Don Bosco – Grottaglie: interviste post gara
Mister Marinelli a fine partita: “Immaginavo che la partita andasse in questo modo, sapevo che loro avrebbero concesso poco e poi stiamo parlando di una squadra che in casa ha sempre fatto bene. Noi venivamo da quattro successi e c’era il rischio di perdere la concentrazione. Abbiamo condotto la partita sempre noi anche se nel primo tempo potevamo fare meglio, troppo lenti, gioco poco fluido e loro si sono difesi bene anche con parecchi uomini dietro la linea della palla. Nel secondo tempo siamo entrati in campo con piglio diverso, sicuramente l’espulsione ci ha favorito ma noi avevamo qualcosa in più. Ho cambiato un po’ in mezzo al campo e poi chi è entrato dalla panchina ha dato un grosso contributo. Questa è la vittoria del gruppo, chi è entrato ha fatto molto bene e per me questo è fondamentale, posso contare su tutti perché si fanno trovare sempre pronti. Sapevo che il Conversano ha qualcosa in più delle altre e su di loro che dobbiamo fare la corsa, senza nulla togliere al Brilla.”
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Le parole del Direttore Generale Franco Fedele: “Quinta vittoria consecutiva, abbiamo recuperato parecchio terreno e ora siamo a 4 punti dalla vetta. Mister Marinelli ha trovato la quadratura, ha azzeccato tutti i cambi dalla panchina, i giocatori che sono subentrati hanno fatto bene e contribuito alla vittoria. Questi tre punti sono stati conquistati con tutta la voglia di vincere contro un avversario che non ha demorso. Non bisogna perdere la concentrazione soprattutto durante la pausa perché bisogna farsi trovare pronti alla ripresa del campionato contro l’Erchie. Stiamo viaggiando bene per la felicità dei nostri tifosi che ci seguono ovunque incitando sempre chi va in campo, grazie davvero. Stiamo facendo tanti sforzi cercando di ottenere il massimo ma forse questo non interessa a tutti. Ci troviamo a navigare in solitario in un mare a volte in tempesta, non sarebbe male avere dei compagni di viaggio per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati ad inizio stagione. Sarà ancora diffidenza?”
Unione Calcio, Trotta risponde a Quercia: pari a Barletta
Gli azzurri di mister Rumma impattano per 1-1 contro la squadra biancorossa
Quinto pareggio stagionale, terzo esterno per l’Unione Calcio che impatta per 1-1 contro il Barletta nel match disputato al “Manzi Chiapulin” , valevole per l’ultima giornata d’andata del campionato di Eccellenza. Mister Rumma conferma la formazione che ha superato per 4-0 l’Aradeo ad eccezione Vispo, sostituito da Binetti.
La gara è molto equilibrata e la prima azione degna di nota arriva al 33’, quando Tommasi imbecca per Trotta ma l’ex Manfredonia non impatta tempestivamente la sfera. Tre minuti dopo l’Unione Calcio va vicinissima al vantaggio: calcio d’angolo battuto da Mignogna colpo di testa di Ventura ma la sfera incoccia il palo interno a Cristallo battuto. Al 40’ Mignogna tenta la via del gol con un tiro dalla distanza, neutralizzato in due tempi dall’estremo biancorosso.
Centoventi secondi dopo, ci vuole un provvidenziale intervento di Marco Bartoli che, quasi sulla linea, sventa il tiro di Tommasi sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Laboragine.
Nella ripresa, al 63’, Amoroso neutralizza il colpo di testa di Berardi. Al 66’ mister Rumma chiama in causa Albano al posto di Ventura e l’ex Gravina, un minuto dopo, si rende subito protagonista, servendo un assist al bacio per Quercia che deposita la palla in rete.
All’80’ arriva il pareggio barlettano con Trotta, lesto a raccogliere la sfera respinta dalla retroguardia azzurra, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lasciando partire una conclusione dal limite dell’area che supera Amoroso, complice la deviazione di un giocatore biscegliese.
Galvanizzato dal gol, il Barletta preme sull’acceleratore ed ha due occasioni per portare a casa l’intera posta in palio dapprima con Laboragine, all’89’, ed al 90’ con Grazioso ma, fortunatamente per gli azzurri, entrambi i tentativi terminano a lato.
Con il pari in questione, l’Unione Calcio Bisceglie si porta a 14 punti in classifica, restando sempre al quartultimo posto in classifica, a seguito della concomitante affermazione del Vieste contro la Vigor Trani. Ora spazio alla sosta natalizia, con il campionato che riprenderà il 7 gennaio, quando gli azzurri saranno di scena a Novoli nell’incontro valevole per la prima giornata di ritorno.
BARLETTA – UNIONE CALCIO 1-1 (p.t. 0-0)
BARLETTA: Cristallo, Cicirelli, Monzino, Grazioso, Ola, Laboragine, Tommasi, Milella, Grumo, Berardi, Trotta. A disp: Caposele, Varola, Fanelli, D’Ercole, Barile, Giannella, Di Terlizzi. All: Cinque
UNIONE CALCIO: Amoroso, Bufi, Quercia, R. Bartoli, Colella, M. Bartoli, Quacquarelli (78’ Grieco), Binetti, Ventura (66’Albano), Di Pierro (69’ Liberio), Mignogna. All. Rumma.
MARCATORI: 67’ Quercia (U), 80’ Trotta (B)
AMMONITI: Berardi (B), Binetti (U) , Bufi (U)
ARBITRO: Lopez (Bari). ASSISTENTI: Maci (Lecce), Battista (Lecce)
Derby senza reti al Fanelli, Castelluccio protagonista di giornata. In Promozione pari Sporting Ordona, Real Siti rimontata dalla capolista Fortis Altamura
Finisce senza reti il derby del Fanelli tra Atletico Orta Nova e Stornarella Calcio. Un pari con poche occasioni ma con molte ammonizioni, con la formazione di casa che ha giocato settanta minuti in inferiorità numerica, per due ammonizioni rimediate in pochi minuti da Luca Moriglia. Grande sportività tra le due formazioni e soprattutto grande festa a metà gara per la consegna del premio allo storico bomber biancoazzurro Michele Castelluccio, che nel post partita ha dato la sua disponibilità a rivestire in futuro un ruolo da dirigente per la formazione ortese, che ora in classifica occupa la terza posizione.
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Solo un pari a Polignano per lo Sporting Ordona che non va oltre lo zero a zero, in una gara in cui la supremazia dei rossoblu, con il nuovo arrivato Fabio Di Noia già protagonista, e con l’ennesimo calcio di rigore fallito, questa volta con Maurizio Piscopo, costringe la formazione di Fabrizio Mascia al secondo pari consecutivo. Notte fonda invece per la Real Siti che a Cerignola prima passa in vantaggio contro la capolista Fortis Altamura, poi perde 4-1, una sconfitta che lascia la formazione del tecnico Michele Mimmo al penultimo posto della graduatoria. Ora la sosta natalizia con la ripresa il 7 Gennaio, nelle prossime ore su Blog Tv gli highlights del derby del Fanelli.
Luca Caporale
Omnia Bitonto, chiuso il calciomercato: dal Gravina ecco Anaclerio e l’under Cardinale. Salutano Tristano e Campanella
Ultime due operazioni in entrata per la società omniana, che si assicura il difensore ex Bari e il giovane centrocampista, entrambi provenienti dai gialloblu murgiani
Si è chiuso ieri il mercato trasferimento per le società dilettantistiche.
L’ASD Omnia Bitonto comunica gli ingaggi, dalla FBC Gravina (squadra militante in Serie D), dei calciatori Michele Anaclerio, difensore classe ’82, e Matteo Cardinale, centrocampista under, classe ’99.
Allo stesso tempo, l’Omnia Bitonto comunica di aver ceduto l’esterno Francesco Tristano (’98) al Manfredonia, in Serie D, e di aver svincolato il difensore Fabio Campanella (’83).
Grande acquisto – per esperienza e qualità – quello di Michele Anaclerio. Difensore classe ’82, il giocatore barese è cresciuto nelle giovanili del Bari, militando in maglia biancorossa sia in Serie A (stagione 2000-2001) sia in Serie B (dal 2003 al 2006). In mezzo l’esperienza in C1 con la Virtus Lanciano (due campionati, dal 2001 al 2003) e a seguire l’avventura di cinque stagioni a Piacenza in Serie B, dal 2006 al 2011, collezionando circa 130 presenze con la maglia biancorossa degli emiliani. Anaclerio poi è tornato in Serie C1, vestendo prima per tre stagioni la maglia del Benevento (dal 2011 al 2014), poi quella del Vicenza per una breve parentesi di sei mesi (inizio 2015).
Dopo sei mesi a Bisceglie in Serie D (fino a dicembre 2015), Anaclerio ha sposato poi il progetto Gravina, contribuendo alla scalata della società gialloblu dall’Eccellenza fino alla Serie D, ed indossando anche la fascia di capitano.
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Proviene dalla FBC Gravina anche il centrocampista centrale, classe ’99, Matteo Cardinale. Cresciuto nelle giovanili della Levante Azzurro Bari, Cardinale ha indossato la maglia gialloblu dei falchetti murgiani prima con la Juniores nazionale che si è ben distinta nella scorsa stagione, e poi con quella della Prima Squadra in questa prima metà di campionato 2017-2018, collezionando 7 presenze con pure due reti all’attivo.
I due nuovi giocatori sono già a disposizione di mister Pasquale De Candia per la partita che l’Omnia Bitonto affronterà domani, al “Città degli Ulivi”, contro la Pro Italia Galatina, valida per la 15^ ed ultima giornata del girone di andata del Campionato di Eccellenza.
Nicolangelo Biscardi
La Molfetta Calcio esce rinforzata dal mercato di dicembre
Arrivano Stefanini e Augelli in attacco, oltre a Roncone e Carella. Soddisfatti il DS Frascati e l’intera società.
Giunti al termine della sessione dicembrina, è tempo di bilanci per la Molfetta Calcio: Cormio viene ceduto al Borgorosso e vestono la casacca biancorossa anche Stefanini e Rocco Augelli; dopo gli arrivi della scorsa settimana di Roncone e Carella.
Antonio Stefanini, classe ’91, originario di Trinitapoli, è un mancino, tecnico e versatile, in grado di giocare in diverse posizioni offensive. “Il mio ruolo naturale è quello del trequartista”- rivela lo stesso Antonio- “ma nelle stagioni disputate a Barletta, Altamura, Trani e Corato mi sono disimpegnato anche da attaccante esterno e da mezzala. Lascio la Fulgor e la Serie D senza rimpianti. Anzi, credo di aver fatti un passo in avanti nella mia carriera perché entro a far parte di un progetto serio sia dal punto sportivo che gestionale”.
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Stefanini è un longilineo di ben 186 cm, un po’ più alto di Rocco Augelli, altro acquisto importante last minute proveniente dal Barletta. “A Barletta non è andata benissimo per tanti motivi ma ho sempre sudato la maglia”- ci rivela lo stesso Rocco- “Arrivo con entusiasmo a Molfetta e con fiducia nei confronti del Ds Frascati e di tutta la società che mi ha fortemente voluto”.
Augelli è un classico attaccante esterno, bravo nei tagli e nell’attacco della profondità. Classe ’85, decano della categoria, nelle sue precedenti esperienze si è sempre segnalato come uno dei giocatori più prolifici dell’Eccellenza Pugliese (21reti tre anni or sono a Vieste il suo exploit).
“È stato fatto, ad onor del vero, un gran lavoro”- conclude il Ds Frascati– “Siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati mantenendo una stabilità economica ed una gestione ottimale delle risorse. I giocatori apprezzano sempre di più la bontà del nostro progetto e scelgono la Molfetta Calcio per questo. Stefanini e Augelli sono due elementi importanti con i quali contiamo di sopperire alla mancanza di Vitale che, purtroppo è ufficiale, si è rotto il crociato anteriore e starà fuori per l’intera stagione”.
Sulla sessione di mercato
“Non è stato semplice operare tra mille difficoltà ed impedimenti. È sempre più difficile barcamenarsi in questa giungla diciamo così. In 13 anni non mi era mai successo tutto ciò che mi è capitato quest’anno ma l’importante è come sempre il risultato finale. E probabilmente non è finita qui perché nelle prossime settimane, a seconda delle necessità, potremmo anche decidere di tesserare altri giocatori al momento svincolati”.
Dario Ruta
Unione Calcio ospite del Barletta nell’ultima gara dell’anno
Gli azzurri di mister Rumma saranno di scena al “Manzi Chiapulin” per affrontare la compagine biancorossa nell’ultima gara del 2017
Derby al “Manzi-Chiapulin” di Barletta per l’Unione Calcio, che sarà di scena sul sintetico dell’impianto barlettano domenica 17 dicembre, in quella che sarà l’ultima gara dell’anno solare, nonché ultima giornata d’andata del campionato di Eccellenza (fischio d’inizio ore 14.30).
Una gara delicata dai connotati di uno scontro diretto, vista la situazione attuale in graduatoria delle due compagini. Barletta ed Unione Calcio sono reduci da due successi, con i biancorossi vittoriosi di misura a Galatina (1-0). “A Barletta vogliamo fare la nostra partita- afferma Direttore sportivo azzurro Roberto Storelli nello “Centrocampo Anteprima” di Radio Centro Bisceglie-. La squadra ha dimenticato la vittoria contro l’Aradeo, lavorando bene in settimana. Sappiamo che si tratta di una partita delicata, essendo un derby, e tenendo conto che sia noi che il Barletta stiamo cercando di staccarci dalla zona rossa della classifica”.
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Con 12 punti all’attivo, uno in meno rispetto agli azzurri di mister Rumma, il Barletta ha cambiato pelle con gli arrivi dell’attaccante Trotta, Cicerelli, Saani (a segno nella gara vinta contro il Galatina), il portiere Maraglino, Tommasi, l’ex Unione Calcio Daniele Dattoli e gli ultimi innesti Laboragine e Giannella.
Di contro un Unione Calcio che vuole sfatare il tabù trasferta essendo, al pari del Galatina, l’unica squadra a non avere ancora centrato la vittoria nelle gare esterne, mentre il Barletta è la compagine che ha vinto meno gare tra le mura amiche, al pari di Novoli ed Aradeo.
Il mercato dell’Unione Calcio, invece, si è chiuso con l’arrivo di Diego Albano, aggregatosi in settimana agli azzurri. “Con i quattro acquisti sono sicuro che la nostra squadra potrà assestarsi a stretto giro in una zona più tranquilla della graduatoria – continua Storelli -. Con Albano abbiamo completato anche il nostro reparto avanzato, essendo un giocatore dalle caratteristiche inedite nel nostro collettivo”.
Il derby si disputerà a porte chiuse, a seguito della sentenza emessa dal Tribunale Territoriale Federale per le vicissitudini che ha visto coinvolta la società biancorossa nel marzo 2017 (3 turni di squalifica del campo, per cui il Barletta ha inoltrato ricorso, nda).
Tra i biscegliesi sarà ancora assente Armando Mastropasqua, chiamato a scontare il secondo ed ultimo turno di squalifica. Dirigerà l’incontro Michele Lopez della sezione di Bari, coadiuvato da Danilo Maci e Piergiorgio Battista, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.
Sly United, si torna in campo. Al San Pio arriva il maruggio
Dopo una settimana di stop forzato, a causa del ritiro del Calcio Latino Bari, tornerà in campo domani, domenica 17 dicembre, alle ore 17, contro la Virtus Maruggio.
Dopo il riassestamento della classifica con la cancellazione di tutti i match giocati dal Calcio Latino Bari la formazione allenata da Nicola Quarto conduce con 3 punti di vantaggio e una partita in meno rispetto all’Ideale Bari e 4 lunghezze e una partita in meno sulla Cedas Avio Brindisi. Seconda virtualmente l’Atletico Martina, con 5 punti e 8 partite disputate, al pari dei biancorossi.
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Quartultimo posto in classifica, sette punti in otto gare per i tarantini, reduci da quattro stop consecutivi dopo il successo maturato sulla Civitas Conversano.
Tutti a disposizione del tecnico Nicola Quarto eccezion fatta per D’Angelo e Armenise, che torneranno in campo a gennaio.
“Domani è la partita più difficile perché gli avversari verranno a fare la partita con più tranquillità rispetto a noi che abbiamo l’obbligo di vincere – ha commentato il tecnico Nicola Quarto – un risultato positivo può delineare una classifica favorevole prima della pausa”.
Incidenti in Potenza-Cerignola Daspo a sette tifosi degli ospiti
Accusati, a vario titolo, di aver acceso fumogeni dentro e fuori lo stadio «Viviani» di Potenza, lo scorso 15 ottobre, e di aver rubato,e sotto la minaccia di una mazza da baseball, una bandiera a un supporter della squadra rossoblù, per sette tifosi – di età compresa tra i 48 e i 21 anni – del Cerignola (girone H della serie D) è stato emesso il Daspo. Il divieto di assistere alle manifestazioni sportive sarà per tre tifosi per cinque anni e per tre anni per gli altri quattro.
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Stamani, in una conferenza stampa, il Questore del capoluogo lucano, Alfredo Anzalone, e il dirigente della Digos, Michele Geltride, hanno illustrato i particolari delle indagini, che, anche grazie alle immagini riprese dalla Polizia scientifica, hanno permesso di identificare i sette tifosi, i quali sono stati anche denunciati in stato di libertà alla magistratura.
Gli episodi che hanno portato ai Daspo sono accaduti prima e alla fine della partita vinta dalla formazione di casa per 3-0.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Sport Lucera: ecco il portiere esperto e l’iniziativa natalizia
Lo Sport Lucera ha messo fuori rosa Russolillo e Savino. La dirigenza ha assunto la decisione al termine della partita di Ordona, persa contro il Real Foggia. Russolillo è stato ancora mandato via dall’arbitro proprio nel giorno del suo rientro da squalifica, per una precedente espulsione, e questo non sarebbe andato giù alla Società. Non del tutto chiara la vicenda di Savino, tornato in campo dopo una lunga assenza a causa del grave infortunio occorsogli lo scorso anno. Il giocatore, su facebook, usando altre parole, si è lamentato di non essere più considerato utile all’organico.
Intanto, nelle ultime ore, è stato tesserato un portiere di esperienza, Antonio Cola Antonini, classe 1978, proveniente dal Celle San Vito, Prima Categoria Pugliese, che in passato, tra l’altro, ha vestito le maglie di Paternopoli, Bisaccese e Real Siti.
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Lo Sport Lucera ha l’impellente necessità di uscire da una fase negativa che assomma tre sconfitte consecutive, costate il primato in classifica, e diversi infortuni. L’arrivo di un elemento esperto tra i pali che riesca, con puntualità, a dirigere i movimenti della difesa non potrà che giovare alla squadra allenata da Mendolicchio, tenuto conto che non pochi sono stati i passi falsi del reparto arretrato, nelle ultime settimane.
L’obiettivo è il consolidamento della posizione in zona play-off, operazione che deve cominciare già domenica 17 dicembre, quando, per l’ultimo impegno del 2017, al Comunale arriverà il Vieste, reduce da una vittoria con il San Giovanni Rotondo.
Per l’occasione, al fine di favorire l’afflusso di un numero maggiore di tifosi e appassionati, è stata varata una piccola iniziativa, congiuntamente dagli amministratori del Gruppo Facebook “Amici del Lucera Calcio”, Anna Ricciardi e Pasquale Rongioletti, e Sunday Radio (www.sundayradio.it e www.snr975.it), che prevede l’estrazione di omaggi natalizi, dopo la consegna, assolutamente gratuita, di un biglietto all’ingresso.
SundayRadio
“Il Fasano siamo noi” contro il divieto delle trasferte
In seguito al divieto imposto dagli organi preposti di seguire lo scorso 30 novembre l’Us Città di Fasano in occasione della trasferta di Casarano, importante semifinale di ritorno della fase regionale della Coppa Italia, reiterato in occasione dell’incontro di domenica prossima 17 dicembre, valido per la 15^ giornata di campionato, l’associazione “Il Fasano Siamo Noi” protesta ufficialmente contro queste decisioni, ritenute ingiuste e prive di fondamento, soprattutto dopo la disputa a Fasano, senza alcuna limitazione per i tifosi ospiti, della gara di andata della semifinale di Coppa contro il Casarano, svoltasi in un clima di assoluta tranquillità.
“Il Fasano Siamo Noi” rappresenta oltre cinquecento soci, costantemente in aumento, protagonisti di un progetto che ha posto al centro del suo percorso valori sani ed assolutamente lontani da ogni forma di violenza, e ritiene di schierarsi fortemente contro alcune decisioni, inaugurate con il divieto di seguire la gara Galatina-Fasano del primo turno di Coppa Italia dello scorso 14 settembre, anche in quel caso dopo che la partita di andata si era disputata senza divieti nella massima tranquillità, e proseguite con il doppio divieto di Casarano e chissà quali altri in futuro.
Tali provvedimenti inoltre si schierano contro al Protocollo d’Intesa ratificato lo scorso 4 agosto a Roma tra Ministero dell’Interno, Ministero dello Sport, Coni, Presidenza del Consiglio e Lega Calcio, atto a disincentivare le politiche repressive attuate negli ultimi anni, che hanno esclusivamente portato ad un calo degli spettatori sugli spalti, le cui entrate sono fondamentali nel bilancio di una squadra non professionistica, partecipante ad un campionato dilettantistico quale l’Eccellenza.
Se la Questura e la Prefettura di Brindisi, in ottemperanza a questo sopracitato Protocollo d’Intesa, hanno fino ad oggi garantito la disputa al Vito Curlo di Fasano di ogni partita, anche potenzialmente a rischio, senza alcuna limitazione, “Il Fasano Siamo Noi” non si capacita di come mai la stessa linea di comportamento non è tenuta da altri organi preposti.
Si richiede pertanto rispetto e libertà per tutti i soci di seguire in ogni circostanza l’US Città di Fasano, auspicando da chi di competenza la preposizione di un servizio d’ordine adeguato, evitando “facili” e “disimpegnanti” provvedimenti quali limitazioni e divieti.
Nel caso invece gli organi preposti intendano proseguire con questa politica ostruzionistica e dannosa per il nostro sodalizio, per la nostra società sportiva e per l’intero movimento del calcio popolare (forse fastidioso, scomodo o addirittura pericoloso per qualcuno?) e dilettantistico, l’associazione “Il Fasano Siamo Noi” si riserverà il diritto di adire a vie legali al fine di tutelare i propri soci.
Unione Calcio, chiusura di mercato col botto: arriva Diego Albano
Quarto innesto per il sodalizio azzurro, che si aggiudica le prestazioni dell’esperto centravanti materano. Albano sarà a disposizione già per la gara di Barletta
Colpo grosso in attacco per l’Unione Calcio, che arricchisce il suo organico con il centravanti Diego Albano.
Classe 1979, nativo di Matera, il neoacquisto azzurro proviene dal Melfi, compagine di Eccellenza lucana, in cui ha militato in questa prima parte di stagione. Un innesto di caratura ed esperienza per mister Luca Rumma, visto il curriculum del giocatore materano.
Recente protagonista a suon di gol della cavalcata dalla Promozione alla serie D con la maglia del Gravina, Albano ha militato per diverse stagioni tra campionati professionistici e serie D, vestendo tra le altre le casacche di Cavese, Teramo, Brindisi, Manfredonia, Latina, Spal, Nocerina, Melfi, Trani e Grottaglie, mettendo a segno oltre 150 gol.
L’arrivo di Diego Albano è il quarto innesto in ordine temporale nel mercato dicembrino azzurro, programmato ed attuato dalla dirigenza azzurra e dal direttore sportivo Roberto Storelli, dopo gli arrivi di Francesco Mignogna, Giuseppe Grieco e Marco Bartoli. “Si tratta di operazioni necessarie e mirate – commenta il Ds Roberto Storelli -. L’approdo di Albano chiude il nostro mercato di riparazione con ritocchi che, a mio parere, ci possono dare la definitiva spinta per uscire dalle zone delicate della classifica. Sarà importante ottenere un buon risultato domenica a Barletta per arrivare alla sosta natalizia con maggiore tranquillità”.
Gallipoli in silenzio stampa
Il rammarico per quanto avvenuto nel pomeriggio di ieri nella sfida contro l’Omnia Bitonto è ancora tanto in casa Gallipoli, difficile mandare giù qualcosa di così eclatante e clamoroso, proprio in un momento importante e delicato della stagione; il presidente Vincenzo Carrozza, non ci sta e non esclude drastiche decisioni da parte del sodalizio ionico: “Riteniamo abbastanza assurdo e ridicolo quanto successo ieri – tuona Carrozza-, non è possibile che per l’ennesima volta, veniamo penalizzati in questo modo da decisioni arbitrali del genere; qui non si parla più di un episodio singolo ed isolato, ma di una somma esagerata di errori nei nostri confronti che ci sta penalizzando oltremodo.
[sc name=”emanuele”]
Solo nella gara di ieri -prosegue il Presidente-, ci sono stati 3 netti episodi a nostro sfavore, un rigore non dato su Mirko Mauro, un fallo netto su Turco in occasione del 2–1 e per concludere lo scempio visto in occasione del gol del pareggio, quando guardalinee e arbitro si son resi protagonisti di un’assoluta farsa, che sinceramente non mi era mai capitato di vedere”.
Una serie di episodi abbastanza pesanti, che a detta del patron giallorosso continuano a falsare l’intero campionato, penalizzando non solo il Gallipoli: “ credo che così facendo si sta falsando un intero campionato, creando svantaggio in tutte quelle società minori che con grandi sacrifici portano avanti un impegno di tale importanza ; noi non chiediamo nulla, solo gente competente e soprattutto più rispetto per la nostra società, per i nostri tifosi e per i nostri ragazzi, che con grande impegno e sacrificio si stanno ritagliando uno spazio importante e strameritato, solo frutto del sudore e del lavoro sul campo.
Ad oggi non escludo che la società prenda decisioni drastiche e forti, perché arrivati a questo punto non si può che parlare di malafede, contestualmente -conclude il Presidente Carrozza – annuncio a tutti gli organi di informazione , il silenzio stampa da parte dei nostri tesserati, che durerà fino a nuova comunicazione”.
Omnia Bitonto, che rimonta.
Finale thrilling: da 2-0 a 2-2 contro il Gallipoli.
In cinque minuti, tra 84’ e 89’, gli omniani agguantano un pareggio insperato, grazie alle reti di Ladogana e Loseto, appena entrati dalla panchina
Due reti nel finale per dimostrare di essere vivi e di avere ancora tanto da dire.
Rimonta di cuore e di rabbia dell’Omnia Bitonto, che sul neutro a porte chiuse del “Mazzotta” di San Pancrazio Salentino riacciuffa il pari (2-2) nel finale contro il Gallipoli nella 14^ del Campionato di Eccellenza: gli omniani sotto di due reti, agguantano un pareggio prezioso con due reti negli ultimi minuti. È un punto pesante, non tanto per la classifica (in vetta cambia poco, nella corsa playoff), quanto soprattutto per il morale, poiché la reazione rabbiosa degli ultimi minuti è significativa di un gruppo vivo e indomito, che sta crescendo in solidità e carattere. E meriti – indubbiamente – vanno anche a mister De Candia che, forse in uno dei momenti più delicati della stagione, pesca dalla panchina in Ladogana e Loseto le risorse necessarie, le scelte giuste per uscire indenni da una trasferta difficile contro una delle quattro compagini che si presentava ai nastri di partenza di questo turno di campionato in vetta alla classifica.
[sc name=”emanuele”]
La partita. Mister Pasquale De Candia deve rinunciare agli indisponibili Dellino e Campanella, entrambi out per infortunio, recupera Montrone dalla squalifica e schiera contemporaneamente tutti dal primo minuto i cinque acquisti in questa campagna invernale di calcio mercato. Dunque, Lizzano tra i pali, difesa a tre con Rubini – Montrone – Montanaro; a metà campo, Fiorentino e Morea centrali, Lavopa e Turitto sulle corsie; in attacco Zotti a supporto del duo Patierno – Picci.
Il sorprendente Gallipoli del tecnico emiliano Alberto Villa (squalificato, in panchina c’è il vice Buccarella) si affida ad un 3-5-2 con Passaseo in porta, in difesa Turco – Greco – Puglia; a centrocampo, Scialpi affiancato da Di Fino e Levanto, con Mauro e Monopoli sulla fasce pronti ad abbassarsi sulla linea di difesa; in avanti Carrozza a supporto di Mingiano.
Inizia bene l’Omnia, buon impatto sul match: guizzo di Lavopa sulla sinistra al 5’, cross pericoloso arretrato dal fondo, la difesa sventa in angolo. Sugli sviluppi del corner, cross perfetto di Zotti da sinistra, in area di rigore svetta di testa Montrone, tutto solo, ma non inquadra lo specchio. Chance notevole per gli omniani per sbloccare il risultato.
Al 12’ Zotti penetra per vie centrali, anche con un tunnel ad un avversario, palla al limite dell’area per Patierno, che ci prova con una botta di poco alta sopra la traversa. Ancora Patierno protagonista e pericoloso al 18’, servito in profondità da Morea, prova la conclusione ma non impegna Passaseo, che para centrale a terra.
La fase centrale del match vive un momento di sostanziale equilibrio: l’Omnia tiene il pallino del gioco ma trova un Gallipoli ordinato e chiuso bene. Al 35’ episodio che potrebbe sbloccare il risultato: Picci si avventa su una palla vagante sulla trequarti, botta di prima intenzione e palo pieno alla destra di un immobile Passaseo. Opportunità davvero clamorosa per gli ospiti, che di certo non brillano in termini di fortuna in questa stagione.
Nel finale di tempo si fa vedere il Gallipoli, che protesta con veemenza richiedendo un calcio di rigore per atterramento di Mauro in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è un tiro-cross pericoloso sempre di Mauro, dalla destra, sbroglia la matassa Montrone. Al 45’, però, quasi allo scadere del primo tempo, ecco il vantaggio gallipolino, alla prima vera conclusione in porta: Di Fino recupera palla a metà campo con un rimpallo, penetra centralmente, subentra Levanto che prova il tiro, la difesa stoppa ma la sfera arriva a Mingiano, che tutto solo in area sulla sinistra, trafigge Lizzano con una botta ravvicinata. 1-0 e squadre al riposo.
Ripresa. L’Omnia fa la partita con pazienza ma il Gallipoli è ben messo e concede poco. Primo squillo al quarto d’ora, ora di gioco: punizione di Fiorentino dalla sinistra, Turitto ci prova di testa ma non inquadra la porta. Poco dopo, tentativo di Fiorentino dalla distanza, sfera oltre la traversa.
Mister De Candia cambia volto ai suoi: dentro Barone e Logrieco, fuori Rubini e Morea. Il primo va a completare il terzetto in difesa, il secondo in mezzo al campo per dare più vivacità, brio e imprevidibilitá alla manovra.
Il match non cambia canovaccio (c’è una opportunità per Di Fino, ben servito da Carrozza, ma palla che termina lontana dallo specchio, ndr), fino al minuto 76, quando c’è il raddoppio del Gallipoli. Punizione salentina dalla propria metà campo, corsia di sinistra, lungo lancio che pesca in area di rigore, versante destro, Carrozza, bravo nel controllare la sfera, aggirare Montanaro e a piazzare la palla nell’angolino basso opposto, imprendibile per Lizzano. Grande giocata per il numero 10 gallipolino ex Atalanta, Hellas Verona, Spezia e Lecce ed è 2-0.
Omnia vicina al tracollo, in un match delicatissimo anche per la classifica. Ma mister De Candia pesca il jolly dalla panchina, anzi i jolly: dentro Ladogana e Loseto, fuori Turitto e Lavopa. Saranno le due mosse decisive, che pagheranno tantissimo e che rivoluzioneranno la sfida.
84’: Zotti riceve palla sulla sinistra, si libera sul fondo e crossa al centro; Picci viene atterrato in area, sarebbe rigore e rosso per il difendente di casa, ma sul secondo palo sbuca proprio Ladogana, che anticipa un avversario e appoggia comodamente in rete. 2-1 e match riaperto.
Minuti finali concitati e di grandissima tensione. L’Omnia prova il tutto per tutto, mettendoci anima, cuore, rabbia. È un autentico assalto disperato. Due minuti e prima occasione per il pari: punizione di Zotti, la difesa respinge, Fiorentino la ributta di testa in area, la palla arriva a Loseto, solo sulla sinistra, conclusione e risposta prodigiosa di Passaseo; sull’evolversi dell’azione ci prova in rovesciata Ladogana, palla poco sopra la traversa.
All’89’ accade di tutto: ancora una punizione dalla trequarti, Zotti questa volta avanza e scodella al centro, deviazione di Puglia che spedisce la palla lì dove c’è Picci, botta di prima intenzione ed ancora risposta di Passaseo; la sfera si impenna, sbuca Loseto che di testa insacca. È 2-2. Il guardalinee alza inizialmente la bandierina per segnalare il fuorigioco ma la decisione la prende direttamente il sig. Salanitro della sezione di Bari, che valuta il tocco arretrato di Puglia come quello utile per rimettere in gioco Picci, e poi Loseto, che si disinteressa tra l’altro del primo tentativo di conclusione. Il fischietto barese assegna la rete, il Gallipoli protesta con veemenza ed in modo furente. Il gioco riprende dopo circa tre minuti di proteste giallorosse. Quando si riparte, però, il Gallipoli resta in dieci: entrataccia pericolosissima di Scialpi ai danni di Fiorentino e rosso diretto. Salentini in inferiorità numerica nei cinque minuti di recupero, in cui gli omniani addirittura provano l’incredibile ribaltone. Ma basta così. Finisce 2-2, tra i sorrisi bitontini per aver recuperato un risultato che sembrava compromesso e tra le polemiche dei padroni di casa che recriminano tantissimo per la rete subita.
Per l’Omnia è un punto pesantissimo per mantenere ancora vive le speranze playoff e di vertice. In classifica si sale a quota 21 punti, a – 5 dalla quinta piazza e a -8 dalla vetta. Domenica al “Città degli Ulivi” ultima gara del 2017 e del girone d’andata: arriva la Pro Italia Galatina.
14^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
GALLIPOLI – OMNIA BITONTO 2 – 2
Reti: 45’ Mingiano, 76’ Carrozza, 84’ Ladogana, 89’ Loseto.
GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Di Fino (38’ Sansò), Mingiano (10’ st Gennari), Carrozza, Monopoli.
A disp. Polo, Cofano, Montinaro, Iurato, Casole. All. Villa (squalificato, in panchina Buccarella)
OMNIA BITONTO: Lizzano, Rubini (c) (18’ st Logrieco), Montanaro, Morea (18’ st Barone), Montrone, Turitto (33’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno, Zotti, Lavopa (33’ st Ladogana).
A disp. Vitucci, Giannella, Tristano. All. De Candia
Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Schirinzi (Casarano) e Bizio (Casarano)
Ammoniti: Turco, Di Fino, Mingiano, Carrozza, Morea, Montrone.
Nicolangelo Biscardi
Barletta: Un gol del ghanese Saani stende il Galatina nell’anticipo
Un gol di Saani ed il Barletta porta via da Galatina tre punti preziosissimi. É bastato un gol del numero 9 al Barletta per battere il Galatina sul sintetico di Sogliano Cavour nell’anticipo della giornata numero 14 del campionato di Eccellenza Pugliese e cogliere quindi la seconda vittoria in campionato, la prima in trasferta. Questa la cronaca del match
PRIMO TEMPO
15′- Conclusione di Trotta, Esposito respinge con i pugni.
30′- Ancora Trotta pericoloso! Il diagonale del numero 11 termina di pochissimo a lato.
46′- Finisce senza grosse emozioni la prima frazione, si va a riposo sullo 0-0
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SECONDO TEMPO
48′- Gogosky pericoloso, conclusione a lato non di molto,
60′ BARLETTA IN VANTAGGIO! Saani è lesto ad anticipare Esposito in uscita su disimpegno errato di Gogosky, palla in rete per lo 0-1.
80′- Margagliotti stende in area Trotta, per l’arbitro è simulazione
85′- Trotta a due passi da Esposito, Deffo lo mura
86′- Saani lanciato a rete viene steso da Deffo, l’arbitro lascia proseguire
91′- Spiovente insidioso di Albano, Cristallo fa suo il pallone
94′- Finisce la gara! Barletta batte Galatina 1-0
PRO ITALIA GALATINA-BARLETTA 0-1
Marcatori: 60′ Saani (B)
Pro Italia Galatina (4-4-2): Esposito; De Giorgi M., Margagliotti, Deffo, Albano; De Giorgi, Gogosky, Greco, Mosca; Melissano (84′ Vanraggiato), Cisternino. A disp. Petrelli, Inguscio, Versace, Bramato, Cezzi, Valente. All. Salvadore
Barletta 1922 (3-5-2): Cristallo; Grazioso, Ola, Varola; Cicerelli, Milella, Berardi, D’Ercole (82′ Diouf), Traorè; Saani (87′ Grumo), Trotta (92′ Di Terlizzi). A disp. Volpe, Barile, Kisisa, R. Augelli. All. Cinque
Note: calci d’angolo 7-3; ammoniti: Milella e Trotta (B), Gogosky (G); recuperi 1′, 4′
GS Troia, i gialloverdi raggiunti nel finale (2-2) dal Palo
Non è nello stile della gloriosa società gialloverde protestare o mettere in risalto errori arbitrali ma quest’anno ci sentiamo in dovere di dire la nostra, nel pieno rispetto di chi si impegna e fa sacrifici per mantenere vive realtà sportive come questa. Ennesimo torto subito oggi dal Troia. I gialloverdi continuano a perdere punti preziosi pur non meritandolo. Quella di oggi è stata un’altra domenica amara.
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I ragazzi di mister Cesare Di Franco, in una domenica soleggiata ma fredda, esprimono un bel gioco e spesso e volentieri mettono in difficoltà le difese avversarie. Oggi ci ha pensato un grande Capuano, che, con una doppietta, ha portato per due volte in vantaggio i gialloverdi. Non è bastato perchè nel finale di gara il direttore di gara, dapprima annulla allo stesso Capuano la sua tripletta personale per un fuorigioco inesistente e poi decide incredibilmente di dargli un rosso, dopo che lo stesso, avendo subito un fallo, mostrava un leggero disappunto provocato da un avversario. Per il direttore di gara, il sig. Marco Mancino di Foggia, si è trattata di una tentata reazione. Ecco così che i gialloverdi si vedevano con un uomo in meno e subire il pareggio in presunto fuorigioco. Il dispiacere c’è ed è evidente! Traspare sui volti della dirigenza, del mister e dei ragazzi. Nulla toglie che questa è la strada giusta ed i risultati siamo certi che arriveranno.
La classifica ci vede ultimi ma la stessa è anche corta e non preoccupa l’ambiente. Bisogna prepare al meglio la trasferta di Carpino, prima della pausa natalizia.
GS Troia
Uno Sport Lucera bello e sfortunato cede il passo alla capolista
Lo Sport Lucera rimedia la terza sconfitta consecutiva, a Ordona, sul campo del Real Foggia, capolista del campionato di Seconda Categoria, nell’anticipo della decima giornata.
Nonostante la buona prestazione, i biancocelesti hanno dovuto cedere il passo ai padroni di casa, anche perché costretti a giocare, per oltre metà gara, in inferiorità numerica a causa dell’espulsione, al 43′, di Russolillo, che l’arbitro ha mandato negli spogliatoi, in quanto avrebbe interpretato come indirizzate a sé parole poco gradevoli proferite dal giocatore, giusto nel giorno del suo rientro dopo una squalifica.
[sc name=”Emanuele”]
I ragazzi di Mendolicchio hanno esibito trame efficaci, colpendo due traverse, con Russolillo, nel corso del primo tempo, e con Pellegrino, nella ripresa; e hanno più volte costretto la squadra locale sulla difensiva.
Il Real Foggia è passato in vantaggio al 42′ – secondo gli ospiti, con un’azione viziata da fuorigioco -; e ha raddoppiato al 35′ del secondo tempo, mentre la compagine lucerina produceva il forcing finale.
Mendolicchio ha dovuto fare a meno di Carità e D’Emilio e ha mandato in campo La Gatta nella seconda frazione di gioco.
SundayRadio
L’Unione Calcio vince e convince contro l’Aradeo
Terza vittoria consecutiva interna per gli azzurri che superano per 4-0 l’Atletico Aradeo grazie alle reti di Mignogna, Ventura, Gabbino e Grieco
Prestazione autoritaria dell’Unione Calcio, che al “Coppi” di Ruvo supera per 4-0 l’Atletico Aradeo nell’ultimo match interno dell’anno solare, valevole per la quattordicesima nonché penultima giornata d’andata del campionato di Eccellenza pugliese. Una gara ben disputata dalla squadra di mister Luca Rumma, schierata in campo con il consueto 3-5-2 con Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Marco Bartoli, Bufi, Renato Bartoli, a centrocampo Quercia, Di Pierro, Colella, Quacquarelli e Vispo, tandem d’attacco composto da Mignogna e Ventura. Parte invece dalla panchina il terzo neoacquisto Giuseppe Grieco.
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Partenza grintosa degli ospiti che al 6’ sfiorano il vantaggio con Negro sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma, fortunatamente per i biscegliesi, Ventura respinge sulla linea; quattro minuti dopo, arriva il colpo di testa di De Razza che non centra il bersaglio grosso. All’11’ occasionissima per Mignogna che ben incorna il cross di Quercia ma la sfera lambisce il palo sinistro della porta difesa da Barbetta. Tredici minuti dopo, sgroppata di Mignogna bravissimo a saltare tre giocatori ospiti, palla per Quercia che manda a lato. Al 28’ arrivo il vantaggio dell’Unione Calcio con Francesco Mignogna che concretizza il cross di Quercia, spedendo il cuoio con il mancino nell’angolino più lontano. Sulle ali dell’entusiasmo, gli azzurri continuano a spingere e sfiorano il raddoppio con Di Pierro, che viene tempestivamente anticipato da un difensore dell’Aradeo sul cross al bacio di Mignogna.
Nella ripresa, al 49’, l’Unione usufruisce di un calcio di rigore per fallo di Malerba su Ventura. Si incarica della battuta lo stesso attaccante azzurro che spiazza il portiere. Al 70’ triangolazione tra Mignogna e Quacquarelli, il quale mette al centro per Binetti che non impatta tempestivamente la sfera. Sessanta secondi dopo Marco Bartoli sfiora il 3-0 con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Di Pierro. Gli sforzi dei biscegliesi vengono premiati al 91’ quando Gabbino deposita in rete l’assist di Marco Bartoli siglando la prima marcatura tra i senior. Nell’ultimo dei 4’ di recupero arriva il poker siglato da Giuseppe Grieco che concretizza il cross col contagiri di Quacquarelli. Con la vittoria in questione, l’Unione Calcio si porta a 13 punti in classifica, ad una lunghezza dalla zona salvezza. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 17 dicembre, gli azzurri saranno di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta ospite della squadra biancorossa reduce dalla vittoria per 1-0 sul Galatina. La gara, salvo modifiche, si giocherà a porte chiuse a seguito della sentenza emessa dal Tribunale Federale Territoriale per le vicissitudini accadute nel marzo 2017 che ha visto coinvolta la società barlettana.
UNIONE CALCIO – ARADEO 4-0 (1-0 p.t.)
MARCATORI: 28’ Mignogna (U), 49’ Ventura su rig. (U) , 91’ Gabbino (U), 93’ Grieco (U)
UNIONE CALCIO: Amoroso, Bufi, Quercia, R.Bartoli, Colella, M. Bartoli, Quacquarelli, Vispo (46’ Binetti), Ventura (87’Gabbino), Di Pierro (74’Grieco), Mignogna. A disp: Napoletano, Monopoli, Palumbo, Binetti, Catalano, Grieco, Gabbino. All: Rumma
ARADEO: Barbetta, Schirinzi, Malerba, Prevderio, Nunzella, Tartaglia, De Razza (53’Fasiello), Paiano (65’ Sterlicchio), Tundo, Petrachi (35’ Migali), Negro. A disp: Colazzo, Antonica, Fasiello, Sterlicchio, Migali, Ismail, Campa. All: Polito
AMMONITI: Malerba (A) , Quercia (U)
ARBITRO: Natilla (Molfetta). ASSISTENTI: Peloso (Barletta), Latini (Foggia)
Unione Calcio, scontro diretto contro l’Aradeo con tre nuovi acquisti
La dirigenza azzurra si è assicurata le prestazioni di Giuseppe Grieco, Francesco Mignogna e Marco Bartoli. I tre neoacquisti saranno a disposizione per la sfida alla compagine salentina
Terza affermazione consecutiva dinanzi al pubblico amico. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio che domani, domenica 10 dicembre, ospiterà al “Coppi” di Ruvo l’ Atletico Aradeo, nel penultimo turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese (fischio d’inizio ore 14.30). Un vero e proprio scontro diretto quello che andrà in scena sul sintetico dell’impianto ruvese, con la matricola salentina attuale fanalino di coda a quota 8 punti. Sfida delicata, quindi, per gli azzurri di mister Rumma, reduci dal pari a reti inviolate in casa dell’Avetrana, che ha allungato a due la striscia di risultati utili consecutivi. L’Aradeo, invece, ha impattato per 2-2 in casa del Barletta, rimontando il passivo di due reti, riuscendo, così, a strappare un punto prezioso, sintomo di un collettivo pronto a combattere per centrare il traguardo salvezza.
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Intanto l’Unione Calcio ha accolto in settimana tre nuovi acquisti, vale a dire Marco Bartoli, Giuseppe Grieco e Francesco Mignogna.
Nato a Bari il 7 luglio 1995, Bartoli cresce calcisticamente nelle giovanili del Bari. Nell’agosto del 2013 approda in Eccellenza tra le fila del Molfetta collezionando 37 presenze e 3 reti. Nel 2014 passa alla Virtus Francavilla contribuendo alla storica cavalcata dall’Eccellenza alla serie C (51 presenza 3 gol). Nella stagione 2016-2017 il neo-acquisto firma per la Vastese in serie D ed in estate veste la casacca dell’U.S. Bitonto. Nell’Unione Calcio ritrova suo fratello Renato, attuale vice-capitano azzurro. Per Giuseppe Grieco invece, si tratta di un ritorno in maglia azzurra, dopo la breve parentesi azzurra nella stagione 2014/15. Classe 1987, Grieco è reduce dall’esperienza con il Barletta, esperienza che ha seguito le annate con Cerignola, Melfi, Bisceglie Calcio, Irsinese Matera, Terlizzi, Fidelis Andria e San Severo.
Approda in azzurro anche Francesco Mignogna, centrocampista offensivo nato a Taranto nel 1983, proveniente dal Martina Franca (Promozione). Nella sua carriera ha conquistato l’accesso alla Lega Pro con la maglia della Virtus Francavilla, cui si aggiungono ben 11 stagioni tra i professionisti con le maglie di Taranto, Treviso, Pro Vasto,Pro Vasto, Celano, Manfredonia, Siracusa e Milazzo. I tre neoacquisti saranno a disposizione di mister Rumma per la gara contro l’Aradeo. Non saranno del match, invece, Antonio Liberio ed Armando Mastropasqua, quest’ultimo squalificato per due gare.
L’arbitro designato per l’incontro è Gianluca Natilla di Molfetta coadiuvato da Peloso di Barletta e Latini, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.
Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.
Per la Molfetta Calcio match casalingo con il Novoli
Intanto primi colpi di mercato: firmano Roncone e Carella
Vigilia di campionato per la Molfetta Calcio.
Domenica alle ore 14:30 è prevista, infatti, la 14° giornata di campionato, la penultima del girone di andata.
Avversario di turno sarà il Novoli, attualmente quint’ultimo in classifica a quota 10 punti, in piena zona play out e distante 9 lunghezze dai biancorossi; ottavi in graduatoria.
Faranno parte del match anche i due ultimi nuovi acquisto dei biancorossi, ovvero Roncone e Carella.
Per Cristian Roncone, barese classe ’97, si tratta di un ritorno. Lo scorso anno, infatti, è stato uno dei protagonisti dell’ottimo campionato di Promozione disputato dai biancorossi. Classico esterno d’attacco, destro, in grado anche di giostrare come seconda punta, quest’anno ha giocato la prima parte di stagione in forza al Team Altamura, prima in classifica ed autentica rivelazione del girone H di Serie D.
“Questi ultimi 5 mesi trascorsi ad Altamura mi hanno fatto maturare tanto”- rivela lo stesso Cristian- “Ho vissuto a stretto contatto con veri professionisti e ho affrontato gare importanti. Sono partito bene, poi nelle ultime gare con il cambio del mister e di modulo ho giocato un po’ meno; ma ormai è già acqua passata. Ritorno a Molfetta molto carico, voglioso di far bene e di lottare su ogni pallone. Ho ritrovato tanti ragazzi con cui ho giocato sin da piccolo (Guadagno, Turi, Capriati ndr) ed il mister Giusto che mi ha svezzato nelle giovanili della New Football Academy e nel Bari. Salviamoci il prima possibile, poi penseremo a toglierci qualche soddisfazione in più”.
Dello stesso avviso Manolo Carella, anch’egli barese doc, classe ’99, capitano e protagonista indiscusso sino a qualche giorno fa del Gravina juniores, con cui lo scorso anno ha vinto il titolo di categoria ed è arrivato terzo a livello nazionale.
“Sono una classica mezzala di centrocampo a cui piace inserirsi e gettarsi nello spazio (quest’anno per lui 4 reti in 11 match disputati ndr)”- rivela lo stesso Domenico- “Sono alla prima esperienza fuori dal contesto giovanile ma questo non mi spaventa. Ho già notato l’attenzione e la cura che i più esperti, come Dentamaro e Lorusso, dedicano ai giovani e l’approccio con il mister, che conoscevo solo per nomea, è stato subito positivo”.
Dario Ruta