Archive 23/12/2021

Calciomercato Lecce – (Anche) I Salentini sul gioiello dell’UTA Arad

Stagione di conferme per David Miculescu con la maglia dell’UTA Arad. La 21enne ala destra si sta infatti consacrando sotto la guida di Laszlo Balint: non è un caso se il giocatore abbia già messo insieme – fra campionato e coppa – 21 presenze e 6 reti. Il giocatore romeno è così finito nei radar del FCSB – che pare abbia già messo sul piatto 600 mila euro – e dell’Universitatea Craiova.

Ma anche all’estero, secondo quanto evidenziato dal portale romeno SportArad.ro, Miculescu ha i suoi estimatori. Cătălin Sărmășan, che ne cura gli interessi, potrebbe anche portarlo in Italia dove il Lecce, ma anche Sassuolo e Venezia, ne seguono lo sviluppo. Col contratto in scadenza nel 2023, l’attaccante potrebbe fruttare nelle casse dell’UTA non meno di un milione di euro.

Lazio, a gennaio obiettivo terzino sinistro: Kurzawa e van Aanholt i nomi sul piatto

Il francese è in uscita dal Psg, ma c’è il nodo stipendio. Con l’olandese del Galatasaray invece possibile lo scambio con Muriqi

Ora spazio al mercato. La Lazio, vincendo a Venezia, ha conquistato il secondo successo di fila, cosa che non le riusciva addirittura dalle prime due giornate di campionato. In mezzo, come spesso è capitato ai biancocelesti in questi anni, diversi passaggi a vuoto improvvisi e inaspettati proprio a ridosso delle competizioni europee. Sintomo della tanto discussa rosa, troppo corta in alcuni ruoli. Per questo ora la società è chiamata a intervenire. Il club capitolino cerca rinforzi in attacco e nel ruolo di terzino sinistro.

I nomi

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Piace il 29enne francese Layvin Kurzawa del Psg. Dopo 6 stagioni ricche di soddisfazioni (personali e di squadra), ora Kurzawa (che fino al 2019 ha collezionato anche diverse presenze nella nazionale francese), è di fatto fuori rosa. La Lazio proverà a prenderlo in prestito con diritto di riscatto, ma si…

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“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: Bari primo a fine anno; D: il ritorno del Bitonto; Ecc: cade il Barletta col Mola; Prom: Poliminia primo in attesa del big match

Chiusura del 2021 coi botti, quelli di fine d’anno per diverse realtà che andiamo a toccare con la nostra rubrica. Il Bari fa il Bari e rimane al comando con 7 punti – udite udite – dallo straordinario Monopoli! In Serie D il Bitonto, in attesa dei recuperi del Cerignola, torna a respirare aria d’alta quota. In Eccellenza carte rimescolate dopo la prima battuta d’arresto del Barletta; e il Corato resta in agguato. Il Poliminia termina l’anno solare da primo, ma l’Arboris Belli – dopo aver battuto pure il Bitritto – è da non sottovalutare.

LEGA PRO – Fra domenica e ieri la Serie C è andata in campo ben due volte per chiudere il 2021. Il Bari capolista termina l’anno solare nel migliore dei modi con 44 punti all’attivo: pari (0-0) – in dieci per l’espulsione di Terranova – a Palermo domenica e – a seguire – vittoria secca per 2-0 sul Potenza al “San Nicola”. E di questo Monopoli secondo in classifica con 37 punti ne vogliamo parlare? Domenica blitz ad Andria (2-1) e ieri a Catania (2-0). La squadra di mister Colombo sogna – ad occhi aperti – i playoff. Chiosa finale sulla Fidelis Andria che a Castellammare a sfiorato l’impresa, salvo poi impattare 1-1 con la Juve Stabia. Federiciani che arrivano alla sosta, dopo la prima del girone d’andata in archivio, con appena 16 punti all’attivo e sono purtroppo terzultimi. Prossimo turno (09/01): trasferta laziale per il Bari col Monterosi, nel posticipo del lunedì big match al “Veneziani” fra il Monopoli e la Turris; la Fidelis se la vedrà con l’appena fallito Catania.

SERIE D – Anche fra i dilettanti si sono fatti gli straordinari. Crisi terminata per il Bitonto che, dopo il sofferto 3-2 sul Matino, ieri ha battuto 2-0 il Francavilla in Sinni agganciandolo in vetta a 37 punti. Ma non ci dimentichiamo, però, che l’Audace Cerignola – ora fermo a 34 punti – deve recuperare ben due gare. Segue il Gravina quarto coi suoi 32 punti. La squadra di Antonio Summa supera il doppio esame con le campane a pieni voti: prima il 3-1 in casa del San Giorgio, poi l’1-0 interno al Nola. A metà classifica, con 24 punti, troviamo il Molfetta. Domenica pari per 2-2 nel derbyssimo col Bisceglie e ieri capolavoro in quel di Caserta: Giuseppe Genchi – autore di una doppietta – e soci passano per 4-2 in casa della Casertana per l’appunto. In ripresa c’è anche l’Altamura (21 pti) che, dopo il successo in quel di Nola per 1-0, torna da Bisceglie con un pari importante (0-0). Doppio pareggio, come detto, per la squadra di miser Rufini: risultati che però vedono i nerazzurri quartultimi con 18 punti all’attivo, ma con tutto un girone di ritorno per rifarsi. Prossimo turno (09/01): il Bitonto sarà di scena a Nocera Inferiore, mentre un bel test attende il Gravina che farà visita al Fasano, diretta concorrente per i playoff; scontri diretti, con bei punti in palio in chiave salvezza, in Molfetta-Nardò, Altamura-Casarano e soprattutto Nola-Bisceglie.

ECCELLENZA – Nella seconda giornata del girone di ritorno la notizia è il primo ko della capolista Barletta (40 pti). Al “Puttilli” passa dunque il Città di Mola (terzo a 28 pti) per 3-2 grazie alla prima doppietta di bomber Lopez. E il Corato? Ovviamente la squadra di mister Olivieri ne approfitta: 3-0 al Borgorosso Molfetta (terzultimo 11 pti) e la distanza si riduce adesso ad appena 3 punti dalla vetta. Nella lotta al terzo posto c’è anche l’Unione Bisceglie (28 pti) che tiene il passo dei molesi grazie al 4-1 rifilato al Canosa (14 pti). Per la Vigor Trani (ultimo con 2 pti) – forse non è più notizia – arriva la 13ma sconfitta in campionato. A Trinitapoli finisce 4-1 per la Di Benedetto. Una bella notizia, invece, arriva dal Girone B dove la Virtus Mola (penultimo 10 pti) trova la seconda vittoria di stagione. Il duo Amoruso-Sisto confeziona il 2-1 a discapito del Manduria, tre punti che permettono così alla squadra di mister Sisto di abbandonare l’ultima posizione complice la sconfitta del Grottaglie a Ginosa. Prossimo turno (09/01): il Barletta inizia l’anno in salita con la trasferta in quel di San Severo; il Corato, invece, andrà a Canosa; il Città di Mola farà visita al San Marco e l’Unione riceverà l’Atletico Vieste; impegni interni, a seguire, per Borgorosso e Vigor, rispettivamente contro Manfredonia e Orta Nova. Nel Girone B la Virtus Mola se la vedrà col Castellaneta, quinta forza del campionato.

PROMOZIONE – Anche qui siamo alla seconda di ritorno. Tutto facile per il Polimnia a Bari: col Fesca, infatti, finisce 3-0 e il primato rimane saldamente nelle mani dei ragazzi di Mirko Muserra coi suoi 36 punti. Segue però a 33 l’Arboris Belli, capace di superare il Norba Bitritto (quarto 31 pti) per 2-1 nel big match della 15ma giornata. Balbetta ancora la Nuova Spinazzola, battuta in casa per 2-1 dalla Virtus San Ferdinando e adesso quinta con 29 punti. A 24 punti troviamo l’Atletico Acquaviva che, con l’1-0 griffato Lenoci, porta a casa la stracittadina contro il Football (12 pti). Con un distacco di 5 lunghezze dalla squadra di mister Delle Foglie troviamo il Don Uva (1-1 ad Apricena), di cui abbiamo avuto il DG Troilo ai nostri microfoni pochi giorni fa (clicca qui e leggi l’intervista). Ancora a mani vuote la Rinascita Rutiglianese (11 pti) ed il Capurso (10 pti), che lasciano l’intera posta rispettivamente a Foggia Incedit e Lucera col medesimo risultato, ossia 0-2. Prossimo turno (09/01): si riparte al massimo con la sfida fra Polimnia e Arboris Belli al “D’Altomare”; il Bitritto invece ospita l’Apricena e la Nuova Spinazzola va a Capurso; l’Atletico testerà pertanto le sue ambizioni a San Ferdinando, mentre il Don Uva è atteso da una mission (im)possible a Foggia contro l’Incedit; Football Acquaviva-Rutiglianese mette in palio bei punti per la salvezza; infine il Fesca va a Lucera.

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Il campionato riprende il 15 gennaio

Assemblea di Lega Serie B in videoconferenza. Tutte le società presenti. In apertura intervento del nuovo presidente della Commissione medico scientifica della Lega Serie B, e membro della Struttura commissariale di supporto per l’emergenza Covid 19 presso la presidenza del Consiglio dei Ministri Antonio Battistini, il quale ha aggiornato l’Assemblea sulla situazione epidemiologica del Paese.

Durante l’Assemblea, nella quale si è tenuto un confronto franco e leale fra le associate, i club hanno deciso, a tutela della salute e della regolarità della competizione, lo slittamento delle gare della 19a giornata di andata e della 1a di ritorno, previsti in un primo momento il 26 e 29 dicembre, mantenendo poi inalterato il calendario del torneo. Il campionato quindi riprenderà il weekend del 15 gennaio 2022 dalla 19a giornata, con i recuperi Benevento-Monza e Lecce-L.R. Vicenza previsti per il 13 gennaio. Introdotti due turni infrasettimanali il 15 e il 22 febbraio coincidenti con la 4a e 6a giornata di ritorno.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il governo sugli stadi: capienza ancora al 75% ma tutti con mascherina FFP2

Ecco le prime indicazioni dalla cabina di regia sulle nuove norme di contenimento ai contagi Covid. Soddisfatta la Vezzali: “Ora le società aumentino i controlli”

Le prime indicazioni che arrivano dalla cabina di regia sulle restrizioni per arginare la variante Omicron fanno sorridere i tifosi. Viene previsto infatti l’obbligo di mascherina FFP2, anche all’aperto e anche in zona bianca, per assistere agli eventi sportivi, partite di campionato comprese, oltre che per andare al cinema, a teatro o viaggiare sui mezzi di trasporto pubblico. Sembra scongiurata dunque la possibilità di intervenire nuovamente sulla capienza, che resta al 75%. Nel pomeriggio è prevista la riunione del Consiglio dei ministri che dovrà dare via libera al decreto con le nuove misure.

“Più controlli”

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Sorride il Sottosegretario allo sport Valentina Vezzali, che aveva a lungo lavorato in questa direzione: “Sono soddisfatta della proposta, da me caldeggiata, discussa dalla cabina di regia di…

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Juve, bilancio di fine anno, reparto per reparto: un girone d’andata sull’ottovolante

Fine anno, tempo di bilanci. Stessa cosa dicasi per la fine del girone d’andata, che poi coincide con la fine dell’anno solare. Per la Juve è stato come passare quattro mesi su un ottovolante, fra alti e bassi, passi avanti e dietrofront, illusioni e cadute. Cose non proprio da Vecchia Signora, ecco, ma che si spiegano come culmine di un triennio di cambiamenti profondi e difficoltà contingenti, previste ed impreviste. Col timoniere Allegri che ha non poco faticato a tenere la rotta, chiara nella sua testa, assai meno lineare per la squadra in campo, spesso sballottata qua e là. Ma se il primo bimestre è servito a rimontare il puzzle, fra tentativi ed esperimenti, nel secondo si è vista una squadra più consolidata e coerente con le idee del timoniere. Che è passata dai 2 punti delle prime quattro fare ai 19 delle ultime otto.

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Serie B, rinviate tutte le gare del 26 e del 29 dicembre

L’assemblea di Lega di questa mattina ha deciso di non far disputare i due turni natalizi alla luce dell’aumento dei casi nei club

Meglio rinviare. La Lega di Serie B ha deciso al termine dell’Assemblea con carattere d’urgenza convocata questa mattina per l’emergenza Covid, di rinviare l’ultima gara del girone di andata e la prima di quello di ritorno in programma il 26 e il 29 dicembre.

Tendenza pericolosa

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I rinvii di Benevento-Monza e Lecce-Vicenza dello scorso weekend e l’aumento dei casi di coronavirus nei club, accostato al preoccupante andamento della pandemia del Paese, hanno infatti spinto i club a prendere del tempo, optando per il rinvio del doppio turno natalizio.

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Fiorentina, Ikoné a Firenze per le visite mediche

I viola hanno chiuso per l’acquisto del francese: al Lilla circa 15 milioni di euro più bonus ed una percentuale sulla futura rivendita

Capodanno viola. I botti infatti, la Fiorentina li aziona decisamente in anticipo. Questa mattina è atterrato come previsto all’aeroporto di Peretola Jonathan Ikoné, esterno che arriverà dal Lilla per una cifra intorno ai 15 milioni di euro più alcuni bonus eventuali ed una percentuale sulla futura rivendita. Italiano ha così con largo anticipo l’esterno offensivo che tanto serviva nelle rotazioni dei calciatori che dovranno dare una mano a Vlahovic nel girone di ritorno.

Prima scelta

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La Fiorentina da tempo cercava un colpo in quella zona di campo e le prime scelte sono sempre state due. Berardi ed Ikoné. Valutato il prezzo altissimo del cartellino del giocatore del Sassuolo e la giovane età di Ikoné (classe ’98), i viola hanno chiuso con una tempistica che rende entusiasta Italiano per il francese del Lilla. E così i tifosi…

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Virtus Matino ancora senza vittoria: contro il Rotonda termina 1-1.

“Un Punto ciascuno non fa male a nessuno” si suol dire ma in questo caso per la Virtus Matino non si può sostenere questa tesi dal momento che la squadra, nonostante il pareggio ottenuto contro il Rotonda, occupa l’ ultimo posto in classifica in compagnia del Brindisi a quota 9 punti.
Il cambio in panchina per la Virtus non sembra ancora dare i frutti sperati, con il neo tecnico Antonio Toma che dovrà lavorare duro e sodo per provare a risalire la china, ma al quale ci vorranno sicuramente degli innesti di categoria altrimenti sarà difficile raggiungere un obiettivo come la salvezza che già in situazioni normali in questo girone è molto difficile da conseguire.
La gara si apre con un Matino che parte bene spingendo sull’ accelleratore e cercando di impensierire la retroguardia del Rotonda e al 25′ minuto del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’ angolo passa in vantaggio con il grande capitano Damian Salto Lomba che al volo trafigge l’ estremo difensore Kapustins.
Il pareggio degli ospiti arriva circa dieci minuti più tardi con Ferreira Da Luz che sfrutta una mezza incertezza di Convertini e deposita in rete.
Nel secondo tempo il Matino ci prova generosamente ma rischia di subire la beffa ancora a causa di un’ errata uscita di Convertini che permette a Baldeh di calciare a rete ma Cavalieri sulla linea respinge negando la gioia del gol al calciatore lucano.

(Si ringrazia la società Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Danilo Sandalo

Il Cholito Simeone “graffia” con i gol: è lui il protagonista di Sportweek

Nel numero della vigilia di Natale l’attaccante argentino ci ha aperto le porte per conoscerlo meglio. E poi le interviste a Zangrillo, Barzagli e tanto altro

Fino a non molto tempo fa quel soprannome non gli piaceva: sapeva troppo di “figlio di papà”. Ma adesso Giovanni Simeone ci s’identifica volentieri: “Mi piace tantissimo. Prima no, sentivo che mi chiamavano così per una specie di omaggio a mio padre, il Cholo. Ora intuisco che si riferiscono a me, all’uomo che sono. Sento che il Cholito è Giovanni, non il figlio di Diego”. L’attaccante del Verona, protagonista di una stagione straordinaria, lo racconta nell’intervista di copertina di Sportweek in edicola domani (un giorno in anticipo rispetto al solito) con la Gazzetta dello Sport al prezzo complessivo di 2 euro. Ci ha aperto la sua casa, presentandoci la moglie, il cane e il bellissimo gatto, spiegandoci qual è il segreto di questa ottima vena realizzativa, che a metà campionato lo ha già portato in…

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CATANIA-MONOPOLI 0-2 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 20′ Langella, 94′ Bussaglia (M)

CATANIA (4-4-2): Stancampiano; Calapai, Claiton (86′ Cataldi), Monteagudo, Zanchi (71′ Pinto); Albertini (46′ Russotto), Rosaia, Maldonado (46′ Piccolo), Greco; Sipos (71′ Provenzano), Moro. A disp.: Sala, Ropolo, Ercolani, Pino, Izco, Ceccarelli. All. Baldini.

MONOPOLI (3-5-2): Loria; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Langella (65′ Novella), Piccinni (77′ Bussaglia), Vassallo, Guiebre; Starita (77′ D’Agostino), Grandolfo. A disp.: Guido, De Santis, Fornasier, Romano, Nina, Viteritti, Nocciolini. All. Colombo.

ARBITRO: Collu di Cagliari (Miniutti-Lencioni).

Ammoniti: Maldonado, Claiton, Rosaia (C) Grandolfo, Langella, Tazzer (M).

Espulsi: Rosaia per doppio giallo.

Bisceglie, pari a reti bianche nel derby casalingo con l’Altamura


Il Duemilaventuno del Bisceglie si chiude col pareggio senza reti (il sesto in stagione) sul prato del “Ventura” contro l’Altamura in fondo ad un derby dalle poche emozioni. In avvio Rufini opta per il 3-4-2-1, con capitan Coletti avanzato in mediana al fianco di Cozza ed il tandem Lorusso – Ferrante a rimorchio del terminale Pablo Acosta.

Il primo spunto della gara è di marca ospite al 13’ con la conclusione di Molinaro dai 20 metri terminata sulla destra della porta di Martorel. Il Bisceglie esercita un discreto predominio sul piano del possesso a cui si contrappone la poca verve in fase offensiva. Così al 25’ è daccapo l’Altamura a rendersi insidioso con un sinistro in corsa di Simoni che non inquadra lo specchio. Per registrare la prima sortita di matrice nerazzurra occorre attendere il 41’, allorché l’acrobazia di Acosta dal limite dell’area su invito di Farinola si perde sul fondo. A tempo scaduto, sugli sviluppi dell’unico corner del primo tempo, Ligorio ed Acosta si ostacolano a pochi passi dalla porta e la sfera finisce sul fondo.

La ripresa si apre con un’opportunità di marca murgiana al 9’: incursione velenosa in area di Molinaro neutralizzata dalla chiusura in uscita bassa di Martorel. Il Bisceglie replica al 14’ con il piazzato di Coletti da posizione defilata che costringe Spina a rifugiarsi in angolo. Al 26’ la squadra di Rufini resta in inferiorità numerica per l’ingenuo fallo di reazione di Acosta su Errico sotto gli occhi Garofalo, che estrae il cartellino rosso. Un minuto dopo il rasoterra di Lucchese finisce a lato. Al 28’ Ferrante si produce in una caparbia iniziativa personale culminata in uno shoot mancino oltre la traversa. Alla mezz’ora Rufini inserisce Morra per Ligorio con relativo passaggio al 4-3-2. Parità numerica ripristinata al 36’ con l’espulsione di Errico. Non accade più nulla fino al triplice fischio di Garofalo. Il Bisceglie allunga così a nove turni la striscia di gare senza vittorie e scivola al quartultimo posto, a -1 dalla coppia Nola–Casarano.

Tabellino gara

BISCEGLIE – TEAM ALTAMURA 0-0

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Ligorio (30’ st Morra); Izco (37’ st Rubino), Cozza (37’ st Di Prisco), Coletti, Farinola; Lorusso (43’ st Tuttisanti), Ferrante (37’ st Liso); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Urquiza. All. Rufini. 

ALTAMURA (3-5-2): Spina; Clemente, Errico, Mattera; Barg (11’ st Russotto), Baradji, Lucchese, Ziello (11’ st Tazza), Simoni (43’ st Dayawa); Tedesco, Molinaro (47’ st Lorenzo). A disp. Giuliani, Massari, De Vivo, Cancelliere, Pinto. All. Dibenedetto.

ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco 6.

GUARDALINEE: Caputo e Russo.

NOTE: angoli 3-4. Recupero: pt 1’, st 4’.

ESPULSI: al 26’ st Acosta per fallo di reazione, al 36’ st Errico per doppia ammonizione.

AMMONITI: Marino, Rubino.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «La società si sta muovendo bene sul mercato»


Un punto che muove la classifica. Mister Di Costanzo ha commentato così il pareggio nel turno infrasettimanale ottenuto dal suo Brindisi contro la Mariglianese.

Questa l’analisi di Di Costanzo: “Nel primo tempo abbiamo avuto occasioni importanti, nel secondo tempo abbiamo provato a vincerla, ma contro una squadra in forma dovevamo mantenere gli equilibri, abbiamo provato a vincerla senza sbilanciarci. La società si sta muovendo bene sul mercato, i giocatori attualmente in rosa stanno comunque offrendo ottime prestazioni. Siamo felici che il presidente e il direttore si stiano adoperando per rinforzare la rosa. Ci saranno delle uscite ma i giocatori presenti sono tutti da ringraziare per aver sempre dato il massimo. Sarà un impegno massimale fino alla fine del campionato, alla ripresa avremo 4 partite in casa con il vantaggio del tifo biancazzurro. Mi aspetto che il terreno del Fanuzzi sia in ottime condizioni e spero che i tifosi saranno con noi, perché abbiamo bisogno di loro per risalire la china”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Inter, tutti i numeri e i record di un 2021 da sballo

Con il successo sul Torino i nerazzurri coronano un anno da sogno segnato da una sfilza di primati personali

L’Inter di Inzaghi va oltre il primato in classifica e il simbolico titolo di campione d’inverno. L’1-0 rifilato al Torino nell’ultimo impegno dell’anno serve anche a rimpinguare numeri (già) da capogiro, con annessi primati che reggevano da decenni. Prima di tutto lo strapotere offensivo certificato dalle 49 reti realizzate nelle prime 19 giornate di campionato, traguardo raggiunto negli ultimi 60 anni solo dall’Atalanta nella stagione 2019-’20. Ma il dato che descrive meglio la solidità della truppa di Inzaghi è quello relativo alle ultime sei vittorie consecutive senza subire alcun gol, cosa mai riuscita ai nerazzurri dal 1979 a oggi.

MACCHINA DA GOL

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Solo due volte l’Inter si era avvicinata a un simile traguardo negli ultimi 43 anni: nel 1989 con Trapattoni e nel 1996 con Hodgson, ma Inzaghi ha ulteriormente alzato l’asticella. Ad…

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