Lo Stornarella batte il Carpino 4-1, magia di Francesco Brenvaldi nella vittoria contro i garganici
Della vittoria contro il Carpino rimarrà indelebile la prodezza di Francesco Brenvaldi al 20′ del secondo tempo, un cross dell’ottimo Schiattone che l’attaccante cerignolano con una magia in rovesciata, indirizza all’incrocio dei pali, un gol che fà impazzire tutto lo Scirea di Stornarella che ha festeggiato la vittoria per 4-1 sul Carpino.
Per la formazione del tecnico Pino De Martino in rete Brenvaldi, autore di una doppietta, Contillo su rigore, e Di Leo che aveva sbloccato la gara, per gli ospiti rete di Valentino nel finale. Una vittoria che consente alla formazione stornarellese di tornare a meno quattro dalla Salvemini Manfredonia a sette gironi dall’attesissimo scontro diretto del Miramare, che deciderà le sorti della stagione. Nel frattempo lo Stornarella si è assicurato quantomeno la finale play off grazie a questa vittoria, nonostante le tante assenze che pesavano sulla vigilia di questa gara. Uno Stornarella che ha voglia di continuare a far bene e di inseguire l’obiettivo stagionale, quella seconda categoria che potrebbe passare anche dalle magie di Francesco Brenvaldi.
Luca Caporale
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La città si colora di neroverde per la finale play-off dell’Usd Corato
«Grazie al lavoro del circolo culturale e del suo presidente Carmine Teotino – scrivono dal Corato Calcio – non si è fatta attendere l’autorizzazione del Comune per cominciare ad addobbare della città»
L’Usd Corato Calcio si giocherà l’accesso al campionato di Promozione contro una fra Nuova Spinazzola e Celle di San Vito.
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La città ha cominciato a vestirsi di neroverde in vista della finale play-off in cui l’Usd Corato Calcio si giocherà l’accesso al campionato di Promozione contro una fra Nuova Spinazzola e Celle di San Vito.«Si inizia a percepire l’entusiasmo che la città sta vivendo augurandosi il ritorno in un campionato certamente più opportuno all’importanza della piazza. Grazie al lavoro del circolo culturale e del suo presidente Carmine Teotino – scrivono dal Corato Calcio – non si è fatta attendere l’autorizzazione del Comune per cominciare ad addobbare della città.
A condurre con entusiasmo quest’operazione, finalizzata a riaccendere l’entusiasmo sportivo nei cittadini, saranno i ragazzi del Commando Ultrà Corato. Nei prossimi giorni si attendono ulteriori novità dal momento che la città di Corato si avvicina sempre più a vivere un’importante sfida di sport».
Lo Stornarella in emergenza nel big match contro il Carpino, Mr. De Martino: “Convinto dei miei ragazzi”
Se non si tratta di emergenza poco ci manca in casa Stornarella alla vigilia della delicatissima sfida casalinga contro il Carpino. Per lo scontro diretto tra la seconda e la terza in classifica del campionato di Terza Categoria, Mr. Pino De Martino non potrà contare su diversi titolari come Lisi, Lavacca, Lionetti, Ferrara, Brenvaldi e Cappiello, che tra infortuni e squalifiche costringeranno il tecnico stornarellese a ridisegnare la propria formazione, convocando in prima squadra diversi calciatori del settore giovanile. Una situazione che però non cambierà l’approccio al match per i biancoazzurri, con Mr. De Martino che si è detto comunque convinto dei suoi uomini, potendo contare su un buon organico, e soprattutto sull’ottimo settore giovanile guidato da Mr. Pasquale Ciccone.
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La formazione garganica sembra l’avversario più probabile per lo Stornarella per un eventuale play off, ma i biancoazzurri credono ancora nella prima posizione, con vista sullo scontro diretto del Miramare del prossimo 15 Maggio, ma per ora l’obiettivo più importante resta quello di vincere con il Carpino, anche per questo ci si affiderà ancora una volta alla spinta del pubblico di casa, perchè proprio questa volta dovranno essere proprio i Fedelissimi l’uomo in più per la formazione biancoazzurra. Fischio d’inizio alle 16:30, gli highlights del match su Blog TV dei 5 Reali Siti.
Luca Caporale
Luigi Colagiorgio analizza la stagione della Salento Football
Il tecnico della Salento Football, Luigi Colagiorgio, assorbito il rammarico per la netta sconfitta nella finale playoff contro il Galatina, analizza la stagione della squadra, trovando diverse chiavi di lettura positive. “Il Leverano oggi ha un’identità di squadra ben precisa e che prima non aveva – dichiara l’ex Martano – . Non voglio fare polemica, è un dato di fatto, lo dicono i risultati. La società, dopo questa stagione ha posto le basi per costruire qualcosa di importante. La squadra nelle ultime 13 gare ha totalizzato 35 punti, frutto di 11 vittorie e 2 pari. Fatti 27 gol e subiti solo 4. Basti pensare che Avetrana e Galatina hanno raccolto 23 e 24 punti. Siamo mancati purtroppo nella sfida play off”.
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Potrebbe esserci ancora una piccola speranza di Eccellenza per il club di Andrea Paladini, ma Colagiorgio preferisce volare basso: “I ripescaggi sono una lotteria, niente è certo, bisogna aspettare. Il Galatina appare favorito per il salto in Eccellenza, però non è chiaro se la Figc confermerà le 18 squadre per la prossima stagione”. Chiosa finale sul futuro: “Non ho ancora parlato con la società, lo farò a breve. Se i dirigenti decideranno di portare aventi il progetto con il sottoscritto, io sarò felice di farlo”.
Nuovo Quotidiano di Puglia
Fasano: rammarico per Giuseppe Laterza
Giuseppe Laterza, allenatore del Fasano, ha qualche rammarico ripensando alla stagione che si è appena conclusa: “Quest’anno le cose sarebbero potute andare in modo diverso. Ma non è il caso di farne un dramma. Ora quello che conta davvero è che si sappia programmare in modo adeguato il futuro. Che si giochi in Promozione o in Eccellenza. Il Fasano aveva tutte le carte in regola per vincere il campionato di Promozione ma unaserie di vicissitudini ci ha bloccato. Peccato. Ma ora non è più tempo di rimpianti”.
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La voglia di essere ripescati in Eccellenza aumenta di giorno in giorno. “È quanto ci auguriamo in tanti – conferma Laterza – perché il Fasano merita di militare in Eccellenza. Ma tutto dipenderà dalle défaillance di squadre militanti in campionati superiori. Il mio desiderio è quello di rimanere a Fasano e di contribuire al rilancio della squadra biancazzurra. Credo esistano le premesse perché l’accordo possa essere chiuso. Ma credo sia prematuro parlarne ora. Ogni cosa a suo tempo”.
Nuovo Quotidiano di Puglia
Il Fasano vuole l’Eccellenza e non nasconde l’ambizioso proposito
Il Fasano vuole l’Eccellenza e non nasconde l’ambizioso proposito. La conferma arriva dalle parole del responsabile dell’associazione di promozione sociale “Il Fasano siamo noi”, Antonio Carparelli, che attualmente detiene la gestione del club: “Le possibilità di essere ripescati in Eccellenza non sono poche. Ci auguriamo che, in caso di rinuncia o diesclusione di squadre militanti in campionati superiori, gli organi competenti tengano conto della nostra posizione in graduatoria e soprattutto del nostro passato calcistico e del bacino d’utenza. Una squadra come il Fasano, che ha un impianto in grado di garantire la disputa di gare a livello professionistico e una notevole affluenza di tifosi, non può non essere considerata per un eventuale ripescaggio in Eccellenza”.
“Noi abbiamo gestito il post Mariano Legrottaglie (ex presidente, ndr) – prosegue Carparelli – e ringraziamo il presidente onorario Franco D’Amico, che ci ha dato una grossa mano nella parte finale del campionato. Con il suo contributo, anche economico, siamo riusciti a concludere nel migliore dei modi il campionato. E con D’Amico programmeremo il futuro, subito dopo la Amministrative. Ci rendiamo conto che in momenti di crisi come quello attuale non è affatto semplice chiedere e ottenere contributida parte degli imprenditori. Ma noi vogliamo fare le cose per bene e per questo siamo disposti a collaborare con chiunque possa garantire un adeguato futuro al Fasano calcio”.
Nuovo Quotidiano di Puglia
Il futuro della Toma Maglie è a serio rischio
Il futuro della Toma Maglie è a serio rischio. La conferma arriva dalle parole del presidente dimissionario, Daniele Gatto: “Nei giorni scorsi ho protocollato la lettera con la quale ho comunicato al sindaco Ernesto Toma le mie dimissioni dalla carica di presidente. Il mio gesto significa il completo disimpegno del gruppo dirigente che ha gestito la Toma Maglie nella stagione 2015/16. Sino a questo momento, però, non ho avuto alcun contatto con gli amministratori, che suppongo muoveranno quanto prima i passi che riterranno opportuni”.
“Al momento – prosegue Gatto in riferimento alle voci circa le cordate interessate a rilevare il club – si tratta solo di sussurri di piazza. Nessuno si è fatto vivo per affrontare l’argomento. D’altro canto, temo che non ci possano essere imprenditori o appassionati disposti ad avventurarsi nel fare calcio a Maglie se primo non verrà risolto adeguatamente il problema dello stadio Tamborino-Frisari“.
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Gatto entra nello specifico: “C’è da rifare il manto erboso, che ormai è in pessime condizioni e che ha determinato molti degli infortuni che hanno falcidiato il nostro organico per l’intera annata. Inoltre, nell’impianto è possibile giocare solo con l’agibilità temporanearichiesta di volta in volta e limitata a cento spettatori. Questo significa che, qualora si permetta l’ingresso di più tifosi, lo si fa a proprio rischio e pericolo. Spero che qualcosa si muova presto, onde scongiurare il rischio che la gloriosa Toma – conclude – sparisca dal panorama dilettantistico pugliese”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Ancora in clima di festeggiamenti il Galatina dopo la vittoria in finale playoff
Ancora in clima di festeggiamenti il Galatina dopo la vittoria in finale playoff con il Salento Football Leverano. Riccardo Cornacchia vuole i biancostellati in Eccellenza: “Purtroppo, bisognerà attendere probabilmente il mese di luglio per capire cosa accadrà e se la vittoria centrata domenica scorsa ci regalerà il salto nel massimo torneo dilettantistico regionale. Lo meriterebbero la città di Galatina, la nostra società che ha un enorme blasone, il gruppo dirigente, la squadra ed i tecnici. Abbiamo dato sempre il massimo per l’intera annata agonistica ma non è bastato per primeggiare ed approdare direttamente in Eccellenza. Così ci siamo concentrati sulla finale dei playoff. L’abbiamo preparata benissimo ed abbiamo sfoderato una grande prestazione, frutto del lavoro svolto con il trainer Beppe Mosca e con i suoi collaboratori. In questo momento, però, mi sembra doveroso ricordare anche Rocco Errico e Simone Greco, che lo hanno preceduto e che pure ci hanno dato tanto”.
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Eppure il Galatina è dovuto passare dai playoff, stante il secondo posto nella regular season, alle spalle della capolista Avetrana: “I fattori che determinano un risultato sono numerosi. Pur senza lesinare le energie e l’impegno, evidentemente ci è mancato qualcosa. L’auspicio è che giunga presto il ripescaggio. La programmazione, poi, competerà alla società, ma nella rosa attuale molti calciatori – conclude Cornacchia –farebbero addirittura meglio in Eccellenza di quanto abbiano fatto in Promozione“.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Virtus Molfetta sul velluto, con la Real Bat quattro gol e tre punti
I barlettani non hanno onorato al meglio il proprio impegno, scendendo in campo con soli nove uomini a disposizione e ritirandosi a fine primo tempo
Troppo facile. Il 1° maggio della Virtus Molfetta è stato, calcisticamente parlando, molto meno lavorativo di quanto ogni previsione potesse far pensare.
Certo, gli uomini di Mininni sapevano di dover affrontare, domenica pomeriggio, una squadra ormai matematicamente ultima e priva di ogni possibilità di salvarsi. E tuttavia, nelle gare precedenti, la Real Bat, pur uscita dal campo sempre sconfitta, si era mostrata tutt’altro che arrendevole e disposta a cedere facilmente punti.
Ma in casa contro la Virtus non c’è stata partita. Da una parte i molfettesi hanno avuto il merito di non prendere sottogamba il match, valevole per la penultima giornata del campionato di Prima Categoria.
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Dall’altra i barlettani, stavolta, non hanno onorato al meglio il proprio impegno, scendendo in campo con soli nove uomini a disposizione. Si è giocato soltanto nel primo tempo, e nel corso dell’intervallo, sul risultato parziale di 4-0, il Real Bat ha deciso di ritirarsi.
La Virtus ha impiegato pochissimo a sbloccare il match, grazie ad un gol siglato da Cusanno. Il 2-0 è giunto su un calcio di rigore trasformato da De Candia, alla sua ottava rete in campionato. Il terzo gol è stato messo a segno da Gigi Pisani, che ha finalmente gioito dopo il lungo calvario di una stagione segnata sino allo scorso mese da reiterati problemi fisici.
Il poker è stato servito da Demaj, che ha trovato il suo secondo gol stagionale. È stato insomma un gioco da ragazzi per la compagine allenata da Mininni, che si è aggiudicata tre preziosissimi punti. Con ormai alle porte soltanto l’ultima giornata, i biancorossi si sono tirati fuori dalla zona playout quasi definitivamente.
In vantaggio di due punti sulla quartultima Barium, anche soltanto con un pareggio avrebbero la matematica certezza della salvezza diretta. Domenica prossima, al Poli, la Virtus affronterà La Nuova Andria; avversario bisognoso di punti perché impelagato nella bassa classifica, ma certamente non irresistibile.
LUIGI CAPUTI – molfettalive.it
La Polisportiva Sammarco è ormai salva
Nonostante la sonora sconfitta di domenica a Spinazzola (4 a 0) i Granata hanno ufficiosamente tenuto la categoria con una giornata di anticipo. Da quanto trapelato, e visti i ritiri a metà campionato di Sauri e Sportmania Cerignola, a retrocedere in Seconda dovrebbe essere il solo Real BAT ultimo con 11 punti in classifica contro i 23 della Polisportiva che, avendo maturato quindi i fatidici 7 punti di distacco da quest’ultima, sarebbe così riuscita a salvarsi matematicamente evitando l’unico play out per decretare la conseguente retrocessione in Seconda Categoria.
Il condizionale è d’obbligo in quanto nulla di ufficiale è stato diramato dal Comitato Regionale Puglia della FIGC, ma diversi esperti di calcio dilettantistico propenderebbero per questa ipotesi.
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Se così fosse, bisogna plaudire al miracolo calcistico della prima squadra della Città di San Marco in Lamis che per quasi tutta la durata del campionato è stata ultima in classifica e data da tutti per spacciata. Poi, la decisa ripresa dopo la sosta natalizia e il raggiungimento di questo importante traguardo anche attraverso diverse “tribolazioni” in campo e fuori.
In attesa del responso ufficiale della Federazione ci associamo ai complimentidi tutta la Città a tutti gli “addetti ai lavori” (dai giocatori fino ai magazzinieri, agli splendidi tifosi) della Polisportiva Sammarco.
Felice LA RICCIA – sanmarcoinlamis.eu
Bitetto pronto per la sfida contro il Celle di San Vito
Con i Play-Off sempre più lontani, domenica 8 maggio 2016 alle ore 16:30 si terrà la 30^ e ultima giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16: l’ASD BITETTO sfiderà il CELLE DI SAN VITO…
Con i Play-Off sempre più lontani, domenica 8 maggio 2016 alle ore 16:30 si terrà la 30^ e ultima giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16: l’ASD BITETTO sfiderà il CELLE DI SAN VITO.
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Ricordiamo che il Regolamento prevede che la vincitrice del Campionato (OMNIA BITONTO) vada direttamente in Promozione, mentre dalla 2^ alla 5^ vanno ai Play-Off.
Ma il Regolamento prevede anche che se tra la 3^ e la 4^ ci sono almeno 7 punti di distacco (in questo momento ce ne sono 8), non ci saranno le Semifinali Play-Off, ma direttamente la Finale Play-Off tra 2^ e 3^, in questo momento Corato Calcio e Nuova Spinazzola.
Il Carovigno festeggia e pensa al prossimo campionato
Si sono svolti, come di consuetudine nell´ambiente del Carovigno Calcio, i festeggiamenti dovuti alla permanenza in Promozione dell´ ASD Carovigno Calcio. Una festa che ha unito calciatori e dirigenti, insieme a qualche ospite “d´onore,” che ha voluto ringraziare personalmente tutto lo staff per il successo ottenuto da tutto il team rossoblù. Presenti tutti i dirigenti, coadiuvati dal D.G. Lotti, che ha ringraziato tutti per la presenza e l´ abnegazione mostrata al fine del raggiungimento di questa inaspettata salvezza. Tra gli ospiti presenti il Sindaco del comune di Carovigno, Carmine BRANDI, che ha ringraziato tutti per la buona riuscita ottenuta dalla squadra esortando tutti i dirigenti a continuare in questa appassionante e “pazza” avventura. Anche l´assessore Enzo VACCA, molto vicino alla squadra carovignese, si è complimentato con tutti i calciatori e dirigenti per l´esito positivo ottenuto dal team di mister Giovanni DE NITTO.
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Tra gli ospiti presenti anche il D.G. della VIRTUS FRANCAVILLA, neo promossa il Lega Pro, Tonino DONATIELLO, persona sempre molto vicina alla compagine carovignese, che ha espresso le lodi per l´obbiettivo raggiunto.
I festeggiamenti si sono svolti in un clima festoso e ricco di allegria con un finale danzante tra canti e balli da parte di tutti i presenti , e una torta “dedicata” con foto incisa (mangiabile) di tutta la squadra, insieme a mister DE NITTO e al D.S. Vincenzo PULPITO, protagonisti indiscussi di questa salvezza.
Al termine dei rituali saluti, tutti i dirigenti si sono ritrovati per discutere sulla programmazione del prossimo campionato che, dati alla mano, sarà molto impegnativo.
Usc Corato, pareggio casalingo contro la capolista Omnia
Salvo sorprese, la finale vedrà quindi affrontarsi Corato e Nuova Spinazzola. Grande prova dei neroverdi, termina 1-1 una gara di grande spettacolo.
Bellissima giornata di sport ieri al Comunale di Corato. Fra musica, intrattenimento e affluenza record di spettatori si è giocata la sfida fra le prime due compagini del campionato finita in parità con il risultato di 1-1.
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La cronaca
Nonostante il primo tempo giocato in perfetto equilibrio, sono gli ospiti dell’Omnia Bitonto a passare in vantaggio alla mezz’ora con una grande iniziativa personale di Frappampina. I neroverdi affrontano la ripresa con l’approccio giusto, mettendo in difficoltà gli ospiti e raggiungendo meritatamente il pareggio con una splendida triangolazione fra Uva e Lomuscio, chiusa in rete da quest’ultimo.
Sugli altri campi
Trionfano Nuova Spinazzola e Celle di San Vito: Bitetto matematicamente escluso dal discorso play-off.
Salvo sorprese, la finale vedrà quindi affrontarsi Corato e Nuova Spinazzola, con il Celle che può ancora sperare nel fallimento dei biancoblu murgiani in trasferta domenica prossima contro il Barium. I neroverdi saranno invece impegnati ad Altamura, dove sfideranno l’Ultrattivi sesto in classifica.
Dalla squadra neroverde arriva anche un «ringraziamento alla scuola calcio polisportiva San Gerardo Corato per la presenza all’incontro».
Terlizzi Città dei Fiori, è salvezza
Grazie al 3-2 contro il Barium conquista la permanente in prima categoria
In un rocambolesco 3-2 il Città dei Fiori Terlizzi Calcio batte il Barium Calcio e festeggia la salvezza.
Davvero rocambolesco ed emozionante il 3-2 andato in scena ieri val Comunale che permette alla Terlizzi calcistica di festeggiare la permanenza nella prima categoria del calcio pugliese.
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I rossoblu di coach Massimo Di Profio si ritrovano avanti 2-0 grazie a Nunzio Desimine e a Ciccio Tamma che realizzano le due marcature tra l’11 e il 50′ di gara, per poi subire una rimonta di rigore tra 64′ e il 75’con Danilo Rinaldi che realizza due penalty di marca biancorossa che portano la contesa sul 2-2. Dopo la rimonta di marca Barium e con l’uomo in meno dovuta all’ammonizione dei due falli da rigore commessi dall’estremo terlizzese Nicolò Barile, il tutto lasciava presagire al peggio e al play out con la penultima Sammarco. Ma proprio quando tutto sembrava volgere verso il peggio, il bomber Ciccio Tamma, morde sugli avversari al 80′, realizzando il 3-2 che significa +3 sulla penultima della classe Sammarco che ormai visto l’ultimo turno di riposo deve arrendersi alla matematica.
A fine gara il direttore sportivo Nicolò Gialluisi dopo la salvezza conseguita dichiara: “Siamo pronti a ripartire prendendo atto di alcuni errori fatti ad inizio stagione. Da domani saremo già a lavoro per il prossimo campionato”,
Francesco Pittò – terlizziviva.it
Omnia Bitonto, pari e patta (1-1) contro il Corato. Domenica ultima fatica stagionale
Al vantaggio bitontino di Frappampina risponde il coratino Lomuscio. Domenica si chiude al “Città degli Ulivi” contro il Terlizzi
Un’Omnia Bitonto rimaneggiata pareggia 1-1 sul campo del Corato secondo in classifica, nella 29^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, penultima fatica stagionale.
Al “Comunale di via Gravina”, dinanzi ad una bella cornice di pubblico, è giornata di festa, grazie alla coinvolgente iniziativa della società coratina. Bambini, famiglie, intrattenimento e stadio pieno per la sfida tra le prime due della classe, che va in archivio con un pari sostanzialmente giusto, che consolida le rispettive posizioni in classifica: il primato dell’Omnia Bitonto, che ha vinto il campionato con tre giornate di anticipo; ed il secondo posto del Corato, degna rivale dei bitontini nonostante il -9, ma a distanza di sicurezza sulle inseguitrici, tanto da aver già la certezza di disputare direttamente la finale playoff.
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La partita. È un’Omnia Bitonto falcidiata dagli infortuni quella che si presenta al cospetto del Corato, seconda forza del campionato. Poche scelte per mister Benny Costantino, che sceglie un 4-4-2 con Verrelli in porta; linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Lamura e Ciardi centrali; a centrocampo, capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Minenna e Rizzi ad agire sulle corsie; in avanti Francesco Tenzone a supporto di Anaclerio.
Il match non viaggia su ritmi altissimi. L’Omnia Bitonto prova a gestire con ordine, attraverso sempre il palleggio e la circolazione di palla, ma non riesce a ripartire in maniera incisiva, e si affida alle giocate di un Anaclerio particolarmente in vena, che crea più volte scompiglio nella retroguardia avversaria; dall’altro lato, il Corato va a folate, e soprattutto nella prima mezzora cerca di costruire qualcosa, senza però impegnare severamente Verrelli. Da segnalare solo un paio di tentativi di Terrone, che non inquadrano lo specchio, ed una bella azione di Uva, che si libera in area sulla sinistra, ma la sua girata è alta sopra la traversa.
Nell’ultimo quarto d’ora però l’Omnia Bitonto esce alla distanza e si prende la scena del match. Passando persino in vantaggio: minuto 33, Anaclerio vede l’inserimento sulla sinistra di Frappampina, bravo a proporsi in fase offensiva e in slalom a saltare un paio di avversari, lasciati sul posto, conclusione dal limite dell’area che il portiere di casa Loiodice intercetta soltanto, con la palla che termina ugualmente in rete. 0-1 omniano e gran gol dell’esterno barese, autore di una splendida caparbia iniziativa personale.
Il vantaggio quasi scioglie i bitontini, che praticamente iniziano a controllare agevolmente il match, gestendo i ritmi e la palla. E addirittura, prima della conclusione del tempo, avrebbero persino l’occasione del raddoppio, con Rizzi che, pescato brillantemente in profondità, in area, sulla sinistra, da De Santis, prova una conclusione debole che non sorprende Loiodice. Al riposo Omnia Bitonto avanti 1-0.
Nella ripresa parte meglio il Corato, che al 52’ trova il pari: scambio in area, sul versante sinistro, tra Lops e Lomuscio, e conclusione radente di quest’ultimo che batte Verrelli. 1-1.
L’Omnia prova a reagire con un tiro da fuori di De Santis, palla lontana dallo specchio. Ma la partita nuovamente vede abbassarsi i ritmi. Il Corato si rende pericoloso solo con alcune palle aeree nei quindici metri omniani, ma la difesa ospite sbroglia qualsiasi matassa, col duo Ciardi – Lamura che riescono a tenere a bada bomber Uva ed ogni minaccia. Dall’altro lato, si fa pericoloso Rizzi che, con la sua verve, prova con due incursioni a portare qualche apprensione nella retroguardia neroverde.
Nell’Omnia spazio a Canniello per l’autore del gol Frappampina. Sul calar del match, Corato pericoloso: Lomuscio di testa da buona posizione impegna Verrelli, anche se l’azione viene annullata dalla posizione di offside dell’esterno d’attacco di casa. Girata debole di Cialdella, con l’estremo difensore bitontino che para comodo a terra.
Nel recupero due ghiotte occasioni per i padroni di casa, la punizione di Terrone dal limite, che non inquadra lo specchio di non molto, e la girata di Uva in area, che si spegne poco oltre la traversa. Sono le ultime emozioni, al “Comunale di via Gravina” di Corato termina 1-1.
L’Omnia sale così a quota 66 punti in classifica, e conquista il suo terzo pareggio in campionato, secondo di fila. Il Corato arriva a 57 punti e si prepara alla finale playoff. Domenica ultimo turno: gli omniani tornano al “Città degli Ulivi” di Bitonto per ospitare il Città dei Fiori Terlizzi. Sarà l’ultima fatica di una stagione davvero indimenticabile.
Intanto in classifica, verdetti ormai quasi del tutto definitivi. La Real Bat retrocede in Seconda Categoria, mentre resta da individuare l’ultimo posto per i playoff: a contenderselo Nuova Spinazzola e Celle San Vito, con i murgiani ad oggi a +8 in classifica sui foggiani, e dunque qualificati direttamente alla finale contro il Corato. Ma se i foggiani dovessero rosicchiare almeno due punti nel prossimo turno, ecco dunque che tra le due squadre sarà semifinale, sul campo dello Spinazzola.
Le giovanili. Bella vittoria per gli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico” che, nella 4^ giornata del Campionato Allievi provinciali “Fascia B” – girone D, battono 5-0 la Pro Molfetta Calcio. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” grande partita per i ragazzi di mister Domenico Racaniello e del suo vice Michele Stefanizzi. A siglare le reti del successo De Palma, Fortunato, Giampalmo, De Palo e De Vito.
Prossimo appuntamento, sempre al “Rossiello”, il derby contro l’Olimpia Torrione Bitonto. Si gioca lunedì 9 maggio alle 17.
Nicolangelo Biscardi
E’ finito con una sconfitta il campionato di Prima Categoria, del Minervino Murge.
I ragazzi di mister Luisi dopo aver raggiunto la salvezza con largo anticipo, si sono rilassati e non hanno saputo più vincere. Come società vogliamo ringraziare i ragazzi che si sono presentati fino alla fine ma soprattutto i forestieri che si sono dimostrati molto attaccati alla maglia. Molti minervinesi invece hanno mollato e questo ci servirà da esperienza per il futuro. Un ringraziamento particolare a mister Luisi che anche oggi pur con la febbre, si è presentato a dirigere la squadra dalla panchina. Grazie a Peppino Cancellara come al solito supporter indispensabile per società e giocatori, a Mimmo Cerasole e Giovanni Sinisi che si sono divisi il compito di fare i guardalinee, a Ludovico Pantone per la gestione degli spogliatoi e delle pennette alla Ludovico e un ringraziamento a quei dirigenti che hanno seguito la squadra fino all’ultima partita. Grazie a Tonino Gallucci per l’apporto dato nella gestione della segreteria. Infine grazie ai nostri sostenitori dalle gradinate speriamo che l’anno prossimo siano più numerosi e soprattutto più rumorosi. Grazie al capitano Giuseppe Quacquarelli che oggi ha veramente disputato la sua ultima partita della sua lunghissima carriera. Veramente grazie di cuore Peppe purtroppo non si vede ancora chi possa essere il tuo valido successore. Arrivederci all’anno prossimo!!!!!!!
Nuova Andria – ASD Minervino Murge 2 – 0
Canosa in trionfo! Vince la finale play off.
Non c’è due senza tre!I proverbi non falliscono mai! Dopo i due incontri vinti in campionato, il Canosa conquista anche la finale dei play off del girone A di promozione pugliese contro lo Sporting Ordona, che ancora una volta ha dovuto soccombere amaramente nonostante i favori del pronostico. Allo Stadio Comunale di Ascoli Satriano (FG), nel giorno della festa dei lavoratori, gli uomini di mister Scaringella hanno aumentato la dose dell’impegno e profuso energie in sintonia con quanto impartito dal tecnico del Canosa per portare a termine l’impresa, mese dopo mese, giorno dopo giorno, superando vicissitudini di ogni genere:in particolare gli infortuni di giocatori importanti come Polichetti, Guacci e di Cellamaro, in questa gara subito in salita per la perdita nel primo tempo di altri due pedine importanti come il centrale difensivo Abruzzese Antonio ed il centrocampista Nesta usciti anzitempo claudicanti. La squadra rossoblu non si è scomposta ed i neo entrati (i canosini Dattoli e Zitoli) hanno portato altra grinta e determinazione risultate decisive ai fini del rendimento della squadra presieduta da Liliana Vitrani, la prima donna ai vertici del calcio locale e tra le poche nel calcio dilettantistico. Una vittoria voluta a tutti i costi dalla squadra canosina, un grande gruppo titolari e riserve tutti sullo stesso piano, che nel corso della partita ha dimostrato sia di saper contenere gli avversari che di impostare il gioco con due centrocampisti del calibro di Iacobone e Pensa, Una prima fase di studio tra le due squadre che si temevano a vicenda e poi sono partite le controffensive dei canosini con l’under Coppola in forma strepitosa che si procura un penalty calciato dal dischetto da Pensa. Il vantaggio del Canosa spiazza lo Sporting Ordona, apparso sotto tono ad eccezione dell’attaccante D’Introno che in più occasioni ha cercato la via del gol ma la difesa rossoblu con Cafagna, Abruzzese Vincenzo e Lombardi è stata all’altezza della situazione concedendo poco o niente all’ ex di turno.
Nella ripresa lo Sporting Ordona, alla ricerca disperata del pareggio, si innervosisce pagando dazio con l’espulsione di Patanelli prima, per un fallo su Iacobone e poi di Sementino per un fallo di reazione a gioco fermo, sotto gli occhi dell’arbitro De Vincentis, che ha diretto egregiamente l’incontro. In inferiorità numerica subisce ancora le folate offensive degli attaccanti del Canosa, Lannunziata ed Erminio molto decisi sotto porta. Verso la fine dell’incontro è Balletta a tentare la via del goal ma Camerino è attento a non farsi sorprendere. Allo scadere è il Canosa a raddoppiare con uno strepitoso goal di Iacobone, il primo ed unico della stagione che da il via alla festa dei tifosi giunti numerosi ad Ascoli Satriano per sostenere la squadra rossoblu come ha fatto nell’intero arco della stagione, in casa e fuori, sempre vicina a sostenerla anche dopo la sconfitta. Un tripudio di cori e bandiere che prosegue fino a tarda ora al rientro a Canosa in Piazza Vittorio Veneto, sotto il campanile di S.Sabino, alla presenza delle autorità, tra i quali il sindaco di Canosa La Salvia, l’ assessore allo sport Elia Marro ed il suo predecessore Pietro Basile che hanno seguito la squadra anche ad Ascoli Satriano.
Una festa improvvisata ma meritata, un giusto premio per quanto fatto vedere in questa stagione da un gruppo affiatato e coeso con molti under alla prima esperienza in promozione che hanno dato il massimo alla stregua dei “senatori”, sempre pronti a dare consigli ai più giovani come lo staff tecnico diretto con maestria da mister Giuseppe Scaringella alla quarta stagione in rossoblu ottenendo risultati insperati per regalare alla piazza un successo atteso da tempo dedicato alla memoria di Michele Baldassarre, sempre presente sugli spalti e nel cuore della tifoseria, il dodicesimo uomo in campo.
Bartolo Carbone
Ascoli Satriano: Finale play off
Sporting Ordona- Canosa 0-2
Sporting Ordona: Stango, Patanella, Montemorra, Sementino, Mascia, Cicolella, Piscopo(dal 16’s.t. Costa), Ferrantino(dal 35′ s.t. Ciccone), D’Introno, De Leo, Balletta. A disposizione: Saracino, Barberio, Monaco, Magaldi, De Rosa. Allenatore: Matteo Zito
ASD Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abruzzese A. (dall’11 p.t. Dattoli), Cafagna, Nesta(dal 18’p.t. Zitoli), Coppola(dal 38’ s.t. Ardito), Pensa, Lannunziata, Iacobone, Erminio. A disposizione:De Blasio, Somma, Quacquarelli, Caputo. Allenatore Giuseppe Scaringella
Arbitro: Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Edoardo Federico Cleopazzo e Gianluca Matera della Sezione di Lecce
Ammoniti :Patanella, Erminio, Cafagna, Iacobone.
Espulsi: 6’s.t.Patanella, 15’ s.t.Sementino, 39’ s.t. Erminio, 46’ s.t.Ardito.
Reti: 22’Pensa su rigore, 91’Iacobone
San Severo – Picerno 4-3, cronaca e tabellino
Un gol che mantiene accese le speranze. Il San Severo batte 4-3 il Picerno dopo una gara spettacolare e ricca di emozioni: al “Ricciardelli” decide la rete nel finale di Ciro Favetta.
A sbloccare il match è De Luca, che al 25′ punisce Ioime con un bel gol in girata, poi pareggia al 32′ Esposito, che trasforma un rigore concesso per atterramento di Gerardi; il finale di primo tempo è a forti tinte giallogranata: al 42′ Rossi sigla il 2-1 su assist di Evacuo; proprio il bomber mette a segno il tris al minuto 45. Nella ripresa arriva l’inattesa rimonta ospite, con la doppietta di Varriale (67′ ed 84′), il cui primo gol è un’autentica perla balistica. A regalare i tre punti a mister De Felice è Favetta, che all’86′ si sbarazza di due avversari e spiazza Ioime per il 4-3 finale: tutto rimandato all’ultima giornata, con il Bisceglie servirà un successo.
TABELLINO
U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, Grieco, Pollidori; Natino, Florio (dal 76’ Ranieri), Tricarico, De Luca (dall’82’ D’Arienzo), Rossi; Milani, Evacuo (dal 68’ Favetta). A disp.: Coccia, F. Favilla, De Rosa, Menicozzo, Altamura, Morsillo. All.: De Felice.
PICERNO: (3-5-2) Ioime; Miglionico, Conti, Agresta (dal 57’ Perna); Montuori, Li Muli (dal 63’ Minicone), Gerardi (dal 73’ Colarusso), Tarascio; Varriale, Esposito. A disp.: Ciurli, Del Gaudio, Sangiacomo, D’Ambrosio, Sagna, De Santis. All.: Arleo.
Arbitro: sig. Armadio di Ascoli Piceno.
Assistenti: Coppola di Caserta e Lippiello di Avellino.
MARCATORI: 25’ De Luca (S), 32’ Esposito rig. (P), 42’ Rossi (S), 45’ Evacuo (S), 67’ e 84’ Varriale (P), 86’ Favetta (S).
AMMONITI: Rossi, Grieco, Tricarico, De Luca (S); Ioime, Miglionico, Tarascio, Agresta, Li Muli (P). – ANGOLI: 4-3 per il San Severo. – RECUPERI: 2’ p.t.; 6’ s.t..
Salvatore Fratello
Si spegne il sogno dello Sporting Ordona, i play off al Canosa.
Tarantino: “Ringrazio Ordona ma entro dieci giorni deciderò se continuare nei Reali Siti o fuori”
Dopo la lunga rincorsa dalla zona play out alla seconda posizione per arrivare alla finale play off, non c’è stato il lieto fine per la stagione dello Sporting Ordona. Ad avere la meglio è stato il Canosa, che si è imposto nella finale di Ascoli Satriano per 2-0, grazie alle reti di Michele Pensa nella prima frazione, e di Felice Iacobone nel finale. Lo spostamento della gara per ordine della Prefettura, il campo di Ascoli Satriano non nelle migliori condizioni, e qualche decisione arbitrale sfavorevole, hanno di fatto chiuso le porte ai rossoblu per l’accesso al ripescaggio in Eccellenza. Una gara in cui la formazione di Mr. Zito non è riuscita a trovare la via della rete, e con due espulsioni, Patanella e Sementino, ad inizio ripresa che hanno lasciato lo Sporting in nove uomini, con il peso di recuperare il vantaggio dei canosini, grazie ad un calcio di rigore fortemente contestato, come tutta la direzione arbitrale del Sig. Alessio De Vincentis di Taranto, che ha concesso un dubbio calcio di rigore in favore degli ospiti, per l’atterramento in area di Coppola, con Cicolella che in ritardo ha comunque colpito per prima il pallone. Da quel momento è diventato tutto più difficile, con diversi episodi arbitrali contestati dal pubblico ordonese. Poi nel finale la rete dell’ex Felice Iacobone, che ha dato il via ai festeggiamenti per la formazione di Mr. Scaringella.
A fine partita il presidente Mariano Tarantino ha fatto il bilancio della stagione, chiarendo che entro dieci giorni si saprà quale sarà il futuro della società ordonese, che si ripresenterà ancora ai nastri di partenza del campionato di Promozione con l’obiettivo di vincere, ma che potrebbe ancora una volta essere costretta a cambiare città. La mancanza di pubblico e la necessità di alcuni lavori all’impianto ordonese, potrebbero costringere la società rossoblu a valutare altre strade, con due città, una nei Reali Siti l’altra fuori, interessate ad ospitare la società del presidente carapellese, che ha comunque ringraziato per il sostegno la città di Ordona e la sua amministrazione. Nel frattempo resta l’amaro in bocca per l’obiettivo sfumato, ma resta la consapevolezza che con tante difficoltà forse di più non si sarebbe davvero potuto fare.
Luca Caporale