Serie C, la prima volta della Ternana, ma domani si torna in campo

Prima sconfitta per gli umbri che cadono a Catanzaro. Il derby contro il Foggia va al Bari. Domani si ritorna in campo con l’anticipo del turno infrasettimanale

Un turno è appena passato, uno nuovo è alle porte. Con l’adrenalina di una giornata di Serie C che si è appena conclusa, già sale la concentrazione per il turno infrasettimanale che comincerà domani con l’anticipo tra Potenza e Turris.

TURNO SCORSO – Ma negli occhi di tutti i tifosi, inevitabilmente, ci sono ancora due partite della 27esima giornata appena conclusa. Le vittorie di Catanzaro (2-1) e Bari (1-0) contro Ternana e Foggia. Prima volta degli umbri, sconfitti dopo 24 partite senza mai perdere, mentre nel derby d’Apulia i rossoneri di Marchionni hanno perso per la quarta volta di seguito, senza mai impensierire il Bari, ridotto in dieci uomini per quasi tutta la gara dall’espulsione di Maita. È crisi profonda in casa Foggia. Con l’Avellino a riposo, i galletti si riportano sotto agli irpini, ad un solo punto di distacco. Lo stop de Catania in casa della Vibonese (1-1) permette al Teramo (2-0 alla Paganese) di rimettersi a due punti dagli etnei, con il Foggia superato sia dagli stessi abruzzesi che dalla Juve Stabia di Padalino (0-1 a Bisceglie). Il Monopoli vince l’altro derby di Puglia della giornata (1-2) e raggiunge proprio la Virtus Francavilla a 30 punti, a -3 dai playoff, con il Palermo (33 punti) ultima squadra attualmente qualificata, anche dopo la sconfitta di Viterbo (1-0). Ottima la rinascita dei bianco verdi pugliesi dopo una partenza di stagione difficoltosa. Con Monopoli e Viterbese (32 punti), anche la Turris (31 punti) torna a sognare l’approdo nella post season, dopo la vittoria sulla Casertana (2-10).

PROSSIMO TURNO – Il Potenza apre la 28esima giornata in anticipo proprio contro la Turris, dopo il rinvio della scorsa gara contro la Cavese. I metelliani, invece, andranno a casa della capolista Ternana, nella trasferta più difficile della stagione. La partita tra umbri e campani apre le sfide di mercoledì alle 15, con in programma anche Foggia-Vibonese e Paganese-Viterbese. Alle 17:30 si giocherà un doppio incrocio interessantissimo, Catanzaro-Avellino e Juve Stabia-Bari, assaggi playoff tra 4 delle squadre più forti dopo la Ternana. Sfida a metà tra salvezza e playoff, in contemporanea, tra Casertana e Virtus Francavilla.

In serata, alle 20:30, due derby regionali, Catania-Palermo e Monopoli-Bisceglie.

Fabio Lattuchella

Bari-Foggia 1-0

Foggia nullo in superiorità numerica per un’ora. Bari che vince con una punizione super di Cianci.


Una punizione di Cianci decide il derby Bari-Foggia. Rossoneri mai pericolosi neanche in virtù di una superiorità numerica per l’espulsione di Maita al 30’ del primo tempo. Bari che vince grazie ad un gol da calcio piazzato del suo centravanti (tiro sotto l’incrocio) Cianci e poi abbassano il ritmo annullando io Foggia, che da 4 partite non riesce neanche a trovare la via del tiro. Una timida occasione per gli uomini di Marchionni nella seconda parte di gara con Dell’Agnello che si ritrova la palla a centro area ma è chiuso dall’uscita di piede di Frattali. Un derby che riporta il Bari ad un solo punto dall’Avellino mentre per il Foggia arriva la quarta sconfitta consecutiva. Non si placa il momento di crisi dei rossoneri. 

Virtus Francavilla-Monopoli 1-2

Vittoria e agguanto in classifica per il Monopoli agli imperiali. Passata la crisi del gabbiano che ora torna a sognare

Monopoli corsaro a Francavilla Fontana. I biancoverdi battono 2-1 i padroni di casa nel secondo derby pugliese di giornata. Partita che si decide immediatamente, con le due reti di Zambataro e De Paoli al 9’ e all’11’. Poi il Monopoli cerca di controllare senza rischiare troppo, anche se il Francavilla ha provato a riaprirla fino allo scadere, quando i biancazzurri segnano il gol dell’1-2 che accende il finale, con Miccoli, ma la gara termina con la vittoria degli ospiti. Il Monopoli porta a casa tre punti che gli permettono di raggiungere in classifica proprio gli imperiali a quota 30
Fabio Lattuchella

Un derby al giorno, con Massimiliano Ancona. Galletti e Satanelli

Prosegue il nostro viaggio in compagnia dello scrittore Massimiliano Ancona verso il derby Bari-Foggia in programma sabato prossimo. Oggi il focus sui due simboli societari

Siamo nella settimana del derby d’Apulia Bari-Foggia, in programma sabato prossimo. Oggi il nostro viaggio, dal titolo “Un derby al giorno” si occuperà dei simboli delle due società, galletti da una parte e Satanelli dall’altra.

GALLETTI E SATANELLI A CURA DI MASSIMILIANO ANCONA (tratto dal libro Biancorossonero Il derby dell’Apulia – WIP Edizioni, pagg 128, Euro 12).
Gli anni ruggenti di questa sfida centenaria si chiudono nel febbraio 1928. In autunno, quindi una manciata di mesi più tardi, Bari e Foggia vengono abbinate ai simboli del galletto e dei satanelli. La genesi è chiara in casa biancorossa. Il nascente girone unico esalta la fantasia di Carlin Bergoglio, prima firma del Guerin Sportivo ed eccelso disegnatore. Invita così i lettori e i tifosi ad associare la propria squadra all’immagine di un animale.  L’iniziativa viene raccolta da due giornalisti baresi, Paolo Magrone della Gazzetta del Mezzogiorno, e Alfredo Bogardo, del settimanale Cinesport diretto da Ferdinando Pinto. Ispirandosi ai colori sociali della società, il primo propone come simbolo il pettirosso, il secondo sceglie il galletto. Altri animali (aquilotti, scoiattoli, passerotti e gazzelle) non trovano il favore dei tifosi. Così si procede al referendum tra il simbolo del pettirosso e quello del galletto, che ha la meglio. È il novembre 1928 e da allora i biancorossi vengono soprannominati galletti.
Alla figura poliedrica del foggiano Mario Taronna, giornalista, compositore, editore in ambito sportivo e musicale, appassionato di lirica e teatro e bibliotecario della Provinciale, ora nota come La Magna Capitana, è legata l’origine del soprannome di satanelli per i rossoneri del Foggia. Almeno dal 1930. Tuttavia, in una ricerca del 2017, lo studioso locale Maurizio De Tullio  scova uno storico articolo, intitolato «I Satanelli si sono pappati undici Delfini tarantini in salmì» pubblicato il 21 ottobre 1928 sul numero 10 del settimanale umoristico locale L’uomo che ride, nelle cronache sportive. Non c’è però la firma dell’autore (prassi ancora in voga specie sui giornali umoristici e di satira), che utilizza uno pseudonimo: Frustino Rosso Nero. È pertanto difficile risalire alla reale identità del protagonista. Ma di certo non è Taronna, che nel 1928 scrive su altri giornali, forse per il Mezzogiorno Sportivo di Bari, e solo due anni più tardi comincerà a chiamare satanelli i rossoneri. In base alla ricerca di De Tullio, tuttavia, l’epopea di satanelli e galletti comincia nell’autunno di 92 anni e tre mesi fa.

A CURA DI MASSIMILIANO ANCONA (tratto dal libro Biancorossonero Il derby dell’Apulia – WIP Edizioni, pagg 128, Euro 12).

Un derby al giorno verso Bari-Foggia. Il doppio Ex

Prosegue il nostro viaggio in compagnia dello scrittore Massimiliano Ancona verso il derby Bari-Foggia in programma sabato prossimo. Oggi il focus sul primo “doppio ex” della storia

Secondo giorno della settimana, quella del derby d’Apulia Bari-Foggia, in programma sabato prossimo. Oggi il nostro viaggio, dal titolo “Un derby al giorno” si occuperà anche di un doppio ex, il primo della storia della stra-regionale. Successivamente ce ne saranno tantissimi altri.

IL PRIMO DOPPIO EX – A CURA DI MASSIMILIANO ANCONA (tratto dal libro Biancorossonero Il derby dell’Apulia – WIP Edizioni, pagg 128, Euro 12).
Giosuè Poli nasce a Molfetta il 20 febbraio 1903 da una famiglia di imprenditori locali nel settore del vetro. Sin da giovanissimo condivide la passione per lo sport con Paolo, il fratello maggiore, scomparso in battaglia durante la Grande Guerra e insignito della Medaglia d’argento al Valor militare. Giosuè convive sino alla morte, avvenuta il 5 aprile 1969, con il dolore per la perdita del congiunto. E forse proprio per questo motivo fa dello sport la propria ragione di vita. A Molfetta si deve a lui la nascita, nel 1917, e l’affermazione in campo agonistico, della polisportiva Fulgor. Nel 1922 egli si adopera per la costruzione, sull’area dove sorgeva l’ex vetreria di proprietà della famiglia, del primo campo sportivo, intitolato alla memoria del fratello, per la disputa di partite di calcio e gare di atletica. Gioca nel ruolo di assalitore centrale (odierno centravanti) con la Fulgor, poi con il Bari e infine col Foggia Football club. Già dalla fine del 1943 si pone il problema di far ripartire le attività sportive agonistiche in zone, come quella della Puglia, in cui i combattimenti sono cessati. È lui a organizzare le competizioni calcistiche della «Coppa Puglia», del «Torneo dell’Italia libera» e il «Torneo misto» del 1945, perché coinvolge le squadre pugliesi di ogni serie.
Quella di Poli è una vita consacrata allo sport. Tanto che, come si legge sul sito della Federazione italiana atletica leggera (Fidal), dopo essersi diplomato all’Accademia di Livorno «lo abbraccia con modalità ecumeniche praticando calcio e nuoto e finendo per trovare l’atletica nella sua forma più totale: nel decathlon finisce secondo ai campionati italiani del 1926. Consigliere della federazione calcio, vicepresidente di quella che al tempo si chiama federazione di atletica pesante, partecipa nel dopoguerra al “rinascimento” voluto e interpretato da Bruno Zauli. Per due volte vicepresidente, è responsabile della squadra azzurra ai Giochi di Roma 1960 guidando il gruppo che produce il trionfo di Livio Berruti, le mai più uguagliate volate di Giuseppina Leone, la prima salita al podio di Abdon Pamich». (tratto dal libro Biancorossonero Il derby dell’Apulia – WIP Edizioni, pagg 128, Euro 12).

L’ULTIMO DOPPIO EX E UN FOGGIANO CON LA MAGLIA DEL BARI – UNO CONTRO L’ALTRO

Anche negli ultimi anni ci sono stati moltissimi calciatori che hanno affrontato il derby in veste di ex dell’altra compagine. Nell’ultima gara, quella dell’attuale girone di andata nessuno dei calciatori era un ex, ma nell’ultima stagione prima dei fallimenti di entrambe le società, in Serie B, ci sono stati dei casi. Come quello emblematici di Guarna, che abbiamo associato a quello di Galano (in quel periodo non un ex), uno contro l’altro. Il 21 aprile 2018, allo Zaccheria, il Foggia affronta il Bari. Nelle fila del Bari c’è il foggiano di nascita Cristian Galano, sogno della proprietà dei Sannella, che poi si realizzerà in futuro, anche se non avrà i frutti sperati. Galano, peraltro, decise suo malgrado il derby di andata, al San Nicola, con una rete al 92′ dopo un buonissima resistenza del Foggia. Lui non era un ex, all’epoca, lo diventerà successivamente, ma molto suggestiva fu la sua prima volta da avversario allo Zaccheria, nella sua città natale. Mentre Guarna, portiere rossonero, veniva da 3 stagioni al Bari. Sarà un suo errore a spianare la strada del pareggio ai galletti nell’1-1 finale di quel match.
Fabio Lattuchella

Un derby al giorno, con Massimiliano Ancona

Con l’ausilio del libro “Biancorossonero, il derby dell’Apulia” e del suo autore, Massimiliano Ancona, ci avviciniamo al derby Bari-Foggia, storicamente molto sentito. Un derby al giorno, e qualche altro riferimento trasversale

Entriamo nella settimana del derby d’Apulia. Sabato è in programma Bari-Foggia, oggi in Serie C, ma che in passato è stato scenario di importantissime sfide in Serie A e B. Andremo a scegliere un derby al giorno, con lo scrittore Massimiliano Ancona, penna de “La Gazzetta dello Sport”, ripercorrendo alcuni passaggi del suo libro “Biancorossonero, il Derby dell’Apulia”.

Lui, Massimiliano Ancona, barese di nascita, amante del Bari, sangue biancorosso. Io, Fabio Lattuchella, direttore di questa testata, foggiano di nascita, amante del Foggia, sangue rossonero. Entrambi amanti della Puglia e delle sue infinite storie, tra cui quelle calcistiche delle sue città, tra cui non potevano mancare, di certo, Bari e Foggia.

DAL LIBRO “BIANCOROSSONERO, IL DERBY DELL’APULIA”

“I primi calci a Foggia si tirano nel 1909. I pionieri giocano e si divertono nella zona antistante l’Orto Botanico, lì dove sorge il Tiro a segno. Si chiama Daunia il primo club cittadino. Ma è l’U.s. Calciatori (in altre fonti Sporting Club), una delle squadre nate in quel periodo a disputare il 26 maggio 1912 la prima sfida tra una squadra foggiana, che s’impone 1-0, e una di Bari. In palio c’è la coppa Città di Foggia. Nell’U.s. Sardegna, un altro club locale, si rivela il talento di Giuseppe «Peppino» Comei. Foggiano di nascita e trasferitosi a Firenze, torna nella città natale nel 1911 con la fama di «artista della sfera di cuoio». Le cronache del tempo, non senza qualche ridondanza, lo presentano come «un calciatore dal tocco vellutato e dal tiro potente come un colpo di cannone, dotato di grande velocità e fantasia sopraffina». Nell’U.s. Calciatori, invece, si mette in evidenza il più piccolo dei fratelli Tiberini, milanesi e milanisti.
È la seconda metà del 1912, l’inizio della fine della Belle Époque europea culminata nel primo conflitto mondiale, quando a Foggia i due club si fondono nell’U.s. Atleta. Presidente è il commendator Gustavo Navarrone. La nuova squadra si «esibisce» sul prato del parco cittadino di Pila e Croce. È lì che nel 1913 – mentre Bari festeggia i cento anni di nascita del quartiere murattiano –, l’U.s. Atleta affronta il Liberty Bari, nato da una quasi immediata scissione della Bari Football Club. Finisce 2-2. L’arbitro è il professor Piccinini, che insegna all’istituto tecnico locale e, pur essendo di parte, dirige senza fare errori, applicando un regolamento empirico e che non è stato ancora codificato”. (tratto dal libro Biancorossonero Il derby dell’Apulia – WIP Edizioni, pagg 128, Euro 12).

Solo altre tre volte, dopo allora, la gara tra Bari e Foggia terminò con il punteggio di 2-2, nel 1967/68 l’unica a Bari. Successe ancora due volte allo Zaccheria alcuni anni dopo, nel 1971/72 e nel 1994/95, le prime due volte in B e quest’ultima in A, ma quella è un’altra storia.

Fabio Lattuchella con la collaborazione di Massimiliano Ancona

Lega Pro, non si ferma la Ternana, l’Avellino resta a distanza

Frena il Bari ma la capolista umbra no. L’Avellino resta alla stessa distanza. Terza sconfitta consecutiva per il Foggia. Vittorie importanti per la salvezza di Paganese e Monopoli

Non conosce soste il campionato della Ternana, che espugna anche Foggia (0-2) e mantiene 12 punti di vantaggio sull’Avellino (vittorioso 0-2 a Caserta), allungando sul Bari (+16), che si fa rimontare a Catania (1-1), con gli etnei che sbagliano anche un calcio di rigore nel recupero. Il Catanzaro vince a Palermo (1-2) e resta al quinto posto da solo staccando di due punti il Catania. Resta al palo, ma non perde posizioni, il Foggia, che però si ritrova in un periodo di mini-crisi dovuto alla terza sconfitta di seguito. In chiave salvezza importanti sono state le vittorie di Paganese (2-0 alla Turris – esonerato Fabiano) e Monopoli (1-0 alla Cavese), mentre sono terminate in parità Viterbese-Vibonese, Potenza-Virtus Francavilla (0-0) e Juve Stabia-Teramo (1-1).

Fabio Lattuchella

Monopoli-Cavese 1-0

Decide un gol nel finale di De Paoli. Monopoli per 3/4 di gara in dieci uomini per l’espulsione di Guiebre. La Cavese non ne approfitta

Un’espulsione di Guiebre poteva rovinare tutto invece il Monopoli torna alla vittoria dopo il passo falso nel derby col Bari. Battuta la Cavese 1-0 grazie ad una rete di De Paoli all’85’.

CRONACA DEL MATCH – Gara equilibrata al “Veneziani” di Monopoli, con pochissime emozioni e con i padroni di casa che si ritrovano in dieci uomini già dal 23’ minuto. Espulso per doppia ammonizione Guiebre, la prima all’8’ per fallo su Favasuli e la seconda per fallo da dietro su Natalucci. Al 20’ Paolucci calcia al lato da fuori area, così come Pompetti, dall’altra parte, al 25’. La Cavese sale, grazie anche alla superiorità numerica e al 27’ è ancora Pompetti a calciare trovando prima una deviazione del suo compagno di Gerardi, poi le mani di Taliento. Termina il primo tempo con pochissime azioni da inserire nel tabellino. Nella ripresa stessi 22 della prima frazione. Matera calcia al lato dalla distanza in apertura, poi Bubas impegna Taliento al 56’. La cavese sembra poter affondare il colpo ma comunque sono poche le occasioni, il Monopoli resta ad aspettare il varco giusto e lo trova al 6 minuti dal termina, quando De Paoli calcia a rete e, complice una deviazione, insacca alle spalle di Kucich. Negli ultimi minuti errori per Gerardi e Matino, della Cavese, con la gara che termina 1-0 per il Monopoli.

Fabio Lattuchella

Catania-Bari 1-1

Due gol di testa dei rispettivi centravanti, Cianci per il vantaggio barese e Sarao per il pareggio etneo. Pareggio inutile per entrambe

Il Catania recupera nel secondo tempo una rete al Bari. La gara tra rossazzurri e biancorossi termina 1-1 con le reti di Sarao e Cianci che decidono la rete per la parità finale. Un punto che non serve moltissimo al bari in ottica secondo posto, allo stesso tempo serve poco al Catania, sempre in chiave playoff.

TABELLINOCATANIA (3-5-2): Confente; Sales (45′ Golfo), Giosa, Silvestri; Calapai, Dall’Oglio, Welbeck, Maldonado (54′ Sarao), Pinto; Russotto (72′ Manneh), Di Piazza (86′ Rosaia). A disp.:Santurro, Claiton, Reginaldo, Vrikkis, Izco, Albertini, Tonucci, Golfo, Volpe. All. Raffaele.PUBBLICITÀ

BARI (4-2-3-1): Frattali; Ciofani, Minelli (45′ Celiento), Sabbione, Perrotta; De Risio, Bianco; D’Ursi (96′ Lollo), Maita, Sarzi-Puttini; Cianci (62′ Candellone). A disp.: Marfella, Fiory, Semenzato, Mercurio, Colaci, Dargenio, Daugenti, Pinto, Rutigliano. All. Carrera.

MARCATORI: 35′ Cianci (BA), 64′ Sarao (CT),

ARBITRO: Miele di Nola

ASSISTENTI – Emanuele Bocca di Caserta e Mattia Festa di Avellino.

QUARTI UFFICIALE – Francesco Luciani di Roma 1.

AMMONITI – Dall’Oglio, Giosa (CT), Perrotta, Bianco, Sarzi-Puttini (BA).

ESPULSI – Bianco (BA).  

CRONACA DEL MATCH – Primo tempo con molte emozioni, soprattutto nei primi venti minuti, grazie ad un Bari effervescente, ma ci sono state azioni da una parte e dall’altra. Al 5’ ci prova D’Ursi dalla distanza con palla deviata da Confente in angolo. Sabbione anticipa Di Piazza un minuto dopo dall’altra parte di campo, poi è Maita, per il Bari, a calciare alto da buona posizione all’11’. Ci prova anche il Catania da fuori con Dall’Oglio al 14’, palla alta. Sul nuovo attacco biancorosso sponda di Cianci per D’Ursi e tiro dell’attaccante esterno che trova le mani per portiere etneo Confente. Al 32’ Cianci ci prova dalla distanza trovando le mani dell’estremo difensore rossazzurro; è il preludio al gol del vantaggio ospite, sempre con Cianci, che sfrutta un cross di Sarzi Puttilli e insacca per lo 0-1. Al 43’ occasione per il Catania. Welbeck imbecca Russotto, ma il tiro dell’attaccante catanese è debole e ben parato da Frattali. Dopo la pausa il Catania entra in campo determinato a trova il gol del pareggio di testa al 64′ con Sarao, assistito perfettamente da Russotto. Nel finale il Catania prova a vincerla con una rovesciata di Welbeck al 75′, ben parata da Frattali, poi l’episodio che poteva cambiare la gara definitivamente. In pieno recupero fallo in area del Bari e calcio di rigore per gli etnei. Dal dischetto Frattali ipnotizza Dall’Oglio e respinge il tentativo di vittoria del Catania. La due squadre devono accontentarsi del pareggio.

Fabio Lattuchella

Foggia-Ternana 0-2

Gara senza storia, rossoneri surclassati dalla squadra umbra. Ternana troppo forte per tutti in questa categoria

La Ternana espugna lo Zaccheria superando 0-2 il Foggia di Marchionni. Differenza abissale tra le due squadre, non c’è stata partita in campo con la Ternana che si è accontentata del “punteggio basso”, usando una terminologia da basket. Piedi differenti, esperienza differente, qualità di gioco differente. Gli umbri dimostrano a tutti, anche allo Zac, di essere la squadra più forte della categoria. A segno Raicevic e Partipilo, un gol per tempo.

FOGGIA-TERNANA 0-2

FOGGIA (3-5-1-1): Fumagalli; Germinio, Gavazzi (46’ Galeotafiore), Del Prete; Kalombo, Rocca, Salvi (46’ Morrone), Garofalo, Agostinone (46’ Di Jenno); Curcio (46’ Dell’Agnello); D’Andrea (65’ Nivokazi). A disp. Di Stasio, Jorio, Anelli, Galeotafiore, Di Jenno, Pompa, Cardamone, Tomassini, Moreschini, Vitale, Morrone, Iurato, Nivokazi, Balde, Dema, Dell’Agnello. All. Marchionni

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli, Defendi (76’ Laverone), Boben (66’ Suagher), Kontek, Frascatore; Damian, Palumbo (81’ Salzano); Partipilo (66’ Peralta), Falletti, Furlan; Raicevic (76’ Ferrante). Adisp. Casadei, Vitali, Celli, Laverone, Russo, Suagher, Paghera, Salzano, Vantaggiato, Peralta, Torromino, Ferrante. All. Lucarelli

MARCATORI – 26’ Raicevic (T), 63’ Partipilo (T),

AMMONITI – 13’ Boben (T), 15’ Del Prete (FG), 33’ Agostinone (FG), 60’ Partipilo (T),

ESPULSI – 93’ Del Prete (FG) per doppia ammonizione

TIRI IN PORTA – 0-7

TIRI FUORI – 3-4

ANGOLI – 1-8

FUORIGIOCO – 2-0

RECUPERO – 1’ – 5’  

DIREZIONE DI GARA – ARBITRO – Daniele Rutella di Enna,

ASSISTENTI – Andrea Niedda Gianluca D’Elia di Ozieri

QUARTO UFFICIALE – Daniele De Tommaso di Enna

CRONACA DEL MATCH – Primo squillo umbro al 9’ con Partipilo che approfitta di un errore di Rocca e si presenta a tu per tu con Fumagalli, ma calcia al lato. Ancora Partipilo al 16’, con un calcio dalla distanza ma con palla altissima. Al 19’ ancora Ternana in attacco con un cross di Partipilo che Raicevic non aggancia. Ma al 26’ è proprio il montenegrino a portare in vantaggio gli ospiti girando a rete rasoterra un cross basso di Furlan. Al 30’ colpo di testa di Raicevic parato facilmente da Fumagalli, su cross di Defendi. Un errore grossolano di Germinio lancia la Ternana in contropiede al 36’, sullo scambio Falletti-Partipilo-Raicevic, il tiro del montenegrino trova la deviazione in angolo di Fumagalli. Al 42’ su punizione di Curcio, girata di testa di Del Prete che termina al lato. Allo scadere della prima frazione tiro-cross di Palumbo parato a terra da Fumagalli, poi il fischio che manda tutti negli spogliatoi per il termine del primo tempo. Foggia diverso per 4 undicesimi nella ripresa. Marchionni “boccia” Agostinone, Gavazzi, Curcio e Salvi, mandando dentro Di Jenno, Galeotafiore, Dell’Agnello e Morrone. Subito Foggia avanti con D’Andrea che termina in fuorigioco prima di calciare a rete, gol non valido. Al 56’ Defendi calcia al lato dalla distanza. Un minuto dopo è ancora Defendi ad inserirsi in percussione sulla destra e, dopo una bella serie di scambi, a calciare addosso a Fumagalli che si difende in angolo. Raddoppio Ternana al 63’ con la rete di Partipilo che insacca di testa su angolo di Palumbo. Al 71’ palo della Ternana con Palumbo, con deviazione decisiva di Fumagalli. All’82’ azione del Foggia sulla destra con palla che termina a Kalombo, ma il suo tiro è alto. Nel finale, in pieno recupero, Furlan calcia al centro per Ferrante che colpisce di testa a botta sicura, ma Fumagalli compie un autentico miracolo togliendo la sfera dalla porta. C’è ancora il tempo per l’espulsione di Del Prete che, ingenuamente, trattiene Falletti lanciato a rete prendendosi il secondo giallo. Poi il triplice fischio che manda tutti negli spogliatoi, con la Ternana che supera agevolmente il Foggia, 0-2.

Fabio Lattuchella

Foggia-Ternana, le formazioni ufficiali

In campo alle 15, ecco le scelte dei due mister

FOGGIA (3-5-1-1): Fumagalli; Gavazzi, Germinio, Del Prete; Kalombo, Rocca, Salvi, Garofalo, Agostinone; Curcio; D’Andrea. A disp. Di Stasio, Jorio, Anelli, Galeotafiore, Di Jenno, Pompa, Cardamone, Tomassini, Moreschini, Vitale, Morrone, Iurato, Nivokazi, Balde, Dema, Dell’Agnello. All. Marchionni

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli, Defendi, Boben, Kontek, Frascatore; Damian, Palumbo; Partipilo, Falletti, Furlan; Raicevic. A disp. Casadei, Vitali, Celli, Laverone, Russo, Suagher, Paghera, Salzano, Vantaggiato, Peralta, Torromino, Ferrante. All. Lucarelli

Verso Potenza-Virtus Francavilla, le ultime e le probabili formazioni

In campo alle 15 con i pugliesi senza attaccanti titolari. Potenza che cerca punti salvezza

Potenza-Virtus Francavilla dirà quale seconda parte di campionato aspettarsi dai pugliesi che, senza attacco, dovranno cercare di restare aggrappati al treno playoff. In caso contrario, guardarsi le spalle dai recuperi in chiave playout.

I CONVOCATI – Solo i pugliesi pubblicano la lista dei convocati, i lucani di mister Gallo non lo fanno. Ecco le scelte di trocini.

QUI POTENZA – Difesa a 4 per i lucani con l’arretramento di Coccia e Panico sulla linea dei terzini. Romero e Mazzeo in attacco con Ricci alle spalle.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Trocini non ha l’attacco titolare, Out in extremis, infatti, Ciccone e Vazquez, giocheranno Adorante e Maiorino, mentre cambiano anche gli esterni di centrocampo, con il rientro di Giannotti a destra e la squalifica di Nunzella a sinistra, che lancia in sostituzione Sparandeo.

PROBABILI FORMAZIONI – POTENZA (4-3-1-2) – Marcone; Coccia, Noce, Gigli, Panico; Sandri, Bucolo, Coppola; Ricci; Romero, Mazzeo. All. Gallo

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Giannotti, Castorani, Franco, Tchetchoua, Sparandeo; Maiorino, Adorante. All. Trocini

Fabio Lattuchella

Verso Monopoli-Cavese, le ultime e le probabili formazioni

In campo alle 15, apparente scontro salvezza anche se i padroni di casa sognano una rimonta in zona playoff. La Cavese cerca di risalire dall’ultimo posto

Oggi Monopoli-Cavese offre una serie di spunti di riflessione importanti. I biancoverdi hanno l’opportunità di tornare a vincere dopo il derby perso in extremis con il Bari, mentre i campani cercano di togliersi dall’ultimo posto solitario in classifica. Sono a 3 lunghezze dalla Paganese.

I CONVOCATI – Le scelte dei due tecnici.

QUI MONOPOLI – Perso anche Tazzer, oltre ai vari Arena, Bunino, Currarino, Nicoletti, Spadoni. Zabataro dovrebbe andare a destra con Guiebre sulla fascia opposta. De Paoli in vantaggio su Starita in attacco.

QUI CAVESE – Ancora problemi di Covid per i metelliani, che perdono un calciatore, un dirigente e un membro dello staff tecnico. Oggi sono previsti altri tamponi prima della gara. Sotto squalifica Calderini infortunati Lancini, Cuccurullo e De Vito

PROBABILI FORMAZIONI – MONOPOLI (3-5-2) – Satalino; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Zambataro, Paolucci, Vassallo, Piccinni, Guiebre; Soleri, De Paoli. All. Scienza

CAVESE (3-4-3) – Kucich; Matino, De Franco, Semeraro; Senese, Matera, Lulli, Ricchi; Bubas, Gerardi, Montaperto. All. Campilongo

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Davide Moriconi della sezione di Roma 2. Il fischietto capitolino si vedrà affiancato dagli assistenti Francesco Perrelli di Isernia e Luca Dicosta di Novara. Quarto ufficiale Filippo Giaccaglia di Jesi.

Fabio Lattuchella

Verso Catania-Bari, le ultime e le probabili formazioni

Catania e Bari scendono in campo alle 15, qualche recupero per il Bari in difesa, ma perso Marras in attacco. Torna Russotto al Catania

I CONVOCATI – Ecco le liste dei due tecnici, Raffaele e Carrera.

QUI CATANIA – Mister Raffaele non avrà gli infortunati Piccolo, Zanchi e Martinez. Torna Russotto in attacco e si prende una delle due fasce, l’altra è di Golfo. Di Piazza potrebbe contendere il posto a Sarao, anche se quest’ultimo parte favorito.

QUI BARI  – Carrera recupera Celiento in difesa, come come l’ex squalificato Sabbione, ma perde Marras in attacco. Dove, però, potrà contare sui gol di Cianci dal primo minuto, dopo il gol decisivo al Monopoli, entrato a partita in corso. Sulla mediana cerca spazio Bianco, anche se sembra in vantaggio De Risio. In attacco Candellone potrebbe partire laterale a destra al posto di Marras.

PROBABILI FORMAZIONI – CATANIA (3-4-3) – Confente, Tonucci, Giosa, Silvestri; Calapai, Welbeck, Dall’Oglio, Pinto; Russotto, Sarao, Golfo

BARI (4-3-3) – Frattali; Ciofani, Celiento, Sabbione, Semenzato; Lollo, Maita, De Risio; Candellone, Cianci, D’Ursi. All. Carrera

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Gianpiero Miele di Nola. Il fischietto campano sarà coadiuvato dagli assistenti Emanuele Bocca di Caserta e Mattia Festa di Avellino. Quarto ufficiale Francesco Luciani della sezione di Roma 1.

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Ternana, le ultime e le probabili formazioni

Proietti non recupera nella Ternana, dove si lotta per due maglie sulla trequarti. In casa Foggia recuperi importanti con Del Prete, Anelli e Rocca dal primo minuto

Oggi in campo alle 15, Foggia e Ternana hanno entrambe un obiettivo prestabiliti. Gli umbri, inutile anche rimarcarlo, hanno la volontà di proseguire nella striscia positiva che li contraddistingue e che li rende l’unica squadra imbattuta dei migliori campionati d’Europa; i rossoneri, invece, si candidano ad esercitare il ruolo della sorpresa di giornata, cercando di superare la capolista in casa. Anche grazie ad una serie di recuperi importanti.

QUI FOGGIA – Come quelli di Rocca, che ritorna in campo dal primo minuto, a centrocampo, Anelli in difesa e Del Prete nello stesso reparto. Qualche giorno in più di allenamento avrà fatto bene anche a Curcio, apparso fuori forma nelle ultime uscite, soprattutto sotto l’aspetto realizzativo, per cui era stato l’arma in più del Foggia nella prima parte di stagione. Morrone insidia il posto di Vitale sulla mediana, per quanto riguarda i giovani. Marchionni crede nei suoi e afferma che “si può fare, dipende da noi”. Se recuperato almeno all’80% scenderà in campo anche D’Andrea in attacco al posto di Dell’Agnello.

I CONVOCATI – Ecco le due liste dei convocati dei tecnici.

QUI TERNANA – Rossoverdi che non recuperano il mediano Proietti, ha un grosso ematoma al piede e non è il caso di rischiarlo, così in campo al fianco di Palumbo dovrebbe andarci Damian. Grossi dubbi in attacco dove Lucarelli può ruotare i suoi trequartisti e il centravanti. Vantaggiato dovrebbe giocare dl primo minuto anche se in extremis Raicevic potrebbe soffiargli il posto, mentre sulle fasce offensive Peralta dovrebbe far rifiatare Partipilo. Anche Torromino vorrebbe giocare, sul lato opposto, dive normalmente agisce Furlan. Frascatore potrebbe far rifiatare Mammarella in difesa a sinistra.

PROBABILI FORMAZIONI – FOGGIA (3-5-1-1) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Kalombo, Vitale, Salvi, Rocca, Di Jenno; Curcio; D’Andrea. All. Marchionni

TERNANA (4-2-3-1) – Iannarilli; Defendi, Boben , Kontek, Frascatore; Damian, Palumbo; Peralta, Falletti, Furlan; Vantaggiato. All. Lucarelli

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Daniele Rutella di Enna, coadiuvato dagli assistenti di Ozieri, Andrea Niedda e Gianluca D’Elia, mentre il quarto ufficiale sarà Daniele De Tommaso, di Enna come il direttore di gara. 

Fabio Lattuchella

Lega Pro, tutta domenica la 26esima giornata

Tante gare interessanti in questo turno di campionato, tutte le gare alla domenica. Riuscirà il Foggia a spezzare l’incantesimo Ternana? Marchionni ci crede

Si gioca tutta domenica la 26esima giornata del campionato di Serie C per via del turno infrasettimanale appena concluso. Tante le partite che offrono spunti di riflessione importanti. A partire dall’impegno della capolista Ternana a casa di un Foggia uscito con le ossa rotte dalla scorsa trasferta di Avellino. I rossoneri avranno voglia di rivalsa ma gli umbri non hanno mai perso e ormai si fatica a contare le squadre che passano per i rossoverdi con la speranza di fermare questo record. Marchionni ci crede, “dipende solo da noi” dice il tecnico rossonero. La gara, come tante in questo turno, sarà in programma alle 15. Così come Catania-Bari, altro clou di giornata con i galletti che sono tornati a vincere aiutati dal nuovo tecnico Carrera e dal neo acquisto Cianci, mentre il Catania è l’ultima delle squadre ad aver subito i danni del “ciclone” Ternana. Sempre alle 15 le sfide salvezza Viterbese-Vibonese e Monopoli-Cavese, più la gara tra Potenza e Virtus Francavilla che ha nella salvezza il reale obiettivo, ma che vede gli imperiali pugliesi con la possibilità di giocarsi chance playoff.  L’apertura della giornata spetta alla gara “aperitivo” Palermo-Catanzaro, con i rosanero alla caccia della posizione più alta possibile per disputare i playoff e con il Catanzaro che vorrebbe mantenere la sua quarta posizione. Alle 17:30 Juve Stabia-Teramo e alle 20:30 Casertana-Avellino, con le 3 campane che sono tra le squadre più in forma del campionato e gli abruzzesi in piena crisi di risultati e in continua discesa, ma sempre nei playoff. Riposerà il Bisceglie.

Fabio Lattuchella

Serie C, Ternana rullo compressore

Gli umbri surclassano il Catania, Bari e Avellino vincono con diverse modalità. Foggia spaesato in Irpinia, mentre il catanzaro soccombe in casa con la Casertana

La Ternana non si ferma e vince anche contro il Catania (5-1), in modo convincente e netto. La capolista del girone mantiene 12 punti di vantaggio sull’Avellino e 14 sul Bari. Che, rispettivamente, vincono contro il Foggia (4-0 per gli irpini) e contro il Monopoli (1-0 i galletti). Due vittorie diverse delle inseguitrici con il Bari che vince di misura e con molta sofferenza alla prima gara di mister Carrera e con l’Avellino che invece domina un irriconoscibile Foggia. Brutto passo indietro dei rossoneri, alla seconda sconfitta di seguito dopo quella in casa contro il Catanzaro. Ed è proprio il Catanzaro la delusione della 25esima giornata del campionato, con la sconfitta netta (0-3) in casa contro una sorprendente Casertana. Ora i falchetti sono in buona posizione per conquistare i playoff, cosa inaspettata fino a poco fa. Male in casa anche il Teramo (1-3 con il Potenza) e la Turris (1-2 con il Palermo). Ora in chiave playoff c’è una piccola fuga in avanti di alcune squadre, Casertana, Palermo e Juve Stabia (1-2 alla Cavese nell’anticipo) che raggiungono 33 punti, +4 sulla prima esclusa, la Virtus Francavilla (0-0 con la Paganese) che raggiunge 29 punti. Vittoria importante in chiave salvezza per il Bisceglie (1-0 alla Viterbese), che insieme alla vittoria del Potenza a Teramo permette di riaprire il campionato. Lucani e biscegliesi vanno a 20 punti, contro i 22 della Vibonese ferma per il turno di pausa.

Fabio Lattuchella

Bari-Monopoli 1-0, parte bene l’era Carrera

Vittoria di misura e in extremis con il primo gol di Cianci che entra e decide la gara. Bene fino a dieci dal termine il Monopoli

Vince il Bari, in extremis, 1-0 al cospetto di un buon Monopoli. Ma, come dice spesso Scienza, i complimenti servono a poco, il Monopoli perde e il Bari porta a casa i primi tre punti dell’era Carrera.

Che cambia modulo, come preventivabile alla vigilia nonostante le dichiarazioni pre gara. Si gioca con il 4-3-3. Così il Bari mette Maita in posizione più avanzata degli altri due mediani, Lollo e Bianco, per dare maggiore apporto centrale alla manovra d’attacco. Candellone centravanti, Sarzi-Puttini terzino sinistro. Soleri e Starita in attacco per il Monopoli, con Zambataro e Tazzer sulle fasce.

CRONACA DEL MATCH – Palo del Monopoli all’11’ con un cross di Zambataro che Piccinni manda sul legno. Al 22’ primo affaccio del Bari con una punizione di D’Ursi, imprecisa. Serve altro e il Bari lo sa, così al 35’ Marras mette scompiglio nella difesa avversaria, serve D’Ursi a centro area, ma la conclusione dell’esterno d’attacco barese è imprecisa. Al 37’ Starita calcia alto da buona posizione, poi il Monopoli chiede un calcio di rigore per un contatto di Starita, nulla di fatto. La prima frazione si chiude sullo 0-0. Nella ripresa si rivede lo stesso schema del primo tempo, con il Monopoli attento a non concedere troppo e il Bari che non riesce a pungere in modo convinto. Gol annullato al Monopoli per fuorigioco al 57’, con Starita che insacca dopo essere finito in posizione irregolare. Al 67’ esordio per Cianci che rileva Candellone, poi D’Ursi chiede il rigore per un contatto in area con Piccinni, nulla di fatto anche se qualche dubbio resta. E’ D’Ursi a provare a scuotere i suoi con un tiro parato da Satalino e con un cross per Maita deviato in angolo. Nel finale entra anche il 17enne barese Mercurio, esordio per lui, ma è l’altro debuttante (in maglia biancorossa) Cianci a decidere la gara. All’82’ su lancio di De Risio, uscita catastrofica di Satalino e Cianci realizza tuffandosi di testa. L’ex bomber del Potenza (10 gol in rossoblu), barese di nascita, va a mettersi alle spalle di Antenucci (12 gol), in vetta alla classifica cannonieri. Nel finale solo un po’ di sofferenza ma il Bari regge e porta a casa i tre punti. Buono l’esordio di Carrera, aiutato dal barese Cianci, in gol all’esordio con la maglia biancorossa.

Fabio Lattuchella

Avellino-Foggia 4-0, partita senza storia

Risultato sonoro per i rossoneri al cospetto degli irpini. Gara senza scuse per il Foggia che mai è entrato in partita. Marchionni: “Il Foggia oggi non c’è stato, la colpa è solo mia”

Prosegue la striscia positiva dell’Avellino, alla nona gara senza sconfitte e alla settima vittoria. Gli irpini di mister Braglia hanno superato il Foggia 4-0 imponendo il ritmo alla gara e annichilendo gli avversari senza dargli l’opportunità di ribattere. Partita senza storia.

PRIMO TEMPO – Partenza shock del Foggia, così dopo un tiro alto di Silvestri arrivano le due reti che indirizzano la gara verso i biancoverdi. All’11 su palla persa da Kalombo e conseguente cross di Tito, il colpo di testa di Maniero è stoppato da Di Stasio e dalla traversa, poi sulla ribattuta Fella è abile a metterla in rete dopo il tiro di Carriero. Timida reazione del Foggia con Kalombo su cross di Di Jenno, con la deviazione di Tito che mette in difficoltà il portiere Forte, ma l’Avellino si salva. Al 18’ il raddoppio con una serie di errori madornali dei rossoneri. Vitale perde palla sulla trequarti propria, Maniero non ci pensa due volte e calcia verso la porta una palla non irresistibile, Di Stasio fuori dai pali compie la frittata con un intervento imbarazzante. 2-0 per i padroni di casa. Al 35’ su cross di Tito, Fella manda fuori di testa da posizione ravvicinata. Ancora Fella al 42’ con un tiro da fuori, palla al lato. Termina il primo tempo con il Foggia che deve reagire per riaprire la gara.

SECONDO TEMPO – Un calcio di rigore chiesto da Kalombo per un presunto contatto con Forte, che ad onor del vero lo evita in modo attento. Poi il terzo gol irpino che chiude la gara. Su calcio di punizione laterale di Tito è Fella ad insaccare di testa, complice anche Di Jenno, che neanche salta nel contrasto con l’attaccante padrone di casa. Così appena inizia il secondo tempo, dopo soli tre minuti, la gara è già conclusa. 3-0 dell’Avellino che ha la vita facile contro un avversario che sembra tramortito. Col risultato in ghiaccio l’Avellino da sfogo al turnover con alcuni cambi atti a preservare forze in vista degli impegni ravvicinati.  

Azione corale dei biancoverdi che ora giocano in scioltezza, il tiro di D’Angelo al 54’ termina al lato.

Al 71’ inserimento di D’Angelo e buona risposta di Di Stasio in angolo. Due minuti dopo lo stesso numero 12 rossonero mette in angolo alzando un tiro di Aloi, poi sugli sviluppi del corner tiro dal limite dell’area di De Francesco, che di controbalzo insacca il gol del 4-0. Ancora una seconda palla trovata dall’Avellino. Destro di Santaniello all’82’, con palla al lato. Non succede più nulla, il Foggia soccombe sotto i colpi dell’Avellino in modo troppo evidente.

TABELLINO –

Avellino – Foggia 4-0
MARCATORI – 11′ e 48′ Fella (AV), 18′ Maniero (AV), 74′ De Francesco (AV)

AVELLINO (3-5-2) – Forte; Illanes, Miceli, L. Silvestri; Adamo (67′ Rizzo), Ciancio (52′ Aloi), De Francesco, Carriero (52′ D’Angelo), Tito; Maniero (70′ Bernardotto), Fella (70′ Santaniello)
A disp.: Pane, M. Silvestri, Dossena, Rocchi, Baraye
All.: Braglia
FOGGIA (3-5-1-1) – Di Stasio; Galeotafiore, Gavazzi, Del Prete; Kalombo (88′ Moreschini), Vitale (46′ Garofalo), Salvi (46′ Rocca), Morrone, Di Jenno; Curcio (88′ Pompa), Dell’Agnello (66′ Nivokazi)
A disp: Jorio, Anelli, D’Andrea, Germinio, Agostinone, Cardamone, Baldé
All.: Marchionni

DIREZIONE DI GARA – Arbitro: D’Ascanio di Ancona
1′ Assistente: Trasciatti di Foligno
2′ Assistente: Carpi Melchiorre di Orvieto
Quarto Ufficiale: Maranesi di Ciampino

AMMONITI – 44′ Carriero (AV), 66′ Adamo (AV), 86′ Morrone (FG), 90′ Rocca (FG)

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Monopoli, le ultime e le probabili formazioni

Inizia l’era Carrera in casa biancorossa, mentre il Monopoli dovrebbe aver ritrovato l’effetto “Scienza” dello scorso anno. Difficoltà di formazione per i biancorossi. Gara alle 20:30

I CONVOCATI – Ecco le scelte dei due tecnici per le convocazioni

QUI BARI  – Carrera inizia la sua nuova avventura con un derby che, almeno dall’altra parte, è molto sentito. Per il Bari l’obiettivo primario, invece, è tornare in categorie più consone al proprio blasone e ad affrontare avversari diversi. “Sono stato qui da giocatore, so cosa vuole la piazza. Ho trovato un gruppo motivato e attento alle cose che ho avuto da dire nei primi allenamenti – ha confermato il nuovo allenatore – ora dobbiamo pensare alla partita, abbiamo qualche problema ma chi giocherà non farà rimpiangere gli assenti. Modulo? Io penso all’equilibrio della squadra, poi il gruppo farà il gioco, senza paura di nessuno, In rifinitura deciderò”. Ma non è detto che non ci sarà un cambio rispetto al 3-4-3 visto finora. Possibile difesa a 4 con arretramento di Ciofani e Semenzato sui terzini per le tante assenze tra i centrali di difesa. Il tecnico recupera Cianci che potrebbe anche giocare gli interi 90 minuti, senza correre il rischio di ricadute. Operato Citro al ginocchio.

QUI MONOPOLI – Il Bari si fronteggia con grinta e organizzazione di gioco. Due atteggiamenti che la squadra di Scienza, a sprazzi, ha dimostrato di avere nelle sue corde. L’incostanza di questa prima parte di stagione è il dettaglio da dimenticare per costruire una rimonta verso i playoff. Ancora out Arena, Steau, Currarino, Spadoni, Nicoletti e Bunino. “Non c’è stato modo di preparare niente – dice in modo preoccupato mister Scienza – perché il tempo non c’è stato. La classifica è precaria e ci sarà bisogno di punti. Il loro cambio di allenatore e il fatto che loro non abbiano giocato nello scorso turno non ci da punti di riferimento, quindi arriviamo al derby contro il Bari da svantaggiati”.

“Dobbiamo essere coraggiosi perché non possiamo andare a Bari diversamente”.

PROBABILI FORMAZIONI – BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Minelli, Perrotta; Ciofani, Maita, De Risio, Semenzato; Marras, Cianci, D’Ursi. All. Carrera

MONOPOLI (3-5-2) – Satalino; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Paolucci, Vassallo, Piccinni, Guiebre; Soleri, De Paoli. All. Scienza

DIREZIONE DI GARA – A dirigere l’incontro sarà Andrea Colombo della sezione di Como, coadiuvato dagli assistenti Amir Salama della sezione di Ostia Lido e Francesco Valente della sezione di Roma 2. Quarto ufficiale Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco.

Fabio Lattuchella

Verso Avellino-Foggia, le probabili scelte dei tecnici

Si gioca alle 20:30. Gara ricca di storia, gli irpini per mantenere il secondo posto, rossoneri per continuare il sogno playoff

Recuperi importanti in casa Foggia, turnover leggero in casa Avellino, gli irpini lottano per mantenere il secondo posto appena conquistato, mentre il Foggia ha un calendario quasi “impossibile” nelle prossime 3. Dopo la sconfitta con il Catanzaro ci si attende un buon risultato.

I CONVOCATI –Ecco l’elenco dei convocati dei due tecnici, Braglia e Marchionni

QUI AVELLINO – Errico si aggiunge al lungodegente Laezza nella lista degli indisponibili irpini. Probabile turnover, almeno limitato, per Braglia, che farà riposare alcuni dei suoi calciatori più utilizzati. Così in attacco Fella dovrebbe rimpiazzare Santaniello, mentre sulla mediana De Francesco insidia il posto di D’Angelo. Sulla sinistra Adamo in vantaggio su Tito, mentre in difesa torna dopo la squalifica Illanes, che manderà in panca Rocchi.

QUI FOGGIA – Recuperi importanti in casa rossonera anche se non sono al 100%. Ma i ritorni di Curcio e Rocca sono fondamentali per una trasferta così difficile. Fermo ancora Anelli, in difesa resta Galeotafiore il più gettonato per la sua sostituzione, mentre si punta al recupero di Del Prete dal primo minuto, o in alternativa in corso d’opera. In caso contrario ci sarà Germinio. Si ferma anche Said.

PROBABILI FORMAZIONI – AVELLINO (3-5-2) – Forte; L. Silvestri, Miceli, Illanes; Ciancio, Carriero, Aloi, D’Angelo, Adamo; Maniero, Fella. All. Braglia

FOGGIA (3-5-1-1) – Di Stasio; Galeotafiore, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale, Salvi, Rocca, Di Jenno; Curcio; Dell’Agnello. All. Marchionni

DIREZIONE DI GARA – Sarà Marco D’Ascanio della sezione A.I.A. di Ancona a dirigere la gara. Il fischietto marchigiano sarà coadiuvato dagli assistenti Tiziana Trasciatti di Foligno e Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto. Quarto ufficiale Valerio Maranesi di Ciampino.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, si gioca il turno infrasettimanale

Ha già vinto la Juve Stabia nell’anticipo. Il clou della 25esima ad Avellino, Ternana in casa contro il Catania

Turno infrasettimanale in Serie C, in programma la venticinquesima giornata. Nell’anticipo di ieri pomeriggio la Juve Stabia ha battuto in rimonta la Cavese (1-2). Tutto il resto del programma si gioca oggi. Ben 5 partite alle 15, con la capolista Ternana che ospita un Catania apparso in forma nelle ultime uscite. Gli etnei cercano di posizionarsi al meglio per i prossimi playoff per cui devono continuare a fare risultato, anche se di fronte la Ternana è, al momento, l’unica squadra imbattuta. Sfide con lo sguardo rivolto verso l’alto in Catanzaro-Casertana (unica gara alle 17:30), con i campani che cercheranno di restare aggrappati ai playoff, così come in Turris-Palermo, stesso discorso per i rosanero, mentre i padroni di casa sono appena usciti dalla zona “verde” e sperano di rientrarci. In programma anche Teramo-Potenza, mentre si giocano le sfide salvezza Bisceglie-Viterbese e Virtus Francavilla-Paganese, anche se a Viterbo e Francavilla sognano la sorpresa playoff. Il programma della 25esima giornata si chiude con il “serale” delle 20:30. Si gioca il derby di Puglia tra il nuovo Bari di Massimo Carrera e il Monopoli di Scienza in ripresa dopo una prima parte di stagione difficile. Ad Avellino, invece, il big match di giornata tra gli irpini padroni di casa e il Foggia di Marchionni. I rossoneri hanno qualche difficoltà di formazione, anche se recuperano Rocca e Curcio. Non ci sarà Fumagalli squalificato. In casa biancoverde, dopo aver conquistato il secondo posto, si punterà a mantenerlo sfruttando l’ottimo momento di forma.

Fabio Lattuchella

Torna il Monopoli, 3-1 alla Turris

Torna alla vittoria la squadra di Scienza, superata la Turris e avvicinamento in classifica a zone migliori, anche se lontano dai playoff

Serviva la vittoria ed è arrivata in casa Monopoli. I biancoverdi hanno superato 3-1 la Turris e allungano le distanze dalla zona calda dei playout in classifica, avvicinandosi proprio alla Turris, ma non ancora vicino alla zona playoff.

CRONACA DEL MATCH – Il gol del vantaggio di Soleri arriva alla prima “affacciata” del gabbia o dalle parti di Abagnale, al minuto 23. Lo stesso duello si ripete al 33′ ma il portiere corallino si supera e manda in corner. A due minuti dal termine del primo tempo, al 43′ raddoppio biancoverde con De Paoli. Nella ripresa traversa biancorossa di Giannone in apertura, con lo stesso attaccante che manda al lato poco dopo. Al 69′ il gol del 3-0 dei padroni di casa con Paolucci, poi il 3-1 definitivo di Giannone, su punizione.

Vittoria importante per il Monopoli che risale la classifica in ottica salvezza, almeno per il momento.

Fabio Lattuchella

Verso Monopoli-Turris, le probabili formazioni

Gara alle 17:30 con i pugliesi che vogliono tornare a vincere per allontanarsi dai playout. I campani provano a difendere l’ultima piazza playoff

Nuova importante partita per il Monopoli in una stagione difficile. Arriva al Veneziani la Turris di mister Fabiano, ultima squadra nella zona playoff, che dopo una buona partenza si è ritrovata ad affrontare qualche momento di difficoltà, ma è sempre rimasta nelle posizioni medio-alte del campionato di Serie C.

QUI MONOPOLI – Dopo il pareggio contro il Teramo e la buona prestazione, è il momento di fare punti per la squadra di Scienza che, però, dovrà far fronte a diverse difficoltà derivate dalle assenze. Soleri e De Paoli si contendono una maglia dal primo minuto in attacco, al fianco di Starita, mentre in difesa non ci sarà Arena.

QUI TURRIS – Recuperato Tascone, ma giocherà ancora Romano. Recuperato anche Signorelli che, invece, giocherà dal primo minuto nel 3-5-1-1 di mister Fabiano. In attacco Giannone agirà alle spalle di Persano, favorito su Ventola e Longo.

PROBABILI FORMAZIONI – MONOPOLI (3-5-2) – Satalino; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Paolucci, Iuliano, Piccinni, Zambataro; Starita, Soleri. All. Scienza 

TURRIS (3-5-1-1) – Abagnale; Rainone, Di Nunzio, Lorenzini; Da Dalt, Romano, Signorelli, Carannante, Esempio; Giannone; Persano. All. Fabiano. 

Fabio Lattuchella

Troppe assenze, Foggia sconfitto in casa dal Catanzaro

Termina 0-2 allo Zaccheria, i rossoneri pagano le tante assenze e qualche ingenuità. Calabresi che vincono nel finale e superano il Foggia in classifica

Un Foggia dimezzato dalle assenze forzate viene superato dal Catanzaro 0-2 al termine di una partita dai due volti. Buono il primo tempo, pur senza grosse emozioni; calo nella ripresa con gli ospiti che sfruttano al meglio l’esperienza e colpiscono il Foggia al primo errore.

CRONACA DEL MATCH – Al 17’ Tiro di Risolo stoppato da Gavazzi e sulla ribattuta ancora Risolo trova Fumagalli a terra. Al 19’ su cross di Kalombo arriva il tiro a botta sicura di Balde, con ottima parata di Di Gennaro, sulla ribattuta Di Jenno sciupa tutto mandando al lato. Al 23’ buona azione del Foggia sull’asse Morrone-Balde-Di Jenno. La sovrapposizione finale dell’esterno è assistita sulla corsa da Balde, ma il diagonale di Di Jenno è debole. Al 27’ Curiale manda fuori di testa su assist di Carlini. Al 35’ un cross di Kalombo con il sinistro a rientrare non trova la deviazione di Garofalo prima e di Di Jenno poi, terminando mestamente (ma di poco) al lato. Al 37’ su recupero della sfera di Balde a centrocampo, Garofalo riesce a partire palla al piede ma calcia centrale trovando il portiere avversario. Al 41’ buona trama dei calabresi sulla destra, palla da Casoli a Di Massimo, il suo tiro sul primo palo trova l’opposizione in corner di Fumagalli. Il primo tempo termina sullo 0-0. Nella ripresa la prima azione arriva al 50’ con un tiro al lato di Garofalo. Al 53’ errore di Germinio in area con un passaggio in orizzontale che favorisce il tiro di Risolo, chiuso ottimamente in extremis da Galeotafiore. Al 56’ punizione diretta di Corapi che colpisce la parte alta della traversa. Al 59’ dribbling e tiro di Morrone, con palla fuori. Al 74’ il gol del vantaggio del Catanzaro con Di Massimo che spinge a rete un assist basso a centro area di Carlini. Al 79’ pasticcio di Fumagalli che perde palla in uscita favorendo Evacuo, il tiro dell’attaccante catanzarese è fermato sulla linea ma sulla ribattuta il portiere del Foggia reagisce sul centravanti e l’arbitro sancisce il rigore corredata dall’espulsione di Fumagalli. Carlini realizza il penalty e il Catanzaro va sullo 0-2 a 8 minuti e mezzo dal termine dalle gara. Ma non succede più nulla, i rossoneri perdono un cada 0-2 contro il Catanzaro. Con i calabresi che sorpassano il Foggia in classifica.

TABELLINO –

Foggia (3-5-1-1): Fumagalli; Galeotafiore (81’ Jorio), Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale (71’ Curcio), Salvi, Morrone (76’ Rocca), Di Jenno; Garofalo; Baldé (81’ Nivokazi)
A disp.: Said, Agostinone, Del Prete, Moreschini, Iurato, Pompa, Cardamone, Rocca, Turi
All.: Marchionni
Catanzaro (3-4-1-2): Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Casoli, Corapi, Risolo (90’+1 Baldassin), Contessa (60’ Porcino); Carlini (90’+1 Verna); Curiale (61’ Evacuo), Di Massimo (90’+1 Molinaro)
A disp.: Branduani, Jefferson, Parlati, Gatti, Riccardi, Grillo, Garufo
All.: Calabro

Arbitro: Monconi di Roma 2
1′ Assistente: Di Giacinto di Teramo
2′ Assistente: Rizzotto di Roma 2
Quarto Ufficiale: Arena di Torre del Greco

AMMONITI – 38’ Scognamillo (Ctz), 51’ Contessa (Ctz), 61’ Vitale (Fog), 67’ Baldé (Fog), 88’ Rocca (Fog)
ESPULSI – 80’ Fumagalli (Fog)

TIRI FUORI – 5-4
TIRI IN PORTA 3-5
ANGOLI 2-2
FUORIGIOCO 1-8

RECUPERO – 1′ – 5′

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Catanzaro, le probabili formazioni

Marchionni ha poche scelte, soprattutto in attacco, dove Calabro ha abbondanza. Resterà fuori uno tra Curiale, Evacuo o Di Massimo, mentre i rossoneri non hanno un centravanti. Si scalda Nivokazi?

Foggia e Catanzaro si affronteranno domani alle 12:30 nell’anticipo dell’ora di pranzo del sabato.

QUI FOGGIA – Problemi di formazione per Marchionni che perde all’ultimo Anelli e D’Andrea. Ma mentre in difesa sono pronti a battagliare Galeotafiore e Germinio, per affiancare Gavazzi e Del Prete, in attacco l’assenza per squalifica di Dell’Agnello complica i piani del tecnico. Convocato Curcio, ma sembra improbabile un recupero record dell’attaccante. Maggiori probabilità le ha, invece, Rocca. Dovesse farcela, il forte centrocampista potrebbe prendere il posto di seconda punta (lo ha già fatto in una occasione a Teramo). Per il ruolo di centravanti ci sono soltanto due opzioni: la prima è Balde, anche se lo spagnolo non ha convinto fino ad ora, la seconda è l’esordio di Nivokazi. L’ex primavera dell’Atalanta avrebbe, così, la grande chance per abbattere i tempi di attesa dell’inserimento nel gruppo.

QUI CATANZARO – Dopo la vittoria di misura sulla Vibonese, la squadra di Calabro si è mantenuta ad un punto di distacco dai rossoneri. Verna ha problemi di pubalgia, non dovrebbe farcela anche se il tecnico proverà a recuperarlo fino alla fine e, essendo convocato, resta in vantaggio per una maglia sulla mediana. In attacco chance per due, con tre contendenti. Evacuo, Di Massimo e Curiale hanno tutti le stesse probabilità di giocare dal primo minuto. In porta potrebbe tornare Branduani, recuperato dal Covid, anche se Di Gennaro lo ha egregiamente sostituito finora.

PROBABILI FORMAZIONI – FOGGIA (3-5-1-1) – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Del Prete; Kalombo, Garofalo, Salvi, Vitale, Di Jenno; Rocca; Nivokazi. All. Marchionni

CATANZARO (3-4-1-2) – Branduani; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Casoli, Verna, Corapi, Contessa; Carlini; Curiale, Di Massimo. All. Calabro

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Davide Moriconi della sezione AIA di Roma 2. A coadiuvarlo saranno gli assistenti Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Francesco Rizzotto di Roma 2. Quarto ufficiale Alberto Ruben Arena di Torre del Greco.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, il programma della ventiquattresima giornata

Ternana a Potenza, gara d’alta quota a Foggia nell’anticipo del sabato. Derby campano tra Juve Stabia e Avellino

Nuovo fine settimana di Serie C, in programma la ventiquattresima giornata. Si parte già con due anticipi del sabato al’ora di pranzo. Sono in programma alle 12:30 di domani, infatti, Foggia-Catanzaro e Catania-Virtus Francavilla. Un punto divide i rossoneri di Marchionni e i giallorossi di Calabro, con in ballo il quarto posto in classifica, mentre la sorpresa dell’ultimo periodo, la Virtus Francavilla, è a 6 lunghezze dagli etnei. Tutte sono, comunque, all’interno dei playoff. Sempre sabato, alle 14:30, in campo Palermo e Bisceglie, con i nerazzurri in cerca di una buona prestazione, ma soprattutto di punti per la salvezza. Alle 15 Viterbese-Cavese e Potenza-Ternana, mentre il programma degli anticipi si chiude con il derby campano Juve Stabia-Avellino, con i padroni di casa intenti a risalire la classifica e gli irpini che hanno già da tempo puntato il Bari (a riposo questo turno) e possono superarlo al secondo posto. Domenica in programma soltanto 3 partite. Alle 15 la sfida salvezza Paganese-Vibonese mentre alle 17:30 Casertana-Teramo e Monopoli-Turris chiuderanno la giornata. 

Fabio Lattuchella

Pareggio del Monopoli a Teramo

I teramani pareggiano nel secondo tempo su calcio di rigore di Pinzauti. I biancoverdi comunque possono essere soddisfatti.

Finisce 1-1 la gara tra Teramo e Monopoli, al termine di una gara equilibrata. Il vantaggio del “gabbiano” arriva nel primo tempo, al 21′ con Guiebre, quando il suo diagonale trafigge Lewandowski. Il portiere di casa è stato bravo in apertura di gara su Nicoletti, ma nulla ha potuto in questa occasione, con la sfera che gli è passata sotto le braccia. Al 26′ Arrigoni calcia al lato da buona posizione. Nella ripresa il Teramo attacca a testa alta, trovando la rete del pareggio con un calcio di rigore conquistato al 53′ con un fallo di Riggio su Bombagi. Dal dischetto Pinzauti spiazza Satalino e insacca per l’1-1. Il Monopoli non vince ma comunque ben figura al cospetto di un ottimo Teramo. Ora, però, la classifica del Monopoli richiede i risultati.

Fabio Lattuchella

Potenza-Foggia 0-1, rossoneri quarti

Vittoria esterna dei rossoneri a Potenza con una rete del ritrovato Del Prete. La squadra di Marchionni ora è quarta da sola (in attesa del Catanzaro che sta giocando adesso)

Una rete di Del Prete decide la gara tra Potenza e Foggia. Gol che arriva all’8′ del primo tempo su azione di corner. Bravo il difensore ad allungare il piede più degli altri e metterla in rete.

CRONACA DEL MATCH – Un minuto prima della rete Kalombo impegna Marcone con un tiro in diagonale e guadagna l’angolo che propizia la rete, su cross di Di Jenno. Dopo il vantaggio il Foggia si ferma un po’ e subisce qualche azione dei padroni di casa. Che al 23′ reclamano un rigore, anche se il contatto tra l’ex Coccia e Di Jenno sembra regolare. Un minuto dopo è il Foggia con Vitale a reclamare il rigore, in questo caso molto sospetto per via della scivolata scomposta di Sepe, coadiuvato dall’uscita bassa del portiere locale. Ancora nulla per il direttore di gara. Al 31′ diagonale di Ricci, parato a terra da Fumagalli, poi ancora Ricci sbaglia di testa da buona posizione. Nella ripresa succede poco all’inizio, poi al 65′ Conson sbaglia l’aggancio in area su cross dalla sinistra. Un minuto più tardi è D’Andrea a divorarsi il gol del raddoppio da dentro l’area di rigore, facendosi parare il primo tiro da Marcone e facendosi deviare il secondo in angolo. Al 69′ erroraccio di Volpe che calcia al volo in malo modo, mandandola fuori. Il Potenza insiste, Gavazzi salva di testa su tiro a botta sicura di Romero, poi sul corner è ancora Romero ad essere pericoloso, ma colpisce alto. Al 78′ il Potenza chiede di nuovo il rigore per un contatto in area, ma per l’arbitro non c’è ancora nulla. All’86’ Sepe si fa anticipare dalla velocità di Kalombo e lo stende. Secondo giallo per lui e Potenza che deve effettuare l’assalto finale in dieci. Ci prova comunque, ma Fumagalli è bravo su Coccia al 92′ e su Sandri, da fuori area al 96′. Termina 0-1 una partita da due volti, il primo con il Foggia impeccabile nei primi venti minuti e il Potenza all’assalto nella riprea. Ma vince il Foggia e sale al quarto posto.

TABELLINO

POTENZA (3-5-2) – Marcone; Conson, Gigli, Sepe; Coccia, Ricci, Coppola (62′ Sandri), Bucolo, Panico (62′ Nigro); Mazzeo (68′ Romero), Salvemini (68′ Volpe)
A disp.: Santopadre, Brescia, Noce, Fontana, Di Livio, Di Somma, Bruzzo, Cavaliere
All.: Ferrari (Gallo squalificato)
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli (73′ Germinio), Gavazzi, Del Prete; Kalombo (90′ Pompa), Vitale, Salvi (73′ Morrone), Garofalo, Di Jenno (90′ Agostinone); D’Andrea (73′ Baldé), Dell’Agnello
A disp.: Jorio, Galeotafiore, Said, Moreschini, Iurato, Nivokazi, Turi
All.: Marchionni

MARCATORI – 8′ Del Prete (FG)

DIREZIONE DI GARA – Perenzoni di Rovereto
ASSISTENTI – Micaroni di Chieti e Meocci di Siena
QUARTO UFFICIALE – Feliciani di Teramo

AMMONITI – 13′ Salvi (FG), 17′ Sepe (PZ), 22′ Dell’Agnello (FG), 24′ Anelli (FG), 50′ Gigli (PZ), 78′ Garofalo (FG), 90′ Volpe (PZ)
ESPULSI – 86′ Sepe (PZ)

Fabio Lattuchella