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Gli Aquilotti di Thiago Motta tornano a La Spezia con un regalo di Natale inaspettato; terza sconfitta in quattro partite per il Napoli …
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Gli Aquilotti di Thiago Motta tornano a La Spezia con un regalo di Natale inaspettato; terza sconfitta in quattro partite per il Napoli …
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I Rossoneri rimangono in scia trascinati dalla doppietta dell’ivoriano
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Il Verona va in vantaggio con il primo gol stagionale di Lasagna ma la Fiorentina risponde nel finale di partita con Castrovilli …
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Lo straordinario periodo di forma dell’attaccante blucerchiato continua e grazie al suo quinto gol consecutivo la Samp esce dalla …
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Un Dumfries in forma smagliante segna il suo terzo gol stagionale e consegna i tre punti a Inzaghi per cementare il primo posto in …
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I Biancocelesti conquistano la seconda vittoria consecutiva in trasferta grazie alle reti di Pedro, Acerbi e Luis Alberto
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Napoli-Spezia, le pagelle: grinta Maggiore, 7. Juan Jesus, che frittata: 5
Anguissa: rientro faticoso, Lozano troppo impreciso. Kiwior e Bastoni, che combattenti. E Motta indovina tutto
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Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro 2-1
Reti: 23’pt Mastropietro, 30’st Pierno (VF) 10’pt Cianci (CA)
Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (6’st Ekuban), Perez (45’st Ventola), Mastropietro (18’st Carella), Franco (1’st Tchetchoua), Caporale, Pierno (44’st Delvino), Toscano. A disp: Milli, Cassano, Puntoriere, Feltrin, Gianfreda, Delvino, Prezioso, Enyan. All. Taurino
Catanzaro: Branduani, Martinelli, Welbeck, Verna (22’st Cinelli), Bombagi (35’st Curiale), Scognamillo, Vandeputte, Carlini, Bearzotti (29’st Bayeye), Gatti, Cianci. A disp: Nocchi, Romagnoli, De Santis, Monterisi, Porcino, Ortisi, Risolo. All. Vivarini
Arbitro: Michele Delrio di Reggio Emilia (Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia-Paolo Cipolletta di Avellino-Luca Zucchetti di Foligno)
Note: Ammoniti: Toscano, Idda (VF) Carlini, Vandeputte, Curiale, Welbeck (CA)
Recupero: 1’pt, 6’st
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“A fine partita il presidente è venuto negli spogliatoi a fare gli auguri alla squadra. Niente colloqui. Abbiamo perso una brutta partita, l’abbiamo condotta per lunghi tratti ma non siamo stati così bravi a chiudere delle azioni dentro l’area di rigore. Non siamo stati bravi sulla tre quarti a creare degli spazi e o a fare delle giocate entrando nella densità difensiva dello Spezia. Poi ci siamo innervositi con il passare dei minuti e non siamo riusciti a rimettere a posto la partita”. Così Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, a Dazn, al termine del match perso in casa contro lo Spezia.
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“Siamo arrivati molte volte dalla linea di fondo a fare dei cross cercando l’uomo che arrivava da dietro ma non siamo stati fortunati a trovare quello libero per chiudere l’azione. La sostituzione di Mertens è stata…
Il Bari domina, non trova il guizzo giusto, va in dieci ma ne esce con una prestazione da grandissima squadra. I biancorossi stendono 2-0 il Potenza al “San Nicola” con le reti su rigore di Antenucci e D’Errico e concludono alla grande questo 2021. Nella ripresa espulso Scavone ma i galletti non si disuniscono e conquistano la quinta vittoria consecutiva tra le mura amiche.
Il tecnico dei biancorossi Mignani deve fare a meno di Terranova, squalificato, e schiera il tandem difensivo Celiento-Gigliotti. Turno di riposo per Mazzotta e Mallamo che vengono rimpiazzati da Ricci sulla fascia mancina e da Scavone in mezzo al campo. Per il resto medesima formazione che ha pareggiato al “Renzo Barbera” di Palermo con Botta ad ispirare Antenucci e Paponi. Di contro, il Potenza di mister Trocini si presenta a Bari in una situazione di classifica e ambientale non facile: i lucani non vincono da sei gare e in città c’è aria di contestazione. 3-5-2 per gli ospiti che devono rinunciare a Ricci e Sepe e si affidano in attacco al corazziere Romero (passato da Bari qualche ora nell’affare Cianci) e Salvemini.
Serata classicamente dicembrina al “San Nicola” con gli spettatori presenti che non sono tantissimi ma si fanno comunque sentire. La gara si apre al 2° minuto con un tiro di Coccia ma il pallone dell’esterno rossoblù si spegne debolmente sul fondo. Il Bari prende subito il controllo delle operazioni e schiaccia il Potenza nella sua metà campo. Occasione per Scavone, al 18°, con il centrocampista barese che sfrutta il gran lavoro di Botta (tra i migliori in campo) e prova a calciare in porta ma il suo tiro si alza deviato in calcio d’angolo. La gara non si sblocca e il Bari si innervosisce complice un arbitraggio a due velocità: ne fanno le spese Maita e Scavone entrambi ammoniti al primo intervento falloso. Al 24° è Botta a provarci con un tiro dai 30 metri ma il bel tiro dell’ex interista si spegne alto di poco. Bari che continua a collezionare azioni ma il gol non arriva: prima è Gigliotti, sugli sviluppi di una punizione, ad avere la palla giusta ma sbaglia poi è D’Errico a sprintare e provarci ma la sua bordata si spegne di pochissimo a lato del portiere lucano Greco. Duplice fischio e squadre che vanno negli spogliatoi sullo 0-0 di partenza.
Ripresa che si apre subito con Cheddira che prende il posto di un deludente Paponi. L’ingresso dell’ex Mantova è provvidenziale con l’attaccante biancorosso che subito si accende. Prima si scontra in area con un difensore in un episodio dubbio poi ci prova con un bel tiro chiamando Greco al bel tuffo per smanacciare il pallone. La capolista ha un altro passo ma le cose sembrano complicarsi maledettamente all’ora di gioco: azione che porta Scavone in area, si urla al rigore ma l’arbitro ammonisce l’ex Pordenone per simulazione e lo manda anzitempo sotto la doccia. Biancorossi nuovamente in 10 dopo l’espulsione di Terranova a Palermo. Mignani, però, può contare su uomini prima che su grandi calciatori e la differenza in campo non si vede quasi per niente. Tre minuti più tardi è ancora Cheddira che fa il fuoco ed entra in area di rigore, Piana lo stende ed è calcio di rigore che Antenucci trasforma portando il Bari in vantaggio. 1-0 e decimo gol stagionale per il bomber molisano. Il Potenza prova a farsi vivo in attacco con Salvemini ma il tiro pericolosissimo dell’ex monopolitano è deviato provvidenzialmente in calcio d’angolo. Il Bari continua a giocare, come da impianto consolidato e va vicinissimo al raddoppio con Botta ma il tiro dell’argentino esce di pochissimo dopo un azione geniale orchestrata da Maita e Cheddira. Il gol, però, è solo rinviato di qualche minuto: Cheddira si fionda in avanti e serve D’Errico col 14 biancorosso che viene steso da Greco in uscita. Secondo rigore di giornata nettissimo che Antenucci lascia a D’Errico col 14 che approfitta del clima natalizio e scarta il regalo del capitano biancorosso portando il Bari sul 2-0 e chiudendo anzitempo il match. L’ultimo quarto d’ora è di puro controllo con Frattali che deve intervenire solo su un tiro di Volpe in angolo. Girandola di cambi per Mignani che toglie Botta, D’Errico ed Antenucci per Mallamo, Belli e Simeri. Tre minuti di recupero che fanno da antipasto al triplice fischio che consegna al Bari una vittoria tanto meritata quanto fondamentale.
Vittoria di carattere per i biancorossi che, nonostante l’inferiorità numerica, non si lasciano spaventare e azzannano l’avversario di turno. La squadra costruita con sapienza dal duo Mignani-Polito funziona alla grandissima con i galletti capaci di soffrire come una grande squadra e di trovare la giocata giusta al momento giusto. La classifica sorride al Bari che chiude il suo 2021 in testa alla classifica con 44 punti a +7 sul Monopoli, secondo in classifica. L’unica big che tiene il passo è l’Avellino che rimane a 9 punti da Maita e compagnia mentre indietro scivolano tutte con Turris e Catanzaro che perdono ulteriore terreno. Adesso arriva la sosta natalizia e di fine anno con il prossimo impegno fissato sul calendario il 9 gennaio contro il Monterosi. Un gennaio che vedrà il Bari impegnato in campo e sul fronte calciomercato con alcune operazioni in entrata e diversi calciatori che potrebbero lasciare il capoluogo pugliese visto il pochissimo spazio avuto fin qui. Niente paura, comunque, vista la saggezza e l’ottimo lavoro fatto fin qui dal Ds Polito che ha allestito una squadra con valori importanti.
Con questo articolo colgo l’occasione di augurare a voi, lettori di Calciowebpuglia, un sereno Natale e un ricco 2022…chiaramente sempre in nostra compagnia se vorrete.
Antonio Genchi
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La Fidelis conquista il primo pari esterno della stagione nel turno infrasettimanale pre natalizio all’esordio del girone di ritorno. Lo fa a Castellammare di Stabia contro i gialloblu di casa che soffrono per lunghi tratti la verve di una Fidelis decisamente più a suo agio in trasferta. I biancazzurri guadagnano punti su Potenza e Vibonese e restano a cinque lunghezze dal gruppone salvezza. Non c’è Bubas squalificato per Ginestra mentre torna al centro della difesa Alcibiade al fianco di Lacassia e Legittimo. Centrocampo con Zampano a destra e Carullo a sinistra mentre nella linea mediana Casoli-Bonavolontà-Di Noia. In avanti Tulli e Di Piazza. Per Sottili, invece, il 4-2-3-1 con Eusepi boa centrale ed alle sue spalle il trio Panico-Stoppa-Bentivegna. Altobelli e Berardococco a schermare la difesa guidata da Tonucci. Parte decisamente meglio la Fidelis con una bella azione tutta in velocità, tiro finale di Di Noia leggermente largo. Tulli ci prova di controbalzo con una conclusione dal limite che Russo sfiora soltanto. Al 6’ ecco il gol ospite: lancio illuminante di Di Noia che pesca alla perfezione Matteo Di Piazza bravo a scattare sul filo del fuorigioco ed a battere Russo in diagonale. La Fidelis prova a gestire il vantaggio ma al primo affondo la squadra di Sottili pareggia: Stoppa corre veloce ed entra in area di rigore con Carullo che prova a fermarlo ma il suo tocco è giudicato irregolare dal direttore di gara. E’ penalty, dal dischetto glaciale la trasformazione di Eusepi. Dura pochi minuti quindi il vantaggio ospite con la Juve Stabia che sale di tono soprattutto grazie al suo numero 7. Al 23’ è imprendibile per la difesa Fidelis ma Dini risolve tutto chiudendo bene lo specchio della porta. Stessi protagonisti qualche minuto più tardi, sempre attento l’estremo difensore ospite che salva tutto con i pugni. Dini è però decisivo al 28’ quando Berardococco da destra serve Eusepi che in sforbiciata impegna all’intervento in tuffo con una mano l’estremo difensore ospite. La gara resta molto combattuta. Proteste Fidelis nel finale per un tocco con il braccio di Cinaglia su cross di Di Piazza nel cuore dell’area di rigore, tutto regolare per il direttore di gara. In pieno recupero, poi, i biancazzurri hanno una importante opportunità per il raddoppio: Bonavolontà serve Tulli in area il cui tiro di prima intenzione trova l’opposizione del compagno di squadra Carullo finito in off side a pochi passi dalla linea di porta.
E’ la parola fine su di un primo tempo intenso e molto combattuto a cui fa da contraltare una ripresa decisamente a ritmi più compassati. Solo all’alba del quarto d’ora c’è una bella iniziativa di Carullo che da sinistra serve al centro un pallone teso che danza sulla linea di porta ma nessuno la tocca in rete. Ben più pericolosa una decina di minuti dopo l’azione che vede protagonista Tulli il cui tiro nel cuore dell’area di rigore viene salvato miracolosamente da Russo in corner. La Juve Stabia fatica a trovare spazi ed il primo pericolo nella ripresa è un po’ casuale ed è alla mezz’ora con Stoppa che calcia altissimo da ottima posizione dopo esser arrivato per primo su di un pallone vagante. Diversi cambi per entrambi i tecnici ma al 34’ la Fidelis resta in dieci uomini: doppio giallo per Carullo che atterra il neo entrato Guarracino che a sua volta aveva stabilito una sorta di record visto che appena in campo è stato ammonito per una manata ai danni proprio dell’esterno andriese. La Juve Stabia si riversa in avanti alla ricerca del vantaggio ma è nel recupero che il neo entrato Evacuo ha la palla buona con un tiro in diagonale che sfila accanto al palo difeso da Dini. Guarracini al quinto minuto di recupero calcia da destra ancora Dini attento. Finisce così uno a uno con la Fidelis che torna a far punti dopo tre sconfitte consecutive e torna a casa con una buona prova e diverse note positive in vista del nuovo anno quando al “Degli Ulivi”, il 9 gennaio, ci sarà il Catania.