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Casarano, Monticciolo: “Vittoria meritata ma c'è ancora da lottare nelle ultime cinque”
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Intervista Gregucci: “Garra, visione, tiro. Inter, Paredes oltre Brozovic”
Il vice di Mancini allo Zenit conosce bene il centrocampista che piace a Marotta: “Non solo regista, Leandro top anche da mezzala. Cresciuto anche grazie ai successi con Psg e Argentina”
“Visione e intelligenza. Ma, soprattutto, tantissima garra charrua”. Sul biglietto da visita c’è scritto ‘Leandro Paredes’. A passarcelo nella mano, invece, è Angelo Gregucci, vice di Mancini quando l’argentino giocava allo Zenit: “Lo volemmo a tutti i costi perché credevamo nelle sue potenzialità. Ci avevamo visto giusto e ve lo posso assicurare: il calciatore che ricordate con Empoli e Roma adesso è cresciuto”. Se n’è accorto Marotta, che ha trovato il consenso di tutto l’ambiente interista: così, Paredes è finito in cima alla lista degli obiettivi dei nerazzurri per l’estate.
Casertana, Feola: “Partita aperta a tutti i risultati. La nostra una grande vittoria”
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SORRENTO-GRAVINA 2-2
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Europa League: Atalanta-Lipsia 0-2: doppietta di Nkunku
Dopo il pareggio dell’andata, la Dea cade al Gewiss Stadium 2-0 sotto i colpi dell’attaccante francese
Non c’è spazio per i sogni: Atalanta fuori anche dall’Europa League, come dalla Coppa Italia, come dalla corsa per uno dei primi quattro posti in campionato. Dopo averla disputata per tre anni di seguito, l’anno prossimo non giocherà in Champions League, che poteva sperare ancora di agganciare solo vincendo questo trofeo. Ma in semifinale ci va il Lipsia con due gol di Nkunku e una vittoria assolutamente legittima. Sotto gli occhi del socio americano dei Percassi, Steve Pagliuca, e con gli applausi finali di uno stadio comunque meraviglioso, un’altra caduta al Gewiss, l’ennesima, qui dove la Dea ha compromesso buona parte della stagione. Che ora rischia di diventare fallimentare se non verrà raggiunto uno dei posti che danno diritto perlomeno a giocare una delle coppe europee “minori”. Ma non sarà facile, se…
Brindisi, Di Costanzo: “Una delle migliori prestazioni dell'annata. Noi un po' ingenui”
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Cerignola, Pazienza: “Manca davvero poco alla C. Vittoria costruita e meritata con sudore”
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Cerignola, Botta: “Grande emozione. Bello vincere una gara così importante”
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Calciomercato, Juve-Rudiger: la strategia bianconera e l’incognita del bonus alla firma
L’assist del Decreto Crescita ha permesso al club di giocare d’anticipo con l’obiettivo di evitare aste, stabilendo condizioni già fissate per chiudere la trattativa. Sotto traccia, per rispetto della situazione delicata del Chelsea. Ma con un nodo fondamentale ancora da affrontare: il bonus alla firma
C’è un nome su tutti che la Juve ha individuato per garantire solidità al reparto difensivo nel post Chiellini: quello di Rudiger. Esperto, funzionale e ancora motivato nonostante col Chelsea abbia vinto tanto: l’ex giocatore della Roma è un grande top e l’opportunità di dimostrarlo di nuovo in Italia lo stuzzica abbastanza. La Signora si è già mossa: e l’entourage ha fatto intendere di voler approfondire sulle condizioni già palesate nei primi sondaggi. La trattativa comincerà nell’idea di chiudere, insomma. Al netto di alcuni dettagli che non si possono sottovalutare.
Milan-Genoa, il doppio ex Bertolacci: “In Turchia sono rinato”
Il doppio ex di Milan-Genoa ha rilanciato la carriera in Turchia. Ora gioca a Kayseri: “Mi piace tutto qui, ma la pasta me la porto dall’Italia…”
Ormai la Turchia è casa. Gli piace tutto: “Il cibo, i dolci, la gente, il tifo, la vita quotidiana”. Il traffico un po’ meno. “A Istanbul, quando c’è casino, ci metti un’ora per fare un chilometro. Del resto sono nato e cresciuto a Roma, quindi so bene cosa vuol dire”. Andrea Bertolacci sorride, sta alla grande. Non aveva mai segnato così tanto: “Otto gol tra Fatih Karagümrük e Kayserispor. Al massimo ero arrivato a sei l’anno di Genova con Gasperini”. Quando il suo nome era sui taccuini di mezza Serie A, d.s. agguerriti pronti a strapparlo ai colleghi. Ora si diverte in Turchia, si gode la famiglia, non pensa al passato, ma l’indice, prima o dopo le partite, scorre sempre sullo smartphone per cercare i risultati della Serie A. Venerdì c’è Milan-Genoa, un pezzo di vita, 4 anni al Ferraris…
| Francavilla-Cerignola , 14 04 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Al Diego Maradona arriva il Derby del Sole . Promo . 33^ Giornata
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Va in scena la 33^ giornata: tante sfide ricche di numeri, statistiche e curiositá
15 Aprile 20202 Serie D Francavilla Cerignola 0 1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
14 aprile 2022 – Bari calcio, i biancorossi mai vincitori a Taranto
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Una convincente prestazione collettiva dei granata scesi in campo con grande aggressività sfociata in un pressing alto e incisivo. Quattro goal nel primo tempo per il Nardò che sono stati la logica concretizzazione di una netta superiorità.
Nel secondo tempo qualche tentennamento di troppo con due reti di Ferreira che potevano riaprire il match ma poi ci ha pensato Cavaliere a sigillare la vittoria con un goal dei suoi da rapace d’area.
Bene tutti i neretini anche se Petrarca sul secondo goal si è fatto perforare da un pallone scagliato alla figura.
Preoccupazione per gli infortuni di De Giorgi e Puntoriere. Nel Rotonda si salva solo Ferreira dal marasma generale.
La cronaca:
Partita subito scoppiettante: al 5′ è già occasione Nardò. Cristaldi si smarca in area e tira in diagonale. Para il portiere.
Al 6′ risponde il Rotonda con Ferreira, tiro parato da Petrarca.
7′ punizione spiovente in area di Mancarella, De Giorgi colpisce di testa ma manda fuori.
8′ Nardò in vantaggio. Punizione di Mancarella e incornata di Cristaldi. 1-0 per il Toro.
Il Nardò continua a pressare a mettere in difficoltà la difesa lucana. Fioccano le occasioni e i goal.
22′ Puntoriere controlla e si gira ma il tiro è centrale. Para Polizzi
24′ Raddoppio del Toro. Corner di Mancarella, deviazione in rete di Romeo. 2-0
27′ Rigore per il Nardò per fallo su Cristaldi. Dal dischetto realizza Puntoriere. 3-0
Il Rotonda si rende pericoloso al 29′ con un calcio di punizione di Palermo alto sopra la traversa ma è solo un break perchè il Toro torna ad arrembare. Al 39′ occasionissima per Caputo che si smarca ma tira addosso al portiere.
41′ azione insistita del Rotonda in attacco. Bravo Petrarca a deviare in acrobazia in corner su testata di Ceesay.
43′ arriva il quarto goal. Cristaldi controlla in area si gira e trafigge il portiere. 4-0.
Caputo avrebbe la palla del quinto goal su calcio di punizione ma è bravo Polizzi a parare a terra. Intervallo 0-4 per il Toro!
Nel secondo tempo il Rotonda prova a riaprirla con Ferreira e quasi ci riesce. Al 59′ punizione e goal di Ferreira che accorcia le distanze
.Al 63′ ripartenza Rotonda e Ferreira trova la doppietta trafiggendo un incerto Petrarca con un potente diagonale.
La partita sembra riaprirsi ma ci pensa Cavaliere ad apporre il sigillo finale. La punta neretina sul filo del fuorigioco batte Polizzi.
La partita rimane vivace con un Nardò abile a controllare il gioco e a minimizzare l’urto dei lucani nel finale di partita.
Nardò di nuovo in corsa per la salvezza. Rotonda brusco e preoccupante stop soprattutto per l’entità della sconfitta.
TABELLINO
ROTONDA – NARDO’ 2-5
Goal scorer: Cristaldi 9′, Romeo 24′, Puntoriere rig. 27′, Cristaldi 43′, Ferreira 59′ e 63′, Cavaliere 69′
ROTONDA: Polizzi; Valenti, Leone (30′ Pichard), Ruano, Sanzone, Giordano (49′ Adeyemo), Boscaglia (30′ Baldeh), Rotella (35′ Ceesay), Ferreira, Palermo, Saverino.
Bench: Kapustins, De Foglio, Valerio, Garritano, Corado.
Coach: Tommaso Napoli
NARDO’ (5-3-2): Petrarca; De Giorgi (53′ Mariano), Trinchera, Romeo, Masetti, Alfarano; Cancelli, Caracciolo, Mancarella; Puntoriere (35′ Caputo), Cristaldi.
Bench: Rollo, Cavaliere (64′ Cavaliere), De Feo, My, Gallo, Valzano, Dorini.
Coach: Pasquale De Candia
Arbitro: Carlo Esposito di Napoli
Assistenti: Antonio Caputo di Benevento, Ernesto Dell’Isola di Sapri
Ammoniti: Ruano (R) Alfarano, Mariano (N)
IL BITONTO CADE NEL…LAVELLO. al “cittÀ degli ulivi” passano i lucani con il minimo sforzo – U.S. Bitonto Calcio
Lanzolla sbaglia, Ouattara ne approfitta. I ragazzi di Zeman esultano, neroverdi di nuovo nel baratro mentale…
Chi di 0 a 1 ferisce, del medesimo risultato perisce…
Dopo la Casertana, altra grande delusa del girone H ospite del Bitonto e anche stavolta i padroni di casa vengono sorpresi tra le mura amiche facendosi superare dal Lavello di mister Zeman, con il minimo scarto, con il minimo sforzo da parte dei lucani.
Appena quattro giorni prima si era vinto di misura a Nardò, oggi pomeriggio si cade nuovamente sul terreno amico (e sono quattro scivoloni nelle ultime cinque uscite al “Città degli Ulivi”, numeri spaventosi).
I leoncelli tornano così nel buco nero delle incertezze, dell’insicurezza e della depressione agonistica, al di là di qualsivoglia considerazione di classifica che, francamente, in questo frangente di buia primavera bitontina riesce quasi a passare in secondo piano.
La cronaca della partita.
Alessandro Potenza avvalora il 3-4-1-2 vincente visto a Nardò, domenica, e “per scelta” cambia una sola pedina sul suo scacchiere. A causa della squalifica di Addae a centrocampo e dell’indisponibilità in difesa di Colella, due degli undici titolari dell’ultima uscita sono dunque diversi “per obbligo”: dentro Mariani e Lacassia. In porta confermato Sant’Antonio Figliola, davanti a lui troviamo sempre Petta e Lanzolla; in mezzo, Stasi e Turitto sulle fasce, Piarulli nel cuore della manovra con la sua corsa di qualità e la sua garra davvero preziose. Riccardi alle spalle dei confermatissimi Santoro-Lattanzio. Cinque under di partenza per mister Potenza (nessuno del 2000 però), anche se definire tali i vari Lacassia, Piarulli & C. suona strano…
Il Lavello allenato dal figlio d’arte Karel Zeman propone il marchio di fabbrica (di famiglia, dovremmo dire) 4-3-3: capitan Chironi tra i pali, San Roman, Di Fulvio, Onraita e Massa a sua immediata protezione; a centrocampo troviamo Grande, Dominguez e Militano. Tridente offensivo composto da Tapia, Ouattara e dal giustiziere imberbe della gara d’andata, Marcellino. Si parla molto spagnolo alla corte dell’allenatore italo-boemo, che rispetto al recente 0-0 casalingo contro la Nocerina sostituisce appena due uomini nell’undici di partenza.
10’: Riccardi stacca male e spedisce alto di testa. Sei minuti più tardi, sempre di testa, Lattanzio in tuffo non centra di pochissimo lo specchio della porta difesa da Chironi, immobile nell’occasione.
25’: un bel Bitonto si lascia preferire in queste prime battute di gioco, ma il Lavello passa in vantaggio. Lanzolla sbaglia tutto in impostazione, Ouattara ne approfitta e fulmina Figliola. 0-1.
Le squadre zemaniane concedono anche quando sono in vantaggio, si sa, e infatti sugli sviluppi di due veloci ripartenze (!) i padroni di casa spaventano Chironi, con uno stacco sul secondo palo di Lattanzio (para l’estremo difensore lucano) e con Riccardi poco lucido al limite dell’area ospite; il forte 2003 fa tutto bene tranne servire al momento giusto Turitto solo soletto alla sua sinistra.
In mezzo, tanti – troppi – offside fischiati a Santoro, perennemente in agguato sulla linea difensiva alta dei lavellesi. Si va negli spogliatoi con i gialloverdi ofantini in vantaggio, i leoncelli in campo ora un po’ frastornati e i neroverdi sugli spalti che iniziano ad esternare il loro legittimo malcontento.
Secondo tempo.
Il Bitonto cambia qualcosa già negli spogliatoi: dentro Biason, fuori Mariani. Dopo neppure nove giri di lancette, esce dal campo anche Turitto per il più offensivo Palumbo. Ed è proprio l’ultimo entrato a costruire, assieme a Santoro, il rigore (non dato!) reclamato dai bitontini al decimo.
Cross del folletto tarantino dalla sinistra, girata acrobatica dell’attaccante all’altezza del dischetto di rigore e braccio netto di Onraita che “para” davanti al suo portiere: a conti fatti, l’episodio non costituirà di certo l’alibi d’acciaio dello sciagurato pomeriggio neroverde al “Città degli Ulivi”…
16’: Militano velleitario da fuori, para facile Figliola.
22’: Riccardi si mette in proprio e regala sprazzi di classe, peccato che il suo destro secco dalla media distanza finisca alto di un soffio, forse sfiorato dal sempre attento Chironi in volo.
Punizione da posizione defilata battuta da Tapia, Figliola alza oltre il montante l’infida traiettoria.
Incredibile a dirsi, ma quello che avrebbe dovuto essere il classico assalto all’arma bianca dei padroni di casa a caccia del secondo posto in classifica (Francavilla, sconfitto dal Cerignola, sempre a +2) è tutto qui.
Un dignitosissimo Lavello vince a Bitonto 0-1. Per il prossimo turno, domenica 24 aprile, è prevista la trasferta a Cerignola, contro quell’Audace che si immaginava dovesse contribuire all’emozionante, perpetuo testa-a-testa per la vittoria del Campionato assieme al Bitonto. Purtroppo per i neroverdi non è andata come sperato e, della serie “al peggio non c’è mai fine”, i cerignolani potrebbero festeggiare la matematica promozione in C proprio contro i bitontini, sul sintetico del “Monterisi”.
33^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – LAVELLO 0 – 1
Rete: 25’ pt Ouattara
BITONTO: Figliola; Petta, Lanzolla (34’ st Taurino), Lacassia; Stasi (32’ st Radicchio), Mariani (1’ st Biason), Piarulli, Turitto (9’ st Palumbo); Riccardi; Lattanzio (C) (15’ st D’Anna), Santoro.
A disp.: Cannizzaro, Iadaresta, Manzo, Ferrante.
All. Potenza
LAVELLO: Chironi (C); San Roman, Di Fulvio, Onraita, Massa (26’ pt Mannina); Grande (46’ st Tavarone), Domiguez, Militano; Tapia, Ouattara (43’ st Basrak), Marcellino (23’ st Sessa).
A disp.: Carretta, Puleo, Mentino, Caruso, Marrale.
All. Zeman
Arbitro: Colaninno (Nola). Assistenti: Farina (Brescia) e Pirola (Abbiategrasso).
Ammoniti: Lacassia, Riccardi, Lanzolla, Santoro (B); Marcellino, Militano (L).
Minuti di recupero: 3 pt – 5 st.
MOLFETTA – CASARANO= 0-1 – Casarano Calcio
MARCATORE: Avantaggiato al 14’s.t.
MOLFETTA: Viola, Pinto, Monaco, Gjonaj, Pozzebon, Cappiello, De Gol, Fedel, Dubaz, Panebianco, Giambuzzi.
PANCHINA= D’Andrea, Lobjanidze, Demoleon, Colella, Guadalupi, Romio, Traore, Kordic.
Allenatore: Renato Bartoli
CASARANO: Ianni, Vitofrancesco, Rizzo, Sanchez, Raimo, Fontana, Atteo, Meduri, Santarcangelo, Avantaggiato, Dellino,
PANCHINA= Montoya, Dambros, Logoluso, Mele, Coronese, Signorelli, Tedesco, Prinari, Perdicchia.
Allenatore: Alessandro Monticciolo
Arbitro: Selva di Alghero
Dalla Juve alla Lazio, il mercato dei direttori sportivi è in fermento
La primavera 2021 era stata quella dei prevedibili ribaltoni in panchina, infatti è successo di tutto. Da Allegri a Spalletti, passando per Mourinho e Sarri: insomma, una rivoluzione annunciata. Questa in corso è la primavera delle imminenti novità nella stanza dei bottoni: ci sono diversi direttori sportivi in bilico e qualche decisione verrà presa.
Juve-Bologna, la probabile formazione: rientra Bonucci, idea 4-2-3-1
Le assenze in mezzo al campo orientano anche la scelta del modulo, con soli due centrocampisti di ruolo a disposizione a meno di soluzioni d’emergenza. L’abbondanza in difesa dà la possibilità di scegliere e di far rifiatare Chiellini
L’emergenza a centrocampo è nota, Allegri deve solo decidere se affrontare il Bologna riproponendo Danilo davanti alla difesa o affidare il centrocampo agli unici due giocatori di ruolo a disposizione: Zakaria e Rabiot. McKennie, Locatelli e anche Arthur sono fuori dai giochi, il tecnico conta di ritrovare in gruppo il giovane Miretti, il classe 2003 aggregato dall’Under 23, che però è alle prese con qualche problemino a una caviglia: niente di grave ma ancora oggi ha lavorato a parte.
VERSO IL BOLOGNA
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Il rientro di Morata e De Sciglio aumenta le possibilità in avanti e sopratutto sulle corsie esterne, dove anche Alex Sandro è pronto per riprendersi il posto da titolare. Tutti i centrali di difesa sono a disposizione, non è…
Volata scudetto Milan, Inter, Napoli, Juve: cosa dicono le statistiche
Quattro squadre in sei punti, accomunate da un unico obiettivo finale. Quattro allenatori che sognano la vetta e, guardando al loro passato, sperano di fare ancora meglio. A sei turni dal termine del campionato, Milan, Inter, Napoli e Juve sono ancora in corsa per la lotta-scudetto più pazza dell’era dei 3 punti a vittoria. Per chiudere in vetta la stagione, sarà necessario collezionare il maggior numero di successi possibile da qui alla 38esima giornata. In attesa di scoprire chi riuscirà a spuntarla, abbiamo provato a giocare con il passato di Pioli, Inzaghi, Spalletti ed Allegri. Il nostro obiettivo? Scoprire, semplicemente, chi di loro ha raccolto più punti… nelle ultime sei giornate di Serie A.
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LATINA-MONOPOLI: DIRIGE GRASSO DI ARIANO IRPINO
A dirigere l’incontro Latina-Monopoli sarà il sig. Gianluca Grasso della sezione di Ariano Irpino, coadiuvato dagli assistenti sigg. Alessandro Antonio Boggiani della sezione di Monza e Giuseppe Cesarano della sezione di Castellammare di Stabia. Quarto ufficiale il sig. Enrico Eremitaggio della sezione di Ancona.
Il match, valido per la 37^ giornata del Campionato di Serie C girone C, si disputerà allo stadio “Francioni” di Latina, sabato 16 aprile alle ore 17.30.
Fidelis Andria, con il Monterosi biglietti gratis per donne e under 10
Parte oggi giovedì 14 aprile la prevendita dei tagliandi di accesso al match tra la Fidelis Andria e il Monterosi, per la gara della 37^ giornata del torneo di Lega Pro. Il match sarà sabato 16 aprile con inizio alle ore 17,30 allo Stadio “Degli Ulivi”. I biglietti saranno in vendita sul circuito Vivaticket (online e punti vendita). Ci sono alcune importanti novità volute dalla società Fidelis: donne ed under 10 gratis ed all’ingresso sarà donato a tutti i ragazzi un album panini. Il “Degli Ulivi” tornerà alla capienza del 100%.
Fonte:TuttoC.com
Taranto, Civilleri: “Non abbiamo mai pensato di non potercela fare”
Marco Civilleri, centrocampista del Taranto, nel corso della trasmissione ‘Rossoblu85‘ ha parlato del raggiungimento dell’obiettivo salvezza: “Dopo la vittoria di Torre del Greco abbiamo pensato di potercela giocare alla pari con tutti e puntare a qualcosa in più di una semplice salvezza. Abbiamo riscontrato un calo fisiologico, disputando un brutto girone di ritorno. Molti di noi erano al primo anno tra i professionisti, abbiamo sempre dato il massimo, non siamo mai finiti nella griglia playout e abbiamo meritato la salvezza. Il Catania? Non ha influito l’esclusione, il gruppo è sempre stato unito e coeso. Mi viene da pensare anche a un giocatore come Chiorra, che ha disputato un campionato strepitoso, così come la difesa, ma è stato massacrato. Purtroppo siamo andati incontro a tante difficoltà, sia fisiche che logistiche, ma non abbiamo mai pensato di non potercela fare”, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.
Fonte:TuttoC.com
Barletta dominante Locri al tappeto 3-0
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14 aprile 2022 – Foggia calcio, cerca il riscatto nel derby con Virtus Francavilla
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VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO-FOGGIA , I PRECEDENTI
Virtus Francavilla Calcio e Foggia si affronteranno per la sesta volta tra i professionisti. Sono 5 infatti i precedenti con i satanelli di cui 2 tra le mura amiche e 3 in trasferta. Nelle partite casalinghe lo score recita 2 sconfitte mentre lo score allo Zaccheria di Foggia è di 1 pareggio e 2 sconfitte. Complessivamente tra Virtus e Foggia, nelle 5 partite giocate, 1 pareggio e 4 sconfitte.
L’ultimo incontro alla Nuovarredo Arena risale alla scorsa stagione, 2020/2021, nella quale i biancazzurri sono stati sconfitti 0 a 1 dai rossoneri con il gol di Gavazzi all’84’.
Paredes all’Inter, come cambia il mercato: le trattative
L’eventuale arrivo dell’argentino consentirebbe a Inzaghi di coprire due o tre ruoli con un solo elemento
Più qualità e sostanza a costi inferiori rispetto a quelli attuali. Il doppio obiettivo del prossimo mercato nerazzurro, già tracciato a chiare lettere dall’ad Giuseppe Marotta, spiega le ragioni del prepotente ritorno di fiamma per Leandro Paredes, che col suo arrivo darebbe un decisivo impulso al progetto tecnico nell’ottica del contenimento dei costi dettato dalla proprietà. L’innesto dell’argentino, vecchio pallino dell’ad nerazzurro, definirebbe infatti le strategie in mezzo, innescando quel ricambio nell’aria già da un po’.
12 Aprile 2022 Serie D Nardò – Gravina continua a fare notizia
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…Directed by Luis Alberto . Power Plays . Genoa 1-4 Lazio
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The Spaniard’s inch-perfect chip put Immobile in front of goal for the captain’s second of the game