Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la ventesima giornata di campionato
Fidelis Andria, Panarelli “Felici, ma guai a deconcentrarsi”
Il successo di Portici ha allungato ulteriormente il filotto di risultati consecutivi messi in cascina da una Fidelis Andria che si colloca sempre più in alto in graduatoria.
Buone risposte da parte di tutti anche in quel di Portici e, a tal proposito, Panarelli svela: “Ho chiesto ai ragazzi di essere messo in difficoltà durante la settimana: per me esiste solo la meritocrazia, perciò avere a disposizione un gruppo che si allena sempre al massimo e sapere di poter contare su tutti è un piacere. Siamo attesi da un tour de force: tutti avranno la possibilità di mettersi in mostra”.
Lecce, rottura del tendine d’Achille per Claud Adjapong
Di seguito la nota ufficiale da parte del club giallorosso, a seguito dell’infortunio di Adjapong:
L’U.S. Lecce comunica che questa mattina il calciatore Claud Adjapong, a seguito dell’infortunio riportato nella gara di ieri con il Pordenone, si è sottoposto a risonanza magnetica, presso lo Studio Radiologico Quarta Colosso, che ha evidenziato la rottura del tendine d’Achille del piede sinistro
foto ufficiale Us Lecce
Fa pipì in campo durante il Derby in Serie D: l’arbitro lo espelle
- Durante il derby del lontano Marzo 2018 contro l’Igea Virtus in Serie D, il portiere del Messina, Prisco, venne stato espulso per aver fatto pipì in campo.
- La troppa acqua bevuta nel corso della giornata gli ha tirato un brutto scherzo dopo il suo ingresso in campo al posto dell’infortunato Meo.
- “Bevo tanta acqua, lo faccio per eliminare i liquidi in eccesso, ha dichiarato lo stesso Prisco. Ho urinato appena arrivati al campo, prima del riscaldamento, al rientro negli spogliatoi e all’intervallo. Appena ho visto il gioco fermo ne ho approfittato, ho finto di fare un allungamento, mi sono messo dietro il cartellone pubblicitario e l’ho fatta, non se n’è accorto praticamente nessuno“.
- Nessuno eccezion fatta per l’arbitro, che lo ha espulso, applicando il regolamento, con questo cartellino rosso che è costato all’estremo difensore ben 3 giornate di squalifica.
- In passato, sempre in Serie D, Patrik Giulianelli della Sammaurese venne squalificato per 5 turni per aver urinato ai bordi del campo nella sfida contro l’Imolese. “Condotta in spregio al pubblico pudore e al sentimento di pubblica decenza, con atteggiamento plateale e visibile a tutti gli spettatori”. Per quanto accaduto a Città di Castello, Giacomo Cecchini del Ghivizzano rimediò due giornate “per avere, calciatore in panchina, orinato all’esterno del terreno di gioco mentre svolgeva il riscaldamento. Sanzione così determinata in ragione delle modalità dell’azione che non risultano aver violato i principi della pubblica decenza”.
- In Cannara-Narnese, riscaldandosi nell’intervallo, Gianmarco Grassi si fermò dietro la panchina per fare pipì. Visto dal pubblico che cominciò a rumoreggiare e anche dall’arbitro, fu inevitabile il rosso diretto. Morbida, almeno in questo caso, la sanzione comminata dal giudice sportivo al giocatore della Narnese: una giornata.
Fidelis Andria, Mr Panarelli al termine del match
Le parole del tecnico Luigi Panarelli al termine del match vinto contro il Portici per 3 a 0.
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Audace Cerignola, Mr Pazienza per Audace – Aversa
Mister Michele Pazienza verso Audace Cerignola – Aversa
Intervista all’ultimo arrivato in casa Bitonto, Silvio Colella, difensore classe 2002
Conosciamo meglio l’ultimo arrivato in casa Bitonto, annunciato nelle scorse settimane. Ecco le prime impressioni in neroverde di Silvio Colella, difensore classe 2002, proveniente dalla Primavera del Lecce.
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FCB Gravina. Conferenza stampa pre Lavello-Gravina
In conferenza stampa conferenza Mister Gaburro, Fabio Romeo e Francesco De Feo
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Taranto, prima chiamata per Tissone e Diaz
Ben 24 i convocati da Mister Laterza per la trasferta al “Tonino D’Angelo” di domani alle 14:30 contro la Team Altamura, gara valevole per la 14ª giornata di Serie D/H. Aggregato il portiere juniores Zecchino, prima convocazione per Tissone e Díaz.
L’elenco dei convocati: Cięzkowski (’01), Sposito (’01), Zecchino (’03); Boccia (’02), Caldore, Ferrara (’99), González M., Guastamacchia, Rizzo G., Shehu (’02); Acquadro, Diaby (’00), Marino A. (’00), Marsili, Matute, Tissone; Abayián, Calemme, Díaz, Falcone, Guaita, Mastromonaco (’00), Santarpia (’00), Serafino (’01).
Taranto, respinto anche in Appello il reclamo della Real Aversa
Arrivano ulteriori aggiornamenti, su Taranto-Real Aversa, come si evince dal comunicato degli ionici:
“La Corte Sportiva d’Appello Nazionale, composta da:
Italo Pappa, Stefano Agamennone, Massimiliano Atelli, Antonio Cafiero; rispettivamente Presidente, Componente, Componente relatore, Rappresentante A.I.A. ha pronunciato, nell’udienza in videoconferenza fissata il 29 gennaio 2021 a seguito del reclamo numero RG 080/CSA/2020-2021 proposto dalla società Real Aversa 1925 avverso decisioni merito gara Taranto F.C. 1927 S.r.l. /Real Aversa 1925 del 20.12.2020 il seguente DISPOSITIVO: Inammissibile”.
Si va verso il 3-4-1-2, ma dipende da Scaringella

Prova del nove, anzi, dell’otto (potenziali risultati utili consecutivi) per una Fidelis Andria in salute e vogliosa di continuare a scalare posizioni in graduatoria.
In vista dell’anticipo odierno sul campo del Portici, i dubbi di Panarelli sono legati principalmente al reparto d’attacco: Scaringella dovrebbe farcela e, in tal caso, con Cristaldi comporrebbe il duo d’attacco supportato da Cerone, in caso contrario ritorno al 3-4-2-1 con l’inserimento di Prinari. Assente Paparusso.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI PORTICI-FIDELIS ANDRIA:
PORTICI (3-5-2): Schaeper; Arpino, Bisceglie, Del Gaudio; Savarise, Nappo, Illuminato, Marigliano, Vitiello; De Luca, Prisco. All.: Panico.
FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Anatrella; Lacassia, Fontana, Venturini; Avantaggiato, Manzo, Bolognese, Carullo; Cerone; Cristaldi, Scaringella. All.: Panarelli.
Molfetta Calcio, al Poli arriva il Nardò
I biancorossi possono nuovamente scendere in campo. Lo faranno a distanza di due settimane dall’ultimo match disputato, dato che la trasferta in programma la scorsa domenica a Taranto è stata rinviata a causa del focolaio che ha colpito la rosa rossoblù.
Avversario di turno, al Poli, sarà il Nardò, compagine attualmente a pari punti in classifica con i biancorossi pur avendo giocato, però, un match in più. 18 punti per entrambe, con i leccesi che sin qui hanno ottenuto 5 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.
Il Nardò, guidato da mister Danucci, è reduce dal pareggio casalingo per 1-1 con il Francavilla in cui è andato nuovamente a segno Caputo, attuale capocannoniere del girone H di Serie D con 8 reti.
La Molfetta Calcio vuole proseguire nella sua striscia positiva casalinga che la vede imbattuta tra le mura amiche da quasi due anni e che, in questa stagione, ha fruttato quattro vittorie e due pareggi. Per farlo, non potrà contare però sugli squalificati Rafetraniaina, Marolla e Lacarra, oltre all’infortunato Legari.
Il match è in programma domenica 31 gennaio con fischio d’inizio previsto per le ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il sig. Lipizer di Verona, coadiuvato dagli assistenti Longobardi di Castellamare di Stabia e Ferraro di Frattamaggiore. Il match sarà trasmesso in diretta gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.
Dario Ruta
Fidelis Andria, conferenza stampa Luigi Panarelli nel pre gara contro il Portici
La conferenza stampa del tecnico Luigi Panarelli nel pre gara contro il Portici.
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Fidelis Andria, borsino del giovedì e conferenza stampa prepartita
Seduta pomeridiana per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. Allenamento intenso agli ordini del tecnico Panarelli per il gruppo biancazzurro. Lavoro differenziato per il difensore Paparusso che sta svolgendo delle sedute specifiche per recuperare dal problema al polpaccio. Domani mattina alle ore 11.45 dopo l’allenamento di rifinitura, ci sarà la consueta conferenza stampa pre gara con il tecnico Luigi Panarelli in diretta sui canali social della Fidelis Andria.
U.S. Bitonto Calcio: Le interviste del centenario (puntata1)
TI RICORDI… GINO D’ADDABBO E VINCENZO FERRANTE?
Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello…
Le interviste del Centenario sarà la rubrica che vi terrà compagnia nel corso di questo 2021 che coincide con il compleanno “secolare” del Bitonto Calcio, cento anni attraversati da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime. Momenti caratterizzati, sempre e comunque, nel bene o nel male, da un comune denominatore: la passione sportiva di una città che non ha mai smesso di lottare e rialzarsi.
Prima intervista e si parte subito col botto, anzi, con un doppio colpo da sogno: Gino D’Addabbo e Vincenzo Ferrante. Il Capitano e il Bomber di un triennio pieno vissuto assieme con la casacca neroverde addosso e una simbiosi con la comunità calcistica locale che ha avuto pochi eguali negli anni a venire.
Feeling in campo e un’amicizia ancora granitica per due uomini, prima che ex giocatori, che non hanno affatto dimenticato Bitonto e il Bitonto.
Buona lettura!
Ciao ragazzi! Vogliamo innanzitutto ricordare ai tifosi più giovani quante e quali stagioni vi hanno visto protagonisti con la casacca neroverde addosso?
D’Addabbo: “Stagione 2000-2001 con Muzio Di Venere in panchina, 2001-2002 con mister Caricola (attuale allenatore della Juniores nazionale neroverde, ndr) e 2002-2003 con Ragno. Tre stagioni complessive con due promozioni, dal campionato di Promozione all’Eccellenza e poi dall’Eccellenza in Serie D. Il tutto, con l’enorme orgoglio di aver indossato la fascia da capitano. Voglio anche ricordare la breve esperienza da allenatore nel 2013, in Prima Categoria. Solo due mesi, ma intensi, belli ed emozionanti per me, poiché tornavo a vivermi dopo dieci anni l’ambiente del Bitonto, piazza a cui sono sempre rimasto molto legato”.
Ferrante: “Ho giocato tre anni e mezzo a Bitonto, le stesse stagioni di Gino più la prima parte del campionato di Serie D 2003-2004, lasciato nel corso del mercato di riparazione quando eravamo molto in alto in classifica…”.
I fotogrammi più belli e le delusioni peggiori di quegli anni.
D’Addabbo: “Sono stati tre anni per me bellissimi, anche il primo in cui non abbiamo vinto. La delusione maggiore per il gruppo è stato probabilmente il campionato di Promozione sfumato per un 3-0 a tavolino, invece la gioia delle gioie è stata rappresentata perfettamente dal binomio squadra-città. I tifosi ci amavano davvero, erano sempre e ovunque con noi. Seppur tra mille difficoltà, di ogni genere, ci hanno spinto così tanto da farci vincere un campionato d’Eccellenza incredibile. Momenti unici ed indimenticabili vissuti all’interno di un gruppo di uomini speciali”.
Ferrante: “Il ricordo più bello? Lo stadio stracolmo di gente in occasione dell’ultima, decisiva partita-promozione in casa contro il Locorotondo (Eccellenza 2002-2003, ndr). Oltre alle due tribune pienissime, c’era gente a sostenerci anche fuori dallo stadio. Che emozioni! La delusione peggiore è stata senza dubbio andar via in quel modo e in un momento in cui la squadra dava la sensazione di potersela giocare alla pari con tutte le altre, in Serie D. Mi brucia ancora…”.
Il gol o la giocata che ricordate con maggior piacere per la sua importanza in partita.
Ferrante: “Di gol ne ho fatti tanti con il Bitonto, addirittura 24 in una sola stagione, e per me sono stati tutti belli, dal più facile al più difficile, però ce n’è uno che tutt’oggi ricordo con maggior piacere per la sua importanza. Si tratta di un rigore realizzato al 96’ che ci permise di pareggiare in extremis a Fasano, dopo una battaglia durissima in campo e dove non ci sono mai partite banali per i colori neroverdi”.
D’Addabbo: “Un passaggio filtrante per Vincenzo da subentrato. Gli ho servito quella volta (non ricorda con certezza contro quale squadra, ndr) sul piatto d’argento l’opportunità di procurarsi un rigore importante che, ovviamente, lui ha poi trasformato con freddezza. Ma anche a Galatina, sempre uscendo dalla panchina, feci felice con un assist Filippo Vallarella, bitontino DOC. Tuttavia, credo che i miei ‘gol’ più importanti sono stati i discorsi fatti alla squadra nei momenti difficili e ce ne sono stati tanti, soprattutto nell’anno in Eccellenza…”.
Seguite ancora le vicende del Bitonto Calcio?
D’Addabbo: “Tutti i giorni, soprattutto chattando con i vecchi compagni di squadra tramite WhatsApp. Mi piace ascoltare le notizie sul Bitonto da chiunque e anche su Internet do sempre un’occhiata interessata alle vicende neroverdi. Sono molto dispiaciuto per come sta andando quest’anno…”.
Ferrante: “Ogni tanto mi informo sulle vicende della squadra, ho ancora tanti amici vicini all’ambiente della società. Inoltre, mi piace molto vedere le partite o gli highlights delle categorie in cui ho giocato anche io, quindi mi ritrovo spesso a seguire dei video sul Bitonto. Sinceramente non mi aspettavo una simile posizione di classifica a questo punto della stagione”.
Da fuori, cosa vi sembra cambiato rispetto ai vostri anni?
D’Addabbo: “A livello dirigenziale, c’è stata una grande crescita e sono evidenti sia la voglia sia la possibilità materiale di salire di categoria. La città lo meriterebbe davvero, Bitonto ha ormai il blasone storico giusto per approdare nel professionismo”.
Ferrante: “Non conosco personalmente il presidente Rossiello, ma sento e leggo di una società forte, solida, che non fa mancare niente a nessuno. Se penso che anche noi partimmo forte in D, con un entusiasmo alle stelle in città, e poi andò come andò, mi sarebbe proprio piaciuto avere allora una proprietà come quella attuale…”.
Siete rimasti in contatto con qualche vecchio compagno di squadra di allora?
D’Addabbo: “Praticamente con tutti. Mister Di Venere e tanti altri sono di Carbonara come me, abbiamo anche il gruppo delle partitelle del lunedì! Sono particolarmente legato a Francesco Cotugno, Saša Krstic, il mio guerriero serbo, un fratello acquisito; Emanuele Del Zotti, un grande uomo di vita e di calcio, Vito Ronzullo, oltre ai soliti Ferrante, Roselli, Bruno, Coscia e Mastrolonardo. Senza dimenticare i mitici ‘Ualino’ e Nicola, rispettivamente magazziniere e massaggiatore dei nostri tempi”.
Ferrante: “Gli amici di sempre sono, oltre a Gino, vabbè: Giulio Mastrolonardo, Nico Roselli, Angelo Coscia, che è anche il mio meccanico (aggiunge con allegro orgoglio, ndr), Antonio Bruno. Abbiamo organizzato parecchie ‘rimpatriate’ a tavola, finché ci è stato concesso… Ogni tanto ho avuto notizie anche di Filippo Vallarella e Saša Krstic, con cui posso dire di aver composto la coppia d’attacco ideale nel Bitonto. Lui è il compagno di reparto perfetto per le mie caratteristiche, anche se è sempre stato più scarso di me (ride di gusto, ndr)”.
Un messaggio a Bitonto ed ai bitontini appassionati di calcio nell’anno del Centenario del Leoncello.
Ferrante: “Io sono stato benissimo a Bitonto, ho visto gente piangere quando me ne sono andato. Non sono una persona che porta rancore, ma mi è dispiaciuto tantissimo lasciare Bitonto in quel modo, per andare a Gallipoli. I colori neroverdi e i tifosi, che mi hanno fatto sentire un re al ‘Città degli Ulivi’ e lontano dal nostro stadio, rimarranno per sempre nel mio cuore”.
D’Addabbo: “Alla mia città del cuore, al mio ‘Leone’, ai miei amici e ai tifosi bitontini va il sincero augurio del Capitano per i Cento Anni di storia calcistica. E auguro anche la soddisfazione del professionismo al più presto, i tifosi lo meritano assolutamente!”.
fonte: Bitonto Official WEBSite
Fidelis Andria, Panarelli “Una prestazione che mi rende felice”
Di seguito il commento del tecnico Luigi Panarelli al termine della gara tra i suoi e la Team Antamura, terminata con il successo per 1-0 grazie alla rete di Ciccone.
“Abbiamo giocato una grande partita contro una grandissima squadra: sapevamo il valore dell’Altamura e conoscevamo le loro qualità. Ho visto grandi passi in avanti, anche nella costruzione del gioco: iniziamo l’azione dalla nostra retroguardia, giochiamo con più sicurezza e spensieratezza. Potevamo sfruttare, nel secondo tempo, qualche altra ripartenza per evitare di mantenere in bilico il risultato: non abbiamo rischiato tantissimo. Sono contento per il risultato e per i ragazzi. Lavorare con una rosa completa è un’altra cosa: iniziamo ad avere la quadra di quello che può essere anche il nostro sistema di gioco. Sono contentissimo per l’approccio al match di Prinari e della prestazione di Cerone: tutti i ragazzi hanno il giusto atteggiamento e il giusto spirito. E’ un campionato difficile ma ce la giocheremo, fino alla fine, per toglierci delle soddisfazioni”.
Fragagnano, continua il progetto Audace.
Nonostante i continui rinvii a causa dell’emergenza sanitaria, il nuovo corso del calcio a Fragagnano è cominciato da diversi mesi con il progetto Audace.
Sabato 16 gennaio, presso la Sala Consiliare del comune dell’Alto Salento, la presentazione dei completi e dello staff societario, a seguire la “settimana biancoverde”, un ampio speciale sui social media di TuttoSportTaranto.com finalizzato alla promozione del nuovo ambizioso progetto.
“Come tutte le cose belle, c’è un inizio e c’è una fine – commenta il vicepresidente Giuseppe Lonoce – quella appena trascorsa è stata una di quelle settimane che come si dice in gergo “lasciano il segno”, la settimana post-presentazione delle divise ufficiali, sinceramente tutti noi eravamo fiduciosi sulla riuscita dell’evento, ma nessuno di noi si aspettava questo risultato straordinario”.
“A nome di tutto il direttivo dell’ ASD Audace Fragagnano vorrei dire grazie a tutti coloro che hanno creduto in noi dal primo giorno. Grazie a tutto il nostro staff, gruppo affiatato e convinto di ciò che fa, all’amministrazione comunale per aver accolto il nostro progetto a braccia aperte, a tutti i nostri tesserati (categoria e settore giovanile) che nonostante il COVID sono in continuo contatto con noi e mostrano davvero un forte senso di appartenenza. Grazie a tutti i genitori che credono in noi e poi a tutti gli SPONSOR che hanno riposto la fiducia in noi. Tutto questo è possibile solo grazie a loro, gente che crede in noi e nel nostro progetto, gente che ha deciso di puntare e di investire con l’Audace Fragagnano, tutto ciò ci rende orgogliosi ma allo stesso tempo ci carica di responsabilità, c’è tanta gente che fa del calcio dilettantistico un business, quando
invece deve essere solo passione ed abnegazione…come dice qualcuno è una banale terza categoria…Vi sbagliate, l’ Audace non è una terza categoria, l’ Audace per noi è ormai un modello di vita, uno stile di vita, un bambino da crescere, da custodire, da far diventare grande e forte.
Da quando siamo nati tanta gente si è avvicinata a noi, tanti imprenditori, tanti sportivi e tanti appassionati.
Ragazzi io vorrei ringraziarvi uno per uno ma non basterebbe un libro, siete davvero in tanti, ma oggi mi permetto di ringraziare anche tutti coloro che lavorano dietro le quinte. Dietro il nome Audace c’è un lavoro immenso di tanta e tanta gente che ci mette l’anima restando sempre umile quasi nell’ anonimato, io rispetto la loro scelta ma oggi questo messaggio di ringraziamento deve arrivare anche a loro”.
“Addentrandoci nella serata della presentazione, credo che non ci sia nulla da aggiungere – conclude Lonoce – il tutto è nato da una fantastica idea del nostro Matteo Schinaia che poi abbiamo sviluppato a modo nostro con tutto il mondo Audace, quello che ne è uscito fuori è pazzesco! Quello che stiamo costruendo è davvero qualcosa di importante, curato nei minimi dettagli…posso tranquillamente dire che l’ Audace ha una bella squadra su tutti i punti di vista: amministrativi, organizzativi e secondo me anche sportivi: faremo parlare il campo, speriamo presto
Highlights ed interviste Serie D Girone H – 13a giornata (24/01/2021)
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la tredicesima giornata del campionato di Serie D girone H
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Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventrsima giornata del campionato di Serie C girone C.
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Al termine della gara tra Casarano e Picerno mister Feola commenta la sconfitta giunta al 90esimo.
Gravina – Cerignola 0-0, conferenza stampa post partita
Mister Gaburro in sala stampa per i commenti post gara di FBC Gravina – Audace Cerignola, terminata 0-0
Conferenza stampa post Fasano – Lavello
Il video della conferenza stampa del Fasano dopo la sconfitta per 0-3 allo stadio “Vito Curlo” contro il Lavello
Serie B – Risultati e classifica 19a giornata
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la diciannovesima giornata di campionato
Serie C Girone C – Risultati e classifica 20a giornata.
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la ventesima giornata di campionato
Serie A – Risultati e classifica 19a giornata.
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la diciannovesima giornata di campionato
Serie D gir.H – Risultati e classifica 13a giornata
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la tredicesima giornata di campionato
Team Altamura: Conferenza stampa pre Fidelis Andria
Massimo Martelli (direttore sportivo), Pasquale Squicciarini (direttore tecnico) ed il nuovo acquisto Samuele Spano in conferenza stampa