Archive 05/12/2021

Plusvalenze Juve, Procura in pressing: settimana decisiva per la carta su CR7

I magistrati cercano nei computer e tra i documenti. Allegri: “Siamo sereni, il club ci dà tranquillità”

La settimana che si è appena conclusa è stata intensa in Procura a Torino ma la prossima non si annuncia più tranquilla: l’inchiesta “Prisma” che coinvolge la Juventus e 7 tra dirigenti ed ex (tra cui il presidente Andrea Agnelli, il vice Pavel Nedved e l’ex responsabile dell’area sportiva Fabio Paratici) ha avuto un picco con la doppia perquisizione in 7 giorni negli uffici del club (e a casa del legale Cesare Gabasio) e ora entrerà nel vivo: nei prossimi giorni tutto il materiale sequestrato, dai documenti cartacei ai supporti informatici, verrà scandagliato, nella speranza di trovare la famosa carta su Cristiano Ronaldo.

Occhio a Mendes

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Il pool che sta seguendo l’inchiesta – coordinato dal procuratore aggiunto Marco Gianoglio, con i pm Mario Bendoni e Ciro Santoriello – è venuto a conoscenza della carta privata tramite un’intercettazione del 23 settembre…

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Champions League, Real-Inter: davanti tocca a Lautaro, difficile il recupero di Correa

I nerazzurri arrivano al Bernabeu con qualche assenza di troppo, ma hanno tutte le carte in regola per giocarsi il primo posto nel girone nello stadio dove 11 anni fa si concretizzò il sogno del Triplete

Dopo aver battuto Mourinho, l’Inter va al Bernabeu. In pochi giorni i nerazzurri ritrovano il tecnico del Triplete e lo stadio in cui il sogno si è concretizzato, con il 2-0 al Bayern grazie alla doppietta di Diego Milito: il passato glorioso torna con forza nel mondo interista. Lo Special One è stato neutralizzato con un 3-0 senza storia, una spinta in più per tentare il colpaccio in Spagna: con una vittoria in casa del Real Madrid, l’Inter chiuderebbe il girone al primo posto. Ma gli ottavi non sono a rischio, il che rende la partita di martedì una situazione da win-win: nulla da perdere per i ragazzi di Inzaghi.

Numeri top

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L’Inter arriva alla sfida del Bernabeu contro il Real Madrid con un parziale aperto di 9-0. I nerazzurri non subiscono gol dal destro…

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Lunga trasferta per la Virtus Bisceglie 

Biancazzurri nel domicilio del Real San Giovanni Rotondo 

Un elenco ancora molto nutrito di indisponibili tra infortuni e impegni lavorativi. La voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo delle oggettive difficoltà. Una lunga trasferta attende la Virtus Bisceglie, di scena domenica sul rettangolo del Real San Giovanni Rotondo (fischio d’avvio stabilito per le ore 14:30), alla ricerca di un risultato utile per risollevare una situazione di classifica tutt’altro che in linea con le aspettative. I biancazzurri allenati da Aldo Piccarreta affronteranno l’ennesima gara in una situazione di totale emergenza: fuori causa Todisco, Messina, Montrone, De Mango, De Candia, De Cillis, Capozza, Tortosa, Disabato (che rientrerà a gennaio dal grave infortunio), Trawaly e Cipri, l’organico sarà irrobustito numericamente dall’aggiunta di 5 ragazzi del settore giovanile, che potrebbero essere chiamati in causa come già accaduto al 2003 Rotunno in occasione della sfida interna alla capolista Palese.

Gli avversari di turno, sesti in graduatoria nel gruppo A di Prima categoria, non sembrano conoscere mezze misure: cinque vittorie, quattro sconfitte e nessun pareggio. La Virtus Bisceglie va a caccia della prima affermazione esterna stagionale: Di Franco e compagni hanno raccolto solo due pareggi nelle quattro esibizioni lontano dalle mura amiche del “Di Liddo”.

La gara di San Giovanni Rotondo sarà diretta da Luigi Cafagna di Barletta.

La compagine Juniores di mister Michele Pagano sarà invece impegnata sul campo del Borgorosso Molfetta sabato pomeriggio (inizio ore 14:30) nel confronto valido per la settima giornata. 

Catanzaro-Foggia, le ultimissime

Il lunch-match delle 12.00 vede opposti il Catanzaro del nuovo tecnico Vincenzo Vivarini ed il Foggia di Zeman. Fiacca affluenza al “Ceravolo”: previste poco più di 1.700 presenze, di cui ben 300 tifosi pugliesi.

QUI CATANZARO
L’avvicendamento in panchina, dopo l’esonero di mr. Calabro, è la prova di come l’avvio di stagione del Catanzaro sia stato al di sotto delle aspettative della società, che puntava ad un campionato di vertice. Il primo Catanzaro di Vivarini deve fare a meno dello squalificato Cinelli. Salta la più clas sfida delle sfide da ex il capitano dei giallorossi: Luca Martinelli, difensore del Foggia di Stroppa che ha conquistato la B nel 2017, sarà fermo ai box per infortunio. Indisponibili anche Tentardini e Rolando. Alla vigilia Vivarini ha fatto pretattica, giocando a carte coperte e non concedendo indiscrezioni di formazione ad un avversario che, a suo dire, “è un brutto cliente […], forte nel gioco corale“. Probabile che il tecnico abruzzese schieri i suoi con un 3-5-2 o 3-4-1-2: ci dovrebbe essere la coppia Cianci e Vazquez in attacco; Fazio, Gatti e Sconamiglio dovrebbero comporre il terzetto difensivo che proverà a fermare l’attacco di Zeman.

QUI FOGGIA
Il Foggia è reduce da 8 risultati utili consecutivi. Il tecnico dei Satanelli dovrà fare a meno di Alastra, Ballarini, Di Grazia, Merola e Markic, tutti infortunati. Dagli squalificati torna Di Pasquale; mportante è il recupero dall’infortunio di Rocca; sarà disponibile anche Martino. Formazione pressocché fatta per i rossoneri, che si schiereranno con il consueto 4-3-3: Tuzzo, Ferrante e Curcio guideranno l’attacco; in mediana agiranno Gallo, Petermann e Garofalo (con Rocca che non dovrebbe partire dal primo minuto); in difesa, davanti a Volpe, ci saranno Garattoni, Sciacca, Di Pasquale e Nicoletti. Per il mister del Foggia “il cambio dell’allenatore [del Catanzaro] è un qualcosa che forse non ci voleva in questo momento, solitamente il cambio della guida tecnica dà sempre una piccola scossa. Certo quando si cambia allenatore vuol dire che qualcosa non funzionava” .

PROBABILI FORMAZIONI
CATANZARO (3-4-1-2): Branduani; Scognamillo, Fazio, Gatti; Bearzotti, Verna, Welbeck, Vandeputte; Carlini; Cianci, Vazquez. Allenatore: Vincenzo Vivarini.
FOGGIA (4-3-3): Volpe; Garattoni, Di Pasquale, Sciacca, Nicoletti; Garofalo, Petermann, Gallo; Tuzzo, Ferrante, Curcio. Allenatore: Zdenek Zeman.
TERNA ARBITRALE
A dirigere l’incontro sarà il sig. Federico Fontani, della sezione di Siena, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Maninetti di Lovere e Massimo Salvalaglio di Legnano. Quarto uomo il sig. Daniele Virgilio di Trapani.

COPERTURA TELEVISIVA
L’incontro sarà disponibile in chiaro e gratis sull’emittente Antenna Sud, canale 13 del digitale terrestre sul territorio pugliese. Il match asrà trasmesso in diretta streaming da ElevenSports, previo abbonamento e da Sky Calcio, al canale 255.

Serie A: volata scudetto tra Milan, inter, Napoli e Atalanta

Tre giornate alla chiusura del girone d’andata e la A si infiamma. Il Milan di nuovo in vetta, ma avrà lo scontro diretto con Spalletti. Dzeko e compagni i più in forma. La Dea è un format di successo

Sebastiano Vernazza

Milano capitale, questo ha detto la sedicesima giornata. Milan primo, Inter seconda. Il Milan è ritornato capolista in solitaria, l’Inter prosegue nella sua straordinaria ascesa: quarta vittoria di fila in campionato e la netta impressione che la squadra stia diventando dominante, per la qualità dei giocatori e per la struttura del gioco, sempre più preciso, definito e avvolgente. Milan, Inter e poi l’Atalanta, vittoriosa a Napoli, e mai così in corsa per lo scudetto.

Un anno fa, dopo 16 giornate, l’Atalanta era nove gradini sotto il Milan primo, era sesta con 28 punti, seppure con una gara da recuperare, che poi avrebbe vinto contro l’Udinese. Adesso è quarta a meno quattro dalla cima. Suggeriamo cautela sul Napoli,…

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BITONTO – AUDACE CERIGNOLA, COME ACQUISTARE LA VISIONE STREAMING DELLA PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Per coloro che non hanno sottoscritto la Fidelity Card o l’abbonamento al Bitonto Channel, e per i sostenitori ospiti impossibilitati a raggiungere Bitonto, è possibile acquistare la visione della partita Bitonto – Audace Cerignola, gara valida per la 15^ giornata del Campionato di Serie D – girone H.

Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming neroverde, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito: https://www.usbitontocalcio.it/product/diretta-streaming-bitonto-cerignola/

Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 12 di mercoledì 8 dicembre, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.

Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14 alle ore 18 di mercoledì 8 dicembre.

Arrigo Sacchi e la corsa scudetto: Milan, Inter, Napoli, Atalanta

L’ex c.t. azzurro e la lotta scudetto: “Giù il cappello davanti a Inzaghi, ha una squadra ormai europea. Il Napoli non è a fine corsa. Atalanta avanti con la forza delle idee. E il Milan…”

È una volata mozzafiato. Napoli, Milan e Inter sgomitano per il titolo d’inverno e pare davvero di assistere a uno sprint del ciclismo d’oro, quando a giocarsi la vittoria erano Fausto Coppi, Rik Van Steenbergen e Ferdy Kubler. Tutti chini sui manubri, le gambe che mulinano a velocità pazzesca, i polmoni gonfi d’aria, gli occhi spalancati per non perdere di vista il traguardo. “È un campionato entusiasmante – commenta Arrigo Sacchi -, si sta giocando bene, a ritmi elevati. La velocità è fondamentale per dare adrenalina alla gente. Certo che una cosa va detta subito: ci sono troppe partite, e dunque troppi infortuni. Avanti di questo passo, le squadre si allargheranno, vedremo rose di trenta e più giocatori, i costi aumenteranno e lo spettacolo non ne trarrà benefici….

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Serie A: Milan in testa da solo per la prima volta dal 13 febbraio

La squadra di Pioli ha ripreso a macinare punti: l’ultima volta che s’era trovata solitaria al comando era il 13 febbraio, prima della sconfitta a La Spezia

Soltanto una settimana fa, ben pochi avrebbero scommesso sul Milan capolista della Serie A in solitudine, prima di catapultarsi alla sfida senza ritorno col Liverpool in Champions League. Domenica scorsa il Diavolo aveva perso malissimo al Meazza col Sassuolo, secondo k.o. in pochi giorni dopo quello con la Fiorentina di super Vlahovic: non c’era tanto spazio per sorrisi e ottimismo. Invece, complice il doppio rallentamento del Napoli nei due turni disputati a dicembre (Sassuolo e Atalanta), i rossoneri stasera si ritrovano in vetta senza nessuno accanto. Con l’Inter in scia e in gran rimonta, certo, ma pur sempre primi da soli.

Quel k.o. a La Spezia

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Scorrendo il calendario a ritroso, bisogna tornare al 13 febbraio per ritrovare Pioli e i suoi uomini davanti a tutti: quel giorno arrivò un’inaspettata sconfitta a La…

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Calhanoglu, Dzeko, Dumfries: l’Inter vola grazie ai nuovi. Hakan: ‘Abbiamo dominato a Roma’

I tre acquisti estivi abbattono Mourinho: due conferme e la sorpresa Denzel, nella notte che può svoltare l’avventura in nerazzurro

La prova di forza in ottica scudetto arriva grazie ai nuovi. Calhanoglu, Dzeko, Dumfries: l’Inter sbanca l’Olimpico e inchioda Mourinho con le reti dei sostituti di Eriksen, Lukaku e Hakimi, arrivati in estate per provare a colmare un vuoto che sembrava difficile da riempire. Un tris simbolico, che certifica l’ottimo lavoro degli uomini mercato e di Simone Inzaghi: se dal turco e dal bosniaco arrivano conferme, è la prova dell’olandese la vera notizia in casa nerazzurra. Una potenziale ulteriore arma a disposizione dei campioni d’Italia.

Calha e Dzeko, ancora loro

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Qualche numero: quattro gol e due assist per Calhanoglu nelle ultime cinque partite, solamente Mario Pasalic ha preso parte a più reti in Serie A da novembre a oggi. Il turco è sempre più al centro della creatura di Inzaghi, con la capacità di offrire un…

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Taranto – Messina. Sfida per riprendere il cammino

Taranto – Messina sarà una sfida da vincere per il Taranto essendo uno scontro salvezza. I rossoblù di Laterza, nonostante la sconfitta a Castellammare, ha espresso un buon gioco e tutto l’ambiente è fiducioso per il futuro.

Gli jonici puntano sul supporto dei propri tifosi per superare questo ostacolo e continuare la rincorsa alla salvezza.

Dall’altro lato avranno un Messina, dell’ex Capuano, in piena crisi di risultati. Arrivano da 3 sconfitte consecutive e cercheranno di reagire alla situazione difficile in cui si trovano.

Tra gli jonici rientra Granata che ha scontato il turno di squalifica. Invece tra i siciliani si rivedranno Carillo e Fofana dopo la squalifica.

Sarà un bel match tra due società che hanno passati gloriosi.

L’arbitro del match sarà il sig. Claudio Petrella della sezione di Viterbo. I suoi assistenti saranno il sig. Egidio Marchetti della sezione di Trento e Marco Porcheddu sezione di Oristano .

Il quarto uomo sarà invece il sig. Francesco D’Eusanio della sezione di Faenza.

Appuntamento domani allo stadio “E. Iacovone” di Taranto alle 17.30.

Diretta su Elven Sport e Sky Sport.

Roma-Inter 0-3, Inzaghi: “Noi in emergenza ma non se n’è accorto nessuno”

Dopo il netto successo dell’Olimpico, il tecnico esalta la prestazione dei suoi: “Ho la fortuna di avere grandissimi giocatori. Cerco sempre di coinvolgere tutti e di scegliere i migliori partita per partita”

“Vincere in questo modo ci dà tantissima autostima”, esordisce così un Simone Inzaghi che non nasconde la sua soddisfazione, pur mantenendo l’aplomb che lo contraddistingue. La sua Inter ha stravinto all’Olimpico, con una partita di qualità e concretezza al cospetto del grande ex José Mourinho. Il 3-0 di Roma, con reti di Calhanoglu, Dzeko e Dumfries, riporta i nerazzurri a -1 dal Milan, in piena lotta scudetto.

Olimpico sbancato

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“Stasera affrontavamo una squadra che in casa aveva perso poche volte oltre al derby, per cui vincere in questo modo ci dà tantissima autostima. Poi tornare all’Olimpico per me non è mai una cosa normale, è stato il mio stadio per 20 anni” dice il tecnico, che si sofferma poi sulla prestazione dei suoi ragazzi: “Ho la fortuna di…

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Mou: ‘Avevo un potenziale offensivo nullo’. E decide di non parlare con lo studio

Il tecnico della Roma risponde a un’unica domanda dell’inviato all’Olimpico: “L’Inter è più forte di noi in condizioni normali. In condizioni non normali è molto più forte e oggi avevamo una situazione molto limitata dalle assenze”

La botta è forte, anche se dopo il fischio finale José Mourinho va a salutare Simone Inzaghi cercando di mantenere un minimo sindacale di sorriso. La botta è forte nell’ampiezza del risultato (e poteva essere anche peggio), nel fatto che è maturato in casa, dove la Roma era già caduta col Milan, perché il mal di big sembra una malattia incurabile e perché la forbice dal quarto posto potrebbe ulteriormente allargarsi. Forse è (anche) per questo che Mou quando si presenta davanti alle telecamere di Dazn annuncia che non risponderà alle domande dallo studio, ma soltanto a una domanda dell’inviato all’Olimpico.

Opportunità

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“Mi scuso con lo studio e con le persone a casa”, dice il tecnico giallorosso, che non…

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