Archive 18/02/2021

Marchionni:“Il Foggia oggi non c’è stato”

Non cerca attenuanti mister Marco Marchionni, che al termine della brutta sconfitta dei suoi ad Avellino commenta il match del Partenio.

“Il Foggia oggi non è proprio sceso in campo ed è colpa mia, oggi non ci è riuscito niente di quello che solitamente facciamo, non eravamo noi. E’ stata una pessima figura, è difficile commentare quattro gol. L’Avellino è una squadra forte, esperta e lo sapevamo, ma ci abbiamo messo del nostro stasera per rendere loro la vita facile. Dobbiamo lavorare tanto, con umiltà e testa bassa”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Foggia, Partenio amaro per i rossoneri

La peggiore prestazione dei satanelli vista fino a questo momento è andata in scena questa sera sul sintetico del Partenio, dove il Foggia soccombe senza appello rimediando la seconda sconfitta consecutiva che fa suonare il campanello d’allarme in casa rossonera.C’è Di Stasio in porta, al rientro dopo tre mesi e mezzo di stop; Anelli non ce la fa, Del Prete e Curcio sì, di nuovo in campo dal 1’ assieme a Dell’Agnello. Rocca parte dalla panchina, fiducia a Morrone in mediana.

Il Foggia non appare motivato e pimpante, anzi, è quasi timoroso al cospetto dell’Avellino dell’ex Braglia, che trova le trame giuste e dopo dieci minuti sblocca la gara: Maniero di testa in torsione, è bravo Di Stasio che devia sulla traversa ma la palla ritorna in campo, Del Prete allontana su Carriero, tiro dal limite intercettato da Fella che la tocca quanto basta per far gol. Il vantaggio galvanizza gli irpini che giocano con semplicità e al 18’ trovano il raddoppio: errore in uscita della difesa, Maniero la legge bene, ruba palla e con un pallonetto beffa Di Stasio, poco reattivo nell’occasione.

L’uno-due è micidiale, l’Avellino macina gioco e attacca, il Foggia è in tilt e l’unica reazione è nei piedi di Kalombo, che beccato da Di Jenno chiama Forte all’uscita e nulla più.

Nella ripresa, purtroppo, il copione è lo stesso, i rossoneri sembrano non esser scesi in campo e Fella triplica le marcature, regalandosi la doppietta personale di testa, finalizzando una punizione. Il 3-0 getta nello sconforto i satanelli, che non riescono mai ad impensierire Forte, oggi inoperoso. Marchionni butta dentro anche Nivokazi ma la musica non cambia e, anzi, i lupi calano il poker con Di Francesco, che dal limite insacca. C’è tempo per l’esordio in campionato di Moreschini, prima del triplice fischio finale.

Il tabellino: Avellino – Foggia 4-0

U.S. AVELLINO: Forte; Silvestri L., Miceli, Illanes; Ciancio (6’st Aloi), Carriero (6’st D’Angelo), Di Francesco, Adamo (21’st Rizzo), Tito; Fella (24’st Bernardotto), Maniero (24’st Santaniello). A disp. Pane, Silvestri M., Dossena, Rocchi, Baraye. All. Piero Braglia

CALCIO FOGGIA 1920: Di Stasio; Galeotafiore, Gavazzi, Del Prete; Kalombo (42’st Pompa), Vitale (1’st Garofalo), Salvi (1’st Rocca), Morrone, Di Jenno; Curcio (42’st Moreschini); Dell’Agnello (20’st Nivokazi). A disp. Jorio, Anelli, D’Andrea, Germinio, Agostinone, Cardamone, Balde. All. Marco Marchionni

ARBITRO: Marco D’Ascanio di Ancona (Trasciatti-Carpi Melchiorre-Maranesi)

MARCATORI: 10’pt e 2’st Fella (A), 18’pt Maniero (A), 28’st Di Francesco (A)

AMMONITI: Carriero, Adamo (A); Morrone, Rocca (F)

NOTE: Serata fredda, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 5-2. Recupero: 0’pt, 3’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Serie C, Ternana rullo compressore

Gli umbri surclassano il Catania, Bari e Avellino vincono con diverse modalità. Foggia spaesato in Irpinia, mentre il catanzaro soccombe in casa con la Casertana

La Ternana non si ferma e vince anche contro il Catania (5-1), in modo convincente e netto. La capolista del girone mantiene 12 punti di vantaggio sull’Avellino e 14 sul Bari. Che, rispettivamente, vincono contro il Foggia (4-0 per gli irpini) e contro il Monopoli (1-0 i galletti). Due vittorie diverse delle inseguitrici con il Bari che vince di misura e con molta sofferenza alla prima gara di mister Carrera e con l’Avellino che invece domina un irriconoscibile Foggia. Brutto passo indietro dei rossoneri, alla seconda sconfitta di seguito dopo quella in casa contro il Catanzaro. Ed è proprio il Catanzaro la delusione della 25esima giornata del campionato, con la sconfitta netta (0-3) in casa contro una sorprendente Casertana. Ora i falchetti sono in buona posizione per conquistare i playoff, cosa inaspettata fino a poco fa. Male in casa anche il Teramo (1-3 con il Potenza) e la Turris (1-2 con il Palermo). Ora in chiave playoff c’è una piccola fuga in avanti di alcune squadre, Casertana, Palermo e Juve Stabia (1-2 alla Cavese nell’anticipo) che raggiungono 33 punti, +4 sulla prima esclusa, la Virtus Francavilla (0-0 con la Paganese) che raggiunge 29 punti. Vittoria importante in chiave salvezza per il Bisceglie (1-0 alla Viterbese), che insieme alla vittoria del Potenza a Teramo permette di riaprire il campionato. Lucani e biscegliesi vanno a 20 punti, contro i 22 della Vibonese ferma per il turno di pausa.

Fabio Lattuchella

Bari-Monopoli 1-0, parte bene l’era Carrera

Vittoria di misura e in extremis con il primo gol di Cianci che entra e decide la gara. Bene fino a dieci dal termine il Monopoli

Vince il Bari, in extremis, 1-0 al cospetto di un buon Monopoli. Ma, come dice spesso Scienza, i complimenti servono a poco, il Monopoli perde e il Bari porta a casa i primi tre punti dell’era Carrera.

Che cambia modulo, come preventivabile alla vigilia nonostante le dichiarazioni pre gara. Si gioca con il 4-3-3. Così il Bari mette Maita in posizione più avanzata degli altri due mediani, Lollo e Bianco, per dare maggiore apporto centrale alla manovra d’attacco. Candellone centravanti, Sarzi-Puttini terzino sinistro. Soleri e Starita in attacco per il Monopoli, con Zambataro e Tazzer sulle fasce.

CRONACA DEL MATCH – Palo del Monopoli all’11’ con un cross di Zambataro che Piccinni manda sul legno. Al 22’ primo affaccio del Bari con una punizione di D’Ursi, imprecisa. Serve altro e il Bari lo sa, così al 35’ Marras mette scompiglio nella difesa avversaria, serve D’Ursi a centro area, ma la conclusione dell’esterno d’attacco barese è imprecisa. Al 37’ Starita calcia alto da buona posizione, poi il Monopoli chiede un calcio di rigore per un contatto di Starita, nulla di fatto. La prima frazione si chiude sullo 0-0. Nella ripresa si rivede lo stesso schema del primo tempo, con il Monopoli attento a non concedere troppo e il Bari che non riesce a pungere in modo convinto. Gol annullato al Monopoli per fuorigioco al 57’, con Starita che insacca dopo essere finito in posizione irregolare. Al 67’ esordio per Cianci che rileva Candellone, poi D’Ursi chiede il rigore per un contatto in area con Piccinni, nulla di fatto anche se qualche dubbio resta. E’ D’Ursi a provare a scuotere i suoi con un tiro parato da Satalino e con un cross per Maita deviato in angolo. Nel finale entra anche il 17enne barese Mercurio, esordio per lui, ma è l’altro debuttante (in maglia biancorossa) Cianci a decidere la gara. All’82’ su lancio di De Risio, uscita catastrofica di Satalino e Cianci realizza tuffandosi di testa. L’ex bomber del Potenza (10 gol in rossoblu), barese di nascita, va a mettersi alle spalle di Antenucci (12 gol), in vetta alla classifica cannonieri. Nel finale solo un po’ di sofferenza ma il Bari regge e porta a casa i tre punti. Buono l’esordio di Carrera, aiutato dal barese Cianci, in gol all’esordio con la maglia biancorossa.

Fabio Lattuchella

Avellino-Foggia 4-0, partita senza storia

Risultato sonoro per i rossoneri al cospetto degli irpini. Gara senza scuse per il Foggia che mai è entrato in partita. Marchionni: “Il Foggia oggi non c’è stato, la colpa è solo mia”

Prosegue la striscia positiva dell’Avellino, alla nona gara senza sconfitte e alla settima vittoria. Gli irpini di mister Braglia hanno superato il Foggia 4-0 imponendo il ritmo alla gara e annichilendo gli avversari senza dargli l’opportunità di ribattere. Partita senza storia.

PRIMO TEMPO – Partenza shock del Foggia, così dopo un tiro alto di Silvestri arrivano le due reti che indirizzano la gara verso i biancoverdi. All’11 su palla persa da Kalombo e conseguente cross di Tito, il colpo di testa di Maniero è stoppato da Di Stasio e dalla traversa, poi sulla ribattuta Fella è abile a metterla in rete dopo il tiro di Carriero. Timida reazione del Foggia con Kalombo su cross di Di Jenno, con la deviazione di Tito che mette in difficoltà il portiere Forte, ma l’Avellino si salva. Al 18’ il raddoppio con una serie di errori madornali dei rossoneri. Vitale perde palla sulla trequarti propria, Maniero non ci pensa due volte e calcia verso la porta una palla non irresistibile, Di Stasio fuori dai pali compie la frittata con un intervento imbarazzante. 2-0 per i padroni di casa. Al 35’ su cross di Tito, Fella manda fuori di testa da posizione ravvicinata. Ancora Fella al 42’ con un tiro da fuori, palla al lato. Termina il primo tempo con il Foggia che deve reagire per riaprire la gara.

SECONDO TEMPO – Un calcio di rigore chiesto da Kalombo per un presunto contatto con Forte, che ad onor del vero lo evita in modo attento. Poi il terzo gol irpino che chiude la gara. Su calcio di punizione laterale di Tito è Fella ad insaccare di testa, complice anche Di Jenno, che neanche salta nel contrasto con l’attaccante padrone di casa. Così appena inizia il secondo tempo, dopo soli tre minuti, la gara è già conclusa. 3-0 dell’Avellino che ha la vita facile contro un avversario che sembra tramortito. Col risultato in ghiaccio l’Avellino da sfogo al turnover con alcuni cambi atti a preservare forze in vista degli impegni ravvicinati.  

Azione corale dei biancoverdi che ora giocano in scioltezza, il tiro di D’Angelo al 54’ termina al lato.

Al 71’ inserimento di D’Angelo e buona risposta di Di Stasio in angolo. Due minuti dopo lo stesso numero 12 rossonero mette in angolo alzando un tiro di Aloi, poi sugli sviluppi del corner tiro dal limite dell’area di De Francesco, che di controbalzo insacca il gol del 4-0. Ancora una seconda palla trovata dall’Avellino. Destro di Santaniello all’82’, con palla al lato. Non succede più nulla, il Foggia soccombe sotto i colpi dell’Avellino in modo troppo evidente.

TABELLINO –

Avellino – Foggia 4-0
MARCATORI – 11′ e 48′ Fella (AV), 18′ Maniero (AV), 74′ De Francesco (AV)

AVELLINO (3-5-2) – Forte; Illanes, Miceli, L. Silvestri; Adamo (67′ Rizzo), Ciancio (52′ Aloi), De Francesco, Carriero (52′ D’Angelo), Tito; Maniero (70′ Bernardotto), Fella (70′ Santaniello)
A disp.: Pane, M. Silvestri, Dossena, Rocchi, Baraye
All.: Braglia
FOGGIA (3-5-1-1) – Di Stasio; Galeotafiore, Gavazzi, Del Prete; Kalombo (88′ Moreschini), Vitale (46′ Garofalo), Salvi (46′ Rocca), Morrone, Di Jenno; Curcio (88′ Pompa), Dell’Agnello (66′ Nivokazi)
A disp: Jorio, Anelli, D’Andrea, Germinio, Agostinone, Cardamone, Baldé
All.: Marchionni

DIREZIONE DI GARA – Arbitro: D’Ascanio di Ancona
1′ Assistente: Trasciatti di Foligno
2′ Assistente: Carpi Melchiorre di Orvieto
Quarto Ufficiale: Maranesi di Ciampino

AMMONITI – 44′ Carriero (AV), 66′ Adamo (AV), 86′ Morrone (FG), 90′ Rocca (FG)

Fabio Lattuchella

Bisceglie calcio, vittoria di misura contro la Viterbese

Bisceglie Calcio, vittoria di misura contro la Viterbese

I nerazzurri conquistano i tre punti contro la squadra laziale interrompendo un digiuno di vittorie che durava dal 23 dicembre. Decisiva, ancora una volta, la rete di Antonino Musso

Torna alla vittoria il Bisceglie che supera al “Ventura” per 1-0 la Viterbese nel match valevole per la venticinquesima giornata del campionato di serie C interrompendo l’astinenza dei tre punti che durava dal 23 dicembre (1-0 contro il Teramo). Decisivo, così come nella gara contro gli abruzzesi, Antonino Musso artefice della rete siglata al 72’.

Mister Papagni, rispetto alla gara contro il Palermo, cambia modulo passando al 3-4-1-2 con Spurio tra i pali, linea difensiva composta da Altobello, Vona e De Marino, a centrocampo Tazza, Cittadino, Romizi e Giron, coppia d’attacco formata da Cecconi e Rocco supportati alle spalle da Mansour. Tra gli ospiti invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Markic.

I primi dieci minuti del match vedono le due squadre studiarsi e, per annotare la prima azione degna di nota, bisogna aspettare il minuto 11’ quando la conclusione da parte di Simonelli termina a lato alla destra del portiere Spurio. Il Bisceglie alza al baricentro ed al 26’ il colpo di testa di Altobello, su corner battuto da Cittadino, non sortisce gli effetti sperati. Due giri di lancette dopo, il colpo di testa sottomisura da parte di Markic viene deviata provvidenzialmente in corner da un difensore pugliese. Nel finale di tempo, precisamente al 43’, il tiro al giro di Tounkara termina sopra la traversa mentre, in pieno recupero, Boschirotto grazia il Bisceglie non centrando il bersaglio grosso da posizione invitante.

Nella ripresa, dopo 1’ Mansour si rende protagonista di una conclusione dalla distanza bella ma inefficace invece, pochi secondi dopo, Murilo dal limite, manda sopra la traversa. Al minuto numero 8 occasionissima per la Viterbese; Tounkara soffia la palla ad Altobello, serve la sfera a Simonelli che centra clamorosamente il palo a Spurio battuto. Dieci minuti dopo, il tiro di Rocco, ben imbeccato da Cittadino, termina di poco fuori. Passano quattro giri di lancette quando Mansour ruba palla al diretto marcatore e serve un’ottima palla a Cittadino la cui conclusione sorvola la traversa. Il

Bisceglie sblocca il risultato al 27’ con Musso il quale finalizza l’assist al bacio di Tazza interrompendo così la lunga imbattibilità da parte della Viterbese. Per l’attaccante classe ’00 si tratta della quarta marcatura stagionale. Gli ospiti danno vita a veementi proteste ed a farne le spese è Tounkara che rimedia un rosso diretto dalla panchina. Il Bisceglie continua a spingere al 39’ la splendida rovesciata da parte di Priola, su angolo battuto da Cittadino, centra la traversa a portiere battuto. Il Bisceglie gestisce la gara mentre la Viterbese prova in tutti i modi a trovare la via del pareggio. L’ultima occasione della gara è di Baschirotto ma il tentativo non crea problemi al portiere nerazzurro.

I nerazzurri si portano a quota 20 punti in classifica in compagnia del Potenza vittorioso per 3-1 sul Potenza scavalcando la Paganese ed allungando sulla Cavese con la zona salvezza attualmente distante due lunghezze.

Il Bisceglie osserverà un turno di riposo e scenderà in campo domenica 28 febbraio contro la Juve Stabia, vittoriosa per 2-1 nel derby campano contro la Cavese, sempre al “Ventura”.

BISCEGLIE – VITERBESE 1-0 (0-0 p.t.)

BISCEGLIE: Spurio, Giron, De Marino, Vona, Mansour (31’s.t. Maimone), Cittadino, Cecconi (14’s.t. Musso), Rocco, Romizi, Tazza (31’s.t. Priola), Altobello. A disp: Loliva, Priola, Zagaria, Makota, Ferrante, Gilli, Casella, Maimone, Sartore,Bassano, Pedrini. All: Papagni

VITERBESE: Daga, Bensaja (35’s.t. Sibilia), Markic, Baschirotto, Simonelli, Tounkara (21’s.t. Rossi), Palermo (42’s.t. Mbendè), Murilo, Urso, Adopo (35’s.t. Salandria), Camilleri. A disp: Bisogno, Bianchi, Mbendè, Ricci, Emanuele Menghi, Sibilia, Zanon, Matteo Menghi, Salandra, Porru. All: Taurino

MARCATORI: 27’s.t. Musso (B)

AMMONITI: Romizi (B) , Murilo (V), Urso (V)

ESPULSI: 30’s.t. Tounkara (V)

ARBITRO: Repace (Perugia). ASSISTENTI: Nasti (Napoli), Piedipalumbo (Torre Annunziata). QUARTO UFFICIALE: Grasso (Ariano Irpino)

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL

Colpo di mercato della FBC Gravina: in gialloblù arriva Ungaro

Il calciatore è alla prima esperienza in serie D dopo una lunga militanza tra i professionisti

Acquisto di spessore per la FBC Gravina. Il sodalizio murgiano si è assicurato le prestazione dell’estroso esterno d’attacco Giuseppe Ungaro. Tarantino di nascita, Ungaro è un duttile calciatore di qualità, capace di giocare sia nel tridente offensivo che nella zona nevralgica del campo che . Cresciuto nel prestigioso settore giovanile dell’Atalanta, il neo acquisto gialloblù ha fin’ora giocato sempre in serie C in squadre importanti come Vicenza, Mantova e Reggina. Nell’ultima stagione si è disimpegnato sempre in Lega Pro tra le fila del Bisceglie. L’acquisto di Ungaro, soffiato ad una nutrita concorrenza, assieme agli quelli di Agresta e Cappiello va ad irrobustire ed innalzare la qualità dell’organico a disposizione di mister Gaburro, per un Gravina deciso ancora a migliorarsi nel mercato invernale per risalire quanto prima la classifica.

Gravina in Puglia, 17/02/2021

Fonte: FBC Gravina Official WEBSite

Ma come viaggia questo Bitonto! supergol di Taurino, Aversa battuto 1-0

Terza vittoria consecutiva in trasferta per i neroverdi. Prestazione testa, cuore e organizzazione per i combattivi ragazzi di mister Loseto

Al Bitonto degli ultimi tempi fa bene viaggiare. A cavallo fra le gestioni Ragno-Loseto, infatti, i neroverdi hanno raccolto nove punti nelle tre partite esterne consecutive disputate, nell’ordine, a Gravina, Fasano e appunto a Cardito, contro la Real Agro Aversa.

Quattordici giorni per rilanciarsi, per fare il pieno di autostima e superare il recente “trauma” del cambio in panchina. Il Bitonto espugna il “Vittorio Papa” con merito, vincendo e autoconvincendosi di aver completato – si spera una volta per tutte – la metamorfosi da squadra incompresa ed incompiuta a gruppo d’acciaio dal quale qualsiasi squadra del girone H dovrà vedersi di qui alla fine del Campionato.

A Cardito, decide Leonardo Taurino con un gol-capolavoro al 23’ che fa il pari con quello, inutile, realizzato a Francavilla in Sinni, tanto, troppo tempo fa…

La cronaca della partita.

Si gioca sul sintetico del “Vittorio Papa” di Cardito (Napoli), si diceva poc’anzi, e non al “Bisceglia” della vicina Aversa (Caserta), causa operazioni di risemina in corso avviate sul terreno di gioco amico dei granata.

Ancora 3-5-2 per mister Loseto, che però apporta un paio di “correttivi” rispetto al vittorioso match di Fasano, 72 ore prima. Figliola tra i pali; i tre dietro sono Dicecco play basso di difesa, Colella e Biason, nell’insolito ruolo di braccetto destro; Caruso e Nannola confermatissimi sugli esterni, mentre Capece torna in campo dal primo minuto a dirigere il traffico lì nel mezzo, coadiuvato dalle mezzali Mariani e Montinaro, titolari anche al “Vito Curlo”. In attacco, capitan Lattanzio e Taurino, che permette a Palazzo di rifiatare dopo essere entrato ininterrottamente nell’Undici di partenza fin dalla trasferta natalizia di Sorrento.

Recuperato per la panchina Di Modugno, ma tanti ancora gli indisponibili in casa neroverde: Petta, Sirri, Triarico, Genchi, Palmisano, più l’inutilizzabile (burocrazia) Esposito, sbarcato appena ieri alla corte del Leoncello.

Mister De Stefano si affida da par suo ad un classico 4-4-2 con Papa in porta, Avella, Cassandro, Varchetta e Mariani in difesa; Faiello, Della Corte, Gallo e Chianese a centrocampo, sempre da destra verso sinistra. Messina-Simonetti la coppia d’attacco. Aversa reduce dalla turbolenta sconfitta interna in uno dei derby campani del girone H, contro il Sorrento e alla ricerca disperata di punti-salvezza.

Figliola è subito miracoloso su incornata di Simonetti, all’undecimo minuto. Da due passi, l’attaccante normanno la piazza di testa alla sinistra del n.1 ospite che con balzo felino smanaccia la palla grazie alla sua manona sinistra aperta, allontanandola definitivamente dalla fatidica linea bianca di porta.

Due minuti dopo, Caruso, ben imbeccato sulla corsia di destra da Lattanzio, calcia ad incrociare in maniera troppo fiacca per poter impensierire Papa.

23’: un autentico capolavoro tecnico viene dipinto da Taurino sugli sviluppi di un corner calciato dalla destra da Montinaro. È il punto del vantaggio bitontino, dopo un digiuno personale che perdurava dal 1° novembre dello scorso anno (Francavilla – Bitonto 2 – 1, anche lì fu una perla balistica, ndr). Il n.9 neroverde di giornata colpisce perfettamente al volo di destro, su schema da calcio d’angolo indirizzato in zona centrale, ma fuori dall’area di rigore. 0 – 1 e tanti applausi bipartisan per il gol-gioiello ammirato al “Papa”. Riscattato così con gli interessi il suo tiraccio mancino sganciato poco prima dal limite dell’area e terminato lontanissimo dallo specchio della porta…

32’: ancora Taurino, stavolta disimpegnato in un fondamentale, il colpo di testa, non proprio nel suo repertorio tecnico. Sempre su corner battuto da Montinaro, stavolta da sinistra, l’attaccante tarantino si tuffa all’altezza del secondo palo ma impatta male con la fronte. Palla nettamente fuori.

39’: infortunio per Dicecco, l’inatteso match winner di Fasano. Dentro il classe 2000 Milani e cinque under in campo “forzati” per mister Loseto, sempre più alle prese con una fastidiosa emergenza numerica in rosa. Biason passa al centro, arretrando di qualche metro la posizione in campo alla quale ci ha abituati in questi anni di attività in Puglia, con Milani e Danilo Colella braccetti.

Non succede comunque null’altro fino al duplice fischio, squadre rispedite negli spogliatoi dopo due minuti di recupero.

Il secondo tempo.

3’: Taurino scalda subito i guanti di Papa con un siluro dai 25 metri. Leo is on fire.

10’: brivido per il Bitonto. Cross dalla destra del fronte offensivo di Faiello, Figliola non battezza da uscita alta la parabola sul secondo palo e Simonetti in spaccata acrobatica per poco non beffa tutti.

23’: si ri-muove la panchina di Loseto ed è un doppio cambio stavolta. Montinaro e Lattanzio, dentro rispettivamente Piarulli e Palazzo. Bitonto ora con Turu capitano e sei under in campo (diventeranno addirittura sette al 91°!), d’altronde, lo erano otto dei nove ragazzi pronti a subentrare a partita in corso…

Poco prima della mezz’ora, Capece su calcio di punizione a giro sfiora la traversa; deviazione in barriera decisiva e solo angolo per i bitontini.

Fino al termine della contesa, nulla da appuntare a livello di occasioni da rete, ma vanno assolutamente segnalate le tante palle spedite in tribuna, o addirittura fuori dallo stadio comunale di Cardito, da parte di Danilo Colella che, assieme a Milani ed al Profeta Biason nonché grazie al costante supporto dei centrocampisti e della partita di sacrificio anche dei tre attaccanti impiegati da Loseto nel corso della partita, si è reso protagonista di letture difensive universitarie, sventando tutte le situazioni potenzialmente pericolose capitategli a tiro.

Grande soddisfazione, gioia e orgoglio di spogliatoio per questo Leone cavalcato fin qui impeccabilmente da Valeriano Loseto (due partite, due vittorie), ma il tempo di un altro sereno viaggio di ritorno in pullman e testa subito al match di domenica contro la lanciatissima Fidelis Andria di mister Panarelli, che ha il sapore sfuggente dell’inedita sfida d’alta quota. Almeno, questo è ciò che si augurano entrambi gli ambienti…

RECUPERO 13^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

REAL AGRO AVERSA – BITONTO 0 – 1 Rete: 23’ pt Taurino

REAL AGRO AVERSA: Papa, Avella (2’ st Improta), Mariani, Cassandro (42’ st Marseglia), Varchetta (C), Della Corte (24’ st Ndiaye), Faiello, Gallo, Simonetti, Chianese, Messina (2’ st Massaro, 42’ st Capone).

A disp.: Casillo, Lanzillo, Ricciardi, Palumbo. All. De Stefano

BITONTO: Figliola, Caruso, Colella D., Biason, Capece, Dicecco (40’ pt Milani), Mariani, Montinaro (23’ st Piarulli), Taurino (46’ st Zaccaria), Lattanzio (C) (23’ st Palazzo), Nannola (43’ st Di Modugno).

A disp.: Zinfollino, Passaro, Colella S., Evangelista. All. Loseto

Arbitro: D’Eusanio (Faenza). Assistenti: Spatrisano (Cesena) e De Gregorio (Isernia).

Ammoniti: Faiello, Varchetta, Simonetti (A); Taurino (B).

Note: minuti di recupero 2’ pt – 4’ st.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Il giudice sportivo dopo la 17^ giornata: squalifiche nel Bitonto, in diffida Cerone

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Fabio Pennisi, Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 17 febbraio 2021, ha adottato le decisioni per quanto riguarda squalifiche, diffide e ammende in seguito alla diciassettesima giornata del girone H di Serie D. GARE DEL 14/2/2021
TEAM ALTAMURA – MOLFETTA CALCIO Il Giudice Sportivo Considerato che la gara in epigrafe non è stata disputata per impraticabilità del terreno di gioco, rimette gli atti al Dipartimento Interregionale per quanto di competenza. SOCIETA’
AMMENDA
Euro 300,00 BITONTO CALCIO S.R.L. Per avere propri tesserati danneggiato la porta dello spogliatoio loro riservato. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati. ALLENATORI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
LOSETO MICHELE (BITONTO CALCIO S.R.L.) Per aver rivolto ad un calciatore avversario frase offensiva, allontanato. CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)
DICECCO DOMENICO (BITONTO CALCIO S.R.L.)
URQUIZA FACUNDO (CITTA DI FASANO)
NOLE ANGELO RAFFAELE (FRANCAVILLA)
ZAPPACOSTA GIACOMO (NARDO’SRL)
VARCHETTA ALESSANDRO (REAL AVERSA 1925) AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)
DE CRISTOFARO ANTONIO (AUDACE CERIGNOLA A R.L.)
FIGLIOLA ANTONIO (BITONTO CALCIO S.R.L.)
PETTA ANDREA (BITONTO CALCIO S.R.L.)
ATTEO ANTONIO (CASARANO CALCIO S.R.L.)
TASCONE MATTIA (CASARANO CALCIO S.R.L.)
CERONE FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 2018 S.R.L)
SCIALPI ALESSANDRO (NARDO’SRL)
SCARANO BARTOLOMEO (SORRENTO 1945)
BOCCIA ANIELLO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)



Fonte: Fidelis Andria Official WEBSite

V. Francavilla, Trocini: "Bicchiere mezzo vuoto. Sirignano andava espulso"

Bruno Trocini, tecnico della Virtus Francavilla, nella conferenza stampa post gara si è espresso così: “Bicchiere mezzo vuoto. Loro hanno preso due pali, noi abbiamo avuto tantissime palle a disposizione, soprattutto nel secondo tempo, dove abbiamo spinto e creato tanto. Dal punto di vista tattico volevamo giocare con due attaccanti e un trequartista per mettere la Paganese in difficoltà, cosa che poi non si è potuta concretizzare dopo l’uscita di Vazquez che, insieme alla perdita di Delvino, ci ha toccato. Quello visto oggi sarà riproponibile, Maiorino può fare la seconda punta ma anche il trequartista. C’è amarezza”. Sulla direzione di gara: “Su Pambianchi il rigore ci poteva stare. La sensazione è stata quella. Vazquez è uscito per una gomitata di Sirignano, lì l’arbitro ha ammonito, ma in quel caso ci stava il rosso”

Fonte:TuttoC.com

Senza vinti né vincitori il match tra Brindisi e Sorrento

Fra Brindisi e Sorrento vince la noia. E’ terminato con uno scialbo pareggio a reti inviolate il recupero del campionato di Serie D disputato oggi pomeriggio sul prato (ridotto davvero male) dello stadio Fanuzzi. Nell’arco di 95 minuti non si è vista una sola occasione degna di nota. Nel primo tempo un paio di conclusioni dal limite del Sorrento.

Nella ripresa altrettanti tiri, senza troppe pretese, del Brindisi. Il risultato finale di 0-0 rispecchia l’andamento di una gara equilibrata, con una lieve supremazia dei campani nei primi 45 minuti e qualcosa in più mostrata dalla squadra di mister De Luca nella ripresa. Ci si aspettava però ben altro atteggiamento dai biancazzurri,che reduci da una striscia di sei gare consecutive senza vittoria, aveva bisogno come il pane dei tre punti, per lasciare la zona playout. E invece il destino del Brindisi resta in sospeso.  Primo tempo Mister De Luca schiera al centro della difesa il neo arrivato Sush, al fianco di Sicignano, in una linea a 4 completata dagli esterni Boccadamo e Monteleone. A centrocampo schieramento a 3 con Iaia, Gori e Botta. In attacco, la punta Calemme supportata da Forbes e Padin. 

La gara parte a ritmi blandi. La prima conclusione arriva al 12’, con un calcio piazzato di Calemme che non dà noie al portiere Scarano. Al 30’, Cunzi impegna Lacirignola con un tiro rasoterra indirizzato sul secondo paolo. Il Brindisi non crea nulla. Nel finale di frazione gli ospiti si rendono nuovamente pericolosi.  Secondo tempo Dopo l’intervallo, il Brindisi torna in campo con un alto atteggiamento rispetto alla prima frazione. Mister De Luca fin da subito getta nella mischia Palumbo e Bottari. I biancazzurri avanzano il baricentro e tentano di prendere in mano le redini del gioco. Al 19′ si vede finalmente la prima conclusione degna di nota da parte dei padroni di casa. A scoccarla è Bottari, che da limite dell’area di rigore sfiora il palo. Al 36′ Iaia, servito da Forbes, calcia di prima intenzione dal vertice dell’area di rigore, ma il tiro si spegne debolmente fra le braccia di Scarano. Nel finale, non succede nulla. La partita si trascina stancamente verso un pareggio a reti inviolane che non va bene a nessuno.

I biancazzurri torneranno in campo fra due domeniche (24 febbraio) contro il Real Aversa. La partita contro il Gravina in programma fra 4 giorni è stata rinviata, per dei casi di positività al Covid fra le file della squadra barese. 

Tabellino
Brindisi Fc – Sorrento 0-0

Brindisi (4-3-3): Lacirignola, Bocadamo, Suhs, Sicignano, Monteleone (Palumbo dal 1′ st), Botta, Iaia, Gori (Bottari dal 1′ st), Forbes, Padin (Merito dal 36′ st), Calemme. A disposizione: Pizzolato, Nives, Bottari, Merito, Maglie, Palumbo, D’Angelo, Pizzolla, Buglia. All. De Luca

Sorrento: Scarano, Cesarano, Masullo, Lamonica (Basile dal 20′ st), Mezzavilla, Fusco, Cassata (Cacace dal 49′ st), Vitale (Maranzino dal 20′ st), Cunzi, Langella (Camara dal 31′ st), Liccardi (Gargiulo dal 37′ st). Del Sorbo, Gargiulo, Cacace, Basile, Maranzino, Camara, Mancino, Gargiulo, Procida. All. Fusco Luca

Arbitro: Zanotti di Rimini, coadiuvato da Claps e Charillo

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Borsino del mercoledì ed intervista settimanale a Marino

Seduta mattutina per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. Il gruppo ha svolto una seduta di pre – attivazione con mini band per muscoli stabilizzatori, seguito da lavoro di potenza ed repeated sprint ability agli ordini del preparatore atletico Giuseppe Ciciriello.

Il gruppo dei portieri ha svolto un lavoro sugli spostamenti e posizionamenti con il mister Gianmario Petrelli. Fermo per riposo precauzionale il difensore Lacassia uscito anzitempo dal match di domenica scorsa, mentre Paparusso è ormai sulla via del completo recupero.

Domani pomeriggio alle ore 17, presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi, ci sarà la conferenza stampa settimanale con il centrocampista Antonio Marino.



Fonte: Fidelis Andria Official WEBSite

Commissione marketing della Lega B

Commissione Marketing della Lega Serie B collegata nel pomeriggio in videoconferenza. Presenti tutti i sette componenti, espressioni dei club, insieme al presidente Salvatore Gualtieri e all’Ufficio marketing della Lega.

Durante l’incontro si è parlato della creazione di nuovi spazi di visibilità per gli sponsor e di nuovi pacchetti da offrire al mercato.

La discussione, durata circa un paio d’ore, ha visto il contributo di tutti i membri della Commissione e ha rappresentato un vero e proprio primo passo per un piano commerciale finalizzato alla prossima stagione. Un piano che inevitabilmente non può prescindere dalla grave situazione attuale che implica una serie di nuove esigenze che il mercato richiede.



Fonte: LEGA BTK – legab.it

Virtus Francavilla Calcio-Paganese 0-0 , il tabellino

Virtus Francavilla Calcio-Paganese 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi, Zenuni (1’st Carella), Vazquez (24’pt Castorani), Maiorino, Franco, Caporale, Nunzella, Calcagno (1’st Delvino, 39’st Celli), Di Cosmo, Adorante (27’st Ciccone). A disp: Crispino, Negro, Mastropietro, Miccoli, Marino, Sparandeo, Tchetchoua. All. Trocini

Paganese: Baiocco, Sbampato, Mattia, Diop (15’st Zanini), Carotenuto, Onescu (22’st Bramati), Mendicino (22’st Raffini), Sirignano, Schiavino, Guadagni (36’st Scarpa), Antezza (15’st Gaeta). A disp: Campani, Fasan, Esposito, Bonavolontà, Perazzolo, Cicagna, Curci. All. Di Napoli

Arbitro: Emanuele Frascaro di Firenze (Emanuele Spagnolo di Reggio Emilia-Mattia Regattieri di Finale Emilia-Maurizio Barbiero di Campobasso)
Note: Ammoniti: Calcagno, Adorante, Nunzella, Ciccone (VF) Sirignano, Sbampato, Antezza (PA)
Recupero: 4’pt, 4’st

Fonte: Virtus Francavilla Official Site