Archive 06/05/2021

La Molfetta Calcio batte per 5-2 la Real Aversa

La Molfetta Calcio si porta a +13 punti dalla zona play-out e a – 5 da quella play-off a sei giornate dal termine del campionato.

C’è soddisfazione al termine del match nelle parole di mister Bartoli che esalta il lavoro dei suoi ragazzi e di tutto il team composto da staff e dirigenza: manca solo la matematica per coronare un gran risultato sportivo al primo anno in D, dopo ben 24 anni di assenza della Molfetta Calcio da questo palcoscenico.

La partita
Primo quarto di gara povero di emozioni con il solo Faella che ci prova per gli ospiti trovando un ottimo Rollo in uscita bassa. Al 35′ risponde Strambelli su punizione ma Casillo è attento e respinge il sinistro indirizzato sul primo palo. Nel recupero della prima frazione, ecco la doccia fredda: calcio piazzato dai venti metri che Della Corte manda all’incrocio. Aversa in vantaggio al termine del primo tempo.

Nella seconda frazione subito dentro Marolla e Triggiani per Fucci e Lavopa nei biancorossi che passano dal 4-2-3-1 al 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle di Triggiani e Ventura e Varriale e Cianciaruso esterni; in difesa giostrano invece Pinto – alla 101esima presenza in biancorosso-e Di Bari-alla 500esima presenza in carriera. 
Al 50′ cross da sinistra di Triggiani e Ventura ottiene il pareggio. Poco dopo rosso per Della Corte per doppia ammonizione e match in salita per gli ospiti. I biancorossi così spingono sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio che arriva grazie al colpo di testa di Diallo su corner di Strambelli al 60′. I biancorossi sono incontenibili e al 64′ è Triggiani a siglare il tris con un preciso destro a rientrare. La Molfetta Calcio amministra e gestisce il pallone ma al 72′ una estemporanea iniziativa di Ndyae, che sfugge in contropiede e batte Rollo con un preciso rasoterra, porta alla rete del 3-2.
Il pericolo dura pochi minuti: al 75′ Marolla fa le prove del goal con un gran destro da fuori che scheggia la traversa. Un minuto dopo gran goal da fuori di Strambelli e addetti ai lavori in piedi per applaudire l’ennesima perla stagionale del fantasista barese giunto a quota 16 reti.Nel finale punto definitivo del 5-2 ad opera di Triggiani e doppietta personale per l’attaccante.

Monza, album a 15mila studenti

In una stagione scolastica e sportiva che non ha potuto vedere realizzati i consueti eventi dedicati alle scuole del territorio, l’AC Monza non ha voluto far mancare la propria vicinanza agli studenti attraverso un’iniziativa unica nel panorama calcistico italiano.

A differenza di quanto avvenuto in passato, il Club biancorosso ha deciso di non destinare alla vendita l’album ufficiale di figurine, bensì di regalarlo in via esclusiva agli studenti di terza, quarta e quinta elementare delle scuole della Provincia di Monza e Brianza.

Un gesto fatto con il cuore e a titolo completamente gratuito per istituti scolastici e famiglie degli studenti, che troveranno insieme all’album i pacchetti completi di tutte le figurine da incollare.

Il Club biancorosso ha avviato in questi giorni la consegna degli album agli oltre 50 istituti comprensivi che hanno aderito all’iniziativa con grande entusiasmo. L’operazione è stata condotta grazie alla collaborazione della Regione Lombardia e ha coinvolto 30 comuni, 92 plessi e oltre 15 mila studenti.

Adriano Galliani, Amministratore Delegato dell’AC Monza ha commentato l’iniziativa:

“Siamo molto legati al territorio e in quest’anno così particolare per la scuola ci tenevamo a dare un segnale concreto di vicinanza ai giovani studenti di tutta la provincia ed alle loro famiglie. Ci tengo a ringraziare la Regione Lombardia e i partners del progetto che ne hanno permesso la realizzazione. Spero che gli studenti si divertano ad incollare tutte le figurine biancorosse e auguro a tutti loro un finale di anno scolastico sereno”.

Di seguito le dichiarazioni di Antonio Rossi, Sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi di Regione Lombardia: “Quest’iniziativa regala momenti di spensieratezza e gioia a molte famiglie della provincia di Monza, alle prese con le difficoltà quotidiane legate alla pandemia da Covid. Con gli stadi ancora chiusi, tanti ragazzi, costretti a rinunciare a seguire dal vivo i propri idoli, avranno la possibilità di divertirsi con papà e mamma, fratelli e sorelle, a incollare le figurine dei campioni del Monza. Potranno così, per un attimo, sognarne di emularne le gesta in attesa di tornare a indossare le scarpette da calcio per sfidare gli amici. Una conferma dell’attenzione nei confronti dei giovani della gloriosa società bianco rossa, meritatamente ritornata con tante ambizioni a dare spettacolo in Serie B”.

Il progetto è stato condotto in sinergia con il Main Partner biancorosso Esselunga, l’eSports Partner AC Monza Limec Scuola Superiore per Mediatori Linguistici e Blue Eye già Bronze Sponsor AC Monza nelle stagioni passate.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La targa “Giuseppe Rossiello” per il miglior Juniores neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Un premio per ricordare il Presidente onorario dell’U.S. Bitonto Calcio, Giuseppe Rossiello, venuto a mancare il 4 aprile scorso a causa del Covid-19.

L’idea parte dal giornalista Nicola Lavacca ed è stata accolta con fervore dal presidente del team neroverde Francesco Rossiello per una lodevole iniziativa in memoria del suo papà, molto vicino in questi ultimi anni alle sorti e alle vicende di società e squadra.

Verrà pertanto istituita la Targa “Giuseppe Rossiello” da assegnare al migliore calciatore juniores del Bitonto che si sarà particolarmente distinto per impegno, dedizione, qualità tecniche e comportamentali durante la stagione agonistica, a partire da quella 2020-2021 tuttora in corso.

Un riconoscimento che intende anche dare ai giovani alfieri neroverdi un ulteriore stimolo per il loro futuro calcistico, sulla scia dei valori morali e sportivi che erano propri del compianto Giuseppe Rossiello.

L’iniziativa di Nicola Lavacca è stata condivisa dal gruppo promotore del Premio “Gaetano Naglieri” (di cui il giornalista fa parte) e dall’ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio. La Targa “Giuseppe Rossiello” verrà consegnata al vincitore in occasione dell’ultima partita di campionato, Bitonto-Fasano, unitamente all’ormai tradizionale Premio “Gaetano Naglieri”.

Borsino del mercoledì in casa Fidelis ed intervista settimanale a Dario Anatrella

Allenamento mattutino per la Fidelis Andria presso lo stadio Degli Ulivi. Il gruppo ha svolto una seduta molto intensa agli ordini del tecnico Panarelli e del suo staff . Per la trasferta di Nardò il tecnico biancazzurro dovrà rinunciare agli squalificati Manzo e Carullo. Domani pomeriggio, alle ore 17.00 presso lo stadio Degli Ulivi,dopo la seduta di allenamento, ci sarà la consueta intervista settimanale con il calciatore Dario Anatrella.

Nel pomeriggio deposistato il ricorso del Taranto: la Fidelis presenterà le controdeduzioni

La SSD Fidelis Andria comunica che è stato depositato nel pomeriggio di oggi il formale ricorso del Taranto dopo il preannuncio arrivato al termine del match disputato domenica scorsa tra le due formazioni. Il ricorso porta la firma del Presidente della società jonica e riguarda la posizione di un tesserato.

La SSD Fidelis Andria ha già affidato ai propri legali, in collaborazione con la segreteria coordinata da Stefano Tota, l’incartamento che sarà oggetto di controdeduzioni nei tempi previsti dalla giustizia sportiva, sicura di aver rispettato tutti i regolamenti in essere ma soprattutto fiduciosa del lavoro dei giudici.

Nuova positività al COVID-19 – Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 comunica che, dai tamponi antigenici effettuati stamane nell’ambito dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid-19 di un elemento del gruppo squadra che, in accordo con le Autorità sanitarie, è già stato posto in isolamento fiduciario presso il proprio domicilio, sotto la supervisione dello staff medico rossonero.

Il tesserato risultato positivo è stato successivamente sottoposto al tampone molecolare, il cui esito è atteso per la giornata di domani.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Nardò mai domo strappa un punto al Gravina

Gravina – Nardò lascia l’amaro in bocca ad entrambe le contendenti tra recriminazioni e occasioni mancate ma aldilà di tutto si è trattato di una partita spettacolare e ben giocata da entrambe.

Partita condizionata dal vento che ha disturbato non poco le giocate. Approccio prudenziale, trame di gioco fraseggiate ed equilibrio per i primi 25′, un equilibrio spezzato dal goal di Messori.

Al 26′ un traversone dal vertice dell’area di Chiaradia, forse allungato nella traiettoria dal vento, trova Messori pronto a schiacciare a rete sul secondo palo con difesa neretina tagliata fuori.

Il Nardò accusa il colpo e va in difficoltà anche perchè il Gravina comincia a chiudersi dietro e a ripartire negli spazi.

Al 34′ Terrevoli si invola e batte a rete. Milli si supera e para a terra.

I granata trovano il goal al 41′. Un calcio di punizione di Caputo viene deviato in mischia alle spalle di Pagkratis. Neanche il tempo di esultare che l’assistente sventola l’off side. Dubbio.

Al 43′ il Gravina usufruisce di un calcio di punizione un metro fuori area. Se ne incarica Toksic che batte rasoterra sfiorando il palo. Si va negli spogliatoi sull’1-0 per i murgiani

Nel secondo tempo Nardò subito pericoloso con Cancelli che sguscia tra tre avversari e tira. Pagkratis para a terra.

Al 54′ Occasione Gravina. Azione insistita di Cianci e appoggio per Messori che angola il tiro su cui si avventa e para Milli.

Un minuto dopo proteste neretine per un presunto fallo di mano in area.

Dal 60′ assistiamo ad una serie di sbandamenti granata. Rischio multiplo in area neretina. Milli prima respinge un gran tiro di Messori deviando in corner poi lo stesso Milli sventa un quasi autogoal di De Giorgi.
Al 61′ Abayan al tiro, deviazione di De Giorgi e palla di poco fuori.
Il raddoppio era nell’aria. Al 63′ Terrevoli si accentra e lascia partire un gran tiro che tocca il palo e si insacca imparabilmente.

Il Nardò annaspa per un buon quarto d’ora ma si rianima in tre minuti.

73′ colpo di testa di Toernros salvato sulla linea da Perez.
74′ Scialpi la riapre segnando con una punizione magistrale. Altro bel goal del centrocampista granata. 2-1
76′ grande azione personale di Nicolao che fionda un tiro diagonale e mette in rete. 2-2

Il Nardò ora crede nella vittoria e spinge sull’acceleratore. All’80 va al tiro Caputo, due minuti dopo Potenza. Pagkratis è sveglio e neutralizza. Il finale però è di marca gravinese. Il Nardò si sbilancia e il Gravina con Cappiello sfiora il goal al 91′. Poi sono Chiaradia e Messori ad impegnare Milli negli ultimi sussulti di un bellissimo match.

Un punto a testa per puntellare i sogni salvezza e play off. Tutte le polemiche se le porta via il vento delle Murge.

FBC GRAVINA – AC NARDO’ 2-2

Scorers: 26′ Messori, 65′ Terrevoli. 74′ Scialpi, 76′ Nicolao.

FBC GRAVINA (3-5-2): Pagkratis; Ben Kahlek (77′ Bisconti), Gilli De Gol, Toksic; Perez Blanco, Terrevoli, Messori; Abayan (77′ Cappiello), Chiaradia, Cianci (65′ Gjonaj)
Bench: Martellone, Dentamaro, Chiavazzo, De Feo, Correnti, Gjini.
Coach: Pasquale De Candia

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Stranieri (55′ Scialpi) De Giorgi (65′ Granado), Romeo, Nicolao; Cancelli (88′ Trinchera), Valzano; Rimoli (52′ Massari), Potenza, Caputo (95′ Lezzi); Toernros.
Bench: Centonze, Mengoli, Politi, Dorini.
Coach: Ciro Danucci.

Arbitro: Guido Verrocchi di Sulmona.
Assistenti: Luca Merlino di Asti e Giuseppe Bosco di Lanciano

Ammoniti: De Gol, Gilli, Bisconti (G) De Giorgi (N)

Commento del match in allestimento

Borsino allenamento – Taranto Football Club 1927

Borsino allenamento

Doppia seduta per i rossoblù quest’oggi sul campo B dello Iacovone. Ginnastica posturale, circuiti di forza e lavoro tecnico tattico in mattinata. Nel pomeriggio, i ragazzi di mister Laterza hanno lavorato sulla tattica ed hanno chiuso la sessione con una partitella a campo ridotto. Domani è prevista una seduta pomeridiana.

Bisceglie verso i playout, l’incitamento del presidente Racanati

Nel corso della stagione è rimasto sempre in silenzio, parlando con gli occhi più che con la bocca. Ha seguito i propri uomini e tesserati ovunque lasciando che i fatti, purtroppo pochi per i termini di classifica, parlassero. Ha preso a cuore le sorti di una società ferita dopo le vicissitudini societarie degli ultimi due tornei cercando di unire la gestione sostanziale di un club con le esigenze del tifoso.

Stavolta, al termine di una faticosa stagione che non ha ancora trovato epilogo per il Bisceglie calcio, il presidente Vincenzo Racanati si è espresso sui sociali ricordando aneddoti importanti del suo passato da uomo innamorato dei colori nerazzurri ed incitando i tifosi a farsi comunque sentire, seppur da remoto, in vista dello spareggio salvezza con la Paganese in programma dal 15 al 22 maggio con gara di andata e ritorno.

Dalla sua pagina Facebook il numero uno stellato si è espresso in questo modo: «Eravamo gli ultras del Bisceglie nell’anno 1984, avevamo lo striscione ultras con il teschio; lo stadio era stracolmo e la squadra andava a vincere. La gradinata era da paura […] Andavamo a mettere gli striscioni la mattina presto […] Trasferte memorabili negli anni della C2: Teramo, Rimini, Giulianova, Riccione, Benevento, Ravenna, Lanciano, Pesaro, Andria, Matera, ecc. Ore passate su Via Aldo Moro per riempire l’unico pullman al seguito o al massimo due. Resistere ed esistere con l’orgoglio. Forza Bisceglie. Incitiamo questa squadra. Questa maglia non solo per la vittoria. Ma per la salvezza..contro tutti…Andiamo avanti…Bisceglie 1913!».

Bartolomeo Pasquale