra il bersaglio grosso; nella seconda parte di gara Mazzilli prova a scuotere la Vigor Trani, l’Unione Calcio non abbassa la guardia e cerca di rimpinguare il vantaggio con Papagni ed Amoroso, senza fortuna. L’ultimo spunto della prima frazione è di marca tranese, ancora con Mazzilli, autore di un’incornata di poco alta.

Ritmi più blandi nella ripresa ma è l’Unione Calcio a trovare la via del gol al 16’ ancora con Manzari, lesto a finalizzare al meglio il lancio in profondità di Andriano, mettendo fuori causa l’estremo ospite Viterbo.

Dopo 4’ lo stesso numero nove azzurro vede chiudersi la porta da un grande intervento di Viterbo, appuntamento con il dodicesimo centro stagionale rinviato al 33’, quando finalizza il semplice tap-in sugli sviluppi di un corner di Zinetti.

La risposta della Vigor Trani è immediata ed al 34’ Mazzilli accorcia le distanze con uno spunto personale, culminato con un tiro ad incrociare.

Nei restanti minuti l’Unione Calcio si limita a controllare il vantaggio, mettendo in cascina altri tre punti che valgono i 18 attuali. Nel prossimo turno in programma l’avvincente sfida in casa del San Severo, attuale terza forza del girone, reduce dal pari sul campo del Vieste (1-1).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – VIGOR TRANI: 3-1 (1-0 pt)

Unione Calcio: Di Bari, Amoruso, Quacquarelli, Zingrillo, Andriano, Digiorgio, Papagni (17’ st Zinetti), Binetti (24’ st Piarulli), Manzari, Amoroso, Petrignani (24’ st De Marco). A disp: Lullo, D’Alba, Ferrante, Pedone, Tedone, Monopoli. All. Rumma.

Vigor Trani: Viterbo, De Carne, Conte, Somma, Piergiovanni, Serino, Diarrassouba, Schirinzi (21’ st Terrevoli), Mazzilli, Armenise G. (34’ st Capodiferro), Armenise M. A disp: Caputo, Ricci, Leonetti, Ferrante. All: Loconsole.

Arbitro: Gianluca Lovascio (Molfetta); assistenti: Francesco Di Muzio (Foggia), Andrea Rizzi (Foggia).

Marcatori: 2’ st, 16’ st, 33’ st Manzari (U), 34’ st Mazzilli (V).

Ammoniti: Binetti (U), Amoruso (U), De Marco (U), Piarulli (U), Somma (V).  

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

I nerazzurri ottengono un pari meritato a Bitonto in fondo ad una prestazione estremamente generosa ed al contempo caparbia.

Mister Rufini sorprende il collega De Luca variando modulo e interpreti, alla fine c’è anche un pizzico di rammarico per le occasioni non concretizzate da Lorusso e Di Prisco. Determinato, generoso, impeccabile sotto il profilo tattico. E’ il Bisceglie apprezzato oggi sull’erba del “Città degli Ulivi” al cospetto della capolista Bitonto, frenata sul pari a reti bianche al triplice fischio dell’autorevole signor Dorillo. Voglioso di riscattare il kappaò interno del turno precedente, il collettivo nerazzurro ha sfoderato una prestazione maiuscola sul piano del contenimento, senza disdegnare efficaci azioni di rimessa: a tal punto che, acclarato il predominio neroverde in termini di possesso palla e pressione offensiva, le migliori occasioni della sfida sono capitate proprio al Bisceglie.

Danilo Rufini effettua in partenza una “mini rivoluzione” in chiave tattica (passando al 4-3-2-1) e degli interpreti (cambiati 5/11 rispetto alla gara col Francavilla), con Ferrante e Leonetti a rimorchio del terminale avanzato Lorusso.
Il primo spunto di cronaca arriva al 10’ con lo shoot mancino di Lattanzio respinto da Martorel. Al 24’ gli ospiti replicano con la verticalizzazione di Coletti per Lorusso, la cui soluzione in corsa s’impiglia sull’esterno della rete. Tre minuti più tardi l’estremo stellato è vigile sulla bordata dalla distanza di Colella (alzata oltre la traversa), mentre al 36’ tocca al portiere neroverde Lonoce esibirsi in un provvidenziale intervento d’istinto sull’inzuccata perentoria di Michele Di Prisco, ben assistito da Leonetti. La frazione si chiude con l’eccellente intervento in anticipo di Coletti su Santoro a ridosso dell’area piccola.

Al rientro il Bisceglie beneficia di un’occasione davvero nitida per schiodare il punteggio: Urquiza imbecca in profondità Lorusso che si ritrova solo dinanzi a Lonoce, con quest’ultimo decisivo nel deviare col piede in corner il tentativo a botta sicura del centravanti nerazzurro. Nel prosieguo il Bitonto prova ad aumentare la pressione, ma il dispositivo difensivo ospite regge con grande efficacia e Martorel si mostra vigile sulle conclusioni degli ex Lanzolla (10’), Lattanzio (22’) e Montinaro (33’). Il disperato forcing finale della capolista produce altri due brividi con Santoro (46’ destro in corsa che non inquadra lo specchio) e Montinaro (49’, shoot dall’altezza del dischetto terminato alto), così al 95’ il Bisceglie – al sesto “clean sheet” in campionato su 11 incontri – può gioire per un punto tanto prezioso quanto meritato.

BITONTO – BISCEGLIE 0-0

BITONTO (4-3-3): Lonoce; Colella, Petta, Lanzolla, Colaci; Mariani, Manzo, Guadalupi (45’ pt Montinaro); Santoro, Lattanzio (28’ st Taurino), D’Anna (14’ st Triarico). A disp. Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia. All. De Luca.

BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta (41’ st D’Angelo), Coletti, Urquiza, Ligorio; Di Prisco (22’ st Rubino), Cozza (41’ st Tuttisanti), Fucci; Ferrante (36’ st Liso), Leonetti (26’ st La Piana); Lorusso. A disp. Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic. All. Rufini.

ARBITRO: Dorillo di Torino.
GUARDALINEE: Malgherini e Pignatelli.
NOTE: angoli 9-7. Recupero: pt 2’, st 5’.
AMMONITI: Cozza, Barletta, Ferrante, Di Prisco, Liso, Manzo.

Nardò – Il toro allunga la zampa sul Derby. Finisce 0-1.

Il TORO non prende gol per la prima volta in campionato, particolare che coincide con la prima vittoria esterna. Dieci punti in quattro gare sono quanto di meglio si potesse sperare per  risalire la china. Sugli scudi ancora Mancarella, che incide per la quarta volta consecutiva sul match. Suoi gli assist contro il Lavello, suo il corner a Cerignola, suo il gol del 2 a 1 contro la Mariglianese, sua la bellissima giocata odierna che dal limite, con un tiro a giro, supera Convertini. La difesa ha retto e lo ha fatto bene, particolare che assume rilievo per via dell’espulsione di Van Ransbeeck che lascia la squadra in inferiorità numerica per doppio giallo per 55′.

Masetti preferito a Mileto e Porcaro, giganteggia nella linea di difesa insieme a capitan De Giorgi, mentre Mr. De Candia ha la felice intuizione di far rimanere in campo sia Puntoriere che Cristaldi, mantenendo alta la linea del baricentro di gioco, sebbene il puntero argentino ha arretrato di qualche metro il raggio d’azione. Per il resto una partita di attenzione, sacrificio e concentrazione. ll Matino, buona squadra, ha cozzato contro il centrocampo e la difesa granata, rendendosi poche volte pericoloso. Piaciuto lo spirito con il quale si é difeso il vantaggio. Bene ragazzi, bravi tutti. Ora sotto col Francavilla in Sinni.

Parabita, Heffort Sport Village – domenica 14 novembre 2021, ore 14.30
Serie D/H 2021/22 – giornata 11

VIRTUS MATINO-NARDÒ 0-1
RETI: 44′ pt Mancarella

VIRTUS MATINO (4-3-3): Convertini; Cavalieri (7′ st Monopoli), Salto, Facundo, Taveri (1′ st Inguscio); Tarantino, Marin (30′ st Grandis), Graziano; Ruibal, Ancora, Alemanni (14′ st Giambuzzi). A disp.: D’Ippolito, Fina, D’Amicis, Pozzessere, Calò. All.: Branà.

NARDÒ (4-3-1-2): Lovecchio; Alfarano, De Giorgi, Masetti, Dorini; Mengoli, Van Ransbeeck, Cancelli; Mancarella; Puntoriere (45′ st Cavaliere), Cristaldi (34′ st Caputo ). A disp.: Petrarca, Porcaro, Mariano, Palazzo, Valzano, Mileto, Gallo. All.: De Candia.

ARBITRO: Allegretta di Molfetta.

NOTE: match disputato a porte chiuse. Ammoniti: Taveri, Ancora, Tarantino, Inguscio (V). Espulso: al 37′ Van Ransbeeck (N) per somma di ammonizioni. Angoli: 3-1. Rec: pt 0′, st 4′.

Parabita 14 novembre 2021.

Lavello, riecco Zeman: «Il rigore non c’era… La Casertana non aveva creato nulla»


Al suo nuovo esordio sulla panchina del Lavello, per il tecnico Karel Zeman è arrivato una prestazione incoraggiante contro la Casertana ed un pareggio che sicuramente può essere un ottimo inizio della gestione sportiva del tecnico palermitano.

Questa l’analisi di Zeman: «È stata una partita combattuta, quasi equilibrata anche se secondo me tutte le occasioni migliori le abbiamo avute noi. Purtroppo il primo tempo è andato come è andato con un rigore alquanto dubbio anzi per niente dubbio perché non c’era. E purtroppo andando sotto così la gara è cambiata perché fino a quel momento la Casertana non aveva creato nulla. Dobbiamo prendere l’aspetto positivo, era speriamo uno scontro diretto perchè la Casertana veleggerà fino alle fine nelle posizioni da vertice e noi non siamo stati da meno. Si può sempre migliorare e lavoreremo per farlo già da domenica prossima. La scelta di Outtarà? Ho immaginato una gara in cui non avremmo pressato alto e quindi poteva servirci un uomo di centrocampo in più anche se schierato nei tre davanti. Sapevo che Outtara ci sarebbe stato utile in corso d’opera, speravo ma non credevo utile fino a questo punto. Settimana di allenamento tipo la prossima? Si, sicuramente speriamo di recuperare Rodriguez per la prossima e poco alla volta aumentare l’intensità per poter giocare anche in modo diverso aspettando un po’ meno gli avversari e quindi con grande aggressività e facendo noi la partita. Contro la Casertana non era semplice ma abbiamo fatto ugualmente una buona partita».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, Pazienza: «La strada non è lunga, è lunghissima…»


Successo importantissimo per l’Audace Cerignola che ieri ha superato al San Francesco la Nocerina conquistando punti pesanti. La vittoria da ancora maggiore sostanza ad una classifica già importante e che vede i gialloblù a sole tre lunghezze dalla capolista Bitonto.


Ad analizzare la prestazione dei suoi ragazzi il tecnico Michele Pazienza: «Era la gara che io ma soprattutto i ragazzi volevano e cercavano da tempo. Ed è finalmente su un campo difficile, contro una squadra ben attrezzata ed è avvenuta nel migliore dei modi perchè oltre al risultato che è venuto fuori dal campo torniamo a casa con maggiore convinzione, con maggiore fiducia, maggiore autostima. La partita non è stata vinta su singoli episodi, che chiaramente alla fine spostano gli equilibri e fanno la differenza, la partita è stata vinta nell’arco dei novantacinque minuti perché i ragazzi hanno spinto sempre, dal primo all’ultimo minuto. Nel primo tempo è vero che siamo riusciti a creare poco ma nel secondo siamo venuti fuori con una personalità, con tanta voglia di portare e raggiungere il risultato e sono stati meritatamente premiato per quanto fatto e quanto espresso nell’arco della gara. Meno tre dalla vetta? Lo già detto nelle scorse settimane, lo dico con maggiore forza ora: non bisogna guardare la classifica, bisogna guardare quello che si sta facendo e mantenere questo percorso perchè la strada non è lunga ma è lunghissima. Ci sono tantissime insidie, e ci sono tante squadre attrezzate e non parlo solo di chi lotta per il vertice ma anche chi gioca per obiettivi diversi e possono mettere in difficoltà chiunque. Prossima con la Mariglianese? Bisognerà correggere ciò che non dovevamo fare ma anche sottolineare ciò che abbiamo fatto bene. Dobbiamo doverosamente mantenere la concentrazione e dare ancora di più».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il sinistro chirurgico di Buongiorno regala allo scadere il blitz in casa del Ginosa

Colpo in trasferta per il De Cagna 2010 Otranto che ha la meglio del coriaceo team tarantino, in nove
per oltre un tempo di gioco, sui titoli di coda di una contesa complicata. Finisce 1-0, ma
vittoria meritata quella di capitan Francsco Mariano e soci che pure favoriti dal doppio
vantaggio di uomini in mezzo campo dimostra compattezza e voglia di portare a casa il
risultato.

Dopo una prima fase di studio con le due squadre attente a non scoprirsi e un tentativo in
bello stile che non impegna Caroppo, il De Cagna Otranto inizia a prendere campo e la bella
combinazione sulla corsia mancina libera al cross Mancarella, ma nessuno arriva
all’appuntamento con il pallone. Dopo un brivido corso dalla retroguardia ospite, è Signore
a togliere le castagne dal fuoco, Valentini si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti del

portiere avversario ma non centra il bersaglio grosso. Dopo il primo rosso comminato a
Bitetti, squillo di Meneses con un destro dalla distanza che si perde alto sulla traversa.
Arriva anche l’espulsione diretta per Pulpito e nei minuti di recupero è Buongiorno a farsi
vedere dalla distanza.

Il secondo tempo si apre con il colpo di testa di Mariano a botta sicura, Ola salva sulla linea.
La pressione biancazzurra è costante, piovono cross in area di rigore ma non arriva il guizzo
vincente. Meneses manda di poco a lato ancora di testa, Il sinistro di Buongiorno esce di un
soffio, e poco dopo il destro a giro di Capristo esalta le qualità del portiere avversario.

Allo scadere arriva la conclusione da tre punti di Federico Buongiorno. All’ultimo giro di
lancetta del tempo regolamentare, il numero 11 del De Cagna 2010 Otranto controlla palla
al limite dell’area e spara un esterno sinistro al volo che si infila nel sette. È il tripudio
biancazzurro, la conclusione che chiude i conti senza appello.

La vittoria odierna fa salire in classifica il De Cagna 2010 Otranto in terza posizione, sono
20 i punti conquistati da Andrea Caroppo soci. Domenica prossima, grande appuntamento al
“Nachira”, dove l’ospite di giornata sarà il Martina capolista.

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – DECIMA GIORNATA ANDATA

14 NOVEMBRE 2021 – ORE 15.30

STADIO COMUNALE “TERESA MIANI” GINOSA (TARANTO)

ASD GINOSA – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 0-1

ASD GINOSA: Gallitelli, Tragni (20’pt Bitetto), Donvito, Guerra (40’st Verdano), Ola, Bitetti,
De Carlo, Scatigna, Facecchia, Gori, Pulpito . All. Pizzulli. A disposizione: D’Anna, Romeo,
Tubazio, Putignano, Dell’Orco, Schembri.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, (14’st Capristo), Diarra, Signore, Alcazar
(11’st Cisternino), Valentini (41’st Palumbo), Mariano, Meneses, Villani (46’st Oproiescu),
Buongiorno. All. Manco. A disposizione: Recchia,, Frisco, Semola, De Luca,, Sperti.

ARBITRO: Michele De Pinto di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Michele Spalierno di Bari; 2/ Roberto Francesco Prigigallo di Bari.

RETI: 45’st Buongiorno.

Espulsi: 37’pt Bitetti, 46’Pulpito

AMMONITI: Bitetti (G), Gori (G), Valentini (DC O), Meneses (DC O).

CALCI D’ANGOLO: 8- 2 per il De Cagna 2010 Otranto.

RECUPERO: 12’PT ; 7’ST

Il San Severo blocca sul pari l’Atletico Vieste

Termina 1-1 il derby del “Riccardo Spina” con il gol sanseverese di Garcia che risponde al vantaggio viestano siglato da Olivieri. 

Mister Francesco Sollitto schiera i viestani con il 3-5-2 e in avanti si affida al tandem composto da De Vita e Olivieri. Va in panchina l’ultimo arrivato in casa viestana, Alessandro D’Aprile, centrocampista classe 1989 prelevato dall’Atletico Peschici. Dalla parte opposta, mister Francesco Bonetti schiera il suo San Severo col 3-4-3, con Nicodemo che agisce da falso nueve, supportato ai lati da De Vivo e Lamatrice. 

Prima occasione per il San Severo dopo appena tre minuti di gioco: conclusione di De Vivo, Maine blocca in due tempi. Al sesto ghiotta l’occasione che capita sui piedi di Grasso che da buona posizione manda alto. Passano tre giri di lancetta ed il Vieste trova il gol al primo affondo: discesa di Tusiano sulla destra, servizio per Olivieri che controlla e fredda Equestre con una precisa conclusione. L’1-0 dà maggior vigore ai garganici che al 22′ sfiorano il raddoppio con Conticchio sugli sviluppi di un corner battuto da Colella. Al 28′ è invece il turno di Tusiano, ma Equestre fa buona guardia. Il San Severo torna a farsi vedere alla mezz’ora con il tentativo di De Vivo che coglie la traversa. Al 42′ Albano ci prova dal limite, pallone che termina di poco a lato. I padroni di casa vanno vicini al raddoppio in pieno recupero con Olivieri che calcia a botta sicura sugli sviluppi di un angolo, ma Pissinis salva sulla linea di porta.

La ripresa si apre con una ghiotta occasione per i garganici con Olivieri che esalta i riflessi dell’estremo difensore sanseverese Equestre. Al 20′ brivido per la difesa di casa: conclusione di Nicodemo, Maine blocca con qualche affanno. Al 22′ i biancocelesti vanno ancora vicini al raddoppio con Albano che centra il palo. Alla mezz’ora punizione di Colella, Equestre respinge, sul tap-in si avventa Ricucci che dal limite calcia sul fondo. Passano quattro minuti ed il San Severo pareggia: De Vivo pennella per Garcia che addomestica e beffa Maine con un preciso diagonale. Nel finale arrembaggio del Vieste al 42′ con Caruso che, rimasto in proiezione offensiva, spedisce a lato.

ATLETICO VIESTE – Maine, Olivieri (16’ st Sernia), Vogliacco, Ricucci, Sicuro, Caruso, Albano, Conticchio, De Vita, Colella, Tusiano (16’ st Lucatelli). In panchina: Wajnsztejn, Gramazio, Vespa, Sementino, Poverino, D’Aprile, Rinaldi. Allenatore: Francesco Sollitto

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Visani, Pissinis, Paolillo (4’ st Garcia), Consolazio, De Vivo, Nicodemo, Torraco, Lamatrice (29’ st Cruz), Grasso. In panchina: Carella, Minucci, De Cotiis, Bisceglie, Costrino, Brattoli, Fantasia. Allenatore: Francesco Bonetti

RETI – 9’ Olivieri (AV); 79’ Garcia (SS)

NOTE – Arbitro Francesco Aloise di Lodi. Ammoniti Colella, Conticchio, Ricucci, Vogliacco e Albano (Vieste); Visani, Consolazio e De Vivo (San Severo)

Vurtus Bisceglie, ancora un pari in rimonta

I biancazzurri, sotto di un gol dopo appena 8 minuti, reagiscono anche all’inferiorità numerica e trovano il gol dell’1-1 grazie a Mattia Di Franco Secondo risultato utile consecutivo per la Virtus Bisceglie, che sembra aver intrapreso, almeno sotto il profilo del temperamento mostrato sul campo, la strada verso una risalita della china. L’1-1 maturato a Ordona nel match contro lo Stornarella, valido per l’ottava giornata d’andata del campionato di Prima categoria, è frutto dell’ennesima rimonta alla quale i biancazzurri sono stati costretti.Una volta ancora la Virtus si è trovata sotto nel punteggio a causa di una rete incassata nello scorcio iniziale della sfida: l’inzuccata di Cartagine in mischia dopo appena 8 minuti ha indirizzato il confronto. Binetti e compagni, questa volta, non si sono scomposti e hanno reagito subito, cercando di rimettere la partita in sesto.

L’espulsione di Germinario al 25’ per fallo da ultimo uomo ha frenato solo per un breve frangente l’irruenza degli ospiti, che nella ripresa sono andati vicini all’1-1 con un gran tiro di De Mango smanacciato da Vurchio. Quando Cartagine ha rimediato il secondo giallo è tornata la parità numerica sul terreno di gioco e poco dopo la Virtus ha raccolto i frutti del forcing impattando grazie a una botta sotto la traversa di Mattia Di Franco sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Seconda rete consecutiva per il centrocampista, già a segno nella gara precedente contro il Città di Trani. Punti nell’orgoglio, i dauni hanno cercato il gol vittoria ma Quercia, con un salvataggio sulla linea e poi il palo si sono opposti ai tentativi dello Stornarella. Terzo pareggio stagionale per i biancazzurri, ora decimi in graduatoria.

STORNARELLA-VIRTUS BISCEGLIE 1-1

Stornarella: Vurchio, Sparapano, Fiore, Amoruso, Ciano, Colonna, Daluiso, Cartagine, Baratta, Recchia, Pappalettera.
A disp.: Capozza, Ciffo, Catano, Grieco, Zingarelli, Cipollino, Caggianelli, Valente, Chiappinelli.

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Di Pinto, Germinario, Quercia, Tortosa, Di Franco, Capozza, Binetti, Compierchio, De Mango.
A disp.: Napoletano, Pappagallo, Rigante, Simone, Tupputi, Matera, De Cillis, Di Benedetto. All.: Piccarreta.

Arbitro: Andreula di Molfetta.
Reti: 8’ pt Cartagine, 33’ st Di Franco.
Note: espulsi Germinario al 25’ pt per fallo da ultimo uomo e Cartagine al 23’ st per doppia ammonizione.

Il Martina fa dieci su dieci: battuto 3-2 il Sava in rimonta

Il Martina si scopre non solo vincente, ma anche capace di soffrire e di non tirare mai i remi in barca. Davanti ad un ‘Tursi’ che è tornato a riempirsi, la squadra di mister Pizzulli porta a casa la decima meraviglia di questa stagione. Vittima di giornata il Sava guidata da Passariello. Squadra dell’Alto Salento che non è giunta in Valle D’Itria con l’intenzione di fare la vittima sacrificale, ma anzi affronta faccia a faccia Ancora e compagni, andando per due volte in vantaggio.

PRIMO TEMPO – È nei piedi di Delgado, però, la prima nota di rilievo del match, l’argentino all’ottavo minuto si rende, infatti, protagonista di una conclusione. La risposta del Sava è quella che gela lo stadio. Gli ospiti passano in vantaggio al minuto numero 18 con Bongermino. Squadra e tifosi si ritrovano in una situazione mai vissuta in stagione. I martinesi mantengono la calma, ma non sembrano gli stessi sino al goal di Mangialardi che arriva poco prima del riposo. A pochi secondi dal termine della prima frazione ci prova Ancora a portare in vantaggio gli azzurri, ma la sua conclusione non raggiunge l’effetto sperato. Si va così all’intervallo con il risultato di 1-1.

SECONDO TEMPO – Trascorrono pochi secondi dall’inizio della ripresa
quando il portiere Maggi compie fallo nella propria area. Sul dischetto si presenta D’Arcante che non sbaglia e regala il secondo vantaggio alla sua squadra. Tempo di riordinare le idee e il Martina trova subito il pareggio con
il giovane Perrini che infila la sfera in rete dopo un cross dalla sinistra di Delgado. Il ‘Tursi’ si risveglia e in campo la musica cambia. I martinesi giocano con la quinta sempre inserita. Al decimo una punizione dal limite di Ancora mette in risalto le ottime doti di Maraglino che a mano aperta strozza in goal
l’urlo di gioia di squadra e tifosi. L’esterno martinese ci riprova tre minuto più tardi ma il suo potente diagonale esce fuori di un soffio.
Affiora la stanchezza tra i 22 in campo, girandola di cambi su entrambe le panchine, uno di questi premia la squadra di mister Pizzulli che con Cerutti in pieno recupero trova il goal che fa impazzire di gioia squadra e tifosi e permette al Martina di portare a casa la decima vittoria su altrettante gare in
campionato. È tripudio al ‘Tursi’ con la formazione biancazzurra festante sotto la Curva Nord in uno stadio che è tornato a pulsare come i vecchi tempi.

Vincenzo Tavarilli ad Alberobello

Inizia allo stadio comunale “Scianni-Ruggieri” l’avventura di Tavarilli alla ricerca di nuovi talenti.

Inizia dallo stadio comunale “Scianni-Ruggieri” di Alberobello il tour che porterà mister Vincenzo
Tavarilli tra le società calcistiche della Puglia alla scoperta di giovani talenti. Sabato 13 novembre, in occasione della 4^ giornata del campionato regionale under 19 tra Arboris Belli 1979 e Virtus Locorotondo, il referente di Puglia delle nazionali dilettanti nonchè allenatore e responsabile delle rappresentative juniores era sugli spalti in veste di osservatore.

Voglio partire da una città straordinaria, bellissima che ringrazio per l’ospitalità. – commenta Vincenzo Tavarilli – Credo che la Puglia sia una delle migliori regioni al mondo e penso che Alberobello sia l’attrazione principale.
Oggi sono venuto in veste di referente di Puglia delle nazionali dilettanti e come allenatore e
responsabile delle rappresentative juniores e se c’è la possibilità di vedere anche qualche ragazzo per la rappresentativa pugliese, che ben venga. Finalmente si respira un’aria nuova e, girando molto per scuole calcio e centri sportivi, ho constato un afflusso incredibile. I numeri sono incoraggianti e un ulteriore slancio a questa ripartenza è arrivata dalla vittoria all’europeo della nostra nazionale.

In giro si respira una voglia di ricominciare, di ripartire e ripartire bene. Noi siamo di nuovo a
lavoro con più entusiasmo.
Per i ragazzi di casa allenati da Luca Calicchio e per gli ospiti rossoblu di mister Pietro Convertini è stata l’occasione per mettere in mostra le proprie doti calcistiche. Per la città di Alberobello e per l’Arboris Belli 1979 del presidente Vincenzo Pizzarelli, invece, è stato un onore ospitare una personalità del calibro di Vincenzo Tavarilli come sottolinea anche il direttore generale della società gialloverde, Franco Sgobba: Per noi è motivo di orgoglio avere qui mister Tavarilli come rappresentante dell’organo tecnico e federale. È un onore e un piacere, ripaga i sacrifici dei ragazzi e dei nostri allenatori che si prodigano ogni giorno.

Sappiamo che c’è sempre da migliorare e ci appelliamo a tutte le forze del paese.
A fare eco è il consigliere regionale Mimino Pugliese: Lavoriamo in prospettiva e dobbiamo
ringraziare l’amministrazione comunale per aver messo a disposizione lo stadio comunale, il gruppo Arboris Belli 1979, in particolare Franco Sgobba che riesce a far crescere ogni giorno questa realtà, e il presidente regionale Vito Tisci per questa opportunità. Abbiamo l’impegno della scuola calcio, del settore giovanile, della juniores e della prima squadra con tanti giovani, tanti bei risultati e tante
famiglie che riescono a usufruire della macchina gialloverde oramai collaudata. Il mio invito a credere in questo progetto è rivolto agli operatori economici. Se i ragazzi crescono bene, crescerà meglio il paese e ne gioveremo tutti.

Giuseppe Ricci, assessore ai lavori pubblici del Comune di Alberobello, con un passato da
presidente della società gialloverde, conclude: Avere mister Tavarilli qui ci onora e ci gratifica dello sforzo fatto negli anni sulle strutture sportive. Abbiamo rinnovato tutta l’impiantistica e anche il palazzetto avrà una nuova visione. Abbiamo anche realizzato una struttura che permette ai bambini di giocare all’interno quando c’è cattivo tempo. Va premiato il lavoro dell’Arboris Belli 1979, che
inizia dalla scuola calcio per finire alla prima squadra, e daremo loro lo spazio e il supporto possibile affinché questo progetto vada avanti.

Emanuela Miraglia

Giallorossi a valanga, 7 gol al Massafra e terza vittoria consecutiva – Gallipoli Football 1909

Terzo successo di fila per il Gallipoli Football 1909 che ha letteralmente travolto il Massafra segnando ben 7 reti. La giornata, prima del fischio d’inizio è stata però caratterizzata dall’omaggio reso da tutto il gruppo squadra a Francesco Errico. Il vice-presidente Luciano Costantini ha infatti consegnato alla sorella Giovanna la maglia di questa stagione, già dedicata in principio al nostro primo tifoso.

La prima occasione è per gli ospiti che si rendono pericolosissimi al 6′ con una conclusione dalla distanza di Fumarola che carica un destro con tanto spazio che si perde di un soffio alto sulla traversa di Russo. Sul capovolgimento di fronte clamorosa è invece l’occasione per Santomasi, che esplode un gran tiro incrociato dal vertice destro dell’aria che coglie il doppio palo senza entrare in porta. Al 21′ Medina sblocca il risultato: giro palla paziente di squadra, Solidoro allarga per De Leo, cross sul secondo palo per il paraguaiano che sovrasta il marcatore ed insacca imparabilmente. Il raddoppio arriva 7′ dopo al termine di un’azione confusa in area, Medina anticipa Pizzaleo che gli sporca il pallone, il rimpallo favorisce Santomasi che serve a porta sguarnita l’accorrente Maiolo che deve solo spingere in rete il punto del 2-0. Il terzo gol arriva al 37′ con Santomasi al termine di un’azione insistita di Medina sulla sinistra, che lanciato in profondità da Regner, vince un contrasto in area ed appoggia al giovane compagno di reparto che dentro l’area piccola è implacabile nel realizzare il terzo gol. In chiusura di frazione, Solidoro fissa il punteggio sul 4-0 piazzando di piatto destro di precisione il pallone all’angolo basso alla destra di Pizzaleo una corta respinta della difesa. 

La ripresa si apre con Medina che ha l’occasione del 5-0, ma calcia al lato di poco. Il Massafra accorcia le distanze al 12′ con Fonzino, che raccolto un lancio dalle retrovie, elude l’intervento di Mangione e piazza il pallone sotto l’incrocio dei pali imparabile per Russo. Il portiere giallorosso è provvidenziale nell’evitare un minuto dopo il 4-2 opponendosi a Vapore. Nel momento in cui il Massafra si riversa tutto avanti, arriva il 5-1 in contropiede, Regner lancia Medina che parte dalla sua metà campo, si presenta davanti a Pizzaleo e consente a Santomasi di segnare il più facile dei gol. L’attaccante paraguaiano realizza la sua doppietta personale al 29′ approfittando di uno svarione a metà campo di D’Andria e si invola verso la porta scartando Pizzaleo e depositando in rete. Due minuti dopo arriva anche il settimo gol con Sindaco che ribadisce in rete un pallone respinto da Pizzaleo su un tentativo in area di Santomasi. In pieno recupero c’è spazio per il gol del 7-2 di Vapore che dopo una combinazione in area supera con un bel pallonetto Russo. 

I giallorossi salgono così a 18 punti in classifica e si piazzano al quarto posto in classifica a pari merito con il Sava. Proprio i tarantini ospiteranno il Gallo domenica alle 14.30 nel prossimo impegno di campionato. 

Qui il tabellino completo:

Gallipoli: Russo; De Leo (7′ st Miccoli), Martinez, Mangione, Piscopiello (19′ st Monteduro); Solidoro (27′ st Sindaco), Cascio, Maiolo (33′ st Buongarzoni); Regner (23′ st Manisi); Medina, Santomasi. All. Oliva

Massafra: Pizzaleo, Stella, Fornino (33′ st Labbellarte), Fumarola, Camassa (33′ st Cirrottola), D’Andria, Appeso, Cristofaro (5′ st Vapore), Boscaini (11′ st Notarnicola), Turi (42′ pt Fonzino), Girardi. All. Pizzonia

Reti: 21′ pt, 29′ st Medina, 28′ pt Maiolo, 37′ pt, 16′ st Santomasi, 12′ st Fonzino, 31′ st Sindaco, 47′ st Vapore

Ammoniti: Fornino

Arbitro: Andrea Cianci di Bari

“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: torna alla vittoria la capolista, al Monopoli il derby col Taranto. D: il Bitonto ha perso la strada dei 3 punti. Eccellenza: Barletta sei da 10! Promozione: Spinazzola fermato dal Bitritto

Rispolvero questa rubrica, che per anni ho curato su TuttoBari.com, affiché torni a splendere anche su CalcioWebPuglia.it. Un viaggio settimanale – ove mi sia possibile – all’interno delle realtà della Provincia di Bari: dalla Lega Pro, seguendo appunto le sorti dei Biancorossi, del Monopoli e della Fidelis Andria, fino al Girone A di Promozione. Tutte le settimane parleremo di ciò che è accaduto alle nostre formazioni, dei risultati, delle classifiche. E, magari, chiameremo in causa anche qualche protagonista.

LEGA PRO – Nella 14ma giornata del Girone C il Bari ha affrontato la Vibonese in un testacoda risoltosi col più classico dei risultati. Il 2-0 del San Nicola, griffato dalle reti di Botta ed Antenucci, permette alla squadra di Michele Mignani di mantenere la vetta con 4 lunghezze di vantaggio sulla coppia formata da Palermo e Monopoli. Bene anche i Biancoverdi di Colombo che con una doppiatta di Grandolfo superano 2-0 il Taranto nell’ennesimo derby di questa serie C. Boccata d’ossigeno per la Fildelis Andria che torna dalla Sicilia con tre punti pesanti: battuta 1-0 la Paganese grazie alla marcatura di Gaeta.

SERIE D – Seconda gara senza gol per la capolista Bitonto che, contro il Bisceglie, non va oltre lo 0-0 al “Città Degli Ulivi”. Il margine di distacco è quindi sempre più corto con Casertana (seconda con un punto di differenza), Francavilla in Sinni, Cerignola in un fazzoletto di appena due punti. Ambizioni d’alta quota anche per il Gravina che vince in extremis 2-1 sul campo della Mariglianese e tocca quota 16 punti. Un punto in meno ce l’ha il Molfetta che torna da San Giorgio a Cremano con un buon punto (0-0). Pareggio pirotecnico (2-2) per l’Altamura (12 punti) a Brindisi.

ECCELLENZA -Nel Girone A il Barletta fa dieci su dieci vincendo anche a Trinitapoli per 2-1. La squadra di mister Farina è dunque prima in solitaria con 30 punti. Segue il Corato a 24 (una partita in meno) che travolge per 3-0 il San Marco. Ormai non sorprende più il Città di Mola che, con un tennistico 6-2 sul campo del Real Siti (prima tripletta per il neo acquisto Lopez), si conferma la quarta forza di questo Girone A. Attardata di un punto troviamo poi l’Unione Bisceglie (3-1 al fanalino Vigor Trani); sorride infine il Canosa che vince 2-0 una partita dal sapore di spareggio salvezza contro il Borgorosso Molfetta. Nel Girone B la Virtus Mola saluta la prima vittoria in campionato: la formazione di mister Sisto ha infatti battuto per 3-2 l’Atletico Racale lasciando l’ultima piazza al Grottaglie.

PROMOZIONE – Nella 10ma giornata il Polimnia, terza forza del campionato, torna da Lucera con un pari (2-2). Sempre a 21 punti troviamo anche il Norba Bitritto che costringe al pari la capolista Spinazzola sul proprio campo. In quinta posizione troviamo l’Arboris Belli che ha battuto 3-1 la Rinascita Rutiglianese; mentre l’Atletico Acquaviva non riesce a far valere il fattore campo nei confronti dell’Apricena (0-0). In basso vince solo il Footbal Acquaviva (2-1 a Capurso). Perdono invece il Don Uva (4-1 a San Ferdinando) e il Fesca Bari – sempre ultimo a 2 punti – col Foggia Incedit per 0-1.