Archive 11/09/2021

Zdenek Zeman (Calcio Foggia 1920): “Dobbiamo imparare da questa sconfitta”

“Le sconfitte servono per imparare qualcosa di più. Oggi non abbiamo giocato un calcio ordinato perché ci siamo allungati troppo. La squadra deve capire che si può fare meglio se giochiamo tutti insieme, non si fanno le cose individualmente”. Mister Zeman commenta così la prima sconfitta stagionale del Foggia contro la Turris. Proprio sull’avversario chiosa: “È stata una buona squadra, ben organizzata e che gioca insieme da due anni. Loro hanno fatto meglio”.  Analizzando la prestazione dei giocatori, su Merola ha affermato: “Oggi ha sbagliato troppe cose, credo che ha un grande talento ma mi aspetto di più”. La chiusura è sulla gara di Coppa Italia che si giocherà mercoledì pomeriggio allo Zaccheria: “E’ un bene scendere subito in campo, dobbiamo cercare di cambiare approccio alla partita”.

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Toni Markic (Calcio Foggia 1920): “Più attenzione e concentrazione”

“Dobbiamo migliorare, stare più attenti e concentrati”. Con queste parole Markic commenta a caldo la sconfitta contro la Turris. “Oggi Abbiamo creato più occasioni della gara contro il Potenza ma sono mancati i gol. Purtroppo, il calcio è così”. Sulla gara di Coppa Italia di mercoledì contro il Messina: “Dobbiamo pensare a vincere per il pubblico che anche oggi è stato fantastico”.

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Ascoli e Brescia a punteggio pieno

Alessandria-Brescia 1-3

Terza vittoria consecutiva per il Brescia che al Moccagatta supera l’Alessandria ancora ferma a quota zero punti in classifica. Dopo un primo tempo equilibrato, con qualche buono spunto dei padroni di casa, e’ la squadra di Inzaghi a imporsi. La prima vera occasione del match e’ pero’ tutta di marca alessandrina: al 5′, sugli sviluppi di un angolo, e’ Casarini a buttare in mezzo una palla su cui pero’ Corazza e’ poco lucido. L’attaccante spara cosi’ sui piedi di Joronen. Mira invece sballata al 36′ per Chiarello, il colpo di testa dell’esterno sorvola di poco la traversa a porta sguarnita. La risposta del Brescia e’ tutta nel tiro da fuori di Mehdi al 40′ su cui Pisseri e’ costretto a superarsi in angolo. E se nel primo tempo a dominare e’ l’equilibrio, nella ripresa le rondinelle premono sull’acceleratore trovando cosi’ il vantaggio al 55′ con Mehdi, bravo a deviare uno spiovente a due passi dalla porta. Il raddoppio arriva al 71′ con il rasoterra di Jagiello appena dentro l’area. Ad accorciare le distanze una manciata di minuti piu’ tardi e’ Corazza che con il petto ribadisce in rete una palla finita sul palo. Ma a chiudere i giochi ci pensa Palacio che in pieno recupero sfrutta un errore di Parodi e supera Pisseri per il definitivo 1-3.

 

Como-Ascoli 0-1

Il Como fa la partita, l’Ascoli la vince. I padroni di casa hanno avuto un numero decisamente superiore di occasioni, soprattutto nel primo tempo, ma non sono riusciti a concretizzare, anche grazie ai buoni interventi del portiere avversario e per via di qualche clamoroso errore davanti alla porta. Decisivo quindi l’episodio del rigore concesso a meta’ ripresa, quando Vignali ha commesso un fallo su Maistro. Bravo Dionisi a realizzare dal dischetto nonostante Gori avesse intuito e toccato la palla. Il Como ci prova ancora, ma Gliozzi nei minuti finali di testa manca altre due occasioni clamorose, poi è Gori a salvare ed evitare lo 0 a 2. L’Ascoli vince ancora e rimane in cima alla classifica.

 

Frosinone-Perugia 0-0

Pareggio senza reti al Benito Stirpe tra Frosinone e Perugia, al termine di una sfida comunque intensa e dai ritmi elevati, soprattutto nel corso della prima frazione di gioco. Inizio brillante degli umbri, che nei primi 15′ mettono in seria difficolta’ i padroni di casa, sfiorando il gol dapprima con Murano, che perfettamente innescato da Kuoan non riesce a superare Ravaglia da pochi metri, e poi con lo stesso ivoriano che al 14′ scheggia la traversa con una battuta dal limite al termine di una bella azione corale. Scampati i pericoli i canarini si riorganizzano e si fanno vedere dalle parti di Chichizola con i tiri di Ciano e Garritano. Ripresa decisamente equilibrata, con le squadre che non si concedono spazi. Le uniche conclusioni arrivano infatti dalla media distanza. I due tecnici si affidano cosi’ alla girandola di cambi per provare a trovare la giocata vincente senza pero’ avere fortuna.

 

Spal-Monza 1-1

Bella partita e 1-1 tra Spal e Monza. Biancazzurri in vantaggio al 13′ con una rete di Colombo, lesto ad approfittare di una respinta del portiere brianzolo Di Gregorio su conclusione di Latte Lath. La Spal attacca e il Monza si difende con qualche affanno. Estensi ancora pericolosi al 27′ con Latte Lath, ma Di Gregorio fa buona guardia. Il Monza ci prova con un tiro alto di Mazzitelli al 35′ e va in gol al 41′ con Gutkjaer, ma la rete viene annullata per fuorigioco dello stesso attaccante. Nella ripresa il Monza si getta all’attacco, mentre la Spal arretra troppo e all’8′ gli ospiti pareggiano con Carlos Augusto di testa su cross di Mazzitelli. La Spal agisce di rimessa e al 29′ spreca con Melchiorri un’ottima occasione, con l’attaccante spallino che da buona posizione calcia addosso a Di Gregorio. Le due squadre cercano di superarsi fino all’ultimo ma il match si chiude con un pareggio sostanzialmente giusto.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Mehdi dopo aver sbloccato il risultato a favore del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Verso Fidelis – Virtus Francavilla: tre precedenti al “Degli Ulivi” con due pari ed una vittoria biancazzurra

Sono tre i precedenti al “Degli Ulivi” tra la Fidelis Andria e la Virtus Francavilla. Il pari è arrivato due volte ed in entrambe le occasioni è stato un 1 a 1. Nel 2014, invece, il primo precedente della storia con la vittoria ma nel campionato di Eccellenza per i biancazzurri di casa. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
ECCELLENZA 23-02-2014 F.Andria-V.Francavilla 3-1 3’Di Rito (FA), 21’La Fortezza (FA), 48’Di Rito (FA), 64’Pizzolla (VF).
LEG PRO 27-11-2016 F.Andria-V.Francavilla 1-1 67′ autorete di Annoni (VF), 91’Cianci su rigore (FA).
SERIE C 06-05-2018 F.Andria-V.Francavilla 1-1 9’Scaringella (FA), 43’Lugo Martines (VF).

Esordio in campionato per l’Orta Nova, derby con il San Severo

Esordio in campionato per il Team Orta Nova, che dopo il pari in coppa in quel di Canosa, domenica prossima a San Ferdinando di Puglia, ospita il San Severo in un derby che varrà i primi tre punti di stagione.

A causa dell’indisponibilità del Fanelli, la formazione ortese sarà costretta ad emigrare per le gare casalinghe, in quel di San Ferdinando. Una gara importante in un cammino che per gli ortesi vedrà, in questa parte iniziale di stagione, diversi scontri diretti in ottica salvezza. Sarà fondamentale pertanto partire bene, per avviarsi al meglio verso l’obiettivo stagionale, mantenere la categoria alla terza stagione consecutiva nel massimo torneo regionale. Unico indisponibile Davide Cormio, ai box a causa di un problema muscolare rimediato nella gara di domenica scorsa, tutto il gruppo ha invece lavorato al meglio agli ordini del tecnico Costanzo Palmieri, ex della partita, avendo guidato per tre stagioni la formazione dell’alto tavoliere, con la quale ha vinto un campionato nazionale juniores.

Il San Severo è un’ottima squadra – ha dichiarato il tecnico foggiano – dovremo fare molta attenzione a giocatori importanti come De Vivo e Consolazio, contro avremo una formazione forte ed esperta contro la quale non sarà facile“. La gara avrà inizio alle 15:30, e sarà diretta dal Sig. Michele Coppola di Castellammare di Stabia, assistenti il Sig. Pierpaolo Calabrese ed il Sig. Giuseppe Francesco Magnifico, entrambi appartenenti alla sezione di Bari. Highlights ed interviste su PlayNews24.com

Luca Caporale

Gallipoli, le dichiarazioni di Mr Carrozza nel pre Galatina

Dopo l’ottimo esordio stagionale nel match di coppa contro il Taurisano, domenica sarà tempo di campionato. Sansò e compagni saranno ospiti del Galatina, in un match tuttosalentino.


Queste le parole di mister Alessandro Carrozza alla vigilia della complicata sfida del “Pippi Specchia”.
Già da martedì – racconta il giovane tecnico –, ho chiesto ai ragazzi di archiviare il successo di coppa, focalizzandosi sul campionato. Il Galatina è una buona compagine, con calciatori esperti e di categoria, servirà quindi grande concentrazione e determinazione per provare a portare a casa un risultato positivo”.
Per me domenica – prosegue Mister Carrozza –, si tratterà di un nuovo esordio, considerando la squalifica nel match di coppa. È chiaro, essere dall’altra parte porta sensazioni diverse, ma sin dal primo giorno ho provato ad approcciarmi con massima umiltà e disponibilità, consapevole delle insidie e delle difficoltà che può portare in dote il ruolo da allenatore. Sono comunque molto entusiasta di quanto fatto nelle prime settimane di lavoro e per questo ringrazio i ragazzi e la società, che ha sempre provato a mettermi nelle condizioni di lavoro migliori”.

In chiusura mister Carrozza analizza il girone, esprimendo la sua sul campionato ormai alle porte: “Onestamente mi sembrerebbe scorretto nascondersi. La nostra voglia è quella di provare a fare bene, senza lasciare nulla al caso. Non me la sento di parlare di favorite o sfavorite, preferisco guardare partita dopo partita, convinto che in questo girone si contano diverse squadre che come noi sono state costruite con l’intento di condurre un campionato
da vertice”.

Domenica al Via del Mare il debutto in Primavera 1

#Primavera1 #LecceBologna domenica alle 10:45 il debutto casalingo nel massimo campionato al Via del Mare #avantilecce

Previsti 676 posti omaggio in Tribuna Centrale Superiore Nord e 792 posti in Tribuna Centrale Superiore Sud #ForzaLecce ☀️❤️

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Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Ruben Botta (Bari): “Non siamo una squadra da C, abbiamo voglia di vincere”


Intervista a Ruben Botta sulle pagine odierne del Corriere dello Sport. Il fantasista sudamericano rimarca gli obiettivi stagionali: “E’ bello fare gol. Mi piace cercarlo, provare a farlo sempre. La fame è tanta. Il Bari non è una squadra da Serie C, ha voglia di vincere. Anch’io ho voglia di vincere altrimenti sarei rimasto in Argentina. Mi piace fare la giocata, cercare il dribbling. Ma anche avere la libertà di esprimere quel calcio spontaneo che abbiamo dentro, nell’anima, noi argentini. Con un giocatore come Antenucci ci si intende subito. Gli piace spaziare per poi affondare i suoi colpi. Mignani? Ho capito subito quello che vuole. Il trequartista è un ruolo che conosco bene”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia-Turris, i satanelli cercano il bis allo “Zaccheria”. Le probabili formazioni


Ad una settimana dal poker rifilato al Potenza, il Foggia chiede strada alla Turris per continuare il percorso di crescita avviato dal suo ‘Maestro’ Zeman. I corallini, ormai ribattezzati come ‘costola dell’Atalanta’ dagli addetti ai lavori, tenteranno il più classico degli sgambetti ai Satanelli per risollevarsi dalla scoppola interna di sette giorni fa contro il Monopoli. Tante le aspettative intorno alle due squadre imbottite di giovani talenti ed idee innovative di calcio, grazie alla moderna visione dei rispettivi allenatori. Sono quattro i precedenti tra le due compagini allo “Zaccheria”: campani mai vittoriosi, mentre i rossoneri si sono imposti solo nella stagione 1979/1980. Tre i pareggi.

QUI FOGGIA – Il roboante successo maturato contro il Potenza ha scaldato gli animi della piazza dauna che si prepara a vivere la seconda sfida consecutiva tra le mura amiche con tante aspettative. La squadra, seppur ancora a tratti, ha saputo illuminare la scena e i tifosi iniziano a considerare l’idea di una stagione da protagonisti. Contro la Turris, però, non sarà facile, almeno a detta di mister Zeman che, in conferenza stampa, ha speso parole di elogio per i corallini di Caneo. Il tecnico di Praga rilancerà dal 1’ Petermann, autore contro il Potenza di un eurogol che ha fatto il giro del web. Ai suoi fianchi si muoveranno Rocca e Gallo, mentre in attacco ha dato forfait Ferrante per un risentimento muscolare. Al suo posto giocherà o Merola o Di Grazia, mentre completeranno il reparto Curcio e Merkaj. Non dovrebbero esserci variazione in difesa, ma con Zeman, si sa, nulla è poi così scontato.

QUI TURRIS – Palcoscenico di assoluto prestigio per i corallini che cercano di riscattare un avvio di stagione in sordina. Solo un punto conquistato finora e cocente sconfitta interna contro il Monopoli che, comunque, non ha minato le certezze di una squadra che, match dopo match, saprà certamente mostrare tutte le sue qualità. Allo “Zaccheria” la Turris si presenta con i rientranti Esempio e Ghislandi, mentre l’assenza di Franco a centrocampo sarà tamponata dal reinserimento di Bordo dal 1’. Ancora fiducia al giovane Manzi per la difesa, occhi puntati sul tridente offensivo Santaniello, Giannone e Leonetti che, finora, non è riuscito a mostrare tutte le sue potenzialità. Inizia dalla panchina il brasiliano Sartore, ultimo acquisto del mercato estivo. Non convocati Ciro Loreto, colpito da un grave lutto familiare, Lame e Pavone, alle prese con un’infiammazione tendinea.

Di seguito le probabili formazioni del confronto che potrete seguire tramite il LIVEMATCH DI Tuttoc.com:

FOGGIA (4-3-3): Alastra; Martino, Markic, Sciacca, Nicoletti; Petermann, Gallo, Rocca; Merola, Merkaj, Curcio. A disp. Volpe, Dalmasso, Garattoni, Di Pasquale, Di Jenno, Girasole, Garofalo, Rizzo Pinna, Ballarini, Maselli, Tuzzo, Vigolo, Di Grazia. All. Zeman

TURRIS (3-4-3): Perina; Manzi, Lorenzini, Esempio; Ghislandi, Bordo, Tascone, Varutti; Giannone, Santaniello, Leonetti. A disp. Abagnale, Colantuono, Di Nunzio, Zanoni, Finardi, Giofrè, Iglio, Nunziante, Palmucci, D’Oriano, Longo, Sartore. All: Caneo. 

ARBITRO: Delrio di Reggio Emilia (Camilli-Vitale). IV UFFICIALE: Cascone di Nocera Inferiore

Fonte:TuttoC.com

Serie B, Benevento-Lecce 0-0: il palo ferma Strefezza

BENEVENTO – Si chiude a reti inviolate l’anticipo del Vigorito tra Benevento e Lecce. Ma se sono mancate le marcature, non sono certo state assenti le emozioni su entrambi i fronti, con un Lecce partito a mille che può anche rammaricarsi per il palo colpito da Strefezza nella ripresa; il Benevento dal canto suo è riuscito alla lunga a prendere le misure ai padroni di casa e si è visto annullare una rete a Improta, per offside. La squadra di Caserta, dopo la vittoria con l’Alessandria e il ko con il Parma, trova il primo pareggio stagionale e si porta in classifica a quota 4 punti. Per il Lecce di Baroni, che all’esordio ha perso con la Cremonese, trova il secondo pari consecutivo dopo la gara con il Como e si porta a quota 2.

CLASSIFICA SERIE B

Il Lecce parte forte

Pronti-via e il Lecce crea la prima occasione dell’incontro: Hjulmand vede e serve il perfetto movimento in profondità effettuato da Coda, il quale riceve palla a tu per tu con il portiere avversario Paleari: è provvidenziale lo splendido recupero di Vogliacco che riesce a fermare il centravanti leccese al momento della conclusione a rete. Il Benevento è in sofferenza in avvio, la squadra di casa non riesce a trovare le misure e imporre i propri ritmi di gara: il tutto a motivo di un Lecce che, schierato in campo alla perfezione, esercita sugli avversari una pressione soffocante. Il Lecce torna a provarci al 7′ con un contropiede fulminante: Di Mariano sfrutta il movimento di Gallo a sinistra per accentrarsi e, dal limite, scaricare una potente conclusione, Paleari riesce a respingere la sfera, poi Strefezza, a due passi dalla porta avversaria, non trova, incredibilmente, lo specchio. 

CALENDARIO SERIE B

Ritmi più compassati nel finale

All’8′ a provarci è Coda, facile per Paleari, poi il match dimnuisce di ritmo: è la spinta del Lecce a non essere più ai livelli delle primissime battute. Merito anche del Benevento, che passa al 4-4-2, con Insigne a fianco di Moncini e il centrocampo locale che appare più solido. Il Benevento non riesce però a rendersi pericoloso prima del 27′, quando Foulon dalla corsia mancina mette in mezzo dove Lucioni, nel tentativo di anticipare Moncini, impegna il proprio portiere Gabriel che deve prodursi in un super intervento d’istinto per evitare l’autorete. AL 39′ l’occasione sarebbe buona per il Lecce, ma Di Mariano, al termine di un contropiede, mette dentro un pallone troppo leggibile per il portiere avversario Paleari che sventa tutto. Nel finale, Benevento pericoloso con Elia che, agganciato un cross dalle retrovie, dal limite conclude di potenza di poco alto sopra la traversa. 

Brivido Var in avvio di ripresa

La ripresa parte subito col brivido: al 4′ l’arbitro Santoro assegna un calcio di rigore al Lecce per una trattenuta, con spinta, di Calò su Tuia. In seguito, però dopo l’analisi del Var, il direttore di gara torna sui propri passi, per un fallo degli attaccanti leccesi. Il Lecce al 7′ però torna subito a provarci: la difesa del Benevento riesce a liberare l’area, ma sul pallone arriva di gran corsa Hjulmand che dal limite carica la botta chiamando Paleari a un nuovo super intervento per chiudergli la porta. Al 14′ è il Benevento a farsi vivo, sugli sviluppi di un calcio dalla bandierina che, dopo aver attraversato tutta l’area avversaria, perviene a Foulon il cui sinistro sottomisura viene murato dalla difesa.

Strefezza fermato dal palo

Gara che resta avvincente: al 18′ dall’altra parte il Lecce sfiora a sua volta la marcatura con una gran botta dal limite di Strefezza che impatta sul palo della porta avversaria. Gli ospiti non mollano la presa e due minuti dopo hanno una ghiotta occasione con Coda che, solissimo davanti a Gabriel su cross di Calabresi, mette di testa un soffio a lato. Al 23′ il Benevento insacca anche il pallone, ma è tutto fermo per offside quando Improta mette dentro su tocco di Sau. Immediata, 2′ dopo, a replica leccese: ancora Strefezza alla botta, palla che sibila fuori nei pressi del palo della porta difesa da Paleari. Alla mezzora a provarci è Gargiulo, ma la sua conclusione, debole e centrale, diventa lavoro semplice per Paleari. Al 42′ occasionissima per il Benevento con il cross basso di Foulon sul quale Improta in scivolata a porta vuota, non trova la porta. Ancora Benevento in pieno recupero (94′): pallone di Barba in area, Improta di testa non trova lo specchio da ottima posizione. E’ l’ultimo brivido di una partita rimasta aperta a qualsiasi risultato fino al termine. 

Il Corriere dello Sport

Calcio Foggia 1920, affaticamento muscolare per Ferrante. I convocati di Zeman


Sono 24 i calciatori convocati dal tecnico del Foggia Zdenek Zeman per la sfida di domani contro la Turris. Il boemo non potrà contare su Alexis Ferrante, alle prese con un piccolo affaticamento muscolare. Prima convocazione invece per Filippo Tuzzo, rientrato in gruppo questa settimana.

Ecco l’elenco completo.

PORTIERI: Alastra, Volpe, Dalmasso; 

DIFENSORI: Garattoni, Nicoletti, Markic, Di Pasquale, Sciacca, Girasole, Di Jenno, Martino;

CENTROCAMPISTI: Gallo, Rizzo Pinna, Rocca, Curcio, Maselli, Garofalo, Ballarini, Petermann;

ATTACCANTI: Merkaj, Vigolo, Merola, Tuzzo, Di Grazia.

Fonte:TuttoC.com

Serie B, Benevento e Lecce pareggiano nell’anticipo

Termina con un pareggio l’anticipo di Serie B. Gli ospiti sono più pericolosi e centrano anche un palo. La squadra di Caserta soffre l’assenza dell’attaccante

Il big match della terza giornata di Serie B finisce 0-0, ma è solo un caso. Benevento e Lecce danno vita a una gara bella, ricca di occasioni ma praticamente a senso unico, almeno per 70 minuti. La formazione che ai punti avrebbe meritato la vittoria, infatti, è quella di Baroni, molto più pericolosa e molto più “squadra” rispetto agli uomini di Caserta (17-8 il totale dei tiri). Un copione inaspettato, visto che entrambe le rose si sono rafforzate in estate e i due allenatori hanno a disposizione uomini di altissimo livello. Ma, almeno al momento, il Benevento è parso decisamente più indietro. Per il Lecce, la sensazione è che i tre punti mancati siano stati davvero una questione di sfortuna, perché gioco e identità ci sono e sono anche ben definiti. Manca però il gol, che i salentini non hanno ancora trovato su azione in tre partite. Barone può sorridere per una batteria di esterni di altissimo livello, con Di Mariano e Strefezza che hanno creato le occasioni migliori. Spuntato Coda, che ha sbagliato un paio di occasioni non da lui. Caserta dovrà invece aggiustare qualcosa soprattutto sui calci d’angolo, perché ha rischiato di subire gol ogni volta che i salentini hanno battuto un salentini. Pesante l’assenza di Lapadula, con Moncini che non è riuscito a sostituirlo a dovere. I sanniti salgono a quota 4 in classifica, i salentini rinviano ancora l’appuntamento con la vittoria e vanno a 2.

LA PARTITA

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Il Lecce parte fortissimo e dopo un minuto conquista già un corner, al 3’ Vogliacco è provvidenziale e ferma Coda a pochi passi dalla porta. I primi istanti di gara fanno subito capire l’andazzo del match: Lecce arrembante e vicinissimo al gol, Benevento arroccato dietro e salvo per qualche centimetro. A confermarlo, al 7’ Di Mariano e Strefezza sfiorano la rete a pochi secondi di distanza, ma Paleari si salva. Il primo squillo dei sanniti arriva al 26’: cross di Foulon dalla sinistra, Lucioni mette il piede ma costringe Gabriel al miracolo per evitare l’autogol. Il Benevento prova ad alzare i ritmi, ma il portiere salentino non corre più rischi. La ripresa è ancora di più un assolo del Lecce: i salentini si vedono annullare dal Var un rigore assegnato per un tocco di mano di Calò (che non c’è) al 49’, poco dopo Paleari è fenomenale su Hjulmand. Foulon si fa murare da Gallo a un passo dal gol, ma al 64’ il Lecce ha l’occasione più clamorosa: Strefezza incrocia il destro dal limite, la palla si infrange sul palo. L’azione non finisce e, pochi secondi dopo, Coda si divora il vantaggio di testa. Il Benevento vive di folate, al 68’ Sau scappa sul fondo e va al centro per Improta, che segna: il gol è però annullato per fuorigioco dell’attaccante sardo. I ritmi si abbassano a e 3’ dalla fine Improta si divora il vantaggio: cross di Foulon dalla sinistra, Gabriel la tocca e la aggiusta involontariamente per il numero 16, che si fa sorprendere dalla deviazione e la manda a lato a porta vuota.

La Gazzetta dello Sport

Bari, verso il match con il Picerno. Oggi la rifinitura al San Nicola


Penultima seduta di lavoro per il Bari nella marcia di avvicinamento al prossimo impegno di campionato contro l’AZ Picerno di mister Antonio Palo in programma domenica 12 settembre, alle ore 20.30, sul terreno in sintetico del ‘Viviani’ di Potenza. Ieri pomeriggio, dopo una prima parte in sala video, la squadra si è allenata sul terreno del San Nicola focalizzando l’attenzione, dopo un riscaldamento tecnico, sulla parte tattica; in chiusura di seduta, esercitazioni specifiche su calci piazzati e conclusioni a rete. Per oggi è prevista una seduta di rifinitura pre-gara, dunque la partenza per il ritiro pre-gara.

Fonte:TuttoC.com