Lega Pro, il programma della ventiquattresima giornata

Ternana a Potenza, gara d’alta quota a Foggia nell’anticipo del sabato. Derby campano tra Juve Stabia e Avellino

Nuovo fine settimana di Serie C, in programma la ventiquattresima giornata. Si parte già con due anticipi del sabato al’ora di pranzo. Sono in programma alle 12:30 di domani, infatti, Foggia-Catanzaro e Catania-Virtus Francavilla. Un punto divide i rossoneri di Marchionni e i giallorossi di Calabro, con in ballo il quarto posto in classifica, mentre la sorpresa dell’ultimo periodo, la Virtus Francavilla, è a 6 lunghezze dagli etnei. Tutte sono, comunque, all’interno dei playoff. Sempre sabato, alle 14:30, in campo Palermo e Bisceglie, con i nerazzurri in cerca di una buona prestazione, ma soprattutto di punti per la salvezza. Alle 15 Viterbese-Cavese e Potenza-Ternana, mentre il programma degli anticipi si chiude con il derby campano Juve Stabia-Avellino, con i padroni di casa intenti a risalire la classifica e gli irpini che hanno già da tempo puntato il Bari (a riposo questo turno) e possono superarlo al secondo posto. Domenica in programma soltanto 3 partite. Alle 15 la sfida salvezza Paganese-Vibonese mentre alle 17:30 Casertana-Teramo e Monopoli-Turris chiuderanno la giornata. 

Fabio Lattuchella

Eccellenza, 24^Giornata – Squilli tarantini in zona salvezza. Trani e Molfetta, occasioni perse. Ecco i top e i flop di giornata

La ventiquattresima giornata di Eccellenza Pugliese va in archivio e avvicina tutte le squadre dalla Premier League regionale al traguardo finale della stagione regolare. Quando mancano sei gare alla fine, la capolista Cerignola (un pò a sorpresa) impatta 0-0 a Novoli mentre vincono le inseguitrici Bitonto ed Altamura. Male il Casarano mentre vincono, nella terra di mezzo, Otranto e Barletta. Buon punto del Noicattaro a Trani mentre vincono, un pò a sorpresa, Hellas ed Avetrana che si rilanciano. Ecco i top e i flop di questo ventiquattresimo turno:

TOP:

AVETRANA – Dopo tanti “Top” aperti con le squadre al vertice, quest’oggi è doveroso aprire con la squadra tarantina. La formazione biancorossa festeggia al “Mazzola” una fondamentale vittoria, in ottica salvezza/playout, contro il Casarano grazie al gol messo a segnare dal giocatore più talentuoso della squadra come Stephan Coquin. Il quasi 35enne francese guida i suoi alla vittoria con il nono gol stagionale e la salvezza del club passerà molto dalle giocate dell’ex Palmese.

HELLAS TARANTO – Dopo tanti mesi di amarezza, torna a sorridere tutto il calcio tarantino. Dopo aver raccontato del bel successo dell’Avetrana, nota anche per l’Hellas Taranto che torna dalla gara contro l’Uc Bisceglie con un successo di prestigio. Contro la banda di Zinfollino, arriva un 2-1 importante che rilancia le quotazioni della squadra di Renna. L’ultimo posto è sempre nelle mani di Diaz e soci ma la distanza dai playout è diminuita.

NOICATTARO – E concludiamo la sezione degli elogi con il Noicattaro. Il punto ottenuto con le unghie e con i denti contro il rinnovato Trani avvicina tantissima la squadra del presidente Divella alla salvezza. L’esonero di Castelletti (seppur molto criticato) ha portato una inaspettata ventata di freschezza al team rossonero con il subentrato Buccolieri che ha fatto quattro punti in due gare.

FLOP:

CASARANO – Tanto pesante quanto inaspettata battuta d’arresto per la squadra rossoblu. Ad Avetrana, Pignataro e soci incassano l’1-0 di Coquin e vedono Bitonto ed Altamura allontanarsi. Contro la formazione tarantina, il Casarano era chiamato a vincere e la sconfitta rischia di compromettere quanto di buono era stato fatto nelle ultime settimane.

MOLFETTA – Se un marziano arrivasse sulla terra e leggesse che il Molfetta ha perso col Barletta non si farebbe molte domande confrontando le classifiche. La realtà, però, è ben diversa con la squadra di Lanza che perde una ghiotta occasione di aumentare i punti nel proprio forziere. Il Barletta, da ormai diverse settimane, ha chiuso il proprio campionato e le motivazioni dovevano essere tutte dalla parte di Cesareo e soci che però soccombono davanti ad un avversario già in vacanza. Il presidente/allenatore Lanza toglie inspiegabilmente dalla mischia Visconti e Cesareo (i due più vivaci) e consegna la vittoria a Pizzulli.

TRANI – Dopo tanti complimenti è giusto dare una piccola e bonaria tirata di orecchie alla squadra biancazzurra. Il discorso fatto col Molfetta vale, per molti aspetti, anche per la truppa di Pettinicchio che contro il Noicattaro fa solo 1-1. Quando sei con l’acqua alla gola e affronti avversari senza troppe pretese e, a maggior ragione, in casa devi vincere a tutti i costi. Il pareggio serve solo ai rossoneri per avvicinarsi ulteriormente alla salvezza obiettivo che, per i tranesi, adesso diventa un pizzico più difficile da raggiungere senza passare dalle forche caudine dei playout.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 24^Giornata – Il Cerignola rallenta e il Bitonto si avvicina. Vince anche l’Altamura. Colpi salvezza di Avetrana ed Hellas Taranto. Ecco i risultati di giornata

La ventiquattresima giornata di Eccellenza Pugliese va in archivio segnando quattro vittorie casalinghe, due pareggi, due blitz delle squadre impegnate in trasferta con tredici gol messi a segno.

Rallenta la capolista Cerignola: gli ofantini di Farina non vanno oltre lo 0-0 a Novoli con un punto che serve molto di più ai salentini di Schipa. Del mezzo sgambetto dei rossoblù, ne approfitta il Bitonto che archivia col minimo scarto la pratica Gallipoli: al “Città degli Ulivi” finisce 1-0 con un gol di Manzari nella ripresa. Un gradino più giù vince anche il Team Altamura con il medesimo risultato: l’1-0 al Galatina è firmato da Montemurro nel finale. Battuta d’arresto per il Casarano di Sportillo che ad Avetrana rimedia un 1-0 firmato dal francese Coquin (che rilancia i tarantini nella bagarre salvezza). In zona salvezza colpo importante dell’Hellas Taranto che batte a domicilio l’Unione Calcio Bisceglie: gli ionici si impongono per 2-1 grazie ai gol di Diaz ed all’autogol di Quacquarelli mentre il gol della bandiera dei biscegliesi porta la firma di Moscelli. Rallenta la rincorsa salvezza del Trani che in casa si fa fermare 1-1 dal Noicattaro: vantaggio locale con Tedesco ma Tenzone, su rigore, pareggia i conti. Tutto semplice per l’Otranto che si sbarazza 3-0 del Vieste (doppietta di Palma e gol di Gonzalez) cosi come c’è da registrare il blitz del Barletta a Molfetta (1-0 firmato da Aprile).

CLASSIFICA: Cerignola 55 punti, Bitonto 53, Altamura 51, Casarano 46, Barletta 37, Otranto e Vieste 35, Noicattaro 30, Uc Bisceglie 29, Galatina 26, Novoli 24, Avetrana 23, Gallipoli 22, Molfetta e Trani 19, Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 24^Giornata – Turno sulla carta interlocutorio. Tre salentine per le prime tre in classifica. Trani col Noicattaro. Ecco le gare in programma

La ventiquattresima giornata di Eccellenza non offre nel suo menù scontri diretti ed appare un turno apparentemente interlocutorio (ma occhio alle insidie).

La capolista Cerignola, dopo i successi con Galatina e Vieste, prova a fare tris rendendo visita al Novoli. La formazione di mister Farina deve stare attenta alle insidie della terra battuta del “Cezzi” contro una formazione, quella di Schipa, che è scivolata nella lotta per evitare i playout. Impegni casalinghi, sempre contro squadre salentine, per le inseguitrici Bitonto ed Altamura: i neroverdi di De Candia ricevono il Gallipoli mentre i biancorossi di Di Maio, dopo il pareggio a Moliterno in Coppa, attendono la visita del Galatina. Chiudendo il discorso playoff, impegno in trasferta per il Casarano che sarà di scena al “Mazzola” contro l’Avetrana. Derby delle deluse quello tra Molfetta e Barletta: la sfida tra le due biancorosse dell’Adriatico mette in palio tre punti utili solo ai ragazzi di Lanza, impegnati nella rincorsa alla salvezza, mentre per i Pizzulli Boys la stagione può ritenersi già conclusa. Sempre in zona salvezza. impegni casalinghi per altre due adriatiche come Trani e Uc Bisceglie: i tranesi di Pettinicchio ricevono il Noicattaro di Buccolieri mentre i ragazzi di Zinfollino se la vedranno con il fanalino di coda Hellas Taranto. Chiude il programma il “Derby del turismo” che metterà di fronte Otranto e Vieste: le due regine del turismo pugliese sono in una posizione di classifica tranquilla per la salvezza e lontana dai playoff.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, Galano torna e decide il match alla “Robben”. Il 2-1 al Vicenza porta le firme del mercato di gennaio

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano“. Cristian Galano ed il Bari sono come quegli amori cantati da Antonello Venditti in una sua celebre canzone che, tra l’altro, ha accompagnato il ritorno del fantasista foggiano sulla strada verso Bari. Il “Robben delle Puglie” torna con la squadra che lo ha reso calciatore e uomo e ripaga Giancaspro e Sogliano con la perla che decide il match contro il Vicenza, un gol alla Robben, un gol….alla Galano.

Il Bari, dopo lo scialbo pareggio contro il Perugia, era chiamato a sfruttare il secondo turno casalingo consecutivo. Colantuono si affida, in partenza, al 4-2-3-1 con Basha e Salzano a centrocampo e la batteria composta da Furlan, Brienza e Parigini a sostegno di Floro Flores (Galano, Raicevic e Maniero finiscono in panchina). Di contro, Bisoli schiera il suo Vicenza con un modulo speculare con Ebagua, unica punta. La gara è combattuta, maschia e la prima annotazione arriva al 33esimo con l’insolito infortunio al portiere ospite Benussi che viene sostituito da Vigorito. La gara si intensifica sul finale di tempo: prima è il Vicenza a sbattere contro un super Micai che nega il gol prima ad Orlando, la palla resta in area e termina sul piede di Giacomelli che a botta sicura già pregusta il gol ma è ancora prodigioso il portiere biancorosso a salvare i suoi. Gol fallito? Gol subito. La regola non scritta del calcio punisce i veneti pochi minuti dopo: cross al bacio di Furlan per la testa di Floro Flores che non sbaglia l’appuntamento con il primo gol in maglia barese. Nella ripresa, il Vicenza alza i giri del motore e impegna Micai con Bellomo. Al minuto 65: Galano, appena entrato, viene atterrato da Adejo in area di rigore ma l’arbitro Di Paolo lascia correre con non pochi dubbi. Il Vicenza continua a premere un Bari che si difende troppo e viene punito al 79esimo con Ebagua che sfrutta al meglio una punizione battuta velocemente da De Luca e batte Micai, incolpevole. I veneti credono al colpaccio e con Zaccardo vanno vicinissimi al gol ma è ancora un super Micai a dire no all’ex campione del mondo nel 2006. Entra anche Raicevic nel Bari ed è proprio da un azione del montenegrino che nasce il 2-1 del Bari: il 9 barese sponda di testa per Furlan, che gli ridà palla, tacco ancora di Raicevic che libera Galano per la conclusione col mancino di quest’ultimo che batte sul palo e si insacca facendo esplodere il San Nicola. I cinque minuti di recupero danno qualche preoccupazione ai tifosi del Bari che possono liberare tutta la loro felicità al triplice fischio.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la truppa barese. In una giornata importante con le squadre nei playoff che hanno vinto (vedi Perugia e Spezia), il Bari rischiava di perdere ulteriore terreno ma il gol firmato da Galano rilancia le ambizioni dei galletti che raggiungo quota 33 punti. Sul piano del gioco non è stata una prova esaltante con il Bari che ha messo in campo tanto cinismo sfruttando le due occasioni più importanti segnando due reti. Colantuono, oltre a Floro Flores e Galano, deve ringraziare Alessandro Micai che con tre parate strepitose ha tenuto a galla i suoi. Ora testa al “Manuzzi” di Cesena a casa dell’ex Camplone.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Capradossi, Basha, Salzano, Parigini, Furlan, Brienza, Floro Flores

VICENZA: Benussi, Pucino, Esposito, Adejo, Zaccardo, Rizzo, Gucher, Bellomo, Giacomelli, Orlando, Ebagua

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, un super Albano rilancia il Gravina. Casarano, Altamura e Barletta soffrono ma tengono il passo. Ecco i risultati della ventiquattresima giornata

“Golia batte Davide”. In questa ventiquattresima giornata di Eccellenza pugliese, nessuna sorpresa tra i risultati con le grandi di questo campionato che archiviano ulteriori tre punti per le rispettive classifiche. Nella giornata odierna da segnalare sei vittorie casalinghe, due blitz esterni, nessun pareggio con ventidue reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

Vince, o meglio, esonda il Gravina di Gennaro Di Maio. I murgiani erano al “De Bellis”, stadio che ha visto qualche settimana fa la vittoria dei gialloblù in Coppa Italia. L’aria tarantina pare far bene agli attaccanti gravinesi che si scatenano contro il malcapitato Castellaneta. I biancorossi di Lippolis vengono travolti 4-0 da una doppietta di Albano (a segno anche nella finalissima contro l’Hellas Taranto e in foto) e dai gol del solito Gigi Rana e del giovane Scaringella. Vittoria preziosa per continuare la marcia in testa e per cancellare un periodo non proprio brillantissimo.

Vince, col minimo sforzo, il Casarano di Antonio Toma: i rossoblù espugnano 1-0 il “D’Amuri” di Grottaglie grazie alla rete messa a segno da Casalino in apertura di gara. Vittoria, che sembrerà anche stentata, ma che permette ai salentini di rimanere in scia della battistrada Gravina.

Un gradino più sotto compie il proprio dovere, ossia vincere, l’Altamura. I biancorossi, allenati da Onofrio Fino, archiviano la pratica Novoli per 1-0. Al “D’Angelo” è l’ex Sudest, Visconti, a segnare il gol partita nella ripresa e a consegnare i tre punti alla formazione murgiana.

Successo, col medesimo risultato, per il Barletta di Pizzulli. I biancorossi erano impegnati a Canosa contro il Mesagne di Ribezzi ed è un gol di Nico Loiodice a consentire agli adriatici di vincere questa gara per 1-0. Tre punti importantissimi per la truppa barlettana che prosegue la sua marcia verso un posto ai playoff mentre inguaia ulteriormente i brindisini che ora sono in piena zona playout.

Perde, e anche malamente, il Vieste di Franco Cinque che allo “Spina” subisce una brutta sconfitta ad opera dell’Unione Calcio Bisceglie. I biancazzurri espugnano il campo garganico per 3-2 e regalano la prima vittoria al tecnico Bitetto. Partita con tantissime emozioni ed episodi: vantaggio locale con un rigore trasformato da Augelli prima del pari biscegliese di Ferrante. Nel finale succede di tutto: i padroni di casa restano, addirittura, in 9 (espulsi Corso e Triggiani) e si scatena Sarr dell’Unione con una doppietta. Nei minuti di recupero arriva il 2-3 del Vieste ad opera di Colella ma la sostanza cambia poco.

Approfitta dello scivolone del Vieste, la Vigor Trani che, sul neutro di Ruvo, regola 2-0 la Sudest. I biancazzurri di Zinfollino vanno a segno nella ripresa con Fumai e Infimo e colgono tre punti fondamentali (i tranesi sono ora a -4 dalla zona playoff, un risultato assolutamente impensabile qualche domenica fa).

Tanto rotonda quanto importante la vittoria del Bitonto. I neroverdi, in difficoltà nelle ultime uscite, stendono al “Città degli Ulivi” il Leverano per 3-0. Dopo un primo tempo ricco di occasioni, la ripresa riserva le tre reti ai baresi con un rigore di De Santis, Manzari ed infine Tedesco che regalano una bella vittoria a mister Pettinicchio. Con la vittoria odierna, i bitontini rilanciano prepotentemente le proprie fishes sul tavolo della salvezza mentre i salentini di Schito vengono, nuovamente, risucchiati nella bagarre playout.

Vittoria sofferta per il Mola che ottiene i tre punti vincendo 2-1 con l’Otranto: al “Caduti di Superga”, i ragazzi di Castelletti vanno in vantaggio con Fraschini (gol dell’ex per lui che ha vissuto la prima parte di stagione proprio con l’Otranto), pari salentino con Villa prima del gol partita di Pazienza ad una manciata di minuti dal fischio finale. La vittoria rende ancora più tranquilli i baresi mentre è una battuta d’arresto non troppo tragica per i ragazzi di Salvadore che devono costruire la propria salvezza tra le mura amiche.

Vittoria che sa di boccata di ossigeno per l’Hellas Taranto che stende in casa il Molfetta 2-0. Dopo tanti complimenti, la formazione tarantina ottiene anche i punti salvezza grazie alla doppietta di Zaccaria (entrambi i gol nel primo tempo) che regalano una domenica di festa e di fiducia per il proseguo del torneo. Passo falso, invece, per i biancorossi di Lanza che però restano in una posizione di centro-classifica.

CLASSIFICA: Gravina 52 punti, Casarano 47, Altamura 45, Barletta 44, Vieste 42, Trani 38, Novoli 33, Mola 32, Uc Bisceglie e Molfetta 31, Otranto 30, Leverano e Sudest 29, Bitonto 28, Mesagne 27, Hellas Taranto 24, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

ANTONIO GENCHI