Omnia Bitonto, che rimonta.

Omnia Bitonto, che rimonta.

Finale thrilling: da 2-0 a 2-2 contro il Gallipoli.

In cinque minuti, tra 84’ e 89’, gli omniani agguantano un pareggio insperato, grazie alle reti di Ladogana e Loseto, appena entrati dalla panchina

Due reti nel finale per dimostrare di essere vivi e di avere ancora tanto da dire.
Rimonta di cuore e di rabbia dell’Omnia Bitonto, che sul neutro a porte chiuse del “Mazzotta” di San Pancrazio Salentino riacciuffa il pari (2-2) nel finale contro il Gallipoli nella 14^ del Campionato di Eccellenza: gli omniani sotto di due reti, agguantano un pareggio prezioso con due reti negli ultimi minuti. È un punto pesante, non tanto per la classifica (in vetta cambia poco, nella corsa playoff), quanto soprattutto per il morale, poiché la reazione rabbiosa degli ultimi minuti è significativa di un gruppo vivo e indomito, che sta crescendo in solidità e carattere. E meriti – indubbiamente – vanno anche a mister De Candia che, forse in uno dei momenti più delicati della stagione, pesca dalla panchina in Ladogana e Loseto le risorse necessarie, le scelte giuste per uscire indenni da una trasferta difficile contro una delle quattro compagini che si presentava ai nastri di partenza di questo turno di campionato in vetta alla classifica.

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La partita. Mister Pasquale De Candia deve rinunciare agli indisponibili Dellino e Campanella, entrambi out per infortunio, recupera Montrone dalla squalifica e schiera contemporaneamente tutti dal primo minuto i cinque acquisti in questa campagna invernale di calcio mercato. Dunque, Lizzano tra i pali, difesa a tre con Rubini – Montrone – Montanaro; a metà campo, Fiorentino e Morea centrali, Lavopa e Turitto sulle corsie; in attacco Zotti a supporto del duo Patierno – Picci.
Il sorprendente Gallipoli del tecnico emiliano Alberto Villa (squalificato, in panchina c’è il vice Buccarella) si affida ad un 3-5-2 con Passaseo in porta, in difesa Turco – Greco – Puglia; a centrocampo, Scialpi affiancato da Di Fino e Levanto, con Mauro e Monopoli sulla fasce pronti ad abbassarsi sulla linea di difesa; in avanti Carrozza a supporto di Mingiano.
Inizia bene l’Omnia, buon impatto sul match: guizzo di Lavopa sulla sinistra al 5’, cross pericoloso arretrato dal fondo, la difesa sventa in angolo. Sugli sviluppi del corner, cross perfetto di Zotti da sinistra, in area di rigore svetta di testa Montrone, tutto solo, ma non inquadra lo specchio. Chance notevole per gli omniani per sbloccare il risultato.
Al 12’ Zotti penetra per vie centrali, anche con un tunnel ad un avversario, palla al limite dell’area per Patierno, che ci prova con una botta di poco alta sopra la traversa. Ancora Patierno protagonista e pericoloso al 18’, servito in profondità da Morea, prova la conclusione ma non impegna Passaseo, che para centrale a terra.
La fase centrale del match vive un momento di sostanziale equilibrio: l’Omnia tiene il pallino del gioco ma trova un Gallipoli ordinato e chiuso bene. Al 35’ episodio che potrebbe sbloccare il risultato: Picci si avventa su una palla vagante sulla trequarti, botta di prima intenzione e palo pieno alla destra di un immobile Passaseo. Opportunità davvero clamorosa per gli ospiti, che di certo non brillano in termini di fortuna in questa stagione.
Nel finale di tempo si fa vedere il Gallipoli, che protesta con veemenza richiedendo un calcio di rigore per atterramento di Mauro in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è un tiro-cross pericoloso sempre di Mauro, dalla destra, sbroglia la matassa Montrone. Al 45’, però, quasi allo scadere del primo tempo, ecco il vantaggio gallipolino, alla prima vera conclusione in porta: Di Fino recupera palla a metà campo con un rimpallo, penetra centralmente, subentra Levanto che prova il tiro, la difesa stoppa ma la sfera arriva a Mingiano, che tutto solo in area sulla sinistra, trafigge Lizzano con una botta ravvicinata. 1-0 e squadre al riposo.
Ripresa. L’Omnia fa la partita con pazienza ma il Gallipoli è ben messo e concede poco. Primo squillo al quarto d’ora, ora di gioco: punizione di Fiorentino dalla sinistra, Turitto ci prova di testa ma non inquadra la porta. Poco dopo, tentativo di Fiorentino dalla distanza, sfera oltre la traversa.
Mister De Candia cambia volto ai suoi: dentro Barone e Logrieco, fuori Rubini e Morea. Il primo va a completare il terzetto in difesa, il secondo in mezzo al campo per dare più vivacità, brio e imprevidibilitá alla manovra.
Il match non cambia canovaccio (c’è una opportunità per Di Fino, ben servito da Carrozza, ma palla che termina lontana dallo specchio, ndr), fino al minuto 76, quando c’è il raddoppio del Gallipoli. Punizione salentina dalla propria metà campo, corsia di sinistra, lungo lancio che pesca in area di rigore, versante destro, Carrozza, bravo nel controllare la sfera, aggirare Montanaro e a piazzare la palla nell’angolino basso opposto, imprendibile per Lizzano. Grande giocata per il numero 10 gallipolino ex Atalanta, Hellas Verona, Spezia e Lecce ed è 2-0.
Omnia vicina al tracollo, in un match delicatissimo anche per la classifica. Ma mister De Candia pesca il jolly dalla panchina, anzi i jolly: dentro Ladogana e Loseto, fuori Turitto e Lavopa. Saranno le due mosse decisive, che pagheranno tantissimo e che rivoluzioneranno la sfida.
84’: Zotti riceve palla sulla sinistra, si libera sul fondo e crossa al centro; Picci viene atterrato in area, sarebbe rigore e rosso per il difendente di casa, ma sul secondo palo sbuca proprio Ladogana, che anticipa un avversario e appoggia comodamente in rete. 2-1 e match riaperto.
Minuti finali concitati e di grandissima tensione. L’Omnia prova il tutto per tutto, mettendoci anima, cuore, rabbia. È un autentico assalto disperato. Due minuti e prima occasione per il pari: punizione di Zotti, la difesa respinge, Fiorentino la ributta di testa in area, la palla arriva a Loseto, solo sulla sinistra, conclusione e risposta prodigiosa di Passaseo; sull’evolversi dell’azione ci prova in rovesciata Ladogana, palla poco sopra la traversa.
All’89’ accade di tutto: ancora una punizione dalla trequarti, Zotti questa volta avanza e scodella al centro, deviazione di Puglia che spedisce la palla lì dove c’è Picci, botta di prima intenzione ed ancora risposta di Passaseo; la sfera si impenna, sbuca Loseto che di testa insacca. È 2-2. Il guardalinee alza inizialmente la bandierina per segnalare il fuorigioco ma la decisione la prende direttamente il sig. Salanitro della sezione di Bari, che valuta il tocco arretrato di Puglia come quello utile per rimettere in gioco Picci, e poi Loseto, che si disinteressa tra l’altro del primo tentativo di conclusione. Il fischietto barese assegna la rete, il Gallipoli protesta con veemenza ed in modo furente. Il gioco riprende dopo circa tre minuti di proteste giallorosse. Quando si riparte, però, il Gallipoli resta in dieci: entrataccia pericolosissima di Scialpi ai danni di Fiorentino e rosso diretto. Salentini in inferiorità numerica nei cinque minuti di recupero, in cui gli omniani addirittura provano l’incredibile ribaltone. Ma basta così. Finisce 2-2, tra i sorrisi bitontini per aver recuperato un risultato che sembrava compromesso e tra le polemiche dei padroni di casa che recriminano tantissimo per la rete subita.
Per l’Omnia è un punto pesantissimo per mantenere ancora vive le speranze playoff e di vertice. In classifica si sale a quota 21 punti, a – 5 dalla quinta piazza e a -8 dalla vetta. Domenica al “Città degli Ulivi” ultima gara del 2017 e del girone d’andata: arriva la Pro Italia Galatina.

14^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
GALLIPOLI – OMNIA BITONTO 2 – 2
Reti: 45’ Mingiano, 76’ Carrozza, 84’ Ladogana, 89’ Loseto.

GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Di Fino (38’ Sansò), Mingiano (10’ st Gennari), Carrozza, Monopoli.
A disp. Polo, Cofano, Montinaro, Iurato, Casole. All. Villa (squalificato, in panchina Buccarella)

OMNIA BITONTO: Lizzano, Rubini (c) (18’ st Logrieco), Montanaro, Morea (18’ st Barone), Montrone, Turitto (33’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno, Zotti, Lavopa (33’ st Ladogana).
A disp. Vitucci, Giannella, Tristano. All. De Candia

Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Schirinzi (Casarano) e Bizio (Casarano)
Ammoniti: Turco, Di Fino, Mingiano, Carrozza, Morea, Montrone.

Nicolangelo Biscardi

laquis

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