Archive 05/02/2022

Bari, De Laurentiis: “Capponi? Nulla da replicare. Conta risultato, il resto è fuffa”


Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, intervenuto in conferenza stampa, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “Quest’anno abbiamo scelto gli giusti uomini per costruire questo risultato che è sotto gli occhi di tutti. Io ed il direttore quando ci siamo conosciuti abbiamo convenuto di costruire, organizzare e mettere insieme un gruppo di persone rivolte solo al risultato finale. Siamo però ancora a  metà dell’opera. Da una parte ritardare l’inizio di campionato è stato un bene, anche se abbiamo avuto giocatori positivi e infortunati. Sono contento dei punti portati a casa finora. Polito ha fatto un buonissimo lavoro sul mercato. Lui è un aziendalista, ha lavorato fino in fondo. Siamo molto vicini, è libero di lavorare in totale indipendenza e fiducia”. 

“Il presidente del Monterosi ha parlato di vittoria non regolare? Il calcio vive di queste reazioni. Non ho da dirgli nulla. Io non penso alle provocazioni. Mi preoccupa portare a casa il risultato, il resto è fuffa”.

“Tre anni d’inferno dal punto di vista economico. Abbiamo investito 10 mln di euro all’anno, con il Covid che ha falciato parte di tutti gli introiti. Questi anni sono stati a fondo perduto. Noi però ci abbiamo messo tutto quello che avevamo. Quando c’era da investire l’abbiamo fatto”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman: “Abbiamo voglia di giocare bene”


Zdenek Zeman, allenatore del Foggia, come riportato da foggiacalciomania.com, ha presentato così la sfida con la Fidelis Andria: “Abbiamo voglia di giocare bene. È vero che nelle ultime partite abbiamo avuto delle difficoltà, i nuovi arrivati devono ancora imparare tanto. Ci sono stati grossi problemi anche in difesa, soprattutto nella zona centrale. Saremo penalizzati dalle assenze di Sciacca e Di Pasquale, dovrà lavorare bene soprattutto il centrocampo. Per me, il calcio è calcio. Oggi i tifosi ci hanno incitato durante l’allenamento, ci hanno chiesto di essere furbi e cattivi, ma la cattiveria a me non piace. Speriamo di essere fortunati nelle prossime partite. Rientra Petermann. Sotto il profilo mentale, abbiamo voglia di giocare, mentre sotto l’aspetto fisico, ho dei grossi dubbi. Abbiamo 6 acquisti e metterli subito in campo può portarli anche ad avere difficoltà con la nuova squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Il Bisceglie riceve l’outsider Gravina, nel mirino i tre punti per ossigenare la classifica

Nel primo appuntamento al “Ventura” del 2022 i nerazzurri (4 pari nelle ultime 4 gare disputate) incrociano la quinta forza del girone, reduce dal successo nel derby sull’Altamura. Occorre tornare a vincere, dopo 3 mesi di digiuno, per risalire dall’attuale quartultima piazza.

Non un’ossessione, ma un obiettivo imprescindibile per cominciare a risalire la china. Ripristinare il feeling con la vittoria, assente da oltre tre mesi, è il proposito che anima il Bisceglie alla vigilia del delicato confronto in programma al “Ventura” con il sempre più sorprendente Gravina, valevole per la terza giornata di ritorno (domani, calcio d’inizio alle 15,00). Dopo aver inanellato il quarto pareggio di fila nel turno infrasettimanale di fronte al Casarano, i nerazzurri si approcciano al primo impegno del 2022 tra le mura amiche con ferrea determinazione, consapevoli di dover centrare il bottino pieno sia per ossigenare la classifica sia per restituire entusiasmo agli appassionati.

Analizzati pregi e difetti della prova di mercoledì sul neutro di Terlizzi, mister Cazzarò e l’intero ambiente confidano in una prova maiuscola del gruppo anzitutto sul piano del carattere e della personalità. In tal senso potrà tornare utile, d’ora in avanti, l’apporto di un centrocampista navigato come l’argentino Mauro Bottari (ex della contesa), ufficializzato proprio ieri dal sodalizio stellato. Tra le file biscegliesi l’unica assenza certa è quella dell’attaccante Acosta, al suo terzo ed ultimo turno di stop per squalifica. Quinto in graduatoria a -2 dal podio con un considerevole bottino di 36 punti (11 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte) e reduce dall’affermazione casalinga di misura nell’infuocato derby con l’Altamura, il Gravina non potrà disporre di capitan Chiaradia (infortunato) nonché del difensore Gilli, appiedato per una giornata.

L’uomo più prolifico tra le file murgiane è l’attaccante senegalese Modou Diop, match-winner nella sfida d’andata con un rigore realizzato al 15’. Un ex anche in casa gialloblu, il portiere Paolo Vicino. La direzione dell’incontro è affidata al fischietto patavino Mauro Stabile, assistito da Fabrizio Cozza di Paola e Luca Marucci di Rossano.

Fiorentina-Lazio 0-3, gol di Milinkovic, Immobile e autogol Biraghi

Le due stelle di Sarri colpiscono nella ripresa. Ai Viola non basta il debutto di Cabral. Espulso Torreira

dal nostro inviato Stefano Cieri

Il dopo Vlahovic comincia nella maniera peggiore per la Fiorentina. La squadra di Italiano perde malissimo contro una Lazio poco sarriana, ma ugualmente spettacolare e soprattutto efficace. Nel giro di pochi giorni i biancoceelsti passano così dalla contestazione degli ultrà a Formello per i mancati acquisti nel mercato invernale ad una delle serate più belle della stagione. Perché un 3-0, una vittoria così larga in trasferta, per giunta contro una squadra della parte alta della classifica, non era ancora arrivata quest’anno. Vittoria larga ed anche meritata. La formazione di Sarri lascia sfogare la squadra di casa nella parte iniziale della gara per poi prendere il controllo del gioco attorno alla mezzora grazie ad un 4-3-3 mobile e capace di variare lo spartito a seconda delle esigenze della gara. A differenza…

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Bisceglie: colpo per l’attacco, ingaggiato Sasà Sandomenico

La società nerazzurra ufficializza l’arrivo dell’esperta e duttile pedina offensiva napoletana, classe ’90, che in carriera vanta oltre 250 presenze e 68 reti tra i professionisti con le maglie, tra le altre, di Juve Stabia, L’Aquila e Reggina. Proviene dal Lamezia e sarà subito a disposizione di mister Cazzarò

Una nuova, significativa operazione in entrata che attesta la concretezza del Bisceglie nell’appendice della sessione invernale di mercato associata alla volontà di dare una sterzata in positivo alla propria stagione. Il sodalizio nerazzurro stellato ufficializza l’ingaggio dell’esperto Salvatore Sandomenico, calciatore in grado di ricoprire con profitto più ruoli sul fronte d’attacco. Napoletano, classe 1990, in carriera Sandomenico si è distinto sia da seconda punta sia da esterno su entrambi i versanti: rapido, dotato di buona tecnica e di spiccata capacità nel dribbling, è stato tra i principali protagonisti della doppia promozione dell’Arzanese (dall’Eccellenza alla serie C2) a cavallo tra il 2009 ed il 2011. A seguire una lunga e gratificante militanza tra i professionisti, suggellata da oltre 250 presenze, 10 stagioni di fila in serie C e 68 reti all’attivo con le maglie della stessa Arzanese, L’Aquila, Juve Stabia, Viterbese, Siracusa, Teramo, Reggina, Cavese, Avellino e Turris.

Gli appassionati più attenti ricorderanno il suo gol decisivo al “Granillo” nel settembre del 2018 con cui la Reggina sconfisse i nerazzurri. Nella prima dell’attuale stagione Sandomenico ha militato nel Lamezia (vicecapolista del girone I di serie D) collezionando 6 presenze. Giunto in mattinata a Bisceglie, effettuerà la rifinitura assieme ai suoi nuovi compagni e domani sarà a disposizione di mister Cazzarò per la gara con il Gravina. La dirigenza, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, porge un caloroso benvenuto a Sasà Sandomenico confidando nelle sue indubbie doti tecniche, umani e professionali.

Taranto, Laterza: “Gara difficile, entrambe cercheremo di fare la partita”


Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, in vista della sfida con il Monterosi, come riportato da mondorossoblu.it, ha dichiarato: “Bisogna ripartire dalla voglia di fare bene e di ottenere la vittoria. Dobbiamo continuare il nostro percorso cercando di trarre il massimo da ogni gara. Dobbiamo essere soddisfatti di quello che si è fatto fin qui, poi bisogna sempre fare meglio senza mai abbassare l’attenzione in quanto di fronte abbiamo sempre un avversario. Sarà una partita difficile. E’ una squadra che attua moduli diversi, sono bravi nelle ripartenze, hanno giovani frizzanti e rapidi, hanno anche una certa struttura sulle palle inattive. Avranno voglia di costruire, non si chiuderanno. Entrambe le squadre cercheranno di fare la partita, avremo modo di attaccare gli spazi e questo per noi è positivo”.

Fonte:TuttoC.com

il Lecce frena. Pari Benevento contro Buffon e Pandev

CLASSIFICA SERIE B

Alessandria-Pisa 1-1

Primo squillo al 14′: angolo per il Pisa, Beruatto ci prova ma trova Pisseri. Reattivo quest’ultimo anche al 23′ su colpo di testa di Torregrossa, poi l’Alessandria si fa pericolosa con Chiarello, respinge Nicolas che poi frana addosso all’attaccante: tutto regolare dopo il check del Var. Alessandria in vantaggio al 36′: il Var rileva un tocco di mano di Caracciolo in area, rigore trasformato da Marconi. Pari ancora su rigore: Mantovani trattiene Caracciolo in area, trasforma Torregrossa. In avvio di ripresa ci prova subito Puscas: esterno della rete. Alessandria pericolosa al 21′ con un tacco di Chiarello. Dall’altra parte Beruatto manda di poco a lato (24′). Pisa ancora pericoloso al 29′ quando Caracciolo impegna di testa Pisseri. Reattivo quest’ultimo al 35′ sulla conclusione di Masucci

ALESSANDRIA-PISA: TABELLINO E STATISTICHE

Benevento-Parma 0-0

Subito lavoro per il Var: al 4′ annullata la rete di Forte per il Benevento dopo la revisione, per posizione irregolare. Alla mezzora la gara si infiamma: prima il Benevento protesta per presunti falli in area di rigore avversaria, poi la ripartenza ospite che culmina nella rete, annullata per offside, di Vazquez. Al 34′ Parma pericoloso con Costa, Improta salva tutto. Al 39′ ancora ospiti pericolosi con Benedyczak, di testa fuori. Il Benevento, nella ripresa, prova a colpire al 15′ con un tiro a giro di Insigne alto di pochissimo e al 17′ con una conclusione fuori di poco di Improta. Al 20′ il Parma si fa vedere con Pandev che, decentrato, impegna Paleari. Al 33′ buona occasione per il Parma: Vazquez conclude di poco a lato. 

BENEVENTO-PARMA: TABELLINO E STATISTICHE

Como-Lecce 1-1

Como in vantaggio al 4′ con Cerri che incrocia col destro e porta avanti i lariani. Il Lecce ceca la risposta al 12′ con Strefezza (respinge Facchin coi pugni) e trova il pareggio al 12′ quando Gendrey serve basso Listkowski il quale elude tutti e tocca in rete con la palla che prima scheggia il palo poi entra. Al 18′ ancora Strefezza al tiro, Facchin c’è. Il Lecce spinge e prima dell’intervallo colleziona tre tentativi tutti e tre con Coda (26′, 30′ e 43′) che trova sempre un accorto Facchin. Quest’ultimo, al 7′ della ripresa compie un autentico miracolo su Lucioni. Poi, al 10′ il Como colpisce una traversa con Gliozzi. Poi ancora un super Facchin dice no a Coda (18′). Proteste locali per un contatto in area tra Gendrey e Blanco (24′), l’arbitro lascia correre, ma il Como torna a provarci con Parigini che un minuto dopo spara altissimo da ottima posizione. Alla mezzora, doppia occasione Como: Parigini trova di testa uno strepitoso Gabriel, sulla respinga Gabrielloni e La Gumina si ostacolano a vicenda e non riescono ad approfittarne. Gabrielloni tenta di rifarsi al 34′: palla di poco a lato. Al 40′ rigore per il Lecce: Facchin uscito su Helgason travolge Gargiulo, dagli 11 metri si presenta Coda, la cui conclusione è però respinta dal palo. Subito dopo ci prova Strefezza, Facchin si fa trovare pronto. 

COMO-LECCE: TABELLINO E STATISTICHE

Cosenza-Brescia 0-0

Pronti-via e il Brescia resta in 10′: al 4′  Adorni ferma Laura lanciato a rete, è rosso diretto. Il Cosenza cerca di approfittarne ma all’8′ Pajac non inquadra la porta. Brescia reattivo al 21′: Aye impegna Matosevic, poi il Cosenza ci prova al 22′ con Laura, ma Mangraviti salva tutto. Parità numerica ristabilita al 32′, quando Ndoj rimedia il secondo giallo. Nella ripresa, la gara si accende subito: al 2′ il Brescia colpisce una traversa su un cross di Van de Looi leggermente deviato da Vaisanen, il Cosenza è pericoloso un minuto dopo con Laura. Pronto, il portiere cosentino Matosevic, al 19′ sul tentativo di Leris. Ancora reattivo Matosevic al 38′, su Palacio.

COSENZA-BRESCIA: TABELLINO E STATISTICHE

Crotone-Cittadella 0-0

Crotone pericoloso all’8′  con Marras che trova la respinta non difficile di Maniero. Nel finale il Crotone torna a farsi vivo ancora con Marras, ma Maniero si distende alla propria destra e neutralizza. Al 43′ Marras serve l’accorrente Mogos che però sotto misura spara alto. Al 21′ della ripresa il Crotone va alla conclusione con Awua: la palla, complice una deviazione, si spegne a lato non di molto. 

CROTONE-CITTADELLA: TABELLINO E STATISTICHE

Ternana-Reggina 2-0

La Ternana sblocca al 13′ con Pettinari, abile a piazzare la zampata sul cross di Partipilo. Raddoppio al 16′: Partipilo centra dal fondo, Pettinari svetta su Aya, Micai ci arriva con la punta delle dita, tap-in di Palumbo. La Ternana torna a provarci al 20′, con Capuano e al 29′ con Pettinari. Al 7′ della ripresa la Reggina ci prova con Folorunsho, Iannarilli c’è.  Nuovo tentativo della Reggina con Cionek al 24′ che di testa su corner spedisce fuori di poco, poi gli ospiti restano in 10: rosso a Bellomo per un fallaccio su Proietti (27′). Al 36′ calcio di rigore per la Ternana: il Var rileva un tocco di mano in area di Cionek, sul dischetto si presenta Partipilo, Micai capisce tutto e neutralizza. 

TERNANA-REGGINA: TABELLINO E STATISTICHE

Il Corriere dello Sport

DS Bari: “Su Marras solo verità. Di Gennaro? Lo ringrazio pubblicamente”


Ciro Polito, direttore sportivo del Bari, intervenuto in confernza stampa, come riportato da tuttobari.com, ha chiarito alcuni retroscena di mercato: “Falcinelli? Penso che questa squadra sia forte, ma certe volte il mercato permette di alzare il livello sfruttando le opportunità. L’avrei fatto a gennaio, perché secondo me Diego è un giocatore importante in C: il treno è passato, poi quando lavoreremo in futuro valuteremo se Falcinelli farà o meno al caso Bari”.

“Marras? Io ho semplicemente detto la verità, ci metto l’anima e il cuore e vorrei che i giocatori ragionassero come me. Gli avevo dato una deadline, l’allenatore aveva garantito stima: ognuno di noi si prende la responsabilità dei propri atti, la gente deve sapere”.

“Di Gennaro? Devo dire la verità, lo devo ringraziare pubblicamente perché è un ragazzo dai grandissimi valori umani. Ha preferito lasciare un buon ricordo a tutti rinunciando ad un contratto perché non c’era più con la testa. Sbagliare un passaggio capita”.

Fonte:TuttoC.com

Lazio Primavera – Sette gol a Crotone blindano la vetta

In attesa della sfida contro il Crotone che aprirà la 15esima giornata del gruppo B di Primavera 2 ecco le ultime sull’under 19 della Lazio

redazionecittaceleste

Quarta vittoria consecutiva per la Lazio di Alessandro Calori. Grazie al largo successo ottenuto in Calabria, i biancocelesti mantengono la vetta della classifica. Il Cesena vince a Salerno e resta in scia dei biancocelesti, il Frosinone scenderà in campo nel pomeriggio contor il Pisa.

FISCHIO FINALE: La Lazio supera nettamente il Crotone grazie a una doppietta di Mancino e i gol di Shehu, Castigliani Tare e Marinacci. Un’autorete del crotonese Filosa completa il quadro dei marcatori.

SETTIMO GOL DELLA LAZIO: Marinacci firma il settimo gol con un gran tiro dalla distanza che supera Lucano

SESTO GOL DELLA LAZIO: Punteggio tennistico, Crotone ormai in barca, Tare fissa il risultato sul sei a zero.

QUINTO GOL DELLA LAZIO: Gran gol in diagonale di Castigliani che arricchisce il punteggio

58′ – QUARTO GOL DELLA LAZIO:…

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Inzaghi: "Abbiamo dominato per 70'. L'1-1 con il fallo su Sanchez ci ha innervosito"

Inzaghi: “Abbiamo dominato per 70′. L’1-1 con il fallo su Sanchez ci ha innervosito”
Il tecnico nerazzurro promuove comunque la squadra: “Se fossimo stati sul 2-0 o 3-0 quell’episodio non avrebbe influito. Brucia, ma se si ripetesse la partita la perderemmo solo una volta”
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Inter-Milan 1-2: Giroud doppietta, Perisic gol, espulso Theo Hernandez

Dopo un pessimo primo tempo i rossoneri si impossessano del match nella ripresa con la doppietta del francese, che risponde al vantaggio di Perisic. Diavolo a -1 dai nerazzurri. Espulso Hernandez

Manca il 40enne Ibra? Ci pensa il 35enne Giroud. La doppietta in tre minuti del francese del Milan rivolta come un guanto un derby pazzo e forse anche la lotta allo scudetto. L’Inter si butta via dopo avere meritato per 75’, subisce la seconda sconfitta in campionato (e come all’Olimpico perde la testa nel finale) e manda in paradiso un Milan operaio che nel secondo tempo, con gli ingressi di Messias e Diaz, ha però giocato il suo calcio. Murata più volte da super Maignan e illusa da Perisic – il migliore per distacco dei suoi e uscito troppo presto –, la capolista passa da un potenziale +10 sui cugini a un sottile punticino, pur con una gara da recuperare. Un 2-1 su cui Inzaghi e i suoi dovranno riflettere a lungo. Nel finale espulso Hernandez per un brutto fallo su Dumfries. …

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Sampdoria, Giampaolo: “Rispetto per il Sassuolo ma vogliamo fare punti”

Dopo la sosta torna in campo la Sampdoria che deve risalire la china in classifica dopo un gennaio da brividi con quattro sconfitte consecutive. Lo stop del campionato è stato sfruttato dal tecnico Marco Giampaolo e dal suo staff per lavorare sulle lacune emerse a La Spezia e trasmettere ai suoi i principi di gioco che dovranno essere applicati già con il Sassuolo. «La squadra ha lavorato molto bene in queste due settimane – dichiara il tecnico dalla sala stampa del “Mugnaini” alla vigilia della sfida con i neroverdi -. Mancavano i nazionali e abbiamo avuto qualche elemento indisponibile per infortunio ma la maggior parte del gruppo ha lavorato come piace a me».

Mercato. Inevitabile un passaggio sulla finestra di mercato invernale, che si è conclusa il 31 gennaio. «Ci sono stati innesti precedenti al mio ritorno e altri successivi – prosegue -. Non ci sono state cessioni illustri e questo è molto importante. Sono arrivati giocatori di spessore come Sensi e altri che…

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Roma, Zaniolo, gol annullato ed espulsione: pomeriggio da incubo

La settimana era già cominciata con le polemiche per le parole di Pinto. Dopo il gol il centrocampista è andato sotto la Curva Sud per scaricare le scorie, ma l’arbitro gliel’ha annullato. E la frase “che c… hai fischiato?” è stata punita con il rosso

Non poteva terminare in modo peggiore la settimana di Nicolò Zaniolo: dopo tutte le polemiche su di lui dei giorni scorsi, successive alle parole di Pinto, prima aveva segnato il gol vittoria contro il Genoa poi, quando l’arbitro glielo ha annullato, è stato espulso per proteste. Salterà – almeno – la partita di domenica contro il Sassuolo, ma è un dettaglio al termine di un pomeriggio che l’ha portato dalle stelle alla polvere. Non ha giocato una grandissima partita, Zaniolo, per quanto due o tre volte aveva provato a dare la scossa ai suoi, ma aveva segnato un gol meraviglioso sotto la Sud.

DALLA GIOIA AL ROSSO

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L’Olimpico era impazzito, Damiano dei Maneskin in tribuna compreso, inquadrato dalle telecamere…

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Frosinone e Ternana sugli scudi

Alessandria-Pisa 1-1

L’Alessandria torna a fare punti contro una grande. Dopo la vittoria interna con il Benevento la squadra di mister Moreno Longo ferma il Pisa con una gara attenta e di grande intensità che ha messo a tratti in difficoltà i toscani nell’impostazione del gioco. Ospiti comunque più pericolosi nei primi minuti della partita, prima con Beruatto (14′ pt) e poi con il colpo di testa di Torregrossa (20′ pt). In entrambe le circostanze attento Pisseri a dire di no. Ma si sa, il calcio è strano e a passare in vantaggio sono i grigi grazie all’intervento del Var che decreta un rigore a favore dell’Alessandria per un tocco di mano in area di Caracciolo. Dagli undici metri l’ex Marconi fredda Nicolas per l’1-0 dei padroni di casa. Ed è sempre un rigore, al 43′ pt, a regalare il pareggio al Pisa. Trattenuta di Mantovani in area su Caracciolo e tiro dal dischetto realizzato da Torregrossa. Nel secondo tempo il Pisa riesce a sfiorare in due diverse occasioni il vantaggio ma in entrambe le circostanze la mira di Puscas difetta di precisione. Dopo tre minuti di recupero il signor Pezzuto di Lecce manda le due squadre negli spogliatoi.

 

Benevento-Parma 0-0

Termina in parità l’attesa sfida tra Benevento e Parma. Gara equilibrata con le due squadre che hanno offerto diverse emozioni. All’alba del match il Benevento sblocca la contesa, ma dopo aver consultato il VAR l’arbitro Marinelli annulla la rete di Forte per un precedente fuorigioco di Tello. Al 37′ il Benevento va vicino al vantaggio con Letizia che ci prova dalla distanza, ma Buffon si salva in angolo. Ad inizio ripresa il Parma si rende pericoloso con un diagonale di Cobbaut che si spegne sul fondo. Il Benevento va vicino al gol al 16′ con Improta ma la sua mira non è precisa. Si susseguono le azioni e le conclusioni ma la gara termina a reti bianche.

 

Como-Lecce 1-1

Una partita combattuta e apertissima sino all’ultimo. Il Como riesce a fermare la corsa vincente del Lecce, riuscendo anche a mettere paura alla capolista soprattutto nel secondo tempo, dopo una prima parte invece più dominata dai giallorossi. Eppure le occasioni non mancano da entrambe le parti fino alla fine. Como in vantaggio per primo grazie a un rigore concesso per un intervento di mano di Calabresi, realizzato da Cerri. Il Lecce pareggia al termine di una delle tante belle azioni orchestrate sulla destra, palla di Gendrey, colpo vincente di Listkowski. Sale poi in cattedra il portiere del Como Facchin, che ferma una lunga serie di iniziative giallorosse. Aperta e combattuta la ripresa con una grande opportunità per parte: traversa di Gliozzi al 9′, e rigore calciato sul palo da Coda al 40′. Pareggio giusto al termine di una bellissima partita.

 

Cosenza-Brescia 0-0

Pareggio senza reti al “Marulla”. Il Brescia non passa a Cosenza. I calabresi incassano il secondo punto consecutivo. La partita degli uomini di Inzaghi comincia in salita perché dopo quattro minuti Adorni viene espulso dopo l’atterramento di Laura lanciato in porta, al limite dell’area. Il francese, al debutto, crea qualche pericolo al Brescia, come quando serve sul secondo palo Liotti che spara alto. Gli ospiti al 33′ osservano terminare fuori dal terreno di gioco anche l’ex Ndoj (doppia ammonizione). In dieci contro dieci, nella seconda frazione, i biancazzurri hanno le occasioni migliori. Dopo due minuti, Van de Looi colpisce la traversa, mentre Matosevic si oppone a Palacio al 38′.

 

Crotone-Cittadella 0-0

Un pari che lascia parecchio amaro in bocca ai padroni di casa quello tra Crotone e Cittadella, coi rossoblu a lungo padroni del campo senza però riuscire a concretizzare la gran mole di gioco costruita. Il Cittadella subisce per un’ora e viene fuori nel finale, andando pure vicino alla marcatura. Primo tempo di chiarissima marca rossoblù, coi padroni di casa che non trovano la giusta precisione nei metri finali. È di Nedelcearu al 41′ la mezza girata che impegna severamente Maniero. Sugli sviluppi dell’azione il Crotone protesta vivacemente per un intervento in area su Sala. Nella ripresa il gioco si apre un po’. Al 21′ Ben edetti salva in angolo su una percussione di Awua. E dall’altra parte, al 36′ è Baldini a chiamare Saro al grande intervento su calcio di punizione dalla lunetta. Il Crotone centra comunque il quarto risultato utile consecutivo; il Cittadella continua nella striscia di pareggi.

 

Frosinone-L.R. Vicenza 2-0

Quarta vittoria consecutiva per il Frosinone, che batte il Vicenza allo Stirpe al termine di un’altra prestazione davvero convincente. Prima frazione di gioco caratterizzata da ritmi elevati, con i ragazzi di Grosso che provano comunque a imporre il proprio gioco, assediando a tratti la retroguardia ospite. La L.R Vicenza si difende con ordine e si rende pericoloso con rapide azioni di rimessa. Al 20′ Zerbin sfiora il vantaggio con un bel sinistro respinto ottimamente da Contini. Sul ribaltamento di fronte, Ranocchia spreca da pochi passi un’ottima occasione. Il Frosinone continua a spingere, ma al 43′ è Da Cruz con una bella azione personale ad andare vicino al gol: la sua battuta dall’interno dell’area è però respinta con il corpo da Cotali. Scampato il pericolo, è Ciano ad esaltare Contini con una conclusione dalla distanza sulla quale l’estremo difensore ospite compie un vero e proprio miracolo. Subito dopo, sugli sviluppi di un corner calciato da Ciano, il solito Gatti, resiste alla pressione di De Maio, addomestica la sfera, ed in girata realizza il vantaggio. In avvio di ripresa il Frosinone trova il raddoppio: Lulic scappa sulla destra e rimette a centro area un pallone sul quale Pasini interviene in modo scomposto, siglando così il più classico degli autogol. I biancorossi provano a reagire, ma sono i ciociari a sfiorare la terza marcatura in diverse occasioni. Al 29′ Garritano fallisce un calcio di rigore colpendo la traversa.

 

Ternana-Reggina 2-0

Torna alla vittoria la Ternana dopo cinque partite. Continua il momento no della Reggina con Stellone che esordisce con una sconfitta sulla panchina dei calabresi. Rossoverdi bravi ad aprire e chiudere i conti nel primo quarto d’ora di gara. Prima Pettinari al 13′ e poi Palumbo appena 3 minuti più tardi hanno segnato le reti che hanno consentito alla Ternana di iniziare il girone di ritorno con una vittoria in casa. Nella ripresa inutili le sostituzioni operate da Stellone. La sua Reggina non si è resa mai pericolosa. Anzi, nel finale Micai ha parato un calcio di rigore a Partipilo evitando così di subire il terzo gol.

 

Nella foto La Presse Pettinari, oggi in gol

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Corso Finance per non finance

L’impatto della pandemia sul mondo del calcio, i possibili futuri cambi della proprietà di alcune società di calcio, la costituzione di una media company per la gestione dei diritti TV, l’evoluzione della gestione degli stadi sono solo alcuni esempi. Sono fattori, questi e molti altri, che rendono oggi ancor più importante avere solide conoscenze di bilancio e di finanza per tutti coloro che lavorano nel settore del calcio. Non più solamente per gli addetti ai lavori. Il Corso Finance per non finance manager dell’Università Cattolica del Sacro Cuore è nato per rispondere a questo bisogno, e offre un insight di carattere operativo e pratico sui principali aspetti di carattere economico-finanziario applicati al calcio.

«Assolutamente unico sul panorama nazionale e giunto alla settima edizione – spiega Claudio Sottoriva, docente di Metodologie e determinazioni d’azienda dell’Università Cattolica e direttore scientifico del Corso – Finance per non finance manager amplia oggi ulteriormente la propria offerta formativa. La nuova edizione del nostro Corso coniuga aspetti economico-aziendali a quelli tecnico-giuridici. E lo fa in un contesto del tutto peculiare in cui, ancora più del passato, la buona governance delle società di calcio diventa fondamentale per la continuità aziendale dei nostri club».

I destinatari del Corso sono molteplici. Manager e professionisti del settore calcio (direttori sportivi, segretari generali, legali, agenti…) che intendano acquisire o sviluppare competenze in merito ai principi economici d’impresa applicati al business specifico del calcio, ma anche manager e professionisti operanti in altre industry: avvocati, funzionari di istituti di credito, dottori commercialisti e giornalisti. «Il calcio non è un gioco – commenta Valerio Casagrande, CFO del Parma Calcio e condirettore del Corso –. Con buona pace dei romantici, sono gli aspetti economici che guidano il funzionamento dei club di calcio professionistici. Vi mostreremo come».

I partecipanti apprenderanno le logiche di funzionamento delle Leghe professionistiche di calcio, per poterle applicare adeguatamente alle tecniche di pianificazione e gestione strategica delle attività e per presidiare i profili economico-finanziari nelle proprie relazioni con interlocutori interni ed esterni all’azienda. «La sostenibilità economica è il nodo cruciale per il futuro del settore calcistico – chiosa Gabriele Nicolella, avvocato e condirettore del Corso – Indagando le dinamiche e i risvolti dell’universo che ruota intorno all’acquisizione dei calciatori e alla loro gestione, andremo ad approfondire le più significative esperienze volte a fornire strumenti per un efficientamento delle risorse».

Il Corso, promosso da Cattolica per lo Sport con il patrocinio di Calcio & Finanza, è patrocinato dalla Lega di Serie A, dalla Lega Nazionale Professionisti B e dalla LegaPro. Può essere frequentato in presenza, a Milano, e da quest’anno anche completamente online. Ovunque vi troviate. Prevede una didattica integrata ricca di approfondimenti metodologici, analisi di casi e interventi di esperti. Le iscrizioni sono aperte fino a mercoledì 15 febbraio 2022. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo elisa.ballerini@unicatt.it o contattare questo numero: 02.72345701.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Verso Foggia – Fidelis Andria: 24 convocati dal tandem Di Leo – Di Bari

Sono 24 gli atleti convocati dal duo tecnico Di Leo – Di Bari in vista della sfida contro il Foggia allo Stadio “Zaccheria”. Torna in gruppo, anche se non al meglio, Nunzella mentre dopo il turno di squalifica ci sarà Bonavolontà. Prima convocazione anche per Donini neo arrivo in casa Fidelis. Ancora indisponibile Vandelli. Inizio match alle ore 17,30.