Archive 29/01/2021

Serie B. Consultazione di mercato per i diritti tv 2021-2024

Una consultazione finalizzata alla conoscenza e all’approfondimento delle diverse posizioni in merito alle dinamiche e alle evoluzioni del mercato. E’ quanto deciso dalla Lega Serie B che ha invitato per un confronto tutti gli operatori della comunicazione, gli intermediari indipendenti e i distributori di prodotti audiovisivi interessati a partecipare all’assegnazione dei diritti tv 2021-2024 della Serie BKT.

Ogni soggetto dovrà manifestare la propria adesione inviando una comunicazione per posta elettronica entro le ore 18 dell’8 febbraio 2021.

Il calendario delle consultazioni, che avverranno individualmente e in videoconferenza, sarà poi comunicato ai soggetti interessati dalla stessa Lega Serie B.

Leggi il documento 

LEGA B

Molfetta – Nardò: il gol è nell’aria

Molfetta – Nardò vuol dire spettacolo e goal. Dal 2-2 (con doppietta di Vantaggiato) nel 1994-95, con vittoria neretina al ritorno per 2-1, alla goleada granata (6-0) contro la Fulgor Molfetta del presidente Lanza del 2017-18 ma l’anno più significativo è senza dubbio stato il 2009-10 quando Nardò e Molfetta duellavano per il primato in Eccellenza e in Coppa. Vinse la sfida il Nardò su entrambi i fronti e ancora una volta a suon di goal. 3-3 al “Poli” di Molfetta con goal di Di Rito, De Benedictis e Parlacino e i goal di tre ex neretini Parente, G. Frisenda e Uva. Al ritorno, partita che valeva un campionato, 1-0 per il Nardò con rigore di Ruggero mentre la finale di Coppa Italia vide il Toro prevalere per 4-2.


Molfetta – Nardò ai tempi del Covid vede due squadre appaiate a 18 punti ma con i molfettesi in debito di un match. Entrambe godono di buona forma anche se lamentano defezioni. I biancorossi dovranno rinunciare agli squalificati Lacarra, Marolla e al malgascio Rafetrainiania. Nel Nardò infortunato Zappacosta, ancora in dubbio Toernros e Scialpi.
Squadre ad un passo dai play off ma lo sguardo va in basso dove bisogna tenere a debita distanza la zona play out alla luce di una serie di recuperi che potrebbero minare la sicurezza delle due compagini.

Inizio h. 14.30 Stadio Poli – Molfetta

Porte chiuse

Streaming gratuito

MOLFETTA CALCIO (3-4-3): Rollo; Forte, Di Bari, Dubaz; Cianciaruso, Fucci, Frappampina, Lavopa; Strambelli, Acosta, Ventura.
Bench: Tucci, Pinto, Kaleba, Afri, Caprioli, Mingiano, Legari , Conteh, Triggiani.
Coach: Renato Bartoli

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Lezzi, Mengoli; Gallo, Rimoli, Caputo; Granado.
Bench: Mirarco, Trinchera, Palazzo, Scialpi, Politi, Zappacosta, Valzano, Massari, Toernros.
Coach: Ciro Danucci

Arbitro: Francesco Lipizer di Verona.

Assistenti: Francesco Longobardi di Castellammare di Stabia e Luigi Ferraro di Frattamaggiore.

Dichiarazione del Presidente Francesco Ghirelli

Dichiarazione del Presidente Francesco Ghirelli: “In Consiglio Federale si è correttamente deciso di rispettare la scadenza del 16 febbraio pv per il pagamento degli emolumenti e nel contempo si è preso atto che i club possono concordare con i tesserati di posticipare tale pagamento attraverso la sottoscrizione di accordi in sede protetta. E’ la presa di coscienza della crisi che si è abbattuta sui club e della necessità, per salvare il calcio, di fare sacrifici ripartendoli tra le parti. Altresì, si è deliberato che, per quanto riguarda contributi e oneri fiscali, di allineare le scadenze dei controlli federali con tutti i provvedimenti di rinvio che il governo e il parlamento hanno definito per l’apparato produttivo del Paese fino alla fine di maggio 2021 e di cui i club potranno usufruire. L’intervento federale offre un quadro di chiarezza per i club e di questo ho ringraziato Gabriele Gravina.  Di questo provvedimento, nei giorni scorsi ne avevo parlato con il Presidente Federale, caldeggiato tale posizione e riferito al Consiglio Direttivo. “

LEGA PRO

I numeri del Lecce dell’andata

Lecce – 7° posto. Quei maledetti primi tempi. Lecce settimo a quota 30 punti (gli stessi del 2018/19, quando poi i salentini vennero promossi a fine stagione in serie A, ma erano terzi a metà stagione), formazione cadette 2020/21 che, al giro di boa, ha finora ottenuto più punti fuori casa che a “Via del Mare”: 15 punti in casa e fuori. La formazione salentina ha dei problemi nei primi tempi, dove ha segnato soltanto 12 reti (22 nelle riprese) ed è la squadra cadetta 2020/21 che subisce il maggior numero di reti nei primi 15’ di gioco (6). Gli uomini record di mister Corini al giro di boa sono stati Gabriel, Liam Henderson e Zan Majer (pluripresenti, 19 su 19), il portiere re dei minuti in campo (1710’ su 1710’), Massimo Coda è il capocannoniere giallorosso ed uno dei 4 del campionato (10 reti, settima stagione della sua carriera in doppia cifra), ed anche il giocatore dei salentini più determinante (10 punti con i suoi gol decisivi).

Fonte Footballdata

Nella foto La Presse Corini

LEGA B

L’U.S. Bitonto Calcio rassicura sullo stato di salute dei tesserati positivi al Covid-19

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che, a causa della confermata positività al Covid-19 di n. 8 tesserati appartenenti al gruppo squadra, dato superiore ai n. 3 positivi consentiti dal Protocollo Sanitario predisposto dal Dipartimento Interregionale della LND, è stata rinviata a data da destinarsi la gara Bitonto – Casarano, inizialmente in programma domenica 31 gennaio, e valevole per la 14^ giornata del girone H di Serie D.

L’U.S. Bitonto Calcio rassicura sullo stato di salute dei tesserati positivi al Covid-19 e predisporrà nei prossimi giorni un ulteriore ciclo di tamponi per accertare la possibilità di tornare in campo in vista del turno infrasettimanale valevole per la 15^ giornata di campionato, in programma mercoledì 03 febbraio, con la trasferta sul campo della FBC Gravina.

Fonte: Bitonto Official WEBSite

Test in famiglia per la Taranto Football Club

Test in famiglia per i rossoblù che, questo pomeriggio si sono allenati con la Juniores. Il test, è finito 8-0 per i ragazzi di mister Laterza. A segno nel primo tempo Abayan che ha aperto le marcature, Matute, Gonzalez, Tissone ed infine ancora Abayan. Nel secondo tempo, Gonzalez anche per lui una doppietta, Diaz e nuovamente Matute.

Fonte: Taranto Football Club Official WEBSite

Fidelis Andria, borsino del giovedì e conferenza stampa prepartita

Seduta pomeridiana per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. Allenamento intenso agli ordini del tecnico Panarelli per il gruppo biancazzurro. Lavoro differenziato per il difensore Paparusso che sta svolgendo delle sedute specifiche per recuperare dal problema al polpaccio. Domani mattina alle ore 11.45 dopo l’allenamento di rifinitura, ci sarà la consueta conferenza stampa pre gara con il tecnico Luigi Panarelli in diretta sui canali social della Fidelis Andria.

FCB Gravina, interrotto il rapporto di lavoro con mister Deleonardis

Al tecnico gravinese il più sentito in bocca al lupo per il proseguo di carriera

La FBC Gravina comunica l’interruzione del rapporto di lavoro con il mister Tony Deleonardis. La decisione del club è maturata nella giornata di domenica 27 dicembre viste le differenti vedute su questioni tecniche avvenute in questo avvio di stagione. Al tecnico gravinese vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto sin dal primo giorno con impegno, serietà e correttezza professionale e il più sentito in bocca al lupo per il proseguo di carriera.

Fonte: FBC Gravina Official WEBSite

Pierluigi Valentini è il nuovo Direttore Esecutivo del Taranto FC

Il Taranto FC 1927 comunica che Pierluigi Valentini è il nuovo Direttore Esecutivo. Si occuperà dello sviluppo economico e commerciale del club attraverso il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale del territorio e della valorizzazione  globale del brand. Valentini vanta molte esperienze tra le quali, Direttore Generale della Corvino Soccer Academy, accademia del Direttore Pantaleo Corvino, Direttore Esecutivo dell’ US Lecce, club con cui ha vinto il campionato di Serie C 2017/2018, Direttore Generale della Virtus Francavilla nella stagione 2019/2020. La Società da a Pierluigi il  benvenuto nella famiglia rossoblù.

Fonte: Taranto Football Club Official WEBSite

Fidelis Andria, Panarelli senza Paparusso. Novità sull’infortunio di Clemente

Ripresi gli allenamenti ieri pomeriggio per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi, dopo l’importante vittoria casalinga contro la Team Altamura. Tutti a disposizione del tecnico Panarelli eccezion fatta per il difensore Paparusso che sta svolgendo un lavoro differenziato.

Niente di grave per il centrocampista Clemente uscito malconcio dal derby di domenica. Oggi il team andriese svolgerà una seduta di allenamento pomeridiana in vista della delicata trasferta di Portici.

Taranto, si torna al lavoro: c’è da preparare il derby con l’Altamura

Riprendono gli allenamenti a pieno ritmo per i rossoblù. Finalmente, mister Laterza questo pomeriggio, sul campo B dello Iacovone, ha ritrovato i suoi ragazzi. Lavoro incentrato sulla mobilità e sul lavoro tecnico nella prima parte di sessione per il Taranto.

Lavoro aerobico e possesso in seconda battuta.Infine, partitella a campo ridotto. Oggi è prevista una doppia seduta. Domenica si torna in campo contro  il Team Altamura.

U.S. Bitonto Calcio: Le interviste del centenario (puntata1)

TI RICORDI… GINO D’ADDABBO E VINCENZO FERRANTE?

Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello

Le interviste del Centenario sarà la rubrica che vi terrà compagnia nel corso di questo 2021 che coincide con il compleanno “secolare” del Bitonto Calcio, cento anni attraversati da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime. Momenti caratterizzati, sempre e comunque, nel bene o nel male, da un comune denominatore: la passione sportiva di una città che non ha mai smesso di lottare e rialzarsi.

Prima intervista e si parte subito col botto, anzi, con un doppio colpo da sogno: Gino D’Addabbo e Vincenzo Ferrante. Il Capitano e il Bomber di un triennio pieno vissuto assieme con la casacca neroverde addosso e una simbiosi con la comunità calcistica locale che ha avuto pochi eguali negli anni a venire.

Feeling in campo e un’amicizia ancora granitica per due uomini, prima che ex giocatori, che non hanno affatto dimenticato Bitonto e il Bitonto.

Buona lettura!

Ciao ragazzi! Vogliamo innanzitutto ricordare ai tifosi più giovani quante e quali stagioni vi hanno visto protagonisti con la casacca neroverde addosso?

D’Addabbo: “Stagione 2000-2001 con Muzio Di Venere in panchina, 2001-2002 con mister Caricola (attuale allenatore della Juniores nazionale neroverde, ndr) e 2002-2003 con Ragno. Tre stagioni complessive con due promozioni, dal campionato di Promozione all’Eccellenza e poi dall’Eccellenza in Serie D. Il tutto, con l’enorme orgoglio di aver indossato la fascia da capitano. Voglio anche ricordare la breve esperienza da allenatore nel 2013, in Prima Categoria. Solo due mesi, ma intensi, belli ed emozionanti per me, poiché tornavo a vivermi dopo dieci anni l’ambiente del Bitonto, piazza a cui sono sempre rimasto molto legato”.

Ferrante: “Ho giocato tre anni e mezzo a Bitonto, le stesse stagioni di Gino più la prima parte del campionato di Serie D 2003-2004, lasciato nel corso del mercato di riparazione quando eravamo molto in alto in classifica…”.

I fotogrammi più belli e le delusioni peggiori di quegli anni.

D’Addabbo: “Sono stati tre anni per me bellissimi, anche il primo in cui non abbiamo vinto. La delusione maggiore per il gruppo è stato probabilmente il campionato di Promozione sfumato per un 3-0 a tavolino, invece la gioia delle gioie è stata rappresentata perfettamente dal binomio squadra-città. I tifosi ci amavano davvero, erano sempre e ovunque con noi. Seppur tra mille difficoltà, di ogni genere, ci hanno spinto così tanto da farci vincere un campionato d’Eccellenza incredibile. Momenti unici ed indimenticabili vissuti all’interno di un gruppo di uomini speciali”.

Ferrante: “Il ricordo più bello? Lo stadio stracolmo di gente in occasione dell’ultima, decisiva partita-promozione in casa contro il Locorotondo (Eccellenza 2002-2003, ndr). Oltre alle due tribune pienissime, c’era gente a sostenerci anche fuori dallo stadio. Che emozioni! La delusione peggiore è stata senza dubbio andar via in quel modo e in un momento in cui la squadra dava la sensazione di potersela giocare alla pari con tutte le altre, in Serie D. Mi brucia ancora…”.

Il gol o la giocata che ricordate con maggior piacere per la sua importanza in partita.

Ferrante: “Di gol ne ho fatti tanti con il Bitonto, addirittura 24 in una sola stagione, e per me sono stati tutti belli, dal più facile al più difficile, però ce n’è uno che tutt’oggi ricordo con maggior piacere per la sua importanza. Si tratta di un rigore realizzato al 96’ che ci permise di pareggiare in extremis a Fasano, dopo una battaglia durissima in campo e dove non ci sono mai partite banali per i colori neroverdi”.

D’Addabbo: “Un passaggio filtrante per Vincenzo da subentrato. Gli ho servito quella volta (non ricorda con certezza contro quale squadra, ndr) sul piatto d’argento l’opportunità di procurarsi un rigore importante che, ovviamente, lui ha poi trasformato con freddezza. Ma anche a Galatina, sempre uscendo dalla panchina, feci felice con un assist Filippo Vallarella, bitontino DOC. Tuttavia, credo che i miei ‘gol’ più importanti sono stati i discorsi fatti alla squadra nei momenti difficili e ce ne sono stati tanti, soprattutto nell’anno in Eccellenza…”.

Seguite ancora le vicende del Bitonto Calcio?

D’Addabbo: “Tutti i giorni, soprattutto chattando con i vecchi compagni di squadra tramite WhatsApp. Mi piace ascoltare le notizie sul Bitonto da chiunque e anche su Internet do sempre un’occhiata interessata alle vicende neroverdi. Sono molto dispiaciuto per come sta andando quest’anno…”.

Ferrante: “Ogni tanto mi informo sulle vicende della squadra, ho ancora tanti amici vicini all’ambiente della società. Inoltre, mi piace molto vedere le partite o gli highlights delle categorie in cui ho giocato anche io, quindi mi ritrovo spesso a seguire dei video sul Bitonto. Sinceramente non mi aspettavo una simile posizione di classifica a questo punto della stagione”.

Da fuori, cosa vi sembra cambiato rispetto ai vostri anni?

D’Addabbo: “A livello dirigenziale, c’è stata una grande crescita e sono evidenti sia la voglia sia la possibilità materiale di salire di categoria. La città lo meriterebbe davvero, Bitonto ha ormai il blasone storico giusto per approdare nel professionismo”.

Ferrante: “Non conosco personalmente il presidente Rossiello, ma sento e leggo di una società forte, solida, che non fa mancare niente a nessuno. Se penso che anche noi partimmo forte in D, con un entusiasmo alle stelle in città, e poi andò come andò, mi sarebbe proprio piaciuto avere allora una proprietà come quella attuale…”.

Siete rimasti in contatto con qualche vecchio compagno di squadra di allora?

D’Addabbo: “Praticamente con tutti. Mister Di Venere e tanti altri sono di Carbonara come me, abbiamo anche il gruppo delle partitelle del lunedì! Sono particolarmente legato a Francesco Cotugno, Saša Krstic, il mio guerriero serbo, un fratello acquisito; Emanuele Del Zotti, un grande uomo di vita e di calcio, Vito Ronzullo, oltre ai soliti Ferrante, Roselli, Bruno, Coscia e Mastrolonardo. Senza dimenticare i mitici ‘Ualino’ e Nicola, rispettivamente magazziniere e massaggiatore dei nostri tempi”.

Ferrante: “Gli amici di sempre sono, oltre a Gino, vabbè: Giulio Mastrolonardo, Nico Roselli, Angelo Coscia, che è anche il mio meccanico (aggiunge con allegro orgoglio, ndr), Antonio Bruno. Abbiamo organizzato parecchie ‘rimpatriate’ a tavola, finché ci è stato concesso… Ogni tanto ho avuto notizie anche di Filippo Vallarella e Saša Krstic, con cui posso dire di aver composto la coppia d’attacco ideale nel Bitonto. Lui è il compagno di reparto perfetto per le mie caratteristiche, anche se è sempre stato più scarso di me (ride di gusto, ndr)”.

Un messaggio a Bitonto ed ai bitontini appassionati di calcio nell’anno del Centenario del Leoncello.

Ferrante: “Io sono stato benissimo a Bitonto, ho visto gente piangere quando me ne sono andato. Non sono una persona che porta rancore, ma mi è dispiaciuto tantissimo lasciare Bitonto in quel modo, per andare a Gallipoli. I colori neroverdi e i tifosi, che mi hanno fatto sentire un re al ‘Città degli Ulivi’ e lontano dal nostro stadio, rimarranno per sempre nel mio cuore”.

D’Addabbo: “Alla mia città del cuore, al mio ‘Leone’, ai miei amici e ai tifosi bitontini va il sincero augurio del Capitano per i Cento Anni di storia calcistica. E auguro anche la soddisfazione del professionismo al più presto, i tifosi lo meritano assolutamente!”.

fonte: Bitonto Official WEBSite

Bisceglie, confermata la fiducia a mister Bucaro

Il Bisceglie, con una nota, ha spento le voci circa una possibile separazione anticipata con mister Bucaro: 

“A seguito di alcune indiscrezioni diffuse nelle ultime ore da testate giornalistiche ed emittenti tv sulla posizione del tecnico nerazzurro Giovanni Bucaro, l’As Bisceglie Srl smentisce categoricamente suddette notizie. La dirigenza stellata comunica, al contrario, di aver rinnovato la fiducia a Bucaro ed ai propri tesserati”.

Calcio Foggia 1920, querelle Felleca-Pintus. Il Comune prova a mediare

Situazione d’empasse nella trattativa per la cessione delle quote del Foggia da Roberto Felleca a Maria Assunta Pintus. Proverà a intervenire in qualità di mediatore, su espressa delega del sindaco Landella, l’avvocato e assessore Sergio Cangelli, che in una nota, riportata da lagoleada.it, dichiara: 

“È necessario che entrambi i soci chiariscano alla città quali siano le aspettative e gli obiettivi, sia economici che sportivi, che gli stessi intendano perseguire rimanendo alla guida della società, eventualmente indicando quali siano i partners tecnici ed economici con i quali intendono operare. Per questo motivo, su espressa delega del Sindaco, proverò, con spirito di assoluta imparzialità, a contattare entrambi i soci al fine di conoscere quali siano i loro effettivi programmi nel breve e nel lungo periodo, in modo non solo di preservare i risultati sinora raggiunti, ma soprattutto di scongiurare eventuali ed ulteriori ‘tragedie’ sportive alle quali questa città è purtroppo abituata”.

Bari, Celiento in gruppo. Lavoro personalizzato per Andreoni e D’Ursi

Dopo la ripresa di ieri mattina, il Bari di mister Auteri è tornato questo pomeriggio a lavorare in vista della prossima sfida che attende i biancorossi contro il Teramo. Vento forte questo pomeriggio all’Antistadio dove il gruppo, una volta sostenuta una attivazione muscolare a secco, ha svolto esercitazioni tecnico-tattiche a tema su porzioni di campo, chiudendo poi il lavoro di giornata con ripetute sui 50 metri e sfida a ranghi misti su metà campo. Daniele Celiento ha sostenuto l’intera seduta con i compagni, mentre Cristian Andreoni (precauzionale) Eugenio D’Ursi (leggero risentimento muscolare) hanno svolto lavoro dedicato. 

Al termine della seduta il gruppo squadra si è sottoposto ad un nuovo ciclo di tamponi.  Per domani è in programma una singola seduta di allenamento; si ricorda che le sedute verranno svolte a porte chiuse in ottemperanza ai protocolli sanitari in vigore che non permettono assembramenti di nessun genere, ne possibilità di autografi o selfie con il gruppo squadra. 

Fidelis Andria, Panarelli “Una prestazione che mi rende felice”

Di seguito il commento del tecnico Luigi Panarelli al termine della gara tra i suoi e la Team Antamura, terminata con il successo per 1-0 grazie alla rete di Ciccone.

“Abbiamo giocato una grande partita contro una grandissima squadra: sapevamo il valore dell’Altamura e conoscevamo le loro qualità. Ho visto grandi passi in avanti, anche nella costruzione del gioco: iniziamo l’azione dalla nostra retroguardia, giochiamo con più sicurezza e spensieratezza. Potevamo sfruttare, nel secondo tempo, qualche altra ripartenza per evitare di mantenere in bilico il risultato: non abbiamo rischiato tantissimo. Sono contento per il risultato e per i ragazzi. Lavorare con una rosa completa è un’altra cosa: iniziamo ad avere la quadra di quello che può essere anche il nostro sistema di gioco. Sono contentissimo per l’approccio al match di Prinari e della prestazione di Cerone: tutti i ragazzi hanno il giusto atteggiamento e il giusto spirito. E’ un campionato difficile ma ce la giocheremo, fino alla fine, per toglierci delle soddisfazioni”.

Sarzi Puttini (Bari): “San Nicola lascia senza fiato, anche se vuoto”

Ospite di TeleBari, media partner ufficiale della SSC Bari, il difensore biancorosso Daniele Sarzi Puttini, fresco di esordio in biancorosso nella vittoria 4-1 contro la Virtus Francavilla:

“Anche se vuoto, il San Nicola è uno stadio che ti lascia senza fiato, non oso immaginare con i tifosi cosa possa trasmettere, davvero una piazza importantissima. L’impatto con il pianeta Bari è stato positivo senza dubbio, il gruppo mi ha accolto benissimo. Rotolo con il pallone tra i piedi da quando sono nato; mio padre è un grande appassionato, ma sfortunato per via di troppi infortuni che lo hanno costretto a smettere presto. Anch’io ho dovuto fare i conti con un brutto infortuni a Piacenza; in quei momenti bisogna essere forti, crederci e superare la difficoltà con il lavoro. Il doppio cognome? E’ un mistero anche per me”.

Adriano Montalto (Bari): “Indossare la maglia del Bari è stato un onore”

Adriano Montalto saluta il Bari per passare alla Reggina. L’attaccante è intervenuto così attraverso il proprio profilo Instagram:

“È arrivato il momento dei saluti, speravo più avanti mah… È stato un onore indossare la maglia del Bari e giocare in uno stadio meraviglioso. Onorato di aver fatto parte di un gruppo di persone vere e uniti per lottare per un unico obiettivo . Mi hanno fatto sentire dal primo giorno uno di loro. Mi dispiace nn aver visto lo stadio pieno di tifosi e gioire insieme a loro. Grazie la Bari”. 

Cessione Foggia, la nota di Roberto Felleca: “Farò di tutto per liberare il club”

Roberto Felleca, attuale socio di maggioranza del Foggia, ha emesso la seguente nota per chiarire circa la cessione delle proprie quote del club rossonero: 

Al fine di fare chiarezza sulla questione della cessione delle quote di Corporate Investments Group S.r.l. di proprietà di Roberto Felleca si precisa quanto segue:

– in data 9 gennaio 2021 Roberto Felleca ha comunicato a MAP Consulting S.r.l. di aver ricevuto da Matera Productions S.r.l. un’offerta per l’acquisto delle quote. Nella medesima comunicazione è stato richiesto a MAP Consulting S.r.l. di comunicare “l’intenzione o meno di esercitare il diritto di prelazione – visto il momento delicato della finestra di mercato in corso – al fine di permettere a MAP Consulting S.r.l. di effettuare la programmazione, le strategie e le operazioni di rafforzamento della squadra nel caso decidesse di esercitarlo (diventando in questo modo socio unico di Corporate Investments Group S.r.l. e quindi controllante indiretto del Calcio Foggia 1920) dando continuità al progetto, ovvero di permettere al nuovo acquirente di completare l’operazione di acquisto nel tempo utile per sfruttare la finestra di mercato nel caso decidesse di non esercitarlo. Questo permetterebbe al Calcio Foggia 1920 di proseguire con successo la stagione in corso, con la possibilità concreta di ottenere importanti risultati sportivi”;

– a seguito di una comunicazione ricevuta da MAP Consulting S.r.l. in data 11 gennaio 2021 relativa al diritto di prelazione e alla mancanza di elementi per esercitarlo, in data 15 gennaio 2021 Roberto Felleca ha risposto indicando, tra l’altro, le condizioni economiche dell’accordo con Matera Productions S.r.l.;

– a seguito di una comunicazione ricevuta da MAP Consulting S.r.l. in data 20 gennaio 2021 in cui la stessa dichiarava di esercitare il diritto di prelazione, in data 21 gennaio 2021 Roberto Felleca ha risposto indicando di prendere atto dell’esercizio del diritto di prelazione e ricordando che questo deve essere esercitato agli stessi termini e alle stesse condizioni dell’accordo tra Roberto Felleca e Matera Productions S.r.l., che sono state nuovamente riportate nella comunicazione specificando che “vista la manifestata esigenza di MAP Consulting di addivenire alla stipula dell’atto in tempi brevi – per poter permettere al Calcio Foggia 1920 di sfruttare la finestra di mercato in corso – si richiede che venga indicata in tempi brevi una data, anche della prossima settimana, per procedere al trasferimento delle quote”;

– a seguito di una comunicazione ricevuta da MAP Consulting S.r.l. in data 22 gennaio 2021 in cui la stessa, tra le altre cose, contestava le condizioni dell’accordo tra Roberto Felleca e Matera Productions S.r.l., sempre nello stesso giorno Roberto Felleca ha risposto allegando il contratto preliminare sottoscritto in data 13 gennaio 2021 tra Roberto Felleca e Matera Productions S.r.l. (unico documento vincolante tra le parti e, quindi, rilevante per la cessione delle quote di Corporate Investments Group S.r.l.), con tutti i termini e le condizioni della cessione (che comunque erano già stati indicati nelle comunicazioni del 15 e del 21 gennaio 2021) al fine di rispondere definitivamente a tutte le contestazioni. Inoltre, nella stessa comunicazione “si reitera (anche nell’interesse di MAP Consulting che ha manifestato l’esigenza di addivenire in tempi brevi alla conclusione del trasferimento) la richiesta di un’indicazione di una data per procedere al trasferimento delle quote, in mancanza della quale si procederà alla cessione delle quote a Matera Productions S.r.l.”.

Pertanto, Roberto Felleca ha più volte espresso per iscritto (e qui la ribadisce) la sua disponibilità a formalizzare davanti ad un notaio (anche nel corso di questa settimana) il trasferimento delle sue quote a MAP Consulting S.r.l., alle medesime condizioni previste nell’accordo sottoscritto con Matera Productions S.r.l. (comunicate in data 15 e 21 gennaio 2021, oltreché allegate nella comunicazione del 22 gennaio 2021) qui seguito sintetizzate:

– prezzo stabilito e definito in misura fissa ed invariabile in Euro 840.000,00 oltre imposte di legge, inclusivo di tutte le passività e gli apporti fatti a vario titolo da Roberto Felleca in Corporate Investments Group S.r.l.;
– prezzo da pagare mediante bonifico (i) per Euro 400.000,00 entro il rogito notarile dell’atto di trasferimento delle quote, (ii) per Euro 220.000,00 entro il 31 marzo 2021 (con garanzia reale con escussione a prima richiesta e senza eccezioni da parte di un primario istituto di credito da rilasciare entro il rogito notarile dell’atto di trasferimento) e (iii) per Euro 220.000,00 entro il 30 aprile 2021 (con garanzia reale con escussione a prima richiesta e senza eccezioni da parte di un primario istituto di credito da rilasciare entro il rogito notarile dell’atto di trasferimento).

Roberto Felleca ha fatto e farà tutto quanto in suo potere per liberare in tempi brevi il Calcio Foggia 1920 e permettere al nuovo acquirente (MAP Consulting S.r.l. ovvero Matera Procutions S.r.l.) di mettersi al lavoro per rafforzare la squadra e proseguire il percorso sportivo intrapreso.