Monopoli-Foggia affidata a Perotti di Legnano

Il fischietto lombardo alla sua sesta designazione con il Foggia in campo. 

Sarà Pierantonio Perotti il direttore di gara  designato per Monopoli-Foggia, posticipo di lunedì 13 marzo del campionato di Lega Pro.

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Il fischietto lombardo è alla sua sesta partita con il Foggia in campo. L’esordio in D, Foggia-Gladiator 0-0, nel 2012-13, poi Foggia-Ischia 2-2  nel campionato di Seconda Divisione Lega Pro del 2013-14. Dopo un anno di pausa, altri due incontri, Foggia-Messina 2-0 in campionato e la finale di andata della Coppa Italia di Lega Pro, Foggia-Cittadella 4-1, nella scorsa stagione 2015-16.

L’ultima gara, invece, in questa stagione. Il 27 novembre scorso diresse Foggia-Casertana 1-1.

Gli assistenti di Perotti saranno Michele Nocenti di Padova e Gamal Mokhtar di Lecco.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, le decisioni del Giudice Sportivo

Multa al Lecce, due giornate a Torromino, che salterà anche Foggia e inibizione al DS Meluso. Vacca salterà il derby Monopoli-Foggia.

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Ecco nel dettaglio le decisioni del Giudice Sportivo di Lega Pro che riguardano le società pugliesi:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori, durante la gara, lanciavano nel recinto di gioco, in direzione della panchina aggiuntiva della squadra avversaria , alcune bottigliette vuote in plastica ed un bicchiere in plastica pieno di birra, il tutto senza conseguenze; perchè propri tesserati danneggiavano i servizi dello spogliatoio loro riservato (obbligo risarcimento danni, se richiesto).

DIRIGENTI INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 14 MARZO 2017

MELUSO MAURO (LECCE SPA) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco (r.A.A.).

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

ALESSANDRO DANILO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

LO SICCO FABRIZIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX INFR)

COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CURCIO FELIPE (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

AMMONIZIONE (VII INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

AMMONIZIONE (VI INFR)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PINO STEFANO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

CIANCIO SIMONE (LECCE SPA)

CIKOS ERIK (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

Bisceglie pigliatutto, trasferta amara per i giallogranata

San Severo sconfitto a Bisceglie. Il resoconto dell gara a cura dell’ufficio stampa della società giallogranata

Match subito pieno di emozioni. Al primo minuto De Vivo si rende pericoloso con un tiro dal limite dell’area, parato da Di Franco.

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Immediatamente il Bisceglie risponde con un’insidiosa ripartenza sventata da uno splendido Del Duca. De Vivo durante l’azione commette fallo. Sugli sviluppi della punizione battuta da Cerone il Bisceglie sfiora il vantaggio. Siamo al 3′. È al 7′ che arriva l’occasione più nitida per i nerazzurri: Delvino tira a botta sicura e Ragone gli nega la gioia del gol chiudendogli lo specchio della porta. Ci riprova Montinaro ma il tiro termina alto sulla traversa. I tentativi dei padroni di casa si concretizzano al 23′: cross preciso di Montinaro per Lattanzio che non manca l’appuntamento con il gol. Al 31′ il Bisceglie va vicinissimo il raddoppio. Cross del solito Montinaro che serve Montaldi. L’argentino è puntuale all’appuntamento col pallone ma calcia alto a due metri dalla porta. Gol sbagliato-gol subìto! Il San Severo pareggia i conti al 41′. Rimessa laterale lunga di De Vivo, Del Duca conquista la sfera, si accentra e va in gol.

Nel secondo tempo il Bisceglie cerca a tutti i costi il vantaggio. Al 20′ Ianniciello compie un vero e proprio miracolo. Lattanzio è lanciatissimo a rete ma il difensore centrale lo anticipa a qualche centimetro dalla linea di porta evitando un gol fatto. I giallogranata non sono ancora domi. De Vivo cerca in tutti i modi di sfondare sulla fascia ma viene murato dalla difesa di casa. Nel miglior momento della squadra di Di Domenico arriva la rete del Bisceglie, grazie a un colpo di testa di Montaldi che trafigge Provaroni. Siamo al 23′. Dopo la seconda segnatura il San Severo accusa il colpo. Nonostante i cambi messi in atto dal mister, il risultato rimane a favore dei nerazzurri. Nonostante le tante assenze, il San Severo avrebbe abbondantemente meritato il pareggio.

BISCEGLIE-SAN SEVERO 2-1
23′ Lattanzio (B), 41′ Del Duca (S), 68′ Montaldi (B).
BISCEGLIE: Di Franco, Del Vino, Raucci, Risolo, Miale, Daiello, Partipilo, Cerone, Lattanzio, Montinaro (71′ Vaccaro), Montaldi (77′ Cioffi).
SAN SEVERO: Provaroni, Ragone, Lobosco, Ianniciello, Basta, Del Duca, Florio, D’Ambrosio (77′ Novello), Di Federico, De Bellis (71′ Camara), De Vivo.
Ammoniti: Miale del Bisceglie e Lobosco del San Severo.

Ufficio stampa San Severo Calcio

 

Sfatata l’ultima leggenda, anche il Lecce si lamenta degli arbitraggi

Bene, quindi si lamenta anche il Lecce degli arbitraggi. Sembrava ieri, o forse lo era, quando si leggeva su alcuni siti di informazione le parole del Direttore Sportivo giallorosso, Mauro Meluso, che affermava come in molti si fossero dedicati ad un nuovo sport: andare a Lecce, perdere la partita e lamentarsi.

Il tempo, si sa, è galantuomo e questa volta non ha voluto nemmeno far attendere troppo per dare una risposta.

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Indipendentemente da torti o ragioni eventuali, arriva puntuale la lamentela del presidente onorario del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, che tuona contro l’operato del direttore di gara di Virtus Francavilla-Lecce. Addirittura si scaglia anche contro Calabro, allenatore della Virtus Francavilla e nativo di Galatina in provincia di Lecce, reo di aver “sognato” di vincere contro i giallorossi. “Peccato abbia perso entrambe le gare col Foggia”, il commento di Sticchi Damiani, sperando non si riferisca a nulla di extracalcistico, anche se l’allusione sembrava quella.

Almeno sfatiamo questa leggenda metropolitana che vuole squadre che si lamentano e squadre che, invece, accettano tutto e non parlano mai. Queste ultime, a quanto pare, non esistono.

Fabio Lattuchella

Francavilla, la risposta del presidente Magrì a Sticchi Damiani

Replica del presidente della Virtus Francavilla, Antonio Magrì alle dichiarazioni di Saverio Sticchi Damiani, presidente onorario del Lecce

Il Presidente della Virtus Francavilla Calcio, Antonio Magrì, ha voluto replicare alle dichiarazioni di Saverio Sticchi Damiani rilasciate a Sololecce.it:” Mi ritengo profondamente amareggiato per le dichiarazioni del Presidente Saverio Sticchi Damiani ad un noto sito leccese, da un professionista serio come lui mi aspettavo una maggiore sportività, la stessa avuta dal sottoscritto e dalla nostra società dopo la sconfitta subita a Lecce nella gara d’andata.

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Ci tengo a precisare che le misure del nostro terreno di gioco sono assolutamente regolari e rientrano nelle dimensioni, seppur al limite e previste dai regolamenti, dei campi di Lega Pro. Solo nel mese di gennaio 2017 la Lega ha disciplinato un allargamento dei campi di gioco ed in virtù di questo il nostro terreno sarà oggetto di modifiche a partire dal prossimo anno. Considero questa polemica abbastanza sterile, poiché le stesse lamentele avrebbero potuto essere palesate nella partita di Coppa Italia disputata ad ottobre e questo non è avvenuto. Sono assolutamente dispiaciuto inoltre che si faccia riferimento alle due gare disputate contro il Foggia, queste sono allusioni decisamente molto gravi.
Per quanto riguarda le dichiarazioni rilasciate dal mister, conoscendo bene l’entità del suo sogno, ritengo che lo stesso sia ben più ambizioso rispetto a quello di battere il Lecce, pertanto credo che il riferimento sia semplicemente da attribuire al sogno di una realtà, quella francavillese, che per la prima volta nella sua storia ha battuto il Lecce tra l’altro primo in classifica.
Reputo infine, le polemiche sull’arbitraggio decisamente pretestuose, poiché è stato assolutamente corretto, anzi penso anche che l’espulsione di Alessandro sia stata leggermente affrettata”.

Ufficio Stampa Francavilla Calcio

Incredibile ad Apricena, squadra ritirata dal campionato

Salvo ripensamenti il DS Del Giudice annuncia il ritiro dal campionato di Serie D dopo gli ennesimi torti arbitrali. “Hanno già deciso chi vincerà e che noi dobbiamo retrocedere”. Ecco il comunicato integrale

SCONFITTA TRASTEVERE: UNA VERGOGNA SENZA PRCEDENTI E SENZA LIMITI.

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È davvero difficile trovare le parole per descrivere le sensazioni e i pensieri che affliggono la mente della società MADREPIETRA DAUNIA APRICENA, dei tesserati, dirigenti, tifosi, di una città intera dopo quanto è accaduto nella partita disputata oggi contro la “raccomandata” TRASTEVERE. Una vergogna senza fine che ormai viviamo da mesi. Da tempo siamo oggetto di continue ingiustizie, prevaricazioni e violenze, a volte anche più che verbali, da questi pseudo-arbitri che per assecondare eventualmente quanto si decide, probabilmente, nelle stanze di qualche palazzo ha deciso che la nostra squadra dovrà retrocedere a tutti i costi. Siamo stanchi. TUTTI. Non abbiamo più la forza per reagire. Quanto è accaduto oggi ha dell’inverosimile. Trattati a “pesci in faccia” della terna arbitrale, da un fantomatico commissario di campo voluto dal TRASTEVERE che probabilmente pensava di venire a giocare in Africa, che metteva legge anche alle forze dell’ordine. Partita giocata con amore dai nostri giocatori, distrutta dall’arbitro con episodi che nemmeno in terza categoria si vedono. Che il TRASTEVERE DEVE VINCERE IL CAMPIONATO LO SANNO ANCHE LE PIETRE perché lo ha già deciso qualcuno da tempo, ma è inconcepibile che si debba distruggere la dignità di una intera città per questi episodi che, oltretutto, irritano e violentano la mente di chiunque per passione si reca da mesi al MADREPIETRA STADIUM. Un rigore netto a nostro favore non fischiato nel primo tempo, confermato nel box stampa nell’intervallo dall’osservatore dell’arbitro, con ammonizione per simulazione (ASSURDA) di un nostro calciatore, quel Bozzi che al suo primo fallo viene ammonito per la seconda volta ed espulso. Contrariamente al Calciatore n. 3 del TRASTEVERE, Pasqui, che fa un fallaccio e che merita di essere ammonito e successivamente espulso per una serie di falli da seconda ammonizione. Nemmeno in terza categoria si vedono situazioni del genere. Ci viene da pensare che con il rigore sacrosanto a nostro favore e con l’espulsione del loro calciatore, il TRASTEVERE non avrebbe vinto. E invece con quella espulsione, quella del nostro Bozzi, col rigore negato hanno decretato la promozione del TRASTEVERE e la condanna della nostra squadra a dover combattere contro un avversario in più. Ci siamo riuniti per più di due ore. Abbiamo visto i filmati, non riusciamo a darci pace e spiegazioni legittime. Negli spogliatoi ci sono state delle proteste veementi da parte di inservienti e volontari. Probabilmente gli arbitri scriveranno che hanno subito minacce di morte e ci ammenderanno oltretutto squalifiche, multe etc. Caro arbitro, commissario e altri nascosti, non vi affannate a scrivere perché dopo questa ferita mortale inferta alla nostra dignità abbiamo deciso di RITIRARE LA SQUADRA così evitiamo di subire per altre 8 domeniche umiliazioni. Sono troppi i sacrifici che tanta gente fa da 8 mesi e subire questi torti lede la dignità delle persone. ORA BASTA. Chiediamo scusa ai nostri tifosi, ai sostenitori, agli imprenditori, che soffrono più di noi. C’è un limite a tutto. Ringrazio a nome mio, della Società e dei dirigenti TUTTI I CALCIATORI DI QUESTA MADREPIETRA DAUNIA, ragazzi che ogni giorno sudano la maglia in allenamento per arrivare finanche a sputare il sangue ogni domenica, ragazzi che così vedono infrangere il sogno di raggiungere un obiettivo e festeggiare per averlo raggiunto. A loro vanno anche le nostre scuse. Ma c’è un limite a tutto.

Corrado Del Giudice – D.s. Madrepietra Daunia

 

Stroppa: “Mai esultato così, ma ci voleva”

Il tecnico rossonero a fine partita ha “abbracciato” la squadra come non mai. Vacca: “Il Lecce? Il nostro avversario siamo noi”

Ecco le parole dei protagonisti al termine della gara tra Foggia e Juve Stabia.

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Giovanni Stroppa: “L’esultanza? Mai fatto così. Ma era così tanto sentita dopo questa partita che non mi sono controllato. Non è mio costume, però va bene così. Siamo primi, staremo attenti a non fare lo stesso errore di Taranto, ne sono certo. Quello era un episodio e non lo ripeteremo. Di Piazza? Corre tanto, ma lo sanno tutti che devono farlo. Chi non corre, non gioca. Oggi abbiamo giocato bene e sofferto il giusto, loro erano ben messi in campo e noi abbiamo tenuto il comando a lungo, poi era normale la loro reazione nel finale.

Gaetano Fontana: “Noi abbiamo dato tutto. Il cambio di modulo? Ho provato così e sono soddisfatto. Abbiamo messo in difficoltà il Foggia anche senza Marotta nella prima parte della gara. Ora continuiamo il nostro campionato fino alla fine”.

Antonio Vacca: “Il Lecce? Il nostro avversario siamo noi stessi. Dobbiamo continuare a giocare così e vinceremo il campionato. L’ammonizione (e conseguente squalifica per diffida) mi servirà per recuperare un pò di condizione per il finale di campionato”.

Di Piazza: “La mia condizione? Qui se non corri non giochi e io voglio giocare. Non mi interessa se gioco più lontano dalla porta. Va bene così, perchè l’obiettivo della squadra è più importante dell’obiettivo del singolo. Noi dobbiamo vincere il campionato”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Juve Stabia 1-0, rossoneri in vetta

I rossoneri vincono e agguantano la vetta solitaria. Mazzeo decide su calcio di rigore al termine del primo tempo

Il Foggia batte la Juve Stabia 1-0 e si riprende la vetta della classifica del campionato di Lega Pro. 1-0 sofferto del Foggia soprattutto nel secondo tempo, quando i campani hanno provato in tutti i modi a dar fastidio alla truppa guidata da Giovanni Stroppa.

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Nella prima frazione di gioco i rossoneri hanno guidato il gioco anche se le azioni di rilievo sono state poche. Poi allo scadere, prima dell’intervallo, un fallo in area su Sarno ha mandato il Foggia dal dischetto. Mazzeo questa volta non sbaglia e porta avanti i rossoneri. Alla fine del primo tempo il Foggia è avanti e nella ripresa i campani ritornano in campo determinati. Marotta prova a dare velocità alla manovra offensiva e si rende pericoloso in un paio di occasioni, poi è Paponi a provarci ma Guarna è attento. Nel finale espulso Morero per doppia ammonizione dopo un fallo su Di Piazza che si era lanciato a rete con campo aperto. Gli ultimi istanti della gara, in sofferenza per il Foggia, vedono tutto lo stadio Zaccheria spingere i propri beniamini oltre l’ostacolo. Il Foggia batte la Juve Stabia ed è capolista.

Fabio Lattuchella

Ecco la cronaca dettagliata e il tabellino della gara:

FOGGIA-JUVE STABIA 1-0

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi, Deli (72’ Gerbo); Sarno (79’ Agnelli), Mazzeo (69’ Sainz Maza), Di Piazza. A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Chiricò, Empereur, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Faber. All. Giovanni Stroppa

JUVE STABIA – Russo, Cancellotti, Morero, Santacroce (58’ Liviero), Atanasov, Lisi (78’ Cutolo); Izzillo, Capodaglio, Mastalli; Kanoute, Paponi. A disp. Bacci, Matute, Marotta, Manari, Giron, Salvi, Allievi, Esposito, Rosafio, Ripa. All. Gaetano Fontana

MARCATORI – 44’ Mazzeo (FG) rig.,

AMMONITI – 58’ Morero (JS), 74’ Vacca (FG), 75’ Marotta (JS), 86’ Guarna (FG), 87’ Kanoute (JS), 92’ Liviero (JS)

ESPULSI – 88’ Morero (JS)

CALCI D’ANGOLO – 6-1

TIRI IN PORTA – 3-3

TIRI FUORI – 6-5

FUORIGIOCO – 4-0

ARBITRO – Francesco Fourneau di Roma

ASSISTENTI – Matteo Benedettino di Bologna e Andrea Fusco di Torino

RECUPERO – 0’, 5’

CRONACA – Gli undici preventivati alla vigilia per il Foggia, con il ritorno di Rubin sulla corsia difensiva sinistra; tante novità in casa Juve Stabia, rispetto alle previsioni. In campo Santacroce e Atanasov in difesa, con Morero e Cancellotti, così come Mastalli a centrocampo e Kanoute in attacco. Insolito 5-3-2 per le vespe.

Al quarto minuto prima azione del Foggia con colpo di testa di Loiacono che termina alto.

6’ Paponi impegna Guarna a terra.

8’ Sarno recupera una palla a centrocampo e parte in contropiede, ma preferisce il tiro dalla distanza a pallonetto invece di servire Mazzeo che si smarcava a sinistra.

18’ Grande coast to coast di Di Piazza che arriva dalla propria area fino a quella avversaria dribblando due avversari, il tiro potentissimo è parato da Russo e sulla ribattuta ancora Di Piazza si libera e calcia debolmente con nuova parata del portiere stabiese.

29’ La Juve Stabia è tutta coperta all’indietro. Il Foggia ci prova ma non riesce a scardinare la difesa avversaria. Coletti calcia alto dalla distanza.

35’ Lancio per Mazzeo che si allarga a sinistra, tocco al centro per Agazzi che calcia con deviazione di Atanasov in angolo.

38’ Ancora Foggia in attacco. Agazzi recupera palla e tocca in avanti, Mazzeo prolunga per Di Piazza che calcia di poco alto.

43’ Sarno è travolto in area da Kanoute, calcio di rigore per il Foggia.

44’ Mazzeo trasforma il penalty e porta in vantaggio i rossoneri. 1-0.

Inizia la ripresa con gli stessi 22 del primo tempo.

47’ Kanoute approfitta di una disattenzione difensiva del Foggia ma calcia alto.

58’ Fuori Santacroce, dentro Liviero. Dentro anche Marotta al posto di Mastalli. Entra un attaccante al posto di un centrocampista.

64’ Si fa vedere anche la Juve Stabia. Lancio di Cancellotti, controllo a seguire di Marotta che fa fuori Rubin ed entra in area, ma il suo calcio è alto.

68’ Punizione di Liviero, da posizione defilata, direttamente in porta. Para bene Guarna.

69’ Si fa male Mazzeo, entra al suo posto Maza.

Il Foggia è calato. Sale la Juve Stabia.

72’ Dentro anche Gerbo per Deli.

74’ Ammonito Vacca, era diffidato, salterà Monopoli.

78’ La Juve Stabia tenta il tutto per tutto. Entra anche Cutolo per Lisi. Il Foggia risponde con l’ingresso in campo di Agnelli per Sarno.

80’ Azione di Marotta con assist di Paponi, ottima la parata, centrale, di Guarna che è bravo a non andare a terra.

83’ Su un rimpallo a centrocampo Marotta vede Guarna fuori dai pali e ci prova, ma la palla termina fuori.

86’ Tiro fuori di Cutolo. La Juve Stabia attacca in tutti i modi ma il Foggia resiste.

88’ Morero espulso per doppia ammonizione. Il difensore centrale stabiese ha fermato Di Piazza partito a campo aperto verso la porta. Juve Stabia in 10.

Nel finale Di Piazza prende applausi dallo Zaccheria. Lotta e corre su ogni palla, si prende l’espulsione di Morero, un giallo a Liviero con il centravanti fermato nella corsa a rete e prova un tiro in girata di prima col portiere fuori dai pali.

Termina con una grande sofferenza, ma con il Foggia vincitore sulla Juve Stabia e primo in classifica.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Foggia-Juve Stabia. Live

Nel finale di primo tempo i rossoneri si portano in vantaggio. 1-0 ad opera di Mazzeo, che trasforma un rigore concesso dal direttore di gara per fallo di Kanoute su Sarno. Al 95esimo il Foggia mantiene il gol di vantaggio e si riprende la vetta della classifica.

FOGGIA-JUVE STABIA 1-0

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi, Deli (72’ Gerbo); Sarno (79’ Agnelli), Mazzeo (69’ Sainz Maza), Di Piazza. A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Chiricò, Empereur, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Faber. All. Giovanni Stroppa

JUVE STABIA – Russo, Cancellotti, Morero, Santacroce (58’ Liviero), Atanasov, Lisi (78’ Cutolo); Izzillo, Capodaglio, Mastalli; Kanoute, Paponi. A disp. Bacci, Matute, Marotta, Manari, Giron, Salvi, Allievi, Esposito, Rosafio, Ripa. All. Gaetano Fontana

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MARCATORI – 44’ Mazzeo (FG) rig.,

AMMONITI – 58’ Morero (JS), 74’ Vacca (FG), 75’ Marotta (JS), 86’ Guarna (FG), 87’ Kanoute (JS), 92’ Liviero (JS)

ESPULSI – 88’ Morero (JS)

CALCI D’ANGOLO – 6-1

TIRI IN PORTA – 3-3

TIRI FUORI – 6-5

FUORIGIOCO – 4-0

ARBITRO – Francesco Fourneau di Roma

ASSISTENTI – Matteo Benedettino di Bologna e Andrea Fusco di Torino

RECUPERO – 0’, 5’

CRONACA – Gli undici preventivati alla vigilia per il Foggia, con il ritorno di Rubin sulla corsia difensiva sinistra; tante novità in casa Juve Stabia, rispetto alle previsioni. In campo Santacroce e Atanasov in difesa, con Morero e Cancellotti, così come Mastalli a centrocampo e Kanoute in attacco. Insolito 5-3-2 per le vespe.

Al quarto minuto prima azione del Foggia con colpo di testa di Loiacono che termina alto.

6’ Paponi impegna Guarna a terra.

8’ Sarno recupera una palla a centrocampo e parte in contropiede, ma preferisce il tiro dalla distanza a pallonetto invece di servire Mazzeo che si smarcava a sinistra.

18’ Grande coast to coast di Di Piazza che arriva dalla propria area fino a quella avversaria dribblando due avversari, il tiro potentissimo è parato da Russo e sulla ribattuta ancora Di Piazza si libera e calcia debolmente con nuova parata del portiere stabiese.

29’ La Juve Stabia è tutta coperta all’indietro. Il Foggia ci prova ma non riesce a scardinare la difesa avversaria. Coletti calcia alto dalla distanza.

35’ Lancio per Mazzeo che si allarga a sinistra, tocco al centro per Agazzi che calcia con deviazione di Atanasov in angolo.

38’ Ancora Foggia in attacco. Agazzi recupera palla e tocca in avanti, Mazzeo prolunga per Di Piazza che calcia di poco alto.

43’ Sarno è travolto in area da Kanoute, calcio di rigore per il Foggia.

44’ Mazzeo trasforma il penalty e porta in vantaggio i rossoneri. 1-0.

Inizia la ripresa con gli stessi 22 del primo tempo.

47’ Kanoute approfitta di una disattenzione difensiva del Foggia ma calcia alto.

58’ Fuori Santacroce, dentro Liviero. Dentro anche Marotta al posto di Mastalli. Entra un attaccante al posto di un centrocampista.

64’ Si fa vedere anche la Juve Stabia. Lancio di Cancellotti, controllo a seguire di Marotta che fa fuori Rubin ed entra in area, ma il suo calcio è alto.

68’ Punizione di Liviero, da posizione defilata, direttamente in porta. Para bene Guarna.

69’ Si fa male Mazzeo, entra al suo posto Maza.

Il Foggia è calato. Sale la Juve Stabia.

72’ Dentro anche Gerbo per Deli.

74’ Ammonito Vacca, era diffidato, salterà Monopoli.

78’ La Juve Stabia tenta il tutto per tutto. Entra anche Cutolo per Lisi. Il Foggia risponde con l’ingresso in campo di Agnelli per Sarno.

80’ Azione di Marotta con assist di Paponi, ottima la parata, centrale, di Guarna che è bravo a non andare a terra.

83’ Su un rimpallo a centrocampo Marotta vede Guarna fuori dai pali e ci prova, ma la palla termina fuori.

86’ Tiro fuori di Cutolo. La Juve Stabia attacca in tutti i modi ma il Foggia resiste.

88’ Morero espulso per doppia ammonizione. Il difensore centrale stabiese ha fermato Di Piazza partito a campo aperto verso la porta. Juve Stabia in 10.

Nel finale Di Piazza prende applausi dallo Zaccheria. Lotta e corre su ogni palla, si prende l’espulsione di Morero, un giallo a Liviero con il centravanti fermato nella corsa a rete e prova un tiro in girata di prima col portiere fuori dai pali.

Termina con una grande sofferenza, ma con il Foggia vincitore sulla Juve Stabia e primo in classifica.

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

Foggia-Juve Stabia, le formazioni ufficiali

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi, Deli; Sarno, Mazzeo, Di Piazza. A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Agnelli, Chiricò, Sainz Maza, Empereur, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Gerbo, Faber. All. Giovanni Stroppa

JUVE STABIA – Russo, Cancellotti, Morero, Santacroce, Atanasov; Izzillo, Capodaglio, Mastalli; Kanoute, Paponi, Lisi. A disp. Bacci, Liviero, Matute, Marotta, Manari, Giron, Salvi, Allievi, Esposito, Rosafio, Ripa, Cutolo. All. Gaetano Fontana

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Fabio Lattuchella

Lo Sporting Ordona a Molfetta

Per il big match della venticinquesima giornata del campionato di Promozione

Nel posticipo delle 17:00 del venticinquesimo turno del campionato di Promozione, lo Sporting Ordona affronta in trasferta l’ostacolo Nuova Molfetta nel big match di giornata.

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La formazione del tecnico Matteo Zito è chiamata all’impresa di fronte ai biancorossi di Mr. Scaringella, in piena corsa per la zona play off. Ai rossoblu serve la vittoria per continuare ad inseguire l’obiettivo play off, ma ancora una volta il tecnico sanseverese è alle prese con l’emergenza che caratterizza la formazione del presidente Tarantino dal ritorno in campo dopo la sosta. Nella trasferta in riva all’Adriatico non saranno della sfida il capitano Fabrizio Mascia e Rocco Quaresimale, fermi per infortunio, e Alessandro Montemorra che deve scontare la seconda giornata di squalifica, sono inoltre da valutare le condizioni di Felice Iacobone, Matteo Cicolella e Davide Favilla. Una costante, quella delle assenze, che ha complicato abbondantemente l’obiettivo play off, ma il morale dei rossoblu resta alto per dare il massimo nelle ultime sei giornate di campionato. Direzione di gara affidata al Sig. Alessandro Salvo di Taranto, che sarà assistito dal Sig. Antongiulio Fortunato e dal Sig. Carmine Palmitessa, entrambi della sezione di Barletta.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

San Severo-Anzio 2-1

I giallogranata tornano alla vittoria dopo ben 4 mesi grazie all’uno-due di Di Federico e Lobosco.

In 9 contro 11 la truppa di Di Domenico domina l’Anzio e assesta il primo successo del 2017.

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Sono i padroni di casa a farsi sentire per primi. Al 3′ Ianniciello, oggi in un’insolita veste di centrocampista, serve Lobosco ma il suo cross è decisamente fuori misura e il pallone termina sul fondo.
Sull’altro fronte è Del Vecchio al 6′ a cercare l’angolino alla destra di Romaniello ma il tiro risulta impreciso. Nel minuto successivo Florio si imbuca in area alla ricerca della porta ma indugia troppo e il pallone è preda della difesa ospite. Ma il match si sblocca all’11’ quando Florio batte un corner che sembra essere inefficace. Si fa trovare pronto invece Del Duca che a sua volta serve il centravanti Di Federico. È lui, con un colpo di testa, a regalare il vantaggio ai giallogranata. Al 21′ gli spettatori del Ricciardelli esultano nuovamente. I padroni di casa raddoppiano grazie a un colpo di testa dalla sinistra di Lobosco sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Florio. 10 minuti dopo, nonostante l’espulsione di Falconieri, il San Severo si rende nuovamente pericoloso. Lobosco si avvia tutto solo verso l’area ma la sua corsa viene fermata fallosamente da Tell. La punizione dal limite, battuta da capitan Florio, finisce alta sulla traversa. Piccolo sussulto in zona Anzio al 34′: Del Vecchio serve Artistico in area ma il suo colpo di testa va a vuoto. Al 42′ invece, bravo Del Duca a togliere dal piede di Quatrana un pallone potenzialmente pericoloso.

Nel secondo tempo si assiste ad una partita di fatto influenzata dall’arbitraggio. Quasi tutti i calciatori del San Severo vengono ammoniti e due di loro espulsi. Nonostante questa situazione decisamente svantaggiosa per i padroni di casa, l’Anzio non riesce ad imporsi nettamente. Le occasioni dei giallogranata però subiscono un brusco calo a causa della doppia inferiorità numerica. Costante l’impegno dell’esperto Del Duca tra gli uomini di Di Domenico, in grado di respingere ogni tentativo di attacco. Solo al 92′ gli ospiti riescono ad accorciare le distanze con Catalano (gol dell’ex per lui), ma ormai è troppo tardi, si chiude il sipario sulla prima vittoria dell’anno per il San Severo.

SAN SEVERO-ANZIO CALCIO 2-1
12′ Di Federico, 21′ Lobosco (S). 92′ Catalano (A).
San Severo: Romaniello, Novello, Lobosco, Ianniciello, Basta, Del Duca, Ragone, Laboragine, Di Federico (25′ st. De Bellis), Falconieri, Florio (42′ st. D’ambrosio).

Anzio Calcio: Rizzaro, Tell, D’amato, Ferrari (26′ st. Santarelli), Mazzei, Lauri, Del Vecchio (13′ st. Ceccarelli), Catalano, Velocci, Artistico, Quatrana (20′ st. Caparone).
Ammoniti: Romaniello, Ianniciello, Laboragine, Falconieri, Florio (S). Tell (A)
Espulsi: Laboragine, Falconieri (S).
Recuperi: 3′, 6′

Articolo a cura di Federica Maizzi per la pagina facebook ufficiale del San Severo Calcio

 

Grande sportività tra Gravina e Apricena

Sconfitta contro il più quotato Gravina per i blugranata di mister Potenza. Il presidente Romagnoli: “Grande disponibilità dei gialloblu”

Una giornata di sport, aldilà del risultato. La MadrePietra Daunia Apricena è uscita sconfitta nettamente, 3-0, dal campo del Gravina, sicuramente formazione maggiormente quotata rispetto alle ambizioni di salvezza dei blugranata.

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Il gruppo dei sostenitori organizzati dell’Apricena, come sempre, ha sostenuto la squadra anche in questa trasferta e l’accoglienza a loro riservata è stata ottima da parte dei padroni di casa che, anche per questi dettagli, sembrano avere tutte le carte in regola per tentare il nuovo salto di categoria verso i professionisti, anche se i distacchi dalle prime tre sono abbastanza corposi.

Per gli apricenesi, invece, nessun rammarico anche perchè non era quella di Gravina una partita in cui puntare a fare punti. Per il presidente Romagnoli l’aspetto da mettere maggiormente in risalto, infatti, è proprio quello della grande accoglienza “riservata alla società, ai calciatori, ai loro familiari e ai tifosi”. Parole di stima anche da parte del preparatore dei portieri, Francesco Scopece: “Il vostro esempio (riferendosi al Gravina) costituisce una pratica sportiva da ripetere se non rendere istituzionale per il valore che trasmette. A titolo personale voglio ringraziare tutte quelle persone che ieri si sono messe a disposizione nei miei confronti sin dall’arrivo fino alla partenza”. A chiudere il cerchio è arrivata anche una nota della società gialloblu in cui si rimarcava questo aspetto.

Una grande pagina sportiva che va oltre il risultato finale del campo.

Fabio Lattuchella

tifosi-apricena

Audace Stoppata

Sulla Terra di Novoli i gialloblù non vanno oltre lo 0-0 ma c’è un rigore non concesso. Bitonto,secondo, ora a meno due

Finisce a reti inviolate NovoliAudace Cerignola, per la 24ma giornata di Eccellenza: gli ofantini muovono comunque la classifica, ma recriminano per un paio di azioni dubbie in area avversaria, con la mancata concessione di un rigore apparso solare. Senza gli squalificati Morra e Pollidori, il rientrante mister Farina opta per un 4-3-3 giocandosi la mossa Albanese in mediana; Sakho è il terzino destro in difesa, Ladogana parte dal primo minuto in prima linea.

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Schieramento a specchio per i leccesi di Schipa: difesa esperta con la coppia Schiavone-Potì ed in avanti il trio Giorgetti-Malagnino-Rizzo. Gli ospiti provano fin da subito a fare la partita: Ladogana al 10′ ci prova col destro a giro senza fortuna; la replica rossoblu arriva da Giorgetti, che approfitta di una indecisione di Sakho e mette al centro, con Ciano prima ed Altares poi a sbrogliare. Il fondo del campo in terra battuta è fortemente irregolare e fortunatamente non pesante: il Cerignola nonostante la difficoltà di esprimere il proprio tasso tecnico non manca di costruire azioni da rete. Ladogana non imprime la giusta forza di testa sul cross di Vicedomini, poi l’attaccante gialloblu fa sponda per Di Rito, il quale trova il salvataggio di De Vincentis davanti allo specchio della porta. Al 41′, il puntero argentino calcia dal limite, conclusione però larga alla destra di Laghezza.
Subito un cambio per i cerignolani dopo l’intervallo: c’è Carmine Marinaro al posto di Albanese. Appena quindici secondi sul cronometro e, su colpo di testa imperfetto di Altares, Rizzo scaglia la sfera a botta sicura: Roberto Marinaro è eccezionale nella respinta in angolo, scongiurando il peggio. Lo stesso Rizzo fa correre alla capolista un nuovo brivido, angolando troppo da ottima posizione al 47′. La reazione gialloblu potrebbe essere micidiale, ma Russo (a tu per tu col portiere, eluso il fuorigioco salentino) sparacchia alto per una colossale chance fallita. Farina inserisce anche Martinez per Altares, dall’altra parte è Rizzo l’uomo più pericoloso: da una corta respinta del neoentrato, il numero 9 del Novoli manda alle stelle. Al 67′ si registra il ritorno in campo dopo diversi mesi di Gigi Dipasquale (fuori Ladogana), per un Audace ancora più votato all’attacco: l’ariete si fa subito notare per una sponda a favore di Di Rito, con conseguente respinta in angolo di un difensore di casa. Quando il cronometro segna l’81’, Loiodice calcia una punizione da posizione decentrata: ne nasce una mischia, Sakho cicca clamorosamente la sfera che lo stesso Loiodice recupera indirizzandola in porta, con la respinta tra spalla e braccio di un calciatore novolese a due metri dalla porta. Proteste vivaci delle “cicogne”, per il sig.Di Reda di Molfetta è tutto regolare,anche se c’è il fondato sospetto che ci fossero gli estremi del rigore. Due giri di lancette più tardi, nuovo caso dubbio: nuova azione confusa all’interno dei sedici metri, per Russo sembra fatta solo che Schiavone ribatte col braccio largo: anche in questo caso, niente penalty secondo il direttore di gara. E’ incessante la pressione ospite, Dipasquale le prende tutte di testa e serve Loiodice, il cui tiro cross è troppo avanzato per Di Rito. Nonostante l’assalto all’arma bianca, il Cerignola non va a segno dopo 18 incontri di fila e deve accontentarsi di un punto, con Bitonto ed Altamura che tornano sotto in classifica, rispettivamente a due e quattro lunghezze di distanza.
Negli spogliatoi, il tecnico Farina non le manda a dire verso il fischietto molfettese: «I ragazzi sono stati splendidi, abbiamo fatto una grande partita su un campo complicatissimo e nonostante i problemi: Dipasquale stesso fino a ieri aveva febbre alta ed oggi ha giocato un ottimo spezzone di match. Però una cosa devo dirla: sotto la mia gestione ci sono stati assegnati solo due rigori a favore in diciannove partite, oggi è la seconda volta consecutiva che siamo stati danneggiati. Il rigore a dieci minuti dalla fine l’hanno visto tutti, compreso gli avversari, tranne l’arbitro: un fallo che così chiaro non si può ed invece niente. E’ inconcepibile, perché avevamo messo alle corde il Novoli e potevamo uscire da qui con una giusta vittoria». Domenica prossima si torna al “Monterisi” per affrontare l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto in casa dall’Hellas Taranto.

NOVOLI-AUDACE CERIGNOLA 0-0
Novoli: Laghezza, De Giorgi, De Vincentis, Di Silvestro, Schiavone, Potì, Carlucci (75′ Quarta), Podo, Rizzo (62′ De Michele), Malagnino (89′ Indirli), Giorgetti. A disposizione: Margiotta, Elia, Cappilli, Di Cesaria. Allenatore: Simone Schipa.

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho, Belluoccio, Vicedomini, Ciano, Altares (52′ Martinez), Russo, Albanese (46′ Marinaro C.), Di Rito, Loiodice, Ladogana (67′ Dipasquale). A disposizione: Diouf, Cappellari, Oliva, Monopoli. Allenatore: Francesco Farina.

Ammoniti: Di Silvestro, Carlucci, Giorgetti (N); Belluoccio, Martinez, Dipasquale (AC).
Angoli: 3-5. Fuorigioco: 6-5. Recuperi: 1’pt, 5′ st.

Arbitro: Di Reda (Molfetta). Assistenti: Abbinante-Patruno (Bari).

CLASSIFICA ALLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
Audace Cerignola 55; Bitonto 53; Team Altamura 51; Casarano 46; Barletta 37; Otranto, Atletico Vieste 35; Noicattaro 30; Unione Calcio Bisceglie 29; Pro Italia Galatina 26; Novoli 24; Avetrana 23; Gallipoli (-2) 22; Molfetta Sportiva, Vigor Trani 19; Hellas Taranto 18.

Audace sulla terra di Novoli

I gialloblù a caccia di punti promozione su un campo ostico. Farina: “Sarà una gara complicata”

 “Gas a martello e giù la testa nella carena” direbbe il buon Guido Meda. Come se fosse su un circuito. Come se fosse un gran premio all’ultima curva, l’Audace ha bisogno di continuare a correre e far punti. Ora più che mai. Ora che il vantaggio sulla seconda è aumentato. Ora che la truppa di mister Farina ha rimesso i panni di corsari, conquistando tre punti fondamentali nel derby di Vieste.

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L’ultima vittoria che ha garantito ai gialloblù il diciottesimo risultato utile consecutivo e ha visto incrementare il vantaggio sulla seconda, considerando il passo falso dell’Altamura a Casarano e il conseguente sorpasso del Bitonto (ora seconda della classe a meno 4 dalla vetta). Sulla “terra” di Novoli, c’è da ripetersi per non fermare la corsa. Contro i padroni di casa di mister Schipa, i gialloblù dovranno sfoderare una prestazione tutta grinta e determinazione considerando che il comunale di Novoli è in terra battuta e lascerà poco spazio alla tecnica di Marinaro e soci. “In settimana ci siamo allenati a Trinitapoli per abituarci al terreno – dichiara in esclusiva mister Farina, pronto a tornare in panchina dopo la squalifica – Domani, sarà una gara complicata per le assenze di Pollidori, Morra , Lecce e Matera. In più, il terreno è particolare e sicuramente il controllo ed il rimbalzo della palla saranno diversi. Per me sarà un ritorno piacevole al passato e mi ricorderà il mio primo campionato vinto in eccellenza a Marcianise nel 2000 (giocavamo su terra battuta)”. Bei ricordi insomma, che siano ben auguranti per l’attuale Audace. Servirà equilibrio nelle due fasi, cercando magari di trovare subito la via del gol per poi colpire in velocità negli spazi ampi. Capitolo formazione: con Pollidori e Morra squalificati (per il capitano gialloblù sarà l’ultimo turno da scontare), Altares è pronto a riprendersi il posto nel trio difensivo mentre a centrocampo il duo MarinaroVicedomini non dovrebbe essere in discussione. Davanti solito dubbio RussoLadogona per affiancare gli intoccabili Di Rito e Loiodice.

Il Novoli di mister Schipa non vince da ben otto gare consecutive. L’ultima affermazione risale al lontano 11 dicembre, quando una rete di Podo decise la gara contro la Molfetta Sportiva. Tradotto: i rossoblu sono a caccia di punti salvezza, con il Gallipoli che alle spalle incalza. Il vantaggio sui playout infatti è di solo un punto, ed ecco perché la gara contro l’Audace diventa un passaggio fondamentale, cercando di sfruttare al massimo il fattore campo. Dal mercato, intanto, sono arrivati due argentini: Di Lorenzo e Fiscella. Due pedine, non schierate nell’ultima gara contro il Barletta per l’attesa del trasnfer, che potranno dare una grossa mano ai salentini in chiave salvezza.

Sarà una partita importante con l’Audace intenzionata a non fermarsi. La corsa verso la serie D passa anche e soprattutto dal “Toto Cezzi“.

Fabio Trallo

Akragas-Foggia 0-1

I rossoneri espugnano nel finale Agrigento. Mazzeo sbaglia un rigore, poi decide Di Piazza

Il Foggia comanda il gioco ad Agrigento ma solo nel finale riesce a portare a casa l’intera posta in palio in terra siciliana, battendo 0-1 l’Akragas.

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Una vittoria difficile, lo si sapeva alla vigilia, che resta la cosa più importante anche in virtù del terreno di gioco “proibitivo” dell’Esseneto, già conosciuto dai rossoneri la scorsa stagione. Gioco prettamente comandato dal Foggia, dunque, che ha creato alcune occasioni con Sarno al sesto, ma il tiro è debole e ben preso da Addario e Di Piazza al 39esimo del primo tempo, con palla deviata in angolo.  Poi i rossoneri hanno accelerato nella ripresa andando con decisione a prendersi i 3 punti. Palo in mischia di Di Piazza al 26esimo, un rigore per fallo netto in area di rigore, ma Mazzeo calcia debolmente e Addario intuisce deviando il penalty e il gol dell’88esimo minuto con lo stesso Mazzeo che calcia in porta e colpisce la traversa, la sfera arriva dalle parti di Di Piazza che di testa opera il tap-in vincente. Dopo 5 minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine del match. Il Foggia vince, il Lecce anche, crolla il Matera ed ora questo campionato sembra prendere sempre più la via della Puglia, in attesa della gara della Juve Stabia che potrebbe tornare al terzo posto.

Fabio Lattuchella

 

 

Cagnano Varano-Stornarella 1-3

Lo Stornarella espugna Cagnano e vola in vetta al campionato di Seconda Categoria

Il diciassettesimo turno del campionato di Seconda Categoria regala allo Stornarella Calcio la vittoria ed il primato in classifica.

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La formazione del tecnico Pino De Martino si è imposta 3-1 a Cagnano Varano, in una gara che ha permesso ai biancoazzurri di salire in prima posizione, approfittando del pari del Sanctum Nicandrum nel derby del Miramare di Manfredonia. Il vantaggio per lo Stornarella arriva al 25′ con la rete di Marco Zingarelli, ma il pari di Pelusi per i garganici arriva solo dieci minuti più tardi, ma nella ripresa prima Alessandro Magaldi, poi Gianfranco Ceglia, regalano allo Stornarella una vittoria pesantissima. Grande festa a fine partita, con i biancoazzurri che domenica prossima dovranno osservare il turno di riposo, prima del tour de force finale per cercare di mantenere il più a lungo possibile il primato.
Luca Caporale Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Bellavitainpuglia Bisceglie-Atletico Orta Nova 0-0

L’Atletico Orta Nova pareggia 0-0 a Bisceglie, fuori Sodrio per infortunio, condizioni da valutare

Gara senza molte emozioni al Di Liddo di Bisceglie tra l’Atletico Orta Nova e il Bellavita in Puglia, finisce così senza reti la gara valida per il diciassettesimo turno del campionato di Seconda Categoria.

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Passano appena 15 minuti di gioco quando il bomber Filippo Sodrio è costretto a lasciare il campo per un risentimento all’adduttore, una situazione da valutare in settimana per chiarire i tempi di recupero. Torna invece in campo il portiere Paolo Lamanna, che però non è stato chiamato in causa nei novanta minuti. Finisce così 0-0 con gli ortesi che mantengono la terza posizione, allungando sul Don Uva sconfitto nel frattempo a Troia. Domenica prossima derby al Fanelli contro l’Atletico Foggia, con la speranza di avere a disposizione il bomber Sodrio, per un finale di stagione tutto da vivere. Luca Caporale Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

Omnia Bitonto-Sporting Ordona 3-1

Sporting Ordona fermato dalla capolista Omnia Bitonto, tre rigori per i baresi e rossoblu in dieci

Il big match del ventitreesimo turno del campionato di Promozione si conclude con la vittoria 3-1 della capolista Omnia Bitonto sullo Sporting Ordona. Per la formazione barese tripletta del capocannoniere del campionato Giuseppe Lacarra, che trasforma due calci di rigore e ne fallisce uno, e sale così a quota trenta reti, in mezzo il gol del momentaneo pari siglato da Alessandro De Leo.

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Ma ad inizio ripresa i rossoblu rimangono in dieci per l’espulsione di Alessandro Montemorra, reo di aver protestato nei confronti del direttore di gara, il Sig. Luca Tagliente della sezione di Brindisi, che in maniera alquanto singolare ha allontanato il terzino dal campo. Dubbi anche su due calci di rigore assegnati all’Omnia, a conferma dei tanti errori compiuti in questa stagione dalla classe arbitrale. A prescindere da tutto questo nulla da eccepire nei confronti dell’Omnia, che dimostra ancora una volta di meritare la posizione di vertice, ma a complicare ulteriormente i piani di Mr. Zito da annotare anche l’assenza di Rocco Quaresimale, che accusa una ricaduta muscolare poco prima della gara durante il riscaldamento, come se non bastassero già le assenze di Mascia, Iacobone, Ragno, Russo e Taggia. “In questa situazione non avrei potuto chiedere di più ai mie ragazzi contro una squadra come l’Omnia – ha commentato il tecnico sanseverese- ora cerchiamo di recuperare qualcuno per la sfida di domenica contro l’Ascoli”. Intanto i rossoblu scivolano in quinta posizione, servirà ritrovare la vittoria per dimenticare al piu’ presto questo sfortunato momento.
Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Lega Pro, fuga Lecce-Foggia?

I rossoneri battono il Matera e si mettono a +4 sugli stessi lucani. Il Lecce di misura a Reggio Calabria mantiene la vetta

Di certo è presto per parlare di fuga a 2, ma la vittoria del Foggia sul Matera (3-1) consegna una classifica che, per la prima volta in assoluto, è meno equilibrata nelle posizioni di vetta.

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Il successo esterno del Lecce sulla Reggina (1-2) lascia i salentini di Pasquale Padalino in testa alla classifica con 2 lunghezze sui rossoneri, mentre il Matera, ora, è a -6 dalla capolista. La Juve Stabia (0-1 sulla Vibonese) è a -7 e sembra restare ancora viva, ma il distacco è comunque importante.

Vince ancora la Virtus Francavilla, 1-0 sul Cosenza, e si conferma la prima delle “altre”, con soli 3 punti di distacco dalle vespe gialloblu.

In fondo perde ancora il Melfi, a Siracusa (3-1), mentre il Catanzaro si risolleva (1-0 all’Akragas). La Paganese (2-0) batte e stacca il Messina in classifica mentre termina in parità (0-0) la sfida tra Catania e Taranto. Il Fondi supera di misura (1-0) il nuovo Monopoli di Bucaro e raggiunge il Cosenza al sesto posto.

Fabio Lattuchella

Serie D, il programma della giornata

In Serie D si gioca la 24esima giornata, con gare importanti, anche scontri diretti per la salvezza.

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Dopo il pareggio scoppiettante (soprattutto negli ultimi minuti) di domenica scorsa contro il Francavilla, il San Severo di mister Di Domenico va a fare visita al Ciampino, squadra ultima in classifica con 16 punti. I giallogranata hanno l’opportunità di portare a casa il bottino pieno in trasferta (non succede dal 20 novembre con la vittoria di Apricena) contro un avversario modesto, ma alla disperata ricerca di punti salvezza.

Fuori casa anche il Manfredonia, nella gara più difficile della giornata, a Bisceglie. I padroni di casa sono in lotta per la vittoria finale del campionato o almeno per i playoff, e saranno poco propensi a lasciare punti tra le mura amiche. Dal proprio canto, i sipontini stanno disputando una buona seconda parte di stagione e faranno di tutto per mettere in difficoltà i neroazzurri.

Particolarmente importante la sfida della MadrePietra Daunia Apricena, in casa contro il Cynthia Genzano. Entrambe le squadre (così come il Ciampino), sono all’ultimo posto in classifica con 16 punti, e questa gara rappresenta a tutti gli effetti uno scontro diretto per la permanenza.

Le altre gare in programma sono Az Picerno-Gravina, Herculaneum-Francavilla, Agropoli-Trastevere, Nocerina-Nardò, Vultur Rionero-Gelbison e Anzio-Potenza.

Fabio Lattuchella

Le altre dai Reali Siti

Herdonia e Real Siti in casa, alla ricerca di altri punti salvezza

Giocheranno in casa Herdonia e Real Siti, rispettivamente nei campionati di Prima Categoria e Promozione. Mafucci e compagni ospiteranno la Borgorosso Molfetta, squadra al sesto posto in classifica, una posizione più in su dei foggiani e in lotta per i playoff.

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La sconfitta della settimana scorsa ha spento ogni speranza per i biancoblu, invece, che dovranno quindi concentrarsi per evitare i playout in questo primo campionato nella categoria. Mancano 8 gare al termine della stagione regolare e le sensazioni sono positive, anche se la classifica è cortissima, guardandola verso il basso.
Il Real Siti, in Promozione, ospiterà il Canosa con le stesse motivazioni. Archiviata la pratica playoff, ormai irraggiungibili, i verdeazzurri si devono concentrare per evitare di restare coinvolti in basso. Sono solo 4 i punti di vantaggio sul San Marco, attualmente al quint’ultimo posto, anche se ci sono altre 3 squadre a mantenere lontane le distanze dagli spareggi per la permanenza.
Quella di oggi, per la pattuglia di Lomuscio, è una ghiotta occasione per portare a casa i 3 punti, contro un avversario che è terz’ultimo in classifica e che in trasferta ha vinto una sola volta e realizzato soltanto 5 punti in 11 gare.
Fabio Lattuchella

Foggia-Matera 3-1

Foggia show, Matera ko. Vittoria netta dei rossoneri che già nel primo tempo chiudono la contesa. 3-1 e Matera distante 4 punti ora.

Al Foggia basta un tempo per superare nettamente il Matera e aggiudicarsi il big-match della 26esima giornata del campionato di Lega Pro. Finisce 3-1 con reti di Agazzi, Deli e autorete di Mattera, per il Foggia e Iannini per i lucani.

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Primo tempo perfetto, dicevamo, per i rossoneri che comandano il gioco e trovano la rete con Agazzi al 20esimo, dopo una bellissima azione di Gerbo e Sarno sulla destra. Il raddoppio foggiano con Deli che parte dalla trequarti e termina la propria corsa in area con un diagonale sinistro perfetto all’angolino basso. Al 35esimo il Foggia è in vantaggio 2-0. Prima della chiusura della frazione di gioco la svolta definitiva. Tiro-cross di Di Piazza con il sinistro, Tozzo para a terra e sulla deviazione Mattera butta la palla nelle propria rete. Quattro minuti dopo Armellino ferma con una spallata Sarno lanciato a rete, era già ammonito e lascia i suoi uomini in dieci. La gara termina qui.

Nella ripresa Auteri prova a restare con le 3 punte, poi manda in campo De Rose al posto di Strambelli cercando di coprirsi maggiormente e di chiudere gli spazi ai rossoneri che provano a infierire in contropiede. Un gol di Iannini al 77esimo rende meno amara la sconfitta del Matera anche se nel secondo tempo il Foggia si è limitato a controllare la gara senza affanni.

3-1 che permette alla squadra di Giovanni Stroppa di restare a 2 punti dal Lecce e di allontanare di 4 lunghezze gli stessi lucani.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Matera live

Un minuto di silenzio in memoria del grande Mario Biccari, deceduto giovedì scorso, poi l’inizio della gara. Foggia-Matera, live. Agazzi e Deli, Foggia in vantaggio 3-1. Finisce il primo tempo con un Foggia che ha dimostrato tutta la sua forza. Inizia la ripresa con gli stessi giocatori della fine del primo tempo. Iannini accorcia le distanze per il Matera. 

FOGGIA-MATERA 3-1

FOGGIA – Guarna; Gerbo, Coletti, Martinelli, Loiacono; Vacca, Agazzi, Deli (78’ Sicurella); Sarno; Mazzeo, Di Piazza (58’ Chiricò). A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Agnelli, Sainz Maza, Dinielli, Pompilio, Rubin, Martino, Pertosa All. Giovanni Stroppa

MATERA – Tozzo; Mattera, De Franco, Ingrosso; Casoli, Armellino, Iannini, Salandria; Carretta (64’ Lanini), Negro (71’ Armeno), Strambelli (58’ De Rose). A disp. Bifulco, D’Egidio, Scognamillo, Bertoncini, Meola, Dammacco, Biscarini, Gigli. All. Gaetano Auteri

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MARCATORI – 20’ Agazzi (FG), 35’ Deli (FG), 40’ Aut. Mattera (FG), 77’ Iannini (MT),

AMMONITI – 16’ Armellino (MT), 69’ Mazzeo (FG), 82’ Sicurella (FG), 92’ Coletti (FG)

ESPULSI – 45’ Armellino (MT),

CALCI D’ANGOLO – 5-7

TIRI IN PORTA – 6-5

TIRI FUORI – 8-3

FUORIGIOCO – 3-1

ARBITRO – Fabio Piscopo di Imperia

ASSISTENTI – Maurizio Loni di Cagliari e Davide Imperiale di Genova

RECUPERO – 2’ – 3’

 

CRONACA – Solito 4-3-3 per i rossoneri, 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle delle punte Negro e Carretta per i lucani. Foggia subito aggressivo. Matera nella propria metà campo.

Ancora nessuna occasione dopo i primi dieci minuti.

14’ Da un paio di minuti il Matera stringe nella propria metà-campo il Foggia, con anche due corner consecutivi, ma senza grosse occasioni.

15’ Prima occasione della partita a favore del Matera. Lancio di Salandria da sinistra verso destra, Carretta stoppa e carica il sinistro a giro, con palla di poco fuori. Non riesce neanche l’aggancio a Negro sul secondo palo.

16’ Foggia fermato irregolarmente in contropiede da Armellino. Primo giallo della gara per il materano.

20’ Foggia in vantaggio. Azione da manuale aperta da Gerbo e proseguita da Sarno sulla destra. Gerbo cerca di tacco in area Agazzi che di sinistro insacca alle spalle di Tozzo. 1-0 per i rossoneri.

28’ Azione solitaria di Agazzi che calcia al lato dal limite dell’area, preferendo il tiro al movimento dei compagni.

30’ Tiro da fuori area di Armellino ben parato da Guarna. Tiro centrale.

35’ Azione incredibile di Deli che parte dalla trequarti, dribbla tre uomini e conclude a rete per il gol del 2-0.

40’ 3-0 per il Foggia. Mazzeo allarga sulla sinistra per Di Piazza che inizialmente non controlla, poi riprende la sfera e calcia di sinistro verso la porta. Dopo la deviazione di Tozzo, arriva quella decisiva di Mattera nella propria porta.

45’ Sarno recupera una grande palla a centrocampo su Mattera e si lancia in contropiede verso l’area avversaria, Armellino lo stende con una spallata. Era già ammonito ed è espulso. Matera in dieci e sotto di tre reti.

Nel primo minuto di recupero la punizione di Sarno è parata in angolo da Tozzo, poio sul corner Loiacono non trova l’aggancio sul secondo palo. Termina il primo tempo con gli applausi dello Zaccheria per un grande Foggia.

Inizio del secondo tempo. Dopo l’espulsione di Armellino e il Matera ridotto in dieci uomini, Auteri schiera uno spregiudicato 3-3-3.

46’ Contropiede di Di Piazza, bloccato in extremis dalla difesa del Matera.

54’ Loiacono mette una palla dentro per Deli, sul rimpallo la sfera termina a destra dove Sarno carica il tiro e impegna a terra Tozzo. Sempre 3-0 per il Foggia che ha l’uomo in più.

61’ Contropiede del Matera cn Negro che due contro uno su Martinelli serve un liberissimo Carretta che spara alto.

64’ Dentro anche Lanini per il Matera, al posto di Carretta

Foggia in totale controllo della gara.

Sarno scalda il sinistro con due tiri fuori.

73’ Azione che libera al tiro Sarno da dentro l’area, il sinistro rasoterra del numero 10 rossonero e debole e parato a terra da Tozzo.

77’ Gol del Matera con Iannini che conclude a rete dopo l’azione sulla sinistra di Casoli. 3-1

80’ Diagonale di Sicurella di poco fuori

92’ Azione sulla destra con Mazzeo che tira leggermente alto.

Termina la sfida con il Foggia che vince 3-1 e si mette a +4 dal Matera, restando a -2 dal Lecce capolista.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, la 26esima si gioca tutta oggi

Dalle 14:30 fino alle 22:30 per conoscere la nuova classifica. Tutte le gare in programma nella giornata di oggi

Questa volta tutte insieme, almeno nel giorno. La 26esima giornata del campionato di Lega Pro, nel Girone C, si giocherà tutta oggi.

Il clou è stabilito alle 20:30, quando si giocherà Foggia-Matera davanti a quasi 15mila spettatori, in contemporanea a Fidelis Andria-Casertana, gara di mezza classifica. Al termine di queste due sfide si conoscerà la nuova classifica e se ci saranno cambi in vetta.

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La giornata partirà alle 14:30, con ben sei gare. La più importante in ottica alta classifica, quella della Juve Stabia a casa della Vibonese, poi anche Paganese-Messina, Siracusa-Melfi, Fondi-Monopoli, Catania-Taranto e un suggestivo Virtus Francavilla-Cosenza di medio alta classifica.

Alle 16:30 la capolista Lecce sarà impegnata a Reggio Calabria contro la Reggina, mentre l’Akragas farà visita al Catanzaro.

Fabio Lattuchella

 

Con Foggia-Matera parte il ciclo terribile dei rossoneri

Pronti-via. Parte la serie di gare più difficile e intrigante allo stesso tempo, per il Foggia di Giovanni Stroppa. Il via domani con l’attesissimo FoggiaMatera, con la sfida dei rossoneri ad Auteri, tecnico dello scorso anno del Benevento, che poi soffiò la promozione diretta al Foggia a fine stagione e attuale condottiero di questo Matera che punta ad entrare nel mondo del calcio che conta.

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Sabato sera dalla grande carica emozionale per il Foggia che troverà l’abbraccio di 14 mila tifosi pronti a spingere la squadra, da domani e fino al termine della stagione, oltre l’ostacolo e oltre ogni avversario.

Torna a colorarsi come merita, dunque, lo Zaccheria che fino ad ora è stato l’arma in più per Agnelli e compagni.

Nove le vittorie casalinghe in tredici partite totali, per l’undici di Stroppa, con tre pareggi e la sola sconfitta con il Fondi come dato negativo. Allo Zac, dopo il Matera, passeranno anche la Juve Stabia e il Lecce e l’occasione di dare la svolta al campionato è ghiotta, ma guai a perdere uno scontro diretto. Parola di Stroppa. Anche il pareggio, in queste gare, può essere importante e il campionato, sostanzialmente, si vince con le piccole. Questo il pensiero del tecnico rossonero. Di mezzo, Akragas e Monopoli in trasferta e in conclusione la difficile partita di Catania, che chiuderà il ciclo terribile. Alla fine di queste sei prove, non resterà che trarre una linea e ricominciare per l’ultimo sforzo, fino al 7 maggio

Fabio Lattuchella

Sporting Ordona alla prova Omnia Bitonto

Sfida alla capolista per i rossoblu ancora in emergenza.

Per il ventitreesimo turno del campionato di Promozione lo Sporting Ordona fa visita alla capolista Omnia Bitonto, una sfida molto delicata per la formazione rossoblu che non è riuscita ancora a festeggiare la prima vittoria dell’anno solare, ed in classifica occupa ora la quarta posizione.

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Le tante assenze costituiscono il fil rouge di questa seconda parte di stagione. Anche al San Pio di Bari dovrà fare a meno di Ragno, Mascia, Iacobone, Russo e Taggio, Mr. Matteo Zito recupera però il talentuoso Rocco Quaresimale, che con Fabio D’Introno quest’anno hanno messo assieme qualcosa come venti reti in ventidue gare.

Una gara difficile ma che vale molto per questo finale di stagione, con il tecnico sanseverese che lavora su due fronti, tra campo ed infermeria per arrivare al meglio allo sprint decisivo. Fischio d’inizio alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Luca Tagliente della sezione di Brindisi, che sarà assistito dal Sig. Vincenzo Ruggiero anch’esso della sezione di Brindisi, e dal Sig. Federico Peloso della sezione di Barletta.

Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

L’Atletico Orta Nova a Bisceglie contro il Bellavita

Obiettivo vittoria per continuare a correre.

Il successo sul Troia ha rimesso in corsa l’Atletico Orta Nova dopo la sosta del precedente turno, nel diciassettesimo turno del campionato di Seconda Categoria la formazione biancoazzurra sarà impegnata nello scontro diretto di Bisceglie contro il Bellavita in Puglia.

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In ottica formazione il tecnico Leo Iorio potrà contare su quasi tutti gli uomini, unico assente Lapenna, ancora alle prese con l’infortunio rimediato al Miramare di Manfredonia, mentre sono da valutare le condizioni del portiere Paolo Lamanna, che potrebbe tornare tra i pali dopo l’infortunio di due mesi fa.

C’è voglia di far bene per i biancoazzurri, che vogliono mantenersi nelle prime posizioni della graduatoria.

Fischio d’inizio alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Ivan Calabrese di Barletta.

Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

Stornarella a Cagnano per l’assalto alla vetta

Tutti a disposizione per Mr. De Martino.

Diciassettesimo turno di campionato per lo Stornarella Calcio, che nel campionato di Seconda Categoria affronta in trasferta il Cagnano Varano. La trasferta sul Gargano rappresenta una insidiosa sfida, ma rappresenta inoltre una importante occasione per mantenere la seconda posizione e continuare ad inseguire la vetta.

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Tutti a disposizione per il tecnico Pino De Martino, con il capitano Antonio Contillo che torna a disposizione dopo la sosta obbligata di domenica scorsa. Ma il tecnico biancoazzurro potrà contare sull’esperienza e sulla qualità del bomber Michele Ciccone, che con una doppietta ha archiviato la pratica Troia.

Fischio d’inizio alle 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Nicolae Cosmin Dediu della sezione di Foggia.

Luca Caporale

Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

 

Audace: c’è attesa per il derby contro il Vieste

La corsa alla serie D passa anche dal “Riccardo Spina”

L’aria è quella giusta. C’è nuova linfa in casa gialloblù portata in dote dalla bella vittoria contro il Galatina (un 5-2 importante soprattutto per la prestazione offerta nel primo tempo) e dallo 0-0 (quasi inaspettato!) con cui il fanalino di coda Hellas Taranto ha bloccato il Team Altamura nel recupero giocatosi giovedì. Tradotto: la truppa di mister Farina è sempre più prima con ben 3 punti di vantaggio sui murgiani.

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Ora però è tempo di continuare a correre, di mettere altri punti preziosi in cascina e fare bottino pieno anche in trasferta. L’ultima vittoria esterna, infatti, risale ad un mese fa quando il timbro del puntero Di Rito permise ai gialloblù di sbancare il difficile campo di Noicattaro. Il derby contro il Vieste rappresenta una buona occasione per Ciano e compagni di rimettersi nei panni dei corsari e sbancare il “Riccardo Spina”. Come il lontano 4 settembre, andata degli ottavi di Coppa Italia, quando in panchina sedeva mister Gallo e a decidere l’incontro c’era Gigi Lasalandra. Protagonisti ormai lontani “fisicamente” dai colori gialloblù. Sembra passata un’eternità, in realtà sono ‘solo’ cinque i mesi di distanza da quella partita, in cui però il mondo “Audace” è stato rovesciato. Sono cambiati gli attori protagonisti, la parola sconfitta resta sconosciuta con l’imbattibilità che dura da ben 17 giornate e soprattutto gli ofantini guardano tutti dall’alto della classifica. Mister Farina ha la serenità giusta, è carico come tutto il suo gruppo ma non sfrontato, sa perfettamente quali insidie nasconde la partita di domani. Per questo si riaffiderà all’esperienza di Ciano e Pollidori (pronti a riprendersi una maglia da titolare), così come probabilmente Cappellari e Ladogana (al posto dello squalificato Morra). Ma, come tradizione, occhio alle eventuali “sorprese”.

“Sarà una festa dello sport” così in casa Vieste hanno definito, in sede di presentazione, la partita contro i gialloblù. La squadra affidata all’allenatore della Juniores Bonetti, dopo l’esonero di mister Franco Cinque, è quinta in classifica, culla ancora delle speranze playoff ed in casa ha totalizzato ben 25 punti dei 35 complessivi. Occhio alla pericolosità di Rocco Augelli (tornato a casa nel mercato di dicembre) e alle geometrie di Angelo Colella (ex della partita). E’ su di loro che spesso i garganici fanno leva.

Le premesse per un bel derby ci sono tutte. Per continuare a correre in vetta, i gialloblù devono superare anche l’esame “Riccardo Spina”.

Fabio Trallo