Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Picerno, Langella: “Ha vinto la squadra più forte. Cammino strepitoso dei ragazzi”
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Calcio, Zeman torna al Foggia: i tifosi rossoneri cominciano a sognare
FOGGIA – Riportare a casa Peppino Pavone e Zdenek Zeman. Provare a ricostruire Zemanlandia. La pazza idea del Foggia nasce con il nuovo corso della società dauna, che ha appena accolto fra i suoi azionisti l’ex proprietario del Bisceglie Nicola Canonico. Il club rossonero ha fatto di tutto per assicurarsi due figure a cui sono legati ricordi tra i più belli della ultracentenaria storia dei «Satanelli». E ce l’ha fatta.
I primi contatti sono stati avviati nei giorni scorsi, fra colloqui telefonici e incontri. La volontà del Foggia era chiara: affidare la direzione tecnica o sportiva del club a Pavone e la panchina all’allenatore boemo. Salvo clamorose sorprese dell’ultima ora si può dire che la missione è compiuta. Come testimonia la foto apparsa sui profili social del club e che sta letteralmente facendo il giro del web. Il primo obiettivo del club rossonero, ora, è rifondare l’area tecnica. Pavone è l’uomo giusto.
Clamoroso Zeman: torna a Foggia! L’annuncio a sorpresa sui social
Il club rossonero pubblica una foto del Boemo: “Certi amori non finiscono mai”
Ufficiale: Serie D, ecco tutti i verdetti in attesa di spareggio e del girone I
Siamo alla fine: ormai ci sono tutti i verdetti ufficiali in serie D dopo le gare di oggi. Manca la promozione ed una retrocessione del girone I di serie D, per le note vicissutidini legate alla positività del calciatore del Marina di Ragusa, e l’ultima retrocessione del girone C (CLICCA QUI per seguire la diretta).
Di seguito tutte le promozioni e le retrocessioni già definite:
Promozioni in Lega Pro: Gozzano (Girone A), Seregno (Girone B), Trento (Girone C), Fiorenzuola (Girone D) Montevarchi (Girone E), Campobasso (Girone F), Monterosi (Girone G) e Taranto (Girone H).
Retrocessi in Eccellenza: Borgosesia e Vado (Girone A), Scanzorosciate e Tritium (Girone B), Chions (Girone C), Marignanese e Corticella (Girone D), Grassina e Sinalunghese (Girone E), Agnonese e Porto Sant’Elpidio (Girone F), Giugliano e Nola (Girone G), Puteolana e Brindisi (Girone H), Roccella (Girone I).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, il vice presidente Sapia: «Se non sei tifoso come lo sono io o Giove non è la stessa cosa»
Enzo Sapia, vicepresidente del Taranto, ha parlato nel corso di “Taranto C’è” su Antenna Sud 85. Ecco le sue parole:
“Rivedere tutti i gol uno dietro l’altro mi fa venire in mente il post partita della domenica. Quando non si vinceva era una tragedia iniziare a lavorare alle 5 di mattina lunedì fino alla sera di venerdì. Il calcio è fatto bene quando due elementi si sposano, come l’operatività e la passione nel credere in ciò che si sta facendo. Se non sei tifoso come lo sono io o Massimo Giove non è la stessa cosa, senza la passione del presidente non saremmo arrivati dove siamo ora”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.com.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Audace Cerignola, il ds Di Toro vorrebbe confermare diversi calciatori
Nel campionato di serie D più anomalo e complicato di sempre, contraddistinto dalla pandemia e da frequenti rinvii e ripartenze, il bilancio dell’Audace Cerignola è decisamente positivo. Pur con tutte le difficoltà oggettive di cui sopra, specie nella sua seconda metà, si è trattato di una stagione da ricordare, con una irresistibile risalita in classifica. L’obiettivo stabilito in origine era la salvezza, in ragione di un indirizzo societario differente rispetto agli anni precedenti: il Cerignola doveva restare protagonista, ma senza eccedere con elementi di primissimo piano ed una gestione più oculata delle spese. Sono diversi gli uomini copertina, a partire dal ds Elio Di Toro: l’uomo mercato gialloblu ha saputo allestire un organico improntato alla linea verde con ragazzi dalle prospettive interessanti, in aggiunta a quelli già presenti. Ha scommesso sulla voglia di affermarsi di Michele Pazienza prima e sul desiderio di rilancio di Giancarlo Malcore poi, uscendone pienamente vincitore: oculati e di gran resa anche gli interventi in corso d’opera, come gli arrivi di Manzo e Loiodice che hanno accresciuto il tasso tecnico della squadra.
Alla sua prima esperienza in serie D e in un girone complicatissimo quale l’H, mister Michele Pazienza si è dimostrato abile e capace condottiero, segnalandosi come uno dei migliori fra le nuove leve. Ha plasmato giorno dopo giorno un gruppo che in campo ha interamente messo in pratica i dettami del suo allenatore: squadra corta, aggressiva e dal pressing feroce, lottando su ogni pallone e sciorinando trame veloci e di ottima fattura. Non da poco anche l’adattabilità tattica: partito puntando su una difesa a tre, non si è irrigidito su tale tema quando la rosa è stata completata man mano dal mercato. Con intelligenza ha modificato lo scacchiere rendendolo perfetto ad esaltare le qualità dei singoli e al contempo ad evidenziare ancor di più le specifiche agonistiche dei suoi uomini. Anche quando dopo le prime uscite i risultati non erano soddisfacenti, non ha mai perso la bussola e ha predicato calma, rivelandosi lungimirante e sicuro che il valore del team fosse ben diverso.
Rendimento straordinario per alcuni calciatori, soprattutto per un paio ormai colonne in maglia ofantina: eccezionali le prestazioni di Luca Russo e Antonio De Cristofaro, che hanno abbinato al solito moto perpetuo un rendimento offensivo incredibile, realizzando rispettivamente sette e otto gol in stagione. Per non parlare dell’imprevedibilità e della fantasia di Achik, della sicurezza fra i pali di Chironi, del carisma di Esposito e Allegrini, dei lampi di genio proverbiali di Loiodice. Per finire al capocannoniere del girone H, quel Malcore cecchino infallibile da quando smaltito un lieve infortunio è rientrato in pianta stabile: ha scelto Cerignola per l’amicizia con Di Toro e Pazienza, trovando una famiglia su cui contare per tornare a spadroneggiare nelle aree di rigore avversarie.
Un Audace tosto, giovane e compatto, secondo in compagnia del promosso Taranto nella graduatoria del girone di ritorno alle spalle del solo Picerno, miglior attacco del raggruppamento, permanenza centrata con largo anticipo e speranza per i playoff fino alla penultima giornata: c’è un’ottima base per puntare in alto nella prossima annata, magari con l’inserimento di tre-quattro pedine di spicco. Sarà difficile resistere alle lusinghe per alcuni (Luca Russo in primis, cercato da formazioni di serie C), eppure la volontà che traspare è di confermare quanto più possibile i protagonisti del torneo 2020/21. Già partite le riflessioni in società e, in attesa di conferme ed eventuali novità su nuove figure sul versante sponsor e societario, si lavora sottotraccia per rendere ulteriormente competitivo un Cerignola indubbiamente da applausi.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, ecco da chi vuole ripartire il ds Montervino
“Moralmente abbiamo l’accordo con tutti. La priorità è verso i giocatori che hanno vinto il campionato. Dobbiamo però sederci tutti quanti a tavolino e capire cosa si vuole fare“ – esordisce così il direttore sportivo del Taranto, Francesco Montervino, quando gli si chiede quali e quanti calciatori della rosa, protagonista della promozione in Lega Pro, verranno riconfermati.
Ora vi ritrovate catapultati nella costruzione della nuova squadra quando gli altri club di Lega Pro sono già avanti con il mercato…
Effettivamente siamo un pelino indietro ma non dobbiamo certo reperire venti giocatori. Partiamo da una base buona, da un gruppo che non va snaturato o smantellato ma che deve conservare le proprie caratteristiche ossia compatto, solido, in grado di stringere i denti e sacrificarsi, dotato di attaccamento e spirito di abnegazione. Tutte qualità che saranno determinanti anche in Lega Pro.
Il presidente nelle sue dichiarazioni pubbliche ti ha confermato…
Non ho motivo di pensare diversamente. Con Massimo Giove si è instaurato un rapporto eccezionale.
Tu però hai detto che ti ha fatto perdere tre anni della tua vita in questa stagione…
Sono stato buono… (ride).
Com’è stata questa convivenza tra due caratteri forti come quello tuo e quello del presidente?
Sembrerà strano ma in certi momenti è lui che mi ha consigliato di darmi una regolata. Mi ha insegnato a ragionare un pò di più, ad essere meno istintivo. Mi ha sempre riempito di tanti complimenti ed abbiamo creato un bel binomio.
Bari, Palermo, Catania, Avellino, Foggia, tanto per citare solo alcuni club. La prossima Lega Pro sarà durissima…
E’ una vera e propria serie B-2. Il Taranto vi entrerà senza frenesia, con equilibrio e raziocinio. Ci sono tante squadre blasonate, anche più della nostra. Dobbiamo essere realisti e bravi a continuare il nostro percorso di crescita.
Finalmente è stato sfatato il detto “nemo profeta in patria”. Tra l’altro è in assoluto il tuo primo successo da dirigente…
Abbiamo sfatato un tabù importante dimostrando che a Taranto, i tarantini sono in grado di vincere. Vincere nella mia città ha un valore quadruplo. E’ il primo successo da direttore ad appena il quarto anno di carriera e dopo due secondi posti ed un settimo posto con il Nola che non aveva nemmeno i soldi per salvarsi. Ho fatto cambiare idea a tanti che prima mi contestavano e non capivo sinceramente il perché. In questi giorni ho ricevuto tanti messaggi di gente che chiedeva scusa per essersi sbagliata.
Non hai mai nascosto di voler fare carriera nel mondo del calcio…
Voglio arrivare quanto più in alto possibile. Voglio fare il direttore sportivo in serie A. Ci proverò fin che ne avrò forza.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Girone H, i playoff li vince il Picerno: 2-1 alla Fidelis Andria
Sconfitta amarissima per la Fidelis Andria che, malgrado una prima frazione a ritmi imponenti, è costretta nella ripresa ad arrendersi al Picerno che, in rimonta, si impone con il punteggio di 2-1 e vince i playoff del girone H di Serie D. Tanto il rammarico per i biancazzurri, protagonisti in ogni caso di una stagione esaltante conclusa con un inasapettato, ma soddisfacente, terzo posto in classifica.
Panarelli schiera i suoi con il 3-4-1-2: difesa tutta over composta da Benvenga, Fontana e Venturini, l’atleta classe ’02 è Dipinto che affianca capitan Manzo, in avanti Cerone a supportare il duo Scaringella-Prinari. Consueto 4-2-3-1 per il Picerno: Konè è il terminale offensivo, sulla trequarti Kosovan affiancato da D’Angelo ed Esposito.
Il primo sussulto del match è di marca locale: corre il terzo minuto quando Dettori, direttamente da calcio di punizione, centra una clamorosa traversa. Esposito, sulla ribattuta, conclude poi a lato. Scampato il pericolo, gli ospiti si riversano in avanti: al 9’ Cerone, dall’interno dell’area, costringe Giuliani a rifugiarsi in corner, mentre poco dopo il contatto tra Stasi e Prinari viene ritenuto regolare dal direttore di gara tra le vibranti proteste dei biancazzurri che, viceversa, reclamavano un penalty. La Fidelis cresce e al 19’ crea ancora un pericolo dalle parti di Giuliani, che si distende alla sua destra, con un bolide di Carullo. La marcatura è nell’aria e giunge al minuto 21: Cerone, da posizione leggermente defilata, dalla sinistra inventa uno spettacolare tiro-cross che sorprende il portiere di casa. La truppa di Panarelli, sulle ali dell’entusiasmo, sfiora anche il raddoppio, ma nel suo miglior momento giunge il pari del Picerno: è Kosovan, al 28’, a realizzarlo dai 25 metri con un sinistro imprendibile per Anatrella. L’ultimo sussulto della prima frazione lo crea ancora l’Andria: Cerone, da posizione ravvicinata, si vede respingere il tentativo da un super Giuliani.
La gara è piacevole anche nel corso della ripresa. Al 53’ colossale occasione per Scaringella che, servito magistralmente da Cerone, dall’interno dell’area conclude incredibilmente sull’esterno della rete. Sette minuti più tardi, però, è il Picerno a recriminare: Kosovan, dalla sinistra, serve l’accorrente Konè che, sottoporta, spedisce alle stelle. La squadra di Panarelli è viva e tra il 63’ e il 65’ mette i brividi a Giuliani: sassata di Manzo dai 30 metri, su susseguente azione di corner Benvenga, di testa, sfiora la traversa. Il Picerno, però, guadagna metri: Kosovan prima ed Esposito poi concludono di prima intenzione, ma la sfera si spegne fuori. Al 75’, tuttavia, i lucani passano in vantaggio: azione di contropiede ben orchestrata da D’Angelo e Konè, quest’ultimo serve Kosovan che, solo davanti ad Anatrella, trova la doppietta personale. Negli ultimi minuti accade poco e nulla, nonostante il generoso forcing perpetrato dagli uomini di Panarelli.
Al Curcio termina 2-1 in favore del Picerno. Ora per la Fidelis Andria inizierà una stagione estiva bollente: la società, a più riprese, si è detta disponibile, qualora dovessero sussistere le giuste condizioni, a tentare la via del ripescaggio in Serie C.
PICERNO – FIDELIS ANDRIA 2-1
PICERNO (4-2-3-1): Giuliani; Stasi, Girasole, Dametto, Guerra; Dettori, Pitarresi; D’Angelo (43′ st Finizio), Kosovan, Esposito (34′ st Iadaresta); Konè (47′ st Oyewale). A disp.: Siani, Nossa, Caiazza, Carnevale, Togora, Orsi. All.: Langella (Palo squalificato).
FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Anatrella; Benvenga, Fontana, Venturini; Pelliccia (27′ st Lacassia), Manzo (37′ st Figliolia), Dipinto, Carullo (37′ st Avantaggiato); Cerone; Prinari (30′ st Bolognese), Scaringella (10′ st Acosta). A disp.: Petrarca, Paparusso, Monaco, Mariano. All.:Panarelli.
ARBITRO: Di Francesco di Ostia Lido. GUARDALINEE: De Vito e Cecchi.
MARCATORI: 21’ pt Cerone (A), 28’ pt Kosovan (P), 30′ st Kosovan (P).
AMMONITI: Pitarresi (P) al 26’ pt, Kosovan (P) al 29’ pt, Guerra (P) al 13′ st.
NOTE: gara disputata con presenza di pubblico sugli spalti limitata (chiuso il settore ospiti). Angoli: 7-7. Rec.: 2’ pt, 6′ st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il cuore non basta alla Fidelis: in finale di playoff vince il Picerno al “Curcio”
La finale la vince il Picerno ma davvero tanti gli applausi per una Fidelis che lotta e conferma il percorso di crescita importante in questa stagione. Praticamente due giorni per preparare un incontro importante per le due squadre soprattutto in realtà per i biancazzurri che avrebbero potuto ambire ad un’ottima posizione nella classifica dei ripescaggi in serie C. Così non sarà molto probabilmente per il Picerno dello squalificato Palo, al suo posto in panchina un ex dell’incontro Langella, che sceglie un modulo con pochi punti di riferimento in avanti e Konè spina nel fianco della retroguardia andriese con Esposito e D’Angelo al suo supporto. Panarelli, invece, conferma quasi in blocco la squadra vittoriosa, nella semifinale con il Bitonto e manda in campo Prinari al fianco di Scaringella con alle loro spalle Cerone. Partono subito forte i padroni di casa con la qualità su punizione di Dettori che, dopo neanche quattro minuti, coglie la traversa ad Anatrella battuto. Cerone replica subito, si gira bene e calcia potente da posizione molto defilata ma Giuliani è bravo a deviare di istinto in corner. Poi la prima azione da moviola del match: Prinari salta Stasi con un pallonetto e cade in area di rigore. Per il direttore di gara, il SIg. DI Francesco di Ostia Lido, non c’è nulla tra le proteste andriesi. Kosovan scalda i motori e su assist di Stasi calcia appena in area ma il suo tiro è ben controllato da Anatrella. La partita è bellissima: Carullo rientra sul destro e piazza il pallone non con il suo piede ma Giuliani è ancora una volta perfetto nell’intervento in corner. Sugli sviluppi è Venturini a provare una girata al volo che finisce di un soffio alta. Ma sono le prove generali del gol che arriva al 21’ nel miglior momento di casa: Cerone prende palla, se la sposta sulla sinistra e calcia con il mancino un tiro da posizione defilata che lascia s’infila all’angolino alto nonostante il tentativo di Giuliani di respingerla. E’ vantaggio Fidelis, è la dodicesima rete in stagione per Federico Cerone, un’altra gemma alla preziosa collezione di questa annata. La Fidelis allora ci crede e prova il massimo sforzo per il raddoppio: Manzo calcia dal limite, palla deviata in corner. Sugli sviluppi è Guerra ad anticipare, quasi in autogol, Fontana da ottima posizione. La Fidelis però perde una ingenua palla a centrocampo all’alba della mezz’ora ed è micidiale il contrattacco dei padroni di casa: Kosovan avanza palla al piede indisturbato e piazza il pallone dove Anatrella non può arrivarci. E’ pareggio per i padroni di casa, tutto da rifare per i biancazzurri. La gara resta gradevole ma con meno verticalizzazioni. Ma è al 41’ che la squadra di Panarelli ha l’occasione giusta per riportarsi in vantaggio: Scaringella prepara alla perfezione un pallone per Cerone che piazza il suo sinistro con Giuliani miracoloso nel difendere la sua porta deviando in corner. Dagli spogliatoi stessi 22 in campo ma Fidelis subito in proiezione offensiva. Ed al 5’ subito un’altra azione da moviola: calcio di punizione di Manzo da posizione defilata e colpo di testa perfetto di Scaringella che la piazza alle spalle di Giuliani. Non c’è però tempo di esultare perché per il direttore di gara è un dubbio fuorigioco sventolato dall’assistente. Sempre Scaringella, servito da Cerone in profondità, ci prova al volo ma la palla è sul fondo. Cerone ci prova dopo una combinazione con Scaringella, palla alta di poco. Dieci minuti di grande pressione Fidelis poi prova a uscire il Picerno con Girasole che di testa colpisce da buona posizione, palla sul fondo. Kosovan sfonda da sinistra ed il suo cross teso e potente trova Konè che da due passi calcia incredibilmente alle stelle. Manzo replica con una conclusione potente ed insidiosa da 25 metri, Giuliani smanaccia e sulla respinta Cerone calcia con una deviazione in corner. Benvenga di testa anticipa tutti sugli sviluppi del corner, palla sul fondo di un soffio. Sempre Kosovan si gira bene, dopo una lunga azione dei padroni di casa, tiro sul fondo. Primi cambi per i tecnici ma alla mezz’ora arriva la doccia fredda per gli ospiti: è perfetto il contrattacco imbastito dal Picerno con Kosovan che tutto solo in diagonale batte Anatrella. Da quel momento in campo si gioca molto poco. Tante sostituzioni e moltissime interruzioni frammentano il gioco per due squadre anche molto stanche anche se al quinto minuto di recupero è Benvenga con un tiro cross profondo ad impegnare severamente Giugliani prima che il direttore di gara fischi un fallo di confusione. E’ la parola fine per una stagione esaltante in casa biancazzurra ma anche in casa lucana. Gli applausi delle due tifoserie alla fine sono il simbolo di questa lunga ed importante cavalcata.
Foggia,un tweet annuncia il ritorno di Zeman. Sarà il nuovo tecnico?
Il ritorno di Zeman a Foggia potrebbe essere vicino.
Il club di viale Ofanto ha postato su Twitter una foto del boemo, in compagnia dei soci Canonico e Pintus, con a corredo il commento “Ci vediamo a Foggia!” e l’hashtag #CertiAmoriNonFinisconoMai.
Un tweet enigmatico che ha scatenato il tam tam mediatico sui social. Zeman sarà il nuovo allenatore dei rossoneri al posto di Marchionni? Ricoprirà un incarico dirigenziale?
Secondo quanto riportato dalla redazione di GianlucaDiMarzio.com, per Zeman si era pensato anche ad un eventuale ruolo da dirigente, ma è prevalsa la voglia di tornare in panchina. Per il giornalista di Sky, il Boemo sarà allenatore.

+++LIVE Picerno-Fidelis Andria DAL “DONATO CURCIO”: in DIRETTA LA FinALE PLAYOFF DI SERIE D
+++LIVE Picerno-Fidelis Andria DAL “DONATO CURCIO”: in DIRETTA LA FinALE PLAYOFF DI SERIE D – GIRONE H+++
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Virtus Matino: il morso del ” CO – BRA ” per superare l’ insidia Otranto. Branà: ” ce la metteremo tutta “
La lunga attesa verso la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza Pugliese sta per terminare.
In casa Matino questa partita è attesa da circa trent’ anni, ossia da quando la Polisportiva Matino di Rocco Costantino, padre dell’ attuale presidentessa, militava in Interregionale ( l’ odierna Serie D ) e dava filo da torcere alle big sia pugliesi che fuori regione.
I tempi sono cambiati, ma neanche tantissimo dal momento che alla guida del sodalizio matinese oggi c’è la figlia Cristina che in cinque anni dalla rifondazione della società è sempre riuscita a raggiungere gli obiettivi prefissati e promozioni nella categoria superiore. Quindi come si suol dire ” buon sangue non mente “ !
Domenica scorsa al ” Tursi ” di Martina Franca la Virtus Matino ha compiuto un’ impresa che sa tanto di miracolo sportivo, andando a vincere per 2-1 su un campo glorioso dove si sono esibite squadre blasonate come il Lecce o il Pescara, giusto per citarne qualcuna.
Il morso del ” CO – BRA “ ( acronimo formato con le iniziali dei cognomi della presidentessa Costantino e dell’ allentore Branà ) è stato letale contro i martinesi e ci si augura che lo sia anche domenica contro gli otrantini per poter continuare a sognare.
Ci vorrà tutta la grinta, la tenacia, la determinazione e la voglia di aggredire l’ avversario ( sportivamente parlando ) senza lasciargli tregua infliggendogli un siero velenoso che lo possa stordire ed annientare.
Molto sereno il tecnico della Virtus, Giuseppe Branà, il quale ha affermato: ” dovremo essere bravi e concentrati a gestire la gara e non ripetere gli stessi errori fatti in campionato. Ora siamo un’ altra squadra, più consapevole. Dopo oltre un trentennio abbiamo la possibilità e il dovere di restituire la storia al Matino per riportarlo in Serie D…confidando che il morso del ” CO – BRA ” possa risultare ancora una volta decisivo “.
Intanto il tecnico del De Cagna Otranto, Andrea Manco, è stato squalificato fino al 17 luglio 2021. Ecco la nota del Giudice Sportivo:
Nonostante fosse squalificato, entrava negli spogliatoi prima, durante ed a fine gara. Da un palchetto montato appositamente alle spalle delle due panchine impartiva disposizioni tecniche ai componenti della squadra. Inoltre proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo di un assistente dell’Arbitro, l’allenatore ed i dirigenti della squadra ospite.
Come già detto nei giorni scorsi, i valori dello sport devono essere d’ esempio di sana e virtuosa competizione oltre che di grande caratura etica. Lo sportivo incarna l’ archetipo dell’ eroe che supera difficoltà per raggiungere il proprio obiettivo ed il rispetto delle regole è indispensabile affinchè ciò avvenga, inoltre questa finale rappresenta una vetrina importante per l’ intera Regione Puglia non solo in ambito sportivo ma anche sociale ed educativo, sia per le generazioni attuali che per quelle future.
Danilo Sandalo
19 Giugno 2021 Taranto Calcio "Questa è Taranto39;quot;
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| Corato a Trinitapoli con l'Audace. Maldera: “La serie D? Non ci tiriamo indietro”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Pazienza promuove il Cerignola e parla di futuro: “Ho già avuto incontri con la società”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Audace, ora il sogno è la D. Vicedomini sfida Corato da ex: “Il passato però non conta”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
SkySport sul Foggia:Canonico vuole il clamoroso ritorno di Zeman
Da qualche ora a Foggia si rincorrono le voci di un clamoroso interessamento dei Satanelli per l’allenatore Zdenek Zeman.
A confermare un possibile incontro tra il neo presidente del Foggia, Nicola Canonico ed il tecnico boemo c’è ora anche la redazione di SkySport, secondo cui Canonico starebbe provando a convincere Zeman (da qualche anno fuori dal valzar delle panchine) a tornare ad allenare. Per il boemo si tratterebbe di una quarta esperienza sulla panchina del Foggia dopo quella del 1986-87, 1989-94, 2010-2011.
Soltanto le prossime ore consentiranno di capire se si tratta di una semplice suggestione o se davvero ci siano margini per una clamorosa reunion tra Zeman ed il Foggia.
Seguiranno aggiornamenti.
Canonico parla da presidente del Foggia: “Non mi piacere perdere, nemmeno in amichevole”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Serie C Foggia progetta con Canonico, Bari cantiere aperto – 19 06 2021
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Playoff, domani le due finali – 19 06 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
19 Giugno 2021 Virtus Francavilla Calcio idea Pierno per la fascia
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Diretta AS 85 Gran Galà Taranto in Serie C 18 Giugno 2021
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Oggi gare Play Off dei gironi B, C, E, G e H di serie D: il programma
I Play Off dei Gironi B, C, G e H sono giunti all’epilogo con le finali in programma domani sabato 19 giugno alle 16.00. Fanfulla-Nibionnoggiono si gioca alle 20.30, Latina-Savoia alle 17.00. Sempre oggi allo stesso orario scatta la post season anche per il Girone E con le semifinali dei Play Off. Sporting Trestina-San Donato Tavarnelle si disputa al “Bernicchi” di Città di Castello (Pg).
La gara Arzignano-Union Clodiense sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti e su quella del club di casa.
Tutte le partite di questo turno saranno trasmesse in diretta streaming sui canali web e social ufficiali delle società
Le designazioni arbitrali
Girone B
Fanfulla-Nibionnoggiono (Valerio Pezzopane de L’Aquila)
Girone C
Arzignano-Union Clodiense (Simone Gauzolino di Torino)[Live Fb LND]
Girone E
Trastevere-Siena (Andrea Zanotti di Rimini)
Sporting Trestina-San Donato Tavarnelle (Giorgio Bozzetto di Bergamo)
Girone G
Latina-Savoia (Domenico Leone di Barletta)
Girone H
Picerno-Fidelis Andria (Dario Di Francesco di Ostia Lido)[Telesveva]
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari; persistendo la parità accederà alla fase successiva, la società meglio classificata al termine del campionato.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Picerno verso la finale con la Fidelis Andria. Palo: «Fatto un capolavoro, ora manca solo la cornice…»
Ci siamo. Oggi si decide chi tra Picerno e Fidelis Andria vincerà i play-off del girone D di Serie D. Una partita fondamentale per la stagione di entrambe anche se, come noto, non dà diritto alla promozione diretta nel campionato superiore ma soltanto ad accedere alla possibilità di essere ripescati qualora si verificassero dei posti vacanti.
«Siamo arrivati all’ultimo ostacolo. Abbiamo fatto un capolavoro ed ora dobbiamo mettere solo la cornice. Noi ce la metteremo tutta perchè per noi è una questione di principio. Abbiamo fatto una rincorsa eccezinale, i ragazzi sono stati da applausi e meritiamo una gioia domani. La meritiamo per noi, per i tifosi, per la società, per il direttore Greco. Faremo il possibile per portare a casa questa finale play-off nonostante incontriamo una Fidelis Andria fortissima. I tifosi ci sono sempre stati vicino, anche quando lo stadio era chiuso. Sono stati sempre dalla nostra parte, vengono anche ai nostri allenamenti. Penso che questo sia il giusto merito per quanto fatto da questa società».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
La Repubblica: “Nel nuovo Bari di Mignani c’è un posto anche per Frattali”
“Nel nuovo Bari di Mignani c’è un posto anche per Frattali” titola stamattina La Repubblica. C’è anche il portiere tra i possibili confermati del nuovo corso biancorosso: “Non solo Antenucci e Di Cesare. Oltre al confermatissimo Maita (contratto fino al 2024) dell’ultimo Bari potrebbe restare anche il portiere Frattali. Sul resto del gruppo sono in corso valutazioni da parte del direttore sportivo Ciro Polito e del nuovo tecnico Michele Mignani”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Fidelis Andria, mister Panarelli: «Dobbiamo mettere la ciliegina sulla torta dopo la grande annata fatta»
Luigi Panarelli, tecnico della Fidelis Andria, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Picerno, valevole per la finale play off. Ecco le sue parole: “La gara con il Bitonto è ormai il passato, ora dobbiamo mettere la ciliegina sulla torta dopo la grande annata fatta. Ci sarà un grande rispetto tra le due squadre e ci affronteremo a viso aperto. Dopo la gara con il Picerno in campionato c’è stato un percorso di crescita importante, forse quella è stata la partita che abbiamo veramente meritato di perdere. Sappiamo che le finali vanno giocate per vincere, ci vuole massima attenzione e dobbiamo essere bravi a fare una gara dove non bisogna sbagliare nulla”.
La crescita: “Noi teniamo sempre il pallino del gioco, ora sappiamo anche quando aumentare il ritmo. Siamo migliorati sotto tutti i punti di vista, sia tecnici che tattici”.
La gara: “Sono sicuro che verrà fuori una bella partita, sappiamo che le finali possono essere decise anche dai particolari e noi ce la metteremo tutta. Vogliamo a tutti i costi portare a casa il risultato pieno per chiudere al meglio una stagione straordinaria”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nicola Canonico: “Io barese? Oggi rappresento il Foggia, sono il suo primo tifoso”
Nicola Canonico, nuovo socio del Foggia, in conferenza stampa si è così presentato alla stampa e ai tifosi rossoneri, nelle parole riprese da TuttoCalcioPuglia.com: “Spero di portare come bagaglio d’esperienza di quattordici anni tutto quello che ho fatto di buono. Se ho già in mente il profilo sul direttore tecnico e sull’allenatore? Penso proprio di sì. Parliamo di persone che hanno sicuramente esperienza. Il rapporto deve essere quotidiano, il confronto è fondamentale. Ho letto una lunga intervista del presidente Berlusconi su quest’aspetto, gli allenatori che sono rimasti più a lungo sono quelli che hanno parlato di più con lui”. Sull’ingresso societario: “L’atto dal notaio è una formalità ormai, abbiamo trascritto il compromesso e ci siamo impegnati a firmare il contratto. Io mi sto impegnando a portare avanti la documentazione, dalla polizza bancaria alle iscrizioni. Mi sono dato la data del 25 per consegnare l’iscrizione perché mi piace dormire tranquillo”. Sul futuro: “I tifosi devono avere serenità. Da stasera dovranno stare tranquilli, faremo le cose fatte per bene e con garbo. Sono abituato a subire quando le cose non vanno bene, è il gioco delle parti. Stiamo creando qualcosa di serio e di duraturo. Ci sono tutte le carte in regole per fare bene qui a Foggia. A chi non piace vincere? Chiedere di vincere subito ha sempre dei lati molto negativi, crei aspettative ad una piazza. Si parte con assoluta serenità nell’interesse del Foggia, poi a me non piace perdere nemmeno un’amichevole”. Sul derby col Bari, squadra di cui è tifoso: “Oggi rappresento il Foggia e sono il primo tifoso del Foggia. Diventerà una mia creatura ed è impossibile non tifarla”. Canonico infine rivolge un ultimo pensiero ai satanelli, storico simbolo del Foggia: “Dovrò farlo nei prossimi mesi, quando capirò a che punto è la procedura. I satanelli sono un simbolo bellissimo, bisogna rimetterlo sulla maglia del Foggia”.
Fonte:TuttoC.com
Foggia, ufficializzato l’ingresso di Canonico – 18 06 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Fidelis Andria, FINALE PLAYOFF IN CASA DEL Picerno tg teleregione 18 06 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel