Archive 28/11/2021

Villar si prepara al rientro: allenamento sul terrazzo di casa – FOTO – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Il centrocampista ha pubblicato sui social una foto che ritrae gli strumenti usati per allenarsi e una clessidra

Gonzalo Villar, risultato positivo al Covid-19 prima della gara contro il Genoa, è in isolamento domiciliare da una settimana. Il centrocampista, però, non perde l’occasione di allenarsi con vari strumenti di pesistica dimostrando di essere in buone condizioni. Attraverso il suo profilo Instagram ha infatti pubblicato una foto che ritrae  gli oggetti usati per esercitarsi e una clessidra come a dire che il suo rientro è sempre più vicino. Definito da Mourinhoun’opzione di qualità“, il numero 14 potrebbe tornare sicuramente utile soprattutto in vista del ciclo di sette partite che aspettano la Roma fino a Natale, nonostante fin qui sia stato impiegato poco.

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Momento no per la Molfetta Calcio: al Poli passa il Fasano 4-0

Sorride il Fasano, piange la Molfetta Calcio. Al Poli di
Molfetta, nella giornata dedicata al “no” contro la violenza sulle donne, le
due squadre scendono in campo con un guanto rosso, la società molfettese dà
vita ad un evento all’interno del match.

Bartoli sceglie un camaleontico 4-2-3-1 che poi diventa
3-5-2. Viola in porta è difeso dai terzini Boccadamo e Dubaz e dai centrali
Panebianco e De Gol. Cerniera di centrocampo con Fedel e Romio, il trio che
supporta Pozzebon è formato da Turitto, Pizzutelli e Gjonaj.

Pronti, via, subito tre occasioni, di cui due con Gjonaj e
una con Corvino. Partita frizzante, la più nitida occasione della prima
frazione è di marca fasanese: Sosa scappa via a centrocampo, serve Losavio che
dribbla l’estremo difensore biancorosso, poi alza la mira a porta sguarnita con
il solo De Gol a protezione.

La seconda frazione è a fortissime tinte biancoazzurre. Parte
bene la Molfetta Calcio con la conclusione di Turitto che si spegne a lato. Al
quinto minuto della ripresa la doccia gelata: corner di Corvino, zuccata di
Gorzelewski e vantaggio Fasano. Nemmeno il tempo di reagire, Losavio cerca
subito il raddoppio, Fedel prova a cercare il pareggio. Biancorossi arrembanti,
Fasano trova praterie importanti e Calabria, al 24simo, fa 2-0. Negli ultimi
minuti si spegne la luce in casa biancorossa: Calemme, subentrato a Corvino, al
43simo realizza il tris direttamente da punizione. Nel quinto minuto di
recupero, Capomaggio viene atterrato da Panebianco, poi spiazza Viola dagli
undici metri mettendo il punto esclamativo sul match.

La Molfetta Calcio trova la seconda sconfitta consecutiva
dopo la debacle campana subita contro Nola. Per gli uomini di Bartoli si chiude
un novembre ombroso: due punti contro Nocerina e San Giorgio e due sconfitte,
ma soprattutto zero reti in campionato e la sconfitta in coppa, ai rigori
contro Altamura, dopo il doppio vantaggio dilapidato nei minuti di recupero.

Dopo questo turno, i biancorossi sono decimi in classifica,
con 15 punti, assieme a Mariglianese, Biscegli, Nola e Casarano (prossimo
avversario di capitan Turitto e compagni), a un solo punto dalla zona playout. Il
Fasano si porta al settimo posto, a un solo punto da Lavello e Nocerina che
oggi occupano l’ultimo posto per il treno playoff.

Pareggio di sostanza per il De Cagna 2010 Otranto

Al termine di una partita piena di sacrificio e cuore, giocata per oltre un tempo in inferiorità numerica, l’undici di mister Andrea Manco conduce in porto un pari importante, 1-1 il finale, al cospetto di un Sava forte e quadrato.

I calciatori scendono in campo con il tratto rosso sul viso per ricordare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e danno vita a una gara di buon livello

Privo i capitan Mariano e Mancarella fermati dal giudice sportivo, rimpiazzati sul terreno di gioco da Oproiescu e Cisternino, Il De Cagna Otranto si dispone con Meneses in attacco supportato da Villani e Buongiorno. 

Dopo un avvio equilibrato, è Bongermino a impegnare in una respinta Caroppo con una conclusione dalla media distanza. Sul fronte opposto, Meneses tocca il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera si perde alta sulla traversa. 

Al 21’, ospiti in vantaggio. Sull’infortunio di Caroppo, che non controlla la traiettoria della palla disturbata dal vento, è pronto al tocco sottomisura Caruso.

Mentre il maltempo rende complicate anche le giocate più semplici, il De Cagna 2010 Otranto cerca in qualche modo di reagire: una prima conclusione di Diarra è respinta, Buongiorno ribadisce alto sopra alla traversa. A complicare i piani biancazzurri arriva il secondo giallo sventolato da Cristiana Laraspata  proprio a Diarra, che al 41’chiude anzitempo la sua partita.

Nessun cambio a inizio ripresa, è Caroppo a tenere in vita i locali: miracoloso l’intervento del capitano di giornata su Bongermino che calcia a botta sicura. Poco prima del quarto d’ora, Villani lavora un buon pallone sulla destra e mette l’assist nel centro dell’area di rigore, ma Buongiorno non è pronto nella battuta a rete e guadagna soltanto un calcio d’angolo. Al 19’ è ancora l’estremo difensore di casa a tenere in vita il De Cagna 2010 Otranto con una doppia parata salva risultato nel volgere di pochi secondi.

Al 25’ l’episodio chiave per l’undici idruntino. Palumbo sale palla al piede e serve Meneses che trova Villani sulla destra. Il numero dieci punta l’area di rigore e affronta un difensore che lo stende. Per l’arbitro è calcio di rigore: sul dischetto si presenta Meneses, fredda e precisa la conclusione del bomber a spiazzare il portiere  del Sava.

La gara rimane intensa e viva, il Sava cerca in qualche modo di sfruttare la superiorità numerica ma l’ultimo pallone buono capita sui piedi del solito Meneses. Il centrattacco si gira rapida a centro area e calcia, provvidenziale la deviazione di un difensore.

È l’ultima emozione della partita, il triplice fischio dell’arbitro sancisce il pari finale.

Domenica prossima, ultima gara del girone di andata. Il De Cagna 2010 Otranto rende visita all’Ugento allenato dall’otrantino Andrea Salvadore.

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – DODICESIMA GIORNATA ANDATA 

28 NOVEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD SAVA 1-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Palumbo, Diarra, Signore, Oproiescu, Alcazar (37’st Capristo), Cisternino, Meneses, Villani, Buongiorno (37’st Valentini).  All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola, Frisco, De Luca, Piccinno, Angelini, Cariddi.

ASD SAVA: Maraglino, De Gregorio, Greco, Calò, Acquaro, D’Arcante, De Luca, Procida, Quarta (26’st D’Ambrosio), Caruso, Bongermino (26’st Cimino).  All. Passariello. A disposizione: Arcadio, Giammaruco, Fabiano, Beltrame, Zaccaria, D’Ettorre, Molfetta. 

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Davide Bono di Bari; 2/ Pierpaolo Calabrese di Bari.

RETI: 21’pt Caruso; 25’st Meneses (r).

ESPULSO: Diarra per doppia ammonizione al 41’pt.

AMMONITI: Quarta (S), Signore (DC O), Villani (DC O), Buongiorno (DC O).

CALCI D’ANGOLO: 7-4 per il Sava.

RECUPERO: 2’PT ; 3’ST.

La Virtus Bisceglie si arrende alla capolista

Prova generosa dei biancazzurri, ingenui e sfortunati negli episodi che hanno indirizzato il match



Quinta sconfitta in dieci incontri di campionato per una Virtus Bisceglie generosa ma ingenua e sfortunata, che al cospetto della Virtus Palese, battistrada del girone A di Prima categoria, avrebbe dovuto esprimersi sui massimi livelli e non commettere errori, alla luce del numero altissimo di assenze per infortunio (ben 11) che hanno falcidiato il gruppo e costretto il tecnico Piccarreta a schierare una formazione d’emergenza. Lo 0-3 non rispecchia in alcun modo quanto visto sul sintetico del “Francesco Di Liddo” e punisce oltre ogni demerito i biancazzurri, la cui stagione continua ad essere caratterizzata dal dazio pesante pagato per qualsiasi disattenzione compiuta.

Primo spunto di cronaca al 3’ con un destro di Castellano dal limite terminato sul fondo. La Virtus, ben disposti in campo e propositiva, ha giocato assolutamente alla pari con la capolista, facendosi anzi preferire sotto il profilo del palleggio per tutto il primo tempo. È mancata la cattiveria sotto porta, come al 20’, quando ben quattro calciatori biscegliesi hanno mancato la deviazione da pochi passi sul calcio piazzato di Compierchio. Napoletano si è opposto poco dopo a un sinistro di Castellano fuori area mentre Trawaly, a metà frazione, ha concluso di prima intenzione dall’interno dell’area sugli sviluppi di una mischia, mandando il pallone a lato. Punteggio sbloccato da un episodio a ridosso della mezz’ora: tiro piuttosto innocuo di Miccoli dalla lunga distanza, pallone non trattenuto dall’estremo di casa e tap-in vincente di Lepore. Vantaggio assolutamente immeritato per la Virtus Palese, che però si è mostrata sornione a differenza di avversari che non sono riusciti ad incidere: centrale il tentativo di Di Franco bloccato da Rana, oltre la traversa quello di Compierchio su punizione. Un’altra doccia fredda per la squadra biancazzurra nel recupero: punizione di Miccoli sul primo palo da oltre 20 metri, barriera non impeccabile e frittata servita. 

Ripresa soporifera: Napoletano in apertura ha respinto con i piedi un tocco ravvicinato di Lepore, poi la gara è scivolata via senza particolari sussulti. La Virtus, complice anche le ridotte possibilità di variazioni tattiche, non è mai stata davvero pericolosa se si eccettua un’opportunità nel finale per Tupputi. Tris degli ospiti con il subentrato Fama a pochi secondi dal triplice fischio. 

VIRTUS BISCEGLIE-VIRTUS PALESE 0-3

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Quercia, Tommasi, Rotunno, Germinario (19’ st Bernocco), Di Franco (43’ st Tupputi), Matera (6’ st Cipri), Binetti (25’ st Di Benedetto), Compierchio (43’ st De Venuto), Trawaly. A disp.: Cataldo, Pappagallo, Preziosa, De Cillis. All.: Piccarreta. 

Virtus Palese: Rana, Losacco (38’ st Costantino), Kociraj, Mincuzzi, Giuseppe Lepore ‘00, Guercio, Ly, Zonno, Giuseppe Lepore ’98, Miccoli (9’ st Morea), Castellano (20’ st Fama). A disp.: Liaci, Dimita, Sedicina, Rinaldi. All.: Columbo.

Arbitro: Zifaro di Foggia.

Reti: 28’ pt Giuseppe Lepore ’98, 46’ pt Miccoli, 46’ st Fama.

Note: ammoniti Germinario (B), Miccoli (P), Rana (P). Zonno (P), Compierchio (B), Mincuzzi (P). Calci d’angolo: 1-2. Recuperi: 2‘ pt, 3‘ st.

La Ruvese impatta 1-1 in casa con il Troia

Ospiti in vantaggio ad inizio ripresa, nei minuti finali il pareggio di Allegretti

Nel primo tempo decisamente meglio il Troia che sfrutta i tanti errori dei nerazzurri ma non riesce a concretizzare. Al 18′ occasione per gli ospiti con Piscopo che calcia trovando pronto Lampedecchia. Al minuto 33′ ancora gli ospiti vicino al vantaggio su corner mischia a pochi passi dalla linea di porta con gli ospiti che a porta sguarnita sciupano clamorosamente. Il primo tempo si conclude sul risultato di 0-0 

Nella ripresa ospiti al 50′ minuto in vantaggio con Rizzi che concretizza un contropiede ospite portando in vantaggio il Troia. Nei minuti successivi la Ruvese spinge sull’acceleratore e prova a trovare il pareggio nonostante un gioco molto spezzettato. Al 60′ minuto Pellegrini vicino alla rete del pareggio con una conclusione che va vicino al goal. Al minuto 72′ Rutigliani dalla distanza impegna severamente il portiere ospite. Ospiti che al minuto 78′ vanno vicini al raddoppio ma ci pensa Lampedecchia a fermare tutto. Al minuto 88′ arriva il pareggio dei nerazzurri con Allegretti che fa partire una conclusione in diagonale che colpisce il palo interno e finisce in rete realizzando la rete del 1-1. Dopo 5′ minuti di recupero arriva il fischio finale.

Tabellino Ruvese – Troia 1 – 1


MARCATORI: 5′ st R. Rizzi (T), 43′ st D. Allegretti (R)

RUVESE: P. Lampedecchia, D. Allegretti, S. Fracchiolla, R. Pellegrini, V. La Fortezza, A. Ciss (↓ 13′ st), D. Desimine (↓ 46′ st), G. Rutigliani, V. Mastrorilli (↓ 25′ st), G. Suglia (↓ 30′ st), S. Fall
A disposizione: A. Cassano (↑ 30′ st), D. Mezzina, F. De Palo, M. Picca, V. De Nicolo (↑ 13′ st), G. Gattulli (↑ 25′ st), F. Cassano (↑ 46′ st), N. De Noia
All: Giangaspero Damiano

TROIA: S. Valente, I. Schiavone (↓ 23′ st), S. Conticelli, G. Bortone, M. Rotondo, P. Lo Vasto, M. Foschino, G. Delli Carri, M. Piscopo, R. Rizzi, D. Pignataro
A disposizione: A. Moffa, E. Villani (↑ 23′ st), N. Ciccarelli, F. Morena, L. Savino
All: Bertozzi Alfredo

AMMONITI: S. Fracchiolla (R), R. Pellegrini (R), D. Desimine (R), G. Rutigliani (R), V. Mastrorilli (R), G. Gattulli (R), S. Valente (T), S. Conticelli (T), M. Rotondo (T), G. Delli Carri (T), M. Piscopo (T)

Tre punti di platino per il Gallipoli di Mr Carrozza

Un guizzo di Atif a metà della seconda frazione di gioco, consegna al Gallipoli di mister
Carrozza tre punti di platino nella trasferta di Taurisano, che a conti fatti vale il più dieci in
classifica proprio sulla formazione granata, attualmente seconda forza del campionato.
Sotto un diluvio torrenziale ed su di un terreno di gioco a dir pesante, le due squadre provano
comunque a darsi battaglia, con Scialpi e compagni che provano ad avere sin da subito il
pallino del gioco in mano.

Per i motivi sopracitati le occasioni latitano, ed il primo sussulto arriva poco dopo la metà
della prima frazione, ed è di marca ospite. Corner dalla sinistra di Scialpi, con la sfera che
attraversa tutta l’area di rigore, senza che nessun attaccante riesca a correggerla in rete.
Poco dopo Iurato entra in area dalla sinistra, ma perde l’occasione per calciare verso la
porta avversaria.

Il predominio territoriale giallorosso è costante ed al minuto 41 Sansò con un delizioso tocco
di esterno pesca Doukoure, che al momento della battuta a rete scivola clamorosamente.
Nella ripresa è sempre il Gallipoli a spingere sull’acceleratore con il Taurisano che si difende
con ordine. Al 23’ arriva l’episodio che cambia il risultato. Corner dalla destra di Scialpi, la
sfera attraversa tutta l’area di rigore, Sansò raccoglie e rimette dentro, la sfera arriva sui
piedi di Atif, che con una conclusione di prima intenzione fredda l’estremo di casa, siglando
il punto dell’1-0.

La gara si innervosisce e a farne le spese è Iurato, che raggiunge gli spogliatoi anzi tempo
a causa di un fallo di reazione su Galati. Nel finale il Taurisano ci prova, ma Greco e
compagni si difendono con ordine, portando a casa l’intera posta in palio.
Un successo pesantissimo per la squadra del presidente Carrozza, che ad una gara dal giro
di boa, conduce la classifica con 10 lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici, in attesa della
sfida di Domenica prossima al Bianco contro il Tricase.

IL TABELLINO
TAURISANO 1939 – CITTÀ DI GALLIPOLI 0 – 1
RETI: St 23’ Atif

TAURISANO 1939: Potenza, Mele (44’ st Musio), Arnisi (27’ st Provenzano), Zilli, Ciurlia,
Gigante, Torsello (39’ st Luca), Galati (39’ st Preite), Vantaggiato, De Giorgi, Manganaro
(44’ st Antonazzo).
A disp: Baglivo, De Secli, Calo, Alessandri. All. Bray Carmine

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi (31’ st Malerba), Atif, Cardinale, Greco, Matere,
Portaccio (12’ st Caputo), Sansò, Doukoure, Scialpi, Iurato.
A disp: Tricarico, Vigliotti, Nuzzo, Carrozza, Alligri, Muciaccia, Miggiano. All. Alessandro
Carrozza

ARBITRO: M. De Pinto ASSISTENTI: P. Quaranta D. Amatore
AMMONITI: Zilli, Ciurlia, Galati, Atif, Sansò
ESPULSI: Iurato
RECUPERO: pt 1’, st 5’

L’Unione Calcio non sbaglia contro il Real Siti – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri s’impongono tra le mura amiche al cospetto della compagine foggiana, superata per 4-0. Ospiti che chiudono in doppia inferiorità numerica

Settimo successo stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa al “Di Liddo” per 4-0 al cospetto del Real Siti nel dodicesimo turno di campionato.

Mister Rumma concede la maglia da titolare a Piarulli, Petrignani e Binetti, in una gara che vede il primo sussulto targato Unione al 9’ con il colpo di testa alto di Digiorgio sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Passano 10’ e gli azzurri sbloccano il punteggio grazie alla conclusione chirurgica di Andriano dalla destra, a finalizzazione di una percussione personale.

Gli uomini di Rumma prendono il controllo della gara con il passare dei minuti e tra il 26’ ed il 29’ sono Petrignani e Manzari ad andare vicini alla marcatura. Appuntamento che viene rimandato al 35’, quando Stango atterra in area Manzari, per il calcio di rigore Unione: sul dischetto va lo stesso attaccante azzurro, abile a spiazzare Lanzetta per il bis Unione Calcio.

Sul finire della prima frazione ancora biscegliesi pericolosi con Manzari che, servito da una palla in profondità, arriva a tu per tu con l’estremo ospite, Lanzetta è però attento ed evita il pericolo.

Nella ripresa è il Real Siti a far registrare la prima occasione al 6’, quando Perchaud non riesce nella zampata sottomisura su suggerimento dalla destra.

Passano sei giri di lancette e tocca a Binetti avere l’occasione del 3-0, il centrocampista azzurro non riesce però a sfruttare al meglio l’ottimo lancio di Andriano solo dinanzi a Lanzetta.

Al 16’ il Real Siti va vicinissimo al gol ma prima Panelli (parata di Di Bari) e successivamente Prudente non riescono a centrare il bersaglio grosso.

Il match resta sempre vivace senza però grosse occasioni ed al 36’ il Real Siti è costretto all’inferiorità numerica per il rosso nei confronti del capitano Stango, espulsione a cui fa seguito il doppio giallo al 40’ indirizzato a Romanazzo (proteste).

La doppia superiorità numerica mette definitivamente in discesa il match per gli azzurri che trovano il 3-0 al 43’ con Quacquarelli, lesto a cogliere il suggerimento dalla destra del neoentrato Tedone con una conclusione dal limite che incoccia il palo prima di terminare in rete.

Allo scoccare del 90’ arriva il definitivo 4-0 firmato Amoroso, chiamato al facile tap-in su assist dalla sinistra di Quacquarelli.

La vittoria al cospetto della compagine foggiana consente all’Unione Calcio di salire a quota 22 punti in graduatoria, per il virtuale terzo posto a pari merito con Mola e San Severo.

I biscegliesi chiuderanno il girone d’andata domenica prossima con la trasferta sul campo del Borgorosso Molfetta.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – REAL SITI: 4-0 (2-0 pt)

Unione Calcio: Di Bari, Amoruso, Quacquarelli, Andriano, Bufi, Digiorgio, Piarulli (24’st Papagni) (35’ st Amoroso), Binetti (20’ st Zingrillo), Manzari (44’ st Camporeale), Petrignani, Zinetti (40’ st Tedone). A disp: Lullo, Preziosa, D’Alba, Inchingolo. All. Rumma.

Real Siti: Lanzetta, Janneh, Galullo (24’ pt Gallo), Stango, Lacerenza, Prudente, Panelli, Romanazzo, Perchaud, Peres (17’ st Pozzozengaro), Granit, A disp: Renna, De Martino, Stufano, Dascoli. All. Lopolito.

Arbitro: Marco Colazzo (Casarano); assistenti: Alberto Barile (Brindisi), Stefano Sibilio (Brindisi).

Marcatori: 19’ pt Andriano, 36’ pt (Manzari) (rig.), 43’ st Quacquarelli, 45’ st Amoroso.

Ammoniti: Binetti (U), Papagni (U), Janneh (R) , Stango (R), Lacerenza (R), Romanazzo (R), Gallo (R).  

Espulsi: 36’ st Stango (gioco falloso), 40’ st Romanazzo (doppia ammonizione).

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Milan, Gazidis torna allo stadio: applausi, cori, striscione. E lui si commuove

L’a.d. rossonero è tornato al Meazza dopo l’assenza per le cure a New York. L’affetto della gente rossonera lo ha toccato profondamente

Mano sul cuore. Mani che applaudono. Mani che stringono il viso per l’emozione. Anzi, più di emozione. Per Ivan Gazidis il ritorno a San Siro è stato commozione. Con tanto di occhi lucidi perché se era già forte la sensazione che dava rimettere piede al Meazza dopo lunghi mesi, figurarsi sentire gli applausi, i cori dei tifosi rossoneri e anche uno striscione esposto in curva Sud: “Coraggio e tenacia, ad Ivan Gazidis un caloroso bentornato a casa”.

Affetto

—  

L’a.d. rossonero è stato (ri)accolto con grande affetto dal popolo milanista. Un po’ perché, dopo la freddezza iniziale della gente rossonera – dirigente straniero, rappresentante di una proprietà poco “tangibile” –, il Milan di Elliott, fondo che Gazidis rappresenta all’interno del board, è decollato e ha iniziato a volare. Ma anche, e soprattutto,…

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FOGGIA, RITORNA LA GIOSTRA DEL GOL

Il Foggia supera la Vibonese con un rotondo 5-2. Primo tempo tutto rossonero caratterizzato da un ottimo fraseggio, possesso palla, dominio del campo, brillantezza, carattere e concretezza. Nella ripresa gli ospiti approfittano dell’iniziale calo di tensione dei padroni di casa per accorciare le distanze. Ma i satanelli non demordono e chiudono il match con vigore e lucidità. Il Foggia si porta a 24 punti in classifica.

La cronaca. Mister Zeman, con il consueto 4-3-3, schiera in campo: Volpe tra i pali; Garattoni, Girasole, Sciacca e Nicoletti in difesa; Gallo, Garofalo e Petermann a metà campo; Curcio, Ferrante e Tuzzo in attacco. Al 5’ arriva la prima, timida, azione sotto porta della Vibonese ma Volpe non si fa trovare impreparato. Al 10’ azione in solitaria di Ferrante deviata in corner da Marson. Al 22’ sblocca la gara Tuzzo su assist di Petermann. Due minuti dopo i rossoneri vanno vicini al raddoppio su un cross al centro di Garattoni per Curcio che di testa sfiora la traversa. Al 29’ diagonale dalla sinistra di Nicoletti che mette la palla in rete e firma il gol del raddoppio. Al 38’ Ferrante fa tris con un bel colpo di testa su un cross dalla sinistra di Curcio. Al 44’ Curcio cala il poker. Termina 4-0 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, la Vibonese prova a reagire e al 48’ va in gol con Bellini. Al 53’ occasionissima per Garofalo che manda la palla alta sulla traversa. Al 57’ calcio di rigore per la formazione ospite messo a segno da Golfo. Al 61’ Grillo, dai 20 metri prova a sorprendere Volpe che devia in calcio d’angolo. Al 63’ Tuzzo, di testa, colpisce la traversa. Al 75’ Golfo trova il palo. Il Foggia prova a mettere a segno la quinta rete. All’80’ fallo di mano, in area, di Jherson e calcio di rigore per i satanelli. Dal dischetto realizza Curcio. Finisce 5-2, degno risultato per celebrare le 100 vittorie di Zeman sulla panchina del Foggia.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

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Bari, Mazzotta: “Testa all’Avellino, dobbiamo dare continuità ai risultati”


Antonio Mazzotta, terzino sinistro del Bari, commenta ai microfoni di TeleBari la terza vittoria consecutiva ottenuta ieri contro il Latina: “Abbiamo sbagliato tanto in fase di impostazione, prendendo troppi contropiedi su passaggi nostri errati. Da domani, testa all’Avellino – riporta tuttobari.com – sarà una partita molto impegnativa. Il nostro compito è affrontare ogni gara come se fosse una finale. Il mister ci fa ruotare ed è nostro compito farci trovare pronti. I terzini devono dare ampiezza all’azione, e spingere quando possibile. Quanto al campionato, noi guardiamo tutti gli avversari: Palermo, Catanzaro e Monopoli. Ma dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi. Problemi fisici? Si tratta solo di un affaticamento. L’anno scorso ho giocato in tutto due partite, ma adesso sto abbastanza bene. Il Bari che vuole il mister si è visto, in alcune partite, ma ogni match è diverso. Noi dobbiamo dare continuità ai risultati ed al bel gioco. Arriveranno anche le prestazioni, anche se resta più importante portare a casa i 3 punti.”

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Colombo: “Trenta punti già raggiunti? Ora alziamo l’asticella”


L’allenatore del Monopoli, Alberto Colombo, commenta così il successo di misura sulla Paganese: “Trenta punti raggiunti? Alziamo l’asticella, partita dopo partita. Poi si vedrà. Vincere partite come quella di oggi vuol dire mandare segnali importanti al resto della concorrenza, vuol dire che la squadra è sempre sul pezzo e questo aspetto mi rende sicuramente contento. Ad un certo punto nella ripresa si era fatta dura, ma siamo stati bravi a non mollare”. Lo riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Botta: “Fare un assist equivale a segnare, prima viene la squadra”


Protagonista nel 3-1 del Bari sul Latina con un assist, il fantasista argentino Ruben Botta, commenta così la sfida del San Nicola ai microfoni di TeleBari: “Sappiamo che è una vittoria importante. Dopo il loro pareggio, abbiamo continuato a crederci ed a giocare. Abbiamo avuto altre occasioni, era importante tornare in vantaggio subito. Abbiamo rischiato in un paio di circostanze. Per me, fare un assist come oggi equivale a fare un gol, sono contento se vince la squadra. Ora dobbiamo pensare partita dopo partita. Io corro molto per la squadra, cercando di fare quel che chiede il mister. Nel calcio di oggi serve anche sacrificarsi.”

Fonte:TuttoC.com

ZEMAN: “CONTENTO PER GIOCO E RISULTATO”

“Sono contento del primo tempo non solo per il risultato ma, soprattutto, per il gioco costruito”. Zeman commenta così la gara con la Vibonese. “Nel secondo tempo abbiamo sofferto un po’ ma siamo riusciti comunque a costruire tre palle gol oltre il rigore”. Sulla classifica non si accontenta: “Mi aspetto sempre qualcosa in più”. Non è mancata una battuta sulle sue cento vittorie in rossonero: “Non le ricordo tutte ma, sicuramente, la più prestigiosa è stata il 2-1 contro la Juventus. Quella contro il Bari? No, quella è stata facile vincere”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

TUZZO: “IO FORTUNATO A GIOCARE A FOGGIA”

“Dedico il primo gol tra i professionisti a mio nonno e alla mia famiglia”. È un Tuzzo visibilmente emozionato quello che si presenta in sala stampa per la prima conferenza della sua vita. Sulla gara il suo giudizio è serafico: “Buon primo tempo, nel secondo abbiamo sofferto un po’ ma poi abbiamo recuperato”. Sulla sua esperienza a Foggia dice “Dopo la telefonata del direttore Pavone ho subito accettato perché non capita tutti i giorni allenarsi con mister Zeman. È un grande. Mi sento fortunato a stare in questa squadra”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

i convocati – Taranto Football Club 1927

Juve Stabia-Taranto FC: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro la Juve Stabia in programma domani (29.11.2021) alle ore 21.00  allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.La gara è  valida per la 16^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Rai Sport.

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Zecchino ’03.
Tomassini ’02;  Zullo;Benassai;Riccardi;De Maria ’99.
Marsili; Bellocq; Labriola ’01; Civilleri; Cannavaro ’02; Mastromonaco ’00;Versienti.
 Pacilli;  Giovinco; Ghisleni ’01, Santarpia ’00;Italeng ’01.

Bisceglie, terzo pari di fila senza reti

A Statte, contro il Brindisi ultimo della classe, i nerazzurri sprecano alcune buone opportunità nel primo tempo, poi calano nella ripresa e Martorel compie un paio di prodezze salva-risultato

Sul sintetico di Statte il Bisceglie inanella il terzo pari a reti bianche consecutivo nel match contro il Brindisi, ultimo della classe. Ad un buon primo tempo, durante il quale non sono mancate le occasioni per passare in vantaggio, è seguita una ripresa interpretata in maniera contratta e poco propositiva da parte dei nerazzurri, salvati dalle parate di Martorel. In avvio Rufini propone il medesimo modulo (4-3-2-1) e gli stessi interpreti della precedente sfida con il Rotonda, con l’unica eccezione del rientro al centro della difesa di Coletti in luogo di Marino.

Avvio pimpante dei neroazzurri. Al 6’ il sinistro di Lorusso da ottima posizione s’impiglia sull’esterno della rete. Un minuto più tardi il tentativo a botta sicura di La Piana in area è neutralizzato con lo stinco da un avversario. Brindisi insidioso all’11’ con il destro dai venti metri di Galdean a fil di palo. A ridosso della mezz’ora, la bordata dalla distanza di capitan Coletti su calcio piazzato pizzica la traversa e termina sul fondo. Il Brindisi pareggia il conto dei legni al 32’ con lo shoot a giro di Silvestro che timbra il montante alto. Prima della pausa, i neroazzurri hanno altre due opportunità per schiodare il punteggio: al 35’ Cervellera si distende per deviare la punizione tesa di Coletti, sul successivo calcio d’angolo l’estremo messapico sventa d’istinto con i piedi l’inzuccata sotto misura di Urquiza.

La seconda frazione registra una supremazia piuttosto marcata da parte della compagine brindisina. Al 13’ il diagonale di Rekik non inquadra la porta, mentre al 15’ Martorel si oppone con un balzo felino al colpo di testa di Spinelli. Lo stesso Spinelli, al 19’, lascia partire un destro dal limite fuori di poco.

Nel cuore della ripresa, mister Rufini inserisce Morra, Ferrante, Izco e Rubino. Proprio quest’ultimo salva quasi sulla linea un tentativo ravvicinato di Kordic. Poco lucido e molto contratto, il Bisceglie non riesce a costruire alcuna insidia alla porta di Cervellera. Anzi,  nel segmento finale è sempre il Brindisi ad accarezzare il gol della vittoria. Al 42’ Martorel disinnesca col piede il tiro di Silvestro, quindi a tempo scaduto, è ancora il numero uno stellato a sventare il perfido piazzato dai venti metri di Galdean.

 

 

Tabellino gara

BRINDISI – BISCEGLIE (0-0)

Brindisi (4-4-2): Cervellera; Romano, Spinelli, Moi, Rekik (25′ st Falivene); Badje (46′ st Merito), Esposito (25′ st Gaeta), Galdean, Silvestro; Bubalo, Kordic (27′ st Zappacosta). A disp. Trabka, Sibilla, Trovè, Garofalo, Alfano. All. Di Costanzo.

Bisceglie (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, Farinola (26′ st Ferrante); Di Prisco, Cozza (26′ st Rubino), Fucci; Leonetti (26′ st Izco), La Piana (16′ st Morra); Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Marino. All. Rufini.

Arbitro: Leotta di Acireale.
Assistenti: Spagnolo di Lecce e Tragni di Matera.
Note: ammoniti Esposito, Farinola, Fucci, Badje, Romano. Angoli: 8-2. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

Corsa Champions, Juve “bocciata” nel sondaggio

Dei circa 12.000 partecipanti al sondaggio Gazzetta, più del 78% non crede più alle chance di qualificazione bianconera alla prossima Champions League

La terza sconfitta casalinga, quinta complessiva in campionato, è stato l’ennesimo shock per la Juve, ma anche per tifosi ed appassionati i quali, sfumato da tempo l’obiettivo scudetto, vedevano nell’opzione quarto posto un dignitosi ripiego rispetto ai traguardi stagionali, come già era stato per la stagione scorsa con Pirlo in panchina.

sprofondo Juve

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Ma gli ultimi passaggi bianconeri vanno in tutt’altra direzione: martedì scorso era arrivata la prima sconfitta in Champions, il sonoro 4-0 di Londra, e ieri l’altrettanto rumoroso k.o. con l’Atalanta, diretta concorrente per un piazzamento nelle prime quattro posizioni di classifica. Il tutto condito con le notizie legate all’inchiesta che la Procura di Torino sta svolgendo sulle plusvalenze e che vede indagati i vertici dirigenziali, a partire dal presidente Agnelli….

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BENTORNATO BITONTO! 2-0 AL NARDÒ E VETTA DI NUOVO A TIRO – U.S. Bitonto Calcio

Con i gol, uno per tempo, di D’Anna e Petta, il Bitonto riprende la sua marcia verso il primo posto della classifica, ora occupato dal Francavilla di Ragno a +1 sui neroverdi

Siamo fuori dal tunnel…dell’abbattimento… E tanti saluti a Caparezza, con stima.
Dopo quattro partite senza vittorie (Coppa inclusa), il Leone neroverde torna a ruggire e regalare sorrisi alla città, ai tifosi, ad un ambiente che rischiava di rimanere imprigionato nella ragnatela delle proprie “negatività”. Il Nardò del sempre educato e ben voluto Pasquale De Candia è così battuto 2-0 e la corsa alla vetta immediatamente ripartita, anche alla luce dell’impronosticabile 4-1 subito in trasferta dall’ex capolista Casertana contro la Mariglianese.
Al “Città degli Ulivi”, decisivi i gol da tre punti di D’Anna, nel primo tempo, e di Petta, nella ripresa.
Il secondo posto del Bitonto ad un punto dal Francavilla di Nicola Ragno, in coabitazione con gli eterni rivali del Cerignola, è dolce realtà.

La cronaca del match.
Claudio De Luca torna all’antico, dal punto di vista dei “numeri tattici”. Dopo il 4-3-3 schierato dall’inizio contro il Bisceglie, due domeniche fa, e il 4-4-2 di Caserta (ma sono solo cifre combinate fra loro, si sa), l’allenatore bitontino si riaffida al suo rodatissimo 4-2-3-1: Lonoce n.1, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci per la retroguardia; Manzo-Biason mediani alle spalle del rientrante Palumbo, di capitan Lattanzio e di D’Anna. Santoro centravanti, alla ricerca del gol perduto, dopo quattro giornate di digiuno. Per un “animale d’area di rigore” come lui, un’eternità calcistica…
Ancora indisponibili, fra gli altri, i difensori Danilo Colella e Kanoute.

Sull’altra panchina, mister De Candia, un allenatore, un uomo che a Bitonto ha lasciato tanti bei ricordi e una schiera di estimatori rimasta inalterata con il trascorrere delle stagioni sportive.
4-3-1-2 per lo stratega molfettese con l’under Lovecchio tra i pali, Alfarano, De Giorgi, Masetti e Dorini i quattro di difesa; Mengoli-Van Ransbeek-Cancelli in mezzo al campo. Mancarella dietro le temibili punte Caputo e Cristaldi.

Alla prima azione pericolosa degna di questo nome e non fermata dagli assistenti dell’arbitro, il Bitonto va in vantaggio. Minuto 7, Santoro conduce palla sulla trequarti, dopo scippo in piena regola a De Giorgi, si accentra e anziché calciare verso la porta di Lovecchio, assiste perfettamente sulla sinistra l’accorrente D’Anna che la piazza di piatto destro fra le gambe del giovane goalkeeper neretino. 1-0, grazie alla seconda rete stagionale del n.11 neroverde, a segno anche nel 3-1 di Brindisi, due mesi fa.
Fino al 26’ di gioco, le uniche segnalazioni da taccuino sono le tre ammonizioni, in un pugno di minuti, comminate a Petta, Alfarano e Lanzolla, nell’ordine.
27’: tentativo improvviso e potente di Mancarella. Palla alta sul montante di Lonoce. 180 secondi più tardi ci prova anche Cancelli con un destro a giro centrale che termina la sua corsa fra le braccia sicure dell’estremo difensore di casa. È un momento (pro)positivo per gli ospiti, sempre più con il pallino del gioco tra i piedi: ci prova anche il belga Van Ransbeek da fuori: piattone facile preda di Lonoce. Bitonto “basso”, un tantino attendista in questa fase, tuttavia i locali tornano a farsi vedere dalle parti di Lovecchio, poco prima del 40’: alleggerimento di pressione affidato a Palumbo – sicuramente tra i neroverdi più attivi – e a Biason, la cui ribattuta da fuori area finisce molto distante dai pali granata.
42’: Santoro non si coordina a dovere per il tap-in del raddoppio. Spreco importante per lui e per tutta la squadra di mister De Luca.
Dopo un solo giro di lancette di recupero, tutti negli spogliatoi sul risultato di Bitonto 1 – Nardò 0.

Secondo tempo.
Nessun cambio deciso negli spogliatoi dai trainer De Luca-De Candia (quest’ultimo sarà però costretto a sostituire per infortunio il suo capitano, De Giorgi, all’8’), né tantomeno si registrano azioni hot in zona-portieri, ambo le parti, fino al minuto 14, momento in cui il Bitonto perviene al raddoppio.
Angolo calciato da D’Anna e Petta in due tempi batte Lovecchio, bravo a respingere il primo tentativo del difensore-goleador palermitano che non aveva ancora “timbrato” il cartellino-marcatori, quest’anno. 2-0.
19’: Lattanzio si divora il 3 a 0! Scorribanda sulla corsia di sinistra del neoentrato Taurino (per l’ottimo D’Anna) e traccia centrale sporcata dalla difesa salentina che giunge sul destro in corsa del capitano di casa. Palla incredibilmente a lato, con Lovecchio probabilmente battuto.
I Tori leccesi reagiscono con due conclusioni dalla lunga distanza, ma in entrambi i casi Lonoce non deve preoccuparsi.
De Luca sfrutta tutti i cambi a sua disposizione, gettando nella mischia anche Germinio, Mariani, Triarico e Guarnaccia, pregiato frutto della Juniores neroverde.
Lattanzio ci prova altre due volte, prima del triplice fischio conclusivo: guardalinee e imprecisione al tiro gli impediscono di tornare ad esultare sotto i suoi tifosi.
Durante i cinque di recupero assegnati dal sig. Caruso di Viterbo, Lonoce si supera in volo sulla bella conclusione di Mariano, invece Puntoriere spedisce malamente alle stelle col mancino una ghiotta occasione, a pochi passi da Lonoce.

Finisce qui, 2-0 Bitonto e primo posto ora ad un solo punto di distanza. Ma non c’è più la Casertana lassù a guardare tutti dall’alto, avendo perso la sua prima partita di Campionato (contro la sorprendente Mariglianese), bensì il Francavilla in Sinni altrettanto sorprendente allenato da Nicola Ragno.
Prossimo appuntamento per i leoncelli: l’anticipo di sabato 4 dicembre in quel di Lavello. Un match d’alta quota da non fallire assolutamente per i ragazzi di Claudio De Luca, anche alla luce dello scontro in Campania diretto fra Casertana e Audace Cerignola, secondo a pari punti con il Bitonto.

13^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – NARDÒ 2 – 0
Reti: 7’ pt D’Anna, 14’ st Petta

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta, Lanzolla (23’ st Germinio), Colaci (30’ st Guarnaccia); Biason, Manzo; Palumbo (23’ st Mariani), Lattanzio (C), D’Anna (15’ st Taurino); Santoro (40’ st Triarico).
A disp.: Martellone, Genchi, Montinaro, Piarulli.
All. De Luca

NARDÒ: Lovecchio; Alfarano (32’ st Mariano), De Giorgi (C) (8’ st Porcaro), Masetti, Dorini; Mengoli (32’ st Valzano), Van Ransbeek (15’ st Puntoriere), Cancelli; Mancarella; Caputo, Cristaldi.
A disp.: Petrarca, Cavaliere, Palazzo, Mileto, Gallo.
All. De Candia

Arbitro: Caruso (Viterbo). Assistenti: Caputo (Benevento) e Romano (Nola).
Ammoniti: Petta, Lanzolla, Taurino, Mariani (B); Alfarano, Dorini, Caputo (N).
Minuti di recupero: 1 pt – 5 st.

Di Piazza, Bubas ed Alberti: il tris vincente della Fidelis a Messina

Dovevano sbloccarsi gli attaccanti? Lo fanno tutti e tre quelli della Fidelis in una delle giornate tra le più importanti di questo girone d’andata ed in una gara essenziale per la lotta alla salvezza. Finisce 3 a 2 per i biancazzurri al “Franco Scoglio” di Messina su di un campo molto pesante ma che ha visto per lunghi tratti padroneggiare i biancazzurri di Ciro Ginestra puniti sostanzialmente nelle uniche due vere sortite offensive dei padroni di casa. Capuano ha diverse assenze e tre sconfitte consecutive da riscattare: manca Fofana ma c’è Adorante assieme a Vukusic in avanti. Solo panchina per Balde. In casa Andria, invece, subito in campo l’ultimo arrivo Legittimo in difesa accanto a Venturini e De Marino. Squalificato Sabatino ancora assenti Benvenga e Zampano. Attacco affidato al tandem Bubas-Di Piazza.

Nella sfida salvezza sullo stretto, però l’inizio per i biancazzurri è da incubo: Catania, ex del match, recupera palla al limite dopo lo scivolone di Bonavolontà e calcia dal limite con Dini sostanzialmente immobile a veder sfilare il pallone all’angolino basso. Il gol però è come una scossa per la Fidelis che si riversa nella metà campo di casa. Casoli da destra palla perfetta al centro per Di Piazza che di testa anticipa tutti ma la sfera è sul fondo. Mikulic si immola sul cross profondo di Bubas ed anticipa Di Piazza all’ultimo istante in corner. Ma il tandem Bubas-Di Piazza confeziona all’alba del quarto d’ora il gol del pari con un’azione da manuale: il primo illumina, il secondo controlla alla perfezione ed appena in area fredda Lewandowski con un diagonale preciso e potente. Un gol che premia l’inizio dell’attaccante numero 9 biancazzurro, mai bene come in questa gara. Ma la sfortuna è dietro l’angolo e Di Piazza dopo neanche cinque minuti dal gol deve lasciare il terreno di gioco per un problema muscolare la cui entità bisognerà capire in settimana. In campo ci va Tulli ma la spinta biancazzurra non si ferma. Ed al 23’ arriva l’azione giusta per ribaltare il match: Di Noia si infila in area tutto solo e davanti a Lewandoswki viene atterrato in area da una spinta di Celic. Per il direttore di gara è calcio di rigore ma sceglie il cartellino giallo per l’estremo difensore più che un cartellino rosso per il difensore. Dal dischetto si presenta Bubas che resta implacabile dagli undici metri e sigla il raddoppio biancazzurro dando continuità al gol di Coppa di mercoledì. Sempre l’attaccante andriese poco dopo la mezz’ora è bravo a girarsi in un fazzoletto di terreno ma la sua conclusione è sul fondo. Nunzella direttamente su calcio di punizione e poi Di Noia da oltre 30 metri allo scadere, scaldano i guantoni di Lewandowski attento in entrambe le occasioni. Fidelis che legittima il vantaggio e torna in campo nella ripresa con lo stesso piglio.

Campo sempre più difficile e subito doppio campo per Capuano con Balde e Russo sul terreno di gioco. Quest’ultimo prova a suonare la sveglia ai suoi con un tiro potente, ma fuori misura, nel cuore dell’area di rigore su assist di Catania. Fidelis in controllo che dopo neanche quindici minuti trova il tris annullato però dalla terna arbitrale: Casoli tocca in rete da posizione ravvicinata su assist di Gaeta ma per l’assistente è fuorigioco. Il Messina avanza con il proprio baricentro e Balde testa i riflessi di Dini al 24’. Ma sugli sviluppi del corner arriva il pari. Mikulic anticipa tutti e tocca di testa, l’estremo difensore è però bravissimo a sventare la minaccia. Azione che prosegue e Celic serve Adorante che sigla la sua sesta marcatura stagionale. La Fidelis non si disunisce e corre subito ai ripari Ginestra che inserisce anche Alberti, Bolognese e Dipinto. Il classe 2002 ci prova con un tiro dalla lunga distanza ben bloccato da Lewandowski. Ed al 40’ arriva il nuovo sorpasso: Nunzella, sempre in spinta nella ripresa, pennella un cross da sinistra per Alberti che nel cuore dell’area anticipa tutti di testa e batte all’angolino l’estremo difensore di casa. Mancava ancora il gol nella casella dell’attaccante andriese che è anche il decimo marcatore stagionale Fidelis. Un gol che è la sentenza sul match e che vale tre punti d’oro in chiave salvezza per i biancazzurri che in un sol colpo superano Messina e Potenza e lasciano più lontana la Vibonese. Domenica al “Degli Ulivi” ci sarà di scena il Picerno in un altro scontro importante in chiave permanenza.

Genoa, Shevchenko: “Felice per il pari di Udine, adesso testa al Milan”

Il tecnico del Genoa Andriy Shevchenko ai microfoni di DAZN, ha commentato il pareggio esterno sul terreno dell’Udinese: “Un punto importante per noi che ci fa ben sperare per il futuro. Abbiamo avuto maggiori occasioni di far gol più nel primo tempo quando la circolazione della palla era perfetta, ma sono soddisfatto anche per come ci siamo espressi nella ripresa. Certo l’Udinese si è disposta meglio e non ci ha permesso di uscire come nei primi 45′ ma anche nel secondo tempo abbiamo avuto qualche occasione per segnare. Sono molto soddisfatto della partita dei miei ragazzi in attesa che anche chi è infortunato possa rientrare e sono sicuro che il nostro livello crescerà e io avrò più opzioni di scegliere. Mi piace il gruppo che ho a disposizione e vedo che i calciatori sono molto concentrati sul lavoro durante la settimana. Adesso da domani penserò al Milan un match dalle tante emozioni che per noi non sarà facile”.

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Udinese-Genoa / Gotti: ”Ci è mancato Pereyra. Dispiace per Udogie”

Al termine del match della Dacia Arena contro il Genoa, mister Luca Gotti è intervenuto ai microfoni di Sky Sport

Il match della Dacia Arena termina 0-0. Udinese e Genoa si spartiscono la posta in palio. Nel frattempo, Luca Gotti è intervenuto ai microfoni di Sky Sport.Ecco le sue dichiarazioni.

Gotti ha detto la sua sul match. ”La partita è stata giocata con grande intensità da entrambe le squadre. Questo penalizza molto la qualità del palleggio. Nel primo tempo abbiamo lasciato palla al Genoa. Nella ripresa, invece, abbiamo alzato il baricentro e la pressione, cercando di utilizzare tutte le caratteristiche che abbiamo in rosa vicino all’area avversaria, ma non siamo riusciti a fare gol. Mi dispiace per Udogie perchè oggi è il suo compleanno: compie 19 anni. Aveva fatto un bel gesto tecnico nel recupero, ma purtroppo era fuorigioco. Bisogna lavorare. Noi siamo molto fallosi nella rifinitura. Sbagliamo troppe scelte. In campo siamo aggressivi e concediamo poco, ma negli…

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Serie C, Messina – Fidelis: LIVE

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
32′ Bubas molto bravo a girarsi su assist di Casoli, ma il suo tiro è sul fondo di poco.
25′ GOL FIDELIS, trasformazione per Nico Bubas che la ribalta.
23′ Calcio di rigore per la Fidelis, Di Noia si invola verso la porta di Lewandowski e viene atterrato dall’estremo difensore e da Mikulic. Penalty per i biancazzurri e giallo per il portiere anche se il fallo è commesso dal difensore.
18′ Cambio Fidelis, fuori Di Piazza infortunato, al suo posto Tulli.
13′ GOL FIDELIS, Bubas per Di Piazza ed il numero 9 trafigge l’estremo difensore di casa con un diagonale perfetto.
6′ Mikulic anticipa all’ultimo momento Di Piazza dopo un cross pericoloso di Bubas. Palla in corner.
5′ Casoli da destra palla al centro precisa per Di Piazza che di testa anticipa tutti ma la sfera è sul fondo.
2′ Gol Messina: Catania recupera palla e dal limite l’ex calcia preciso con un diagonale che batte Dini.
Partiti

Messina – Fidelis Andria, sfida clou della 16^ giornata di campionato di serie C girone C. Il tecnico Ciro Ginestra sceglie di mandare subito in campo Matteo Legittimo ultimo arrivato in casa biancazzurra. Per lui in difesa accanto a De Marino e Venturini. Bubas e Di Piazza in attacco mentre Gaeta confermato a centrocampo. Per il tecnico Capuano, invece, l’ex Catania sull’esterno, mentre Adorante e Vukusic in avanti.

Saelemaekers l’intoccabile del Milan: trasformato da Pioli, la società ha già fatto una scelta in estate | Primapagina

Alexis Saelemaekers ha quella caratteristica che tanto amano gli allenatori. Dove lo metti sta. Hai detto niente… E’ la duttilità fatta persona, può giocare ovunque: esterno d’attacco o di centrocampo, a destra o a sinistra. In nazionale ha giocato anche da trequartista e l’anno scorso con il Milan ha fatto persino il terzino.

INTOCCABILE – Stefano Pioli se lo coccola e quando deve scegliere la formazione non ha dubbi: Alexis più altri dieci, così sarà anche contro il Sassuolo. Dall’inizio o a partita in corso quest’anno l’ha giocate tutte, non ha saltato neanche una gara e da inizio stagione ha totalizzato anche due assist, entrambi in campionato. Arrivato in rossonero nel gennaio 2020 profilo basso, da quel giorno ha iniziato a lavorare per convincere tutti di meritare quella maglia. I risultati…

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