Archive 28/04/2022

Mignani: “Bari merita almeno la B, ma anche la A. Ma no a salti estremi”


Dopo la promozione in Serie B del Bari, il tecnico biancorosso Michele Mignani ha concesso una intervista ai colleghi del Corriere dello Sport spiegando quando ha capito che la cadetteria era davvero un obiettivo conseguibile: “Onestamente sino a quando non l’abbiamo raggiunto non sono stato mai tranquillo. Però, a dicembre, dopo le trasferte di Avellino e Palermo, la squadra ha preso coscienza della propria forza. Il resto è arrivato di conseguenza attraverso sacrificio e impegno“.

Il presidente Luigi De Laurentiis distingue il concetto di squadra da quello di gruppo, quest’ultimo sempre decisivo: Mignani ha avuto il merito di fonderli in una sola visione. “Non è mai facile capire quali siano i propri meriti. Giudicarsi è complicato. Ognuno ha i suoi metodi. Tuttavia credo che il Bari fosse completo per realizzare qualcosa d’importante, con una forza caratteriale evidente. C’è stato un po’ di tutto. Anche la qualità dei calciatori, la capacità dello staff di far correre tutti. Io ho fatto al meglio il mio lavoro, ma c’erano valori importanti alla base di tutto grazie alla programmazione della società, un fattore non secondario“.

Ora bisognerà costruire una squadra da B: “Sarà una valutazione che faremo insieme con il direttore sportivo Polito. Certamente qualcosa dovremo modificare anche solo per una questione anagrafica. Serviranno più under per le regole della categoria. Ma niente rivoluzioni, non ne abbiamo bisogno“.

Antonio Decaro, sindaco della città pugliese, ha già chiesto l’Europa e il popolo biancorosso si è accodato: “Tutti sappiamo che Bari merita almeno la B, ma anche la A, perché no? Siamo riusciti a far tornare l’entusiasmo, ma io non credo che non si debba ragionare per salti estremi. Bisogna fare un passo alla volta. E costruire una squadra veramente forte“.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Starita: “Playoff? Un miracolo esserci arrivati, sarà una sorpresa”


Ernesto Starita, attaccante del Monopoli, è intervenuto in conferenza stampa analizzando il calo realizzativo, con l’ultima rete arrivata addirittura a gennaio: “Ci sono periodi in cui si segna facilmente e altri in cui non accade. Ma l’importante è dare il proprio contributo alla squadra e questo non è mai mancato. E’ normale che segnare da un punto di vista emotivo dà una carica in più, ma l’importante è cominciare al meglio i playoff. Gli obiettivi attuali? Per noi è tutta una sorpresa, non eravamo partiti per fare i playoff, ce lo siamo posti come obiettivo man mano che arrivavano le vittorie e se non ci avessero tolto quei sei punti (relativi alle gare contro il Catania, ndr) sarebbe stato ancora più bello. Possiamo comunque dire la nostra, sempre col nostro spirito, sperando di toglierci grandi soddisfazioni. I playoff sono un campionato a parte e non si possono fare previsioni, noi proveremo a fare quanto già visto in campionato, ci siamo posti come obiettivo di arrivare il più lontano possibile ma senza dimenticare che per noi è un miracolo esserci arrivati, siamo orgogliosi di quanto fatto finora“.

Fonte:TuttoC.com

MONOPOLI-PICERNO: DIRIGE DI GRACI DELLA SEZIONE DI COMO

A dirigere l’incontro Monopoli-Picerno sarà il sig. Alessandro Di Graci della sezione di Como, coadiuvato dagli assistenti sigg. Markiyan Voytyuk della sezione di Ancona e Andrea Zezza della sezione di Ostia Lido. Quarto ufficiale sarà il sig. Mario Cascone della sezione di Nocera Inferiore.
Il match, valido per il primo turno dei playoff, si disputerà allo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli, domenica 1 maggio  alle ore 17.30.

Venezia, Zanetti: “Dopo la prima parte di stagione si è rotto qualcosa”

Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità: Paolo Zanetti non sarà più l’allenatore del Venezia. La squadra veneta dopo 8 sconfitte consecutive ha deciso di lasciar andare il proprio tecnico con il quale ha condiviso la promozione in Serie A.

Nella giornata di oggi ai microfoni di “Tuttoveneziasport.it” è intervenuto l’ex tecnico del club veneto, Paolo Zanetti. Di seguito le sue dichiarazioni:

Quello che c’è stato fra di noi è una bella storia, particolare, ricordo i giorni quando sono arrivato nello scetticismo generale, da vicentino, nemico sportivo. Invece nel tempo si è creata un’alchimia incredibile, che ci ha portato a fare un miracolo, un miracolo che ha portato in me alcuni dei momenti più belli della mia vita il che mi porta a metterci quest’oggi la faccia. È il minimo che possa fare ringraziare la piazza e tutti coloro che hanno lavorato con me, tutti coloro che lavorano dietro le quinte e con i quali l’anno scorso si è creata una sinergia tale che…

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Calcio Femminile. Serie B: Pink Bari, domenica si recupera col Palermo. Serie C: il Trani vola sempre, 6-0 alla Rever Roma

I risultati delle nostre compagini femminili di B e C

SERIE B. Ancora quattro partite per concludere nel migliore dei modi questo campionato per la Pink Bari. Dopo il KO di misura (2-1) contro la capolista Brescia ed il pari interno (1-1 e ottavo gol per la Spyridonidou) contro il Ravenna Women, le ragazze di Cristina Mitola scenderanno in campo domenica a Palermo nel recupero della 14a giornata. Attualmente la Pink è settima con 32 punti all’attivo.

SERIE C/GIR. C. Nella 24a giornata l’Apulia Trani ha travolto in trasferta la Rever Roma per 6-0 (poker della Rus). Nel caso di vittoria anche mercoledì 4 Maggio nel recupero della 23a giornata contro il Trastevere terza forza del campionato, le biancazzurre aggancerebbero nuovamente in vetta il Chieti Femminile. Proprio le romane trasteverine hanno battuto, nell’anticipo di sabato scorso, il Lecce Women per 4-2. Giallorosse ferme quindi all’ottavo posto con 30 punti. Il Fesca Bari, infine, non è andato oltre lo 0-0 in casa contro le calabresi dell’Eugenio Coscarello Castrolibero ultimo in classifica. Nel prossimo turno, in programma domenica 1° Maggio, l’Apulia Trani giocherà sabato in casa contro il Match Point Matera; il Lecce affronterà il Crotone, mentre il Fesca andrà a far visita alla Res Roma VIII quarta in classifica.

VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO-MONTEROSI TUSCIA , ARBITRA MAGGIO DI LODI

Il Sig. Enrico Maggio della sezione AIA di Lodi sarà l’arbitro di Virtus Francavilla Calcio-Monterosi Tuscia di domenica 1 maggio 2022 alle ore 17.00, valevole per il primo turno Playoff di Serie C girone C. Gli assistenti saranno i Sigg.ri Andrea Nasti della sezione di Napoli e Giuseppe Cesarano della sezione di Castellammare di Stabia. Quarto Ufficiale il sig. Federico Longo della sezione di Paola.

PRECEDENTI E STATISTICHE

Il fischietto della sezione di Lodi dirigerà per la quarta volta i biancazzurri. I precedenti con il sig. Maggio risalgono al campionato 2018/2019, nel quale diresse Siracusa-Virtus Francavilla Calcio (terminata 0 a 1 con 3 cartellini gialli comminati ai biancazzurri), alla stagione 2019/2020, nella quale diresse Sicula Leonzio-Virtus Francavilla Calcio (terminata 1 a 1) ed in questa stagione nella quale ha diretto l’incontro Virtus Francavilla Calcio-Bari (terminata 3 a 0 con 5 cartellini gialli comminati ai danni dei biancazzurri).
Per il sig. Maggio 55 presenze in serie C (12 nel girone A, 18 nel girone B, 23 nel girone C e 2 in Coppa Italia di C); 218 le ammonizioni comminate (46 nel girone A, 76 nel girone B, 93 nel girone C, 3 in Coppa Italia di serie C), 14 espulsioni (9 rossi diretti e 5 doppie ammonizioni) e 20 rigori assegnati (3 nel girone A, 7 nel girone B e 10 nel girone C).

Milan, corsa scudetto. Reazioni e calma. San Siro esaurito

Dopo lo scivolone dell’Inter a Bologna, l’ambiente rossonero è sospeso tra l’euforia e la necessità di rimanere coi piedi per terra per non sprecare la chance. Contro Fiorentina e Atalanta San Siro sarà stracolmo

Calma. Di solito è il sostantivo più utilizzato quando si parla di Max Allegri e del suo primo comandamento (“stiamo halmi”), ma stavolta “calma” è l’imperativo categorico in casa Milan. Vietato esaltarsi prima del tempo. È innegabile, l’inatteso scivolone dell’Inter in casa del Bologna nel recupero della 20esima giornata ha consegnato al Diavolo un’occasione enorme in chiave scudetto, vista la possibilità di diventare campione d’Italia con tre vittorie e un mezzo passo falso (un pareggio). Troppe volte, però, il Milan non ha sfruttato la chance di assestare un colpo decisivo al campionato, e troppe volte questa Serie A ha cambiato padrone: calma, dunque. È stata la parola più ricorrente anche sui profili social rossoneri, anche nel momento del pasticcio di Radu…

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Calciomercato Juventus: arriva Gatti, Rovella e Soulé possono restare

Saranno almeno due o tre gli Under 25 aggregati in rosa dall’estate: il casting aperto. Miretti in bilico, Fagioli ha chance di prestito ma occhio al rinnovo

Venerdì 28 aprile è un giorno da Controriforma. I sostenitori dell’esperienza, delle rose Over 30, del rischio zero hanno gioco facile a far girare un video di Ionut Radu e commentare che insomma, con Handanovic avremmo un’altra favorita per il campionato. Vero, peraltro. La Juventus però da mesi segue un’altra strada e il mercato 2022 si annuncia a due velocità. Da un lato, arriverà almeno un giocatore di esperienza internazionale e Angel Di Maria è un nome da considerare: non è un trascinatore ma in campo ha visto e affrontato di tutto. Dall’altro, il processo di ringiovanimento continuerà, dopo la linea tracciata con gli arrivi di Locatelli, Vlahovic, Kean, Kaio Jorge. Pronostico di fine aprile: la Juve 2022-2023 avrà due, se non tre inediti.

Chi saranno? Chi vuole puntare su solide obbligazioni – basso…

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Milan, corsa scudetto, destino nelle proprie mani. Con Leao decisivo

I rossoneri possono amministrare i 2 punti sull’Inter: il portoghese è l’uomo decisivo per accelerare e accendere tutto l’attacco

Alla fine vediamo, diceva Leao. Non era spavalderia, ma una promessa di quello che potrà essere il 22 maggio: il messaggio di qualche giorno fa di Rafa era una risposta a chi lo criticava sui social per essere poco continuo sotto porta e ancora troppo poco maturo rispetto ai coetanei già vincenti, ma funziona alla perfezione se esteso a chi si chiedeva se lui e il suo Milan sarebbero stati in grado di correre per lo scudetto fino all’ultimo. La risposta è affermativa, e la caduta dell’Inter a Bologna ha clamorosamente spostato il destino nelle mani dei rossoneri: a 360 minuti dalla fine i calcoli scudetto sono pericolosi per definizione, ma adesso che il +2 del Diavolo capolista sui nerazzurri è rimasto intatto i conti sono un po’ più semplici. Con tre vittorie e un pareggio Pioli e i suoi saranno campioni d’Italia. Occorrono…

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Juve attacco, Boninsegna: “Zaniolo e Morata il condimento perfetto per Vlahovic”

L’ex centravanti bianconero: “Dybala può diventare un rimpianto, l’acquisto del giallorosso la miglior consolazione. Ma anche un regista è indispensabile”. E su Raspadori…

“Quando sono arrivato a Torino, non avrei mai pensato di vincere due scudetti, una Coppa Uefa ed una Coppa Italia; ero però conscio del mio ottimo stato fisico e del fatto che, dovendo sostituire un beniamino della tifoseria come Anastasi, avevo il dovere di dare sempre il massimo”, così Roberto Boninsegna ai tempi della Juve, dove arrivò a 33 anni dopo sette stagioni all’Inter.

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Cagliari, arbitri. Giulini protesta: “Tanti torti, l’ultimo col Genoa”

Volata salvezza ad alta tensione. Sono in totale cinque le partite nel mirino del club: anche quelle con Roma, Bologna, Napoli e Milan. Da oggi la squadra in ritiro per la terza volta di fila

E a Genova Walter Mazzarri sbottò… Perché il fallo in area di rigore di Ostigard su Keita, non fischiato dall’arbitro Valeri e non rilevato dal Var Abisso, ha fatto andare su tutte le furie il tecnico del Cagliari che già pregustava una salvezza anticipata. Visto e rivisto, sembra proprio un intervento da rigore perché il difensore colpisce l’attaccante. Mazzarri non ci ha visto più, anche perché, a un minuto dal 90’, Badelj ha segnato il gol che ha rilanciato il Genoa e ha riportato in piena ansia i sardi che, prima del match di Marassi sul Genoa avevano sei lunghezze di vantaggio. Così come sul Venezia. Tre, invece, sulla Salernitana che all’ora di pranzo aveva battuto anche la Fiorentina.

Ma pur partendo dalla consapevolezza che il Cagliari si deve salvare con le sue…

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Serie A, Bologna-Inter: follia Inter, ma non è ancora finita

Se il Milan fosse perfetto, Pioli potrebbe sentirsi vicino al traguardo. ma in questa serie A dove nessuno regala nulla può ancora succedere di tutto

Tra un mese, anzi meno, sapremo se Bologna è stata fatale all’Inter; di sicuro la squadra di Mihajlovic – che continua a guidare e motivare da lontano i suoi calciatori – ha riconsegnato potenzialmente lo scudetto nelle mani del Milan. A quattro giornate dalla conclusione della Serie A (e finalmente sono le stesse per tutti) i rossoneri sono tornati padroni del loro destino, e dunque del campionato: se Pioli vincerà almeno tre partite, pareggiando la quarta, sarà campione d’Italia.

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Bologna-Inter, Sansone: “Spero che Maldini mi chiami per ringraziarmi”

Nicola Sansone, attaccante rossoblù, ha rilasciato delle dichiarazioni al termine del match vinto dal Bologna contro l’Inter

Se il Milan adesso è padrone del proprio destino, parte del merito è anche di Nicola Sansone. Grazie ad un gol nel finale di gara di Bologna-Inter, la squadra allenata da Mihajlovic ha vinto 2-1 contro i nerazzurri. I ragazzi di Simone Inzaghi erano passati subito in vantaggio grazie ad un gol di Ivan Perisic. I gol della rimonta felsinea portano la firma di Marko Arnautovic e, appunto di Nicola Sansone, anche se l’errore di Radu ha contribuito molto al gol del raddoppio.

Intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport‘ al termine di Bologna-Inter, Sansone ha rilasciato delle curiose dichiarazioni: “Io spero che Maldini o qualcuno del Milan mi chiami e mi dica grazie. Se l’anno prossimo mi chiamano, anche per un prestito così gioco la Champions League (ride, ndr)”. Milan, le top news di oggi: esclusiva Cattaneo, Leao dice addio?

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Memorabilia IASF a Roma: quanti oggetti dei miti dello sport

Giovedì l’evento organizzato dall’Italian American Sport Foundation. Tra le chicche anche la foto autografata da Muhammad Ali e quella dei 200 di Mennea a Mosca

Da Mennea, a Fausto Coppi fino a Beckham. Giovedì 28 aprile alle ore 19, nei locali de “Il Parnaso” a Roma, in Piazza delle Muse 22, avrà luogo un’asta di memorabilia sportive organizzata da IASF- Italian American Sport Foundation al fine di raccogliere fondi per i propri progetti di social responsibility (www.iasport.org).

Pezzi unici

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Già in sneak preview su www.charitystars.com/italianamericansportfoundation , presenterà oggetti di particolare ricercatezza, in una selezione pensata sia per gli appassionati collezionisti sia per i semplici tifosi. Tra i memorabilia la foto autografata da Muhammad Ali nel suo famoso “Phanthom Punch” contro Sonny Liston, una lettera olografa e autografata appartenente a Fausto Coppi, una foto al traguardo dei 200 metri di Mosca autografata da Pietro Mennea, la maglia…

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Italiano (Sky): “Europa? All’inizio obiettivi erano altri, ma vogliamo andarci”

Intervenuto nel post partita di Fiorentina-Udinese, il tecnico viola Vincenzo Italiano ha commentato la dolorosa sconfitta del Franchi, che allontana la Fiorentina dalle speranze europee a Sky Sport: “Cosa è successo? Che può capitare di incepparsi, il 4-0 è un po’ pesante. Ho messo dentro gente che aveva bisogno di minuti, avevamo bisogno di mettere in condizione Torreira e Bonaventura per le ultime quattro partite. Abbiamo battuto un sacco di angoli e punizioni, è una giornata storta perché non è stata la solita Fiorentina del Franchi. Come si riparte? Archiviando, pensando alle prossime quattro partite in 20 giorni e cercare di allungare su qualcuna dietro visto che per adesso non ci siamo riusciti. Nelle ultime due non siamo stati brillanti e puntualmente perdiamo.

Cabral e Piatek? Quando perdi una partita così tutto il collettivo non ha girato, anche se abbiamo avuto un’infinità di opportunità per segnare. Siamo stati ingenui, non abbiamo difeso da squadra ma davanti…

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Fiorentina-Udinese 0-4: decidono Marì, Deulofeu, Walace e Udogie

Bianconeri superiori nel primo tempo, poi contengono il ritorno dei viola e firmano altri due gol nel recupero. Secondo stop di fila per la squadra di Italiano

La carta diceva sei, il campo ha replicato zero. I punti non si vincono calendario alla mano ma giocando le partite e la Fiorentina contro Salernitana ed Udinese ha sprecato una doppia occasione per puntellare una corsa europea che ora si fa decisamente più difficile. Perchè se è vero che il calendario non gioca, avere Milan, Roma e Juve nelle ultime quattro partite non può lasciare particolarmente sereno l’ambiente viola. Vince con merito l’Udinese grazie ad un grande portiere, una difesa solida e qualità davanti. Crolla la Fiorentina che incassa la peggior sconfitta casalinga stagionale affondando davanti ai colpi degli uomini di Cioffi. Italiano più che cambiare stravolge. Sei giocatori diversi rispetto a Salerno compresi Torreira e Bonaventura recuperati in anticipo contro pronostico. Davanti come previsto…

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Pedullà: Pinamonti piace in Italia e all’estero. La strategia Inter

Già 12 reti a Empoli. I nerazzurri hanno deciso di sacrificarlo, base d’asta 20 milioni. E’ nel mirino di Sassuolo, Torino, Eintracht e club francesi

Andrea Pinamonti ha un grande rendimento, non è stato inferiore a Scamacca, ma l’Inter ha ormai deciso di sacrificarlo. Base d’asta: 20 milioni. Traduzione: la possibilità di inserirlo in qualche operazione come contropartita. Oppure procedere direttamente alla cessione in modo da utilizzare quella cifra per le operazioni in entrata. Pinamonti ha la stessa carta d’identità del rivale, classe 1999, rivale soltanto nel senso che saranno incroci diretti o indiretti di calciomercato.

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Bari, i tifosi votano su Tutti Pazzi Per La Bari. Il gol più bello? Quello di…

Ormai il tifo corre sui social dove, come in un vecchio bar dello sport, si discute (più o meno animatamente) della propria squadra del cuore e dell’intero mondo pallonaro.

Nei giorni scorsi, uno dei principali gruppi Facebook che tratta il Bari come “Tutti Pazzi Per La Bari” ha condotto un sondaggio tra i propri iscritti per capire, terminata la stagione, quale fosse il gol più bello.

Cinque le nomination con reti tanto belle quanto importanti per il raggiungimento della Promozione ottenuta dagli uomini di Mignani. Oltre 660 i votanti che hanno espresso il loro voto e a trionfare è stato il gol di Andrea D’Errico in Catanzaro-Bari. La perla del centrocampista biancorosso è un arcobaleno di luce che ha squarciato il cielo del “Ceravolo” lanciando i galletti a +10 sui calabresi.

Al secondo gradino del podio si piazza il gol di Nicola Citro in Bari-Virtus Francavilla. Un gol di ottima fattura con l’ex trapanese che, sotto una pioggia torrenziale, entra in area di rigore e batte il portiere quando il cronometro segnava ormai il minuto 92. Un gol bello ma soprattutto pesante come un macigno con i biancorossi che, in quella circostanza, allungarono definitivamente il proprio vantaggio in classifica. Anche il sindaco, Antonio Decaro, ha voluto omaggiare Citro per quella prodezza, per molti ritenuta la rete-promozione.

Terzo posto per Alessandro Mallamo in Foggia-Bari 2-2. Gol stilisticamente stupendo con un pallone a scendere calciato con una forza e precisione da far invidia ai calciatori di Champions. Il ragazzo, scuola Atalanta, ha dimostrato di avere numeri e qualità e, sicuramente, senza due perle come quella di D’Errico e Citro avrebbe stravinto questa speciale classifica.

Giù dal podio la botta dai 25 metri di Maita contro l’Avellino (1-0) e la sforbiciata di Mirco Antenucci in Bari-Catanzaro 2-1.

Ecco la classifica dettagliata:

VOTI TOTALI 666

VOTI ANDREA D’ERRICO 367 (55.1%)

VOTI NICOLA CITRO 202 (30.33%)

VOTI ALESSANDRO MALLAMO 72 (10.81%)

VOTI MATTIA MAITA 16 (2.4%)

VOTI MIRCO ANTENUCCI 9 (1.36%)

Antonio Genchi

Coppa Italia, la finale Juventus-Inter: biglietti gratis con i fan token

La piattaforma leader dei gettoni digitali sullo sport offre la possibilità di andare all’Olimpico per il derby d’Italia con il trofeo nazionale in palio

L’11 maggio non è poi così lontano. Anzi, pare sempre più vicino per tutti i tifosi di Juventus e Inter che vorrebbero essere tra gli oltre 70mila dello Stadio Olimpico a godersi le eterne rivali contendersi il secondo trofeo nazionale della stagione. D’altronde il primo, la Supercoppa, è rimasto in bilico tra le stesse squadre per 120 minuti abbondanti, fino a quando Alexis Sanchez ha consegnato il titolo alla squadra di Simone Inzaghi. Insomma, lo spettacolo e le emozioni paiono assicurate.

L’opportunità

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Come tutti i membri della community di fan token sanno bene, sia Juventus che Inter hanno già abbracciato il mondo dei gettoni digitali da tempo. Così, la piattaforma leader di fan token sportivi ha scelto di mettere a disposizione ben 20 biglietti Vip per la finalissima, in una maratona di 12 giorni che si…

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