Archive 15/04/2022

Secondo ko in casa, al Poli passa il Casarano

Secondo ko consecutivo per gli uomini di Bartoli tra le mura amiche del Poli, sino ad aprile inespugnate nell’anno solare 2022.

Decide una gemma di Avantaggiato al 14′ della ripresa. Una doccia gelata per i biancorossi, la seconda in pochi minuti: al nono minuto della seconda frazione di gioco, infatti, il direttore di gara ha sanzionato come “gomito alto” lo scontro aereo tra Pinto e Santarcangelo, rifilando il secondo giallo al difensore biancorosso che lascia in dieci i suoi per oltre 35 minuti.

“Un grande primo tempo con tre occasioni nitide a tue per tu con il portiere, purtroppo il calcio è questo: se non concretizzi, non puoi vincere – le parole di Bartoli a fine gara – Nel secondo tempo la decisione dell’arbitro ha influenzato il resto della gara, le occasioni importanti del match fino a quel momento lì le ha avute il Molfetta, non ricordo occasioni degne di note del Casarano”.

Un super Ianni sbarra la strada del gol ai biancorossi, autori di un ottimo primo tempo. Al secondo minuto Pozzebon coglie il palo, ma è offside, poi Gjonaj impegna Ianni. La punizione di Vitofrancesco termina tra le braccia di Viola, poi ancora Gjonaj, da fuori, ma Ianni blocca a terra. Tre grandi interventi di Ianni negano il gol alla Molfetta Calcio: al 23’, con il piede, devia la botta di Cappiello lanciato da Fedel, al 35’ ipnotizza ancora l’attaccante lanciato in campo aperto, al 38’ Ianni e il palo negano la gioia del gol a Pozzebon. Ultima emozione della prima frazione: corner di Raimo direttamente in porta, devia Viola. Da segnalare, al 33’, grandi proteste salentine per una norma del vantaggio non concessa sul lancio di Vitofrancesco, poi atterrato da un biancorosso, verso Avantaggiato lanciato a rete: l’arbitro fischia fallo, Monticciolo va su tutte le furie, rimediando un rosso in un match in cui le panchine e il pubblico hanno assai rumoreggiato su alcune decisioni arbitrali.

La Molfetta Calcio spunge sull’acceleratore anche nella ripresa. Subito una grande occasione per Pozzebon, dopo 90 secondi, poi al sesto, Giambuzzi trova anche la rete su azione insistita da corner, ma si alza la bandierina del fuorigioco. Poi svolta nel match in cinque minuti: espulso Pinto al nono minuto, alla prima vera occasione del match, gran gol di Avantaggiato che parte largo, si accentra e fulmina Viola dalla distanza al 14′. Succede poco o nulla nel resto del match con i salentini arroccati, i biancorossi che tentano il tutto per tutto e si scoprono: al 29’ la girata di Pozzebon è facile preda per Ianni, al 31’ Panebianco buca l’intervento, Santarcangelo si invola, litiga con il pallone, poi mira alto.

Termina così: seconda sconfitta consecutiva al Poli dopo Nola, nono posto e parte sinistra della classifica conservate con 43 punti, ma si avvicinano Lavello e Altamura, prossimo avversario dei biancorossi, con 41 punti.

Il Cerignola sbanca anche Francavilla: per la C manca solo la matematica


Un Audace Cerignola operaio, a denti stretti e con una impeccabile organizzazione difensiva passa anche a Francavilla in Sinni nello scontro diretto e si invola definitivamente verso la serie C. Decide una rete del classe 2002 Botta al tramonto della prima frazione di gioco. Pazienza deve ovviare alla squalifica di Dorval e decide di varare un 3-5-2, con difesa composta da Manzo, Sirri e Allegrini; in mediana ci sono Vitiello, Giacomarro, Agnelli, Botta e Russo; tandem offensivo composto da Malcore e Achik. Ragno invece deve fare a meno dell’infortunato Croce, classico schema a specchio anche per il tecnico molfettese, davanti ci sono Nolè e Gentile. Primo tempo in cui non abbondano le occasioni da rete: al 18′ è debole e centrale il colpo di testa di Ferrante da corner per un Francavilla comunque molto attento a chiudere ogni varco agli ospiti. Il gioco ristagna a centrocampo specie nelle zone centrali, con pochi spunti dalle corsie. Botta al 23′ impatta di testa fuori misura su un angolo battuto da Achik. Lo stesso trequartista si fa ammonire al 42′ e salterà il Bitonto, ma giusto al 45′ l’Audace sblocca. Illuminante verticalizzazione di Giacomarro, difesa lucana sorpresa e Botta si intrufola fra le maglie larghe superando Prisco. Grande gioia nel settore riservato ai tifosi cerignolani e si va all’intervallo dopo 1′ di recupero.

Reazione rabbiosa dei padroni di casa in avvio di ripresa, nemmeno un giro di lancette e Melillo calcia largo da fuori area. Grosso brivido per gli ofantini al 50′: cross dalla sinistra di Polichetti, Cristallo svetta di testa e centra la traversa a Trezza battuto, nel prosieguo dell’azione Ganci conclude alto. I rossoblu schiacciano la capolista nella sua metà campo, ancora Melillo dalla distanza, tentativo fuori misura: Ferrante gira a lato la parabola dalla bandierina di Melillo al 62′, a seguire Ganci spara alto raccogliendo il centro di Polichetti. Pazienza intanto aveva provveduto ad inserire Loiodice e Tascone rispettivamente per Giacomarro e Achik: proprio un break del subentrato centrocampista chiama all’intervento in due tempi Prisco quando scorre il 67′. Nolè colpisce male su altra iniziativa di Polichetti, gli ingressi in rapida successione di Maltese, Muscatiello e Silletti assicurano forze fresche e dinamismo, mentre va scemando progressivamente l’iniziativa sinnica. Nel quarto d’ora finale l’Audace blinda a doppia mandata il reparto difensivo e concede solamente un nuovo tentativo sballato di Nolè (87′) tenendo il pallone ben distante dalla sua area fino al triplice fischio.

Ennesima dimostrazione di compattezza di un Cerignola cui manca ora soltanto l’ultimo passo per festeggiare la vittoria del campionato: trentunesimo risultato utile consecutivo e distacco ormai ragguardevole per tutte le altre. Domenica 24 al “Monterisi” il confronto con il Bitonto, battuto in casa oggi dal Lavello, potrebbe regalare l’aritmetica promozione. Prima però, mercoledì 20 e sempre in casa, la sfida dei quarti di finale di coppa Italia contro il Cittanova.

FRANCAVILLA IN SINNI-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Francavilla in Sinni (3-5-2): Prisco, Navarro (80′ Cabella), Ferrante, Russo F., Cristallo, Langone (59′ Petruccetti), Ganci, Melillo, Polichetti (74′ Antonacci), Gentile (57′ De Marco), Nolè. A disposizione: Daniele, Nicolao, Lazic, Vaughn, Zaccaro. Allenatore: Nicola Ragno.

Audace Cerignola (3-5-2): Trezza, Manzo, Allegrini (78′ Silletti), Sirri, Vitiello, Giacomarro (56′ Loiodice), Agnelli (74′ Maltese), Botta (76′ Muscatiello), Russo L., Malcore, Achik (56′ Tascone). A disposizione: Tricarico, Palazzo, Strambelli, Spinelli. Allenatore: Michele Pazienza.

Rete: 45′ Botta.

Ammoniti: Nolè (F); Achik (AC).

Angoli: 4-6. Fuorigioco: 3-6. Recuperi: 1′ pt, 5′ st.

Arbitro: Silvera (Valdarno). Assistenti: Gambino (Nocera Inferiore)-Gookooluk (Civitavecchia).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, Pazienza: «Ci siamo lasciati andare… Manca davvero poco»


L’Audace Cerignola ha vinto l’ennesimo scontro diretto. Il successo in casa del Francavilla è di quelli che valgono una stagione ed ora la Serie C è davvero ad un passo per i gialloblù.

Queste le parole del tecnico Michele Pazienza: «Manca davvero poco alla Serie C. Ed è il motivo per cui a fine gara ci siamo lasciati un po’ più andare rispetto ai finali di partita delle volte precedenti. È stata una vittoria costruita, meritata per quanto dato in campo. Di fronte avevamo una squadra forte, guidata da un allenatore bravissimo, preparato, da uno di quelli che in queste categorie fa la differenza. Ci siamo presentati abbastanza bene, con la stessa voglia e la stessa determinazione di portare a casa il risultato che abbiamo avuto su altri campi nonostante giocassimo contro la seconda in classifica. E questo da ancora di più merito ai ragazzi che sono stati fantastici. Difficile trovare l’aggettivo giusto, preferisco argomentare quello che penso dei miei ragazzi. Anche da calciatore difficilmente ho trovato un gruppo di ragazzi che spingono tutti nella stessa direzione, che cercano con determinazione, con applicazione con passione quei risultati che ad oggi hanno ottenuto sul campo. Non era affatto semplice, non era scontato. Questi ragazzi in questo percorso hanno reso le cose semplici quando semplici non lo erano. Vincere su questo campo difficilissimo da merito a tutti i sacrifici che hanno fatto i ragazzi fino ad oggi. Ora si devono godere questa vittoria e qualche giorno di riposo. E poi dopo Pasqua penseremo alla prossima gara».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Calciomercato: il Milan cerca i gol, stretta per Origi. E il belga vuole solo il Diavolo

Si avvicina sempre di più il colpo a costo zero. Pesa il desiderio del bomber del Liverpool, ma l’assist è il Decreto crescita. L’unica variabile è la clausola di rinnovo unilaterale nel contratto con i Reds

Quando Divock Origi è venuto a vedere quella che potrebbe diventare la sua nuova casa, si è sentito subito a proprio agio: ha stampato un pallone alle spalle di Maignan per vedere l’effetto che fa segnare a San Siro. Quella notte di dicembre il Milan ha detto addio alla Champions, ma ha anche capito che il belga del Liverpool è l’attaccante che può irrobustire l’attacco rossonero di esperienza e di gol. Gli occhi dolci e il dialogo avviato nei tempi giusti sono serviti a scaldare l’atmosfera, la voglia di Origi di vestire la maglia di un club ricco di storia e di titoli hanno fatto il resto: dopo sei stagioni – e cinque trofei vinti – con i Reds, la chiamata del Milan è l’occasione per rilanciarsi da protagonista in un’altra grande d’Europa. Ecco perché il matrimonio…

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Bologna, il nome del bus lo scelgono i tifosi con i fan token

Quattro le proposte per il mezzo su cui si muoveranno i rossoblù: i possessori dei fan token del club voteranno sull’app dedicata

Questa volta tocca ai tifosi del Bologna esprimere il proprio parere, vincolante. I rossoblù sono una delle squadre di Serie A che da tempo hanno accolto a braccia aperte l’innovazione portata dai fan token e così i sostenitori emiliani sono ormai abituati (bene) a dire la loro su alcune questioni legate al club del loro cuore. In questo caso si parla del bus della squadra, in cerca di nome.

All’anagrafe

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Nulla di più semplice: la società e la piattaforma stanno dando la possibilità ai possessori di gettoni digitali del Bologna di decidere con un sondaggio quale sarà il nome del mezzo con il quale la squadra allenata da Sinisa Mihajlovic copre le tratte più brevi. Non si tratta di un brain storming, ma le opzioni sono ridotte a quattro: Freccia Rossoblù, Nettuno, BoloBus, Al Zigant. Quando i seggi virtuali sull’applicazione dedicata…

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Roma-Bodo, Zaniolo protagonista: la Juventus continua a seguirlo

Il 22enne della Roma è tornato a incantare con la tripletta contro il Bodo Glimt, ma il suo rinnovo è in stallo e i bianconeri busseranno alla porta giallorossa: lo Special One lo ritiene sacrificabile

E se fosse la scintilla giusta? La tripletta di Nicolò Zaniolo al Bodo Glimt, d’incanto, spazza via tutti gli interrogativi sorti negli ultimi mesi. E rimette fatalmente il talento giallorosso al centro del mercato. Sì, perché è difficile pensare che questa impresa in Conference League possa cambiare il suo destino in giallorosso.

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CERIGNOLA AD UN PASSO DALLA C!

FRANCAVILLA AUDACE CERIGNOLA 0-1

La squadra di mister Pazienza espugna il “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni e mette una seria ipoteca sulla vittoria finale; sono 14 le lunghezze di vantaggio proprio dalla squadra allenata da mister Ragno.
La partita è stata combattuta e giocata sul filo delle occasioni a disposizione.
La sfrutta il Cerignola al 44′ del p.t con un gran bel gol di Manuel botta , il talento classe 2002 è abile ad inserirsi sulla rifinitura di Giacomarro e infila il portiere di casa con un tiro preciso.
È il gol che stappa la partita fino a quel momento piuttosto bloccata.
Si va al riposo sul risultato di 0-1 .
Nella ripresa parte forte il Francavilla , clamorosa lo a traversa colpita da Cristallo, uno degli under più interessanti del girone H.
Il Cerignola arretra il baricentro e cerca di colpire in contropiede senza però mai impensierire seriamente il portiere di casa.
Il Francavilla sfiancato con il passare dei minuti cerca fino all’ultimo un disperato sussulto che non arriva.
L’audace lotta e tiene il risultato di 0-1 fino al triplice fischio che la porta ormai ad un passo dalla vittoria del campionato.
È festa grande nel settore occupato dai sostenitori gialloblù.
Il 24 Aprile contro il Bitonto in casa, molto probabilmente sarà la data della matematica promozione in serie C.

Le formazioni

Francavilla: Prisco; Navarro, Cristallo, Ganci, Russo, Ferrante, Melillo, Langone, Polichetti, Nolè, Gentile. All. Nicola Ragno.

Audace Cerignola: Trezza; Manzo, Allegrini, Sirri, Vitiello, Botta, Agnelli, Giacomarro, Russo, Malcore, Achik. All. Michele Pazienza.

Pompeo Difrancesco

Mourinho dopo Roma-Bodo Glimt: “Tocca a noi portare la bandiera dell’Italia”

Il tecnico giallorosso dopo il poker ai norvegesi: “Si parla troppo di Zaniolo perché ‘vende’ i giornali. Giocare bene? Va bene solo se poi vinci le partite”

José Mourinho è naturalmente soddisfatto, dopo aver raggiunto la qualificazione alle semifinali di Europa League: “Tocca a noi prendere in mano la bandiera dell’Italia adesso, siamo l’unica squadra rimasta in corsa in una coppa europea – dice ai microfoni di Sky Sport -. Ero fiducioso anche dopo la sconfitta 2-1 di Bodo, non ho visto grandi problemi nemmeno lì, sentivo che eravamo superiori. Siamo più forti di loro, è inaccettabile aver vinto solo alla quarta partita contro il Bodo. Ma ciò che conta è che l’1-2 sia diventato 5-2 Abbiamo avuto grande qualità dal primo minuto. Anche quando il risultato era ancora 1-0 o 2-0, sapevamo che era fatta”.

Zaniolo sovraesposto

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La tripletta di Zaniolo è un’altra grande notizia della serata giallorossa: “Zaniolo vende… Si parla troppo di lui sui media, sarebbe meglio…

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Colpo del Cosenza – Lega B

Cosenza – Benevento 1-0

Il Cosenza ritrova la vittoria e firma tre punti fondamentali per la lotta salvezza. I rossoblù di Bisoli avvicinano l’Alessandria con una rete di Camporese nella coda della sfida e accartocciano le velleità di secondo posto del Benevento di Caserta che nel secondo tempo entra in campo più determinato dopo una prima frazione timida. Dopo l’intervallo, i giallorossi si rendono pericolosi al 4′ con Acampora che calcia fuori dall’interno dell’area. Il centrocampista ci riprova al 36′ ma trova la respinta di Matosevic. Sei minuti più tardi il Cosenza trova il gol vittoria con lo stacco di Camporese sul calcio d’angolo battuto da Florenzi. Nel recupero, traversa di Brignola.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza di Camporese

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie B, Cosenza-Benevento 1-0, gol di Camporese

Nel recupero di campionato saltato per Covid il difensore dei calabresi stacca più in alto di tutti su calcio d’angolo e cambia la classifica in zona salvezza. Occasione sprecata per gli uomini di Caserta

Non è l’Europa, eppure le emozioni non mancano al San Vito Marulla. Il Cosenza fa l’impresa contro il Benevento e conquista una vittoria che mancava dal 26 febbraio. Decisivo il “bomber” Camporese di testa, ex della partita: per il difensore è la sesta rete stagionale. I sanniti comandano il gioco, ma alla fine la spuntano gli uomini di Bisoli. In pieno recupero i sanniti sfiorano il pareggio con un tiro di Brignola che si stampa sulla traversa. Stop pesante per la squadra di Caserta dopo tre successi consecutivi. Fallito l’aggancio con Monza e Cremonese alle spalle della capolista Lecce. I calabresi restano in zona playout con 28 punti e si avvicinano all’Alessandria che ha una lunghezza di vantaggio.

Pochi lampi

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I primi 10’ scorrono veloci senza…

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