Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
14 Giugno 2021 Play off Eccellenza Martina Matino 1 2
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Diretta AS 85 Post Partita e Festeggiamenti Taranto in Serie C 13 Giugno 2021
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Cento tagliandi per i bitontini – U.S. Bitonto Calcio
Da questo pomeriggio, dalle ore 17,30, sarà possibile acquistare i biglietti per assistere al match tra Fidelis Andria e Bitonto, gara valida come semifinale playoff del girone H del Campionato Nazionale di Serie D, in programma mercoledì pomeriggio, 16 giugno, alle ore 16, allo stadio “Degli Ulivi” di Andria.
La società federiciana ha messo a disposizione della tifoseria bitontina 100 tagliandi per il settore ospiti, che possono essere acquistati esclusivamente in prevendita, presso il “Via Vai Center” in via Giuseppe Lazzati n. 14, al costo di 10 euro.
Ricordiamo che il tagliando è nominale e non sarà attivo il botteghino all’esterno dello stadio di Andria, in occasione della partita.
| MARTinA – VIRTUS MATinO 1-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Cerignola – Nardo 4-1
BRinDISI – PORTICI 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Calcio Foggia U15 Regionale – tre vittoria su tre in Coppa Puglia
Prosegue la marcia vincente dei rossoneri di De Paolis, che sul terreno amico della ex FIGC superano anche il Peschici nella terza giornata di Coppa Puglia dando l’ennesimo segnale di forza alle rivali partecipanti al torneo regionale.
Una gara mai in discussione, quella disputata ieri, che ha messo in evidenza la maggiore qualità ed organizzazione del Foggia, il quale la chiude definitivamente già nel primo tempo regalando, poi, minuti e spazio a quasi i componenti del gruppo.
Il tabellino: Foggia – Peschici 15-0
CALCIO FOGGIA 1920: Cangio, Caggianello (29’pt Di Martino), Bruno; Nonga (25’pt Di Sibbio), Cariati, Addivinelo; Brattoli (18’pt Santamaria), A. Cavaliere (33’pt Pecorelli), Cuttano, Viscillo (1’st Rignanese), Solazzo. A disp. Vigilante, Colasanzio. All. Michele De Paolis
A.S.D. PESCHICI CALCIO: Iacovangelo (30’pt Vecera, 17’st Quagliano), Costante (2’st Pupillo), E. Ranieri; A. Ranieri, Mi. Mastromatteo, Pane; Delli Muti, D. Mastromatteo, Rauzino (28’pt Acerra), Bonsanto, Ma. Mastromatteo. All. Fabrizio Losito
ARBITRO: Fabio Fiore di Foggia
MARCATORI: Cavaliere, Cuttano (5), Solazzo (4), Pecorelli (3), Santamaria, Bruno
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Taranto, Giove: «Lottato contro tutto e tutti. È la vittoria più bella»
Vittoria doveva essere e vittoria, difficilissima, è stata. Il Taranto ha superato il Lavello a domicilio, primo ed unico ko per i gialloverdi in questa stagione, conquistando i tre punti decisivi per il ritorno in Serie C degli ionici dalla porta principale.
Tra le voci che hanno commentato la promozione non poteva non esserci quella del presidente Massimo Giove: «Abbiamo lottato contro tutto e tutti. Abbiamo passato diversi momenti difficili, tra Covid ed infortuni. Si è concluso un campionato difficilissimo. Un po’ di preoccupazione mi è venuta dopo la sconfitta di Portici ma ci ho sempre creduto. Il prossimo anno tornerà il derby con il Bari dopo tantissimi anni. Sarà una Serie C di altissimo livello, quasi una serie B. Laterza e Montervino sono confermatissimi. Il diesse andrà via solo per una squadra di Serie A (ride, ndr). Gli under? Merito di Montervino. Non ha sbagliato nulla, ha acquistato giocatori che vedremo in categorie superiori. Avevo già vinto a Taranto ma questa vittoria è la più bella. Sono contento di aver regalato un sorriso ad una città che ne aveva bisogno. Voglio dedicare la vittoria a tutto il pubblico rossoblù, ai tifosi che non ci sono più, alle famiglie e ai bambini di Taranto».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Calcio Foggia 1920 U17 – derby amaro per i rossoneri
Un Foggia sceso in campo poco determinato soccombe a Bitritto, al cospetto del Bari nel derby valevole per il campionato Under 17 Nazionale, nonostante
Eppure i rossoneri la strada sembrava subito in discesa: dopo 8′ dall’inizio del match l’estremo difensore biancorosso (espulso nell’occasione) atterrava in area , che si procurava calcio di rigore. Dal dischetto, però, Cobuzzi non sfrutta l’occasione e sbaglia il penalty regalando fiducia al Bari, che nonostante l’uomo in meno macina gioco, sfruttando la mancanza di concentrazione dei rossoneri che alla mezzora, in nove minuti, subiscono due reti pesanti.
La ripresa non vede i satanelli tornare in campo con la giusta carica, non c’è quella reazione che il tecnico Acquaviva si aspettava dai suoi e la gara scorre via senza particolari emozioni fino al triplice fischio, che regala tre punti ai galletti e tanto rammarico al Foggia. Prossima ed ultima giornata, domenica 20 giugno in casa contro la Virtus Francavilla.
“Non siamo scesi in campo determinati oggi – commenta mister Acquaviva – ed è questa la cosa che sinceramente non concepisco, sapevamo quanto importante fosse questa gara, ma l’approccio sbagliato ha favorito il Bari, che non ha sofferto l’uomo in meno andando poi a vincere. Abbiamo avuto l’occasione per cambiare la storia del match, ma quest’anno anche la dea bendata ci ha voltato le spalle. Pensiamo ad allenarci e chiudere dignitosamente la stagione con la Virtus Francavilla, poi tireremo le somme”.
CLASSIFICA – girone H
Monopoli 23; Bari 19; Virtus Francavilla, Potenza 11; Bisceglie 9; FOGGIA 1.
Il tabellino: Bari – Foggia 2-0
S.S.C. BARI: Pellegrini, Rana (27’st Venanzio), Liso; D’Addario (37’st Mari), Catacchio (1’st Lacandela), Stella; Gusmai (8’pt Iurino), Lops, Balducci (27’st Orlando), Leone, De Marzo (37’st Colonna). A disp. Vigna, Nacci, Colamesta. All. Paolo Lanera
CALCIO FOGGIA 1920: Mastropieri, Coco, Triunfo (1’st Mancini); Rotoli, Delli Carri (22’st Candela), Cannone; Messinese (1’st Minutillo), Cobuzzi (41’st Bambacaro), D’Aloia (22’st E. Capotosto), Carrozza (41’st Pazienza), Lubrano (18’st Padovano). A disp. Leccese, A. Capotosto. All. Paolo Acquaviva
ARBITRO: Francesco Camporeale di Molfetta (Tangaro-Paparella)
MARCATORI: 30’pt Lops, 39’pt Balducci rig.
AMMONITI: Cannone, D’Aloia, Mancini (F)
ESPULSI: 8’pt Pellegrini (B) per fallo da ultimo uomo
NOTE: Giornata calda, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero: 2’pt, 3’st.
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Taranto, Laterza: «La città merita questa gioia. Ho avuto a disposizione uomini veri…»
Vittoria doveva essere e vittoria, difficilissima, è stata. Il Taranto ha superato il Lavello a domicilio, primo ed unico ko per i gialloverdi in questa stagione, conquistando i tre punti decisivi per il ritorno in Serie C degli ionici dalla porta principale.
Tra le voci che hanno commentato la promozione non poteva non esserci quella del tecnico Giuseppe Laterza: «Sono contento per Taranto, è una città che merita questa gioia. Ho avuto la fortuna di avere a disposizione uomini veri, lì ho capito che potevamo fare grandi cose. I tre punti sono merito della nostra mentalità. Il Lavello ci ha messi in difficoltà, hanno sbagliato il gol del 2-0 ma poi è uscito tutto il nostro carattere. So tutto ciò che hanno affrontato i ragazzi. Sono contento per loro, per la società e per i tifosi. Non conoscevo l’anno dell’ultimo campionato vinto dal Taranto, volevo concentrazione ed equilibrio. Se ci sarò il prossimo anno? Vedremo, ora penso a godermi questa vittoria. Ora godiamoci questo momento. Ringrazio tutti, dal primo giorno ho ricevuto un’accoglienza fantastica. Dedico la vittoria alla mia famiglia e alla città».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nardò – Cerignola 4-1. Intervista post gara a Mr Ciro Danucci.
Fasano aggredito dal Bitonto all’intervallo! Ecco la nota del club
Riportiamo integralmente una nota del Fasano appena apparsa sui propri canali social:
Bitonto-Fasano, biancazzurri aggrediti negli spogliatoi a fine primo tempo: “Siete venuti a fare i fenomeni!”. Questo non è sport!
A chiusura di questo campionato, ci ritroviamo a fare i conti con un episodio increscioso, vile e che riporta la categoria a circa 40 anni fa quando aggressioni, intimidazioni e minacce erano all’ordine del giorno.
È appena finito il primo tempo di Bitonto-Fasano.
I biancazzurri conducono per due reti a uno e le squadre si apprestano a entrare negli spogliatoi.
Allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto le disposizioni anti-Covid impongono che le due squadre abbiano due ingressi nel sottopassaggio differenti: i locali da una entrata sottostante la tribuna centrale, gli ospiti da un ingresso a Est, nel parcheggio dello stadio.
Al fischio dell’arbitro, lo steward preposto apre immediatamente il cancello per favorire l’ingresso dei locali ma Valeriano Loseto, allenatore dei neroverdi, con un impeto richiude la porta e fa cenno ai suoi di lasciare il campo seguendo la squadra ospite (in allegato, il momento appena descritto, ripreso dalle nostre telecamere).
Di lì, il putiferio: sono stati assaltati e percossi i calciatori biancazzurri Dario Suma, Alessio Amoruso e Ezequiel Melillo. L’aggressione è avvenuta da un gruppo di calciatori Over del Bitonto.
Ad avere avuto la peggio è stato il portierino classe 2001 che ha riportato escoriazione ed ecchimosi al costato oltre ad essere rimasto visibilmente sotto shock. Dario è riuscito comunque a portare a termine la gara, professionalmente e coraggiosamente.
Aggredito anche lo staff tecnico con mister Vito Costantini, strattonato e spinto, che si è sentito urlare “Siete venuti a fare i fenomeni, siete venuti a giocare la Coppa Campioni!”.
E tutto è descritto in queste parole. La squadra neroverde ha mal digerito l’approccio e la gara disputata dal Fasano che, per storia, tradizione e attaccamento, ha sempre giocato ogni partita con la stessa intensità, onorando il campionato e il senso vero e proprio dello sport e della competizione sana.
Valori certamente non comuni su tutti i campi di calcio purtroppo, clamorosamente ancora nel 2021 quando ormai lo sport dovrebbe essere valore aggiunto, educazione e maestro di vita.
A chi ci accusava di giocare la Coppa dei Campioni, la società biancazzurra risponde in maniera decisa e ferrea “Sì!”. Perché con questa maglia addosso, con tutti i tifosi che la amano, la seguono, soffrono e sognano per lei, non può essere diversamente.
La storia del Fasano insegna.
La Società ci tiene a precisare che questo disgustoso e stucchevole episodio non incrina minimamente i rapporti con la società neroverde e con il presidente Franco Rossiello. Coglie l’occasione per ringraziare per l’ospitalità e l’accoglienza riservata ai nostri dirigenti e all’ufficio stampa biancazzurro.
Tra i presidenti D’Amico e Rossiello resterà immutata l’amicizia in quanto c’è un filo forte che li lega: la signorilità. Dote che non può, purtroppo, appartenere a tutta la gente che orbita nel mondo del calcio.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Con un incredibile 5-4 il Bitonto stende il Fasano e si regala i playoff
Un match dalle mille emozioni quello andato in scena al “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Fasano, valevole per l’ultima giornata del campionato di Serie D – gir. H.
Bastano solo due minuti di gioco al Fasano per sbloccare il risultato con il tap in vincente di Lopez. Al 6′, invece, ci prova Melillo con una botta precisa: l’estremo difensore neroverde De Lucia è costretto a respingere la palla in corner. Al 10′ azione personale di Tedesco, che si inserisce abilmente verso il centro dell’area fasanese e sfiora la rete: tempestivo ed efficace l’intervento del giovane portiere Suma.
Al 13′ arriva il raddoppio degli ospiti con il gol siglato da Dambros. Tre minuti dopo cross da sinistra di Triarico per Palazzo, che colpisce la sfera ma non riesce a superare l’ancora attento Suma.
Al 30′ punizione perfetta di Biason a cercare la testa di Petta, che manda la palla in rete ma, secondo l’assistente, il difensore neroverde è in posizione di offside. Al 33′ ci pensa capitan Lattanzio ad accorciare le distanze: è 2-1 al “Città degli Ulivi”. In pieno recupero ancora Biason da punizione, che questa volta colpisce il pallo alla sinistra di Suma.
Comincia il secondo tempo e, dopo soli quattro minuti, Lattanzio è ancora protagonista: è suo il gol del pareggio. Cinque minuti dopo arriva anche la rete di Tedesco, che ribalta il risultato portando il Bitonto in vantaggio. Al 12′ il Fasano trova il pareggio grazie a una precisa conclusione da fuori area di Melillo che sorprende De Lucia.
Al 19′ scambio in area tra Lopez e Gentile che termina con la rete del numero quindici fasanese. Così, gli ospiti sono di nuovo avanti. Al 33′ conclusione potente di Palazzo che accorcia nuovamente il divario tra le due squadre: il tabellone segna 4-4. Al 42′ la conclusione di Biason dalla distanza finisce poco sopra la traversa. All’ultimo minuto arriva il gol di Petta, che colpisce la sfera di testa e concretizza il sogno play-off del Bitonto.
U.S. BITONTO (4-4-2): De Lucia; Colella S. (37 p.t. Nannola), Petta, Biason, Di Modugno; Tedesco (12′ s.t. Taurino), Mariani (48′ s.t. Passaro), Capece (37′ p.t. Milani), Triarico (19′ s.t. Montinaro); Lattanzio, Palazzo. A disp.: Matera, Tarantino, Colella D., Guarnaccia. All.: Loseto.
FASANO (3-4-1-2): Suma; Camara, Lopez T., De Miranda; Dorval, Amoruso (37′ s.t. Gille), Meduri, Bernardini; Melillo; Dambros (18′ s.t. Gentile), Lopez G. (32′ s.t. Dellino). A disp.: Leone, Urquiza, Urruty, Losavio, Taddeo, Calabria. All.: Costantini
STADIO: “Città degli Ulivi” – Bitonto (ore 16.00).
MARCATORI: 2′ p.t. Lopez, 13′ p.t. Dambros, 33′ p.t. Lattanzio, 4′ s.t. Lattanzio, 9′ s.t. Tedesco, 12′ s.t. Melillo, 19′ s.t. Gentile, 33′ s.t. Palazzo, 51′ s.t. Petta.
RECUPERO: 3′ p.t.; 6′ s.t.
DIREZIONE DI GARA: Ilaria Bianchini (Terni), coadiuvata da Stefano Cossovich (Varese) e Luigi Ferraro (Frattamaggiore).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Fidelis Andria, Panarelli: «Sto già pensando al Bitonto…»
La Fidelis Andria chiude il proprio campionato con il pari a reti bianche in casa del Francavilla. A commentare l’incontro come sempre il tecnico Luigi Panarelli.
Queste le parole dell’allenatore: «Abbiamo finito la regular season ed abbiamo completato quello che è percorso. Ora ci aspettano le finali. Nella prima incontreremo il Bitonto, ora abbiamo due giorni pre prepararla al meglio e cercheremo di ottenere il massimo risultato. Adesso nei play-off una vale l’altra, si sa che chiunque affronti è una grande squadra. Con il Francavilla abbiamo chiuso senza gol ed è una nota molto importante avendo chiuso il campionato con diciotto reti subite. Abbiamo anche fatto esordire un giovane del settore giovanile ed anche questo è motivo d’orgoglio. Adesso sto già pensando alla partita col Bitonto che è quella che mi interessa di più».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Picerno, inutile 4-1 al Gravina: il Taranto è irraggiungibile
Il Picerno fa il suo dovere e batte un pur volenteroso Gravina, ma questo non gli basta per aggiudicarsi il torneo per effetto, della vittoria del Taranto a Lavello. Si parte con i padroni di casa che premono subito sull’acceleratore, e in meno di un minuto si presentano due volte al tiro prima con Iadaresta e poi con Carnevale ma in entrambe i casi Pagkratis fa buona guardia e disinnesca il pericolo. Intorno al decimo per due volte il Gravina si fa pericoloso con Abayian servito a centro area ma in entrambe le volte non riesce a girarsi e a colpire con forza. Due minuti dopo sono di nuovo i padroni di casa a rendersi molto pericolosi questa volta con D’Angelo che dalla destra batte a rete ma ancora Pagkratis para benissimo. Al 19esimo il Picerno passa in vantaggio con il suo capitano Esposito, che raccoglie una corta respinta di Pagkratis che ancora una volta aveva parato bene su un colpo di testa di Iadaresta. Al 24esimo il Gravina perviene al pareggio grazie ad un’azione corale che porta al tiro Messori, che con un bel destro che prima colpisce il palo e poi si insacca alle spalle di Giuliani. Alla mezz’ora il Picerno ha l’occasione di raddoppiare, grazie a un calcio di rigore fischiato su D’Angelo, ma Dametto prima si fa parare il calcio dal dischetto da Pagkratis e poi sulla ribattuta non riesce a trovare la rete calciando alto. Dopo sei minuti i i rossoblù tornano in vantaggio, questa volta grazie a Iadaresta bravo a staccare più in alto di tutti, su un cross preciso di Esposito, e a battere di testa il portiere ospite. Il primo tempo si chiude con i rossoblù che triplicano, questa volta con Carnevale, che è bravo ad approfittare di un’infortunio difensivo ospite, e scartando anche l’estremo difensore gravinese mette in rete il tre a uno.
Si riparte con il Picerno che sembra voglia amministrare la gara infatti per vedere la prima conclusione degna di merito bisogna aspettare fino al 60esimo quando il solito Esposito chiama alla parata a terra Pagkratis. Nell’occasione il capitano dei lucani si infortuna e lascia il campo. Il Gravina da parte sua prova di imbastire azioni con una fitta rete di passaggi, ma non riesce a superare la forte difesa lucana ben sistemata in campo da mister Palo che bada solo a non correre rischi. All’ottantesimo addirittura i padroni di casa si portano sul quattro a uno con Oyewale che servito in profondità va a segno con un forte diagonale. Finisce con una goleada, fin troppo severa per il Gravina, che però non basta al Picerno per riconquistare la serie C.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Dramma Brindisi: vincere oggi non è bastato, pugliesi in Eccellenza
Il Brindisi batte il Portici ma il miracolo dagli altri campi non arriva. I biancazzurri stendono i campani, in una partita già decisa nel primo tempo, ma Francavilla in Sinni e Aversa pareggiano e inguaiano Cazzarò. In un Fanuzzi con soltanto Carbonella e Arigliano, tra dirigenti e soci, il Brindisi parte forte: gol di Evacuo su calcio di rigore dopo 3′. Il Portici pareggia con Prisco, mentre dagli altri campi arrivano addirittura risultati incoraggianti: ma è solo un’illusione, perché il Sorrento poi si farà rimontare dall’Aversa. Dario porta i suoi sul 2-1 a due minuti dalla fine del primo tempo. Nella ripresa non succede più nulla: finisce così.
BRINDISI (4-4-2): Pizzolato; Merito, Dario, Suhs, Boccadamo; Palumbo (43’ st Buglia), Sibilla (47’ st Botta), Bottari, Gomes Forbes; Calemme, Evacuo (32’ st Gori). A disp.: De Luca, Nives, Botta, Pizzolla, Diop, Laneve, Buglia, Ingredda. All.: Cazzarò.
PORTICI (4-4-2): Schaeper; Schiavi, Kamana, Bisceglia, Donnarumma; Scala (19’ st Bationo), Nappo (1’ st Grieco), Illuminato (12’ st D’Acunto), Esposito (7’ st Guadagni); Prisco (19’ st Cassitto), Maione. A disp.: Spina, Del Gaudio, Nacci, Meola. All.: Condemi.
ARBITRO: De Angeli di Milano
Guardalinee: Roperto e Sciammarella.
MARCATORI: 3’ pt Evacuo (B) su rigore, 28’ pt Prisco (P), 43’ pt Dario (B)
NOTE: Ammonito Maione (P)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Taranto vince a Venosa a vola in Lega Pro! Gol del 3-2 finale a 8′ dalla fine
La data del 13 giugno 2021 entra ufficialmente nella storia del Taranto. In quel di Venosa, i rossoblù battono per 2-3 il Lavello nell’ultima gara di campionato e conquistano la promozione in Serie C, categoria che mancava dalla stagione 2016/2017. Decisiva la rete di Santarpia all’83’ dopo una gara ricca di reti e occasioni. Una cavalcata trionfale per Marsili e compagni che hanno vissuto un girone di ritorno che sfiora la perfezione e ora possono festeggiare.
LA CRONACA: Mister Laterza riparte dagli uomini che hanno fatto bene contro il Cerignola con l’aggiunta di Ferrara e Versienti spostato in avanti al posto di Santarpia. Al 2′ cross di Rizzo dalla destra, Diaby colpisce debolmente di testa e manda il pallone fuori. Al 6′ Versienti riceve la sfera da buona posizione in area di rigore, ma calibra male il tiro e spedisce la sfera lontano dalla porta. Al 17′ il Lavello passa in vantaggio: buono scambio all’interno dell’area di rigore, la palla giunge a Dell’Orfanello che calcia sotto l’incrocio e trova la rete dell’1-0. Al 25′ Giunta ci prova con un tiro in corsa da posizione centrale, blocca Ciezkowski. Al 26′ lo stesso Giunta va vicino al gol: uno contro uno con l’estremo difensore rossoblù ma il suo tiro termina a lato di un soffio. Al 27′ il Taranto cerca il pareggio con Nicolas Rizzo dal limite dell’area, pallone che sfiora il palo. Al 30′ tentativo di Versienti dalla sinistra con un insidioso tiro cross che si spegne di poco sul fondo. Al 33′ il Taranto sigla l’1-1: cross su corner di Marsili che trova Corado, il quale di testa insacca alle spalle di Caretta. Al 38′ nuovo tiro cross pericoloso di Versienti, Caretta compie il miracolo respingendo la sfera in calcio d’angolo. Al 43′ il Taranto trova il vantaggio: ancora un corner e un colpo di testa, questa volta di Gianmarco Rizzo che colpisce a sfera in mischia e la spedisce in rete. Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-2 in favore del Taranto.
Al 51′ Tissone calcia dalla lunga distanza, pallone che termina abbondantemente alto. Al 57′ un rinvio sfortunato di Gianmarco Rizzo favorisce Dell’Orfanello, che si ritrova a tu per tu con Ciezkowski e non sbaglia siglando il 2-2 e la doppietta personale. Al 66′ Burzio riceve un gran pallone da Marotta all’interno dell’area di rigore, la sua conclusione non inquadra la porta. Al 73′ sugli sviluppi di un corner Alfageme colpisce di testa, pallone alto sopra la traversa. All’82’ DIaz calcia dalla sinistra dell’area di rigore, pallone deviato in corner dalla difesa. All’83’ cross dalla destra di Boccia che trova Santarpia, il quale di testa insacca alle spalle di Caretta: Taranto nuovamente in vantaggio. Non ci sono più occasioni, la gara termina 2-3 e il Taranto volta in Serie C.
LAVELLO-TARANTO 2-3
MARCATORI: 17′ Dell’Orfanello (L), 33′ Corado (T), 43′ Rizzo G. (T); 57′ Dell’Orfanello (L), 82′ Santarpia (T).
LAVELLO (4-3-3): Caretta; Dell’Orfanello, Vitofrancesco, Garcia, Corna (70′ Brunetti); Herrera, Giunta, Longo; Militano (70′ Esposito), Burzio, Marotta. A disp.: Franetovic, D’Italia, Migliorini, Barbara, Tuttisanti, El Ouazni, Del Grosso. All.: Karel Zeman
TARANTO (4-3-3): Ciezkowski; Boccia, Silvestri, Rizzo G., Ferrara; Diaby (61′ Santarpia), Marsili, Tissone; Rizzo N. (71′ Diaz), Corado (58′ Alfageme), Versienti (58′ Guaita). A disp.: Sposito, Shehu, Gonzalez, Matute, Mastromonaco. All.: Laterza.
ARBITRO: Cristiano Ursini di Pescara. ASSISTENTI: Laghezza e Zandonà.
AMMONITI: Rizzo G. (T), Burzio (L).
ESPULSI: Del Grosso (L) al 34′ dalla panchina per proteste.
NOTE: gara disputata con 302 spettatori. Angoli: 1-8. Rec.: 1′ pt – 5′ st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D Girone H 2020-2021: tutti i verdetti definitivi
Si è conclusa l’ultima giornata del girone H di serie D 2020-2021. Di seguito tutti i verdetti:
Promossa in Serie C:
Taranto
Partite del 1° turno playoff
Picerno-Casarano
Fidelis Andria-Bitonto
Retrocesse in Eccellenza:
Brindisi
Puteolana
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Lecce, ritiro in Trentino dal 15 al 30 luglio
La squadra salentina si ritroverà in sede l’8 luglio e fino al 15 si allenerà lì, mentre il resto della preparazione si svolgerà fra Folgaria e Lavarone
Manfredonia-Audace Barletta, una goleada al veleno al Miramare
Nonostante la presenza dei tifosi i biancoazzurri non sono riusciti a continuare la corsa nei play-off. Fatali sono state le reti di Agodirin (18′), Vicedomini (60′, di testa), Dettoli (105′) e Rizzo (117′). Inutili la doppietta di Trotta (rigore al 90′ e 90+2′) e la rete di Nino Morra, alle temine dei supplementari. La squadra locale rimane ancora in Eccellenza.
I barlettani attaccano sin da subito e Agodirin riusciva a segnare al 18′. Lo stesso ci riprovava al 37′ ma la sfera finiva fuori. Salerno provava a rispondere con un colpo di testa ma Tricarico diceva no (38′). Il quarto uomo ha assegnava 1 minuto di recupero ma il risultato non cambiava.
Nella ripresa il raddoppio dell’Audace, con l’incornata di Vicedomini (al 60′), scaldava gli animi e dopo vari litigi nell’area tecnica, venivano cacciati due membri degli staff (uno per parte). Poco dopo l’assegnazione del recupero (7′), Morra subiva un fallo in area e Trotta trasformava il relativo rigore. Al 2′ del recupero, il capitano la spediva dentro da centrocampo. Questa rete riaccendeva le speranze sipontine e al termine del recupero si arriva ai supplementari.
Gli ospiti tornavano in vantaggio con la rete di Dettoli (2′ minuto di recupero del primo tempo supplementari), dopo il palo di Grumo. Poco dopo succedeva un evento clamoroso: l’arbitro convalidava una rete di Stoppiello, ma il guardalinee decideva di farlo annullare per un dubbio fallo del calciatore sipontino sul portiere. La rabbia dei tifosi e dei giocatori per la decisione presa era evidente. Rizzo, al 17′ del secondo tempo supplementare metteva in ghiaccio la vittoria ospiti e la rete di Nino Morra all’ultimo secondo del recupero non serviva più a nulla. Il campionato dei sipontini terminava qui.
Franco Cinque, mister dell’Audace Barletta ma conosciuto a Manfredonia per i suoi trascorsi, ha voluto dire la sua:
“Questa per me è casa mia e vincere qui non è la stessa cosa. Il pre-gara è stato preparato il maniera dettagliata, non potevamo permetterci errori, soprattutto perché sapevamo che ci avrebbero dato filo da torcere. Sulla fase difensiva siamo stati più stabili, devo dire, abbiamo avuto più occasioni e cercato di bloccare il loro intento, soprattutto in difesa della porta e sulla fascia. Comunque sia, ci godiamo questa vittoria e ci concentreremo sulla prossima sfida”.
Anche mister Rufini non si sottraeva ai microfoni, nonostante la doccia fredda:
“Hanno saputo sfruttare ogni occasione in cui eravamo in difficoltà, questa cosa va riconosciuta. Errori principali? Non credo ci sia chi ha errato di più e chi meno, i ragazzi hanno rispettato il progetto ideato da me, il loro ruolo e le decisioni le abbiamo sempre prese insieme. Sono orgoglioso di loro. Ogni partita ha la sua storia e risalire alla causa di una rete subita non è mai facile, altrettanto non è semplice attribuire colpa quando si gioca in squadra, si gioisce e si piange insieme. Ringrazio i tifosi che sono tornati sugli spalti, questa gara è stata importante anche per questo, dopo mesi che la pandemia ha negato a loro di seguirci, ma in un modo o nell’altro ci hanno supportato sempre, peccato per il risultato. Un’ultima cosa, loro sono stati impeccabili, nessuno lo mette in dubbio, ma la rete di Stoppiello per quanto mi riguarda era validissima…”.
I biancocelesti ci riproveranno l’anno prossimo e chissà se ci sarà ancora mister Rufini a guidare i ragazzi. Personalmente, ci tengo a ringraziare il mister per la totale disponibilità mai concessami da un altro tecnico del Donia, nelle dichiarazioni e nell’informarmi quando ne avevo bisogno, anche quando le cose non andavano benissimo come in questo caso. Questo lo dico da persona, non da giornalista.
Michela Rinaldi
14 Giugno 2021 Virtus Francavilla Calcio è questa la Settimana giusta per Perez
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Cerignola – Nardò 4-1. Intervista post gara al Presidente Salvatore Donadei
14 Giugno 2021 il Taranto F C 1927 torna in Serie C
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Bitonto – Fasano 5-4
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Otranto – Ugento 2-2 d.t.s
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Manfredonia – Audace Barletta 3-4 d.t.s.
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
PUTEOLANA – Casarano 0-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Barletta – Corato 1-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
13 giugno 2021 – 34^ Giornata. Brindisi FC – Portici 2-1
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