La Sly United batte 3-0 l’atletico Martina e ritrova la vetta solitaria

La Sly United si riprende la testa nel girone B del campionato di Seconda Categoria Pugliese e resta l’unica squadra imbattuta del campionato. I ragazzi guidati dal tecnico Nicola Quarto riscattano immediatamente il pareggio di Acquaviva battendo 3-0 l’Atletico Martina nel match tra le due prime della classe e si riportano a +3 dalla seconda in classifica. A decidere la gara una doppietta di Salvati, intervallata da una rete di Amoruso, i gemelli del gol che si portano rispettivamente a quota 8 e 7 segnature a testa.

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Il tecnico barese ripropone il 3-5-2. Non c’è De Tullio, squalificato e sostituito da Papeo, per il resto formazione quasi del tutto confermata con Franco in porta, Clementini e Martino a formare con Papeo il terzetto difensivo, Armenise, De Vezze, Turitto, l’altra novità Corallo e Ancona a centrocampo, Salvati e Amoruso di punta.

Dopo 10 minuti la Sly è già andata due volte a segno e ha colpito un legno. Salvati al 1’ coglie la traversa dopo un errore degli ospiti e fa la prova del gol che trova al 6’ finalizzando un’azione partita dalla tre quarti. Tre minuti più tardi il raddoppio è firmato da Amoruso, che festeggia con il trenino in onore del team manager Sandro Tovalieri. 

Nella ripresa il copione non cambia e i padroni di casa trovano anche la terza rete grazie a Salvati, che chiude di fatto lo scontro al vertice.

La Sly ritrova la testa, il Martina vede avvicinarsi pericolosamente l’Ideale Bari.

United Sly-Atletico Martina 3-0
(6’ Salvati, 9’Amoruso, 80’ Salvati)

United Sly: Franco; Martino, Clementini, Papeo; Ancona, Turitto, De Vezze (93’ Saracino), Corallo (95’Grazioso), Armenise (79’D’Angelo) , Amoruso (87’Vernice), Salvati (91’ Lombardi)
 Salvati.  All. Quarto.

Atletico Martina: Pascullo, Greco, Caroli, Mappa (70’Carrieri), Marangi (60’Grassano), Santoro, Sisto, Martellotta, Mastrovito (91’Lionetti), Palmisano G., Palmisano V. . All. Lella

Arbitro: D’Auliso di Barletta

La Molfetta Calcio torna a mani vuote dalla trasferta di Bitonto contro l’Omnia 

Decidono il match una rete siglata in apertura di gara da Picci, viziata da un probabile fallo a centrocampo, e la caratura tecnica dei padroni di casa; specie nel reparto avanzato. L’Omnia Bitonto, infatti, al fischio d’inizio schiera contemporaneamente i neo acquisti Zotti, Picci e Fiorentino oltre a Patierno, Turitto e Ladogana.

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Una formazione a trazione anteriore che trova, come accennato, subito il goal già al 3’ di gara. L’arbitro non sanziona un evidente fallo ai danni di Dentamaro, lancio per Picci che batte l’incolpevole Savut in uscita. L’elevata caratura tecnica del reparto avanzato dei padroni di casa costringe agli straordinari la difesa molfettese ma, in fin dei conti, non saranno tantissime le occasioni da goal concesse. Nel primo tempo Dellino da fuori colpisce il palo mentre Patierno non trova la porta imbeccato da Zotti. La Molfetta Calcio non disdegna il suo proverbiale palleggio di questo inizio di stagione ma, nel primo tempo, non si rende mai davvero pericolosa in avanti; fatta eccezione per un destro sbilenco di Fabiano da fuori area. I biancorossi devono rinunciare a uomini importanti come Lorusso, Vitale e Sallustio ma restano in partita sino al novantesimo. Nella ripresa, Albrizio non sfrutta un ottimo cross da destra di Fabiano mentrel’Omnia si rende pericolosa ancora con Patierno e con Zotti, il cui tiro cross termina in rete ma il goal è annullato per carica su Savut.

“Giocare contro una corazzata come l’Omnia non è mai semplice”- dichiara mister Giusto a fine gara- “C’è rammarico per aver preso il goal a freddo ma la squadra ha reagito bene, ha tenuto bene il campo e ha fatto un’ottima figura. Il verdetto va accettato e dobbiamo restare tranquilli. Oggi c’erano anche diversi indisponibili, eravamo reduci dalle fatiche di coppa ma chi ha giocato ha fatto comunque bene e ha dimostrato attaccamento alla squadra. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, che il nostro obiettivo è sempre stato quello della salvezza. Siamo riusciti, specie nelle prime giornate, a racimolare diversi punti che, oggi, ci consentono di avere un buon margine di vantaggio su chi deve inseguirci. Non abbiamo, però, raggiunto ancora nessun traguardo. Sinora nessun avversario ci ha surclassato e abbiamo disputato prestazioni importanti anche su campi difficili come quello di oggi. Siamo una squadra giovane, la più giovane del girone e, quindi, i ragazzi non potranno che crescere ancora in questi mesi. Ciò che non manca e non dovrà mancare sono intensità ed organizzazione. Solo così potremo raggiungere i risultati prefissati”.

Dario Ruta

Omnia Bitonto, basta un lampo di Picci per battere il Molfetta 1-0

Una rete di uno dei quattro nuovi acquisti, in avvio di partita, regala agli omniani una vittoria importante che avvicina vetta e playoff. E domenica trasferta a Gallipoli.

Un lampo in avvio per una vittoria di estrema importanza.
Basta una rete di Antonio Giulio Picci, dopo soli due minuti di gioco, all’Omnia Bitonto per battere al “Città degli Ulivi” una coriacea e scorbutica Molfetta Calcio per 1-0 nella 13^ giornata di Eccellenza: agli omniani – che sfoderano una prestazione di carattere, intensità, sostanza, cattiveria e solidità, un dominio assoluto senza correre alcun rischio – è più che sufficiente un gol in apertura dell’attaccante ex Brescia, protagonista subito al suo debutto con un sigillo decisivo e importante per il morale e la classifica di una squadra che dimostra finalmente di essere robusta e convincente, e che guarda con più fiducia, dopo questi tre punti, al futuro.

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La partita. Mister Pasquale De Candia (squalificato, al suo posto in panchina il vice Luigi Anaclerio, alla sua “prima” da tecnico) schiera subito tre dei quattro nuovi acquisti: Picci e Zotti vanno a comporre con Patierno il tridente d’attacco; Fiorentino in mezzo a centrocampo assieme a Dellino, con Turitto e Ladogana esterni per un atteggiamento particolarmente offensivo. Torna Lizzano tra i pali, in difesa si rivede Rubini (al posto dello squalificato Montrone) di fianco a Campanella e Montanaro.
Il Molfetta di mister Pino Giusto risponde con Savut in porta, Festa – Pinto – Amoruso – Paradiso in difesa, Dentamaro – Fabiano – Andriano a metà campo, Facecchia e Corallo a supporto dell’unica punta Albrizio.
Pronti via ed al 2° minuto l’Omnia è già in vantaggio: Patierno da centrocampo serve in profondità Picci, sulla sinistra, il neo acquisto si invola verso la porta avversaria – bruciando in velocità due avversari – e trafigge Savut con una botta precisa e poderosa. 1-0 Omnia e primo gol, all’esordio con la sua nuova maglia, per l’attaccante proveniente dal Gravina.
I bitontini vanno in fiducia e iniziano a prendere seriamente le redini del match tra le proprie mani. Dietro Campanella e Rubini rappresentano una sicurezza, Fiorentino in mezzo al campo fa legna e imposta, Zotti tra le linea prova a cercare la posizione giusta e le soluzioni offensive più pericolose, mentre Picci e Patierno giocano molto con e per la squadra, e provano ad affinare la loro intesa. Proprio Zotti, poco dopo la metà del tempo, prova a lanciare nello spazio Ladogana e Patierno in un paio di circostanze, ma in entrambi i casi è attento Savut ad uscire ed anticipare gli avanti omniani. Il Molfetta è tutto in due tentativi che non inquadrano la porta, con Albrizio al 24’ (dopo uno scambio al limite con Facecchia) e con Fabiano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 40’ prima vera grande occasione per il raddoppio omniano: Zotti difende bene palla sulla trequarti, in posizione centrale, vede e serve l’inserimento di Dellino, defilato leggermente sulla sinistra, il giovane classe ’98 avanza e fa partire una botta potente che si stampa sul palo alla destra di Savut. Ancora tanta sfortuna per Dellino, che dopo i miracoli di Cristallo del Barletta e la traversa nel finale contro l’Unione Calcio Bisceglie, si vede costretto ancora una volta a strozzare in gola la gioia del gol. Al riposo Omnia avanti 1-0.
Nella ripresa subito omniani pericolosi: Turitto sfonda sulla destra, cross dal fondo, Picci viene anticipato da un difensore, la sfera arriva a Patierno che si coordina ma svirgola e non trova lo specchio. Patierno è sfortunato pochi secondi dopo e sfiora seriamente il raddoppio: cross di Fiorentino dalla trequarti destra, Savut esce in maniera troppo avventata, la punta ex Nardò ci mette la testa ma la sfera fa la barba al palo ed esce per questione davvero di centimetri. Continua il digiuno per l’attaccante bitontino. Il Molfetta si fa vedere solo con una conclusione velleitaria di Albrizio e la punizione di Dentamaro dalla trequarti sinistra, letta bene da Lizzano che para a terra.
Al 65’ recriminazioni omniane: Zotti con un tiro cross dalla corsia destra sorprende e scavalca il portiere Savut, con la sfera che si insacca nell’angolo opposto, ma l’arbitro, il sig. Recupero della sezione di Lecce (non ottimale la sua condizione di gara, visto che concede agli ospiti un gioco fin troppo duro e numerosi falli ai danni degli avanti omniani, Picci in particolare, senza sanzionare in modo opportuno) annulla per una presunta carica di Campanella ai danni dell’estremo difensore molfettese. Tanti dubbi, con la decisione presa in prima persona dal direttore di gara, a sconfessare la convalida della rete da parte del secondo assistente di linea, Ostuni. Si resta così sull’1-0.
Patierno ha altre due occasioni per tornare a quel gol che manca dalla doppietta di Otranto dell’8 ottobre: prima si attarda e prova un servizio per Turitto invece di cercare la conclusione a rete da ottima posizione, poi non approfitta di una pennellata di Zotti e di testa spedisce tra le mani di Savut.
Ultimo sussulto all’85’, con la punizione di Fiorentino e la testa di Campanella, che non inquadra lo specchio. Negli ultimi minuti l’Omnia alza ancor di più l’intensità e la solidità (anche grazie alle forze fresche di Loseto e Logrieco, in campo per Ladogana e Picci) e gestisce senza grossi patemi i tentativi di un Molfetta che alla lunga risente delle fatiche di giovedì della semifinale di Coppa Italia. Con esperienza e maturità, dunque, gli omniani portano a casa il punteggio: termina così 1-0, successo meritato che fa riassaporare il gusto della vittoria casalinga che mancava dalla gara contro il Vieste del 1° ottobre, quando si era alla 4^ giornata. Brilla su tutto la prestazione di una squadra che si è dimostrata solida e quadrata, brava a sacrificarsi in ogni suo elemento: in primis capitan Rubini in difesa, tra i migliori in assoluto; e poi la sicurezza di Campanella; l’ottimo inserimento dei nuovi acquisti, in termini di esperienza e qualità; la battaglia condotta da tutto il pacchetto avanzato, che ha lottato senza mollare un istante, con intelligenza; la corsa sulle fasce di Turitto, Ladogana e Loseto; il carattere degli under, in netta crescita. Nessuno sotto l’insufficienza. Ed ora la trasferta sul campo di una delle quattro capilista della classifica di Eccellenza, il Gallipoli (domenica, ore 14,30, in campo neutro e a porte chiuse), fa meno paura. Con questo spirito e con questo entusiasmo la risalita dell’Omnia potrà fare davvero tanta strada.

13^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – MOLFETTA CALCIO 1 – 0
Reti: 2’ Picci

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Campanella, Dellino, Rubini (c), Turitto, Picci (48’ st Logrieco), Fiorentino, Patierno, Zotti, Ladogana (20’ st Loseto).
A disp. Vitucci, Barone, Loseto, Logrieco, Morea, Tristano, Rizzo. All. De Candia

MOLFETTA CALCIO: Savut, Festa, Paradiso, Dentamaro (c), Pinto, Amoruso, Fabiano, Andriano, Albrizio, Facecchia (1’ st Lobascio), Corallo.
A disp. Turi, Guadagno, Manè, Martinelli, Di Rella, Roselli. All. Giusto

Arbitro: Recupero (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fracchiolla (Bari) e Ostuni (Bari)

Ammoniti
:Montanaro, Campanella, Dellino, Fiorentino (OB), Dentamaro, Pinto, Amoruso, Lobascio (MC)

Episodio shock durante Altamura-Gravina

Calciatore, prontamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale ”Perinei.

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Si sono vissuti attimi di paura questo pomeriggio allo stadio “D’Angelo” di Altamura, ove si stava disputando il derby murgiano, tra Team e Gravina, valevole per la 15a giornata di serie D/H. Al 27′ della prima frazione di gioco, sul risultato di 0-0, a seguito di uno scontro di gioco, il difensore gialloblù Giuseppe Gargiulo si è accasciato al suolo privo di sensi. Il calciatore,prontamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale “Perinei”, ove ha ripreso conoscenza. Secondo una prima diagnosi, l’atleta campano avrebbe riportato un trauma cranico e sarà trattenuto nel nosocomio, per accertamenti.L’incontro tra le due compagini è stato sospeso al momento dell’infortunio.

Unione Calcio, punto prezioso ad Avetrana

Gli azzurri pareggiano per 0-0 contro la squadra tarantina nonostante l’inferiorità numerica durata per quasi un’ora di gioco
Quarto pareggio stagionale, secondo in trasferta per l’Unione Calcio Bisceglie che blocca sullo 0-0 l l‘Avetrana, nel match disputatosi in terra tarantina e valevole per la tredicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.

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Mister Rumma conferma il 3-5-2, optando per Amoroso tra i pali, con Bufi, Bartoli e Quercia in difesa. A centrocampo agiscono Liberio, Binetti, Matsropasqua, Catalano e Quacquarelli, mentre Ventura e Di Pierro compongono il reparto avanzato.
Il primo sussulto della gara arriva al 9’, con il tiro al volo d’esterno tentato da Alemanni che si spegne oltre la traversa. L’Unione Calcio risponde al quarto d’ora con il destro dalla distanza di Binetti che non inquadra lo specchio della porta.
L’Avetrana prova con repentini cambi di gioco ad azionare le sue punte Cappellini e Passiatore, i biscegliesi leggono bene le manovre tarantine e provano a costruire con raziocinio. Al 36’, però, gli azzurri sono costretti all’inferiorità numerica per via del rosso diretto comminato a Mastropasqua, reo di un cenno di protesta nei confronti del direttore di gara. L’Avetrana lascia intravedere un cambio di passo, l’Unione Calcio controlla ed archivia la prima frazione sullo 0-0.
Nella ripresa Catalano lascia il posto a Colella e per registrare la prima nota di cronaca bisogna attendere 13’, quando Cappellini scodella al centro dell’area da calcio piazzato, trovando la pronta uscita in tuffo di Amoroso che anticipa gli attaccanti di casa.
La successiva mossa di mister Rumma è l’ingresso di Lasalandra in luogo di Di Pierro, mentre il tecnico dei biancorossi di casa ricambia le forze in attacco ed al 39’ proprio uno dei neoentrati Mendy si coordina per la deviazione aerea su cross dalla destra di Cappellini, ma la sfera termina oltre la traversa. Quest’ultimo tentativo è l’ultima nota concreta del match, con i biscegliesi bravi ad arginare le ambizioni di vittoria dei padroni di casa.
A seguito del pareggio in terra tarantina, l’Unione Calcio si porta a quota 10 punti in classifica. Domenica prossima, al “Fausto Coppi” di Ruvo arriva l’Atletico Aradeo.

AVETRANA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 0-0 (p.t. 0-0)

AVETRANA: Straffella, Salto, Prete, Franco, Calò (19’ st Romano), Cavalieri, Alemanni, Cellamare, Cereseto (38’st Mendy), Cappellini, Passiatore (30’ st Kandij). All. Branà.

UNIONE CALCIO: Amoroso, Bufi, Quercia, Bartoli, Mastropasqua, Catalano (1’st Colella), Liberio, Binetti, Ventura, Di Pierro (32’st Lasalandra), Quacquarelli. All. Rumma

ARBITRO: Lacerenza (Barletta), Fiore (Barletta), Festa (Barletta)

AMMONITI
: Binetti, Liberio, Franco

ESPULSI
: Mastropasqua (36’pt)

Valentina Sinigaglia

Molfetta Calcio, già smaltita la delusione per l’uscita dalla Coppa

Occorre continuare a far bene in campionato a partire dal match con l’Omnia Bitonto
Sfumata la possibilità di accedere alla finale di Coppa Italia di Eccellenza, per la Molfetta Calcio è già tempo di rituffarsi in campionato per affrontare l’insidiosa trasferta di Bitonto dove i biancorossi affronteranno l’Omnia, al momento a -2 in classifica.

“Siamo una squadra nuova, un gruppo societario che ha solo 1 anno e mezzo di vita”- dichiara il presidente della Molfetta Calcio, Corrado Azzollini-“Il nostro obiettivo resta quello di dare continuità al nostro progetto dando sempre più solidità alla nostra base societaria affinchè Molfetta ritorni ad avere una tradizione calcistica seria. L’uscita dalla coppa, quindi, non cambia le carte in tavola. Tra l’altro, la squadra ha ben rappresentato la città, specie nella gara d’andata dove avremmo meritato un risultato differente. Il calcio, però, si sa è così, al ritorno probabilmente avremmo potuto fare qualcosa in più ma non posso lamentarmi più di tanto”.

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Sul prossimo match
“Ora testa all’Omnia Bitonto che ha una struttura societaria diversa, con un monte ingaggi più alto e un allenatore che stimo molto. Noi, però, rispondiamo con i nostri “ragazzi terribili” come qualcuno ha egregiamente definito (Ennio Cormio ndr) e faremo la nostra partita come sempre con l’obiettivo di far punti”. 

​Unione Calcio in casa della rivelazione Avetrana

Gli azzurri saranno di scena al “Laserra” di Avetrana nella gara in programma per il tredicesimo turno di campionato
Ostica trasferta per l’Unione Calcio, attesa domenica 3 dicembre sul campo di gioco in terra battuta del “Celestino Laserra” di Avetrana nell’impegno valevole per il tredicesimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).

Una gara che metterà gli azzurri di fronte alla compagine rivelazione del campionato, attuale vicecapolista del torneo con 25 punti.

Concentrazione altissima, quindi, in casa biscegliese, con i ragazzi di mister Rumma che hanno preparato la delicata sfida dopo aver incamerato il secondo successo stagionale al cospetto dell’Omnia Bitonto (1-0). “La chiave della vittoria contro i bitontini è da ritrovare nell’atteggiamento battagliero che la squadra ha messo in campo – spiega il tecnico azzurro Luca Rumma -. Questo spirito ci dovrà contraddistinguere in tutte le gare che andremo ad affrontare a breve. Abbiamo il dovere di provare a fare il maggior numero di punti possibili prima della pausa natalizia”. 

Imbattuta da sette turni, con due vittorie consecutive alle spalle, l’Avetrana ha guadagnato la ribalta del massimo torneo regionale, volando al secondo posto in graduatoria con 25 punti. Entusiasmo e voglia di continuare a fare bene, quindi, caratterizzano i tarantini guidati dal tecnico Giuseppe Branà, compagine alla seconda stagione in Eccellenza. “Credo che l’Avetrana sia la rivelazione in assoluto di questo torneo – prosegue mister Rumma – ma noi scenderemo in campo per provare a far punti. Sarà una gara dalle tante incognite, a partire dall’insidioso terreno di gioco, tuttavia il nostro obiettivo resta unico”.

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Intanto giovedì 30 novembre Aradeo e Vieste sono scese in campo per ridisputare nuovamente il sesto turno, recupero conclusosi con la vittoria per 2-1 della compagine garganica che costringe l’Aradeo all’ultimo posto con 7 punti, mentre vale un balzo in avanti per il Vieste, ora fuori dalla zona calda della graduatoria a quota 14 punti.

Situazione delicata ed aperta a tutti gli scenari, quindi, nel campionato di Eccellenza, torneo che si appresta ad entrare nella fase cruciale grazie anche all’apertura del calciomercato invernale. 

Per la gara di Avetrana mister Rumma, con ogni probabilità, dovrà rinunciare a Giuseppe Dell’Oglio e Francesco Stella, entrambi usciti malconci dalla gara contro l’Omnia Bitonto. Per l’Avetrana, invece, non sarà del match lo squalificato Antonio Petrarca.

L’incontro sarà diretto dalla terna arbitrale barlettana composta da Luigi Lacerenza, Gaetano Fiore e Francesco Festa.

Fasano – Fabio Loliva: un 19enne difenderà la porta biancazzurra

Non si ferma la campagna di rafforzamento dell’Us Città di Fasano: dopo aver tesserato l’attaccante Anibal Montaldi e il terzino sinistro Federico De Vita, la società di via Salvo d’Acquisto annuncia il tesseramento del portiere classe ’98 Fabio Loliva. Putignanese di nascita, il 19enne ha iniziato la stagione a San Severo con la maglia dell’Alto Tavoliere (serie D), con cinque presenze in campionato e una in Coppa Italia.

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Nella passata stagione ha vestito la maglia del Gravina, sempre in serie D, dopo esser cresciuto nelle giovanili del Trapani, alla corte di Serse Cosmi. Anche Loliva sarà a disposizione di mister Laterza per la partita di domenica prossima a Vieste.

Poker di acquisti per l’Omnia Bitonto

Primi squilli di mercato in casa Omnia Bitonto. La società del presidente Francesco Rossiello comunica gli ingaggi degli attaccanti Pietro Zotti e Antonio Giulio Picci, e dei centrocampisti Daniele Fiorentino e Martin Morea.

Pietro Zotti, classe 1980, 37 anni, un autentico genio del calcio pugliese, un mago dei calci piazzati: proviene dal Corato, dove ha militato nella prima parte di stagione, ma nel suo passato vanta presenze con le maglie – tra Serie C2, Dilettanti ed Eccellenza – di Potenza, Brindisi, Paganese, Noicattaro, Rutigliano, Ostuni, Barletta, Liberty Monopoli, Audace Cerignola, Atletico Mola, Fidelis Andria, Bisceglie, Grosseto e Bitonto. Una infinità di presenza, un bottino di gol incredibile, segnati ovunque.

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Antonio Giulio Picci, bomber classe 1985, autentico attaccante di razza di 32 anni, ha disputato la prima parte di questa stagione in Serie D a Gravina, ma vanta nella sua carriera anche presenze e due gol in Serie B con la maglia del Brescia, oltre ad aver vestito in C1 la maglia del Barletta, e in Serie D le maglie di Brindisi, Pomigliano, Castel San Pietro, Hinterreggio, Martina Franca, Matera, Francavilla, Matelica e Turris.

Daniele Fiorentino, centrocampista classe 1988, 29 anni, un baluardo della mediana, proveniente dal Barletta, ma protagonista nelle ultime due stagioni con la maglia della Team Altamura, con la quale ha vinto una Coppa Italia di Eccellenza e i playoff nazionali per l’accesso in Serie D. Nel passato anche un campionato di Eccellenza vinto a Gravina. Prima, esperienze a Nardò, Bisceglie, Martina Franca, San Paolo Bari, Noicattaro, Paganese e Pro Patria, tra Serie C1, C2, D ed Eccellenza. Senza dimenticare gli inizi con la maglia del Bari, in Serie B. 

Altro centrocampista sarà l’under Martin Morea, classe 1998, 19 anni, un furetto con già esperienze importanti in Eccellenza, con le maglie di Sud Est e soprattutto Team Altamura, la scorsa stagione, con la conquista assieme a  Fiorentino di Coppa Italia di Eccellenza e promozione in Serie D. In questa stagione, finora, ancora Team Altamura.

I neo acquisti dell’Omnia Bitonto saranno subito a disposizione di mister Pasquale De Candia per l’impegno di domenica, al “Città degli Ulivi”, alle 14,30, contro la Molfetta Calcio, valido per la 13^ giornata di Eccellenza.

Un poker d’assi di assoluto valore e grandissima esperienza, dunque, per dare il via alla sessione di mercato invernale. La “Rivoluzione di dicembre” è in atto, per un’Omnia che proverà fino all’ultimo ad essere protagonista in questa sua prima stagione in Eccellenza.

​Molfetta Calcio battuta in semifinale di Coppa Italia dal Trani 

Merito agli avversari ma onore ai biancorossi per il cammino fatto sin qui Il sogno della Molfetta Calcio si interrompe in semifinale di ritorno di Coppa Italia di Eccellenza.

Dopo l’1-1 maturato nel match d’andata, la Vigor Trani si impone in casa per 3-1 sui biancorossi segnando le due reti decisive per l’accesso in finale negli ultimi dieci minuti di gara. C’è rammarico, quindi, tra le fila dei biancorossi abbinato, però, a tanta fierezza per essere giunti sin qui dopo aver estromesso dalla competizione le blasonate Barletta e Corato con partite da incorniciare. Primi segnali negativi con l’infortunio di Vitale. Il talento molfettese è costretto ad uscire a metà primo tempo per una distorsione al ginocchio. Sino a quel momento lui e tutto l’attacco biancorosso, completato da Albrizio e Corallo, avevano messo apprensione alla difesa di casa con scambi rapidi e conclusioni improvvise. Col passare dei minuti, però, è la Vigor Trani a rendersi più pericolosa. Turi, oggi in campo al posto di Savut, si supera sul sinistro ravvicinato di Sisalli e sul colpo di testa angolato di Arena. Quest’ultimo, classe ’99 di casa, sarà protagonista assoluto dell’incontro. Poco dopo, una sua gran botta sugli sviluppi di calcio d’angolo trafigge Turi e porta in vantaggio la Vigor che, di lì a poco, potrebbe anche raddoppiare ma Sisalli scheggia la traversa da fuori. Nella ripresa la Molfetta Calcio rientra in campo con più ardore agonistico. Migliora, così, la manovra ed aumenta il numero di occasioni create. Sansonna smanaccia, così, sul palo una punizione di Dentamaro, Albrizio spreca dall’area piccola calciando a lato e, poi, si susseguono ben tre tiri da fuori area nell’arco di due minuti; ma le conclusioni di Corallo, due volte, e Andriano trovano sempre la risposta di Sansonna in corner. Il goal è nell’aria ed arriva puntuale al 73’ con l’ennesima perla stagionale su punizione di Dentamaro.

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Di lì, in poi, il Molfetta cala d’intensità. Lo sforzo compiuto per raggiungere la parità si fa sentire sulle gambe e nella testa. Il Trani reagisce di rabbia, le squadre si allungano e fioccano, così, le occasioni da rete. Turi è ancora miracoloso su un calcio di rigore in movimento di Lavopa deviando la palla sul palo ma non può nulla sul man of the match Arena che su cross dell’inesauribile Lavopa da sinistra batte forte e preciso per il 2-1. La Molfetta si riversa, così, in avanti alla ricerca del pareggio che l’avrebbe portata in finale in virtù del maggior numero di goal segnati in trasferta ma un contropiede micidiale del Trani segna il definitivo 3-1. 

Dario Ruta

​Giuseppe Laterza prima di Casarano-Fasano

Mister Giuseppe Laterza, per la partita odierna, avrà quasi tutti i giocatori a sua disposizione, ad eccezione dell’infortunato Francesco Morga e dello squalificato Massimo Fumarola. «Affrontiamo questa partita con molto entusiasmo – afferma l’allenatore fasanese -, consapevoli che sarà una partita difficile, come è giusto che sia, vista lo posta in palio.

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Abbiamo un piccolo vantaggio sulla carta, considerando il risultato dell’andata, ma nella testa dobbiamo partire dal risultato di 0-0, cercando di non sbagliare nulla ed essere propositivi fin da subito nel cercare la via del gol, che fuori casa vale tantissimo. La squadra sta bene e i ragazzi non vedono l’ora di scendere in campo: queste sono le belle partite che ti ripagano di tutto il lavoro fatto finora. Ci dispiace per i nostri tifosi – conclude Laterza -, non è giusto non fargli vivere queste emozioni: da parte nostra ce la metteremo tutta per regalare loro questa finale!».

Il Gallipoli Football  alza la voce

Pensavamo che percorrere la via della buona fede e del rispetto fosse la soluzione migliore e più conforme al nostro modo di fare, purtroppo però oggi ci troviamo costretti ad alzare la voce, chiedendo più rispetto e soprattutto equità di trattamento da parte delle terne arbitrali che dirigeranno le nostre sfide.
Quella del Gallipoli Football 1909 è una società giovane, che con grandi sforzi ha raccolto le macerie di una squadra di assoluto blasone riportandola, contro ogni previsione, a lottare per i piani alti del massimo campionato regionale, creando forse un po’ di fastidio a qualcuno.

Riguardando più volte le immagini del match di domenica scorsa contro il Casarano non riusciamo ancora a capire come abbia fatto il signor Gigliotti della sezione di Cosenza (arbitro apparso inadeguato ad una partita di tale livello) a non concedere un rigore così netto e solare come quello ai danni di Monopoli, quando il risultato era ancora di parità; come se non bastasse il sopracitato giudice di gara ha continuato nella sua direzione a senso unico, allontanando dal campo il nostro mister, colpevole di aver protestato per un giallo a capitan Carrozza, ammonito dopo aver subito un chiaro fallo tattico.

Purtroppo quanto avvenuto nella partita di domenica scorsa è solo l’ultima di una serie troppo lunga di decisioni avverse ed errori grossolani subiti in queste prime dodici giornate di campionato.

In mente non può che tornare l’episodio di Bitonto, quando, in un’altra sfida di vertice, il signor Pezzopane della sezione di L’Aquila, sul punteggio di 1-0 in nostro favore, concesse tra lo stupore generale  il ‘gol’ del pareggio di Terrone, con la sfera nettamente fuori la linea.

Episodi molto dubbi a nostro sfavore occorre registrarli anche in sfide equilibrate come quelle contro Vigor Trani, Atletico Vieste, Otranto e Novoli, sopperiti  però dalla bravura dei nostri ragazzi; a conferma di tutto ciò ci stiamo già muovendo per far pervenire a chi di competenza un dossier contenente ogni singolo episodio subito in queste dodici giornate.

Arrivati quasi alla fine del girone d’andata, non chiediamo a nessuno un occhio di riguardo, ma semplicemente più rispetto per chi quotidianamente compie sforzi, economici e non solo, per tenere alto il nome della Gallipoli calcistica.

Sly United, la Football Acquaviva ferma ancora la striscia di successi, al Gianmaria finisce 0-0

La Sly United non va oltre lo 0-0 al “Gianmaria”, contro i padroni di casa della Football Acquaviva, che fermano ancora una volta la corsa dei biancorossi allenati da Nicola Quarto. I biancoblu di mister Ettorre si confermano così la bestia nera dei baresi, essendo l’unica squadra in grado fin adesso di toglierli punti. Il pareggio maturato fa restare la Sly in testa, raggiunta però dall’Atletico Martina, prossimo avversario domenica prossima a San Pio.

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Il tecnico Quarto schiera i suoi con il solito 3-5-2 cambiando qualche uomo rispetto all’ultima uscita. Franco torna tra i pali, così come De Tullio in difesa, assieme a Clementini e Martino, a centrocampo Ancona e Armenise sono di nuovo a presidiare le fasce dopo un turno di riposo, De Vezze è il regista, con D’Angelo e Turitto ai suoi lati, in avanti Amoruso e Salvati. Risponde l’Acquaviva con Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Lucarelli, Carnevale, Tassielli, Colapietro, Farella e Abrusci. 

Meglio la Sly nella prima frazione di gioco, pericolosa in almeno tre occasioni. Al minuto 15 ci prova capitan Armenise con un tiro da fuori area che però termina a lato. I biancorossi continuano a spingere e vanno alla conclusione due volte con Amoruso. Al 25’ il suo tiro da distanza ravvicinata termina di poco a lato, al 33’ di testa non centra la porta. Sul finale di primo tempo Abrusci sfiora il palo per i padroni di casa. 

Nella ripresa ancora Sly alla conclusione con un palo colpito da Salvati al 16’. 10 minuti più tardi ci prova Clementini di testa: Miale è attento. Dopo una girandola di cambi i biancorossi restano in 10 per l’espulsione di De Tullio. Non succede più nulla. Si va negli spogliatoi con un punto a testa. 

Football Acquaviva-United Sly 0-0

Football Acquaviva: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Lucarelli (72’Capussela), Carnevale, Tassielli (79’Colaianni), Colapietro, Farella Abrusci. All. Ettorre (squalificato, in panchina Tafuni)

United Sly: Franco; Martino, Clementini, De Tullio; Ancona, Turitto, De Vezze, D’Angelo, Armenise (82‘Fresa), Amoruso (88’ Papeo), Salvati.  All. Quarto.

Arbitro: Rossi di Molfetta
Ammoniti: Clementini, Armenise (United Sly), Abrusci (Football Acquaviva)
Espulso: De Tullio (United Sly)