Calcio minervinese in profonda crisi, l’appello dei sostenitori

Le difficoltà economiche degli ultimi anni stanno spingendo i dirigenti dell’Asd Minervino a valutare l’ipotesi di non iscriversi al campionato di Prima Categoria

Il calcio minervinese è in profonda crisi. Le difficoltà economiche degli ultimi anni stanno spingendo i dirigenti dell’Asd Minervino a valutare l’ipotesi di non iscriversi al campionato di Prima Categoria e concentrare tutte le energie per far crescere il settore giovanile.

La stagione 2016/2017, dunque, potrebbe segnare un traguardo negativo per la storia sportiva dela nostra città, almeno per chi ama e sostiene il calcio nostrano. E tra i più affezionati sostenitori della maglia minervinese ci sono senz’altro loro, i Blue Boys, tifoseria organizzata della squadra murgiana da circa un trentennio.

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E sono proprio i sostenitori della squadra che attraverso le nostre pagine lanciano l’appello a tutti i concittadini: “Mercoledì 31 agosto scade l’ultimo giorno per confermare l’iscrizione al campionato di 1^ categoria Pugliese di Calcio e la società, pur avendo provveduto ad effettuare con notevoli sforzi la prima fase dell’iscrizione, non riesce a soddisfare il perfezionamento della stessa. Pertanto, facciamo appello alla sensibilità di tutta la cittadinanza sportiva, nonché degli imprenditori di Minervino Murge e di quanti vorranno aderire con un contributo volontario affinché la squadra locale possa permanere nel campionato e partecipare alla competizione calcistica. Si garantirà in tal modo la rappresentanza del paese nel calcio pugliese, e si rinnoverà l’appuntamento allo stadio per la partita di calcio della domenica pomeriggio che caratterizza e riempie da tempo la nostra giornata di riposo”.

Sono tanti i motivi per cui l’eventuale mancata iscrizione sarebbe una grave perdita per tutti, non solo per i tifosi. Innanzitutto sarebbe uno spreco per gli investimenti del passato. Ricordiamo che solo qualche mese fa, nel febbraio scorso, alla presenza di autorità civili, religiose e del nucleo società (dirigenti, tecnici, atleti e rappresentanze delle categorie frequentanti la fiorente scuola calcio), presso lo stadio comunale, si è svolta la inaugurazione dei nuovi spogliatoi. La nuova struttura, i cui lavori hanno richiesto circa un ventennio, nonostante fosse stata inaugurata è rimasta inutilizzata e priva di suppellettili fino a qualche giorno fa, basti pensare che la caldaia non è mai entrata in funzione. Anche il campo in erba, tenuto in ordine grazie al lavoro della società calcistica, è spesso invidiato da altre realtà sportive dei paesi limitrofi. Ne è un esempio il fatto che lo stesso terreno di gioco è stato recentemente selezionato dagli osservatori della Apulia Trani per disputare la partita di Coppa Italia di calcio femminile contro La Saponeria Unigross di Pescara. Per l’occasione, dirigenza, volontari e amministratori hanno dovuto rendere funzionali gli spogliatoi mettendo in funzione gli impianti e arredandoli di suppellettili, in modo da poter degnamente accogliere le giocatrici.

Nell’attesa di conoscere il destino sportivo dell’Asd Minervino, richiamiamo i minervinesi a riconoscere l’importanza dello sport per l’immagine della città e per la salute e la crescita dei giovani che si accostano alla disciplina agonistica. Ricordiamoci, inoltre, che molti comportamenti del passato, come entrare allo stadio al secondo tempo per evitare di pagare il biglietto, non fanno crescere lo sport, che invece si nutre di rispetto e sostegno da parte di tutti.

Concludono i tifosi: “Salviamo la squadra del Minervino recandoci presso il campo sportivo comunale e lasciamo il nostro contributo”.


MinervinoLive.it

E’ finito con una sconfitta il campionato di Prima Categoria, del Minervino Murge.

I ragazzi di mister Luisi dopo aver raggiunto la salvezza con largo anticipo, si sono rilassati e non hanno saputo più vincere. Come società vogliamo ringraziare i ragazzi che si sono presentati fino alla fine ma soprattutto i forestieri che  si sono dimostrati molto attaccati alla maglia. Molti minervinesi invece hanno mollato e questo ci servirà da esperienza per il futuro. Un ringraziamento particolare a mister Luisi che anche oggi pur con la febbre, si è presentato a dirigere la squadra dalla panchina. Grazie a Peppino Cancellara come al solito supporter indispensabile per società e giocatori, a Mimmo Cerasole e Giovanni Sinisi che si sono divisi il compito di fare i guardalinee, a Ludovico  Pantone per  la gestione degli spogliatoi e delle pennette alla Ludovico e un ringraziamento a quei dirigenti che hanno seguito la squadra fino all’ultima partita. Grazie a Tonino Gallucci per l’apporto dato nella gestione della segreteria. Infine grazie ai nostri sostenitori dalle gradinate speriamo che l’anno prossimo siano più numerosi e soprattutto più rumorosi. Grazie al capitano Giuseppe Quacquarelli che oggi ha veramente disputato la sua ultima partita della sua lunghissima carriera. Veramente grazie di cuore Peppe purtroppo non si vede ancora chi possa essere il tuo valido successore. Arrivederci all’anno prossimo!!!!!!!

Nuova Andria – ASD Minervino Murge   2 – 0

Nuova Andria vincente contro il Minervino

Nella penultima giornata del campionato di Prima categoria girone A, non che ultima gara casalinga al “Fidelis”, la Nuova Andria batte il Minervino con un secco 2 a 0.
Dopo la salvezza ottenuta domenica scorsa in quel di Barletta, mister Sinisi fa riposare alcuni titolari e deve rinunciare a tre indisponibili: De Nigris, Loconte e Zagaria.
Cassetta non al meglio, va in panchina.
In porta spazio a Stefano Zingaro, esordio per il terzino Michele Sibio e chance da titolare per D’Avanzo al centro della difesa in coppia con Pasculli, Tesse in attacco, D’Errico al rientro dopo un lungo infortunio, sulla fascia sinistra d’attacco e debutto da titolare per il centrocampista Carlo Tota classe ’98.
Il Minervino di mister Luisi, già salvo da alcune giornate, deve fare a meno dello squalificato Volpe e dell’indisponibile Valentino.
In attacco spazio alla coppia composta da Specchio e Sanluca.
La Nuova Andria parte bene e al 13’ passa in vantaggio: il solito Zinni sgusciante come non mai sulla fascia destra, brucia in velocità Forenza che lo atterra in area di rigore.
Penalty concesso dall’arbitro Lauriola e dal dischetto Caporale non sbaglia, 1 a 0!
Il Minervino reagisce e va vicino al gol con Sanluca al 17’, bravo Zingaro a sventare il pericolo con un ottimo intervento a respingere la sfera calciata col destro dal n. 11 ospite.
Ancora Zingaro protagonista al 22’ quando dice di no ad un calcio piazzato calciato da Schiavo.
Al minuto 30 potrebbe raddoppiare la Nuova Andria con Zinni che va via in velocità a grandi falcate e una volta arrivato al limite dell’area, calcia col destro ma il suo tentativo risulta vano, perché la sfera finisce di poco a lato.
Poco male però, perché l’esterno andriese è in grande forma e al 33’ si inventa un gran gol: in torsione il n. 7 locale col destro fulmina Frondini e porta i suoi sul 2 a 0.
Il Minervino è sfortunato al 38’ quando Nicola Spineto colpisce l’incrocio dei pali con un destro velenoso.
Il risultato però non cambia e si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio per 2 a 0.
Nella ripresa, la Nuova Andria sfiora più volte la terza marcatura: prima al 60’ con un destro in diagonale di Caporale, finito di poco fuori, poi con Domenico Amorese al 64’, destro sventato da Frondini e infine al 70’ con Tota che davanti a Frondini cerca di scavalcarlo con un lob ma la sfera finisce alta di poco.
La Nuova Andria contiene bene gli avversari e non rischia quasi nulla, tranne al 90’ quando Specchio colpisce la traversa in un’azione concitata.
La gara finisce con la vittoria della Nuova Andria che dunque chiude bene la stagione al “Fidelis” con una vittoria convincente.
Nota di merito per la squadra andriese che ha finito la gara con ben 10 under in campo, a testimonianza del fatto che si crede sempre più nei giovani e la linea verde è ormai una costante nel telaio della compagine del presidente Carbutti.
Merito che va a tutto lo staff tecnico capeggiato da mister Cosimo Sinisi, che ha saputo plasmare per bene il gruppo composto da tanti giovani e con alcune pedine fondamentali, tenendo unito lo spogliatoio.

In classifica ora i biancoazzurri sono a quota 27 punti e domenica prossima, proprio come la stagione scorsa, ultima gara di campionato in trasferta contro la Virtus Molfetta.

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NUOVA ANDRIA-MINERVINO MURGE 2-0

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, Sibio (89’ Montingelli), Caporale, D’Avanzo, Pasculli, Zinni, Tota, Tesse (84’ De Fato), Amorese D., D’Errico (81’ Amorese F.). A disp. Crisantemo, Lepore, Cassetta, Fiore. All. Cosimo Sinisi

MINERVINO MURGE: Frondini, Cerasole R. (56’ Cerasole D.), Forenza, Russo, Quacquarelli, D’Amelio, Falcone, Spineto N., Specchio, Schiavo (46’ Spineto G.), Sanluca. A disp. Amoruso, Valente. All. Antonio Luisi

ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia

MARCATORI: al 13’ Caporale su rigore e al 33’ Zinni

NOTE: ammoniti Sibio e D’Avanzo (NA) e Forenza, Quacquarelli e D’Amelio (M)

Alessandro Polichetti

La Nuova Andria vuole chiudere bene la stagione

Dopo aver ottenuto la salvezza domenica scorsa in quel di Barletta, la Nuova Andria si appresta a disputare la sua ultima partita interna stagionale al “Fidelis” contro il Minervino Murge.
I ragazzi di mister Sinisi vogliono chiudere bene la stagione, migliorando la posizione in classifica nel campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Il torneo disputato dai biancoazzurri andriesi è stato pieno di difficoltà: squadra giovanissima (la più giovane dell’intero girone) e risultati altalenanti ma una costante c’è stata, il bel gioco offerto dalla truppa guidata dal capitano Pasquale Caporale e da uomini esperti come il centrocampista Donato Loconte, dei difensori centrali Sabino Cassetta e Mirco Pasculli e degli ottimi under Domenico Amorese e Riccardo Zinni, solo per citarne alcuni.
La squadra nel complesso non ha mai fatto mancare il suo impegno e da rimarcare c’è l’abnegazione al lavoro di tutto lo staff a partire dal mister Cosimo Sinisi.
Per la gara contro il Minervino da disputare domenica 1 maggio alle 16:30, che sarà la penultima della regular season, dunque, sarà la prova di maturità per i ragazzi del presidente Carbutti che si apprestano a chiudere questo secondo campionato consecutivo di Prima categoria nel migliore dei modi.
Contro ci sarà un avversario, Il Minervino, già salvo da tempo e che disputerà l’ultima gara di campionato, visto che nella prossima i biancoazzurri di mister Luisi, riposeranno.
Appuntamento dunque per domenica 1 maggio alle ore 16:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la penultima giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Minervino Murge.
Dirigerà l’incontro il signor Antonio Pio Lauriola della sezione di Foggia.

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Alessandro Polichetti

Un gol all’ultimo secondo fa respirare il Città dei Fiori

Il Terlizzi batte di misura 1-0 la squadra di Minervino Murge

Il goal in zona Cesarini di capitan Nino Angelico permette al Città dei Fiori Terlizzi di superare per 1-0 il Minervino e di ipotecare la salvezza.

La gara valevole per il terzultimo turno del campionato di Prima Categoria, che ha consegnato ai rossoblu di mister Di Profio tre punti d’oro in chiave salvezza, si è consumata sotto un sole primaverile. Sugli spalti del “Comunale” ad assistere alla gara del ventisettesimo turno del campionato di Prima Categoria, vi era anche il presidente Michele Fracchiolla. Sodalizio passato in due anni dalla Terza alla Prima Categoria, per poi giocarsi in questa stagione una salvezza tanto discussa.

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La sfida tra Terlizzi e Minervino è stata davvero a senso unico ed ha visto i rossoblu cercare la vittoria in maniera insistente. Una gara giocata quasi esclusivamente in una sola metà campo con i rossoblu che hanno cercato insistentemente la vittoria centrata all’ultimo respiro. Varie le occasioni capitate sui piedi di Nunzio Desimine, Luca Tempesta, Gaetano Malerba e Alessio Barile nel corso dei 90′ di quella sfida che sembra dover terminare a reti inviolate, consegnando ai rossoblu l’ennesima beffa stagionale. Ad aggiungersi alle tante occasioni da rete non andate a buon fine, vi è anche una espulsione comminata ai danni di Precetaj per fallo da ultimo uomo. Terlizzi addirittura in inferiorità numerica, e a questo punto solo il più incallito degli ottimisti continua a credere nella vittoria, che giunge quando stanno per scorrere i titoli di coda. E’ il 90′ allorquando Nunzio Desimine lancia il capitano per vie centrali. Lo stesso si incunea in area e con un pallonetto scavalca l’estremo ospite Amoruso in uscita. Il goal del capitano interrompe il digiuno di vittorie rossoblu che persisteva dal 28 febbraio allorquando al “Comunale” i rossoblu ebbero la meglio sul fanalino di coda Real Bat con il punteggio di 3-0.

Città dei Fiori – Minervino 1-0

Città dei Fiori Terlizzi: Barile G., Petrone S., Colasanto A., Baldassarre V.(21′ s.t. Precetaj G,), Angelico G., Dello Russo V. (8′ s.t. De Chirico N.), De Gennaro F., Malerba G., Tempesta L. (41′ s.t. De Gennaro A.), Barile A., Desimine N. A disposizione: De Chirico G., De Manna F., De Chirico E. Allenatore: Di Profio.

Minervino: Amoruso, Cerasole R. (17′ s.t. Spineto N.), Forenza, Landolfi (39′ s.t. Cerasole D.), Spineto G. (31′ s.t. Falcone), D’Amelio, Lepore, Valentio, Specchio, Schiavo, Sanluca. A disposizione: Frondini, Volpe, Valente. Allenatore: Luisi.

Arbitro: Vigliotta Davide di Foggia

TerlizziViva

Grande prestazione del Corato, a Minervino termina 1-3

Un ottimo Corato si impone sul difficile campo del Minervino, cade lo Spinazzola
Uva, Terrone e Amorese a segno per la compagine neroverde

Prosegue la serie positiva di risultati della compagine coratina, che si impone per 1-3 sul difficile terreno del Comunale di Minervino.

Su un rettangolo di gioco in pessime condizioni, i neroverdi trovano una squadra chiusa e ordinata. Durante la prima frazione di gioco i coratini esprimono un calcio convincente e propositivo, sfiorando il gol prima con un colpo di testa di Uva, poi con una grande giocata dello stesso centravanti, che colpisce la traversa dai 35 metri.

L’estremo difensore dei padroni di casa si fa inoltre trovare pronto in un paio di occasioni.

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Nella ripresa i coratini riescono, meritatamente, a trovare la rete del vantaggio: Lomuscio viene ostacolato irregolarmente in area, penalty per il Corato. Dopo una prima respinta del portiere murgiano, Uva ribatte prontamente in rete. Uno sfortunato disimpegno di Asselti porta al pareggio dei biancoblu, che  realizzano con un potente tiro da fuori area. Rabbiosa però la reazione coratina: Terrone, affossato in area, trasforma con freddezza dal dischetto. La rete del 3-1 finale arriva da Amorese, che capitalizza l’assist di Abbasciano con una rete da vero attaccante.

Si conclude così una felice giornata per il Corato, condita dall’insuccesso della Nuova Spinazzola, caduta per 2-0 nella trasferta contro l’Ultrattivi Altamura: dieci punti separano ora le due squadre, sebbene gli spinazzolesi abbiano ancora da recuperare la gara contro il Città dei Fiori.

La prossima importantissima sfida di domenica 17, penultima in casa, vedrà la Virtus Molfetta opporsi al Corato al Comunale di via Gravina, in un campionato che si appresta ormai ad esprimere il suo verdetto conclusivo.

coratolive.it

Un Minervino impeccabile non lascia scampo alla Nuova Spinazzola

L’intero arco della gara ha visto, sin dalle battute iniziali e senza soluzione di continuità, il predominio territoriale di un Minervino dal piglio deciso, determinato e, soprattutto, pronto a giocarsela senza alcun timore riverenziale

In sede di presentazione del sentito derby  Minervino – Nuova Spinazzola, in programma sul manto del comunale minervinese nella giornata delle Palme, si auspicava che gli uomini guidati sapientemente da mister Tonio Luisi, dopo aver già confezionato una regale torta (la raggiunta salvezza con parecchie giornate di anticipo) avrebbero avuto, nell’odierna giornata ed al cospetto di cotanto avversario, l’opportunità di impreziosire il “dolce” con la classica ciliegina: una bella prestazione e, perché no,  magari con vittoria.Mai profezia avrebbe potuto trovare più felice riscontro.
L’intero arco della gara ha visto, sin dalle battute iniziali e senza soluzione di continuità,  il predominio territoriale di un  Minervino dal piglio deciso,  determinato e, soprattutto, pronto a giocarsela senza alcun timore riverenziale.E’ stata, l’odierna, una di quelle circostanze nella quale ha trovato calzante applicazione il “dettame” di
Luisi-ana teoria, che recita: “ogni partita, qualunque sia l’avversario, inizia sempre undici contro undici e col risultato di zero a zero”.
Ad onor del vero, nella prima frazione, di azioni degne di note se ne registravano col contagocce; quelle poche, però, erano comunque di “marca”  minervinese. La seconda vedeva  il Minervino ancor più “padrone” e deciso a conquistare l’intera posta.Gli spinazzolesi, apparsi nell’occasione boriosi, superficiali e presuntuosi,   entravano in campo con l’atteggiamento di chi crede di poter disporre dell’avversario a proprio piacimento ma, contro l’odierno Minervino, ben presto si son dovuti ricredere.
Colpevolmente, avevano fatto i conti senza interpellare l’oste.
Le loro certezze, quindi, con l’incedere dei minuti, crollavano miseramente  come il più precario e fragile dei castelli di sabbia se è vero come è vero che, nell’intero arco dell’incontro, Leo Amoruso (guardiano della porta minervinese) non ha letteralmente toccato palla!

In definitiva, un Minervino sicuramente sugli scudi e giusto vincitore della sfida nella quale ogni giocatore impiegato ha dato quanto e meglio potuto. D’altronde, non si ottiene un risultato di simile portata se a questo non si concorre con l’unisono ausilio di tutti gli “interpreti”: tecnici, atleti, pubblico, collaboratori e società alla quale va dato merito di aver traghettato la barca con maestria e sapienza pur in presenza di un mare non proprio cheto.

La cronaca
Al 6’, direttamente da rinvio di Amoruso, la palla giungeva a Nicola Specchio che, nei pressi dell’area spinazzolese, veniva atterrato a Rotunno con il direttore di gara, lontano dall’azione, che decideva di non intervenire.
Al 10’, ancora Minervino. Su calcio d’angolo battuto da D’Amelio, Nicola Landolfi, di testa, non inquadrava la porta.
In pratica, erano queste le uniche occasioni confezionate.
Alla ripresa delle ostilità la gara appariva, sin da subito, di un altro tenore. La musica era, comunque, suonata sempre dagli orchestrali minervinesi.
Al 6’ con Lino Schiavo che dai sedici metri, su calcio piazzato, tentava di sorprendere l’estremo spinazzolese che, però, era bravo a smanacciare in angolo.
Al 10’ la perla (ciliegina) che avrebbe impreziosite giornata ed annata. Palla da D’Amelio a Valentino che, di prima, imbeccava Federico Volpe il quale stoppava la sfera di petto per poi, al volo, scaraventarla alle spalle dell’inerme portiere della Nuova Spinazzola tra il tripudio del calorosissimo e festante pubblico oggi accorso al comunale.
Al 18’ gli ospiti avevano il tempo di imprecare per un fallo di mani (Tricarico) nell’area minervinese chiedendo timidamente un calcio di rigore che l’arbitro, ben appostato, non riteneva tale.
Al 30’ Pasquale Verderosa, subentrato ad un esausto Specchio, si involava sulla corsia di destra, entrava in area ma nel momento di concludere lo faceva in maniera maldestra.
Al 36’ azione fotocopia con Raffaele Sanluca, subentrato a Lino Schiavo,  che non riusciva ad ottimizzare un’altra ottima ripartenza.
Dopo questa vittoria che vede il Minervino attestarsi al 5° posto in classifica, ci saranno due settimane di vacanza. Quella programmata per le festività pasquali e l’altra perché il calendario prevedeva, per i minervinesi, la trasferta contro lo Sportmania Cerignola, ritiratosi dal campionato. Quindi si riprende il 10 aprile quando al comunale sarà di scena il Corato.

Minervino
Amoruso, Lepore, Forenza Fabio, Russo, Landolfi, D’Amelio, Volpe (Sanluca), Valentino, Specchio (Verderosa), Schiavo (D’Angella), Tricarico.
A Disp. Frondini, Falcone, Quacquarelli, Cerasole Roberto.
All. Antonio Luisi

Nuova Spinazzola
Lagreca, Messina (Pasculli), Palumbo F., Ziri, Rotunno, Antonicelli, Dascoli, Minervino (Blasi M.), Diviccaro, Quattromini (Arborea), Capocefalo.
A Disp. Forlastro, Buccomino, Palumbo R., Blasi R.
All. Giuseppe Schiavone

Arbitro: Sig. Porcelluzzi della sezione di Barletta

ANTONIO GALLUCCI – minervinolive.it

Sconfitta di rigore per il Minervino a San Marco

Una battuta d’arresto che, comunque, non fa male.
La partita, per lunghi tratti “gagliarda” ed equilibrata, ha visto le contendenti affrontarsi a viso aperto e scevre da qualsivoglia alchimia tattica

In sede di presentazione della gara si era paventata la possibilità che i dauni, con l’acqua alla gola in quanto impelagati in una posizione di classifica non certo edificante, l’avrebbero potuta affrontare ed interpretare, eufemisticamente, con un eccesso di foga e determinazione. Ad onor del vero questa ipotesi ha trovato solo parzialmente riscontro nella realtà.La partita, infatti,  per lunghi tratti “gagliarda” ed equilibrata, ha visto le contendenti affrontarsi a viso aperto e scevre da qualsivoglia alchimia tattica.
Il taccuino, pertanto, annovera numerosi episodi degni di nota.
Paki Verderosa, al 6’ e Gianluca  D’angella all’8’  con le loro conclusioni esaltavano le doti dell’estremo difensore dei padroni di casa. Al 36’ rigore quanto mai dubbio per il Sammarco (trasformato).Questo per quanto concerne la prima frazione.
Nella ripresa il Minervino cercava di ristabilire la parità ma il guardiano Sammarchese, in giornata di grazia, rendeva vane le conclusioni di Lino Schiavo (veramente ghiotta l’occasione) al 12’, di D’amelio su calcio piazzato al 20’ e Sanluca al 25’. Il tutto inframezzato da un grandissimo intervento di Leo Amoruso che faceva strozzare in gola la gioia del raddoppio dei dauni.In sede di “analisi”, pur ritenendo che il risultato di parità sarebbe stato più giusto, è doveroso convenire che i Sammarchesi, nell’odierna sfida, ci hanno messo un po’ più di cattiveria (agonistica, beninteso) la quale, associata ad una condotta (giustificabile?) ostruzionistica, hanno consentito loro,  seppur su calcio di rigore concesso da un direttore di gara, nella circostanza, di manica larga, di conquistare l’intera posta.
Avevamo, in sede di presentazione della gara, auspicato che, in “formazione” trovasse spazio qualche nostro “prodotto”. Tale auspicio ha trovato riscontro dal momento che Giovanni e Nicolino Spineto sono stati della partita.
C’è da registrare, infine, un increscioso ed inqualificabile episodio del quale si rendeva protagonista un energumeno della tifoseria di casa  il quale, con ingiustificabile “ferocia”, aggrediva il Dirigente accompagnatore del Minervino, il tutto tra l’omertoso disinteresse della restante parte del pubblico.

ANTONIO GALLUCCI – minervinolive.it

Omnia Bitonto, tre reti al Minervino e Promozione sempre più vicina

I bitontini allungano ulteriormente in classifica: il Corato, ko a Spinazzola, ora è lontano 11 punti. Lo striscione del traguardo è sempre meno lontano

Tre reti al Minervino per altri tre punti che mettono, forse, la seria ipoteca sul Campionato.

L’Omnia Bitonto batte a Palese il Minervino Murge per 3-1 ed allunga ancora in classifica: il concomitante ko del Corato secondo sul campo della Nuova Spinazzola, porta i bitontini ad incrementare il vantaggio, sulla sua prima inseguitrice, a ben undici punti. Un gap che, a questo punto della stagione, inizia ad essere davvero importante. Insomma, a Palese, nonostante il cielo terso e il forte vento, sull’Omnia Bitonto splende il sole e soffia un vento leggiadro, che la spinge sempre più verso la Promozione. I bitontini, a parte il pari di Spinazzola ed l’ininfluente ko in Coppa Puglia contro il Borgorosso Molfetta, finora sanno solo vincere. E sognare una meravigliosa stagione trionfale non è più utopia.

La partita. Mister Benny Costantino è costretto a ridisegnare l’undici titolare a causa delle numerose assenze: out per infortunio Loseto, squalifica di un turno per Cioffi, De Santis e Petruzzella. Nel 4-4-2 iniziale torna Cervelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Schirone sugli esterni, Ciardi e Naglieri coppia centrale; mediana con De Giosa e Francesco Tenzone nel mezzo, Rizzi e Minenna ad agire sulle corsie. In avanti il duo Anaclerio – Alfredo Tenzone.

Omnia Bitonto che parte all’attacco e prova a trovare varchi nella retroguardia murgiana. Al 10’ doppio intervento del portiere ospite Amoruso, che dapprima respinge la conclusione da fuori di Anaclerio, e poi salva in maniera provvidenziale, praticamente sulla linea di porta, la ribattuta a botta sicura di Alfredo Tenzone.

Poco dopo il quarto d’ora ci prova ancora Tenzone senior con una punizione dal limite che sfiora il palo alla destra dell’estremo difensore murgiano. A metà tempo proteste omniane, per l’intervento assai scomposto in area di Cerasole su Rizzi, ma l’arbitro tarantino Adamo lascia continuare, anche se il contatto pare evidente.

Superata la mezzora,  però, l’Omnia Bitonto passa. Grazie all’ennesima magia di Francesco Tenzone: punizione perfetta dai 16 metri e palla imprendibile per Amoruso. 1-0.

Partita che si mette su buoni binari, ma per poco: i bitontini restano in dieci uomini per l’espulsione al 37’ di Naglieri, che paga un doppio cartellino giallo. Sanzioni che sembrano davvero generose e che costringono l’Omnia a giocare più di un tempo in inferiorità numerica. Sulla successiva punizione, D’Angella non trova lo specchio, ma non di molto.

Mister Costantino tampona con l’arretramento di De Giosa sulla linea di difesa, al fianco di Ciardi.

Nella ripresa non si nota la differenza di un uomo in campo. Anzi, l’Omnia è padrona e ben presto archivia la pratica. Al 51’ arriva il raddoppio: corner dalla sinistra di Schirone, sul secondo palo svetta imperioso Ciardi, che realizza il 2-0.

Mister Costantino dà più compattezza ai suoi in campo, togliendo Minenna ed inserendo Lamura in difesa, con l’avanzamento nuovamente di De Giosa nel mezzo.

Alfredo Tenzone cerca con insistenza il gol, ma dapprima non impensierisce Amoruso dal limite, poi poco dopo l’ora di gioco ipoteca quasi definitivamente la sfida: tracciante illuminante di Anaclerio, che pesca in area sulla destra Tenzone senior, destro al volo tra palo e portiere e rete del 3-0.

Mister Costantino concede minuti a Tarantino e Canniello (per Rizzi e Corcelli). Per Alfredo Tenzone arrivano altre due buone occasioni (una ghiotta, stoppato da Amoruso), mentre negli ultimi scampoli di match si fa vedere anche il Minervino. Cervelli intercetta una conclusione da fuori di D’Angella, mentre all’86’ arriva il punto della bandiera per gli ospiti. Punizione dal limite di D’Amelio, traiettoria che inganna l’estremo difensore bitontino, che riesce comunque a respingere, sulla palla vagante si avventa Tricarico per il tapin del 3-1.

Prima della chiusura, ancora bene Cervelli sulla perfida conclusione di Volpe.

Finisce così, con l’Omnia che batte anche il Minervino Murge per 3-1 ed allunga in maniera forse decisiva: undici punti iniziano a diventare un vantaggio davvero cospicuo – che avvicina sempre più l’obiettivo del salto in Promozione – nel momento più delicato della stagione, quando al termine del campionato restano 9 giornate ed 8 gare da disputare. La prima di queste, domenica prossima, al Manzi-Chiapulin di Barletta, contro la Real Bat fanalino di coda.

Di strada da fare ce n’è ancora, ma lo striscione del traguardo è sempre meno lontano.

 

 

Nicolangelo Biscardi          

L’ASD Bitetto batte 2-0 il Minervino Murge

Termina 2-0 per l’ASD Bitetto la sfida contro il Minervino Murge, valida per la 19^ giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16…

Termina 2-0 per l’ASD Bitetto la sfida contro il Minervino Murge, valida per la 19^ giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16.

Mister Rocco Cramarossa ha mandato in campo i seguenti 11: Sabino, Lorusso, Giuliani, Lavermicocca, Iacobellis, Costantino, Barrucchelli e Savoia.

La gara è stata decisia nell’ultimo quarto d’ora: al 75′ infatti il n.3 Giuliani ha trasformato un calcio di rigore, mentre in pieno recupero è arrivato il raddoppio, siglato sempre su calcio di rigore dal n.8 Iacobellis.

Con questa vittoria, l’ASD Bitetto resta salado al 4° posto e sale a 29 punti, in piena lotta PlayOff.

Prossimo turno domenica 21 febbraio alle ore 15:00 contro la super capolista, Omnia Bitonto, in una sfida quasi impossibile.

 

 

Presentazione Asd Bitetto – Asd Minervino Murge

Classifica alla mano la partita  di domani 14 Febbraio tra Asd Bitetto e Asd Minervino Murge è da considerarsi il big match della giornata. Si affrontano la quarta(il Bitetto 26 punti) e la quinta( il Minervino 24 punti) in classifica per aggiudicarsi un posto per disputare  i play off fra la terza e la quarta classificata, obiettivo impensabile per il Minervino all’inizio del campionato. Intanto bisogna racimolare punti per la salvezza poi quello che arriverà in più sarà ben accetto. In settimana mister Luisi ha avuto il suo ben da fare per tenere unito il gruppo con i soliti problemi di lavoro e di studio da parte di qualcuno e con capitan Quacquarelli alle prese con qualche acciacco, dovuto all’età e al suo costante impiego. Per domani tutti disponibili e gioco forza qualcuno dovrà rimanere fuori dai diciotto in lista ma, niente musi lunghi perché si rema in un’ unica direzione. A testimonianza dell’annata positiva c’è pure il piazzamento nei primi posti in classifica in coppa disciplina anch’essa guidata dall’armata Omnia Bitonto. L’appuntamento per tuti i tifosi è per domani 14 Febbraio alle ore 15,00 sul sintetico di Bitetto. Arbitro della contesa il sig. Fabrizio PLACIDO della sezione di Foggia. Festeggiate il vostro San Valentino supportando i vostri beniamini perché l’Asd Minervino Murge è l’unica società che a livello di squadra è tra le prime posizioni, continuando una tradizione iniziata nel 1974.

Minervino con il vento in poppa

Quarto risultato utile consecutivo per gli uomini di mister Luisi.
Missione compiuta per il Minervino che sul terreno del comunale ha avuto ragione di un Ultrattivi Altamura apparso manovriero ma raramente pericoloso

Missione compiuta per il Minervino che sul terreno del comunale ha avuto ragione di un Ultrattivi Altamura apparso manovriero ma raramente pericoloso. Il 4-4-2 messo in campo da mister Luisi non prevedeva, causa un risentimento muscolare, l’impiego dal 1’ di Lino Schiavo (che prendeva posto in panchina). Alla sua sostituzione veniva destinato Tricarico. Russo, come preannunciato, non era della partita ed il suo posto era ad appannaggio di Quacquarelli con Lepore che si accomodava in panca mentre sull’out di destra riprendeva ad operare, dopo la giornata di stop, Cerasole Roberto. Al centro della difesa si registrava il rientro di Nicola Landolfi con Forenza Fabio regolarmente a sinistra.

A centrocampo, D’Amelio, D’Angella e Valentino con Volpe e Specchio terminali offensivi. La prima parte di gara vedeva le due squadre incapaci di creare azioni di rilievo, quasi in atteggiamento del vogliamoci bene e non facciamoci del male. Ne riveniva che gli sbadigli del numeroso pubblico presente erano da sloga mascelle. L’unica vera fiammata era, comunque,  del Minervino che al 43’, con  Federico Volpe imbeccato da un’invenzione di Nicolino Specchio, aveva l’occasione per portarsi in vantaggio ma il tiro dell’attaccante biancoceleste veniva deviato miracolosamente dall’estremo altamurano. Per i primi quarantacinque minuti nient’altro da registrare. La ripresa iniziava con lo stesso “andazzo” della prima frazione. Squadre compassate e difese che avevano nettamente la meglio sugli attacchi.

L’equilibrio, di concerto, non poteva che essere rotto da un episodio. Correva il 13’ quando il Minervino usufruiva di un calcio d’angolo. Dalla bandierina calciava Raffaele D’Amelio (sicuramente calciatore di categoria superiore) che disegnava una traiettoria indirizzata verso il secondo palo dove era appostato Nicola Landolfi che, con un piattone, insaccava per il vantaggio minervinese. Rotto l’equilibrio il Minervino prendeva fiducia e comando delle operazioni. Al 22’ Lino Schiavo, subentrato ad un acciaccato Valentino, aveva sul “capoccione” la palla del due a zero ma la sprecava malamente non inquadrando lo specchio della porta.

Al 34’, ancora su palla calciata da D’Amelio, il portiere non tratteneva e, da sottomisura, Schiavo era il più lesto a depositare la sfera in rete e confezionare il doppio vantaggio. In pratica era questo l’episodio che indirizzava l’epilogo della contesa a favore del Minervino. Al 40’, ad onor del vero, gli altamurani avevano la palla buona per accorciare le distanze ma super Leo Amoruso, con un intervento da par suo,  negava loro la seppur effimera gioia. Al 46’ c’è da registrare l’occasione che avrebbe posizionato la ciliegina sulla bell’è confezionata odierna torta. Protagonista Lino Schiavo che, liberatosi di un paio di avversari, si inventava un delizioso pallonetto di Leomessimemoria che non si concretizzava perché l’estremo degli Ultrattivi si ergeva a miracolante. In complesso, buona prova del Minervino, soprattutto per quanto concerne la seconda parte di gara, che con questo risultato sorpassa in graduatoria gli odierni avversari assestandosi al gratificante nonché prestigioso quinto posto.

Asd Minervino: Amoruso, Cerasole Roberto, Forenza Fabio, Landolfi, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella, Valentino (Schiavo), Specchio (Lepore), Tricarico, Volpe (Sanluca).
A Disp.:  Frondini, Falcone, Spineto Giovanni, Cerasole Davide
Allenatore: Antonio Luisi

Ultrattivi Altamura: Fineo, Maino, Dilerma L., Rizzi, Ragone, Laurieri (Tria), Digennaro, Rifino, Dilerma F., Graziadei (Campanelli), Tontorelli (Zocco)
A Disp.: Quaratino,  Vitale,  Stazione, Cutecchia

Arbitro: Andrea Palmieri della Sezione di Brindisi

minervinolive

Asd Minervino Murge – Asd Virtus Molfetta 0 – 0

Quando i migliori della partita sono i due portieri è inevitabile che il risultato sia di 0 a 0. A onor del vero è il Minervino che ha attaccato di più ma ha trovato di fronte un grandissimo portiere di nome XHAFAJ che ha abbassato la saracinesca e si è reso protagonista di quattro interventi prodigiosi. Anche il nostro Leo Amoruso ha risposto presente per ben due volte. Ma alla fine chi ci ha rimesso più di tutti è stato il buon Francesco Russo che all’ultimo secondo ha rimediato una ferita alla fronte che gli è costato la bellezza di 17 punti di sutura. Auguri di pronta guarigione a Francesco che in campo non si risparmia mai e risulta sempre fra i migliori. Buon punto guadagnato dalle due squadre e classifica che si è mossa, domenica altro incontro di grande importanza contro gli Ultrattivi di Altamura che ci precedono di un punto in classifica.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Lepore, Forenza F., Russo, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella (Valentino), Tricarico (Landolfi), Specchio, Schiavo, Volpe (Sanluca).
A disposizione: Frondini, Falcone, Spineto G., Raimo. Allenatore: Antonio Luisi.

Asd Virtus Molfetta: Xhafaj, Porcelli, Germinario (Pesce), Altomare, De Candia, Salamina, Mininni (Amato), Binetti, Amato, Palermo (De Candia), De Pinto.
A disposizione: Cusanno, Monda, De Cesare. Allenatore: Spadavecchia.

Real Bat – Minervino Murge 1-3

Dopo il vantaggio iniziale la squadra si sfalda: urge iniezione di autostima

Altra sconfitta interna per il Real Bat che dopo essere passato in vantaggio si sfalda concedendo agli avversari tre reti in serie. Partita senza grossi scossoni nella prima frazione e controllata da ambo le parti, nella ripresa padroni di casa in vantaggio con Maffeo di testa ma dopo un quarto d’ora un beffardo autogol dello stesso centrale taglia le gambe alla squadra incapace di reagire e che vede subire le due reti decisive del sorpasso prima con un rigore siglato da Specchio (espulso forse generosamente Piazzolla nella circostanza) quindi, dopo una serie di assalti all’arma bianca alla ricerca del pari, la rete di Tricarico in contropiede a siglare il 3-1 finale. La partita poteva avere probabilmente un esito diverso se al 70′ Cafagna non avesse sprecato una ghiotta opportunità per il raddoppio in ripartenza, servito da Patimo.
Adesso una settimana per ricaricare le batterie (turno di riposo) e infondere quell’iniezione di autostima che ultimamente manca ai ragazzi, si riparte tra 15 giorni ancora in casa contro il Bitetto.

REAL BAT – MINERVINO MURGE 1-3

REAL BAT: Rizzi, Diterlizzi A., Piazzolla, Maffeo, Laluce, Cafagna, Spadaro (80′ Filannino A.), Impera, Patimo, Ruscino, Piccolo (55′ Dibitonto). A disp: Simone, Di Tria, Filannino G., Lamberti. All: Tanzi

MINERVINO: Amoruso, Cerasole, Forenza (91′ Sanluca), Russo, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella, Valentino (73′ Tricarico), Specchio, Schiavo, Volpe. A disp: Frondini, Falcone, Spineto, Lepore. All: Luisi

Note: reti di Maffeo (R) al 57′, aut. Maffeo (M) al 74′, Specchio rig. (M) all’81’, Tricarico (M) all’87’. Amm: Diterlizzi A., Spadaro (R), Cerasole, D’Amelio, Valentino, Volpe. Espulso Piazzolla all’81’ per chiara occasione da rete.

Ruggiero Rutigliano

Asd Sauri – Asd Minervino Murge n.d.

Oggi a Castelluccio dei Sauri è andata in scena una delle più tristi e incomprensibili domenica sportiva. Il Minervino anche se a ranghi ridotti si è presentato puntualmente alle ore 13,30 presso l’impianto sportivo dove si sarebbe dovuto giocare l’ultima partita del girone di andata. Ad accoglierci c’era l’impianto chiuso e dopo qualche minuto è arrivato l’arbitro sig. Ruggero Lemma della sezione di Barletta. Il clima non era dei migliori e siamo stati costretti ad aspettare fuori dell’impianto fino alle ore 15,15 tutti infreddoliti e senza nulla da fare. Dopo il riconoscimento ci siamo rimessi nelle macchine e siamo tornati alle nostre case dopo esserci sorbiti inutilmente 70 chilometri all’andata e altri 70 al ritorno. Adesso è ufficiale, il Sauri che nell’annata passata non aveva rivali nel campionato di seconda categoria, adesso si è ritirato, è la seconda squadra foggiana a dare forfait. E questo da uomo di sport dispiace. Adesso avremo due giornate di riposo a squadra e per noi capiterà il riposo ancora nell’ultima giornata dove si spera che i giochi siano già stati fatti. Siamo ora in attesa della decisione della federazione per la terza retrocessione.
Il Minervino si sarebbe così schierato: Frondini, Forenza F., Raimo, Spineto G., Lepore, Schiavo, Specchio, Volpe, Landolfi, Cerasole R.,D’Angella.
Domenica si va a Barletta contro il Real Bat, all’andata la partita terminò 2 a 2. Intanto Corato e Ultrattivi, Spinazzola e Barium non si sono disputate per neve.

Sconfitta che fa male per la Nuova Andria a Minervino

Strano il calcio. Questo lo si sa, da sempre.
La Nuova Andria perde a Minervino, una partita che fino al 78’ era sul risultato di 1 a 1.
Gli episodi come sempre, condizionano le gare e ed essere rimasti in inferiorità numerica al 74’ ha influito sulla sconfitta degli andriesi.
Succede tutto nel secondo tempo.
Si gioca la quattordicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A, al “Comunale” di Minervino si sfidano i padroni di casa del Minervino Murge e la Nuova Andria.
Gli ospiti con mister Sinisi ancora squalificato, devono rinunciare agli squalificati Caporale e Loporcaro più a diversi indisponibili fuori per infortunio.
A centrocampo per gli andriesi, ci sono Albano e Amorese dall’inizio, in attacco invece c’è la coppia composta De Fato e Tesse.
Il Minervino allenato da mister Luisi schiera Landolfi dietro le due punte, Specchio e Volpe.
Parte forte la Nuova Andria che al 2’ va vicina al vantaggio con un colpo di testa di Cassetta su corner battuto da Loconte, il portiere di casa Amoruso si oppone e para.
Al 6’ Tesse ruba palla al capitano locale Quacquarelli, ma tarda la conclusione favorendo il recupero della difesa minervinese.
La gara si mantiene viva e al 19’ rovescia la palla col sinistro all’interno dell’area piccola, ma la sfera assume una traiettoria strana che va a scheggiare il palo alla destra di Amoruso.
Sfortunata la Nuova Andria in questo caso.
Al 26’ si fanno vedere i locali con Specchio ma il suo destro finisce alto.
Al 37’ per il Minervino esce Lepore ed entra il fantasista Schiavo.
La prima frazione di gioco scivola via abbastanza equilibrata e finisce a reti inviolate con la Nuova Andria più pericolosa che di certo poteva ottenere di più.
La ripresa si apre subito col botto con due segnature in pochi minuti.
Al 47’ vantaggio del Minervino con Volpe.
Schiavo suggerisce bene per il n. 11 che si infila tra le maglie della difesa andriese e fa secco Crisantemo, 1 a 0.
Passano soltanto due minuti e la Nuova Andria trova il pari.
Angolo dalla sinistra da parte dello specialista Loconte e sotto porta è lesto Federico Albano di testa a timbrare il cartellino. 1 a 1 e prima rete stagionale per lui.
La rete del pari porta brio nella manovra degli ospiti che attaccano a testa bassa e al 52’ sfiorano il vantaggio con Amorese.
Il Minervino risponde con un tentativo di testa di Quacquarelli dopo un corner al 56’ e poi con Volpe al 58’ sempre di testa, ma entrambi i tentativi risultano vani.
La Nuova Andria sfiora il colpo grosso al minuto 68.
Zinni va via alla sua maniera sulla destra e mette in mezzo per Albano, ma il sinistro del n. 4 ospite termina alto.
Si morde le mani la squadra andriese che avrebbe potuto cambiare le sorti di quest’incontro.
Un incontro che dal 74’ in poi prende una direzione precisa e cioè quella dei biancoazzurri di Luisi.
Nuova Andria che resta in dieci uomini per fallo da ultimo uomo di Di Palma sullo sgusciante Schiavo.
Rosso diretto per il n. 2 andriese e Minervino in superiorità numerica.
L’espulsione devasta gli ospiti che prima subiscono la rete del sorpasso al 78’ ancora con Volpe (destro beffardo in area di rigore dopo un’azione concitata) e poi al minuto 89 arriva il tris firmato da Valentino.
Una sconfitta che brucia per gli uomini di Sinisi, soprattutto perché sarebbe potuta finire diversamente ma si sa, se non concretizzi alla fine vieni punito.
Finisce 3 a 1 e ora la classifica inizia a preoccupare.
Questo girone A di Prima categoria dopo la seconda squadra che rinuncia (Sportmania Cerignola) potrebbe avere effetti devastanti sulla classifica, in attesa delle decisioni in merito della FIGC Puglia.
Dopo questa inopinata sconfitta, domenica prossima per la Nuova Andria ci sarà l’ultima gara del girone d’andata, da disputare al “Fidelis” contro la Virtus Molfetta.
Un match che si preannuncia infuocato e importante in chiave salvezza per entrambe le compagini.

MINERVINO MURGE-NUOVA ANDRIA 3-1

MINERVINO MURGE: Amoruso, Lepore (37’ Schiavo), Forenza (90’ Spineto), Russo, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella, Valentino, Specchio, Landolfi, Volpe. A disp. Frondini, Falcone, Sanluca, Cerasole, Raimo. All. Antonio Luisi

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Albano (79’ Piciocco), Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese D., De Fato, Loconte D., Tesse (83’ Acquaviva). A disp. Zingaro, Loconte S., Amorese F., Lamesta, Fiore. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta

MARCATORI: al 47’ Volpe (MM), al 49’ Albano (NA), al 78’ Volpe (MM) e al 89’ Valentino (MM)

NOTE: espulso al 74’ Di Palma (NA) rosso diretto per fallo da ultimo uomo.
Ammoniti: Forenza, Valentino e Volpe (MM) e Albano, Pasculli e Loconte D. (NA)

Alessandro Polichetti

Asd Minervino Murge – Polis. Sammarco 5 – 0

Dopo il poker all’Audace Barletta il Minervino non si ferma e serve la manita al malcapitato Sammarco che è la brutta copia della bella squadra ammirata l’anno scorso.

Ancora ai box Pestilli e Giorgio per mister Luisi non è un problema schierare l’undici odierno. Finalmente si ritorna al comunale in una giornata molto fredda e ventosa. Parte forte il Minervino e al 4’ un bolide di D’Angella viene mandato in angolo dal portiere ospite Casano. Al 6’ inizia lo show di Lino Schiavo che si porta a spasso un paio di avversari e dal limite fa partire un tiro che si spegne di poco a lato. Al 12’ dopo un’azione corale Specchio spreca mandando la palla a lambire il palo. E’ il preludio al primo gol di Schiavo che dopo aver saltato gli avversari come birilli fa partire un tiro che fa secco l’incolpevole Casano.
Il Minervino non è pago e continua a macinare azioni su azioni e al 15’ Quarticelli di testa impegna Casano. Ancora Quarticelli al 18’ fa partire un tiro dal limite che finisce di poco a lato. Poi la palla ristagna a centrocampo fino al 33’ quando uno scatenato Schiavo dopo aver ubriacato gli avversari con i suoi dribbling calcia in porta e il suo tiro è deviato in angolo, battuto l’angolo Landolfi colpisce di testa ma Casano para. Sul rinvio del portiere Gaggiano spaventa Amoruso ma manda incredibilmente fuori. Nel secondo tempo il Minervino scompare per 22 minuti quando Schiavo rompe gli indugi e servito magistralmente da D’Amelio trafigge per la seconda volta Casano e segna la seconda doppietta consecutiva. Al 27’ finisce la partita di Schiavo che esce fra gli applausi del non numeroso pubblico, mentre al 31 esce il sempre positivo ed efficace D’Amelio. Dario Tricarico porta a tre il vantaggio del Minervino al 33’ con una rete di pregevole fattura. Al 36’ Specchio dopo un’azione personale colpisce in pieno il palo e al 37’ Conte parte in velocità salta un paio di avversari e appena entrato in area finalmente per lui segna la prima rete e rompe il digiuno con il gol che durava da parecchio. Non contento si ripete al 43’ e segna la sua personale doppietta. 5 a 0 che non ammette repliche anche se il Sammarco è rimasto in 9 uomini. Domenica prossima 29 Novembre è in programma il derby con la Nuova Spinazzola che oggi ha pareggiato con il Sauri. In classifica il Minervino ha 11 punti, lo Spinazzola ne ha 13, a buon intenditore poche parole.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Cerasole, Forenza, Landolfi, Russo, D’Amelio(Loberto), D’Angella, Valentino, Quarticelli (Conte), Schiavo(Tricarico), Specchio.
A disposizione: Frondini, Falcone, Quacquarelli, Sanluca. Allenatore: Luisi.

Pol.Sammarco:Casano, Palma, D’Orsi, Cordone, Nardella, Confitto, Ungano, Ianzano (Colletta), Ungano (Tantaro), Cristofaro, Gaggiano (Lombardi).
A disposizione: Tricarico, Nardella, Giuliani. Allenatore: Cursio.

Arbitro: Fabio Cantatore della sezione di Molfetta.

Grande Minervino e il poker all’Audace Barletta è servito.

Su un campo stregato per il Minervino finalmente la truppa allenata da mister Luisi infrange il tabù e infligge una sonora sconfitta all’Audace Barletta con una doppietta di Lino Schiavo, autentico trascinatore e con le prime reti stagionali di Nicola Specchio e Valentino William. Si parte con il minuto di silenzio per le vittime francesi del terrorismo e dopo appena tre minuti Lino Schiavo fa le prove per il gol mandando di poco fuori un invitante pallone che si perde sul fondo alla destra del portiere Zagaria. Ma al 7′ l’Audace passa in vantaggio per merito del nr 7 Binetti. Scoramento fra le file dei minervinesi che al primo errore vengono di consueto puniti ma, la squadra oggi c’è e in due minuti ribalta il risultato. Al 18′ punizione al limite del Minervino, si incarica di batterla Lino Schiavo che con una parabola impeccabile batte l’immobile Zagaria alla sua destra.
Tempo di battere la ripresa del gioco che dopo un batti e ribatti in area barlettana, ancora Lino è pronto con la sua zampata a battere l’estremo difensore barlettano. Uno due micidiale che i barlettani subiscono passivamente, ma incredibilmente l’inesperto arbitro Davide Bono al 28′ assegna ai barlettani un inesistente calcio di rigore che viene battuto dal nr 4 Curci, Amoruso indovina l’angolo ma non riesce ad evitare la rete, 2 a 2 è il risultato parziale del primo tempo. Durante l’intervallo i ragazzi prendono coscienza della loro forza e superiorità e rientrano in campo convinti di portare a casa un risultato positivo. Al 13′ Pestilli alza bandiera bianca perchè ha un fastidio al ginocchio, al suo posto entra Cerasole che si sposta a destra mentre Russo passa al centro della difesa con l’insuperabile Landolfi.
Al 20′ è Quarticelli ad invocare la sostituzione per le troppe botte prese in attacco, al suo posto entra il funambolo Conte. La partita si gioca sul filo dei nervi e dell’esuberanza fisica ma, è il tecnico Nicola Specchio a rompere gli equilibri di questa partita infatti, ricevuta palla in area costringe il suo diretto avversario ad atterrarlo e finalmente l’arbitro Bono decreta il calcio di rigore a favore del Minervino. Si incarica di batterlo lo stesso Specchio che manda il portiere da una parte e la palla dall’altra. Minervino ancora in vantaggio e con la consapevolezza che questa è la volta buona per espugnare il Manzi-Chiapulin. Al 35′ c’è l’esordio stagionale per Dario Tricarico che sostituisce uno sfinito ed ammaccato Nicola Specchio. Al 35′ il Minervino serve il poker all’Audace con una azione iniziata da Conte e finalizzata da Valentino che fa partire una staffilata che trafigge l’incolpevole Zagaria., 2 a 4 per il Minervino e il risultato non cambierà più nonostante i 5 minuti di recupero assegnati dall’arbitro Bono. Finalmente una buona prestazione di tutta la squadra e si spera che dalla prossima settimana con il ritorno agli allenamenti e alle gare sul terreno del comunale la musica cambi. Intanto domenica arriva il Sammarco che è ultimo in classifica con i suoi 2 punti ma, come si è visto quest’anno il campionato è molto duro e bisogna rispettare tutti gli avversari. Un invito ai tifosi è quello di tornare ad affollare le tribune come gli altri anni e a sostenere gli atleti al suono dei tamburi, il silenzio non fa bene a nessunoe la società sta facendo degli sforzi notevoli per far fronte alle spese di un campionato difficile e dispendioso come quello di Prima Categoria.

Usd Audace Barletta – Asd Minervino Murge 2 – 4

Audace Barletta: Zagaria, Terlizzi, Cavaliere, Curci(Ricco), Musti, Spinazzola, Binetti, Adesso, Crudo(Quinto), Gerundini, Porcelluzzi(Ragno).
A disposizione: Torre,Minafra,Barile,Musti. Allenatore:Ficolino.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Russo, Forenza, Pestilli(Cerasole), Landolfi, D’Amelio, D’Angella, Valentino, Quarticelli(Conte), Schiavo, Specchio(Tricarico).
A disposizione:Frondini,Falcone,Quacquarelli,Sanluca. Allenatore: Luisi.

Arbitro: Davide Bono della sezione di Bari.

 

Omnia Bitonto, poker al Minervino e fuga in vetta alla classifica

I bitontini staccano il Corato secondo, ora distante 4 lunghezze: è il primo tentativo di allungo

Quattro reti per la fuga per quattro punti di vantaggio sulla seconda.

L’Omnia Bitonto espugna il “Cianci” di Cerignola battendo per 4-0 il Minervino Murge nella 6^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A ed allunga in classifica: ora il vantaggio sul Corato secondo è di 4 punti. Risultato largo e persino bugiardo per la mole di occasioni gol create e sprecate.

La partita. Vincere contro un avversario da sempre ostico e che fatale fu lo scorso anno nella corsa playoff. L’Omnia Bitonto sfida il Minervino Murge col chiaro intento di provare ad accelerare in classifica e mettere sempre più pressione alle inseguitrici. Mister Benny Costantino recupera capitan De Santis ma perde Schirone. Out ancora De Giosa, sulla lenta via del recupero Cioffi. L’undici iniziale vede Verrelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Loseto esterni, Ciardi e Naglieri centrali; a metà campo Francesco Tenzone, De Santis e Gernone; Alfredo Tenzone dietro le due punte Anaclerio – Petruzzella.

Il match si sblocca già al 9’: lancio di Naglieri dalle retrovie a servire l’inserimento sulla destra di Frappampina, che approfitta di un varco creatosi da una errata valutazione di un difensore di casa, cross dal fondo, la palla impatta su Pestilli e rotola in fondo al sacco. Un autogol vale il vantaggio per l’Omnia Bitonto.

Reazione murgiana con il palo di Schiavo direttamente su punizione, ma è solo un lampo, l’Omnia Bitonto controlla e crea una quantità industriale di occasioni rete, ma compie l’errore di sprecarle, anche per merito del portiere di casa Amoruso, che in più di una circostanza tiene in vita i suoi. Dal suo canto il Minervino provano quando può ad abbassare i ritmi del match per evitare guai.

Anaclerio è scatenato: diagonale deviato di poco a lato; grande giocata al limite e risposta di Amoruso in angolo; colpo di testa sugli sviluppi del corner e ancora paratona dell’estremo portiere di casa. Ci prova pure Alfredo Tenzone, in due circostanze, ma prima coglie l’esterno della rete e poi sorvola la traversa.

L’Omnia Bitonto quando accelera è devastante: grande azione tutta di prima che parte da Loseto, scambio con Anaclerio che libera ancora l’esterno, cross per Alfredo Tenzone e conclusione stoppata da un difensore in angolo. Prima della conclusione del tempo, ancora un’occasione, con Loseto, liberato in area, ma il colpo di testa a chiusura del suo inserimento viene ancora sventato in angolo da Amoruso. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 1-0, risultato strettissimo.

Nella ripresa i bitontini ripartono subito per provare a chiudere il match: è un monologo a tinte gialloarancio, come la tenuta omniana in campo. Porta stregata ancora per Anaclerio, che dal limite non trova lo specchio di un soffio. Al 54’ finalmente il raddoppio, strameritato: Alfredo Tenzone lancia Petruzzella in area, l’ariete omniano vince un duello fisico in velocità e fulmina Amoruso con una conclusione poderosa. 0-2!

Poco prima della metà della seconda frazione di gioco, clamorosa opportunità per il tris gettata al vento: contropiede rapidissimo, Petruzzella coglie impreparata la difesa murgiana, si invola centralmente nella metà campo avversaria, con Loseto e Anaclerio sulla sua sinistra, palla allargata a Loseto, conclusione stoppata da un difensore, sulla ribattuta Loseto prova a piazzarla nella porta sguarnita ma spreca incredibilmente a lato.

Mister Costantino cambia, inserendo la vivacità e la freschezza di Rizzi e Minenna per Francesco Tenzone e Anaclerio. E la mossa paga: soprattutto sul versante sinistro, quello del duo Minenna – Loseto, l’Omnia Bitonto sfonda e fa danni nella retroguardia murgiana – sempre più alle corde – ma continua a sprecare gol: per tre volte Loseto dal fondo serve Petruzzella in area, ma in due circostanze conclude a lato, poi di testa consegna la palla nelle braccia del portiere. Cerca la via del gol anche lo stesso Loseto, che sfiora l’incrocio.

Al 82’ arriva il tris: Minenna sulla sinistra lancia Loseto, che dal fondo serve ancora una volta Petruzzella, bravo stavolta ad anticipare un difensore avversario e a toccare la palla per lo 0-3.

C’è spazio anche per Lamura al posto di Frappampina. All’85’ il poker, ed è un gol di pregevole fattura: Alfredo Tenzone serve al limite Petruzzella, tacco di quest’ultimo a premiare l’inserimento del primo, che va a chiudere il triangolo e con un rasoterra angolato batte Amoruso. 0-4.

Match senza storia, Omnia Bitonto superiore e straripante, che finora ha la sola pecca di sprecare occasioni gol a dismisura. Una vittoria nel segno del quattro dunque: quattro come le reti rifilate al Minervino, quattro come i punti ora di vantaggio in classifica sulla seconda piazza. L’Omnia Bitonto accelera in classifica e crea un primo importante solco tra la vetta, occupata con 18 punti, punteggio pieno, e le inseguitrici. Il Corato secondo scivola a -4, a 14 punti, dopo il pari a reti inviolate contro lo Spinazzola. Dietro si inserisce il Barium, terzo a 13 punti.

Domenica settima tappa del viaggio in campionato: a San Pio arriva il Real Bat penultimo ma reduce dal successo sul Terlizzi. Fischio d’inizio alle 12. Ora che la vetta è solida, è il momento di viaggiare lassù senza soffrire di vertigini.

Le giovanili. È partito con il piede sbagliato il Campionato Regionale Juniores della “Primavera” dell’Omnia Bitonto, battuta 4-0 in casa dalla Vigor Trani nella 1^ giornata del girone B. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” prevalgono gli ospiti, squadra più esperta rispetto al giovanissimo gruppo guidato dai mister Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale.

Sabato prossimo, è già derby: alle 14,30, sfida all’US Bitonto nel secondo impegno di campionato.

Esordio, invece, oggi pomeriggio per gli Allievi provinciali del progetto “Diamo luce al centro storico”: alle 17, esordio al Polisportivo “Nicola Rossiello” per i ragazzi di mister Racaniello nel derby contro l’Olimpia Torrione nella prima del girone D del Campionato Allievi Provinciali.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

 

Asd Minervino Murge – Asd Omnia Bitonto 0 – 4

Pesante sconfitta del Minervino contro la capolista Omnia Bitonto sul sintetico del M. Cianci a Cerignola, una sconfitta che non ha attenuanti. Le uniche belle notizie sono il ritorno al calcio giocato dei lungo degenti, Pestilli e Specchio. Innanzitutto si spera sia stata l’ultima partita casalinga giocata lontano dal comunale e poi che si ritorni ad allenarsi tutti e tutti e tre i giorni della settimana. Sicuramente verranno presi dei provvedimenti a carico di qualche giocatore che non ha voglia di allenarsi e di soffrire con gli altri.
Domenica prossima si va in casa dell’Audace Barletta che oggi ha pareggiato con il Sauri e che ha 9 punti in classifica contro i 5 punti del Minervino. La classifica si sta facendo pericolosa e bisogna ritornare da Barletta con un risultato positivo. Intanto anche questa settimana ci alleneremo a Montemilone per fare rinfoltire meglio il manto erboso poi finalmente dalla prossima settimana il comunale diventerà di nuovo e finalmente la nostra casa.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Russo, Cerasole, Pestilli (Specchio), Quacquarelli, Landolfi, D’Angella, Valentino, Sanluca (Quarticelli), Schiavo, Conte (Capocefalo).
A disposizione:Frondini,Forenza F.,Falcone,Spineto G. Allenatore: Luisi.

Asd Omnia Bitonto: Verrelli, Frappampina, Loseto, Ciardi, Naglieri, Tenzone F., Gernone, De Santis, Petruzzella, Tenzone A. ,Anaclerio.
A disposizione:Cervelli,Lamura,Canniello,Cioffi,Tarantino,Minenna,Rizzi. Allenatore:Costantino.

Arbitro: Leonardo Pio Dattoli della sezione di Foggia.

Asd Barium Calcio – Asd Minervino Murge 0 – 0

Diciamolo subito è un pari che sta molto stretto al Minervino che non riesce a finalizzare la mole di azioni che costruisce. Si contano 8 palle gol nel primo tempo per il Minervino e solo una punizione alta sopra la traversa per il Barium. Nel secondo tempo c’è solo un pò di supremazia da parte del Barium ma, è il Minervino che spreca un calcio di rigore con Quarticelli che spedisce la palla sopra la traversa e, al 40′ viene annullato un gol regolare a Landolfi. Orario insolito per il fischio d’inizio alle ore 16,00 nel bell’impianto di Bitritto, il Minervino finalmente schiera ma, solo in panchina il bomber Nicola Specchio mentre i centrali Pestilli e Giorgio sono ancora alle prese con un fastidioso infortunio. Giornata di riposo a Fabio Forenza che si accomoda in panchina mentre capitan Quacquarelli deve fare ancora gli straordinari. Pronti via ed è il Minervino che mena la danza per tutto il primo tempo e già al 5′ Schiavo serve in profondità Quarticelli che fa partire una rasoiata che il portiere (il migliore dei suoi) Iacobellis devìa in angolo. Lo batte D’Angella , Russo liscia di testa e l’arbitro non vede in area un netto fallo di mani. Al 9′ ancora un calcio d’angolo battuto da D’angella ma, la difesa del Barium si salva dagli avanti minervinesi. Il forcing del Minervino prosegue e al 17′ ancora D’Angella imbecca Capocefalo che lambisce il palo alla sinistra del portiere Iacobellis, dando l’illusione della rete. Al 21′ è Schiavo che offre un pallone succulento a Quarticelli che spreca malamente mandando il pallone fuori. Al 23′ si fa vedere il Barium con una punizione dal limite di Damiani che spedisce la palla alta sulla traversa. Al 28′ Capocefalo servito da D’Angella costringe il portiere a salvarsi in angolo.Al 40′ Quarticelli sfiora il palo alla destra del portiere iacobellis. In chiusura di tempo su ennesimo calcio d’angolo ancora Quarticelli impegna il portiere che si salva mandando ancora in angolo. Come avete ben capito il nostro portiere Amoruso è stato inoperoso per tutto il primo tempo. La partita riprende con il Barium un pò più offensivo ma solo al 23′ Decarne perde l’attimo decisivo a tu per tu con Amoruso. Subito dopo é Lanave a mandare una punizione di poco a lato. Al 30′ Capocefalo dopo una bellla azione personale si porta la palla fuori.Al 33′ viene asseegnato un calcio di rigore al Minervino per evidente fallo di mano di un difensore del Barium, si incarica di batterlo Quarticelli che spreca questa ghiotta occasione spedendo la palla alta sulla traversa. E’ una partita stregata e subito dopo al 36′ c’è l’unico tiro che impensierisce Amoruso ed è scagliato da fuori area da Danza , con difficoltà viene respinto in angolo. Al 39′ Capocefalo impegna da fuori area Iacobellis che si salva ancora una volta in angolo. Sulla successiva azione Landolfi è lesto a mandare il pallone in rete con un fianco ma, l’arbitro Daloiso annulla per un tocco di mano che ha visto solo lui. Non succede altro per i restanti minuti e alla fine il Minervino ritorna da Bitritto con un solo punto in carniere salendo a cinque punti in classifica. Domenica prossima 8 novembre arriverà al comunale la capolista Omnia Bitonto che viaggia a punteggio pieno ma c’è molta fiducia nell’ambiente del Minervino alla luce della prestazione odierna.

Barium Calcio: Iacobellis,La Fronza(Tisti), Danza, Belviso, Insalata, Silvestri, Abbinante, Maggi, Rinaldi(Danza), Lanave, Damiani(Decarne).
A disposizione: Niviera, Ricci, Fresa, Tisti, Cianci.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Russo, Cerasole(Falcone), Landolfi, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella, Valentino, Quarticelli, Capocefalo (Forenza F.), Schiavo (Conte).
A disposizione: Frondini, Sanluca, Specchio, Spineto. Allenatore: Luisi.

Arbitro: sig. Antonio Daloiso della sezione di Taranto.

Importante vittoria esterna per l’ASD Bitetto

Importante vittoria esterna per 0-2 dell’ASD Bitetto sul campo del Minervino Murge, nella gara giocata domenica 25 ottobre, valida per la 4^ giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16…

Importante vittoria esterna per 0-2 dell’ASD Bitetto sul campo del Minervino Murge, nella gara giocata domenica 25 ottobre, valida per la 4^ giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16.

Con questa seconda vittoria consecutiva, l’ASD Bitetto sale a 7 punti in classifica al 6° posto, con 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta nelle prime 4 giornate.

Prossimo turno in casa della capolista Omnia Bitonto domenica 1° novembre alle ore 14:30, in una gara proibitiva viste le 4 vittorie su altrettante gare disputate dalla squadra bitontina.

Seconda sconfitta consecutiva per il Minervino

Seconda sconfitta consecutiva per il Minervino ma, questa volta senza attenuanti. Ancora una partita in assenza di pubblico per ordinanza prefettizia in quanto la tribuna dell’impianto di Spinazzola è dichiarata inagibile. Si spera sia l’ultima perchè giocare senza il tifo amico non ha alcun senso. Parte bene il Bitetto che al 3′ minuto fa venire i brividi al Minervino con il numero 11 Vischio che fa partire un missile che per poco manca il bersaglio. Ma al 5′ il Minervino risponde con uno scambio Quarticelli-Capocefalo che manda alto sulla traversa. Subito dopo è Cerasole ad impegnare Sabino dopo aver ricevuto palla da D’Amelio. Continua il forcing del Minervino che al 10′ con Schiavo, serve Quarticelli il cui tiro finisce di poco fuori. Al 15′ si fa finalmente vedere Sanluca che da fuori area impegna in una difficile parata il portiere Sabino. Subito dopo il nostro portiere Amoruso smanaccia in area proprio sui piedi di Vischio che manda alto da buona posizione.
Al 37′ buona combinazione in velocità tra Capocefalo e Quarticelli il cui tiro finisce fuori. Si va negli spogliatoi sullo 0 a 0 risultato che sta un pò stretto al Minervino. Squadre guardinghe nel secondo tempo ma il Minervino al 7′ con Schiavo manca di poco la segnatura sfiorando la traversa. E’ l’ultimo sussulto del Minervino prima di capitolare all’ 11. Da questo momento il Minervino perde la testa e l’arbitro Cantatore ci mette del suo fischiando un fuorigioco inesistente a Capogrosso. Girandola di sostituzioni che, non sortiscono effetti positivi perchè al 29′ c’è il raddoppio del bitetto con Lavermicocca. Game over e testa alla prossima partita con il Barium, sperando di potersi allenare sul terreno del comunale. Se la coppia Capocefalo-Quarticelli non riprende a giocare come a Molfetta, si prospettano tempi duri per il Minervino che, attende anche il ritorno dagli infortuni di Nicola Specchio, Angelo Giorgio e Luigi Pestilli. Una raccomandazione a chi sta facendo il lavativo è quella di rimettersi in carreggiata e di volere il bene del Minervino e di lottare e sudare per questa gloriosa maglia.Una menzione a parte per Francesco Russo che si è battuto come un leone facendo ricredere qualcuno dalla sua prima partita.

Minervino Murge – Asd Bitetto 0 – 2

Minervino: Amoruso, Cerasole R., Forenza F. (Forenza R.), Russo, Quacquarelli, D’Amelio, Schiavo (D’Angella), Valentino, Capocefalo, Quarticelli, Sanluca (Raimo).
A disposizione:Frondini,Falcone,Conte,Spineto N. Allenatore: Luisi.

Bitetto: Sabino, Lorusso, Farchi, Iasparro, Romano (Rafaschieri), Gernone, Lavolpicella; Iacobellis, Enciga (Costanzo), Lavermicocca, Vischio (Proscia).
A disposizione:Pace,Bellomo,de Palma,Squicciarini. Allenatore:Cramarossa.

Arbitro:Mirko Girolamo Cantatore della sezione di Molfetta.

Ultrattivi: Alla vittoria dei giovanissimi, si aggiunge quella in 1^ categoria

Due vittorie e, quindi, sei punti in una sola domenica per la famiglia Ultrattivi che si aggiudica l’intera posta in palio sia nel campionato Giovanissimi Regionali che nella terza giornata del campionato di Prima categoria.
Partendo dai senior, gli Ultrattivi da allenati dal mister Gianluigi Colonna battono 2-1 al “Cagnazzi” il Minervino Murge, squadra ostica e ben organizzata che nelle due precedenti gare aveva collezionato un pareggio ed una vittoria. Il primo tempo, complice anche la temperatura non certo autunnale, è giocato a ritmi blandi da entrambe le compagini che badano prima di tutto a non subire per poi cercare senza troppa determinazione la via del gol. Dopo un paio di folate offensive altamurane, il Minervino attorno alla mezz’ora si presenta per la prima volta nell’area altamurana con Quarticelli, il cui traversone è impattato involontariamente con il braccio da Laurieri: l’arbitro assegna giustamente il penalty che viene trasformato dallo stesso Quarticelli. Il vantaggio ospite scuote gli Ultrattivi che, poco a poco, chiudono gli ospiti nella propria metà campo. A cercare la via del pareggio, senza fortuna, sono Basile e Stefano Vitale, mancando il bersaglio grosso causa scarsa precisione.
Nella ripresa l’intensità di gioco degli altamurani cambia nettamente. Sin dal primo minuto gli altamurani spingono con determinazione provando in diversi casi a gonfiare la rete difesa dal portiere ospite Amoruso. Inizia la girandola dei cambi operata dal mister Colonna che manda in campo Cannito, Nasca e Filippo Dilerma aumentando così il peso specifico dei biancorossi nel reparto avanzato. Dopo due tentativi a firma di Filippo Vitale e Nasca, è proprio quest’ultimo a riportare il risultato in parità al 75′: cross dalla destra a mezza altezza di Maino che, sul primo palo, trova pronto Antonio Nasca il cui tiro al volo termina la sua corsa nella porta ospite. Il pareggio galvanizza gli altamurani che si rendono pericolosi soprattutto su palle inattive. A circa tre minuti dal novantesimo Basile recupera un pallone nella metà campo ospite e, dopo aver superato il suo diretto marcatore, lascia partire dal limite dell’area un diagonale vincente che concretizza la rimonta regalando, quindi, la seconda vittoria in campionato.

Domenica prossima gli Ultrattivi saranno impegnati al “Paolo Poli” di Molfetta con la Virtus, un “classico” che ormai si ripete da diversi anni avendo seguito quasi lo stesso percorso a partire dalla Terza Categoria.
Facendo un passo indietro, domenica mattina si è giocato il derby tra Ultrattivi ed Agon Club, uniche due società calcistiche altamurane impegnate nei campionati regionali giovanili. Dinnanzi a numerosi spettatori presenti sugli spalti del “Cagnazzi”, entrambe le squadre hanno scritto una bella pagina dello sport giovanile locale mostrando tutte le loro qualità nel segno della correttezza e del fair-play. Il risultato finale ha visto prevalere gli Ultrattivi che, dopo essere passati in vantaggio nel primo tempo con Pietro Dilerma, si son visti raggiungere attorno alla mezz’ora della ripresa dalla squadra allenata dal prof. Denora. Nei minuti di recupero arriva il gol vittoria per gli Ultrattivi a firma del capitano Alessandro Dininni. Domenica prossima al “Cagnazzi” arriva l’Olimpia Sacro Cuore Terlizzi, squadra che attualmente occupa il primo posto del girone a quota 6 assieme agli Ultrattivi. Fischio d’inizio alle ore 11.

Domenico Olivieri

Un Minervino superlativo sbanca Molfetta

Meritata vittoria del Minervino che in quel di Molfetta, con una gara accorta e quanto mai volitiva, ha conquistato l’intera posta con il più classico dei risultati. L’approccio alla gara così, come l’intera condotta, è stata senza sbavature e senza condizionamenti se si considera che i molfettesi erano reduci da una sonora vittoria sul campo avverso di Bitetto nella prima giornata del torneo. L’innesto del bomber QUARTICELLI, tesserato in settimana ha, da subito, conferito alla squadra quelle certezze che, obiettivamente, erano mancate nell’incontro con il Real Bat. Il ragazzo, classe 1992, alla sua prima uscita ha fatto vedere di che “pasta” è fatto e quali siano le sue potenzialità ed il suo valore. Le sue giocate, sin dai primi minuti, hanno messo in continua apprensione il reparto difensivo molfettese.
Nella prima frazione di gioco l’equilibrio era predominante e con continui capovolgimenti di fronte.
Affinchè questa condizione venisse infranta c’era bisogno di una giocata che rompesse gli equilibri. E’ qui che QUARTICELLI ci metteva del suo quando (correva il minuto 44), imbeccato magistralmente da Lino SCHIAVO, si involava incuneandosi tra le maglie della difesa della Virtus presentandosi solo davanti all’estremo difensore che, nel tentativo di neutralizzarne la pericolosità, lo placcava platealmente. Rigore e conseguente espulsione. Sul dischetto si presentava l’impavido CAPOCEFALO che rendeva fieletico l’esordio del numero dodici molfettese “costringendolo” a compiere il suo primo intervento nell’atto di raccogliere il pallone dal fondo del “proprio” sacco. Era questo l’epilogo della prima frazione.
Alla riprese delle ostilità ci si attendeva una Virtus determinata nel tentativo di raddrizzare le sorti di una partita che però, vuoi per la inferiorità numerica che per l’ottima tenuta del Minervino, ben messo in campo dal saggio mister LUISI, non si concretizzava.
E allora? Ancora Minervino sugli scudi ed ancora Matteo QUARTICELLI che, ben servito da Gianluca D’ANGELLA, “decideva” di vanificare le seppur sterili velleità molfettesi inventandosi (al minuto 12’) una conclusione dal limine di rara bellezza, confezionando il doppio vantaggio e mettendo, di fatto, il sigillo alla sua ed alla corale prestazione.
Un sussulto al numeroso pubblico minervinese accorso al comunale molfettese, lo conferiva Leo AMUORUSO che, al 32’, si rendeva protagonista di un intervento prodigioso.
Difficile assegnare in questo contesto la palma del migliore dei minervinesi ma una citazione merita senz’altro Matteo QUARTICELLI il cui esordio è stato a dir poco convincente.
In una giornata di “festa” e volendo trovare, comunque, il classico pelo nell’uovo, c’è da registrare l’espulsione di William VALENTINO per doppio giallo.
ASD VIRTUS MOLFETTA – ASD MINERVINO MURGE 0-2

Virtus Molfetta: Xafaj, Cusanno (Andreula), De Pinto, Altomare, De Candia Cosmo, Salamina, Mininni (Binetti), Sallustio, Piccinni (Floro), De Candia Giuseppe, Demaj.
A disposizione:Lucivero, Amato Marco, Pesce, Amato Sergio. Allenatore:Spadavecchia.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Cerasole R., Forenza F.,landolfi, Quacquarelli, D’amelio, D’Angella, Valentino, Quarticelli (Raimo), Capocefalo (Russo) Schiavo.
A disposizione:Frondini,Falcone,Sanluca,Spineto,Superbo. Allenatore:Luisi.

Arbitro: Fabrizio Consales della sezione di Foggia.
Marcatori: 44’ p.rigore Capocefalo, 12’ s.t. Quarticelli.

Tonino Gallucci

Real BAT: Pari in rimonta all’esordio

Dopo il pari di coppa ecco il pari in campionato. Si apre sotto il segno “X” l’annata del Real Bat che impatta 2-2 con il Minervino Murge sul neutro di Cerignola dopo aver riacciuffato i padroni di casa per due volte. Un pizzico di amarezza per un inizio shock (gol dopo 30″), un rigore fin troppo fiscale concesso dal direttore di gara che ha permesso a Capocefalo di siglare la personale doppietta e un finale di gioco che ha visto gli uomini di Tanzi giocare con l’uomo in più non riuscendo però a creare concrete palle gol; a spezzare la doppietta del n.10 la rete del provvisorio pareggio al 7′ di Spadaro con una bordata dalla distanza che non lascia scampo ad Amoruso.

L’incontro ha visto una partita dai due volti, con il primo tempo di marca murgiana (bravo Rizzi in un paio di circostanze, soprattutto al 44′ su Loberto) e la ripresa con il Real Bat rientrato sul terreno di gioco con una marcia in più premiando  Patimo al 60′ con la rete del pareggio del 2-2 risolvendo una mischia in area.
Nel finale, come detto, vana la superiorità numerica ospite che ha dovuto peraltro nel recupero fronteggiare una delle tante rapide ripartenze dei padroni di casa sventrata con un pizzico di fortuna.
Prossima domenica esordio al Manzi-Chiapulin, atteso lo Sportmania di Cerignola.

Minervino-Real Bat 2-2

M.MURGE: Amoruso, Cerasole, Forenza, Landolfi, Quacquarelli (59′ Falcone), D’Amelio, Loberto, Valentino, Sanluca (66′ Raimo), Capocefalo, Schiavo (78′ D’Angella). A disp: Frondini, Verdenosa, Russo, Conte. All: Luisi

REAL BAT: Rizzi, Diterlizzi A., Filannino, Maffeo, Capuano, Diterlizzi F. (70′ Lamberti), Cafagna (75′ Piazzolla), Impera (86′ Laluce), Spadaro, Landini, Patimo. A disp: Violante, Cassatella, Dicandia, Sguera. All: Tanzi

Note: reti di Capocefalo (M) al 1′ e 25′ rig., Spadaro (R) al 7′, Patimo (R) al 60′. Ammoniti: Cerasole, Forenza, Landolfi, D’Amelio, Schiavo (M), Capuano, Diterlizzi F., Cafagna, Patimo, Laluce (R). Espulso Loberto (M) al 78′ per doppia ammonizione.

Ruggiero Rutigliano

L’annata del Minervino ai “raggi X”

Stemma Minervino MurgeTonino Gallucci redige il “PAGELLONE” finale.

Al termine della Stagione calcistica che ha visto il MINERVINO confermare il diritto alla partecipazione al campionato di 1^ categoria, ho ritenuto redigere, tra il serio ed il faceto, un “pagellone”, attribuendo ad ogni singolo coinvolto un simbolico voto numerico. Questo “atto”, non vuole essere assolutamente una “classifica” né tantomeno un “giudizio” sull’operato ma solo (si spera) un simpatico “gioco goliardico” con la speranza che, i citati, non si ritengano sottovalutati, feriti o lesi nell’ “io”. Se tale ricezione dovesse trovare in qualche caso riscontro chiedo sinceramente venia.

Leo AMORUSO (voto 8½)
Quest’anno aveva dato ascolto a invitanti sirene, alla lunga rivelatesi farlocche. A stagione in corso ha sentito l’inevitabile richiamo della ormai “sua” Minervino disputando l’usuale positivissima stagione fatta di estrema professionalità ed indiscusse, innegabili capacità. MITICO

Michele ROSELLI (voto 6½)
Certamente la sua stagione è stata molto travagliata. Non è riuscito, per motivi fisici, di studio e soprattutto “mentali”, a dare quello che da lui ci si aspettava. Ne riviene che il suo apporto alla causa debba essere ritenuto “solo” sufficiente nella considerazione che non è certamente, quello visto, il vero Roselli. COMBATTIVO

Fabio FORENZA (voto 7)
Impiegato quasi in pianta stabile nell’undici di “partenza” dai mister avvicendatisi sulla panchina, pur con qualche “leggerezza” dovuta all’inesperienza, ha comunque reso in maniera più che sufficiente. Certamente un ragazzo da tenere in considerazione. ESUBERANTE.

Luigi PESTILLI (voto 8)
Arrivato alla corte minervinese a stagione in corso, la sua presenza in campo non è passata certamente inosservata. Il suo approccio alle gare, sempre motivato e determinato, ha fatto sì che del reparto difensivo divenisse un vero e proprio caposaldo anche se la sua esuberanza fisica, in qualche occasione, lo ha portato a strafare. GRINTOSO

Angelo GIORGIO (9)
Tranne qualche lievissima incertezza, è stato autore di una stagione a dir poco eccellente. Eleganza, tecnica, padronanza del ruolo, qualsiasi rivestito (anche se il meglio lo ha dato al centro della difesa) e cattiveria agonistica (a dispetto del fisico non proprio granitico) gli hanno consentito di attestarsi in vetta alla graduatoria di rendimento. VIRTUOSO

Giuseppe QUACQUARELLI (voto 10)
L’altissima votazione la ritengo non riferita al solo apporto agonistico ma all’insieme di quanto fatto nell’intero arco della stagione. Infatti, appese le scarpette al classico chiodo, in situazione di emergenza, è stato invitato a rimettersi in gioco ed a rivestire i panni dell’eterno capitano senza considerare le 42 primavere sul “groppone”. E’ stato “collante” e “trascinatore” di un gruppo che in più di una circostanza è stato sul punto si sfaldarsi. LEGGENDARIO

William VALENTINO (voto 8)
Dopo una breve escursione in quel di Rocchetta il forte centrocampista, ritornato all’ovile ed accolto come il miglior figliol prodigo, nelle prime uscite sembrava aver perso i tempi e la duttilità proprie del suo bagaglio tecnico-tattico. Nel finale si è ampiamente riscattando sfoderando prestazioni di assoluto livello, ergendosi a salvatore della patria e realizzando reti che hanno contribuito in maniera quanto mai copiosa alla sopravvenuta salvezza. BRILLANTE

Michele RAIMO (6½)
Quest’anno è stato impegnato, seppur quasi sempre a partita in corso, molto più degli altri anni. Il suo non essere un attaccante puro lo ha portato quasi sempre a gravitare lontano dalla porta. Sua però una rete che ha consentito alla squadra di incamerare tre punti preziosissimi. SGUSCIANTE

Luca LOBERTO (voto 7)
Dal talentuoso under ci si attendeva qualcosina in più, ma dalla sua ha l’attenuante di non aver potuto allenarsi con regolarità in quanto impegnato in attività lavorative. Sue sono due delle reti che, in periodi di magra, hanno contribuito a risollevare le sorti della squadra. FANTASIOSO

Dario TRICARICO (voto 8)
Impiegato come esterno alto nella prima parte di campionato, non riusciva ad incidere come avrebbe potuto e secondo le sue peculiarità. Nell’ultimo scorcio mister Trallo gli ha trovato la collocazione giusta facendolo operare nella zona nevralgica del campo, a ridosso delle punte. Il suo apporto alla causa, a seguito dei nuovi compiti assegnatigli, è risultato man mano sempre più convincente tanto da poterlo ritenere tra i migliori del reparto. LODEVOLE

Riccardo FORENZA (voto 6½)
Reduce da due infortuni gravissimi non ci si poteva attendere di più. Certo, il suo blasone portava a pensare che avrebbe potuto e dovuto fare la “differenza”. Purtroppo, per lui e per la squadra, questo non è avvenuto e le sue apparizioni sono state a volte impalpabili. L’essere a volte timoroso, altre estremamente nervoso, gli hanno impedito di conferire un apporto pari alle sue capacità. APPREZZABILE

Stefano CONTE (voto 6½)
Aggregato alla rosa in piena corsa, pur non riuscendo a concretizzare quanto con caparbietà ed estrema volontà creato, ha sempre comunque creato scompiglio tra le maglie delle difese avversarie. Certo, se al suo attivo avesse qualche realizzazione, il voto sarebbe stato sicuramente più alto. Il suo apporto è risultato nel complesso soddisfacente. GUIZZANTE

Lino SCHIAVO (voto 7½)
Come al solito genio e sregolatezza. Dalle sue giocate forse era lecito attendersi qualcosa in più ma, vuoi per l’impiego a “singhiozzo”, vuoi per una forma non proprio al top, questo non è avvenuto o avvenuto solo sporadicamente. Discreta comunque la sua annata. A lui va anche dato merito per aver curato, con passione e competenza, la “batteria” degli esordienti della scuola calcio facendone veramente un “gruppo” invidiabile.
LEZIOSO

Antonio MAINO (voto 7½)
Pur se visto all’opera non proprio assiduamente, quando impiegato, ha conferito sicuramente peso ad un centrocampo apparso in tante circostanze “leggerino” riuscendo, con grinta, personalità e cattiveria agonistica, a sopperire alla mancanza di una tecnica non proprio sopraffina. A lui va anche dato merito per aver curato, con passione e competenza, la “batteria” degli esordienti della scuola calcio facendone veramente un “gruppo” invidiabile. TENACE

Michele PANTONE (s.v.)
Ogni volta chiamato in situazioni di emergenza, ha sempre risposto presente. In una particolare partita s’è perfino erto a protagonista, sfoderando interventi salva risultato. La non attribuzione di un voto numerico riviene dal fatto che, resosi responsabile di un gesto “poco edificante”, ha procurato dei “danni” costati alla società, molto cari. IRRUENTO

Roberto CERASOLE (voto 6½)
Diligentemente, è sempre rimasto al suo posto. Per lunghi tratti ha stazionato tra panchina e tribuna senza mai mostrare segni di insofferenza. Quando è stato “chiamato” ha risposto con dedizione e professionalità. PERSPICACE

Giovanni SPINETO (voto 6½)
Aggregato alla prima squadra a stagione in corso, quando la rosa necessitava d’essere rimpinguata, s’è sempre allenato con quella dedita costanza che lo han portato al meritato esordio. Serio e mai fuori dalle righe si ha la certezza che il futuro calcistico minervinese possa, a partire dalla prossima stagione, arridergli. ZELANTE

Domenico CASTROVILLI (voto 6)
La sua dedizione e partecipazione agli allenamenti sono stati a dir poco ammirevoli. La “tribuna” lo si è ritrovato quasi cliente fisso ma il ragazzo, senza mai demordere, ha aspettato che la campana dell’esordio rintoccasse anche per lui. DISCRETO

Giovanni RUSCINO (voto 8½)
Chiamato a dar forza ad un reparto offensivo affetto da anemia cronica, ha conferito alla causa quel contributo che il popolo calcistico minervinese da lui si aspettava. Dopo aver oliato gli ingranaggi (semi arrugginiti per la lunga inattività) ha iniziato a sciorinare “perle” (reti) che hanno ridato linfa e speranza all’intero gruppo. INIMITABILE

Riccardo FRONDINI (voto 6½)
Partito come guardiano titolare ha dimostrato, da subito, quali sono i suoi pregi e difetti. Reattivo tra i pali, incerto nelle uscite. Quello che però lo ha maggiormente, a volte, reso insicuro è stato il peso di una responsabilità che , evidentemente, non è ancora in grado di sopportare. FRIZZANTE

Francesco SIMONE (voto 6½)
Da lui ci si attendeva molto ma molto di più. Gli impegni di lavoro, purtroppo, ne hanno limitato la presenza agli allenamenti e, di conseguenza, l’impiego in pianta stabile. Certo, quando è stato in campo la presenza si è avvertita ma sicuramente niente in confronto a quello che avrebbe potuto dare. PRAGMATICO

Francesco TARALLO (voto 6)
Per infoltire una rosa ridotta all’osso c’è stato bisogno, ad un certo punto della stagione, del suo innesto. Le sue apparizioni non sono state molte ma questo non impediva di considerare che comunque c’era. DINAMICO

Gianni TERZULLI (voto 7)
Più che le vesti da giocatore ha diligentemente vestito quelle di “chioccia”, adattandosi ai ruoli più svariati che lo han visto motivatore, punto di riferimento, allenatore ed in minima parte calciatore. Preziosissimo, quindi, il suo apporto. METODICO

Piercarlo d’AMBROSIO (voto 8)
L’impiego in pianta stabile, causa impegni di studio e successivamente di lavoro, per un periodo limitato, non gli ha impedito, qualora ce ne fosse bisogno, di dare l’ulteriore prova di grande attaccamento alla casacca. Quando schierato ha conferito, con la riconosciutagli duttilità, consistenza ai reparti (difensore puro o centrocampista) ergendosi a vero e proprio gladiatore. INDOMABILE

Fabio di VIETRO (voto 6½)
Dopo un periodo nel quale pareva essersi eclissato, ha ripreso di buona lena onde eliminare il “superfluo” raggiungendo, di conseguenza, una forma accettabile. Il suo impiego, quasi sempre, è avvenuto a contesa in corso ma questo non gli ha impedito di fare, comunque, la sua brava parte e bella figura. CONCRETO

Davide CERASOLE (voto 6)
Garbato ed estremamente educato, pur non assaporando la gioia del “debutto”, si è sempre allenato con costanza, serietà ed impegno. Un altro di quei ragazzi sui quali in futuro si potrà contare. PROFESSIONALE

Luigi CASTROVILLI (voto 6)
Il forte “portierino” minervinese, allenatosi costantemente con la prima squadra, è stato impiegato in pianta stabile nel campionato allievi nel quale ha messo in mostra prontezza di riflessi, spettacolarità e sangue freddo. Se la natura sarà benevola con lui, la porta del Minervino avrà sicuramente trovato il guardiano ideale. SCATTANTE

Pino CURCI (voto 6)
Il suo passaggio su Minervino e sul Minervino ha avuto l’effetto di una meteora. La sua “avventura”, infatti, è durata l’arco di poche settimane. GARBATO

Luca di VIETRO (voto 6½)
Subentrato in corso d’opera, pur riconoscendogli preparazione e competenza, a un certo punto della stagione non è riuscito più a tenere in pugno la situazione. Ritengo che la “colpa” maggiore sia stata quella di trovarsi a gestire un gruppo di suoi “amici” che, per certi versi, lo hanno “tradito” (allenamenti saltati, poca inclinazione al sacrificio, ecc.). ISTRIONICO

Vito MAINO (voto 6½)
Chiamato al “capezzale”, dopo l’esonero di Luca di Vietro, ha avuto il merito di dare al gruppo la scossa acchè si passasse da un deleterio e anarchico modus vivendi, ad una condotta quasi professionale. Ad onor del vero, buoni risultati si son subito visti. La sua esperienza, però, ha avuto presto termine in quanto, per motivi personali (rispettabilissimi, seppur condivisibili o meno) ha ritenuto che non ci fossero più le condizioni per ben operare. METICOLOSO

Gigi TRALLO (voto 8)
Al mister bisogna riconoscergli la forza per essersi messo in gioco accettando una sfida da far letteralmente tremare i polsi. Gli si deve, inoltre, il giusto merito per aver, con saggezza e sapienza calcistica, saputo conferire alla “truppa”, spronandola e motivandola, quel “quìd” che l’ha portata a conquistare un traguardo che, mai come quest’anno, sembrava utopistico immaginare. IMPAVIDO

Tonio LUISI (voto 7)
Discreto e mai invadente, in veste di “santone” ha saputo costantemente interagire e consigliare mister Trallo per, come nei migliore dei giochi di squadra, puntualmente condividerle, scelte tecniche e tattiche da porre in essere. SAGGIO

Peppino CANCELLARA (voto 8)
Presenza costante al servizio della prima squadra e non. Pronto sempre a “partire” ed a impegnarsi ogni dove veniva richiesto il suo intervento. Il suo impegno, dipanatosi a 360°, lo han visto massaggiatore, autista, consulente fisico e preparatore del terreno di gioco senza mai mostrare segni di “intolleranza”. INSTANCABILE

Mimmo CERASOLE (voto 7)
Ha dato il “suo” rivestendo con entusiasmo, passione e spirito partecipativo, per tutto l’arco del campionato, il ruolo di “assistente” del direttore di gara. ALLAGRANDINE

Peppino di PAOLA (voto 8)
Defilatosi per qualche anno, nella presente stagione, è ritornato al “suo” posto di comando. Addestrare ed allenare i portieri (che ne ricavano enorme giovamento) altro non è che il suo “pane” quotidiano. L’averlo poi fatto in orari quasi impossibile gli rende ancor di più merito. INSOSTITUIBILE

Ludovico PANTONE (voto 7)
Magazziniere, custode, “lavandaio” nonchè addetto alle pubbliche relazioni. Qualunque ruolo chiamato a rivestire lo ha sempre onorato con impegno e dedizione. ASSIDUO

Ignazio COCOLA – Sabino D’AIUTO (voto 6)
La loro presenza può, con superficiale faciloneria, essere ritenuta marginale. Niente di più errato dal momento che in loro è racchiuso (per chi redige questo atto) il vero, semplice e più pulito sentimento partecipativo. STIMABILI

Tonino GALLUCCI (voto 6)
Dopo un paio d’anni sabbatici (si fa per dire), è stato richiamato a “dare una mano”. Dapprima restìo, poi accettando “l’invito” a fronte di un’amicizia datata e che va “oltre”. Ha cercato, pur nelle iniziali difficoltà, di aggiornare le proprie competenze nel frattempo informatizzate, di dare il meglio nel “lavoro” di segreteria. Ritiene di averlo svolto diligentemente e, comunque, senza infamia e senza lode. DISPONIBILE

Giovanni RIZZI (voto 8)
Autentica “forgia” dei più piccoli degli atleti ha continuato, anche nella presente stagione, a conferire ai bambini lo spirito giusto affinchè siamo pronti ad essere e sentirsi atleti in campo e piccoli uomini “fuori”. Visti i risultati si ritiene che, ancora una volta, non ha assolutamente “fallito”. PATERNO

Daniele di NOIA (voto 8)
La passione e l’abnegazione che ci mette nel suo operare sono talmente tangibili da non conoscere “magre”. Intemperie, limitata disponibilità temporale e qualche problemino fisico non gli hanno mai impedito di dedicarsi anima e corpo alle “sue” creature: il gruppo PULCINI, guidandoli con maestria e dedizione che gli hanno valso, in pratica, la vittoria nei due campionati di categoria disputati. INSTANCABILE

Paolo RUBINO (voto 7)
Presosi l’onerosa incombenza di guidare un gruppo “allievi” non proprio motivato e partecipe, ha saputo, con esperienza e competenza, portarli a disputare un campionato nel complesso “onorevole”. PAZIENTE

Michele PANTONE (voto 7)
Il suo apporto a sostegno dei tecnici è stato quanto mai utile. In certi frangenti, per la categoria “Giovanissimi”, ne ha assunto persino la responsabilità in prima persona mostrando di avere un bagaglio di esperienza (calcistica) che gli ha consentito di guidarli con risultati veramente soddisfacenti. MOTIVATO

Tonino SUOZZO (voto 7½)
Esempio lampante di come l’entusiastica passione non cammina di pari passo con l’età. Presidente onorario della società da decenni, non ha mai disdegnato di impegnarsi laddove le circostanze ne richiedevano il qualificato intervento. Sicuramente figura nobile e di costante riferimento. ISTITUZIONE

Tonino ROSELLI (voto 7½)
Nello staff societario, pur non avendo un precipuo compito, indossa con naturale disinvoltura i panni dello jolly. Opere murarie, idrauliche e logistiche lo vedono capace e puntuale protagonista. Certamente una di quelle persone dalle quali non si può prescindere. POLIEDRICO

I BLUE BOYS (voto 7½)
I tifosi organizzati meritano sicuramente una votazione più che discreta nella considerazione che, comunque, in numero sparuto o a volte non eccessivamente partecipativi, ci sono sempre stati. D’altronde, che colpa muovergli se i “più”, al nostrano stadio, preferiscono il divano e la pay TV onde emotivamente partecipare alle sorti delle proprie squadre del cuore che, ahimè, non contemplano il “NOSTRO” MINERVINO? AMMIREVOLI

LA SOCIETA’ (voto 10 e lode)
E’ doveroso conferire alla società il massimo della votazione con la lode in quanto, nella presente stagione, seppur bersagliata da innumerevoli traversìe che avrebbero stroncato chiunque, è riuscita a tenere un piedi un castello, tante volte precario e sul punto di crollare. Meriti riconosciuti, quindi, a quanti (pochi per la verità), a dispetto di tutto e di tutti, con sovrumani sforzi hanno combattuto, vincendola, una battaglia che, da tanti, era ritenuta persa in partenza. ENCOMIABILE

Un sincero ringraziamento va anche a: Angelo LOBASCIO – Alberto ROTUNNO – Alessandro LAGHEZZA – Gianluca d’ANGELLA – Samuele SUPERBO – Gaetano TERLIZZI – Antonio QUINTO – Bartolomeo FILANNINO – Carmine CASTROVILLI – Vincenzo STILLAVATO – Claudio TRICARICO e Andrea SUBRIZIO per l’apporto dato nei vari scorci della stagione.

Minervino salvo. I ringraziamenti

Squadra Minervino Murge

Minervino Murge 2012/2013

Di ritorno da Rocchetta Sant’Antonio dove sono stato insieme a Pietro Forenza e il prof. Rubino Paolo ad assistere all’incontro di calcio tra i locali e gli Ultrattivi di Altamura mi accingo a buttare giù qualche riflessione e giudizio. Io anche oggi ho abbandonato la mia famiglia per vivere da vicino le emozioni di una partita che per noi poteva significare la salvezza diretta. Altri hanno preferito restare a casa per fare altro, io ancora una volta ho dimostrato l’attaccamento a questa squadra e questa società e nonostante tutto anche oggi mi sono dovuto incazzare e perdere le staffe tanto che non ho potuto godere neanche un attimo di questa salvezza strameritata da parte di chi ha gioito o sofferto insieme a me. Ci ho rimesso personalmente sotto tutti i punti di vista, sono stato lasciato solo per molto tempo ma, non ho mai mollato e, i risultati si vedono.
Qualche giocatore è andato via quando mi son allontanato per tre mesi perchè, si fidavano solo di me. Sono stato richiamato dal capitano Quacquarelli e da Luca di Vietro e mi sono messo in testa al gruppo per tentare questa salvezza quando eravamo in pochi a crederci. Ho fatto scendere tre trattori per rendere un pò più presentabile il terreno di gioco e la struttura, molte volte ho preso anche la scopa per pulire gli spogliatoi. Insieme ad altri quattro volontari siamo andati a prendere gli armadietti per rendere più accoglienti gli spogliatoi, non sono mai mancato ad un allenamento nè ad una partita. Ho messo sempre a disposizione la mia macchina, ho sempre esaudito per quanto possibile ogni desiderio e soprattutto sono stato sempre puntuale nei pagamenti. Ho seguito anche la scuola calcio e gli altri campionati soprattutto in casa, ho dovuto fare ramanzine a destra e a manca, mai un momento di pausa, problemi su problemi soprattutto economici ma, pur tra mille difficoltà non ho mollato. Mille pensieri mi passano per la mente ma alla fine neanche un ringraziamento ma, solo mille incazzature. Adesso dico basta perchè se ad inizio stagione si parte in sei non si può arrivare alla fine solo in due, non esiste.
Voglio ringraziare tutti i ragazzi che hanno lottato fino alla fine, i quattro mister che si sono avvicendati sulla nostra panchina, Pino Curci,Luca di Vietro,Vito Maino e soprattutto Gigi Trallo e Antonio Luisi che si sono messi in discussione ed hanno vinto una scommessa su cui pochi avrebbero puntato. Ringrazio Peppino Cancellara che come dice lui (neu simm da cors), ringrazio il preparatore dei portieri Peppino di Paola, ringrazio i mister Rubino Paolo, Giovanni Rizzi, Daniele di Noia,Michele Pantone, Lino Schiavo, Antonio Maino.
Un ringraziamento al collaboratore Ludovico Pantone e al segretario Tonino Galluccie a Mimmo (alla grande) Cerasole che con la sua bandierina ha calcato i campi di tutte le nostre trasferte e la maggior parte delle partite casalinghe, oltre a seguire le squadre giovanili. Un ringraziamento per la collaborazione a Antonio Roselli e Antonio Suozzo per quanto hanno fatto per il funzionamento della parte idraulica e muraria dell’impianto. Grazie alle due mascotte Ignazio e Sabino.Grazie anche ai Blue Boys anche se non sempre sono stati esemplari come negli anni scorsi. Grazie a tutti i genitori e a tutti i ragazzi che anche quest’anno ci hanno preferito. Grazie a Pietro Forenza che è quello che mi è stato più vicino anche se non sempre. Se qualcuno ho dimenticato non se la prenda, forse non meritava di essere menzionato. Sì è un ringraziamento di addio perchè mi sono rotto letteralmente le palle e più di qualcuno non mi merita. Sinceramente vi ringrazio tutti anche chi mi vuole male.

Vincenzo GABRIELE.

Asd Minervino Murge – Asd Tre torri 4 – 0

Sul neutro del Cianci di Cerignola il Minervino Murge sbriga la pratica Tre Torri con un rotondo 4 a 0. La tensione nello spogliatoio prima della partita si taglia con un coltello ma, il lavorìo psicologico di mister Trallo ha la meglio e, alla lettura della formazione la sorpresa è la presenza dal primo minuto del baby Giovanni Spineto e del bomber Giovanni Ruscino reduce da un infortunio contro gli Ultrattivi, Pestilli vuole essere della partita e gioca con la mano fasciata. Dopo i primi minuti di attesa il Minervino si porta in vantaggio 15′ con un tiro da fuori area di Dario Tricarico. Il Tre Torri si difende ordinatamente e non impensierisce il portiere Amoruso.
Al 29′ è ancora Tricarico ad impegnare il portiere avversario che si esalta mandando il pallone in angolo. Finisce il primo tempo e nell’intervallo mister Trallo arringa i suoi fuori dallo spogliatoio invitandoli ad un maggiore impegno e ad essere più incisivi sotto porta. Messaggio ricevuto e al secondo giro di lancetta è ancora lui il bomber Giovanni Ruscino a mettere il pallone alle spalle del portiere con un tocco dei suoi col suo sinistro magico. Gol dedicato ai Blue Boys che hanno visto la partita su un muretto adiacente al campo perché la partita era a porte chiuse. In quattro minuti il Minervino chiude la pratica con una doppietta di Valentino che, ironia della sorte mister Trallo stava per cambiare. Vittoria meritata e partita mai stata in discussione. Domenica si va a Margherita per l’ultimo incontro perché il Minervino osserverà il turno di riposo all’ultima giornata. Rientreranno dalla squalifica capitan Quacquarelli e Riccardo Forenza. I risultati odierni non sono stati tutti favorevoli ma, si spera negli scontri diretti delle prossime giornate per la salvezza diretta del Minervino.

Minervino: Amoruso, Spineto(Loberto), Forenza F., Giorgio, Pestilli, Schiavo, Roselli, Valentino, Tricarico, Ruscino(Di Vietro), Conte(Maino).
A disposizione:Frondini, Raimo, Cerasole, Castrovilli. Allenatore: Trallo.

Arbitro sig. Davide Addante della sezione di Bari.

Coco, Guerriero, Perna e Nardella: poker ASD San Marco, 4 a 1 al Minervino

Il fischio finale

 

L’ASD San Marco di mister Iannacone mantiene otto punti di vantaggio sullo Stornarella. Decidono Coco e Guerriero nei primi 45 minuti, nella ripresa terza e quarta rete dei subentrati Perna e Nardella
Nella settimana più difficile della giovane storia dell’ASD San Marco, i celeste-granata calano il poker contro il malcapitato Minervino. Nel segno di Mario Tenace, stimato e indimenticabile dirigente scomparso qualche giorno fa, i ragazzi di mister Iannacone vincono e mantengono otto punti di vantaggio sullo Stornarella terzo in classifica e prossimo avversario della compagine del presidente Martino.
Distacco, che a tre giornate dal termine consente all’ASD San Marco di vivere con più tranquillità gli ultimi scampoli di campionato, in attesa della finale play off.
LA CRONACA. Partono bene i padroni di casa, che sbrigano la pratica Minervino nei primi 10 minuti di gara. Al terzo capitan Gualano apre su Ianzano, che dalla sinistra fa partire un insidioso cross al centro dell’area di rigore, dove un difensore in maglia bianca, nel tentativo di anticipare Gravinese, serve Michele Coco, che sigla il suo tredicesimo centro in campionato. Sette minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Guerriero approfitta di un’uscita maldestra del portiere avversario e di testa firma il momentaneo 2 a 0. Gravinese potrebbe chiudere definitivamente i conti, ma il suo pallonetto si stampa sul palo.
Nella ripresa i celeste-granata premono alla ricerca del gol della sicurezza, senza però riuscirci. Gli ospiti prendono coraggio e accorciano le distanze su un calcio di punizione. Tre minuti dopo sfiorano il pari. Entra Perna, che cala il tris di testa su un perfetto cross dalla destra di Guerriero. Il quarto gol porta la firma di Michele Nardella, subentrato a gara in corso.
Quando mancano tre gare – due in trasferta e una in casa – alla compagine sammarchese potrebbe bastare un pari a Stornarella o un risultato positivo nel turno successivo contro il Sibillano Bari per portare a casa la seconda posizione in classifica, alle spalle dell’Audace Cerignola, che con un pari domenica prossima potrebbe festeggiare la Promozione.