Archive 18/12/2021

Sportweek, l’intervista all’a.d. del Milan Ivan Gazidis

L’ a.d. rossonero si apre a Sportweek: la malattia, la passione per il calcio, i suoi trascorsi sportivi, il mercato, il nuovo San Siro. E i rossoneri del futuro

È nato in Sudafrica da una famiglia di origini greche, ma è cresciuto a Manchester, si è laureato in Legge ad Oxford, ha fatto fortuna negli Usa, è stato la fortuna dell’Arsenal prima di approdare al Milan.

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Scocca l’ora del derby: al Poli arriva il Bisceglie

Era il primo novembre 2009 quando il Poli si è vestito a festa per l’ultimo derby contro il Bisceglie. Si impose la Molfetta Calcio che, al ritorno, sbancò anche il Ventura di Bisceglie, sempre di misura, con un pirotecnico 2-3. Era il massimo campionato regionale, l’Eccellenza Pugliese.

Dodici anni dopo si ritrovano le due compagini, in serie D. La Molfetta Calcio ci arriva dopo un anno da autentica mina vagante del girone H dopo una sensazionale promozione; i neroazzurri stellati sono retrocessi dalla Lega Pro al termine di una serie di playout vibrante contro la Paganese.

La prima sfida tra le prime squadre delle due città limitrofi risale al 1929: l’U.S. Molfetta affrontò l’U.S. Bisceglie nel campionato di II Divisione Sud, girone C e si imposero 2-1. Da allora, nelle 32 sfide in casa dei biancorossi, le prime squadre molfettesi si sono imposte 19 volte contro le 3 vittorie dei biscegliesi e le 10 gare terminate in parità (dati forniti da Benny Fornari).

Quattro le lunghezze che separano Molfetta Calcio e Bisceglie in classifica: gli uomini di Bartoli sono undicesimi in classifica con 20 punti e mirano alla zona sinistra della classifica; i neroazzurri stellati vantano 16 punti, sono quartultimi e lottano nelle sabbie mobili del raggruppamento H. Nell’ultimo tour de force, capitan Pozzebon e compagni hanno espugnato Casarano prima di raccogliere due pareggi a reti bianche contro Altamura e Gravina. Bisceglie invece ha strappato solo un pari al Ventura contro il San Giorgio, prima di cedere contro Sorrento e Fasano.

Fischio d’inizio fissato per le ore 15. Arbitreranno l’incontro la signora Deborah Bianchi di Prato, coadiuvata dagli assistenti Lucio Salvatore Mascali di Paola e Giovanni Celestino di Reggio Calabria. Prima del match, i due presidenti Ennio Cormio e Vincenzo Racanati si scambieranno cordialità e qualche cimelio della propria squadra: si ritorna a giocare un derby con i tifosi ed è proprio il tifo verace che non deve mancare, quello fatto di cori, colori e sano campanilismo. Ai due presidenti lo start del match tanto atteso, una partita che punta ad essere una festa dello sport sano.

Salerno, assaltato van di tifosi dell’Inter, c’è un fermo

Notte di contestazione per la situazione della società campana, prima della partita attaccato un pulmino

Una notte di contestazione ma anche di tensione. È quella vissuta in una città interessata più alle vicende societarie che alla partita contro i campioni d’Italia. All’esterno dello stadio, prima della gara, un gruppo di giovani ha preso di mira un pulmino con tifosi nerazzurri diretti al settore ospiti; sono stati anche accesi fumogeni ed esplosi petardi con le forze dell’ordine impegnate ad allontanare i più facinorosi.

UN FERMO

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Un salernitano è stato fermato, altri potrebbero essere identificati nelle prossime ore. All’interno dell’Arechi i tifosi della Salernitana hanno urlato la propria rabbia contro Lotito ed il d.s. Fabiani incassando anche la solidarietà degli ultras avversari. “Liberate la Salernitana”, uno dei cori più gettonati, mentre in uno striscione esposto in Curva Sud è stato rivolto al presidente della Federcalcio Gravina un…

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Salernitana-Inter 0-5 – Inzaghi macina record: gol, clean sheet e Calha

Il 5-0 a Salerno proietta i nerazzurri a quota 103 reti nel 2021, nuovo primato assoluto. Ma non solo: la quinta vittoria consecutiva a porta inviolata eguaglia la serie positiva del 1989 e del 1996

L’Inter spinge sull’acceleratore frantumando record e primati personali. Il netto successo a Salerno ne vale ben due, che confermano lo strapotere offensivo e l’impenetrabilità dietro. Le cinque reti all’Arechi spingono infatti la squadra di Inzaghi fino a quota 103 gol nel 2021, cifra finora mai raggiunta dai nerazzurri in un anno solare e che migliora il precedente primato del 1950 (quando i gol realizzati furono 99). L’altro dato eloquente riguarda la difesa, rimasta imbattuta per la quinta partita consecutiva come era accaduto solo due volte in precedenza, nel 1989 e nel 1996. Ma non è tutto, perché anche Lautaro e Calha celebrano traguardi importanti che profumano di record.

RENDIMENTO TOP

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La forza d’urto della squadra di Inzaghi non smette di stupire e…

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Bari, si rivede Di Cesare. Ancora ai box Marras


Il Bari ha effettuato l’ultima seduta di allenamento casalinga prima della partenza per Palermo, dove domenica i biancorossi affronteranno la squadra sicilia. Come riportato dal sito ufficiale, ha ripreso a lavorare in campo Valerio Di Cesare, mentre Manuel Marras prosegue nel suo percorso di recupero personalizzato dopo il fastidio al ginocchio destro. 

Fonte:TuttoC.com

Genoa, Shevchenko: “Un errore individuale ha compromesso la partita”

Analisi del tecnico rossoblu’ al termine della partita persa dal suo Genoa in trasferta contro la Lazio

Poco Genoa sul terreno della Lazio questa sera nell’anticipo della 18a giornata di Serie A. Appena due i tiri in porta della squadra ligure in 90′ di gioco tra l’altro nella ripresa dopo un primo tempo di attesa. La sconfitta dei rossoblu’ per 3-1 all’Olimpico sotto la lente di ingrandimento del tecnico Andriy Shavchenko ai microfoni di DAZN: “Non sono contento del risultato, ma di positivo stasera c’è che abbiamo fatto gol e comunque anche provato a fare la nostra partita nella ripresa. Purtroppo una disattenzione su nostro disimpegno, c’è costato il gol del vantaggio laziale. Poi la mia squadra ad inizio secondo tempo ha reagito anche se non abbiamo sfruttato le opportunità create. E’ una costante che la squadra vada giù giù al primo errore e stasera potevamo reagire meglio ma almeno la costruzione da dietro è stata fatta bene. Dobbiamo lavorare molto ma bisogna evitare…

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Lazio-Genoa, Acerbi: ‘Meno male che la gente non vede cosa succede in spogliatoio’

L’autore del gol del raddoppio: “Fa parte del lavoro essere contestati. Ce la stiamo mettendo tutta, anzi, quasi tutta”. Sarri: “Nervosismo? Siamo sin troppo rilassati a volte…”

Un 3-1 che permette alla Lazio di tornare a sorridere all’Olimpico dove non vinceva dal 7 novembre (3-0 alla Salernitana). Francesco Acerbi ai microfoni di Dazn non ha peli sulla lingua: “Il gesto dopo il gol (il dito sulla bocca come a zittire, ndr.)? Me ne frega meno di niente. Fa parte del lavoro essere contestati, meno male che la gente non vede quel che succede in spogliatoio… ed è giusto che sia così. E’ normale, eravamo al 10° posto, non è bello con l’organico che abbiamo. Ci sono difficoltà da risolvere e ce la stiamo mettendo tutta, anzi, quasi tutta. Sin qui è stato un percorso altalenante, oggi più che giocar bene serviva vincere. L’impegno c’è sempre, mancano le distanze, non abbiamo ancora la testa libera. Ora cerchiamo di vincere a Venezia, sperando poi di…

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Ag. Cheddira: “Sono sicuro che tornerà protagonista nel Bari”


Bruno Di Napoli, agente di Walid Cheddira, attaccante del Bari, a tuttobari.com ha parlato del campionato del suo assistito: “Siamo soddisfatti di quello che sta facendo. Il ragazzo ha enormi potenzialità e ne ha dimostrato una parte. Vuole e farà sicuramente di meglio. E’ molto apprezzato da tutti ed il ragazzo è stracontento dell’esperienza. Minutaggio? Indubbiamente tutti vorrebbero giocare sempre ma stando in una squadra così importante come il Bari è normale. Ne è consapevole e dovrà farsi trovare pronto. Al momento è uno degli attaccanti che ha giocato di più. Nell’ultima partita è entrato molto bene. In questo momento è giusto così, ritroverà il suo spazio e si alterneranno. Sono sicuro tornerà ad essere protagonista. Alla fine l’importante è la fiducia di allenatore, società e degli stessi tifosi“.

Fonte:TuttoC.com

Thiago Motta: “Il Lecce ci è stato superiore, mi sento al sicuro e aspetto risposte già contro l’Empoli”

Un gol per tempo. Lo Spezia non è piaciuto e incassa fischi.

Lo Spezia non riesce a sfruttare il fattore campo e perde in casa con il Lecce lasciando ai salentini la possibilità di andarsi a giocare gli ottavi di finale di Coppa Italia. Una sconfitta assorbibile, considerando che i liguri hanno altre priorità ma comunque un ko che induce a qualche riflessione Thiago Motta.

FISCHI –  Un gol per tempo. Lo Spezia non è piaciuto per approccio e gestione della gara. Una partita consegnata e mai ripresa davvero in mano. Il Lecce ha gestito e messo in cassaforte un match senza troppe sofferenze. Inevitabili i fischi. “Una partita iniziata bene ma il Lecce ci è stato superiore e questo ci deve fare capire la nostra realtà. Dobbiamo crescere, migliorare il nostro livello, mi aspetto risposte già contro l’Empoli anche se i toscani vanno al doppio di noi. Voglio vedere uno spirito battagliero, è alla base del nostro sport. Senza spirito non si gioca a calcio”.

SCONFITTA – Sarà anche indolore, ma è comunque una eliminazione che dà molto fastidio, perché arrivata in casa e contro una squadra di categoria inferiore. In campo non si è vista tutta questa differenza. E non è un bel segnale, specialmente per le seconde linee. La squadra è apparsa spenta sia dal punto di vista fisico che psicologico. Prima della sosta Empoli e Napoli. Il rischio è altissimo. “Dobbiamo affrontare l’Empoli e il Napoli esattamente come L’Empoli e il Napoli devono affrontare noi e poi altre partite difficili. Il calendario è uguale per tutti. Come tutte le squadre, anche noi dobbiamo giocare con tutti, però preferisco che si guardi al futuro di volta in volta. Dunque,  pensiamo partita per partita. Prima l’Empoli, poi il Napoli”. Ciclo difficile, panchina in bilico. “Se mi sento al sicuro? Prossima domanda, ma se la domanda è questa allora dico che sento assolutamente la fiducia di chi mi circonda. E credo che possiamo uscire da questa situazione insieme”.

La Gazzetta dello Sport

Casarano, mister Monticciolo: «Se ci si trova così in basso, il problema non è legato solo al…»


Alessandro Monticciolo è stato ufficializzato come nuovo allenatore del Casarano. Il neo tecnico, ai microfoni di Antenna Sud 85, ha parlato per la prima volta da tecnico dei salentini: 

“Sono contento che una società così prestigiosa mi abbia affidato la guida tecnica della squadra. Allenare il Casarano significa fare uno step di crescita. Ho tantissimo entusiasmo e una grandissima voglia di iniziare a lavorare. La priorità, ora, è conoscere i ragazzi e creare un ambiente di lavoro consono: voglio fare gruppo, che è la cosa più importante nel mondo del calcio, oltre la tecnica e la tattica. La sinergia è importante. Avevo già visto il Casarano all’opera: ci sono giocatori che possono crescere bene. Ci si trova, ora, in una posizione scomoda di classifica e dobbiamo cercare di uscirne quanto prima. Se ci si trova così in basso, il problema non è legato solo al reparto offensivo ma è un problema di squadra. Dobbiamo lavorare sodo sotto tutti gli aspetti, dall’impostazione alla costruzione di gioco. Modulo di gioco? Vogliamo cercare di portare nuove idee di gioco e, soprattutto, di riportare i nostri tifosi al campo, magari facendo vedere un pò di spettacolo. Abbiamo la necessità di averli al nostro fianco ma sappiamo, prima di tutto, che dobbiamo ritrovare i risultati”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie A, anticipi e posticipi delle prime 4 giornate del 2022

Si torna in campo subito con due turni unificati il 6 e il 9 gennaio. Definito anche il programma degli ottavi di Coppa Italia

Dopo il weekend e il turno infrasettimanale, anche la Serie A si ferma per le feste e torna nel 2022. Il campionato ripartirà direttamente dalla 1ª giornata del girone di ritorno, 20ª in totale. La Lega ha comunicato le date e gli orari delle prime 4 giornate: si torna in campo il 6 gennaio con tutte le partite del turno, in quella che sarà una vera e propria scorpacciata. Bologna-Inter alle 12.30 apre il girone di ritorno, con Milan-Roma alle 18.30 e Juve-Napoli alle 20.45. Anche la 2ª giornata si giocherà tutta in data unica, domenica 9 gennaio: aprono Venezia-Milan e Empoli-Sassuolo alle 12.30, poi da segnalare Roma-Juve alle 18.30 e Inter-Lazio alle 20.45.

La 3ª e la 4ª di ritorno

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La 3ª giornata inizierà sabato 15, alle 15, con Sampdoria-Torino e Udinese-Juve alle 20.45. Atalanta-Inter di domenica sera alle 20.45, con i posticipi…

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AVELLINO-FOGGIA, L’ULTIMA VITTORIA PORTA LA FIRMA DI ZEMAN

Chiamatelo Piazza d’Armi, chiamatelo Partenio, chiamatelo Adriano Lombardi, fatto sta che per il Foggia ad Avellino è sempre stata dura. A volte (spesso) di goleada, a volte di misura ma il Foggia dall’Irpinia poche volte è tornato felice.
10 sconfitte, 5 vittorie, 3 pareggi questo il bilancio, poco lusinghiero, in 18 incontri di campionato, vediamo le curiosità principali.
Goleade
Dicevamo delle sconfitte, nette, pesanti, vere e proprie batoste.
Per 2 volte, nel 1953 in IV Serie e nel 2017 in Serie B, la gara è finita 5-1 per i biancoverdi.
In 4 occasioni il Foggia ne ha presi 4. In una sola occasione, nel 2005 i rossoneri riuscirono a segnarne 2 con Mounard e Cellini, nelle altre tre occasioni, nel 1949, nel 2012 e nel 2021 scena muta assoluta.
La delusione
Il 3-0 del 17/06/2007 rimarrà, negativamente, nella storia del Foggia. Tra la gente rossonera basta un aggettivo (maledetto) e un nome (Rivaldo) per evocare tristissimi ricordi. È la finale di ritorno play-off del campionato di serie C. All’andata, allo Zaccheria, el pescador Salgado aveva regolato con un gol d’astuzia gli irpini. Al Partenio il Foggia va con 2 risultati utili su 3. I rossoneri si giocano la gara alla grande. Vanno vicini al gol una, due, tre volte. Mastronunzio, Salgado, ancora Mastronunzio sfiorano il vantaggio ma non passano. A 5 minuti dalla fine Ametrano si fa espellere lasciando in 10 i suoi compagni.
Sembra fatta.
Sembra.
A un minuto dalla fine su respinta da calcio d’angolo, Rivaldo inventa un tiro a volo da fuori area che si infila alle spalle di Marruocco.
Incredibile! Ma vero.
Si va ai supplementari, ci sarebbe ancora speranza, l’Avellino è in 10. E invece…
3000 persone si riversano ai bordi del campo. I supplementari si giocano in un clima di intimidazione evidente verso i rossoneri. Il signor Tommasi di Bassano del Grappa non ha il coraggio di sospendere la gara e di ricacciare la gente sugli spalti. Il resto lo fanno Biancolino ed Evacuo.
Finisce 3-0, in B ci va l’Avellino.
Le gioie
Poche, abbiamo detto, sempre di misura, ma significative.
La prima, 3-2 nel ’51, in serie C. La seconda, 1-0 in IV Serie, nel ’57. La terza, 1-2, nel ’60 con doppietta di Vittorio Nocera. E veniamo alle ultime due. L’undici febbraio del 1990 il Foggia passa grazie ad un gol di Beppe Signori. È un Foggia che rivede la B dopo 17 anni, un Foggia che sta mettendo le basi per quello che diventerà il periodo più bello della sua storia.
Il 7 aprile del 1991, poco più di un anno dopo, un Foggia lanciato in corsa verso la promozione in serie A sbanca il Partenio grazie a una doppietta di Ciccio Baiano. Il gol di Battaglia anestetizza, ma non evita, la sconfitta biancoverde. Di lì a un mese il 5-1 contro la Triestina sancì il ritorno in A tra l’entusiasmo di uno Zaccheria che impazzisce di gioia.
Da allora solo pareggi, due, nel 1995 e nel 1999, o sconfitte, sei.  Trent’anni di bocconi amari. Un tempo troppo lungo, una tradizione, negativa, da spezzare.
Ah! Piccolo particolare.
Sulla panchina delle ultime due vittorie al Partenio-Lombardi sedeva Zdenek Zeman…

03/04/1949 Serie C 4-0 15/04/1951 Serie C 2-3 Leonzio (R), Lanciaprima, Di Fonte 11/01/1953 IV Serie 5-1 Orlando (R) 27/12/1953 IV Serie 0-0 03/11/1957 IV Serie 0-1 Bortolotti 18/04/1960 IV Serie 1-2 Nocera, Nocera 09/03/1975 Serie B 2-0 22/02/1976 Serie B 2-0 11/02/1990 Serie B 0-1 Signori 07/04/1991 Serie B 1-2 Baiano (R), Baiano 17/09/1995 Serie B 0-0 26/02/1999 Serie C1 1-1 Oshadogan 20/02/2005 Serie C1 4-2 Mounard, Cellini 18/02/2007 Serie C1 2-0 17/06/2007 Fin. Playoff C 1-0 (3-0 dts) 18/03/2012 Serie C 4-0 09/09/2017 Serie B 5-1 Mazzeo 17/02/2021 Serie C 4-0

Cioffi: “Dobbiamo avere riconferme domenica dopo domenica, Cagliari costruito per altri scenari”

Le parole di mister Gabriele Cioffi in vista della gara tra l’Udinese e il Cagliari.

Ai microfoni di Udinese TV, mister Gabriele Cioffi ha presentato la gara di domani tra i bianconeri e il Cagliari all’Unipol Domus. Queste le sue dichiarazioni: “Le gare contro il Milan e il Crotone sono il passato, le conferme o le riconferme le dobbiamo avere domenica dopo domenica. Cagliari è una riconferma ma solo se azzeriamo completamente quello che abbiamo fatto con Milan e Crotone. Cagliari? La squadra che è costruita è stata costruita per un alto scenario. Nández, Godín, Pavoletti sono tutti giocatori di livello che danno all’allenatore una differenza di scelta. Inoltre sono capitanati da un allenatore che ha fatto la storia della Reggina e del Napoli. Noi dobbiamo essere attenti e concentrati per mettere in difficoltà un Cagliari che è un signor Cagliari anche se sta vivendo un periodo di difficoltà. Risposte di Coppa? Abbiamo avuto delle belle sorprese e delle grandi conferme….

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Arrestato il killer di Diabolik: un filmato lo ha incastrato

L’uomo è stato ripreso mentre nell’estate del 2019 uccideva nel parco degli Acquedotti Fabrizio Piscitelli, storico capo ultrà della Lazio

È stato arrestato a Roma il killer di Fabrizio Piscitelli, storico capo ultrà della Lazio noto come Diabolik, ucciso nella Capitale il 7 agosto del 2019 con un colpo di pistola alla testa nel parco degli Acquedotti, in zona Tuscolana. La Polizia e i carabinieri, coordinati dai magistrati della Dda di Roma, hanno proceduto al fermo di Raul Esteban Calderon accusato di omicidio aggravato dal metodo mafioso.

Le indagini

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Il decreto di fermo, eseguito dalla Squadra Mobile di Roma, era stato emesso il 13 dicembre scorso dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma e convalidato oggi dal gip con l’emissione della misura della custodia cautelare in carcere, poiché gravemente indiziato come esecutore materiale dell’omicidio di Piscitelli. Ad incastrare Calderon le immagini di una telecamera privata che hanno ripreso interamente…

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