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Foggia-Matera, che partita

Non è una partita decisiva, secondo Giovanni Stroppa, ma Foggia-Matera è comunque una partita importante per la fase finale del campionato. Entrambe sono reduci da sconfitte inaspettate e vorranno rifarsi immediatamente anche per non perdere terreno, eventualmente, dal Lecce che già al momento ha due punti in più del Foggia e tre del Matera.

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Non bisognerebbe ripetere gli errori di Taranto, afferma il tecnico rossonero ed è certo che i suoi non lo faranno. Anzi si faranno trovare carichi al punto giusto per condurre una gara ad alto ritmo contro i lucani di Auteri. Non ci sarà Rubin, almeno non dal primo minuto e sicuramente resterà fuori dall’11 anche Agnelli, appena tornato ad allenarsi ma non ancora a pieno ritmo. Probabile che Stroppa opti per un cambio di modulo con un centrocampo più folto e la difesa con 3 centrali. Restando con la classica difesa a 4, invece, Gerbo agirebbe sulla destra e Loiacono a sinistra, Martinelli e Coletti centrali. Deli, Agazzi e Vacca a centrocampo, con Di Piazza che sarà lanciato dal primo minuto al fianco di Sarno e Mazzeo. Capitolo tifosi. Dalla finale playoff dello scorso anno non c’era più stata la corsa frenetica al biglietto. Per domani ci si attende il sold out o quantomeno superare le 14000 presenze. Tornerà dunque la cornice di pubblico che la società si auspicava già ad inizio stagione e che, risultati permettendo a partire da domani, dovrebbe accompagnare il Foggia fino all’ultima di campionato.

Fabio Lattuchella

Gli ultras non sparano

Sperando si metta fine a tutte le polemiche. Massima solidarietà a Curci e piena condivisione dello sdegno dei tifosi del Foggia nel vedersi accostare ad un fatto fuori dalla sfera calcistica. Gli ultras non sparano.

Tante parole spese, forse anche inutilmente. Spesso con un secondo fine, magari quello di dividere due tifoserie che non si amano, certo, ma che finora si sono rispettate. O due società che lottano per un unico obiettivo e, allo stesso tempo, portano avanti l’orgoglio della terra pugliese nel campionato di Lega Pro. Tante parole, infatti, forse anche troppe.

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Impossibile non pensare al fatto di cronaca in cui il vicepresidente del Foggia Calcio, Massimo Curci, è rimasto vittima nelle ore notturne di lunedì scorso. Colpi di fucile all’esterno della sua abitazione, dopo che i banditi avevano atteso lo stesso Curci in auto all’esterno della villa a Carapelle. A lui la piena solidarietà di tutta la redazione di calciowebpuglia.it.

Ma come accostare il tutto al Foggia Calcio e alle vicende sportive?

Alcuni si sono “impegnati” a farlo, prendendo in considerazione le frasi di Curci al termine della partita del Foggia, persa malamente a Taranto 2-0. Il vicepresidente aveva esternato tutto il proprio dispiacere nei confronti della squadra per il modo in cui era maturata la sconfitta. Duramente.

Trovare un legame tra le dichiarazioni di Curci e il fatto di cronaca, porta davvero a “voli” inimmaginabili, almeno prendendo come esame le dinamiche passate. Mai c’è stato, nella storia del calcio foggiano, un episodio del genere, prima ancora di prendere in esame altri dettagli.

Dettagli che, gioco-forza, devono essere analizzati, perché riguardo il mondo degli ultras foggiani spesso qualcuno ha “navigato” al largo oltre misura, approfittando del silenzio degli stessi nei confronti delle testate giornalistiche, locali e non, all’indomani di fatti che ne hanno gravemente compromesso la posizione. Ai tifosi organizzati non interessa il Daspo, non interessano le diffide e gli obblighi di firma, non c’è bisogno di discolparsi da nulla, semplicemente perché nel computo totale della “battaglia al sistema”, come spesso chiamano questa rivalità con lo Stato e le Forze dell’Ordine, tutte le restrizioni sono messe in preventivo. Fanno parte del gioco – mentalità ultras che nessuno, se non ben addentrato, può capire. Che sia condivisibile o meno, ripeto, è difficile da capire e da accettare.

Gli ultras non sparano, però, di questo mi prendo la responsabilità personalmente, perché non è nel loro stile.

Allora perché accostare il fatto di cronaca a dinamiche calcistiche. Ci va piano il presidente di Lega Pro, Gravina, che non “abbinerebbe l’episodio alle dichiarazioni”, mentre anche qualche testata nazionale, come ad esempio l’emittente radiofonica RTL – 102,5 ha dapprima raccontato il fatto con un possibile collegamento, salvo poi smentire tutto, tramite le parole di giornalisti di alta caratura, durante la diretta di Real Madrid-Napoli. In sostanza ha corretto il tutto scusandosi con i tifosi foggiani per l’accostamento, non dovuto ad una propria idea, ma al “corri corri” delle voci successive al fatto.

Qualcuno, invece, si è divertito a sparare a zero sulla tifoseria, organizzata e non, sui foggiani, sulla città e sul proprio sviluppo, che poco hanno a che fare con il fatto in se. Così come era successo con altri siti o testate all’indomani dell’invasione di campo nella gara contro il Pisa, per la finale playoff dello scorso anno, colpevolizzando tutti, per via di pochi facinorosi. Il tempo, passato e futuro, è sempre galantuomo e tutto torna. Vetri di macchine rotte con dirigenti avversari all’interno per chi parlava ieri, ma soprattutto (tornando al passato – per chi parla oggi) invasioni di campo, macchine della Polizia distrutte, balaustre dello stesso stadio in frantumi, seggiolini lanciati in campo, steward (concittadini) presi a calci e pugni nel tentativo di entrare negli spogliatoi e fare “giustizia” per la mancata promozione in B. Il tutto al triplice fischio di una finale playoff persa nel 2013. Non tanti anni fa, nel 2013, difficile che si possa esser già dimenticato tutto questo. Faccio solo per ricordarlo a qualcuno, non per giudicare nessuno, non è nel mio stile.

Allora, torno a chiedere, perché colpevolizzare la tifoseria foggiana per un fatto che, nelle prime ricostruzioni degli inquirenti, assomiglia ad uno dei tantissimi eventi criminosi che attanagliano la nostra terra? I tifosi non sparano, ma soprattutto la dinamica emersa dai racconti dei protagonisti non lascia dubbi sulle intenzioni di chi lo ha fatto. Tutt’altro che sportive.

E poi, perché avrebbero dovuto fare una cosa del genere, dopo quelle dichiarazioni, se almeno il 90 per cento dei supporters rossoneri era pienamente d’accordo con lo stato d’animo ferito di Curci, all’indomani del derby di Taranto. Dagli ultras a quelli che leggono soltanto le cronache rossonere dai giornali il lunedì al bar.

Il giornalista non dovrebbe fermarsi alle apparenze, ma per raccontare il fatto dovrebbe cercare di andare oltre, provando in tutti i modi a non offendere nessuno. Ma vedo che la corsa spasmodica al “like”, non solo quello di Facebook, ha cambiato del tutto le carte in tavola.

Fabio Lattuchella

Audace: contro il Galatina solo per vincere

La truppa di mister Farina torna nel suo fortino per il posticipo delle 17:30

 Rimettersi in riga. Riprendere a viaggiare a velocità doppia. Con l’Eccellenza pugliese che entra sempre più nella sua fase decisiva, l’Audace ha bisogno di ricominciare a correre a ritmo di tre punti. I prossimi, in palio nel posticipo delle 17:30 contro il Galatina, diventano fondamentali per ritrovare il giusto feeling con la vittoria e mantenere le inseguitrici (Altamura e Bitonto) a distanza.

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L’atmosfera del “Monterisi” sarà quella delle grandi occasioni. Bagno di folla (previsto) e riflettori accesi sul campo e sui gialloblù. Dopo i due pareggi consecutivi, la partita contro i bianconeri salentini è l’occasione giusta per tornare a far bottino pieno ed esprimere un gioco all’altezza di Vicedomini e compagni. Squadra corta, pressing a tutto campo, manovra veloce ed imprevedibile. Quella che forse è mancata soprattutto nel primo tempo contro il Casarano. Dalla trasferta più lunga del campionato però, la truppa di mister Farina ha rafforzato (se ancora ci fosse bisogno) carattere e spirito, dimostrando di essere una squadra che non molla mai anche quando non riesce ad imporre il proprio gioco, portando a casa comunque punti importanti al termine dei 90 minuti. I campionati si vincono anche così. Tra le caratteristiche delle grandi squadre questi elementi proprio non possono mancare. Contro il Galatina chi mancherà invece è capitan Morra, squalificato dal Giudice Sportivo per ben tre giornate, dopo l’espulsione contro la Vigor Trani. “Dispiace per Vito – dichiara Farina nel collegamento telefonico con la trasmissione televisiva “Starter” in onda ieri su Amica 9 – Ci mancherà un giocatore che con Di Rito ha creato una coppia ben assortita. Ma ho tanti giocatori forti in rosa e cercheremo di fare necessità virtù“. Il mister scioglierà ogni dubbio solo poco prima della partita. 3-4-3 con Ladogana titolare o in campo un centrocampista in più (Carmine Marinaro è più di un opzione) ? Dalla scelte del modulo e degli interpreti “offensivi” dipenderanno soprattutto quelle degli under.

Di certo, chi affronterà il Galatina dovrà dare il massimo. La squadra di mister Mosca è rapida, veloce e brava nelle ripartenze. Ha collezionato ben 25 punti sinora ma il vantaggio sulla zona playout si è assottigliato a sole 4 lunghezze. In trasferta non vince dall’8 dicembre, giorno dell’exploit sul campo della Vigor Trani (1-4) con Negro mattatore dell’incontro e autore di una tripletta. L’ex esterno offensivo del Casarano sarà la principale minaccia per Ciano e compagnia. Anche perché sono tante le assenze in casa bianconera. Mancheranno infatti Marasco, Greco, Gubello e Petrachi (tutti squalificati) e soprattutto l’attaccante Quintana e il fantasista Paulinho “stella” della squadra e capocannoniere con 4 centri.

L’occasione è di quelle importanti e gli striscioni “tutti allo stadio” apparsi in città lo confermano. Per tornare subito alla vittoria c’è bisogno anche della calda atmosfera del Monterisi.

Fabio Trallo

Apricena di scena a Nardò

Blugranata impegnati in Salento. Gara difficile, ma ora la MadrePietra Daunia non ha paura

La ventitreesima giornata del campionato di Serie D propone anche la sfida Nardò-MadrePietra Daunia Apricena. Dopo la vittoria con il Gelbison di domenica scorsa, i blugranata tenteranno di mettere punti in cascina anche lontano da casa.

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I salentini, però, sono in lotta per i playoff, per cui non sono una squadra facile da affrontare, soprattutto fuori casa, ma l’undici di Potenza, soprattutto dopo l’arrivo dello stesso tecnico apricenese, ha dimostrato di potersela giocare anche con impianti costruiti per l’alta classifica, con un Lupo, tra tutti, in ottime condizioni. L’ex centrocampista di Brolo, Noto e Agropoli, ha preso in mano la linea mediana della sua squadra, fungendo da vero e proprio trascinatore.

Fischio d’inizio posticipato alle ore 15:00 di domenica 12 febbraio.

Fabio Lattuchella

San Severo in casa con il nuovo tecnico e un Ricciardi in più

La squadra giallo granata, con il nuovo allenatore e un nuovo calciatore a disposizione, giocherà al Ricciardelli contro il Francavilla

Dopo l’esonero di Dell’Atti e l’arrivo di Di Domenico sulla panchina, il San Severo si appresta a giocare una nuova giornata del campionato di Serie D. I giallogranata si ritrovano nei bassifondi della classifica, anche in maniera inaspettata rispetto alle previsioni di inizio stagione.

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Nella ventitreesima giornata, il San Severo ospiterà il Francavilla in Sinni, squadra di metà classifica molto esperta della categoria e reduce dalla vittoria 3-2 nel derby con il Potenza. I lucani, però, fuori casa non vincono dal 3 dicembre scorso, quando hanno espugnato il MadrePietra Stadium di Apricena, per cui sono in un periodo negativo lontano dal proprio campo di gara.

In casa San Severo, dal canto loro, potranno contare su un’arma in più nel proprio bagaglio. Giocherà in squadra, fino alla fine della stagione, il centrocampista Simone Ricciardi, ex promessa del vivaio del Foggia Calcio e con un passato recente tra Olbia, Picerno e Cavese, nonostante i soli 20 anni di età. Per la gara con il Francavilla, però, mister Di Domenico dovrà fare a meno di tre squalificati: sono stati appiedati dal giudice sportivo, infatti, De Vivo (3 giornate), Ianniciello e Provaroni.

Fabio Lattuchella

Real Siti di scena a Laterza

La squadra di Lomuscio fuori casa per la ventiduesima giornata in Promozione

Ventiduesima giornata del campionato di Promozione Pugliese, Girone A, con la Real Siti di Stornara/Stornarella impegnata in trasferta sul capo del Puglia Sport Laterza.

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I verdeazzurri sono reduci dal pareggio casalingo con il Polimnia e fuori casa non vincono dall’11 dicembre, quando hanno espugnato il campo di Ascoli Satriano. Dall’altra parte una squadra in piena emergenza salvezza, che in casa non vince da un mese e mezzo (18 dicembre) e che si ritrova al penultimo posto a pari merito con il Canosa. Una eventuale vittoria del Real Siti aumenterebbe il distacco dalle inseguitrici per la lotta ai playout, probabilmente anche in maniera definitiva visto il vantaggio attuale (+7 sul San Marco).
Fabio Lattuchella

L’Herdonia in casa della Virtus Andria

Contro una delle squadre più in forma del campionato, i biancoblu proveranno a continuare la marcia verso i playoff

Nella diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria l’Herdonia andrà a giocare in casa della Virtus Andria (a porte chiuse).

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I biancocelesti andriesi sono una delle squadre più in forma del momento, fatto dimostrato soprattutto dalla vittoria esterna a casa dell’ex capolista Giovinazzo della settimana scorsa, ma anche dallo score delle ultime uscite, una sola sconfitta nelle ultime cinque gare, a Terlizzi (contro la nuova capolista del campionato). Non sarà semplice, dunque, per Mafucci e compagni, portare a casa un risultato positivo, ma gli ordonesi ci proveranno ugualmente per continuare ad accumulare punti salvezza e restare agganciati al sogno playoff. Con la Nuova Andria (quinta) distante 3 punti e con l’Herdonia che ha una partita in meno, si può ancora fare. Importante sarà, anche, non perdere terreno nei confronti delle altre squadre più avanti, che lottano per il primato, per non restare fuori ugualmente per la differenza punti tra quinta e la seconda, al termine della stagione. Tutto questo in ottica playoff, ma occhio a non perdere colpi. Le poche squadre nel campionato di Prima Categoria creano una “coperta” molto corta e ci si potrebbe trovare, da un momento all’altro, dalla gloria all’infamia.
Fabio Lattuchella

Taranto-Foggia 2-0

Un Foggia inguardabile viene sconfitto dal Taranto che, in realtà, non ha fatto granché per meritare i 3 punti. Decidono nella ripresa le reti di Magnaghi e De Giorgi. I rossoneri non solo non hanno approcciato bene, lasciando il primo tempo agli ionici, ma non hanno mai reagito neanche dopo lo svantaggio.

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Chiara occasione persa per i rossoneri di mantenersi in testa alla classifica dopo averla conquistata la settimana scorsa.

Molta confusione in campo, ma anche in panchina, con Stroppa che manda in campo Rubin (partita senza corsa del terzino sinistro) e Sarno, non al meglio della condizione. Male tutti, con una prestazione incolore complessiva.

Ecco il tabellino e la cronaca della partita:

TARANTO-FOGGIA 2-0

TARANTO – Maurantonio; De Giorgi, Altobello, Magri, Pambianchi; Maiorano, Guadalupi (82’ Pirrone), Lo Sicco; Viola (74’ Potenza), Magnaghi (86’ Cobelli), Paolucci. A disp. Pizzaleo, Potenza, Sampietro, Cobelli, De Salve, Russo, Benedetti, Pirrone, Emmausso, Di Nicola, Contini, Cecconello. All. Salvatore Ciullo

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin (46’ Gerbo); Vacca, Agazzi, Deli; Sarno (84’ Pompilio), Mazzeo, Chiricò (58’ Di Piazza). A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Agnelli, Di Piazza, Sainz Maza, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Martino, Gerbo, Pertosa All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 58’ Magnaghi (TA), 83’ De Giorgi (TA),

AMMONITI – 43’ Chiricò (FG), 60’ Magnaghi (TA), 86’ Magri (TA),

CALCI D’ANGOLO – 1-8

TIRI IN PORTA – 4-2

TIRI FUORI – 3-4

FUORIGIOCO – 0-4

ARBITRO – Francesco Guccini di Albano Laziale

ASSISTENTI – Antonello Mangino e Antonio Santoro di Roma 1

RECUPERO – 1’ – 3’

 

CRONACA – Giovanni Stroppa schiera Sarno e Agazzi dal primo minuto, rispetto alla settimana scorsa. Nel Taranto Lo Sicco a centrocampo, Paolucci trequartista e Pirrone in panchina. Il Foggia prova immediatamente a prendere in mano il match schierandosi nella metà campo del Taranto.

6’ Azione solitaria di De Giorgi che calcia alto.

Dopo un quarto d’ora di gara poche azioni, con i padroni di casa che agiscono in ripartenza e il Foggia che prova a fare la partita.

15’ Lo Sicco si inserisce tra le linee e calcia alto dal limite dell’area.

20’ De Giorgi sbaglia il rinvio di testa e serve Chiricò, il cross del foggiano è preso da Maurantonio.

42’ Primo lampo del Foggia dopo quasi un tempo regalato agli avversari. Cross di Chiricò, Mazzeo anticipa Maurantonio che comunque riesce a deviare la palla fuori area, Agazzi raccoglie e tira in porta con ottima presa centrale dell’estremo difensore tarantino.

Dopo un minuto di recupero tutti negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

La ripresa inizia con Rubin che resta negli spogliatoi e Gerbo che entra al suo posto. Il centrocampista si adatta in difesa a destra e Loiacono si sposta a sinistra. Rubin era reduce da un infortunio che sembrava dovesse durare una ventina di giorni, invece era stato recuperato nella stessa settimana.

51’ Ottima azione del Foggia con Chiricò e Agazzi. Il centrocampista rossonero crossa per Mazzeo, anticipato in corner.

53’ La risposta del Taranto non tarda ad arrivare. Viola entra in area di rigore, cade in un contrasto con Martinelli e Lo Sicco si ritrova una palla avanti alla porta. Il centrocampista ionico calcia di poco al lato.

58’ Dopo un’azione di Agazzi con cross deviato in angolo, entra Di Piazza al posto di Chiricò

Sul rovesciamento di fronte, nello stesso minuto, Guadalupi smarca Magnaghi al tiro in area, l’incrocio del centravanti tarantino è letale. Taranto in vantaggio

61’ Tiro-cross di Gerbo parato dal portiere tarantino

64’ Sarno dribbla due avversari, si accentra, ma tira debolmente in porta e Maurantonio para facilmente

70’ Apertura di Vacca per Deli sul secondo palo, il suo tiro al volo è debole e parato a terra da Maurantonio. La reazione del Foggia è, inaspettatamente, fiacca

83’ Tiro da distanza siderale di De Giorgi, Guarna non la trattiene ma la sfera termina in angolo.

Sugli sviluppi del corner, De Giorgi gira a rete per il gol del 2-0.

84’ Entra anche Pompilio per Sarno.

86’ Mischia in area di rigore, con tiro finale di Di Piazza. Palla fuori

Nel finale il Foggia conferma quanto già visto nell’intera durata della sfida. Solo tanta confusione. Il Taranto batte 2-0 i rossoneri.

Fabio Lattuchella

 

Taranto-Foggia. Live

Primo tempo povero di occasioni, con il Foggia che vorrebbe fare la partita ma senza pungere troppo. Il Taranto opera di rimessa, ma pensa soprattutto a non concedere spazi ai rossoneri. Brutta prima frazione di gioco. La ripresa inizia con Gerbo in campo per uno spento Rubin. Sconfitta amara per il Foggia che prende due reti nel secondo tempo senza mai reagire

TARANTO-FOGGIA 2-0

TARANTO – Maurantonio; De Giorgi, Altobello, Magri, Pambianchi; Maiorano, Guadalupi (82’ Pirrone), Lo Sicco; Viola (74’ Potenza), Magnaghi (86’ Cobelli), Paolucci. A disp. Pizzaleo, Potenza, Sampietro, Cobelli, De Salve, Russo, Benedetti, Pirrone, Emmausso, Di Nicola, Contini, Cecconello. All. Salvatore Ciullo

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin (46’ Gerbo); Vacca, Agazzi, Deli; Sarno (84’ Pompilio), Mazzeo, Chiricò (58’ Di Piazza). A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Agnelli, Di Piazza, Sainz Maza, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Martino, Gerbo, Pertosa All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 58’ Magnaghi (TA), 83’ De Giorgi (TA),

AMMONITI – 43’ Chiricò (FG), 60’ Magnaghi (TA), 86’ Magri (TA),

ESPULSO –

CALCI D’ANGOLO – 1-8

TIRI IN PORTA – 4-2

TIRI FUORI – 3-4

FUORIGIOCO – 0-4

ARBITRO – Francesco Guccini di Albano Laziale

ASSISTENTI – Antonello Mangino e Antonio Santoro di Roma 1

RECUPERO – 1’ – 3’

 

CRONACA – Giovanni Stroppa schiera Sarno e Agazzi dal primo minuto, rispetto alla settimana scorsa. Nel Taranto Lo Sicco a centrocampo, Paolucci trequartista e Pirrone in panchina. Il Foggia prova immediatamente a prendere in mano il match schierandosi nella metà campo del Taranto.

6’ Azione solitaria di De Giorgi che calcia alto.

Dopo un quarto d’ora di gara poche azioni, con i padroni di casa che agiscono in ripartenza e il Foggia che prova a fare la partita.

15’ Lo Sicco si inserisce tra le linee e calcia alto dal limite dell’area.

20’ De Giorgi sbaglia il rinvio di testa e serve Chiricò, il cross del foggiano è preso da Maurantonio.

42’ Primo lampo del Foggia dopo quasi un tempo regalato agli avversari. Cross di Chiricò, Mazzeo anticipa Maurantonio che comunque riesce a deviare la palla fuori area, Agazzi raccoglie e tira in porta con ottima presa centrale dell’estremo difensore tarantino.

Dopo un minuto di recupero tutti negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

La ripresa inizia con Rubin che resta negli spogliatoi e Gerbo che entra al suo posto. Il centrocampista si adatta in difesa a destra e Loiacono si sposta a sinistra. Rubin era reduce da un infortunio che sembrava dovesse durare una ventina di giorni, invece era stato recuperato nella stessa settimana.

51’ Ottima azione del Foggia con Chiricò e Agazzi. Il centrocampista rossonero crossa per Mazzeo, anticipato in corner.

53’ La risposta del Taranto non tarda ad arrivare. Viola entra in area di rigore, cade in un contrasto con Martinelli e Lo Sicco si ritrova una palla avanti alla porta. Il centrocampista ionico calcia di poco al lato.

58’ Dopo un’azione di Agazzi con cross deviato in angolo, entra Di Piazza al posto di Chiricò

Sul rovesciamento di fronte, nello stesso minuto, Guadalupi smarca Magnaghi al tiro in area, l’incrocio del centravanti tarantino è letale. Taranto in vantaggio

61’ Tiro-cross di Gerbo parato dal portiere tarantino

64’ Sarno dribbla due avversari, si accentra, ma tira debolmente in porta e Maurantonio para facilmente

70’ Apertura di Vacca per Deli sul secondo palo, il suo tiro al volo è debole e parato a terra da Maurantonio. La reazione del Foggia è, inaspettatamente, fiacca

83’ Tiro da distanza siderale di De Giorgi, Guarna non la trattiene ma la sfera termina in angolo.

Sugli sviluppi del corner, De Giorgi gira a rete per il gol del 2-0.

84’ Entra anche Pompilio per Sarno.

86’ Mischia in area di rigore, con tiro finale di Di Piazza. Palla fuori

Nel finale il Foggia conferma quanto già visto nell’intera durata della sfida. Solo tanta confusione. Il Taranto batte 2-0 i rossoneri.

Fabio Lattuchella

Taranto-Foggia, le probabili formazioni

Le due probabili formazioni anche alla luce delle conferenze stampa pre gara. Nel Foggia rientra Sarno, nel Taranto, forse, Pirrone.

Taranto in difficoltà, nel Foggia pian piano rientreranno tutti. Empereur lo farà lunedì prossimo, quando tornerà ad allenarsi col gruppo rossonero. Intanto, per Taranto, Stroppa ha già le idee chiare, mentre in casa jonica è dubbio sul modulo di Ciullo, appena arrivato al posto di Prosperi. Sarà 4-3-3 o al massimo 4-3-1-2.

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Si è sbottonato anche più del previsto Giovanni Stroppa, che annuncia assenti e presenti. “Finché sarà in forma, Vacca giocherà sempre (nonostante la diffida). Non posso pensare – continua il tecnico rossonero – alla partita con il Matera. Devo pensare al Taranto ora. Saranno assenti Maza (distorsione al collaterale) e Agnelli (colpo subito in allenamento), che saranno comunque col gruppo, e Faber che è l’unico certo di non giocare. Per il resto del gruppo è tutto ok.” In campo, probabilmente, anche Rubin per un recupero lampo. Si è allenato sempre a parte, ma nell’ultima sgambata ha fatto tutto col gruppo senza avere problemi. Le sensazione del day of the match saranno decisive per un suo impiego dal primo minuto.

Scalpita per tornare titolare Sarno, che rientrerebbe nell’undici iniziale a destra, con Chiricò dirottato a sinistra. Ancora panchina per Di Piazza, così come per Figliomeni in difesa. “Sono dei ragazzi straordinari, hanno capito dove sono arrivati. Non è detto che se un giocatore scende dalla categoria superiore arriva qui e gioca di sicuro. Deve conquistarsi il posto soprattutto se arriva in una squadra, come la nostra, che stava e sta facendo bene. Ma fino a fine stagione lo spazio ci sarà per tutti”.

In casa Taranto, Ciullo, appena arrivato in panchina, fa gli elogi del caso al Foggia. Il suo Taranto non avrà nulla da perdere ed è chiaro che il tecnico sogna lo sgambetto ai corregionali, ma resta con i piedi per terra. Forse recupera l’emarginato Pirrone, in caso contrario rientrerà Paolucci in attacco e Lo Sicco tornerà a centrocampo. Magnaghi centravanti, l’ex rossonero Viola (al pari di Pambianchi) agirà sull’ala destra.

I nostri possibili ventidue:

TARANTO – Maurantonio; De Giorgi, Altobello, Magri, Pambianchi; Maiorano, Guadalupi, Pirrone, Lo Sicco, Magnaghi, Viola. All. Ciullo

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Gerbo, Vacca, Deli; Sarno, Mazzeo, Chiricò. All. Stroppa.

Fabio Lattuchella

 

Le statistiche di Lega Pro

La ventiquattresima giornata del campionato di Lega Pro, Girone C, ha visto sette vittorie interne, solo una esterna e due pareggi.

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Quarta vittoria consecutiva per il Foggia, la sesta in sette gare, mentre il Catania sfrutta bene il doppio turno casalingo inanellando altrettanti successi di fila. Striscia incredibile di risultati utili della Fidelis Andria, con ben 16 gare di seguito senza sconfitta (11 pareggi e 5 vittorie), seguita dal Foggia a 7, dalla Casertana a 5 e da Catania e Fondi a 4. Bene il Catania in casa, che non perde da 10 turni (9 vittorie e 1 pareggio), seguita dalla Fidelis Andria, dalla Virtus Francavilla e dal Siracusa (9). Il Matera, invece, non ha mai perso tra le mura amiche. In ottica negativa, male la Vibonese, che non vince da 11 turni, mentre il Melfi è reduce da 8 sconfitte consecutive. Il Catanzaro è tornato alla vittoria dopo 6 giornate all’asciutto.

Ventiquattro le reti segnate nel turno, con Foggia e Siracusa mattatori, 3 reti a testa. I rossoneri di Stroppa, in sei delle ultime sette uscite, hanno segnato almeno 3 gol a partita. Torna al gol, dopo cinque settimane all’asciutto, il Taranto. La striscia più longeva di reti appartiene al Foggia, a segno consecutivamente nelle ultime 12 gare, seguita dal Fondi, ad 11 e dal Cosenza, a 9. Si sono inceppati, invece, gli attacchi di Lecce, Matera, Monopoli, Akragas, Reggina e Messina. Per quanto riguarda i gol subiti, è la terza settimana di seguito senza subire reti per la Casertana. In questo dettaglio, c’è il vuoto alle sue spalle. Male Melfi, Paganese e Vibonese, che prendono reti da 8 giornate di seguito, con i lucani che ne hanno subite ben 22 (nelle 8 gare citate).

Solo una doppietta nel turno scorso, la prima volta di Paponi della Juve Stabia. La tripletta non arriva da 5 giornate.

Fabio Lattuchella

Calcio, il punto sui Reali Siti

Sporting KO a Monte, Real Siti fermato dai pali. Torna al successo l’Herdonia, Stornarella vince e vola in seconda posizione

Il 2017 dello Sporting Ordona si conferma un anno nero, a Monte Sant’Angelo arriva la prima sconfitta dell’anno solare dopo sei pareggi consecutivi.

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La formazione di Mr. Zito esce battuta 2-1 dalla trasferta di Monte Sant’Angelo, in rete per i bianconeri di Mr. Celestino Ricucci Diego Quitadamo, che con una doppietta nella ripresa piega i rossoblu che accorciano con Luigi Balletta ma non riescono a centrare il pari. Si allontana così il Corato che con una rete di Di Pinto espugna Bitonto e riapre la lotta in vetta. Non va oltre lo 0-0 invece la Real Siti, un palo di Maurizio Piscopo ed una traversa di Alessandro Lacerenza, negano la gioia della vittoria alla formazione di Mr. Antonio Lomuscio contro il Polimnia, ora testa alla gara di andata di giovedì contro l’Omnia per la semifinale di Coppa. In Prima torna al successo l’Herdonia che batte 4-1 ad Ordona il Matinum, reti di Marano, Mafucci, Moriglia e Tucci, una vittoria che fa respiare i biancoazzurri di Mr. Liberatore. In seconda una rete di Capocefalo regala la vittoria ad Ischitella allo Stornarella Calcio, che approfittando della sosta dell’Atletico Orta Nova e del pari delle altre concorrenti sale in seconda posizione ad una sola lunghezza dalla capolista Sanctum Nicandrum.
Luca Caporale

Le decisioni del Giudice Sportivo

Multa al Foggia e al Lecce, Agnelli e Loiacono (Foggia), Cianci (Fidelis Andria) e Drudi (Lecce) vanno in diffida.

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo del campionato di Lega Pro per quanto riguarda le squadre pugliesi:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.500,00 FOGGIA CALCIO S.R.L. perchè propri sostenitori, prima dell’inizio della gara, introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo di notevole potenza, senza conseguenze.

€ 1.000,00 LECCE SPA perché propri sostenitori in campo avverso introducevano e accendevano un fumogeno che veniva lanciato sul terreno di gioco, senza conseguenze.

DIRIGENTI – AMMONIZIONE

D AMBROSIO GIUSEPPE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso).

CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

AGNELLI CRISTIAN ANTONI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

DRUDI MIRKO (LECCE SPA)

AMMONIZIONE (VIII INFR)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

AMMONIZIONE (VII INFR)

PINTO GIOVANNI (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

ARRIGONI MAROCCO ANDREA (LECCE SPA)

VIOLA PASQUALE ALESSI (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

GUADALUPI LUCA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Taranto-Foggia, arbitra Guccini di Albano Laziale

Il fischietto laziale è alla settima designazione con i rossoneri in campo

Sarà Francesco Guccini della sezione di Albano Laziale, il direttore di gara di Taranto-Foggia, in programma sabato prossimo alle 14:30 allo stadio Iacovone di Taranto.

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Guccini, che sarà coadiuvato da Antonello Mangino e Antonio Santoro di Roma1, è alla settima designazione con i rossoneri in campo. In precedenza ha arbitrato Lecce-Foggia 0-0 di questa stagione, Foggia-Casertana 2-0 e Juve Stabia-Foggia 1-3 del 2015-16, Casertana-Foggia 1-2 del 2014-15, infine Foggia-Melfi 2-2 e Arzanese-Foggia 3-2 del 2013-14.

Fabio Lattuchella

Le altre dai Reali Siti

Herdonia e Real Siti in casa, Atletico Orta Nova osserverà il turno di riposo

Con Stornarella e Sporting Ordona che giocheranno le proprie partite fuori casa (già pubblicati i comunicati stampa delle stesse società), due delle altre tre squadre impegnate nei Reali Siti si troveranno a giocare in casa.

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E’ il caso del Real Siti del presidente Fiordelisi, che nel campionato di Promozione pugliese giocherà la 21esima giornata tra la mura del suo stadio a Stornara, contro il Polimnia. Sfida difficile per la squadra verdeazzurra perché gli avversari odierni sono nel terzetto a quota 26 punti, proprio insieme alla Real Siti e allo Spinazzola. Un limbo tra aspiranti ai playoff e squadre a rischio per un possibile ritorno nei bassifondi dei playout, anche se Stango e compagni sembrano in ripresa e convinti di potersi riportare nelle zone più rosee della classifica.
In casa anche l’Herdonia, in Prima Categoria, contro il Matinum (Mattinata). Un derby tutto foggiano in un campionato in cui le pattuglie di Capitanata sono soltanto cinque su tredici. Con il Celle di San Vito più avanti di tutte (al quarto posto) e in zona playoff, l’Herdonia oggi proverà a riprendersi ciò che aveva perso qualche partita indietro, ossia la possibilità di candidarsi agli spareggi per il ripescaggio post-season. Con 18 punti, attualmente, e con lo status di neo-promossa, è chiaro che bisogna stare attenti alla zona bassa, ma le potenzialità per il biancoblu ci sono e possono essere sfruttate al meglio. Una vittoria sui mattinatesi, infatti, riporterebbe in alto l’Herdonia, che ha anche una partita in meno rispetto alle altre.
Infine turno di pausa in Seconda Categoria per l’Atletico Orta Nova. I biancocelesti non potranno difendere il proprio secondo posto in classifica, dalle insidie di Stornarella e Don Uva Bisceglie. che comunque giocheranno fuori casa. Così come la capolista Sanctum Nicandrum che, in caso di vittoria esterna a Bisceglie (sponda Bellavitainpuglia), potrebbe prendere il largo per una fuga in vetta.

Fabio Lattuchella

In attesa del Matera, Foggia capolista

Ancora goleada. Tre reti dei rossoneri al Messina e vetta della classifica, il Lecce inciampa a Caserta, perde nuovamente la Juve Stabia. Martedì il posticipo Catania-Matera.

Ancora una vittoria schiacciante per il Foggia di Giovanni Stroppa, 3-0 al Messina che ha resistito soltanto un tempo prima di abdicare sotto i colpi dei rossoneri. A segno Mazzeo, alla decima rete stagionale, Deli, invece alla prima marcatura e un’autorete di Palumbo ha chiuso il match.

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Un 3-0 netto, soprattutto nella ripresa quando il Foggia ha preso in mano la gara e l’ha condotta dove voleva.

Male il Lecce, che perde 1-0 in casa di una Casertana rimasta in 10 uomini per un tempo intero, così come la Juve Stabia, rimontata 3-2 dal Siracusa.

Così la lotta al vertice ha una nuova capolista, almeno fino a martedì sera, quando il Catania ospiterà il Matera di Auteri che potrebbe riprendersi la vetta, anche se la gara in terra etnea non sarà semplice per i biancoblu.

Tra le altre, torna alla vittoria la Virtus Francavilla, 2-0 all’Akragas, mentre la Fidelis Andria si aggiudica (2-1) il derby col Taranto. Pareggio tutto calabrese tra Vibonese e Cosenza (1-1), come anche la Reggina che impatta (0-0) col Monopoli. Catanzaro corsaro (1-2) a casa della Paganese, Fondi che rispetta il fattore casalingo battendo (2-1) il Melfi.

Fabio Lattuchella

 

 

Foggia-Messina. Live

Foggia-Messina 3-0

Squadre in campo. Foggia subito propositivo. Messina abbottonato e accortonella propria metà campo. 

FOGGIA – Guarna, Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Agnelli (Sicurella), Agazzi, Deli; Chiricó, Mazzeo, Saint-Maza (Di Piazza)

MESSINA – Berardi, Grifoni (30′ Palumbo), Bruno, Rea,  De Vito; Da Silvia (Madonia), Musacci, Mancini, Sanseverino; Anastasi, Milinkovic. All. Cristiano  Lucarelli

Due azioni nella ripresa e era un Foggia che entra in campo con maggiore determinazione. Prima Mazzeo si assost di Rubin, poi Deli alla prima rete in rossonero. 2-0 per il Foggia. 

Azione rocambolesca e gol del 3-0 del Foggia molto dubbio, la palla non sembrava aver oltrepassato la linea. Il direttore di gara ha assegnato la rete. L’ultimo tocco, probabilmente, di Di Piazza. Messina in dieci per l’espulsione di Madonia. 

Audace: a Casarano per riprendere la corsa

Ad attendere la truppa di mister Farina ci sarà la rivelazione del campionato.

Chiamata per la serie D. Quella a cui l’Audace Cerignola vorrà rispondere presente da Casarano. Per riprendere la corsa e soprattutto i tre punti, sfuggiti all’ultimo flash, sul neutro di Corato contro la Vigor Trani.

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Nessun dramma certo. Anche perché l’1-1 di soli due giorni fa è arrivato contro una squadra rispettabile, da zona playoff se solo il campionato fosse cominciato da un mese a questa parte. Resta però l’amaro in bocca per aver subito il gol di Troia quando ormai sembravano già aprirsi le docce, con i gialloblù pronti a festeggiare la sesta vittoria consecutiva. E invece, no! 1-1 allo scadere e classifica leggermente più corta, con l’Altamura potenzialmente a meno tre. Il tempo per recriminare non c’è. Al vaglio invece c’è il Casarano, vera sorpresa del campionato. Una partita che si preannuncia bella ed importante per tornare a fare bottino pieno. Mister Farina (che non siederà regolarmente in panchina, dopo la squalifica inflittagli dal Giudice Sportivo fino al 23 febbraio, a causa del “parapiglia” in occasione della partita contro il Barletta) è pronto a trasmettere energie positive alla squadra. Fondamentale, considerando il poco tempo per ricaricare le batterie con gli impegni ravvicinati tra loro. Negli undici titolari mancherà capitan Morra, squalificato. Il tecnico campano medita di sostituirlo con Ladogana, lasciando invariato il modulo, oppure inserendo un centrocampista in più per favorire maggior costruzione di gioco. Tornerà disponibile Cappellari ma Daniele Amoruso è pronto ad essere riconfermato. In difesa, Belluoccio (che ha ben impressionato contro la Vigor) si gioca una maglia da titolare con Sakho.

Costruire in velocità e imbrigliare le trame altrui. Può essere questa una variante tattica per uscire vittoriosi dal Capozza. Non sarà facile. La truppa di mister Sportillo è una squadra quadrata e imprevedibile. Partita a fari spenti, con il solo obiettivo della salvezza, è ormai una “grande” di questa Eccellenza. Non perde da tre partite consecutive, è quarta in classifica (in piena corsa playoff) e soprattutto tra le mura amiche non conosce la parola sconfitta. Elementi che sottolineano l’importanza della posta in palio e l’alto coefficiente di difficoltà. Occhio agli attaccanti Caputo e Pignataro (autori rispettivamente di cinque e quattro gol).

Ma a Casarano, i gialloblù avranno voglia di tornare a far gioco e conquistare i tre punti, per riprendere la corsa verso la D.

Fabio Trallo

Stornarella in campo ad Ischitella per allungare la striscia positiva

Dopo la vittoria casalinga contro la Salvemini Manfredonia, lo Stornarella Calcio torna in campo per la seconda giornata di ritorno del campionato di Seconda Categoria.

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La formazione biancoazzurra farà visita all’Ischitella con l’obiettivo di centrare la vittoria per allungare la striscia positiva. Mr. Pino De Martino dovrà però fare a meno ancora una volta di Michele Ciccone e di Gianfranco Ceglia, il primo per infortunio, il secondo per squalifica, in dubbio anche Alessandro Magaldi, costretto ai box per un colpo al costato nella gara di Bisceglie. Ancora una volta il peso dell’attacco sarà sulle spalle di Antonio Di Savino, autore di una doppietta domenica scorsa, e di Marco Zingarelli, finalmente disponibile dopo il lungo infortunio. Anche in questa trasferta sul Gargano non mancherà il supporto dei Fedelissimi Stornarella. La gara avrà inizio alle 15:00 e sarà diretta dal Sig. Vincenzo Di Giovine di Foggia, che quest’anno ha già diretto quattro gare.
Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

 

Stroppa: “Chi ha giocato finora è titolare”. Ma c’è qualche dubbio per oggi con il Messina

Se le idee di partenza sono chiare, in casa Foggia, a tenere banco in questo momento, alla luce della gara di questo pomeriggio con il Messina, ci sono alcune situazioni dubbiose.

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Nella conferenza stampa di ieri il tecnico, Giovanni Stroppa è stato chiaro. “Quelli che stanno giocando sono i titolari del momento”. Per questo motivo si profila la stessa formazione che ha battuto la Virtus Francavilla, sabato scorso. Torna a disposizione Sarno e partirà dalla panchina, laddove si siederanno ancora  Gerbo e Agnelli. C’è un “ma” e una possibile variante, però.

Oggi si scioglierà il dubbio Vacca. Il centrocampista ha saltato un paio di sedute di allenamento per noie muscolari e sarebbe a rischio, ma il tecnico, prima di decidere il da farsi, chiederà quali saranno le sensazioni (di questa mattina) dello stesso calciatore napoletano. A quel punto,

Fabio Lattuchella

 

Stornarella-Salvemini Manfredonia 4-1

Lo Stornarella batte allo Scirea 4-1 la Salvemini Manfredonia, mattatore Di Savino, in rete anche Lionetti e Curci

Torna alla vittoria lo Stornarella Calcio, che nella prima di ritorno del campionato di Seconda Categoria batte 4-1 allo Scirea la Salvemini Manfredonia.

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Trascinatore della formazione biancoazzurra Antonio Di Savino, che con una doppietta ha aperto le danze, prima della terza rete siglata da Giuseppe Leonetti, e della quarta splendida rete siglata da Martino Curci, alla prima rete in maglia biancoazzurra, per i sipontini in rete Gianluca Scanzano. Soddisfatto a fine partita il tecnico Pino De Martino: “Nonostante le assenze chi ha giocato ha dato il massimo per una vittoria molto importante, spero che i miei calciatori continuino a mettermi in difficoltà nelle scelte”. Con la vittoria la formazione biancoazzurra sale a quota venticinque in terza posizione. Domenica prossima sfida in trasferta ad Ischitella per tornare alla vittoria anche lontano dalle mura casalinghe.
Luca Caporale Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Foggia: salta Milinkovic, mercato chiuso

Lucarelli blinda Milinkovic anche senza l’ok del calciatore e del suo procuratore. Mercato del Foggia chiuso in anticipo di un’ora.

Si è chiuso un’ora prima il calciomercato del Foggia calcio dopo il no di Lucarelli alla cessione di Milinkovic. Era l’ultima trattativa del Foggia e sembrava che le resistenze del tecnico siciliano potessero cadere di fronte all’insistenza del DS, Beppe Di Bari.

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Alla fine, invece, l’ha spuntata il tecnico messinese andando contro anche alla volontà di calciatore e procuratore che avevano già accettato Foggia.

Fabio Lattuchella

Foggia-Messina, arbitro e cambio orario

Deciso l’anticipo alle 16:30 della gara di sabato. Dirige Zingarelli di Siena.

Sarà Andrea Zingarelli a dirigere Foggia-Messina in programma sabato prossimo per la 24esima giornata del campionato di Lega Pro.

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La gara, anticipata di due ore, alle 16:30, rispetto all’orario originariamente stabilito, sarà la seconda stagionale per il fischietto toscano con il Foggia in campo. Era direttore di gara anche in Virtus Francavilla-Foggia 0-1, dello scorso 15 settembre, decisa da Sarno. In precedenza nessun altro precedente.

Andrea Zingarelli sarà coadiuvato da Francesco Gnarra di Siena e da Lorenzo Meozzi di Empoli.

Fabio Lattuchella

 

 

Il gruppo, la nuova fortuna della Madre Pietra Daunia

Madre Pietra Daunia Apricena alla ricerca della salvezza, passando per il gruppo. E’ questa la carica suonata nella terra dei marmi per mantenere una categoria tanto ricercata e ottenuta dopo la fusione di due società nella scorsa estate. I soli 13 punti conquistati finora non sono un bottino rassicurante, tutt’altro, ma la risposta di sette giorni fa, al cospetto della Vultur Rionero, è stata entusiasmante.

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Era appena la seconda uscita del nuovo tecnico apricense, Alessandro Potenza. Con lui si sogna la salvezza, passando soprattutto dalla compattezza e dall’unità di un gruppo che appare ritrovato.

Lo confermano anche sulla pagina ufficiale facebook della società blugranata. Oggi sfida per la ventunesima giornata al Picerno, concorrente per la permanenza nella categoria. Squadra in ritiro sin da subito per cercare la giusta concentrazione.

Ecco il comunicato apparso sulla pagina ufficiale della società Madre Pietra Daunia Apricena:

“Non è passato inosservato il fatto che allo Stadium domenica scorsa ad ogni goal della Madrepietra Daunia Apricena la panchina si è riversata in campo per abbracciare i compagni sul rettangolo di gioco. La Forza del Gruppo! Un’altro aspetto sul quale mister Potenza sta lavorando in maniera positiva. Un’ altra freccia in più nell’arciere del mister apricenese da cui ripartire fin da oggi nella trasferta di Picerno. Squadra già in ritiro da ieri nel potentino, dove non sono previste condizioni climatiche avverse ma comunque bisogna attenderci temperature rigide di poco al di sopra dello 0. Presente con una piccola delegazione anche il gruppo Apricena Ultras 1983. Arbitrerà l’incontro il signor Francesco Cosso di Reggio Calabria coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Scigliano di Rossano e Najib Lafandi di Locri .La Lega Nazionale Dilettanti ha disposto un minuto di silenzio per commemorare le vittime del terremoto e del maltempo nel quale ha perso la vita anche un soccorritore nostro conterraneo Mario Matrella”.

Fabio Lattuchella

Herdonia, giornata di riposo

Turno di riposo per l’Herdonia nella sedicesima giornata, la terza di ritorno

Turno di pausa per i biancoblu dell’Herdonia nel campionato di Prima Categoria, con il rischio di perdere altre posizioni dopo la sconfitta della settimana scorsa a Giovinazzo.

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La neopromossa ordonese non ha velleità di classifica, se non quella di salvarsi naturalmente, ma l’odore dei playoff, sentito nelle settimane precedenti aveva ‘stuzzicato’ le fantasie di tutti.

Dopo la pausa turno interno con il Matinum.

Fabio Lattuchella

Audace: e luce fu!

La squadra di mister Farina pronta ad affrontare il Barletta, nella prima storica partita serale al Monterisi

Aprite una nuova pagina bianca e cominciate a scriverci un capitolo tutto nuovo: domani, alle 17:30, a Cerignola con l’Audace si fa la storia. Prima partita serale al “Monterisi“. Dopo aver rifatto il campo in erbetta sintetica, arriva il momento anche dei fari. Un’altra preziosa pagina scritta dalla presidenza e dalla famiglia Grieco in linea con i tempi e gli obiettivi posti ad inizio del mandato.

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Il tempo si è divertito a far credere a tutti che si fosse fermato, che le lancette andassero più lente. Una città “ostaggio” di un evento: i novanta minuti più intensi da giocare contro un avversario blasonato come il Barletta, in una cornice di pubblico presumibilmente d’altri tempi. La squadra è concentrata solo sul campo ed insegue il quattordicesimo risultato utile consecutivo. Una striscia importante che ha proiettato i gialloblù in vetta alla classifica a più tre sulla seconda Bitonto. Un lavoro strepitoso di mister Farina e del suo staff. Buon senso, polso fermo e un bagaglio tecnico-tattico di primissimo ordine: ecco le caratteristiche messe sul tavolo dal tecnico campano che hanno rilanciato le ambizioni gialloblù. E poi i giocatori certo. Quel gruppo che ha fame di risultati e successi. Cinico e determinato come la trasferta di Noicattaro insegna, bello e spettacolare quando c’è da giocare di fioretto. Tra le mura amiche, la squadra è un rullo compressore: nove vittorie ed un solo pareggio (1-1 contro l’Otranto) con la bellezza di 33 gol fatti e soli 7 concessi. E domani, c’è da scommetterci, che nella partita evento l’effetto “Monterisi” sarà ancor più determinante. Capitolo formazione: con Loiodice tornato disponibile, mister Farina va verso la riproposizione del “suo” modulo. Davanti, quindi, il tridente non si tocca mentre a centrocampo Vicedomini e Marinaro sono pronti a giocarsi una maglia da titolare fino all’ultimo.

Contro, i gialloblù troveranno un Barletta a caccia di punti preziosi per l’obiettivo playoff anche se, le ambizioni di inizio campionato erano ben altre con una squadra allestita per vincere il torneo e lottare fino all’ultima giornata per un posto in D. La squadra arriva dalla vittoria casalinga contro il Bisceglie (1-0) ma lontano dal “Manzi Chiapulin” non vince da addirittura due mesi e mezzo (era il 13 novembre, quando s’impose 0-3 sul campo dell’Otranto). A guidare la squadra dalla panchina c’è una vecchia conoscenza del calcio ofantino. Quel Massimo Pizzulli dapprima giocatore e poi allenatore dei gialloblù, con una storica Coppa Italia Nazionale (e quindi promozione in D) sfiorata nel 2013 a Rieti. Il tecnico dovrebbe riproporre il 4-3-3 delle ultime uscite, senza lo squalificato Varola ma con il neo acquisto Rubino. Mignonna (colpito da un grave lutto famigliare la scorsa settimana) è in dubbio. Verso la riconferma gli attaccanti Lorusso e Faccini.

L’Audace e Cerignola sono pronti: domani, alle ore 17:30, sarà tempo di scrivere la storia.

Fabio Trallo

Stroppa. “Prova di carattere”

“Sono soddisfatto per la prova caratteriale. È la cosa che mi preme di più, poi il resto è una conseguenza”. Ecco le prime parole al termine della partita tra Foggia e Virtus Francavilla di mister Stroppa che poi prosegue. “Deli? Sono soddisfatto di come ha giocato oggi. Ho chiesto a lui di giocare con la massima tranquillità, anche se questa maglia ha un peso molto importante.

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Questo sistema di gioco con Mazzeo dietro a Di Piazza è possibile praticarlo anche dal primo minuto. Ha una forza, questo sistema, che può diventare devastante. Ho giocatori importanti in ogni ruolo e alla squadra ho detto questo. Bisogna lavorare su tanti sistemi di gioco. Quello vecchio è collaudato, ma non ci dobbiamo inventare niente. Si potrebbe fare il 4-2-3-1 o il 3-5-2. Questo si potrebbe fare, ma non è sicuro che si farà.

I singoli? C’è da migliorare, da gestire i tempi di gioco, ma ognuno sa cosa deve fare e lo fa al meglio. Martinelli ha fatto la più bella partita della stagione, Chiricò se fa quelle cose, cioè puntare l’uomo e tenere palla è perché le chiedo io. Vacca se non manterrebbe il possesso palla non sarebbe Vacca”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Virtus Francavilla 5-1

Doppi Mazzeo e Di Piazza. Che attacco del Foggia e che cinquina alla Virtus Francavilla

Un Foggia devastante strapazza la Virtus Francavilla, ridimensionandola parecchio rispetto alle aspettative della vigilia e superandola con il punteggio di 5-1.

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Grande partenza dei rossoneri che trovano la via della rete già al 3′ con un rigore trasformato da Mazzeo e conquistato da Rubin. Il terzino è devastante sulla sinistra e ispira anche la rete del raddoppio al 32′ servendo al centro Mazzeo, dopo uno scambio con Maza. Si materializza la doppietta di Mazzeo che sale a quota 9 reti in totale.

Al termine del primo tempo il Foggia trova la terza rete con Loiacono che corregge a rete un cross da calcio d’angolo di Chiricò. Francavilla tramortito dai rossoneri che, per tutto il primo tempo, sono apparsi imprendibili.

Nella ripresa il Foggia prova a controllare e i biancocelesti tentano la via della ripresa, andando a segno con Idda, ma soltanto a 12 minuti dal termine. Nel finale entra Di Piazza e si presenta alla “prima” dello Zaccheria con una doppietta in contropiede. Termina 5-1 tra gli applausi dello stadio al Foggia e ai suoi  protagonisti.

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli (70′ Gerbo); Chiricó (72′ Di Piazza),  Mazzeo, Maza (82′ Sicurella). All. Giovanni Stroppa

VIRTUS FRANCAVILLA – Albertazzi; Ida, De Toma (33′ Triarico), Abruzzese; Pino (70′ Vetrugno), Galdean, Finazzi, Abate (60′ Ayina), Pastore; Alessandro, Nzola. All. Antonio Calabro

MARCATORI – 3′ e 32′ Mazzeo (FG), 44′ Loiacono (FG), 78′ Idda (VF), 90′ e 93′ Di Piazza (FG)

Il rigore di Mazzeo nello scatto di Gianni Fontana

mazzeo-rigore

 

 

 

 

 

 

Fabio Lattuchella

Foggia-Virtus Francavilla. Live

I rossoneri battono 5-1 la Virtus Francavilla. Doppiette per Mazzeo e Di Piazza e rete di Loiacono. Per i bianco celesti rete di Idda.

Foggia in vantaggio dopo due minuti e mezzo grazie ad un rigore di Mazzeo. Mazzeo che raddoppia al 32esimo prima della terza marcatura di Loiacono. Al 78esimo gol della Virtus Francavilla. Ancora Gol rossonero con la prima marcaturadi Di Piazza, che poi sigla la sua doppietta in cinque minuti.  5-1

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli (70′ Gerbo); Chiricó (72′ Di Piazza),  Mazzeo, Maza (82′ Sicurella). All. Giovanni Stroppa

VIRTUS FRANCAVILLA – Albertazzi; Ida, De Toma (33′ Triarico), Abruzzese; Pino (70′ Vetrugno), Galdean, Finazzi, Abate (60′ Ayina), Pastore; Alessandro, Nzola. All. Antonio Calabro

2′ Rubin è steso in area di rigore. Penalty per i rossoneri. 

3′ Mazzeo non sbaglia dal dischetto. 1-0 Foggia

9′ Nzola recupera palla a centrocampo e parte in contropiede. Il diagonale termina fuori. 

23′ Agazzi è liberato in area di rigore da Deli, il tiro del mediano è parato da Albertazzi. Sulla ribattuta Chiricó calcia di poco al lato.

27′ Giocata tra Mazzeo e Maza. Lo spagnolo restituisce palla al centravanti in area. Il tiro di Mazzeo termina addosso a Albertazzi.

32′ Raddoppio del Foggia. Rubin è incontenibile sulla sinistra. Cross per Mazzeo che di testa insacca. 2-0

33′ fuori De Toma che si fa male ad un fianco, dentro Triarico.

43′ Maza si accentra e calcia dalla distanza con grande risposta di Albertazzi. 

44′ Angolo di Chiricó e gol di Loiacono che corregge a rete da centro area. 3-0 

51′ Mazzeo libera Maza in area, suo sinistro è parato in angolo dal portiere brindisino 

59′ Deli ci prova dalla distanza col piede opposto al preferito. Il suo destro però è debole e Albertazzi para a terra

60′ Nella Virtus Francavilla fa il suo esordio il Franco-beninese Ayina. Ha preso il posto di Abate.

70′ Fuori Deli, ottimo esordio per lui, dentro Gerbo. Cambio anche nella Virtus Francavilla. Entra anche Vetrugno al posto dell’infortunato Pino

72′ entra anche Di Piazza che fa il suo esordio allo Zaccheria. Fuori Chiricó 

78′ Gol di Idda che corregge a rete un cross basso. 3-1

82′ entra anche Sicurella. Fuori Maza

90′ Gol Di Piazza per il 4-1 del Foggia. Prima marcatura del neo attaccante rossonero. 

93′ ancora Di Piazza. Doppietta in 2 minuti. 5-1

Lo Stornarella torna allo Scirea per la sfida con la Salvemini Manfredonia

Comincia il girone di ritorno

 Per la prima giornata di ritorno del campionato di Seconda Categoria lo Stornarella Calcio ospita al Comunale Gaetano Scirea la Salvemini Manfredonia.

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Obiettivo tornare alla vittoria dopo il pari senza reti di Bisceglie, che ha fatto scivolare i biancoazzurri in terza posizione. La formazione di Mr. Pino De Martino dovrà fare a meno di Gianfranco Ceglia, espulso sette giorni fa nella sfida con il Bellavita e perciò squalificato per due turni dal giudice sportivo, non mancherà invece il sostegno dei Fedelissimi Stornarella.

La gara avrà inizio alle 15:00 e sarà diretta dal Sig. Francesco Gorgoglione della sezione di Barletta.

Luca Caporale
Responsabile comunicazione Stornarella Calcio