Archive 05/12/2021

Thiago Motta: “Buon primo tempo, poi ci manca maturità nella gestione del match”

Spezia e Sassuolo se le danno di santa ragione ma la sfida del Picco lascia in eredità una sfida senza vincitori né vinti.

Spezia e Sassuolo se le danno di santa ragione ma la sfida del Picco lascia in eredità una sfida senza vincitori né vinti. Poco da recriminare sul punteggio, tutto sommato giusto, anche se Thiago Motta deve fare i conti con l’ennesima rimonta subita. A conti fatti, il 2-2 può andare anche bene, considerando che nel finale i neroverdi hanno messo paura ai padroni di casa. Il tecnico analizza la partita ai microfoni di DAZN. 

RIMONTA– Una partenza a razzo e un finale con la lingua a penzoloni. Lo Spezia è stata sul punto di vincerla ma nel finale ha anche rischiato di perderla. Alla fine porta via un punto. “Prima del gol la squadra ha messo la palla a terra e ha saputo mettere in campo ciò che è in grado di fare. Non mi stupisce rivedere l’azione che ci ha portato al gol. Dopo un buon primo tempo abbiamo subito la loro qualità. Il Sassuolo ha palleggiato…

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Bisceglie, con il San Giorgio arriva il quarto “x” di fila

Finisce 1-1 lo scontro diretto sul prato inzuppato del “Ventura”. Entrambe le reti nel primo tempo: al vantaggio stellato con Marino replicano i campani con Cassese. Dal 15’ della ripresa ospiti in dieci, ma i nerazzurri non trovano il guizzo per conquistare la seconda vittoria interna stagionale.

Quarto pareggio di fila per il Bisceglie, bloccato sull’1-1 al “Ventura” da un coriaceo San Giorgio che, a sua volta, colleziona il quinto risultato utile consecutivo. In vantaggio al 17’ grazie alla sortita offensiva del centrale Marino, la formazione nerazzurra viene raggiunta poco dopo la mezz’ora dall’incornata di Cassese. Nella ripresa i campani sfiorano due volte il sorpasso, mentre nel finale il Bisceglie (in superiorità numerica dal 60’ per l’espulsione di Raucci) prova senza fortuna ad incamerare l’intera posta con le chance capitate a Morra ed a La Piana.

Danilo Rufini dispone i suoi in avvio con un inedito 4-4-2: Leonetti affianca Lorusso in prima linea, con gli esterni Rubino e La Piana pronti a dar manforte alla pressione offensiva. La prima emozione arriva al 16’ grazie al tentativo in diagonale col mancino di La Piana respinto da Bellarosa. Un minuto più tardi, sugli sviluppi del primo corner della gara, lo stesso La Piana serve con precisione nel cuore dell’area campana il ben appostato Marino, il cui piatto destro non lascia scampo all’estremo campano regalando il vantaggio al Bisceglie.

Il San Giorgio reagisce in modo confuso, ma al 32’ ripristina l’equilibrio: angolo battuto da Mancini per l’incornata vincente sul secondo palo di Cassese, con buona pace della distratta retroguardia stellata. Al 35’ è Rubino a prodursi in un’iniziativa sulla fascia destra, ma il suo tiro-cross non trova la correzione vincente sottomisura di alcun compagno ed il primo tempo va in archivio sull’1-1.

La ripresa è inaugurata dalla sventola al volo dal limite del capitano campano Di Pietro (10’) disinnescata in angolo da Martorel in tuffo. Al quarto d’ora Lorusso tenta di sfuggire al limite dell’area all’ex Raucci che utilizza le maniere forti e rimedia il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica: senza esito la successiva punizione di Cozza. Al 18’ il San Giorgio accarezza il clamoroso sorpasso beneficiando di una svista dell’arbitro che non ravvisa un evidente fallo di mano di Varela, il quale si presenta a tu per tu dinanzi a Martorel. Il portiere biscegliese compie un’autentica prodezza salvando il risultato d’istinto. Ospiti daccapo insidiosi al 29’ con il piazzato di Raiola a fil di palo, mentre un minuto dopo è il neo entrato Morra a concludere sul fondo da posizione defilata. Nel segmento finale il Bisceglie tenta con maggiore determinazione di incamerare l’intera posta, ma i tentativi di Fucci (32’, rasoiata in corsa) e di La Piana (34’, colpo di testa su assist di La Piana) non inquadrano lo specchio di un’inezia. L’ultimo sussulto del match arriva al 39’, allorché lo shoot a botta sicura col mancino di La Piana nel cuore dell’area è “sporcato” col braccio in area da un giocatore granata tra le proteste dei calciatori nerazzurri.

Tabellino gara

BISCEGLIE 1

SAN GIORGIO 1

BISCEGLIE (4-4-2): Martorel; Barletta, Marino (41’ st Di Prisco), Urquiza, Farinola (14’ st D’Angelo); Rubino (23’ st Izco), Cozza, Fucci (34’ st Ferrante), La Piana; Lorusso (23’ st Morra), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

SAN GIORGIO (4-1-4-1): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Raucci; Di Pietro; Di Franco (10’ st Landolfo), Navas, Albano (34’ st Onesto), Mancini (22’ st Raiola); Varela (40’ st Bonfini). A disp. Faustico, Improta, Mercorella, Mazzeo, Ferro. All. Borrelli.

ARBITRO: Caggiari di Cagliari.

GUARDALINEE: Giorgetti e Colonna.

RETI: 17’ pt Marino (B), 32’ pt Cassese (SG).

NOTE: angoli 3-6. Recupero: pt 2’, st 5’.

ESPULSO: al 15’ st Raucci per somma di ammonizioni.

AMMONITI: Di Franco, Cozza, Di Pietro, Urquiza, Bellarosa, D’Angelo, Navas.

Serie C, Fidelis – Picerno: LIVE

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Tutto pronto per la 17^ giornata del campionato di Serie C. La Fidelis in casa ospita il Picerno. Gara che vale moltissimo soprattutto per i biancazzurri reduci dall’importante successo di Messina. Comincia a svuotarsi l’infermeria e non mancano le novità per il tecnico Ciro Ginestra. In porta titolare c’è Vandelli al posto di Dini mentre la difesa ritrova Alcibiade al centro con Legittimo e Venturini sugli esterni. Centrocampo confermato in blocco con Gaeta e Bonavolontà mentre in attacco spazio a Bubas e Tulli anche per le non perfette condizioni di Di Piazza in panchina. Per la squadra di Colucci, invece, attacco affidato a Gerardi e Reginaldo con l’esperienza di Pitarresi, Dettori e D’Angelo.

Venezia-Verona 3-4 – La Gazzetta dello Sport

Il Venezia, dopo i tre gol nella prima mezz’ora di gioco, si arrende alla doppietta di Simeone. Decisiva l’espulsione di Ceccaroni che causa in rigore del 3-2

Pazzesca rimonta del Verona che si aggiudica il derby veneto rimontando un 3-0 in 45 minuti. Dopo l’inizio spumeggiante del Venezia, capace di illudere i propri tifosi della vittoria in poco più di mezz’ora, i gialloblù confezionano un secondo tempo da applausi e grazie a due gol di Simeone conquistano la prima vittoria in trasferta in questa Serie A.

I gol

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In avvio il Venezia prende in mano la gara e al 12’ cambia il parziale: cross di Aramu e sponda di Henry per la deviazione sottomisura di Ceccaroni: è l’1-0. Sette minuti dopo arriva il bis. Vacca recupera palla su rimessa laterale e dà il via al contropiede letale propiziato dalla cavalcata di Johnsen che sulla fascia sinistra serve Crnigoj al momento giusto per permettergli di firmare il raddoppio. Al 27’ Henry approfitta del pasticcio della…

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Il Gs Troia tiene testa alla Virtus Molfetta, ma perde. La cronaca della gara

È finita con una sconfitta per 0 a 2 la gara tra GS Troia e la compagine di alta classifica, Virtus Molfetta. Un KO immeritato per i ragazzi di mister Bertozzi che hanno giocato una partita alla pari contro gli ostici molfettesi. Assenti Bortone, Di Gennaro e Savino, ha esordito il nuovo acquisto Antonio Rizzi. Primo tempo spezzettato da falli e calci piazzati. Alla mezz’ora parata importante di Valente che salva un pallone sferrato da Grosso. Lo stesso portiere del Troia, però, commette una leggerezza ad una manciata di minuti dalla fine della prima frazione, andando incontro a Guadagno in corsa, che effettua un pallonetto beffando tutta la difesa gialloverde e portando il Molfetta in vantaggio .

Al 44′ da rimessa laterale Pignataro D. staglia di testa sotto porta, ma il portiere avversario agguanta. Negli ultimi minuti pressione del Troia che non riesce però a pervenire al pareggio prima dell’intervallo. Secondo tempo con l’ingresso di Barisciani in attacco; al 52′ circa cross di Piscopo dalla sinistra e Pignataro impatta con l’avversario a ridosso della linea di porta non riuscendo a calciare. Troia vicinissimo al gol al 57′ con un colpo di testa di Rotondo, ma il pallone è intercettato dal portiere avversario.

Barisciani prova il tiro ma la sfera esce di non molto al lato. Al 65′ ancora il giovane Pignataro mette il pallone in porta, ma la rete non è valida, l’arbitro fischia nel medesimo istante una punizione ai molfettesi per presunto fallo di mano. Al 32′ esce il neoacquisto del Troia Lariviera, che in uno scontro di gioco si infortuna, subito dopo Ruben Rizzi non aggancia un pallone ghiottissimo, solo davanti al portiere, servito da Piscopo. Dall’altra parte il Molfetta prova con un  contropiede, ma Valente si fa trovare pronto parando un tiro pericoloso. Nonostante le occasioni e gli sforzi dei gialloverdi la Virtus Molfetta riesce a raddoppiare al 89′ su calcio di punizione e chiude una partita che non fa altro che alimentare l’amarezza per tutti quei risultati positivi che nonostante le buone prestazioni, il Troia fatica ad ottenere. 

Anna Ricciardi per www.chiavedipuglia.it

Lecce, vittoria e primo posto temporaneo in classifica

Il Lecce liquida anche la pratica Reggina al “Via del Mare” e in attesa dei risultati di domenica si piazza al primo posto in classifica di Serie B.
Le reti della vittoria dei salentini sono state siglate da Gargiulo al 27′ minuto del primo tempo, alla seconda marcatura consecutiva, e da Zan Majer al 61′ minuto della ripresa.
Unica nota stonata l’ infortunio occorso a Coda costretto ad uscire al 41′ minuto del primo tempo per lasciare spazio a Olivieri.
Con questa vittoria i ragazzi di Baroni oltre ad aver ottenuto il primo posto in graduatoria, seppur temporaneo, raggiungono anche il 15° risultato utile consecutivo, considerando che l’ ultima ed unica sconfitta stagionale risale all’ esordio in campionato contro la Cremonese. Da lì in poi è stata una cavalcata trionfale che nel giro di quasi tre mesi ha portato il Lecce a guardare tutti dall’ alto verso il basso.
Insomma chi auspicava di trovare sotto l’ albero il primato in classifica potrebbe dover felicemente ricredersi dal momento che ciò potrebbe arrivare con un discreto anticipo rispetto alle festività natalizie, ma nessun problema ovviamente del resto come affermava lo slogan di una nota pubblicità di qualche anno fa “il natale quando arriva arriva”!

Danilo Sandalo

Bologna-Fiorentina, Mihajlovic: “La squadra è viva”

Il tecnico rossoblù dopo la sconfitta: “Presi due gol con palle inattive, non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi. però siamo corti, giocano sempre gli stessi…”

Alla fine, Sinisa Mihajlovic, cerca di concentrarsi su quanto di positivo ha visto nei suoi contro la Fiorentina. Una sconfitta che dispiace soprattutto per come è arrivata: “Abbiamo preso due gol con palle inattive – ha analizzato il tecnico rossoblù -. Sicuramente sul primo gol potevamo gestirla meglio, perché quando sbagli poi lo paghi. Loro hanno avuto più possesso palla”. Episodi, insomma, che alla fine hanno condannato gli emiliani: “Abbiamo sofferto poco in fase difensiva ma abbiamo preso gol e gli episodi sono andati contro di noi. La squadra è viva. Abbiamo fatto errori individuali ma la squadra è viva”.

Scelte obbligate

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Sinisa Mihajlovic ha poi proseguito la sua analisi ai microfoni di Dazn: “Abbiamo giocatori giovani e bravi ma siamo un po’ corti – ha concluso -. Giochiamo sempre con gli…

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A CATANZARO ARRIVA IL TERZO KO

Arriva la terza sconfitta stagionale per i satanelli che cedono il passo al Catanzaro per 2 reti a 0. Buon primo tempo per gli uomini di mister Zeman che non riescono a finalizzare in porta e al 45’ vanno sotto di un gol. Nella ripresa, il Foggia non riesce ad imporre il suo gioco e a recuperare il risultato.
La cronaca. Il tecnico boemo schiera in campo il consueto 4-3-3: Volpe tra i pali; Garattoni, Di Pasquale, Sciacca e Nicoletti in difesa; Gallo, Garofalo e Petermann a metà campo; Curcio, Ferrante e Tuzzo in attacco. All’ 11’ la prima occasione della gara è del Catanzaro su colpo di testa di Cianci con la palla che colpisce prima il palo e poi Volpe.  Al 16’ occasione per Curcio su calcio piazzato a limite dell’area, ma la palla termina in corner. Al 35’ sempre Curcio, da limite dell’area, calcia ma la palla termina sul fondo. Al 39’ Ferrante va vicinissimo al gol del vantaggio rossonero. Quando tutti già pensavano al riposo arriva la doccia fredda per il Foggia: Vazquez raccoglie il pallone in area e da pochi pasi gela Volpe fissando sull’1-0 il parziale del primo tempo.
Nella ripresa, il Foggia parte bene. Al 49’ colpo di testa di Ferrante bloccato sulla linea da Gatti. Al 58’ bella parata di Volpe che si oppone a Vazquez. Al 72’ arriva il raddoppio del Catanzaro su autorete per una deviazione sfortunata di Sciacca. Il Foggia prova a recuperare il match. All’ 82’ Ferrante calcia ma non trova lo specchio della porta. Il fischio finale sancisce la terza sconfitta stagionale.

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ZEMAN: “HA VINTO CHI HA FATTO GOL”

“La partita è stata equilibrata, abbiamo giocato di più noi ma nel calcio valgono i gol e quelli li hanno fatti loro”.
Zeman fa un’analisi lucida del match contro il Catanzaro.

“Abbiamo costruito molte occasioni ma non siamo riusciti a finalizzare. Alla squadra non rimprovero nulla perché ho visto l’impegno. Certo, nel primo tempo dovevamo approfittare di più delle occasioni avute!”

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L’articolo ZEMAN: “HA VINTO CHI HA FATTO GOL” proviene da Calcio Foggia 1920.

ROCCA: “NOI POCO CATTIVI” – Calcio Foggia 1920

“Dovevamo metterci più cattiveria, non siamo riusciti ad adattarci al campo”.
Rocca analizza così la prestazione di oggi.
“La disattenzione alla fine del primo tempo ci è costata un gol che ha indirizzato il resto della gara anche perché non è semplice recuperare una partita con una squadra e un campo così”.
Ma la testa è già proiettata al prossimo match contro la Virtus Francavilla “Dobbiamo analizzare bene quello che andato storto in questa partita e pensare a preparare la prossima già da domani”.

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Bologna-Fiorentina 2-3: gol di Maleh, Barrow, Biraghi, Vlahovic e Hickey

Superiore, e per questo vincente dopo quattro kappaò di fila in trasferta e nonostante un 2-3 (di Hickey, con deviazione di Odriozola) che ha acceso speranze vane nel Bologna, che paga un erroraccio di Skorupski. La Fiorentina di Italiano domina in lungo, in largo, nello stretto e nel risultato un Bologna pensato, per l’occasione, male: perché senza Arnautovic Sinisa Mihajlovic ha puntato su Barrow centravanti autore sì di un eurogol ma anche troppo leggero per poter reggere urti contro i difensori viola e tenere alto un pallone quasi “nascosto” dai viola per praticamente trequarti di gara. Così, la partita è stata quasi a senso unico, eccezion fatta per quella fiammata alla fine del primo tempo in cui i rossoblù hanno agguantato il momentaneo pareggio e il colpo di Hickey deviato appunto da Odriozola per il 2-3. Gestione, sempre un uomo libero, duelli vinti, miglior condizione: la Fiorentina si è garantita la vittoria in un derby dell’Appennino che a questo punto…

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Inter, Dumfries in gol contro la Roma: ora proverà a scalzare Darmian

Dopo quattro mesi di ambientamento fatti di pochi alti e tanti bassi, l’ex Psv da applausi a Roma con tanto di gol. Puntuale e decisivo dietro, sempre presente in fase di spinta. La fascia presto sua?

Ci ha messo un po’, ma adesso è arrivato anche lui. Il netto 3-0 nerazzurro all’Olimpico ha finalmente consegnato a Inzaghi un Dumfries all’altezza delle aspettative dopo quattro mesi di ambientamento fatti di pochi alti e tanti bassi. Nessuna amnesia difensiva e costante presenza in attacco per l’olandese, che a Roma ha collezionato la seconda partita consecutiva dall’inizio alla fine. L’ex Psv sta sfruttando l’occasione offertagli dall’infortunio di Darmian, dimostrando le ragioni che in estate hanno convinto la dirigenza nerazzurra a puntare su di lui per sostituire Hakimi. Di questo passo, Dumfries può puntare a scavalcare l’azzurro nelle gerarchie del tecnico.

Svolta Romana

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“Al di là del gol, le sensazioni sono belle perché abbiamo giocato alla…

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Taranto-Messina, obiettivo riscatto per entrambe. Le probabili formazioni

Ecco un’altra partita che ricorda altri tempi. Ecco un’altra sfida dal sapore antico. Torna in questo girone anche Taranto-Messina, una classica del calcio meridionale e non solo in Serie C. I ricordi vanno alle sfide tra le due squadre anche in Serie B con, molto spesso, vittorie del Taranto ai danni dei peloritani. Ritorna questa partita dopo cinque stagioni dove le due squadre hanno masticato duramente i campi della Serie D e con fatica immane sono riusciti a risalire di categoria tornando nei professionisti. L’ impatto con la nuova Serie C è stato diverso per entrambe le compagini.

Il Taranto ha iniziato bene questa stagione e da neo promossa si trova in zona play off avendo conquistato più punti del previsto e avendo dimostrato di saperci stare in questa categoria. Al contrario il Messina in questo campionato ci è arrivato con quel grande entusiasmo che caratterizza questa piazza ma la realtà del professionismo è stata piuttosto amara per i peloritani che sono nei bassi fondi della classifica in palese difficoltà e con già un cambio in panchina. Via Sullo dentro Capuano ma la musica non sembra cambiata. Anzi, il Messina non riesce a vincere più, subisce molto e in settimana ha visto le dimissioni del ds Lo Monaco in aperto contrasto con la società. Capuano è in bilico, si parla del ritorno di Sullo e la tifoseria è delusa e arrabbiata. Il Taranto viene dalla sconfitta di Castellammare di Stabia ma avendo giocato a viso aperto anche se gli errori difensivi hanno troppo condizionato il risultato finale. Le assenze continuano a pesare.

Mister Laterza deve sempre inventarsi qualcosa per mettere in campo un undici competitivo. In settimana la parola d’ordine in casa Taranto è stata ripartire. Con fiducia e coraggio tornando a poter contare sul totem “Iacovone” che quest’anno, di fatto, sta facendo la differenza in senso positivo. In casa, infatti, il Taranto non ha mai perso e ha conquistato la maggior parte dei punti sino ad ora conquistati. Il Messina, invece, in trasferta ha conquistato solo due vittorie e molte sconfitte ( sette per la precisione) evidenziando, forse, i maggiori limiti.

Partita importantissima per i siciliani che sa, appunto, di ultima spiaggia per Capuano ( il grande ex della partita in quanto allenatore degli ionici nella stagione 2001-02 in C1) ma per tutta la squadra peloritana. Per il Taranto occasione importante per ripartire dopo la sconfitta, comunque a testa alta, di Castellammare di Stabia. La speranza di Laterza è quella di poter contare su più uomini a disposizione.

QUI TARANTO. Settimana improntata sulla tranquillità da riconquistare dopo la sconfitta di Castellammare di Stabia. Out Marsili per squalifica, Laterza dovrebbe, in ogni caso, riconfermare il 4-3-3 con Bellocq in cabina di regia al posto del capitano rossoblù. In avanti confermato il trio Pacilli, Italeng e Giovinco. Dovrebbe tornare Granata in difesa al rientro dalla squalifica. Ancora tanti gli indisponibili in casa rossoblù. Da recuperare Ferrara, Saraniti, Falcone e Guastamacchia.

QUI MESSINA. Settimana molto difficile per i peloritani. Dimissioni di Lo Monaco e Capuano sotto sorveglianza della società. Allenatore in bilico che ha cercato di infondere ai giocatori la giusta tranquillità in un momento duro. Il mister messinese ritrova Carillo e Fofana ma dovrà probabilmente fare a meno dei vari Sarzi Puttini, Morelli e Goncalves. In porta come di consueto ci sarà Lewandowski con in difesa Celic e Mikulic a completare il reparto con capitan Carillo. In mezzo al campo Fofana e Simonetti affiancheranno il play Damian. Sulle fasce correranno Fazzi da un lato e Russo, in pole su Distefano, sul versante opposto. Davanti la coppia pesante con Adorante e Vukusic. Non è da escludere il passaggio, anche a partita in corso, al 4-3-3 con l’arretramento di Fazzi sulla linea difensiva e l’inserimento di Balde o Catania nel tridente.

Ecco le probabili formazioni di questa partita che TuttoC.com seguirà per voi a partire dalle ore 17.10:

TARANTO ( 4-3-3): Chiorra; Riccardi, Zullo, Granata, De Maria; Civilleri, Bellocq, Labriola; Pacilli, Italeng, Giovinco.  A disp.:  Antonino, Zecchino, Benassai, Tomassini, Cannavaro, Versienti, Santarpia, Ghisleni. All. Giuseppe Laterza

MESSINA ( 3-5-2): Lewandowski; Celik, Carillo, Mikulic; Fazzi, Simonetti, Damian, Fofana, Russo; Adorante, Vukusic.   A disp.: Fusco, Rondinella, Fantoni, Marginean, Konate, Busatto, Distefano, Balde, Catania. All. Eziolino Capuano

Arbitro: sig. Claudio Petrella di Viterbo; assistenti Marchetti/Porcheddu. Quarto ufficiale sig. Franco D’Eusanio di Faenza (RA)

Fonte:TuttoC.com

Calciomercato Roma: Dalot, Roca e tutti gli obiettivi di Pinto

Il gm Pinto al lavoro, ma tra rosa da sfoltire e giocatori svalutati non è semplice. E poi i casi Fazio e Santon, due milioni lordi per due fuori rosa

Ritrovare già Pellegrini, El Shaarawy e Spinazzola, nel 2022, per Josè Mourinho sarà fondamentale. Ma è sotto gli occhi di tutti – i suoi, soprattutto – che la Roma abbia bisogno di tornare sul mercato per regalare al portoghese almeno tre alternative valide per portare a termine la stagione. Il tutto sfoltendo anche la rosa, con la consapevolezza che alcuni giocatori che avevano mercato (Villar e persino Reynolds) in questi mesi si sono svalutati. Mentre Mayoral, che pure non ha giocato praticamente mai, continua a piacere molto alla Fiorentina che sta parlando con il Real (proprietario del cartellino) per un prestito con obbligo di riscatto.

Chi può arrivare

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La Roma cerca un centrocampista e un terzino destro come priorità. Karsdorp non ha alternative, contro l’Inter si è spostato (con risultati pessimi) Ibanez…

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Fidelis Andria-Picerno, Ginestra contro il suo passato: le probabili


Sfida all’insegna dell’equilibrio in ottica salvezza tra due squadre che nel corso di questo primo scorcio del campionato hanno cambiato guida tecnica. Fidelis Andria e Picerno di fronte questo pomeriggio alle ore 17.30 “Stadio degli Ulivi” per la gara valida per la 17^ giornata del girone C di terza serie. Le due compagini sono distanti in classifica da cinque lunghezze: i pugliesi occupano la 17^ posizione a 15 punti frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e con 9 sconfitte è la formazione del raggruppamento meridionale ad aver perso il maggior numero di partite insieme a Paganese e Latina. La formazione biancazzurra ha faticato molto finora in attacco come testimonia il dato delle sole 13 reti al proprio attivo, seconda squadra meno prolifica dietro a Vibonese e all’avversario di giornata, mentre sono 25 quelle al passivo. I Lucani dal canto loro occupano il 12^ posto in graduatoria, quindi almeno per il momento hanno un piccolo margine da conservare sulla zona calda della graduatoria, frutto di 5 vittorie, altrettanti pareggi e 6 sconfitte. Già detto dei soli 12 all’attivo a fronte dei 16 al passivo che la fanno una delle retroguardie meno battute del campionato. Positivi gli arrivi sulle rispettive panchine di Ciro GInestra da una parte, tra l’altro oggi nelle veste di ex di turno avendo guidato lo scorso anno proprio il Picerno chiamato in sostituzione di Luigi Panarelli e Giovanni Colucci in sostituzione di Antonio Palo. La Fidelis Andria ha ottenuto due vittorie nelle ultime tre partite ottenendo anche la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia mentre il Picerno con l’arrivo di Giovanni Colucci ha ottenuto 7 punti nelle ultime 3 partite.

QUI FIDELIS ANDRIA- Il tecnico Ciro Ginestra deve fare a meno degli infortunati Bordin e Benvenga. Recuperati anche se non al meno Zampano, Di Piazza e Alcibiade il quale potrebbe trovare una maglia da titolare in difesa. Nel 3-5-2 di partenza andrà ad affiancare De Marino e Venturini. Sulle corsie esterne spazio a Casoli e Carullo. In mediana Bonavolontà, Bolognese e Carullo. Alberti e Bubas avranno il compito di guidare l’attacco.

QUI PICERNO- Sull’altra sponda Leonardo Colucci deve fare a meno di Albadoro, il quale si è operato ad un ginocchio. Possibile la conferma del 4-4-2. Davanti a Viscovo spazio De Franco e Allegretto in mezzo alla difesa. Finizio e Guerra sugli esterni, in mediana Dettori e Pitarresi, De Cristofaro ed Esposito sulle fasce pronti ad innescare Gerardi e Reginaldo.

Di seguito le probabili formazioni del confronto che potrete seguire tramite il LIVEMATCH di Tuttoc.com:

Fidelis Andria (3-5-2): Dini; Alcibiade, De Marino, Venturini; Casoli, Gaeta, Bonavolontà, Bolognese, Carullo; Alberti, Bubas. A disp. Vandelli, Paparesta, Sabatino, Legittimo, Lacassia, Graziano, Pelliccia, Di Noia, Leonetti, Dipinto, Nunzella, Tulli. All. Ginestra.

Picerno (4-4-2): Viscovo; Finizio, De Franco, Allegretto, Guerra; De Cristofaro, Dettori, Pitarresi, Esposito; Gerardi, Reginaldo. A disp. Albertazzi, Summa, Alcides, Vanacore, Setola, Stasi, De Ciancio, D’Angelo, Terranova, Carrà, Vivacqua, De Marco. All. Colucci.

Arbitro: Luca Angelucci di Foligno. (Castro/Toce). IV ufficiale: Samuele Andreano di Prato.

Fonte:TuttoC.com

Si chiude contro il Mola il girone d’andata per l’Orta Nova, biancoazzurri senza Bruno e Lomuscio. Mr. Agnelli: “Abbiamo valide alternative”

Si chiude il girone di andata per l’Orta Nova, che nel tredicesimo turno del campionato di Eccellenza affronta a Capurso il Città di Mola. I biancoazzurri sono reduci dalla sconfitta con la capolista Barletta, e cercano un successo che manca da tre giornate, dove però la formazione del tecnico Luigi Agnelli ha mostrato un calcio interessante, valorizzando le qualità di un gruppo intenzionato a mantenere la categoria, ed a maturare la qualità dei singoli. Di fronte una formazione tra le migliori del torneo, che in classifica occupa la terza piazza, dall’alto dei suoi ventidue punti, a pari merito con San Severo e Unione Calcio Bisceglie. Assenti tra i biancoazzurri il capitano Daniele Bruno, ai box per un turno di squalifica, e l’esterno Giovanni Lomuscio, costretto allo stop a causa di una botta rimediata nel turno precedente. “Andremo lì senza alibi cercando di fare la nostra partita – ha commentato il tecnico Agnelli – in panchina abbiamo ottime soluzioni che sapranno dare il massimo“. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Michele Bonavita di Foggia, assistenti il Sig. Giuseppe Dellaquila ed il Sig. Fabio Santo, entrambi appartenenti alla sezione arbitrale di Barletta.

Comunicato stampa

Luca Caporale – playnews24.com

Virtus Matino-Mariglianese 0-1: ancora una sconfitta per i ragazzi di mister Branà.

Sesta sconfitta consecutiva per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che ancora una volta tra le mura amiche cede per 1-0 contro la Mariglianese.
Una crisi di risultati che sembra aver fatto entrare la squadra bianco azzurra in un tunnel dal quale non si riesce ad uscire, considerando il fatto che di queste sei sconfitte quasi tutte si sono concretizzate subendo un risultato di misura a cui, cosa molto preoccupante, non vi è stato neanche un episodio favorevole, magari arrivato da un pizzico di fortuna che si sa, nel calcio come nella vita, non guasta mai per la buona riuscita delle cose.
Un aspetto piscologico che potrebbe portare alla frustrazione una squadra giovane come quella matinese che evidentemente accusa il colpo non solo delle mancanza di concretezza nelle prestazioni, ma probabilmente anche della poca fortuna che pian pian potrebbe ridurre l’ autostima generale.
Una situazione delicata dalla quale sicuramente si può uscire con pazienza, perseveranza ed unione.
La gara ha visto l’ esordio in maglia matinese dei nuovi attaccanti Meneses e Pisanello, arrivati in settimana per cercare di risolvere i problemi sotto porta della truppa di mister Branà.
Il gol che decide la gara arriva al 14′ minuto del primo tempo con Aracri che sfrutta al meglio un assist di Massaro bravo ad approfittare di un’ indecisione da parte dei padroni di casa.
Il Matino tenta una reazione d’ orgoglio ma il tutto si riduce ad un tiro di Graziano Facundo che dalla distanza prova a sorprendere il sempre attento Maione.
Nella ripresa l’ ingresso di Franco Ruibal tra le file dei padroni di casa dona un pò di vivacità all’ attacco senza produrre però i risultati sperati.
Al 28′ del secondo tempo la Mariglianese rimane in 10 uomini per l’ espulsione di Tommasini, ma i ragazzi di mister Branà non riescono ad approfittarne anche grazie al comportamento degli avversari che hanno pensato principalmente a contenere la manovra, ottenendo l’ obiettivo di portare a casa sia il risultato sia i tre punti.
Da segnalare l’ ottima prova del portiere matinese Giuseppe Convertini che grazie ai suoi interventi è riuscito a tenere a galla i suoi, dimostrando nonostante la giovanissima età di essere un ragazzo serio ed affidabile, nonchè maturo, per svolgere al meglio il suo ruolo.
Per il Matino bisogna archiviare in fretta questa partita e concentrarsi subito sulla trasferta di Nocera di mercoledì 8 dicembre per cercare di muovere una classifica che oltre ad essere deficitaria rischia di vedere allontanarsi alcune delle dirette concorrenti nella lotta per la salvezza.

(Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Danilo Sandalo

La Repubblica: “Mignani avverte il Bari”

Cresce l’attesa per il big match del girone C, in programma domani. “Mignani avverte il Bari: «Avellino in recupero serve concentrazione»” titola stamattina La Repubblica, edizione di Bari. “Il Bari si avvicina a una delle trasferte più attese della stagione – si legge – e lo fa con la forza di chi ha consapevolezza dei propri mezzi. Del resto, sedici giornate di campionato hanno detto che al momento, in C, non c’è nessuno che lo possa contrastare e che il destino è tutto nelle sue mani”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

vince l’Under 15, ko per Under 17 e Primavera 4 – Taranto Football Club 1927

Settore Giovanile: vince l’Under 15, ko per Under 17 e Primavera 4

È sempre l’under 15 a proseguire nella scia dei risultati positivi. Mentre per il Taranto Primavera 4 e under 17 giungono 2 ko con tanto amaro in bocca.
Sconfitta per 3-1 la Primavera 4 contro l’Andria. Tanti i gol sbagliati dai rossoblu, Fidelis cinica sugli errori dei rossoblu in ripartenza. Nonostante le due espulsioni di Marinelli e Tigri, i rossoblù trovano il gol del 2-1 La Gioia su mischia in area, successiva al cross di Maiorino. Sul finale la terza rete andriese su azione d’angolo. Questo il pensiero di mister Antonio Rogazzo. “Rispetto alla gara di Vibo Valentia, la squadra ha reagito e anche gli stimoli avuti nel corso della settimana hanno dato i loro frutti. Siamo stati magari poco concreti, viste le tante palle gol create. Ripartiamo da qui e cerchiamo di non ripetere gli errori compiuti. Ci sono alcune gare da disputare, possiamo ancora raggiungere la seconda fase della stagione.”
Cade ancora l’under 17. Dopo soli 2 minuti Taranto in 10 uomini, nonostante il vantaggio di Esposito e il raddoppio di Mauriello gli ionici hanno subito la rimonta a cavallo dei due tempi. Infine sulla ripartenza da parte della Virtus ha trovato le due reti del sorpasso. Questo il pensiero di mister Federico Malacari. “Dispiace perché aver giocato tutta la gara in inferiorità numerica , alla lunga, ha condizionato il risultato. Purtroppo al momento pesano i tanti infortuni e le squalifiche che di settimana in settimana portano la squadra ad avere pochi cambi.”
Infine l’under 15 di Marco Piliego pareggia 2-2 in rimonta contro la Virtus Francavilla. Al doppio vantaggio brindisino hanno risposto, nella ripresa, Polito e Macrì. Il trainer ionico così commenta il match. “Questa è una squadra che è brava a reagire, una consuetudine in questa stagione. Abbiamo condotto una buona gara a viso aperto, soprattutto nel secondo tempo quando, oltre al pari, abbiamo sfiorato più volte il vantaggio. Questa trasferta, comunque, deve rimanere nelle nostre menti per la maturità dimostrata da tutto il gruppo.”