Archive 21/01/2022

Coppa Italia, Roma-Lecce 3-1: gol di Calabresi, Kumbulla, Abraham, Shomurodov

Primo tempo opaco per i giallorossi, che vanno sotto – gol dell’ex Calabresi – e rimediano con Kumbulla. Nella ripresa i cambi fanno la differenza, chiudono Abraham e Shomurodov

Un primo tempo bruttissimo ed una ripresa spaccata in due dall’ingresso di Nicolò Zaniolo. La Roma supera il Lecce per 3-1 e si guadagna i quarti di finale di Coppa Italia, dove andrà a far visita all’Inter. Non è stato facile, però, perché a lungo il Lecce ha tenuto testa alla squadra di Mourinho, mettendole anche ansia, oltre che paura, non fosse altro per esser passato in vantaggio grazie all’ex Calabresi. Poi a tirare fuori la Roma dalle sabbie mobili ci ha pensato prima Kumbulla, poi un ottimo Abraham e infine Shomurodov. Anche se la partita l’ha cambiata soprattutto lui, Zaniolo, che ha giocato una ripresa di un’intensità e di una qualità pazzesca.

Giallorossi deludenti

—  

Mourinho stavolta opta per il 4-3-3, con Veretout a fare la mezzala di inserimento e Oliveira a organizzare il gioco con Cristante. Baroni, invece, rinuncia a tanti titolari ma non a giocare. Ed infatti il Lecce parte meglio, giocando palla a terra e cercando sempre il dialogo sulla punta (Olivieri). Così dopo un tiraccio alle stelle di Veretout, i salentini prima sfiorano il gol (salvataggio miracoloso di Kumbulla proprio su Olivieri a botta sicura) e poi lo trovano (15’) con Calabresi, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo fa secco di testa Rui Patricio. Per la Roma è una doccia gelida, anche perché di reazione, cattiveria e personalità neanche l’ombra. Tanto che a metà primo tempo arriva anche la prima contestazione della stagione (“Tirate fuori le palle”, il coro dei tifosi). Allora i giallorossi provano a scuotersi, più per inerzia che per costrutto. Gabriel dice di no a Felix, Perez spreca altissimo, poi al 40’ il pareggio: angolo di Oliveira, sponda di Abraham e colpo di testa decisivo di Kumbulla. Sembra l’inizio di un’altra partita, almeno a livello emozionale. Ed invece i giallorossi si rifermano subito, tanto che a farsi pericoloso dall’altra parte è Listkowski con un tiro da fuori di poco al lato.

Nico cambia marcia

—  

Nella ripresa Mourinho corre ai ripari e butta dentro Vina al posto di un pessimo Maitland-Niles (si perde Calabresi sul gol, ma sbaglia anche tanti palloni), Zaniolo per Veretout e Mkhitaryan per Perez, tornando di fatto al 4-2-3-1. Baroni invece manda dentro Coda e Lucioni per Di Mariano e Dermaku. Si riparte così, con i nuovi subito in vetrina. Lucioni fa un disastro in uscita, con Zaniolo che ne approfitta, ma Gabriel devia sul palo il suo siluro da 20 metri. E’ questioni di minuti, però, perché a ribaltare i giochi ci pensa Abraham con un gran gol da limite, su velo dello stesso Zaniolo. A spaccare la partite in due è proprio lui, Nicolò, che crea scompiglio ogni qualvolta entra in possesso di palla. Tanto al 17’ da costringere Gargiulo al secondo giallo in tre minuti e conseguente rosso, oltre che chiamare in causa Gabriel un paio di volte da fuori. Poi Mkhitaryan spreca un gol a porta vuota su una bella ripartenza a campo aperto, ma si rifa subito dopo con un pallone con il contagiri per Shomurodov, che brucia Gendrey, sterza e insacca il 3-1. Finisce così, con la Roma che si prenota per San Siro.

La Gazzetta dello Sport

Ds Taranto: “Non si muove nessuno, vogliamo trattenere i migliori”

Intervenuto nel corso di Speciale Mercato, su Antenna Sud 85, il direttore sportivo del Taranto Francesco Montervino ha parlato dei prossimi movimenti di mercato degli ionici. TuttoCalcioPuglia.com riporta le sue parole: “La crisi italiana, nel calcio, ha portato a rivedere quelli che sono gli investimenti delle squadre nel calciomercato in Serie A, figuriamoci nelle altre categorie. Questo è un mercato per aggiustare le rose, probabilmente per qualche scambio, ma è difficile essere protagonisti in questo momento. Mercato di resistenza? Da Taranto non si muove nessuno. Noi vogliamo trattenere tutti i pezzi pregiati, compresi quelli che all’inizio dell’anno erano stati un po’ boicottati e che non godevano stima da parte degli addetti ai lavori. Il nostro miglior mercato sarà quello di trattenere i nostri migliori giocatori, proponendo ad alcuni di loro il prolungamento di contratto. Vogliamo far crescere anche i nostri giovani. Sono sempre vigile, gli ultimi giorni di mercato possono sempre presentare delle sorprese. Magari, qualche giocatore che non è riuscito ad accasarsi con le big del girone, potrebbe essere attratto da qualche squadra blasonata come il Taranto. Il nostro obiettivo è quello di arrivare quanto prima possibile alla salvezza. Domenica affronteremo un avversario che lotta, come noi, per non retrocedere. In caso di vittoria, sarebbe un passo importante per noi”.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie Calcio, firma il centrocampista Alessandro Camporeale

Bisceglie Calcio, firma il centrocampista Alessandro Camporeale

Nuovo innesto nell’organico a disposizione di mister Cazzarò. Classe 1999, biscegliese, Camporeale torna ad indossare il nerazzurro stellato dopo le 22 presenze collezionate in serie C dal 2018 al 2020

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica il gradito ritorno tra le file nerazzurro stellate di Alessandro Camporeale. Classe 1999, biscegliese doc, Camporeale è un centrocampista duttile e dotato di grande dinamismo capace di adattarsi in diversi ruoli sulla trequarti. Dopo l’esordio tra i professionisti a 18 anni con la maglia della Fidelis Andria, ha indossato la casacca del Bisceglie nei due campionati di serie C tra il 2018 ed il 2020 collezionando complessivamente 22 presenze. Nella passata stagione, invece, ha maturato una parentesi in Eccellenza con l’Unione Calcio Bisceglie. Aggregato già da un paio di settimane al gruppo nerazzurro, Camporeale è stato tesserato nelle scorse ore e sarà dunque a disposizione di mister Cazzarò fin dalla ripresa del cammino del Bisceglie.

Bari, Mallamo: “Con Scavone rispetto e sana competizione. Mi manca il gol”

Alessandro Mallamo, centrocampista del Bari, è intervenuto al Tb Sport in onda su RadioBari: “Finalmente si torna in campo. Non vedevamo l’ora che potesse ricominciare il campionato. Quando si sta fermi per tanto tempo la voglia di tornare in campo è tanta“. Sul dualismo con Scavone: “Con Manuel abbiamo giocato insieme anche lo scorso anno. Siamo in ottimi rapporti sia in campo sia fuori. Ci rispettiamo come uomini e giocatori. Entrambi ci teniamo a giocare, ma c’è assoluto rispetto e una sana competizione“. Quindi il feeling col gol: “Mi manca solo il gol per il salto di qualità. Il gol fa la differenza, è la ciliegina sulla torta. Spero arrivi presto soprattutto per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo“. Poi il futuro: “A Bari mi sto trovano molto bene, è una piazza importantissima, mi piacerebbe restare, ma il futuro è tutto da scrivere: sono cose che valuteremo più avanti“.

Fonte:TuttoC.com

Napoli-Fabian Ruiz: rinnovo in stallo, ma la Champions può cambiare le cose

Lo spagnolo è molto apprezzato in patria e la società partenopea non ha ancora iniziato le trattative con i giocatori in scadenza. La situazione potrebbe cambiare in caso di qualificazione in Europa

Con il suo rientro a Bologna, si è notato il salto di qualità nel gioco del Napoli. Sì, perché l’assenza di Fabian Ruiz per un mese e mezzo si è sentita in una squadra che con Luciano Spalletti alla guida fa del possesso palla e delle giocate imprevedibili il proprio Dna. Proprio l’avvento del tecnico toscano ha visto migliorare la continuità e il livello di prestazioni del 25enne arrivato dal Betis Siviglia, campione europeo Under 21 nel 2019.

C’è chi sosteneva che Fabian fosse solo una mezz’ala piuttosto che un trequartista, invece il ragazzo è cresciuto anche giocando da mediano, così come lo schierava anche Rino Gattuso. Col tempo ha acquisito padronanza nel ruolo, soprattutto in concomitanza con l’arrivo di Frank Anguissa che ha dato sostanza e fisicità al…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

NOCERINA – BITONTO, DISPOSIZIONI DI VIABILITÀ PER I TIFOSI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l., su disposizione degli organi competenti di Pubblica Sicurezza, comunica a tutti i sostenitori neroverdi le seguenti indicazioni in termini di viabilità in vista della partita Nocerina – Bitonto, in programma domenica 23 gennaio, alle ore 14,30, allo stadio “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore (SA).

Il percorso consigliato è il seguente: Autostrada A/30 dir. Nord uscita Mercato San Severino (rotatoria Hotel Mediterraneo), lì il personale della Polizia di Stato curerà i servizi di viabilità e sicurezza per il trasferimento presso lo stadio S. Francesco di Nocera Inferiore.

NOCERINA – BITONTO, INFO BIGLIETTERIA PER I TIFOSI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

Per la partita Nocerina Bitonto, in programma domenica 23 gennaio, alle ore 14,30, allo stadio “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore (SA), e valevole per la 19^ giornata, ultima del girone d’andata, del Campionato Nazionale Serie D – girone H, ecco le informazioni sulla vendita dei tagliandi per i tifosi del Bitonto.

Costo del tagliando: € 12,00.

Punti vendita:

Circuito online “GO2” sul sito: https://www.go2.it/evento/nocerina_vs_bitonto/5285;BARI POINT – Via Giuseppe Capruzzi n. 5 – 70126 Bari (BA) tel. 080 2022155;TABACCHERIA SANT’ANDREA – Via Sant’Andrea 68Giuseppe Capruzzi n. 5 – 76011 Bisceglie (BT) tel. 080 3968961.

I tifosi del Bitonto potranno acquistare i biglietti esclusivamente in prevendita, pertanto online e nei punti vendita del circuito “Ticketone”, entro e non oltre le ore 19 di sabato 22 gennaio: non sarà possibile acquistare i tagliandi dal botteghino del settore ospiti dello stadio “San Francesco d’Assisi”.

Si ricorda a tutti i sostenitori neroverdi che la capienza, in virtù dei dispositivi di legge, è al 50% e che per accedere allo stadio è necessario essere dotati di Super Green Pass, da esibire all’ingresso unitamente al tagliando di accesso e ad un documento di identità in corso di validità.

Inter-Venezia, al momento si può giocare: il Venezia dà la lista

Fino a giovedì sera erano 15 i positivi nel gruppo squadra: almeno 8 giocatori e il tecnico Paolo Zanetti, sostituito in panchina dal vice, Bertolini. Domani gli esiti degli ultimi tamponi

Il Venezia vuole giocare sabato pomeriggio contro l’Inter. Oggi prima di mezzogiorno il club veneto ha depositato in Lega la lista dei 25 giocatori richiesta dal nuovo regolamento: in base ai nominativi inseriti, la partita contro la capolista al momento si giocherà contenendo un numero di giocatori attualmente positivi al di sotto dei 9 per cui il match sarebbe rinviato.

I tamponi

—  

Situazione comunque costantemente monitorata e legata all’esito dei tamponi successivi. Fino a giovedì sera il Venezia aveva complessivamente 15 tesserati del gruppo squadra positivi ai test molecolari, di cui almeno 8 giocatori (compresi i quattro risultati positivi alla vigilia della partita contro l’Empoli di domenica 16 gennaio) e il tecnico Paolo Zanetti, che sarà sostituito in panchina dal…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

COVID19: LA SITUAZIONE IN CASA ROSSONERA

Il Calcio Foggia 1920 comunica che, a seguito di un controllo svolto attraverso tamponi molecolari a tutto il gruppo squadra, 4 dei 5 calciatori, già in isolamento, sono risultati ancora positivi ed 1 è risultato negativo. I nuovi tamponi effettuati, inoltre, hanno riscontrato la positività di un altro calciatore, pertanto il totale dei calciatori attualmente positivi resta a 5. Il club rossonero ha provveduto a mettere in isolamento domiciliare anche il calciatore risultato positivo agli ultimi tamponi.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

L’articolo COVID19: LA SITUAZIONE IN CASA ROSSONERA proviene da Calcio Foggia 1920.

Bisceglie Calcio, firma il centrocampista Alessandro Camporeale

Nuovo innesto nell’organico a disposizione di mister Cazzarò. Classe 1999, biscegliese, Camporeale torna ad indossare il nerazzurro stellato dopo le 22 presenze collezionate in serie C dal 2018 al 2020

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica il gradito ritorno tra le file nerazzurro stellate di Alessandro Camporeale. Classe 1999, biscegliese doc, Camporeale è un centrocampista duttile e dotato di grande dinamismo capace di adattarsi in diversi ruoli sulla trequarti. Dopo l’esordio tra i professionisti a 18 anni con la maglia della Fidelis Andria, ha indossato la casacca del Bisceglie nei due campionati di serie C tra il 2018 ed il 2020 collezionando complessivamente 22 presenze. Nella passata stagione, invece, ha maturato una parentesi in Eccellenza con l’Unione Calcio Bisceglie.

Aggregato già da un paio di settimane al gruppo nerazzurro, Camporeale è stato tesserato nelle scorse ore e sarà dunque a disposizione di mister Cazzarò fin dalla ripresa del cammino del Bisceglie.

 

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

ROTONDA-LAVELLO RINVIATA A DATA DA DESTINARSI – USD Lavello

La Lega Nazionale Dilettanti, preso atto della documentazione allegata proveniente dalla ASL competente per territorio e considerata la Circolare relativa alle disposizioni emergenza Covid-19, dispone il rinvio a data da destinarsi della gara Rotonda – Lavello, valevole per la 19ª giornata di andata del Campionato Serie D, in programma domenica 23 Gennaio 2022.

Il Camogli, i gettoni e Tokyo: tutta la storia di Pioli alla Juve

Era promesso all’Inter, ma una sosta in autogrill deviò il destino. Dal miliardo per l’acquisto alla Coppa Intercontinentale, i tre anni (non indimenticabili) in bianconero dell’allenatore del Milan

Galeotto fu il Camogli. Il più vintage dei panini da autogrill – due fettine di Emmenthal e una lingua di prosciutto cotto stretti nella morsa oleosa della focaccia, senza nemmeno la consolazione di una generosa foglia di lattuga a cui accoccolarsi – nell’estate del 1984 costituiva un ribaldo tentativo con cui l’Italia in viaggio sulle autostrade replicava all’invasione dei McDonald, che spuntavano come chiese in tutte le piazze italiane. Fu per un Camogli che il destino del giovane Stefano Pioli cambiò direzione, così, improvvisamente, come spesso capita nella vita.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

La Roma di Mourinho si aggiudica il derby giallorosso: Lecce fuori a testa alta.

Come da pronostico la Roma di Josè Mourinho passa il turno di Coppa Italia grazie al 3-1 inflitto al Lecce di Marco Baroni, unica squadra di Serie B ancora in corsa nella competizione.
Una gara che, sebbene sulla carta sembrava potesse essere senza storia con i salentini potenziali vittime sacrificali, ha di fatto dimostrato il valore dei leccesi che hanno messo in difficoltà i capitolini forse oltre le aspettative.
Avvio scoppiettante del Lecce che tiene testa alla Roma chiudendo gli spazi e provando ad approfittare delle distrazioni degli avversari e al 14′ minuto del primo tempo passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Calabresi su azione da calcio d’ angolo.
La Roma non solo non reagisce ma sembra addirittura non aver accusato il colpo continuando la sua partita fatta di inerzia e scarsa verve fino a quando i 5000 dell’ Olimpico non iniziano a rumoreggiare probabilmente chiedendo una reazione ai propri giocatori e così al 40′ minuto del primo tempo, ancora sugli sviluppi di un calcio d’ angolo, è Kumbulla a sancire il pareggio.
La ripresa si apre con l’ ingresso in campo di Zaniolo e Vina con l’ attaccante azzurro che si rende subito protagonista cogliendo in pieno il palo con un tiro da fuori.
Il Lecce sembra indietreggiare, complice anche la stanchezza e lo scarso utilizzo di altri elementi spesso titolari, e la Roma ne approfitta passando in vantaggio con Abraham al 54′ minuto.
Il Lecce non molla ma viene punito dalla troppa severità dell’ arbitro che al 62′ espelle Gargiulo per doppia ammonizione.
All’ 81′ minuto il neo entrato Shomurodov sigla il gol del definitivo 3-1 che consente ai ragazzi di Mourinho di passare il turno ed affrontare l’ Inter nel prossimo turno di Coppa Italia.
Il Lecce esce a testa alta dalla competizione con il solo rammarico che questa Roma di spessore aveva solo il grande blasone da mettere in mostra e che con un’ altra formazione probabilmente si sarebbe potuto tentare il colpaccio che avrebbe dato lustro ed orgoglio sia all’ autostima della squadra che della piazza, invece ci si è accontentati di essersi regalati solo una bella e meritata serata di gala giocata all’ altezza di una grande squadra nonostante la differenza di categoria.
Al Lecce vanno senza dubbio gli applausi nonostante tutto sperando che in futuro partite come questa possano assumere un valore su cui investire molto più seriamente di come lo si sia fatto fin ora.

Danilo Sandalo

Pjanic: “Allegri il migliore allenatore che abbia mai avuto”

Miralem Pjanic, ex centrocampista della Juventuse oggi in forza al Besiktas, ha risposto su Twitter al alcune domande dei tifosi: “Allegri è il miglior allenatore che abbia mai avuto, questo è sicuro. Ho fatto degli enormi passi avanti con lui nella Juve e a livello di intelligenza tattica. Mi ha reso un giocatore più forte, mostrandomi come vedere il calcio in un altro modo che ancora non sapevo di poter vedere. Ci capivamo alla perfezione. I tre anni con lui sono stati anni fantastici. Abbiamo vinto tutto con la Juve, raggiungendo anche la finale di Champions League ed è stato un peccato non vincerla.

Anche se non siamo riusciti a vincerla, arrivare in finale giocando partite memorabili, vincere il campionato di Serie A, la Coppa Italia e la Supercoppa è stato pazzesco ,davvero. Eravamo una grande squadra con un grande allenatore e questo ci ha aiutato. Luis Enrique? Lui è stato quello che mi ha voluto a tutti i costi in Italia. Vedevo in lui qualcosa di speciale. Anche se…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

ESCLUSIVA CWP – Stefanini (DB Trinitapoli): “Terzo posto alla nostra portata. Col Real Siti…”

Il capitano biancazzurro ai nostri microfoni: “La mancanza di playoff è un duro colpo per tutti. Le cinque sconfitte? Mai subìto l’avversario…”

In questa stagione, quando si parla del Girone A d’Eccellenza, si pensa subito a Barletta e Corato, ossia le rivali per l’approdo in Serie D. Ma oltre alle prime due della classe, c’è un lotto di squadre che – ora come ora – si trova a lottare per un dignitoso terzo posto. Fra queste troviamo la Di Benedetto Trinitapoli, attualmente quinta in tandem col Manfredonia.

CalcioWebPuglia.it ha tastato il terreno in casa dei biancazzurri intervistando il capitano Orazio Antonio Stefanini. “Purtroppo, da quando ci è stato detto che non c’erano i playoff, è stato un duro colpo per tutto il campionato. Soprattutto per una squadra come la nostra che ha avuto qualche problema nel fare punti e per la quale, quindi, la via dei play off poteva essere importante“, ammette subito l’ala classe ’91 ai nostri microfoni.

Risultati alla mano, dunque, le cinque sconfitte rimediate – fin qui – hanno un peso specifico non indifferente per il Trinitapoli. “Sicuramente le partite in cui abbiamo perso, hanno dimostrato che siamo comunque una grande squadra – prosegue Stefanini -. Anche perché non c’è mai stata partita in cui abbiamo subìto l’avversario anzi, con un po’ di fortuna, avremmo potuto portare a casa la vittoria in qualche occasione in più“.


Il nostro obiettivo ora è quello di vincere tutte le partite che restano – dichiara apertamente -. Ovviamente il terzo posto è un obiettivo e credo che, se continuiamo a lavorare così come stiamo facendo, lo potremmo raggiungere senza alcun problema


La voglia di ricominciare c’è. Come in tutte le formazioni, del resto, in questo momento delicato. E allora il 30 gennaio prossimo si va in casa del Real Siti per la ripresa del campionato: “Sicuramente sarà una gara insidiosa, dove affrontiamo un avversario ben amesso in campo da un grande allenatore (mister Lopolito ndr.). Troveremo una squadra che sicuramente andrà a duemila! Penso sicuramente che soffriremo nei primi minuti il ritmo, visto che non abbiamo potuto disputare amichevoli in questo periodo. Ma – conclude Stefanini -, con esperienza e qualità, cercheremo di portare a casa la vittoria“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Le ultime esclusive di CWP:

ESCLUSIVA CWP – NARDÒ, MASETTI NON SI MUOVE

ESCLUSIVA CWP – FRASCATI (DS MOLFETTA) A 360° FRA IL MERCATO, IL COLPO GENCHI E IL PROGETTO FUTURO

ALTAMURA – CASARANO rinviata per Covid

La LND comunica che, a seguito della richiesta inoltrata dalla società Team ALTAMURA, preso atto della documentazione allegata proveniente dalla ASL competente per territorio e dalle indicazioni provenienti dalle Autorità sanitarie, considerando le disposizioni emergenza Covid-19, per cause di forza maggiore, la gara Team ALTAMURA – CASARANO è rinviata a data da destinarsi.