Corato-Barletta: i convocati biancorossi, Out Varola e Cristallo, rientra Dattoli

Obiettivo portar via punti preziosi nella rincorsa ad una zona salvezza distante 4 punti. Con questo chiaro intento domani alle 15 il Barletta 1922 scenderà in campo al “Comunale” di Corato per sfidare i padroni di casa in un match valido per la giornata numero 21 del campionato di Eccellenza Pugliese.

Per la gara contro i neroverdi mister ha convocato 20 calciatori. Nella lista non compaiono lo squalificato Milella e gli infortunati Varola e Cristallo, al rientro invece Dattoli che ha recuperato dall’infortunio che lo ha tenuto fuori nel match interno di domenica scorsa contro la Vigor Trani.

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La sfida contro la squadra degli ex Sguera, Cormio e Zingrillo sarà diretta dal signor Salvatore Iannella della sezione di Taranto coadiuvato dal signor Pio Carlo Cataneo della sezione di Foggia e dal signor Gianluca Maffione della sezione di Molfetta.

I CONVOCATI DEL BARLETTA VS CORATO

PORTIERI: Maraglino, Volpe;

DIFENSORI: Diterlizzi, Ronzino, Ola, Grazioso, Dattoli, Cispone, Addario;

CENTROCAMPISTI: Cicerelli, D’Ercole, Fanelli, Peres, Berardi, Laboragine;

ATTACCANTI: Grumo, Tommasi, Lieggi, Trotta, Saani.

Sly United, con la Cedas Avio per continuare la striscia positiva

La Sly United torna a giocare allo stadio San Pio per inseguire un altro primato: essere la prima in rendimento tra le mura di casa. La formazione allenata da Nicola Quarto, dopo aver sconfitto il Pezze, infierendoli il primo ko interno, ospita domani, domenica 11 febbraio, alle ore 17, allo stadio comunale San Pio, la Cedas Avio Brindisi.
Portando a casa tre punti i biancorossi, oltre che la classifica generale, andrebbero a comnadare anche la classifica relativa ai punti conquistati in casa, dove al momento ha vinto 6 volte fermandosi sul pareggio in una sola occasione, quella del derby contro l’Ideale Bari e conquisterebbero il trentaquattresimo risultato utile consecutivo.

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Avversario di turno sarà la Cedas Avio Brindisi, che dopo un ottimo avvio di campionato è ora a ridosso della zona playoff con 24 punti, 9 in meno della Sly. 12 i punti conquistati dai brindisini fuori casa, che hanno espugnato i campi di Maruggio, Fragagnano, Cellamare e Conversano, per cedere a Bari sponda Ideale, Martina e Latiano.
Uno squalificato per parte, Turitto per i biancorossi, Mevoli per i brindisini,. Arbitrerà il match il signor Chiapperini di Molfetta.

Molfetta Calcio in trasferta ad Otranto

Lo scorso giovedì la Molfetta Calcio è stata impegnata nella presentazione de “Tifoseria 2.0”: un progetto che coinvolge i ragazzi dell’ISS. Mons Bello, e non solo, per promuovere il tifo corretto e responsabile, in nome del fair play e del sostegno per la squadra della propria città.
Oggi è già tempo, però, di ritornare in campo. Siamo nella vigilia, infatti, della 21esima giornata di campionato che vedrà opporsi Otranto e, appunto, Molfetta.
I padroni di casa dell’Otranto sono attualmente 10° in graduatoria, a soli 2 punti dalla zona playout, e sono reduci dalla pesante sconfitta esterna maturata contro l’Omnia Bitonto.
La Molfetta Calcio, invece, ha riacceso il sogno play-off grazie ai 4 punti maturati nelle ultime due sfide disputate contro due autentiche corazzate del campionato: 0-0 il pareggio ottenuto a Bitonto e 2-0 la vittoria maturata nello scorso turno contro il Fasano.

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La società e lo stesso mister Giusto non vogliono alimentare facili illusioni pur consapevoli che un risultato pieno cambierebbe le carte in tavola.
Il punteggio dell’andata premiò i biancorossi. 3-1 il risultato finale grazie alla doppietta di Albrizio e alla rete di Dentamaro che rimontarono l’iniziale vantaggio ospite.
Appuntamento, quindi, a domenica con fischio d’inizio previsto per le ore 15.
Arbitrerà il Sig. Salanitro di Bari, coadiuvato dagli assistenti Ostuni e Mauriello.

Dario Ruta

Unione Calcio attesa al “Comunale” di Trani

Derby in trasferta per gli azzurri, ospiti della Vigor Trani. Assente lo squalificato Bartoli, oltre agli infortunati di lungo corso

La ventunesima giornata del campionato di Eccellenza propone un altro derby per l’Unione Calcio, attesa domenica 11 febbraio al “Comunale” di Trani, ospite della Vigor (fischio d’inizio ore 15).
Una gara importante per gli azzurri, chiamati a mantenere sempre alto il proprio rendimento per non perdere terreno nella rincorsa alla salvezza.
I ragazzi di mister Rumma ripartiranno dai quattro risultati utili consecutivi, che hanno fruttato loro sei punti, gare in cui sono riusciti a fermare sul pari compagini di alto rango quali Fasano e Gallipoli.

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Viaggiano sulla scia dell’entusiasmo, invece, gli avversari della Vigor Trani, freschi vincitori del titolo regionale della Coppa Italia di Eccellenza nella finalissima contro il Fasano (3-1).
La compagine del tecnico Massimo Pizzulli è reduce dal pari incamerato al “Manzi-Chiapulin” contro il Barletta (1-1), ottenuto pochi giorni dopo il successo tricolore. In graduatoria, i biancazzurri sono a ridosso della zona playoff con 32 punti all’attivo, a- 3 dal quinto piazzamento.
In casa Unione Calcio, la rifinitura in programma in mattinata sarà utile a sciogliere gli ultimi dubbi in chiave formazione. Sicuro assente per la gara di Trani sarà Renato Bartoli, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Quasi certe le assenze dei convalescenti Catalano, Binetti ed Albano, resta in forse Mastropasqua. Nessuno assente causa squalifica, invece, per la Vigor Trani.
Il match d’andata si concluse con la vittoria per 2-1 della compagine tranese al “Coppi” di Ruvo, gara in cui furono decisive le marcature di Infimo e Faccini, mentre per gli azzurri andò a segno Visconti.
La sfida di domenica sarà il quarto incrocio stagionale fra due compagini, viste le gare di Coppa Italia, in cui la compagine tranese conquisto l’accesso ai quarti di finale ai calci di rigore.
L’incontro sarà diretto da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato da Gaetano Fiore e Federico Peloso, provenienti dalla medesima sezione.

Le dichiarazioni dell’allenatore biancorosso, Fabio Grosso, dopo la partita Bari-Frosinone.

“Al di là del risultato, volevamo fare una prova da squadra, dimostrare che eravamo vivi. Una partita di grande determinazione in cui abbiamo messo agonismo, forza, sacrificio e, a tratti, anche qualità. Ai ragazzi vanno i miei complimenti perchè hanno avuto l’atteggiamento giusto. Questa è stata una partita importante ma non ultima. Mi auguro che nel tempo si possa fare bene come nel girone di andata. Sapevamo l’importanza venendo da due brutte sconfitte. Poi affrontavamo la prima della classe, che veniva da una serie di vittorie e da una striscia di risultati positivi. Giocatori che stanno insieme da molto tempo, con tante certezze. Un tempo che noi stiamo cercando per crescere e, sono convinto, che faremo un buon campionato. Kozak? Un ragazzo martoriato dagli infortuni che ha grandissime doti. Quelle tecniche le ha già dimostrate, quelle umane le dimostra al gruppo ogni giorno. Salzano? La vittoria la dedichiamo a lui”.

Dopo Galano, anche Grosso prova a rialzare il Bari: “Ritrovare coraggio e spensieratezza”

Le parole di Cristian Galano seguìte dal comunicato del presidente Cosmo Giancaspro ieri, quelle di mister Fabio Grosso oggi in conferenza stampa. Tutto improntato all’ottimismo e alla fiducia per tirare su il morale del Bari, molto più che sotto i tacchi dopo le batoste con Empoli e Venezia.

GALANO E GROSSO Il giocatore più decisivo del Bari (13 gol) non si è nascosto, da professionista serio qual è. Niente alibi. “La pressione e il mercato? Non diciamo cavolate”. Se la squadra ha perso le ultime due partite senza mostrare una benchè minima reazione e se non vince in casa dal derby con il Foggia (gol al 92′ dello stesso esterno foggiano, era la 16esima giornata) “è perchè siamo fragili”, ha detto a chiare lettere. “Ma non brocchi, se un mese e mezzo fa eravamo secondi, anzi siamo una squadra fortissima costruita per stare in zona playoff e anche davanti”.

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Per Grosso l’obiettivo è “ritrovare il coraggio e la spensieratezza. Già so che da sabato contro il Frosinone lo potremo fare. E contro una grande squadra sarà un motivo in più per provarci. Sono il responsabile primo ed assoluto di questa squadra, soprattutto quando le cose non vanno bene. Durante la settimana lavoriamo per curare certi aspetti, abbiano iniziato a fari spenti e ottenuto certi risultati con coraggio e determinazione. Domani può essere l’occasione giusta per far ritrovare il sorriso ai nostri tifosi. Di certo, non potevamo pensare, con una squadra che lavora insieme da sei mesi, di non incontrare mai difficoltà. Sono arrivate all’inizio e le abbiamo affrontate, lo faremo anche ora”.

Una battuta anche sull’esternazione di Giancaspro (“Si va avanti con Grosso e Sogliano sino alla fine del campionato, se avete delle critiche da fare fatele a me”). “Le parole del presidente? Sono sereno e convinto delle qualità e della forza di questo gruppo. Nel tempo lo dimostreremo”. Per la gara di domani promeriggio al San Nicola con la capolista Frosinone, in serie utile da 16 giornate e reduce da 5 vittorie di fila, fuori per infortunio l’attaccante Cissè, il difensore Oikonomou e Salzano (stagione finita per il centrocampista ex Crotone, ormai fuori dal progetto tecnico di Grosso).

Atletico Acquaviva – Sporting Apricena, delicata sfida al “Giammaria” con la seconda in classifica

Domenica 11 Febbraio si disputa la XIX giornata del campionato di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato nello scontro casalingo al Giammaria con l’Apricena.
I padroni di casa, reduci dal buon pareggio esterno per 1-1 sul campo della capolista Don Unva Calcio 1971, sono tredicesimi in classifica con 22 punti, avendo collezionato 5 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte con un parziale di 19 reti siglate e 24 incassate.

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Gli ospiti, invece, reduci dal successo casalingo per 3-2 sul Canosa, sono secondi in graduatoria con 35 punti, in virtù di 11 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, con uno scores di 33 reti realizzate e 21 subite.
Nella gara di andata vittoria dello Sporting Apricena davanti al proprio pubblico per 1-0.
Indisponibile tra le fila rossoblù Rizzi, mentre è in dubbio la presenza di De Tommaso.
Di seguito le dichiarazioni pre gara del mister Delle Foglie : “Da quando sono arrivato al timone della squadra manca la vittoria, senza mezzi termini puntiamo ai tre punti, non ci sono alternative, altrimenti la classifica rischierebbe di diventare pesante, dobbiamo dare il massimo per la società e la dirigenza che continua a fare sforzi oltre che per il nostro pubblico”.

Acquaviva, rotondo 6-0 sul proprio campo ai danni del Civitas Conversano.

Nella 16^giornata del campionato di Seconda Categoria (Girone B), al “Giammaria” si affrontano la Football Acquaviva, quinta in classifica e reduce dal turno di riposo osservato e l’Atl. Martina, quarto in campionato grazie al rotondo 6-0 ottenuto sul proprio campo ai danni del Civitas Conversano.

La cronaca:

PRIMO TEMPO: Partenza subito in salita per i biancoblu che dopo appena due giri di lancette sono già sotto 0-1; Tassielli (Football) disimpegna male al limite della propria area di rigore regalando il pallone all’incredulo Tagliente che tutto solo davanti a Miale porta in vantaggio il Martina. La reazione della Football giunge però dopo appena due minuti. Capitan Abrusci pesca dal lato opposto del campo Carnevale D., che in area di rigore batte sul tempo il difensore ospite e di destro al volo ristabilisce la parità. Al 39’ azione fotocopia: ancora Abrusci pennella un pallone in area e Vasco C. con uno stacco imperioso anticipa il difensore martinese e insacca di testa il gol del vantaggio. Tre minuti più tardi arriva la prima conclusione pericolosa degli ospiti con Tagliente (Atletico) che si libera bene della marcatura in area ma la sua girata termina alta. Nel recupero Football ancora vicina al gol; prima Vasco C. con una gran conclusione dalla distanza sfiora l’incrocio dei pali, poi Colapietro di testa prova ad anticipare il portiere ma la sfera termina sul fondo.

Al termine di un primo tempo interamente di marca bianco-blu, le squadre vanno al riposo con il punteggio di 2-1

SECONDO TEMPO: Nella ripresa il copione non cambia. Nei primi minuti doppia ghiotta occasione per Lucarelli (Football); il difensore classe 2001 prima conclude debolmente di destro tra le braccia di Pascullo, poi a pochi passi dalla linea di porta non trova la deviazione vincente sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 51’ ancora Football vicina al gol con Colapietro che non riesce a sfruttare l’ottimo assist di Vasco C. La gara è a senso unico, gli ospiti soffrono i ripetuti affondi sugli esterni di Vasco e Carnevale D. e in avanti non riescono quasi mai ad arrivare dalle parti di Miale. La manovra martinese si sintetizza in ripetuti lanci lunghi facilmente controllati dalla difesa guidata da Fazio e compagni. Al 61’ però sugli sviluppi di un calcio di punizione l’Atletico Martina perviene al pareggio con Pasculli che sulla linea di porta in netta posizione di fuorigioco spinge in rete una palla vagante respinta miracolosamente da Miale. Al 67’ Carnevale D. (Football) recupera palla sulla tre-quarti, si invola sulla fascia destra seminando gli avversari e serve in area il liberissimo Colapietro che deposita in rete il gol del nuovo vantaggio. Due minuti più tardi Vasco C. supera in velocità l’ultimo difensore martinese e con un delizioso pallonetto supera il portiere in uscita ma la sfera si perde sul fondo di pochissimo. All’80’ su rinvio di Miale, Martellotta spizza di testa servendo in velocità nuovamente Vasco C. che a tu per tu con Pascullo questa volta non sbaglia facendo esplodere di gioia i supporters bianco-blu presenti in tribuna.

Mister Ettorre decide di richiamare in panchina Martellotta e al suo posto getta nella mischia Capussela. All’82’ altro episodio chiave del match: sugli sviluppi di un nuovo calcio di punizione (uniche circostanze in cui gli ospiti sono riusciti a rendersi pericolosi) Miale respinge da pochi passi la conclusione dell’attaccante martinese che sullo slancio frana addosso al numero 1 di casa. Per il direttore di gara però si tratta di calcio di rigore e, tra lo stupore generale, conseguente espulsione per l’estremo bianco-blu.

Dal dischetto Palmisano (Atletico) batte il subentrato Carnevale P. e sigla il 4-3. Nei minuti finali c’è spazio anche per Belnome che subentra ad Abrusci.

Dopo 4’ di recupero, l’arbitro il Sig. Nicola Marzocca della sezione di Molfetta manda le due squadre sotto la doccia, con il risultato finale di Football Acquaviva – Atletico Martina 4-3.

Prestazione importante quella dei giovani ragazzi di Mister Ettorre che, nonostante le moltissime assenze e la falsa partenza, battono nel punteggio ma ancor più nettamente sul piano del gioco un avversario diretto per la corsa ai playoff.

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Bruno, Tassielli, Fazio, Lucarelli, Carnevale D., Vasco C., Colapietro (82′ Carnevale P.), Abrusci (90′ Belnome), Martellotta (81′ Capussela). A DISP: Barile, Napoletano, Nettis, Vasco D.
ETA’ MEDIA: 21 anni

ATLETICO MARTINA: Pascullo, Palmisano V. (49′ Martellotta), Camassa, Masi, Marangi, Messina (60′ Cassano), Sisto (46′ Calabretto), Pasculli, Tagliente, Palmisano G., Caroli. A DISP: Conserva, Greco, Lenoci, Santoro.
ETA’ MEDIA: 27 anni

RETI: 2’ Tagliente (Atl. Martina), 4’ Carnevale D. (Football Acquaviva), 39’ Vasco C. (Football Acquaviva), 61’ Pasculli (Atl. Martina), 67’ Colapietro (Football Acquaviva), 80’ Vasco C. (Football Acquaviva), 83’ Palmisano (Atl. Martina)

SPETTATORI: 150 (circa)

Omnia Bitonto, tre gol all’Otranto per ripartire

Gli omniani superano i salentini grazie alle reti di Picci, Montrone e Patierno e tornano al successo dopo il ko di Vieste. Sabato anticipo a Casarano, match delicato in chiave playoff.

L’Omnia Bitonto batte 3-0 l’Otranto al “Città degli Ulivi” nella 20^ di Eccellenza: tutto facile per gli uomini di mister Pasquale De Candia, che superano senza grossi patemi la formazione salentina, resasi quasi mai pericolosa. Un successo utile agli omniani per tornare a nutrire qualche speranza playoff. Ma contano anche altri fattori: la porta inviolata, i tre punti per il morale, la prestazione di squadra positiva seppur contro un avversario che pochissimi grattacapi ha creato. Insomma, erano necessari i tre punti e sono arrivati. Ora però è necessaria la continuità: se il “Città degli Ulivi”, nelle ultime apparizioni, sta diventando un buon fortino di punti (quattro vittorie e un pari nelle ultime cinque sfide), è lontano da Bitonto che il cammino deve prendere una seria accelerata. Per provare così davvero ad agganciare il treno playoff.

[sc name=”Emanuele”]

La partita.

Mister De Candia perde gli acciaccati Logrieco e Barone, ancora out Dellino ma recuperano dai postumi influenzali sia Cardinale che Fiorentino, oltre che Morea e De Santis dai rispettivi infortuni. Formazione: Lizzano tra i pali; difesa con Montanaro – Montrone – Anaclerio; centrocampo con Lavopa – Fiorentino – Cardinale – Turitto; tridente d’attacco Zotti – Picci – Patierno. Rispetto Vieste, riecco dal 1’ Lavopa e Cardinale.
Per l’Otranto di mister Bruno qualche defezione e problema di formazione: non al meglio Vergari e Villani, entrambi in panca. 3-5-2, che all’occorrenza diventa con linea difensiva a 5: la coppia d’attacco Ciriolo – Cisternino a provare a pungere.
Pronti via e subito assalto Omnia: al 2’, cross di Lavopa dalla sinistra, torsione in piena area di rigore di Patierno, che di testa conclude di poco lontano dallo specchio. Sempre l’asse Lavopa – Patierno mette in difficoltà la retroguardia idruntina al 7’: Lavopa gioca splendidamente palla sempre sulla sinistra, cross dal fondo, la sfera attraversa tutta l’area e arriva all’altezza del secondo palo a Patierno, che controlla ma conclude in maniera sbilenca, e a lato.
Ci prova sempre Patierno due minuti dopo: Zotti lo pesca in piena area, defilato sulla sinistra, direttamente da calcio d’angolo battuto dal lato opposto, conclusione deviata pericolosamente in angolo da un difensore.
Al 10’ viene annullato un gol a Picci per evidente fuorigioco, mentre dieci minuti dopo Zotti non impensierisce il portiere ospite Andrea Caroppo, punizione centrale.
Il forcing omniano trova la via del gol al minuto 25, anche perché il pressing degli avanti bitontini mette in grossa apprensione la retroguardia ospite. Errore in disimpegno del capitano dei salentini, Mariani, il suo rinvio viene intercettato da Zotti, che subito scodella in area di rigore per Patierno, il quale rovescia immediatamente al centro per Picci, che di testa, in tuffo, insacca alle spalle di Caroppo. 1-0 e vantaggio meritato per l’Omnia. Per la punta ex Gravina rete numero 4 in campionato.
I ritmi del match calano, anche perché l’Omnia amministra senza grosse difficoltà contro un avversario che fa davvero fatica a costruire azioni degne di nota. L’ultimo sussulto della prima frazione di gioco è al 40’, sempre dal versante sinistro d’attacco dei bitontini. Questa volta però non è Lavopa, bensì Anaclerio a sfondare (ricevendo dal piccolo esterno barese) e arrivare al cross dal fondo, in area Turitto di testa anticipa l’accorrente Patierno, meglio piazzato, e spedisce alto. Squadre al riposo col parziale di 1-0.
Ripresa. L’Otranto effettua subito tre cambi, con l’ingresso in campo di Vergari, Diarra e Villani per Buono, Cisternino e Palazzo. E saranno proprio due dei neo entrati tra i protagonisti dell’avvio del secondo tempo. Il primo è Villani, che riceve un cattivo disimpegno di Lizzano e prova a sorprenderlo con una conclusione improvvisa dalla lunghissima distanza, che si spegne sul fondo. Il secondo è Vergari, che nel giro di dodici minuti rimedia due cartellini gialli, che valgono l’espulsione. Il secondo fallo, entrata in ritardo sullo sgusciante Lavopa, costa anche la rete del raddoppio omniano: Zotti da sinistra, punizione al centro dell’area, sbuca Montrone che tocca quanto basta, in una selva di uomini, per sorprendere e superare Caroppo. 2-0 e prima rete stagionale per capitan Montrone.
Prima del raddoppio, altra grande occasione per l’Omnia, con Picci che ha servito in area Patierno, il quale si coordina di testa ma non riesce ad inquadrare lo specchio.
Col doppio vantaggio e l’uomo in più l’Omnia viaggia in scioltezza e con la botta di Fiorentino da fuori (para a terra Caroppo) e il tentativo di Picci alto sopra la traversa (lanciato in profondità da un lancio di Montrone) sfiora il tris.
Prima girandola di cambi: dentro Loseto e Ladogana per Turitto e Fiorentino. Al 76’ pericoloso l’Otranto, ma Montrone è bravo ad anticipare ed evitare la battuta a rete di Ciriolo. Un minuto dopo è 3-0: Patierno viene liberato in area sulla sinistra, prova a saltare Schiavone che lo atterra. Per il sig. Ancona di Taranto è rigore, che lo stesso Patierno trasforma spiazzando Caroppo. Rete numero nove in campionato per l’attaccante bitontino.
Partita ormai chiusa. Gli ultimi minuti sono utili a mister De Candia per far tornare a rivedere il campo a De Santis (seconda apparizione stagionale, dopo la prima sfortunata uscita contro l’Unione Calcio Bisceglie e l’infortunio) e Morea, che subentrano alle due punte Picci e Patierno. C’è gloria anche per Rubini, al posto di Montrone.
Nei tre minuti di recupero altra raffica di occasioni: dapprima viene annullato un gol per fuorigioco a Ladogana, servito dal fondo da Loseto, ben imbeccato da una magia di Zotti. Il numero dieci, poi, poco dopo ci prova con una velenosa conclusione dalla destra, deviata in angolo. Nel mezzo, la prima vera unica ghiotta opportunità per l’Otranto, con Mariani che da destra serve in area per l’accorrente Diarra, botta al volo, respinta da Lizzano.
Termina qui. L’Omnia sale a quota 31 punti, stazionando al settimo posto, e ritrovando un pizzico di fiducia dopo il ko di Vieste, oltre che riaccendendo le speranze playoff. Che passeranno dall’anticipo di sabato dal “Capozza” di Casarano contro i rossoblu di mister Sportillo, terzi in classifica e avanti di sei lunghezze. Si gioca alle ore 15: match da non sbagliare assolutamente.

20^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – OTRANTO 3 – 0
Reti: 25’ Picci, 58’ Montrone, 78’ Patierno (rig.)

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Cardinale, Montrone (c) (43’ st Rubini), Lavopa, Picci (34’ st De Santis), Fiorentino (29’ st Ladogana), Patierno (37’ st Morea), Zotti, Turitto (23’ st Loseto).
A disp. Vitucci, Stringano. All. De Candia

OTRANTO: Caroppo A. (40’ st Caroppo F.), Schiavone, Buono (1’ st Diarra), Zappulli, Indirli, Mancarella (43’ st Rosafio), Delle Donne, Mariani, Ciriolo, Cisternino (1’ st Vergari), Palazzo (1’ st Villani).
A disp. Portaluri, Pantaleo. All. Bruno

Arbitro: Ancona (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Gambarrota (Barletta) e Rizzi (Barletta)
Ammoniti: Fiorentino (OB), Schiavone (OTR)
Espulso: Vergari (OTR) al 12’ st per doppia ammonizione

Nicolangelo Biscardi

La Molfetta Calcio batte il quotato Fasano per 2-0

Vittoria meritata per la Molfetta Calcio che dopo l’ottimo pareggio ottenuto in trasferta con la corazzata Bitonto, batte anche un’altra pretendente al salto di categoria, ovvero il Fasano.
Vittoria giunta per altro in occasione della giornata biancorossa che ha richiamato a Terlizzi il tifo molfettese e anche quello ospite: tanti i tifosi brindisini assiepati nel settore ospite.
Fasano che, invece, incappa nella classica giornata no: mai davvero pericolosa ed in difficoltà fisica nella ripresa; molto probabilmente a causa della finale di Coppa disputata solo pochi giorni fa.

[sc name=”Emanuele”]

Il match

I biancorossi si schierano con il solito 4-3–2 con Pinto e Lorusso difensori centrali e Stefanini alle spalle del tandem Albrizio- Augelli.
Gli ospiti, invece, si dispongono con il solito 4-4-2 con Loliva tra i pali, Amato e Fumai a centrocampo ed il tandem Morga- Montaldi in avanti. Panchina iniziale per l’attaccante Di Rito.

Pronti via e si comprende subito quale sarà l’andamento del match. La Molfetta calcio prende in mano le redini del gioco e il Fasano è costretto alla difensiva. L’atteggiamento dei padroni di casa non sorprende. La squadra di mister Giusto in questa stagione se la gioca contro qualsiasi avversario. Poche però le occasioni pericolose da annotare da ambo le parti, fatta eccezione per una conclusione alta di Albrizio al 9′ ed un presunto rigore non fischiato per probabile trattenuta in area su Augelli.
Al 35′ l’episodio che cambia il match: su calcio di punizione Dentamaro sorprende tutti compreso il portiere del Fasano Loliva calciando forte e preciso sul primo palo anziché scodellare in mezzo. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di uno a zero per i padroni di casa.

Nella ripresa dopo qualche minuto il raddoppio del Molfetta con un gran destro al volo di Andriano. Il giocatore under, in prestito dal Bari, è di gran lunga il migliore in campo. Ottime geometrie a centrocampo, recuperi e goal che, di fatto, chiude il match.
La rete, infatti, stronca ogni velleità ospite la cui unica conclusione verso la porta difesa da Savut è del neo entrato Di Rito.
La Molfetta Calcio potrebbe anche rendere il punteggio più ampio ma né Augelli né Stefani trovano l’acuto vincente.

Dario Ruta

Virtus Francavilla Calcio-Rende 0-0 | Pareggio a reti bianche contro i calabresi

La Virtus Francavilla pareggia zero a zero contro il Rende, nella gara valevole per la ventiquattresima giornata del campionato nazionale di Serie C girone C, andando sovente vicina al gol con Lugo Martinez, Parigi e Partipilo. Prossimo appuntamento domenica 11 febbraio 2018 ore 14.30, in trasferta al Granillo di Reggio Calabria contro la Reggina

Virtus Francavilla Calcio-Rende 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Saloni, Prestia, Sbampato (27’st Demoleon), Lugo Martinez, Biason, Pino, Albertini (24’st Anastasi), Folorunsho, Sicurella (13’st Partipilo), Parigi (25’st Madonia), Agostinone. A disp: Albertazzi, Colonna, De Toma, Viola, Di Nicola, Arfaoui, Triarico, Mastropietro. All. D’Agostino

Rende: De Brasi, Sanzone, Marchio, Gigliotti (18’st Boscaglia), Ricciardo (24’st Ferreira), Actis Goretta (41’st Vivacqua), Franco, Blaze, Laaribi, Godano, Cuomo. A disp: Polverino, Viteritti, Pambianchi, Piromallo, Germino, Coppola, Felleca, Novello, Calvanese. All. Trocini

Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco (Claudio Cantiani di Venosa-Roberto Fraggetta di Catania)

Note: Ammoniti: Biason (VF) Godano, Marchio (RE)

Recupero: 2’pt, 4’st

L’Ars et Labor Grottaglie vince il difficile e temuto derby contro il San Marzano

L’Ars et Labor Grottaglie conquista la tredicesima vittoria consecutiva,10 in campionato e 3 in Coppa. Risultato finale 3 a 2 per i biancoazzurri in una partita dura ed emozionante.
CronacaPrimo tempo vivace con le squadre che si sono date battaglia in mezzo al campo con azioni molto interessanti su entrambi i fronti. Un Grottaglie bravo a trovare il doppio vantaggio, dimezzato in chiusura di tempo dai padroni di casa.1° azione sulla sinistra con Sanarica che smarca Napolitano con un colpo di tacco, cross al centro del numero 10 e Galeandro, dal limite dell’area piccola, in mezza girata tira centralmente;5° Fonzino mette al centro dalla destra, Galeandro in piena area in mezza girata impegna severamente Pastore bravo nel respingere la conclusione. Sulla respinta la palla giunge a Napolitano che tira rasoterra trovando ancora pronto Pastore che blocca a terra;16° Annicchiarico esce sui piedi di Vasco e allontana il pallone, la sfera viene raccolta da Candita che calcia a giro verso la porta vuota ma colpisce la traversa;19° Carbone converge da sinistra verso destra e dal limite dell’area calcia in porta, la sfera sfiora di pochissimo il palo alla destra del portiere rossoblu;21° lancio lungo per Galeandro che spizzica di testa per Pastano, l’esterno grottagliese ci prova con un pallonetto ma Pastore si oppone con un grandissimo intervento deviando la palla contro il palo;29° Sanarica lancia Carbone sulla sinistra, l’attaccante biancoazzurro supera due avversari e si presenta davanti al portiere battendolo con un tiro rasoterra: San Marzano 0 Grottaglie 1;42° Carbone serve Fonzino che entra in area e calcia di sinistro battendo Pastore: San Marzano 0 Grottaglie 2;43° Tonti dalla sinistra mette al centro un preciso cross per la testa di Vasco che con un bellissimo stacco infila Annicchiarico: San Marzano 1 Grottaglie 2.Secondo tempo meno vivace del primo, più spezzettato e ancora più maschio. Il Grottaglie, che si è sempre fatto preferire sotto il profilo della manovra, trova il terzo goal per poi subire il secondo a 15 minuti dalla fine.10° ripartenza del Grottaglie, Fonzino ben servito sulla destra mette al centro dell’area ma Pastore, in tuffo, intercetta il cross;20° Galeandro, spalle alla porta, salta il suo avversario, si gira e mette un invitante pallone sul secondo palo dove Pastano, in scivolata, arriva con leggerissimo ritardo;23° Appeso, dalla destra, arriva sul fondo e mette palla dietro per l’accorrente Napolitano che di piatto sinistro batte Pastore: San Marzano 1 Grottaglie 3;31° traversone di Tonti dalla sinistra indecisione difensiva e Vasco di piatto destro, indisturbato, deposita in rete: San Marzano 2 Grottaglie 3.
Il Grottaglie trova il decimo successo di fila in campionato su un campo difficile come quello di San Marzano, una prova di carattere da parte dei biancoazzurri che hanno saputo interpretare la gara da vera squadra di Prima Categoria. Un primo tempo scoppiettante e divertente una seconda frazione meno tecnica, giocata più sul filo dei nervi. Gli uomini di Marinelli, comunque, hanno mostrato una maggiore padronanza nel palleggio e idee più lucide, i movimenti della squadra sono ormai stati assimilati dai giocatori che riescono ad esprimere un calcio sempre bello da vedere anche quando gli avversari non te lo permettono. Il San Marzano si è dimostrato un osso duro è una squadra con carattere e non renderà la vita facile a nessuna delle avversarie che scenderanno al Casalini. Il Grottaglie con questi tre punti balza al primo posto in classifica seppur in condominio con il Conversano che non è andato oltre il pari, in extremis, sul campo del Don Bosco Manduria. Vetta agganciata, è ora di battere il ferro rovente e domenica c’è il derby con il Manduria.
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TabellinoSAN MARZANO – ARS ET LABOR GROTTAGLIE: 2 – 3
San Marzano: Pastore, Talò, Tonti, Arcadio, Teodoro, Sampietro, Greco (Eletto) Cosimo, Tomaselli, Carrieri (Moscagiuri), Candita, Vasco. A dip. Bianco, Rubiu, Greco Carlo, Marinotti, Nacci. All. Mazza.
Ars et Labor Grottaglie: Annicchiarico, Appeso, Sanarica, Collocolo, Camassa, Amaddio, Pastano (Pisano), Fonzino, Galeandro (De Comite), Napolitano (Lecce), Carbone (Gigantiello). A disp. Strusi, Trani, Cantoro. All. Marinelli.
Marcatori: 29°pt Carbone (G), 42°pt Fonzino (G), 43°pt Vasco (SM), 23°st Napolitano (G), 31°st Vasco (SM)Ammoniti: Collocolo (G), Carbone (G), De Comite (G), Talò (SM), Tonti (SM), Sampietro (SM), Tomaselli (SM), Candita (SM), Vasco (SM).Arbitro sig. Stefano Pezzolla della sezione di Bari
Le dichiarazioni di Francesco Fonzino al termine della gara: “Sapevamo che avremmo incontrato delle difficoltà su questo campo. Sentivamo molto la partita perchè c’era la possibilità, vincendo, di poter approfittare di un passo falso del Conversano che ci avrebbe consentito di agganciare la testa della classifica. Abbiamo risposto bene, eravamo ben messi in campo e poi ci siamo presentati molto preparati sia da un punto di vista mentale che fisico. Siamo stati bravi a concretizzare le opportunità che ci siamo creati e credo che la differenza l’abbia fatta proprio il nostro reparto offensivo, è li che abbiamo vinto il confronto. Ora siamo primi insieme al Conversano ma dobbiamo continuare a giocare ogni partita come se fosse una finale, solo così potremo raggiungere il nostro obiettivo.”

Saani chiama Lorusso risponde, Barletta – Vigor Trani è 1-1

Secondo pareggio interno consecutivo per i biancorossi

Finisce 1-1 la sfida con la Vigor Trani. I biancorossi passati in vantaggio con Saani non riescono a portare a casa i 3 punti subendo il pari dall’ex Lorusso. Questa la cronaca del match

PRIMO TEMPO
7’-Ospiti al tiro con Lorusso: diagonale dai 20 metri e palla a lato;

11’- Incursione di Trotta da sinistra, palla murata dalla difesa ospite;

14’- Trani pericoloso con Infimo, che stacca su cross da destra di Martinelli: palla a lato;

23’-Azione personale di Lorusso, sponda per Camporeale e Grazioso chiude in corner;

33’- Gran punizione a giro di Laboragine e volo prodigioso di Sansonna. 0-0.

37’ -Risposta del Trani: punizione di Cantatore dai 25 metri, Maraglino tocca e spinge in corner;

46’- calcia D’Ercole dai 20 metri, mancino di poco alto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

1’ – Cambio in avvio per mister Cinque: dentro Lieggi, fuori D’Ercole.

2’ – Subito Barletta pericoloso: Saani serve Trotta, il suo tiro però è facile preda di Sansonna.

4’ GOL DEL BARLETTA – Saani parte dalla sinistra e, dopo essersi accentrato, lascia partire un destro che termina la propria corsa nell’angolino basso a destra. Barletta in vantaggio.

14’ – Bruno ci prova dalla distanza, Maraglino controlla in due tempi.

18’ – Ancora cambio per il Barletta: Grumo prende il posto di Saani.

21’ – Monopoli colpisce di testa, respinta corta di Maraglino. Arena prova a rendersi pericoloso successivamente, ma l’azione si conclude con un nulla di fatto.

21’ GOL DEL TRANI – Tiro dalla distanza di Lorusso deviato da Grazioso, la traiettoria della palla inganna Maraglino e finisce in porta.

30’ – Ancora Laboragine pericoloso su calcio di punizione, Sansonna non si lascia sorprendere.

38’ – Terzo cambio per i biancorossi: dentro Filannino, fuori Tommasi.

48’ – Continua la sfida a distanza fra Laboragine e Sansonna, con il numero uno biancoblu bravo a respingere l’ennesimo tiro al centrocampista biancorosso. Lieggi sulla ribattuta non trova la porta.

49’ – Triplice fischio finale al Manzi Chiapulin: Lorusso risponde a Saani, 1-1 fra Barletta 1922 e Vigor Trani.

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BARLETTA-VIGOR TRANI 1-1

Barletta 1922 (4-3-3): Maraglino, Cicerelli, Ola, Grazioso, Ronzino, D’Ercole (1’ st Lieggi), Berardi, Laboragine, Trotta, Saani (18’ st Grumo), Tommasi (38’ st Filannino). A disposizione: Volpe, Addario, Cispone, Di Terlizzi. Allenatore: Cinque

Vigor Trani (4-2-3-1): Sansonna, Tortosa, Bruno, Monopoli, Rizzi, Arena, Cantatore (20’ st Fernandez), Camporeale, Infimo (43’ st Telera), Martinelli, Lorusso (41’ st Musa). A disposizione: Orizzonte, Cepele, Rociola, Di Meo. Allenatore: Pizzulli

Marcatori: 4’ st Saani, 21’ st Lorusso

Arbitro: Montanaro di Taranto (De Chirico-Acquafredda)

Note. Ammoniti: Arena (V), Berardi (B), Saani (B), Bruno (V), Telera (V). Recupero: 1’; 4’. Calci d’angolo: 3-6