Archive 18/12/2021

Venezia, Zanetti: “Cercheremo di colpire la Samp nei suoi punti deboli”

L’allenatore ha parlato in conferenza stampa prima del match in casa della Sampdoria

Il Venezia gioca domani pomeriggio alle 18 contro la Sampdoria di D’Aversa, che ha due punti in più dei lagunari in classifica. Dopo il pareggio con la Juventus in campionato e la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia ottenuta martedì contro la Ternana, il tecnico Paolo Zanetti ha presentato così la gara del Ferraris nella conferenza stampa della vigilia: “Non ho avuto chissà quali indicazioni dalla partita di Coppa Italia, per qualcuno è finito il tempo delle giustificazioni ed è arrivato il tempo di dimostrare quello che vale. Non ci saranno Modolo e Haps, che ha un problema muscolare, mentre recuperano Vacca e Ceccaroni, che saranno della partita. Non ci sarà nemmeno Okereke, che però è in via di recupero eccezionale; è possibile che per la Lazio ci sia. Molinaro è uscito con il ghiaccio, se non riesce a recuperare a quel punto penso dì spostare uno fra Mazzocchi ed Ebuehi….

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BENVENUTO PASQUALE IADARESTA! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni del calciatore Pasquale Iadaresta.

Originario di San Felice a Castello (Caserta), classe 1986, il 35enne Iadaresta è un attaccante dalla comprovata e lunghissima esperienza: nella sua carriera ha girato l’Italia, tra Serie A, Serie C e Dilettanti, indossando, tra le altre, le casacche di Siena (con due presenze nella massima categoria), Poggibonsi, Foligno, Torres, Vibonese, Pro Sesto, Fano, L’Aquila, Marcianise, Fondi, Lupa Roma e Latina.

Nelle ultime stagioni è stato protagonista anche e soprattutto in Serie D, con le esperienze pugliesi prima col Bari e poi col Foggia. La parentesi, con ritorno tra i professionisti, con la Lucchese, e la scorsa stagione nuovamente in Quarta Serie col Picerno.

Iadaresta ha iniziato l’attuale stagione sempre in D, con la maglia del Sorrento, e adesso nuovamente la Puglia nel suo percorso, con l’avventura di Bitonto.

«È stata una trattativa lampo, non è stata difficile la scelta – ha commentato Iadaresta –. Ho sempre affrontato il Bitonto da avversario, nelle ultime stagioni, e fortunatamente per me è andata sempre bene. Ma adesso indosso questa maglia con entusiasmo e voglia, il Bitonto è una società ambita ed ambiziosa, qui ci sono tutti gli ingredienti per fare bene e per provare a vincere il campionato, dalla società, allo staff tecnico, alla squadra».

Iadaresta ha svolto i primi allenamenti coi suoi nuovi compagni ed è a disposizione di mister Claudio De Luca per la gara di domani contro la Virtus Matino.

V. Francavilla, Taurino: “Servirà prova di coraggio e grande abnegazione”


Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, in conferenza stampa ha analizzato al Juve Stabia, prossimo avversario. Queste le parole riportare da tuttocalciopuglia.com: “E’ una squadra che ha le qualità per stare subito a ridosso delle prime, una squadra che in avanti ha giocatori importanti, una squadra che ci può mettere in difficoltà. Servirà una prova di coraggio, di grande abnegazione in fase difensiva, di voglia di fare gol, una partita da vera squadra insomma. Sappiamo quello che ci aspetta, i ragazzi la hanno preparata bene, domani toccherà al campo”. 

“Con Maiorino stamattina abbiamo fatto l’ultimo test, sta bene ed è tra i convocati. Non è stata la sua migliore settimana, fortunatamente si è fermato in tempo, il suo non è un problema rilevante. Qualche acciacco lo abbiamo avuto, ma, a parte Tchetchoua squalificato, tutti gli altri sono convocati e sono pronti a darci una mano”. 

“Contro il Foggia i dati della partita parlano di una partita equilibrata, le squadre si sono equivalse in tutto. Il grosso rammarico che abbiamo, al di là del gol evitabile, è quello di non aver calciato tanto in porta per le situazioni create. Abbiamo sbagliato sempre l’ultimo passaggio dopo aver creato i presupposti nello sviluppo per andare a far male. Le grandi squadre sono quelle che trasformano tutto quello che costruiscono, è questo lo step che dobbiamo fare”. 

Fonte:TuttoC.com

La Repubblica Bari: "Mignani vuole l'ipoteca per la B"

© foto di Sandro Giordano/Olbia Calcio

Per il Bari, campione d’inverno con una giornata d’anticipo, la sfida col Palermo rappresenta la possibilità di allungare ulteriormente in classifica. “Palermo-Bari, il Bari non basta | Mignani vuole l’ipoteca sulla B” titola stamani La Repubblica. “Mignani sogna un magico Natale, con il suo Bari che magari tragga il massimo risultato nelle ultime due gare prima della sosta, a cominciare da quella di domani a Palermo. Per quanto mancherebbe ancora un girone alla conclusione del campionato, sbancare il Barbera e allungare ulteriormente sulle inseguitrici, attualmente a meno 8, somiglierebbe a un’ipoteca per la serie B”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

i convocati – Taranto Football Club 1927

Taranto FC- AZ Picerno : i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Picerno in programma domani (19.12.2021) alle ore 14.30  allo Stadio Erasmo Iacovone.La gara è  valida per la 19^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Eleven Sports.

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Zecchino ’03.
 Granata ’00; Zullo; Benassai; De Maria ’99;Versienti .
 Marsili;Bellocq; Labriola ’01; Civilleri; Cannavaro ’02; .
Falcone; Pacilli;  Giovinco; Saraniti; Santarpia ’00;Italeng ’01; Ghisleni ’01; Mastromonaco ’00; Barone.

Barletta 1922 Con il Città di Mola l’ultima del 2021

Ultima gara del 2021 per i biancorossi, al “San Sabino” arriva il Città di Mola. Alle 14.30 del 19 dicembre la squadra di Mister Farina ospiterà la formazione barese in un match valevole per il turno numero 15 del girone A di Eccellenza pugliese.

La settimana biancorossa

Avvicinamento tranquillo per Pollidori e compagni alla sfida con la squadra del tecnico Castelletti. Ancora out Russo il cui rientro è fissato per la gara con il San Severo in apertura di 2022, sarà invece a disposizione Miguel Altares uscito alla fine del primo tempo della gara di San Marco in Lamis. Per mister Farina la gara con il Città di Mola sarà “un test impegnativo prima di chiudere una parte di stagione con numeri straordinari. Servirà un ultimo sforzo con il supporto del pubblico prima di fermarsi e ricaricarsi per la seconda parte del campionato”.

L’avversario

Partito con ambizioni di vertice il Città di Mola ha perso terreno dai biancorossi distanti 15 punti. 8 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte è lo score della squadra di Castelletti sconfitta a domicilio nella gara di andata con un rotondo 5-0. I 29 gol fatti fanno dell’attacco molese il secondo del torneo, 21 sono invece le reti subite. Dei 25 punti fin qui totalizzati 13 sono arrivati lontano dalle mura amiche, l’ultimo successo esterno è il 6-2 al Real Siti della decima giornata. Nelle ultime 5 gare i biancoblù hanno ottenuto 3 successi e 2 sconfitte, l’ultima nello scorso match interno perso contro l’U.C. Bisceglie per 3-1. Ex della gara i difensori Bonasia e Grazioso.

La terna arbitrale

A dirigere il match sarà il signor Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta coadiuvato dal signor Gabriele Sindaco della sezione di Lecce e dal signor Alberto Barile della sezione di Brindisi.

Diretta tv e streaming 

La gara sarà trasmessa in diretta tv sul canale 90 del digitale terrestre ed in streming sulla pagina Facebook Antenna sud 90.

A Sorrento domani arriva il Nardò, Cioffi: “Occhi aperti e la giusta determinazione”


Arriva il Nardò allo stadio Italia domani alle 14.30 (prezzi ribassati da parte della società rossonera per invitare il pubblico ad affollare gli spalti) e Renato Cioffi, tecnico del Sorrento suona la carica in vista del rush finale di questo 2021.

“Dopo la sconfitta di Caserta mi aspetto da parte della squadra una reazione di orgoglio e di gioco in vista di questo ennesimo scontro diretto. Del resto – spiega Cioffi – sotto questo aspetto i ragazzi hanno già dimostrato di sapersi rialzare in fretta dopo una caduta. Quanto all’aspetto ambientale, i nostri tifosi – che conosco da tanti anni – ci stanno supportando e lo faranno anche domani, magari in numero ancor più cospicuo approfittando di un clima meno tempestoso del solito. Ci tengo però a ringraziare chi ci è sempre stato, anzi proprio per onorarli dobbiamo fornire una prestazione di carattere. In tal senso, ho assoluta fiducia nei miei ragazzi”.

Intanto, il Sorrento ha ricevuto allo stadio Italia la gradita visita del Vescovo della Diocesi Castellammare-Sorrento, Don Francesco Alfano. Per calciatori, staff tecnico e dirigenti rossoneri si è trattato di un momento particolarmente sentito. Con il Vescovo ci si è intrattenuti a lungo a parlare dei valori che lo sport deve impegnarsi a trasferire e poi c’è stato il consueto scambio di auguri per le imminenti festività natalizie.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Monopoli, Colombo: “Rientra Nocciolini. Vogliamo fare la partita”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha presentato così il derby con la Fidelis Andria: “Il bollettino medico prevede un rientro, quello di Nocciolini, nei convocati per Andria. Tutto il resto rimane invariato, le assenze sono quelle delle partite precedenti. Dal punto di vista psicologico la squadra sta bene, nonostante gli ultimi risultati non siano stati quelli che avremmo voluto, pensato e avremmo meritato sul campo. Dal punto di vista fisico la condizione è buona, anche se molti giocatori hanno bisogno di riposo, essendo sempre scesi in campo. Ben venga questa sosta, ci permetterà di recuperare gli infortunati e di recuperare fisicamente e mentalmente chi ha giocato con più continuità in questi primi cinque mesi”. 

“L’Andria è una squadra che ama giocare. Non so che difficoltà abbia, ma se guardo la rosa credo sia di buon valore nei singoli. Poi, per quanto riguarda la dinamica della partita, dobbiamo essere pronti a tutto. L’obiettivo è quello di fare la partita. Se saremo bravi a gestire il pallone creeremo più presupposti per far male agli avversari, al contempo dobbiamo essere in grado di tirar fuori le caratteristiche dei nostri singoli anche nelle ripartenze. Bisogna utilizzare le armi giuste al momento giusto”. 

Fonte:TuttoC.com

E’ Natale nelle città della Serie BKT

Il Natale negli stadi della Serie BKT. E’ una 18a giornata in cui il clima delle feste conquista un posto centrale, pieno di significati, soprattutto nel cerimoniale pre gara, in cui la Lega insieme alla grande famiglia della B, arbitri, giocatori, staff, dirigenti e lo sponsor BKT, ha deciso di rivolgere i suoi auguri di un sereno Natale a tutti i tifosi. Lo ha fatto attraverso alcuni gesti simbolici: con una speciale scatola regalo, griffata BKT che gli arbitri hanno preso dal podio e portato a centrocampo contenente un pallone, da sempre il dono più bello e l’oggetto del desiderio per molti, e dedicando al pubblico un applauso a inizio gara, attraverso i giocatori delle squadre, ringraziandoli per la passione e l’impegno costanti dimostrati anche in questo periodo di grande difficoltà per tutti.

Domenica 19 dicembre inoltre, dalle 11 alle 13, il Title Sponsor BKT sarà presente con un proprio team dedicato, nelle città che vedranno giocare la propria squadra in trasferta (Cittadella, Cremona, Ferrara, Monza, Parma, Pisa, Pordenone, Reggio Calabria, Terni e Vicenza). In prossimità, infatti, dei luoghi coinvolti dai progetti di riqualificazione urbana nell’ambito del progetto Fattore Campo, BKT regalerà 100 palloni ai tifosi. Le location verranno allestite a tema natalizio e i palloni saranno posizionati all’interno di scatoloni impilati in modo da ricordare la forma di un albero di Natale.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Taranto, con il Picerno per riprendere il cammino.

Sfida delicata quella che si disputerà domenica allo stadio “E. Iacovone” alle 14.30 tra il Taranto e il Picerno. Gara che i rossoblù di mister Laterza non devono fallire per non vanificare tutto il buono fatto fino ad ora.

Gli jonici saranno comunque in emergenza ma vedono tornare tra i disponibili Leadro Versienti. Si potrà tornare al classico 4231 che ha portato ottimi risultati in passato.

Di fronte si troveranno una compagine in un buon momento di forma dopo aver cambiato allenatore da qualche settimana.

Si prospetta un incontro combattuto e teso data la rivalità accesa lo scorso anno.

Per la gara è stato designato il sig, Andrea Bordin della sezione di Bassano del Grappa. I suoi assistenti saranno il sig. Vincenzo Pedone della sezione di Reggio Calabria e la sig. Veronica Martinelli della sezione di Seregno.

Il quarto uomo sarà il sig. Simone Taricone della sezione di Perugia.

Intanto in settimana il Taranto ha ufficializzato l’attaccante Vincenzo Barone.

ZEMAN: “AD AVELLINO PER IMPORRE IL NOSTRO GIOCO”

“L’Avellino è una squadra di carattere, una squadra aggressiva sul piano fisico e noi speriamo di riuscire ad evitarli spostando prima la palla, è una squadra che rispecchia il suo allenatore, d’altronde Braglia anche a Foggia ha cercato di giocare con aggressività e puntare sul piano fisico e poi hanno buone individualità, hanno una buina difesa, e infatti è la squadra che ha perso meni di tutti”.
Zeman passa l’Avellino ai raggi x. Nella conferenza stampa pre-gara il mister rossonero elenca con chirurgica precisione tutti i punti di forza degli irpini, ovviamente, però, non ha nessuna intenzione di partire battuto: “Noi dobbiamo rispondere alla loro aggressività spostando velocemente la palla, poi non dobbiamo farci intimorire, dobbiamo evitare le proteste. Noi, come sempre andremo a giocare a calcio e proveremo a vincere la partita”.
Rispetto per tutti paura per nessuno, tanto per essere chiari.
Sugli uomini a disposizione Zeman è lapalissiano anzi zemaniano: “A Pescara ho vinto il campionato con 15 giocatori, qui me ne mancano 5 ma ne ho altri 20 la squadra si fa sempre”.
E quando provano a schierare un Foggia più prudente, magari rinunciano a Tuzzo per il più fisico e difensivo Martino Zeman non ha dubbi: “Noi proveremo a vincere e un attaccante in meno non ci farebbe fare bene”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Federico Cherubini: dal Foligno alle chiavi della Juventus

Lo sguardo rivolto al futuro, una gestione oculata dei giocatori di “seconda fascia” e un’esperienza maturata in anni di gavetta: il modus operandi del responsabile dell’area sportiva bianconera

Per rendere al meglio nel suo nuovo incarico di responsabile dell’area sportiva della Juventus, Federico Cherubini ha dovuto mettere insieme tutta l’esperienza acquisita nel mondo del calcio, dalla più lontana di giocatore di provincia nelle categorie dilettanti alla preziosa scuola Marotta che ha frequentato fino a pochissimi anni fa insieme a Fabio Paratici. Dopo i suoi primi sei mesi da numero uno dell’asse tecnico del club emerge un profilo più chiaro, che ha già rimesso ordine nelle idee di programmazione e trasmesso una linea che – col tempo, ma neanche tanto – restituirà alla Vecchia Signora alcune caratteristiche che l’hanno sempre contraddistinta in Italia e in Europa.

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Giuseppe D’Amico continua a crescere: “Grazie Manfredonia”

Forse il più sfacciato tra i ragazzi finora intervistati, ma con atteggiamento sincero, così si avvicina Giuseppe D’Amico, difensore centrale e capitano della Juniores: “Dal 9 agosto mi alleno con la prima squadra ed è incredibile la differenza che sussiste tra il settore giovanile. Mi ha aiutato soprattutto Colangione, c’è sempre stata collaborazione con le varie generazioni”.

A causa del duro allenamento, D’Amico ha subito anche un piccolo infortunio al ginocchio che l’ha messo in out per tre settimane circa, ma ci tiene a specificare: “Ora sono al top, ma ricordo che con il cambio del mister il training si è intensificato (iniziano mezz’ora prima, ndr) e ne ho risentito. Ne approfitto per ringraziare Massimiliano Ciuffreda, il nostro fisioterapista. C’è una grande collaborazione”.

Il giovane difensore sipontino, non dimentica però di aver giocato alla Salvemini (società manfredoniana ormai scomparsa, ndr) per ben undici anni: “Ho vinto un campionato dei Giovanissimi, con mister Franco Grasso. Eravamo in trasferta, a San Marco ed eravamo euforici, Ora è qui con noi ed è di grande aiuto. Non ha creduto solo in me, ma in tanti giovani che non hanno smesso di lottare e sognare. Il mio ruolo? Mi è stato assegnato nel 2018 dal mister Vincenzo Gagliardi e sono grato anche a lui. Ero appena arrivato qui e il gruppo mi piaceva tantissimo”.

La questione “campo” rimane la più sofferta (per la FIGC il Miramare non è omologato e per questo i calciatori biancocelesti sono ospitati a Monte Sant’Angelo, ndr) non solo per la prima squadra, ma anche per il settore giovanile, a tal proposito espone: “Il campo assegnatoci è ostico, di terra battuta e non è facile abituarsi. I nostri risultati non sono ottimali, siamo lontani qualche punto di troppo dalla prima anche se un po’ me lo sarei aspettato. Personalmente non mi pesa il doppio allenamento e ritirarmi prima il sabato, per poter essere <presentabile> la domenica, per la gara”.

È raro che se ne parli, ma è importante accentuare l’aspetto dell’alimentazione, altrettanto per i più giovani: “Il mister, in un’intervista, ha dichiarato di notare un pò di pesantezza fisica nei ragazzi della Juniores, soprattutto nei contrasti. Non ho ritenuto fosse una critica, anzi, ho preso spunto ed è per questo che sono più attento a ciò che mangio, avendo un occhio di riguardo per i legumi e verdura”.

Riconoscere il talento dei propri compagni di squadra è molto lodevole, soprattutto a quest’età, dove la rivalità e la poca maturità portano a mettersi in competizione (maturità di gioco, ndr) e Giuseppe D’Amico parla di Michele Mastrogiacomo, suo coetaneo, anche lui arruolato da mister Cinque: “Entrambi sognavamo questa maglia e insieme l’abbiamo ottenuta, anche questo per me è importante. Abbiamo giocato, vinto e perso uniti. È un mio grande amico anche fuori dal campo e gli auguro di raggiungere tutti i suoi obiettivi. È un po’ scemo (ride, ndr) ma gli voglio troppo bene. Uno dei momenti migliori è stata la vittoria del campionato degli Allievi 2019/2020 con lui, rovinata però dalla pandemia e così non si sono tenuti i festeggiamenti”.

Il giovane calciatore sipontino ammette la difficoltà che trasmette questa “perenne trasferta”, un po’ dispiaciuto racconta: “Anche Lucera ci ha ospitati, addirittura. Noi ringraziamo le varie piazze, ma giocare a casa nostra non ha prezzo, è ovvio. Tra l’altro, è stata fatta una promessa ai tifosi e vorrei, io per prima, che venisse rispettata. Posso dire che il mio sogno non è completo….”.

Giuseppe D’Amico esprime, peraltro, la sua gratitudine nei confronti della cittadina e dei vari mister, per l’apice personale raggiunto. Forse, però, è il paese stesso a dover essere grato ai giovani cittadini come lui, che mirano a rendere questa città sportivamente degna e con atleti residenti validi e audaci che non hanno mollato anche per merito del presidente Iraldo Colicelli”.

Michela Rinaldi

Linea Serie A, probabili formazioni: da Atalanta-Roma a Milan-Napoli

Con il 5-0 sul campo della Salernitana, l’Inter prima in classifica mette subito pressione alle inseguitrici, su tutte Milan e Napoli che saranno protagoniste del big match della 18esima giornata di Serie A. Insidie anche per l’Atalanta, che ospita la Roma, e per la Juventus, di scena a Bologna. Scopriamo le ultimissime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta Andrea Elefante, Massimo Cecchini, Beppe Nigro, Marco Pasotto e Maurizio Nicita. In studio Giacomo Detomaso.

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Serie A, Inter, cinque vittorie senza subire reti: così Inzaghi ha ritrovato il bunker

Handanovic presente, la retroguardia che tiene nonostante i tanti interpreti, un centrocampo (anche) di quantità: ecco perché i nerazzurri non subiscono più gol

Le cinque vittorie consecutive senza subire gol non erano arrivate nemmeno con il bunker costruito da Antonio Conte l’anno scorso. Venezia, Spezia, Roma, Cagliari, Salernitana: i 16 gol fatti fanno impressione, gli zero subiti sono la dimostrazione dell’equilibrio trovato in questa fase della stagione. Per la terza volta nella sua storia, i nerazzurri infilano cinque successi di fila in campionato mantenendo la porta inviolata: era successo solo nel 1989 e nel 1996. Un’ulteriore prova dell’unicità della squadra costruita da Simone Inzaghi, che corre in vetta alla classifica.

Rotazioni e Handa

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Il tutto con tanti interpreti diversi nella difesa a tre. In questo filotto, solamente contro il Cagliari l’Inter è scesa in campo con il terzetto titolare formato da Skriniar, De Vrij e Bastoni: l’olandese…

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Dani Osvaldo oggi tra figli, musica e fidanzata: il dopo “Ballando”

Atalanta-Roma è anche la sfida di Dani Osvaldo, il doppio ex. Talento straordinario, quasi 36 anni, di origine argentina ma naturalizzato italiano, nel 2006 a gennaio arriva all’Atalanta. Si mette a piangere a 20 anni per la distanza da casa, è appena diventato papà del suo primo figlio e si emoziona quando vede la neve. A Roma arriva nell’estate del 2011, con Luis Enrique, e resta per due stagioni. Segna 28 gol in 57 partite, diventa amico di Totti e De Rossi , ma rompe, e di brutto, con i tifosi. Ancora oggi quelli in giallorosso sono i numeri migliori della sua carriera.

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Cassano, gol all’Inter con il bari: 22 anni fa Fantantonio

La notte del 18 dicembre del 1999 tra Bari e Inter è 1-1, a due minuti alla fine un ragazzo con la faccia ferita dall’acne e piedi poetici inventò un gol che non si spiega. Nacque un fenomeno. No, nacque Fantantonio

Apparve il 18 dicembre del 1999 a Bari. Una stella cometa con l’aria strafottente, il piede che cantava versi d’amore e la faccia ferita dall’acne. Si era appena aggiustato il pallone – con il tacco l’aveva fatto, con il tacco! – e aveva cominciato la sua corsa verso la porta avversaria. Erano le 22.16, era di sabato. Stazionava sulla trequarti, largo, sulla sinistra. Un lupo in agguato, pronto a prendere a morsi il futuro.

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Bari, Antenucci: “A Palermo gara importante ma non decisiva”

Mirco Antenucci, attaccante del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha parlato alla vigilia della sfida con il Palermo: “Partita importante, non decisiva perchè è ancora molto lungo il campionato. Però affrontiamo una delle squadre migliori del nostro girone: attrezzata, organizzata. Non sarà una partita semplice ma andiamo là con tanta autostima”.

“Avevo parlato con il direttore e con il presidente e avevo detto di essere a completa disposizione. Sono contento che mi hanno chiesto di continuare l’esperienza insieme perchè quando ho firmato il primo anno il mio obiettivo è sempre stato quello e ce l’ho sempre in testa, fino a quando non lo raggiungerò non avrò pace”.

Fonte:TuttoC.com

Focolaio in casa Audace Cerignola, chiesto il rinvio della gara contro il Brindisi

La S.S.D. Audace Cerignola, nella persona del presidente Danilo Quarto, nel rispetto dei vigenti protocolli sanitari, comunica di aver chiesto il rinvio delle gare Brindisi-Audace Cerignola (domenica 19 dicembre) e Audace Cerignola-San Giorgio (mercoledì 22 dicembre) in seguito alla riscontrata positività di alcuni tesserati del “gruppo squadra”.Gli 8 risultati positivi erano regolarmente vaccinati.

Comunicato stampa

Luca Caporale – playnews24.com

L’Orta Nova ospita il San Marco, derby salvezza per i biancoazzurri

La vittoria di San Severo ha rinvigorito le ambizioni dell’Orta Nova, che nel quindicesimo turno del campionato di Eccellenza, ospita al comunale di San Ferdinando di Puglia il San Marco.

Un derby tra due formazioni a caccia della salvezza, con l’Orta Nova che si presenta alla sfida con nove punti di vantaggio rispetto ai garganici, che occupano uno dei due posti in zona playout, ma che nella gara di andata superarono gli ortesi con un netto 2-0.

La formazione del tecnico Luigi Agnelli vuole riscattare quel passo falso, che in caso di vittoria garantirebbe un ulteriore margine per la quota salvezza. “La squadra si è preparata bene in settimana – ha commentato il tecnico Agnelli – vogliamo fare calcio continuando a stupire”. Tutti a disposizione in casa biancoazzurra, con la società e lo staff tecnico che continuano a muoversi sul mercato per sistemare la rosa. La gara avrà inizio alle 14:30 e sarà diretta dal Sig. Simone Serani della sezione de L’Aquila, assistenti il Sig. Alessandro Tangaro di Molfetta ed il Sig. Filippo Panebarca della sezione di Foggia. Highlights ed interviste su Playnews24.com.

Comunicato stampa

Luca Caporale – playnews24.com

Baresi: ‘Maradona non mi faceva dormire, questo Milan mi dà fiducia. Col Napoli profumo di scudetto’

Il vicepresidente onorario rossonero presenta la sfida di San Siro: “Una partita che mi riporta al 1988. Abbiamo una rosa che ci permetterà di lottare per il titolo fino alla fine”

Il recente calo di entrambe ha tolto il fascino del testa a testa, ma Milan-Napoli domenica sera sarà comunque vissuta nel segno dello scudetto. E quando si pensa a questa sfida è impossibile non tornare indietro di 33 anni, a quel 1° maggio 1988 quando il Milan sbancò il San Paolo 3-2 e si cucì virtualmente il tricolore sul petto a tre giornate dalla fine.

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