Colpo in attacco per il Martina. Nella serata di lunedì 6 agosto, la dirigenza biancoazzurra ha messo a segno il quattordicesimo acquisto in vista della stagione 2018/2019. Alla corte di mister Marasciulo arriva Giuseppe Lopez, attaccante classe ‘97, 21 anni compiuti lo scorso 7 luglio. Cresciuto nelle giovanili del Bari, Lopez ha già accumulato diverse esperienze in Serie D, con le maglie di Città di Castello, Igea Virtus, Cassino e in ultimo Team Altamura. Un calciatore giovane, ma già con un curriculum di tutto rispetto che va ad aggiungersi ad altri calciatori di notevole spessore ed esperienza tesserati nei giorni scorsi. Basti pensare al centrale di difesa Marco Amato e al centrocampista Massimo Fumarola, vincitori del campionato di Eccellenza lo scorso anno con la maglia del Fasano; ma anche a Sebastian Amoruso, arcigno difensore centrale, le ultime 4 stagioni sempre in Premier Legue pugliese a Molfetta . E non da ultimo al riconfermato Giuseppe Amodio, giunto lo scorso anno anche lui dal Fasano, giocatore di assoluto talento che per numerosi guai fisici non è riuscito ad esprimersi al meglio nella seconda parte di stagione. Accanto a loro giocatori di grande affidabilità come il portiere martinese Massimiliano Maggi e l’esterno Simone Cristofaro, e giovani interessanti come Miola, Conte, Oliva, Tropiano e Colucci. Ma il mercato dell’Asd Martina Calcio non finisce qui. Nelle prossime ore l’arrivo delle pedine che andranno a completare lo scacchiere di mister Marasciulo.
Molfetta Calcio, squadra quasi al completo
Molfetta Calcio, arriva il trequartista De Rita, ex Manfredonia, ed il centrocampista Cristallini, la squadra è, così, quasi al completo
Importante operazione di mercato chiusa dalla Molfetta Calcio. Agli ordini di mister Giusto arriva Mauro De Rita, trequartista classe ’91, con alle spalle ben 7 campionati in serie D con le maglie di Imperia, San Severo, Morro d’oro e, soprattutto, Manfredonia con più di 30 reti realizzate ed il promettente Cristallini, centrocampista classe ’99.
“Sono felicissimo di venire a Molfetta”- dichiara lo stesso Mauro- “Già lo scorso anno ero stato vicinissimo alla firma ma poi ho deciso diversamente. Ho notato sin da subito la passione che anima questa società e questo gruppo di persone che portano avanti questo progetto. Conoscendo il curriculum di staff tecnico e giocatori, credo che possiamo fare molto bene; specialmente se riusciremo a far gruppo sin da subito. I segnali sono più che positivi dato che mi hanno obbligato a portare i pasticcini al mio primo giorno di allenamento (ride ndr). Dal punto di vista tecnico- tattico, posso giocare in diverse posizioni: in questi anni ho giocato come centrocampista centrale, mezzala, esterno d’attacco e, nelle ultime stagioni, specialmente da trequartista. Posso, quindi, dare quel pizzico di imprevedibilità alla manovra e alle giocate: mi piace venir a prender palla e cercare la superiorità numerica. Il tutto ovviamente deve essere allo stesso tempo accompagnato da tanta corsa e sacrificio”.
Ruolo simile, ma assolutamente complementare, per Ivan Cristallini, brindisino, centrocampista classe ’99, lo scorso anno vincitore del campionato di Eccellenza lucana con la maglia del Rotonda (come compagno di squadra del bomber biancorosso Senè ndr). Ben 12 match i disputati da gennaio a maggio, molti dei quali da titolare, dopo un percorso in settori giovanili importanti come quelli del Messina e V. Francavilla.
“Gioco da quando avevo solo 4 anni”- ci rivela lo stesso Ivan- “e non ho alcuna intenzione di fermarmi sul più bello dopo l’exploit d squadra della scorsa stagione. Quest’anno devo riconfermarmi. Per farlo seguirò i consigli dei più esperti e di mister Giusto, che ha fatto molto bene sia da giocatore che da allenatore anche a Brindisi, la mia città. Inoltre a centrocampo siamo in molti con i piedi buoni e questo non potrà che aiutarci”.
Cinque under per Vito Castelletti
Il Corato continua a sudare in ritiro. Il gruppo agli ordini di mister Vito Castelletti ha cominciato il lavoro più intenso con le doppie sedute già mercoledì scorso e proseguirà tutta la settimana. Giovedì è in programma, al Comunale di Viale Olimpia di Locorotondo, una gara amichevole contro i campioni di Puglia del Fasano. Appuntamento alle 17. Intanto continua a delinearsi la rosa a disposizione del tecnico barese.
Sono cinque gli under tesserati dal Usd Corato Calcio fino a questo momento. Simone Sifanno, classe 2000, è un esterno alto che ha militato, nell’ultima stagione, nella juniores nazionale della Team Altamura. Con lui in biancorosso anche il pari età Claudio Lavopa, esterno basso. Dalla Basilicata, in particolare dal Grumentum Val d’Agri (terza in Eccellenza), arriva il terzino sinistro, classe 1999, Loris Andrulli. Due i centrocampisti under a disposizione di mister Castelletti. Matteo Cardinale, ex di Gravina (7 presenze e 2 gol) e Omnia Bitonto (1 rete decisiva a Casarano). Cardinale è un centrocampista del ’99. Chiude Umberto Bonabitacola, l’anno scorso in D con il San Severo. Anche lui centrocampista, anche lui classe 1999, due anni fa ha esordito in D con il Manfredonia. Prima di approdare a San Severo ha militato nel Potenza.
Unione Calcio, in difesa arriva Miguel Altares
Il possente centrale è il primo spagnolo ad approdare in azzurro. Cresciuto nelle giovanili del Real Madrid, in Italia è stato protagonista con Cerignola e Corato.
Quarto movimento in entrata per l’Unione Calcio Bisceglie che, dopo i ritorni di Lullo, Albrizio e Caprioli acquisisce le prestazioni del difensore centrale spagnolo Miguel Altares Diaz.
Madrileno classe 1992, alto 186 cm, il neoacquisto azzurro è cresciuto nel vivaio del Real Madrid fino a giocare nell’under 19 (equivalente in Italia alla formazione Primavera). Nel 2011 ha indossato la maglia del Villarreal C e nella stagione successiva è approdato al Puerta Bonita (sempre in terza divisione) dove è rimasto per un anno e mezzo giocando titolare, prima del trasferimento al Levante B dove ha concluso la stagione 2013/14. Sempre nella Serie C spagnola ha vestito le maglie di Trival Valderas e Alcalà.
La prima esperienza di Altares in Italia è nell’Audace Cerignola dove ha collezionato 24 presenze condite da due reti risultando, quindi, tra i protagonisti della vittoria del campionato di Eccellenza da parte degli ofantini. Nella scorsa annata calcistica ha indossato la casacca dell’Usd Corato con cui ha disputato 21 partite della regular season, andando a segno due volte precisamente contro Molfetta Calcio e Bitonto.
Altares è il quarto straniero a vestire la maglia dell’ Unione Calcio dopo Sarr, Jordi Pascual e Sylla, ma il primo spagnolo in assoluto del sodalizio biscegliese.
Gli azzurri torneranno ad allenarsi questo pomeriggio al “Di Liddo” alle ore 16.00, in attesa di sapere il verdetto definitivo sulla domanda di ripescaggio.
Unione Calcio, rinforzo a centrocampo: torna Antonio Caprioli
Il centrocampista lucano torna in azzurro dopo l’annata trascorsa in forza ad Omnia Bitonto ed Us Bitonto. In archivio la prima settimana di lavoro
Non c’è due senza tre. Dopo il ritorno in azzurro di Giovanni Lullo e Christian Albrizio, l’Unione Calcio riporta a Bisceglie anche Antonio Caprioli, centrocampista in forza al sodalizio biscegliese nella stagione 2016/17.
Classe 1992, Caprioli è reduce dall’annata in Eccellenza, suddivisa tra Omnia Bitonto e Bitonto Calcio. Il neoacquisto azzurro ha ampiamente dimostrato le sue potenzialità già nel corso della stagione 2016/17, nella quale ha messo a segno sei gol tra campionato e Coppa, contribuendo in maniera decisiva alla conquista della finale regionale di Coppa Italia.
Un rinforzo di qualità, quindi, per il centrocampo azzurro, con la dirigenza che ha messo a disposizione di mister De Francesco una pedina importante per costruire la nuova Unione Calcio.
Intanto, con la seduta atletica sostenuta nella mattinata di sabato 4 agosto lungo la litoranea cittadina, è andata in archivio la prima settimana di preparazione. Sei giorni di conoscenza e di lavoro per gli azzurri, capeggiati da mister De Francesco e dal suo staff. “E’ stata una prima settimana molto positiva – analizza il tecnico azzurro – nella quale ho avuto un’ottima risposta dai ragazzi, sotto l’aspetto fisico ed a livello di approccio con le proposte tecnico-tattiche, caratterizzate da una nuova metodologia di lavoro integrata. Ovviamente siamo in attesa di notizie riguardanti il ripescaggio, nel frattempo continueremo a lavorare con umiltà, consapevoli dei nostri obiettivi, delle nostre possibilità e delle nostre strategie”.
Gli azzurri torneranno a lavoro lunedì 6 agosto, con la seduta pomeridiana in programma al “Di Liddo”.
Ostuni, ecco il nuovo allenatore
L’Asd Ostuni 1945 ufficializza l’accordo con quattro nuovi dirigenti, dopo settimane intense di trattative, di cui due tifosi storici che daranno il loro contributo per mediare il colloquio società-tifosi nel segno della serietà e della trasparenza con i quali intendiamo percorrere questa stagione. Dalla stagione calcistica 2018/19 la società sarà rappresentata anche da:
Pierangelo Semerano, segretario
Salvatore Turco, dirigente relazione con gli sponsor
Raffaele Miccoli, dirigente area tifosi
Francesco Tanzariello, dirigente area gruppi organizzati
Scelto inoltre il tecnico per nuova stagione: a guidare i gialloblù sarà Giocacchino Marangio. In carriera mister Marangio ha ottenuto titoli federali quali: istruttore di calcio (1986 ad Urbino), preparatore atletico professionista (1991 a Coverciano), allenatore di base (1998 a Brindisi), allenatore professionista di seconda categoria (2009 a Coverciano). Come preparatore atletico mister Marangio vanta presenze con il Brindisi (C1 1989/90), Potenza(C2 1991/92 con promozione in C1), Avellino (C1 1993/94), Turris (C1 1994/96) e Benevento (C2 1997/98 con promozione in C1), Brindisi (2014). In qualità di allenatore, invece, è stato alla guida di Brindisi (1999/00), Squinzano (Promozione 2001/04), Montalbano di Fasano (Promozione 2005/06), Mesagne (Promozione 2006/07), Manduria(Eccellenza 2008/09), Massafra (Eccellenza 2009), Racale (2010/11), Paradiso Brindisi (1 categoria 2015/16), Mesagne (Promozione 2016/18).
Claudio Luperto è il nuovo allenatore del Gallipoli
La società del Gallipoli Football 1909, comunica che la conduzione della prima squadra è stata affidata a Mister Claudio Luperto.
Un nome quello di mister Luperto che non ha certamente bisogno di presentazioni.
Una carriera da calciatore che lo ha visto grande protagonista a Lecce con cui ha collezionato ben 113 presenze, di cui 12 in serie A, nella prima stagione dei giallorossi nelle massime serie.
Da allenatore oltre alle esperienze come vice di Antonio Toma a Taranto e una parentesi a Maglie, vanta grande curriculum a livello di settore giovanile dove si è reso grande protagonista sulle panchine di Avellino primavera e beretti del Lecce.
A mister Luperto un grande in bocca al lupo per questa nuova esperienza.
In merito alle solite voci su cessioni di quote societarie di cordate varie, la Società ha ricevuto la visita del Sig. Davide Calvi che ha manifestato l’intenzione di affiancare l’attuale società insieme ad altri soggetti.
Il Sig. Calvi è stato invitato a manifestare la proposta per iscritto per metterla al vaglio dei soci.
Per quanto riguarda la notizia di oggi riportata sulla Gazzetta del Mezzogiorno a firma del Sig. Roberto Cataldi, abbiamo già manifestato alla redazione sportiva le nostre rimostranze sul suo operato, molto da Bar dello Sport (da dove probabilmente prende le notizie) poco professionale e in perenne conflitto d’interessi con la società di cui è stato l’amministratore nelle passate stagioni con risultati a dir poco deludenti, e di cui ancora oggi la società ne paga le conseguenze per inadempienze economico-fiscali.
Foggia Incedit: avanti tutta per la Prima Categoria
Prosegue a ritmo serrato la campagna acquisti della compagine foggiana.
Sicuramente il nome della società (ricordiamo che il glorioso Incedit nasce come società calcistica dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato induce ad avanzare (incedo, is, dal latino incedere), ed è forse per questo che la rappresentativa foggiana sembra non conoscere sosta anche nelle fasi precampionato, soprattutto nel rinforzare le fila della già vincente formazione dello scorso anno.
E’ di questi giorni, infatti, la notizia di alcuni importanti calciatori che disputeranno il prossimo campionato di Prima categoria Puglia agli ordini del tecnico Enrico la Salandra.
Gianluca Lo Vasto, classe 96 terzino proveniente dall’Ortanova con cui ha disputato i play off nella precedente stagione e Francesco Santoro, classe 86 difensore centrale proveniente dalla promozione ed in forza al Monte Sant’Angelo.
Confermato quindi il “blocco” atleti dello scorso campionato ma con innesti che possano ancor maggiormente rinforzare alcuni reparti e soprattutto garantire una rosa più larga.
“Lo scorso anno abbiamo avuto giornate in cui la difficoltà maggiore è stata quella delle sostituzioni, in alcuni ruoli e ci siamo salvati grazie all’interscambiabilità di ruolo di alcuni nostri calciatori” commenta il tecnico La Salandra; “per questo motivo, stiamo verificando reparto per reparto partendo dalla difesa.
“Quest’anno il campionato si prospetta tutt’altro che semplice” è il commento del Vice Presidente e portavoce Nico Palatella “ le squadre del barese sono praticamente il 70% del calendario e molte di loro si stanno organizzando per salire di categoria senza troppi patemi d’animo. Tra queste fa sicuramente da traino la United Sly di Bari, che si prospetta come un vero e proprio “rullo compressore”, visti gli inserimenti di assoluto prestigio che stiamo vedendo, giorno per giorno, attraverso i giornali e i social.” “Noi puntiamo a ben figurare” conclude Palatella “e poi, come si dice in gergo, la palla è rotonda, sicuramente il divertimento sarà assicurato, quindi invitiamo ogni volta che possiamo tutti gli amanti del calcio e dello sport a seguirci in questa avventura”.
Nelle prossime settimane sarà comunicato ufficialmente il campo in cui l’Incedit disputerà le gare interne; un annoso problema della città di Foggia, quello dei campi di calcio, per il quale la società sta muovendo i suoi passi in cerca di una soluzione stabile e, se possibile, definitiva.
Martina: Piero Lacarbonara, ‘Ripartiamo più forti e maturi’
Il presidente biancazzurro: ‘Ci siamo sentiti un tantino soli, ma abbiamo sempre creduto di poter fare grandi cose attraverso l’aggregazione‘
“Forse non saremo i facoltosi imprenditori che tanti tifosi sognano, ma siamo prima di tutto tifosi e teniamo a questa maglia più di ogni altra cosa”. Apre così la conferenza stampa di inizio stagione il presidente del Martina Calcio Piero Lacarbonara. Un incontro pubblico organizzato in forma congiunta con l’Amministrazione comunale, per sancire l’inizio di un nuovo rapporto di collaborazione che andrà anche oltre il calcio. Il presidente parte dalla difficile stagione chiusa lo scorso aprile, al termine della quale si è aperta la fase di incertezza sul futuro della società: “E’ stato un anno complicato, che non è andato come ci aspettavamo. Sicuramente abbiamo sbagliato qualcosa, ma il calcio si fa sul campo e non sempre i risultati arrivano. Ci siamo sentiti un tantino soli, ma abbiamo sempre creduto di poter fare grandi cose attraverso l’aggregazione. Per questo abbiamo cercato di svegliare la città attraverso un atto forte, quello della consegna del titolo: per avvicinare le capacità imprenditoriali e svegliare l’orgoglio martinese”. Nel corso di questi mesi Amministrazione e società si sono incontrati spesso per dare uno sbocco positivo alla fase delicata che il Martina Calcio attraversava: “Ci siamo interfacciati con il sindaco e con il nuovo assessore Tiziana Schiavone. Hanno visto che persone siamo, hanno capito le nostre difficoltà a procedere da soli e si sono subito messi a disposizione. Insieme al sindaco abbiamo cominciato a sentire degli imprenditori: su questo c’è ancora molto da lavorare, ma delle aperture si sono viste”. In chiusura d’intervento il presidente parla del Martina che verrà, sottolineando che l’iscrizione del 26 luglio sia solo l’inizio dell’avventura: “Ripartiamo con un progetto giovane, ma non per questo, non vincente. Non sappiamo ancora se saremo ripescati in Eccellenza: abbiamo dato la nostra disponibilità, ma non dipende da noi. Purtroppo oggi fare calcio è diventato un lusso, Bari e altre realtà lo dimostrano. Martina da questo brutto periodo ne deve uscire più matura. Con l’Amministrazione oggi c’è un inizio di collaborazione, ma c’è bisogno di tutti: imprenditori e tifosi in primis: ognuno deve fare la sua parte. Noi vogliamo che il calcio sia uno strumento di aggregazione sociale, che veicoli tra i più giovani messaggi socialmente edificanti ”.
Accanto a Piero Lacarbonara, il sindaco Franco Ancona: “Ci troviamo di fronte ad uno scatto d’orgoglio. Un atto d’amore di chi non si rassegnava a vedere il calcio morire un’altra volta. Negli ultimi mesi ho avvertito questa volontà di non mollare da parte di queste persone, e questo è fondamentale. Ma ho avvertito anche un’altra cosa negli ultimi tempi: il calcio sta cambiando, ovviamente non solo a Martina. Oggi non ci può essere più un solo imprenditore a sostenere una squadra, ma dobbiamo diventare tutti sponsor. Cittadini, tifosi e imprenditori devono sentirsi tutti parte di un successo, dentro e fuori dal campo. Ognuno secondo le proprie possibilità ovviamente. L’iscrizione non è un traguardo, ma l’inizio di una sfida. Vincere questa sfida dipende da tutti. Questa conferenza stampa ha il significato dell’appello alla città: tutti devono fare la loro parte. Più è sociale la condivisione del progetto, più questa società sarà libera di pensare solo alla parte calcistica. Dal primo momento ho detto loro: se deciderete di iscrivervi, io sarò sempre dalla parte vostra”.
Il nuovo rapporto di collaborazione tra Amministrazione e società andrà ben oltre il terreno di gioco e vedrà il calcio farsi veicolo di aggregazione sociale e di solidarietà. A spiegarlo è l’Assessore allo sport e ai servizi sociali Tiziana Schiavone: “Il nostro progetto mira ad aggregare la città, per questo riguarda anche il calcio: uno sport che unisce, e non che divide. Lo sport è fondamentale per aggregare, unire e insegnare. Anche per questo mi piace il “progetto giovane” di cui ha parlato il presidente. Attraverso il calcio, i calciatori e tutti coloro che ne fanno parte, vogliamo lanciare dei progetti nelle scuole, per insegnare ad avere cura della città, in particolar modo del Centro Storico, devastato dalle scritte. Ma attraverso il calcio vogliamo lanciare anche progetti che raggiungano gli anziani e i disabili, attraverso il volontariato. La città del futuro non può prescindere dalla coesione sociale: insieme possiamo dare un futuro ai nostri giovani”.
Si è poi passati alla parte sportiva. Dopo aver presentato il nuovo tecnico Giacomo Marasciulo, i componenti del suo staff (Napoletano, Fanigliulo e Benedetto) e i primi calciatori della nuova rosa presenti in sala (Fumarola, Maggi, Cristofaro, Conte e Miola) il team manager Alessio Carrieri ha dedicato un saluto speciale all’addetto stampa, nonché sua moglie, Donatella Giglio, che da poche ore ha dato alla luce la piccola Martina.
Buon test per il Bitonto, 14 reti alla rappresentativa locale di Camerino
Si conclude col risultato di 14-0 la prima amichevole estiva del Bitonto, contro una rappresentativa locale di Camerino, allo stadio “Luzi” nel comune marchigiano.Un buon test per i ragazzi di mister Pizzulli, con quest’ultimo che ha potuto verificare così le prime risposte circa condizione fisica, equilibri tattici e fluidità di manovra.
Primo tempo che si chiude sul 9-0: a segno Patierno con una cinquina, poi in rete anche Terrevoli, Turitto, Faccini e Del Signore.Nella ripresa, classica girandola di cambi da parte di mister Pizzulli, che ruota tutti gli uomini a sua disposizione: protagonista Picci, autore di un poker, sigillo anche per l’under Schena.
Domani prevista una doppia seduta di allenamento, domenica è in programma il secondo test amichevole del ritiro di Camerino, con il Bitonto impegnato contro una rappresentativa regionale. Fischio d’inizio sempre alle 17, allo stadio “Luzi”.
Vent’anni di Lucera Calcio al comunale con Salinno e tutti gli altri
Un calciatore, in verità, non appende mai gli scarpini al chiodo; non smette mai di pensarsi al centro di una manovra o nel bel mezzo di una mischia per contendere la palla all’avversario; un calciatore non esce mai dai confini segnati da quelle righe bianche.
E dal campo non uscirà mai neanche Simone Salinno, “l’americano”, il numero dieci del presidente Pitta, il fantasista di un Lucera Calcio vincente e glorioso. Calciatore a vita, come tutti quelli che hanno animato il sogno biancoceleste di quegli anni.
Simone Salinno, classe 1981, ha pensato bene di farsi promotore – oggi che vede, insieme a tanti suoi compagni, gli anni passati sul terreno di gioco come un insostituibile pezzo della sua esistenza di sportivo e di uomo – di un evento collettivo, una partita, che sia un gioioso ritrovarsi allo stadio Comunale, per ribadire, non nella malinconia, ma nell’orgoglio, i tratti di una vicenda personale (ma questo vale anche per tutti gli altri) che ha consegnato qualcosa di importante alla storia del calcio locale.
L’appuntamento, con la regia di Simone, è per venerdì 3 agosto; calcio di inizio alle 18. Parteciperanno alla manifestazione tanti di coloro che, per un periodo di vent’anni, hanno infiammato la passione biancoceleste e i protagonisti della storica vittoria di Noicattaro che portò a Lucera la Coppa Italia Regionale, nel 2006. Annunciata la presenza di Gerardo Maiellaro.
SundayRadio
Gran cornice di pubblico alla presentazione della Molfetta Calcio, versione 18/19
Tanti i temi discussi, con focus su iniziative previste al nuovo Paolo Poli, presentazione delle nuove maglie e campagna abbonamenti
Ha suscitato grande curiosità ed interesse la presentazione della Molfetta Calcio in vista della stagione calcistica 2018/2019; annata che vedrà i biancorossi per la seconda volta consecutiva ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza pugliese.
Tantissimi tifosi ed appassionati biancorossi hanno gremito la Sala Finocchiaro dove si è svolta una conferenza stampa con all’ordine del giorno diversi temi legati alla Molfetta Calcio: presentazione organigramma societario e staff tecnico, settore giovanile, nuove maglie, campagna abbonamenti e sponsorizzazioni.
La società della Molfetta Calcio, di cui citiamo alcuni esponenti come il presidente Ennio Cormio, il direttore tecnico Saverio Bufi ed il responsabile del settore giovanile Paolo De Gennaro, non “scherza”…Pur facendo passi calibrati alla propria capacità e disponibilità economica, vuole concretamente rianimare il Paolo Poli offrendo spettacoli calcistici e momenti di svago per tutte le famiglie molfettesi.
Il progetto pone le sue fondamenta nel settore giovanile, quest’anno ampiamente rinnovato ed in grado di gestire squadre a partire dalla categoria giovanissimi sino alla juniores, senza tralasciare il lavoro di base che verrà svolto presso la scuola calcio.
Per generare tutto questo, ovviamente, occorre il supporto appassionato del pubblico:
“Invitiamo tutti a seguire la squadra. A riempire il nuovo Paolo Poli per sostenere la squadra della nostra città. Noi ci impegneremo, come abbiamo sempre fatto, a far le cose per bene. Lo facciamo da quattro anni, con lo stesso gruppo societario, e continueremo a farlo con le nostre possibilità” – dichiara la dirigenza biancorossa a gran voce- “Senza strafare perché non è nelle nostre corde ma con grande professionalità e con il lavoro di “gente di calcio”. Ci interessa la stabilità e la continuità del nostro progetto. Ovviamente siamo aperti e disponibili a qualsiasi nuovo ingresso da parte di imprenditori interessati ad investire nel Molfetta”.
Il 24 agosto, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Paolo Poli, verrà presentata dettagliatamente anche la squadra, ma non è mancata una battuta da parte dei confermatissimi mister Giusto e del DS Frascati: “Quest’anno abbiamo optato per una squadra leggermente più adulta, anche se lo scorso anno abbiamo fatto molto bene pur avendo la squadra con l’età media più bassa dell’intera categoria. Ci fa piacere continuare a collaborare con una società seria e rispettosa, che si interfaccia in maniera corretta con lo staff tecnico. Promettiamo, quindi, il massimo impegno, anche a nome dei ragazzi che scenderanno in campo, e invitiamo tutti a sostenerci nel nuovo stadio”.
Da quest’anno, inoltre, la Molfetta Calcio gestirà in maniera proattiva il nuovo impianto Paolo Poli: in occasione delle partite casalinghe verranno allestiti spazi dedicati a giochi per bambini, un’area hospitality riservata ai “top supporters” ed un’area merchandising riservata alle aziende in cui ci sarà possibilità acquistare o esporre prodotti e servizi e aggiudicarsi gadget e maglie della Molfetta Calcio per grandi e piccini. Un motivo in più per abbonarsi e scegliere di guardare le partite della Molfetta Calcio in compagnia dei propri amici e della propria famiglia, approfittando di sconti dedicati.
Tante, infine, le iniziative previste per incentivare l’ingresso di nuove aziende partner come la possibilità di pubblicizzare la propria azienda nella già citata area merchandising ma anche in altre aree del Paolo Poli (tabelloni pubblicitari classici o digitali e panchine) e non solo (manifesti, social, video interviste, passaggi radiofonici ecc.). Nuovi strumenti e canali per comunicare la propria azienda sul proprio territorio, sfruttando la passione e l’entusiasmo che solo il calcio può generare.