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Colpaccio Virtus Andria! Battuto in trasferta il Borgorosso Molfetta

Borgorosso Molfetta vs Virtus Andria 2-3

 

Ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Petrone” di Molfetta c’è lo scontro diretto playoff tra i padroni di casa del Borgorosso Molfetta e la Virtus Andria.

Le due squadre sono divise soltanto da due punti con i biancorossi a quota 41 e la Virtus a 39.

Gli ospiti devono rinunciare agli squalificati Saverio Addario e Taal, chance dal primo minuto per il terzino Francesco Quercia mentre a centrocampo c’è Lomuscio che va a completare il pacchetto a tre con Pasquadibisceglie e Montrone.

Parte bene la squadra di mister Cavaliere che si fa preferire ai padroni di casa.

Al 15’ ci prova Gomez per gli ospiti ma il suo colpo di testa termina alto.

Risponde la squadra di mister Leonino che ci prova con Michele D’Ambrosio ma la sua conclusione su calcio di punizione termina sull’esterno della rete.

Al 27’ ghiotta occasione per la Virtus con Roberto D’Ambrosio che imbeccato da un cross proveniente dalla sinistra di Alessandro Troia, al volo col sinistro impegna Castagno che respinge compiendo una prodezza.

Dopo un tentativo ancora di Roberto D’Ambrosio al 31’, un minuto dopo c’è un’azione concitata in area biancorossa e nella mischia e Gomez a scheggiare il palo alla destra di Castagno.

La pressione dei biancoazzurri è sempre più insistente e al 41’ la gara si sblocca.

Loconte tira fuori dal cilindro il mancino vincente che inganna Castagno e porta in vantaggio i suoi.

Vantaggio meritato della Virtus e undicesima rete in campionato per il n. 29 biancoazzurro.

Il Borgorosso abbozza una reazione ma il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa ti aspetti la reazione veemente dei padroni di casa ed in effetti così è.

Al 52’ arriva il pari degli uomini di Leonino grazie alla conclusione da fuori di Michele D’Ambrosio.

La gara si mantiene viva e le due squadre lottano per accaparrarsi il risultato pieno.

Al 73’ il Borgorosso sfiora il vantaggio con il bomber Cubaj sotto porta ma Simone è miracoloso nel respingere la conclusione del capo cannoniere del torneo.

Mister Cavaliere indovina i cambi, mettendo in campo prima Cannone e poi Francesco Troia per Lomuscio e Gomez.

E proprio i due neo entrati saranno decisivi ai fini del risultato finale.

Infatti i biancoazzurri trovano il nuovo vantaggio al 77’ quando Alessandro Troia crossa da sinistra per la testa di Michele Cannone che fa secco Castagno e porta avanti i suoi.

Non paga del risultato la Virtus spinge ancora e difendendosi bene dalle sfuriate dei padroni di casa, al 91’ trova la rete del tris in contropiede: Francesco Troia parte in velocità e appena entrato in area trafigge Castagno.

Inutile la rete che dimezza lo svantaggio del Borgorosso al 94’ con Monopoli, i tre punti sono tutti per la Virtus e per la sua condotta di gioco gagliarda e spigliata.

I biancoazzurri portano a casa il massimo risultato con merito dimostrando di saper soffrire ma anche di offrire un gioco armonioso e di saper colpire al momento giusto.

Ora sono 42 i punti per la Virtus che quindi scavalca il Borgorosso e divide la terza posizione in classifica con Atletico Orta Nova e Bitetto in piena zona playoff.

Mancano soltanto 4 giornate alla fine della regular season e in 4 punti ci sono ben 8 squadre a contendersi i posti playoff.

Un campionato davvero equilibrato e domenica prossima per la Virtus ci sarà un altro insidioso scontro diretto, ancora in trasferta sul campo dell’Atletico Orta Nova.

Il Borgorosso dal canto suo sarà impegnato sul campo della capolista Don Uva Bisceglie.

 

 

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IL TABELLINO

 

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio M., Monopoli, De Bari (46’ De Gennaro), Guadagno (67’ Gadaleta), Lucarelli, Murolo D., Cubaj (82’ Caradonna), De Palma (53’ Cormio).

A disposizione: Barile, Lopez, Paparella. All. Cosimo Leonino

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Quercia, Addario A., Frezza, Troia A.; Lomuscio (70’ Cannone), Pasquadibisceglie (80’ Nesta), Montrone; D’Ambrosio R., Loconte; Gomez (74’ Troia F.).

A disposizione: Mancino, Paradiso, Conversano, Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Riccardo Tropiano della sezione di Bari

 

MARCATORI: 41’ Loconte (VA), 52’ D’Ambrosio M. (BM), 77’ Cannone (VA), 91’ Troia F. (VA), 94’ Monopoli (BM)

 

AMMONITI: Messina, Cubaj, D’Ambrosio M. e Lucarelli (BM), Troia A., Gomez e Montrone (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Borgorosso – Acquaviva 2-0, aumenta di 1 punto la distanza dalla zona playoff

Nella XXIV giornata del campionato di prima categoria l’Atletico Acquaviva incappa nella sconfitta per 2-0 in trasferta sul campo del Borgorosso Molfetta, vedendosi allungare a -6 la distanza dalla quota playoff, posizione utile ora occupata dall’Atletico Orta Nova a quota 38.
Partenza discreta degli ospiti che subiscono la rete dello svantaggio al 30’ ad opera di D’Ambrosio che insacca la rete avversaria, concretizzando un’azione partita da una punizione laterale; passano cinque minuti e al 35’ arriva il raddoppio dei padroni di casa con Murolo lesto a siglare la rete in seguito ad una ripartenza veloce con la prima frazione di gioco che si conclude sul risultato di 2-0.
Nella ripresa l’Atletico prova a reagire ma spreca un paio di ghiotte occasioni per accorciare le distanze di cui una clamorosa con Del Zotti che spara alto da posizione favorevole; per il resto accade nulla o poco con la gara che viene controllata agevolmente dal Borgorosso che conclude il match sul 2-0 portando a casa l’intera posta in palio.
In virtù di questa sconfitta gli ospiti retrocedono al decimo posto in graduatoria con 32 punti, in virtù di 8 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte con un tabellino di 26 reti realizzate e 32 subite.
Nel prossimo turno sfida casalinga contro la Nuova Andria.

[sc name=”Emanuele”]

Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Delle Foglie : “Abbiamo affrontato una squadra compatta e rognosa che ha saputo gestire nel migliore dei modi la gara una volta passati in vantaggio, in un campo piccolo dove la fase di non possesso è certamente piu’ facile rispetto alla norma; il campionato è abbastanza livellato, abbiamo perso solo un punto dalla zona playoff, siamo sempre lì con una partita in meno da giocare, finchè la matematica non ci condanna noi non molliamo per il rispetto di tutti, continuando a crederci fino alla fine”.

Il Borgorosso Molfetta ferma il Giovinazzo

Secondo ko di fila per i biancoverdi di Tricarico: al De Pergola finisce 0-3

Il Borgorosso Molfetta espugna la terra battuta del Raffaele De Pergola (0-3) contro un Giovinazzo che deve masticare amaro per il risultato, ma gonfiare il petto per la prestazione. Risultato penalizzante per i biancoverdi di casa, al secondo ko di fila.

Nel ventesimo turno del girone A di Prima Categoria, giovinazzesi d’assalto in avvio: il tecnico Angelo Tricarico sceglie di giocarla con le stesse armi ed i suoi sfiorano il vantaggio. Gli ospiti, un po’ sonnacchiosi, spingono come al solito e al 37′, prima di rientrare negli spogliatoi (quando il risultato di 0-0 sarebbe servito a rinviare tutto alla ripresa) arriva il vantaggio di Lopez: 0-1.

[sc name=”Emanuele”]

Nel secondo tempo lecito attendersi un Giovinazzo diverso ed in effetti i biancoverdi iniziano con un piglio diverso. In realtà, però, è – come sempre o quasi – il Borgorosso Molfetta a raddoppiare (0-2) con l’ex Cubaj al 22′. I giovinazzesi provano a reagire. Difficile comunque far gol agli ospiti (appena un gol subito nelle ultime quattro gare), molto più semplice per De Bari siglare il pesantissimo 0-3 al 45′.

Il club del presidente Fiorello Folino Gallo, al secondo rovescio consecutivo dopo tre risultati utili di fila, resta così in ultima posizione, sempre a -3 dal Sanctum Nicandrum Manfredonia.

NICOLA MICCIONE – GivinazzoViva

Parità tra Nuova Andria e Borgorosso Molfetta

Un pari entusiasmante quello andato in scena sulla terra battuta del Centro Sportivo “Fidelis” tra NUOVA ANDRIA Calcio e Borgorosso Molfetta. 2-2 il risultato di un match che ha visto passare in vantaggio gli uomini di Cosimo Sinisi con Fiore dopo pochi minuti, poi la rimonta ospite con Cubaj e De Bari che chiudono il primo tempo in vantaggio e, infine, il rigore allo scadere di Loconte che rimette il risultato sulla parità nonostante l’inferiorità numerica andriese.

Per la sfida ai biancorossi mister Sinisi deve fare a meno di Antonio Di Palma, ancora out dopo i problemi alla spalla, e di Angelo Quacquarelli, squalificato. Il tecnico schiera il 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Cioffi, Pasculli e Grillo, a centrocampo Tota, Loconte e Caporale, in avanti Fiore supportato da Amorese e Montrone. Il Borgorosso Molfetta, con il neo allenatore Leonino in “tribuna”, schiera un 4-4-2 con Cubaj e Paparella in attacco. Dirige Bonavita della Sezione di Foggia.

I primi minuti di gioco sono di studio per entrambe le formazioni, ma la NUOVA ANDRIA Calcio parte bene e al 10′ trova il vantaggio: cross di Montrone in area e svarione difensivo nel disimpegno che consente a Fiore di siglare tutto solo la rete dell’1-0. La partita si mette subito bene per gli andriesi. Nei minuti successivi, infatti, i ragazzi di mister Sinisi mantengono il pallino del gioco, provando a “imballare” le manovre offensive biancorosse. Al 24′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Caporale non riesce a concludere in rete da buona posizione con la difesa che libera in affanno. Al 33′ la prima azione pericolosa del Borgorosso Molfetta che arriva al tiro con Cubaj, ma la sfera è ben alta sopra la traversa. La NUOVA ANDRIA Calcio risponde un minuto dopo con Amorese che mette pressione sul secondo svarione difensivo che per poco non manda in porta il n° 8 andriese, ma Barile spazza via. Al 37′ arriva, a sorpresa, la rete del pareggio ospite: Cubaj viene lasciato colpevolmente solo sulla trequarti di destra, si accentra, e trafigge la porta con un tiro a giro di sinistro che prima colpisce il palo e poi si insacca alle spalle di Zingaro. 1-1 al “Fidelis”. La NUOVA ANDRIA Calcio accusa il colpo e al 42′ rischia di passare in svantaggio con Paparella che arriva al tiro, ma la palla termina di poco a lato. Al 44′ errore difensivo della difesa andriese che consegna la sfera a Paparella abile a servire De Bari che si presenta tutto solo davanti a Zingaro e lo spiazza: 1-2 del Borgorosso Molfetta che completa la rimonta. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa Sinisi decide di cambiare modulo passando al 4-2-3-1 con l’inserimento di Zinni al posto di Tota. Al 6′ NUOVA ANDRIA Calcio vicina al pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Pasculli che conclude da buona posizione alto sopra la traversa. Al minuto 8′ rispondono gli ospiti con Petrone che supera Grillo sulla destra, ma la sua conclusione sfiora il palo. Al 20′ si rifà vivo in area Paparella con un tiro terminato di poco alto. Il Borgorosso Molfetta insiste e al 24′ sfiora il terzo gol ancora con Petrone, ma la sfera termina di un nulla alta sopra la traversa. Al 28′ si accende Zinni che da buona posizione in area colpisce male, consentendo una comoda parata a Barile. Subito dopo ci prova il neo entrato Tesse, ma con poca forza e l’estremo difensore ospite blocca a terra. La NUOVA ANDRIA Calcio aumenta la pressione in cerca del pareggio. Al 39′ Loconte ci prova da fuori, ma la sua conclusione termina alta di non molto. Al 41′ nuove grane per gli andriesi: Montrone cade in area, ma per l’arbitro è simulazione, secondo giallo e NUOVA ANDRIA Calcio che resta in dieci. La partita sembra non poter offrire altre emozioni, ma al 42′ Tesse gioca d’anticipo su un difensore avversario che lo atterra in area: è calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto freddissimo come sempre realizza Loconte che fissa il punteggio finale sul 2-2.

«E’ stata una partita molto difficile, come sapevamo – ha detto a fine gara il tecnico Cosimo Sinisi -. Il Borgorosso è un’ottima squadra e oggi si è presentato con tutti gli effettivi, e mai era accaduto nelle loro ultime uscite. Inoltre c’era l’entusiasmo per l’arrivo del nuovo allenatore, per cui sapevamo che sarebbe stata dura. Noi abbiamo disputato una partita dai due volti. Siamo andati in vantaggio meritatamente, giocando bene, poi ci siamo rilassati. Noi avevamo preparato la partita proprio per chiudere le corsie esterne e i gol sono arrivati da due ripartenze sugli esterni. Una ingenuità che non mi aspettavo. Nell’intervallo abbiamo riordinato le idee e nel secondo tempo abbiamo avuto il pallino del gioco per larghi tratti. Non è mai bello dover agguantare il risultato nel finale su calcio di rigore, però oggi era necessario vista l’inferiorità numerica. Bravo Tesse a guadagnarsi il penalty, e bravo soprattutto Loconte a presentarsi pronto dagli 11 metri e siglare una rete pesantissima».

La NUOVA ANDRIA Calcio conserva il sesto posto in classifica con 25 punti, mentre il Borgorosso Molfetta segue subito dopo a quota 24. La zona play-off dista soli due punti. Domenica 28 gennaio gli andriesi saranno di scena a Manfredonia contro il Santum Nicandrum alle ore 11.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA CALCIO – BORGOROSSO MOLFETTA, 2-2

NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-3-2-1: Zingaro; Civita, Cioffi, Pasculli, Grillo; Tota (1′ st Zinni), Loconte, Caporale; Montrone, Amorese (24′ st Lamesta); Fiore (24′ st Tesse).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Varola, Cafagna.

Allenatore: Cosimo Sinisi

BORGOROSSO MOLFETTA, 4-4-2: Barile; Messina, Petrone, Monopoli, De Bari (34′ st De Gennaro); Lopez (18′ st Morolo D.), Lucarelli, D’Ambrosio, Murolo G. (27′ st Grieco); Cubaj, Paparella.

In panchina: Castagno, Cormio, Guadagno, De Palma.

Allenatore: Giovanni De Ceglia

ARBITRO: Bonavita della Sezione di Foggia

RETI: 10′ pt Fiore (N.A.), 37′ pt Cubaj (B.M.), 44′ pt De Bari (B.M.), 44′ st Loconte rig. (N.A.).

Ammoniti: De Bari (B.M.), Caporale (N.A.), Cioffi (N.A.), Grillo (N.A.), Lucarelli (B.M.).

Espulsi: Montrone per doppia ammonizione (N.A.)

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Pesante sconfitta interna per la Virtus Andria contro il Borgorosso Molfetta

Brutta sconfitta interna per la Virtus Andria che si arrende dinanzi alla capolista Borgorosso Molfetta nell’undicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Una gara che ha visto i biancoazzurri schierati con una formazione rimaneggiata con ben 7 indisponibili tra squalifiche ed infortuni.

La squadra di mister Biancofiore è apparsa sottotono e gli ospiti hanno fatto valere tutta la loro esperienza.

Schierati con un insolito 5-3-2, gli andriesi hanno retto fino al 25’ quando il Borgorosso si è portato in vantaggio grazie ad una rete con un destro al volo di Daniele Lopez.

Per tutta la durata del primo tempo la gara è rimasta in bilico con gli andriesi che pur con volontà non riescono a pungere davanti, Roberto D’Ambrosio (il più positivo dei suoi), prova con la sua velocità a mettere in difficoltà la retroguardia ospite che però si difende con ordine e così la prima frazione di gioco termina con gli ospiti in vantaggio di misura.

La ripresa però è un’altra gara.

La Virtus subisce la maggior esperienza del Borgorosso che si fa valere per le sue doti tecniche e ne approfitta.

Ci prova Roberto D’Ambrosio al 47’ ma il suo destro a giro termina di poco a lato.

Al 54’ arriva il raddoppio degli ospiti con Paparella che approfittando di uno svarione difensivo fa secco Simone con un destro preciso e porta i suoi sul doppio vantaggio.

Due minuti dopo è Gomez a provarci per i padroni di casa ma il tentativo del n. 9 gambiano non è dei più fruttuosi.

Gli ospiti sono letali nelle azioni di rimessa e al 65’ trovano il tris con il neo entrato Domenico Murolo che servito in profondità batte Simone col destro.

Piove sul bagnato per la Virtus che al 70’ subisce anche la quarta rete ed a siglarla è ancora bomber Paparella che supera Simone con un preciso lob e gioisce per la sua doppietta personale.

Non c’è più partita, il Borgorosso controlla, la Virtus è nervosa e ha anche l’opportunità di segnare il gol della bandiera ma Gomez con Barile in uscita calcia fuori.

Termina così 0-4 questo scontro diretto d’alta classifica che conferma e proietta il Borgorosso Molfetta al primo posto con 23 punti.

La squadra di Patruno ha vinto meritatamente, certamente grazie alle sue qualità ma la Virtus di oggi è stata abulica ed irriconoscibile.

Sicuramente le tante assenze hanno condizionato la gara dei biancoazzurri ma questo non deve essere un alibi.

La classifica è corta e ora la squadra di Biancofiore ferma a quota 18 punti è fuori dalla zona playoff.

Giovedì prossimo c’è il match di ritorno deli sedicesimi di Coppa Puglia ancora contro il Borgorosso mentre domenica prossima per la dodicesima giornata di campionato si giocherà ancora al “Fidelis” dove sarà ospite l’Atletico Orta Nova.

Urge una reazione e farlo in un momento di emergenza varrebbe il doppio.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs BORGOROSSO MOLFETTA 0-4

 

 

VIRTUS ANDRIA (5-3-2): Simone; Paradiso (67’ Fucci), Addario A., Addario S., Frezza, Troia A.; Lomuscio (85’ Conversano), Nesta, Taal; Gomez, D’Ambrosio R. (77’ Lorusso).

A disposizione: Di Renzo, Catapano, Montrone, Quacquarelli. All. Nicola Biancofiore

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Barile, Messina, Petrone, D’Ambrosio M., Monopoli (87’ De Gennaro), De Bari, Murolo G., Fanelli (71’ Grieco), Paparella (77’ Piccinni), Cubaj (84’ Caradonna), Lopez (61’ Murolo D.).

A disposizione: De Ceglia, De Palma. All. Michele Patruno

 

ARBITRO: Pietro Dicorato di Barletta

 

MARCATORI: 25’ Lopez, 54’ Paparella, 65’ Murolo D., 70’ Paparella

 

AMMONITI: Addario S., Frezza, Taal, Fucci (VA), Fanelli e Piccinni (BM)

 

ESPULSO al 66’ dalla panchina Quacquarelli (VA) per proteste

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Tracollo biancoverde: Giovinazzo battuto 4-0

Il Borgorosso Molfetta sovrasta i biancoverdi di Tricarico. Il tecnico sceglie la via del silenzio.

Il sogno di centrare il primo successo stagionale svanisce dopo un’ottima prima parte di gara. Favola che diventa l’incubo biancoverde. Perché ha sì vinto la squadra più forte, ma il Giovinazzo della ripresa ha toppato. Di certo rimane il rammarico di non aver visto il Giovinazzo migliore, travolto 4-0 dal Borgorosso Molfetta.

Nel quinto turno del girone A di Prima Categoria, i padroni di casa partono facendo possesso palla e al 25′ segnano sfruttando un’incertezza del portiere Depalo, su un tiro cross di Guadagno. La formazione del presidente Fiorello Folino Gallo risponde subito. Alza il baricentro, d’improvviso, e sfiora il pareggio con Vitale (siluro su punizione che colpisce in pieno la traversa) e con Campanale (che fa il funambolo e sfiora il palo).

[sc name=”Emanuele”]

Ci prova ancora Vitale in ben due occasioni (mandando la palla a lato), con un doppio tentativo tutt’altro che slegato dal contesto del primo tempo, agli archivi col punteggio di 1-0. Nella ripresa l’arbitro Nasca di Bari espelle Scarpa, Giovinazzo in 10 uomini. L’inferiorità numerica si rivela un boomerang. In pratica è finita, anche se al 90′ manca mezz’ora. Il Borgorosso raddoppia con Cubaj al 18′, trova il terzo gol con Murolo (Giuseppe) al 31′ e infine al 37′ con Lopez: 4-0.

Il Giovinazzo non riesce neanche ad evitare la brutta figura, nel punteggio. Peccato, perché non lo meritava, per quando dimostrato nel primo tempo. Con la sua squadra scivolata al quattordicesimo posto e la crisi di risultati che imperversa (i biancoverdi non hanno ancora vinto), l’allenatore Angelo Tricarico sceglie la via del silenzio.

La Nuova Andria Calcio cade 5-0 contro il Borgorosso Molfetta

Andriesi in partita solo nel primo tempo, tanti gli errori.

Falsa partenza per la Nuova Andria Calcio che all’esordio stagionale contro il Borgorosso Molfetta, valido per il campionato di Prima Categoria, perde con il risultato rotondo e inaspettato di 5-0. Allo stadio “Petrone” di Molfetta è gara vera ed equilibrata sino al termine del primo tempo. Nella ripresa, poi, il Borgorosso dilaga e sfrutta i tanti errori della difesa andriese.
Il mister Cosimo Sinisi sceglie il 4-2-3-1 con Zingaro tra i pali, Civita, capitan Pasculli, Cifaratti e Grillo sulla linea difensiva, Loconte e Vurchio in mediana, e il trio Zinni, Quacquarelli e Amorese D. alle spalle dell’unica punta Fiore. Età media messa in campo dalla Nuova Andria Calcio: 21-22 anni; età media del Borgorosso Molfetta: 28-29.
Primo tempo che si apre con il freno a mano tirato per entrambe le squadre, apparse timide e impacciate nei primi 15 minuti. A visitare più volte l’area avversaria è il Molfetta padrone di casa, mentre il primo tiro della Nuova Andria Calcio arriva solo al 17’ con Quacquarelli, anche se ben alto sopra la traversa. Il Molfetta cresce col passare dei minuti e mette pressione agli andriesi. Al 26’ prima e al 31’ poi, i padroni di casa impensieriscono la retroguardia ospite prima su una bella azione partita dalla sinistra, conclusa male dagli attaccanti biancorossi, poi su una punizione parata bene da Zingaro. Al 36’ risponde la Nuova Andria Calcio con un’occasione mancata sotto porta sugli sviluppi di calcio di punizione battuto da Loconte. Errore fatale perché al 37’ arriva il vantaggio del Borgorosso Molfetta: scambio sulla fascia di destra, un dai e vai che mette Murolo D. tutto solo davanti a Zingaro, ed ecco il primo gol stagionale dei padroni di casa. 1-0, ma gli andriesi non reagiscono e, dopo il giallo per Civita al 40’, termina il primo tempo.

[sc name=”Emanuele”]

Secondo tempo che riprende senza cambi per entrambe le formazioni. La Nuova Andria Calcio prova a pareggiare la partita, ma dopo soli cinque minuti arriva il raddoppio dei padroni di casa: dalla fascia di destra parte un cross in area andriese, letto male dalla difesa, esce male Zingaro e Paparella tutto solo dall’altra parte si ritrova un pallone facile da mettere in rete. 2-0 al 50’ che spezza il fiato alla Nuova Andria Calcio. Da questo momento la partita vive momenti di tensione in campo, tanto nervosismo, poco gioco con l’attaccante Fiore ammonito al 67’. Gli andriesi provano in tutti i modi a reagire, ma sono fin troppo gli errori di impostazione, mentre il Borgorosso Molfetta resta compatto e rapido nello sfruttare ogni occasione. Al 68’ arriva il tris biancorosso con il gol di Murolo G. lasciato troppo libero in area. La Nuova Andria Calcio prova a reagire con Quacquarelli al 77’ con un tiro da fuori area letto bene dall’estremo difensore di casa, poi sempre con il n° 11 andriese che sfiora il palo su un calcio di punizione centrale all’83’. All’87’ arriva il quarto gol del Molfetta: spazza male la difesa della Nuova Andria Calcio, Di Pinto si ritrova il pallone sul piede al limite dell’area, ne segue un tiro che finisce alle spalle di Zingaro.
Punizione severa inferta dai padroni di casa che poi arrotondano il risultato con il quinto gol che giunge al 92’: un tiro dalla sinistra che sorprende gli andriesi sul primo palo. 5-0 e finale di partita.

Ripescaggi in Eccellenza e Promozione, la situazione

Altra estate rovente, e non solo da un punto di vista climatico, nella regione pugliese. Il calcio dilettantistico regionale, nella sua massima espressione ovvero con le compagini di Eccellenza e Promozione, si appresta a vivere questa calda stagione con animi contrapposti, per una prima fase di precampionato mista tra incertezza, fiducia, scoramento ed entusiasmo a seconda delle piazze.

[sc name=”baldo” ]

Il Comitato Regionale Pugliese dal canto proprio, ha pubblicato nei suoi primi comunicati stagionali una serie di informazioni, graduatorie e termini ultimi, per la partecipazione agli aventi diritto e la richiesta di inclusione nei campionati regionali di Eccellenza e Promozione mediante ripescaggio, confermando gli organici, sia per il girone unico di Eccellenza che per i due gironi di Promozione, a sedici squadre.

Per questo motivo è utile rendere più chiara e fruibile la situazione attuale per ciò che concerne la questione ripescaggi, alla luce dei risultati ottenuti specie negli spareggi nazionali e regionali playoff dei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria:

 

ECCELLENZA PUGLIESE: 16 SQUADRE

Al netto delle vincenti dei rispettivi gironi di Promozione, ovvero Omnia Bitonto e Fasano che vi approdano di diritto e delle tre retrocesse nella serie inferiore regionale (Trani, Molfetta Sportiva e Hellas Taranto), si considerino la vittoria degli spareggi nazionali da parte della Team Altamura che torna dunque in serie D, e nessuna retrocessione di società pugliesi dallo stesso campionato superiore, riducendo l’organico a 13 squadre:

  1. Atletico Vieste
  2. Avetrana
  3. Barletta
  4. Bitonto
  5. Casarano
  6. Fasano
  7. Gallipoli
  8. Molfetta Calcio (Ex Atletico Mola)
  9. Novoli
  10. Omnia Bitonto
  11. Otranto
  12. Pro Italia Galatina
  13. Unione Calcio Bisceglie

A completamento dell’organico per il raggiungimento delle 16 squadre, si osservi il Comunicato Ufficiale numero 100 del 15 Giugno 2017, il quale afferma che “Per l’eventuale ammissione al Campionato Regionale di Eccellenza, in ottemperanza a quanto riportato sul Comunicato Ufficiale N. 53, del 18 gennaio 2017, viene formulata la seguente primaria graduatoria di merito:

SOCIETÀ Al primo posto U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D. La Società, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al secondo posto A.S.D. ATLETICO ARADEO, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il minor numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al terzo posto A.S.D. VIGOR TRANI CALCIO, perdente le gare di Play-Out di Eccellenza, con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

Per questo motivo l’organico del campionato di Eccellenza verrà così completato:

14. Corato Calcio

15. Atletico Aradeo

16. Vigor Trani Calcio

Al momento da monitorare la situazione di Barletta, ma a circa dieci giorni dal termine ordinatorio, la situazione può sbloccarsi da un momento all’altro dove filtra un cauto ottimismo.

PROMOZIONE PUGLIESE: 32 SQUADRE (2 GIRONI)

Situazione abbastanza ingarbugliata in Promozione, considerato l’approdo in Eccellenza delle vincenti dei due gironi (Omnia Bitonto e Fasano), ed il ripescaggio ormai certo delle vincenti playoff quali Aradeo, Corato oltre che del retrocesso Trani. Abbandonano, destinazione Prima Categoria, le 6 compagini retrocesse (Laterza, Canosa, Rutiglianese per il girone A, Manduria, Castellaneta e Grottaglie per il girone B), mentre approdano invece le 4 vincenti dei rispettivi gironi di Prima Categoria (Audace Barletta, Martina Franca, Carmiano e Ugento). Causa questo saliscendi, l’organico del campionato di Promozione, si riduce a 28 compagini aventi diritto:

  1. Ascoli Satriano
  2. Audace Barletta
  3. Brindisi
  4. Carmiano
  5. Carovigno
  6. Copertino
  7. Fortis Altamura
  8. Lizzano
  9. Martina Franca
  10. Massafra
  11. Mesagne
  12. Molfetta Sportiva
  13. Monte Sant’Angelo
  14. Nuova Molfetta 1983 (Ora Noicattaro)
  15. Nuova Spinazzola
  16. Ostuni
  17. Polimnia
  18. Real Siti
  19. Salento Sport Leverano
  20. San Marco
  21. Sava (Ex Hellas Taranto)
  22. Sporting Ordona
  23. Toma Maglie
  24. Tricase
  25. Trulli e Grotte
  26. Ugento
  27. Uggiano
  28. Virtus Bitritto

Per i restanti 4 posti, lo stesso Comunicato Ufficiale numero 100 recita come le graduatorie riguardino in primis le partecipanti al campionato di Prima Categoria in base alla posizione ottenuta nei playoff:

  1. Graduatoria società vincenti 2° turno play-off 
  2. Graduatoria società perdenti 2° turno play-off
  3. Graduatoria perdenti 1° turno play-off
  4. Graduatoria Società non partecipanti al 1° turno gare play-off (vedi distacco pari o superiore ai 7 punti)

Pertanto saranno certe del ripescaggio qualora siano inoltrate le suddette domande:

29. Vigor Moles

30. Atletico Racale

31. Talsano

32. Terlizzi

In Promozione però, numerose compagini sono a rischio non iscrizione, altre in procinto di fallimento. Il titolo della Nuova Molfetta 1983, intesa per giorni erroneamente come società oggetto di fusione con l’Atletico Mola, si iscriverà al prossimo campionato cadetto regionale disputando le proprie gare a Noicattaro, mentre il rischio concreto riguarda la non iscrizione della Molfetta Sportiva del presidente Lanza, dopo l’approdo in Serie D grazie al titolo acquisito della Madrepietra. Inoltre preoccupante la situazione di stand by di tante, tra cui anche gloriose piazze calcistiche. Possono ben sperare quindi anche le compagini perdenti la finale playoff, ed in ordine:

1. Brilla Campi 

2. Ginosa 

3. Capo di Leuca

4. Borgorosso Molfetta

Da capire il collocamento in questa speciale graduatoria, delle retrocesse, specie per coloro uscite di scena solo agli spareggi playout come Canosa, Laterza e Manduria.

Aggiornamenti e news dalle sedi societarie pugliesi nei prossimi giorni, per capire chi e come saranno inserite in organico nella composizione dei gironi stagione agonistica 2017/2018.

Il Terlizzi batte 2-0 il Borgorosso Molfetta e vola in Promozione

Grande festa sugli spalti

Il Terlizzi Calcio ha batutto per 2-0 il Borgorosso Molfetta e ottiene la promozione in Promozione, traguardo che in casa rossoblu mancava da 10 anni.
Il Terlizzi mette subito in chiaro le cose: il primo gol arriva con un tiro a giro di Colella al decimo minuto del primo tempo, una rete che fa saltare di gioia gli oltre mille tifosi rossoblu sugli spalti. Raddoppio al 38′ con un colpo di testa di Mongelli.
Il Molfetta resta in dieci uomini prima della fine del primo tempo, dopo l’espulsione di uno dei centrocampisti.
Grande soddisfazione da parte del presidente del Terlizzi, Giuseppe De Nicolo.

Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti

I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega

Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.

L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le

conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In

alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo

per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il

Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.

Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di

esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del

Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno

scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato

agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità

di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei

propri obiettivi.

Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della

Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che

hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –

dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale

tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di

responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione

comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.

Di nuovo, buona Pasqua a tutti!

 F.to Cosimo Sibilia

(Mimmo De Gregorio)

Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci

BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»

Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi

Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.

A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.

Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisciper quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».

Mimmo De Gregorio

Impresa d’altri tempi per la Polisportiva Sammarco e salvezza in tasca

Dallo 0 a 2 al 3 a 2: Borgorosso Molfetta asfaltato e pubblico in delirio al “Tonino Parisi”.

Una domenica che dimenticheranno solo quelli del malcapitato Borgorosso Molfetta e che invece resterà per sempre impressa in quelli della Polisportiva Sammarco.

Eppure lo 0 – 2 maturato dagli ospiti nei primi quarantacinque minuti faceva presagire a tutt’altro che a una giornata da incorniciare. Due palle inattive infatti, permettano ai molfettesi, in piena lotta per la Promozione, di andare al riposo col doppio vantaggio. Un risultato che avrebbe rimandato la questione salvezza tutta allo scontro diretto di domenica prossima in casa dello Sporting Apricena (la Polisportiva riposerà nell’ultima di campionato).

Ma, per l’ennesima volta in questa stagione travagliata, giocatori, dirigenti e tifosi hanno fatto quadrato e ciò che ne è scaturito è stato un miracolo calcistico: i Granata infatti, nella ripresa, grazie alla doppietta del talentuoso Rizzi, all’immenso Bruno e al fantastico “dodicesimo uomo” in campo (con in testa la “Ciurma 22”) hanno ribaltato la partita, conquistando difatti anche la salvezza.

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Indescrivibili le emozioni vissute sugli spalti del “Tonino Parisi” vestito di nuovo a festa e che ha visti protagonisti di una splendida giornata di sport, oltre ai giocatori in campo, anche i numerosi spettatori e le tante famiglie, per uno spettacolo offerto sia dentro che fuori dal campo: a partire dai gadgets regalati all’ingresso ai bambini accompagnati dai genitori, alla lotteria istantanea e alla merenda offerta dagli sponsor, e con lo stesso pubblico che non ha mai smesso di incitare la squadra (nemmeno sullo 0-2) e che nel secondo tempo ha letteralmente spinto i propri beniamini verso la vittoria.

Una domenica di quelle che non se ne vedevano da anni nel nuovo “Tonino Parisi” e che solo la prima e più rappresentativa squadra della città di San Marco in Lamis sa regalare, con gli stessi giocatori che, in lacrime, hanno tenuto a festeggiare insieme ai propri tifosi per una salvezza che solo qualche settimana fa sembrava impossibile da raggiungere e che, col senno di poi, alimenta anche un pizzico di rammarico visto il livello del campionato non proprio eccelso, nel quale la Polisportiva, con un minimo di programmazione in più poteva aspirare a qualcosa di meglio della “semplice” salvezza.

E a proposito di programmazione, è proprio questo l’augurio più sentito da parte di tutti i tifosi e i simpatizzanti dei colori Granata: che si possa finalmente parlare, con la salvezza ormai in tasca, di programmazione, perché quando questa c’è stata (il riferimento è alla doppia promozione di qualche anno fa) i risultati sono poi arrivati.

Le risorse umane per fare bene in futuro sembrano esserci tutte: giocatori, allenatori, dirigenti e tifoseria, cui va indistintamente il plauso per questo miracolo sportivo (fare nomi in questo momento non sarebbe giusto), bisognerà “amalgamare” il tutto e cercare così di regalare un sogno ad una Maglia, a una Tifoseria, a una Città intera…

sanmarcoinlamis.eu

Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.

3.450 euro di Ammende.

105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.

1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.

Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.

Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE

GARE DEL 15/ 3/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE

 

Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:

– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;

PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;

– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;

– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;

– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;

– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;

– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;

tutto ciò rilevato:

DELIBERA

– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;

– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;

-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;

– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).

 

Redazione Calciowebpuglia

Il punto sulla Prima Categoria girone A, ottava di ritorno

Sorpasso dell’Audace Barletta che sbanca Giovinazzo e si prende la vetta a discapito del Terlizzi, bloccato in casa sullo 0 a 0 dalla Nuova Andria.

 

Sorpasso servito in vetta alla classifica del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

L’ottava giornata di ritorno è tutta a favore dell’Audace Barletta che compie il blitz esterno sul campo del Giovinazzo, 0 a 2 il risultato finale con le reti di Rinaldo Piazzolla e Salvemini.

I biancorossi di mister Iannone superano in classifica di un punto il Terlizzi che non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 nel match interno contro la Nuova Andria.

In zona playoff con il Celle di San Vito che ha osservato un turno di riposo e col Giovinazzo che non riesce più a vincere, conquista un punto il Borgorosso Molfetta che pareggia per 0 a 0 al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria.

Pari nel derby foggiano tra Herdonia e Sammarco, 1 a 1 che forse non soddisfa nessuna delle due contendenti alla salvezza.

Zona a rischio con obiettivo salvezza sempre più affollata con la vittoria esterna dello Sporting Apricena che nell’altro derby foggiano sbanca Mattinata per 2 a 1, grazie alla doppietta dello scatenato Giuseppe Guerriero.

Infine, vittoria fondamentale della Virtus Molfetta che resta ultima in classifica ma rifila ben 4 reti (4 a 1 il finale) alla Victrix Trinitapoli che nell’ultimo periodo sembra in caduta libera.

Torneo che si fa sempre più interessante, sia per la promozione diretta che per i playoff ma soprattutto nelle zone basse della classifica con almeno 7 squadre impegnate nella lotta per non retrocedere in Seconda.

Dal Matinum fino alla Virtus Molfetta, tutte se la giocheranno in queste ultime cinque giornate rimaste, quindi si prospettano davvero giornate di fuoco!

 

 

 

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LA CLASSIFICA dopo l’ottava giornata di ritorno

 

 

AUDACE BARLETTA 39

TERLIZZI 38

BORGOROSSO MOLFETTA e CELLE DI SAN VITO 32

GIOVINAZZO 31

NUOVA ANDRIA 29

MATINUM 23

HERDONIA e SPORTING APRICENA 22

VICTRIX TRINITAPOLI e VIRTUS ANDRIA 20

SAMMARCO 19

VIRTUS MOLFETTA 18

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pari senza reti tra Virtus Andria e Borgorosso Molfetta

Pari sostanzialmente giusto tra due squadre che hanno dato vita ad un primo tempo abbastanza piacevole ed una ripresa alquanto noiosa.

 

 

Si gioca la ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Borgorosso Molfetta.

I biancoazzurri allenati da mister Cavaliere, bisognosi di punti salvezza, si presentano al match odierno in formazione rimaneggiata.

Fuori gli squalificati Campanile, Conversano, Paradiso e Quacquarelli, in panchina in non perfette condizioni fisiche, Mimmo Lomonte.

In porta c’è Fabio Gagliardi, chance da titolare per Lampo a centrocampo con Vincenzo Montrone esterno di destra e Salvatore Montrone a sinistra.

Il Borgorosso di Patruno, invece, reduce da ben 4 vittorie consecutive e lanciato in zona playoff, affida le chiavi dell’attacco alla coppia gol composta da Uva e Giuseppe Murolo.

La prima frazione di gara è piacevole a tratti.

Al 9’ subito la Virtus Andria va vicina alla rete del vantaggio con un potente tiro di Salvatore Montrone che colpisce in pieno la traversa e sbatte nei pressi della linea di porta, niente gol e sfortuna nera la compagine biancoazzurra.

La squadra di casa mette in mostra grinta e determinazione e al 30’ va ancora vicina al vantaggio con Daniele Coratella che è bravo a girarsi in area di rigore e a concludere col sinistro ma la sfera termina di poco alta sopra la traversa.

Gli ospiti, che tra le proprie fila possono contare su giocatori esperti come D’Ambrosio, Storelli e lo stesso Uva, controllano il match, subendo a tratti la veemenza e il brio della giovane squadra andriese, fin che al 39’ non arriva un calcio di rigore a favore del Borgorosso.

L’arbitro Porcelluzzi di Barletta vede una spinta in area di rigore ai danni di un attaccante molfettese ed è calcio di rigore tra le proteste vibranti della Virtus.

Sul dischetto si presenta Uva che però sciupa il penalty con la sfera che scheggia la traversa e finisce alta.

Pericolo scampato per la Virtus che certamente non avrebbe meritato lo svantaggio.

Il Borgorosso si mangia le mani, anche perché avrebbe fatto gol con l’unico tiro in porta del primo tempo.

Dopo un primo tempo sicuramente all’altezza delle aspettative, fa da contro altare un secondo tempo inspiegabilmente noioso.

Le due squadre, consapevoli della posta in palio abbastanza importante, decidono quasi di non farsi male, anche perché non ci sono grandi occasioni di rilievo per sbloccare la gara.

Se ne contano tre: al 68’ a provarci è il Borgorosso con Lopez che sotto porta, dopo un’azione confusa, calcia col destro sotto porta ma la sfera finisce alta di poco.

Al minuto 88 la Virtus cerca la rete con Daniele Coratella (il più positivo dei suoi), con un colpo di testa insidioso che finisce a lato e ancora con Coratella nei minuti di recupero con un destro finito sempre a lato.

Nonostante i tentativi di sbloccarla, la gara resta bloccata e finisce senza reti.

Uno 0 a 0 che tutto sommato sta bene al Borgorosso che da un lato può recriminare per il rigore fallito da Uva, ma dall’altro, ai molfettesi è andata bene nel primo tempo, quando una volenterosa Virtus Andria poteva segnare almeno in un paio di occasioni (clamorosa la traversa di Salvatore Montrone).

La Virtus Andria voleva i tre punti ma sicuramente con un formazione rimaneggiata e contro una squadra reduce da 4 vittorie consecutive, il pari non è un risultato da buttare.

Dopo questo pari interno la Virtus sale a quota 20 punti ed è sempre invischiata in bassa classifica dove ora c’è davvero un’ammucchiata di squadre e certamente le ultime 5 giornate di campionato saranno decisive, a cominciare dalla prossima, quando la truppa di Cavaliere andrà a giocare in trasferta in uno scontro diretto fondamentale per la salvezza contro lo Sporting Apricena.

Il Borgorosso Molfetta invece riposerà con l’obiettivo playoff sempre a portata di mano.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-BORGOROSSO MOLFETTA 0-0

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Caputo, Troia, Lampo, Frezza, Addario A., Montrone V. (51’ Fucci), Addario S., Di Vietri, Coratella, Montrone S.

A disposizione: Sardano, Lorusso, Sanguedolce, Piciocco, Lomonte. All. Antonio Cavaliere

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Manzoni, D’Ambrosio, Petrone, La Forgia (51’ Tesoro), Uva, Storelli, Lopez (79’ Murolo D.), Murolo G., Abbinante (66’ Lucarelli).

A diposizione: Terlizzi, Guadagno, Grieco, Abbattista. All. Michele Patruno

 

 

ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta

 

AMMONITI: Frezza, Addario A, e Addario S. (VA), Manzoni, D’Ambrosio, La Forgia, Storelli e Tesoro (BM)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria vs Borgorosso Molfetta Prematch

Ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sarà una gara importante quella del “Fidelis” tra i padroni di casa della Virtus Andria e il Borgorosso Molfetta.

I biancoazzurri di mister Cavaliere per ottenere punti pesanti in ottica salvezza e i biancorossi di mister Patruno per alimentare il sogno playoff.

La Virtus non potrà contare sull’apporto di ben quattro uomini squalificati, non ci saranno infatti il portiere Campanile, l’esperto Quacquarelli, il difensore Paradiso e il centrocampista Conversano.

Ancora fermo ai box per infortunio, Mimmo Lomonte che quasi certamente rimarrà fuori per la gara contro gli adriatici.

I biancoazzurri che stazionano a quota 19 punti, giocheranno la prima delle tre gare interne rimaste e sicuramente vorranno centrare i tre punti per allontanarsi dalla zona a rischio dopo aver riposato domenica scorsa.

Il Borgorosso dal canto suo, viene da ben 4 vittorie consecutive ed è in un buon momento, al quinto posto in piena zona playoff con 31 punti all’attivo. L’attacco è senza dubbio il punto di forza per la squadra molfettese che potrà contare sui due bomber, Giuseppe Murolo (14 reti in campionato finora per lui) e l’esperto Corrado Uva (finora 10 reti realizzate).

Si prospetta una gara interessante e che dovrebbe regalare emozioni.

Fischio d’inizio, domani domenica 5 marzo alle ore 15, al campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Dirigerà l’incontro il signor Roberto Porcelluzzi della sezione di Barletta.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Le altre dai Reali Siti

Herdonia e Real Siti in casa, alla ricerca di altri punti salvezza

Giocheranno in casa Herdonia e Real Siti, rispettivamente nei campionati di Prima Categoria e Promozione. Mafucci e compagni ospiteranno la Borgorosso Molfetta, squadra al sesto posto in classifica, una posizione più in su dei foggiani e in lotta per i playoff.

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La sconfitta della settimana scorsa ha spento ogni speranza per i biancoblu, invece, che dovranno quindi concentrarsi per evitare i playout in questo primo campionato nella categoria. Mancano 8 gare al termine della stagione regolare e le sensazioni sono positive, anche se la classifica è cortissima, guardandola verso il basso.
Il Real Siti, in Promozione, ospiterà il Canosa con le stesse motivazioni. Archiviata la pratica playoff, ormai irraggiungibili, i verdeazzurri si devono concentrare per evitare di restare coinvolti in basso. Sono solo 4 i punti di vantaggio sul San Marco, attualmente al quint’ultimo posto, anche se ci sono altre 3 squadre a mantenere lontane le distanze dagli spareggi per la permanenza.
Quella di oggi, per la pattuglia di Lomuscio, è una ghiotta occasione per portare a casa i 3 punti, contro un avversario che è terz’ultimo in classifica e che in trasferta ha vinto una sola volta e realizzato soltanto 5 punti in 11 gare.
Fabio Lattuchella

Giovinazzo, è crisi: il Borgorosso vince 3-2

L’ormai ex capolista incassa il terzo rovescio di fila. Adesso è quarta, a -2 dalla vetta

È crisi per il Giovinazzo, ormai ex capolista del campionato di Prima Categoria. Dopo i rovesci di Mattinata (5-3 col Matinum) ed in casa con la Virtus Andria (0-1), la squadra biancoverde crolla anche a Molfetta (3-2 il finale), nel derby dell’Adriatico col Borgorosso.

Nel diciottesimo turno del girone A, infatti, la compagine allenata dal tecnico Nicola Biancofiore incassa la terza sconfitta consecutiva, la quinta stagionale, e scivola a -2 dalla vetta. Ma soprattutto perde due posizioni in classifica, scavalcata dall’Audace Barletta e dal Celle San Vito. E dire che le cose per il Giovinazzo potevano subito mettersi bene, ma Vitale non sfrutta un’indecisione di Castagno. I padroni di casa replicano con Lucarelli, ma Lavermicocca agguanta la sfera.

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Il goal è nell’aria e al 30′ il Borgorosso va in vantaggio: Murolo (Domenico) si libera in area e scarica un diagonale che vale l’1-0, risultato che non cambierà sino al riposo. La ripresa si apre col raddoppio dei biancorossi (al 7′, gol di Lucarelli su rigore), ma passano soli tre minuti e al 10′ il Giovinazzo ritorna sul pezzo con un magistrale calcio di punizione di Minervini. La partita resta in bilico, almeno fino al 17′, quando Doronzo di Barletta concede un secondo penalty ai molfettesi.

Dal dischetto va Murolo (Giuseppe) che non sbaglia. A questo punto il Borgorosso controlla la gara, fino al 39′, quando De Cristoforo, lasciato inspiegabilmente solo in area, sigla il definitivo 3-2. Il Giovinazzo scivola dunque in quarta fila e adesso si ritrova ad inseguire dopo aver dilapidato un vantaggio di 4 punti sulla seconda.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Borgorosso Molfetta-Terlizzi Calcio 0-1, i rossoblu a un passo dalla vetta

Vittoria importantissima del Terlizzi Calcio vince il derby contro il Borgorosso Molfetta per 1-0. A segno, sul campo esterno del “Petrone” di Molfetta, Sciancalepore poco prima della fine del primo tempo.

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I rossoblu di mister Anaclerio scalano la classifica e si portano al terzo posto a soli due punti dal Giovinazzo Calcio in vetta alla classifica e a un solo punto dall’Audace Barletta che è seconda. Domenica prossima incontro casalingo contro il fanalino di coda Sporting Apricena,

Nuova Andria: Sconfitta a Molfetta alla ripresa del campionato

Dopo la sosta natalizia, riparte con un’amara sconfitta il campionato per la Nuova Andria. Questo pomeriggio al Campo Sportivo Comunale “B. Petrone” di Molfetta, i ragazzi del tecnico Sinisi incassano una pesante sconfitta per mano del Borgorosso Molfetta che si impone con il pesante passivo di 4 a 1.

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Primo tempo equilibrato con diverse occasioni per la Nuova Andria e che infatti riesce a passare in vantaggio grazie al gol siglato Zinni.
Secondo tempo tutto in salita per la Nuova Andria: dopo un quarto d’ora dalla ripresa, i padroni di casa approfittano di una disattenzione a centro campo e pareggiano i conti con Cubaj. Subito dopo il pareggio, il Borgorosso resta in dieci per l’espulsione di Lucarelli, ma dopo dieci minuti, nonostante l’inferiorità numerica, arriva il raddoppio dei molfettesi su calcio di rigore battuto da Uva. È 2 a 1.
Sulla scia dell’entusiasmo, il Borgorosso non si contiene e dopo cinque minuti punizione a due dai trenta metri e doppietta di Cubaj. I molfettesi dominano ancora la scena e sul finale chiudono la pratica ancora con Cubaj che sigla di rimessa il definitivo 4 a 1.
La Nuova Andria torna a casa a mani vuote ferma a diciassette punti in classifica in attesa del prossimo match casalingo contro lo Sporting Apricena.


Melania Mansi

Prima Categoria girone A: prima giornata di ritorno

Dopo la lunghissima sosta dovuta alle festività, torna in campo il girone A di Prima Categoria pugliese.

 

Quasi un mese dopo, si torna a giocare nel girone A di Prima Categoria.

La lunga sosta per le festività e la neve che ha imperversato in tutta la regione Puglia, ha in parte bloccato le attività delle squadre impegnate che comunque con abnegazione e impegno non hanno rinunciato ad allenarsi e a prepararsi bene per il riavvio del torneo.

La prima giornata di ritorno propone subito il turno di riposo per la capolista Giovinazzo.

Poco male per i biancoverdi perché non giocherà neppure l’Audace Barletta.

Infatti i biancorossi allenati da mister Iannone, che inseguono il Giovinazzo a -1, causa neve e campo impraticabile, non si recheranno a San Marco in Lamis per la trasferta in programma contro la Polisportiva Sammarco, gara rinviata dunque al “Parisi”.

Ne può approfittare per avvicinarsi al suo di testa il Terlizzi che sarà impegnato sul campo dell’imprevedibile Matinum.

Il Celle di San Vito del neo tecnico Romeo Mendolicchio, sarà impegnato sul campo della Virtus Andria coi biancoazzurri di mister Cavaliere che cercheranno i 3 punti per allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica.

Si annuncia importante il match che andrà in scena al “Petrone” di Molfetta tra il Borgorosso Molfetta e la Nuova Andria.

Interessante anche la gara del “Madre Pietra Stadium” di Apricena tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Victrix Trinitapoli rinnovata dopo il calcio mercato invernale.

Chiude la giornata, la sfida tra Herdonia e Virtus Molfetta.

 

 

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PRIMA GIORNATA DI RITORNO

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs NUOVA ANDRIA

HERDONIA vs VIRTUS MOLFETTA

MATINUM vs TERLIZZI

SPORTING APRICENA vs VICTRIX TRINITAPOLI

VIRTUS ANDRIA vs CELLE DI SAN VITO

 

POLISPORTIVA SAMMARCO vs AUDACE BARLETTA (RINVIATA per impraticabilità di campo)

 

RIPOSA: GIOVINAZZO

 

 

CLASSIFICA

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: ultima di andata

Vincono sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta, per cui in testa resta invariato il distacco tra le due compagini. Giovinazzo primo con un punto di vantaggio sull’Audace.

 

Tutto come da pronostico.

Nell’ultimo turno del girone d’andata, la capolista Giovinazzo tra le mura amiche del “De Pergola” batte per 2 a 0 la Virtus Molfetta, grazie alle reti di Arsale e Minervini e resta primo in classifica.

Vince anche l’Audace Barletta che ne fa 4 ad Apricena (4 a 1 contro lo Sporting) e resta a -1 dai biancoverdi.

Al terzo posto irrompe il Terlizzi che sbanca Ordona e batte l’Herdonia con la rete segnata da Corcelli. Per i rossoblù ora saliti a quota 21 punti è un grande passo in avanti, superato il Celle di San Vito.

Proprio il Celle di San Vito perde malamente a Mattinata (4 a 1) contro il Matinum, con lo scatenato Gianpiero La Torre che fa poker di reti. Il Celle intanto esonera mister Presutto e affida la panchina a Romeo Mendolicchio.

Pareggio ricco di reti nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria: un punto utile soprattutto alla Virtus di mister Cavaliere che lascia l’ultimo posto alla Virtus Molfetta.

Infine da sottolineare l’importante vittoria del Borgorosso Molfetta che batte per 2 a 1 la Victrix Trinitapoli grazie alle reti dei soliti noti: Uva e Giuseppe Murolo.

Ha riposato il Sammarco.

Ora ci sarà la sosta natalizia che quest’anno sarà piuttosto lunga e si tornerà a giocare soltanto il 15 gennaio con l’inizio del girone di ritorno.

In vetta per ora è sempre lotta tra Giovinazzo e Audace Barletta ma attenzione al Terlizzi che potrebbe inserirsi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 13

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: dodicesima giornata

In vetta resta tutto immutato. Pareggiano sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta e intanto si avvicina il Celle di San Vito.

 

La dodicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stata quasi ininfluente per quanto riguarda la vetta della classifica.

Non cambia nulla. Il Giovinazzo pareggia sul difficile campo di Terlizzi: contro i rossoblù finisce 1 a 1. Al vantaggio biancoverde di Arsale nel primo tempo, replicano i padroni di casa con la rete del neo acquisto Sciancalepore ad inizio ripresa.

In mattinata, pari anche al “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Borgorosso Molfetta. 1 a 1 anche qui. Vantaggio Molfetta con Uva, subito dopo il pari dei barlettani con Lanotte.

Le distanze restano invariate con il Giovinazzo che resta primo e mantiene il +1 sull’Audace.

Si fa sotto il Celle di San Vito che tra le mura amiche vince il derby con l’Herdonia per 3 a 0. Doppietta per il neo acquisto Antonio Falcone e rete di Capotosto, la squadra di mister Presutto sale a quota 19 punti ed è terza.

Col Terlizzi quarto a quota 18 punti, dietro scalpita la Victrix Trinitapoli che sconfigge la Virtus Andria con un perentorio 3 a 0. 17 punti per la squadra di mister Ronzulli, a pari merito con l’Herdonia.

Pari 1 a 1 nell’altro derby foggiano di giornata tra Sammarco e Sporting Apricena: al vantaggio dei locali con il calcio di rigore trasformato da Santoro, risponde lo Sporting con la rete del nuovo arrivato Lufino.

Infine il colpaccio di giornata è del Matinum che sbanca il “Fidelis” battendo la Nuova Andria per 2 a 3. Tesse e Amorese portano subito sul 2 a 0 i nord baresi ma i garganici ribaltano tutto con la doppietta di Michele Sciarra e la rete del definitivo ribaltone nei minuti di recupero con Francesco Di Mauro.

Per i rossoneri è una vittoria importantissima in ottica salvezza.

 

Ha riposato la Virtus Molfetta.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 12

 

 

GIOVINAZZO 23

AUDACE BARLETTA 22

CELLE DI SAN VITO 19

TERLIZZI 18

HERDONIA e VICTRIX TRINITAPOLI 17

NUOVA ANDRIA 16

SAMMARCO 15

BORGOROSSO MOLFETTA 13

SPORTING APRICENA e MATINUM 11

VIRTUS MOLFETTA e VIRTUS ANDRIA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: undicesima giornata

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica: il Giovinazzo batte il Celle di San Vito e approfittando del pareggio dell’Audace Barletta (1 a 1 sul campo della Virtus Andria), torna ad essere la capolista del girone.

 

Torneo altalenante quello di Prima Categoria girone A.

Ogni settimana, cambia la capolista. Dopo l’undicesima giornata disputata domenica, la nuova capolista è il Giovinazzo.

La squadra allenata da mister Biancofiore, vince in rimonta sul proprio campo contro il Celle di San Vito: 2 a 1 il risultato con la doppietta decisiva di Arsale che risponde alla rete dei foggiani segnata dal solito Pietro Compierchio.

Superata di nuovo l’Audace Barletta di Iannone che compie un mezzo passo falso al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria. Anzi, ai barlettani è andata anche bene, visto che erano stati i biancoazzurri allenati da Antonio Cavaliere a passare nel primo tempo con la rete di Alessandro Di Vietri, nel secondo tempo il pari dei biancorossi con Volpe.

Giovinazzo quindi ora primo col +1 sull’Audace.

Dietro di loro, salgono Herdonia e Terlizzi ora in terza posizione con 17 punti all’attivo.

I foggiani battono in casa la Nuova Andria per 2 a 1, mentre i rossoblù di mister Ancalerio, vincono in trasferta per 2 a 0 sul campo della Virtus Molfetta, grazie alle reti di Piccinni e Rutigliani nel secondo tempo.

Colpo esterno della Victrix Trinitapoli che vince 3 a 2 a Mattinata contro il Matinum, mentre altrettanto importante è la vittoria del Borgorosso Molfetta che sconfigge il Sammarco per 3 a 2 tra le mura amiche.

Ultime in classifica con 8 punti ci sono tre squadre: Virtus Andria, Matinum e Virtus Molfetta.

A considerazione del fatto che la lotta salvezza sarà serrata ed ogni giornata potrà rivelare sorprese e cambiamenti, soprattutto poi in questo periodo, visto che è aperto il calcio mercato invernale e molte squadre cambieranno pelle.

 

Ha riposato lo Sporting Apricena.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 11

 

GIOVINAZZO 22

AUDACE BARLETTA 21

HERDONIA e TERLIZZI 17

CELLE DI SAN VITO e NUOVA ANDRIA 16

VICTRIX TRINITAPOLI e SAMMARCO 14

BORGOROSSO MOLFETTA 12

SPORTING APRICENA 10

VIRTUS ANDRIA, MATINUM e VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: decima giornata

L’Audace Barletta batte il Matinum e torna in vetta, complice anche la battuta d’arresto del Giovinazzo sconfitto al “Fidelis” dalla Nuova Andria.

 

Decima giornata del campionato di Prima Categoria girone A.

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica con l’Audace Barletta che imponendosi sul Matinum con un pirotecnico 8 a 4 nel match mattutino, torna ad essere la capolista.

L’Ormai ex capolista Giovinazzo, perde al “Fidelis” contro la Nuova Andria.

Vantaggio andriese con Domenico Amorese, pari dei biancoverdi grazie al calcio di rigore trasformato da Ruben Vitale e rete decisiva della Nuova Andria con Angelo Quacquarelli. La squadra allenata da mister Sinisi, spreca anche un calcio di rigore con Loconte ma vince con merito e conquista la terza piazza a quota 16 punti, seppur in coabitazione con il Celle di San Vito vittorioso grazie ad una rete del solito Compierchio contro la Virtus Molfetta.

Colpaccio dell’Herdonia che sbanca Trinitapoli vincendo in rimonta: vantaggio dei locali con Daniele Storelli, poi gli ospiti ribaltano la situazione nel secondo tempo con due reti in pochi minuti, segnate da Tucci e Sodrio.

Per la squadra di mister Liberatore sono tre punti d’oro e la conseguente salita a quota 14 punti in classifica.

Vittoria e salita a 14 anche per la Polisportiva Sammarco che tra le mura amiche del “Parisi” batte la Virtus Andria ora mestamente ultima in classifica in solitaria con 7 punti all’attivo.

Decisive le reti di Iaccarino e De Cata.

Infine, importante vittoria in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che batte il Borgorosso Molfetta per 2 a 1 al “Madre Pietra Stadium” di Apricena.

Per i dauni questo è un bel colpo che li consente di salire a quota 10 punti in classifica e di superare ben tre squadre tra cui proprio i molfettesi del Borgorosso.

 

Ha riposato il Terlizzi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 10

 

Audace Barletta 20

Giovinazzo 19

Celle di San Vito e Nuova Andria 16

Herdonia, Terlizzi e Sammarco 14

Victrix Trinitapoli 11

Sporting Apricena 10

Borgorosso Molfetta 9

Matinum e Virtus Molfetta 8

Virtus Andria 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Prima Categoria girone A: nona giornata

Vince ancora la capolista Giovinazzo ma dietro non molla l‘Audace Barletta (a -2).

 

Nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A con un bilancio di risultati completamente equilibrato.

2 le vittorie interne, 2 i pareggi e 2 le vittorie esterne.

La capolista Giovinazzo vince ancora e salendo a quota 19 punti, resta la capolista del girone.

I ragazzi allenati da mister Biancofiore al “De Pergola” battono la Victrix Trinitapoli per 1 a 0 grazie alla rete decisiva di Minervini al 45’ del primo tempo.

Dietro i biancoverdi non molla l’Audace Barletta.

I biancorossi di Iannone sbancano Ordona per 2 a 1, sconfiggendo l’Herdonia e riscattando il brutto passo falso interno subito domenica scorsa nello scontro diretto contro il Giovinazzo.

Tutte nel secondo tempo le reti dell’incontro: Curci e Volpe per l’Audace e Stefano Mafucci per l’Herdonia.

Sale al terzo posto con 14 punti il Terlizzi che al “Comunale” batte il Celle di San Vito con un perentorio 3 a 1.

In evidenza De Manna con una doppietta realizzata.

Rocambolesca vittoria esterna della Nuova Andria sul campo della Virtus Molfetta.

I ragazzi allenati da mister Cosimo Sinisi, si mettono in mostra con una rimonta pazzesca (da 3 a 1 a 3 a 4) nel secondo tempo, grazie anche alla doppietta di Nicola Montrone.

13 sono ora i punti in classifica per gli andriesi che agganciano il Celle di San Vito.

Pareggio senza reti tra Matinum e Sammarco mentre l’altro pareggio di giornata è stato quello del “Fidelis” tra Virtus Andria e Sporting Apricena.

Le due matricole che ambiscono alla salvezza, danno vita ad un match combattuto terminato sul 2 a 2 ma è un pareggio che a conti fatti non serve a nessuno, visto che entrambe le compagini restano ultime in classifica.

Vantaggio degli ospiti con Mastrodonato, pari dei biancoazzurri andriesi con il calcio di rigore trasformato da Daniele Coratella, poi nella ripresa il sorpasso della Virtus con l’eterno Giammarco Frezza, ma nei minuti di recupero arriva la beffa per la squadra di Cavaliere che subisce la rete del pari ancora ad opera di Mastrodonato.

Ha riposato il Borgorosso Molfetta.

 

Torneo avvincente quello di Prima Categoria girone A, anche se a dirla tutta sta andando verso una direzione in cui a giocarsela per la vittoria finale saranno Giovinazzo e Audace Barletta.

Ma sarà presto per dirlo? Vedremo!

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la giornata 9

 

GIOVINAZZO 19

AUDACE BARLETTA 17

TERLIZZI 14

NUOVA ANDRIA e CELLE DI SAN VITO 13

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e SAMMARCO 11

BORGOROSSO MOLFETTA 9

MATINUM e VIRTUS MOLFETTA 8

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI